21MAG2014
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Chi salverà l'Europa

CONFERENZA STAMPA | Roma - 16:47. Durata: 2 ore 49 min

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Presentazione del n.

110 di Quaderni Radicali (speciale maggio 2014).

Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Chi salverà l'Europa" che si è tenuta a Roma mercoledì 21 maggio 2014 alle ore 16:47.

Con Antonio Marulo (caporedattore di Quaderni Radicali), Silvio Pergameno (presidente del Club Ernesto Rossi), Giuseppe Rippa (direttore di Quaderni Radicali ed Agenzia Radicale), Florence Ursino (caposervizio di Quaderni Radicali), Riccardo Scarpa (docente di Sociologia del Diritto e della Politica all'Università degli Studi Roma Tre), Ermes Antonucci (giornalista di Agenzia
Radicale), Salvatore Bonadonna (presidente del Collegio Nazionale di Garanzia, Partito della Rifondazione Comunista), Roberto Granese (redattore di Quaderni Radicali), Gianfranco Spadaccia (giornalista e radicale storico), Luigi Rintallo (giornalista), Andrea Maori (segretario di radicaliperugia.org), Benjie Basili Morris (grafico).

La conferenza stampa è stata organizzata da Nuova Associazione Amici di Quaderni Radicali.

Sono stati trattati i seguenti argomenti: Adenauer, Agenzia Radicale, Arte, Ashton, Associazioni, Banca Centrale Europea, Berlusconi, Buttiglione, Caucaso, Censura, Clandestinita', Crisi, Cultura, Debito Pubblico, Deficit, Democrazia, Destra, Digitale, Divorzio, Economia, Editoria, Elezioni, Energia, Euro, Europa, Europee 2014, Finanza, Finanziamenti, Francia, Geopolitica, Germania, Giornalismo, Giornalisti, Giustizia, Governo, Grillo, Guerra, Immigrazione, Informazione, Integrazione, Internet, Istituzioni, Le Pen, Lega Nord, Libia, Mass Media, Movimento 5 Stelle, Nonviolenza, Omofobia, Pannella, Partiti, Partito Democratico, Partito Radicale, Partito Radicale Nonviolento, Periodici, Ppe, Pse, Quaderni Radicali, Radicali Italiani, Referendum, Renzi, Rifugiati, Russia, Schuman, Sinistra, Socialismo, Spinelli, Storia, Ue, Ventotene, Volontariato.

Questa conferenza stampa ha una durata di 2 ore e 6 minuti.

Oltre al formato video è disponibile anche la versione nel solo formato audio.

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16:47

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Tantomeno quando voi
Sono entrambi
Buona sera sono Antonio Marullo caporedattore di quaderni radicali siamo qui a Palazzo Santa Chiara presentare il nuovo numero di quaderni radicali siamo giunti allora numero centodieci
A pochi giorni dalle
Elezioni europee
Abbiamo deciso comunque di dedicare il primo piano a un tema appunto di attualità
L'Europa
Quando abbiamo preparato questo numero ci aspettavamo sicuramente di
Entrare un po'le
Appieno il dibattito politico
Sui temi dell'Europa infatti
è stato detto poco prima delle della campagna elettorale che
Mai come questa volta i temi
Europei sarebbero stati al centro
Tra campagna elettorale
Cosa che puntualmente non si è verificata infatti
In questi giorni ci troviamo a
Ad osservare una campagna elettorale abbastanza
Imbarazzante da questo punto di vista tra
La
Sfida tre
Renzi Berlusconi Grillo o Grillo Renzi Berlusconi quasi
Devo alzare la voce
E e quindi
Il nostro numero
In questo caso casca poca Fagiolo perché
Un certo senso trattiamo effettivamente
I temi sulle dell'Europa sotto un altro aspetto
Che non è sicuramente quello prettamente interno e affini di politica interna quindi un numero che apparentemente dovrà essere un numero elettorale diventa un numero post-elettorale di discussione su i temi dell'Europa il titolo o che abbiamo dato al primo piano e chi salverà l'Europa
Facciamo attraverso
La discussione è fatta attraverso analisi commenti con le consuete interviste
Di persone che
Abito quasi abitualmente comunque ospitiamo abbiamo ospitato negli anni
In questi ultimi anni odierni radicali
Tra iper e le persone diciamo ospitiamo una conversazione con Biagio De Giovanni
James Bonet
Gianni Bonvicini
Emanuele Macaluso
Poiché
Ci sono i consueti commenti dei nostri storici collaboratori Silvio perché a meno che dopo sicuramente interverrà un po'sul suo tema esso il suo pezzo
Che analizza un po'le questioni che riguardano l'Europa anche dal punto di vista
Storico
Abbiamo anche un commento di Danilo Di Matteo Ermes Antonucci invece ci tracci qua ci fa un po'una panoramica sull'ondata euroscettica e sui vari partiti euroscettici che si sono affermati in questi ultimi anni in Europa
Roberto ghanesi invece
Tratte tratta in questo numero sull'Europa
I temi che riguardano un po'la tre la comunicazione il mondo di internet della Rete e il digital il digital device che c'è tra della città di infrastrutture
Che c'è in Europa tra i vari diversi Paesi e come i diversi Paesi utilizzano
La Rete Floris sine invece si occupa né articolo o di cultura europea e solo più o meno che ci
Ci divide eccentrici unisce in Europa dei vari Paesi
Francesca Pisana invece analizza un po'il problema che riguarda un po'la regione del Caucaso una regione di frontiera e tratta un po'i temi dell'Energia e l'interesse che può avere una Regione come quella
Del causa proprio in questo periodo in cui
Sul fronte energetico e in ambito anche regionale con la di nuove mire espansionistiche della Russia e la dipendenza che l'Europa dalla Russia
Diventa comunque una regione da questo punto di vista fondamentale
Chiude il primo piano
Una conversazione con
Di Giuseppe ditta con la Marco Pannella duramente il numero di quaderni radicali non tratta soltanto talmente il tema del primo piano ci sono tutta un'altra serie di
Temi che vengono trattati in una seconda parte la rivista nella
Tribuna ospitiamo una conversazione con Domenico De Masi che prendendo spunto dall'ultimo libero presentato dal sociologo
Alla ricerca veramente di nuovo modello di riferimento nella società
Un'altra rubrica che negli ultimi numeri e ospitata stabilmente su poteri radicali e il taccuino di Gianfranco Spadaccia prende spunto dei temi dell'attualità annota le sue riflessioni sull'attualità politica
La rubrica documenti invece ospita una interessante analisi di Andrea maori sul alla vicenda di Giorgiana Masi negli ultimi
Giorni diciamo a maggio ricorre sempre l'anniversario dei fatti del mille novecentosettantasette fatti ancora abbastanza oscuri
Lo fa attraverso appunto un articolo interessantissimo scandagliando un po'anche i documenti ufficiali gli archivi della delle forze dell'ordine
Tessere di domino invece e una serie una rubrica che consueta di commenti brevi
Su vari temi di attualità politica in questo numero ospitiamo sulla giustizia Luigi rimpallo e Fabio visione che tratterà punte misura e della giustizia s'da segnalare anche
Ludovica passeri ricordo di Arnoldo Foà
E Alessandro forzato che si occupa invece della della disabilità e della Colli comunicazione su questo tema così importante e alla Barducci mangiare invece
Tra un articolo sulla pacifica convivenza in diversità e libertà
Materiali invece una rubrica che ospita qui in questo numero un ricordo di Maurizio Mottola scomparso qualche anno fa introdotto da Claudia del vento
Parla diciamo un tema caro Maurizio Mottola sulla accanimento terapeutico più o meno
Per sale scaffali invece e la consueta rubrica scelta dove sono raccolte un po'alcune recinzioni negli ultimi mesi che suddivisibili cinema arte
Musica e a teatro
Questo numero ci sono testi di soli sul sino a dir Mauro era ed eravate sancisca Pisano giovani Lauricella e a Diana Bracco
Chiude la rivista e non è diciamo un
Un articolo da trascurare
Proprio in questa fase in cui si parla molto di regime partitocratico e anche della crisi dei radicali in un certo senso introdotto da Roberto Dani se c'è un'interessante
Un testo della direttore Giuseppe Ripa pubblicato sul numero di quaderni radicali
Tredici in un intervento di un'Assemblea radicale
Quindi
Mille novecento ottantuno più no
Degli anni ottanta dove
Si riscontrano in quest'intervento molti aspetti sulle vicende che riguardano sia il regime anche il mondo radicale eccome è finita la parabola radicale che sono abbastanza illuminanti poi quel che è accaduto
Presso dopo questa diciamo panoramica di presentazione del numero di quaderni radicali passo la parola il direttore
Grazie Antonello io adesso credo anche per economia complessiva avrei piacere che molti di coloro che sono intervenuti sul numero porti un loro contributo e quindi darò la parola in rapida successione quanti sono oggi presenti
Questa
Questa conferenza stampa
E iniziare con cibo pronte a meno che ha
Contribuito con un ponderoso saggio che naturalmente prova afferra inquadrare il il contesto europeo analizzando naturalmente più specificatamente gli ambiti tedesche francesi che con l'Europa hanno un'attinenza piuttosto significativi ventate la parola sì
Grazie vorrei dire subito
Che se c'era diciamo così una certa aspettativa per un dibattito
A livello europeo sulle questioni
Sulle questioni
Diciamo che sono sul tappeto viceversa questa aspettativa come accennava poco fa anche Antonello è andata piuttosto delusa
Noi speravamo che l'impatto che oggi le condizione diciamo devoluzione sul terreno economico dell'Unione europea con gli interventi e diciamo a livello di Bruxelles e soprattutto della Banca centrale
Riporto che anno siamo sono argomenti che
Diversamente dal passato hanno inciso nelle altre nelle precedenti elezioni europee hanno inciso con una certa profondità proprio sulle situazioni politiche nazionali
Viceversa l'orientamento della campagna è stato tutto condizionato dalla polemica vivacissima degli euroscettici
Direi forse poi con un prospettive ancora più pericolose
Per quanto riguarda il processo di unificazione dalle posizioni inglesi dove quelle di inizio il ferrarese rischiano addirittura di mettere in crisi la leadership
Del del partito conservatore di camerone con Marin delle penne che anche in Francia sembra avere delle velleità di conquistare un primo posto nelle elezioni europee qui da noi su questo timore forse il minore
Perché in sostanza l'idea che si perché gli euroscettici nemici dell'Europa
Possono
Raggiungere un primo posto sembra alquanto lontana finora è stata ventilata soltanto da Beppe Grillo in realtà quello che io poi ho voluto fare con questo saggio che stato ecceduto richiesto un certo periodo di tempo per essere confezionato
Io ho voluto dimostrare questo cioè
L'impatto
Che la dimensione nazionale degli Stati non direi tanto delle nazioni ma soprattutto degli Stati avuto nel corso del secolo dalla fine del secolo decimo tavolo quando diciamo si pone
Per il continente europeo e la nascita del problema della democrazia e attraverso l'Ottocento come fattore di condizionamento e di distorce dentro di quello che è stato poi lo sullo sviluppo degli eventi
Difatti noi vediamo che all'inizi a questo vorrei ricordare due saggi l'idea di nazione l'idea di Europa di Federico Chabod che risalgono a cinquanta sessanta anni fa ma sono tuttora di vivacissima otto attualità
Cosa è successo che lotta anche nei primi decenni dell'Ottocento sono caratterizzati da due spinte rivoluzionarie la spinta per le unità nazionali o nazionali liberali
E perché perché nell'unità nazionale si vedeva poi la possibilità della realizzazione degli ideali della delle delle nascenti democrazie delle mezzi delle democrazie liberali che si stavano affermando in quel periodo
E la spinta sociale la spinta che vede la nascita che registra Paraschiv dei partiti socialisti
In realtà poi che cosa succede succede che le modificazioni nazionali
Sono fatte dagli Stati sono fatte non con le rivoluzioni ma sono fatte con la guerra cioè con lo strumento tipico tradizionale delle politiche internazionali e di potenza degli Stati
E il socialismo lo sviluppo socialista che nasce proprio con le insegne dell'Internazionale viceversa poi si sviluppa anche e soprattutto all'interno delle logiche degli Stati e ne viene ampiamente condizionato
I fatti poi la tesi sostanzialmente sostenuta
Dambra nel manifesto di Ventotene scritto nel mille novecentoquarantuno da
Da Spinelli ed Ernesto Rossi
è la tesi per la quale i due politologi chiamiamoli così
Già a quell'epoca
Sostenevano che all'indomani della fine della guerra sarebbe stato provvedere alla ricostruzione di costruzione diciamo delle economie dei paesi distrutti dalle della grande distribuzione che c'erano state
Non più su scala nazionale ma direttamente su scala europea se si fosse perso questo autobus di la tesi fondamentale appunto del manifesto di Ventotene
Diciamo il passato avrebbe ripreso il sopravvento quello in sostanza che era successo nell'Ottocento perché essendo si sia l'idea liberale sia l'idea socialista instaurate su scala nazionale
Lo spirito rivoluzionaria rimasto poi altamente condizionato da quelle che erano le dimensioni delle tradizioni degli Stati nazionali
Non solo le strutture ma anche
Proprio diciamo l'ideologia e le spinte interne
La politica di potenza le colonie lo sviluppo industriale tutto avviene su scala nazionale
E l'unificazione dell'Italia della Germania viene appunto come ricordavo poco fa proprio attraverso guerre e non attraverso rivoluzioni anzi specialmente in Germania proprio diciamo il fallimento della
Rivoluzione del mille ottocentoquarantotto apporta diciamo a una
A un crollo dell'idea liberale allo sviluppo diciamo di quella che sarà poi la politica Bismark Chiana che naturalmente anche molto diversa da quella di Cavour in Italia
Il socialismo e socialismo alla storia l'analoga il socialismo finisce poi per perdere anche adesso era spinta rivoluzionaria finisce per
Essere condizionato diciamo dallo sviluppo industriale
Che sul terreno economico strettamente nazionale nelle singole nazioni
E questo lo porta diciamo veramente a seguire il binario nazionale fino al punto che al di là lo scoppio della prima guerra mondiale
Si è socialisti francesi e su di essi e socialisti tedeschi sono Piero la testa di fronte allo scoppio della guerra anche se in Germania ci sarà un fenomeno particolare cioè che proprio lo stesso giorno nel quale il Parlamento votava i crediti di guerra nel partito
Socialista avviene una su una scissione si stacca Rosa Russo dove
Clara Disetti tiene e praticamente dando luogo a quello che poi sarà le origini del Partito comunista schiacciato nel mille novecentodiciannove
Con la nella vicenda della rivoluzione statalista
Ecco questo è diciamo il quadro infondati ATO già Tocqueville aveva compreso qual era il condizionamento che veniva portato dall'immissione nelle strade nazionale di quella che era stata la rivoluzione francese
E questo fa l'amore appunto il dato fondamentale che costeggia tutta la storia del Novecento e condiziona allo sviluppo nazionalistico che poi sfocerà nel fascismo all'epoca delle due guerre mondiali tutto lo sviluppo
Tutto lo sviluppo della democrazia dei nostri paesi crollo della democrazia che poi in effetti non si è più ripresa nel secondo dopoguerra
Si è ripreso almeno solo parzialmente mandato luogo
Delle democrazie molto ma molto diciamo limitate lontane dai problemi reali e lontana ed dalla dinamica che c'è stata e questo secondo dopoguerra dà luogo a quest'ora trattenimento delle istituzioni democratiche
Che noi vediamo oggi sono
Tutte piuttosto lontane
No sono molto corporativi zattere e vedono che appunto il trionfo di movimenti politici sostanzialmente antidemocratici nonostante poi vogliono anche sventolare bandiere che a principi democratici finiscono con l'attenersi
Allora vediamo che diciamo nel dialogo politico è andato progressivamente attenuando esentato progressivamente raffreddano Tosi
E oggi si svolge su questo terreno ampiamente qualunquisti co che sinceramente a tutti i democratici da ampiamente fastidio
Ecco questo era un poi senza diciamo per del mio del mio lavoro naturalmente non voglio soffermarmi su quelle che sono
E
Su quelli che sono i dettagli ecco dico dello sviluppo che ho cercato di tracciare
Voglio soltanto ricordare che questo lavoro che ho fatto arginare la mia mente ma anche nel per contatti appunto avuti con la direzione della rivista
E con il Comitato di redazione soltanto una prima parte per dedicare poi in cui la seconda parte al dopo elezioni nella quale discutere proprio invece dell'attualità come sia avvenuta configurando
Dopo
Dopo il crollo dell'URSS e con l'unificazione tedesca e delle con il prevalere dell'egemonia tedesche in Europa con i caratteri poiché era che caratterizzano
Che sono quelli diciamo di una
Di un neo nazionalismo ecco da non confondere vada non assimilare certamente con quello con quello del passato perché la Germania affatto effettivamente un un grosso
Allora intera ha profondamente interiorizzato diciamo quella che è stata la colpa nazista
E ha creato una democrazia nella quale crede costruita su solidi principi giuridici
Però in realtà quello che manca questa democrazia è proprio lo spirito di libertà e di di apertura perché è una democrazia più forte
Come è stata definita su quell'articolo che il comparto oggi sul Foglio un una democrazia e una nazionalità apparecchio mi grandiosa
Cosa è successo è successo che
Vedo in questo secondo dopoguerra
è successo che dei passi avanti sono stati sicuramente fatti rispetto alla alla condizione politica che era stata quella
Dei primi decenni del Novecento e del periodo tra le due guerre perché perché in effetti gli Stati europei hanno deciso di non farsi più la guerra hanno capito che era una strada completamente suicida
E hanno deciso di collaborare e di andare avanti d'accordo non solo c'è stato anche un altro fatto che un certo processo di integrazione europea è andata avanti
E si è registrato
Un fa no però che e non che ha
Una una notevole importanza delle notevoli caratteristiche cioè non si sono fatti tra i Paesi di oggi europei
Del Dopoguerra avevano nel secondo dopoguerra o dei trattati internazionali ma si sono create del bene o male delle istituzioni istituzione di carattere confederale che come sanno sono piuttosto deboli
Anche sul piano strutturale ma comunque qualche cosa è stato fatto
Solo che naturalmente poi l'unificazione tedesca la riunificazione tedesca negli ultimi venti anni anzi stanno mettendo in crisi questo processo arrivando soprattutto privato di una connotazione che era fondamentale
Cioè oggi si discute soltanto sul livello greco del terreno economico si discute soltanto di problemi tecnici quella che si è stata quella che si è spenta nella spinta ideale
La questi saranno punto poi i contenuti vediamo cosa succederà anche in queste elezioni di quella che vorreste nella seconda parte di questo lavoro che mi sono cimentato fare ancora la fine dell'anno scorso e che spero di proseguire nella prossima estate
Bene grazie a Silvio io adesso prima
Di dare la parola
Ha
Florenzo si noti anche capo servizio di quadri radicale di agenzia radicale
Voglio ricordare anzitutto che questo numero è illustrato come accade sempre per Valeria ricavi Valduce dai lavori di Morbelli basiti Morris che poi
E qui e Ricci dirà qualcosa del suo
Il suo modo di perseguire la sua tentazione pittorica e e anche Riccardo Scarpa che appurato i un aspetto che pure fondamentali di cui si sente l'assenso cioè la difesa comune europea che
è mancata Riccardo
Per fra poco prenderà la parola dopo Florenzo sino e in rapida successione cercheremo di inserire tutti
Ovviamente
Chiederò poi anche all'amico Gianfranco Spadaccia di
Ricostruire un po'una parte della mappa dei suoi contributi in questo taccuino e voglio ricordare che con noi anche oggi il senatore buona donna che
Segue stabilmente ma spero che possa darci un piccolo flash casomai in antitesi dovesse andar via
Forense a in qualche misura tentato di leggere il contesto culturale anche nelle sue varie rappresentazioni cinematografiche artistiche che vive oggi l'Europa e naturalmente una mappa
Limitata ma che sicuramente serve come traccia per capire in quale contesto stiamo vivendo questa fase della
Dell'Europa stessa
Buonasera a tutti sarò abbastanza breve anche perché non ho molta voce
No no
Allora il mio intervento parte principalmente da un quesito
Voice da un quesito eccettua alla cultura unificare ciocche per natura è diviso
Infatti è cosa risaputa ormai che l'Europa sia associativa dal punto di vista economico politico sociale addirittura linguistico è profondamente divisa
E a tutt'oggi infatti non è possibile di parlare di una cultura europea ma solo di culture e identità europee
Dal pensare sì
Ciò che tiene unità a tutt'oggi a livello culturale l'Europa non è che una sorta di sostrato etico
Quindi una condivisione di valori universali alcuni diritti umani nei principi morali e civici quindi la lotta contro la pena di morte tratta per le unioni omosessuali insomma sono principi più che culturali etici
L'avviso di
Disomogeneità europea a livello culturale probabilmente è prima di ogni cosa simbolica
L'Europa infatti parte diciamo in netto svantaggio a avendo già nella lingua il primo seme di differenziazione tra i singoli Paesi la diversità linguistica europea che in realtà all'inizio era vista come
Un patrimonio prezioso in realtà si è rivelato né col passare del tempo un impedimento la possibilità di costituire una rete culturale uniforme e quindi omogenea
Pensiamo infatti al continente americano su tutta l'America gli Stati Uniti comunque accomunati da un'unica lingua
Appunto quindi una delle possibili soluzioni che prospettavo nel mio intervento era quella di costruire nel tempo un mercato comune della cultura europea appunto attraverso il plurilingue ISMU
Che peraltro latere tempistica abbastanza diffusa nel territorio europeo oggi con la presenza degli immigrati
Essendo infatti la la lingua il veicolo per eccellenza della cultura padroneggia padroneggia nelle sue diverse
Delle sue differenti destinazioni europee potrebbe significare una ma maggiore diffusione delle specificità dei singoli Paesi come accade diciamo anche nel mio articolo già per il cinema
Che ma
è diventato un collettore di identità
Col passare del tempo tant'è che noi abbiamo un cinema europeo che si contrappone al cinema americano ad esempio in più in modalità specifiche quindi più linguistico
Secondo quanto scritta nell'articolo potrebbe essere la chiave di volta per cercare di
Uniformi di omogeneizzare una cultura che è troppo differente per essere presente nel mercato mondiale
Bene può qua
Alla
Sullo stato di salute
E adesso sale Carlo lo ritiene che viene un attimo qui
Dovendo anche voi capaci descrive
Questo aspetto che riguarda proprio uno dei capisaldi delle carenze attuali europee c'è una difesa
Ma questa
Ma questa è una vecchia questione come sanno tutti coloro che hanno seguito il processo di integrazione dall'inizio e non non starò a ritornarci sopra
Lancio piuttosto una provocazione che questa
Luigi Einaudi quando firmo come Capo di Stato il la legge di autorizzazione alla ratifica pieno vigore interno
Del trattato Ceca
Disse io la firmo
Però
Come federalista europeo una legge io in queste comunità di settore e
Questo tipo di integrazione credo poco perché l'integrazione innanzitutto politica
E lo scriveva un uomo che agli ultimi dell'ottocento aveva scritto un primo articolo sugli Stati Uniti ed Europa partendo da una questione militare
Cioè
La la questione di Creta al a quell'epoca e l'intervento delle flotte europee per per risolta prima diceva questo e l'embrione dal quale
Bisogna avvertire all'inizio Ottocento qual è la questione oggi
La questione oggi che Silone ci doveva oli di fronte a una sorta di federazione economica con poteri molto cogenti e a una confederazione politica che in realtà non decide
Va bene con una responsabile peraltro politica che la l'Alto rappresentante dell'Unione europea
Al secolo la baronessa Ashton Mattia anche uno Stato Maggiore al
Proprio servizio ma uno Stato Maggiore alquanto strano perché non c'è neanche il Governo non c'è nessun uomo sotto va bene perché
Gli strumenti militari sono in mano agli Stati membri
Ora se la provocazione questa che se noi parliamo
In un tempo come questo direzione europee dell'argomento la prima obiezione che qualunque candidato alle elezioni europee ti pone davanti è ma non abbiamo la competenza ad occuparcene non è vero
Perché l'altro rappresentante dell'Unione europea è anche vicepresidente della Commissione
E la Commissione si regge sul consenso del Parlamento europeo perché se il Parlamento europeo li vota la censura alla Commissione senza sedere direi che si deve dimettere e questo è la censura può essere
Data anche può essere proposta anche nei confronti di un solo commissario quindi in questo caso l'Alto rappresentante
Ora io sono un laico e quindi non ho avuto assolutamente nessuna simpatia per i clericali
Ma ricordo che il voto di censura al Parlamento europeo la la usato una sola volta va bene nei confronti del povero amico
Costruire un settore dirlo laicamente
Va bene Rocco Buttiglione per alcune affermazioni alquanto clericali omofoba e che fanno venire la pelle d'oca crescesse né si vede a fondo
Però io mi dico tutto sommato che quella presa di posizione di Rocco Buttiglione come commissario era
Diciamo rose e fiori nei confronti di un alto rappresentante che si è vista praticamente svolgere sotto il naso una guerra per procura tra Stati membri in Libia va bene e non ha fatto nulla
Allora
La democrazia non è una cosa che nasca e anche la democrazia europea non è una cosa che nasca così come Minerva dalla testa di Giove
Sfondata da un colpo di accetta anche se il colpo ad accettare anche quello Mezzolo ed è logico che si può usare ma la democrazia la si conquista con le battaglie
Ora nel nel contesta istituzionale dell'Unione europea ci sono tutte gli strumenti per dare battaglia
Il voto di censura è uno di questi strumenti cioè tratta la tratta è tra i tanti parlamentari europei
Che ci sia uno che magari
Cominci timidamente con un'interpellanza Caterina storna dicendo ma perché non hai presentato constatata la tua inefficacia
Un Libro bianco Libro verde per denunciare questa carenza istituzionale e di fronte ad una risposta che sarà debole
Proponesse un voto di censura magari quel voto censura manco passa ma ci sarebbe il dibattito Corea io non ritengo
Che l'Europa si salvi barricandosi nella di
Pesa delle euro
Perché l'euro una moneta nessuno e nessuno combattere una moneta rosse mai visto storicamente
E una Passavanti indispensabile l'Euro certamente
Io non credo che pari
Proposta di uscire dall'euro abbiano un effetto masse essi
Lotta per l'Europa bisognerebbe lottare su terreni e politici
è il terreno politico per eccellenza cioè che cosa ci stia a fare questa Europa nel mondo va bene e quali strumenti possa usare se posso usare uno strumento militare e
Quali è il solo le azioni politiche da mettere in atto per crearlo penso sarebbe una difesa dell'Europa molto più valida che una difesa su singoli piccoli tecnicismi
Tra
Grazie ritardo
Adesso volevo chiedere a Hermès Antonucci di intervenire messe giovane ma anche molto preparato su vari fronti su questo numero farà
Una ricostruzione un po'di tutte le varie diciamo dinamiche che ci sono configurati nei vari Paesi su quello che viene chiamato il fronte dell'euroscetticismo
E anche Ermes poi ha conversato con James Bonnes che non è famoso agente segreto di
Memoria comune
Ma una simpatica persona corrispondente del Times Londra dopo molti a AMA a Roma dopo molti anni a Washington
E in America e chiaramente ci configura anche questo tipo di rapporto che d'Inghilterra ha con l'Europa che come noto è un rapporto diciamo di odio amore con molte caratteristiche
Baia sì allora il primo articolo appunto
Anche qui come potete non
Diciamo constatare c'è una necessità di avere una visione sistematica delle cose una visione generale soprattutto in virtù del dello Stato comatoso del sistema informatico italiano cioè sapere cosa accade
Al di là dei confini italiani è unanime necessita anche si nota sia per quanto la dalle questioni politiche economiche anche con il piano appena visto anche le questioni culturali
E quindi questo articolo c'è il campo di tracciare una mappa delle forze euroscettica
Che appunto nelle prossime elezioni europee probabilmente avranno
Conosceranno un trionfo in in gran parte dei paesi europei in Italia ormai possiamo dire che un sentimento euroscettico di flebile euroscetticismo il Comune in tutti i principali partiti
IP
Però possiamo dire possa individuare i primi i due principali partiti esplicitamente euroscettici nella lega nella lega Nord e nel Movimento cinque Stelle di Beppe Grillo
La lega Nord faticherà probabilmente a raggiungere il quattro per cento comunque per entra nel Parlamento europeo il Movimento cinque Stelle invece comunque rischia di di veder confermato il successo che ha avuto
Nelle elezioni le politiche dell'anno scorso
Nel resto d'Europa la situazione abbastanza simile
Ampiamente i sono ci sono due capofila che sono
Marine le Pen del Fronte nazionale in Francia che è dato anche lì come primo partito vediamo un po'
Attenuato le pendenze razzisti che
Del di suo padre che appunto
A lanciato questo Fronte nazionale
Il secondo soggetto principale è invece Geert lui leaders che
Il leader del partito populista olandese
Che assieme a Punta Marina appena lanciato questa alleanza europea per la libertà che è un movimento paneuropeo che ha l'obiettivo di unire tutte le forze lo scettiche
In Europa e di approdare in Parlamento e di demolire direttamente come dicono esplicitamente di demolire il progetto europeo dall'interno di far collare il muro di Bruxelles come il muro di Berlino
Nel resto d'Europa anche qui appunto c'è un grande si prospetta un grande successo di queste forze antiguerra
Importante però sottolineare che
Secondo le regole appunto del all'interno del Parlamento europeo per costituire un gruppo
Appunto per che posso unificare tutte questi tutti questi partiti occorrono almeno venticinque membri
E eletti almeno un quarto degli Stati membri cioè sette e quindi a questo punto scatta un po'la caccia agli alleati
E qui si può notare che
Comunque non c'è una una unione di intenti tra queste forze appunto euroscettica nazionaliste o ti partisse come li ha definiti l'economista
è probabile infatti che comunque questo questa alleanza europeo per la libertà non riuscirà a
Trovare quei quei necessari alleati
Attori appunto in giro per l'Europa l'altro l'altro articolo appunto è un'intervista al corrispondente
Qui a Roma del Times di Londra anche qui ci è sembrato molto utile approfondire un po'la questione della dalla Gran Bretagna che come si pone attorno alle sfide della politica dell'economia europea
Infatti le all'Inghilterra con CUP così come diciamo rimane in i margini
Nel dibattito politico sul sul progetto europeo rimane anche nel ai margini dell'informazione italiana e qui ci è sembrato il caso di andare a chiedere direttamente
Comunque un operatore dell'informazione britannico quale lampo la situazione
Non entrando nei dettagli comunque importante sottolineare che
Anche in Gran Bretagna si o avvertire comunque una forza una forte
Fondate euroscettica il partito di Nigel fare sì che il partito per l'autonomia e anche qui dato dai sondaggi come primo partito
Quindi abbiamo chiesto un po'quale quali sono le ragioni
Più profonde di questo sentimento e secondo il corrispondente del Times e soprattutto da rintracciare nel ruolo che ha assunto nel corso del tempo la Germania
Mentre inizialmente i britannici potevano comunque
Avere un ruolo rilevante all'interno del progetto europeo per una per la presenza di una sorta di condominio di
Francia Germania la Germania dopo dalla caduta del muro di Berlino assunto un ruolo ormai
Potentissimo all'interno dell'Unione europea e appunto geni svolse Ottolini appunto che
Comunque abbastanza difficile per i inglesi anche dal punto di vista storico e culturale
Identificarsi con una un sistema di sistema comunque del del mio europea guidato dalla
Dalla Germania di appunto di Angela Merkel
E quindi insomma è un po'questo poi nell'articolo si approfondiscono anche altre tematiche riguardanti
L'approccio del Governo britannico e quindi del premier Cameron annunciato
Un referendum Medina diciassette perché delle vertente ai cittadini cosa intendono fare appunto se vogliono lasciare il sistema europeo
E quindi per queste sono tutte le tematiche vengono affrontate nell'intervista
Bene grazie Grazia Ermes Antonucci
Volevo chiedere a Salvatore Bonadonna che naturalmente ha avuto modo di vedere la rivista soltanto adesso quindi e approdato soltanto alla lettura del sommario
Di portarci il suo contributo non soltanto con l'amico ma anche perché ci consente un confronto con una
Lettura di una sinistra con la quale esistono molti punti di contatto ma anche molte divergenze di analisi
è strutturale e quindi e oltre al fatto che ci siamo sempre grati per la sua presenza attenzione che presta a quaderni all'Agenzia
Gli chiederei di portare una breve nota di riflessione su quello che è stata la sua interpretazione almeno leggendo insomma
A
Mai grazie davvero e scusatemi però avevo detto alla Beppe che hanno
Non avrei avuto la possibilità di fermarmi contrariamente
A quanto
Speravo di fare
Per cui
Di
In maniera molto inelegante vi dico delle cose spero poi Gianfranco virtù differito al
Il riferire agli sviluppi del della discussione ma oltre
Oltre al
Diciamo così all'indice alle Consiglio ascoltato dato saccheggiato un po'
Credo che sia una cosa meritoria questo numero dalla rivista
Io la dico così
Non ho visto che ci sono delle analisi
Anche di impianto storico molto molto interessanti dice
Anche questo di
Chiare discussione tra
Oggi è più ricco e Marco Pannella che che riprendono il pensiero e la critica al pensiero di Spinelli
E
Io lo dico così
Salverà l'Europa chi avrà il coraggio di ripartire da Spinelli
Cioè di ripartire
Da quelli inespresso
Di critica che Spinelli mosse al
Al Trattato di Maastricht
Perché
Ha trattato di maltrattato di Max
Per l'antica consuetudine che non si dissente in maniera eclatante dalla dal voto dal Gruppo eccetera eccetera Spinelli
Si adeguò
Però la sua critica quel trattato era esplicita
Tra l'altro la critica che che che gli produsse anche le amarezze
Perché l'Europa che avevamo pensato ma non era quella li aveva pensato a un'Europa solidale
Cooperativa
Socialmente evoluta che apparse di raccogliere
Il meglio
Della cultura e delle culture ha ragione
E delle culture maturati in Europa e che
Dopo la guerra dopo il lascio a dopo
Avrebbero potuto esprimersi in termini di
Di di sviluppo di di di risposta di pace e di progresso
Quello che era stata quello che era stato allora
Purtroppo
Mentre
Io lo previsti
Avevano in qualche modo interpretato somma a lo stesso
A spedire sia in
In in direzione diciamo progressiva la nascita dell'Europa
Tenendo presente che si trattava anche di a risolvere questioni economiche
Grossissime
Non un caso che l'al primo atto della Comunità europea dal carbone dall'acciaio dove c'erano problemi
Di concorrenza problemi chieste erano stati alla base del
E alla base che avevano alimentato le guerre eccetera eccetera quindi gestire la riconversione di un apparato di un apparato bellico e di un apparato economico predisposto per la guerra trasformarlo
In sistema di cooperazione di pace non è stato facile
Cioè
Si è andato in una direzione
Di cooperazione non a caso si chiamava Comunità europea
La la crisi dell'Europa comincia quando dalla comunità si passa all'Unione
Quando dalla accento dall'accento l'accento si sposta dai popoli dalla società e dalla cooperazione all'economia
E quando
Il
Processo diciamo così istituzionale dell'impianto istituzionale dell'Europa
Prende progressivamente drasticamente
Le distanze dalle istanze di rappresentanza popolare e diventa strumento della mediazione del potere vede degli Stati
La salverà all'Europa chissà fra a mettere in discussione e saprà sconfiggere
L'attuale politica della troika e dalla Commissione che ha una politica contro i popoli dell'Europa
Ecco contro i popoli dall'Europa
Contro tutti i popoli sì
Colpisce di più alcuni e di meno altri certa
Non
è colpa dell'euro no male euro lo strumento che registra il fatto
Che una moneta unica si propone
Come moneta unica di un sistema in cui le diseguaglianze
E quindi capacità il potere d'acquisto assolutamente assolutamente difforme assolutamente difforme mettere da questo punto di vista da questo punto di vista
Non c'è dubbio che come sostengono
Molti economisti e europeisti convinti rispetto a questa rincorsa vertiginosa per cui
Per salvare gli equilibri dell'euro il che significa salvare la capacità di esportazione dei prodotti introdotti tedeschi in un mercato
Ormai asservito
Bisogna determinare un ulteriore accelerazione
Del della concentrazione economica della finanziarizzazione
E per questo assegnare i compiti a casa di ciascun Paese massacrare lo stato sociale che che è stata la invenzione più
Più moderna e più e più e socialmente più più
Alta più elevata della
Dell'Europa esistiamo fra assistendo a purtroppo a una caduta di pensiero critico che fa sì che i governanti dei Paesi
Quando
Non no o non sono
Correi
Subiscono passivamente dalla per questo questo stato di cose da questo punto di vista io penso che
Sia necessario che sia importante
Che anche con noi tra dalle dalle elezioni di domenica prossima venga un segnale che non è quello delle euroscetticismo ottetto Anton meno della ritorno nazionalistico è
Che si accompagna come vediamo in Francia in Olanda in Germania in Austria com'è
In Italia stesse aree
In Italia stessa che si accompagna al
Per nazionalismo la peggiore fatta razzismo al
Alla
Chiusura
Alla chiusura diciamo micro Agnus avere nel
Nelle culture localistiche ma invece
Ci possa essere una risposta forte
Di chi pensa che l'Europa debba rendez barra diciamo così
Fare due passi indietro per farne uno in avanti due passi indietro ricollegarsi con il sentimento e con i bisogni dei popoli europei che non possono essere calpestati ulteriormente
E a partire da questo
Ovviamente rinegoziare rinegoziare i trattati rimettere in discussione il patto di stabilità fare in modo che
I bisogni
Dei popoli vengano in qualche modo prima dei bisogni dalle banche e del e soprattutto la finanza siamo entrati in una situazione nella quale la finanza domina la politica
E quindi evidente che non soltanto gli Stati ma la stessa Unione finisce con essere
Il banale comitato d'affari e non più la rappresentanza la rappresentanza popolare
Questo io credo che sia un elemento su cui
Da liberali o da comunisti bisogna riflettere e io penso che da liberale bisogna riflettere molto di più perché
E IMI
è stato utilizzato il pensiero liberale come leva per scardinare per scardinare un assetto ovvero di rappresentanza democratica e di costituire questa Europa che delle oligarchie
Grazie a a Salvatore Bonadonna volevo più o meno adesso darvi
Stabilito lo sviluppo successivo se Salvatore è possibile fare una breve intervista anche per raggiunse radicale video io volevo dire che naturalmente poiché è mia intenzione cercare di dare un punto di sintesi ai lavori che sono stati l'antefatto della produzione di consuma meno del primo piano
Però anni propongo di
Di farlo a conclusione e gli altri interventi
E quindi volevo chiudere questa prima parte
Chiedendo a Roberto gravi se di portare un breve contributo su quello che è stato la sua analisi per quanto riguarda proprio il sistema di rete e anche le rivelazioni che fanno dell'Italia uno dei Paesi paradossalmente più arretrati nell'uso della rete
Con vede degli elementi che fanno ben pensare a quelli che sono gli aspetti della crisi italiana che parte dei più
Generale contesto di crisi europea e poi
A Gianfranco Spadaccia di
Raccontare un po'il suo diario suo suo taccuino per questo comma
Salve dunque quale il il tema
Per quanto mi riguarda ho cercato di raggiungere informazioni fondamentalmente
Un quadro che era
Stato più o meno già delineato nei
Suoi costi un
Da
La sua costituzione di base ora quelle che sono le mie expertise o cerca di utilizzarle per dare un contributo rispetto alla definizione di

Quale poteva essere il quadro europeo iscritto nel discorso
Della Rete in che senso ha nel discorso della Rete nel senso che appartato diretta parlando di caratteristiche culturali rissa di europee per la all'integrazione culturale parlando di
Mezzi con cui si divide mezzi con cui si unisce il web mi sembrava una metafora
Molto potente per definire dove si potevano sciogliere i confini e dove invece
Si incrostato hanno
I passaggi fra o la definizione di un'Europa degli Stati che alla definizione di degli Stati Uniti d'Europa
Ora quindi che cosa scrivo non vi voglio diciamo levare la gioia di
Vedere i dati nel dettaglio
Comunque sia
In poche battute all'Europa
Non solo non esiste
Come unità culturale ma non esiste nemmeno come unità della Rete anzi
Nella Rete
Nella Rete vengono esacerbati alcuni punti di differenza fra le culture europee di base e scopriamo un dato che
Qualcuno forse sospetta qualcuno no che
All'Italia all'interno di Europa lo Stato che è più indietro rispetto
All'utilizzo e alla coscienza della Rete in quanto dal dei diritti digitale
Ora
La questione si è basata su un anche una
Un tentativo di vedere un po'come si è evoluto sia l'utilizzo del web in senso di
Allargamento degli accessi fisici al web da parte della popolazione quindi concetto classico di digital device due
Sia un concetto più cultura digital device ovvero praticamente come si è cercato all'interno dei vari Paesi euro medi integrare
Tutti
Dalla società
Tramite una
Fornitura di un accesso maggiore a
Chi aveva più difficoltà apprendere coscienza e utilizzo di questi diritti digitali
Quello che abbiamo trovato è che
Per quanto riguarda semplicemente l'uso l'Italia e al cinquantotto per cento coperta
Dalla Rete
Nel senso non che
Geograficamente così ma che da potesse di popolazione fondamentalmente due sessantotto per cento le famiglie hanno
La connessione alla Rete cosa che rispetto a al resto d'Europa a uno scarto di circa il venti per cento rispetto alla Germania rispetto all'Inghilterra rispetto alla Francia
Facendo una classifica del di ventisette Stati in l'Italia si colloca al ventiquattresimo posto praticamente quasi ultima dietro l'Italia si stanno la Bulgaria la Romania e la Grecia
A questo aggiungo una cosa che non ce l'ha dentro che le
Politiche per lo sviluppo del web sia in Bulgaria e Romania e gli hanno fatto fare dei salti in avanti notevoli e che probabilmente i prossimi due anni supereranno come diffusione del web per la popolazione l'Italia che diventerà penultimo
A questo va aggiunto un altro dato che comunque un corollario rispetto alla al dato di prima ovvero la velocità della Rete quindi la possibilità di fruire di contenuti
Multimediali
Da parte del di una parte della popolazione più ampia e anche in questo caso abbiamo scoperto e siamo fanalino di coda
A abbiamo una connessione a banda larga media di quattro virgola nove grammi mega Bibai megabit per secondo che
L'ultima giurò ma praticamente perché già tedeschi francesi inglesi i primi sono gli inglesi
Ci tengono nettamente distaccati non sanno che per esempio l'Inghilterra nove megabit per il doppio come connessione media
A questo aggiungiamo un altro dato che e quello che riguarda il la seconda
Il secondo tipo di analisi che ho cercato di fare ovvero quella lì che riguarda
Il tipo di frizione debba prescindere da quanto era
Qualitativamente quale era
E anche qua abbiamo
Molto in sintesi è un quadro per cui
IVA alle varie nazioni europee si contraddistinguono per un utilizzo più e più o meno esperto della
Delle potenzialità della Rete sia su base geografica agile di Paesi
Sia su altri parametri che sono poi parametri sociologi più allargata
Come l'età e il reddito e tutte queste altre cose che necessariamente influiscono comunque il dato è che su una media europea abbiamo un
Dieci per cento di cittadini che
O operano sul web che hanno la capacità tecnica di un usufruire dei propri diritti su due
Di cittadinanza digitale abbiamo un buon quaranta per cento della popolazione che utilizza il web
Semplicemente per
Allo streaming i social network
La posta o poco più
Questo ci apre un ulteriore quadro di
Analfabetismo rispetto alle possibilità
Che l'UE boh offre rispetto alla
Vero utilizzo che poi se ne fa a questo aggiungiamo inoltre che
Ovviamente questa disparità fra i tipi di utilizzo del web in Italia è ovviamente molto più forte seguendo il
Tende
Dell'altra ricerche abbiamo che grosso modo l'utilizzo del web
E comunque
Mediato dal fatto che chi cerca di utilizzare il web per una ricerca e per l'informazione era chi comunque cercava di informarsi oppure di partecipare alla vita collettiva politicamente anche quando il web non c'è
Quindi necessariamente c'è anche questo tipo di riflesso
Per cui quella che era la carta culturale della popolazione si è fondamentalmente riportata sulla
Sopra anche di quali sono i siti
Su cui la maggior parte della popolazione perde diciamo ore nel di utilizzo
E scopriamo che abbiamo l'utile alla media e di utilizzo giornaliero per persona di Facebook più alta d'Europa
Tra le altre cose questo sicuramente è un dato culturalmente Corno tante ma che può essere anche una risorsa rispetto magari a dati di tipo economico qualcosa che
Al contrario è molto sottoutilizzato nel nostro Paese rispetto che in Germania in Inghilterra dove il web è vissuto e pensato come una risorsa economica
E quindi lo sviluppo della pubblicità lo sviluppo della
Delle campagne anche di sensibile azioni di sensibilizzazione rispetto a temi che possono essere di Criscito di diffusione di
Informazioni sono molto più semplice molto più utilizzato
A questo in in sintesi
Aggiungo o una piccola divisione per tipologie dei quattro Paesi europei più popolosi quindi sempre Francia Germania
Inghilterra Italia rispetto alle tipologie di siti utilizzati si scopre no ci vuole
Quella che è una cosa che
Effettivamente si poteva
Anche diciamo immaginare rispetto a quelli che erano i i dati precedentemente analizzati ovvero il fondamentalmente c'è un'attenzione
Informativa maggiore leghista nel nei nel Regno Unito combina attenzione maggiore
Alla web marketing in Germania come una fondamentalmente chiusura però diciamo
Tra virgolette nazionalistica in Francia anche nell'utilizzo del web e una fondamentale in preparazione di base per quanto riguarda l'Italia che si che va a rimorchio diciamo di determinate situazioni quindi
Vive uno stato abbastanza diciamo
Passivo rispetto a quelle che sono le immissioni di determinati contenuti
Infatti ha ben il all'utilizzo anche da spauracchio che si fa del web come per esempio fa Grillo è una chiara
Esemplificazione del fatto che non c'è coscienza rispetto a determinate cose proprio perché lo scrivo andando a controllare questa lista di siti utilizzatore del blog di Beppe Grillo è
Settantotto esimo come sito italiano più utilizzato quindi anche
Molte di queste cose sono mistificatoria un po'rispetto poi hai dati reali
A a conclusione di questo una ultima correlazione faccio poi fra quello che
L'utilizzo del web e la
Capacità
Di
Compiere delle operazioni in campi ed in campo digitale più o meno diffusa nelle popolazione qui c'ho aggiunto il dato dell'altro né dell'analfabetismo funzionale che in Italia come sappiamo il quaranta per cento che è una cosa
Dire elevate poco
Approfondiamo un attimo dicendo abbia analfabetismo funzionale significa che chi
E questo quaranta per cento di italiani fra i sedici i sessantacinque anni non è in grado
Di leggere un testo più o meno complessa di fare semplice operazione matematica e di aprire un file sul computer di fare un copia e incolla o di aprire un sito che stiamo parlando quasi della metà
Del della popolazione
Ora e inutile e dire ma è utile che questo dato chiarisce anche perché degli strumenti quelli come possono essere quelli di democrazia diretta devono essere utilizzati anche tenendo presente
Come
Qual è la ricaduta rispetto a queste cose quindi
Keller il sistema italiano includa
Una
Ampia scelta rispetto al referendum abrogativo rispettare Rizzo iniziativa popolare ma che non si investe rispetto a alla
Cercare di colmare questo gap necessariamente una cosa che
è un controsenso oggettivo per cui
Tipo lo strumento viene dato ma non viene data la possibilità di utilizzarlo quindi lo strumento è fondamentalmente negato
In conclusione va beh questo è più o meno tutto ci metto un a
Una piccola conclusione diciamo in cui faccio un'analisi diciamo di quelli che sono
Le posizioni degli Stati europei uno rispetto all'altro sempre in nell'ottica del numero cercando di
Scelte ai Gruppi un'uscita un'uscita che sempre più lontana è più difficile lontane più difficile proprio perché quelli che sono
Stati e quelli che sono attualmente i modi in cui si è fatta anzi non si è fatta l'Europa
Non consentono attualmente la possibilità di sviluppare logicamente quello che era il progetto di Ventotene ci sono del day
Luisa understanding di base nel nel quando si è costruito le euro nel quando si è costruita l'Europa che se non vanno che non vengono superati o affrontati quanto meno per quello che sono non sarà mai possibile fare il passo successivo di integrazione
E questo diciamo il piumino quello che io detto scritto grazie Roberto come avete visto questa una descrizione piuttosto importante per capire lo stato delle cose in Italia ovviamente il numero abile sua parzialità però cerca di raccogliere un ventaglio di situazioni piuttosto significative non è presente per motivi di lavoro Francesca Pisanu che ha ricostruito un po'la mappa delle vicende del Caucaso
Quelle vicende che riguardano l'Azerbaigian la Georgia l'Armenia IGT i gasdotti e tutte le questioni che hanno delle implicazioni significativi anche nelle relazioni esterne la vicenda e l'Ucraina gli interessi tedeschi rapporti
Tedeschi con la Russia
Analisi che fanno o naturalmente pesare una interpretazione diversa di quello che ci sta intorno
Tutto questo ovviamente e come si può ben intuire da quello che è stata la compagna elettorale completamente assente dalla dalla diciamo dialettica del Paese e voglio anche dire ma lo dico qui forse con maggiore precisione in conclusione
Sarà mica un caso
Che coloro che hanno una
Cultura s'mediata anche dall'azione spinelliana la conversazione con Marco Pannella e molto significativamente al mio punto di vista perché ci racconta agli ultimi anni di i Spinelli e i rapporti con Pannella che sono stati richiamati anche dal
Bonadonna ma che in qualche misura segnano anche qual è la filosofia di espulsione Spinelli avvertiva l'espulsione col Partito di Comastri oggi siamo espulsi anche noi
In realtà quello che si sta delineando un quadro molto molto preoccupante ma
Analizzeremo poi nel dettaglio questi aspetti
Gianfranco Spadaccia il suo taccuino e
I molti temi che in questo numero tratta
Io ho scritto questo che ormai diventa tradizionale taccuino attivo avermi radicali
A ridosso del passaggio del consegne tra il Governo letta Governo Renzi
E apparentemente il tempo molto molto lontano però forse
La lontananza dalla dalle elezioni europee
E questi due o tre mesi non l'hanno Annan forse proprio perché eravamo all'inizio per la formazione del governo rendi ma ha dato la prospettiva
La prospettiva è giusta
E interrogativi che su al momento della formazione del governo Renzi punitivo sul Governo Renzi sullo sviluppi realizzazione italiana mi pare che restano tutti aperti
A cominciare da quello sì il Governo RNC riuscirà
A
Affrontare
Quello che dichiara di voler affrontare cioè
De riforme strutturali riforme strutturali la prima riforma strutturale mettere mano alle spese correnti e trasformare una parte delle spese correnti e spese produttive
Ora non c'è alcun dubbio che nostro Presidente del Consiglio
Mostra di avere una capacità di mordere i problemi
Che sappia anche mordere le soluzioni
Questo è un problema che rimane aperto
Perché l'impressione che
A volte da
E che anche lui come Grillo naturalmente fra i due non c'è nessun altro punto di contatto
Mostri di essere convinto
Che
Il governo della complessità possa essere affrontato con semplicità
E questo non è possibile
Il governo della complessità
Deve essere affrontato
Con
Una visione politica e con una
Determinazione
Politica all'altezza dei problemi che la complessità pone perché nessuno può pensare che arriva
Che checché si risolvono i problemi con la bacchetta magica senza modificare promesse soprattutto senza pagarne i costi che da questo punto di vista sono costi sociale
Detto questo mi pare che il punto centrale che rimane fortemente valido di tutta questa questione i tutte alle di tutto il taccuino
E quello che ho posto quasi proroga provocatoriamente in epoca di complotti e complottismo ma se l'unico complotto fosse quello proprio contro Presidente Repubblica Napolitano
E credo che questo sia poi alla fine scremare Ando tutte le indicazioni che che credo che sia
Noi abbiamo assistito
A sei o sette mesi di azioni mirate da parte della magistratura di Palermo
Nell'ordine da parte agita doveva avemmo quella parte di Berlusconi poi da parte di Grillo Colle impicci me
Infine da parte di Friedman e ora da parte del Ministro del Tesoro americano i il tutto che
Poi
Mirano
A destabilizzare l'unico quello che
In una situazione di estrema
Precarietà istituzionale politica democratica è stato l'unico punto sorrido di riferimento e di equilibrio di questo sgangherato sistema politico e istituzionale
E
Da ultimo non ho potuto ignorare anchilosi problemi europei lo presi da tre punti di vista terminali
La crisi siriana
La crisi Ucraina
E la per quella che ho chiamato l'avesse ungherese
Sono terreni
Terrei significativo che
Crisi
Che connotano un'assenza dell'Unione europea un vuoto di politica europea di iniziativa politica europea
Abbiamo lasciato crescere a sinistra la sella la crisi siriana fino al punto in cui milioni di Frau profughi
Stanno sulle sponde del Mediterraneo ma soprattutto stanno facenti se stando enti ad essere stati stati veri orientale
Senza una iniziativa di di sostegno umanitario senza
Abbiamo ci siamo fatti l'illusione che fosse stata più economico tutti uscire dalla crisi siriana
E se è certo fosse il modo fosse stato come sembrava quello del modello libico
è è meglio che sia in
Ne siamo usciti
Il problema però il dibattito dovrebbe essere affrontato a partire dall'Iraq e dalle e da ed è la politica di Bush di esportazione della democrazia
Purtroppo quegli errori di continuiamo a pagare adesso perché qualsiasi possibilità
Di intervento sovranazionale e di intervento
Mondiale su insigni in gravi situazioni come quella siriana è stato bruciato da quella politica che si basava su alcune falsità
Davanti alle Nazioni Unite
Lo stesso avvenuto sull'Ucraina e ci ha preso di sorpresa ma l'Ucraina e stava lì con tutte le sue contraddizioni le sue cose Savall in Unione Sovietica con la contraddizione
Della nostra dipendenza dalle forniture sovietiche dal l'Unione Sovietica la Russia la la Russia ex sovietica di Putin
Che stava stava lì cotutela seconda edizione della dipendenza dal gas e dal petrolio
Russo e contemporaneamente però questo strano fenomeno oppure qualcuno ha accennato prima di me
Che mentre l'Europa rifiutata da molti dei Paesi che ne fanno parte chine sta fuori come gran parte del popolo ucraino anche quello Viro purché si gli arabi Lorusso
Probabilmente volete aspiranti è candidato aspira guarda all'Europa come ancora oggi come una speranza
E infine
Dato ungherese che
Sarò richiamo ai BR all'epoca di ed R l'Europa fece dimesso
E arrivo alla quasi al al punto
Di sospendere dei propri diritti di stato appartenere
L'Austria
Per la presenza per la sola presenza erede era allora un'esagerazione probabilmente
Oggi riscontro un Governo ungherese ungherese
Che
E dieci volte più pericoloso perché
Negato ore di molte di libertà di stampa di ieri retta d'opinione tese non c'è stata
Una presa di posizione nessuno Stato europea
Questo
Questi approcci diversi alla questione
Europea che prendo da alcune da alcuni casi non di iniziativa ma di assenza iniziativa politica dell'Europa
Mi riportano al l'intervista di
Di Ripa Pannella Pannella dice oggi più che mai e proprio per queste
Per questi problemi la forza anche popolare potenziale del manifesto di Ventotene nella sua otto qualità
E
Può essere risolutiva
Contrariamente a tutte quante le le le le i dati che sembrano invece negarlo
E e lunedì h accosta alla situazione europea
Una situazione che
Esattamente l'opposto della situazione europea cioè la situazione cinese
Dove uno stato comunista statalista e centralista
Che ha sostituito al totale vieta risma ma ho vista un autoritarismo
Diciamo così che fa convivere il ferreo controllo del partito con
Il mercato con un mercato
E te lo diretto dall'alto e controllato dall'alto lui dice la Cina
Commenti il meno io essa Ventotene da proprio per la sua impostazione federalista alle diverse decine
E quindi alza alla a Taiwan a
Al Tibet
Agli U aiuto puri
Ma lo sa al alla popolazione alla grande maggioranza che la popolazione hanno e della Cina da teoricamente e in prospettiva la possibilità di una soluzione
Diversa da quella che il partito comunista cinese ha ereditato dai vecchi imperi che
Quando sono stati divisi a hanno
Fomentato guerre civili interne alla Cina quando erano invece ricondotti a unità sotto l'impero sotto un unico impero
Conoscevano sempre un'unica soluzione che era quella centralistica dei dente dei funzionari calati dall'alto eccetera eccetera
E questo ci dice che come dobbiamo dialogare
Con
Una Cina che le mille miglia lontana da questa prospettiva federalista allo stato attuale centralistica e autoritaria
E non federale
Così noi dobbiamo
Il nostro rapporto con l'Europa di oggi
è un rapporto critico ma è un rapporto che non in cui la nostra critica non può essere sommata al rifiuto degli euroscettici e dei e dei ed è
Cioè bene o male
Nonostante che tutti i candidati attuali
Alla Presidenza e Commissione europea presentati derive da questi fantasmi che sono i perché i così detti partiti europei Partito Popolare e per al denti compresi compreso l'altra
Questa
Come qui queste siano tutti lei sostenitori dei in realtà di una labile politica confederale nella migliore delle ipotesi
Che lascia ampio spazio alle agli accordi intergovernativi rispetto invece
Agli accordi sovranazionale alle alle strutture ALLES allo Statuto sovranazionale l'Europa
Nonostante questo io credo che
Il il
Nostro tipo di
Di approccio
Alla questione europea debba essere un approccio dire dialettico rivolto ora
Fortemente criticare la debole ladri in fondo i nazionalismi
E i rigurgiti nazionalisti populisti localistico sono infiniti
Della mancanza d'Europa e non sono
L'alternativa ma
A l'Europa di oggi e sono pertanto
Le drammatiche conseguenze negative le drammatiche conseguenze negative
Grazie Gianfranco
Adesso in rapida successione vorrei che Luigi rimpallo porti un proprio contributo su quella che sono
Abbiamo avvisi sia pure limitate a a brevi scorci nel tessere di romeno sulla giustizia volendo con questo franche richiamare una questione che non va sottovalutata
In fondo Gianfranco ha richiamato il
Problema del Governo Renzi pene in prova del Governo Renzi si misurava fondamentalmente su due aspetti economia e giustizia sui quali per quanto noi
Siamo cauti sono assolutamente insoddisfacenti ecco quindi credo che in buona sostanza
Tenere una attenzione stabile sulla questione giustizia considerando che di qui a pochi giorni il ventotto ci sarà ma definitiva sentenza europea i fondi
Gli effetti disastrosi
Considerando anche il fatto presupponiamo poi negarlo alle stessi analisi fatta sul web la testimonianza di un'arretratezza strutturale di angosciante portata cioè questo è un Paese che non è in grado di di Siena che proprio declino perché precipita
Da da dieci mila metri senza paracadute e non ha neanche la coscienza di sé di quello che ha la sua vera natura
Bene il discorso è che lo stesso Presidente a Repubblica è stato sbeffeggiato con un messaggio un unico che la lunga presenza al Quirinale aveva mandato alle Camere
Dove ognuno naturalmente ha fatto il contrario di quello che affermate cioè
Qui c'è una frattura netta tra parole cose che
Bisognerebbe incominciare a spiare coscienza di
Attenere sempre a come oggetto di attenzione della nostra riflessioni nel senso di questo pure anche questo cioè quello di ricondurre alcuni degli aspetti che sono evocati da un sistema informativa bastardo un sistema informativo che credo sia l'unico in grado di rappresentare
Nella sua versione in RAI servizio pubblico Mediaset servizio segni pubblico La sette e Sky unico organico modello antidemocratico e totalmente diciamo
Castrante qualunque dialettica democratica minima nel
Nella comprensione di fenomeni che ciò accada
E questo naturalmente sarà poi un oggetto di un'analisi che andrà un po'al di là anche di Rimini dati numerici sarà importante decodificare anche
La semantica che dell'usato l'approccio con cui giornalisti
Si confrontano una chiave di lettura che ci darà rivelazioni che speriamo nei prossimi giorni di poterlo manifestare in modo più chiaro attraverso un'indagine più precisa
Luigi se puoi raggiungerci
Quali sono le contraddizioni e diciamo
I i caratteri di scippi di opportunismo che in questo momento ma questo è giustizia contiene dall'alto ricordiamolo
Siamo di fronte a una devastante scontro che si realizza Milano epicentro
Della questione giustizia nelle vocazione diciamo generale dell'ultimo ventennio perché anche di questo bisognerà considerare delle cose precise
E cioè che noi abbiamo avuto nella vicenda milanese un aspetto significativo bene io qui la porto prelude pro vi segnalo soltanto come
E il la lunga parabola che ha visto il sistema partitocratico impossessarsi delle istituzioni
E che ha avuto come conseguenza anche emittenti non lo
Rappresenta in modo compiuto e completo la dinamico con la quale i partiti sono deflagranti ma non per questo è scomparsa la partitocrazia
La stessa cosa si trasferisce lentamente su tutte le e dinamiche corporativo cioè il potere non è che scompare
La drammatica confini drammatico conflitto consumato senza nessuna capacità di individuare
Regole democratiche e di legalità si trasferisce nei luoghi dove il potere ha caricato la propria più intensa trama
Poi si potrà decidere se esistono strutture sovranazionali finanziari che utilizzano soggetti corporativi più deboli più malleabile più utilizzabili per certe finalità e quindi con
Ma questi aspetti sono parte integrante
Di una rivelazione precisa direi clamorosa e cioè che noi abbiamo un Paese a gradiente democratico
Decisamente basso se no al di sotto stelle delle garanzie minime di una democrazia reale
E per democrazia reale non faccio riferimento a quello che m'a mente Pannella richiama come uno degli aspetti deteriori nel senso di un realismo becero parlo di una democrazia vissuta come praticabilità democratica
Ebbene questo aspetto credo trovi la giustizia uno degli elementi più significativi e quindi sentiamo poi Luigi cosa aggiunto in questo numero e anche Fabio milione purtroppo non ci riesce ancora a raggiungere
Spero che possa farlo a trattato con
Diciamo le attenzioni che vanno viste in questo periodo stabilmente presente su quaderni proprio sul sulla tematica dalla giustizia
Allora per parlare dell'articolo che abbiamo fatto sul quaderni abbiamo
Dire che è un articolo di pura e semplice cronaca di
I fatti di ieri gli eventi
Che riguardano il il modo di rapportarsi del Partito Democratico gestione Renzi nel rispetto al tema della giustizia
E ed essere appare evidente semplicemente dalla sequenza dei
Presidenti dei fatti degli atti e anche parlamentari che si sono susseguiti dall'ottobre del due mila tredici quando il Presidente della Repubblica manda il messaggio
Alle Camere sulla questione delle carceri sino alla oggi che Partito Democratico ha già sei Renzi ha nei confronti della giustizia una seconda atteggiamento quasi afasico timoroso non titubante
Ma addirittura in una condizione che adesso proprio a seguito degli eventi citati a poco fa dall'ATO TP ritta
Diventa addirittura paradossale nel senso che
Un rappresentante del il giustiziere Partito Democratico come lei siamo da anni che si appiattisce di fatto sulla linea di
Tradizionale la linea dell'alleanza Della Associazione nazionale magistrati
A prevalenza di quindi di guida di Magistratura Democratica ora risulta addirittura spiazzata da quello che succede e la Procura di Milano dove appare evidente che la questione
Non è più una questione di tipo berlusconismo antiberlusconismo o queste cose perché hanno ci hanno assillato per tanti anni nel tempo il quasi vent'anni ma è una questione che attiene all'articolo stesso del magistrato come
Soggetto indipendente
Perché in fondo nella dialettica tra Bruti Liberati e Robledo
Tutti e due valenti magistrati tutti e due persone degne tutte e due persone che hanno a che sanno fare il loro lavoro tutto il due trattati di deontologia professionale certamente
Di livello
C'è una questione di fondo come deve essere magistrato deve essere un magistrato che si attiene allo Stato di diritto alla norma le regole
Come parrebbe
Sostenere la linea di Robledo o è un magistrato che deve tener conto anche di quelle che sono i condizionamenti esterni che possono essere condizioni assenti esterni mediatici condizionamenti esterni di opportunità politica eccetera
Ecco e su questo che il la corporazione dei magistrati dovrà fare chiarezza innanzitutto
Ma maggior ragione la dovrà fare una forza politica come il Partito Democratico Kakà questo punto non può più svicolare deve affrontare il tema giustizia perché attraverso il tema giustizia si affronta la questione liberale irrisolta del Partito Democratico
A questo vorrei dire vorrei concludere dicendo che certamente l'ultimo evento del autorizzazione a procedere votata
A spron battuto dal Partito Democratico in modo palese per Francantonio Genovese non è un segnale positivo perché significa rincorrere
Il giustizialismo più becero più anche più sciocco tutto sommato
Soltanto per opportunità politica elettoralistica ma è chiaro che se tu nella questa ingiustizia non può essere affrontato in termini elettoralistici deve essere affrontato in modo più profondo e più sentito più sincero
Sì grazie Luigi volevo chiedere Andrea Maurizia diciamo in qualche modo
Ci ha richiamato la memoria su una vicenda per nuovi capitali drammatica che quella che quella di Giorgiana Masi
Che appunto su questo numero di quaderni che è stato poi anche stimolo per una produzione più approfondita libro di prossima uscita in qualche modo ricostruisce proprio gli aspetti di un fascicolo mancante su una vicenda direi abbastanza drammatica ma volevo però aggiunge un piccolo particolare
Non è mica un caso
Che come mi segnalava anche perché o meno
Che lo scontro avviene nelle procure e non i collegi giudicanti
E come questo aspetto abbia un valore fondante proprio le ragioni per cui la separazione delle carriere diventa una base strutturale di una dialettica democratica di una garanzia
Della della giustizia badate bene la nostra convinzione è stata per anni quella
Che e il cittadino chi ha bisogno assoluto dalla giustizia in fondo il più debole che vuole il suo giudice a Berlino nel potente in quanto tale
E per noi tutta la traiettoria di un ventennio che si è consumata sul berlusconismo antiberlusconismo c'è stata una tragedia autentica di fronte invece quello che è una domanda di giustizia e di riforma della giustizia assolutamente necessario però questo richiamo e cioè
Collegato alla concetto dalla separazione delle carriere deve far capire come l'intero impianto italiano ma dirò poi alla fine
è stato costruito su una deformazione assoluto
La società delle conseguenze che io spesso richiamo si è formata in Italia
Dentro uno schema di società assolutamente prima di strumenti e luoghi di riforma e questo fa sì che il rischio italiano sia un rischio grave che può in qualche misura inficiare l'intero contesto europeo ma
Veniamo di nuovo
A ai temi che appunto dicevo sono trattati nel Mumolo tra questi quello relativo alla vicenda Giorgiana Masi
Che avvicendate praticare la vicenda
Drammatica ma anche una vicenda Giorgiana Masi Giorgiana Masi che però è anche una vicenda che in qualche modo a attinenza anche a uno degli aspetti
Del buco nero che la mancanza di legalità in Italia ha costruito in questi decenni
Sì grazie questa occasione grazie questa occasione
In realtà libro infatti sono
Noti però li riassumo brevemente il dodici maggio mille centosettantasette Partito Radicale convocò a piazza Navona una manifestazione
In occasione dell'anniversario della vittoria del referendum sul divorzio e con l'occasione fu furono raccolte le firme per un pacchetto su un pacchetto di otto referendum
In quel momento a Roma vigeva un divieto assoluto di manifestazione un decreto prefettizio che
Fu diciamo prese il via il ventidue aprile e si concluse alla fine di maggio quaranta giorni in cui fu era assolutamente vietato manifestare malgrado questi radicali convocano questa manifestazione con un carattere assolutamente non violento ma in base al principio democratico della
Appunto raccolta delle firme che in quel momento tra l'altro stava andando particolarmente male tra l'altro in Italia in quel momento e ci furono anche diverse provocazioni
Su quel banchetti fu vietato raccogliere le firme presente a Venezia in ci sono casi simili e anche in si in Sardegna
E così via la manifestazione degenerò degenerò perché la polizia provocò un visti Simone incidente che io qui ricostruisco e fu uccisa Giorgiana Masi fu ferita anche una ragazza lana Ascione
Allora guardando ricercando fra una serie di documenti della polizia o notato che esistono dei fascicoli all'Archivio centrale dello Stato
Che ricostruiscono un pochino questa vicenda
Ma ci sono anche alcuni fascicoli mancante di cultura c'è un fascicolo intestato ad Giorgiana Masi ma se andiamo poi a vedere questo fascicolo è vuoto
E quindi mi sono domandato su questa vicenda mi sono domandato come mai a quale poteva essere un motivo per cui questo fascicolo potesse è vuoto
Una ipotesi che questo fascicolo sia rimasto alla presso il gabinetto del Ministero il occasione diciamo di lusso utilizzo per i processi
Che ci sono stati comunque su questa su questo tragico avvenimento oppure per altri motivi
E io propendo o diciamo per il fatto che non si è voluto poi anche queste nella l'ennesimo segmento
Col quale si si può dimostrare che non si sia voluto fare verità su questa vicenda fino in fondo
Ricordiamo che la vicenda poi si concluse a livello giudiziario con un non produce un non luogo a procedere
In pratica non ci fu nessun fu individuato il colpevole di questo omicidio
E ricostruisco anche tutta la vicenda relativa alle polemiche successive
La cosa quindi mi ha mia molto intrigato e quindi ho ricostruito un pochino quello questa storia sulla base di documenti che sono attualmente disponibili tra l'altro richiamato anche
La vicenda giudiziaria dall'avvocato Luca Boneschi che era Presidente della
Del centro
Calamandrei
Che è stato l'unico poiché con la NATO perché lui in una dichiarazione che di chi dice di non aver mai fatto all'Ansa dicendo che la la procura e la magistratura di Roma aveva sulla leva insabbiato
La diciamo la verità
Lui fu dal punto di vista penale diciamo c'è stata una querela potestà penale la cosa è stata archiviata ma ha dovuto pagare a livello civilistico
Ho ricostruito anche le varie vicende relative alle polemiche sul ruolo di Cossiga in tutta questa storia
E devo dire che l'articolo appunto come accennava Geppi lo ringrazio di l'ho ricordato mi ha consentito anche di ampliare l'articolo in una opuscolo in cui ricostruisco a partire da quest'articolo tutta la vicenda inserendo anche le relazioni della Polizia
Che riguardano tutto il maggior mila centosettantasette a Roma su cui gli avvenimenti che ci sono state e anche in quella ricostruzione
Viene fuori una verità completamente diversa da quella che poi abbiamo assistito a breve che è stata narrata dal dossier fatti dei radicali ma anche da tanti giornalisti e vorrei ricordarlo anche da tanti
Fotoreporter e che in quella piazza
Ma manifestarono mostrarono come in quel periodo si faceva un uso di squadretta in borghese di poliziotti che sicuramente avevano qualcosa da dire in quel tipo intima
Particolarmente torbido
Ecco questo è il mio contributo questa questo numero della rivista
Grazie ad Andrea Mauri volevo
Presentarli il
Giovane artista che illustra questo numero i guadagni naturalmente ricordiamo che quaderni in bianco e nero in qualche misura mortifica il lavoro di artistiche sul colore gioco ma la loro sfida
Però o oserei dire che grazie anche alle modalità creative di Bencini
Bellici basi di Morris il numero invece ne esalta con il bianco e nero anche alcune caratteristiche strutturali volevo segnalare come nell'anno presentazione
E cioè un richiamo a quanto Luigi Ontani dice di ben Giba sì di Morris uno dei pochi artisti giovani che dipinge ancora col pennello ecco qui un pittore che dipinge con il pennello vicino
Allora innanzitutto Graziani già detiene
Mi ha dato questo spazio a anche perché la prima volta che accade parlo al pubblico quindi stesso negozio è nata
Allora innanzitutto perché ho scelto questo tipo di tecnica perché
Chi non lo sapesse nelle Filippine sono stati colonizzati espandere quindi cultura occidentale
Cultura barocca
E quindi
Diciamo che sono state influenzato da questa
Da questa tecnica pittorica
Ecco
Ho scelto barocca faccio sa che siamo in un momento di buio quindi la crisi credo che sia opportuno
Metterlo in in evidenza allora innanzitutto ho fatto l'Accademia di Belle Arti e quindi
Diciamo un fallimento totale della
Del loro insegnamento e quindi sono
Atto di adattamento modo di dire
Quindi sono arrivato in Italia quando era un fanciullo
Avevo quindici anni quindi non
Devo ancora vedere insomma che cosa voglio fare nella vita e e quindi sono andato in giro dei quali della vedere un po'
E mi sono ritrovato in un Paese insomma Orvieto a
Quindi
Luca Signorelli i dipinti Luca Signorelli diciamo che
Ho pensato avrei voluto fare quel tipo di
Di pittura
Scusate che
Diciamo a innanzitutto si c'è stato un grande influenza della maestro Luigi vent'anni e che quando ho fatto una tesi su di lui
Diciamo che
Affatto voi affatto in me di
Di andare avanti di incoraggiare nidi di provocare nello stesso tempo anche di
Dei
Deve essere unico nella
Nella
Del dimostrare
La che la pittura vale ancora
E
Per quanto riguarda la
I soggetti dei miei quadri sono sono stilemi classici volutamente Stellini classici però
Sono
Moderne e contemporanee nello stesso tempo
Perché comunque Colussi modelli
Giorno d'oggi con
Prendendo distinti
Molto a temporali ecco diciamo che sono molto sospesi nella
Nel tempo
Ecco o a un diciamo che sta i soggetti sono
Molto hommes
Stilemi classici s'sensuali
Non so se ha già detto barocco sì
Boh a
Scusa senza avere l'ha già detto insomma poi la vogliamo ricordare
Che
La giovane tardi
Venti in misura
Non potrebbe consentire invece va approfondita con cui voi tratta sia pure alle asperità appunto della della ricerca ancora innovativo per la profondità di un percorso che
A nostro avviso e originale appunto tale comunque dei radicali abbiamo intenzione di
Predisporre le occasioni per
Tra
Stella
Ma potremmo chiamare
La prima mossa ontologica i suoi lavori ringraziamo bellissima questo
Contro i grandi salvo che la linea
E
Allora come appunto si
Ascoltati in questa conferenza stampa il numero di quadri radicali a in primo piano sull'Europa ed è strano che proprio
Diciamo il filone politico culturali radicale quello che in qualche misura
Lo stesso Spinelli ritenuto uno dei padri
Uno delle persone che hanno intuito che diciamo un percorso per uscire dalla parabola conflittuale non l'abbiamo ricostruito sul piano storico il numero della rivista abbiamo cercato di delineare
Come
E perché alcuni dei più grandi intellettuali grandi storici descrivono il formarsi dell'Europa nella sua sedimentazione anche dei vari popoli
All'interno della fine dell'impero romano in quella entità diciamo anche universale a quel tempo che era
Sentita
Commerciale che era entità finanziaria che era entità di compattezza di popoli
E da quel momento nasce
Il percorso europeo che però
Prende Bari che
Diciamo
Bari varie traiettorie e muove anche su una serie di considerazioni che adesso non sarò a ripercorrere
Ma che ne abbiamo cercato di tracciare la rivista e che motivano anche il perché
La vicenda europea presenta spetti
Che possono avere anche i risvolti come abbiamo ho imparato a conoscere drammatici di due guerre mondiali che hanno portato ad una
Ad una drammaticità tale
Che la stessa Europa nasce all'interno di un percorso che miri ad attenuare le tentazioni
Di quegli aspetti nazionalistici che in qualche modo però sono anche nutrimento e qui sul concetto di nazionalismo e vorrei spendere qualche parola
Qualche parola che serva un po'a chiarire il perché in questo momento
Il discorso sembra
Controverso e contraddittorio ma in effetti non lo è in realtà
L'entità europea intuita e dai grandi padri che possono essere Adenauer e De Gasperi Schuman
Cioè coloro che in qualche misura hanno immaginato proprio qui a Roma al Campidoglio con l'atto formale della della prima della prima piattaforma
Dei seggi danno vita all'Europa un modello col quale mantenere intatta la forza diciamo ed è mossa dei singoli popoli e contemporaneamente anche
Di consentire un'uscita dalle tentazioni confliggenti che molto spesso si configuravano per le ragioni storico politiche accennate ma non descritte
Ebbene perché l'Europa si ritrova oggi ad essere paradossalmente in una condizione di
Debolezza laddove invece poteva rappresentare un aspetto
Di crescita importantissimi anche di modello di crescita in quanto tale
Il lavoro che è stato fatto per esempio mi e porta anche a richiamare alcune delle questioni che io
In qualche misura condivido anche
Biagio De Giovanni per esempio parla delle ragioni di una crisi sistemica che le auto rotta si trova a vivere e non lo fa con una intenzione negativa cerca proprio di cercare di cogliere la intelligenza dei fenomeni compreso quello di
Nazionalismi in qualche misura anche abbastanza
Correnti anche privi di un senso logico
Basterebbe pensare che la maggior parte di coloro che dei vari Paesi hanno dato vita ai filoni feriti rappresentatività che potremmo chiamare
Antieuropee anche Europa sono legati poi è un'interpretazione che sembra poco convincente circa le modalità con cui si possa
Fare conto di confrontarsi con la realtà globalizzata anche di natura economica che viviamo intorno a noi
Quindi questo rinchiudersi in chiave nazionalistica e anche una errore che però trova una sua motivazione
Cioè nel fatto che l'Europa non ha creato le condizioni
Per essere diciamo in qualche modo oggetto di partecipazione del cittadino europeo dice di robe non c'è
E ancor di più lo accennava sia pure da un versante culturali molto diverso dal nostro Bonadonna
Perché l'Europa dei sei nasce con una intenzione solidale con un'intenzione paritaria con un'intenzione progettuale
Che aveva in sé un contenuto fondamentale la sottrazione della tentazione conflittuale che legata storico politico culturale dei popoli che formavano l'Europa avevano in qualche misura
Fatto nascere crescere
Questa diciamo capacità di interpretare ci deve
Convincere del fatto che bisogna avere un'interpretazione intelligente delle situazioni
Perché la domanda molto spesso scheletrica qualche volta esasperata qualche volta però anche legittima e anche la conseguenza degli errori strutturale che sono stati commessi
Paradossalmente ad esso confligge anche ad un altro filo di ragionamento quando fu diciamo né che come Presidente
Della struttura diciamo del carbone dell'Energia cioè di quelli che erano i gli elementi che formavano una collettività in qualche misura spinge verso l'idea dell'Europa
Aveva in qualche misura anche ben chiaro che sotto questo aspetto il il problema fondamentale e quello appunto di assicurare
Alla al percorso europeo una condizione
Per essere di fatto per essere di fatto il una modalità che sia utile a questo contesto continentale ma
Anche lo accennava Spadaccia a quelli che possono essere
Le nuove dinamiche che si vengono a configurare poi siccome si accumulano molti aspetti contraddittori
E lo faceva lei fa cenno anche Pannella nella conversazione che abbiamo fatto su al tiro Spinella Madame parlato dello lo pensa giunge l'abbiam parlato di Altiero Spinelli e di rapporti suoi personali con Attilio Spinelli
Ci sarà un punto dica legamento per cui Spinelli era in crisi quando si vota mastica più si debba si doveva arrivare all'Europa federalista ed era perplesso
Marco ci racconta che in quella stagione il lavoro comune che si era sviluppato tra Spinelli
Poi gli spinelli anni su un altro filone particolari di Spinelli alle che nascono a livello europeo sono quasi tutti anche spine indiani però sì mettono addosso il marchio di spine gli anni
E sono coloro che in qualche modo hanno l'intenzione di
Portare avanti come accade molto spesso da noi
Ne abbiamo l'antimafia che come ci diceva Sciascia Corriere dei caratteri che in qualche modo si è molto più congeniali
A delle rappresentazioni
Teoriche non a una lotta concreta rispetto
Ma ripeto il discorso fondamentale che
L'assenza di una presenza radicale in questa occasione deve far pensare deve far riflettere nessuno dei filoni politico-culturali
Al di là degli errori che radicale hanno commesso che pure noi trattiamo in corso numero perché
Questo richiamo a questo intervento del mille novecentottantuno
E anche forse un gesto presuntuoso ma
Necessario per cercare di capire come allora con la rivista cercammo di individuare
Quelli che erano alcuni dei percorsi necessarie pure non non
Conseguiti non realizzati
Avevamo un'interpretazione che ha reso stiamo cercando di sviluppare ancora di più e cioè che una società è un Paese che nasce gli equilibri del dopoguerra che era paese di frontiera tra i due blocchi contrapposti all'interno di quello che allora chiamavamo il bipolarismo coatto
Era un Paese che in qualche misura a anestetizzato il conflitto sociale
Non incardinando nelle regole del metodo democratico ma anestetizzando attraverso un lavoro di pacificazione che però era tenuto invita un'accumulazione di debito pubblico
Che in qualche misura ha formato un soggetto oggi di fatto
Anche incapaci di affrontare il declino stesso e vivono in una dimensione ragionevole di riconquista di occasioni possibili
Ma questo si collega a molti altri aspetti ecco si accennava prima fatto che Renzi molto spesso morde alcuni dei punti critici
Si può avere un atteggiamento di perplessità rispetto al sindacato per il modo in cui sindacato ha sviluppato in questo sessantenni al proprio ruolo c'era quel
Tempo negli anni Sessanta e Settanta l'accusa di essere cinghia di trasmissione di disegni strategici di tipo diverso assenza di difesa dei diritti dei lavoratori in quanto fatto essenziale
Però è evidente che noi oggi siamo in una strettoia nella quale il punto centrale sul quale io invito a riflettere un modello di società di farlo fornendo tutti gli antefatti storico politici e cercando di descrivere tutti i punti di contraddizione in fondo
Germania Francia i punti essenziali i movimenti antieuropee la vicenda del campo sono strumenti che noi cerchiamo di fornire per farsi un'idea dello stato delle cose
Provando a contrapporci alla devastante ignobile campagna informativa sviluppato non solo dei partiti che sono ormai dei residui allo generici
Della della domanda politica ma anche del sistema informativo che ha raggiunto livelli inenarrabili di squallore oltre che di produzione di ignoranza collettiva
Il grande imbecille collettivo non nasceva soltanto negli anni Settanta quando un'ideologia
Lì riforniva la società e a
Castorama lo spirito critico di soggetti quegli elementi che sono complicati e comunque i tanti
Quella complessità a cui accennava Spadaccia
Evidente che lo spirito critico complica ma se ci sono regole del gioco certo
C'è bisogno dello spirito critico come elemento di fermentazione anche di regole che assicurino
Una
Un audio certo concreto che in qualche modo consente alla democrazia di svilupparsi
Nella drammaticità del suo gioco ma nella certezza delle sue regole che danno poi uno sbocco di Governo in quanto tale
Il nostro Paese non è vissuto in questa chiave
L'azione di governo è assicurata da un'azione strategica internazionale i due blocchi si contrapponevano con una certezza di restare sempre uno al Governo è sempre
L'altro all'opposizione però con una gioca di spartizione che in qualche modo a
Ha ridotto all'osso l'attenzione critica degli italiani
Non è stato un gioco così
Particolare quello di andare a indagare sullo stato dell'arte dell'UEPE in questo momento c'è lo strumento più ampio per avere un processo partecipativo e quello che è emerso per l'Italia addirittura elementi angosciante
Perché non è soltanto
L'assenza di
Una rete a banda larga che segna una situazione non gliene frega ma alla classe dirigente di potere non gliene fregava niente di allargare la piattaforma dei soggetti decidenti il cittadino era il cittadino fittizio come lo era una democrazia fittizia
E quindi di fatto non si è lavorato in questa direzione perché se si fosse lavorato in quella direzione
Ci sarebbe ottenuto un livello di rischio mentre invece in questo Paese sono trenta mila persone distribuite dall'estrema destra all'estrema sinistra compreso terrorismo diversi tipi di sinistra
Il qualche modo formano la mappa introduce consuma lo scontro poi volta a volta queste rito dominante oggi esposti anche allora la crisi riversano sul cittadino
Smarrito e e privo di dati di conoscenza certe la condizione per
Per essere in qualche modo
Travolto senza alcun livello di di consapevolezza io invito in linea con quello che
Gravi Seccia
Raccontato atti a mio avviso è molto preoccupante a seguire stabilmente i commenti che i maggiori quotidiani on line che sono appunto in Rete Corriere Repubblica
Per fare riferimento la stampa il Messaggero
I commenti dei cittadini sono commenti angoscianti danno una percezione
Di una incapacità a ragionare su fatti concreti perché da il nostro Paese cresciuto col fatto che c'è una domanda legittima di maggiori pensioni ma non si stabilisce il chi paga e questa assenza dritti paga era perché il Paese
Diciamo privato di questa autonomia reale questo Paese colonizzato
Aveva in qualche modo un fenomeno distributivo vi sia motivo di debito pubblico il che annullava anche la credibilità delle situazioni e gli unici conflitti che si consumavano quali esempi di o logici
Fino ad arrivare
Noi abbiamo tentato disperatamente di inserire categorie che potessero contrastare questo disegno eterodiretto verticistico assassino della democrazia
E lo siamo e siamo stati is conflitti perché eravamo pericolosi perché allargavano in misura massiccia la base
Dei soggetti che potevano diventare implicanti e decidenti rispetto alle scelte quindi eravamo gli antagonisti ed è la democrazia fittizia e quindi di conseguenza pericolosissimi al gioco in quanto tale
In fondo quando arriva il divorzio il divorzio è un aspetto che riguarda la vita delle famiglie il vissuto delle persone
Il divorzio convincono le nonne perché a un certo punto sono quelle che ha settant'anni sono state costrette a sposarsi a sedici anni con disgraziata diciotto punto se n'è andato al ventuno hanno trovato il compagno la loro vita hanno fatto la famiglia eccetera
Il bando alla fine sono diventati nipoti pronipoti casomai con cognomi diversi situazione eccetera sono andati da pare dono detto scusami ma chi è la famiglia noi che siamo ti volatili Dio perché il parroco ha detto
Fate quello che mi pare perché mi pare più che giusto che questo percorso avvenga quindi gli spazi di praticabilità del gioco democratico dalla consapevolezza individuale sono stati cercati attraverso percorsi ritenuti pericolosi ritenuti
Rischiosi per un delitto dominante
Che ha sempre una trama tardava a consumare al suo interno
Quando eravamo alla Camera uno degli aspetti che mi intriga vano di più era dimostrare
Che le leggi finanziarie leggi di distribuzione del debito pubblico erano al novantotto per cento gestite da maggioranza e opposizione era la spartizione lottizzata
La spartizione lottizzare che lo rintracciamo al tempo di Mani pulite rintracciamo ancora oggi con l'esproprio rintracciamo con la gestione del diciamo delle partecipazioni statali e c'è una linea di continuità logica
Che non possiamo più ri utilizzare perché oramai il mondo va in una direzione completamente diversa ma questo ci porta a delle considerazioni più generale mentre invece
Io volevo concludere proprio
Cercando di motivare il perché
Trovo precisa l'espressione crisi sistemica perché in realtà
Quando i sei si incontrano qui a Roma al Campidoglio e nasce il primo nucleo su ispirazione diciamo né con l'adesione autorevole nobile come già dicevo prima di Schuman di di Adenauer tutti Degasperi
In realtà partono con un principio di e capitalismo e di comune accordo solidaristico
Quando la Germania unite da tutti voluta diciamo partecipa all'Europa è un altro soggetto è un soggetto che in qualche misura
A una funzione diversa è un soggetto che già
Viene i sintomi dell'egemonia e non è più in grado di dettare una chiave di lettura una una traiettoria che sia in grado di
Consentire a questo piano solida rischio di andare avanti
Cosa comporta questo comporta il fatto che
La Germania unità è un soggetto potente deresponsabilizzato per quanto riguarda la funzione di leadership
Ma deresponsabilizzato perché
Germania Francia e Inghilterra in qualche modo non hanno mai contribuito a sottrarre la Germania dalla paura oltre che dal rischio il sito della grande Germania della vicenda che hanno portato anche al nazismo
E di fatto ci troviamo di fronte ad una situazione per cui il il punto essenziale e quello di una
Di una potenza che mettete in campo
Per scelta anche francese perché lo ricordavamo con Biagio De Giovanni fu Mitterrand che volle pensando di
Tenere stretta la Germania facendo fuori il marco volle una Germania unità che non fu riposizionata in base al gioco di potenza che esprimeva quando appunto diventa unità perché i sei che formulo il patto solidaristico diventa un'altra storia
Qui ne abbiamo accennato appena presenta quello che Graziani grande economista mette in campo e parla appunto di
Illegalità perché perché e il tradimento i
Della della della premessa storiche possa si parla di sì crisi sistemica perché viene tradito il principio solidaristico e di compattezza che che aveva una sua logica e certi
Poi ci sono tutte le contraddizioni l'Italia per esempio lamenta ogni volta con puntualità che
Ci scaricano addosso il problema degli immigrati
Però noi quando abbiamo fatto altro che i soldi che abbiamo ricevuta però non si ha mai saputo che fine avessero fatto abbiamo costruito una una piattaforma opera del Mare Nostrum che sembrava più disegnata in accordo con gli scafisti che per andare ad soccorre perché
Se tu dai vita ad una traiettoria per la quale
I delinquenti scafisti cogliendo una domanda legittima e drammatica di popoli sottoposti a guerre ha fame
è chiaro sintomo su delle spiagge devono percorrere un tratto fino a Lampedusa se tu metti Mare Nostrum quello hanno già risolto il problema chiamo più gente
Portano gli immigrati fuori le coste libiche lasciamoli quindi di fatto sembrava quasi una via d'accordo messa in piedi ATI da
Il disegno non era affatto di solidarietà però ecco questo aspetto
Delinea come in realtà anche i problemi più specifici cosa ci ribaltano addosso ogni volta ci dicono che loro hanno assorbito molto più immigrazione e non siamo in grado di ribattere questa immigrazione oggi prodotta da fenomeni
Do piuttosto gravi siamo esposti ad aderire le poste che sono nel Mediterraneo e venendo militare non siamo in grado di galleggiare perché chiedano è chiaramente un paio subalterno e non è le condizioni per trattare alcunché come quando il nome di una finta industrializzazione abbiamo rinunciato a tutto il nostro patrimonio
Agricolo è chiaro per contrastarlo con situazioni che erano legate alla siderurgia o altre cose perché delitto dominante avevano interesse questo tipo di situazione adesso rimpiange amo di esserci dei privati tutto questo
Ma questa è la conseguenza di un processo di deformazione che venuto a crescere nel tempo e che ha dato vita
A situazioni come questo quindi un sistema che è divenuto egemonico
E nel quale
Paradossalmente i contenuti culturali che sono stati troppi dello Stato
Diciamo spunti ispirato e voluto da
Spinelli e cioè quella quell'Europa unita eccetera è completamente assente Marco lo ricorda ma non sono espressioni casuale noi con pane l'abbiamo anche molti motivi polemici nonostante tutto
Però
Non possiamo non riconoscere la sua funzione di leadership e di guida e l'oggettiva formale di trasferimento che Spinelli fa Pannella con me
Pensiamo
Non sono testimone su come attore di mantenimento di una certa linea questa importante di questo di questa conversazione non abbiamo mirato a ricostruire motivi polemici fatta da me grato a cercare di chiarire
Il perché
La vicenda radicale e Pannella sono gli effettivi eredi di Spinelli e che proprio perché gli eredi di Spinelli andavano fatto fuori abitabile stronzate radicale hanno fatto per farsi mettere fuori
Però dico che sono stati costruiti meccanismi scientifici perché questo disturbava la logica eterodiretta centralistica che finiva per essere vischiosa nonostante tutto
E
L'operazione avviene su molti piani avviene col fatto che nasce il gruppo spinelliana europeo dove ci sono tutti
Tranne
Lo diciamo viste negli anni autentici quelli che in qualche modo avevano avuto anche una delega personale Spinelli sul letto di morte cerca Pannella in qualche misura
Gli fornisce anche una sorta di
Testimone diretto e e questo viene negato poi va bene abbiamo i percorsi anche un poco
Abbastanza tipici del meccanismo italiano
I figli sono quasi sempre prodotti dei generi di grandi padri e quindi abbiamo oggi
Immagini manifestanti della cultura spinelliana affidata a a figlie che
Non sono certo le più autentiche rappresentanti di quel pensiero però è significativo che tutto l'impianto complessivo dalla rivista
Mira a dare una rappresentazione storico una ricostruzione diciamo anche istituzionale descrive tutti i passaggi dei vari attori in campo
Lo fa senza nessuna finalizzazione elettoralistica e cerca di chiarire
Che questa assenza non è un fatto casuale è un fatto scientificamente predisposto così come quando prima abbiamo detto che il conflitto che avviene a Milano non è un fatto casuale è un conflitto che è maturato perché l'azione di distruzione dei partiti
Era un'azione scientifica ha messo in piedi da nuovi attori centralistici e i partiti non hanno avuto più la forza di contrastarlo però i vizi partitocratiche sono rimasti e quindi di conseguenza
Quando noi constatiamo
Che c'è per esempio da parte di Renzi al quale proponevamo nessun pregiudizio un'azione che vede fuori dai referendum radicale che avevo Mauro trama precisa che descriveva
Fuori dalla possibilità di una rappresentanza europea fuori dalla novazione della giustizia eccetera abbiamo una mappa che descrive lo stato delle cose in modo preciso
Ora
Detto questo
Ognuno poi si regolerà come crede rispetto a questo questo voto
Infatti lo spostare l'asse
Dalla mera scadenza elettorale io mi permetto di affermare che stante a una lettura sommaria delle liste presentate dei partiti
Io potrei dire con molta tranquillità che il massimo della rappresentanza politica che penso di esprimere è quella di astenermi e cioè quello di fare in modo che emerga una fa una una piattaforma di
Dissenso che contenga in sé molte cose una cultura conti nazionalismi nascenti una cultura contro l'egemonia della finanziarizzazione
Però poi scusate la finanziarizzazione
E anche il prodotto della
Per la caduta verticale degli Stati della loro legittimazione
Non è che la finanza sia
Una realtà benevola o è una realtà molto cannibale esca figli se si determina un vuoto è chiaro che lo occupa la finanza
E che il voto si determina in misura ancora più significativo in un Paese come il nostro dove la crisi istituzionale a ragioni profonde e antiche
Allora
è proprio questo l'aspetto che io volevo segnalare di più da questo lavoro emerge che c'è un livello di esposizioni di crisi democratica per questo Paese ed è una crisi drammatica perché non si non solo non si tratta soltanto di costruire degli elementi di tutela per cui
I voti che vengono dall'euroscetticismo o dall'anti Europa
Di destra di sinistra non troveranno a livello di Parlamento europeo una condizione per essere implicanti o rallentanti quello che appare evidente e che juke vuote sono i grandi partiti europee
Sono le grandi famiglie europee
Che sembrano famiglie di buoni a nulla perché sia il filone pure di grande storia
Abbiamo fatto per i nomi di Adenauer e Schumann eccetera che quello cristiano sociale e Cristiano Democratico ossia quello socialdemocratico di Baden Godesberg
Se andiamo a vedere sia come rappresentanti sono sono scheletrici sono assolutamente inadeguati a capire la drammaticità della crisi è il rischio che questa crisi contiene
E la il cinismo con cui hanno buttato fuori filoni politico-culturale che qualche modo nutrire una certa ragione ci deve portare a una sola considerazione che di fatto si affrontano queste questioni
Mantenendo un profilo di analisi critica molto precisa noi non siamo in grado di arrivare con quaderni a moltissime persone
Perché in fondo anche di sì sì Radicali presso non ridotta attenzione appaia ma questo fa parte della crisi del soggetto politico che si è venuta a creare che non voglio che adesso richiama dico che però un sistema informativo
Che viene gestito
Nel modo in cui viene gestito con una un muro omogeneità totale lo si guardi dal profilo di fare di Fazio o dell'Annunziata di Vespa o di Ballarò
Di Sky o
O di Santoro La sette
Appare evidente che il ritmo della dialettica a un'unica funzione
Il
Confronto tra questi dati dominanti nel quale volta a volta si inseriscono alcuni soggetti casuali
Però non tanto e non solo casuali perché
Il fenomeno Grillo l'abbiamo cercato di descrivere lo ha fatto molto bene nel tempo Hermès sua agenzia radicale è un fenomeno che nasce nella crisi dei partiti ma è di fatto anche
Un fenomeno in qualche misura
In qualche misura gonfiato oggi c'è chi in un certo evidente che c'è chi vuole che dirlo vinca e sono soggetti finanziare gli sarà dite ci vuole che chi perde più soggetti finanziari alle spalle questo quello che sta accadendo nonostante tutto
Però è stupefacente che vi sia una massa cospicua di italiani che pensa che i divismo possa essere una soluzione
Alla a alla drammaticità della crisi capestro come una malattia diciamo molto grave e profonda che che si pensa di dover combattere con un gesto di nervosismo o con qualche aspirina
Noi siamo di fronte a una situazione che ha una drammatica crisi di sistema
Ma drammatica crisi di sistema e il compito delle forze che hanno coscienza
Del percorso e il numero di quaderni mira a rifornire queste forze serve ad informarsi sul piano individuale una piattaforma interpretativa che sia in grado di contrastare lo stato delle cose
Non so se siamo in grado ancora di andare avanti questo lo devo dire con molta franchezza ripetermi oramai allo stremo anche sul piano
Se la sua sopravvivenza
Non ha mezzi economici per reggere non so se riusciremo a produrre un altro numero ancora la stessa agenzia non è in condizione di
Essere presente nella nella condizione anche del
Dell'volontà volontariato che la caratterizza
Diciamo che però ci sembra doveroso ogni volta corrispondere a un'interpretazione molto drammatica degli avvenimenti una condizione non dico positiva ma determinante alla nostra nostro modo di partecipare alla vita sociale collettiva
Come individui
Cioè quindi di fornirci oggetto possibile nutriti non soltanto
Di slanci ideali ma anche di progettualità politica che molto lontana da ideologismi e dalle farneticazioni che ci circonda quindi grazie per questa partecipazione alla conferenza stampa i rumori quaderni e qui chiunque può
Cercare di aiutarci con un abbonamento con un'iscrizione associazione Amici di pratica di carica
E anche acquistando il numero che molto modesto per le quasi duecentosessanta pagine anche di dieci euro e che in qualche modo
Non può trovare altro modo che per essere acquistato che sia quello di mettersi in contatto con l'indirizzo e-mail info chiocciola code di capitali punto Como o
Info chiocciola Agenzia radicale punto com che può consentire a chi vuole di poter
Avere il numero con una spesa minima ma con un contributo importante scusate la produzione di
Consapevolezza di quello che ci accade intorno
Grazie se non ci sono ulteriori richiami sollecitazioni chiudiamo qui questo appuntamento e questa conferenza stampa
Allora
è fatto
Ma