23APR2014
intervista

La CEDU condanna l'Italia per un ritardo pluriennale nelle cure mediche in carcere. Intervista a Stefano Anastasia

INTERVISTA | di Lorena D'Urso RADIO - 17:24. Durata: 15 min 28 sec

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La proposta del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando di un rimedio compensativo di 13 mila euro per ogni detenuto.

"La CEDU condanna l'Italia per un ritardo pluriennale nelle cure mediche in carcere. Intervista a Stefano Anastasia" realizzata da Lorena D'Urso con Stefano Anastasia (professore).

L'intervista è stata registrata mercoledì 23 aprile 2014 alle ore 17:24.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Amnistia, Carcere, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Diritti Umani, Diritto, Giustizia, Indulto, Italia, Medicina, Ministeri, Napolitano, Parlamento, Politica,
Presidenza Della Repubblica, Salute, Sanita', Sanzioni, Stato.

La registrazione audio ha una durata di 15 minuti.

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17:24

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Ennesima condanna Perrelli italiana causa delle condizioni carcerarie dei detenuti l'ultima sentenza in ordine di tempo la numero sette tre otto sei nove barra dieci per la violazione dell'articolo tre della Convenzione europea dei diritti dell'uomo a causa del ritardo nella prestazione di cure adeguate allo stato di salute di un detenuto alto quale entro tre mesi quando la sentenza sarà definitiva se lo Stato italiano non farà ricorso l'Italia dovrà versare venticinque mila euro erano stati richiesti dieci il Milan i in più ne vogliamo parlare con il professor Stefano Anastasia che è Presidente della Società della ragione
Presidente onorario di Antigone
Buona sera professoressa d'Italia dunque appunto questa ultima ennesima condanna proprio a poco più di un mese della scadenza del noto ultimatum modella c'è duro del ventotto maggio proprio sulla si tortura condizione è carceraria un'ennesima condanna della Corte europea dei diritti umani questa volta per un mio ritardo pour nous pluriennale nelle cure mediche in carcere insomma continuiamo invece di migliorare la situazione a peggiorare a collezionare condanne
Ed è qui tentato appunto concreto non condanne che non solo
Bloccate dalla cosiddetta sentenza pilota perché dobbiamo sempre ricordarci che tutti quanti ricordi per
Le condizioni di sovraffollamento nelle carceri sono sospese chi fino a quando appunto il ventotto di maggio a Mosca tra questo termine e il Consiglio d'Europa non potrà verificare quali siano
Le condizioni di detenzione dentro le carceri italiane il questo caso che è stato deciso invece ieri era un caso che riguardava
L'assistenza sanitaria ma
Potremmo dire e meglio neanche tanto un problema di assistenza sanitaria quanto
Di prestazioni di quelle minime condizioni
Di salubrità degli ambienti e che alla persona che ha fatto ricorso e che
Antigone a seguito appunto in questi
In questi anni veri non erano non erano garantite che narra aglio questo detenuto aveva bisogno di un intervento chirurgico uno che non non gli è stato fatto per oltre trenta mesi
Sì ma ma aveva bisogno anche semplicemente
Di poter stare in una cella singola con l'accesso diretto il libero ma un a un partner che non aveva questa minima condizione e non l'ha avuta per tre anni in primis per questa ragione d'Italia è stata condannata quindi
Stiamo parlando di cose diciamo che
Sono di
Elementi basilari di un trattamento civile diciamo all'interno delle istituzioni stessi e quindi non è stato violato l'articolo tre nella parte in cui parla di
Sovraffollamento ma diciamo che lascia Eduard ritenuto che le condizioni umane di detenzione del
Detenuto non siano state garantite
Certamente anche l'articolo tre appunto vieta la tortura e delle pene o trattamenti inumani e degradanti
Pene o trattamenti inumani o degradanti si possono realizzare quando ci sono condizioni di sovraffollamento come quelle che
Purtroppo conosciamo a pene o trattamenti inumani e degradanti possono realizzarsi anche se quando non viene prestato quelle minime condizioni di
Di profilassi DPCM di tutela della salute
Del che debbono essere prestate dentro
Dentro le istituzioni penitenziarie qui per il calcio appunto per cui l'Italia è stata condannata certo ecco lei lo ricordava entro il ventotto maggio l'Italia
Si dovrebbe a questo punto usiamo il condizionale sì dovrei
A mettere in regola con la condizione carceraria per evitare appunto il rischio di un vero e proprio
Salasso ovvero risarcire ti che dovrebbero andare tra i cinquanta e cento milioni di euro l'anno ai detenuti potenzialmente vittime di una esenzione inumana degradante nel frattempo alla Corte europea dei diritti dell'uomo ha pubblicato il rapporto annuale del Comitato dei Ministri del consiglio d'Europa che riassume l'andamento dell'esecuzione delle sentenze della della CEDU e le statistiche confermano un andamento
Io rispetto all'anno due mila undici al due mila dodici ma per quanto riguarda il caso l'Italia vengono riconfermati i suoi
Primati negativi è un primato di violazione quello dell'Italia che si riconferma al primo posto tra tutti i quarantacinque Stati membri del Consiglio d'Europa come Paese che ha dovuto pagare la cifra più intensa di indennizzi per rimediare alla violazione dei diritti umani appunto accertate dal la dalla Corte nel nel corso
Dell'anno due mila tredici insomma c'è anche questo queste sanzioni da dare curdo comminate Alitalia questo
Primato che insomma non non fa onore al nostro Paese
Certamente no m per però questa è una cosa se
Conosciamo che dura da molto tempo in una che fare con
Le disfunzioni foniche del nostro sistema giudiziario
Sociale che gran parte di queste condanne derivano dalla irragionevole durata dei procedimenti
Nel nostro Paese in modo particolare dei procedimenti civili per cui l'Italia viene
Normalmente condannata e per cui
Assicura qualche tempo fa cifra era stata escogitato usi
Tema per aggirare le condanne di Strasburgo che era la possibilità di fare un giudizio interno in Italia e che in realtà ha portato al collasso delle strutture giudiziarie
Potevano valutare queste cose prima che arriva
Ugo quindi
Qui abbiamo a che fare con una segretaria storiche del nostro sistema giudiziario che poi vediamo diciamo appunto emergere
Comunque gravità
Nella comparazione con gli altri Paesi europei
Senta professionale seria approfitto della sua cortesia per a chiederle qualcosa in merito alla alle comuni
Azioni presso la Commissione giustizia del Senato del ministro Orlando il Ministro della Giustizia Orlando sulle linee programmatiche del del suo dicastero perché
Orlando appunto in Commissione Giustizia il Senato ha detto che la condizione delle carceri italiane e la prima emergenza e risultati ottenuti sulla diminuzione della popolazione carceraria sono importanti ma non sono al Corada sufficienti e su questo insomma
Siamo siamo tutti d'accordo poi però aggiunto per rispondere dalla sentenza della Corte di Strasburgo sulle carceri servirà un correttivo norme
Tipo ha detto il ministro Orlando mi riferisco alla rimedio compensativo che è stato banalizzato come una risarcimento ma a Strasburgo ci dice che serve filtro per evitare l'impatto dei ricorsi sulla Corte e per chi è ancora in stato di detenzione si può pensare a uno sconto di pena per chi invece ha già
Scontato la pena non resta che la rimedio compensativo appunto e si tratta di vedere
Quale sia la strada più idonea ancora sottolineato che in assenza di un rimedio interno il e diritto dei cittadini adire alla Corte ed è stato calcolato che il risarcimento medio sia di tredici mila euro
A persona allora ecco io le chiedo ma davvero si può ben la la CEDU chiedeva appunto con la sentenza pilota la sentenza Torregiani Miso ore strutturali appunto per risolvere alla radice alla base della situazione carceraria italiana adesso si può davvero pensare comunque a questo rimedio compensativo che
Più che altro fa pensare del a un prezzo della tortura ma e le
Lo strumentario della Corte europea dei diritti umani M e già quello perché il
La Corte quando compare una o
D'Italia la condanna un risarcimento e quindi
Molti clienti da una condizione che invece appunto giustamente consideriamo infamante inaccettabile quindi da questo punto di vista la cosa che mi lascia perplesso è piuttosto è il rischio di fare anche nel caso del
Penitenziario come nel caso della legge Pinto che citavo poc'anzi
Ci credi
Incolpare le nostre strutture interne di giustizia per
Evitare che questi procedimenti arrivino a Strasburgo anche con il la legittima vergogna delle istituzioni pubbliche nazionali salgono ecco quindici a cui Totò questo mi pare diciamo dal punto di vista rendere competitivo questo mi sembra cosa più preoccupante cioè capire che non basta la compensazione perché la compensazione può significare semplicemente il trasferimento dentro strutture che già sappiamo essere
Come sono combinate come sono affatica diciamo siti
Di lavoro
Riportare all'interno del contesto nazionale italiano e quanti i ricorsi che invece legittimamente sono stati posti o potrebbero essere poste a livello internazionale
Quindi questo mi pare il problema che il problema è che deriva dal fatto che stiamo discutendo del rimedio e non delle cause
Il problema è che bisognerebbe discutere delle cause e dei fatti la prima richiesta della
Della sentenza della sentenza pilota né quella di
Verificate all'interno del nostro Paese e quali siano i rimedi compensativi che possiamo offrire noi per evitare di arrivare a Strasburgo la prima richiesta tentativo ottenne il superamento delle cause
Strutturali che portano la violazione del diritto quindi il primo problema rimane quello che noi dobbiamo essere in condizioni di portare
Il nostro sistema penitenziario nella legalità e quindi diciamo dobbiamo riportare nostre del sistema penitenziario entro i limiti in cui
Tutti i detenuti possano vivere civilmente la nuora esuberi emendativa poi
è chiaro che
Laddove
Quando si sia
Riportato il sistema nella legalità
Può accadere che ci sia un caso di violazione di diritto ed è giusto che quel caso sia compensato risarcito a livelli Perna internazionale ora questo mi importa poco ma è importante che sia risarcito ma il problema la prima cosa
Di cui io francamente ancora non vedo la soluzione perché è vero come dice
Il ministro che
Si sono ridotte di molto le presenze in carcere negli ultimi
Due o tre anni perché sono io poi di molto mondo diciamo un suicidio Pepe Pelillo ed altro da sessantasette a sessanta nell'area
Quindi diciamo così un lo stato di emergenza nazionale la legge Alfano
Decreto Severino due decreti Cancellieri eccetera eccetera eccetera hanno ridotto complessivamente
Dieci sette mila unità dei presenti in carcere io sospetto perché queste sì Settimino interazioni unite soprattutto perché evidentemente c'è
Una maggiore attenzione da parte delle forze dell'ordine e si arresta di meno difatti diciamo tutte le statistiche ci dicono che
La popolazione detenuta diminuisce perché diminuiscono gli ingressi mentre continua
Sede
Come dire bloccate tra virgolette di uscite perché abbiamo bene troppo lunga perché abbiamo alternative difficili da vere eccetera eccetera
Ma quindi
Ed è questo il problema e questo problema
Ovviamente non è e tutt'altro che risolto se abbiamo una popolazione detenuta che continua
A viaggiare intorno alle sessanta mila unità per un sistema penitenziario
E effettivamente può tenere in carcere poco più di quaranta mila persone incerto e dopodiché appunto il ministro ha detto che si può pensare ha uno sconto di pena quindi per chi ancora è in stato appunto di detenzione
Uno sconto di pena dopodiché nessuno poi vuole affrontare nel ministro né questo Governo da questo Parlamento vogliono affrontare quello che forse a questo
Tanzi sicuramente sarebbe l'unica soluzione immediata possibile cioè un provvedimento di di clemenza ma questo alcuni di noi diciamo sì e io tra questi lo sostengono
Sin da quando la cosa è emerso da quando c'è stata la sentenza pilota da quando il Presidente della Repubblica ha detto le cose che ha detto del resto il presidente le pubbliche seduta
Gli ha detto in maniera molto chiara che possano
Indubbiamente sono necessari dei
Dei provvedimenti tra virgolette strutturali estero dal personale dei provvedimenti in via d'urgenza e quindi non si può scegliere se
Depenalizzare dei carceri usare o fare un provvedimento di clemenza bisogna fare entrambe le cose perché qualsiasi
Soluzione normativa ha tempi di attuazioni di verifica che sono tempi abbastanza abbastanza lunghi
Viceversa quello che ci chiedeva la forte ed un intervento immediato è l'unico modo per produrre urgentemente immediato è un provvedimento
è un provvedimento di clemenza ora siamo a ridosso di questo di questa scadenza appare evidente che
In Parlamento non ci sia in pensione diciamo così di muoversi
In questa in questa direzione e quindi primo cosa succederà il trentotto quando non avremo ottemperato il
Le richieste che l'accordo ci ha fatto ma intanto Nadaraja iniziale continueremo a parlarne
Come lei sa
Poi i radicali continuano a chiedere un al provvedimento di di clemenza di amnistia
E di indulto Enzo ma i riflettori sono sempre accesi sulla sulle carceri sulla sulla situazione
Che si va a delineando intanto noi la ringraziamo davvero molto per la sua cortesia grazie grazie alla proposta e ora Serrano Nastasia di della società Presidente la società della ragione presidente onorario di antico