Trump invita al realismo il presidente ucraino e afferma di non aver intenzione di perder tempo con Kiev.
Indiscrezione su un piano che prevederebbe uno scenario alla coreana, con una zona smilitarizzata lungo la linea del cessate il fuoco; l'ingresso dell'Ucraina nell'Ue entro il 2027; la cessione della centrale di Zaporizhzhia agli Usa; una garanzia di sicurezza per l'Ucraina analoga all'art.
5 della Nato.
Voci su una … disponibilità di Trump all'utilizzo degli asset russi congelati e al coinvolgimento di BlackRock per una raccolta fondi per la ricostruzione.
Il caso Venezuela: dopo l'affondamento, a settembre, di un'imbarcazione che avrebbe trasportato narcotrafficanti, le Commissioni Forze armate di Camera e Senato hanno ascoltato l'ammiraglio che guidava l'operazione, Frank Bradley.
Ed hanno visionato parzialmente il video che la documentava: contrasti tra Repubblicani e Democratici sul secondo assalto, che ha portato alla morte due sopravvissuti.
Ma intanto i Marines hanno sequestrato una petroliera venezuelana e Trump ha minacciato attacchi via terra.
La Corte Suprema ha proceduto alle audizioni sul potere del presidente di licenziare dirigenti di agenzie federali e di imporre dazi.
Su quest'ultimo punto, anche i giudici conservatori avrebbero espresso perplessità.
Trump ha invocato, per l'imposizione dei dazi, l'International Emergency Economic Powers Act del 1977.
Alcune aziende colpite dai dazi hanno intentato causa alla Casa Bianca, chiedendo garanzie di rimborso per i danni subiti, nel caso la Corte Suprema decretasse che il presidente non ha il potere di imporli.
Fra le aziende ricorrenti, la catena di supermercati Cozco.
Trump tenta di mitigare l'effetto delle tariffe stanziando 12 milioni di dollari a sostegno degli agricoltori, danneggiati dalla guerra commerciale con la Cina, grande acquirente della soia Usa.
Per rassicurare sugli effetti positivi delle sue scelte economiche, Trump ha iniziato un tour: prima tappa Philadelphia, Pennsylvania.
Un grande cartello campeggiava sul comizio: 'Abbassare i prezzi, alzare i salari'.
Buone notizie per i democratici dalla Florida: Eileen Higgins, la loro candidata a sindaco di Miami -lo Stato in cui risiede Trump a Mar-a-Lago, governato dal repubblicano Ron de Santis- ha sconfitto nettamente al ballotttaggio, con il 60 per cento dei voti, il repubblicano Emilio Gonzales, che si è fermato al 41 per cento.
Una vittoria per un candidato dem a Miami dopo 27 anni.
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