29APR2014
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Dalla sentenza della Corte costituzionale sulla Fini-Giovanardi al decreto Lorenzin: una direzione per il governo della politica delle droghe

CONFERENZA STAMPA | Roma - 14:30. Durata: 54 min 42 sec

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Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Dalla sentenza della Corte costituzionale sulla Fini-Giovanardi al decreto Lorenzin: una direzione per il governo della politica delle droghe" che si è tenuta a Roma martedì 29 aprile 2014 alle ore 14:30.

Con Daniele Farina (deputato, Sinistra Ecologia Libertà), Armando Zappolini (sacerdote), Franco Corleone (garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Firenze), Pietro Fausto D'Egidio (presidente di Federserd), Giuseppe Bortone (responsabile nazionale del Settore Tossicodipendenze, Confederazione
Generale Italiana del Lavoro), Stefano Anastasia (professore), Giorgio Bignami (componente del Comitato Scientifico del Forum Droghe).

La conferenza stampa è stata organizzata da Antigone e Comunità di San Benedetto al Porto e Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza e Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze e Forum Droghe e Gruppo Abele e La Società della Ragione.

Tra gli argomenti discussi: Alcol, Associazioni, Cannabis, Carcere, Cassazione, Cocaina, Corte Costituzionale, Costituzione, Decreti, Droga, Eroina, Fini, Giovanardi, Giustizia, Governo, Legge, Lorenzin, Parlamento, Penale, Politica, Proibizionismo, Renzi, Ricerca, Sanzioni, Scienza, Serpelloni, Tabacco.

Questa conferenza stampa ha una durata di 54 minuti.

Oltre al formato video è disponibile anche la versione nel solo formato audio.

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14:30

Scheda a cura di

Alessio Grazioli Iva Radicev
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Bene scusate
Tocca a me fare un po'diciamo gli onori di casa ringraziando innanzitutto e prima di ringraziare voi che siete accorsi numerosi ringraziare le associazioni che hanno voluto indire questa conferenza stampa
Diciamo coadiuvando si quindi anche con il lavoro parlamentare in occasione del passaggio del voto di fiducia sul decreto cosiddetto Renzi
Come pochi di voi ha seguito lavori ha visto che sono stati i lavori approfonditi che hanno fatto emergere alcune evidenze
La fiducia diciamo purtroppo spazza via alcune opportunità questo decreto io do un giudizio molto così veloce sommaria e poi lascerò la parola I convenuti
E al tempo stesso una tragedia mancata sventata diciamo che però ancora occasione mancata
E cioè la tragedia sarebbe stata se fosse riuscito il disegno della ministra Lorenzin
Di far rivivere la legge Fini-Giovanardi dichiarata incostituzionale dalla sentenza trentadue della Corte costituzionale
Il disegno era chiarissimo tanto è vero che questo decreto non è lo stesso che è entrato in Consiglio dei Ministri
Quello che entrato in Consiglio dei ministri lo trovate
Facciamo un'operazione diverso Cerri stabiliva le due tabelle della legge Fini-Giovanardi dicendo che era un atto amministrativo quando invece voi sapete meglio di me le tabelle sono il cuore della legge sugli stupefacenti del testo unico
So che è il luogo dove lo Stato sostanzialmente dice cose lecito cosa illecito e indirettamente di collega una sanzione penale quindi
La tragedia sventata è questa e quindi non si può che positivamente accogliere il fatto che quella legge che ha prodotto pessimi risultati con evidenza
Non è più vincente
La quell'occasione mancata sta vicino il fatto che c'era una maggioranza parlamentare c'è una maggioranza parlamentare
Disponibile ad un testo più avanzato ecco perché come dire il giudizio su questo decreto a luci ed ombre
La posizione del voto di fiducia fa prevalere dal punto di vista Sinistra ecologia Libertà purtroppo le ombre perché c'è un dato e chiudo su questo che deve essere chiaro noi abbiamo un percorso parallelo che riguarda un iter ordinario
Di alcuni progetti di legge che riguarda la riforma il testo unico lo va avanti in parallelo nel corso di quel di quell'iter abbiamo fatto moltissime audizioni
Queste audizioni si sono seppur più succintamente ripetuto in occasione del decreto e c'è un'evidenza
L'evidenza che il Parlamento in questi anni tramite relazione annuale del Dipartimento delle politiche antidroga
O tramite questi auditi è stato ostaggio di dati diciamo ampiamente manipolati uso questo eufemismo di dubbi sulla validità scientifica venduti invece come certezze dici inamovibili
E che io credo che il legislatore cieco produca cattive leggi
E quindi immagino che tra le cose da fare sul futuro ma ne parleranno diciamo le associazioni ci sia uno nuovo un nuovo strumento di azione del Governo
Sulle droghe ci sia la necessità di un punto una conferenza nazionale che manca tantissimo tempo ma non è compito diciamo mio elencare questo
Dico solo due cose ancora che cosa si poteva fare in più B c'era una maggioranza abbastanza dichiarata per introdurre finalmente questo Paese la non punibilità
Della coltivazione personale per cancellare
Lei è sanzioni amministrative completamente almeno per
Gli stupefacenti di tabella due
E soprattutto direi c'è la situazione di alcune migliaia di detenuti condannati in via definitiva in base ad una vecchia normativa che decaduta
Che potranno accedere a un re computo ricavi vale la pena sul diciamo operazione individuale incidente di esecuzione
E che invece dovrebbe essere diciamo compito del legislatore e dare un'indicazione agli uffici giudiziari affinché è queste te queste pene pervengano automaticamente ricalcolate quindi a una situazione nelle carceri assurda
Per cui per lo stesso reato nello stesso periodo
Ci sono di detenuti che per il bravo avvocato per le risorse disponibili non sono definitivi lo diventeranno
E subiranno condanne in virtù di una legge oggi in vigore che prevede sanzioni molto minori per i reati che afferiscono alla tabella due cioè alla cannabis ad esempio
E ci sono invece detenuti che per lo stesso reato allo stesso periodo sono stati contatti che effettivamente si trovano pene tendenzialmente tre volte maggiori o giù di lì ecco perché
Questa fiducia avrebbe potuto non mettere la fiducia non l'abbiamo chiesta reputo aprire la discussione su questi temi
E soprattutto anche su quei temi che il Paese forse ha detto di guardare il Parlamento ha diritto di guardare che riguardano su quali dati su quali concetti il legislatore negli scorsi anni è stato chiamato
A fare le proprie leggi questa messe ma il dato più grave
Che in questo decreto in qualche modo con il dibattito di lavori su questo decreto non è stato braccio immediatamente la parola immagina Franco Corleone
No no deciso tra possiamo dare tra politici
Sì passiamo privatamente alza Polini Presidente CNCA
Introducendo questa conferenza stampa rinvito a
Visionati dell'elenco delle sigle che qui hanno organizzato questo nostro incontro tra ce ne sia il Gruppo Abele la comunità di San Benedetto al Porto di Genova
Ci richiamiamo in questi incontri vari giorni vissuti a Genova cinquecento operatori
Poche settimane fa Forum droghe la Società della ragione Antigone F del SerT questo vi dà idea de di un sistema dei servizi di una capacità di camminare e dico tali all'esistenza tiene
Che abbiamo soprattutto quella di resistere maturato maturate in questi anni porto anche il saluto dell'onorevole De Federico Gelli che è fuori Roma però segue e partecipa e neanche a Genova
Ai nostri incontri e al percorso che stiamo
Oggi qui presentando
Io voglio solo introdurre questa cosa con una immagine
Che accompagnatori inizi della lotta alla droga quando si parlava del tunnel della droga hanno
Questi ragazzi definito nel tunnel della droga ecco mi sembra che l'immagine del tunnel esprima bene come la politica al ha organizzato il rapporto con l'altro che di questi anni
Noi abbiamo attraversato un tunnel che speriamo sia finito e questo
L'auspicio che vogliamo manifestare questo tunnel avuta soprattutto a tre elementi di oscurità
Che in parte la la Consulta e
La la legge che oggi viene votata hanno in qualche modo sanato il primo elemento di oscurità è stato trattare tutte le cose come se fossero uguali
Lo dice solo chi ha un approccio ideologico con le droghe chi non lo conosce la realtà chi manipola i dati secondo le sue visioni preconcette
La seconda oscurità è stata quello di trattare il consumo di droga con il carcere
Quella assurdità critici umiliante fra le tante nel mondo via via viepiù tra le carceri di persone legate solo al consumo e anche di droghe leggere oltretutto
La terza oscurità
è stata quella di un sistema di servizi non più valorizzato la gestione di questi anni
Del dipartimento politiche antidroga ha bloccato questa ricchezza del sistema che da anni è maturato in Italia e che questi sì che rappresenta per i servizi pubblici
Le comunità le Società scientifiche
Tutto quello che è l'approccio complessivo educativo e di recupero al problema delle droghe
Noi vogliamo che questa fase finisca
Vogliamo che il dipartimento politiche antidroga sia coordinato ad ora regia che esprime questi anime questa ricchezza di di competenze
Vogliamo che non ci sia più questo approccio penale che ha non soltanto umiliato il Paese ma soprattutto ha messo alla al carcere a tortura delle nostre carceri migliaia di persone quindi
Una fase di di arrivo finisce auspichiamo in modo chiaro una galleria
Vogliamo che ora si dà si abbia una roccia queste cose alla luce del sole perché il nostro Paese può esprimere competenza e passione capacità le istituzioni il privato sociale possono costruire percorsi
Che danno un approccio a questi temi non più come quello di questi anni per cui noi crediamo che sia un momento importante certo non
Non è non è quello che voi avremmo voluto ma sicuramente non è più quello che c'era per cui questo è un passaggio per noi significativo
L'assenza l'ha detto sì sì detto che forse sarà
Grazie sono Franco Corleone sono il garante per i diritti dei detenuti della Regione Toscana e questa presenza è giustificata dal dei sopra
Che la legge Fini-Giovanardi ha provocato in questi otto anni di applicazione sulla
Sovraffollamento cosiddetto sovraffollamento che non era un fenomeno naturale ma era provocato dalla legge criminogena
Proprio sulle droghe Congo una percentuale di ingressi e di presenze in carcere superiore al trenta per cento
E
Il le conseguenze sono quelle per cui l'Italia è condannata dalla Corte europea dei diritti umani per violazione dell'articolo tre
Le conseguenze sono quelle per cui invece di occuparsi
Delle persone in che hanno
O
Bisogno di cose diverse dal carcere
Il carcere testatore ridotto a una discarica sociale con questa situazione così pesante
Togliendo anche a risorse a servizi comunità e invece concentrando le sulla emergenza emergenza costruita
Per
Una violenze ideologica
Io dal terreno dall'alto dello spirito di donna Zampolini scendo subito a una
Agenzia di Carlo Giovanardi insomma se
Ecco
Ora Carlo Giovanardi
Dice che a beffa un errore perché dice dopo dieci anni invece sono solo otto ma
La Consulta ha dichiarato incostituzionale la legge Fini-Giovanardi parla disse insomma
Non entrando nel merito ma per un cavillo procedurale
Ora noi abbiamo
Un parlamentare che giudica cavillo procedurale
Una lesione una ferita alla Carta costituzionale
Cioè avvera approvato nonostante
Che
Il Parlamento nel dibattito avesse detto guardate che contro la Costituzione un decreto legge su una
Norma complessa come questa inserita nel decreto di Olimpiadi il comitato della legislazione che diceva eccetera
Tutto questo cioè una
Un colpo di Stato istituzionale
La violenza contro il Parlamento in fine legislatura
Perché con due voti di fiducia alla Camera al Senato senza possibilità di emendamenti tutto questo per Carlo Giovanardi è un cavillo procedurale
Che dire sì ecco Sternativo di fronte a questo quindi
Il noi diciamo che
La sentenza della Corte costituzionale è stata invece fondamentale per ristabilire le regole dello stato di diritto e della democrazia e della Difesa del Parlamento
La cosa grave che è stata che una ministra di questo Governo
Attentato di riprodurre
Il colpo di Stato
Scrivendo un decreto legge Eccher riproponeva con il decreto la Fini-Giovanardi
Tutti sapete ma è bene dirlo
Come il
Il supporto di tutti immensi dai giornali alle agenzie a Radio Radicale che
In una notte sia sventato questo colpo di mano
Ma era scritto il decreto che riproponeva una legge incostituzionale ancora per decreto legge senza nessun'urgenza
Ma si è detto ma ci sono cinquecento sostanze che valgano nell'aria che bisogna codificare
Tutte balle in realtà si voleva fare quello il colpo di mano non è riuscito dobbiamo dire che il ministro Orlando in quella notte a mostrato
Resistenza capacità di resistenza
E abbiamo avuto un decreto che comunque riproponete in molti punti la Fini-Giovanardi
è stato corretto nei punti più grandi e questo grazie a tutte le associazioni che hanno presentato emendamenti
Da ferite al Sir da a tutte le altre il risultato ce l'ha descritto
Daniele Farina che fare adesso
Perché questo
Veramente non può esistere il punto di stabilizzazione
Noi nella conferenza stampa
Abbiamo che abbiamo pensato di fare proprio oggi in cui c'è il voto sulla conversione come il voto di fiducia
è una maledizione questa decreto voto di fiducia ma insomma la tradizione possiamo dire
Noi vorremmo un Paese normale in cui sulle droghe si possa parlare senza ricatti
Nel morali
Ne
Di voti di fiducia per fare questo bisogna finalmente arrivare ha una grande conferenza
Sulla politica delle droghe non sulle droghe non sulla tossicodipendenza sulla politica delle droghe
L'ultimo appuntamento di questo genere è stato quattordici anni fa a Genova poi c'è stata una farsa di conferenza a
Palermo
In cui il pubblico era fatto di carabinieri convocate da Giovanardi
Per pochi altre scuole scuole precettato tempo e poi Daniele Capezzone
Una conferenza incredibile perché non hanno avuto nel bene e il coraggio di pubblicare gli atti
L'unica Conferenza nazionale in cui non ci sono gli atti non se uno va a vedere non ci sono
Poi c'è stata la Conferenza dopo o subito dopo la Fini-Giovanardi a Conferenza a Trieste anche questa blindata
Con l'impossibilità di partecipare liberamente alla Conferenza tant'è che ce ne fu una contro Conferenza a Trieste
Nonostante fosse blindata e impedito l'accesso a chi voleva liberamente porre delle tesi alternative perché il capo del dipartimento dottor Giovanni Serpelloni da Verona
Il PD il
L'accesso vietò l'accesso nonostante questo in quella Conferenza Furnò poste delle richieste precise da parte
Delle associazioni che erano presenti
Che anche quelle furono
Disconosciute non si è fatto nulla il risultato è che adesso noi chiediamo una grande conferenza per la politica delle droghe
A partire da un cambio che c'è stato nel mondi paradigma
Le ho potuto grosso che anche Luino nel Po non può essere presente oggi ma è che ha aderito con il gruppo Abele dice ormai siamo in una fase del posto proibizionismo
E
Poi c'è
L'America del nord con il colorato
C'è l'America del sud con l'Uruguay la Bolivia cioè un quadro tutto nuovo quindi bisogna prepararsi a confrontarsi su un programma diverso di politiche delle droghe
Questa conferenza noi la chiediamo ma chi la convoca e qui poi chiudo china convoca
Perché noi abbiamo un Capo del Dipartimento antidroghe che ha ricevuto una lettera in cui lo si è invitato a tornare nel suo posti lavoro che l'ASL al venti di Verona
Il dottor Serpelloni aveva delle ferie arretrate
Quindi
Sta utilizzando le ferie per non andare al posto di lavoro e continua andare nella sede del Dipartimento antidroga non so se nella sua stanza o in quell'accanto
Ma si dice che entra con il peggio di visitatore
Tutto legittimo ma
Il problema è che vogliamo sapere dal Governo che succede del Dipartimento
Viene mantenuto viene sciolto
Se viene mantenuto chi lo dirigerà
Questo è un quesito importante perché abbiamo avuto troppi anni
Di una politica autoreferenziale senza controllo della politica che vi immaginate Giovanardi che controlli Serpelloni cioè informarlo contraddizione in termini quindi
Abbiamo avuto una fase troppo lunga
E che va superata quindi il Governo ci dica si chiude il Dipartimento e si torna come ai tempi di Livia Turco ha una direzione generale al ministero del welfare
Oppure se viene nominato
Un nuovo capo del dipartimento credo che tutti quelli che sono in questa dietro questo tavolo suggeriscono che
Non si faccia una gestione d'azzardo antidroga
Ma
Ci sia una gestione collegiale al di là del
Del responsabile una gestione collegiale con tutte le realtà
Così importanti che sono state citate da Armando Zampolini
Per costruire appunto questo appuntamento che non può che essere nella prossima primavera se deve essere partecipato costruito con gruppi di lavoro con tematiche eccetera ecco
Quindi chiediamo questo di sapere se viene cancellato il Dipartimento se viene mantenuto conche direzione
Con che persona capace di imprimere una svolta non possono esistere uomini e donne per tutte le stagioni in questo caso abbiamo già dato
E quindi questo lo la questione che noi oggi poniamo con urgenza
Perché poi anche le ferie finiscono anche quelle arretrate poi insomma non si può avere un
No una situazione perenne di questo genere
Quindi il
Il senso che noi diamo e che viene minacciato sempre nelle agenzie che all'assennato questo decreto sarà cambiato
Beh io credo che la Camera non potrebbe tollerare una terza lettura peggiorata di questo di questo decreto e quindi se lo vogliono far cadere si accomodino
Perché questo se no il destino quindi noi siamo tranquilli sereni come si usa dire vogliamo vogliamo vogliamo solo direi che il
Il il lavoro che ci aspetta e impegnativo soprattutto dopo l'approvazione di questo decreto che ci sarà oggi e domani
Vogliamo somma attenere l'attenzione alta su tutta una vicenda
E è stato ricordato deve avere come punto successivo e il quindici
Proprio di questo mese le associazioni che sono quasi tutte le associazioni che sono a questo e hanno convocato questa conferenza stampa terranno qui a Roma un seminario
Sulla questione dell'esecuzione di una pena illegittima
Perché questo la novità l'intangibilità del giudicato che che era un principio pareva insormontabile deve fare i conti checché ne dica Giovanardi
Con il fatto che come si può eseguire una pena
Per una legge incostituzionale illegittima questo è il tema che affronteranno le
Sezioni unite della Cassazione il ventiquattro Stefano Anastasia ventiquattro venticinque
Maggio
E il quindici maggio ci sarà un seminario proprio
Su questo tema come riflessione per anticipare aiutare una saggia ti spiego decisione delle Sezioni Unite della Cassazione ecco il quadro molto complesso
Che ci dice che si va avanti si procede e credo che io do la parola
A il Segretario Presidente il Presidente di fare per SerT
Professor decidiamo grazie
Sì io sono un peso del Giglio sono il presidente di Federsanità della Serbia e la Federazione italiana degli operatori dei dipartimenti e dei servizi per le dipendenze entro subito su uno dei temi caldi di questo decreto come fu della legge Fini-Giovanardi che civile
In forte opposizione
In quel momento del Congresso di Palermo ogni anno in Italia muoiono trentamila persone per
L'alcol temono cento mila persone per il tabacco
Moreno circa cinquecento persone per eroina e che io sappia non è mai morto nessuno per cannabinoidi
E tutto questo nonostante il fatto che le evidenze scientifiche ci dicono che l'eroina e la cocaina per esempio è anche l'accordo sono molto più pericolosi della cannabis
E allora perché succede questo questo è un qualcosa che è evidente in tutte le ricerche scientifiche ma non lo sanno sott'solo gli scienziati sotto gli occhi di tutti
Tutti sanno il bere un buon bicchiere di vino di birra di alcolici non fa male ma che l'alcolismo è una malattia molto grave
Per cui
Possiamo affermare che non è la chimica dell'alcol che uccide ma il contesto in cui si usa
E i cannabinoidi quindi sono di gran lunga meno pericolosi della Colle del tabacco
Dal punto di vista chimico
Allora noi vediamo che questo decreto bensì Lorenzini Renzi il primo firmatario ha cancellato quelle tabelle che possiamo definire ideologiche ed antiscientifico
Soprattutto nei lavori della Commissione
Si è preso atto che la terapia della dipendenza da oppiacei non è arte può essere finalizzata fin da subito alla di Sasso e fazione al recupero totale perché la patologia da dipendenza da eroina ma patologia cronica
E quindi che il servizio per le tossicodipendenze non viene più obbligato con questo decreto a svolgerlo una funzione impropria che quella di controllore
Un conto un'azione di controllo obbligata di concerto con le prefetture voi dovete sapere che i servizi per le tossicodipendenze oggi sono affogati
Di centinaia di pazienti che vengono segnalati con l'articolo centoventuno per l'uso di cannabinoidi
Ed è uno spreco di lavoro in questa carenza di risorse per cui il personale non basta mai sia nelle prefetture degli assistenti sociali sia dei SerT
Per un qualcosa che tutto strumentale ad una legge strumentale e che non serve
Il decreto Lorenzini comincia a modificare queste cose è stata inoltre rimossa la indicazione impropria ed in contrasto con le evidenze scientifiche
Per cui i dosaggi somministrati la durata dei trattamenti dovevano avere la minore durata possibile finalizzata esclusivamente alla cure immediate al recupero dei tossicodipendenti
C'è il la parola riabilitazione che a me non piace molto ma un giorno ne discuteremo su
Tossicodipendente non deve essere riabilitato
Noi vediamo che questo
è un passo avanti comunque importante per la introduzione di un criterio di gravità differenziale tra le droghe
E per spazi di non punibilità per l'uso delle sostanze si fece una tavola rotonda subito dopo il congresso di Palermo e quattro il cinque gennaio dell'anno successivo
In cui c'erano molte persone anche insigni giuristi come Marco Boato ma c'era la Rosi Bindi in cui ci si interroga su questo
Tantissimi anni fa
E in questi anni non si è fatto nulla e io l'idea precisa che oltre i politici qualcuno che aveva il dovere di fare qualcosa era chi era a capo del dipartimento politiche antidroga c'è un grande spazio
Di non fatto e addirittura dice lato di nascosto che nessuno vede
Se sta increduli inoltre visto che siamo entrati sull'argomento nell'osservare che dal tredici marzo il capo del dipartimento politiche antidroga ha condotto un'intensa campagna mediatica
Che di fatto contrasta est ti sconferma
Il decreto Renzi cioè il decreto del Presidente del Consiglio e del del Ministro della salute in carica a me questo sembra un fatto
Di una confusione e assolutamente
Fosse in linea con
Chi ha una certa visione di questi tempi moderni ma non di chi vuole riportare l'Italia in un percorso più corretto
L'Italia ha bisogno di riscrivere subito una nuova legge che superi abolita la Giovanardi superi però la Jervolino Vassalli che di venticinque anni fa
Segnali scrivere una nuova legge per dare un impianto complessivo diverso che tenga conto delle evidenze scientifiche delle competenze degli operatori e di tutti i volontari che da trent'anni si occupano del settore
E che non poteva essere oggetto un poteva essere tutto ricompreso in questo decreto legge
Per quanto ci riguarda questo decreto legge e il punto di partenza con cui il Governo io mi auguro voglia dichiarare avrei avuto molto piacere che fosse qui presente Gelli
Che si comincia fonda subito rapidamente la costruzione di un gruppo di lavoro per la riscrittura di una legge
Che oggi nonne quella necessaria la Jervolino Vassalli la trecentonove del novanta
Noi Fred serve auspichiamo
Una politica lucida attenta colta responsabile che non prende posizione decisioni per un opportunistico approccio ideologico
Influenzando l'adozione di politiche sulle droghe lontane dalle evidenze scientifiche vedete questo l'avevo scritto ieri
Che vi avrei voluto dire oggi
O
Oggi
Assommo una serie di interventi che purtroppo mi fanno dire che questa è la realtà quotidiana fino di oggi e contro questo approccio
Che noi fredda sarebbe noi tutte le associazioni che sono qui sopra penso dobbiamo dire qualche cosa
Si parlava di una grandissima stima di Antigone di nove mila persone la misura calcolato il CNR in carcere
Per l'uso di cannabinoidi che non hanno commesso nessun reato né contro la persona né contro la proprietà
è un po'di tempo che stiamo discutendo per esempio con Gelli ma anche con altri su quale provvedimento amministrativo può essere possibile affinché sia esoneri questa gente che è in galera in una maniera non civile non civile dal dover fare tutti una richiesta di revisione di processo
Perché poi c'è chi soldi ce l'ha chi non ce le ha che può pagarsi un avvocato che non se lo può pagare e ci sono mille questioni anche Luna diverso dagli altri
Soprattutto e voglio dire oggi che Federfidi operatori dei servizi dei servizi nostri per le dipendenze vogliono curare solo chi chiede di essere curato non si viene obbligato curarsi
E non vogliamo avere un ruolo né di controllo né di censura
Cioè da Sergio conferme oltre una linea di tolleranza laica e pragmatica e di contrasto ad ogni tendenza repressiva nei confronti dei conti Suma attori
Noi continueremo ad insistere sulla valorizzazione del motivo per cui siamo qua della rete di intervento e del sistema di cura
è evidente giusto ci troviamo perfettamente d'accordo con CNCA e anche con la figlia perché al centro di questo sistema ci sia il servizio pubblico perché dà delle garanzie
Però non sappiamo che non possiamo fare a meno di quella ricchissima Rete che si è costruita negli anni e che negli ultimi tempi è stata mortificata io la
La leggo in questa maniera
Noi eravamo dei fondi venivano dalla trecentonove che venivano distribuiti nei territori nelle regioni ogni regione
Alimentava con queste risorse per dieci quindici mila euro l'anno una miriade numerosissima di piccole associazioni che comunque davano il loro contributo interno a questo settore
A queste associazioni noi nessuno di noi chiedeva un'autorevolezza scientifica ma erano associazioni che dal mio punto di vista costituivano il tessuto connettivo
Dentro cui poi si muovevano le strutture di recupero delle comunità terapeutiche dei servizi è stato tutto cancellato
E il sistema in questa maniera soffre e sistema si impoverisce e sistema buttato a mare delle risorse di competenza per esempio negli interventi di peer education che ora si sono dedicati a fare altro magari le pizzerie oppure a
Preparare il caffè al bar
Se impoverito lo stato in questa maniera
Cosa così abbiamo fatto con quei soldi c'abbiamo finanziato una grande quantità di progetti che hanno tutti un solo capo Progetto una un dipartimento che lavora per progetti
Bene in tutto quel discorso io vorrei chiudere con le ultime parole del nostro comunicato stampa
Che quella di ritenere ancora una volta che si è iniziato noi oggi lo testimoniano un percorso più ampio di scrittura di una legge nuova moderna efficace capace di tenere conto delle evidenze scientifiche della straordinario
Esperienza degli operatori dei servizi lontani da strumentalizzazioni ideologiche politiche noi vogliamo uno Stato laico e non uno Stato etico grazie
Per Giuseppe Curt
Abbiamo quarto d'ora la sfida della Conferenza qua
Grazie
Io sono responsabile per la politica sulle tossicodipendenze della CGIL nazionale
E la CGIL ha praticato con le altre sigle qui presenti alla assemblea di Genova
Condivide quanto è uscito da quell'assemblea che siamo qui riproponendo in forma sintetica
La CGIL come su altri terreni così sul terreno complicatissimo della politica delle tossicodipendenze chiede discontinuità a questo Governo rispetto a quelle precedenti e chiede partecipazione
E va detto che in questo settore si è fatto fino adesso esattamente il contrario abbiamo avuto continuismo e autocrazia
Da questo punto di vista la CGIL non può che apprezzare chi si è battuto in Commissione affari sociali in Commissione giustizia perché
Spezzato il continuismo non dalle istituzioni parlamentari ma dalla Corte costituzionale fosse almeno bloccata una tendenza ulteriore peggiore cioè la tendenza alla restaurazione
La restaurazione come è stato detto è stata bloccata il problema di una rottura della contabilità resta resta a livello della normativa e resta a livello della gestione pratica concreta delle politiche
La Fini-Giovanardi non dobbiamo mai dimenticarlo portata uno spreco enorme spaventoso che si parla tanto di sprechi e di spending review di soldi di risorse e di vite umane pensiamo casi
Molto spesso ricordati in altre sedi è bene farlo anche in questa sede come quelli di Aldo bien sino al Di Stefano Cucchi direttamente o indirettamente legati non solo a quella normativa ma quella mentalità quella cultura
Contro la quale bisogna dire le sigle qui presenti che la CGIL si sa si sono abbattute chirurgicamente soprattutto nel triennio che è andato che andava dal due mila tre al due mila sei investendo risorse uomini strutture
Il mentre purtroppo anche per il finale
Così contrario le regole costituzionali lo diceva Corleone del gennaio tre mila e sei
E stiamo quindi oggi di fronte ai danni provocati sul piano delle vite umane sul piano delle risorse
Sul piano forse di un recupero che è possibile per quanto riguarda almeno alcune vite quelli dei quali è possibile di vedere la posizione sul piano penale e giudiziario
Abbiamo detto che è stato fatto tutto il contrario di quello che alla CGIL chiede anche su altri terreni discontinuità e partecipazione continui forma autocrazia ora se c'è
Un sistema che non sopporta non dico di essere governato ma neanche di essere culturalmente ispirato in forma in modo autocratico e proprio il sistema cure
Estremamente complesso delle tossicodipendenze sul sistema marcato da una struttura complessa
Si è cercato di governare questo sistema di condizionarlo proprio in forma
Autocratica e rispetto a questo noi chiediamo richiediamo la più assoluta discontinuità richiediamo una forma di governo nuova originale
Pluralistica partecipata che riconosca la centralità del servizio pubblico il ruolo indispensabile
Del privato sociale
Senza mai dimenticare perché altrimenti tutto quello che stiamo dicendo qui rischia di trasformarsi in
Declamazione giusta ma retorica che il sistema sottoposto c'è una doppia catastrofica tende
La tendenza precarizzazione degli operatori e all'invecchiamento di questi si superato perché non dobbiamo mai dimenticare sono migliaia
Migliaia e migliaia per una platea di utenti che sono centinaia di migliaia questo in Italia pochi lo sanno e diciamo c'è anche poco interesse a ripeterlo e a farlo capire
La tendenza doppia catastrofica lo ripeto alla precarizzazione all'invecchiamento va nell'immediato arginata e nel medio e lungo periodo invertita
Chiudo
Con piccolo lo slogan poiché
Siamo in una sede non tanto di approfondimento scientifico quanto di riflessione politica e di esposizione immediati problemi esistono sul territorio in Italia purtroppo dei piccoli Serpelloni che hanno fatto grandissimi danni
Perché esistono in Italia di questo non possiamo che essere compiaciuti come sindacato e come associazioni professionali momenti e sperimentazione di eccellenza anche di livello europeo
Queste sperimentazioni d'eccellenza anche di livello europeo che sono in piedi a Torino a Milano a Napoli a Roma faccio solo alcuni esempi
In tutti i casi soffrono per l'esaurimento per la compressione delle risorse ma in alcuni casi i servizi d'eccellenza di sperimentazioni innovativi sono stati selettivamente colpi di e in molti casi addirittura chiusi
Penso agli eventi di Roma ed è qui che appunto piccoli Serpelloni hanno fatto grandissimi da
Ponendo anche un problema di tipo squisitamente sindacale relativo ai posti di lavoro anche qui ci vuole
Assoluta discontinuità così come nell'organizzare lo ricordava Corleone una conferenza democratica e partecipata sull'importo Sico dipendenze che sia esattamente il contrario di tutto quello che abbiamo visto a Palermo e a Trieste
Questa sia
Poche cose sono Stefano Anastasia presidente onorario di Antigone Presidente la società della Regione e solo qualche cose riguardo la questione
Penale penitenziaria come tutti sapete tra
Un mese scade il termine dato dalla Corte europea dei diritti umani
All'Italia per mettersi in regola con agli standards europei di di detenzione e ciononostante abbiamo ancora quelli
Otto mila o nove mila detenuti
In carcere per detenzione di cosiddette droghe leggere
Allora su questo diciamo vorrei spendere soltanto due parole chiedendo
All'amministrazione penitenziaria di fare quello che solo l'amministrazione penitenziaria può fare
E cioè individuare queste persone
E diciamo così sollecitarle
A fare il
A chiedere delle l'incidente di esecuzione per la rideterminazione della pena
Noi come associazioni lo stiamo facendo i garanti lo stanno facendo tutti quelli che come noi opera oculatamente recarci lo stanno facendo quindi quando incontriamo diciamo
I detenuti le nostre attività ci offriamo di fornirgli assistenza per fare incidente di esecuzione
E farsi rideterminare la pena
Questo è quello che possono fare diciamo le associazioni di volontariato che possono fare degli enti che sono esterni alla struttura penitenziaria
L'amministrazione penitenziaria che come noi credo diciamo reputa intollerabile
L'esecuzione di pene illegittime invece a tutti gli strumenti per poter rivolgersi individualmente a ciascuno dei condannati
E sollecitati a fare incidente di esecuzione ovviamente avranno bisogno di un'assistenza legale siamo disposti a offrirla gratuitamente noi credo anche gli amici delle Camere penali e molti altri avvocati siano disposti a fare queste cose
Ma queste sono cose da fare da fare subito perché altrimenti noi continuiamo diciamo così ad avere
Accordi diciamo anche con un appunto importanti amministrazioni dello Stato accordi di in termini generalissimi cui poi non seguono dei fatti che viceversa si possono e compiere che si possono fare
E chiudo con una con un'osservazione appunto ancora sulla questione carcerarie penitenziaria e il
Il rapporto con con le troppe
Come sapete il la condizione disastrosa del nostro sistema penitenziario
è una condizione un po'particolare ma non è unica nel mondo in molti Paesi del mondo ci sono state espulsioni penitenziarie come quelle italiane
Negli Stati Uniti dove
Che
Come tutti sanno diciamo sì hanno guidato diciamo insomma
L'esplosione penitenziaria nel mondo negli ultimi venti trent'anni nel momento in cui hanno diciamo deciso di fare i conti con questa cosa hanno individuato l'origine di questa cosa
L'hanno tutti dottor l'origine del questa cosa in quella che si chiama cuore un trans nella guerra alla droga e a partire dall'estate scorsa l'Amministrazione Obama sta lavorando su questo aspetto
L'estate scorsa è stato dato a disposizione alle agli uffici distrettuali di procura e quindi alle
Agli uffici che fanno l'azione penale e di non perseguire penalmente
I reati non violenti legati al possesso di sostanze stupefacenti e di queste settimane di questi giorni la notizia che diciamo così e l'Amministrazione Obama
Si orienta a condonare dei pene ai detenuti per questioni di droga e per detenzione di sostanze stupefacenti
Questo significa che quando si condividono degli orientamenti degli linee politiche generali poi bisogna fare gli atti ed operazioni conseguenti
Questo significa che se tutti diciamo sì
Dobbiamo prendere atto della illegittimità della legge Fini-Giovanardi sia tutti legittimamente diciamo così riteniamo intollerabile il fatto che ci siano persone che ancora stare in carcere in virtù
Leggi Fini-Giovanardi di quelle bene bisogna comportarsi di conseguenza bisogna comportarsi di conseguenza con quei condannati che attualmente sta ancora scontando quelle bene eccessive
E io dico di più bisogna comportarsi di conseguenza anche dando seguito
Alla
Alla discussione che c'è stata che c'è chi ci dovrebbe essere su come ridurre le fisicamente sovraffollamento penitenziario Italia voglio ricordare
Approfittare di questa occasione per ricordare che nei giorni scorsi attraverso
Lo scambio telefonico che c'è stato tra
Marco Pannella Papa Francesco si è
Riaperta la questione di come dare soluzione a questo scandalo a questo scandalo italiana e voglio ricordare che il Presidente delle può
Ha richiamato ancora una volta il Parlamento e le sue responsabilità
Ecco richiamarsi alle proprie responsabilità non significa semplicemente diciamo come dire recitare un rosario quotidiano significa chiedere che chi ha il potere di fare qualcosa per la faccia
Angela pesa dell'ANSA dunque ho sentito parlare di cabina di regia gestione collegiale in riferimento al Dipartimento voglio capire cioè voi proponete
Sostanzialmente di sostituire Ilia dipartimento politiche antidroga con la sorta di cabina dice perché dipartimento che io sappia a un capo non può avere in mano una già io ne collegiale quindi qual è esattamente alla nostra diciamolo sorrisi e della gestione e quindi che il Governo individua la persona che poi fa dal coordinamento come responsabile dipartimento ma anche per loro
Si è strutturata in modo tale che afferiscono a questa struttura
Le varie quella già esistente esso c'è una Consulta all'interno si
La Consulta Davide Cortesi convocata una forse una volta sola però esiste dico già detta così meglio mi ricorda diritto canonico insomma che parroco il parroco obbligato a consultare e poi mi obbliga a fare quello che
La Consulta dice quindi bisogna un luogo di gestione collegiale dove poi c'è una sintesi che è fatta da chi governa o indica di questa responsabilità però
Differenza sostanziale della gestione attuale quella che noi proponiamo
è una gestione che valorizzi tutta questa rete che poi la vera ricchezza di risposta alla droga che c'è sul territorio
Sono Giorgio Bignami e sono qui al al posto della nuova Presidente di Fontò che Maria sanità che non è potuta venire che è stata eletta non sono sembrerebbe enti dure marzo scorso
E condivido completamente tutto quello che è stato detto fino adesso e quindi non lo ripeto e approfitto della mia
Qualificarsi anche se appurare nota di ex cito farmacologo del dell'Istituto superiore di sanità
Per sollevare un problema particolare che mi pare particolarmente che mi pare grave in questo momento che il problema della cannabis terapeutica
Nella notte siamo nell'anno del Signore due mila quattordici e ancora oggi praticamente se uno deve centinaia di migliaia di pazienti che avrebbero il diritto di accedere alla cannabis terapeutica
Pazienti oncologici con grave ma desse sintomi da terapie a geologiche o che poter antiche
Pazienti neurologici e altre ancora e tali arco devono ogni volta affronto o ricorrere al mercato illegale oppure viceversa seguire un iter burocratico
è una specie di corsa a ostacoli che può durare anche mesi e anche anni di sostanza mentre in molti altri Paesi compresi molti Stati americani il problema è stato sostanzialmente sorto
La situazione in questo campo è particolarmente grave perché quando siamo stati chiamati con le altre associazioni all'audizione delle commissioni parlamentari
Secondo dodicesima due aprile scorso praticamente ho sentito una buona parte dei miei ex colleghi
Scagliarsi in una demonizzazione della cannabis praticamente
Che i nella quale sono state dette delle cose assurde
Per esempio è stato detto che se mai si dovesse in qualche modo facilitare la la l'accesso alla cannabis terapeutica
Dovrebbero essere utilizzati soltanto prodotti che non contengono principi attivi con con una mano azione psicotropa
Sarebbe come dire diciamo così che praticamente se io devo dare un antibiotico chiudo togliere l'antibiotico e dare solo un recipiente in sostanza perché una buona parte
Delli perché una buona parte degli effetti palliativi che sono ampiamente dimostrate della cannabis terapeutica
Dipendono appunto dalla proprietà psicotrope il che vale per gli effetti collaterali nei pazienti oncologici il che vale nel paziente neurologici in altre situazioni di sostanza sì
Quindi questo problema appare
Possiamo fare dietrologie volendo
Nel senso per esempio che una posizione di questo genere è la posizione che esclude tutta una serie di meccanismi in autoproduzione l'Aula
La produzione di Cunardo l'accesso a prodotti naturali che sono molto meno costosi sì e viceversa favorisce evidentemente
I monopoli oggi e eventualmente domani nel caso di una liberalizzazione anche precluse ricreativi ex delle multinazionali del tabacco
Ora si ha l'impressione appunto che lo schieramento contrario a urna razionalizzazione di questo settore siano schieramento fortissimo sia sul piano politico che sul piano scientifico
Io non voglio affliggere oltre
Solo che sono tentato dato che si è parlato molto negli interventi precedenti di chiudere
Sulla questione delle i colpi di mano delle strumentalizzazioni dei ricatti e a cui siamo stati sottoposti diciamo dalla
Diciamo non soltanto dalla Giovanardi in poi ma almeno almeno dalla Jervolino Vassalli in poi dopo gli accordi fatti
Dal crac secondi Condi americane diciamo così per importare in tutti anche in Italia lavoro Contras
Per
Come dobbiamo comportarci di fronte ha una posizione di questo genere
E adesso portò provocatoriamente voglio chiudere con una battuta che
Uscì a suo tempo dalla bocca di Giuseppe star niente di meno
Ai tempi in cui solo gli americani avevamo mattoni cherosene ancora i soliti Servola non avevano lui disse
La bomba atomica è una buona arma
Per minacciare le persone con i nervi deboli sì quindi spero che noi non abbiamo nervi deboli
Tra Gennaro Santoro del direttivo di Antigone sarò rapidissimo naturalmente
Sono stati diciamo esaltati aspetti positivi di questa vicenda quindi mi permetto diciamo di invece evidenziare alcuni aspetti negativi il primo
Domandiamoci come sia possibile che ci sono voluti ben da otto anni per prima che la Corte Costituzionale dichiarasse incostituzionale un'arma che già sapevamo essere incostituzionale così come
Dobbiamo ragionare sul fatto che è assurdo che la incostituzionalità riguardi soltanto determinate norme
E non per intero la ho finito la Nardi quindi adesso abbiamo un ordinamento in cui ad esempio per quanto riguarda le sanzioni amministrative non c'era differenziazione tra droghe leggere e droghe pesanti e per fortuna con la modifica l'articolo settantacinque c'è questa questa distinzione però esempio per quanto riguarda la l'identità
Per fortuna è stata diminuita la pena massima a quattro anni quindi non ci sarà più diciamo il rischio della calza non soltanto se non i poi in ipotesi proprio residuali di flagranza di recidiva eccetera però
è anche vero che se abbiamo aspettato otto anni per che venisse dichiarato l'incostituzionalità possono emendamento del Governo che continua a a per alimenti da a non prevedere
La distinzione fra droghe leggere e droghe pesanti della lire entità queste cifre farla ragionare e bisogna muovere una critica anche al Governo che in questo caso è recidivo è il caso di dirlo
Per concludere io sono d'accordissimo con quello che ha detto Stefano Anastasia
E insomma che ha parlato prima di mi anche per quello che deve essere fatto come volontariato per quello che deve essere fatto da parte dell'amministrazione penitenziaria per gli incidenti di esecuzione però
L'ideale sarebbe un intervento ad hoc cioè prevedere uno sconto di due terzi secco
Perciò coloro i quali che hanno subito una condanna in base a una normativa che è stata dichiarata incostituzionale
Questo perché non è giusto che chi a
Tra virgolette santo in paradiso quindi può pagarsi un avvocato o comunque
Ha un contatto con l'associazionismo all'interno del carcere riesce ad ottenere un risultato i cosiddetti poveri cristi al contrario
Non riesco a credere che questo risultato se non non prevedendo una misura automatica ad hoc prevista dal legislatore