06MAG2014
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Neureka: politica industriale ed economia nell'Unione europea

RUBRICA | di Valeria Manieri RADIO - 00:00. Durata: 30 min 40 sec

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In studio Valeria Manieri (Radio Radicale).

In collegamento Tonia Mastrobuoni, giornalista de La Stampa inviata a Berlino.

Ospite della puntata Giorgio Barba Navaretti, economista, Professore di Politica economica Università di Milano.

Temi: i dati della Commissione europea, la politica industriale in Europa e il caso Fiat Chrysler.

I temi affrontati dal libro " Made in Torino- Fiat Chrysler automobiles e il futuro dell'industria" di Barba Navaretti.

Appendice di Neureka con Lorenzo Robustelli, Direttore di Eunews su comunicazione e linguaggio riguardo a politica ed economia europea, in vista
delle prossime elezioni nell'Unione.

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Valentina Pietrosanti
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Radio radicale è un nuovo appuntamento con neo reca la rubrica di Radio Radicale dedicata i termini del
Welfare della Poli ittica e dell'economia europea chi vi parla in studio Valeria Manieri abbiamo in collegamento Tonio Mastro buoni giornalista della stampa rinviata Berlino buonasera Tonio
Buonasera a voi e ospite di questa puntata l'economista il professor Giorgio Barbara amaretti professore di economia politica all'Università di Milano ben trovato professore
Buonasera buonasera a voi
Allora
Questa questa puntata vedrà o due temi principalmente un con mento ai dati presentati a commissione europea che ci danno un po'il quadro della situazione l'euro zona con indicatori importanti che riguardano chiaramente
La disoccupazione la crescita all'inflazione la ripresa o meno della domanda interna e la prosecuzione delle riforme
Strutturali soprattutto per quanto riguarda un focus sul nostro Paese per la verità stime sulla disoccupazione in particolare per il nostro Paese che sono stime in peggio al al rialzo invece in una seconda parte vogliamo dedicarci a un commento visto che sono ore in cui lo stesso Marchionne presenta il piano sia tra Hitler oso mobile che precede il il piano più complessivo di fusione ufficiale tra le due società approfittiamo proprio della presenza e in questa puntata del professor Barbara Varetti
Per parlare un po'di politiche industriali l'avevamo fatto la la scorsa settimana parlando di un altro caso che diciamo non riguarda chiaramente lo stesso settore abbiamo parlato
Dell'alto me ed è possibile accordo Parigi Berlino e di politica industriale in Europa invece ne approfittiamo appunto del professore a Barbara Varetti per parlare anche del del suo libro che alla FIAT Chrysler dedica grande attenzione il Tito MD in Torino a FIAT Chrysler auto mobile il futuro
Dell'industria partiamo subito però con toni amassero buoni proprio dai dati invece sulla
Su della Commissione europea con stime con luci ed ombre
Chi esattamente soprattutto io non so che ha ho trovato applicarsi
Non troppo sorprendente il fatto che come al solito l'Italia doppi chi dietro gli altri che c'è una debolezza maggiore e della del recupero italiano rispetto agli altri
Per il sud Europa ed è questo ponte essere definiti Rena Regione di questo inficerebbe
Certi grazie Barbara arricchiscono meritato uno dei dati più preoccupanti sempre per le cose anche ci siamo detti ISE le puntate precedenti è questa
Qui perché sensazione che continua a essere dei bus reca ribassi adatto per quest'anno tratterò otto infrazioni che è un dato molto preoccupante
Tra l'altro sta oggi proprio ho visto che il lei euro assegnato un nuovo record contro il dollaro siamo ormai alla soglia disciplinato agricoli e quaranta
Anche perché ero forte certo non aiuta soprattutto schiaccio ulteriormente l'inflazione insomma
Io credo che dico pretenda così tendente a capire un po'tutti hanno uno perché e lo chiedo appunto per meriti perché in lui in Italia continuiamo
Centri a ad andare che tagli anche se l'anche appunto così ricco di recupero più più lento secondo questa si quel cane cerchioni eticità e che Michelangelo scambio pressante
Ma dunque secondo me diciamo noi e il fatto che noi andiamo dietro agli altri che abbiamo un ritmo più lento non è una novità nel senso che questo ormai lo sappiamo dal da tempo e anche le stime di ripresa sul nostro Paese
Erano comunque effimere diciamo inferiori a quelli del quella quello previsto per gli altri Paesi dell'area euro
Tra l'altro anche inferiore ad alcuni Paesi tipo la Spagna che in questo momento stanno recuperando nonostante partito da una situazione ben peggiore dalla nostra
Quali sono i nostri problemi grossi problemi sono che effettivamente l'Italia ha difficoltà a ripartire con un passo veloce
E non vengono risolti alcuni nodi strutturali che riguardano naturalmente la nostra politica economica e che riguardano le attività
Diciamo la la
Le riforme che sono in qualche modo in corso nel nostro Paese
Ed è questo è un problema che di contenuti perché ovviamente le riforme implicano un
Ombra modernizzazione dello Stato una riforma il mercato del lavoro tipi di tutti i nodi strutturali di cui continuiamo a parlare che però simboli che ne parliamo fino alla noia però sono sempre lì non vengono mai risolti quindi
Adesso c'è un Governo sembra vorrebbe affrontare questo potrebbe dare ad al passo del nostro Paese un nuovo destino
E naturalmente nuove e migliori ambizioni di crescita e però secondo me il quadro politico il quadro di riforma politiche fondamentale da questo punto di vista perché l'unico che può in qualche modo
Permettere un rilancio della nostra economia che non vuol dire un rilancio attraverso la domanda perché poi come sappiamo l'Italia in questo momento è in difficoltà perché deve rientrare da un debito
Che è molto rilevante e quindi i margini di manovra sul lato della domanda della spesa pubblica sono limitati ma del parto ritrovato dal colosso tu lo stimolo della fiducia nel senso che se
Finiti a riprendere a credere
Nella nelle potenzialità dell'economia del nostro Paese se effettivamente questo Governo è in grado di mettere in atto delle riforme come come prevede di fare
Che credibili e reali che possono avere un impatto effettivo questo secondo me può essere un passo avanti importante questo è fondamentale e a proposito di
Misure messe in atto dalla Governo Renzi Padua Anna continua a essere ottimista anche se proprio dalla Commissione europea non vengono diciamo parole di estrema estrema incoraggiamento per esempio rispetto alla misura degli ottimi ottanta euro in busta paga in più dicendo che sostanzialmente non influenzeranno la crescita lei che cosa che cosa ne pensa professore
Ma io penso che io penso che sarebbe stato più efficace da un punto di vista della crescita dare più margini di competitività alle imprese riducendo soprattutto l'IRAP pagato dall'impresa e quindi facciamo anche forse se da un punto di vista distributivo questo era meno ecco da un pulpito dello stimolo alla crescita secondo me ridurre libero per fare un intervento cioè ridurre gli oneri contributivi per l'impresa avrebbe potuto avere un impatto maggiore senza dubbio la misura degli ottanta euro e comunque una misura importante dal punto di vista se vogliamo
La domanda finale nel senso che mette ancor più di soldi nella tasca dei cittadini soprattutto su una fascia di redditi medio-bassi che in questo momento hanno davvero bisogno di
Consumare di più quindi questo sicuramente uno stimolo
Devo dire che secondo me è anche un po'una misura diciamo con come finalità anche elettorale nel senso che chiaramente
L'obiettivo del Governo Renzi in questo momento è cercare di uscire con un buon risultato delle elezioni europee quindi
C'è un certo punto di vista l'obiettivo più un obiettivo di consenso politico che è di efficiente economica comunque una misura importante
Che va in una direzione importante e quindi assolutamente non non vedo quindi direi significato anche il significato politico importante da un punto di vista economico
Tania
Fino appunto non concordo perfettamente sa ovviamente c'è chi
Guardano scusatemi i dati della della che praticata detto Marchionne colmo piano industriale e siccome barbariche un grande esperto industria
Mi ha molto colpito una frase insomma perché va be'la frase naturalmente che farà domani chi per tutti i giornali è
Noi scriviamo un nuovo gli capitolo chiamo un uomo libero
Però e come ci fosse di nuovo anche l'editoriale che ha scritto sul mio giornale oggi Francesco Manacorda direttore e come dicevo prima una una sorta di rinascita del manifatturiero
O comunque la fiducia che chi in questo settore possa ancora in Occidente voglio dire avere un un futuro epiche una una
Una rinascita del genere bardana reti
Se ci sono degli asset di Sviluppo possibili anche dire
Certamente il manifatturiero importanti credo che l'esperienza FIAT Chrysler sia anche un'esperienza con delle lezioni più generali sulla Rylance possibilità di rilancio dell'industria
Nei Paesi avanzati nel senso che per riuscire ad aggiungere questo obiettivo evidentemente
è necessario da un lato aumentar riuscire ad ad investire in modo da aumentarle se vogliamo il valore aggiunto la qualità e contenuto tecnologico dei prodotti che vengono manufatti da noi
Dall'altra però riuscendo a mettere in atto delle politiche attive efficaci e di contenimento dei costi no
Il dato interessante in fondo è questo che io scrivo continua a riflettere e che diciamo la fine del manifatturiero inermi pay decide tali è stata ipotizzata sull'idea ritardo sull'idea che sostanzialmente i paesi emergenti avevano un costo del lavoro infinitamente più basso solo e comunque e poi otto tutto naturalmente una domanda in crescita molto più rapida qui in qualche modo e produzione industriale si spostano verso quei Paesi perché appunto non era pur Sibilia competere con costi del lavoro adeguata che quei paesi che fossero allineati e quei paesi in realtà
Se guardiamo oggi
Ancorché io alle attività industriali l'incidenza del costo del lavoro e praticamente bassa per produrre le automobili non è più del
Cinque per cento cinque sette per cento dei costi indiretti di produzione per le automobili
E questo non tanto perché si sono compressi calare io il costo del lavoro certo in Italia come strumento i salari sono bassi ma insomma
Il nodo non è veramente quello che sto vale anche per la Germania Paesi che hanno livelli di salari più alti livelli del costo lavoro più alti dal nostro
La questione è che si è riusciti a farlo attraverso aumenti straordinari di produttività o attraverso l'aumento del valore aggiunto e attività produttive
Quindi un'industria che in qualche modo ha dei contenuti di molto maggiore Costas valore aggiunto di prima e quindi riesce a essere competitiva nel senso che i paesi emergenti continuano avere un costo curvo del del lavoro più basso continuo certa davvero dei mercati più dinamici
Ma su non riescono ancora a produrre il valore aggiunto che l'ha detto che siamo in grado di produrre a noi e quindi noto della produttività della competitività un nodo fondamentale per capire l'industria ma è possibile
Tania voi aggiungere qualcosa o chiediamo di approfondire un po'di più o anche le ragioni anche perché lì delle adattarle tela molto
Perché abbiamo parlato un po'di prospettive globali
E certamente un industrialista per usare un termine nobile con Barbara rari che appunto ci ha spiegato bene che cosa sta succedendo ma e il suo libero
Che i Parlamenti nel momento in cui la FIAT è diventata globale
Qui dice il titolo perché il titolo è medi in Torino
Il chirurgo che arrivano
Costringe il proprio profilo punto imponga interrogativo giusto punto il proprio figlio idea che effettivamente noi proprio un mutuo fare una riflessione diciamo su che cosa significava questo
Integrazione industriale anche dal punto di vista delle attività italiane quindi il titolo made in Torino punto interrogativo da un punto di vista simbolico
Era necessario quello che abbiamo in qualche modo riscontrato che ci ha molto colpito e che questa fusione fin dai suoi primi passi
è stato un processo di profonda integrazione industriale sotto un'unica linea di management
Che aveva come obiettivo quello di in quel modo sfruttare al massimo le sinergie le complementarietà tra le sue impresa e questo è
Diciamo una un c'è stato un processo che in qualche modo non è riuscito ad altri si pensi al drammatico fallimento della Daimler
Che ha comprato appunto prima della Fiera comprato la Chrysler spendendo addirittura trentasei miliardi di dollari
E a fine diciamo due mila sette due mila otto ne è uscita
Pagando pur di uscirne vendendo la Chrysler a un fondo di Private equity che a sua volta spende altri otto miliardi per cercarvi rilanciarla case non ci riuscì in qualche modo la FIAT riuscita comprando questa azienda
Pagandola poi relativamente poco perché alla fine ha speso circa tre miliardi e mezzo di euro con questa cifra è riuscita a costruire un muro boh globale profondamente integrato da un punto di vista industriale capace di sfruttare delle sinergie importanti
E questo da oggi effettivamente l'opportunità per anche i nostri impianti italiani
Di potere riprendere a funzionare in modo attivo Marchionne ha avuto una strategia molto se vogliamo non c'è un punto molto
Quali coraggioso molto molto
Forte che è stata quella di non lanciare in Europa nuovi prodotti durante la crisi per evitare di
Costruì D.P. presenti costruire automobili ed investire sul design di automobili che poi non venivano prodotti quindi è stato diciamo
Ha tenuto in qualche modo le fabbriche vuote a questo ha creato ovviamente molte preoccupazioni e molte perplessità oggi però sembra che ci sia
Sta punto presentammo in questi giorni un piano industriale che potrebbe riuscire a riempire le fabbriche mare riuscirà a riempire solo perché c'è l'America nel senso che
E l'integrazione americano eccetera
Comunque anche le attività italiane un respiro una dimensione globale che altrimenti non avrebbero avuto quindi diciamo è questa integrazione è un po'anche un progetto sul futuro dell'Italia e questo devo dire incoraggiante insomma entrasse
E prima di dicono concludere visto che stiamo affrontando il tema della politica industriale in particolare trattando del caso punto
Gli atti e Chrysler lo dicevo in apertura la scorsa settimana abbiamo parlato con toni Mastrobuono abbastanza approfonditamente di questa di questo caso in un'Europa di
In un possibile accordo su al Stone ma tra Parigi e Berlino tra l'altro diciamo in questo caso
Sfilando forse l'affare a agli americani rischio turni intensi secondo lei c'è la possibilità nell'Unione europea di i procedere verso una politica industriale appunto più coordinata più europea meno sfilacciata di quella cui assistiamo di solito
Anche chiedendogli in gli indicatori insomma che sono preoccupanti né perché ci ricorda la Commissione appunto sulla disoccupazione cioè c'è bisogno di un di un piano un po'più complessivo un po'più
Europeo appunto
Secondo me c'è bisogno di un piano più europeo perché in realtà la forza dell'Europa il suo mercato unico e il mercato unico al momento non è ancora del tutto immigrato soprattutto su molti settori dei servizi
Parliamo magari di servizi non di manifattura ma non importa se invece sono un input fondamentale per la manifattura quindi se costa meno son più efficienti questore
è molto meglio è chiaro che è importante quindi avere una politica diciamo al di là che non è più che industriale diciamo una politica economica per la crescita che rafforzi il mercato interno e che favorisca poi
Il la diciamo la la crescita dei BTP eccellente produttive che sono diverse parti del territorio può europeo possibilmente ma do coordinato questo è molto importante i pare però che la strategia francese dal mio punto di vista una strategia eccessivamente interveniva
E sicuramente un tipo di strategia che non ci avrebbe portato lontani sul caso FIAT nel senso che l'esempio opposto al caso FIAT
E quello della preciso che dove effettivamente il Governo francese dovuto intervenire pesantemente proprio per sostenere le attività francesi dell'appello che aveva che hanno chiesto che avrà delle perdite molto forti
E all'inizio del due mila quattordici Governo come
Entrato dentro la Peugeot acquisendo una quota scattare dal perito in qualche modo parallelamente a un'investitura cinese da utenti
Con l'idea di rilanciare questa azienda però questo è un punto interrogativo non è detto che ci riusciranno e comunque costoso per
I i diciamo per i cosiddetti taxpayer chi paga le tasse per i contribuenti e e comunque non è detto che ci possa portare lontano questo strategie quindi che avete nel libro poi ne parliamo molto
Confrontando appunto questa strategia in qualche modo FIAT barra finalmente su un'azione privata anche se sostenuto se vogliamo dal governo americano anche se con un obiettivo molto chiaro di lancio il mercato
E dall'altra invece l'interventismo francese volto a mantenere attività in Francia si diaboliche però in realtà in questo momento non non non non da un futuro certo l'attività industriale ecco diciamo hanno subito mi sembra che le prospettive industriali
Che meglio nel gruppo FIAT Chrysler integrato che non nella quanto società per la prima
Invece riguarda il caso Aston ma appunto lo ricordava lei a proposito di interventismo francese quel caso viene seguito appunto da Hollande in in persona
E secondo lei professore barba Nava reti ci sono a a proposito sempre di politica industriale europea dei settori non dei costi che possono nel nel vecchio continente ancora funzionare anche per aggredire quegli indicatori
Appunto che la Commissione europea si rivela che sembra oggi più nefasti la disoccupazione la bassa crescita eccetera eccetera
Guardi secondo me non dobbiamo soltanto ragionare in termini di settore nel senso che quello che è successo in questi anni
E che
Sono sono cresciute in Europa molto attività anche in settori dove non ce lo saremmo aspettato in fondo pensiamo non abbiamo delle aziende presentano il tessile l'abbigliamento che sono molto competitive
Nell'alimentare che sono molto competitive che sono tutti i settori
Di base diciamo a meno contenuto tecnologico inferiore no dove ci aspetteremmo che
Le attività industriali siano in declino in realtà questi sono settore dove alcune impresa e sono riuscite a fare molto bene crescere
Molto rapidamente nonostante fossero settore particolarmente difficili di uomo puntando appunto sulla qualità sulla marca sul valore aggiunto quindi secondo me è un discorso di settore
Non non non non è un discorso che ci porta lontano ci sono imprese che riescono prosperare in qualunque settore poi certo nel settore più settore tessile ovviamente più esposto
Dal alla concorrenza dei Paesi emergenti delle nanotecnologie
Ma insomma quello che voglio dire che credo che all'interno di ogni settore ci sono delle eccellenze che possono prosperare e che sono in grado di stare sul mercato globale e quindi non sono affatto d'accordo
Torniamo sull'abbiamo tempo per un'ultima battuta forse
Ovviamente non non mi addentrerei su uno su questo perché è stato esaustivo Barbara parecchi e poi appunto non non ci sono un economista
è l'unica cosa che che mi interessava ancora aggiudicherebbe cercato alto sicure e che comunque c'è il cadeau alto per comitati perché curati e che città prefigurando intontita bene quale sarà l'esito e verrà firmato il primo che i francesi faranno la fusione con
Torno a questa Erasmus dell'energia all'Elsa sforzi perché dieci voti cederanno una richiesta di e viene Electric però la cosa da notare che non c'è proprio nulla di europeista in questa cosa perché
Il Governo francese entrata a gamba tesa in una trattativa che in realtà era già in fase avanzatissima tre clan CDR centrale elettrica si era quella di rose patto ICCROM l'amministratore delegato dice niente di di alto ma è uno che odia la civilmente la odia da dieci anni da quando è entrato dei capi
Forse anche per un su una sua biografia un po'particolare perché il mio figlio di ebrei polacchi scappati dalla Polonia scappati
Dai campi insomma quindi
Lui dopo i tedeschi non volevano nulla vieta che fare l'ho già fatto capire in tutti i modi in questi dieci anni non voglio sinergie poi
Tra l'altro Alton e e e-mail punto un problema di questa possibile fusione o insomma l'integrazione e che molti in molti settori sono sono diretti concorrenti sì io non sono in competizione quel ricca
Però anche questa eventuale era purché l'Energia che era stata
E aver paura del dei trasporti che era stata anche in qualche modo evocata da Olanda a gennaio rinascere innanzitutto in contrapposizione all'America cioè all'ipotetiche
Ci sia una invece chiede al PUC industriale credo sia un po'più razionale una una qui strappargli avere della divisione energetica di alto naturalmente noi col cuore in Europa possiamo tifare per l'alto un franco tedesca
Però ripeto non è un progetto nato così vi è un progetto nato
L'opposizione
Quelli reali
All'interazione tra virgolette americana siamo sotto altri auspici però insomma ci dà l'occasione quest'oggi di parlare ancora una volta di politica in tra le forze farlo appunto dai microfoni di Radio radicale da quelli di neo reca con un occhio attento a tanta all'Europa io direi forse di fermarsi qui per quest'oggi e ringrazio davvero
Tonia Mastro buoni giornalista della stampa inviata a Berlino e ringrazio vivamente il nostro ospite il professor Giorgio barba Nava retti professore di economia politica all'Università di Milano ricordo il titolo del
Suo libro made in Torino FIAT Chrysler auto mobile e il futuro dell'industria che abbiamo quest'oggi approfondito proseguiamo brevemente con neo recava con una piccola appendice questa settimana vogliamo parlare di informazione ed Unione europea lo voglia mo'fare dando il benvenuto a Lorenzo Robustelli direttore di ogni U.L.S.S. buona sera
Monastero
Ne approfittiamo perché proprio il portale di Euronews che si che occupa di economy mia politica europea sta implementando il proprio quotidiano il on line di informazione per parlare sempre più di e Europa e ovviamente in un periodo particolarmente caldo siamo vicini alla data delle prossime elezioni europea in un clima sia a livello europeo in particolare
A livello italiano abbastanza acceso che cosa ne pensa Lorenzo Robustelli appunto del del modo di parlare di Unione europea del suo futuro a in un linguaggio che s'esso sembra molto tecnico altre volte invece estremamente generico e populista anche guardando un po'a quello che accade in Europa eventi antieuropeisti che Spirano sempre più fortemente
Ma guarda la mia impressione
Parte allora potrebbe tubo perché avvicinando reazione europee e che circa in buona parte parlando dico che le barricate cioè sbagliare però che non c'entrano le elezioni europee
Il cavallo di c'è guarda tra campagna e mi pare di capire i varietà concentrato sul fatto di stare nell'Euro uscire dall'euro o comunque su visioni apocalittiche
Bisogna apocalittiche sul futuro non è non ci saranno uno perché dico che il Parlamento europeo non deciderlo scarno portare all'euro
Quindi quelle proprio un
Diciamo sbagliare la mira è accolto truffare gli elettori perché
Gli si fa credere che possono votare perdenti
Partiti che proclamava Brussa col furgone dei deputati
Che potranno decidere che l'Italia esce dalle un'esecuzione rimanendo lì insomma tornavo dal referendum esso tutto perché per l'Olanda e poter
Discutere questa cosa cioè non possa epoche acquisiamo ha un valore simbolico che FI movimenti antieuropee ideare una grande quantità di voti
Ha un valore simbolico ovviamente ma non è quello il tema e questo come giustamente diceva idee fa parte di questa
Descrizione dell'Europa alle volte troppo tecnica o alle volte troppo semplicistica
Se doveva vostri scende nel dettaglio di cose incomprensibili ai più oppure ci dice la vecchietta cose lavoro Europa oppure si fa così perché
Quindi in realtà non è così ma questo perché perché manca
Al nostro tunisino qualche motivo per cui è nata con l'uso un anno e mezzo fa manca una informazione sull'Europa che cerchi di essere un po'più generale che cerchi di fare vedere che cosa fa l'Unione europea in generale
Nella quale siamo tutti coinvolti perché poi la quota
Bella è che questi Governi che dicono dal Governo Berlusconi ai Governi successivi l'Europa ci impone di fare il sud l'Europa impone soltanto cose che sono state votate dai Governi
C'è quindi quello che si fa e quello che il Governo italiano perché non c'è mai distinto tranne che su
Che anzi facciamo se mai distinto bloccando delle cose
Tranne contrasto sul sul sulla questione brevetto europeo che provocato tecnicismo su quale non entrerei ma diciamo Governo italiano ha sempre portato tutte le cose questo quelli diciamocelo
Tranquillamente e che viene usata come scudo perché interessa poco quello che abbiamo cercato di fare noi che devo dire un sta pagando perché appunto
Diciamo dopo un anno e mezzo primario pressoché da solo adesso siamo
Gettano quattro giornalisti di cui tre assunti contratto pieno fra le ruote la l'interesse c'è
Devo lo vogliamo fare uscire creare questa famosa opinione pubblica europea
A quale molto si parla ma che non si riesce poi capire che colte sia dove sia
Non solo che riesce perché è un'opinione ha bisogno di informazioni sommarie informazioni non nasce l'opinione ed è difficile fare informazione è
Soprattutto mi sembra di capire è un illuso parla ha un po'come cerchiamo di fare qui su Radio radicale con altri strumenti molto di politica economica economia europea è difficile farlo ho oggi appunto con un un pubblico così variegato spesso abituato a un linguaggio molto semplicistico
Sai cosa sovente strisce
Rompere Bonaccorsi era che
La politica nazionale ma vertono Trenitalia risorse dovranno arrivare a questo vale per buona parte dei Paesi europei
Una cortina che le politico mettere
Sulle cose che veramente accadono qua
Sulla sul fatto che i quotidiani nazionali tutto sommato promotore formazione europee
Poco accattivante il ritengono che ci chiedono cittadini non se ne interessati quindi sono ridotte all'osso allora le tettoie lotta bianconero
C'è una cosa ora buona Ortek IVA o ci aiuta cosa che raramente vedo scritta oppure ci punisce
Bisogna uscire considera uscire da questo bianche nero e potrebbe trovare un po'debitori dei grigi
Sarebbe tutto da un'idea nata appunto dal nostro delle da metà in Robustelli
Sentite prima che prolungato abbiamo trovato depaupera interessati perché c'è avete via comuni che esso che ora grosso sostare in comunicazione d'Italia che lavora
Grandi aziende lavora anche per la politica
Che è voluta entrare la nostra società centrato oneri Olivieri do pacchi che produrrà Baghdad adottato correzione europea un settimanale
I curricula responsabile un settimanale di approfondimento sulle questioni europee principalmente economica perché l'Unione economica
Nel pieno di cercare di
Usare questo strumento che si chiamerà quando quale euro su su tutti i temi che stanno interezza
La questione ucraina che non è non ci tocca direttamente non possa porsi non solo su come funziona la politica estera europea potrebbe o come non funziona
Proprio potremmo laddove ci sarebbe da dire su questo e su altro appunto temi di politica estera economia
Grazie davvero a Lorenzo Robustelli direttoriali evolve una chiusura per averci presentato questa iniziativa che tra l'altro vi
Ed è lanciata proprio in queste ore proprio per questo anche perché si occupa di temi molto affini a quelli che trattiamo nessun è unica che abbiamo voluto darne
Menzione grazie ancora ricorderà gli ascoltatori un nuovo appuntamento ne avrei Carla prossima settimana per commentare obiezioni solo che ci ascoltare potete farlo scrivendo sia io ascolto chiocciola Radio Radicale punto it