12APR2014
intervista

Intervista a Marina Mengarelli coautrice del libro: "Nelle mani del dottore? Il racconto e il possibile futuro di una relazione difficile" (Ed. Franco Angeli)

INTERVISTA | di Emiliano Silvestri Reggio Emilia - 00:00. Durata: 6 min 18 sec

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Intervista, realizzata a margine della V edizione delle "Giornate della laicità" svoltesi a Reggio Emilia dall'11 al 13 aprile 2014, sul libro scritto da Marina Mengarelli e Carlo Flamigni: Nelle mani del dottore? Il racconto e il possibile futuro di una relazione difficile" (Ed.

Franco Angeli).

"Intervista a Marina Mengarelli coautrice del libro: "Nelle mani del dottore? Il racconto e il possibile futuro di una relazione difficile" (Ed. Franco Angeli)" realizzata da Emiliano Silvestri con Marina Mengarelli (presidente dell'Osservatorio Sociale sull'Infertilità).

L'intervista è stata
registrata sabato 12 aprile 2014 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Autodeterminazione, Bioetica, Etica, Filosofia, Internet, Libro, Malattia, Medicina, Ricerca, Salute, Sanita', Scienza, Sociologia, Stamina, Testamento Biologico, Vivisezione.

La registrazione audio ha una durata di 6 minuti.

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Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Marina Mingarelli sociologa docenza universitaria Presidente l'Osservatorio sociale sull'infertilità membro della Consulta di bioetica del Consiglio generale dell'Associazione
Luca Coscioni ha presentato insieme a Carlo Flamigni il libro che hanno recentemente scritta che uscito per i tipi della Franco Angeli il titolo è nelle mani
Della dottore
Il racconto e il possibile futuro di una relazione difficile una relazione asimmetrica frantumata avesse detto ma non ha ancora distrutte
Sì esattamente così che sia una relazione in difficoltà in crisi credo che sia una dato di fatto
Oggettivo alla portata di tutti noi sia degli operatori che sono in difficoltà anche loro e hanno tutta una serie di complessità in più da affrontare sia dalla parte dei cittadini che si trovano sempre di più in una
Situazione di
Difficoltà anche psicologica nella gestione del proprio difficoltà di tipo biologico invece
Avete detto la salute non sta bene ma il Paese nemmeno
è proprio così perché le quella difficoltà in cui versa la relazione di cura la relazione che ha per oggetto i ripristino della salute sono difficoltà che sono amplificate dallo stato generale delle condizioni della democrazia italiana
Le responsabilità del paziente
Anche i piazze enti devono fare qualcosa non semplicemente rivendicare un altro determinazione senza preoccuparsene per pretendere sempre qualcosa dal medico
è così l'autodeterminazione è un costo e un peso e una responsabilità una
Straordinaria conseguenza della delle condizioni complessive del della democrazia in questo momento diciamo nel mondo in cui queste le con democrazia come la nostra però è anche un peso noi dobbiamo farcene carico come cittadini e dobbiamo imparare che non possiamo avere tutto cioè non possiamo avere medico del passato e poi anche quello di del futuro e
A vere del paziente se stiamo se dobbiamo autodeterminarsi dobbiamo poi essere anche sordina responsabilità
Questo però non significa non sempre stati duri con i medici perché siamo stati molto duri con i medici perché pensiamo che
Il medico si nasconda spesso dentro alle mura della sua conoscenza tecnologica e tecnica
E non sia sufficientemente consapevole di quanto invece sia importante che avere anche una dimensione della relazione di cura
Che sia veramente in grado di costruire una relazione degna di questo nome in questo dibattito è che già tu questo modello contrattuale
Che si dice ha generato una medicina difensiva cosa vuol dire questo ragionamento vuol dire che modello contrattuale di stampo diciamo nordamericana di derivazione nordamericane ormai il modello diffuso anche da noi il contratto è quello
Che è definito è sancito dai moduli sui quali pone la firma il paziente
Che diciamo tra i tra i quali si allude con il termine di consenso informato non rendendosi conto che invece il consenso informato è una relazione anche essa e quindi dovrebbe essere l'esito di un'altra relazione lunga
All'interno della quale il medico mettete in campo tutta la sua capacità di spiegare a pazienti dalla paziente tutte le informazioni possibile
Quindi una relazione che per definizione
Coinvolge due individui ed è quindi la qualità relazione responsabilità di tutti e due
Certo la relazione è responsabilità di tutte le parti però
Necessario che professionisti della medicina operatori sanitari medici tutti siano consapevoli del fatto che non è sufficiente svolgerà un ruolo di tipo sicuramente tecnico ma che è altrettanto importante stabilire una relazione col paziente quindi entrare
Hasard dotarsi di una capacità anche di comunicazione con il paziente che sia in grado di stabilire una relazione più profonda
Questo diciamo il quadro il contesto d'insieme del volume gli argomenti specifici che avete trattato
Ma in realtà mi ha passato parlato di veramente di molte questioni estiva
Dalla diciamo delle modificazioni del rapporto medico-paziente alla storia di come si è voluto questo ruolo
Alle specializzazioni a casi specifici particolarmente diciamo critici che sono quelli del taglio se Cesario la questione dell'obiezione di coscienza
E poi i rapporti tra medicina e democrazia medicine filosofia
E le sempre di nuovo l'autodeterminazione il conflitti tra medici e pazienti e tra pazienti e medici
Due esempi di relazioni difficili che sono il caso stanno INAIL caso sperimentazione sugli animali della da laboratorio la medicina di domani la medicina in Rete però anche la medicina narrativa
E poi uno spazio particolare dedicata alla comunicazione che cosa vuol dire la comunicazione come si costruisce il dialogo nella relazione di cura
Una parte non poi ampia dedicata all'etica e alla deontologia
Ai codici di deontologia medica al concetto di consenso informato a quello
Che è stata la sua evoluzione per finire con una parte propositiva che anche con una parte dedicata all'insegnamento dei medici a come dovrebbero essere i medici del futuro
Come dovrebbero essere i medici del futuro
E i medici del futuro dovrebbero essere penso come pur cioè diciamo ci piacerebbe che fossero qualcosa di impossibile ovvero il medico del passato come dicevo
Gentile comunicativo paterna rissa che ci conosce bene ampi diciamo aperto e me empatico che in grado di cd per noi la soluzione migliore
Questo medico non c'è non c'è più vorremmo diciamo un medico che pure all'interno di regole diverse
Se non fosse in grado comunque di portarci per mano e di non abbandonarci era solitudine dell'autodeterminazione che peraltro è nostra responsabilità
Grazie grazie Marina Mingarelli