03AGO2014
intervista

Petrolio e Politica

SERVIZIO | di Maurizio Bolognetti POTENZA - 00:00. Durata: 15 min 57 sec

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Maurizio Bolognetti commenta le dichiarazioni di Alessandro Gilotti (presidente Unione Petrolifera Italiana) e del presidente di Federpetroli Michele Marsiglia, pubblicate dal Sole24ore il 30 luglio 2014.

Lo stesso Bolognetti intervista gli esponenti dell’Associazione NoScorie sui contenuti della IV edizione della "Catena umana contro le trivellazioni petrolifere", che si terrà a Policoro il 10 agosto a partire dalle ore 11.

Registrazione audio di "Petrolio e Politica", registrato a Potenza domenica 3 agosto 2014 alle 00:00.

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Acqua, Ambiente,
Basilicata, Economia, Energia, Governo, Il Sole 24 Ore, Industria, Inquinamento, Mare, Petrolio, Policoro, Politica, Regioni, Renzi, Ricerca, Sicilia, Stampa, Territorio.

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Valentina Pietrosanti Iva Radicev
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Non potevo fare di peggio per riprendere sonno quella lettura mi rende svegli Simo vado avanti e spogli alcuni appunti redatti dal dottor Gaia ex funzionario della Shell in pensioni utilizzato dall'UPI per la riscossione delle quote tangenti delle varie compagnie petrolifere
L'incarico era così delicato quell'improvvisato esattore scrive giorno per giorno i risultati del suo non gratificante lavoro
Mentre rileggo ho la sensazione di aprire il coperchio di un vaso senza fondo talquale trovino un puzzo nauseante
Sì perché non si trattava di un mercato qualsiasi era il mercato delle leggi e dietro il banco a vendere c'erano i rappresentanti del popolo gli autori di quelle leggi che applicavano il mio lavoro pronunciando sentenze in nome del popolo italiano
Quello che ho letto un brano tratto da un libro scritto da Mario Almerighi dal titolo petrolio e politica e credo che sia una introduzione più che adeguata per trattare il tema del quale vorrei occuparmi
Intanto però giovani a partire da una domanda chi gestisce la politica energetica in Italia il Governo o le multinazionali e loro
Il due agosto apparso sulle pagine del Sole ventiquattro Ore un articolo firmato da Celestina Domenichelli intitolato Basilicata Sicilia Adriatico ci progetti idrocarburi investimenti per diciassette miliardi di euro
Un articolo quello che domina leader rende fin troppo chiaro tutto ciò che ho provato a raccontare quando mi sono occupato del decreto legislativo sulle liberalizzazioni
Del memorandum petrolifero lucano e della cosiddetta strategia energetica nazionale
Scrive infatti da dominanti ma dietro una delle dieci linee guida dello sbocco Italia illustrato ieri dal premier cioè da Matteo Renzi
C'è tutto un lavoro firmato da Assomineraria l'associazione delle compagnie petrolifere operanti in Italia che già con il Governo Monti aveva avviato un confronto per promuovere un miglior sfruttamento dalla ricchezza del sottoscritto
Tanto che una prima traccerà prodotta nella strategia energetica nazionale dove nel capitolo sulla produzione sostenibile di idrocarburi
Si parlava della possibilità di mobilitare investimenti per quindici miliardi di euro consentire un risparmio sulla fattura energetica di circa cinque miliardi di euro a fondo per la riduzione di importazioni di combustibili fossili
Attraverso due binari sviluppando la produzione nazionale idrocarburi e sostenendo lo sviluppo industriale
Del settore
Dello stesso articolo ovviamente non manca un riferimento a quelle diciamo così sono le aree sensibili e in particolare oltre alla Basilicata le già citate Sicilia
E il
Adriatico oltre che verrebbe da aggiungere il Golfo di Taranto e il Mar Ionio stanca almeno i permessi di ricerca delle richieste di permessi di ricerca avanzate che abbiamo potuto di cui abbiamo potuto leggere sul sito dell'UNMIK
Ora detto e ribadito che i vantaggi sbandierati da Renzi Guidi Prodi Tabarelli Assomineraria soci sono
Assai presunti
Visto e considerato che le compagnie che operano in Italia non vendono il greggio estratto con un qualche sconto
E
Che puntualmente lorsignori non vi parlano dei costi ambientali con dissi ad attività tutt'altro che sostenibili
è interessante notare che l'articolo citato
è stato preceduto da un'intervista al Presidente dell'Unione petrolifera italiano Alessandro
Leggilo che
Pubblicata sempre sul Sole ventiquattro Ore trenta luglio
Intervista nella quale il Presidente dell'UPI afferma che in Asia grazie al sussidio ai sussidi di Stato si sono realizzate raffinerie
Grandi e moderne
A rischio di apparire sgarbato
Mi permetto di ricordare ai Gigliotti un'inchiesta condotta negli anni Settanta da un giovane Pretore Mario Almerighi
E nel contempo vorrei suggerire allo stesso Girotti la lettura del libro scritto da alberi di quel libro che ho citato in apertura petrolio e politica e in particolare la lettura di due capitoli il capitolo undici
Intitolato i petrolieri hanno comprato le leggi e del capitolo ventidue non meno interessante intitolato la raffinazione del petrolio un primato mondiale dell'Italia
A supporto dell'intervento di Gigliotti poche ore dopo è intervenuto anche il presidente di Federturismo oli Marsiglia
Il quale ha travolto dichiarato apprendiamo con piacere che anche l'Unione petrolifera ha invitato allo sfruttamento delle risorse di idrocarburi italiane e personalmente penso che adesso ci
Possa essere una nuova fase di dialogo con il Governo su problemi reali che stanno danneggiando gravemente l'economia industriale italiana
ENI aggiungere Marsiglia dovrebbe essere la nostra grande sorelle sviluppare lavoro per tutta l'industria italiana invece abbiamo le nostre aziende
Con più quarantotto per cento di fatturato in Kazakistan ecco il Kazakistan come si vede ritorna oltre anche oltre il caso Scialabba Ieva e quello che stiamo scoprendo il casus ormai evidentemente
Personalmente ritengo che
Tu un incremento delle attività
Di estrazione del nostro territorio considerando gli effetti diciamo collaterali il rischio di compromettere le matrici ambientali in cambio tutto sommato di un pugno di Bari sia e arresti un'autentica Follini
E credo che abbia davvero ragione il geologo Franco Ortolani quando afferma
E scritte si tratta di limitate risorse che sarebbe meglio conservare come riserve strategiche nazionali invece che farlo estrarre
Da compagnie straniere che poi vendono all'Italia gli idrocarburi come se fossero importanti ecco perché questo appunto è un aspetto
Fondamentale di tutta questa vicenda non non stiamo parlando gli da me di per carità come è normale che sia
Ma evidentemente
Il Governo Renzi e non sul Governo densi aeree negato a doppio filo con la lobby petrolifera italiana una lobby che per fortuna però si sta
Appalesando
Anche grazie ad articoli come quelli apparsi sul Sole ventiquattro Ore nelle scorse ore e negli scorsi giorni ciò detto
Adesso vi lascio ascolto di un'intervista doppia realizzata con alcuni esponenti dell'associazionismo scorie Trisaia
Che illustrano un'iniziativa che si terrà a Policoro il dieci agosto la quarta edizione
Della catino umana contro le trivellazioni petrolifere com'è il sottotitolo salviamo l'acqua lucana e il Mar Ionio vi lascio dunque all'ascolto
Dell'interviste a felici Sant'Arcangelo e adottare offra Martino
Radio radicale siamo al termine della conferenza stampa indetta dal associazione non scorie Trisaia per presentare questa manifestazione e che ormai giunto alla quarta edizione
Che si terrà il dieci agosto una catena umana contro le trivelle selvagge in Basilicata nel Mar Jonio esco interna in mare e siamo
Con il portavoce in un scorie felice Santarcangelo allora felice avete scritto saldiamo l'acqua
Lucana e il mare Jonio dalle trivelle e il dieci agosto questo appuntamento
Si salviamo la collocano perché in Basilicata si vuole insistere con la trivellazione petrolifera dei
Di ulteriore territorio quindi si parla di raddoppio
Senza tenere in considerazione che la Basilicata è una terra ricca di acqua che alimenta due regioni alimenta ha una popolazione di circa tre milioni di abitanti alimenta agricoltura allevamento ma soprattutto industria la risorsa strategica della Basilicata e l'acqua non è il petrolio
Petroli e poco
Di bassa qualità e soprattutto è a termine
Non si può costruire un'economia su poco fossile perché l'impatto ambientale che ha sugli ecosistemi e molto molto grave da un punto di visto proprio
Di processo prodotti io non è un processo semplice il petrolio il processo complesso altamente impattante per cui va fatto in deserti luoghi devono non per poi genere danni nella nella parte interna della Basilicata dove si vogliono fare pressione serio trivellazioni sono numero sorgenti e sorgenti di ricarica per cui se facciamo fuori le sorgenti
L'acqua non sgorga più
Cioè possono dire il petrolio ma non avremmo l'acqua questo non ci va bene siccome studi scientifici attendibile non di parte come prevede il principio di calcio e la Regione Basilicata non fa ma insiste
Assolutamente sul
Sulle sul voler estrarre questo petrolio per preparata pretendere di più dal Governo in termini economici
Cos'è che attualmente non ha avuto perché non non abbiamo risolto nulla in quindici anni di estrazione Pittella desso insiste
Nel voler trivellare o ulteriormente ed acquisire benefici benefici che ulteriormente gli sono stati negati proprio dal sistema del patto di stabilità europeo praticamente i Comuni hanno preso poker ora liti centoventi milioni
Ma non riescono non possono spenderle perché c'è il patto di stabilità
E al contrario il PIL petrolifero ha fatto alzare da della il beneficio dell'Obiettivo uno per cui abbiamo persino abbiamo perso i fondi europei di loro beh o per colpa del criterio petrolifera o più consistente oltre le nuove spese erano pari a trecentoventi lasciamo stare un aspetto che quei fondi in passato li abbiamo usati male ma questa è un'altra storia qui però vorrei sottolineare come questo aspetto c'è un paradosso
è investito per fare il questa costa
La Rimini la riduzione del sud
Non ci sono stati degli investimenti sanitari alcuni anche discutibili però ci sono stati gli investimenti su questo settore
E poi contempo è un ente
Quello stesso Stato quella stessa regioni che hanno investito
Per far crescere il turismo qui
Vogliono piazzare delle trivelle adesso siamo su in un lido ascolti nel club si sentirà anche la musica di sottofondo delle trivelle su questa Spagna
Gaggia c'è una contraddizione un paradosso era l'adorazione un paradosso non solo sul mare ma anche sulla terra perché la in questi anni o quanto meno in tutti questi anni i fondi europei sono serviti anche per sviluppare i prodotti tipici locali l'agricoltura di qualità non volete nella del turismo con con Roma adesso come cioè non possono più convivere perché i prodotti poi non li vuole più nessuno quindi abbiamo delle ricadute negative sui territori né tanto meno ci possiamo aspettare sviluppo dal petrolio che a termine per cui il raddoppio che dobbiamo fare in Basilicata e sull'agricoltura e sulla Caroline dare e sul turismo queste raddoppio da fare non le estrazioni petrolifere stiamo perseguendo delle politiche sbagliate
E sono ormai quasi tre Presidenti che insistono con queste trivellazioni petrolifere trivellazioni petrolifere checché alla fine dei conti non non hanno portato benefici hanno fatto perder tempo utile perché se la politica sede casse all'economia alle rinnovabili lo saremo la regione più povera d'Italia comincia con era stata ATO l'Istat nel due mila undici anche occorre anche lo Svimez per cui abbiamo possiamo abbiamo scalato le classifiche negativo e non impossibile
Perché la la politica è una politica di sviluppo sbagliate è questa la vera
Il vero dramma di questa Regione divieto insomma esempi albo
Allora
Dieci agosto
Sulla battigia qui tra spiagge di Codigoro ricordiamo quella catena umana dove ma migliaia di cittadini si tengono per mano con un abbraccio simbolico inizia alle ore undici
Poi si svolgerà lungo tutto la spiaggia questa catena chi vorrà potrà partecipare e benvenuto adesso sentiamo Ottavio fra Martino sempre lì
Non scorie Ottavio
Mentre il complice abbiamo detto molto io ho detto forse quasi tutto una battuta con te su questo appuntamento con cui la qual petizione di questa catena umana io ho sentito che voterò inviterete anche il Presidente la Giunta regionale Marcello Pittella Wassily perché
Io credo che questa sia una battaglia
Che in questo momento poniamo tutte le forze
E soprattutto
Imprese noi della Regione che dice che è contro le trivelle a mare
Sia più esplicito e trasparente con gli atti comincia a parlare in modo inverso
Fino
A un linguaggio fino a oggi consumato
Etiopia deve dare anche un'attestazione che questo nuovo alle prime dal mare deve essere un fatto effettivo Fogliardi amministrative con le opposizioni
Così come diceva
Felice o infelice Sant'Arcangelo anche con il suo contributo personale alla catena umana with per saldare un'unità rispetto a questa questione qua forte e chiara senza possibilità
Di ulteriori Rigliano islamica e senza ambiguità però felice chi c'era un attimo scusami felice però sottolineava una cosa che c'è un'opposizione alla Regione fantasma
Sulle piattaforme off-shore sulle trivellazioni mare ho capito male allora sul c'è una istanza in si chiama di sessantotto dalla tradizione dove la Regione Basilicata a nell'autunno dell'anno scorso ha deliberato contro però agli atti del Ministero al Ministero delle a me non risulta questa opposizione risulta quello della Puglia risultano a quelle del Comune devono essere ma non quella dalla base non è pervenuto ma voi tra l'altro a la Basilicata non avrebbe bisogno di fare opposizione perché lì si siede continuamente al tavolo col ministro guide vada Renzi per cui l'hub quando va a chiedere soldi dovrebbe chiedere intanto cancelliamo tutte le istanze del mare perizie lui è veramente contro il mare perché chiacchiere ma dove non c'è l'idea è venuta mentre allora è sei volte
Proprio per questo che noi diciamo che la sua presenza poi dura per la catena umana dovrebbe spezzare qualsiasi ambiguità e cominciare un nuovo corso
Cioè si comincia d'acqua per un nuovo corso perché anche lui deve prende una posizione netta precisa senza ambiguità ripe diamo senza Bida rispetto a questo problema il petrolio non rappresenta non potrà rappresentare neanche in futuro una risorsa per questa Regione
I dati economici che ha detto pellicce sono tutte quante verificate nel senso che il PIL
Che è salita grazie all'esportazione del petrolio ci ha fatto perde il consistente quoto quote del fondo strutturale europea tenuti perché non siamo uscito dall'Obiettivo
Quindi non siamo stati danneggiati dal petrolio due volte uno spadino
Ritorno per il controllo del territorio per l'inquinamento un altro per una questione prettamente economica allora noi chiediamo una politica che il cambio di tendenza rispetto a questa cosa qua la presenza di Marcello Pittella potrebbe rappresentare
Il punto fermo per ricominciare un un'altra politica certamente quelle sovrapposti sarebbe di più questa istanza ma caso mai non ci verrebbe né continueremo come abbiamo fatto in questi anni perché abbiamo la forza agli
Documenti assensi bilanciare l'opinione pubblica rispetto a questo problema continuare questa questa lotta è indispensabile per noi e per i nostri BTP Living
E questa battaglia
Becco e per il momento da Policoro e tutto alla particella spiacevoli corre tutto l'appuntamento quindi come la manifestazione indetta da Mosconi disattesa innanzitutto e da tante altre associazioni
E il dieci agosto pure undici qui a Policoro
Sulla battigia per questa catena umana alla quarta edizione