08APR2014
dibattiti

Riflessione sul Centro Destra

CONVEGNO | Roma - 16:32. Durata: 1 ora 40 min

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Convegno "Riflessione sul Centro Destra", registrato a Roma martedì 8 aprile 2014 alle ore 16:32.

L'evento è stato organizzato da Fondazione Riformismo&Libertà.

Sono intervenuti: Fabrizio Cicchitto (deputato, Nuovo Centrodestra), Salvatore Merlo (giornalista de "Il Foglio"), Gaetano Quagliariello (senatore, coordinatore nazionale, Nuovo Centrodestra), Paolo Romani (senatore, Forza Italia), Renato Schifani (senatore, coordinatore del Nuovo Centro Destra, Nuovo Centrodestra), Antonio Polito (direttore del quotidiano "Corriere del Mezzogiorno"), Giovanni Orsina (dcente di Storia Contemporanea
all'Università Luiss Guido Carli di Roma).

Tra gli argomenti discussi: Berlusconi, Bersani, Centro, Destra, Elezioni, Forza Italia, Giustizia, Governo, Istituzioni, Magistratura, Nuovo Centrodestra, Partiti, Partito Democratico, Politica, Popolo Della Liberta', Riforme, Sinistra, Storia.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 1 ora e 40 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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16:32

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Valentina Pietrosanti
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Siccome mi ha chiesto di farlo
Chiedo
Siccome un timido essendo un timido chiedo anticipatamente scusa vari partecipanti per il senatore Quagliariello che
Dovrà assentarsi prima delle conclusioni dei nostri lavori da far dire a me questi la sua ben nota timidezza nel ritardo
Ma
Noi prenderci siamo raccordati con
Con il nostro moderatore in questo modo che io faccio un'introduzione
E poi
Merlo farà delle domande ai partecipanti alla tavola rotonda la prima domanda la farai Quagliariello perché
Gaetano sa no no Ciarlo delle delle ragioni di di movimento che egli impongono
Questo gli avevo detto prima
Ma
Mai abbiamo voluto come fondazione convocarne fare questo incontro
Perché in primo luogo c'è una esigenza
Come dire
Di una riflessione laica su quello che è avvenuto sulle a separazione che è avvenuto all'interno di del PDL sugli avvenimenti successivi
Una riflessione laica e anche
Storica non demonizzare ante
Anche perché noi non riteniamo che
Il rapporto che c'è tra i militanti del centrodestra e Berlusconi e Forza Italia sia simile a quello che
Tanti anni fa c'era tra i militanti comunisti Giuseppe Stalin e CUS
Per cui
E nella
Nella dimensione laica del consenso del Co e del dissenso
Nel momento nel quale Berlusconi ha deciso di chiudere il PdL
E di dar vita a un nuovo vecchio partito nuovo però fondamentalmente al di là della SIDRA e c'è stato chi di noi non si è ritrovato me nel tipo di leadership
Nel nel tipo di partito né nel tipo di
Azione politica
Detto questo però proprio sul terreno di una
Valutazione laica del fatto che in politica
Le convergenze le divergenze
Attengono sulla sostanza
E non implicano demonizzazione
Per cui una volta che avviene una separazione poi ci si confronta si ragione e così via si vede se queste ragioni si approfondiscono oppure si attenuano Noè abbiamo ritenuto di convocare questa tavola rotonda partendo
Da una
Molto schematica riflessione
Chiamiamola così storico-politica sugli anni della seconda Repubblica
La Seconda Repubblica è marcata da un dato traumatico
Come è finita la prima
Nel senso cioè
Che la prima è finita con una gestione che Mani pulite affatto della liquidazione di Tangentopoli che è stata politicamente orientata
Tangentopoli coinvolgeva tutti tutti Grillo i grandi gruppi industriali privati e pubblici e tutte le forze politiche senza eccezione alcuna
Mani pulite
Ha massacrato una serie di gruppi industriali ha massacrato cinque partiti politici ha salvato il Partito comunista e la sinistra democristiana
E Cuesta anomalia ha segnato profondamente il decollo della seconda Repubblica perché a questa anomalia se vogliamo essere un attimo oggettivi si è contrapposta un'altra anomalia
E che è stata quella della discesa in campo di un grande imprenditore
Di un grande imprenditore per di più di
Di televisioni private caratterizzato dal conflitto di interesse
E però
Valutando oggettivamente le cose dobbiamo dirci
Che questa è stata paradossalmente una sorta di astuzia della storia nel senso che ha bilanciato le forze in campo
Nel senso cioè che dalla da Tangentopoli da mani pulite e da è uscita una invincibile armata da parte del centrosinistra
Due partiti provenienti dal pc la sinistra democristiana il più grande giornale partito esistenti in Italia quattro Procure Magistratura democratica
La lega delle cooperative la Rete delle dei comuni dei Comuni rossi il Monte dei Paschi di Siena insomma un complesso di forze che avevano davanti AN e la lega non ci sarebbe stata mai partita
è sceso in campo Berlusconi e c'è stata partita
Dopodiché sono avvenute contemporaneamente la discesa in campo di Berlusconi due dati
Un dato che è stato immediatamente anche lui colpito dal
Dall'inizio dall'azione giudiziaria e il secondo dato è che quel bipolarismo che è stato il
L'elemento più positivo
Della seconda Repubblica però stato caratterizzato diciamo così è stato un bipolarismo anomalo rispetto a quello dell'Europa dove il confronto tra forze che reciprocamente si legittimano mentre invece in Italia è avvenuto fra forze che
Si demonizzando reciprocamente che si sono contrastate frontalmente e l'unico tentativo che ci fu di arrivare per usare la parola Lella la frase di
Di D'Alema ad un Paese normale
Perché cioè quello della
Bicamerale di alcuni anni fa fallì e falli proprio sul terreno diciamo così di come veniva normalizzata la giustizia nel nostro nel nostro nel nostro Paese
Ecco detto e quindi noi abbiamo avuto un bipolarismo caratterizzato più dal
Costruzione di coalizioni funzionali a vincere che di fatto coalizioni funzionali al
A governare
E la dimostrazione di questo è il dato da un fatto semplice che c'è stato il massimo di alternanza
Nel senso che non c'è mai stata una coalizione che è riuscita a rivincere le elezioni ma ogni volta la coalizione che vinceva le elezioni perdeva quelle successive per perdita dico per perdita di consensi e quindi noi abbiamo avuto una situazione di questo tipo segnata sempre
Da
Attacchi giudiziari e segnata sempre da questo tipo di dialettica diciamo così assolutamente drammatica
Dopodiché noi abbiamo avuto una situazione dal due mila nove che ha avuto un salto di qualità nel due mila nove Berlusconi contemporaneamente
Raggiunse il massimo della sua popolarità quando e fu dato da quando si recò a Onna a celebrare il venticinque aprile
E poi poco dopo inseguito voi lo ricorderete alla
Vicenda di della visita fatta Casoria il massimo di difficoltà e di impopolarità
E su questo
C'è un tubo si ieri venga un segnale che doveva esserci capito anche da lui in modo molto chiaro un certo punto è finita in Italia la conventio ad excludendum nei confronti della vita privata
Conventio ad excludendum che c'è stata in Italia dal caso Montesi in poi non si è sollevato a più nessuna vicenda sulla vita privata di alcuno neanche per quello che riguardava
Casi di leader democristiani notoriamente omosessuali e in quegli anni e idee gli omosessuali erano trattati in modo certamente molto più duro e drammatico di quanto non sia avvenuto ma tutto questo non avvenne nel due mila nove ci fu l'interruzione di questa conventio ad excludendum e Berlusconi andò sotto tiro anche su questo sulla sua vita privata
Vita privata che secondo me è sia in quel caso che per quello che riguarda il caso Ruby e così via non aspetti penali
Il punto è che a mio avviso Berlusconi fece une errore politico a non capire che la situazione su c'era stato un salto di qualità su questo su questo terreno
Ecco
Quando con queste caratteristiche poiché è piovuto addosso al sistema son piovute ben due crisi finanziaria quella del due mila otto e quella del due mila e degli amici da
Quella del due mila otto proveniente dall'America quella del due mila dieci proveniente dall'Europa ecco che il sistema è entrato in tilt
è entrato in tilt il sistema
è entrato in tilt il PdL entrate in tilt e la maggioranza entrato in tilt è un rapporto internazionale che prima era ottimo e che poi invece è diventato negativo basta pensare alla Merkel è assai così
E
A quel punto sia Berlusconi che Bersani furono di fronte a una scelta andare ad una verifica elettorale o dal via libera al Governo Monti sia Bersani
Che Berlusconi scelsero di dar via libera al Governo al Governo Monti
E il Governo Monti si è poi caratterizzato per una politica durissime rigorosissima che ha prodotto antipolitica ma anche su questo una riflessione va fatta
Perché c'è stata in quel periodo una singolare eterogenesi dei fini nel senso cioè che voi ricorderete che il Corriere della Sera in Prima file Fei
Ha cavalcato l'antipolitica ma chiaramente la cavalcava a favore
Di un'ipotesi tecnocratica cioè a favore di Monti
E le reti Mediaset a loro volta cavalcavano l'antipolitica
Ne sicure di trainare Berlusconi
Non avvenne nell'uno nell'altro entrambi lavorarono per Grillo cioè per un'ipotesi realmente di antipolitica
Che rifiutava la politica rigorista di Monti e nello stesso tempo Berlusconi veniva vissuto non come uno che non c'entrava nulla con la politica perché la faceva dal mille novecentonovantaquattro
E allora veniamo al mondo al punto cruciale
Della fase che stiamo vivendo che sono le elezioni del febbraio del due mila tredici
Elezioni che erano state precedute da un complesso due mila dodici per quello che riguardava il PdL
Perché molte cose si dimenticano ma io non dimentico che Berlusconi aveva deciso di fare un passo indietro per dare via libera ad una ipotesi di un ticket e Casini Alfano
Che cambiasse il quadro e i termini della situazione e se quel ticket non riuscì non riuscì per responsabilità di Casini che rifiuto che rifiutò quel tipo di alleanza
Dopodiché per alcuni mesi il PdL rimase con Berlusconi che aveva fatto un passo indietro Alfano che stava in stand by e con una discussione Confidi confusa se fare o meno le primarie
E lui fu il crollo al dodici tredici per cento
Dei nei sondaggi
A quel punto Berlusconi decise di rientrare in campo e feci un recupero
Ma un recupero rispetto a quel dodici tredici per cento portando il PdL mi sembra ventuno per cento però quelle recuperò non eliminò il fatto che il PdL perse ben sei milioni e mezzo di voti
Che erano un campanello d'allarme rispetto
A
Punti di contraddizione alla caduta del prestigio di Berlusconi appunti di contraddizione del PdL appunti di contraddizione del Governo precedente e che era stato poi attraversato anche da scontri molto duri tra Berlusconi e Tremonti terrà con la lega e così via e quindi il PdL perse sei milioni e mezzo di voti
Però lei perse tre milioni anche ne perse tre milioni e mezzo anche Bersani che era sicuro di vincerle per cui
Noi abbiamo avuto in quelle elezioni due perdenti e un unico vincitore che è stato il Movimento cinque Stelle con un'affermazione prepotente dell'antipolitica di un'antipolitica
Veramente alternativa non
Come dire e che ne non subalterna nessuno
Bersani si illuse di poter fare la solita operazione tipica dei comunisti di egemonizzare un movimento nascente ne fu respinto con perdite e lì per Rusconi Broccon la linea nel senso che fece
La proposta HP
Che il Paese o veniva portato a nuove elezioni che sarebbero stati una catastrofe oppure
Si
Faceva il Governo del propose il governo delle larghe intese e governo delle larghe intese fu per molti aspetti una vittoria di Berlusconi rispetto a Bersani
Bersani lo subito non lo propose
E venne fuori un governo delle larghe intese nel quale
Berlusconi rendendosi conto
Della complessità della situazione disse anche che la sua vicenda giudiziaria non avrebbe pensato su l'andamento e l'appoggio al Governo
Ecco
E in quel modo voglio ricordarlo si creavano anche le premesse per qualcosa più di fondo cioè per la
Saluto Renato diamo cominciato perché
Va bene
Di ricordo
Che
In sostanza alle
Il la scelta delle larghe intese faceva i conti con il fatto che fare elezioni anticipate era una catastrofe e avviava poteva avviare il Paese ad una situazione drammatica ma c'era un'altra cosa
Sensi manteneva quel tipo di situazione c'era
In nuce la possibilità
Che il
P.D.L. o come diavolo si chiamava
Trovassimo un punto di equilibrio tra
Berlusconi che ne rappresentava la continui
La continuità e una leadership cari Spagna etica e Alfano che rappresentava un elemento di novità quindi PIL pidiellino Forza Italia come diavolo si chiamava in quella situazione avrebbe controllato
Occorre gestito il Governo e avrebbe avviato un'evoluzione politica in cui si combinava la continuità e la novità ecco qui è il punto
Di crisi di a nostro avviso di irrazionalità e di un errore politico devastante
Nel senso che dopo tre mesi di questa operazione politica giusta queste è stata rovesciata siamo stati sommersi dalle
Battute polemiche
Dell'ala più estremista di Forza Italia che però ad un certo punto parlo anche
Attraverso Berlusconi e quindi ci fu la scelta
Tragica di buttare per aria il Governo e di buttare per aria anche quel rapporto Berlusconi al fanno che poteva servire allora e in futuro a combinare insieme continuità novità
Però noi a quel punto ci siamo presi tutte le nostre responsabilità poi
Con vivendo la situazione con il diversi livelli di drammaticità personale a seconda della
Profondità dei rapporti personali che c'erano molte Rusconi e ho sempre avuto un profondo rapporto personale con Berlusconi ma ho avuto sempre un rapporto assolutamente laico nel senso cioè che il Consiglio è in politica se c'è consenso si sta insieme se c'è dissenso ci si divide ci sia
E e e ci si può anche separare
Senza drammi senza reciproche demonizzazione ma con serenità d'animo se uno come dire
Sicuro delle proprie ragioni
E io reputo che Alfano in primo luogo
Gli anni alcuni degli amici che stanno intorno a questo tavolo e i parlamentari
Misero la faccia in quella vicenda hanno fatto giusto hanno fatto una scelta giusta per molteplici ragioni
Ne dico solo una noi oggi stiamo qua stiamo con gli spread centosettanta
Con ne stiamo discutendo di riforme istituzionali di riforma della legge elettorale dell'avvio di una politica economica non recessiva perché ci siamo assunti allora e poi nella successiva crisi
Del governo letta queste responsabilità di governabilità se invece noi avessimo detto di sì
All'estremismo che si era impadronito di Forza Italia dello stesso Berlusconi
Oggi staremmo ad a fare una campagna elettorale selvaggia con esiti assolutamente imprevedibili questo è
Un punto rispetto al PUA che non va che non va mai che non va mai dimenticato
Rispetto
Acqua alla al tipo di situazione poiché si è venuta a determinare
Anche le ultime vicende che stanno avvenendo per me costituiscono una conferma delle scelte fatte nel senso cioè che
Beh per molti aspetti da un lato
Lo ricordavo prima con una battuta noi fummo definiti dei traditori
Poi
In effetti si è visto che c'è una forza della politica e la forza della politica oggi non porta
A crisi totali
Per i rischi che si corrono sul terreno politico sul terreno economico e sociale per cui
Quella stessa Forza Italia quello stesso Berlusconi che ci avevano definito dei traditori
Rispetto ai carnefici poi
A prima a casa dei carnefici che distano un pochettino
Da poco poca distanza d'acqua largo del Nazareno
C'è andato Berlusconi guidato da Verdini e e ha incontrato i carnefici
Da lo ha fatto perché Forza Italia non reggeva una deriva estremista non poteva rendersi responsabile di una crisi poli
Dica che avrebbe dato fra l'altro la vittoria la sinistra in una situazione o a o al movimento a cinque stelle in una situazione di collasso economico e sociale questo è
Questi sono alcuni punti di fondo di valutazione rispetto ai quali
Noi andiamo oltre
La il senso politico dell'incontro che stiamo facendo con legge gli amici i centristi di varia sigla
E molto preciso uno quello di razionalizzare il campo in modo tale che ci sia una semplificazione e che quindi tutta l'area dice entro si aggreghi insieme
Ma non è fatta per
Una versione nuova di un'operazione centrista
Di diciamo così molto ridotta è fatta per costruire un'aggregazione politica e culturale con forti elementi di innovazione per rifondare il centrodestra
Per rifondare allo
Augurandoci che dopo queste elezioni europee in Forza Italia si apra una riflessione
E non semplicemente una linea schizofrenica noi oggi vediamo che Forza Italia un giorno estremista
E un giorno e collaborazionista un giorno parla con i toni un pochettino sopra le righe del mio amico Brunetta e altri giorni parla con la voce di
Paolo Romani o con l'operoso silenzio di Denis Verdini ma comunque è una realtà diciamo così
Schizofrenica
E invece c'è la assoluta necessità di misurarsi in termini nuovi e rinnovati con il centrosinistra perché lei è avvenuta una rivoluzione nel senso che
Renzi è una rivoluzione
Nel senso cioè che il
E il PC il PDS tutta quella serie di sigle non era arrivato neanche
Ad una
Ad aderire alla socialdemocrazia e al riformismo
è andata incontro su questa linea ondivaga massimalista giustizialista e così via ad una serie infinita di sconfitte politiche e a un certo punto ha trovato un personaggio
Tutto a ideologico
Tutto mediatico io leggendo il libro di il primo libro di Renzi colsi il fatto che lui era oltre oltre il comunismo oltre la socialdemocrazia oltre la sinistra democristiana
Era oltre anche il berlusconismo all'antiberlusconismo Renzi con Berlusconi è di una totale spregiudicatezza usa Berlusconi
Per buttar giù il Governo per butta giù il Governo letta e per errori dislocate le forze in campo e poi pronto o a farci dei patti o a farci degli scontri insomma
Abbiamo a che fare con un personaggio che in una nulla a che fare con la precedente sinistra democristiana e col precedente Partito comunista e che come tale
Può anche penetrare nel mondo del centrodestra anche perché Berlusconi gli ha dato più di una salvacondotto da questo punto di vista e allora
Non è che hanno vita si risponda si risponde con
E con il con il passato nel senso cioè che
O noi
Costruiamo una nuova leadership un nuovo un nuovo aggregato politico nuove classi dirigenti nel centrodestra oppure il rischio che la partita si faccia tra Renzi e il Movimento cinque Stelle
Questo lo dico anche i fini della valutazioni di certi aspetti della legge elettorale dei ballottaggi che non ci stanno delle cifre che vengono date delle soglie che vengono fatte e così via
Questi sono i termini e quindi noi come nuovo centrodestra anche con questa aggregazione che abbiamo fatto
Affrontiamo in modo assolutamente laico la situazione da un lato rivendicando il ruolo che
Che chi chiede intendiamo svolge dall'altro sapendo la difficoltà del confronto con Renzi
E del fatto che Renzi va preso in parola e bisogna non tirarlo per la giacchetta ma
Come dire andare più oltre oltre sud sulla politica del lavoro oltre sulla libica sul taglio della spesa pubblica
Oltre per quello che riguarda il rapporto con gli enti locali con le regioni che devono anche se essere molto tagliate per quello che riguardano le aziende partecipate
Insomma oltre oltre sul terreno che occorre una riforma della giustizia e così via per quello che riguarda poi le altre forze del centrodestra noi nelle demonizziamo me siamo subalterni a desse noi abbiamo colto con qualche interesse
I tentativi le pulsioni omicide che hanno attraversato Forza Italia nei nostri confronti sul terreno della gestione della politica
Istituzionale della legge elettorale
C'è un paradosso poiché queste pulsioni omicide poi si accompagnano invece a un conteggio dei voti che noi abbiamo per quello che riguarda i conti
Dello schieramento di centrodestra bisogna scegliere se allearsi fosse assassinare e le due cose contemporaneamente non si possono fare e questo vale anche per altre forze del centrodestra ma insomma a questo punto e concludo si apre da un lato una serrato confronto politico rischi e
E e noi diciamo che
Non vogliamo che Forza Italia stia fuori ma non accettiamo neanche nessuno dei suoi ricatti nel corso degli ultimi aggiornate
Berbero lettera un clan
Kalashnikov freddi ricatti e che noi che non fanno paura a nessuno
E e nello stesso tempo riteniamo che le persone le forze
Più responsabili che vivono anche in Forza Italia si debbano porre il fatto che uno stile mettendo in internet non si può a lungo come dire vivere
Nella contrapposizione estremistica nella subalternità opportunistica
E che quindi
Tutti i conti dopo io credo non credo prima ma certamente dopo le elezioni europee andranno fatti nel
Frattempo per quello che ci riguarda manteniamo la nostra collocazione al Governo cercando di di dare ad essa in un carattere più fortemente innovativo possibile avendo questa consapevolezza che o questo Paese viene cambiato dall'ANCI
La
Totalmente o se non cambia e dal punto di vista istituzionale
E dal punto di vista economico rischia di essere un strangolato dalla concorrenza internazionale e ucciso sul terreno politico dalla forza dei movimenti
Anti
Partitici che hanno una
Loro forza oggettiva e soggettiva che amplificata dal mille elementi ecco io office
Grazie
Allora la
La prima domanda è obbligatoriamente per il senatore Quagliariello che il CIPE lasciare
E ed è una domanda quasi ovvia dopo aver ascoltato
L'intervento dell'onorevole Cicchitto che conteneva anche diciamo così un'anamnesi no con delle delle varie malattie che ha avuto questo centrodestra esploso una parte diciamo è
Diversamente Renzi Anna nel cd
Sta nel Governo corrente Forza Italia e
Come dire collaborare con Renzi che come vedete più centrale persino del personale politico del centrodestra nel centro destra
E e poi c'è Fratelli d'Italia e quegli altri che stanno decisamente all'opposizione quindi è una nebulosa e una nebulosa che a guardare tutti i sondaggi se separata così non vince le elezioni anzi non impensierisce nemmeno
Renzi quindi il tema diciamo e la domanda e quali sono le condizioni perché
Si ricostituisca comunitario del del centrodestra come attorno a Berlusconi una nuova leadership una federazione
Una federazione di partiti un altro partito unico è possibile se Berlusconi
Dovesse come dire accettare l'idea di abdicare giro la domanda Gaetano Quagliariello
Sì grazie grazie innanzitutto a Fabrizio Cicchitto alla Fondazione resta per questo invito grazie
Anche della della della domanda ma
Io partirei da due presupposti
Il primo e questo
Nella politica ci sono molte cose e cambiano perché si innovano per
I tempi e le condizioni contingenti e anche perché in politica poi ci sono dei grandi innovatori ci sono poi delle cose che invece sono delle costanti che si sono da sempre le categorie della politica non è che cambiano sono quelle
Che esistono dai tempi Piano di Aristotele quanto meno
E questo lo dico perché appunto nel rispondere questa cosa la dobbiamo fortemente considerare la seconda
Considerazione iniziale
E per dare una risposta non sul terreno della politica politiciens dove pure terrò
Ma per dare una risposta di fondo secondo me noi dobbiamo considerare un'altra cosa
Che noi siamo in un'epoca di grandi cambiamenti addirittura di rivolgimenti epocali in cui i dati generali di questi rivolgimenti
E i dati invece della politica interna interagiscono tra di loro operando diciamo delle incertezze ancora più grandi
Io sono convinto che in gran parte si sta riscrivendo l'agenda politica del terzo millennio noi abbiamo dei problemi
Enormi davanti a noi è rispetto ai quali soltanto qualche anno fa qualche decennio fa ci saremmo stupiti
Che potessero entrare con così prepotenza nella forma della agenda politica
Pensate ad esempio al tema dell'immigrazione
E a quello che ci riserva
Se è vero che noi siamo
Andiamo incontro a dimensioni bibliche di questo problema
Pensate allo stesso tema dell'Europa all'interno di questo contesto nel contesto globale cioè quando mai noi avremmo pensato di dover fare i conti con
Non dico dell'europeismo all'anche europeismo che in Italia è un
Un tema che non si è mai posto elitaria
Si poneva il tema delle diverse gradazioni di europeismo ma è il tema appunto di che cosa fare con la moneta unica cioè sono problemi che in realtà
Sono del tutto quanto nuovi
Ecco queste sono le due premesse per dire per cosa
Che io penso
Che questi temi
Stia non interagendo questo cambio epocale stia
Interagendo con alcune
Novità
Del tutto italiano
In
Maniera diciamo storicamente più compiuta
Lo ha detto già Fabrizio Cicchitto rischio di ripetermi lo faccio in maniera molto schematica la prima
Noi abbiamo un leadership
A sinistra che che è stata tra virgolette per la prima volta sdoganata e quindi
Non soltanto non è più nel suo recinto
Ma è in grado di prendere voti al centro e persino a destra
Nel momento nel quale
Da
Alcuni
Geni della politica
Di Forza Italia lo dico perché ne abbiamo già parlato in privato con Paolo Romani quindi sa che non mi riferisco a loro
Si dice che Renzi è una specie di Berlusconi giovane che età in realtà non ha non è più
Un un pericoloso comunista non è manco socialdemocratico eccetera ovviamente
E contemporaneamente si costruisce invece una strategia di tra virgolette criminalizzazione peraltro espressione del
Centrodestra si dice
Beh insomma vieni a pomo dati prenditi una parte dei nostri voti in libera una scelta quindi noi abbiamo come primo fenomeno questo
Cioè abbiamo una sinistra
Che
Diciamo di larga verso il centro
Contemporaneamente e a destra abbiamo due fenomeni con i quali dobbiamo fare i conti il primo
è sotto gli occhi di tutti
Anche qui io dal parlo appunto con il dovuto rispetto la dovuta laicità e cioè che quella grande massa di voti perché era di che era di Berlusconi in qualche modo tra virgolette si sta
Insomma si sta a quel quell'iceberg esista di quel farmaco si sta sciogliendo lentamente
E guardate
Che questa è la cosa fondamentale
Io credo che Berlusconi è stato un fenomeno difficilmente ripetibile che Berlusconi era in grado sulla sua persona non soltanto di tenera insieme pulsioni politiche differenti
Tenere insieme i moderati e i populisti ma anche segmenti sociali diverso
E questa non è una cosa che risponde al cognome è una cosa che è legata alla persona e anche alla sua esperienza biografica
Questo è il motivo per il quale ad un certo punto poiché una delle regole fisse della politica e che la politica ha un tempo per quel tempo va rispettato noi
Fondamentalmente abbiamo detto cerchiamo di coniugare
La lealtà nei confronti di una leadership con una ipotesi di rinnovamento
Che trasferisca su una classe dirigente che nel frattempo si è secca si è sedimentata almeno una parte
Della
Storia e della vicenda politica e umana di questi venti anni
Rispetto a questa ipotesi c'è stato detto di no e noi
Ne abbiamo preso atto quando
Tu pensi in una vicenda non hai prospettive non è il futuro ecco ottimi tiro cerchi di darmi vita ad un'altra nel momento in cui questo è accaduto io non voglio dire che insomma molte cose che sono accadute le avevamo previste perché in questo caso avete ragione non serve a niente
Che cosa
A me pare stia accadendo oggi e che da quella sberle si stacca una parte
Di voto che va verso una dimensione tra virgolette lo uso un termine per capirci anche se non mi piace
Verso il populismo o comunque verso una dimensione più estrema e questo
E di questo ne stanno approfittando chiaramente la lega
Probabilmente Grillo in misura molto minore
Decimali Fratelli d'Italia
E poi cedere un'altra che comunque era una componente di questa di questa vicenda che nell'aria
Tra virgolette
Cattolicoliberale laico riformatore riformatrice
Che in realtà o viene captata all'interno di una formazione alternativa al centro sinistra oppure rischia di essere conquistata
Definitivamente e qui siamo la domanda che le le avevo fatto caso
Quali sono le condizioni per costituire o ricostituire prestare allora
Io credo
Io credo questo
Credo uno che bisogna chiarirsi sui principi cioè in politica ci sono una dimensione contingente dei principi di fondo lo ha detto Fabrizio Renzi sarà anche un fenomeno molto
Nuove ma e uno che ha portato il suo partito nel Partito socialdemocratico europea
Quindi è uno che ha portato il suo partito ad aderire
A dei principi a a un paradigma per oggettivamente alternativo
Ad un altro paradigma quello popolare
E affatto questo laddove non erano riusciti in questo obiettivo nemmeno leader diciamo provenienti dal pc come Veltroni Ebbers
L'aria che si può ricostruire
Alternativa queste nell'aria del popolarismo Italia questo è il senso anche dell'accordo PON l'UDC accordo con l'UDC non è l'accordo perché non si supera il quattro per cento cioè una l'accordo che cerca di
Di semplificare e di creare
E di calamitare quelle forze
Che si sono rese conto che è finito lo spazio al centro
Non c'è più il centro anche volendo stare al centro non si riesce più a starci perché c'è stato lo sfondamento
Della sinistra al centro quindi giocare sulla Rete è impossibile anche volendolo fare
O si gioca da una parte o si gioca dall'altra vengo a risponderti
Fino in fondo perché non voglio sfuggire alla domanda ora quel siamo in una
Fase in cui il gioco è ancora molto tattico nel senso che
Io sono convinto mi sbaglierò ma visto che parliamo laicamente per Forza Italia
Stanca pensa ancora di poterci tra virgolette ridurre fino ad ammazzarci ma devo dire lo fa anche insomma in termini
Lo e comprensibile è anche politicamente comprensibile non è che su questo mi pongo dei problemi questa è la ragione ad esempio per la quale mentre Berlusconi predica
L'unità del centrodestra Matteoli che tratta per le liste sparisce
E noi siamo costretti dei questo dirà qualcosa Renato Schifani cioè molto spesso dobbiamo fare delle scelte differenti perché pensa in questo modo tra virgolette di poterci ridurre
Quindi siamo ancora in una fase
Estremamente tanti
Una volta che si fisseranno diciamo i termini ed io sono convinto che uno dei temi che si fisserà sarà quello della nostra esistenza
E qui allora dalla tattica si passa alla strategia
E il vero problema è e sarà
E a questo
Oggi non ti so dare una risposta
Ma è chiaro che questo è il vero problema che
In qualche modo interesserà anche la nostra strategia futura e anche le stesse riforme ci c'è la possibilità
Di un accordo tra le varie espressioni del centrodestra c'è da
La possibilità di ricostruire dopo la stagione berlusconiana quella unità tra le forze del centrodestra che ancora oggi numericamente ci rende competitivi io ti dico non lo so perché non so ad esempio
Lo dico chiaramente se le posizioni di saldi o le posizioni di fra Fratelli d'Italia sono posizioni strumentali perché servono in campagna elettorale guadagnare un un per cento di
Di suffragio e quindi dopo le elezioni tornano alla ragionevolezza oppure si arrestano così certo è evidente
Che sia una parte del centrodestra si pone su una posizione che dice no alla moneta unica sapendo perfettamente che il nostro Paese crollerebbe
Che crede che non in epoca di globalizzazione ci possa essere un equilibrio che punta sullo Stato nazionale anziché diciamo sul grandi masse critiche
Che ritiene la possibilità di politiche xenofobe di chiusura nei confronti di un fenomeno epocale come l'immigrazione ecco se queste saranno le linee
Che prevalgono in una parte del centrodestra non è che un'unità del delle Forze di Destra SIFAR soltanto perché puoi battere l'altra parte
Io queste cose non sono d'accordo con nulla
E quindi evidentemente ci dovrà essere un'altra collocazione se invece c'è c'è la possibilità su queste linee di trovare dei punti di caduta un programma di governo che tenga conto
Di pulsioni che comunque ci sono male razionalizza B allora è evidente che noi ci dobbiamo muovere verso il tentativo di ricostruire in una situazione nella quale
Non ci sarà sempre un leader ma non sarà più un leader con quelle caratteristiche che abbiamo conosciuto una forza che sia alternativa la forza di sinistra e dico quindi l'ultima cosa
E chiudo io credo che in questo caso ci sarà un solo metodo e che quando ci sono elezioni di tipo o monocratico beh insomma ci sia
Quel metodo che esiste anche dall'altra parte cioè che le leadership si selezioni mio democraticamente tenendo conto delle diverse componenti
è chiaro però che questa è una sovrastruttura la cosa importante è la struttura e francamente
Io non so
In quale direzione andremo quindi oggi io mi preoccupo di tenere una posizione uno spazio politico e di allargando il più possibile
Senza legarmi le mani senza dire e con certezza noi faremo una cosa o l'altro
Perché oggi non sono in grado di dirlo non è una posizione tattica è una posizione di lealtà e che tiene conto del fatto che l'evoluzione del centrodestra dopo una rottura epocale così grande non sia ancora ultimata
Grazie Gaetano Quagliariello
Allora io chiederei subito la palla a Paolo Romani che qui ci vuole una risposta in qualche modo e la domanda che vive di me te se vogliamo così fissare una domanda e cosa prendo spunto da quello che ha detto che se non quelle nello cosa vi divide dal nuovo centrodestra perché
Stavate insieme fino pochissimi mesi fa
E Quagliariello faceva riferimento prima ad aspetti così di cultura
Politica ecco io non non vedo nessuna differenza tra voi e il nuovo centrodestra se non
Diciamo le differenze sono
Negli equilibri e nei rapporti con con il Governo se mai loro hanno dei ministri voi siete metà all'opposizione un posi un po'no ecco anche questo non è chiaro dove c'erano quasi per dire Ciano Verdini a Rignano sull'Arno e ecco
Cioè a casa di Renzi ma quindi giustizia
Siete perfettamente d'accordo politiche economiche siete sostanzialmente d'accordo insomma cosa vi divide dal nuovo centrodestra qual è il
Problema è vero come dice Quagliariello non si fanno
Gli accordi per Vincenzo come è vero si fanno gli accordi sincera elezioni altro che
Tuttavia siccome siete la stessa cosa stavate siete stati insieme per vent'anni ecco cosa davvero impedisce che dopo le europee perché abbiamo capito
Si attendono le europee perché vi dovete contare bisogna vedere quanto prende Berlusconi quanto prenderà
Al fanno e poi si aprirà una trattativa ma la
La parola a Paolo Romani
Abbiamo datore molto ecumenico oggi
Ma io sarà sono d'accordo sulla ricostruzione che a me risulta bensì ha fatto
Devo dire concordo col cento per cento le cose che ha detto denuncio solo una piccola missione che merita una grande missione
Mi è piaciuta la battuta l'astuzia della storia
Che ha bilanciato
Con un imprenditore che su cupa vado in televisione il fatto che venisse spazzata via un'intera classe politica e quindi la
Cosa
Ma chi non le guardie che dovrebbe stravinto le elezioni se non fosse apparso Berlusconi però Berlusconi ha fatto anche un'altra cosa oltre introdurre il bipolarismo nel Paese
Ha dato legittimità politica a un'area che non era mai esistita
Fabrizio lo ricorderà nel novantaquattro c'erano insieme la destra conservatrice riformisti socialisti liberali come me laico
Cattolici anche cattolici integralisti
Posso fascisti estremisti federalisti quasi secessionisti c'è un coacervo di posizioni politiche culturali
Che
Furono messi insieme solo per il carisma di Berlusconi questo dato di fatto non c'era assolutamente un terreno comune non era mai esistito in Italia il centrodestra improvvisamente arriva all'uomo delle televisioni come l'ha chiamato Fabrizio chi ha messo insieme però che
Non mi Fabrizio Berlusconi aveva consapevolezza di quello che mettere insieme non essere forse
L'industria delle frequenze che mettere insieme facevo una somma una visione di numeri senza capire quali fossero i valori di riferimento culturale noi tutti ne eravamo consapevoli noi tutti vedevamo da esperienze politiche cultore di altro tipo
Ed eravamo consapevoli che avevamo come compagni di viaggio persone diversissime da noi
E quel tentativo riuscito di vincere
Rappresentò per la prima volta un bipolarismo maturo non nel modo di governare ma nel modo di vice lezioni per il nostro Paese che prima non c'era mai stato
E la possibilità di un centrodestra di essere lì ci sia molta legittimato politicamente e poi nel corso dei vent'anni di costruire una classe dirigente
Di quel famoso centro destra
Dove è rimasto un poco di tutto quindi non siamo più diventati siamo rimasti di era cattolico ma perfettamente componibile coniugabile colera laica siamo diventati federalisti come cosa che prima non eravamo
Siamo rimasti però
Fedeli ai valori della nazione della nostra storia divide il Paese che aveva sul centocinquanta anni di storia eccetera eccetera abbiamo messo insieme una costruzione di e dividendi una un asse di valori culturali
Che sono diventati la base fondante di quel grande partito del trenta per cento che è stato Forza Italia dopodiché
è successo un'altra cosa
Che Berlusconi nel famoso discorso del predellino ha intuito che quelle diversità che erano la nostra ricchezza
Potevano diventare un problema e che
Nel tentativo di governare di fare quella famosa rivoluzione liberale ricordo solo i passaggi ne abbiamo avuto due grandi vittorie e due mila uno due mila otto nel due mila uno ci capitare ci capito no il l'undici settembre nel due mila otto ci capito quello che poi ha ricordato che Fabrizio
Ma nel due mila uno ovvero né in quella legislatura nel due mila tre incominciò la famosa discontinuità di Fini di Casini di Follini e
Quella coalizione che sembrava fortissima sin deboli
E nel due mila nel due mila otto quella correzione poi nel due mila dieci perse pezzi che perse con l'assessore di Fini
Quindi non ci fu mai un tentativo della durata di cinque anni dove noi fossimo in grado di dimostrare la nostra capacità di proporre autenticamente quella rivoluzione liberale che poi
Dicevamo di voler fare quando dalla nota
Con il PdL Berlusconi intuì un'altra cosa e quelle differenze erano forti che quelle differenze e una ricchezza ma che quelle differenze potevano dividerci
E come nacque il PdL sull'idea che in un partito ci potesse essere una maggioranza e una minoranza che è un grande partito avesse bisogno di dibattere
Che probabilmente sul lungo periodo anche di carisma e l'autorità l'autorevolezza di Berlusconi non poteva essere più sufficiente per tenere insieme tutto c'era bisogno di un grande partito dove si giocasse il rito della politica tradizionale
Perché lo dico perché l'errore clamoroso
Che io dico è accaduto dal due ottobre in poi voi sapete che ho fatto fino in fondo il tentativo perché tutto questo non accadesse
è stato fatto anche in nome della incapacità nostra di
Discutere politicamente di creare maggioranze e minoranze all'interno di un partito c'è una scelta quella volta lì era più importante rispettare la storia di Silvio Berlusconi per quello che ha rappresentato che anche Fabrizio ricordato con la Giunta che ho fatto
E quella decadenza
Era per noi
Insufficiente
A non garantire continuità al Governo mentre altri dicevano che quell'evento non poteva essere tollerato beni in un grande partito come era ancora al nostro anche se ridotto dei sei milioni e mezzo
In un grande partito come era ancora un altro ma che è comunque una base di riferimento molto più ampie rispetto al
Ventuno e rotti per cento poteva potevano ammiro dovevano esserci le condizioni perché ci fosse un dibattito
Largo approfondito e di visivo dove la maggioranza decideva da una minoranza stava i poteri della maggioranza
Fabrizio mi dirà ma non c'ero gli organismi ha probabilmente ragione in questo partito
Che aveva un carisma riconosciuto da tutti che tenerlo unito a tutte le diversità che erano quella famosa ricchezze di cui parlavo prima
Non era ancora nelle condizioni non si era ancora dotata di quegli organismi di partito dove il rito tradizione della politica viene comunque esplicitato e dove si
Si praticano si praticano quelle che sono decisioni che vanno poi
A definire maggioranza
E minoranza
Io vi dico cari amici degli amici di che a mio avviso siamo più debole Governo all'opposizione io vedo un risultato di oggi voi siete debolissimo al Governo noi siamo debolissimo all'opposizione questo dato di fatto
Sul quale francamente c'è poco da discutere
Allora io dico
Rispondendo alla domanda del nostro moderatore
Quello che è successo abbastanza chiaro
I venti poi sono stati anche
Duri si sono rotte amicizie decennali
C'è gente che non si saluta c'è gente che dà delle definizioni
Che non dammi sono avrebbero motivo di essere ci sono giornali amiche che fanno dell'antipolitica pur di fare quattro copie in quattro mila copie in più un giornale
E qualche punto di percentuale di ascolto in piena in sede Auditel perché ritengono che l'antipolitica se ancora quel quello slancio che dagli ascolti dalle diffusione i giornali
Tutta roba che ci ha fatto solo del male
Ma se oggi dobbiamo fare un pensiero
Il pensiero è
Riconosciamo ci per quello che siamo sempre stati
Abbia ragione Salvatore cosa ci divide in fondo il principio della responsabilità e della stabilità che voi avete evocato per continuare a sostenere il Governo e lo stesso ragionamento di Berlino servita
E vorrei anche dire di
Prospettiva di futuro pieno di ha messo in campo nel momento in cui abbiamo confermata Renzi che ci stiamo sul percorso riformatore non mi sembra che siamo molto distanti
Ma attenzione siamo deboli siamo debolissimi e allora è lì che dobbiamo incominciare a fare un ragionamento sensato e serio
Se è vero che in questo Paese grazie quello che ha fatto Berlusconi in questi anni in questi vent'anni che a mio avviso non sono passati invano si è consolidato anche io tutta una serie di strati sociali che si riconoscono in quella che viene comunemente definita area di centrodestra
E possiamo anche mettere in fila una all'alti valori fondanti di questo cedo destra che vent'anni fa non esistevano sono quegli stessi valori all'invito ancora maggioritario nel Paese I quale dobbiamo fare riferimenti al quale dobbiamo dare una prospettiva reale vera
La volete chiamare federazione la volete chiamare ragionamento lo volete chiamare elaborazione di un progetto incominciamo a dare dei nomi a un percorso perché se no noi voi Fini Rete ininfluenti e nel Governo e noi forse dovremmo marginalizzati e l'opposizione
E la licenza desta non avrà più rappresentanza politica perché questo Renzi insidioso con la faccia simpatica questo mezzo Pieraccioni della politica
Che ci affligge che fa sei ore di perdita di presenza vita in tutti i canali televisivi
Radiofonici e quant'altro ma che vende patacche perché sta vendendo anche patacche perché quando dice che con la del rio si sono aboliti tre mila posti nelle Province è una patacca clamorosa quindi ricordiamoci che noi abbiamo a che fare
Con uno straordinario personaggio che ha sì dei risvolti anche un po'berlusconiane Gelmetti modo un po'atipico
Lei sul poco Brusco nelle perché Berlusconi è un po'più educato di cui cioè a un rito della del rispetto delle persone che
Non ha Matteo Renzi quando si presenta mani in tasca al Senato e dice cari senatori quest'ultimo è l'ultima volta che dall'altra pedate la fiducia al Governo non ne capisco neanche il motivo c'è parte che deve abolirli quindi anche il Sulta lì prima di apolidi mi sembra anche
Una specie di atto di Giunta kamikaze parlo tre volte perché essendo uno contro tre posso per la revoca degli altri da non ricordare male Salvatore passi indietro
Accolta
Fabrizio Renato Gaetano che è andato via incominciamo a pensare lo facciamo qua sommessamente che sicuramente hanno avremo le prime pagine dei giornali di domani ma
Ho l'impressione che ci sia bisogno di incominciare
A fare ad attivare un percorso a mettere insieme delle cose a trovare i motivi che ci uniscono lasciate stare il giornale se restare Sallustio stessa la Santanché non sono quelli che sono rappresentativi del nostro partito incominciata rendervene conto
Il fatto che io venga qua nella mia assoluta modestia politica personale
In questo posto dirvi queste cose vuol dire che dietro di me come mai ci sono molte altre persone che la pensano come me che se
Guardate le dichiarazioni sui giornali le televisioni si intravede un percorso che pur se è condiviso anche da Silvio Berlusconi se non l'avrebbe fatto quello che ha fatto dopodiché e concludo
Io non riesco non riesco personalmente a prescindere da quello che accaduto c'è Berlusconi questa forse la grande diversità io non riesco ad ottobre a proseguire un percorso di governo con quello che sta accadendo io non riesco oggi
A essere completamente freddo esterno distaccato a quello che sta per accadere a Silvio Berlusconi che viene trattato come un rapinatore di banche
Cioè non ci riesco e penso che nessuno che abbia
A cuore che si abbia vissuto che sia stato immerso in questi vent'anni per quello che ha rappresentato Silvio Berlusconi possa a cuor leggero dimenticarsene è un atto d'affetto sì è una mossa è una emozione personale sì ma la politica scusatemi
è fatta anche di queste cose
Renato Schifani
Presidente Schifani dice bravo e quindi la la la la la parola va subito a lui perché
Va accolta l'ha colta al balzo la palla ha detto Paolo Romani incominciamo a pensare attivare un percorso addirittura pronunciato la parola Federazione
E
Dia una risposta facciamo
Ed esca una notizia da qui oggi
Non capisco che innanzitutto grazie Fabrizio per questa iniziativa che mette sullo stesso tavolo finalmente dopo la diaspora più che del dottor opere del quindici novembre
Alcuni di noi che facevano parte hanno fatto parte per tanti anni della stessa famiglia
Una battuta e poi entro nel merito se tutti ragionassero fossero come Paolo Romani tutto quello che è successo il quindici novembre non si sarebbe verificato
Perché condivido l'analisi di Paolo Romani l'analisi storica della nascita di Forza Italia il passaggio al popolo la libertà e la presenza all'interno di quel grande partito di varie anime varie realtà varie sensibilità e la capacità di Berlusconi di amalgamare
Queste storie
Queste tendenze riformiste liberali laiche e anche cattoliche e
Tenerle in una sintesi virtuosa con la capacità leaderistica che riusciva ad avere nel trarre il meglio della sinergia
Ma io ho vissuto anni bellissima assieme a Fabrizio attorno a quel tavolo ci siamo occupati dei problemi del Paese e di indicare ministri ed abbiamo avuto giornate di estrema tensione per le vicende della politica
Ma attorno a quel tavolo regnava la consapevolezza della responsabilità
Con ciò non voglio parlare di responsabilità ci mancherebbe ma era un partito di lotta ma anche il Governo
Un partito che aveva la capacità di svolgerà una forte opposizione quando per pochi voti perde nel due mila sei svolge un ruolo di forte opposizione approdi ma un partito che poi una volta vinte le elezioni si assume la responsabilità di governare il Paese
Negli ultimi tempi negli ultimi tempi lo abbiamo detto cercherò di spiegarle ma era più elementare in questa riunione in questo convegno
Berlusconi non riusciva ma non volevano non riusciva perché l'uomo e di capacità estrema non non dava più a quella dirigenza eterogenea che stava attorno a lui
Quella centralità e quella baricentricità che primari usciva da
Negli ultimi tempi ci si confrontava non tanto con le varie anime ma con
Innesti diversi provenienti da storie diverse che non avevano mai far patto quater e di forse tetti di ieri l'anima radicale
L'animo eradicare forte autorevole
Qualificata
La la della provocazione
Fino al punto da
Dare agli italiani un messaggio a nome del nostro partito davanti al mio italiani che presentare pubblicherà un traditore
L'ala quindi tendente a trasformare la nostra identità non ed entità quasi scusate la battuta barricadera cioè della deflagrazione totale del tanto peggio tanto mentre
Quindi era cambiato uno scenario non vi era più una capacità una volontà di sintesi
Ma era l'accondiscendenza da parte di Berlusconi che viveva e vive un momento terribile per il quale noi continueremo ad essere vicini abbiamo fatto le nostre battaglie in Senato ci siamo battuti per la il retroattività alla legge Severino abbiamo fatto partecipare il nostro componente l'Ufficio di Presidenza quando si è deliberato la non costituzione in giudizio al Senato
Sul processo di Bari quindi siamo rimasti rimarremo lì accanto a Berlusconi in tutte le battaglie politiche nord che toccano la sua agibilità la sua libertà la sua persecuzione storie
Ma detto questo il tema è di carattere politico
Quando Berlusconi decide di trasformare il popolo la libertà in Forza Italia non fa una scelta politica ma afona scelte di scenario diverso cioè
Contraddicendo tutta la storia che aveva assegnato la nostra vita agli anni pregressi che vedevano il popolo ha libertà un partito eterogeneo ma con dei ruoli politici in quella del Segretario politico e quelle Segretario politico quella dei coordinatori
Quindi la scelta di Alfano non è una scelta voluta da Schifani da Cicchitto da Paolo Romani più Berlusconi ascolta poi decide giustamente unire fa così
A scelte al fare la scelta voluta da Silvio Berlusconi
Voluta come suo successore politico incoronato davanti a milioni di italiani
Quando la scelta invece Berlusconi trasformare di passare dal popolo aperta forse tale una scelta squisitamente di brand
Ecco perché io in quell'occasione quando viene convocato l'Ufficio di Presidenza per deliberare il passaggio non sono andato perché capivo che quello è un elemento di rottura perché non era una questione di immagine alla questione storica
Si abbinava al passato si decideva di riallocare asse l'intera gestione del partito si azzerava il ruolo politico di Alfano poté per me poteva essere Alfano poteva essere ROS
Il potere se Bianchi Bianchi ma era la garanzia di una continuità di un progetto
Che veniva meno con la decapitazione Segretario politico
E si passava quindi a un modello di partito monocratico a guida di un leader che volente o nolente purtroppo si avviava su un percorso dico di tramonto politico dovuto non alla nostra volontà ma la persecuzione giudiziaria quella sottoposta
E allora da un lato si si voleva questo e dall'altro lato addirittura pure la decapitazione del successo del fino Alfano perché doveva cadere anche il Governo letta e quindi uno scenario diverso cosa sarebbe successo se fosse caduto il Governo letta ci saremmo trovati a dover votare con una legge che stava per essere dichiarata non lo era ancora incostituzionale la il caos totale la ingovernabilità
E mi confidò io famoso due otto per il quale parla Paolo Romani Paolo lo sa
Che quando Berlusconi cambia idea e per interviene in Aula personalmente per dire si vota la fiducia
Non è che cambia idea repentinamente Berlusconi l'ha sofferto negli ultimi giorni prima ad ottobre se mantenere la linea della rottura col Governo letto almeno era convinto ma non convinto perché era combattuto al proprio interno perché
L'ottanta per cento alla base elettorale il popolo e libertà non capivo il motivo di quella crisi a freddo senza motivo su un governo dove ci si era spesi con Berlusconi come uomo di Stato che voleva l'interesse del Paese realizzava le larghe intese
Bene in quell'incontro da soli io gli ho detto che come disciplina di partito avrei votato la sfiducia al Governo letta perché questo chiedeva Berlusconi ma che non mi sentivo di fare un intervento in Aula sulla sfiducia che avrebbe danneggiato l'uomo politico Berlusconi perché è un errore
Ma l'ho fatta con garbo con responsabilità con affetto con discrezione
Ed in quell'occasione Berlusconi ebbe a dirmi in effettiva e questa sfiducia non è giusto che la votiamo non va votata perché si rendeva conto che la base elettorale non l'ho che deve e non se lo spiega
E da quel momento poi se ne è stata una spirale storica che tutti conosciamo e che ha dato luogo ad una rottura di secondo me quasi schizofrenica per la quale io penso che sarebbe giusto che iniziative come quella di Fabrizio se ne facessero ancora di più per ragionare come con con politici come Paolo Romani da altri
Per capire la storia che non è squisitamente una storia di percorsi politici ma la storia fatta di uomini e donne che hanno lavorato attorno a Berlusconi attorno alla la storia del Paese che hanno fatto un pezzo di strada il Paese per interrogarsi
Per parlare perché vedete Forza Italia adesso sta assumendo una identità
Espulsi IVA della unità della coalizione mentre prima eravamo il partito il primo partito la coalizione Berlusconi c'era educato a essere responsabili anche la logica di un passo indietro rispetto agli alleati pur di garantire l'unità della coalizione
E avevamo questo ruolo svolgevamo bene adesso Forza Italia sul territorio si muove nella logica invece della
Da radicamento dello scontro del conflitto tra aree politiche interne al centrodestra
Oggi è difficile sul territorio realizzare coalizioni intere del centro ESA lo vediamo in Piemonte e lo stiamo vedendo in altre realtà dove
Difficile con difficoltà riusciamo essere uniti ma perché ma perché forse tale non me ne voglia Paolo Romani si muove in una posizione ci vuoi stare ci sta e queste condizioni sono andate soli è cambiata la la filosofia è cambiato il DNA è cambiata la storia
Allora si deve partire da questo interrogativo a questo interrogativo per il quale naturalmente dobbiamo farci carico di una rivisitazione di un percorso storico che si è consumato
è un percorso storico triste perché
Chi sostiene che noi ci siamo allontanati abbiamo rotto con Berlusconi il momento più difficile la sua vita poi capisco l'emotività però tutti noi che siamo addetti a lavori sappiamo che in ogni caso
Il percorso giudiziario Berlusconi della decadenza da Severino noi lo abbiamo accompagnato
Accanto a Berlusconi lo abbiamo coniugato l'abbiamo sostenuto non siamo mai venuti meno al nostro impegno
Quindi siamo venuti meno a una solidarietà politica quando si è chiesto per esempio di far cadere un Governo voluto
Per l'applicazione di legge che è giusto o sbagliato avrebbe Degas determinato una decadenza da parlamentare che comunque e concludo che comunque da lì a qualche mese sarebbe intervenuta con la interdizione derivante dalla sentenza la Cassazione
Io vi confido che
Quando ci si confrontava in quei giorni
Ero tra coloro i quali sostenevano che siccome l'appello il ricorso in Cassazione sulle interdizione fissata la Corte d'appello in due anni era dilatorio perché la Corte d'Appello ha varato il minimo dalle interdizione a Berlusconi due anni il minimo
Ero dell'idea che il ricorso in Cassazione siccome la dilatorio non andasse fatto proprio per evitare il trauma dell'applicazione la Severino in Aula e il Senato potesse prendere atto della decadenza derivante dalla sentenza la Cassazione una presa d'atto senza uno scontro di voto
E si attuava una si attuava si dava luogo all'esecuzione a sentenza ormai definitiva e si evitava quel voto in Aula che avrebbe terminato la deflagrazione la maggioranza
Si sarebbe salvato il Governo si evitava la frattura la rottura con il Partito Democratico col quale si era deciso di fare un Governo
è nello stesso tempo si andava avanti B vi è stato detto che bisognava ugualmente fare ricorso in Cassazione che puntualmente puntualmente ha dato l'esito che sapevamo e cioè una conferma la sentenza d'appello allora
Dobbiamo interrogarci su questi argomenti qui non si tratta di
Verificare chi si sbagliava chi era nel giusto chieda nell'ingiusto
Però un'analisi storica di tutte queste vicende ci deve indurre a riflettere e a capire le parole di Paolo che dice voi siete deboli al Governo e siamo debba all'opposizione questo è un appello importante una un riflessione attenta sulla quale occorre misurano sterile
Noi possiamo essere debole al Governo perché magari Renzi si muove in una logica secondo me
Di scusate di quasi azzeramento dei corpi intermedi mi si muove in sintonia con quello che chiede il Paese al di là del fatto se quello che ti del Paese è una domanda che proviene dalla sinistra dalla destra o se è un punto di destra di sinistra al di là di questo lui sceglie
La sintonia del Paese la maggioranza del Paese vuole la semplificazione niente lacci e laccioli allora abrogazione delle Camere di commercio dei corpi intermedi per realizzare un modello di Stato molto più semplice che
Da una immediatezza il rapporto tra cittadino e Stato però dico attenti stiamo attenti perché ho capisco in questo modo si svuota parte sana del sistema Paese
Interamente non si può buttare il bambino con l'acqua sporca
Ma ci troviamo dinanzi un Presidente del Consiglio che ruba anche voti al centrodestra perché non me ne voglia Paolo Romani quando Berlusconi va in Sardegna fatto li campagna elettorale per Cappellacci dice che Renzi è bravo non credo che abbia reso un buon servizio al suo partito al candidato del centrodestra
Quindi
Penso che
Da parte nostra lavoreremo e stiamo lavorando per fare modo che questo Governo comunque realizzi dei punti programmatici dice entro destra e questo lo faranno e porremo dei punti al più presto e chiederemo che vengano realizzati
Dall'altro lato prendo atto dell'affermazione Paolo che si è si all'opposizione debole deboli perché
Anche l'andirivieni la rilegittimazione della sinistra che si era combattuta incontrando Renzi per il patto sulle riforme sì ci poteva pensare prima si poteva evitare di far cadere il Governo letta e si consumava un percorso contrattuale diciamo di carattere istituzionale sulle grandi riforme
Noi purtroppo siamo stati al Governo dieci anni
In due soluzioni non siamo riusciti a realizzare grandi riforme se resi ci dovesse riuscire dovremmo interrogarci come mai luce riuscito il centrodestra no
Grazie Renato Schifani vorrei questo punto coinvolgere
Che
Gli osservatori il professor Orsina Antonio Polito tanto io che identifichi fatto da quello che è sentito finora litigano Schifani diceva adesso
Romani ci tende la mano però poi in Piemonte si sfilano dalla
Dalla coalizione che era fatta allora se c'è davvero un interesse a coalizzare centrodestra dovrebbe partire proprio da da adesso dalle dall'europee dalle dalle per la costruzione delle elezioni delle elezioni amministrative
Perché mi sembra che poi di questo si parla perché questioni diciamo di carattere culturale non ce ne sono
Ma io se mi permettete sono Franco come si dice perché vorrei dire qualcosa che non mi convince io ho sentito
Partecipo con con con gioia questa occasione sia perché
Dentro c'è una ricostruzione della vicenda berlusconiana che in gran parte mi convince sia soprattutto perché
Si basa su uno spirito unitario diciamo rinato o almeno sugli sui sui vagiti di uno spirito unitario che deve rinascere il centrodestra
Se non è molto importante perché io penso che la politica italiana sia molto più a a rischio in pericolo senza un centrodestra
Protagonista io diciamo a un'ipotesi di un ticket tipo la risma italiana in cui
Il centrodestra il terzo polo guardo con un allarme estreme per le sorti proprio la patria se così posso dirmi posso dire
Quindi vedo con piacere però devo anche dire con franchezza
Che ci sono delle diciamo delle delle ricostruzioni non mi convincono io penso che
A indenne da questa parte politica si continua a sottovalutare la portata storica nel senso che produce effetti a lungo termine della sconfitta elettorale alle politiche
Mi dite Fabrizi anche Tura definita serva perché i sei milioni e mezzo di voti un campanello d'allarme secondo me non è un campanello d'allarme un è una sconfitta storica
E le ragioni della sconfitta storica non sono tutte riconducibili alle spiegazioni più semplici che siamo tentati a darci tipo appunto la comparsa del privato nella vita pubblica oppure il comportamento del di alcune procure e così via
Ma sono il giudizio dell'elettorato italiano sul Governo del centrodestra nel momento più pericoloso nell'ora più pericolosa relazione
Questo è un giudizio molto
Pesante espresso con estrema nettezza che non può consolare il fatto che non abbia premiato il nelle competitore tradizionale non può consolarlo
Perché comunque una bocciatura del centrodestra come forza di governo dell'economia al momento più più pericolosi conservatori inglesi dopo una botta del genere dopo una
Una vicenda molto analoga aver gestito la speculazione la la speculazione all'epoca
Della svalutazione della sterlina
Che poi fra l'altro con Bossi anche loro in ordine agli inizi degli anni Novanta sono stati fuori al Governo per diciott'anni
Quindi io penso che voi dovete partire dal riconoscimento dal nulla riconoscimento una riflessione seria su questo punto che è stata un po'spazzato sotto il tappeto con la scusa che era andato male anche Bersani che è evidente che Bersani ha perso
Perché qui ci sono dei momenti a me sembra se no quel che questa sconfitta arrischiato poi non elaborata non spiegata
Di scoperchiare all'improvviso come un po'come come è successo molti turismo in Jugoslavia un certo punto dopo il lungo lungo regno
Personale anche carismatico di questo grande capo si solleva coperte sotto si vede che tutti i siti odiavano ed era l'uno contro l'altro armati per cui scompare il turismo scompare la Jugoslavia non vorrei che
Col tramonto inevitabile denari della della leadership o se non fra foss'altro per ragioni anagrafica di Berlusconi scoprisse il centrodestra è questa la mia preoccupazione quindi io penso che voi dovete partire da un'analisi seria di quello che è successo
Che non è esterno a vostre anche responsabilità di gruppo dirigente perché lì dentro si è innescata una guerra violenta tra dirigenti del centrodestra del PdL
E tra ministri che e tra membri del Governo che è una parte fondamentale
Di quello che è successo e puntare su due punti uno e la ricostruzione dell'unità politica del centrodestra questo è il primo e il primo imperativo su questo mi pare che ci sia poco da discutere
Oggi
Il centrodestra è
Esattamente come l'ha descritto romane
Debolissimo governo debolissimo l'opposizione per una serie di scelte politiche io considero che la scelta di Berlusconi di uscire da una maggioranza in cui lui aveva la golden share
Ed era aveva l'egemonia della maggioranza del Governo letta
Per poi dover per
Riconquistare un minimo di di di diciamo così di di influenza
Dover
E insediare al Governo
Il suo potenziale maggiore rivale cioè quello che lo può batterà lezioni l'unico forse che può battere il cellule selezioni mi è sembrata un'operazione in perdita da ogni punto di vista
Oggi il centrodestra effettivamente è una posizione ancillare nel Governo rispetto alla Partito Democratico e
Onestamente ancillare anche se il processo delle riforme
Perché in cambio della visibilità di un paio di incontri si è ceduto molto sul piano dei contenuti anche sul piano dell'immagine all'avversario perché io penso che Renzi sia il vostro avversario se non è così ditemelo
La la e allo stesso modo se mi permette schizzi mi permettono Schifani
E Cicchitto allo stesso modo trovo un errore nel comportamento oggi viene cd che sembra quasi godere dell'uscita di Berlusconi un processo di riforme perché questo ingigantisce in qualche modo il ruolo del matching cioè vedo comportamenti che sono
Come posso dire a somma zero come se si giocasse nella stessa metà del campo e ci fosse solo da dividersi dello e nessuno ha più voglia di sfondamento nel campo opposto sembra una una battaglia e tutti al
Indifesa
Poi arrivo al punto e con questo chiudo del delle differenze culturali io non sono d'accordo sul fatto che non ci siano differenze culturali profonde nel centrodestra secondo me anzi gravi limite dell'esperienza berlusconiana è stata proprio quella di aver sottovalutato la costruzione di un ethos di una cultura politica comune del centrodestra
Che forse anche una caratteristica su guai somma l'uomo delle televisioni ecco se uno dice lungo delle previsioni si spiega anche perché
Poi sotto va abbia sottovalutato questo aspetto
E che questo sia stato alla lunga uno dei delle delle delle talpe che hanno scavato sotto l'edificio del centrodestra oggi ancora vi faccio due soli esempi
Questa questa mancanza di una cultura politica comune che è stata spesso ondivaga perché è andato ha inseguito il federalismo della lì
Tale così come il centralismo di Alleanza Nazionale non ha mai dato diciamo così una una prova liberale in senso pieno dal punto di vista e le istituzioni
Questo questo questo dire questa difficoltà questa debolezza di cultura politica è stata coperta da un grande
Formidabile
Una grande formidabile Auriemma politica che
La lotta
L'essere antitasse
Del il centrodestra è apparso per vent'anni la sentinella
Che difendeva gli italiani dal rischio di un incremento le tasse attenzione non italiani non credevano neanche più che glieli avreste abbassati come era stato promesso ma il semplice fatto che non andassero al governo quelli che gliel'avrebbero alzate
Era una potente armi Armani ma il centrodestra gran che all'un per lungo alla per lungo tempo ha coperto ogni
Ogni vuoto di cultura politica che c'era sul attenzione perché quest'anno non ce l'avete più la sinistra ha smesso
Almeno diciamo che la lesso di essere quella che quando va al Governo alza le tasse
Quindi queste micidiale perché diciamo così il
Quel default quel vincere per default serie se voi mettete in una situazione un momento qualsiasi votare italiani ce le suggerisco vince il centrodestra
La diciamo indipendentemente dagli perché perché garantiva quello quello e quell'evento lì è finito perché avete assidua ormai una sinistra che appena va al Governo propone di tagliare le tasse
Quindi dovete assolutamente lavorare sulla cultura comune politica nuova e comune
E faccio un altro esempio oltre quelle tasse quello del Senato Reggio Senato della delle riforme istituzionali perché
Guardate che
Non è vero che la riforma di io sono d'accordo con Brunetta e con Romani sulla questione del
Delle delle riforme della riforma il Senato non è vero che le riforme di Renzi vanno nella direzione da tempo indicata dal centrodestra come si dice
Perché se io leggo la riforma del novantacinque quella che poi è soggetta a referendum era tutta un'altra cosa e da lì dentro c'è un'idea di Stato democratico
Democratico basato sul consenso dei cittadini
Sulle elezioni
E su partiti che non si nominavano i parlamentari a al alle diciamo a loro piacimento a cui mancava solo un elemento per essere compiuto cioè
L'elezione diretta del capo al Governo
Per quanto mi riguarda
Questo è un progetto di tutt'altro genere un progetto che invece di rafforzare l'esecutivo come andrebbe fatto indebolisce il Parlamento come non andrebbe fatto
Perché le democrazie forti sono quelle dove c'è un Esecutivo forte un Parlamento forte
Io non so se voi avete idea di che cosa vuol dire un gruppo di Sindaci e di governatori oggi l'UDC o a Roma l'intervista Merlo per questo riuscito
Che votano senza essere stati eletti per far quello votano per cambia la Costituzione o eleggono il Capo dello Stato o eleggono i membri del CSM
A mio modo di vedere è un progetto molto distante dal vostro e anche molto distante da alcuni parametri diciamo essenziali democratici
Allora anche lì vedete voi avete differenze molto radicali su questo punto non è vero ci sono differenze di cultura politica perché
LCD lo ritiene
Fissi Bolt fattibile mentre invece una fare una parte importante di
Non è
Sì sì sì va be'però insomma
Io mi riferivo al fatto che appena voi avete fatto un po'di Sodalitas venissero c'è ormai cultura opportunismo
Con questo ho finito nella domanda cultura opportunismo perché no no io non credo che vada io io penso che in io l'ho detto lo scrittore Necci chi ha fatto una un'operazione di grande coraggio io
L'opportunismo sarebbe stato un altro al momento non vedo questa forza politica poiché in ogni forza politica in atto il Senato dicevo
No
Anche sul Senato sul anche sul Senato cioè
LCD si ritiene in qualche modo quel pezzo del centrodestra che deve partecipare la trasformazione del Paese non può mettersi alla finestra responsabilità di governo comprensibile
Comprensibile anche al momento la rottura anzi più che comprensibile e giusta secondo me io l'ho detto più volte lo ritengo
Però adesso non è che si può svendere il Senato per far dispetto a Berlusconi questo voglio dire io cioè non potete continuare a
A contendergli voti nel vostro della vostra metà campo senza accorgermi che siedo senza accorgermi senza reagire all'offensiva culturale politica e che vi arriva dal vostro competitore
Diciamo così fondamentale e spero tradizionale quello che rimarrà cioè il la sinistra ecco questo voglio dire
Grazie Antonio Polito e
Prendo spunto
Dalle parole di Polito e che ha parlato di ethos diciamo il centrodestra la se si può imputare qualcosa Berlusconi è quello di non aver costui tutto un ethos del centrodestra di non aver creato condensato torno al suo carisma non è un partito né tantomeno diciamo una cultura
Omogenee qui entra in gioco il professor Orsina politologo conoscete il professore della
Della LUISS e sono due forse le domande cioè il dibattito che stiamo facendo anche qui stasera oggi pomeriggio rimane un posto spesso
A mio avviso sospeso perché esso speso come dire il destino di Silvio Berlusconi questo diciamo questo leader
Straordinario nel bene e nel male magico carismatico condannato e interdetto eccetera con molti problemi personali e giudiziarie col la domanda professor Sinai gigantesca lo lo capisco ma
Esiste il centrodestra senso Berlusconi esiste un centrodestra senso Berlusconi
Cetona senza Berlusconi esiste esista un elettorato di centrodestra che è stato
Catalizzato da Berlusconi che per vent'anni si è condensato intorno a Berlusconi e che in gran parte vuole continuare a essere un elettorato di centrodestra
Qui io credo io partirei da quello cioè non c'è dubbio che Berlusconi mi pare lo dicesse Paolo Romani
Abbia costruito un'area politica
La inventate tre mesi sugli studi elettorali sono molto interessanti da questo punto di vista non ma gli elettori si dicevano di centro nel novanta e si diciamo di destra e nel novantacinque novantasei
Quello stesso gruppo di elettori perché erano elettori e la la rapidità del mutamento di per di auto per eccezioni l'elettorato secondo me mostra abbastanza chiaramente che erano sempre stati elettori di centrodestra che
Non si dicevano di destra perché era politicamente scorretto dirlo erano in quel famoso famosa parte l'elettorato che votava Democrazia Cristiana però Turandot sì il naso va be'l'espressione abuso Artissima
Di Montanelli primi quell'elettorato c'è si è condensato intorno Berlusconi Berlusconi gli ha dato voce lo Espresso gli ha dato vita
E ancora esiste quell'elettorato eletti Renzi come diceva Polito prima un avversario o piuttosto un competitore vincente che questo centrodestra se lo mangia
Secondo lei professore io credo che
Io credo che insomma
Sono state dette molte cose quindi molti moltissime cose
Una delle cose che è stata detta ma l'ha detta già in apertura a Fabrizio Cicchitto è che noi siamo di fronte a un
Ha una rioccupazione del centro della politica Renzi è stata una rivoluzione son d'accordo
E Renzi sta compiendo quell'operazione che alla fine gli alla seconda metà degli anni Novanta compito Toni Blair in Inghilterra
Riterrei cooperando il senso comune che era stato spostato da Margaret Thatcher quello che fa Margaret Thatcher a partire dal settantanove
è sostanzialmente spostare verso destra il senso comune degli inglesi quella consensus politiques che fino agli anni Settanta seri incentrata sul modello che iniziano a sua presterei it
Negli anni Ottanta viene spostato da Margaret Thatcher su un terreno di economia liberale sostanzialmente di conservatorismo economia liberale
E e questa è la grande operazione Margaret Thatcher per ma o naturalmente nel caso in malga facce questo si appoggia anche a una serie importantissima di riforme politiche che portano anche tra l'altro
Un'Inghilterra che cresce la figlia né ottantacinque per cento annuo cinque per cento annuo quindi con un impatto economico importante
Io credo per paradosso è quella cui stiamo assistendo adesso il fatto che dopo vent'anni Berlusconi è riuscito anch'io lui a cambiare il senso comune di questo Paese
Perché le cose che dice Renzi sono le cose che diceva Berlusconi vent'anni fa
Bisogna tagliare le tasse il problema è la burocrazia il problema di forma costituzionale c'è una serie di cose che a sinistra erano tabù
Ormai sono state completamente sdoganato da Nancy questo cosa vuol dire vuol dire che il senso comune del Paese
Berlusconi lo ha davvero spostato soltanto che dopo che Berlusconi lo ha spostato adesso al centro di quel senza cuore non c'è più Berlusconi ma c'è pensi
E questa è
Un'operazione e la loro tragedia è sostanzialmente o questo avviene
Già questo sarebbe una tragedia già questo sarebbe una tragedia perché come diceva prima Antonio Polito poi quando Blair vince novantasette
Ci vogliono diciott'anni prima i conservatori riescano
A di si diciotto il giorno diciotto nomi insomma ci vogliono parecchi viene conservato riesca a riportarsi
Al Governo e tra l'altro Governo di coalizione ce n'è anche lì vincendo le elezioni non sto facendo i conti adesso non mi ricordo quando apicali camerone quindi Camera Governo azienda
Se
Sì tre già allora quindici
Quindici qui perché leggero dell'Inghilterra sono erano più bravi diciotto sono stati i laburisti
Diciotto sei laburisti dal settantanove al novantasette poi ce ne vogliono quindici perché i conservatori
Torni al Governo quindi già questa diverse sarebbe una tragedia
Questa tragedia si somma due tragedie che sono state anche già dette perché è stato detto quasi tutto la prima è che siamo di fronte un mutamento epocale
E questo mutamento epocale in Italia alla sua espressione politica nell'avvento del Movimento cinque Stelle
Che non è un fenomeno così passeggero come molti di noi pensavano che si sta praticando non direi però continua a dare gli stessi risultati nei sondaggi
Andrà probabilmente bene le elezioni europee
E si ritiene che molto novecentesca mente che la frattura destra sinistra sia una frattura diciamo consustanziale alla politica
Quindi che il bipolarismo non possa che essere destra sinistra e che un movimento che si pone fuori dal bipolarismo destra sinistra come Movimento cinque Stelle sia destinato prima o poi a essere riassorbito
Non fa i conti col fatto che i mutamenti storici insistono
Poi magari in un ordine non è questo il caso e magari fra cinque anni
Si dirà solido analista cretino che prende fischi per fiaschi e il Movimento cinque Stelle sia riassorbire siamo tornati al muro al bipolarismo destra sinistra però potrebbe anche non essere così cioè ci sono i momenti in cui
La storia si rompe
I liberali prendo sempre il caso inglese i liberali inglesi erano stati il partito egemone essenziale
A partire dal mille ottanta inizi dell'Ottocento sicuramente mila ottocentotrentadue fino a mille novecentodiciotto fra il diciotto è il ventotto arrivederci e grazie
Il bipolarismo si ristruttura intorno a laburisti e conservatori i laburisti del mille novecentodiciotto
Erano il Movimento cinque Stelle di oggi cioè erano un qualcosa che pareva congiunturale e poi non lo è stato quindi il primo elemento
Quindi Renzi occupa il centro in una situazione di mutamento storico profondo che potrebbe portare una ristrutturazione del bipolarismo che vuol dire che la cancellazione storica di un centrodestra in Italia
Non è un'ipotesi di scuola ma è possibile
Per quanto strano possa sembrare e per quanto io personalmente del tutto d'accordo con Polito lasciamo stare con gli altri intorno a questo tavolo che appartengono al centrodestra e quindi sono d'accordo per definizione non Milauro affatto
E in più col fatto che il centrodestra e qui il punto è stato detto e stradetto si presenta a questo appuntamento diviso
Torniamo al Partito Liberale inglese del mille novecentodiciotto mi scusi professore se la interrompo allora questo ci dovrebbe far pensare che finché esiste un luogo politico diciamo chiamato n cd io diciamo centrodestra sarebbe opportuno
Perché
Dicevo questi due insiemi del centrodestra si parla si parlassero io lo do io questo qui lo do per scontato appunto c'è quando uno ripensata storiche stima perché i liberali si fanno mangiare dalle puristi ci sono tante ragioni anche storiche
Una è quella che i liberali mille novecentodiciotto son divisi
Tra due leader a scusa l'hai Giorgi il partito è spaccato e nel momento di crisi determinante di riallineamento di rilievo riallineamento del sistema politico il partito liberale si presenta con un clamoroso deficit
Di strategia politica
è questo già definite strategia politica e micidiale ma quando lo fai in un momento in cui il tuo avversario occupa il tuo spazio e siamo in presenza di un riallineamento storico
La congiuntura astrale è micidiale un'ultima battuta rispetto
Rispetto a Berlusconi che questa anche un insomma una una una provocazione se vogliamo una risposta a Paolo Romani io sono molto diciamo da analista non da uomo di partito
Sono psicologi cioè capisco psicologicamente molto Silvio Berlusconi in questa in questa circostanza
Non solo non solo lo capisco diciamo da analista equini medesime capisco la sua tragedia ma ritengo anche che la sua tragedia
Te lo dico appunto da analista sia una tragedia per il Paese e sia la tra
Vedi uno squilibrio fra potere giudiziario potere politico che è una palla al piede è una pietra una macina da mulino al collo di questo Paese e credo che questa la la fine
Giudiziaria di Berlusconi sia una tragedia nazionale è un'oscenità
Perché queste era seconda volta in vent'anni che la rappresentanza dei moderati in questo Paese eliminata per via giudiziaria e non per via politica e soltanto lo dico esplicitamente degli idioti possono pensare questo non c'è un problema politico questo è un problema politico macroscopico
Detto questo il difetto di leadership politiche di strategia politica del centrodestra del centrodestra in questo momento berlusconiano è legato al fatto che la politica è tutta subordinata alla ricerca di una soluzione
Che non c'è cioè se la soluzione ci fosse
Io direi va bene è logico può essere criticabile ma è logico cercarla fino in fondo e subordinare tutto alla soluzione del problema di Berlusconi ma siccome questa soluzione non esistere non c'è
Allora e su questo io son del tutto d'accordo con quel che è stato detto insomma da Polito ma anche da Schifani da Cicchitto
Far fuori letta per poi concedere tutto a Renzi
è e significato togliersi un competitore
Di pericolosità medio-bassa per concedere tutto competitore di pericolosità altissima nel con quale idea con l'idea che prima mi vendicò perché mi hanno fatto decadere dal Senato
Poi mi accorgo di essere marginalizzato politicamente concedo tutto a Renzi per cercare di riguadagnare centralità
Riguarda in entrata verso quale operazione l'incontro il Nazareno
Simbolicamente devastante perché è stato il primo momento in vent'anni che Berlusconi guadagnava centralità non da se stesso ma perché glielo dava renderà dalla Renzi quella centralità
Se ad un'operazione politicamente micidiale
Dopodiché gli concedo la riforme costituzionali anche dopo che va al Governo quando andava al Governo era il momento di denunciare il patto di Roma il patto l'ho fatto con il segretario del PD
In presenza del Governo letta non l'ho fatto col Presidente del Consiglio l'accordo sulle riforme costituzionali
Ma perché cambia tutto il quadro politico
Professore lei prescinde anche da un fatto diciamo Renzi è una novità gigantesca che cambia anche i rapporti tra la sinistra e Silvio Berlusconi ma questo è così evidente cioè per la prima volta un leader che a sinistra non dice che Berlusconi e il male assoluto il caimano
Tutte cioè la norma e e siamo uniti non è mica poco c'è questo quest'uomo questo leader politico chiude definitivamente un un capitolo e ne apre un altro certo questo quel pone dei problemi
Ma lo nella legge Molinella centrodestra che è bene che deve saper rispondere a questa cosa qui
E vedevo prima Paolo Romani che chiedeva la la parola perché evidentemente ha poi devo scappare quindi vi chiedo scusa faccio un ultimo intervento altre
No chiusura Cina dice una cosa che faccia riflettere lo aveva ricordato Blair ma io vorrei ricordarvi che Schroeder cioè il
Blair ha potuto esistere con una persona libera dal socialismo dello voli in inglese perché prima c'è stata la Thatcher caro sommano porre tre di unione
Diciamo che anche alla guerra delle Falkland aiutato la Thatcher perché era
Ripristinato la vecchia vocazione imperiale la Gran Bretagna e quindi ai aiutato no una battaglia durissima
Della Thatcher che non so se in altre occasioni sarebbe riuscita nei termini per l'uscita ma questa consentita Blair poi di far diventare liberale un partito laburista
Ricordiamoci anche che la Germania di oggi era giornali di oggi con una
Presidenza anche se adesso in grandi valli intese per tre voti
Con la Presidenza conservatrice democristiana democratico cristiano dazio esse del se devo perché ci sono stata riforme del lavoro parse nel due mila tre che se no questa Germania non ci sarebbe nei termini qui oggi e guarda caso la fa dei socialisti
Renzi sta facendo la stessa cosa Renzi con i due provvedimenti che non so perché passano sotto traccia con i contratti a tempo determinato trentasei mesi
Senza causale ripristina degli senza interruzione e con la rivalutazione l'apprendistato ha fatto una rivoluzione che esistano sono mai stati in grado di fare e che non potevamo fare sulla ci assaltavano ci venivano con il forcone prendono i palazzi del potere
Questo è il pericolo quindi Antonio Polito ha perfettamente ragione ragazzi e ancora non sono amico o dobbiamo inseguire sul terreno delle politiche liberali che lui comunque sta facendo perché io vorrò un'enorme difficoltà al Senato dire
Voto contro a che cosa ai contratti a tempo determinato trentasei mesi ma siete matti allora se questo è il tema
Non è tanto la conversione al centro sta facendo una politica che la sinistra è stata ma in grado di fare e lui ha il coraggio quindi è il Blair e lo Schroeder dei no degli noialtri mettono il leader
Aspetto aspetto dopodiché ripristiniamo un corretto rapporto ed è qui che io ribadisco la posizione che spesso prima fra cento semestre centrodestra e centrosinistra
Dobbiamo comunque riconosce ci per quello che siamo perché adesso c'è anche Cuper o da quelle parti che oggi è sotto da pranzo in un ristorante romano vi dico quale
Ho visto una
Una una un un tavolo che mi ha fatto paura se fosse dove si chiamava e si chiama torrese Visigoti c'era quel tavolo mi sarei preoccupato
Quindi non tutto è risolto e dico agli amici dell'UDC di
Sulla riforma del Senato quasi che questa si medesimi c'è una follia autentica siti in Grado siamo in grado visto che siamo debole come l'opposizione siamo in grado insieme di farlo ragionare
Perché si rendervi io il signor Renzi e signor Guerini sono tra i sindaci sono tra i sindaci che stanno imponendo al Paese
La dittatura dei sindaci ma siamo matti ma l'avete letta per questa riforma è una follia avventura nominati ventuno guarda caso uno per ogni regione comprese le due le Province a statuto speciale nominati da pesare pubblica che poi vanno votar presa da Repubblica
I sindaci due o tre giorni due per la vado seduto Lombardia
A me sembra una follia l'altro trovo in irricevibile inaccettabile e mi auguro che voi abbiate lo stesso pensiero anche se dal Governo potete fare opposizione
Evidente e palese sulla proposta irricevibile lasciate stare che poi c'è il problema
Che si dice si è già passato non si capisce perché impregiudicato dell'elezione diretta ma io farò battaglie che su quello perché sono convinto che quella concessione che fu fatta diciotto di gennaio al Nazareno son d'accordo sull'obiezione da zero
Sono molto d'accordo però purtroppo il percorso
Che abbiamo avuto
La la cui l'ha chiamata la macina da mulino tra capo e collo democrazia italiana presentato e conflitto fra poteri giudiziari potere politico questa è la realtà e ha portato a Nazareno
E al nel necessita per Berlusconi di ritrovare la propria centralità al Nazareno cosa che non era mai accaduto in vent'anni
Pur tuttavia noi dobbiamo
Metterci nelle condizioni di rifiutare il peggio delle proposte quindi benissimo le proposte sul lavoro malissimo ripropose arriviamo ad una cosa fa l'avete fatta caserma
Del patto del Nazareno
Quale modello di Senato e previsti stavo rivali ci sono altre ad analizzare il novero di là con grandissima chiarezza e si è parlato
Di riforma elettorale per il novanta per cento del tempo con il problema gigantesco del ballottaggio e dopo lunga e complicata discussione Berlusconi
A un certo livello allora al trentacinque per cento accetto di fatto il ballottaggio contando sul fatto che le coalizioni di centrodestra e centrosinistra comunque sarebbe stato in grado di superare il famoso trentacinque per cento quindi ballottaggio teorico
E non reale
Il secondo argomento fuggendo dire
Sì ma io anche su trentasette perdonatemi se faccio bene i conti di matematica abitualmente me ne intendo
Trentasei e trentacinque sono il
Ventisette il ventinove per cento vuol dire che rimanere fuori per andare al ballottaggio qualcosa come ventinove per cento il termine tra del Paese io non credo che Grillo possa mai arrivare a ventinove per cento e non penso che Sipra smettiamo si chiama questi greci qualche giorno fa politica in Italia
Che sia Giupponi sono giungere al di fuori delle
Delle delle delle coalizioni e il Paese non si rappresenti nelle coalizioni per una quota elettorale supero le ventisette per cento lo ritengo improbabile quindi anche quel rischio lo vedo fino a un certo
Certo degli fa le coalizioni io credo che sto dicendo da tornando Nazareno poi si parlò anche di Senato e in quella sede su fu detto sostanzialmente sistema monocamerale incerto Polito ricordava nel due mila cinque era già un sistema non ho capito male
Direi abbastanza intelligente anche e si disse in quella sede probabilmente ci può non c'è bisogno di non lezioni diretta visto che comunque il Senato e derubricato come poteri
Probabilmente fu anche un argomento che non fu toccato io so per certo che fu un argomento molto sfiorato e molto poco approfondito visto il tempo dedicato agli altri due
Oggi
Questo ci consente
Di dire
Questa proposta di riforma al Senato la troviamo inaccettabili d'accordo su se si mandano camerale probabilmente d'accordo anche su molte delle funzioni che sono delegate a un qualsivoglia Senato della Repubblica ma non d'accordo sulla sua composizione sulla sua formazione
E ritengo che se ne vogliamo
Anche
Attivare un percorso dicendo aveva un Senato così fatto che guardate col
Con la premio dell'Italia come del cinquantatré per cento Senato così combinato per i prossimi centocinquant'anni il PD si potrà tutto quello che vuole se rimangono le funzioni di oggi in termini di ieri
Elezione desidera Repubblica delle menti del CSM e dei membri della Consulta diamo un potere in mano ai sindaci che notoriamente
Storicamente ma lo sappiamo che amo
A la tradizione di centrodestra non ha conservato per se stessa la capacità di essere presente negli enti locali nella misura in cui lo è stato sempre centrosinistra e quindi non saremo sempre fortemente penalizzati qualsivoglia collezioni dice dove se ne andranno combinare
Quindi cari amici della DC di occhio perché su quel punto né ci giochiamo un bel pezzo del nostro futuro
Grazie Paolo Romani io se non c'è una replica direi che la riunione è sciolta grazie a chi ha partecipato ha avuto la pazienza