22MAG2014
dibattiti

Giorgio Almirante un grande italiano che immaginò il futuro

CONVEGNO | Genova - 17:54. Durata: 1 ora 21 min

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Promosso nell'ambito delle iniziative per il Centenario della nascita di Giorgio Almirante.

Convegno "Giorgio Almirante un grande italiano che immaginò il futuro", registrato a Genova giovedì 22 maggio 2014 alle ore 17:54.

L'evento è stato organizzato da Fondazione Giorgio Almirante.

Sono intervenuti: Gianni Plinio (dirigente nazionale, Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale), Massimiliano Lussana (capo redattore de Il Giornale della Liguria), Alfredo Biondi (avvocato), Paolo Armaroli (professore), Dino Cofrancesco (professore).

Tra gli argomenti discussi: Almirante, Antifascismo, Comunismo,
Craxi, Democrazia, Europa, Fascismo, Governo, Italia, Msi, Nazionalismo, Pannella, Parlamento, Partiti, Pci, Politica, Renzi, Stato, Storia.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 1 ora e 21 minuti.

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17:54

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Possiamo iniziare
E motivo di particolare soddisfazione ma soprattutto di particolare onore e anche di particolare con mozioni dopo aver ascoltato la voce di Giorgio Almirante
Prendere la parola per
Dirvi un grazie che viene dal profondo del cuore
E per rivolgervi un saluto affettuoso a tutti quanti voi che in maniera così numerosa e appassionata
Avete risposto al nostro invito
E state dando vita a questa importante manifestazione che abbiamo voluto dedicare a Giorgio Almirante grande italiano che immagino il futuro
Voglio dire che a Genova dopo la scomparsa di Giorgio Almirante
Insieme con alcuni e amici
Abbiamo sempre voluto ricordare la sua figura
Anche con la graditissima presenza talora Di Donna Assunta Almirante cui va il nostro pensiero è il nostro saluto
E per questo siamo particolarmente
Felici
Che questa manifestazione nostra di quest'anno venga inserita all'interno delle manifestazioni nazionali
Patrocinate dalla fondazione alleanza nazionale per il centenario della nascita di Giorgio Almirante è bello vedere riuniti in questa sala
Tanti anice perché da tanti i valorosi cambiati del glorioso Movimento Sociale Italiano genovese
E insieme
Con loro anche tanti giovani evidentemente accomunati dagli stessi valori sociali nazionali patriottici
Voglio dire un grazie assolutamente non rituale maschietto e sentito come schietti siamo tutti quanti noi
Hai cariche stimatissimi amici che hanno accettato di essere relatori in questo convegno genovese
Alfredo Biondi Dino con Francesco Paolo Armaroli personalità del mondo accademico del mondo culturale e del mondo politico
Intesa ai primi galantuomini che onorano questa manifestazione che tutti quanti voi conoscete
Che per
Merito e per la fama di cui godono
Superflua e sarebbe sempre in ogni caso insufficiente ogni ulteriore presentazione grazie grazie di cuore
E un grazie altrettanto ho sentito a un altro caso è stimato amico quale Massimiliano Lussana
Responsabile dell'area d'azione
Del giornale ed è la Liguria sempre in prima fila in ogni iniziativa coraggiosa e in ogni battaglia che nella difficile Genova si combatte a difesa e a tutela della libertà
Grazie anche a radio radicale che diffonde
Le voci di questo nostro convegno
Sulla sua frequenza e lavoriamo ringraziare con grande schiettezza perché radio radicale e una delle poche voci rimaste in Italia voce libertà grazie
Per quelli per quelle
Della mia generazione
Quella generazione che ha fatto il sessantotto don all'ombra dello straccio rosso ma sotto la bandiera tricolore
E che
Abbiamo risposto alla chiamata di Giorgio Almirante data giovanissimi e con quello
Toccando e caratterizzando poi con quella scelta tutto quanto il resto della nostra vita
Ciò al giorno Almirante è stato un maestro di vita oltre che maestro o di politica ci ha insegnato ad amare la patria approvarla con tutto il quale
Ci ha insegnato a concepire e a vivere la politica non già come mezzo squallido per acquisire provvedendo per fare carriera è
Ma come servizi omogenei rosso e disinteressato soprattutto rivolto alle persone più deboli e meno abbienti per la nostra comunità
Ci ha insegnato mentre i nostalgici dalla guerra civile incitavano all'odio antifascista
A non
Odiare a capire le ragioni dei vinti
E a rendere omaggio a tutti coloro che erano accaduti
Nella coerenza con i loro valori e creano i loro ideali senza badare al dolore e la loro capienza se fosse stata camicia rossa o magari il pianeta spende era
Dieci anni insediato non già a odiare o a dividere ma ci ha insegnato ad amare a unire rappacificare tutti quanti gli italiani
Sia insediato
A rispettare l'avversario politico che non doveva mai diventare un nemico
Un avversario politico che doveva essere contrastato sì con il massimo dell'asprezza ed è la fermezza
Ma mai usando colpi bassi e sempre nel massimo dell'aleatoria e quando nel giugno
Del mille novecentottantaquattro Giorgio Almirante varie rendere omaggio
Ha la salma della suo avversario politico per antonomasia
Enrico Berlinguer ebbene
Giorgio al miranti a tutti quanti noi ha dimostrato di quale e quanta pasta nobile
Egli fosse e soprattutto quanto grandiosa forse
La sua umanizzante
Ci ha insegnato
A perseguire la giustizia e mai la vendetta
Anche quando essendo in auge
Hillary l'uccidere un fascista che tanto non era era reato e quindi a cadere sotto il colpi
è il figlio di criminali degli assassini comunisti saranno
Ventuno militanti missili per lo più giovanissimi tra loro anche Ugo Venturini operaio
Cioè doverose caduto
A poca distanza da qui dai giardinieri prigioni mentre difendeva il diritto alla parola di Giorgio Almirante in un comizio è contestato e contrastato
Ecco
A noi
Non ha detto parole di vendetta
Ha detto parole di
E pacificazione
Da questo punto io mi sento di chiedere
Che della targa Ugo Venturini che ero abbiamo fortissimamente voluto nel sottotitolo berretti Ugo Venturini caduto per la libertà
E
E tutte le volte che Giorgio Almirante veniva a Genova
Il suo primo
Pensiero e era
Per Ugo Venturini per il suo sacrificio per la sua famiglia e in modo particolare le prime notizie che tuttora sempre si richiede anche da spese che si Madonna assunta era
Era notte ridicolo Walter il bimbetto
Di Ugo Venturini a cui il
Che non ha più potuto incontrare il padre investo a dimostrazione della sensibilità
E della umanità di Giorgio Almirante ci ha insegnato poveri ad essere onesti
Dal momento che secondo Almirante la trasparenza e l'ha integrità morale era la precondizione per qualsivoglia agire politico
E ieri nelle lettere che gelosamente conservo di Giorgio Almirante insieme a una lettera del novembre mille novecentosettantasei
In cui
Ringraziava con parole veramente
Toccanti
Giorgio porrà Cini senatore Giorgio Bornacin qui presente Augusto casa arrivino
E anche il modesto sottoscritto in allora dirigenti delle organizzazioni giovanili
Perché mentre
Si verificava il tradimento demmo nazionale
Noi gli eravamo vederli essendo fedeli ad Almirante eravamo accoglieteli alla storia nobile e grande della Movimento Sociale Italiano insieme a quella lettera conservo
Alcuni scritti con cui
Almirante Milo dava immeritatamente tenta per alcune battaglie per la moralizzazione della vita pubblica contro i gaglioffi ci sono che agli occhi oggi in politica ce n'erano tantissimi anche allora
Battaglie combattute da giovane mai entusiasta Consigliere missino nella sala rossa e non soltanto di colore di Palazzo Tursi
Erano gli anni in cui l'Italia partitocratica sprofondava nel fango di Tangentopoli adiuvante loro che ci aveva insegnato ad essere onesti
Vi era alla guida del Movimento Sociale Italiano e cioè l'unico partito che in Tangentopoli non ha raccontato un inquisito un condannato pertanto genti o per malversazione
Del pubblico denaro
Ci ha insegnato
Giorgio Almirante hanno fermarci alla contingente in politica ma a guardare
Oltre
E lui nel mille novecento settantotto diede vita insieme con il francese Jean Marie le Pen e con lo spagnolo Blas Pignata Allai euro o destra che propugna va
Auspici validi anche in oggi
Non già una Europa delle banche e degli usurai della finanza ma l'Europa delle patrie era i popoli che insieme con questa sua intuizione
Sviluppo un progetto di riforma costituzionale che prevedeva l'elezione diretta del Sindaco
Dei Comuni d'Italia cosa che poi avvenuta e proponiamo ma l'elezione diretta del capo dello Stato e cioè anticipando temi che sono di strettissima attualità
E voglio andare alla conclusione
Ritornando che Giorgio Almirante ci ha insegnato a noi Jovanotti dell'epoca
A coltivare e a difendere l'amicizia soprattutto quella
Nata costruita nella malasorte e dei momenti particolarmente difficili chiedo scusa se preferisco un
Racconto è un fatto personale ma è molto esplicativo
Insieme con
Giorgio Bornacin e con altri giochi Barbagallo scalpita avevamo
Contestavamo più in un conflitto generazionale che politico il deputato o di allora c'è aspro Giulio Badino che qui voglio ricordare carrellata di Giorgio Almirante
Nelle tragiche
Giornata ed è la Repubblica sociale italiana e poi insieme con lui
Il ventisei di dicembre del mille novecentoquarantasei fondatore del Movimento Sociale Italiano
Ecco dove scalpita avevamo eravamo in conflitto generazionale con Cesco Giulio Badino chiederemo un incontro con Giorgio Almirante c'ero concesse a Strasburgo
Giorgio ti ricordi facemmo una lauta serena
Non ne facevamo tante in in allora al Restaurant dell'ansia in due anni e credo che a Strasburgo sia ancora aperto
Non Ricci sfondiamo lunedì ci ascoltava con quegli occhi straordinariamente straordinariamente magnetici si guardava
Gelo Circiello ciò dire
Tutto è il contrario di tutto poi intervenne e disse molto probabilmente caro Gianni caro Giorgio caro Alfio voi avete e ha ragione
Ma secondo me
A sempre più ragione Cesco Giulio badilate nelle giornate della latitanza nelle giornate pericolose dopo il venticinque di aprile del mille novecento quarantacinque
Ben davamo saponette per poterci procacciare qualche spicciolo per
Mangiare ci ritrovavamo
Sulle panchine davanti alla stazione centrale di Milano
Dicesse io non ero riuscito a procacciare mi il paniere quel panino se lei era procacciato Cesco Giulio
Abbatino e vede mentale panino dice esploderà per Giorgio Almirante in quel momento
In quel momento non è il
Mastichiamo amaro a dopo facendo delle riflessione un po'più profonde avevamo capito quale grande lezione utilità Giorgio Almirante ci
Aveva impartito e siccome
Voglio
Accedere immediatamente la parola agli illustri
Relatori ma non voglio neanche che questa manifestazione
Rimanga solo un momento commemorativo ecco voglio proporre
Da questa nostra manifestazione nell'anno del centenario il lancio di una petizione al Sindaco di Genova per fatti trovare una lira cittadina a Giorgio Almirante grande italiano
E spero
E spero
E questa sollecitazione venga tolta in tutti i Comuni d'Italia perché noi saremo orgogliosi e saremo felici quando in tutti i comuni d'Italia oltre a Genova sarà inaugurata un'aria Giorgio Almirante
Non sono non sono uno sciopero so benissimo che è una impresa ardua e molto ma molto difficile soprattutto in una città come Genova che continua a subire l'onta
Vigilia Palmiro Togliatti complice delle pulizie criminali è comuniste del dittatore sovietico salma non demorde Remo
E così come nel nostro costume ci impegneremo mulino in fondo per poter perseguire il nostro obiettivo
E il giorno in cui a Genova come in altre città italiane sarà possibile
Titolare una via a Giorgio Almirante allora noi saremo certi di lire in quella italiana normale e in quella adorabile patria e non farebbe più male
Che ha sognato Giorgio Almirante e per cui si è battuta per tutta quanta la sua vita onore a Giorgio Almirante e viva l'Italia
Grazie
Un cambiare
Sempre
Allora
Grazie Gianni Plinio che con la sua consueta averne tono di voce
Ha introdotto questo incontro io mi mi limito a dire due cose prima di passare la parola ai tre illustri relatori che però sono due cose che secondo me vanno dette soprattutto oggi
Ricordava giustamente pegno di come ci fosse un rispetto anche
Da parte degli avversari politici nei confronti di Almirante e di Almirante nei confronti
Degli avversari politici il caso di funerali Berlinguer è stato il più noto ma
Io mi ricordo
Ancora bambino forse i primissimi programmi di politica all'allora fra l'altro non è che avevamo tanto da scegliere genera uno prima o due canali fra cui scegliere
Uno dei di questi programmi era tribuna politica che andava in prima serata monopolizzare la e se la faceva fermare l'Italia un certo punto e aldilà di come la si pensava
Io prendo una storia di
Culturale diversa da da quella di Plinio e da molti di voi ma al di là di come là si pensava
Ci si fermava di fronte a due personaggi in particolare uno era Giorgio Almirante l'altro era Marco Pannella e
Che fra l'altro punto ci sarebbe piaciuto avere qua stasera e che solo per motivi di salute credo non ci sia ma
Ma
Perché etica lamentavano avevano un che di
Magnetico Chiti avvicinava
Allo schermo a e a quello che dicevano e allo stesso modo aveva nonché di magnetico quando faceva dei comizi in piazza quelle cose che adesso non si usano più ma dove c'era il bel palco nella piazza centrale del Paese con la coccarda tricolore e ogni leader passava lì dai piccoli paesi alla al centro la città ecco ripensare a queste cose e rivedere queste immagini queste tribune politiche oggi per per gioco sono andato a vedermi proprio nelle teche RAI alcune cose
Ti mette particolare tristezza pensando alla campagna elettorale di questi giorni pensando che uno da dell'assassino all'altro e quell'altro vuol fare i tribunali del popolo questo è il livello della campagna elettorale di oggi e questo livello la campagna elettorale di ieri
Quindi
In in particolare
Vedendo appunto rivedendo queste immagini e vedendo anche la sala di stasera dove molti dei presenti vengono anche da storie da esperienze da culture ed avete politiche riverse
Fa piacere proprio essere qua e da dare la parola ai relatori di questo calibro anche loro con storie diverse fra loro
Partecipanti e relatori
E soprattutto fa come ha giustamente ricordato Gianni fa doppiamente piacere a farlo in questo albergo che forse si farà morire prima della fine dell'incontro perché la temperatura lo diciamo anche per chi ci ascolta o fuori si sta avvicinando pericolosamente i cinquanta gradi però
Siamo anche simbolicamente
A pochi passi dal da dove accade il dramma
La tragedia Juve di Ugo Venturini e credo che anche i luoghi abbiano un loro valore simbolico forte
Ed è giusto che siamo qua stasera adesso inizio a dare la parola a di I nostri allevatori fra l'altro permettetemi una battuta con due su tre cioè il professore ha Cofrancesco professore Armaroli
Eravamo più o meno un anno fa a fare un dibattito in università sulla figura di Gianfranco Fini lasciatemi dire che siamo cresciuti molto stasera
La parola
Alfredo Biondi
Non so se mi convenga alzarmi oppure no ma io credo che il mio discorso sarà un lungo il corso semplice non lavora noi prigionieri PC del mio amico mio che ringrazio per avermi invitato
IX
A ogni hai tolto loro di un testimone
Io sono orgoglioso di essere stato alla Camera tanti anni accanto al mirante
E di avere conosciuto forse il miglior parlamentare che vi sia Stato e vi sia
Nel Parlamento italiano
Quando parlava Almirante
Anche quelli che erano fornire Transatlantico alla buvette come scrissero capite chiesti se più frequentata diciamo dell'Aula
Rientravano per sentirlo
E io devo dire che
L'intelligenza di Almirante era più forte del contrasto politico che ci
Si sentiva nell'aria a quell'epoca
Io non sono un sessantottino qua mi hanno eletto nel sessantotto e quindi era un'epoca in cui le cose
Anche di contrasto erano molto più come dire il
Pregnanti di di quanto poteva essere o un argomento di carattere o di carattere politico di carattere e ideologico anche culturale la Camera rivoleva lì quei sentimenti
Ed era una camera della quale Almirante
Sapeva portare una parola anche aveva il significato
Preciso che prescinde dalle sue opinioni politiche ma portava quel valore di italianità gli senza dell'italianità di senso dello Stato
Che era una cosa molto bella in quell'epoca in cui riesce le condizioni di contrasto erano così forti
Così forti che
Lui stesso fece un gesto inusuale ed è straordinario a mio modo di vedere quando vi fu la richiesta nel settantaquattro di autorizzazione a procedere nei suoi confronti
L'UDC alzò
E disse
Chiedo
Che sia accelerato dall'intelligente la procedura ed io voterò a favore e contro di me per SI giudicato e questo di fronte alla vergogna in che Insiel
Tramutata in un'abitudine che non fa più nemmeno ribrezzo di certi comportamenti e di certi atteggiamenti ricerche riluttante
Una cosa che io ricordo con grande piacere e ricordo un comizio a la Spezia
Comincia a la Spezia che
Per me ULL un ricordo
Diciamo incredibile per quello che io ho vissuto quella volta mi ricordo io c'era lo elezioni comunali
E in quella piazza Verini mi pare era piena così di tutti quelli che erano andati a sentire Almirante
Che
Venivano da tutti dato scarna dato adesso ma era la palma piazza era stabile io dovevo fare il comizio dopo Almirante
Inc
Quindici o sedici liberali che erano al mio seguito nel senso lo ulteriori guidarci ma che aveva avuto il coraggio di venire lo stile e Zullo era l'olio insieme a me
Allora Moro Moro io passavo mentre Luigi eliminava il comizio
E c'era
Un baretto aperto io sono andato a prendermi la china Martini che mi rinforza sempre c'è un poliziotto che lo quando si deve prendere la parola specie lupo Almirante
E Almirante mi dice
E allora lui disse queste conformi al sentire disse camerati de la Spezia e delle Cinque Terre
Lasciata liberarsi sgombra la piazza perché possa fare immesso ingresso il vice segretario del partito liberale
Il tagliato il coglioni come marito è quello di essere figlio del professor Vinicio Biondi fondatore le fasce Bistarelli compatibili
Nove virgola la faccia di deliberati letterario
Che hanno visto il mio è un pericoloso rivoluzionario diciamo
Relazione ed ente ereditati e
Allora però io si doveva il carattere che io e chi è forse avevo ma allora
Devo dire che preferisco avere quello di oggi più riflessivo quando salì sul palco
Vidi Almirante che si allontanava Risi o dalla Almirante io la ringrazio per avere ricordato a mio padre
Mio padre era una persona perbene onesta corsa tutti i rischi ha mai cambiato opinione
Consentiva di opinioni degli altri tant'è vero che io non avevo la sono uguali
Però mi permetto di dire mirante che ricordare il papà di una pensione quasi
E luciferino
E mi fece petroliere venire mi dispiace ecco allora cifre
Io ho sentito da questo una ribellione di tipo
Sarei per dire quasi umano mi dispiaceva che fosse così e io di dieci ore la frase
Poco simpatica riesce ad Almirante io lo zio premio potrei citare il suo parere perché credevo che lei possa decidere sull'asilo l'attore rideterminate avere no non fu una bella frase
Però dei comizi sei credo che il tuo
Qua nei nuovi
Colonne Dante Buizza brutta frase rinforzo non venirci a non parlarci quasi più elevato seduti accanto nella Commissione affari costituzionali della Camera
Poi un giorno io parlavo IMI gli nei confronti di voto io lo dall'Alto Adige che aveva un cognome che lui aveva cambiato un professore come al solito
Con tutto il rispetto
Che
Che
Aveva avendo
Aveva creduto
Opportuno durante il verso il Molise avviarsi in un modo e dopodiché al bar li cambiarlo altro giudizio cognome
E io le dissi Valley così onorevole
Il simbolo
Lecco c'è un pendolare della nazionalità grandi applausi a destra mugugni a sinistra sui chiedo verbale
Almirante si alzò dal suo banco col la flotta mirata i caratteri che lì c'era la camminata speciali che a Milano poco il collega di un po'larghi
Mi sia vi chiedo mi diede la mano e mi dice ora possiamo di nuovo parlarci vi dice che grazie anche a nome di mio padre che aveva pensare
Sarebbe rimasto senza dubbio contempla il
Ma la cosa straordinaria di quest'uomo non era solo la sua oratoria
Che era un che quell'euro dolori nature
Lui aveva questa forma
Dialogica anche con se stessi opponendosi problemi rispondendo
Che è una tecnica certamente e valida dal punto di vista della disposizione della captato Signorelli intende della dell'attenzione altrui
Va bene la questione che spesso metteva in imbarazzo
I suoi ascoltatori gli avversari particolarmente perché lui questa di modifica della condizione del rapporto che lo imponeva sul tema aveva questo significato che
Contrari viva attraverso alle loro parole i concetti che erano stati espressi precedenti erano furberia oratoria che pochi hanno avevano mamme
Interessa dirvi anche
Che lui aveva un'altra qualità molto forte una qualità politica
Io non voglio citare nessun altro credo che non un suo avversario e nostro
Per riaprire anche il mio Luciano Violante che l'ha detto una frase molto bella ci imprecisi parlando di
Di Liviantoni Giorgio Almirante
Cambiamola
Ha detto va bene sette condurre nell'alveo della devoluzione della democrazia
Quegli italiani che dopo la caduta del fascismo non si riconoscevano nella Repubblica
Quelle sa sullo sforzo molto l'ha fatto più lui che gli altri
Uno sforzo di avvicinamento uno sforzo di dimostrazione che l'arco costituzionale era un'ingiustizia
Ed era una menomazione di principi costituzionali e parlamentari che vogliano che tutte le forze espressione della volontà popolare abbiano pari dignità
E che non mi debba esservi un arco che chiuda quelli che hanno una condizione il privilegiata e altri che invece questa condizione non ce l'abbiano io devo dire che non l'ho mai accettato questo dal liberale non ho mai accettato questo arco e a tutti i comizi a tutti gli incontri a tutti i congressi io sono andato sa anche donna sorta
Che
Mi ha spesso gratificato di questo riconoscimento sono servono altrettanto cosa pensava Malagodi o salone e che cosa dico conveniva anche a me stesso dal punto di vista politico
Ho sempre ritenuto che andare ascoltare le opinioni degli altri sia un modo per arricchire e rafforzare le proprie opinioni non cambiare le opinioni
Ma sapere che ci sia un'opinione diversa ci può dire quella cosa in più che può migliorare le situazioni e i comportamenti politici
E lui è riuscito a fare questo
Devo riconoscere che Craxi nell'ottantatré quando lo ricevette
Ebbe sempre con le parole di grande apprezzamento e disse era più ero era assai più intelligente degli altri chiese egli disse che non si poteva
Come dire mettere in un angolo cultura una forza politica espressione dice milioni gli italiani e questo credo socio avesse fatto onore accade e piacere
Ad Almirante e devo dire che
Quando nell'ottantaquattro Mori esiste l'hai citato teche il caso di pelle ma quello che è importante per dire che era riuscito a luglio a vincere quaestio a superare il muro
Che separa le ragioni riverse che però hanno il dovere di incontrarsi per capirsi
No no no alle esequie a Roma
PPTR per la buonanima di Berlinguer Enrico
Pajetta si mosse da dove si trovava vi andò in che c'era c'erano Almirante e Pino Romualdi e lì e lo può fare lo accompagnò Luigi
Che era il partigiano Paietta
Un uomo da uno di una
Capacità anche polemica oltre luglio oratoria di grande rilievo uno di quelli
Che a sinistra da qui a parlare con una lingua unica
Che poteva anche essere combattuta e le e mi permetto di dire più di una volta l'ho combattuto agli o nelle aule però
Aveva vero carattere di quella sincerità delle opinioni che spesso nei nuovi esponenti della sinistra italiana
Difficilmente riusciamo a trovare nel labirinto nei loro comportamenti e delle loro opinioni
Però
Luci rosse
E andò a incontro ad Almirante lo portò
Al compagno caduto
Questo credo che sia uno dei gesti che di voi sanno come luogo avessi saputo rompere i loculi la barriera dirla ostracismo che ci è passato e che aveva porre aveva portato ad una intransigenza
Con la minaccia con le accuse ignobili riavere lui compiuto degli atti che non è che non erano alla sua altezza durante il periodo di una guerra e gli atti di una guerra sono di una guerra
Perché non importa esserle francesi per dire alla che cova la grave quindi credo che
Questo sia un aspetto di una personalità bassa di una personalità completa
Di una cultura profonda di una umanità aiuta l'ho vista anche di famiglia
Che
Portava Giorgio Almirante ad avere il ruolo che la storia gli ha assegnato
Cent'anni
Oggi
Ecco con ogni cent'anni nell'articolo di parlamentari ed i deputati
Così
All'altezza del loro ruolo
Che è quello di rappresentanza popolare
La rappresentanza popolare lui sapeva interpretarla non solo nelle piazze
Ma in Parlamento forza cambiando i toni
Con i quali ci si esprime in un posto o nell'altro ma Collura capacità di immedesimazione e di
Realizzazione della dell'attenzione e del consenso come pochi altri
Sono mai stati riusciti a realizzare
E questa credo sia nonnulla polline o alla testimonianza
Che io ho voluto dare a una persona che ho stimato
Pur avendo avuto contrasti rossa e che vecchio saputo superare incontrarsi
Nel nome di quelle qualità che fanno sì che gli uomini di buona volontà non considero gli avversari nemici ma soggetti con i quali è giusto confrontarsi e così
Grazie Alfredo Biondi per quello che ha detto e per come l'ha letto
Vi leggo adesso prima di passare la parola professor Armaroli una un messaggio che ha mandato Assunta Almirante proprio per ricordare
E per
Per salutare questa giornata un messaggio che ha mandato agli all'impegno proprio oggi
Caro Plinio un saluto affettuoso a te e da tutti i partecipanti al convegno
E un ringraziamento particolare i relatori mi piace ricordare come Giorgio fosse molto legato a Genova sia
Per agli affollati comizi nella storica piazza Della vittoria
Che per la memoria di Ugo Venturini primo martire missino
Il miracolo di Almirante questo a distanza di ventisei anni dalla sua morte e accento dalla sua nascita ci ritroviamo ancora qui a parlare di lui e dell'attualità del suo pensiero politico
Il nostro compito e di tramandare i giovani tutto questo Luigi e ancora qui con tutti noi a presto assunta Almirante
Passiamo ora la parola a Paolo Armaroli professore di diritto costituzionale al all'Università di Genova e ex parlamentare di Alleanza Nazionale
Professore emerito
Ringrazio doppiamente Gianni Plinio lo ringrazio per avermi invitato a un convegno sul torroni Dante lo ringrazio perché
Da questa parte del tavolo ci sono persone
Che hanno
Da tempo immemorabile la mia stima
Alfredo Biondi un uomo che sconfina nel mito
Veramente
Dei no Dino Cofrancesco avviino Cofrancesco che è un
Oltre che un carissimo amico uno dei più autorevole autorevoli docenti dell'Ateneo genovese
E Massimiliano Lussana che è stato vedete che ognuno di noi ha un futuro anche dietro le spalle è stato il più grande dico il più grande giornalista parlamentare
Che il dopoguerra a mai avuto
Io ne ho avuto infinite testimonianze
Non è più il giornalista parlamentare che il Parlamento non c'è più e ma a Genova ma a Genova direi che l'uomo di punta
E ogni giorno fa miracoli per costruire un giornale che tutti leggiamo compiacere perché veramente sa sa come si fa il giornalismo rara AVIS
Già che ci sono vi svelo un segreto ma
Mi raccomando che resti in Europa
Qui con noi oggi ci doveva essere Marco Pannella
Io gli ho telefonato due settimane fa la domenica
Dice guarda vengo senz'altro farmi vedere l'agenda oggi e domenica sono in giro eccetera eccetera
Poi purtroppo lunedì un po'per impegni di lavoro un po'perché dice mi sto mettendo in in in gran forma ma ancora non sono in gran forma però sarei venuto veramente volentieri da questo punto qualcuno di voi
Domandi radici ma che c'entra Marco Pannella con Giorgio Almirante beh già una risposta quella data in
Sia Alfredo Biondi sia Gianni Plinio vorrei aggiungere del mio
E certo due uomini molto diversi con una Weltanschauung diverse ma anche con molti punti in comune
Innanzitutto uomini di carattere
Quante volte
Caro Massimiliano
Ci siamo domandati si uomini come Pannella e Almirante anziché una scelta difficile come quella del Partito Radicale e del Movimento Sociale Italiano
Fossero come tanti altri fossero andate né i partiti maggiori ma sarebbero diventati Presidenti del Consiglio ma perché no Presidenti della Repubblica ma Capeto oste hanno voluto essere se stessi e quindi uomini di carattere come ce ne sono pochi e qui ho portato con me e non è o non vuole essere una erudizione i ricordi di Massimo D'Azeglio
Quindi sono ricordi del
Mille ottocentocinquanta o giù di lì
Che
Dice i più pericolosi nemici d'Italia non sono gli austriaci sono gli italiani e perché
Per la ragione che gli italiani hanno voluto fare un'Italia nuova e loro rimanere gli italiani vecchi di prima con le dà poca agili e le miserie morali che furono ad Antico il loro retaggio
Perché pensano riformare in Italia e nessuno si accorge che per riuscirvi bisogna prima riformare se stesso
Perché l'Italia come tutti i popoli non potrà divenire un'azione non potrà essere ordinata ben amministrata forte così contro lo straniero come contro ricettari dell'interno liberali di propria ragione finché i grandi e piccoli Mezzani
La Liguria e Genova ne sanno qualche cosa
Ognuno nella sua sfera non faccia il suo dovere e non lo faccia bene o da almeno il meglio che può
Ma a fare il proprio dovere il più delle volte fastidioso volgare ignorato ci vuol forza di volontà e persuasione che il dovere
Si deve adempiere non perché diversi o frutta ma perché è dovere
E questa forza di volontà questa persuasione e quella preziosa addotte che con un solo vocabolo si chiama carattere onde
Per dirla in una parola sola il primo bisogno d'Italia e che si formino italiani dotati da alti e forti caratteri
E purtroppo si va a ogni giorno più verso il polo opposto purtroppo si è fatta l'Italia ma non si fanno italiani
Ecco
Si tratta nel
Sia
Almirante erano uomini di carattere e avevano anche
Aveva andrà Pannella una certa idea dell'Italia unitaria nobile
Mi ricordo Massimiliano noi che siamo stati
Al giornale con Montanelli quando Montanelli diceva di Pannella ma anche di Almirante profumano di bucato
Ecco forse il complimento più bello non poteva essere ma altri punti in comune ce ne sono molte battaglie per esempio contro la partitocrazia
Sono state combattute assieme molte battaglie Almirante e
Pannella lo ammetto combattute assieme
Nella sette sette settima Legislatura tra il mille novecentosettantasei settantanove quando appunto la tenaglia cattocomunista stava per chiudersi
è un uomo come Salvatore Valitutti nostro carissimo amico diceva che
La
Il l'organismo e qui le istituzioni vivono grazie a due polmoni
Al polmone della maggioranza dal polmone dell'opposizione mentre invece l'opposizione stava nel ghetto ultima cosa voglio ricordare che al che Pannella si è sempre schierato controlla ghettizzazione e controllare demonizzazione di Giorgio Almirante
Quindi un grande italiano Giorgio Almirante un grande italiano Marco Pannella e proprio in questa sede ho sentito di amici Biondi e Cofrancesco
Noi rivolgiamo un appello al Capo dello Stato
Affinché nomini senatori a vita Marco Pannella che sarebbe anche un Oscar alla carriera
Se però
Posso interpretare i sentimenti anche in molta parte di voi prima o poi se il signor Presidente della Repubblica si degnasse di guardare ad
Extra dopo aver fatto la cinquina che noi sappiamo ecco un altro nome degno potrebbe essere quello di Marcello Veneziani
Marcello Veneziani
Marcello Veneziani non è un politico ma scrive di politica e per la politica da una vita
Eppure essendo uomo di destra la destra molto spesso caro al freddo più che madre matrigna è quindi e quindi e quindi vedrei molto volentieri anche magari in un secondo tempo Marcello veneziani
Ecco ho citato due nomi
E qui mi riallaccio un po'alla cinquina
Di Napolitano
Napolitano ha nominato in
Breve arco di tempo il trenta
Il trenta agosto dell'anno scorso dei dei delle personalità senz'altro di spicco
Ma
Io sto scrivendo un libro sui senatori a vita si devo cominciare scrive ma il titolo ce l'ho già
Elogio dei politici per vocazione
Cioè gli unici senatori a vita che hanno dato lustro al Senato sono stati guarda caso già mentore Fanfani
Da il Colombo di Andreotti eccetera eccetera cioè uomini che già erano in politica mentre invece
Coloro che anche scienziati eccetera eccetera hanno dato molto poco e siccome qui siamo a Genova
E
Visto e considerato che personalmente stimo
Come grande professionista Renzo Piano coprì delle statistiche parlamentari che vi fanno capire come
Come nominare personalità che non hanno niente a che fare con la politica sia una perdita secca
Ecco Renzo Piano dico che che ha tutta la mia stima
Intervenuto una sola volta in Aula per commemorare Abbado Claudio Abbado
E
A presentata ha presentato come cofirmatario un disegno di legge cofirmataria vuol dire
Il collega qua dice senti mi metteva fine davvero crede mette la firma e basta ma soprattutto
Ma soprattutto
Ma soprattutto delle
Delle duemila
Settecentoventiquattro votazioni che si ci sono stati al Senato in questi nove mesi sapete a quante votazioni ha partecipato Renzo Piano
Dieci a dieci votazioni
Ora devo dire
Per carità questo non solo Renzo Piano lo fanno anche gli altri perché chi ha un lavoro di grande soddisfazione preferisce fare il lavoro di grande soddisfatto quindi non demonizzato nel Renzo Piano negli altri che stato sono stati nominati
Da da da Napolitano ecco però
Però questo tutto questo fa pensare
E quando Renzo Piano dice e quando
E quando Renzo Piano dice
I miei soldi rigido in a sei architetti giovani architetti eccetera
No non è che le idee tutti vediamo noi perché praticamente uno che fa dieci votazioni sul due mila settecento francamente i soldi sono nostri e non sono tuoi
Passiamo
A Giorgio Almirante qualche
Qualche ricordo ho visto per la prima volta Giorgio Almirante nel maggio del mille novecentocinquantasei non avevo ancora sedici anni a Roma si svolgevano le elezioni comunali
E al largo Ravizza mi ricordo ancora a monte verde parlava Almirante alle cinque del pomeriggio mi pare in una piazzetta non molto grande
E c'era lo sciopero degli autobus e mi ricordo che feci qualche cosa qualche cosa come dieci chilometri a piedi all'andata e dieci al ritorno allora ero giovane e ve lo potevo anche permettere
E ho visto una cosa incredibile ho visto un apostolo francescano
Con una giacca un po'sgualcita e forse se ricordo male anche un po'di Barbra con gli occhi un po'Lucidi eccetera
Con un linguaggio affascinante non so se io capivo tutto quello che diceva ma mi colpì mi colpì prima del cervello mi porti mi colpì il cuore
E mi colpì questa voce caldissima che arriva
Vi sono poi imbattuto anni dopo durante la mia tesi di laurea
Ognuno la sua storia alla tesi di laurea è stata nature funzione dell'opposizione e sistema costituzionale italiano e
Mi sono imbattuto nella relazione di minoranza di Almirante sulla legge Scelba
Che veramente un capolavoro giuridico per uno che
Avevo una laurea ma ce l'aveva in lettere
Posso dire invece di avere conosciuto bene per la prima volta di persone Giorgio Almirante quando nel mille novecentosessantotto
Volle presentare a Firenze un libro bellissimo processo al Parlamento che è un atto d'amore nei confronti del Parlamento che si era rivolto
A Giuseppe Maranini il grande critico della partitocrazia
Marranini stimava Almirante però era molto malato dopo pochi mesi Mori
E quindi fuga ascoltato fu fu sentito il mio professore Silvano Tosi
Il quale assieme a Spadolini scrive aveva scritto su Italia e civiltà da riviste Ibarra Occhini durante la Repubblica sociale era sotto il concorso abkhazi la ricerca se qui precetto Almirante la cassiera non l'avrò mai
Allora a me mi chiamavano Robin Hood perché da toglievo ai ricchi per dare al povero nel senso che facevo molte ripetizioni private
E fra e gli apostoli fra i miei allievi c'erano i figli del notaio roba il grande amico di Almirante abbinate quando veniva a Firenze andava alla casa bellissima del notaio già uguali
E allora trovare mi disse dice lei se la sente il tema della rete con grande piacere
Dopo le che dovevamo andare al Circolo della Stampa fu negato con la faziosità che a me che sono di sentimenti liberali non è mai piaciuta siamo andati alla in un
All'Hotel Baglioni che c'era già
Da la signora donna Assunta Almirante
E appunto ho presentato il libro felicissimo Almirante da allora in poi
Quando Franco Franchi organizzava non è l'attore l'autore comico invece un deputato del Movimento Sociale Italiano e poi di Alleanza Nazionale quando faceva convegni
Scriverò letti alle progressioni verticali rispondevamo in tre io Fisichella e Alberto Sensini
Poi però ci fu una turco dopo Craxi
Dopo l'esperienza di crearsi della quale proprietà il mio amico Cofrancesco e ci fu un convegno ad Amalfi dove invece ci furono anche esponenti di primo
Di primo grado sia del
Si anche nel partito liberale sicuramente dalle voglio si siano e anche
Del partito socialiste
Grande italiano
Nostalgico dell'avvenire
Perché grande italiano
Beh innanzitutto per le battaglie che ha fatto
Ne ricordo una
Nel mille novecentosessantotto Giorgio Almirante parlo per otto ore e quarantacinque minuti
E
Giovanni Malagodi che faceva la stessa battaglia con lui disse vescica di ferro
Sulla legge elettorale regionale si se non è profeta poco ci manca
Bene questo record fu poi
Battuto Asstra battuto da molti deputati radicali ma con l'inganno
Perché usavano
Perché usavano
Ma perché è usare il pappagallo che non è quello uccello esotico
Ma quell'attrezzo sanitario che permette di
Fare qualche bisogno almeno quello rapido
Diciamo eccetera questo almeno così si dice non voglio non voglio imputare
Nessuno Cicciomessere i primi elementi di diritto parlamentare Lione seminativa Cicciomessere
Dunque quei un'altra battaglia contro i mercanti di morte contro i gli spacciatori
Per il cacciatore prevedeva la pena di morte ma Almirante era uomo dal cuore d'oro troppo comodo ci vorrebbe lavori forzati per questa gentaglia e lavori forzati Africa
Altre battaglie memorabili ce ne sono tanti quello per esempio quello per esempio di non rassegnarsi all'idea della morte della patria
E qui voglio citare la citazione di due righe il nostro beneamato Presidente del Consiglio Matteo Renzi attenzione sempre I fiorentini il quale il quale
Proprio pochi giorni fa il quindici maggio in una
Torrenziale intervista al mattino
Dice
E allora io vengo a Napoli
E allora io vengo a Napoli e canto l'inno insieme ai bambini ma al netto di tutto all'olimpico visto l'amarezza Rini figli quando alcuni
Hanno fischiato l'inno perché ci sono dei bambini la nuova generazione che sono abituati all'inno nazionale attenzione ore la mia generazione no
Io sono del settantacinque
Presidente Pertini
Per noi cantare l'inno era di destra
E si faceva soltanto durante le partite di pallone con Ciampi prima e Napolitano poi è totalmente cambiata l'impostazione perciò per i miei figli sentire fischiare Lillo
Era inspiegabile e inaccettabile
Caro Presidente del Consiglio citi Ciampi e citi Napolitano benissimo
Ma tu
Caro Matteo se è un al Milan piano attuale saputa e attore sapute perché evidentemente anche il messaggio di Almirante che è sceso nelle corde vocali
Ultima cosa
Ultima cosa
Ho detto del grande italiano
Debbo dire del nostalgico dell'avvenire
Giorgio Almirante
Aveva nostalgica dell'avvenire
Perché sapeva
Che la sua semina abbondante non avrebbe dato
Presto i suoi frutti
Ma sono passati dalla sua morte se ricordo male avente ricordo bene il ventisei anni
Ventisei proprio oggi ventisei anni
E debbo dire
Che molta strada è stata fatta
Io ho incontrato in Giorgio Almirante una persona che
Non aveva odio non arrivare cori
Non sapeva che cos'era la faziosità
Che
Ha predicato
L'Unione nazionale
A
Rivendicato l'identità nazionale
E quando vedo che
Un uomo come il Sindaco di Milano si inchina
A un caduto
Del
Movimento Sociale Italiano
Quando ho visto molti anni prima
Veltroni che si è inchinato anche lui alla memoria di un altro caduto bene
Caro onorevole Almirante grazie grazie per tutto quello che c'è da sola
Grazie a Palmarola lì per la sua testimonianza
Ma
Mentre leggeva questa non posso non dire la mentre leggeva l'intervista di Matteo Renzi al mattino non c'entra niente col tema di oggi però dice io sono del settantacinque Presidente Pertini per Fini si è insediato nel luglio del settantotto quindi ed è il punto è che abbiamo ora intermedi stadio Presidente Consiglio probabilmente rilasciata un direttore di giornale dei maggiori
E in due non sanno che non è la Presidente partire settantacinque queste o o il tempo lo sarebbe accaduto
Purtroppo succede in tutti i giornali forma acque queste è la situazione odierna
La parola ora alla professor con Francesco
Che
è uno dei più acuti analisti di dottrine politiche di e quindi
Lo lo sentiamo anche lui viene da una storia altra rispetto a quella
Di dato Merante
Ma sicuramente altra molto diversa molto lontana e distante
Ecco però mi permetta Lussana di dire che i Presidenti del Consiglio
Almeno i più recenti non hanno molta dimestichezza con la storia se uno dei nostri Presidenti del Consiglio manifesto
Il il desiderio di conoscere il padre dei fratelli Cervi quindici quindi la
Farebbero bene a studiarsi un po'di storia
Poi la storia va a ha perfettamente ragione professore e fra l'altro è recidivo perché recentemente ha spostato Yalta di una decina d'anni
Comunque dicevo io mi scrissi molto giovane al Partito Socialista Italiano
Supposizioni debbo dire di estrema destra ricordo che una volta
Organizzammo un incontro con Mario Zangheri che aveva aderito al Partito Socialista per dare manforte alla corrente di Nenni
E dopo questo suo Comit io io mi avvicinai a Luigi uffici alcune obiezioni
Tra l'altro gli dicevo che una socialdemocrazia senza un forte mercato ecco non sarebbe sopravvissuta ed umilia ed un buffetto sulla guancia
Mai mi dissero ma giovane compagno Cofrancesco contanti partiti che abbiamo in Italia come mai ti sei iscritto proprio un partito dei lavoratori italiani no
Ecco allora avevamo delle idee noi i giovani ecco che poi nell'era Craxi sarebbero state non dico egemoni ma abbastanza diffuso
E direi che ancora prima dell'era Craxi questa è una mia esperienza personale
Nel Partito Socialista l'idea dell'arco costituzionale era un'idea molto ostica no io sono vissuto accanto
Ad un uomo
Che per quindici anni ha sperimentato le gallerie fasciste si chiamava Giuseppe farà vede gli ed era direttore di critica sociale
Che ogni volta che sentiva parlare di resistenza e di antifascismo sbuffava no
E comma perché uno come farà belli sbuffava perché apparteneva ad una generazione ad una generazione direi ottocentesca e così socialista ma profondamente liberale
Ecco per la quale
Il punto cruciale era la democrazia non l'Antifascismo cioè non era l'antifascismo
Che doveva legittimare la democrazia ma era la democrazia che doveva chiedere all'antifascismo
Le sue credenziali no
Questo ci portava anche a rivedere un po'la storia d'Italia io ricordo che i primi revisionisti riconobbi all'interno del Partito Socialista
All'interno di questo di questa cultura gravi tavolo uomini il come Renzo De Felice che è stato il mio grande maestro
Gravi tavolo uomini come Piero però craniche fu poi deputato di forza di Forza Italia
A avrebbe gravitato in seguito il mio grande compianto amico Lucio Colletti spirito ribelle
E anticonformista quant'altri mai no
Fiaccole Teramo molto amico avevamo deputati assieme
Negli dal Mar Rosso e qui finisce male cioè compriamo un volpino fece andiamo ai giardinetti ecco io ci sono vicino perché
Caniggia giacciono il giardino
E direi questa il questo diverso atteggiamento nei confronti del passato poiché abbia una sua espressione
Veramente inaspettata proprio in Bettino Craxi no io sono stato un grande ammiratore di Craxi
Ecco però ecco cori da tempo né registro sempre più i lati negativi difetti dell'uomo che non era non solo i difetti del carattere
Ma erano anche una certa disinvoltura e con nei confronti di alcune battaglie che invece erano molto importanti va beh non voglio tirarla troppo a lungo ad esempio una delle battaglie
Che Craxi vinse purtroppo fu la battaglia contro il nucleare no ecco che fece sì che l'Italia
Acquistasse poi Energia a un prezzo trenta volte superiore a quello delle nazioni che invece si erano dotate lecco dice un tra Halimo creare però Craxi
Considero sempre con rispetto il passato e la stessa Italia fascista Juve rimasi molto colpito quando Stefania Craxi in una sua intervista disse che il padre
Passando nelle vicinanze di Giulini o di Mezzegra vuole comprare un fascio di garofani ecco per depositarlo sul luogo dove Mussolini era stato
Era stato fu girato
Adesso stata proprio donna Almirante io ho letto l'i suoi due libri di memoria a ricordare i rapporti molto affettuosi tra Craxi e Almirante
Donna Assunta ricordava che durante le grandi ricorrenze il Natale
Pasqua eccetera si scambiavano regali e Almirante passava con la sua Bianchina sotto Palazzo Chigi
Per prendere il Presidente del Consiglio che allora era Bettino Craxi e portarlo a cena no
Ecco tutto questo
Ecco mi fa pensare perché una
Pacificazione
E così sia dovuta non soltanto
All'opera benemerita di Giorgio Almirante ma anche al fatto che all'interno della sinistra la cultura stava cambiando profondamente no
E il cambiata al punto tale che il ricordato Luciano Violante ha parlato tempo fa con molto rispetto dei giovani ragazzi che si erano sacrificati
Durante la Repubblica sociale è uno dei maggiori storici
Che tra l'altro era stato critico del mio maestro Renzo De Felice Roberto Vivarelli no
Che aveva scritto due euro
Può del Rosina volumi sulle origini del fascismo in vecchiaia scrive un libro in cui ricorda
La sua militanza nella Repubblica Sociale e praticamente dando ragione al suo grande antagonista che era che era Renzo De Felice nonché
Ecco detto questo ecco debbo dire che condivido l'elogio fatto ad Almirante però
Dal momento che la mia materia e la storia delle dottrine politiche ATECO debbo anche aggiungere
Ecco che la cultura che Almirante riuscire a promuovere all'interno del movimento sociale
Delle organizzazioni culturali che al partito facevano capo non era una cultura del tutto adeguata al momento cioè
Non vorrei offendere nessuno ma Almirante non seppe costruire a mio avviso dal punto di vista è teorico ecco una destra nuova no
E dice un
Grande storico mio carissimo amico Roberto Chiarini nel più belle saggio che io abbia letto sulla figura di Almirante e che l'amico
Direttore delle pagine culturali delle giornale Alessandro Gnocchi ha voluto ripubblicare tutto e parlo di Roberto Chiarini
Ecco che al non si può negare
Che inerme del Movimento Sociale abbia oscillato un non poco tra i due estremi ora puntato soprattutto a difendere
La sua identità neo fascista ora ha cercato di cogliere le occasioni offerte gli dall'evoluzione del quadro politico per propiziare il suo rientro nel gioco democratico
E mi sembra un'analisi e con molto lucida io avrei qualche difficoltà ecco nel parlare del rapporto tra Almirante il fascismo perché
Siamo d'accordo siamo sicuri che poi Almirante è rimasto fascista no ecco a mio avviso o no però il fatto che non lo sia rimasto nonne
Non fa parte del dell'attivo della sua figura mi spiego meglio
Ecco io seguivo molto il il Secolo d'Italia anche perché
Con mio suocero al cui ricordo sono molto legato
Era abbonato ed era proprio un fascista convinto rette traggono quindi leggevo avidamente le pagine culturali del
Del Secolo d'Italia ebbene
Ecco in questo giornale etc l'esaltazione dei colonnelli Cresci di patta Cos di Papadopoulos c'era l'esaltazione di Augusto Pinochet scesi no
C'era l'esaltazione di Francisco Franco
E allora consentitemi di dire ma che c'azzecca hanno tutti questi col fascismo italiano ecco questa è la destra reazionaria a destra destra ultra borghese che non aveva nessun
Nessun programma nessuna idealità seria e profonda al tempo di Almirante nell'Occidente c'era un solo fascista
Che rimase al potere per pochissimi anni e questo fascista nera quando mi Ingo Peron non ecco non a caso quando mi incontrerò con
Ecco viene considerato
Ecco uno dei rari esempi di il fascismo extra europeo nonché fosse proprio fascista perché l'ideologia peronista
Ecco noi era cosa diversa da quella fascista però certo che aveva delle caratteristiche
Ecco comuni no a cominciare dall'afflato sociale da un
Non dimentichiamo che il cadavere
Della grande e vita però con
Venne sequestrato dal sindacato dei lavoratori argentini nonché
E anzi su questo cadavere dice vennero scritte
Cose comparabili a quelle della salma della salma di Mussolini non bene l'idea che il Movimento Sociale davanti
Era l'idea di un partito arroccato su posizioni di estrema destra borghese e conservatrice cioè la legge l'ordine
Cioè dal con qualche apertura ad altri partiti americani no
Per esempio amicizia con Nelson Rockefeller io ricordo che in una elezione mi pare nel sessantatré che
Arrivo un telegramma ecco di pieno consenso e simpatia di Nelson Rockfeller a Giorgio Almirante
Ecco non
Vorrei tirarla troppo in lungo però forse la via era un'altra
Ecco la via per reinserire o una parte importante dell'Italia alla parte che si era riconosciuta del fascismo
Ecco per inserirla nella storia d'Italia ed era la via suggerita
Appunto da Renzo De Felice cioè alla via del riconoscimento che il fascismo dal punto di vista
Di un democratico liberale era stata una risposta sbagliata ma ha un problema reale al problema della comunità di una comunità in crisi
Di una comunità ecco che non aveva trovato un regime politico in grado di salvaguardarla idi consegnarla alle generazioni future
E direi che questa è stata un po'un'occasione pensa perché
Era proprio di sì deferisce Annesi mo'per così dire che poteva costituire il sostrato ideologico
Ecco di una destra seria di una destra che non rinnega va
Con l'eredità fascista
E lo riconosceva che nelle regime vi erano state realizzate grandi opere ad hoc
Soprattutto dal punto di vista della politica sociale però guardare avanti però riconosceva ecco che queste a destra di questa destra fascista
E aveva commesso degli errori terribili a cominciare
Dall'alleanza con la Germania a cominciare dalle leggi razziali a cominciare
Ecco dalle un fuori sia dell'imperio del mille novecento trentasei con i due marescialli lati dell'impero che tanto angustiare vano
Ecco il Ray Vittorio Emanuele terzo
Ecco forse questa via la via che è stata eseguita in parte
Da accerta cultura ecco che oggi fa capo al centrodestra e a cui hanno dato un contributo notevole anche persone studiosi
Molto validi no ecco che non hanno mai ha avuto la tentazione di diventare liberale no con me il mio carissimo
Il fratello un amico Marcello Veneziani no che ha scritto un libro splendido
Patria di io il famiglia mi pare
Ecco però questo libro
Ecco però questo libro splendido che noi abbiamo presentato anche a Genova è un po'come il visconte dimezzato c'è soltanto una parte della lievitano e c'è la parte della verità
Ecco che fa capo alla comunità in
In altre parole quello che io
Contestargli a Marcello in questo libro
è che i grandi Stati quelli che hanno scritto la storia del mondo non sono mai stati
Secco egemonizzare atti o dall'Illuminismo o dal tradizionalismo ma sono stati i Paesi che in qualche modo hanno tenuto assieme queste due
E alta alla realtà diciamo il mercato la società alla libertà il costituto
Malissimo da una parte e le tradizioni storiche no e coglie idealità che hanno segnato un percorso secolare no per esempio l'indirette
Ecco
Io ricordo sempre ai miei studenti
E qui finisco
Che in un tribunale di Londra i giudici entreranno nell'Aula con un
Con una violetta profumata all'occhiello no
La gente si chiedeva perché hanno questa violetta profumata all'occhiello ma perché quattrocento anni prima
Ecco davanti a quel Tribunale scorreva un torrente maleodorante che raccoglieva tutti i liquami della della città hanno e allora questi giudici
Ecco per difendersi da questi i miasmi avevano questo fiore all'occhiello che ogni tanto odorava no
Da quattrocento anni questi continuano ad avvenire il fiore all'occhiello
Ecco per l'illuminista superficiale ecco tutto questo è ridicolo no e in questo ridicolo la grandezza dell'Inghilterra il suo essere l'azione imperiale grazie
Discussione ordinario scusate se non solo una cosa telegrafica forse quasi nessuno sa
Si è parlato di Berlinguer e Almirante ma
Quasi nessuno sa che Almirante Berlinguer durante il terrorismo gli anni di piombo
E si incontravano nascosta mente così per spegnere il focolaio per frenare per imbrigliare
Ileo gli aspiranti e o la propria gente eccetera anche questo
Testimonia di un grande italiano
Grazie anche ha profuso Cofrancesco e alla precisazione professore a Maroni
Prima di ridare la parola al freddo Biondi che voleva
Vuole la legge è una cosa in particolare ci tengo a proprio in una parola sull'intervento del proprio Francesco perché secondo me ha dato ulteriore valore a questa giornata
Perché non stiamo facendo un santino una beatificazione ma ingiusto dire anche
Quello che non andava o che non era perfetto e per esempio ecco sempre lei nei giochi che ho fatto oggi oltre a vederle Teche RAI
Sono andato a vedermi i gruppi parlamentari nella storia del movimento sociale
Devo dire che in generale non abbiamo
Ovviamente ci sono altre figure ma la media dei gruppi parlamentari non ENI
Composta da statisti per usare un eufemismo dal quarantacinque a
Rispetto ad oggi forse sì in assoluto però punto
All'altezza
Però certa certamente c'è stato all'interno dell'MSI anche un reclutamento di personale politico che ma cari avrebbe potuto essere migliore e soprattutto per esempio sul dal punto di vista del reclusa le la seduta unitario del
Del del reclutamento del del mondo da cultura questo
Manca quasi completamente sentendo prima parlare della legislatura che ha avuto fra gli altri
Piero Melograni il maggior storico italiano Marcella Marcello Pera in maggiore piste modo italiano
Lucio Colletti maggior lavoro italiano lo stesso Saverio Vertone anche le paga viene tristezza a vedere le le loggione buon qua assolutamente assolutamente
E
Attuali quindi
Sempre votato visti liste gli stessi esponenti radicali candidati in quelle liste davano appunto fanno venire un potreste sta vedendo le liste di oggi per cui comunque al di là quindi in questo quello che volevo dire
Che secondo me
Anche
Dire quello che magari poteva essere migliore rende ancora più grande il ricordo di quest'uomo
Passo la parola prego Biondi che voleva leggerci
Oggi o di cultura dopo aver ascoltato il mio gli amici professori
Però
Devo dire
Hanno col Cornelle con i loro riferimenti detto qualcosa di molto importante cioè
Che
Di rapporti politici sono rapporti seri non sono rapporti
Facili sono rapporti che richiedono una qualità e una reciprocità
Che purtroppo oggi non troviamo nei miei rapporti positivi né in quelli negativi però io voglio ricordare gli Almirante una sua frase che mi sono
Hanno dato che
Mi piacque quando la lessi
E lui dice il Movimento Sociale Italiano non è totalitario ritiene lo stato diverso è superiore al partito non è nostalgico ma moderno
Non è nazionalista ma europei Istria
Non è conservatore reazionario ma socialmente avanzato io credo che queste due frasi
Possono essere riconsiderate valide indipendentemente non solo e ancor di più per la persona che le ha pronunciate ma per il valore
Nel quale si riconosce che uno Stato deve avere la sua vanno in vantaggio e sulle e una grande diversità riceve dalle meschinità dei partiti
Che la nostra Algeria non sarebbe sufficiente se non coniugata con la modernità
Che in data che nazionalismo non può resistere oggi ma occorre semmai una realtà europeista vera quella cioè che aver ispirato coloro che l'Europa credettero che la fondare uno e poi
Non è conservatore reazionario ma socialmente avanzata quel così disse Almirante
Grazie a tutti grazie dalla grande partecipazione e grazie del livello delle cose che ci siamo detti oggi