10 DIC 2015
intervista

"Buchi per terra" (parte IV): Il Centro Olio Val d'Agri - Un reportage di Maurizio Bolognetti

SERVIZIO | di Maurizio Bolognetti - Viggiano - 00:00 Durata: 40 min 32 sec
Scheda a cura di Fabio Arena
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Il cuore delle attività di estrazione idrocarburi in Basilicata è rappresentato dal Centro Olio Val d'Agri (COVA), uno stabilimento a rischio incidente rilevante ubicato nella zona industriale di Viggiano(PZ), dove affluisce il greggio che la Joint - Venture Eni - Shell estrae dai 27 pozzi della concessione di coltivazione idrocarburi "Val D'Agri".

Nel Cova il greggio subisce un primo trattamento, che consiste nella separazione della miscela di idrocarburi, gas naturale e acque di strato proveniente dalle aree pozzo.

Uno dei prodotti che residuano dal trattamento subito dall'oro nero
all'interno del Centro Olio è rappresentato dalle cosiddette acque di strato, che "contengono composti organici(idrocarburi e non, additivi chimici utilizzati per migliorare il processo estrattivo) ed inorganici (sali, metalli pesanti)".

E proprio sullo smaltimento delle acque di strato si è concentrata l'attenzione della Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza, che da mesi indaga sulle attività estrattive in Val d'Agri.

Un'inchiesta, quella della DDA, articolata in più filoni e che ruota proprio attorno alle attività del Cova e all'impatto sull'ambiente e sulla salute umana esercitato da queste attività.

Tra le ipotesi di reato formulate dagli inquirenti il disastro ambientale e il traffico illecito di rifiuti.

L'inchiesta, che sta facendo tremare i Palazzi della politica lucana, ha avuto un ulteriore sviluppo nella giornata di martedì 2 dicembre, quando i Carabinieri del Noe hanno bussato nuovamente alle porte del Centro Olio, questa volta per indagare sull'impatto esercitato dagli inquinanti emessi dallo stabilimento.

Ironia della sorte, venerdì 5 dicembre, proprio mentre presso il comune di Viggiano era in corso un vertice sulla sicurezza, la sirena del Cova ha squarciato il silenzio della Valle dell'Agri, segnalando l'ennesimo incidente e seminando il panico tra la popolazione.

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