Sono stati discussi i seguenti argomenti: Cultura, Disabili, Istruzione, Italia, Scuola, Studenti.
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analista di Openpolis
Buongiorno agli ascoltatori ha così anche oggi l'appuntamento con la trasmissione di open Polisse numeri alla mano questa mattina torniamo in compagnia di Mattia Fonzie innanzitutto salutiamo bentornato a Radio Radicale Mattia
Buongiorno buongiorno a tutti tutta
Allora Mattia oggi parleremo ancora di povertà educativa questo il titolo della macroarea del sito dove si trova la scheda che presentiamo oggi che presenti oggi il titolo è questo così che abbiamo subito
Di che cosa parleremo il diritto all'inclusione per gli studenti con disabilità una sfida ancora avverte vedremo appunto il perché di questo titolo Mattia qual è il primo numero
Eh sì questo articolato l'abbiamo innanzitutto diciamo scritto in occasione della giornata internazionale per le persone con disabilità che cadrà qualche giorno al prossimo tre dicembre ed è appunto all'interno nostro serbatoio
Sulla povertà educativa in Italia uno di quegli appuntamenti che ne facciamo cadere in vista le ricorrenze nonché qualche giorno fa abbiamo parlato proprio qui su radio radicale della della Giornata internazionale per l'eliminazione del dalla violenza contro le donne che qui in questo caso invece parliamo di disabilità e abbiamo in sostanza diciamo dipinto un quadro di quelle che di quella che è la situazione delle persone con disabilità in particolare a scuola quindi parliamo soprattutto nuove esclusivamente ma soprattutto di minori che hanno disabilità
E il primo numero che presentiamo approvo o il numero diciamo base
Per per iniziare ad indagare il tema e cioè trecentocinquantanove mila che sono punto studenti e studentesse con Isa vita che erano iscritti nell'anno scolastico due mila venti del ventiquattro l'ultimo che ci permette di fare rivelazione di relazioni in Italia
Questi trecentocinquantanove mila persone con disabilità rappresentano il quattro virgola cinque per cento dell'intera popolazione studentesca del Paese
L'anno precedente questo è già un dato interessante mi risultavano iscritti ventuno mila in meno quindi sono andati crescendo
Ma anzi se confrontiamo il il diciamo l'ultimo anno prima della pandemia Racovita quindi l'anno scolastico due mila diciannove virgola venti con l'ultimo anno disponibile appunto ventitré ventiquattro
Vediamo che l'incremento degli studenti e studentesse con disabilità
Venne del ventisei per cento
Questo potrebbe significare una maggiore fiducia delle famiglie nei confronti delle istituzioni pubbliche come la scuola romana forse voi le deduzioni possono essere molte ma ecco questo è il quadro è un numero importante vediamo come sempre più da vicino avete presentato anche un altro dato che ci spiega poi nei particolari mi sembra anche il tipo di difficoltà che queste persone questi giovanissimi si trovano ad affrontare quando sono appunto tra i banchi della scuola
Esatto il secondo numero che presentiamo stamane riguarda la percentuale di studenti e studentesse con disabilità che non sono autonomi in nessuna attività ed è il venti per cento c'è uno studente su cinque tra quelli ovviamente che hanno delle disabilità non è autonome nessuna attività scolastica ancia all'interno diciamo del delle scuole ma anche fuori quindi comunicazione
Parliamo di comunicazione il germe mobilità e alimentazione
Questo numero diciamo molto importante perché ci fa capire quanto anche sia diciamo sfidante è impegnativa la la la la questione della della della disabilità a scuola soprattutto in questo caso nei confronti di giovani e giovanissimi con disabilità gravi appunto che non permettono l'autonomia e poi abbiamo o diciamo dipinto alcun quadro rispetto a quelle che che sono i tipi di disabilità come come accennavi poc'anzi per quanto riguarda le tipologie quella intellettiva la più comune quaranta per cento del totale dei casi delle persone disabili
Seguono poi i disturbi dello sviluppo psicologico trentacinque per cento e quindi l'apprendimento e dell'attenzione con il venti per cento
Mentre sono meno comuni vede sì disabilità motorie siamo al nove per cento del totale di persone disabili e ancora meno comuni quelle visive o uditive circa il sette per cento
Ebbene ed è importante ricordare che il trentasette per cento delle persone con disabilità nelle scuole italiane presentano più forme di disabilità contemporaneamente
Allora Mattia questo appunto complessivamente il quadro credo di aver capito dai numeri che poi viene mandato
Per la trasmissione di oggi che gli altri dati di cui parleremo nella seconda metà della trasmissione
Ci dicono qualcosa della risposta del nostro Paese delle istituzioni rispetto a questa situazione qui purtroppo le deduzioni diciamo e le conclusioni a cui possono arrivare gli ascoltatori come sempre sono di diverso tipo insomma
Ci sarà ci sarà da ragionare e il primo dato riguarda le ore a settimana in Medio trascorse lontano dalla classe da questi ragazzi
Esatto diciamo nella seconda parte la nostra indagine
Abbiamo appunto indagato abbiamo un post di Sheraton quelle che quelli che sono forse le criticità
Presenti nelle scuole italiane in relazione alla disabilità la premessa fondamentale è che la situazione rispetto diciamo qualche anno fa o meglio qualche decennio fa è sicuramente migliorata
E questo è dovuto principalmente a una maggiore attenzione nei confronti delle disabilità
Ed è dovuto a a ovviamente alla sino alle campagne di sensibilizzazione anche al buon giornalismo che viene fatto rispetto a questo tema e al fatto che nella società viene come dire viene curata un po'di più diciamo la la l'attenzione disabilità nonostante questo premesso questo ci sono delle forti criticità ancora oggi nelle scuole italiane
Il numero a cui faceva riferimento il due virgola nove e sono le ore in una settimana che in media una persona un giovane con disabilità passa lontano dalla propria classe
Parliamo del dieci per cento del tempo totale passato a scuola Sciarrino venire settimanali quindi due virgola nove su ventinove tuttavia seppur questo dato possa sembrare anche tra virgolette positivo cioè appunto il dieci per cento diciamo non è una percentuale così elevata
A andando poi come facciamo spesso a sviscerare e a diciamo disaggregare i dati ci sono molte differenze rispetto a questo indicatore in base a principalmente dei parametri il grado di autonomia della persona
La il grado di scuola frequentare un'intera scuola primaria fino alle scuole superiori e poi anche la posizione della scuola quindi la la la classica diciamo ripartizione geografica la Nord assurda
Per esempio per fare un diciamo l'esempio opposto a quello del due virgola nove ore settimanali uno studente senza nessun l'autonomia
Nelle in una scuola secondaria di secondo grado viene superiori del Nord-Italia arriva in media a trascorrere ben tredici virgola sei ore a settimana lontano dai suoi compagni e questa ci sembra diciamo una criticità importante soprattutto per quella che è l'inclusione della persona con disabilità nella società nella classica
Ma chi è il numero del gestivo particolarmente doloroso a mio giudizio riguarda poi tra l'altro le postazioni informatiche stiamo parlando del presente ma anche del futuro
Esatto questo numero diciamo molto negativo che noi teniamo a sottolineare proprio con l'obiettivo di sensibilizzare sulle criticità ed è quarantasei per cento
Ossia quasi meta delle scuole in Italia di qualsiasi ordine e grado non dispone Olona una dotazione sufficiente di postazioni informatiche adattate per le persone con le con disabilità
Un altro dato diciamo sempre disaggregato
Abbastanza lampante che in nessuna delle oltre cento provincia italiana in nessuna c'è il cento per cento di istituti cioè a tutti gli istituti soddisfano questi requisiti dell'accessibilità questo sci suggerisce il fatto che sia un problema estremamente diffuso quindi non concentrato in determinate aree del paese ma
Purtroppo nazionale ecco però il dado successivo come sempre ci dà uno sguardo più preciso su quella che è la realtà italiana giusto
Esatto esatto perché l'ultimo dato che presentiamo stamattina riguardava proprio diciamo come dire le le le pecore nere tra virgolette tra tra le province italiane cioè le province in cui la copertura di queste postazioni nelle aule di informatica Ceravolo di cui stiamo parlando sono adattate
In una misura inferiore al cinquanta per cento in altre parole nelle province di Bolzano Oristano Sassari Brindisi Campobasso e Novara quindi in sei province ok in sei province italiane
Meno della metà delle scuole di qualsiasi ordine e grado sono diciamo rispettano i requisiti per l'accessibilità delle delle a un'informativa quindi la crescita delle disabilità certificati come abbiamo visto nei primi numeri che abbiamo presentato stamane
E viene viene riscontrata diciamo allora negli ultimi anni in maniera abbastanza percettibile
E necessità di politiche pubbliche efficaci davvero efficace con l'obiettivo di superare le criticità che come vediamo anche dalla naturali e delle delle sei Province che credo che ha nominato vanno da nord a sud perché si parla di di Brindisi ma si parla anche di di Bolzano o di Novara Lazio
E allora abbiamo finito anche oggi nostro tempo a disposizione Mattia ricordiamo ai nostri ascoltatori abbiamo parlato anche oggi di povertà educativa facciamo spesso in questa trasmissione oggi abbiamo parlato del diritto
All'inclusione per gli studenti con disabilità una sfida
Ancora aperti a un
Titolo in parte generoso perché appunto con via ho visto
I dati sono sono quelli che sono ci fermiamo qui appunto noi come sempre ringraziamo davvero molto gli analisti di Opel Polisse che vi presentano il loro lavora questa mattina siamo davvero grazie armati a Fonzie che è stato con noi grazie Mattia
Grazie a voi
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