Tra gli argomenti discussi: Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 27 minuti.
09:30
11:00 - CAMERA
18:30 - Roma
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
9:30 - Roma
Buongiorno ben trovato per trovate all'appuntamento con stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Oggi abbiamo più giornali di quelli che avevamo ieri perché martedì lunedì molte testate appunto è stata non escono i temi però restano più o meno sempre quelli almeno quelli in primo piano la questione dei dazi perché ci sono la gola con può avere un peso sull'economia e e ha tutta una portata anche più generale al di là del dato è un dato economico poi il Medioriente
Netanyahu a Washington che Hamas dice di aver perso il controllo l'ottanta per cento della Striscia e per quanto riguarda i conflitti pace l'Ucraina tra l'altro giovedì ci sarà una conferenza a Roma
Per la ricostruzione ma in Russia anche tratta questa morte del ministro dei trasporti che era stato silurato appena silurato da Putin pare che sia sui cd ore ne parlano un po'molti molti giornali e non non leggeremo gli articoli ma trovate
Posso tutti i giornali cronaca e e retroscena possibili poi intonando gli Stati Uniti maschile sul nuovo partito
Ci sono
Giudizi differenti dando qualcuno dice che
Può essere un pericolo per Trump altre che invece sarà un un flop
La questione dei dei Brics
Questo
Questi Paesi insomma che cercano di un di a essere un altro un altro attore
Nel nel mercato e nella situazione geopolitica globale
E a proposito di difficoltà in Unione Europea difficoltà per per Ursula von der Line e poi la politica italiana con la questione dei migranti
Giustizia e carcere fine vita ma anche la le prossime elezioni che cominciano a profilarsi hanno comincia ad avere un peso anche sulla sulla politica questo a grandi linee un sommario che possiamo tracciare
Dei dei delle tante cose che troviamo sui quotidiani
Andiamo molto veloce perché le cose sono tante il tempo è poco e partiamo dalla questione dei dazi partiamo dalla stampa che fa come molti altri giornali il titolo principale di prima pagina l'Unione Europea darsi non c'è l'intesa tram tra India e minaccia il Presidente americano tariffe dal primo agosto se non c'è accordo c'è un commento di Flavia Perina che parte in prima pagina
Se il Tai con fa franare i racconti della destra solo adesso scrive Perina sotto la spada di Damocle di una nuova lettera ultimatum il Governo italiano ha cominci comincia a percepire la portata dello strappo tram piano A pagina trecce un retroscena firmato da Alessandro Barbera parla del fattore M da Meloni a Mercer linea morbida Macron per il negoziato più duro la Premier teme che nella trattativa fondarla inizia troppo burocratica e come negoziatori
Vengono punti indicati Meloni Macrone emersa
Di anche qui di retroscena di analisi ce ne sono un po'su tutti e su tutti i giornali come su un tutti i giornali troviamo anche l'appello di del Presidente della Repubblica
Sergio Mattarella
Che in visita tra l'altro in in Croazia e parlando ha detto tra l'altro tra le altre cose turche la libertà dei commerci è una è una mano tesa agli altri popoli e l'Unione europea che si trova al centro di una rete commerciale collegata
A tante parti del pianeta rappresenta un modello di collaborazione che andrebbe preso comunque a a modello
Questa punto le dichiarazioni rese in Croazia
Dove ieri è stato in visita io ho letto l'attacco del del terzo di Ugo Magri ma Mattarella lo trovate un po'su tutti i quotidiani ero sulla stampa e vi segnalo a pagina quattro l'intervista Giuseppe Botero a Carlo Cottarelli
Che e si dice ottimista dice nell'accordo con non al Trump o sono atti sì sì alla fine
Ci sarà però dice Cottarelli è una follia una follia i Ristori con i fondi del Pnr R Cottarelli boccia lo scudo del governo dice assurdo far pagare ai contribuenti italiani consumi i consumi degli americani
L'inflazione in Europa fa notare Cottarelli è scesa attorno al due per cento gli Stati Uniti primo poi taglieranno i tassi di interesse
E non è certo Meloni il problema questa trattativa sui dazi viene condotta dall'Unione europea e i Paesi spesso sono divisi il principale problema italiano e la nostra burocrazia serve una riforma della pubblica amministrazione è una semplificazione che aiuti
Le imprese la l'intervista punto di di di Botero a Cottarelli a pagina quattro c'era tutta la pagina ed è sicuramente sicuramente interessante
Sul Corriere della Sera troviamo a pagina sette Monica Guerzoni
Siamo sempre sulla questione dei dei dazi Monica Guerzoni che parla dicevo con poche un po'su tutti tu su tutti i giornali c'è Mattarella
L'avviso di Mattarella il protezionismo un pericolo per la pace l'Europa rimanga unita l'appello che viene dalla dal capo dello Stato che in visita in Croazia come dicevo importanti in tutti i giornali riportano le parole di Mattarella che come sempre insomma hanno hanno un peso
Poi sulla trattativa citavo appunto il li retroscena di Barbera sulla sulla stampa su quella sera a pagina sette trovate Marco Galluzzo ed Enrico Marro che fanno anche loro un'analisi sulla trattativa
Dice che il governo punta ancora al dieci per cento a un accordo quelli con gli Stati Uniti per un la danza del dal al dieci per cento melone Meloni sente Macrone emersa
Il ministro del dell'economia delle delle finanze Giancarlo Giorgetti ha detto che se la partita con Washington si chiudesse con livello generale i dazi del dieci per cento si tratterebbe di un costo gestibile per le esportazioni italiane
Su Repubblica se andate a pagina due
Anche qui il Corriere della Sera anche a partito come principale Trump nuova ondata di darsi e la repubblica darsi le lettere di Trump tariffe a quattordici Paesi tra cui Corea Giappone trattativa aperta con l'Unione europea
In vigore dal primo agosto
E
Dicevo sulla Repubblica a pagina due c'è un'intervista di Eugenio Occorsio a
Poi grande grover spero di pronunciarlo venne capo del dipartimento Europa della London School of Economics che è stato membro del comitato ristretto che con Dell'Oro e Padoa Schioppa praticamente plasmato le euro
L'obiettivo è dividerci bisogna rispondere dice dice decorosa
Da pochi punto Trump manda lettere per isolare i vari paesi e riuscire così ad esercitare maggiore pressione suoni uno il governo italiano ha oscillato finché Meloni ha capito che si stava esagerando e disastroso essere accomodanti ma dove arriverà
Trump richiede Occorsio risponde del proprio le secondo me Trump oggi anche paura Nasu dove lo porterà questa avventura e paura e ha paura che qualcuno smaschera il suo bluff ora il pericolo più immediato è che provi a usare la stessa strategia negoziale del del di divide con le urne indoor di vari con l'Europa presi coralmente Francia Italia e perfino la Germania contano poco anche anche questo
Questo economista somma fa notare come sia importante per fare l'Europa restare restare unita perché inviare i Paesi da soli contano poco pure
In Paesi importanti come la Germania
Sempre su Repubblica A pagina quattro
Sotto l'articolo di Tommaso Ciriaco Meloni sente Macrone emersa timori perviene farmaceutica la premier telefona anche a fondarla e nella strategia fare asse comune per contenere le tariffe al dieci per cento
E
Da settimane
La la Meloni ha riannodato il filo del dialogo comma Croma con il francese e Merse i contatti sono costanti e ieri Meloni ha sentito punto anche la presidente
La commissione Ursula von der Lahn perché l'Italia spinge in particolare per evitare Dazzi superiore al dieci per cento per il settore agricolo alimentare per il vino e la farmaceutica e Anaïs Ginori corrispondente di Repubblica da Parigi
Intervista Bernard Spitz ex vice presidente del Medef esperto economico promotore del dialogo industriale franco-italiano che dice
Fondamentale che i tre leader dell'Unione europea adesso stiano uniti importante il dialogo ritrovato tra Francia Italia e Germania ora bisogna tradurre questa convergenza politica in sinergia economiche
E quindi anche anche da da Spitzer viene questo questo
Questo appello perché dice spinse non possiamo permetterci di essere ingenui faccio un esempio negli Stati Uniti
Il cinesi sono regole che impongono una percentuale minima di componenti locali nelle auto vendute per poter accedere a determinati benefici in Europa abbiamo fatto per la Brecht ma siamo ancora in ritardo sul fronte dei fornitori europei dobbiamo creare condizioni di concorrenza
E i cui affinché le nostre imprese
Possono svilupparsi soprattutto grazie alla complementarietà franco-italiano in molti settori Energia di fede tecnologia farmaceutica alimentare moda turismo e finanza più forte sarà la cooperazione politica ed economica più forte sarà
L'Unione
Europea a pagina sei risulta sempre su Repubblica
Trovate anche
L'articolo di di Concetto Vecchio chiara seguito Mattarella a Zagabria
Anche qui c'è tutta una pagina su Mattarella che difende i commerci aperti la rete europea con tanta parte del mondo è garanzia di pace detto mattarello che poi salda anche appunto l'asse con la corazza abbiamo bisogno di tutti gli Stati gli stati membri
Andiamo a adesso su Milano Finanza perché Milano finanza pubblica un'intervista al segretario al Tesoro Bess entra dai dazi due mila ottocento miliardi in più dice bene senta braccio destro di Trump
Che interessato votarsi al messi dice che c'è ancora a luglio per negoziare con tutti i Paesi e però intanto la Casa Bianca ha imposto tariffe del venticinque per cento conta Giappone Corea Wall Street è Wall Street va va giù
Ma questo punto su Milano Finanza che però ci ha anche paese anzi si va a pagina
A pagina due
C'è un articolo di Silvia Valente che spiega come solo quattro regioni siano al sicuro da i dazi sono Lombardia Piemonte Valle d'Aosta Basilicata che sono meno esposte alle vendite negli Stati Uniti
Queste rapporto di Bankitalia gli Stati Uniti valgono il dieci virgola cinque per cento dell'export italiano per sessanta miliardi di euro Emilia Romagna Molise Abruzzo sono le più colpite delle tariffe per gli alimentari e la farmaceutica
A questo sì sì sì di aggiunge anche un'altra questione non riguarda esattamente direttamente i dazi
Ma riguarda i nostri conti pubblici la questione dei fondi di coesione europea io e c'è proprio un un articolo sempre a pagina quattro del direttore di Milano Finanza Roberto Sommella
Parla del caso della Lombardia quel quel rischio scippo di quattro virgola quattro miliardi di cui non si parla
Prescrive Sommella c'è un possibile scippo che può mettere in ginocchio le regioni in primo luogo la Lombardia locomotiva d'Italia e d'Europa
Per motivi che sfuggono alla logica ma che spesso avvengono in Europa qualcuno a Bruxelles ha pensato di cambiare la gestione dei fondi di coesione che rappresentano una fonte di finanziamento fondamentale per tutte le zone dell'Unione Europea che vogliono crescere senza l'aiuto statale ebbene in Commissione hanno deciso che il trasferimento di tali fondi i quali per la sola Lombardia secondo l'attuale piano settennale
Tre mila ventuno due mila ventisette valgono quattro virgola quattro miliardi di euro dovranno prima andare all'amministrazione centrale e poi a essere redistribuite alle regioni in più con un possibile taglio del trenta per cento dalla somma totale perché si deve finanziare il bilancio comunitario per il riarmo
In Lombardia scrive Sommella è scattato subito l'allarme e la Giunta ha avuto rassicurazioni dal vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto
Che viene data a Trenitalia che nessuna lungaggine nessun taglio verrà effettuato nell'effettuare il passaggio di queste risorse da largo i per largo Chigi dove ha sede il ministero nel quale arriveranno questi soldi retto da Tommaso Foti anche lo di Fratelli d'Italia e la destinazioni future al nord a guida lega vista l'aria che tira
Scrive Sommella
Rissa vista l'aria che tira da tempo nel governo Meloni tra il Carroccio e Fratelli d'Italia qualcuno nella torre della regione a Milano come l'assessore al Bilancio Guido Guidetti sta cominciando a muoversi per evitare di trovarsi con un bel buco nelle risorse
Europea disponibili si vedrà come andrà a finire
Quell'articolo prosegue ma insomma questo da da bene la la misura insomma di di di di questo crea non riguarda direttamente
Le la questa dei dazi e però i fondi di coesione europea sono estremamente importanti
E la Lombardia che con Piemonte Valle d'Aosta Basilicata è meno esposta alle vendite negli Stati Uniti e quindi all'effetto dei dei dazi però rischia poi di vedersi scippare quattro virgola quattro miliardi
Di di euro
Tra le tante cose che dice Trump c'è anche il ci sono anche le minacce ai ai Brics se ne scrive a pagina due del del Messaggero
C'è c'è tutta la pagina due da minacce per i problemi se un dieci per cento in più e lire di Lula il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva
Libra esile ospita il vertice dei debiti a Rio de Janeiro poi vedremo punto anche alcuni commenti su questo su questo vertice
E
Poi sempre in tema di economia vi segnalo andiamo su un
Un giornale che a un quotidiano che sicuramente non è non è tenera come il capitalismo il manifesto che
Si definisce sempre coerentemente con la propria storia quotidiano comunista
A pagina due troviamo l'articolo di Anna Maria Merlo dazi non c'è ancora posto per noi Europa prese in giro in attesa della lettera dei tram che attacca l'Unione europea sulle auto sulle troppe regole regole e Andrea Colombo che
Dice che sulla guerra delle tariffe Roma e Berlino indossano i panni delle colombe il rinvio dell'ora X fa tirare un sospiro di sollievo all'Italia la Germania Meloni a Merse puntano
Se vogliono evitare puntano a Evita a evitare lo lo scontro
Il sempre sul manifesto fine è interessante la il il l'editoriale di Roberto Zanni la traiettoria che va da Colbert al Don Corleone si parla di estorsione e scrive tra l'arma a un certo punto Zanni l'intera architettura della guerra come facciale mondiale
è nata la Trump si basa sul chiamare dazi ciò che dati non sono
E su questo slittamento semantico costruire l'apparenza di una legittimità l'impalcatura visibile di quelle strutture
E di quell'autorevolezza che informano i rapporti tra gli Stati invece di quelli tra i gangster o meglio tra un gangster e le sue prede Trump pretende di punire chi vende gli Stati Uniti più di quanto gli Stati Uniti acquistino Daloui
Ma questo non si chiama imporre dazi si chiama comprare cose ed è alla base della convivenza mondiale da quando Adam Smith
Scrisse di come si fabbrica né si vendono gli aghi da cucito mai del Settecento l'Illuminismo e arrabbiava l'Occidente e invece qui i lumi si spengono uno al giorno bisognerà forse aggiornare il vocabolario e certamente le pratiche diplomatiche internazionali
Questo scrive tra l'altro punto Roberto Zanni l'estorsione basta commento sui sulla questione dei dati e la guerra commerciale la traiettoria che va raccolta sa don Corleone
Sul giornale il direttore
Alessandro Sallusti
Il giornale fa pronto anche come come altre lì al titolo principale diede del manifesto è amico caro e c'è una foto di Trump si parla appunto di spedita le prime lettere in cui Trump esige sfidarsi Malindi al primo agosto al costoso
Il costo sale atto Atlantico fra una boccata d'ossigeno all'Unione Europea che lotta per evitare tariffe peggiore del sostenibile tra virgolette dieci per cento ma minaccia anche ai Brics chi si allinea a loro sarà colpito duramente questo il manifesto anche sul giornale il titolo in prima pagina principale
E questo dazi ora fate presto
Tempesta sull'economia partono appunto il primo agosto i balzelli di trattamento e l'Europa tratta ancora ma per gli imprenditori peggio delle sanzioni c'è solo l'incertezza
Il titolo poi a quello del il titolo principale anche il titolo dell'editoriale del direttore Sallusti che conclude c'è quindi una sola cosa da fare fatte fare presto per dare certezza agli imprenditori europei
Che seppure ammaccati hanno certamente tutti i requisiti per rimettersi velocemente in pista il loro talento vale ben oltre i dazi
Di di Trump e
Anche sul libero
Va be'libero libero fa a il titolo principale non se la prende con dei contestatori che sono andate sotto la sede della redazione troppa al contro Libero ci scappa da ridere contestatore da operetta
Giovedì presidio dei compagni sotto la redazione no anzi si devono ancora andare ma insomma fare un titolo principale su questo ci sarebbe Rama comunque ogni ovviamente ogni testata
Decide giustamente come che la gerarchia delle notizie però hanno interessa bell'editoriale di Mario Sechi darsi di Trump più geopolitica che economia nel mondo di ieri secondo Secchi Trump non avrebbe mai annunciato dazi con questa veemenza contro i suoi alleati ma il mondo di oggi è completamente diverso e dominato dall'insicurezza e dal ritorno dello scontro tra le grandi potenze
E questo quello scenario che insomma che viene dammi novecentoquarantaquattro in poi e quindi l'ordine mondiale di Yalta
Poi il sistema di Bretton Woods
La fol l'ONU la NATO il patto del Pacifico il Piano Marshall somma tu questo questo scenario è in crisi da decenni dalla caduta del Muro nell'ottantanove dalla dissoluzione dell'URSS a novantuno ma non è stato sostituito da nulla di nuovo perché Washington confidava nell'espansione senza fine del capitalismo nel trionfo della democrazia ma e così non la storia approvato l'errore di questa visione dunque più geopolitica che economia questo ente secche imponente importante la notazione che Farsetti perché
La questione dei dati la dobbiamo come diceva anche prima la dobbiamo guardare in un in una il quadro globale tra l'altro anche ieri su repubblica Marta Dassù scriveva cose si riceve il mondo che abbiamo adesso non è più quello di una volta e fa facciamo faremmo bene a a andando a cose a rendercene conto il più presto possibile
Dicevo dei dei Brics e ieri non si parlava del vertice dei Bric di Rio de Janeiro sui sui giornali oggi faccio ci sono due segnalazioni che vorrei fare la prima è di Stefanini in su il foglio
A pagina
A pagina tre eccolo qui
I Brics a guida Lula sempre più divisi tranne che sui dati di Trump il ruolo del Brasile al centro di un Brix allargato e più autoritarie parte integrante della politica estera sempre più coerente di Lula aveva scritto l'economista evidenziando un Crazy una crescente impopolarità sul fronte interno che il presidente brasiliano cerca di contrastare con proposte di tasse ai ricchi presentate anche i Brics come politica da estendere a livello mondiale
Inizialmente la partenza l'appartenenza i Brics offriva al Brasile una piattaforma per esercitare un'influenza globale oggi questo fa apparire il paese sempre più ostile all'Occidente scriveva l'economista solo che questa linea di scontro scrive a questo punto Stefanini non è condivisa da India Egitto Etiopia Emirati Arabi Uniti Arabia Saudita
Per cui alla fine non sono stati menzionati né America né Israele né una condanna agli attacchi militari contro la Repubblica islamica dell'Iran del tredici giugno due mila venticinque che costituiscono una violazione del diritto internazionale della Carta delle Nazioni Unite queste una citazione appunto della di questa dichiarazione dei Brics rimossi anche il termine genocidio
Tragedie Richie appelli alla pace tra Russia Ucraina però sono stati invece condannati con la massima fermezza gli attacchi a Ponte infrastrutture ferroviarie cara deliberatamente preso di mira i civili nelle regioni briantea cool spia
Buonasera della federazione russa il trentun maggio il primo il cinque giugno due mila e cinque che hanno causato la morte di diverse civili tra cui bambini anche questo virgolettato
Somma gli oblast di Brjansk cosche volano essa si trovano tutti vicino al confine nordorientale dell'Ucraina e hanno svolto un ruolo centrale dello sforzo bellico russo fungevano da Faber logistici chiave e da basi di lancio per attacchi missilistici e droni
Contro le città ucraina spesso prendendo di mira infrastrutture civili e causando vittime ma quelli ma di quelle all'una non sembra importare
Fuori tra Stefanini sul foglio
E sempre sul Brix sul vertice dei Brics prendo il sole ventiquattro ore
Che A pagina cinque
Eccolo qui c'è l'analisi di Giuliano Noci
Brix il mondo cambia palco ma l'Occidente resta in platea nel grande teatro della geopolitica il mondo riscrive il copione pure l'Occidente pare bloccato su una replica stanca convinto che basti evocare fondo monetario internazionale e G7
Per restare protagonista Trump fa la sua parte anziché consolidare l'influenza americana si dedica con zelo a svuotarla raccogliendo più diffidenza che consensi intanto Russia e Cina
Sgomitano per il ruolo da attori principali l'Arabia Saudita flirta
Con il futuro onda elettro Stato
E la Turchia si rispolvera sogni imperiali rispolvera sogni imperiali e l'Europa immobile come sempre spettatrice preoccupata ma indecisa
In questa confusione sistemi con evento recente merita attenzione il vertice Brix in Brasile non solo perché ha raccolto nuovi membri Egitto Etiopia Indonesia mirati e Iran
Ma perché fotografa la vera novità geopolitica un Sud globale sempre più compatto sempre meno disposto a fare la comparsa insieme i Brics rappresentano circa il trentasette per cento
Del PIL mondiale a parità di potere d'acquisto superando il G7 un dato che da solo basta ridisegnare le gerarchie planetarie se fino a ieri si parlava di alternative all'Occidente oggi si può parlare apertamente di contendenti
Nonostante le differenze interne i Paesi Brics si sono trovati d'accordo su due punti la necessità di riformare il Fondo monetario internazionale liberandolo dal controllo occidentale
E la richiesta di un Consiglio di Sicurezza ONU
Più rappresentativo con seggi per Brasile India sulle crisi più calde Gaza Iran nessuna posizione comune a conferma che il fronte tutt'altro che uniforme
Ma l'assenza di unanimità non indebolisce il peso il solo fatto che esista un blocco alternativo capaci di generare propose strutturali e già rivoluzionario
In un mondo che cambia così velocemente la capacità di generare alternative pesa più della coerenza ideologica
Certo la Cina ingombra l'India non si fida il Brasile guarda altrove ma proprio questa complessità potrebbe favorire la nascita di un'alleanza ancora più fluida e autonoma con economie emergenti come Indonesia Turchia Messico Nigeria Colombia Malesia
Pronte a ritagliarsi uno spazio indipendente e se l'Arabia Saudita decidesse davvero di salire a bordo l'effetto domino sarebbe garantito non più club periferico ma centro di gravità alternativo che sempre più magnetico e l'Occidente
Continua a leggere l'orario dei treni di un mondo che non c'è più vedete anche qui torna il discorso che faceva che ha fatto che fa Mario se che su Libero che faceva ieri
Matata su su Repubblica
La del conti la legge dovrebbe ed è un mondo che non c'è più trampoli menta il fuoco con la benzina della provocazione
Mentre l'Europa paralizzata si chiede ancora se sia il caso di reagire peccato che nel frattempo la partita si giochi al trovo che e che nessuno nel frattempo le abbia aggiornato il punteggio
Sic transit gloria mundi il palco è cambiato gli attori pure ma noi ostinati restiamo in platea a domandarsi chi ha derubato il sipario io a discutere in ritardo ovviamente se valga la pena applaudire molto molto netto ma
Io lo trovo
Lo trovo condivisibile questa analisi di di Giuliano Noci a pagina cinque del Sole ventiquattro Ore
Poi dopo parleremo di economia cose italiane somma che le le
Che ovviamente a guarda con preoccupazione la questione sulla questione dei dazi come come abbiamo visto ma siccome stiamo
Insomma in una dimensione globale andiamo in Medioriente con l'incontro Trump Netanyahu e andiamo sull'altra voce
Eccolo qui l'altra voce diretto da Alessandro barba nel quotidiano nazionale
A pagina alla alla pagina sesta c'è un lungo articolo di Mariano Giustino nel nostro Mariano Giustino Netanyahu da tram per l'incontro decisivo tra Cordova e guerra
I tentativi di mediare un cessate il fuoco tra Israele Hamas non hanno finora prodotto alcun progresso anche dopo una serie di colloqui indiretti tenutesi lunedì mattina a Doha e nella notte
Iniziava l'incontro tra Trapani teniamo la Casa Bianca Trump si mostra come sempre fiducioso che vi possa essere con questa settimana un'intesa con Hamas che ha perso almeno l'ottanta per cento del controllo di Gaza
Il leader israeliano cerca copertura e credito dall'incontro con Trump è arrivato alla Casa Bianca forte del successo militare contro l'Iran dopo la decisione di tram di colpire siti nucleari iraniani e forte anche dell'ottenuto rinvio
Della data del suo processo in linea e in Israele ci sono grandi aspettative sul cessate il fuoco in vista dell'incontro programmato
Ammassa annunciato venerdì di aver presentato una sua risposta positiva l'ultima proposta del Qatar per un cessate il fuoco definitivo a galla con ritiro completo delle Forze di Difesa israeliane dalla Striscia per poterne prega di prendere il controllo perduto
E pur criticando la risposta di Camassa il governo israeliano ha deciso domenica di inviare una delegazione andò a per i colloqui
E l'articolo somma
Ma erano giusti non molto lungo fa tutta la fotografia della della situazione a questo a questo momento
Dice che la visita a Washington offra Netanyahu l'opportunità di mettere in mostra lo stretto rapporto che lo lega leader americane così facendo di respingere le critiche provenienti dall'interno del suo Paese secondo cui avrebbe danneggiato i rapporti con gli Stati Uniti il più importante alleato di Israele
E in affetti nota Mariano Giustino onda quando Trump entrato in carica lo scorso gennaio rapporti tra i due leader hanno avuto alti e bassi
Nelle ultime due settimane Trump ha ribadito la necessità di raggiungere un accordo di cessate il fuoco a Gaza e martedì scorso ha dichiarato che sarebbe stato molto fermo con Netanyahu sulla necessità di porre fine alla guerra nella Striscia al suo arrivo a Washington
Insomma poi l'articolo molto la mamma ed è un è una fotografia molto molto dettagliata della situazione al momento vedremo qualche cosa sul suo sortirà somma da questo
Incontro tra Netanyahu Trump e se ci sarà un davvero un cessate il fuoco come Trump dice di di di volere distici anzi quasi sicuro di riuscire a ottenere in tempi in tempi già in questi giorni insomma
Su l'Unità a pagina due facce
Umberto De Giovanna angeli che intervista Riccardo Noury
Portavoce di Amnesty International e le interviste molto lunga vi leggo solo il titolo a Gaza anche sistema di aiuti fa parte del piano genocida
La situazione nella Striscia sta con la sanno più rapidamente che negli ultimi mesi non si usa la parola genocidio per ragioni politiche Israele va trattato coi guanti
è molto duro questa è un punto linea Nouri in questo in questa intervista
Gli USA appunto la parola genocidio che è una parola che sta creando ovviamente molte discussioni molte polemiche anche all'interno nella stessa diciamo così chiamiamo comunità
Alla comunità ebraica italiane sono in tutte le sue varie sfaccettature sulla stampa a pagina sei c'è un'intervista a Daniel Pipes
Eccolo qui intervista
Di
Gli ha detto Simoni corrispondente da da Washington della stampa
Pais che dice che il presidente del Middle East Forum il grande interrogativo dice cosa farà ora Khamenei e rispetto un punto a Netanyahu parte dice Bibi cioè Netanyahu adesso è costretto a scegliere distruggere Hamas oppure negoziare
Trump ha dato l'ok ai raid in Iran e ai blitz del ventidue giugno il blitz americani ma ha chiesto in cambio la fine del conflitto a a Gaza
Solo sempre sulla stampa ma pagina sette
C'è un'analisi di Anna Foa
Quei palestinesi contro una massa nel nome dei bimbi uccisi dalla guerra alla speranza nasce da proteste gemelle a Gabe nello Stato ebraico ma non sono sufficienti
Abbiamo visto con emozione nei giorni scorsi le foto degli israeliani che sfilano nella manifestazione organizzata dal Gruppo israelo palestinese stende il premier
Mostrando le fotografie dei bambini palestinesi uccisi a Gaza ma è con emozione ancora maggiore che vediamo l'immagine dei palestinesi di Gaza che portano in mano le foto dei bambini ebrei assassinati sette ottobre
Se le iniziative dal basso come queste si allargheranno sarà difficile aggi
Arlette
Anche in Cisgiordania voci isolate di individui e di gruppi denunciano la polizia la pulizia etnica insomma c'è la speranza che si stia muovendo qualcosa sono anche per uscire dalla logica dello scontro frontale questo mi pare di capire
Il l'analisi che fanno a Fo a pagina sette
Della della stampa sul Corriere della Sera chez
A pagina pagine hardware Lorenzo Cremonesi che
Clinton mediorientale del Medioriente in fiamme della visita di Netanyahu andando a Trump con gli Stati Uniti che spingono per la tregua Lorenzo Cremonesi poi intervista
Sari non sarebbe che ha settantasei anni discende da una nota famiglia di Gerusalemme ed è uno degli intellettuali più moderati e universo palestinese che dice per il dialogo ci vorrà del tempo ma l'idea di Alien di annientata sia un'illusione i due popoli sono qui per restare
L'unica alternativa resta parlarsi e trovare un un compromesso e e dice a un certo punto l'intervista seccate l'elemento laico e inizia crede che questa terra è tuo per volere divino allora non c'è più spazio parole
Parole sante verrebbe verrebbe da dire sempre a pagina tre dei senta su quella sera ma a pagina tre c'è un'analisi di Guido Olimpio
Che fare l'analisi di Hamas forse decimate o potere intatto quel che resta dei miliziani islamisti hanno margini di di manovra
E appunto fino a pochi giorni fa lo scontro era sulle conseguenze profonde o meno dell'attacco i siti nucleari dell'Iran ore sullo stato di Camassa dibattito che nel quale come per Teheran
Pesa no considerazioni politiche diplomazia giochi e propaganda specie in una fase delicata dove le tante crisi di si intrecciano dal Golfo Persico al Mar Rosso passando per il Mediterraneo orientale molto interessante l'analisi di Guido Olimpio a pagina tre del Corriere della Sera
Su Repubblica a pagine né alle pagine dieci e undici
Troviamo l'inviato nel scusate il corrispondente da New York Paolo Mastrolilli che parla della Cina la Casa Bianca con Contran che dice Netanyahu basta guerra a Gaza e poi l'inviato Fabio Tonacci chi da una parte
Svegliato dai Gerusalemme Fabio Tonacci che da una parte parla della roulette degli ostaggi Israele deve scegliere chi salvare tra i venti invita sono uomini sotto i quarant'anni con l'accordo ne usciranno subito solo dieci deciderà il Governo che sta studiando le loro condizioni di salute e poi Fabio Tonacci intervista
La Israel Katz dal Ministro della difesa dello dello Stato ebraico
Che ha presentato il suo piano alla stampa il piano per svuotare la striscia portare arraffa seicento mila gas Zauri
Messo a casa ha presentato il progetto di una città umanitaria nel Sud dove i palestinesi non potranno più uscire secondo il report apparse sui media compagnie private avrebbero studiato come spostare gli abitanti
Questa cosa come la vogliamo chiamare questa questa cosa possiamo la vogliamo chiamare deportazione la vogliamo chiamare né pulizia etnica non lo so non mi addentro in queste ma certo
A me non piace somma l'idea di deportare delle persone
Per per volere di un di un governo che non è il che non è loro insomma contro con tutte ovviamente poi le critiche anzi che si devono fare su quella che è poi la situazione politica a Gaza
Sul foglio Claudio Claudio Cerasa il direttore quello che i critici di Bibi potrebbero riconosce legato da parte quando si parla di Medioriente del futuro prendere appuntita devi Brooks
Netanyahu ci ricorda scrive Cerasa chiudendo il suo editoriale che i nostri nemici sono davvero i nostri sono davvero i nostri nemici tradotto in modo più semplice ci sono molte persone non ci date che non riescono a credere che i nostri nemici credano in ciò che dicono di credere di credere
E ci sono molte persone compresi molti leader politici convinti che quando un cattivo un autocrate un dittatore un tagliagole minacciano qualcosa alla fine quella minaccia non non badano presa troppo sul serio perché si sa che spesso ne minacci sono solo evocate che le parole
Sono solo chiacchiere che le intenzioni pericolose a volte restano lì innocue solo sulla carta
Ma non è così
Ce ne segna l'Iran ce lo insegna Hamas ce lo insegna chilometri più a nord anche Putin
Prendere sul serio i nostri nemici è il modo migliore per prevenire di a condizione che si abbia chiaro chi sono gli amici e chi sono i nemici rapida condizioni di sapere di fronte al terrore qual è la parte giusta dove stare anche a costo a volte di dover dare ragione a chi si
Detesta
Questa è la chiusa dell'editoriale che apre il foglio in prima pagina che poi ardue sulle due due colonne di sinistra il giorno dopo a Gaza c'è Micol Flammini che parla fa un'analisi di che cos'è il nuovo Medioriente la vita dei la la visita di Netanyahu Washington oltre i convenevoli con Trump e l'articolo di Giuliano Ferrara che dietro la prepotente prepotenza pura dei coloni israeliani c'è un fenomeno che va studiato e non solo giudicato e questo è una cosa che da sempre ma sempre fatta sono i giornalisti dovrebbero sempre fare
Studiare appunto
I quello che quello che accade nel non solo
Non solo non solo criticare o denunciare
Va fatto quando quando è giusto
Abbiamo poi da segnalare sul Sole ventiquattro Ore a pagina otto
Pagina otto abbiate pazienza un momento
Riapre non si Rampage hanno se vuole aprire eccola qua
Gazza centocinque morti in un giorno tra cui altri ventiquattro in fila per aiuti cito Il Sole ventiquattro e ma questa notizia la trovate un po'su tutti i quotidiani e il se l'avete padre Valentina Furlanetto intervista Muammar Mustafà
Primo ministro palestinese ex economista della Banca mondiale
Che ritorna sulla proposta di cessate il fuoco americane sui possibili compromessi dopo il conflitto
E chi governerà Agata richiede Furlanetto risponde mo'Amanda Mostafà ovviamente Gaza come abbiamo sempre detto e parte della Palestina come la Cisgiordania e Gerusalemme Est e la legge internazionale la costruttivo la Costituzione tutte le risoluzioni delle Nazioni Unite
E la lega araba supportano questa riunificazione della Palestina chi deve governare Gaza dovrebbe essere ovvio a tutti ma ci rendiamo conto che le cose sul terreno sono difficili da un punto di vista umanitario da un punto di vista della sicurezza dello sviluppo e quindi siamo pronti a lavorare con tutti i partner regionali internazionali
Per preparare il terreno per la ricostruzione e la riunificazione delle istituzioni noi vogliamo un'economia un sistema un'unica forza di sicurezza Garda vogliamo ripristinare il sistema elettrico scolastico idrico sanitario vogliamo che la vita tu nella Striscia ma in questo quadro domanda Valentina Furlanetto è realistico Camassa sparisca dalla scena
Non so che cosa intenda per sparire amasse una fazione palestinese io li invita apertamente a cambiare a devolvere a diventare un interlocutore politico vogliamo uno Stato palestinese con diversi partiti politici
Così tra l'altro questa intervista di Valentina Furlanetto amando Mustafa primo ministro palestinese sul sole ventiquattro ore su il manifesto
A pagina undici
C'è
Ancora qui
I piani per la Riviera di Gaza palestinesi dei campi e poi espulsi quindici ricolleghiamo quello che dicevo che citavo vi citavo prima
Il Elena Riva scrive del progetto della della Fondazione israelo americana giacché fare nessun passo avanti in Qatar la vera trattativa quella fra Trump e e vivi
E poi l'altra segnalazione che io volevo fare avvenire
A venire che città città c'è il titolo principale guerre di interessi Medioriente Ucraina la violenza degli scontri si mescola le ragioni economiche e maschera rilancia
Quindi appunto l'avvenire fa un un link tra i vari conflitti non solo quelli guerreggiato sulla sul terreno ma pagina quattro
Appunto c'è le guerre e il business Elisa Campisi nei piani per la Riviera di Gaza spuntano i big della consulenza un'inchiesta del Financial Times svela ruolo di BCG e della fondazione di Blair nei progetti per il trasferimento di massa della popolazione dalla Striscia e la creazione di un polo turistico
Insomma come della deportazione alla pulizia etnica fatta può può visto che siamo a trent'anni dalla più o meno dalla fine delle guerre jugoslave ora siamo la pulizia etnica due punto zero tre punto zero fosse la vogliamo chiamare così
E visto che abbiamo citato appunto avvenire titolo principale quella di interessi Medioriente Ucraina allora andiamo all'Ucraina sul riformista
A pagina cinque
C'è un articolo Di Biagio marzo anche chi combatte per i valori democratici e liberali dell'Occidente
Lucky combatte come come si fa a non capire che quella guerra è anche la nostra guerra finora l'Occidente non è riuscito affermare Putin ha troppo esitante troppo diviso tra chi invoca la deterrenza che spera nella trattativa
Intanto però Putin gioca con Trump come un gatto col gomitolo e a denti stretti l'ex Presidente deve ammettere che il leader del Cremlino ha lo ha girato nel frattempo l'esercito russo Bombarda massicciamente chi era e avanza nel territorio ucraino se Trump e a seguire l'Unione europea
Non forniranno un sostegno militare più deciso a Zaleski l'Ucraina sarà rasa al suolo
E sostituite da una marionetta le Cremlino nuovo chiese in una copia di Lucca Shen con Bielorussia ma non si fermerà lì
Trovando l'Occidente diviso e impreparato Putin potrebbe spingersi oltre verso i Paesi baltici verso la Finlandia la storia insegna che il disinteresse per la libertà altrui e l'anticamera della perdita della propria Biagio marzo A pagina cinque
Del riformista
Su il Messaggero
C'è Mario Ajello
Messaggero ce l'avevo qui
E adesso naturalmente non lo trovo più
Abbiate pazienza un momento ecco qui
Mario Ajello il summit di Roma pacifismo concreto mai a Mariella Mario Ajello parla appunto del del vertice di di la conferenza per la ricostruzione del dell'Ucraina
A a giovedì giovedì a Roma
Roma che si propone con un luogo di creazione politicanti congiunturale
Mentre realisticamente ci si arma e o si chiede su realisticamente mentre realisticamente ci si arma o si chiede sul realisticamente il disarmo mentre si assorbiti da un presente cupo mentre si parla di morte dell'Occidente ora diviso tra le due sponde atlantiche
Mentre l'espansionismo russo un fenomeno vissuto sempre più drammaticamente da un numero maggiore di persone e da un numero maggiore di paesi i baltici anzitutto e la Polonia
A Roma con la conferenza per la ricostruzione sul dell'Ucraina
Si lancia un messaggio che potrebbe apparire stridente rispetto a ciò che sta accadendo e che invece il recupero e la riproposizione del valore fondante della politica che è quello della costruzione del futuro per guardare avanti e del guardare oltre le difficoltà in corso
C'eravamo dimenticati che la politica è che questo è perché siamo tutti assorbiti dai drammi contingenti dal presente che ci tiene inchiodati all'angoscia e non fa
No scusate la cosa è in realtà una domanda ci eravamo dimenticati che la politica questo Earth perché siamo tutti assorbiti dai danni contingenti dal presente che ci tiene inchiodati all'angoscia non facilita l'uso dello sguardo lungo
Così Mario Ajello questa è la prima parte scusate mi hanno letto un po'male abbia ma insomma il del di questo di questo editoriale prima pagina sul Messaggero che il Paese gira pagina
A pagina venticinque
Sulla ma Tino
Abbiamo Giuliano Giuliano Noci
Che spizzichi parla del nuovo ordine mondiale del peso dell'Italia
E qui si fa il file link noci tra la sessione dei Brics in Brasile e la Conferenza di Roma per la ricostruzione dell'Ucraina perché il mondo è alla ricerca di una nuova grammatica geopolitica
Che prevedete è un è un tema che ritroviamo in tanti ma il mondo non è più quello di prima siamo alla ricerca appunto di una dobbiamo prenderne atto e più il più in fretta fa lo facciamo meglio è e cercare anche una nuovo capire qual è la nuova setta capire
Che qual è la nuova la Nuova grammatica
Sulla sul sempre sull'Ucraina
A pagina quattro del tempo uno
No in realtà questa una
No mi sono sbagliato ho fatto una notazione sbagliata non è il tempo e non a pagina quattro dunque non so neanche attico ma insomma
Vi chiedo scusa invece per quel vituperato carina ci spostiamo alla alla Russia perché sulla c'è questa questo fu questa me la morte insomma ministro morto l'ho trovato un po'su tutti
Su tutti i giornali insomma questo suicida di questo il suicidio di questo ministro che era appena stato defenestrato da da Putin e ovviamente il sospetto che non sia un suicidio
Viene sul domani a pagina di tra i tanti articoli vi segnalo quello del del domani a pagina due Lulù Luca Lucia Malatesta la morte misteriosa del ministro licenziato da Putin
Romana starò voi tra è stato trovato cadavere sulla sua auto aveva alle spalle una storia di appropriazioni indebite nel Coruscant
La regione della spettacolare incursione degli ucraini e qui si si si fa più si parla molto di questo caso cosa c'è alle spalle di questo di questo ex ministro
Morto
Poi sulla
Su Repubblica a pagina dodici
Pagina dodici precisa diciamo sei
Ancora qui
Ecco da qui
Gianluca Di Feo oligarchie militari la lunga scia dei cadaveri lustri da inizio guerra una serie di decessi tra manager e ufficiali se ne contano oltre il sessanta per la polizia si sono tutti tolti la vita c'è un c'è un'epidemia di suicidi in un in in Russia De Luca Dini e Di Feo a pagina dodici di dire pubblicamente sulla stampa
Che andando a ripescare
Chi
Vediamo se dentro usciamo
Trovarla eccola qui
A pagina otto c'è Anna professava
Voce
Gli ascoltatori di radio radicale sentono
Ogni giovedì con Ancona la Pagliarulo e non solo se il Cremlino occulta il censimento nel rapporto trimestrale spariscono i nati e morti sospetto con la guerra il crollo demografico
La domanda resta la domanda se la censura questi sia finalizzata a tenere all'oscuro l'opinione pubblica o il principale appassionato di demografia di Mosca Vladimir Putin che ha posto al governo l'obiettivo di fermare la decrescita della popolazione aumenta l'aspettativa di vita
A settantotto anni obiettivo difficile da ottenere la Russia tendenze demografiche simile all'Europa che diventa impossibile sei maschi vengono inviati al fronte si fanno tagli alla spesa per la sanità e i morti al fronte sono veramente tanti sono a secco il Cremlino occulta il Censimento
Per per per probabilmente occultare il crollo il calo demografico anatra peso va a pagina otto della della stampa
Sull'Unione europea segnaliamo le la vicenda che vede al centro la presidente era come se europea Ursula von der Lionel mi limito a segnalarli due
Due giornali allora trovate
Sul Corriere della Sera
A pagina nove
Vediamo se riusciamo
Ad aprire pagine che hanno questo dono particolare svincolarsi proprio quelle centrate cercando
Il processo a fondarla Wonder Lian sulla mozione di sfiducia è resa dei conti PPE cioè popolari socialisti e insomma fai zero Get Ursula contro gli amici di Putin
Così lei li definisce quelli che vogliono la sua le sue dimissioni la socialisti i socialisti se se esiste democratici Amnon non non garantiscono il loro sostegno
E
Ma trasforma Fratelli d'Italia però si smarca dai conservatori quel testo è un regalo alla sinistra e appunto ci sono gli articoli di Franceschini due articoli Francesca Basso inviata a a Strasburgo
E poi vi segnalo anche a pagina otto della Repubblica quegli articoli sono due ampi sempre su questa vicenda che vede al centro la presidente la Commissione europea Ursula von der Laiana
C'è Claudio Tito che appunto ci nel nel tunnel titolo ci sono le parole di farle lancia gli amici di Putin a volermi sfidare Ursula sfide sopranista incassata sul Fiber Get a queste dei vaccini insomma
Ma Coleridge la presidente rivendica la corsa ai vaccini
Un po'più impopolare in difficoltà i conservatori si spaccano i socialisti minacciano l'astensione
Poi c'è l'intervista c'è propri c'erano scusate c'è Tommaso Ciriaco che analizza il Cai questa è un'altra e un'altra cosa che trovate anche su vari giornali quei di sapore a Brussel dietro l'addio di Belloni la per portavoce conferma le dimissioni anticipate da Repubblica per lei una pausa di riflessione economica pubblica in Italia insomma è la Commissione europea ufficializzare la novità l'ambasciatrice Elisabetta Belloni si è dimessa da consigliera diplomatica di Ursula von der lariana
E la notizia anticipata ieri da Repubblica viene comunicata ai cronisti insomma le Serpelloni diplomatica dal dodici maggio del due mila e ventuno al quindici gennaio due mila venticinque è stata direttrice generale del dipartimento delle informazioni per la sicurezza quindi i nostri servizi e poi consiglia di von der line ancora alcuni alcuni articoli
Io da stadio citato questo questo analisi di Tomaso Ciriaco su Repubblica ma li trovate su vari giornali qualcuno anche
Come dire ha dice sostiene oso ma li avanza l'ipotesi che si stia preparando un futuro politico per lei in Italia magari con con il centrosinistra questa staremo a vedere
Anche oggi si parla di maschio del suo del suo partito e si dividono i i giudizi tra quelli che pensano che avrà un futuro quelli che invece dicono che è un flop Calandra da nessuna parte
Per esempio Piero Sansonetti direttore dell'Unità proprio firmale editoriale il titolo di apertura sulla prima pagina la decima maschera giace il gioco di parole contro Trump è
Ora il re rischia il trovano le divisioni nella destra salveranno l'America la discesa in campo di realtà di la maschera e la politica americana non può essere liquidata come folklore sia per la quantità praticamente infinite delle risorse economiche alle quali Mask può attingere sia per la visibilità del personaggio e per il fascino che esercita su quella parte della popolazione americana che non lo odia la domanda è
Ma si può fare male a stramba credo che la risposta sia anzi può metterlo con le spalle al muro o subito o comunque dopo le elezioni di metano che si terranno tra poco più di un anno
Su questo giornale qualche mese fa scherzando lo definimmo la decima master ed è proprio così solo che stavolta la brigata d'assalto dell'estrema destra potrebbe fare molto male alla destra e non e democratici e magari sarebbe un bene
Per l'America sicuramente direi anche per il mondo
Questo è Piero Sansonetti sulla sul suo giornale sullo sull'Unità
Sul Riformista troviamo
Se troviamo riformista colloqui sul sul Riformista Aldo Torchiarolo a pagina due ampi intervista Gianni Riotta
Che invece non la vede così di maschio il terzo polo e politica tic toc il mi permetto sarà tra quindici mesi
E quindi sano come come quindici anni sono i tempi della della politica e ieri in alcuni commenti si si faceva notare credo se non ricordo male lo stesso Riotta
Che poi c'è anche la questione dei dei dei sistemi elettorali del delle sistema elettorale dei sistemi elettorali che renderebbero complicata le un ingresso di di di maschio del suo partito in in parlamento
Sulla sulla stampa
A pagina due c'è Francesco Semprini il il corrispondente da New York il partito di mascara non convince e Wall Street affonda le azioni Tesla
I titoli della casa automobilistica perdono fino all'otto per cento pesano i risultati che l'impegno in politica quindi il fatto che Max debuttanti butti in politica non per ora non sta
Non hanno funzionato CUP con le sue con le sue imprese sul Corriere della Sera c'è Massimo Gaggi
Maschi il Tebano dalla colonizzazione di Marte per trasformare l'umanità in specie interplanetaria salvandola dall'estinzione alla conquista di qualche seggio al Congresso di Washington la sua vendetta nei confronti di Trump
Presentata come il tentativo di salvare l'America dal default per un debito pubblico troppo elevato Hilal Mascot ormai irretito dalla politica contempla le corde l'impero spaziale sempre solido ma sotto attacco nega di aver cambiato rotta e rilancia
Già nel due mila ventisei la Starship su Marte e anche se fosse vero assai improbabile sarebbero missioni senza uomini a bordo per un po'di anni sul pianeta rosso scorrazza erano solo i suoi robot Roberto Optimus en e in attesa di robot attizzare anche la politica sulla terra avrà invece bisogno di invece in attesa di robotizzate e la politica anche sulla terra
Avrà invece bisogno di uomini empatici abili nelle piazze oltre che con gli algoritmi per far perdere al presidente sempre nel due mila ventisei il controllo del Parlamento
Così inizia punto massimo gaggi l'articolo gira poi a pagina trentadue del del Corriere della Sera che analizza insomma più più che il suo il suo futuro politico la il master che cosa allo l'azzardo appunto del marziano come più ricco del mondo che sogna di fare come generale tebano che liberò la Grecia battendo abbattendo
Sparta
Questo punto maschera il Tebano Massimo Gaggi sul Corriere della sera su Repubblica pagina diciassette
Res pubblica pagina diciassette
Eccola qui sempre sulla sulla su maschi
Ricco ripeto ancora portò Marco anche oggi son più potuti giornalisti si esercitano
Su su Repubblica c'è Paolo Mastrolilli corrisponde da New Yorker
Il titolo e colpire Donal nei seggi in bilico il piano maschio punta al congresso con l'America parti può togliere la maggioranza repubblicani bloccando le leggi e il tycoon attacca e Iran tentativo
Ridicolo e poi c'è Massimo Basile che sempre da New York intervista Gregory uovo Rho
Direttore del Dipartimento di analisi politica della Colombia University la nuova avventura gli costerà molti soldi e non servirà a nulla gli Stati Uniti con il sistema maggioritario a turno unico resteranno un sistema bipartitico il che significa che dovrebbe battere
Gli esistenti un cambiamento del genere non avviene dalla metà dell'Ottocento negli animi ottocentoquaranta cinquanta esisteva già una formazione simile detta anche no Nas figlie conclusione di due accusano i Gregori coloro la mia scommessa che la sua sfida costerà moltissimi soldi appunto e non porterà
Granché
Sempre i temi americani vi segnalo sul tempo
Il tempo ne fa proprio il titolo il titolo principale in in prima pagina eccolo qui
Esclusivo Rudi Giuliani al tempo insomma tempo intervista all'ex sindaco di New York il partito di maschi è solo nella sua testa a cogliere i delusi stanno già con Trump così non è un vero problema per Donald
Anche per per Rudi Giuliani insomma a maschera non non ha non va non va molto lontano
Allora ci resta poco tempo doveva andare molto veloci veniamo adesso dopo questa amplissima pagina anche oggi internazionale veniamo alla Alitalia partendo dalla questione migranti segnalo sulla sull'Unità
A pagina sei
Pagina sei
C'è l'articolo di Angella Stella
La
Sciopero della fame per Milano scusate questo è questo è una crono di Angela Nocioni Turci veniamo dopo la trivella Stella
Angelo Nocioni Cpr illegali è iniziata la liberazione degli ostaggi dopo la sentenza della Consulta diverbi parte la raffica dei ricorsi alla Corte d'Appello di calerà scarcerato
Un trentenne albanese ieri su questo c'erano i duri attacchi della della della dance dei giornali
Di destra che dicevano appunto che andrebbe addirittura la che la Costituzione alla Corte costituzionale insomma criticava insomma io c'ho letto delle critiche a un alla corte costituzionale che chi giudica le leggi ma insomma questa è anche uno dei dei dei dei compiti della della della corte costituzionale quindi dare le interpretazioni giuste Cardin vedere se una legge e compatibile col nostro ordinamento arco e con la con le nostre regole costituzionali o no
Su Repubblica a pagina diciotto miliardi per i lo ius Colella destra va in tilt Forza Italia agli alleati studiate la legge la lega torna ad attaccare
Da ad ad attaccare da Fratelli d'Italia Francesco Lollobrigida tenta la difficile mediazione nella coalizione Forza Italia non molla la la prese in effetti un'altra giornata ad alta tensione nelle forze di centrodestra ma Tajani insiste la goccia scava la roccia ma la lega vuole restrizioni sulla cittadinanza e Lollobrigida dice non è una priorità insomma scontro Forza Italia lega con Fratelli d'Italia che si trova nel mezzo e cerca anche di in qualche modo se non di mediare ma almeno di superare queste questa questa contrapposizione sul manifesto pagina sei troviamo
Eccolo qui Luciana Cimino io Scole fra Forza Italia svela il trucco cittadinanza più difficile Tajani su che base cerca ah no scusate
C'è
Legge un altro titolo
C'è anche qui Luciana Cimino fa tutta la fa la giornata impreca il quindi fa dà conto del lo scontro all'interno della maggioranza ma anche poi delle reazioni da parte del dell'opposizione come Riccardo Magi appunto che dice Tajani su che base cercava il supporto delle opposizioni
E poi c'è Giansandro mai early che parla dei Cpr fuori altre sei persone in arrivo nuove istanze legali e c'è anche un intervento del costituzionalista Gaetano Azzariti la Consulta può battere un altro colpo
Che la la sta parla parla quanto quanto si può cioè la Consulta non ritiene di porre rimedio a questa situazione di accertate incostituzionalità ricca ricadendo sulle CISL attore il dovere ineludibile di introdurre una normativa compiuta
La quale assicuri il rispetto dei diritti fondamentali una decisione che si fonda sul presupposto del rispetto del principio di leale collaborazione tra organi costituzionali ma quanto si può confidare sulla volontà dei poteri chiamati in causa
Di fronte all'inerzia del governo e parlamento che farà la Corte
Insomma come noto scrive Azzariti la storia delle sentenze monito non è incoraggiante essendo rimaste per lo più inascoltate
E poi sul il tempo continua i suoi attacchi
Per la la cerimonia della sciura di un migliaia di di islamici Anna a Milano che per il tempo diventa una questione è una questione centrale poi anche qui prosegue l'attacco appunto
Sulla questione la la sentenza sui sui Cpr
E poi il tempo andiamo però sul questo era il sempre il tempo
A pagina dieci poi
C'è
Ecco qui
Pagina no non era pagina dieci ad oggi o qualcosa che no
Mi chiedo scusa non non non riesco ma non
Devo fare pace con il tempo perché sbaglio a a prendere le le le le annotazioni ma insomma comunque le le c'è anche l'editoriale di di di Tommaso cena l'editore addio alla sciura che fa il gioco di partito l'appunto con un gioco di parole addio alla sciura ora a Milano c'è la sciura sciura in un in dialetto milanese e lombardo e la la signora
Sulla giustizia vi segnalo sul Messaggero
A proposito delle della separazione delle carriere
E si parla de di un re del referendum ma possibile
Pagina siamo pagina sei
Articolo di Valentina piglia utile separazione delle carriere referendum nel due mila e sei il centrodestra vuole accelerare per le sottosegretario Sisto il sì alla riforma può arrivare entro la fine dell'anno così da leggere futuro CSM con le nuove regole
Una proroga per conquistare tempo sull'attuazione potrebbe cozzare però con l'intenzione della Premier richiudere anticipatamente la legislatura in primavera e in autunno per non sovrapporre le urne alla sessione di bilancio
Ostacoli variabili che fanno dire a molti che sarà il nuovo Parlamento e non l'attuale a nominare due nuovi membri nuovi membri dei due
C'è assente e quel che è certo
Scrive Valentina Ghiglia utile che la riforma della giustizia rappresenta il vero cavallo di battaglia del Guardasigilli Carlo Nordio intenzionato a porta alla casa
Il prima possibile ma sarà anche l'unica riforma che con il referendum alle spalle Giorgia Meloni potrà rivendicare compiutamente quando si ripresenterà di nuove di nuovo
Agli elettori per il bis
Quella questa della giustizia ci porta al carcere
C'è
Dio viste
Dicevo appunto avevo prima l'uno e l'unità
Chiedo dava conto del ecco l'unità pagina pagina sei
Angela Stella sciopero della fame per i diritti dei detenuti in cento tra legali e giuristi e toghe hanno già aderito all'appello tra loro Nello Rossi
L'obiettivo è convincere il Parlamento e a riesaminare il di il disegno di legge giacchetti quello sulla liberazione anticipata speciale iniziativa partita l'avvocato Alberta dal magistrato celle di magistratura
Democratica
E poi sul anche il dubbio scrive appunto nella
Di di tutto questo certo c'è Valentina Stella proprio in prima pagina è il titolo di apertura in prima pagina del dubbio carcere sconti di pena la Russa ci prova e meloni sta a guardare
Il presidente del Senato sarebbe pronto a sostenere la proposta giacchetti la Premier non ostacolarne aiuta su questi sono le le due las pagina due a pagina a pagina tre l'articolo di Valentina Stella
Che appunto spiega come
Il ci si si si si cerca la Russa cerca i numeri sulla sullo sconto di pena poi c'è a pagina questa pagina due a pagina tre ho letto un articolo firmato da Giampaolo Catanzariti anch'che Tatò fa parte della del consiglio generale del partito radicale del responsabile dell'Osservatorio Casa delle camere penali il colletto bianco e lo scrivano svelano l'inferno del carcere le lettere dal carcere di Gianni Alemanno e Fabio Falbo
Hanno generato più di una preoccupazione tra i vertici dell'amministrazione penitenziaria protratto Gianni Alemanno e Fabio Falco avrebbero dovuto partecipare o o meglio sono invitati
Al Consiglio generale del partito radicale che avrebbe dovuto tenersi all'interno di Rebibbia ma il dato alla misura penitenziaria non ha dato l'ok
Segnalo anche a sul dubbio torna a pagina due e tre e l'intervento di Gennaro primo Rizzi
Quelle vite dimenticate dietro le sbarre dove diritti e dignità umana sono sospese si parla appunto del cast delle carceri sovraffollate le condizioni di detenzione ormai insostenibili
E insomma su questo c'è anche stato nei giorni scorsi il duro monito del presidente della della Repubblica un'altra questione
Che che creargli che crea dibattito tra le forze politiche anche se in ogni non solo e anche all'interno delle stesse forze politiche è quello del del fine vita da questa nelle onde lontana sia su cui a tesa la pronuncia della Corte costituzionale
Di questo scrive su una pagina ma la prima pagina dell'Unità
Andrea Pugiotto fine vita col Codice Rocco non altrove ma in Italia le scelte di fine vita sono schiacciate tra due reati l'omicidio del consenziente l'istigazione o aiuto al suicidio
Qui la relazione del Guardasigilli del dell'epoca cioè nell'era fascista minore centoventinove ne spiega la ratio conservare l'esistenza fisica della persona quale prevalente interesse sociale di un regime la cui forza dipendeva in primis dalla demografia
Su questo tronco intervenuta la Consulta con alcuni intarsi giurisprudenziali ispirati alla tutela della vita umana condizione essenziale per esercizio di ogni altro diritto costituzionale da quel dovere pubblico di assicura l'attraverso la legge
Siano pure due reati del codice Rocco riletture in chiave di protezione dei soggetti più fragili e vulnerabili io a possibili pressioni dirette o indirette che Ried che inducano a scelte irreparabili l'articolo poi gira pagina sette
è molto è molto lungo
Punto oggi la Corte Costituzionale si pronuncia per la prima volta sull'eutanasia il corpo è mio ma la legge è quella dei fascisti questo il titolo Andena pagina sette del del questo lungo articolo lungo dettagliato articolo di Andrea Pugiotto
Che si domanda la Consulta saprà rimediare appunto a quella legge che arriva dalla dall'era fascista
La è un'ottima occasione per uscire dalla logica dalla logica ideologica dell'io non voglio dunque nessuno può che ora prevale
Sul sul dubbio pagina dieci c'è anche un articolo di Chiaravalle
Un'immobilità totale per toglierci la libertà di scegliere di non vivere l'eutanasia per la prima volta davanti alla Consulta la storia di libera malata di sclerosi sclerosi multipla e si parla anche del delle iniziative dell'associazione Luca Coscioni
Che dell'iniziativa anche della legge di iniziativa
L'iniziativa popolare
In qualità della cura responsabilità medica e fattore costi ruolo delle linee guida è l'intervento sempre a pagina dieci del dubbio di Lorenzo dava H giurista componente il comitato nazionale
Di bioetica anche qui ovviamente gli articoli questi non li leggo perché sono molto lunghe molto tecnici ma sono molto utili per capire che sono situazioni
Questioni complesse di cui
Qui non è facile per I di cui bisognerebbe parlare trova anche quando si sa quando si sanno siano degli elementi
Di segnalo a
A pagina sulla mitria paga sulla Repubblica l'intervento di Massimo Recalcati il rispetto per una fine dignitosa
Manca nel nostro Paese una legge sul fine vita da tempo lo sottolinea sulle pagine di questo giornale di questa legge esiste un'esigenza collettiva tanto ampia quanto sistematicamente misconosciuto dalla politica di destra e di sinistra salvo rarissime eccezioni
Il silenzio della come per esempio quella di Marco Cappato il silenzio della politica parlamentare divenuto nel tempo sempre più assordante
Eppure sono migliaia le persone e i loro familiari che si trovano di fronte all'urgenza drammatica di affrontare una vita e sposta ad una sofferenza senza più alcuna speranza
La legge del due mila duecentodiciannove sul biotestamento non può essere sufficiente suicidio assistito rimane in ogni caso fuorilegge con la conseguenza che i medici e tutti coloro che lo favoriscono sono più esposti a pesanti rischi penali e per questa ragione migliaia di italiani sono costretti all'esilio svizzero suicidio solitario
Poi naturalmente che qui l'articolo va avanti
Ricorda il caso dj Fabio serve dice scrive Recalcati una legge che riconosca che ha sconfitto dalla malattia ed una più speranze di guarigione né soprattutto di una vita dignitosa il diritto di scegliere di morire anticipando la cosiddetta morte naturale
Il diritto appunto
A questa questa concessione di libertà anche personale non non è condivisa da la verità
Che a pagina cinque nato a poteri giustizia politica in un articolo di Giuliano Guzzo dà conto di due malati che scrivono alla corte costituzionale stop all'eutanasia
La una copia di pazienti vuole essere ascoltate per ribadire il proprio no alla pratica
Che che che giusto ma quello che si addice a che è giusto che ognuno la pensi come vuole ci deve essere il diritto per tutti di decessi e chi vuole invece
Ricorre al suicidio assistito alla all'eutanasia lo possa fare chi no non non non lo faccio insomma non non è un non in questa dovrebbe essere appunto una una garanzia di di libertà
Questa questa poi questione della fine vita pesa ovviamente ha un suo peso diciamo così sulla politica nazionale anche se come facevano stare Recalcati insomma
Non è che il nella destra e la sinistra abbiano mai grande hanno mai dedicato
Molta stare appunto dice insiste questione sistematicamente misconosciuta salvo rarissime eccezioni e allora però ci sono anche tante altre questioni nella politica interna italiana
Torniamo alla Stampa
Torniamo alla stampa eccola qui A pagina tredici
Abbiamo
Sì più ci si parla si parlava di elezioni ne abbiamo parlato ieri insomma c'è Stille il due mila due mila ventisette sarà uno snodo importante di elezioni politiche ed elezioni però anche in nelle principali città ci sono in vista anche
Elezioni regionali insomma
Sì se ne parlasse molto sui giornali di oggi segnalo così vari articoli come alla sulla stampa a pagina tredici retroscena di Nicolò Carratelli si parla del PD in Toscana ribollita toscana
Il
Il titolo decine di sindaci ed M in pressing per la ricandidatura di Jeanne di Giani e l'attuale presidente Eugenio Giani è liscia in spiazzata vuole l'accordo con monete Cinquestelle Lanza Verdi e sinistra che sono però contrari al disse di Giani
Sul Corriere della Sera a pagina
Dieci
Abbiamo
Eccolo qui
Regionali l'affondo di Zaia in Veneto una mia lista può arrivare al quaranta quarantacinque per cento tensione sulle candidature il presidente siamo in uno stagno con l'acqua torbidi stima l'articolo di gloria Bertasi e subito di fianco la nota di Massimo Franco che parla di avvertimento agli alleati su uno sfondo di ambiguità
Insomma
A pochi mesi dal voto probabilmente ogni regione cercherà di anticipare a rinviare le elezioni per risolvere il problema delle candidature una diatriba interna agli schieramenti non tra le coalizioni
E pensare che i vertici di Regioni e Comuni Solimena screditati agli occhi dell'opinione pubblica verrebbe da dire nonostante le decisioni stagnanti dei partiti nazionali
Insomma specie poi se tutto questo c'è la questione irrisolta del terzo il tema del terzo mandato che proietta un'incognita sugli schieramenti
E poi c'è anche la Lilia Laghi la classifica di popolarità
Usa viene usata dice Massimo Franco poi come strumento di lotta interna A pagina undici c'è proprio una una una classifica
Il la domanda era le chiedo un giudizio complessivo sull'operato del presidente di regione o sindaco se domani ci fossero le elezioni regionali o comunali lei voterebbe a favore o contro l'attuale presidente o sindaco
Per quanto riguarda i sindaci in testa Marco Fioravanti ad Ascoli Piceno seguito dagli che al settanta per cento di gradimento seguito con sessantacinque del centrodestra
Sessantacinque per cento per Michele guerra di Parma del centrosinistra e al terzo posto sempre del centrosinistra con Vito Leccese col sessantun percento di gradimento a Bari per quanto riguarda i
Presidenti di regione va be'governatori ma sono presidenti di regione in testa Massimiliano Fedriga con la del Friuli-Venezia Giulia
Primo posto sessantasei virgola cinque per cento segue Luca Zaia pesa sessantasei per cento terzo Alberto Cirio Piemonte cinquantanove per cento quindi il centro destra si conquista il podio poi al quarto posto Eugenio Giani
Centrosinistra col cinquantotto per cento seguono di nuovo al quinto al sesto occhiuto e Schifani Queen ancora centrodestra poi De Luca Michele De Pascale settimo e ottavo centrosinistra Vito Bardi Basilicata
Al nono posto di nuovo certo sì centrodestra nuovo alle Stefania Proietti in Umbria centrosinistra al decimo posto questa pagina undici della della stampa
Scusatemi del del Corriere della Sera che poi a pagina tredici
Siamo lontani dal campo largo a Roma con la destra solo gossip penso me Mario Calenda intervistato scusate
Carlo Calenda Carlo Calenda temi intervistato da Maria Teresa Meli
I riformisti si uniscano a noi conoscerà il premier Conte sarebbe un terremoto
Insomma intervista in cui in cui Calendar Bampo intervistato un po'sui vari temi del del del giorno
Abbiamo corre velocemente perché ci restano indietro molte molte cose che non faremo sicuramente il tempo a a vedere su Repubblica a pagina di c'a Novella anche qui c'è l'avviso di Zaia siamo in acque torbide una mia lista sarebbe al quaranta quarantacinque per cento e Gabriella c'era nella
La
Il Gabriele Grella Cerami paga diciannove stoppa i ballottaggi e voto disgiunto la maggioranza salta alle comunali
La norma preliminare secondo turno negli enti sopra i quindici mila abitanti arriva in Senato le opposizioni dicono si indeboliscono così i sindaci quindi la la lotta riguarda anche il
Ma riguarda anche la le regole insomma si mette mano alla alle leggi
Da Zaia a De Luca all'incrocio dei veti blocca le candidature Barbara Barbara Fiammeri su A pagina undici del Sole ventiquattro Ore si sa anche qua c'è l'analisi verso il voto
Nel centrodestra resta decisivo il Veneto
Il centrosinistra punto sulla ricandidatura diciamo in Toscana pesa l'effetto domino della della Campania Necci somma e anche qui appunto Barbara Fiammeri fa una una fotografia della situazione anche del dei degli scontri all'interno
Delle degli schieramenti o anche degli stessi partiti mentre
A pagina dodici sette del Sole ventiquattro Ore c'è un'indagine dalla Governance Poll due mila venticinque emerge che la chiave per conquistare e conservare il consenso e puntare sull'ascolto tra le priorità spiccano la sanità la gestione efficace dei fondi europei l'attivazione di partnership pubblico-privato insomma
Vince il filo diretto con i cittadini
Il il fatto quotidiano eccolo qui abbiamo pagina otto e nove
Sempre in tema di politica
Tutt'altro a tutt'altra questione ne parla su il fatto quotidiano qui lascia un per larga parte le elezioni
La carica dei mille trecento per riprendersi il vitalizio la sentenza in arriva a Montecitorio un esercito di sette anni di attese un esercito di ex deputati compresi condannati chiede il ripristino dei privilegi dopo le decurtazioni dell'epoca fico
Maurizio Paniz ex parlamentare di Forza Italia e avvocato dei ricorrenti della della casta così lo definisce il fatto quotidiano dice che è ingiusto che possano essere tagliati dei trattamenti concordati con lo Stato Fratelli d'Italia sarà decisiva per ritornare ai fasti pre due mila e diciotto
E quel questo è un po'il lungo articolo
Che
Traccia appunto fatta tutta di là che Proietti che fa tutto il quadro di questa di questa situazione nomi e cifre la questa è la questione che che
In ballo pagina otto e nove del del fatto del fatto quotidiano mentre sul tempo pagina nove vediamo se questa volta ma mi sono segnato la pagina giusta
Ah sì c'è un attacco a a ha la se l'ex sindaco di Riace Mimmo Lucano condannato e decaduto ma lucano fa pure ricorso e poi attacca il tempo il sindaco rivuole la poltrona il business dei clandestini che rischia di mandare in default Riace per un buco di tre milioni
Non c'è niente da fare insomma passi resta assegnati però delle di delle ovviamente quiz mentre già quanti diversi schieramenti politici delle proprie vicende politiche processuali anche quando magari finiscono in maniera positiva come è stata però per Mimmo Lucano
Ci sono molti articoli forse ce la facciamo in questi ultimi cinque minuti a segnalare alcune cose di economia
Che
Se voi le inserite nella questione dei dazi nella questione nel geopolitiche più complessive capite poi come tutto si è legato come tutte interconnesse come ma basse con il comico tutto poi
A Effetti una una una una questione sull'altra
Il Sole ventiquattro Ore
Ha preparato il titolo principale prima pagina Stella anche scrolla la produzione auto e a pagina due impianti a secco prodotte appena centoventiquattro mila auto in sei mesi in Italia
Dava da ora da Mirafiori a Pomigliano il crollo è a doppia cifra gli articoli sogni Filomena Greco
Di vera Violante poi ancora lancia l'analisi Paolo Bricco basta annunci cura gli Investimenti il Messaggero pagina cinque
Capite come
Il settore dell'auto nuoterà era il settore portante dell'economia italiana adesso siamo invece in una in crisi in crisi profonda
I nostri riesce a reagire nemmeno ai cambiamenti in corso ci sono ancora buone notizie che riguarda l'economia italiana spread Roma batte Parigi per i mercati Italia più sicura ora i titoli di stato francesi sono considerati più rischiosi
Sia sulla scadenza due che a cinque anni ai minimi da quindici anni anche il differenziale con i Bund tedeschi e insomma
Sono buone notizie sui sui conti italiani l'articolo questo mitico in primo piano di Andrea Pirlo di Roberta Amoruso lo trovate A pagina cinque del Messaggero poi sotto Andrea Piero
Fa a Keira scusata Andrea Piras fa un'analisi sui conti debito e stabilità gli investitori puntano sulla crescita del del paese
Poi
A pagina
A pagina sedici del del del Messaggero ma lo trovate anche sul Mattino Ali Farka non la fanno affogliazione uguale anche qui c'è una notizia imponente questa era tesa molto interessante che fa capire appunto
Si diceva al
Seguite doveva Leni capite la politica estera italiana allora egli accordò da uno virgola trentacinque miliardi per l'esplorazione in Algeria siglato l'accordo per sviluppare il giacimento di Zamuner tre bar
Per la ricerca di gas e petrolio l'intesa avranno durata iniziale di trent'anni con la possibilità di astensione per un altro decennio l'articolo trovate punto sia su
Messaggero che sul mattino e anche questa è una questione molto
Molto da tenere da tenere presente perché le questioni energetiche sono centrali anche in una fase di di di transizione anzi soprattutto in una fase di transizione
Mi ero segnato un'altra segnalazione sulla
Be'il fatto Quotidiano attacca il Governo è un attico di Giacomo Salvini a pagina sette lacrime e sangue Giorgia vuole appello appellarsi ai ministri verso l'autunno niente bandierine non ci sono soldi Meloni si arrende su conti e ritardi di piena RR
L'esecutivo spera nella proroga né fondi dirottati
Le difficoltà della destra sul piano dell'Unione Europea
Il ministro degli affari europei Tommaso Foti ha ripetuto più volte che non c'è spazio per una deroga oltre trentuno agosto due mila ventisei sul Progetti del PNR R. alcuni ministeri però vanno a rilento il caso del Dipartimento digitale di Alessio Butti
E l'articolo punto-punto gli Giacomo Salvini a pagina sette del fatto sul manifesto
C'era un articolo che vi volevo segnalare pagina quattro eccolo qua manifesto pagina quattro
La la
Come l'economia poi di per come dipenderà anche dalla dal clima e quindi come la crisi climatica si riverbera sull'economia manifesta pagina quattro articolo di Alex giudizio qui i danni della crisi climatica agricoltura italiana i dati di Trump si abbattono sul settore che già conta quattro miliardi di perdite per e venti
Estremi
Anche questa è una questione
Di di primaria importanza
E anche la una l'arte con la questione analoga la trovati in prima pagina sul domani Rudi Bressa la prossima crisi parla della prossima crisi finanziaria il caldo ha già bruciato ottocento miliardi l'articolo poi gira
A pagina nove
Il clima spaventa il capitalismo bruciati dal caldo ottocento miliardi le ondate di queste settimane non sono solo un'emergenza sanitaria ambientale a preoccupare gli analisti e anche loro impatto sull'economia e sulla finanza globale
E
E poi i sul da questo punto di vista da segnalare anche il il
L'editoriale di Avvenire
Di Leonardo Becchetti debito il clima destini uniti non sono solo quelle che un tempo venivano definiti armi intelligenti a produrre terribile effetti collaterali in termini di morti e feriti
Passano i decenni ma per molti troppi la storia non cambia la piaga del debito costringe alcuni tra i Paesi più poveri del mondo
A spendere di più per il servizio del debito che per salute istruzione rischiando così di consegnarci una nuova generazione perduta e ancora una volta il problema inasprito
Dalle politiche macro economiche
Con le quali Paesi creditori rispondono all'esplorazione all'esplosione dei prezzi delle fonti fossili che genera inflazione domestica e tutto questo poi si unisce alla questione del clima molto interessante questo editoriale migliorato perché trovato solo le prime righe
In in apertura di Avvenire debito e clima destini
Uniti
Riusciamo anche a fare delle segnalazioni
Allora siamo avevamo avevo il fatto quotidiano
Ce l'avevo qui e Anderson non me lo ridà eccolo qui A pagina quindici il fatto quotidiano
Pagina quindici la cassaforte delle mafie un'Inter sette milioni al giorno cash e Bitcoin l'alleanza tra siciliani calabresi e cinesi
Davide Mirosa da Mila no parla del Centonze questa inchiesta di Montani
Rivela come le montagne di denaro riciclato tra Chinatown la periferia e lo sbarco di Anna
Ne Montenapoleone uno degli elementi più rilevanti e l'inchiesta Idra condotta dai carabinieri del RIS dalla Procura di Milano e l'alleanza tra esponenti di clan siciliani calabresi di famiglie cinesi non solo un ruolo chiave ce l'ha quella zona grigia spesso composta da esperti di Affari e Finanza di origini lombarde insomma la malavita organizzata non ha più la coppola ma spesso parla milanese pagina quindici Davide Miloro sul fatto quotidiano
Poi c'è il
Foglio agli con gli articoli realizzati dalla dalla intelligenza artificiale
A qui in prima pagina troviamo questo questo articolo non legalizzate la il dibattito sulla marijuana si è incartato traslocano ideologia i dati parlano chiaro
A Mariana legale non è diventata come promettevano un argine al crimine organizzato è diventato un complemento in California no recano in Colorado il mercato nero è fiorente
E dove la marijuana è legale è più facile vendere anche quelle illegale costa meno e più potente non rispetta alcuna regola la criminalità anziché regredire sia adattata in alcuni casi lo dice la Dea americana c'è l'antidroga americana ha prosperato
Più avanti ancora da nell'articolo leggiamo King chi difende la legalizzazione oggi si rifugia spesso in una retorica libertario pseudo sanitaria
Ma i fatti e mostra un'altra storia non c'è bisogno di un algoritmo per capirla la verità e che la marijuana più che liberalizzate è stata banalizzata in nome di questi banali questa banalizzazione si è costruito un sistema economico che crea dipendenza per fare profitto e siamo onesti
Nessuno vuole criminalizzare i consumatori né tornare alla guerra alla droga stile anni ottanta nemmeno male
Ma un conto dice l'articolo e non punire un altro e promuovere un conto è tollerare un altro e celebrare la legalizzazione così come è stata concepita e praticate diventato un alibi per abdicare al dovere di porre limiti e senza limiti la libertà non è mai ci passione abbandono
E allora hanno non serve l'intelligenza artificiale per capirlo basta quella naturale basta non voler chiudere gli occhi basta non confondere il futuro con l'ideologia basta chiamare le cose col loro nome la marijuana legale è stato un errore non moltiplichiamo no
Ecco diciamo che basterebbe anche studiare evidentemente l'intelligenza artificiale non è ancora così intelligente riporta
Una tutta una serie di
Di
Neanche che luoghi comuni e denota almeno in questo articolo una mancanza di dati che meriterebbero
Un po'più di approfondimento prima di magari di scrivere un articolo come questo ma è una una questione su cui farà sicuramente la pena di di tornare da radio radicale ovviamente
Loro lo facciamo chiudo con un'ultima segnalazione mi prendo ancora un minuto
Attorno alla Stephen alla stampa a pagina dieci
Oggi è il l'otto luglio siamo vicini al trentennale di Srebrenica del genocidio di Srebrenica e a pagina dieci c'è un racconto vita Tatiana Giorgevic
La lezione di Srebrenica i soldati serbi massacrano oltre ottomila bosniache nel giro di pochi giorni
Oggi c'è il diktat della politica serba dell'autorità della Repubblica Sears Ka che l'entità maggioranza serba delle due che compongono la la Bosnia Erzegovina è
Negare questi crimini l'undici luglio di trent'anni fa il genocidio d'Europa che ha mostrato come nascono i regimi d'odio oggi la sfida è un futuro costruito sulla memoria Henan pagina molto bella la trovate appunto sulla stampa pagina dieci di consiglio di leggerla con questa segnalazione allora finisce qui sta per regime anche per oggi è questo
Martedì otto luglio del due mila e venticinque c'era anche il maltempo ricco insomma
Ce l'ho cercato di darmi un po'un panorama spero di esserci riuscito delle tante cose che si trovano sui giornali e ci risentiamo se volete domani mattina alle sette e trentacinque grazie per l'ascolto un saluto da Roberto Spagnoli
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