16APR2014
dibattiti

Verso un orizzonte più ampio. La misurazione dell'economia sociale (Parallela I)

CONVEGNO | Roma - 14:31. Durata: 1 ora 59 min

Player
Nell'ambito del convegno "Il non profit in Italia.

Quali sfide e quali opportunità per il Paese.

Convegno "Verso un orizzonte più ampio. La misurazione dell'economia sociale (Parallela I)", registrato a Roma mercoledì 16 aprile 2014 alle ore 14:31.

L'evento è stato organizzato da Istituto Nazionale di Statistica.

Sono intervenuti: Manlio Calzaroni (direttore centrale degli archivi e dei censimenti economici dell’Istat), Nereo Zamaro (dirigente di ricerca dell'Istat), Carlo Borzaga (ordinario di Politica economica presso l'Università di Trento), Maurizio Carpita (ordinario di Statistica
presso l'Università degli Studi di Brescia), Barbara Moreschi (ricercatrice dell'Area Promozione Attiva della Coopfond s.p.a), Enrico Giovannetti (Economista, Professore di Politica Economica dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia), Stefania Cuicchio (ricercatrice Istat).

Tra gli argomenti discussi: Associazioni, Economia, Impresa, Istat, Lavoro, Nonprofit, Occupazione, Societa', Statistica.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 1 ora e 59 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

leggi tutto

riduci

14:31

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

In tutte le chiedo scusa
Possiamo iniziare e prima di tutto un'informazione che questa mattina
Non è stata data tutte le informazioni che presentiamo oggi sono presenti sul data warehouse s'dell'Istat il punto stat sotto la voce censimenti e quindi
Abbiamo inserito credo il novanta per cento tutti elaborazioni possibile al censimento altre potranno essere aggiunte
Anche sulla base delle discussioni degli approfondimenti anche degli atti la giornata di oggi che ci potrà dare delle idee per voi
Nove incrociano le informazioni da da rendere disponibile quindi da caricare sulla data warehouse
Tutte le informazioni sono disponibili non quelle che tratteremo in questa in questa sessione perché in realtà noi se il titolo
Della del con della giornata di oggi e
Le sfide emergenti per il settore la Società italiana del no profit
Quello di cui parleremo in questa sessione non certo non dico che la cosa più importante ma forse è la cosa più innovativa tante che cercheremo di
Andare oltre quella che è la definizione che è stato di Zara precisi mentre cioè il settore non profit come storicamente conosciuto il secondo censimento che facciamo anzi il terzo concorde nel novantanove come Istat quindi
Qui invece cercheremo di introdurre un concetto che si è sviluppato
Negli ultimi anni le novità del settore sono state ricordate stamattina non voglio rubare tempo a discussioni non mi ripeto uno di questi aspetti è quello dell'economia sociale
E quindi
Andare a definire un insieme che è diverso che può essere un po'più ampio per alcuni versi un po'più stretto è da discutere e quindi è queste effettivamente e realmente una nuova sfida
Che insieme a tutti i membri della sessione che sono qui al tavolo di Presidenza
Abbiamo accettato
E e sulla quale abbiamo ragionato per arrivare nella giorno di oggi innanzitutto a una prima a delle prime ipotesi di definizione del settore delle prime quantificazione poi delle analisi
Delle
Tre relazioni che non si limitassero ad analizzare il Censimento no-profit quindi trecentouno mila
Unità censite ma chiesta a queste aggiungessero anche
Le informazioni no non per definizione incluse nella concetto di settore non profit come ha conosciuto ma che
Fanno parte quindi allargano questo settore in qualche modo
A quello che
Tentiamo si sta tentando di definire quindi puoi misurare come economia sociale
Io non non vorrei dire altro e quindi ci sarà come tutte le altre sessioni sono organizzate con una se si una relazione introduttiva un pieno spicce
Realizzato dal sottoscritto e da Nereo Zamparo che inizierà la presentazione e poi gli interventi
Di approfondimento su questo insieme che
Definiamo appunto economia sociale
Io non rubo altro tempo mi fermo qui e do la parola Nereo per iniziare
La presentazione grazie
Grazie
Come vedete in questa prima slide la nostra presentazione sarà divisa sostanzialmente in due parti
Anche a causa del mio ritardo accelerano soprattutto la prima parte lasciare più tempo a Manlio per illustrare i dati molto interessanti che sono stati elaborati queste ultime settimane
Nella prima parte la mia intenzione era quella di
Introdurre alcuni concetti premetto immediatamente che per molti dei presenti concetti che vengono presentati saranno presentati però
Sono concetti notti
Sono posso dire abbastanza tranquillamente che invece sono
Ignoti concluse sono ignoti se considerati dal punto di vista delle statistiche ufficiali
E quindi è bene comunque ri chiamarli perché è bene capire un po'più da vicino come invece coloro che si occupa il pozzo di statistica ufficiale poi quando si ritrovano a macinare concetti
Lì come li trattano
Nella seconda parte la presentazione insisto verranno presentati alcuni dati secondo alcune dimensioni e di analisi interessanti e generali che meglio li abbiamo chiamati i dati di cornice in questo in questo senso
E la presentazione finirà sostanzialmente ribadendo alcune linee di sviluppo della produzione statistica ufficiale per quanto riguarda la situazione dell'economia dell'economia sociale
Allora in primo luogo quando si parla di economia sociale non abbia un problema proprio generale iniziale che è molto semplice ed è il seguente
E quel che ci chiediamo immediatamente che cos'è l'economia sociale se è un settore se un campo economico se è identificabile
Ed eventualmente se il nostro sogno del proprio quello di identificare il settore abbiamo bisogno di infrastrutturare l'ANAS l'osservazione con una serie di definiscono una definizione
Riconosciuta con un sistema di classificazione che ci consenta di rappresentare in modo adeguato e valido
Le attività che questo settore a questo gruppo di unità istituzionali
Nei prezzi sviluppa e la domanda fondamentale questa sera è la seguente ma abbiamo un apparato un sistema
Di definizione delle nomenclature affidabili da questo punto di vista
Alla fine della della storia vedrete che la risposta non può essere sì non può essere no la risposta è un nei
Nel senso che abbiamo un sacco di fortunatamente abbiamo un sacco di informazione abbiamo una struttura informativa grazie alla quale possiamo
Affidabili mente cominciare a fare delle elaborazioni mamma animano che facciamo queste elaborazioni ci accorgiamo anche che la strada da percorrere ancora
E lunga i problemi che emergono non solo statistici ma anche di analisi proprio di rappresentazione del fenomeno
Sono sono più di uno qui questa scheda dico sostanzialmente sinteticamente vedete quando si parla di economia sociale parliamo di un'idea che è una storia molto lunga
I più raffinati tra di noi possono fare riferimento addirittura i primi decenni dell'Ottocento per ricordare le prime
Come lettere per riportarci alle prime radici del dibattito in epoca attenzione
Inizio Ottocento Francia significa poco dopo la Rivoluzione francese molto prima
Delle ciclica di fine ottocento molto molto prima dello sviluppo dei movimenti operai socialisti
O comunisti in una seconda metà dell'Ottocento stiamo parlando quindi di una fenomeno ideale sopra tutto in termini ideali che ha una lunghissima una lunghissima storia che oggi fortunatamente non
Tratteremo
Questa lunga storia avuto vicende alterne la mozione è stata arricchita sfruttata arricchita svuotata varie volte di concetti anche alternativi
Alla fin fine però rimasta la natura come dire logica della mozione è un concetto multidimensionale che non si può rappresentare almeno dal punto di vista statistico in modo elementare o banale banalizzando o se non banalizzando loc
E anche oggi disponiamo di più dire di più recente di più di più definizioni
Direi non solo più definizioni che a seconda del contesto istituzionale ma anche più definizioni a seconda dell'approccio culturale al tema e questo complica un quadro
Debbo dire che da questo punto di vista la statistica ufficiale a una fortuna
Che è quella di
Fare riferimento a profili istituzionali dei fenomeni
Io dico spesso anche se non c'entra molto che gli statistici
Non rappresentano ma gli innamoramenti a malapena riescono a dare buoni dati sui matrimoni anche nel caso anche nel caso del
Non è così semplice l'abitazione no
Però anche in questo caso insomma avremmo bisogno di una definizione solida voi sapete bene che in Italia ad esempio se parliamo della statistica ufficiale Italia non abbiamo una lezione di economia sociale
Abbiamo una nozione di impresa sociale che ogni volta che viene citata Alba professor Gonzaga si sono cappelli venisse
è una legge sballata
Quindi non condivisa diciamo no dal punto di vista né delle politiche né della
Del Dante potenza di analisi proprio economico imprenditoriale e quindi la domanda è ma allora che cosa possiamo fare
Non possiamo usare fonti diverse noi
Vedrete abbiamo usato una fonte europea ma anche la fonte europea può essere variabile nel tempo quindi la
C'è da questo punto di vista quando il dottor Lazzaro li parlava di sprechi ma sperimentazione
A un ben capire perché insomma non possiamo ancora contare su un sistema di
Definizioni Quirico come la misurazione statistica che si muove da ultimi da ultima uno rispetto a tutti questi processi ovviamente sta muovendo i primi passi
Anche se mi pare che stasera prepari i primi passi nelle varie presentazioni faranno vedere
Non voglio disturbarvi troppo nelle neppure sulle esigenze conoscitive conoscitive generali ma è evidente che l'interesse soprattutto in questi ultimissimi anni cinque o sei anni per il mondo dell'economia già c'era prima che in Italia naturalmente ma è
E come avete sentito questa mattina è stato particolarmente enfatizzato inc
Parallelo in correlazione con la crisi economica che negli ultimi
Cinque o sei anni sta come dire
Attraversando il nostro come altri come altri Paesi voglio solo fare una battuta in questi stessi anni a proposito del raccordo come dire almeno
Generale
In questi stessi anni si sviluppa anche oltre all'idea i ragionamenti sull'idea di economia sociale si sta sviluppando si sta rafforzando la discussione anche intorno all'azione di la cosiddetta Corporate Social responsibility
Ed è sarebbe interessante anche poter valutare sempre dal punto di vista non statistico ma almeno ideale come mai si stanno affermando questi filoni di pensiero di analisi
Per la rivalutazione della
Del contributo delle imprese e in particolare per il presidio del del capitalistiche ai all'equilibrio all'ordine all'ordine sociale
Dico questo non tanto dal punto di vista come dire delle idee e quanto invece dal punto di vista della necessità di separare le cose
Non bisogna stare attenti a non rifilare così arbitrariamente coloro che fanno politica di Corporate Social responsibility all'interno del sistema del chiamiamolo del settore dell'economia dell'economia sociale
è un dettaglio forse ma bisogna stare attenti che c'è un po'di confusione quando si sentono i dibattiti intorno a questi due a questi due aspetti
Per quanto riguarda l'idea di economia sociale o di insieme delle imprese sociali che
Dovrebbero come dire dovrebbe dovrebbe formarlo
Ci sono due aspetti che è importante sottolineare in primo luogo perché si leggono riferimenti di questo tipo sistematicamente
E quindi sono anche dal punto di vista diventano anche la potestà della misurazione delle provocazioni misurazione statistica delle provocazioni concettuali
E chi la prima è la seguente quando si parla di parla di imprese sociali
Spesso si parla un sempre più spesso si parla anche stamattina qualcuno ha fatto dei riferimenti in questo senso della connessione tra il fare impresa sociale fare innovazione sociale
è una nozione in altri termini quella di impresa sociale collegata strettamente in molti discorsi con le nozioni di cambiamento e di
Di intervento nella vita nella vita delle comunità
Voi sapete bene che è un'altra l'opzione che sta girando è quella di
Ovviamente innovazione sociale
Si tenga presente che questa mozione pur essendo
Centrale fa riferimento come si legge in questa slide a tutta una serie di procedure attraverso le quali
Le decisioni in che riguardano i progetti e finanziamento dei progetti la loro finalizzazione
Avvengono in modo aperto e e contendibile nel dibattito pubblico questo è un aspetto come dire da non sovrapporre immediatamente
Agli aspetti che invece vengono ritenuti rilevanti per la caratterizzazione dell'impresa dell'impresa sociale cioè non è necessario fare impresa sociale per fare innovazione sociale
E viceversa non è vero che tutte le imprese sociali sono
Naturaliter innovative o innovative
Socialmente d'accordo però
Siccome è una cosa su cui si ragiona bene era bene insomma era opportuno chiarirlo
L'altro elemento centrale e questo invece davvero centrale
Ed è centrale soprattutto quando noi andiamo a guardare non tanto la produzione normativa italiana ma la produzione normativa in altri Paesi la caratteristiche
Come dire la segnaletica più profonda cose vorrei dire genetica istituzionale più profonda l'impresa sociale che o la scommessa più profonda che coloro i sostenitori dell'impresa sociale dell'economia sociale stanno giocando
Ho propongono di giocare quello di avere delle imprese che riescono a conciliare degli scopi delle degli scopi di impresa che sono rivolti
Genericamente uso questo termine solo in senso generico al benessere della comunità di coloro che partecipano del processo di produzione
E questo il primo aspetto secondo aspetto questo benessere delle comunità in cui le società le imprese sono inserite dei
Lavoratori che in essi operano dei beneficiari dei servizi che ottengono solo connesse con la possibilità
Di produrre un reddito un profitto e anche di distribuire un reddito e un profitto
Immediatamente capite che il sistema dell'impresa sociale sopravanza il sistema rappresentato il settore rappresentato dalle istituzioni non profit per le quali
Poteva valere tale appieno a pieno titolo il primo aspetto ma non il secondo poiché come ricorderete come sapete tutti benissimo anche in quel caso il reddito poteva essere de auspicabile che venga prodotto
Ma non può essere non può essere poi distribuito
Anche se in questo caso come
Sempre Carlo conserva potrà dirci magari con una battuta
Poi noi tra le istituzioni non profit abbiamo anche messo delle istituzioni che un qualche reddito non solo producono ma possono anche in una minima parte se volete ma anche anche distribuirlo questi poi sono spettanti
Il punto più delicato ovviamente qui si parla di duplice natura di questa istituzione di natura mista o ibrida di queste in prese sociali
Dal punto di vista pratico
La cosa più delicata
Vediamo se riesco ad esprimerla guardando un po'quello che succede negli altri Paesi
Noi abbiamo va be'parlo dopo dell'Italia i in molti Paesi in questi anni si è affermata una legislazione che riguarda le imprese sociali
Qui cito una serie di Paesi non ricordo quale sinceramente Francia Belgio Spagna e Portogallo Gran Bretagna ma anche Canada soprattutto il Québec
Gli Stati Uniti e mi piace sempre ricordare che almeno tre nazioni di nativi indiani negli Stati Uniti hanno prodotto norme sull'impresa sociale a difesa ovviamente degli interessi della comunità per lo sviluppo della comunità eccetera
Però tutte queste norme pur essendo come dire a appartenendo tutte alla stessa famiglia non si articolano nei loro contenuti in modo identico
L'accordo noi fortunatamente almeno io fortunatamente non mi occupo di Tor di diritto societario
Ma è evidente che se dovessimo fare riferimento nella definizione dell'istituzione delle imprese sociali dell'economia sociale alle norme
Dal punto di vista della misurazione statistiche abbiamo almeno due problemi uno come incamerare nella
Procedura di identificazione tutti contenuti normativi Bindi come comparare tra di loro oggetti o misure statistiche che fanno riferimento a tipi di istituzione o di impresa che poi hanno una natura
Hanno un comportamento lavorano sotto vincoli
Diversificati
è un problema che magari non tocca
Ai giuristi risolverlo per gli statistici poi alla fine siccome amano sommare cose che possono essere sommate sottrarre dividere cose che
Per le quali abbia senso sia fa sottrazioni che divisioni questi sono cose abbastanza delicato
Qui faccio tutto analista che poi potete verificare per conto vostro di queste nuove forme giuridiche
L'ultima l'ultima battuta è molto importante che perché riguarda il problema pratico
Del capire se questo doppio interesse viene
Come dire ha rappresentato in pratica oppure no perché una cosa il regno dei sogni non mettiamo l'interesse per la comunità e mettiamo anche l'interesse per il profitto assieme per la distribuzione del profitto e tutto andrà a posto
Siccome queste forme di come dire forme di impresa sono anche abbastanza recente allo stato attuale non disponiamo di informazioni sistematiche su come sia andata a finire
E sappiamo che in molti casi alcune forme di impresa sociale
Producono buoni risultati dal punto di vista del cambiamento in ambito comunitario ma non sappiamo quanto abbiano incontrato gli interessi degli azionisti di riferimento dei finanziatori di tutti di di riferimento
Avrei potuto voluto dire cose più positive ma questo è lo Stato dell'arte
Per quanto riguarda l'Italia qui non mi funziona Trezzo molto velocemente qui riporto una slide che in qualche modo ricavata calca la
Relazione introduttiva al disegno di legge di cui si è parlato stamattina dell'onorevole credo senatore eletto lepre la lepre
Mi interessa presentare questo schematismo perché stamattina siamo stati abbastanza veloci nel liquidare
Quel disegno di legge come un buon disegno di legge in tutte le sue parti invece come sapete questo un grande Paese da questo punto di vista ci sono una serie di osservazioni che stanno emergendo sui contenuti
Di quella proposta su quel il contenuto di quella proposta di legge magari oggi se rimangono alcuni minuti alcuni dei partecipanti potrebbero potrebbero intervenire ma al di là di questo attenzione la centocinquantacinque mi pare che tutti condividono
Sulla centocinquantacinque un punto che non funziona
Adesso non so qual non ho dati aggiornati ma credo che siamo sulle sette ottocento unità e quindi corro
Faccio solo due precisazioni e poi lascio la parola dal dottor calza Ronie questa è una prima definizione che presento è una presenza è una definizione che è uscita nello stato diffuso del due mila otto
Ed è dipende da una vecchia risoluzione del Parlamento
Del parlamento europeo
Quello che è interessante questa definizione che essa è se non ricordo male abbiamo sia rimasto lo schema si
Si utilizzano quindici criteri per identificare in queste in dieci righe quindici criteri per identificare le istituzioni non profit riguardano la gamma sulla proprietà la distribuzione dei profitti processi decisionali
I tipi di attività o meno e quant'altro che possano essere utilizzate come dimensioni per la inclusione nel sistema
Vi renderete conto rileggendo la che è una cosa molto difficile poi da applicare
Fortunatamente più recentemente uscita quest'altra è stata pubblicata questa altra definizione nel due mila tredici in questo caso per dire la stipula stabilità delle cose dette eversiva delle definizioni di tempi si utilizzano quattro criteri
Per arrivare a definire l'oggetto del desiderio cioè del
Che cos'è un'impresa sociale di che cosa è fatta un'economia sociale noi abbiamo lavorato uno su questo la troverà meglio il dottor Calzia Ronie più tardi su questa seconda definizione
Qui vedete livelli trecentotre preliminarmente velocemente io nelle imprese sociali i diritti della proprietà
Sono trattati in via secondaria rispetto ai hai ai diritti dei portatori di interessi sull'attività
I e portatori di interessi vengono coinvolti sistematicamente e partecipano all'assunzione delle decisioni c'è questo atteggiamento di privilegio
C'è un orientamento a privilegiare
I come dire i beneficiari e il lavoro
Piuttosto che il
La redditività del capitale investito e l'ultimo punto abbastanza delicato naturalmente che le processi decisionali all'interno delle organizzazioni devono essere
Democratici quindi conta
Il ecco nel processo decisionale le persone contano di per sé no per quanto contribuiscono in termini in termini di capitale questo elemento ovviamente produce una serie anche di conseguenze pratiche se ragioniamo in termini di istituzioni
Che possono produrre seppure un basso profitto che possono distribuire
Qualcuno potrebbe
Argomentare anche sulla non semplice applicazione di questa regola in termini di distribuzione
Su questo qui riprese corro in questa scheda tutto il processo che in qualche modo noi dobbiamo seguire per idee come Stati
Siccome mi sul per la misurazione statistica per riconoscere le unità per misurarne le attività i fattori che contribuiscono all'istruzione dei risultati
Ed eventualmente verificare se ci sono delle
Dimensioni disturba distintive un'ultima precisazione mai e poi ti passerei la parola anche se non ho non ragionato sul sul sistema dei conti perché non ce la faccio e anche perché rischieremmo di essere molto noiosi
Date queste definizioni data la loro variabilità data la loro come dire anche eccessiva ricchezza concettuale usato pochi se posso usare questa questo termine
Alla fine noi abbiamo deciso di lavorare sulle forme giuridiche per selezionare le istituzioni
Lo abbiamo fatto anche perché per alcuni tipi di imprese abbiamo informazioni molto ricche per altri tipi di impresa lo stato attuale pur avendo molte informazioni molto importanti non riusciamo ad avere un set
Sufficientemente cospicuo di informazioni da poter
Decidere in via come dire completa la loro attribuzione al settore dell'economia sociale
Alla fine della del del del come dire di questi ragionamenti e all'inizio della storia statistica abbiamo incluso nel sistema delle cosiddette imprese sociali io
Dal settore delle quote di quello che potrebbe diventare il settore dell'economia sociale le cooperative anche le banche di credito cooperativo o le cooperative proprietario peraltro di società di capitali
Le mutue le istituzioni non profit attenzione le istituzioni non profit economicamente rilevanti sono diventano un sotto insieme
Settore dell'economia dall'economia sociale ripeto un sotto insieme una sotto popolazione
Poi ci sono anche R più recentemente le organizzazioni di microcredito per il commercio equo il consumo critico eccetera eccetera che SISTAN
Ho sempre più affermando che non vi mimetico delle imprese sociali che sono poche centinaia la legge non ha funzionato ma ci sono comunque devono essere
Considerate l'ultimo lancio davvero l'ultimo lancio che faccio rispetto all'intervento successivo e non tratto questa materia da buddista e la contabilità
Il seguente
La domanda fondamentale ma perché la statistica ufficiale deve occuparsi di questa di questa materia la risposta sostanziale perché è importante perché in più abbiamo sentito questa mattina è importante per il Paese la funzione civica per economia sociale
Però questo rimane comunque una valutazione molto personale o legata alla con alla cultura di alcuno di molti di noi
In realtà sempre nella rete risoluzione del Parlamento del due mila europeo del due mila otto alla statistica ufficiale viene chiesto esplicitamente in due paragonabili
Di lavorare per col riconoscimento statistico delle imprese sociali e dell'economia sociale questo passaggio per gli statistici ufficiali non secondario
Perché di può diventare una missione e sotto certe condizioni e in particolare qui chiedono
Al dottor Calzia Roni di mettere i piedi dei registri
Questa domanda è siamo in grado di mettere in piedi dei registri statistici naturalmente che ci consentano di rappresentare questa cosa qui chiamiamo imprese sociali economia sociale
La seconda domanda in questo caso non viene rivolta direttamente al dottor Casaroli ma tutto l'istituto ed è quella di lavorare come si è fatto in passato per la produzione dei conti satelliti delle istituzioni non profit anche per la produzione di un conto satellite
Coerente col sistema di contabilità nazionale ma che opera in parallelo in modo da poter distinguere il contributo specifico
Nell'economia sociale
Costruendo un conto satellite così passo la parola immediatamente dottor Canzio
Quattro
Allora però velocemente molte cose le ha già dette Nereo quindi diciamo da questa excursus teorico concettuale il mio compito è quello di mettere
Le mani non solo nella cucina per capire
Praticamente cosa significa tutto ciò per un istituto nazionale di statistica
Prima di tutto confermo la disponibilità di informazioni che ci sembrano
Essere come
Universo come basket come
Repository di informazione di tutti i tipi sufficienti a rispondere alle domande e che ci stiamo facendo
Detto ciò le difficoltà quindi solo di due tipi
Uno individuare i segnali che all'interno di questo riposi di tutte le unità giuridiche individua le caratterizzano caratterizzano prima e quindi gridano dopo quello che è il mondo dell'economia sociale
Secondo da Podestà teoriche quindi partendo dalle definizioni che come in quei in parte è stata data ma sicuramente dovrà essere approfondita individuare quali sono le caratteristiche di questa economia sociale
Secondo verificare la diffida di questi segnali all'interno degli archivi che lui abbiamo o una proxy e quindi diciamo rendere operativi questi concetti per poter identificare queste unità
Io qui però non sono un neofita del settore non mi spacciatore spetta il no-profit diciamo mi spaccio come statisti alla nomina e quindi mi è venuto spontaneo riportare quella che è la definizione di impresa non impresa dell'economia sociale ma di impresa
Che alla definizione ero sta tutta qua verso non ho pagato nulla questa tutta
è questa che è così dal novantatré
Quindi una delle prime definizioni e quindi
Mi sembrava mi sembra opportuno perché poi realtà ci sono delle descrizioni che spiega perché di regolamenti e delle circolari esplicative chiedo ovviamente dal novantatré oggi hanno reso operativo questa definizione
Che ci permettono di dire ci sono almeno almeno due caratteristiche comuni al concerto di violino sociale piuttosto che al concetto di economia e che sono queste due la produzione di beni e servizi con la messa a disposizione di beni e servizi
La stabilità della struttura
Se non sbaglio nella termine inglese intensi si parla di struttura sufficientemente stabile anche il regolamento delle imprese
Dall'altra parte quelle sono le già le definizioni lì i cardini delle quattro definizioni quello riportate nella quarta e quella della con grazia di cui parlava prima Zamparo che ho messo soltanto per per RIM ricordarle
Detto ciò
A partire da questa dimensione l'abbiamo di fatto due universi su cui poter lavorare
Uno è quello che qui in qualche modo chiamo archivio De Mita giuridiche che è costituito da circa l'unione e l'integrazione di circa quaranta chili
Di fronte camerale fiscale e previdenziale assicurativo
E altro
Che colpiscono la base di tutte le lungaggini di presente nel sistema italiano e che sono la base per la costruzione di tutti i registri statistici sull'Unità economiche che l'Istat correntemente produce
Il secondo bacino è ovvio dirlo i in questa occasione il censimento di unità non profit
So prima sottolineatura importante
Tutte trecentouno mila unità che abbiamo censito sono presenti nella titolarità giuridica questo ci rafforza lo dico come responsabile del settore a chi mi rafforza la
Convinzione che quindi questo archivi eternità giuridiche
Tanto per rendere conto di cosa stiamo parlando sono di circa dodici milioni da giuridiche ma perché ci sono anche quelle morte da dieci anni che nessuno leva non ci sono ci sono i condomini c'è di tutto ciò le parrocchie però che fanno attività quindi diciamo è veramente tutto le trecentouno mila
L'Unità Cinzia era noto totale quindi diciamo possiamo lavorare e questo credo che sia un buon indicatore di qualità sul fatto che possiamo lavorare su queste su questa ipotesi
Quindi sulla base delle forme giuridiche e di quelle indicazioni di date prima noi il primo insieme che abbiamo individuato per questa
Per queste sperimentazioni che abbiamo fatto presenterete selezione
Di economia sociale extra
Le trecentouno mila unità censite sono queste tre tipologie di enti
Le ex istituzioni pubbliche di beneficenza di assistenza ex IPAB le cooperative non sociale perché le cooperative sociali ovviamente sono integrate nella nella nel censimento
E le imprese appartenenti a gruppi di imprese controllati da una cooperativa
Che cosa significa quest'ultima cosa vi state produce del Regolamento europeo le dei dati sui gruppi d'impresa
Ci sono dei gruppi di impresa che Anna a vertice controllante una cooperativa allora in maniera concorde con tutti i
Le persone che stanno a questo tavolo abbiamo detto se la controllante quella che dalle politiche quella che decide i modi di lavorare e di modi anche di distribuire gli utili probabilmente sia la controllante è una cooperativa è possibile che questo
Modo di essere della cooperativa tra virgolette
Si trasferisca a tutte le imprese controllate anche se
Lì dentro c'è una S.p.A. tanto per essere espliciti chiari è un'ipotesi non è detto che non possa essere discussa mera ipotesi da cui ci sembrava importante partire
Uno degli obiettivi era questo anche in questa occasione creare un sotto insieme il più ampio possibile quindi rischiando di
Lasciare dentro cose che non sono economia sociale
Per paella affinare Viminale dopo ma non preferendo questa all'errore di seconda specie diremmo noi statistici e cioè di lasciare cose fuori che invece poi un domani
Ci ricordiamo ciò che abbiamo qualcuno ci suggerisce anche tre voi magari dire nobile su tali questioni il tempio è stato questi in quest'ottica abbiamo inserito anche
Queste
Su tutte queste non mi dilungo è stato effettuato il processo normale di produzione di un registro statistiche quindi sono stati definiti innanzitutto lo stato di attività se sono attivo non meno l'attività economica che cosa fanno
Il li ha detti valorizzazione del fatturato che sono fondamentalmente le informazioni che dobbiamo interrogato dobbiamo dare per tutte le unità economica presenti nel nostro sistema
Dal censimento
Abbiamo le opportunità uno prenderlo tutto e dire tutto censimento economia sociale trecentouno mila e rotti ne abbiamo parlato a bizzeffe
Secondo opportunità di cui io sono uno dei fautori in in cui in disaccordo con alcuni presenti in un ma dibattito punto che ricordavo che qui in massima trasparente laicità
E quella di dire ma considerando che qui stiamo parlando di economia sociale quindi faccio prevalere la mia anima di statistica economico
Che cosa significa voi che deve essere stabile e queste valido l'ho detto prima per tutte una unità stabile
E in nella pratica che cosa significa unità stabile per le imprese normali non profit e profitto scusate non quelle non profit
Significa che hanno
Ho fatturato o lavoratori retribuiti Cicciano il famoso libro paga queste sono due Proxy proprio perché poi in realtà è difficile andare poi a definire all'impresa stabile che viene usata diciamo
Non da regolamento che poi ogni Paese ed europeo può avere delle diverse delle diverse opportunità in base normativa di informazioni disponibili per noi questo
Era era Proxy cui siamo noi e quindi questo è stata quella che abbiamo cercato applicare perché are e cercare all'interno duecentomila questo nocciolo che a me migliaia di dire il nocciolo duro il corpo devono io sociale perché so è molto più vicino al parte la parte economica
Ha detto il fatturato e lo dico in maniera anche strumentale perché sono le uniche due informazioni oggi disponibili per fare un confronto tra il settore dell'odio sociale
Che riusciamo a tirare fuori secondo questa definizione e il resto dell'economia privata e quindi diciamo anche strumentalmente ci faceva comodo
E qui vale la conclusione facendo alcuni numeri alla trecentonove mila sono le
Unità censite seicentottantuno mila detti sessantaquattro miliardi di euro che non è il fatturato bensì il totale delle risorse disponibili facendo questa cernita non mi ripeto abbiamo centoquindici mila
Unità ovviamente seicentottantuno mila lavoratori perché se socio basta che c'è un lavoro del dipendente fa parte l'insieme questo invece è il fatturato effettivo cioè al fatturato
Fatturato che sta all'interno dei degli archi l'Agenzia delle entrate perché l'ICI e risulta dodici miliardi di
Di euro
Cooperative non sociali essi vanno insieme sono cinquantuno mila soggetti circa ottocento mila detti centosette mila miliardi di euro
Ultimo punto
Le imprese controllate da gruppi con a capo con a vertice una
Cooperativa
Sono nato il due mila e cinquecento imprese sono poche ma ciò ben centosedici mila detti e
Venticinque miliardi di fatturato
L'ultima riga sono i dati delle imprese private così come sono state censite sono sedici milioni di addetti e tremila miliardi
Ci siamo divertiti
E appunto il raffronto tra il milione e seicento mila
A detti fondamentalmente dipendenti
Che abbiamo così enucleato come economia sociale e i sedici milioni stiamo parlando di del nove virgola sette per cento di
Arditti nell'economia sociale rispetto al
Mondo privato
Non è non è rispettato da lei icone sociale contro
Il le imprese private intermedi fatturato siamo al quattro virgola sei mi ha subito subito balzata agli occhi
La dimensione
è tutt'altro che piccola
Basta vedere i dati delle ultime due colonne dove l'impresa e oltre denti da venti addetti in su rappresentano il quattordici il ventitré il diciassette per cento interno gli addetti
E anche un po'il doppio rispedita prospettarvi piccola parentesi è ovvio
Tutte le piccole piccolissime che non hanno dipendenti che fate purché non fatturano stanno delle delle cento ottantacinque mila
Non profit censite che non ho messo qui dentro però evidente quindi questo diciamo appunto il coro è quello che dal punto vista economica sicuramente rilevante questo credo che lo dica
Seconda esercizio
Dato per Regione anche qui mia
Subito che in termini di peso non in termini valore assoluto ovviamente
Rispetto agli addetti privati non c'è questa prevalenza nel nord rispetto al sud come come se analizziamo il no profit da solo viene evidente c'abbiamo da quattrocento mila cento mila addetti
è banale un quarto in termini di peso alla dispetto alla struttura economica
Abbiamo meglio sarebbe una diversa che credo che meriti approfondimento ultima e concludo ultima rispetto all'attività economiche
Soltanto i temi che ha detto e non lo ha fatto internamente del fatturato si vede
Qui il peso dell'economia sociale così come l'abbiamo definite in questa sperimentazione rispetto al totale degli addetti per attività economica
Ci sono sessantaquattro mila detenuti deriva che è un problema di agricoltura eccetera che non abbiamo non servono riusciti ancora a collocare per probabilmente di tempo
E si vede come poi in realtà ben basso il peso
Nella settore primario e secondario quindi manifatturieri ma anche nelle costruzioni
Sale
Non vi spaventate non è un errore il duecentoquarantasette per cento dell'istruzione c'abbiamo centottantacinque mila detti dell'istruzione no profit contro settanta grammi quattro mila diritti dell'istruzione privata ovviamente manca il milione
Della pubblica amministrazione e idem ovviamente variabili resta alte per la sanità per per per evidenti motivi analoghi a questi
Non mi fermo qui e allora e concludo abbiamo buttato come diceva qualcuno il cuore al di là dello Stato nel fare queste elaborazioni che io credo che dire che questa
Definizione provvisorio dico mio sociale pesa in noi una sette per cento e ha detto il cinque per cento dieci cinque se vogliamo dotare interne di fatturato è un dato che a me ha sorpreso
Mi aspettavo meno loro di Roberto vi sono già dichiarato come non esperto però
Mi ha mi ha sorpreso detto ciò che cosa possiamo trarre da questa prima elaborazione
Abbiamo le idee le disponibilità di risorse esaustive per costruirlo quindi
Loro la possibilità di costruire un registro statistico ad hoc ce l'abbiamo
Serve approfondire il concetto di Clooney sociale definirlo
Serve trovare delle regole applicative non abbiamo preso in cura strumenti in considerazione la regola della democrazia
Nella scelta delle sociale non non non sapevamo dove andarla a prendere quindi va capito se questo potrebbe allargare costringere di molto questo insieme che così abbiamo costruito non abbiamo informazioni quindi rendere operativa
Altre ultima cosa e quello della
Importanza era già l'ho detto del peso dell'economia rispetto a tutta l'economia nazionale e quindi la rilevanza sarà oggetto dell'ultima delle relazioni
Della e l'importanza che la statistica ufficiale costruisca da una parte registro statistico prima e poi il conto satellite ad hoc perché appunto lì le disponibilità ci sono grazie
Cambio cappello e quindi non perdo tempo e do la parola board zagara capita per la prima relazione che appunto sempre su questo universo farà approfondimenti sicuramente più dettagliati Rinieri
Pino
Le slide ecco noi ci siamo concentrati più o meno
Abbiamo concordato la definizione di economia sociale io credo che sia di questa fase corretto definirla in questo modo perché diciamo si parte in sostanza dalla proprietà dell'organizzazione no dimenticando alcuni aspetti
Tanto cari i francesi che hanno formulato la definizione come la democraticità riso tutti da definire possono essere Fondazione assolutamente democratiche anzi sono fondazioni cooperative però sono poco presi
Credo che anche nel ridurre da quattordici o da sedici criteri a quattro in realtà se voi guardate i quattro criteri individuarla seconda definizione sono quelli che contano gli altri sono
Criteri abbastanza come dire collaterali quello generale è chiaro che se io devo far partecipare gli stakeholder devo essere in qualche modo democratico poi democratico non vuol dire una testa un voto siamo nel siamo a livello di impresa quindi
è tutto un discorso data da fare e credo che
Questa definizione creato Cassaro né questa quantificazione basata sulle forma sulle certamente sulle come proprietario forme giuridiche
Stia in piedi almeno in questa fase e sia comunque utile per individuare un nucleo di attività economiche che operano nell'interesse
Degli stakeholder diversi dagli azionisti e questo è il è l'elemento di fondo cioè non hanno obiettivi di profitto hanno altri obiettivi che non vuol dire che non abbiano senso indicato economico non sono imprese sociali sono ecco il prese dell'economia sociale privilegiano un esito diciamo
Un vantaggio del degli stakeholder proprietari o in alcuni casi non proprietari che non è che non è la diciamo il il la resa di utilizzo di un investimento del capitale investito capitale strumentale l'obiettivo un altro
In questa direzione se interpretiamo in questo modo il concetto di economia sociale neppure mi pare che sia una
Sia coerente con l'Ente EUR definizione europea il quadro che ci ha fatto Casalloni credo che sia coerente
Ecco la cosa interessante è quello l'ho ripreso quindi posso anche saltarla la cosa interessante che in mentre gli altri dati abbiamo i dati vistato oggi ci fornisce due tipi di informazione che non avevamo altrimenti le informazioni relative a
In al non profit diverso dalle cooperative sociali dove si avanzano delle delle delle altre fonti informative
E questo discorso del suo sacco cooperativa al vertice finora ma avevamo un dato complessivo adesso ce l'abbiamo ed approfondire
Perché comunque queste fanno parte dell'economia sociale perché anche ritenne di parte su una gran confusione quando si parla di for profit spesso si intende una forma giuridica di tipo for profit
E non un'impresa che ha Obiettivo il profitto sonde cose diverso l'
Hai e normale anche nelle nella nella nella giurisprudenza europea
Che l'impresa anche l'intesa di capitali venga usata per finalità diverse dal da dal dall'antica del del profitto quando a livello europeo italiana non inventiamo le S.r.l. con finalità occupazionali quella quella è un uso
Non tradizionale non necessariamente sociale ma non tradizionale
Di un'impresa di capitali fino a ieri pensavamo ripresi capitali dovessero massimizzare il profitto invece devono sono pensate per massimizzare l'occupazione che è tutta un'altra faccenda opere o per favorire l'innovazione altro obiettivo che non fa parte della
Quindi occorre chiarire
Al di là della forma giuridica quello che conta è l'obiettivo di organizzazione
E in questo caso allargare all'economia sociale all'impresa
Che sono strumentali rispetto a cooperative o ad altri tipi di imprese sociali assolutamente corretto il dato che emerge per la prima volta una dimensione considerevole
Più che in termini numero di impresa e soprattutto
Soprattutto in termini di fatturato perché sono son tutti i grandi gruppi
Abbiamo tentato anche di fare una cosa del genere che poi capita riprenderà abbiamo abbiamo me abbiamo correlato di valore medio dell'entrate per le varie tipologie organizzative del e qui i gruppi
Di i gruppi a probità cooperativa non ci sono perché andrà andava fuori dal grafico in quanto sono molto grandi
E la media dei lavoratori democratica interessante perché della correlazione quasi
Perfetta fra tutte le forme diverse dalle cooperative sociali di tipo aiuti pubblici
Cioè ci crede le due realtà che si distinguono per essere ad altissima intensità di lavoro quindi a fronte di fatturati mediamente non altissimi elevato impiego di lavoro sono le cooperative di tipo A
Credo dunque che forniscono servizi sociali e poi un po'meno questi pubblica sono quelle di inserimento lavorativo e che dell'Istat vista farli entrare
Fra
Le attività
Legate allo sviluppo economico perché va beh insomma la definizione è stata una parte
Poiché abito ecco la cosa la trovo interessante che se prendiamo i chiamo insieme ci si mette nel non profit cooperative sociali cooperative società Coca Cola vertice una cooperativa abbiamo una presenza dei commi sociale in tutti i settori
Sia quelli a carattere tipicamente pubblica assistenza e sanità cultura sport istruzione ricerca sia nei settori privati
Con l'esclusione attenzione o con la lunedì l'unica limitata presenza troviamo nel manifatturiero non alimentare
Cioè i dati ci indicano un'elevata presenza di cooperative di studi e di società con al vertice una cooperativa nella manifattura se vogliamo vedere in realtà sono cooperative di agricoltori
Che hanno il realizzato dell'attività manifatturiera di carattere agricolo quindi messe negli altri settori manifatturiero la cooperazione e comunque diciamo l'economia sociale e molto meno presente se no siamo da lesa
E sono realtà che sono prive di commercio attività ma finanziarie assicurative costruzioni eccetera
Poi ci siamo concentrati però sulla sostenibilità e qui per fare queste dal dovuto come dire non possiamo non ha potuto fare un'analisi complessiva di tutto l'universo
Perché perché i dati di cui disponiamo sono diversi a a volte anche le fonti sono sono diverse
E quindi abbiamo
Fatto un'operazione che non è in linea con quelle stamattina
Ci abbiamo definito come Marche non quelle che oggi Mancinelli vedova marcati che è una definizione molto molto ben marcatempo soglia potrà da sola molto alta abbiamo detto che sono market quelle che hanno almeno un euro di
Di ricavi dal data la vendita di servizi al privato oppure da contratti con la pubblica amministrazione cioè
Abbiamo tagliato fuori nove dieci per cento noi pesato di organizzazioni che non hanno proprio nessun entrata non solo donazioni o o contributi da soci
Anche se anche lì è discutibile che queste non possono essere prese perché possa avere un'impresa benissimo finanziata esclusivamente con quote associative perché il problema non è copertura con i soldi ma
Che tipo di relazione tra instauri con i tuoi
Finanziatori comune a parte questo non possiamo andare troppo nel dettaglio
E abbiamo poi lavorato quindi per quanto riguarda non profetico prati sociali sul novanta per cento di organizzazioni censite
Per abbiamo fatto anche un altro calco meglio ma se ne mettiamo la soglia al quaranta per cento somma delle due entrate che potrebbe definire uguali in qualche modo le imprese sociali all'interno di questo mondo perché hanno attività economica rilevante
Beh siamo a quasi al venti per cento cinquantanove sessanta mila organizzazioni hanno più del quaranta per cento di entrate o da
Enti pubblici da contratti con enti pubblici oppure da
Vendita a privati ci mandate a vedere da dove derivano queste risorse adesso d'ora in poi ragioniamo su novanta per cento di organizzazione abbiamo escluso il dieci per cento
E abbiamo tre grandi fonti di di entrate
E che si è Toma ma
Tutto Sotudeh tre molto presenti quaranta per cento al sei per cento circa da convenzioni con enti pubblici questo indipendentemente diamo trasversale sui settori
Il ventitré dalla vendita di beni e servizi e quindi abbiamo una
Presenza di ventisei privati piuttosto rilevante
E il venticinque per cento da contributi di aderenti o donazione sulle tre grandi voci la cosa interessante che emerge
De bassissima entrate da patrimonio
Qui però non ho chiarito con Casaroli ancora ma lo chiariremo se superate le fondazioni bancarie oppure no
Ripeto credo che il Chievo Calcio Barbetta mi guarda male peraltro che si alza dodici due al cinque per cento delle fondazioni vedremo le fondazioni sono là quelle presenti nel censimento sono prevalentemente operative
è e la bassa percentuale ormai dei sussidi pubblici sul di Pulsano scomparendo come eppure e che erano la fonte principale fino a vent'anni fa di finanziamento siamo al dodici per cento dei comitati che a Malpensa come sapete sono organizzazioni
Ah va a breve a breve durata finalizzate al finanziamento di un evento
La rilevanza rispetto alle tipologie beh è evidente no la media è trentasei per cento della rilevanza del delle entrate da enti pubblici
Dove spiccano le tre tipologie le quattro tipologie di cooperative sociali che abbiam visto o per largamente nell'ambito dei servizi interesse pubblico però seguono le fondazioni
E questo mi dice che sono largamente operating
Gli enti ecclesiastici che poi vedremo anche un'altra tornata palco particolarità anche qui
Gli enti che si atteggiano prevalentemente attrattore produttivo disservizi sanità soprattutto le altre forme giuridiche che sono un mix di varie attività in particolare i fondi pensione e poi invece l'associazione ha riconosciuto riconosciute stanno sotto la media
Se guardiamo lo stesso dato cioè
Della
La percentuale di entrate dall'ente pubblico per settori anche qui emerge una conferma la sanità viene prima segue l'assistenza sociale
Lo sviluppo economico e poi significa inserimento lavorativo sostanzialmente mi ha stupito se volete
Da una parte la il bar la bassa presenza di entità e Verdi contributi pubblici
Di contratti con la pubblica amministrazione poi quei contributi la cifra aumenta nell'istruzione e ricerca
E la l'elevata ancora di lato peso dei contratti con la pubblica amministrazione dell'attività di tutela di tutela dei diritti di attività politiche che invece dovrebbero essere un pochino attorno non si capisce qualcosa ci sia
E forse questa potrebbe essere anche una particolarità italiana
Altro dato interessante la bassa percentuale di contratti con la pubblica amministrazione da parte delle Organizzazione di cooperazione internazionale ventinove virgola nove vuol dire che il settanta per cento è finanziato diversamente
Questo posso salta la prego male comunque va e maggiore ritardare della dipendenza da enti pubblici stiamo guardando la sostenibilità e maggiore del nel sud e nelle isole
E cresce al crescere delle dimensioni anche qui ovviamente arrivando al quarantuno per cento le organizzazioni che hanno più di cinquecento mila euro di fatturato
Come vengono impiegate queste risorse decorato solo provenga da quelle di organici Repubblica perché volevamo capire quanto dipendeva dal pubblico
Beh c'è una un'elevata mediamente spesa per il personale dipendente che sei mega trentacinque per cento sale a sessanta sessantadue per cento nelle cooperative saliti PUA che sono quelle a più alto avrà più alto contenuto di lavoro ecco
Per dirla i precari di oggi che hanno fatto manifestazione qui quando si parlava del non profit lamentando che gli Stati
Che non è un ente non profit ma nel pubblico arrivava
C'è un dato interessante e irrisoria la spesa per collaboratori tre virgola sei per cento il che vuol dire che chi lavora in questo settore normalmente lavoratore dipendente io aspettavo molto più alto dall'Associazione che spesso vivono i progetti invece cinque per cento
Elevato dei territori presiede dovete sveltire nei servizi e maggiore nelle
I comitati associazioni consorzi che spesso fanno da tramite fra
Dall'ente pubblico e cooperative sociali anche qui le spese per il personale sono più elevati i settori
Ad elevato intervento operativo quindi senza sociale sanità istruzione ricerca e
Le spese personale crescere crescere le dimensioni e la sostenibilità abbiamo buoni margini
Cioè generale gli atti mostrano un buon livello di sostenibilità tutte tipologie presentano margini positivi che l'aggregato con una sola eccezione gli enti ecclesiastici
E invece presentano margini largamente negativi e riorganizzazioni meridionali dove che perdono complessivamente ventitré virgola sette milioni
La cosa interessante è che anche le fondazioni del sud dichiarano più uscite che entrate
E quindi qui insomma abbiamo un po'di Giuseppa avventato ce lo aspettavamo da il censimento lo conferma
Di margini porno particolarmente elevati in associazioni riconosciute nei comitati nelle fondazioni e rimette molto contenuti deve nell'organizzazione di erogazione di servizi
Ma anzi negativi maggiori della sanità e nella ricerca e anche qui i margini sono normalmente negativi delle piccolissime organizzazioni si diventano positivi col col crescere sopra i cinquecento mila euro sono tutti positivi per tutte le tipologie organizzative
Abbiamo ma dopo i due provvedimenti poi ho finito e lascio la parola Maurizio sulle cooperative sociali e sulle cooperative generale dove disponendo dei dati agli da oltre che di quelli
Oggi a disposizione dell'Istat abbiamo potuto fare due profondimento in sostanza
E dovete sociali nel continuare sulle cooperative spesso si dice ma non sono sostenibili ma
Vediamo giocatore no sono tutto sommato diciamo dipendenti dalla pubblica amministrazione questi dati smentiscono questo
Abbiamo Masi complessivamente positivi tutti positivi sopra distante cinquanta mila euro di fatturato
Che sopra i dosaggi fatemele fatturato le cooperative sociali tendono Giada vere una struttura patrimoniale piuttosto solida sul valore della produzione pari a dieci miliardi c'è un capitale investito pari a otto virgola tre miliardi
Questo dà il caso degli stati patrimoniali e un patrimonio netto i due miliardi di euro di cui uno virgola sei miliardi di riserve indivisibili
Anche qui ce l'aveva farla lunga dissertazione su questo pochi sanno che l'Italia da questo punto da questo punto vi è un Paese anomalo rispetto al resto del mondo
Perché è il Paese in cui le cooperative cosiddetta mutualità prevalente in realtà sono vincolate alla distribuzione di utili in misura consistente
Le banche richiede operativo devono portare a riserva il settanta per cento degli utili le ATER non portare il trenta poi posso distribuire una piccola parte devono comunque riportare il resto riserva questa legge esiste solo in Italia e in Finlandia a livello europeo
E se non è interessante la Francia sta per approvare una legge sull'economia sociale solitaria e per farla diventare solitaria stanno applicando la legge base ieri esattamente come sa abbiamo non l'Italia
Niente di più niente di meno quindi anche in questa
Analisi del non profit italiano le cooperative dovrebbero entrare c'è uno non profit mutualistico come sono molte associazioni a carattere mutualistico
Potrà significare che questo patrimonio due miti due miliardi e sei e lì e non può anche non può andare da nessuna parte tranne che stare lì
Tra l'altro ne ventinove per cento dei casi queste cooperative sono in grado di finanziare il capitale investito per più del trentacinque per cento dei mezzi
Elemento due per cento dei casi prevale ricompresi fare quindici e trentacinque qui sarà è questo manda un segnale anche a chi pensa che serva molta finanza per garantire lo sviluppo di queste imprese la finanza se la sono create da sole
Questo vale anche in generale per le cooperative tout-court diciamo senza le cooperative sociali anche qui tutto e patrimoniale solida qui i dati sono un po'più basso sul fatturato dell'abbiamo dentro l'IPAB e comunque mancano dei bilanci Naida comunque su un campione omogenea
Che presento ottantaquattro virgola tre miliardi di fatturato
Il capitale investito di centocinque miliardi il patrimonio netto di venticinque virgola cinque miliardi di euro questo patrimonio netto del sistema cooperativo italiano delle dimensioni viste qui esclude i gruppi esclude quindi scusi consorzi solo le cooperative
E anche qui abbiamo il venticinque per cento degrado di investiti non seguitare investito per le trentacinque per cento come si propri e diciassette Tati quindici e trentacinque
Che sono buoni buoni livelli di capacità di finanziare investimenti co.co.co. con i mezzi propri questo per quanto riguarda alcuni e le imprese punti di riflessione sulla sostenibilità cedo la parola Maurizio
Sì buongiorno io son già frastornato da tutti sti numerico facendo statistico ed essendo abituato
A a leggere un po'allora metto subito le mani avanti
Perché vi presento due piccoli modellini però siccome gli statistici sanno da tempo
Che questo signore da diversi anni aveva sottolineato questa cosa i modelli sostanzialmente sono tutti sbagliati allora metto le mani avanti dico che qualche errore ci sarà sicuramente però
Da quello che ripresenterò credo ma insomma si possano trarre delle nelle considerazioni interessanti almeno per il lavoro futuro per gli approfondimenti futuri
L'idea che stiamo cercando di di seguire grazie all'invito dell'Istat di utilizzare i dati del censimento del non profit e quindi io mi occuperò solo dei dati del censimento non profit non del mondo Della cooperazione
è quella di vedere se è possibile descrivere alcune caratteristiche del cosiddetto non profit economico fra virgolette cioè di quelle istituzioni del non profit che fanno attività economica
Dove per l'attività economica abbiamo scelto un da una definizione l'Arit come sottolineava il dottor calza Ronie nell'introduzione cioè ci siamo detti
Sono non profit economico quelle istituzioni del non profit
Che comunque fanno un po'di fatturato almeno un Euro entra in cassa non abbiamo utilizzato confronti con del tipo costi ricavi e cose di questo genere
Quindi vi parlerò di questo novanta per cento dal mondo del non profit che ha nelle sue entrate nei suoi proventi
Dei proventi che provengono
Contratti o da vendite pubblica e privati
Però con
Un allontanamento da statistico un rispetto alle relazioni che mi hanno preceduto e anche quella di stamattina
Nel senso che abbiamo cercato di misurare
Gli effetti inetti dei vari fattori che incidono su alcune
Caratteristiche di queste istituzione spiego meglio
Abbiamo visto molte slide dove di fatto si fa vedere per esempio come si comportano questi istituzione nei confronti la forma giuridica
Piuttosto che della dimensione in termini di a detti piuttosto che nel del settore di attività economica in cui operano
La nostra idea invece quella di considerare congiuntamente queste caratteristiche quindi fare quello che gli statisti si chiamano un'analisi multi variata e vedere quali sono gli affetti di ognuno di questi fattori determinanti ma effettui netti
Cioè misurati al netto di tutti gli altri considerati
Abbiamo preso quindi queste organizzazioni abbiamo costruito un indice che potremmo chiamare di propensione all'orientamento al mercato
Un indice molto semplice abbiamo sostanzialmente fatto il rapporto fra l'attività questa è una slide del questionario l'attività che proviene da contratti pubblici piuttosto che da proventi privati
Abbiamo considerate percentuale in termini relativi che abbiamo utilizzato questo come indicatori di orientamento di tendenza l'orientamento al mercato sostanza significa che se questo rapporto è vicino a zero
La quota di entrate da attività economica e passasse vicino a uno la quota di entrata e molto elevata
La nostra idea è quella di capire se questo indica indice di propensione all'attività economica dipende da questi quattro fattori
Però considerati congiuntamente forma giuridica
Settore di attività economica area geografica e qual era il quarto sì dimensione in termini di di di fatturato che sono un po'le variabili che abbiamo visto passare in diverse slide oggi
Allora questo universo del non profit con questi panetti ci fanno capire che cercare di flettere un modello cioè qualcosa che in qualche modo descrive in modo uniforme
Questo universo è un'impresa ardua anche per lo statistico più bravo e quindi non sto parlando del sottoscritto ovviamente
Perché in termini di dimensione economica entrate lavoratori dimensione anche il numero no nelle dimensioni
Di questi pianeti indicano quante sono numericamente queste istituzioni vedete che siamo in una situazione molto variegata
Rispetto alla
Immagine proiettata da da Bolzano a poco fa
Qui ho inserito anche questo indice di propensione al mercato
Noi abbiamo una media complessiva di queste istituzioni del non profit economico che si aggira intorno al trenta per cento cava quindi vuol dire che mediamente il trenta per cento proviene da attività economica
Però se voi leggete i numeri indi piccoli vi rendete conto che mentre per le associazioni questa percentuale è tendenzialmente più bassa quando si va a toccare per esempio le cooperative sociali
Di tipo A dico entrate sfiorano il novanta per cento stiamo parlando di valori medi
Ma quindi non considerando i fattori che possono determinare questa situazione quindi quello che si vede che questo indice varia a seconda dei del pianeta che andiamo a a considerare
Non entro chiaramente nei dettagli del modello mettendo mi tengo in superficie ma l'idea un po'questa misurare l'effetto dei quattro fattori
Forma giuridica area geografica fatturato e settore attività su questo indice di quota di mercato di propensione al mercato tenendo conto però vedete quelle
Quegli archi stanno indicare che
Ci sono delle correlazioni no delle relazioni fra
Le diverse leggi i diversi fattori
Abbiamo considerato un profilo base una tipologia di riferimento qui si potrebbe anche cambiare la non è un problema no questione di gusti abbiamo scelto un profilo di riferimento un'istituzione che è un'associazione non riconosciuta che opera nel nord est che ha un fatturato molto basso non superiore a dieci mila
Euro e che opera nell'attività spettacolo sport non sono poche queste istituzioni del non profit economico sono circa diciotto mila
Questo è il profilo base
E adesso con il modello abbiamo cercato in qualche modo di valutare se passando da una forma giù a una forma giuridica diversa
Ha un'area geografica diversa ha un fatturato non casi fatturato diverso noti mare ad attività diversa
Ci sono delle differenze
Allora le differenze nette ecco mi preme evidenziare questo fatto che qui stiamo ragionando su effetti netti su questo indice di quota di mercato quindi al netto di tutti gli altri fattori considerati
Sono piuttosto evidenti per quanto riguarda la forma giuridica sostanzialmente si creano tre gruppi
Il profilo base a una quota di mercato che intorno al venti per cento in media quindi vuol dire
Che il venti per cento è
Da attività economica così come l'abbiamo definita ed è un po'profilo che riguarda non solo le associazioni non riconosciute ma anche le associazioni riconosciuta che è la seconda Barretta che vedete in basso
Poi c'è una un Gruppo piuttosto nutrito di cui fanno parte i comitati di enti ecclesiastici le fondazioni e società venuto su corso ad altre forme dove la quota media
Cresce si avvicina ma rimane sotto il quaranta per cento e poi c'è il grande gruppo delle cooperative dove questo effetto netto della forma giuridica è piuttosto evidente perché vedete che supera la quota media il sessanta per cento
Non si notano invece grandi differenze fra le varie arti aree geografiche forse un po'e sud e isole leggermente più basso però rispetto al profilo base vedete che non ci sono grandi differenze
Come era nelle attese
La dimensione fa la differenza perché chiaramente aumentando
La classe di fatturato che ricordo che il profilo base meno di dieci mila euro all'aumentare della dimensione economica anche la quota di attività che entra per attività economica aumenta
Quindi si passa da un venti per cento e si arriva al sessanta per cento e la grande varietà
Dei vari settori di attività economica vedete anche qui ci sono delle differenze sostanziale c'è il settore
Purtroppo ci credo poco relazioni sindacali per esempio che non ha di fatto no una a una quota di mercato che mediamente molto bassa
Sì sicurezza ambiente sanità vedete insomma evitare differenza ecco mi preme sottolineare ancora una volta che questi sono effetti netti di quel fattore rispetto a tutti gli altri considerato criticato quindi a parità degli altri caratteristiche
Secondo e ultimo modello siamo andati a vedere sempre per le stesse istituzione del non profit economico quale la quota di entrate
Da economia diciamo
Provenienti da dal pubblico quindi anche questo è un indicatore diciamo che sta fra zero e uno più si avvicina zero più la quota di entrate proventi pubblici è bassa
La dipendenza dal pubblico è bassa più si avvicina uno
Più la dipendenza è alta anche qui se andiamo a vedere l'universo
Del non profit troviamo delle percentuali molto variabili anche se si tratta di dati medi neanche qui si va da una media del venticinque per cento
Ha un minimo che intorno al diciassette dodici fino non sessanta sessantasette per cento dei Consorzi
Quindi quando
Vediamo questa variabilità chiaramente ci vien da pensare che ci siano delle differenze anche dal punto di vista strutturale di questa organizzazione il modello è analogo
Quindi sempre di idea di misurare questi fattori sulla quota di fonte pubblica e anche qui gli effetti inetti sono evidenti forma giuridica
Con differenze sostanziali fra le varie tipologie area geografica questa volta un po'più variegata la situazione pubblico-privato rispetto a quella che avevamo riscontrato rispetto all'orientamento al mercato
Sul fatturato l'effetto c'è ma si vede solo quando lo queste istituzioni sono di medio-grande dimensione quindi
Nell'ambito del non profit già una istituzione con almeno cento mila euro di fatturato la possiamo considerare un'istituzione dimensione rilevante e la grande ed eterogeneità che si riscontra a livello a livello settoriale
Allora il mio intervento è finito ma lo vorrei chiudere Mario intanto ringraziando Corte il tuo gruppo per il lavoro che avete fatto nel passarci dati nel darci una mano e poi riprendendo anche il discorso che ha fatto Giampaolo Barbetta stamattina
Cioè la grande rilevanza che hanno questi dati
E la grande fatica però
Che
Grazie che a chi fa ricerca nel riuscire
A sfruttarle
è molto complicato riuscire no entrare nei meccanismi a raccogliere elaborare i dati
Dati utili perché sono patrimonio di tutti dovrebbero esserlo però vorrei sottolineare una cosa senza dare la colpa all'Istat no board vaga quando ha parlato di cooperative ha citato più volte
Non Asia ma a Ida
Non so se molti di voi sanno cos'è la vita
Conservare sì si sa cos'è la verità ma non hai dato il budget RAI da una banca-dati internazionale gestita da una società internazionale che vende i bilanci delle società non solo italiana ma europea
Bene noi a livello di ricerca per avere dei dati che riguardano i bilanci delle cooperative italiane ma per le diciamo delle imprese italiane
Dobbiamo andare a comprare da Ida D'Ambra Bureau vandaliche e non averne titola in Olanda e non averne ecco quindi questo qui dà anche un'idea di quanto sia la difficoltà
Per chi lavora su queste tematiche ad avere dei dati adeguate dei costi accessibile perché fa ricerca
Grazie
Pensione
Grazie non rispondo all'ultima cosa perché non era non dipende dall'Istat
Fate le vostre mozioni al Garante della riservatezza noi non saremo contrari appoggeremo non entro nel merito sarebbe di scrupoli scusi questo
Non voglio
Sottrarre tempo alla prossima relazione che vede il lato dell'occupazione ecco nel segno del potere sarebbero
Giovannetti Moreschi Presidente volete i giornalisti erano andati in ordine alfabetico i soldi venti venticinque minuti
Andrea buonasera allora se non si fosse ancora capito manca una definizione del termine economia sociale
L'abbiamo detto e ridetto la cosa importante qui che in molti atti ufficiali del Parlamento europeo della Commissione così si dà
Un ruolo importante alla all'economico del sociale soprattutto rispetta l'occupazione
In questo caso gli squilibri del mercato del lavoro che l'economia sociale sarebbe chiamata a risolvere sono squilibri importante
Perché si parla di disoccupazione precarietà
E in occupabilità delle persone esposte al rischio di esclusione sociale
I dati dei censimenti dell'Istat ci hanno offerto questa occasione per sperimentare e vedere se
Per quanto riguarda l'economia italiana si potesse dare
Un una risposta a a queste domande infatti ci siamo posti delle domande che possono sembrare molto banale
Ma che costituiscono il punto di partenza di ogni analisi sull'occupazione quindi qual è il peso occupazionale dell'economia sociale
Se l'economia sociale crea occupazione e se si tratta appunto di un'occupazione buona ossia se è un'occupazione stabile e inclusiva
Prima però devi parlare me dei dati
Volevo sottolineare alcune cose che sono emersa nella sperimentazione alcune sono state richiamate
Altre le richiamo in questa sede anche se poi il professor Giovannetti ci tornerà
Perché sono importanti ai fini del l'universo e anche ai fini della commento dei dati che vedrete
Innanzitutto il discorso che in mancanza di una definizione abbiamo dovuto far riferimento a al criterio della forma giuridica e fa riferimento a
Diverse fonti quindi per quanto riguarda i censimenti
E questo ovviamente ha creato delle difficoltà di aggregazione comparabilità dei dati somme
O anche variabili che
Nel corso del tempo sono state introdotte nell'analisi dell'Istat e che quindi non abbiamo potuto valutare in serie storica
Inoltre in questo universo vi sono alcuni cose importanti innanzitutto vi sono dei casi di confine
Come è stato già detto sull'impresa controllo cooperativo
Vi sono organizzazioni con una natura giuridica spuria l'ex IPAB a volte sono nel nel privato a volte sono nel pubblico il trattamento viene fatto comunque come impresa
E quindi creano numerosi problemi riguardo alla trattazione del date
Poiché sono unità non identificabili direttamente oppure con natura ancora incerta quindi tutto il discorso dell'Organizzazione del commercio equo e solidale dove sono
Non si sa nel senso che ovviamente a basandosi
Sulla forma giuridica non sappiamo dove siano collocate precisamente oppure quelle che si occupa del microcredito e potrei continuare
Mi fermo
Poi vi sono delle caratteristiche
Che e quindi delle variabili da rilevare che aiuterebbero a qualificare meglio la nozione di economia sociale si è parlato del criterio di democrazia e del partecipazione
Aggiungerei anche
La funzione sociale svolta perché altrimenti non non si capisce di che cosa stiamo parlando
E poi le ricadute sulla comunità sia a livello proprio locale globale in questo discorso è chiaro che quando io parlo a livello
Locale anni sto parlando di una degli impatto proprio dell'azione di una determinata organizzazione su una comunità
Ma quando parlo a livello globale sto parlando anche dell'impatto complessivo che può avere per esempio potrebbe esserci sull'ambiente quindi sono temi mondo un molto ampi e e che comunque hanno bisogno
Di trovare delle delle variabili per discriminare i diversi campi di applicazione
L'ultimo un problema di cui penso che parlerà POIN Stefania colui che è proprio quello del problema della collocazione all'interno dei settori istituzionale della contabilità nazionale
E quindi la distinzione tra le organizzazioni che svolgono attività di impresa e invece altre che basandosi esclusivamente sul personale gratuito sono assimilabili alle famiglie
Chiudo qui e vi faccio vedere alcuni dati e i qui noi abbiamo preso l'universo più ampio possibile
Confrontato con quello che derivava dai censimenti delle istituzioni pubbliche
Delle impresa
E del non profit
Qui abbiamo definito quindi un nuovo universo che è quello dell'economia sociale
E quindi nel sistema produttivo italiano risulta che le l'occupazione i lavoratori quindi intendendo per lavoratori
Sia gli addetti che i lavoratori esterni e lavoratori temporanei in quindi sommando tutto
Costituiscono il dieci virgola sei per cento del
Degli occupati del sistema produttivo e e sono due milioni duecento mila unità
Cosa è successo quindi
La prima domanda è e qual è il peso la secondarie qual è stata l'evoluzione dieci anni qui abbiamo messo a confronto i dati dei
Due
Censimenti due mila uno e due mila e undici e come potete vedere
L'unico ambito in cui c'è stato una crescita consistente di occupazione è stato proprio quello dell'economia sociale
La crescita dell'occupazione è stata dal venti del ventisette per cento abbiamo una variazione del tre virgola tre per cento nel mondo e le intese e il meno dieci virgola sei per cento nell'istituzione pubblica
Quindi vi è stata unna effettivamente l'economia sociale contribuisce alla crescita dell'occupazione
Quali sono le organizzazioni più dinamica all'interno di questo mondo vediamo che le organizzazioni che hanno contribuito di più alla crescita e occupazione quindi all'aumento del numero tre e dei lavoratori sono stati le cooperative sociali e le fondazioni
Non visto ama dire i numeri
Comunque sono percentuali superiore alla al cento per cento quindi al doppio variazione percentuale le aree geografiche più dinamiche qui si con si conferma e la
La moderata performances delle
Delle organizzazioni del del Mezzogiorno e infatti la crescita più elevate si è avuto nel nord ovest nord est e soprattutto al centro
Per quanto riguarda i settori di attività
Quelli più dinamici sono stati appunto la sanità l'assistenza se sociale con un aumento degli occupati degli occupati del centoventicinque virgola nove per cento le attività artistiche sportive di intrattenimento
La fornitura di di energia elettrica e gas l'istruzione al di sotto vedete quelli che sono molto al di sotto della di quella cassata
La la media nazionale
Qui abbiamo tentato di fare un altro discorso quindi siamo arrivati al punto e dire quali sono se l'occupazione iniziare a parlare il discorso se l'occupazione creata effettivamente è una buona occupazione
Questo caso devo dire che
Sui dati non abbiamo potuto lavorare tantissimo in quanto le forme veicoli diversi contratto di lavoro
Non non sono in tutti i censimenti rilevati allo stesso modo quindi abbiamo preso ovviamente
Quello che era confrontabile
E e in particolare quindi abbiamo messe in relazione
E il Iacchetti quindi dipendenti
Solo la totale dei lavoratori in questo caso lei organizzazioni che risulterebbero privilegiare di più la stabilità dell'impiego
Quindi con un unico con una percentuale di addetti più alte rispetto al totale dei lavoratori sono le cooperative non sociali e le cooperative non sociale quindi tutto il mondo della cooperazione
Per quanto riguarda un secondo aspetto anche qui molto ma molto a
Sono a volo d'angelo
è per l'impossibilità abbiamo voluto vedere quanto poteva essere l'influenza appunto del delle donne all'interno di questo mondo ovviamente come per il non profit ancor più per l'economia
Sociale si dimostra che i il tre e il settore
è un un settore a d'alta prevalenza femminile in questo caso è più del cinque più del il cinquantacinque per cento e dire dei lavoratori sono donne
E nella tabellina né di lato vedete che in in questo caso
Gliele le donne hanno generalmente contratti di lavoro più stabile rispetto ai colleghi uomini
Lascio la parola al professore
Ora
Bene
La sera a tutti
Permettetemi prima di continuare il discorso di Barbara di raccogliere qualche suggestione che è stata evocato del dibattito no
è vero non
Non abbiamo la definizione del sociale il dibattito antico
Risale all'Ottocento
E Scisci e tutto aperto
Io credo però che dobbiamo immaginare per un problema principale si classifica perché si risponda delle tasse
E noi dobbiamo
Come dire domandarci che cosa vogliamo cercare per classificare
L'economia Standard lo sa che cosa significa una classificazione nel senso che
La classificazione Adecco e di fatto figlia culturale di una impostazione per settori dell'economia in cui
Viene dato per scontato che ci siano delle tecniche date quindi merceologicamente definibili
Lì bisogna in qualche modo individuabile determina una domanda e che quindi l'attenzione debba essere rivolta come la concorrenza fa il suo mestiere nella
Per raggiungere un risultato di
Piena utilizzo delle risorse e un equilibrio parziale compatibile con un sistema di
Questa classificazione che ha come punto di riferimento l'efficienza e come punto di DD diciamo di riferimento di valutazione appunto l'aspetto di pieno utilizzo delle risorse e
Massimizzazione del profitto quindi razionalità economica sta strettissima naturalmente al sistema dell'economia sociale comunque lo definiamo
E se voi pensate al grande lavoro di ricerca che è stato fatto in questi vent'anni venticinque anni moltissime dei deve dei punti analitici
Nascono si sviluppano per aggirare questo tipo di di gabbie teorica
Il sex esso concetto di terzo settore che ha
No cioè accompagnato per molto tempo è un concetto che vede il terzo rispetto alla non per capacità di condito assi ficcare la la all'economia sociale
Proviamo a
Fare un gioco punto raccolgo la l'allarme la successione minimizzare casa un gioco prima o a cambiare i nostri parametri in termini di non efficienza ma di sostenibilità
Se ragioniamo sulla sostenibilità dando una definizione precisa non quella dei beni del no di lavorare per il futuro perché sanno che abbiamo nei
Capiamo negli nel dei paradossi alluvionale perché io devo lavorare delle generazioni future quando loro hanno fatto niente per me quindi non è quella la definizione che vogliamo ma una molto più semplice molto più banale molto più ovvia
La capacità di riprodurre le risorse che si usano
Naturalmente queste ovvia dal punto di vista macroeconomico ma deve essere declinata dal punto di vista operativo a livello delle unità che devono essere a loro volta definite
La riproducibilità delle risorse se voi ha voluto Aquila lavorare bene pensate che cosa fa il terzo settore cosa fa l'economia sociale
Economia sociale riproduce risorse
Lavora la riproduzione delle risorse
Attraverso il lavoro di cura quindi
Risorse che lavorano per la riduzione delle risorse
La cosa più ovvia sarebbe che questo dovremmo considerare un settore primario non un terzo settore rispetto a qualche altra cosa anche se
Già Stefano Zamagni stessa non risolverebbe contro rispetto a questo tipo di classificazione
Ma nell'ambito
Ecco
Quindi è importante perché
Se l'idea e lo scopo è quello di andare a vedere il livello di sostenibilità
Il terzo settore la sostenibilità del terzo settore diventa la sostenibilità dell'intero sistema
E lo spazio economico lo stesso schema un intero sistema dalla sostenibilità diventa la domanda aggregata del terzo settore
Chiamo del settore per capirsi che non è tutta sotto diciamo questo settore primario Lucania sociale quindi questa è davvero molto importante questo tipo di impostazione
Perché
Come prima conseguenza e che noi dobbiamo inserire organicamente questo pezzo di economia senza
Troppe distinzione dal punto di vista perso secondo economia sociale e sottoporla sistematicamente un'analisi diconomia industriale
E utilizzando incrociando i di cui paradigmi storici del
Struttura condotto performances esattamente come me costituzionalismo delle assunzioni foto che esigono sempre osservano
La distribuzione dei diritti proprietà le istituzioni le istituzioni ma qual è la il ruolo economico delle istituzioni e così via
Le di cose costare dette questo questo va in questo tavolo intersecano questi aspetti
Continuamente no fatto dalla scelta della definizione del del incrociare sul sulle forme giuridiche che devono essere valutate per le loro performances euro è la strada giusta che credo che dobbiamo proseguire
E nel momento che
Organicamente inseriamo questo pezzo per l'economia all'interno dentro a questo meccanismo produzione di produzione dove il dieci per cento degli occupati lavorano per la riduzione del sistema
Perché non credo che sia una cosa piccola e trascurabile
è diventa anche molto importante come vengono utilizzate le risorse
Economia sociale o un no profit deve dimostrare e non può non dimostrarlo di non essere Lu Eige
Perché se e la sopravvivenza la sostenibilità di un settore si basa sull'utilizzo sistematicamente non sostenibile delle risorse di lavoro
C'è un problema che non è solo del terzo settore non è solo economia sociale c'è un problema generale proprio per le relazioni funzionari che ci sono fra se Sonia sociale basta in via generale
Quindi questo poi diciamo
Questa premessa giustifica
Prelude
A questo tipo di due questo grafico
E a quello che segue
Allora qui le istituzioni sono state osservante per la struttura occupazionale rispetto all'anno di nascita
Quello che sembra che le anziane sono migliori dal punto di vista occupazionale
I contratti sono stabili molto giusta diventi l'occupazione caratterizzata da lavoratori a tempo indeterminato
Cosa invece che
Dall'altro punto di vista delle beghe la struttura è radicalmente diversa
Naturalmente uno potrebbe leggere questo grafico in due direzioni
La storia delle
Prime nate in qualche modo segna il percorso che seguiranno quelle che sono appena entrato
Questa è la possibilità naturalmente
D'altra parte l'altra l'altro problema è che le nuove entrate stanno entrando su con delle regole
Che sistematicamente
Sottoutilizzato il lavoro lo utilizza in maniera non particolarmente come dire favorevole
L'altra diapositiva
è quella che analizzare le dimensioni dell'impresa e le forme contrattuali
E ancora una volta vediamo che cosa succede ricomprese
Di nuovo la lettura potrebbe essere quella di di dire le piccole imprese nascono piccola c'è un'impresa nasce piccole quelle volte
Sta all'interno della cooperazione idea
I lavori nel lungo periodo fa parte di principi costitutivi delle prostitute la della della cooperazione quello di immaginare un profilo in cui si può rinunciare a Sario adesso per averlo in termini di beneficio generale più avanti
Ma questi dati ma proprio perché è necessario inseriti all'interno del meccanismo generale il funzionamento e la macchina economica si sviluppano sotto l'altro Cuba Campa
Di come è andato il mercato del lavoro in tutta giungendo al suo Paese tutti i settori industriali
Allora
I carotaggi possibili
Che non sono molti
Mostrano ad esempio quello che sono riuscito a fare a Modena sono provincia di Modena perché ho rubato i dati all'INAIL mi non mi vergogno a dire Oronzo norma
Diciamo utilizzato dei dati
Sempre passati un certo modo va bene ecco
Allora
La
La stessa
Non l'ho detto Rosa versiamo in streaming caso cosa mi succede che cosa misure non è vero nel senso che sono stato autorizzato
Ma
Ma ho avuto vediamo una reazione particolare ecco
Risolta visto il noi andiamo ad incontri il malato abbassiamo altresì ma debba altresì scusate
Fatto si è
Perché l'analisi sistematica per
Non ho detto nulla
Praticato del sempre no no no perché io poi faccio una perorazione la lista
Allora la i carotaggi che sono possibili richiede sia settorialmente sia anche la ricettazione che abbiamo fatto la Toscana e così via
Mostra un dato preoccupante in particolare in serie storica se lo incrociamo i dati del dimensione delle imprese e utilizzo delle forme diciamo
Ah tipiche di lavoro o precari noi ci siamo capiti atti vediamo che
La presenza del del del lavoro
Ah tipico precario o peggio o o da peggiori condizioni occupazionali si concentra non necessariamente nelle piccole imprese ma nelle più piccole imprese dei sistemi dei vari classe produttivi che si venga a determinare
Questa condizione nel corso del tempo ha prodotto uno spappolamento del settore produttivo
Nel senso che progressivamente le dimensioni sono sistematicamente scese con effetti con come dire interrelati fra
Quelli che condizioni di lavoro sulle politiche dell'impresa quindi sull'Empoli negli investimenti che a loro volta sono diventate domanda di lavoro di un certo tipo
Nel settore dei servizi di cura a Modena nel corso dei dieci anni
La
Strutturale industriale stabile dell'economia che dentro naturalmente c'è un bel pezzo dell'economia sociale è di fatto polverizzata
Non si è non è più possibile vedere una struttura industriale come era presente insomma
Se non andiamo a vedere che cosa succederà occupazionale interno
Queste occupazionale interno di nuovo mostra alcune cose dei vari documenti che io ho letto sono presenti i giovani diminuiscono labbra supera invecchia le competenze non vengono trasmesse è così
Allora questi aspetti questi aspetti che segnano l'andamento delle donne italiane
Che dovrebbero essere studiati al consenso rubare i dati
Io implora l'Istat di fornirci hanno ricercatori un una relazione fra
Dati dell'impresa
E lavoratori perché se non si fa così non si studia il mercato del lavoro e non studiando il mercato del lavoro non saremo mai in grado di fare una valutazione delle politiche del lavoro
Se vogliamo accontentarci della dei talk show
Possiamo andare avanti ma
Per studiare il mercato del lavoro bisogna sia la mobilità e la struttura il cambiamento strutturale allora leda di dati che noi abbiamo a questo punto sono per esempio
Questi che
Inquietano se questa
Prospettiva che abbiamo
Scusa un attimo fa e vera perché è chiaro che se stiamo parlando dello sport della situazione sportive la presenza di volta in ci sta
Ma quando il il segretario del volontariato di Modena mi dice
Io posso lavorare gratis posso far lavorare gratis posso fare tutto con le volete gratis ma ho trentadue mezzi ai quali devo spiegare che
Che non posso spiegare che devono andare gratis e non posso spiegare
No che la logistica è una cosa che ha bisogno di spot strutture stabili perché portare i vecchietti in giro per Modena è fondamentale allora l'idea
Che noi dobbiamo
Abituare la sito hanno mangiare va bene può andar bene brevissimo periodo ma conseguenze sulla produttività nefaste
A questo punto la
Possono andare in
In sequenza ma
Dello finito ho sentito grazie
Do la parola stessa nel cui Kyoto che poi l'aveva di un aspetto particolare cura il conto Sapelli devono i Stefano di stare in un quarto d'ora visto che siamo in grado di casa dobbiamo essere rigidi con gli stessi rispetto agli ospiti
No no Caldarola calcolare personale raggiungere
Allora
Buonasera a tutti
Ritorniamo nell'ambito della statistica ufficiale e quindi nella rappresentazione diciamo del settore non profit nei conti nazionali
Allora i conti nazionali vengono compilati seguendo le definizioni e i criteri stabiliti dal Regolamento sette
Nel sistema dei conti economici della Eurostat e stiamo in corso ed è in corso una revisione del dei conti nazionali proprio per l'adozione
Del nuovo Regolamento nelle stime saranno rilasciate a settembre del due mila quattordici
Quali sono gli operatori che vengono identificati nel sistema dei conti abbiamo le famiglie abbiamo all'impresa e l'abbiamo abbiamo le istituzioni senza scopo di lucro e il sette e le amministrazioni pubbliche
Queste questi operatori sono classificati in settori istituzionali in modo da poter rappresentare in maniera e come no analitica
I loro comportamenti economico il loro contributo alla formazione del prodotto interno e del reddito nazionale
Attraverso quindi i processi di produzione influssi distributivi redistributivi e di accumulazione
I criteri utilizzati per la classificazione degli operatori sono molteplici però in primo luogo
Si va a verificare la loro natura se non si tratta di un operatore pubblico di una corretta del privato che sulla base di chi controlla l'unità istituzionale e la loro capacità di
Svolgerò un'attività produttiva per il mercato attrezzi economicamente significativi è la famosa il famoso criterio del cinquanta per cento per il quale appunto vengono definiti come operatore Markette
Tutte le unità istituzionale che riescono a coprire con cinque i ricavi del delle vendite almeno il cinquanta per cento dei loro costi di produzione
E definiti quindi dalla somma dei costi intermedi del costo del lavoro delle imposte indirette sulla produzione degli interessi passivi e degli ammortamenti
Nel sistema dei conti nazionali la definizione e quindi di istituzione non profit adottata è la seguente non è cambiata rispetto a quella attualmente in vigore
E e quindi vengono identificate come istituzione non profit le identiche le entità giuridiche o sociali che sono finalizzate alla produzione di beni e servizi
Il questa possa non consente di costituire quindi una fonte di reddito di utile o di altro provente finanziario per l'unità che le hanno fondato e o quelle controllato
Questi istituzioni quindi possono avere un margine operativo questo margine operativo però non può essere distribuito Acco le unità che le hanno costituite deve rimanere limitarne l'unità
E essere finalizzato quindi ad altre
Destinazioni
Pertanto quindi le nostre istituzioni non profit che rispondono appunto alla definizione
Fornita dal Regolamento le troveremo classificate in tre settori istituzionali
Il settore delle società finanziarie non finanziarie nel momento in cui sono dei produttori marcata
Nel settore dell'istituzione uno specifico settore quello dell'istituzione senza scopo di lucro al servizio delle famiglie
Nel momento in cui sono operatori private la cui produzione Diego i costi di produzione sono fonte ma sostanzialmente coperti attraverso trasferimenti ricevuti da terzi
Operatori nel settore dell'amministrazione pubblica quando siamo in presenza quindi di istituzioni controllati da Hopa amministrazioni pubbliche che
Produco produttori non Markette
Che cosa distingue questi operatori da rispetta gli altri presenti su gli altri operatori economici del sistema
Allora nel settore delle società finanziarie non finanziati quindi abbiamo letto
Istituzioni market la loro produzione valuta dei prezzi di mercato la loro produzione è destinata quindi a consumi intermedi di altri operatori o a consumi finali del settore delle famiglie
Rispetto agli altri operatori in queste unità possono avere stabilmente o nel margine operativo anche negativo in quanto una parte dei loro costi
Possono essere coperti attraverso trasferimenti che ricevono da altri soggetti
La loro la impiegano input di lavoro volontario
Che nel corpo del sistema dei conti nazionali
Non valuta non è valutabile cioè la la produzione se non nel caso in cui si concretizza nella e inutilizzato per la realizzazione di un bene di investimento
Il settore delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle ferrovie quindi rappresenta
L'attività delle operazioni degli operatori non profit e privati non Markette in questo caso la produzione e valutate costi
E costi che venga quindi questi costi sono prevalentemente
Coperti attraverso il trasferita attraverso trasferimenti che ricevono da altri operatori quindi c'è una valutazione è un imputato ai costi e la registrazione
Di consumi finali imputati alle famiglie in corrispondenza quindi di questa valorizzazione della i servizi
Offerti anche in questo caso la valutazione appunto dei servizi offerti non include alcuna valutazione dell'input di lavoro volontario
Perché appunto il sistema dei conti nazionali è diretto a misurare soltanto
Le operazioni economiche che danno luogo a
Trasferimenti molto una misurazione monetaria delle operazioni economiche che intervengono tra gli operatori presenti
Approfondimenti quindi specifici su nulla effettiva
I prodotti sulla produzione effettivamente offerto da questi operatori possono essere condotti
In conti saremo in conto satellite che nel caso appunto del settore non profit definito il quel trenta
Definito è stato definito dalle Nazioni Unite con nel due mila e tre con la pubblicazione appunto del manovale
Sulle istituzioni non profitto
Allora come aveva anticipato in corso un'attività di revisione del sistema dei conti nazionali proprio per l'adozione del nuovo Regolamento sette due mila dieci e in questo ambito è in corso un'attività
Di revisione delle metodologie di stima del settore non profit
In modo da che consentirà quindi di inglobare la alle informazioni fornite con il Censimento
Delle istituzioni con riferimento all'anno due mila undici
Allora il settore non profit definito con riferimento proprio alle unità istituzionali oggetto di rilevazione della della rilevazione censuaria
Rispetto quindi alle unità rilevate stia condotta un'attività di integrazione
Proprio a partire dalla lista censuaria di partenza in modo da assicurare l'esaustività delle stime
Di contabilità nazionale per
Cui sono state recuperate da fonti informative le informazioni sulle istituzioni non profit attive
Le basi informative utilizzate quindi fossi fonda sulla rilevazione censuaria integrata però con altre fonti
Allora in primo luogo per le cooperative sociali le informazioni censuaria e sono integrate con i dati e la base dati sui risultati economici delle piccole e nati imperiese su Ulla all'indagine
Sul sistema dei conti delle imprese con oltre cento detti e con le informazioni presenti nell'archivio Asia
Per le altre invece istituzioni quindi diverse delle cooperative sociali è stato svolto un lavoro di integrazione
Delle fonti informate le vie della rilevazione censuaria con lei informazioni presenti in altre archivi amministrativi
Allora in questo ambito quindi si presento no alcune
Diciamo sensazioni
Solleva il con indicazioni su il
Alle stelle elaborazioni che sono state condotte sino ad oggi
Lei sono in forma sono elaborazioni provvisoria
Perché appunto il processo di revisione in corso
Sono informazioni che non sono ancora entrate completamente nel sistema di produzione dei conti nazionali per cui
Si confrontano l'informazione dal lato offerto con le informazioni dell'ATER o domanda
Per assicurare quindi l'equilibrio
Della produzione e della allocazione di questa
E oltretutto è ancora in corso un lavoro di analisi e di approfondimento sia per la valorizzazione delle
Istituzioni per le quali non si
Dispone di informazioni censuaria quindi le unità integrate e e per le nell'aria e per quanto riguarda appunto le unità rilevate del Censimento
Ah professano conducendo approfondimenti per spiegare
Le
Diversità di comportamento che istituzioni con caratteri che presentano istituzioni con caratteri strutturali si
Proprio attraverso questa attività di integrazione con nelle altre fonti informative
Quindi
Il quadro che emerge al momento sulla base appunto che va preso con le dovute cautele è che
Il trentacinque per cento delle unità istituzionali
Markette
A questo corrisponde il novanta per cento dei lavori dipendenti
E contribuisce alla formazione del settantacinque per cento della produzione del totale del settore non profit e
Alla formazione dell'ottantacinque per cento del
Valore aggiunto realizzato dal settore non profit
Le istituzioni Markette presentano il trentasei per cento dei volontari
In questo caso si parla proprio dell'anno il numero dei volontari ma è stata fatta ancora alcuna elaborazione sulla quantità di lavoro effettivamente offerto
Come si ricompone la presenza quindi di operatori marchette non marchette per settore di attività economica vediamo che
C'è una concentrazione delle istituzioni non marchette nel settore dell'attività ricreative e culturali delle organizzazione associative
Le istituzioni marchette prevalgono prevalgono diciamo nel settore dell'istruzione dell'assistenza sanitaria e dell'assistenza sociale
Dove si concentra oltre il novanta per cento dei dipendenti
E in termini di valore aggiunto contribuiscono a formare diciamo la maggioranza del valore aggiunto realizzato dagli operatori non profit in questi settori di attività economica
La distribuzione
Del il numero delle istituzioni
Per settore di attività economica vediamo
Quindi la distribuzione interna
Vediamo che il le istituzioni non marchette prevalgono nel settore delle attività ricreative e culturali e nel settore delle organizzazioni associative però e Abbas ci sono delle diversità però insomma
La distribuzione anche per gli operatori e market presenta una
Anna una si configura simile diversamente
Diciamo che il emerge che il cinquanta per cento dei dipendenti degli operatori marchette
Si concentra nel settore del organizzazione associative mentre oltre il quaranta per cento degli operatori non marchette presente nel settore dell'assistenza sociale
E percentuali vicino al venti per cento per quanto riguarda l'assistenza sanitaria e l'istruzione
La formazione della produzione del valore aggiunto
La la produzione degli operatori marchette si concentra come appunto nel settore dell'organizzazione associative delle associazioni delle attività ricreative mentre nel caso delle operatori marchette vediamo che prevale la la concedere con prevalente la formazione sia della produzione del valore aggiunto nel settore dell'istruzione e segue quello dell'assistenza sociale
E qui adesso serve
Una un
Un contributo e la platea
In quanto come definita allora come definizione di unità istituzionali noi abbiamo ritenuto opportuno
Dare
Non declinare immediatamente il concetto di rilevanza economica
Degli delle unità istituzionale quindi tagliare le unità
Da attribuire automaticamente al settore delle famiglie
Ma abbiamo analizzato quindi gli operatori marchette non marchette a prescindere dalla tipologia di impotenti lavoro presente
Sulla base di Elena risicati censuari risulta è emerso che il sessanta per cento degli operatori market non hanno o imputa di lavoro retribuito
Nel caso delle istituzioni lo marchette il risultato atteso ed ex l'ottantasei per cento
Si tratta di unità perché prevalgono nel settore delle
Delle attività ricreative e culturali delle associazioni dica attività delle
Associative
E in un caso
Le loro appunto i loro costi
E con i costi Specola sono costituiti prevalentemente d'acquisto di beni e servizi sono coperti da vendite sul mercato nell'altro caso prevale la
La copertura attraverso le quote degli aderenti sono operatori però che
Svolgono poi un'attività redistributivo noi appunto a fronte di questi operatori che vendono sul mercato abbiamo consumi delle famiglie
Venti risultate quindi correttamente applicando le regole del
Sì del sette dobbiamo assimilarli agli altri operatori marchette quindi classifica le nel settore delle
Società non finanziarie brevemente niente
Il risultato ci ha sorpreso non ci aspettavamo questa evidenza
Presente
Sì sì no infatti sono operatori chiede alla qui il problema però è capire adesso nel momento in cui caliamo queste informazioni nel sistema dei conti nazionali dall'altra parte il settore delle famiglie come a percepisce
Questa e se sono operatori che la cui finalità e la produzione di beni e servizi destinati alle famiglie il settore quello
Noi dall'altra parte le caliamo quest'informazione nel nostro sistema e dobbiamo trovare una domanda
Quindi nel caso di operatori non marchette la domanda la imputiamo quindi creiamo e in quanto dei questi operatori fanno dei trasferimenti alle le famiglie in questo caso fanno dei trasferimenti nel caso appunto sì scusate
Dobbiamo andare avanti dibattito segue
Allora le conclusioni qua ci sono e indicazioni molto diciamo
Sulle atteso
Che presenta
Il il settore non profit e sulla base delle elaborazioni fin qua condotte
Nel non avendo appunto un termine un denominatore gas quantificare questa stima garantito quindi profit concluso
E il processo di revisione dei conti abbiamo fornito un'indicazione sull'al valore aggiunto delle istituzioni non profit
Che emerge dalle elaborazioni sin qui condotto
Rispetti ponendo la confronto su quello che attualmente è presente nella nei conti nazionali rispetto alla stima al valore aggiunto del totale economia pubblicato
Basato appunto sul Regolamento SEC novantacinque
Queste sono le differenze che emergono e quindi un minor reca peso in termini di produzione e un maggior peso in termini produzione un minor peso in termini di valore aggiunto
Che cosa già sta allora dobbiamo naturalmente compilare terminare la compilazione dei conti economici degli operatori in altre offerte che sono rappresentati
In tutti i settori istituzionali e quindi integrare queste analisi fin qui condotte anche con l'analisi
Delle fonti di finanziamento verificare le la coerenza con le altre fonti informativi conti dell'impresa eco che emergono dai
I conti delle imprese i conti dell'amministrazione Repubblica
Nel medio periodo che cosa ci ripromettiamo di compilare
La
Integrazione quindi delle stime record della contabilità nazionale con una valutazione
Della produzione offerta dagli operatori marchette e non venduta sul mercato e con un'amministrazione della
Produzione realizzata da tali operatori con l'impiego di lavoro volontario
Ora in qua entra oltre le informazioni censuaria anche le informazioni fornite dall'indagine che conduce l'Istat la indagine multiscopo sul delle sulle famiglie sull'indirizzo del tempo grazie
Grazie usare ma qui fra seminude previste le conclusioni il Presidente
Di tutta la giornata e quindi realtà sessioni mi hanno comunicato che uno è conclusa l'altra sta scoprendo che stiamo per essere invasi qui purtroppo non abbiamo tempo però un minimo di dibattito speravo ci fosse
Non devo certo fare delle conclusioni però vorrei che le micro l'obbligo di due sottolineature uno
Mi fa piacere rispondere a quello che ha chiesto il dottore Giovannetti sul problema della creazione da parte
Dell'Istat in archivio in cui si inchino impresa e lavoratori questo l'abbiamo realizzato si chiama c'è occupazione non archivi di pulite Linked a implodere impunite da based
Disponibile dal due mila undici l'anno del censimento
Maggio Massimo giugno sarà che ricada sul data warehouse s'dell'istituto e quindi avremo l'avrete la possibilità di fare queste essendo un prodotto nuovo
Ah ci aspettiamo anche da voi suggerimenti su come arricchire l'elaborazione e le modalità poi di rendere disponibili fatti salvi i problemi di riservatezza su cui non ci possiamo fare nulla chiusa parentesi
Queste nuove informazioni
Seconda osservazione che con cui voglio concludere non è una conclusione
Questa è per quanto riguarda l'Istat e lo dico ufficialmente
Un'apertura di un dibattito sapete che l'istanza con la tornata due mila undici ha concluso
Lo tornata di censimenti decennali avverto la tornata dei censimenti continui
Dove dovranno dobbiamo mettere in piedi il censimento continuo anche del settore non profitto del settore non profit dell'economia sociale o di che cos'altro possiamo decidere insieme
Vista e queste esperienze ci è servita la rilevanza dell'informazione di carattere economico e possono semplificare l'indagine così come era già stata fatta nel due mila undici questo significa che ci sono spazi a parità di costi
Per inserire cose nuove e quindi mi auguro che il dibattito innanzitutto tra le persone
Che hanno presentato le le le le relazioni ma anche tutti i presenti ci aiutino a impostare questo nuovo censimento continuo che può avere margini innovazione non trascurabili
Vi ringrazio tutti e passiamo la parola anche un Presidente delle conclusioni