Tra gli argomenti discussi: Bilancio, Commissione Ue, Economia, Finanziamenti, Geopolitica, Guerra, Investimenti, Riforme, Russia, Sicurezza, Trump, Ucraina, Unione Europea, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 12 minuti.
Rubrica
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vice direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea
Continuiamo le nostre conversazioni con le istituzioni europee e abbiamo in collegamento Elena greca dice capo della rappresentanza della della Commissione europea in Italia buona sera bentornata
Buonasera lei ieri agli ascoltatori
Sono settimane importanti le istituzioni europee sono particolarmente sollecitate su più fronti sul fronte interno ovviamente per capire gli equilibri europei come si stanno gli assestando anche in vista di riforme importanti
Su cui diciamo
Bisognerà agire rapidamente dal bilancio comune alla difesa europea e poi le sfide diciamo di politica estera sull'Ucraina è un interlocutore che si fa sempre più difficile
Come quello transatlantico cui quindi con la nuova amministrazione Trump forse partirei proprio da quest'ultimo punto
Rapporti Complessi chi cerca però di lasciare aperta alla finestra di dialogo con Donald Trump
E come ha detto già presidente ma anche
Anche sia presidente Vandelli Nancy avventurarsi anche costare il il presidente del consiglio europeo Stati Uniti ed Europa hanno un destino condurre una storia comune anche un futuro comune e quindi rispettivamente di che c'è
Alla Casa Bianca i rapporti davano andare avanti perché siamo legati in vari modi adesso sì centrale che sta cercando di cambiare
O il modo di fare i rapporti che ci sono sempre
Stati o forse perché abbiamo dato troppo per scontato e quindi in questo senso forse ci fa anche un po'di bene che iniziavano pensare più a noi stessi e a essere un po'più autonomi che ci siamo appoggiati
Forse un po'troppo concertista ciniche
Abbiamo il diritto anche di via vere idee diverse opinioni diverse su su varie cose già nell'unione dentro l'Unione europea siamo in ventisette politica comune
Non è così comune l'Ucraina nel caso dell'Ucraina
Uno dei pochi dove c'è stato accordo fra il ventisette adesso quella corda insomma
La d'Ungheria spesso è la voce che va contro però fino adesso ieri stesso la la Commissione europea ha adottato un sedicesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia
Tutto il collegio è andato a Kiev per dimostrare la vicinanza alla continuata vicinanza continuato supporto
Verso l'Ucraina da parte dell'Unione europea fino ad ora l'Unione europea è stata il giocatore più grande in assoluto ha ha già aiutato a a dato il per gli aiuti all'Ucraina
Che valgono in tutto quasi centotrentacinque miliardi miliardi di euro molto di più di quello che abbiamo fatto degli Stati Uniti quindi dato su questo c'è stato anche chiamiamolo così un simpatico siparietto Ripa dovevamo prima anche con Carlo Corazza proprio contra Donald Trump
E Emanuel Macrone la Lagarde abbiamo bianca no qui parlava sì noi abbiamo messo fornito soldi veri garanzie sovvenzioni per essere chiari abbiamo
Appunto messo
Quello che dovevamo poi ci sono ha parlato appunto dei duecentotrenta miliardi di beni Rusti congelati esagerate in Europa che appunto se alla fine
Della della del delle trattative insomma della speriamo solo delle trattative
Che posso andare a a a buon fino diceva Macron saranno pronti ad altri ribelli o così ma insomma noi abbiamo messo dei soldi il sessanta per cento del totale degli aiuti che sono poi arrivati
A appunto a chi aveva per difendersi per andare avanti in questi ultimi anni terribili
Non solo per difendersi ma anche verbalmente perché il Paese continua ad andare avanti usando come si deve per aiutare a pagare gli stipendi dei funzionari la assicurare una una fornitura energetica elettrica un l'acqua potabile le riscaldamento dei giorni si rende nei periodi freddi
L'Unione Europea stata veramente vicina all'Ucraina in tutti i sensi
E ricordiamo soltanto i periodi in cui appunto l'Energia Elettrica era talmente razionata che non c'era più di tre quattro ore al giorno di energia cronica formi il TAR insomma questo per ricordare
E poi tutti hanno la memoria corta insomma Ucraina vive questa realtà
Appunto da tre anni ormai e e al di là poi no dei fondi che servono per supportare la difesa eccetera cioè la quotidianità
L'apparato Scott statale da comunque mettere in sicurezza no oltre che belli davvero di prima necessità di forniture energetiche
Sì esatto anche la con l'accoglienza ai ai rifugiati io credo nei Paesi d'Europa son stati spesi quasi due miliardi di euro per dare il supporto necessario Mario beni che sono andati via sono arrivati in Paesi europei scappando dalla guerra all'inizio della guerra devo dire anche che arte di questi centotrentacinque miliardi
Lo vengono da Danny russi che sono stati bloccati in auto loro a un patrimonio diciamo se lo possiamo chiamare così
Di beni Rossi il di un valore di quasi duecento miliardi
Credo centotrentacinque appunto come ricordavamo Akron rimessione valore complessivo esatto esattamente il valore complessivo però in duecento miliardi esistono in Europa gli altri sono né risarcimenti
Quindi
Se ne c'ha anche questa carta da giocare all'Unione Europea per continuare a insistere che per ogni trattativa che ci sia al riguardo dell'Ucraina
Non un'OPA tuttora voce in capitolo non ci non ci può essere un accordo di pace senza l'Ucraina ma neanche senza l'Oropa esatto
Perché per la la né al puntino amplificato addetto che ancora non ci sono stati non c'è stata nessuna mossa
Per a favore di un possibile negoziato sulla pace al contrario di quello che dice Trump l'Unione europea credo che in questo scenario quello che sta facendo lo spettatore lasciatevi decidere fra i due come vogliono chiamare questa discussione cosa vogliono dire cosa stanno pensando di fare poi al momento opportuno ci sono le carte da giocare anche da Fazio europea
Sì anche perché diciamo una nuova Yalta da questo punto di vista sarebbe inaccettabile diciamo pensare anche che l'Europa possa finire come qualche modo qualcuno forse avrebbe piacere fosse una terra di spartizione tra americani russi e cinesi siamo sola anche su questo anche su questo
Le sinistre europee l'Unione europea ha necessità in quest'anno importante lo lo sospettavamo col dovere venticinque sarebbe stato un anno tua cruciale ma insomma sempre più si conferma già da questi primissimi meglio queste primizie settimane
è richiesta all'Europa uno scatto d'orgoglio ma anche uno scatto diciamo in avanti sul terreno delle riforme e sulla difesa comune esercito unico europeo
E appunto sul piano dei del bilancio bisogna rafforzare
Ce la faremo non abbia sede di un padre che un unico padre quindi senza a una discussione sul bilancio per i prossimi sette anni non si può vantare di difesa
Di una politica comune perché tutto controllato tutto dipende da da questo famoso bilancio se tutti gli stati membri o se nella maggior parte degli stati membri dice
Si vogliono questo vogliono l'altro però poi non sono disposte a pagare di più verso verso il bilancio comunale purtroppo siamo punto zero Litta lui Aprilia no a quello che
Ha detto grandi nel suo famoso rapporto che
L'Unione Europea per andare avanti per andare oltre quindi il blocco che lo stallone non sta sì nel quale si trova attualmente avrebbe bisogno di ottocento miliardi allora
Nessuno penso che ce li abbraccia ogni ottocento miliardi ogni anno anche perché gli Stati membri si cambia con la mia idea gli stati membri non solo
Al migliore per il momento per la maggior parte quindi però bisogna iniziare da qualche parte non possiamo continuare con la politica dei frugali
Bisogna iniziale pensare come possiamo finanziario aveva politica di difesa comune a questo riguardo è stato convocato un summit straordinario per il sei marzo
Sì espressamente da da Costa che parlerebbe della White paper sulla difesa che è già stata presentata in modo informale i ministri della Difesa ma ancora non è pubblica
Che parlerebbe di di questa guai per i testi della difesa
Nello stesso nella stessa nella stessa occasione di parlare anche di quello che si dovrebbe fare per quanto limare supporto verso l'Ucraina quindi assolutamente
Poche inizia la discussione già molto positivo e intanto Unione Europea come aveva già detto da alla fine dell'aereo a Davos
Ha anche altri alleati per esempio questa settimana dopo chi è tutto il collegio ma Adderley non vanno a fare la vacanza perché vanno solo per un giorno e mezza e da quello che ha sentito veramente fa veramente fatica
Trasportare tutti quelli
Portare tutti quelli che devono essere lì solo per un giorno a una giornata e mezza però quindi inviare una delle economie emergenti che con i quali l'Unione Europea sta cercando di avere dei rapporti validi costruttivi
Assolutamente insomma abbiamo capito le sfide sono molte e anche che bisognerà mettere mano al portafoglio prima di tutto però sapendo tenendo conto come ci ricordava ma anche il collega del parametro parlare logorata che i moltiplicatori no a distesa del comunitari rispetto a quelli nazionali sono sempre molto più promettenti cioè
E quando sia spende un euro in Italia in Francia o quando lo si spende Europa normalmente i risultati migliori si hanno proprio con prezzi spendono a livello comunitario questo vale bilancio volumi con Comune sugli investimenti e anche sulla difesa comune europea si possono fare economie di scala e gli investimenti fatti posso rendere in realtà molto di più se gli si fanno tutti insieme in modo coordinato
Elena greca e ci fermiamo qui grazie davvero per essere stata con noi ricordo vince e capo della rappresentanza alla Commissione europea nel nostro paese buona settimana buon lavoro
Grazie pertanto
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