Tra gli argomenti discussi: Cultura, Giornali, Periodici, Politica, Rassegna Stampa, Storia.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 30 minuti.
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9:32 - CAMERA
10:08 - SENATO
8:00 - Parlamento
8:30 - Parlamento
8:45 - Camera dei Deputati
9:15 - Senato della Repubblica
12:30 - Senato della Repubblica
13:30 - Parlamento
13:30 - Camera dei Deputati
Parliamo di storia anche oggi in questa parte della programmazione di Radio Radicale per le nostre segnalazioni questa volta ci serviremo di due riviste e tentando come sempre di connettere insieme gli argomenti a cui accenniamo ma naturalmente vale sempre la raccomandazione
E vi diremo qualcosa anche più nello specifico per la seconda segnalazione di oggi la raccomandazione di leggere integralmente i testi
Che di segnaliamo partiamo da Mondoperaio rivista che vi citiamo spesso in questa trasmissione l'ultimo numero del due mila venticinque undici e dodici uscito in doppio
Diciamo il doppio numero gli ultimi due mesi del due mila e venticinque e con questa segnalazione torniamo a parlarvi di una figura di un protagonista del novecento del Secondo Novecento ma di un'ampia parte del novecento di cui spesso vi abbiamo parlato di cui parlava spesso Marco Pannella
Nicola Chiaromonte questo il titolo proprio dell'intervento del breve saggio che vi leggiamo a cura di Raffaele manichea scrive manica mentre progettavano uno una delle imprese culturali e politiche
Più notevoli della seconda metà del Novecento in Italia la rivista Tempo Presente in una lettera dell'undici ottobre del mille novecentocinquantacinque
Uno dei due direttori Nicora Nicola Chiaromonte scriveva all'altro direttore che era Ignazio Silone
Aperte virgolette per quanto riguarda alla parola del liberalismo certo hai ragione evitiamo la così decisero rimane che però precisava Chiaromonte rimane che in questo dopoguerra quelli come noi che a un fatto il giro delle ideologie e in particolare delle ideologie socialiste
Si sono ritrovati a difendere con certezza le libertà concrete
E il rifiuto in ogni caso un po'e a ogni costo del totalitarismo e delle ideologie che vi conducono la sostanza delle quali a guardar bene e primato morale
Della politica su ogni altra attività umana chiuse le virgolette
Molto esplicativo molto chiaro questo passaggio poi sulla decisione sulle liberalismo magari ci torneremo la questione del liberalismo e libertà scrive poi l'autore ma mica e del posto giusto della politica nella gerarchia delle cose umane non cambia caso dalla penna di Chiti lì a poco
Nel mille novecentocinquantanove pubblicherà sul tempo presente la prima versione italiana di uno dei celebri saggi di Isaiah Berlin e dal titolo
Due concetti di libertà più avanti scrive la questione del socialismo poi
Era rovello vecchio rovello di Chiaromonte che da lì aveva preso il via confezionando l'unico libro Daloui pubblicato in vita nel mille novecentosettantuno alla vigilia della scomparsa
Credere e non crede re questo il titolo confezionato perché risultante da una serie di conferenze
Tratta da articoli e infine sistemata in un volume tra rifacimenti ripensamenti in un via vai di scrittura pensiero nobilissimo
E tipico di quegli spiriti inquieti che consegnano se stessi nona monografie distese massaggi nervosi
Reattivi l'anno prima era uscita l'edizione londinese col titolo de Paradox of History
I facevano compagnia mi vede discreti e rivista
A parte un opuscolo aureo del mille novecentocinquantatré il tempo della mala fede il comunismo e gli intellettuali è una raccolta di scritti sul teatro la situazione drammatica
Delle mille novecentosessanta all'inizio di credere
E non crede quasi fosse una vertenza per il lettore il tema veniva così enunciato aperte virgolette non è non è tuttavia da un riflessione sul problema della storia in sé e per sé
Che questo libro ha cominciato a prendere forma ma più specificamente da una domanda che mi ero fatta per anni nel corso di letture e discussioni con amici sulla sorte del socialismo europeo
Perché il movimento socialista chiede da indubbiamente costituito il tentativo più vigoroso
E intellettualmente ricco di promuovere la causa della giustizia e dell'uguaglianza in Europa era stato scompaginato otto al punto dallo scoppio della Prima guerra mondiale da non essere poi mai più riuscito a ricostruirsi in modo politicamente efficace ideologicamente convincente come può in un'idea essere sconfitta da un evento eppure il socialismo era certo stato sconfitto perché non era riuscito a fu a opporsi validamente alla guerra approva
Flagrante ditale sconfitta alla vittoria del bolscevismo
Due erano stati infatti i motivi principali della vittoria del bolscevismo in Russia del prestigio che esso aveva acquisito
In Europa occidentale primo la coerenza con la quale i suoi capi si erano opposti alla guerra e Secondo non meno importante il rifiuto implacabile via ammettere
Nel regime da Issey instaurato una qualsiasi forma di democrazia questo rosa Luxemburgo lo aveva visto e denunciato immediatamente con grande chiarezza questa è una delucidazioni da Nicola Chiaromonte poi il saggio
Di Raffaele manica prosegue con altre citazioni che saltiamo un certo punto
Scrive questo è stato Enzo Bettiza in un artiglio in un articolo fraternamente partecipe scrive apporre il nome di Chiaromonte sul piano di Croce e Luca nasce sottolineando al contempo fatta salva all'altezza del pensiero le distanze dall'uno e dall'altro aperte virgolette dall'articolo di Bezzi Betti zero perché era un monte il romanzo è una specie di chiave multinazionale che meglio di qualsiasi altro strumento conoscitivo
Ci introduce direttamente attraverso la vita medesima nelle regioni più impervie e segrete che stanno al fondo di essa romanzo è narrazione e gli dice scrive e Bettiza e narrare significa letteralmente far conoscere chiusa la citazione da Bezzi da Bettiza
Da qui si configura da credere non credere Dassi legge parole testi di Chiaromonte una vera e propria Teoria del romanzo a sua volta romanzesca nel graduale ma inarrestabile percorso
Di quella crisi della sensibilità percettiva contemporanea avvertibile già come un presagio allarmante negli spot negli squarci saggisti ci che mettono a nudo le false coerenze della storia
In Guerra e pace fine dell'altra citazione da Bettiza
Una crisi che lungi dall'essere meramente letteraria è una crisi di umanità
Così che il crepuscolo del romanzo tradizionale coincide quasi al millimetro col tramonto di ogni certezza della razionalità della storia per Bettiza
E non si può che convenire dice l'autore del saggio che vi stiamo leggendo che Raffaele Manica
Il rapporto tra realtà storia e romanzo e qui opposto quello di Luca perché era un monte il tramonto della romanzo
è nella coscienza storica ma per lui prima che nel romanzo e nella storia e soprattutto nel mito della storia che qualcosa non va
Funzionato ciò che così che dove Lucas
Condanna Chiaromonte medica ancora Bettiza scrive
E nel mondo non nel romanzo che egli cercava il Bacco e lo cercava per una via periglioso da aspra solitaria che non era la stessa di Lucas e neanche di Croce
La via di Chiaromonte fu periglioso aspra solitaria fu questa andava verso il mondo
E lo riguardava quando fattosi storia lo si poteva osservare tramite gli occhi dei romanzieri convinto che i migliori tra costoro sapessero leggere la storia meglio degli storici
Così anche la politica si presentava come qualcosa da guardare attraverso gli stessi occhi un esercizio che non escludeva
Limite dell'intervento un minuto come in tanti corsivi per esempio di tempo presente
E dentro la politica la questione del socialismo come già detto nel nodo beh intravisto prima di ogni altro da rossa Lust Luxembourg questa la chiave per leggere Chiaromonte
Da parte sua Chiaromonte non ebbe militanze lunga né strette allontanatosi con dolore da Giustizia e Libertà fu poi iscritto solo al primo partito radicale questo notizia importante da ricordare
Dichiarando all'iscrizione nel mille novecentocinquantasei aperte virgolette oggigiorno l'intellettuale
Non rappresenta nulla se non rappresenta l'individuo e la sua libertà
Se non mantiene a qualunque costo il principio stesso dell'individualità il diritto al dubbio e alla critica il senso del vero e del falso il rifiuto delle menzogne utili tra virgolette
In questo la sua funzione minimamente in mente eminentemente sociale eminentemente solidale dei diritti di ognuno e più e dei più umili cioè dei più silenziosi e più facilmente
Ingannati fine della citazione in occasione dell'iscrizione al primo partito radicale di Chiaromonte nel mille novecento cinquantasei occorre partire da qui dice l'autore da questa traccia di socialismo dice nella sua lettura della figura dell'intellettuale mille novecentocinquantadue in un articolo per il ponte Chiaromonte aveva dato una definizione del termine per come lo intendeva aperte virgolette noi intellettuali noi individui che facciamo professione di attendere al senso delle cose alla schiettezza
Delle parole e alla conseguenza delle forme o la dichiarazione proprio diciamo
Di
Della propria definizione della propria attività saltiamo altri passaggi come abbiamo già detto importante leggerli ma per questioni di tempo abbiamo avanti nel suo insieme dice a un certo punto l'autore dell'articolo che pensiamo leggendo su Mondoperaio nel suo insieme l'opera di Chiaromonte potrebbero definirsi con le parole poste in apertura del suo libro Credere e non credere aperta citazione questo libro è nato senza premeditazione in tempi diversi ubbidendo allo stimolo circostanze letture diverse e soprattutto avvia un tema unico il rapporto fra l'uomo e l'evento cioè tracciò che gli crede e ciò che gli accade la questione cioè della storia nel con mento
A un a un articolo di Montale Chiaromonte scrive ancora su queste questioni del mille novecentosessantadue
Aperti virgolette sarebbe ora che cominciassimo a trattare senza rispetto quell'idolo della miscredenti sa moderna che la storia se fuori d'Italia la figura di Chiaromonte Nicola Chiaromonte è stata presto contornata da un alone di leggenda in Italia fino a pochissimo tempo fa
Bisognava spiegare ogni volta il suo rilievo spesso come è stato notato tra l'altro correva accertarsi che non venisse confuso con il parlamentare comunista che portava il suo stesso nome nessuna parentela
Nato in Lucania nel mille novecentocinque scomparso nel settantadue e io a Roma colpito da un infarto in un ascensore della RAI dove appena finito di registrare una trasmissione radiofonica mandata in onda poi il giorno dopo
Che era un monte ebbe una vita avventurosa spesso di quel tipo di avventura che riguarda gli spiriti solitari giovanissimo aveva lasciato l'Italia per la Francia avvicinandosi a Carlo Rosselli collaborando a con le pubblicazioni di Giustizia e Libertà allontanandosi da Rosselli per diversità di vedute sul modo di pensare la politica
Tra organizzazione cultura Chiaromonte partecipo alla guerra di Spagna come componente della squadriglia aerea di André Malraux
Allontanandosi quando sentì prossimi i commissari politici sovietici tornato in Francia al momento dell'arrivo delle truppe naziste decise di abbandonare l'Europa per cercare rifugio negli Stati Uniti inattesa
Dell'imbarco conobbe in Algeria colui che fu il suo amico e corrispondente di elezione Albert Camus
H nullo univa il motu umanissimo di sentire le cose le vicende degli uomini e uno spirito in rivolta non attratto
Dalle sirene della rivoluzione russa contro queste sirene lo aveva ben messo in guardia il suo amico e maestro Andrea Caffi dal quale ereditò anche l'idea della politica per piccoli gruppi
Passaggio interessante in quella che diremmo forma seminali Ale basata su conversazioni per fare emergere il senso delle cose alla maniera dei dialoghi platonici
Di Platone fu assiduo lettore come dei greci in genere in genere
Soprattutto i tragici ogni mattina mi sorge a qualche passo in America poi Chiaromonte Vissani difficile gli stenti francesi sull'IVA la distanza segnata dall'oceano una cultura nuova oltre che una lingua ignota per lui è un Paese non amato all'inizio naturalmente
Negli Stati Uniti ancorché prese presto diffondersi la sua fama di maestro di pensiero
In sì niente insigni intellettuali americani o arrivati in America furono attratti dai suoi articoli o dalle discussioni che sosteneva Annalen te Mary McCarthy Edward Heath McDonald che lo fece con la
Morale partisan Review età Politics prima proprio McDonald scrisse che due cose lo avevano portato a mantenere il pensiero critico la bomba atomica e Nicola Chiaromonte
E divenne insomma un personaggio e divenne un personaggio pinne i romanzi quello di Marlowe dal titolo la speranza sulla guerra di Spagna nell'oasi di Mary McCarthy e insieme ad altri Giustizia e Libertà
Il Lessico famigliare di Natalia Ginzburg
Nel turno di un volto di sa Holm Bellow
Lo ricorda come un maestro di pensiero che cosa attrasse tante e personalità alla sua figura qualcosa di irrimediabilmente perduto dice l'autore
Come la tipicità del suo insegnamento orale e ovviamente ciò che stava e che stanno i suoi articoli un pensiero libero e anticonvenzionale soprattutto intento a riflettere su vecchi e nuovi dogmi per scardinare lì come nella leggendaria conferenza al Greenwich village
Nel mille novecento quarantasei poi Politics onde cani dopo il socialismo collettive Scientific su quel tipo di socialismo chiamato scientifico tra virgolette
Anche così tenta di introdurre concetti nuovi nel solco della grande tradizione del pensiero europeo e ho e anche americano torna dopo in Italia
Due furono perché era un monte le esperienze capitali che danno che il signor migliore del suo sentire negli anni della maturità da un lato la frequentazione degli ambienti del mondo di Pannunzio
Alla settimanale Colombo collaborò sul piccolo Brolin mensilmente corregge recensioni di varia umanità
Poi
Regolarmente finché il mondo fu in vita Chiaromonte fu titolare della cattedra di critica teatrale con recensioni straordinarie
E insomma poi l'altra esperienza capitale fu come già ricordato la fondazione quale direzione con Silone di tempo presente accanto ad articoli dedicati al costume politico su Tempo presente Chiaromonte pubblico saggi critici di argomento letterario perché di tipo e diverso di cui abbiamo tante volte detto quando uscì il primo numero di tempo presente nel cinquantasei
Chiaromonte aveva già pubblicato l'opuscolo di grande severità politica e morale che il tempo di mala fede una culminata discussione sulle forme distorte dell'impegno politico e sugli effetti di tali distorsioni sui bersagli
Da Sartre in giù erano gli intellettuali dalle molteplici verità praticanti doppiezza e ambiguità dunque al fondo indifferenti rispetto alla verità l'opuscolo non balletto nella considerazione del clima della guerra fredda anzi
Dire ciò sembra un alibi per non vedere invece il fondo di verità che contiene sodalizio il tempo presente nella vita Chiaromonte
E il grande e sulle polacco Gustav Herling che più avanti non corre e in genere la sua vicinanza ai dissidenti fino al Solzenicyn sta dire che essere missionari di idee alla fine serve pure a qualcosa bassino per esempio
Le parole di poi dice che Carpin Ski aproposito del saggio di Chiaromonte sul fascismo
Nel mille novecentotrentasei aperte virgolette questo testo mi colpì per la come intellettuale lo aveva scritto prima della guerra un emigrante antifascista Parigi e parla
Della concreta situazione politica della metà degli anni Trenta
Ma mi aiutò a comprendere la situazione polacca negli anni settanta e ancora oggi all'inizio del ventunesimo secolo le riflessioni di questo giovane italiano di settanta anni fa non smettono di essere attuali e originali insomma Chiaromonte come è stato detto è stato molto filosofo letterato critico teatrale
Difficilmente in case labile nei singoli aspetti della sua attività appartiene a chiunque nutra passioni per le idee ai letterati e filosofi non meno che agli storici appartiene al tempo di chi lo legge come sempre i filosofi
Scrittori come Luís attratti dalla politica non si fanno politici non per sdegno degli umani compromessi ma perché la politica possa continuare ad appartenere al loro pensiero come qualcosa che riguarda gli uomini perfino quando gli uomini non lo sanno perciò saggisti come lui diventano filosofico o letterati
I venti i rettori di Chiaramonte possono avere l'impressione di una figura quasi nascosta dietro le parole che dovrebbero servire a rappresentarla c'è una parte di verità
Ma gli scrittori i del genere Chiaromonte hanno tormenti ben più grandi della loro vanità scrivono disperdono non inseguono il mito del libro
Vivono in una forma di dissipazione non perdita
Che tuttavia una forma non si preoccupano che le loro figure che la loro figura esca nella sua interezza ciò che deve essere perché l'interezza è un'aspirazione fattuale momentanee più incerta ancora della provvisorietà come recitava il necrologio su Cancer lettera r chiedo scusa per i francesi
Aperti virgolette in un tempo in cui l'anonimato e una delle arti più difficili forse egli è stato uno degli ultimi maestri segreti tra virgolette
Di un'intera generazione di intellettuali europei e americani un protagonista appartato insieme dentro le cose un protagonista forse un po'scostante un maestro involontario e difficile la cui confidenza va meritata così si conclude questo articolo abbiamo letto in parte di Raffaele Manica
Il titolo è semplice Nicola Chiaromonte
Lo trovate sul mondo operaio l'ultimo numero del due mila tredici Palma appunto è anche un invito a leggere Nicola Chiaromonte adesso la seconda segnalazione di oggi
Premessa importante che va fatta qui abbiamo sul tavolo mondo contemporaneo che è una rivista di storia di classe A di fasciata quindi una rivista per usare parole semplici diciamo tecnica molto molto diciamo raffinata nel suo tipo di proposta editoriale e quindi quella che segue è solo una segnalazione davvero
E ci scooter ci scuserà anche l'autore del raro diciamo l'approssimazione con cui presentiamo il suo articolo ma è importante davvero sia l'andare vedere questo tipo di riviste che contengono lavori di pregio e ci fanno fare i conti con la storia
La storiografia quella vera diciamo quella fatta come si deve
Antonio Tedesco che spesso da radio radicale seguiamo nella sua attività che un ruolo importante nella Fondazione Pietro Nenni all'unica poi hanno un ruolo non esita degli studi della Tuscia
è un Tore di questo saggio lungo circa quaranta pagine se non mi sbaglio un tentativo direi ricomposizione della galassia socialista il partito socialista unitario mille novecentoquarantanove mille novecentocinquantuno siamo in questi anni oggi in questa trasmissione di oggi
Quindi leggiamo qualche passaggio ma se volete ricostruire questo momento della vicenda socialista italiana un momento importante su cui pure già dall'epoca c'è stata disinformazione invece il saggio di Antonio tedesco vi aiuta
A a mettere a fuoco le cose per come davvero sono andate Congresso di Firenze si parte da qui congresso di unificazione si tiene a Firenze
Dal quattro all'otto dicembre del mille novecentoquarantanove nasce la terza organizzazione socialista in Italia in quel momento il partito socialista unitario
Il nuovo soggetto politico frutto della convergenza di tre gruppi l'unione dei socialisti UDS uno Unione socialisti indipendenti di Ignazio Silone che torna il movimento dei socialisti autonomi di Giuseppe Romita e la corrente di unità socialista di Ugo o Guido Mondolfo e Mario Zagari
Del partito socialista dei lavoratori riprende la denominazione del vecchio partito di Matteotti Turati e Treves
Sorto nell'ottobre del mille novecentoventidue dopo l'espulsione della componente riformista dal Partito Socialista Italiano momento importante e chiuso poi comunque dal regime
Tre anni dopo dal regime fascista tre anni dopo
La matrice la stessa i socialisti vitali dichiarano di ispirarsi senza riserve ai dettami del congresso fondativo di Genova
Del mille novecento mille ottocentonovantadue la visione politica pure scopo fondamentale del Psv di realizzare leggiamo appunto dai documenti citati dal tedesco
Di realizzare il trapasso storico dall'attuale regime di proprietà capitalistica ad un ordinamento in cui le ricchezze naturali il credito e i principali mezzi di produzione di scambio siano di proprietà collettiva al fine di liberare gli uomini dalla servitù dalle servitù che attualmente li opprimono
Fine della citazione seggio del documento dei principi politici mentre dallo Statuto spiega tedesco
Emerge che il PS Owen Partito Democratico politicamente ed organizzativamente autonomo non più quindi sta non può quindi stringere alleanze permanenti con altri partiti qui riferimento a quello che stava accadendo invece in Italia con altri partiti può di volta in volta però stabilire intese temporanee su programmi concreti in realtà nuovo partito nasce quasi per forza benché nessuno dei protagonisti si fosse posto all'inizio l'idea sì posso si fosse posto egli stesso all'inizio del processo di riunificazione l'obiettivo della creazione di questo terzo soggetto socialista in progetto originario di una costituente del socialismo democratico avvallato da una comitato della conferenza socialista internazionale commis col prendeva prevedeva la convergenza in blocco anche del PSI alle Idi Saragat che invece isolandosi dal moto unitario del socialismo italiano all'ultimo momento aveva attirato ritirato la propria adesione tuttavia i promotori del nuovo partito tengono subito a precisare che l'obiettivo non è quello di frammentare ulteriormente il socialismo italiano
Ma di proseguire sulla strada dell'aggregazione di tutte le forze che si richiamano al socialismo democratico
Sorte dalla crisi dischi relativa dischi negativa che aveva caratterizzato il Partito Socialista Italiano sin dall'immediato dopoguerra
Per invertire la tendenza che aveva visto il socialismo italiano registrare una serie di individuali affermazioni di insieme una sistematica sequenza di sconfitte Collective lo ribadisce con forza
Anche l'esponente più in vista del nuovo soggetto politico Giuseppe Romita certe la CIT la situazione la citazione i protagonisti scrive più avanti
Sono sono questi poi vengono elencati insomma
Lo scenario il nuovo soggetto si pone in contrapposizione non solo al giudice deriva cui suoi fondatori ritenevano stesse andando incontro PSI e Psa lei ma anche in senso più lato alla suddivisione della vita politica italiana in due blocchi raccolti attorno alla democrazia cristiana e al Partito Comunista questa lavorazione per svincolarsi dunque
Dalla scelta fra totalitarismo conservatore della DC così lo qualificavano
E il totalitarismo stalinista per superare come per esempio detto Silone io opposti pericoli di massimalismo
E riformismo
Per riprendere il cammino nel solco dell'autonomia e dell'indipendenza del socialismo democratico una terza forza composizioni
Anti militariste la cui prospettiva della Federazione europea appare uno o sbocco utile per superare la logica della guerra fredda e del mondo bipolare questa solo una delle citazioni saltiamo moltissime pagine quindi tedesco ci scuserà davvero e andiamo a leggerli solo questi ultimi minuti un passaggio del capitolo che ha questo titolo il profilo politico
Per tutte le vicende ricostruite nei particolari dovete leggere il saggio di di Tedesco dalla dichiarazione di principi politici emerge con forza la scelta di rivendicare la strada del metodo democratico
E di non considerare la statizzazione burocratica come la forma d'organizzazione pur più rispondente all'ideale socialista quindi qui c'è diciamo qualcosa che si aggiunge a quanto letto prima che diverge poi sostanzialmente da quel progetto tuttavia si rileva nell'impostazione ideologica al nuovo partito una marcata spinta a sinistra con qualche venatura vetero marxista impari
C'è anche una citazione e il tuttavia l'aspetto più originale scrive più avanti Antonio Tedesco
E principale elemento di differenziazione con le altre organizzazioni socialiste emerge della piattaforma della politica estera con la scelta di sostenere nel solco della vecchia tradizione europeista di Turati Treves se Colorni la costituzione di una federazione europea l'aspirazione federalista sembra essere l'elemento collante tra le diverse sensibilità che animano questo nuovo progetto nella mozione
Proprio del Congresso di Firenze di cui parlavamo prima l'impostazione federalista e accorta in pieno dal da tutto il partito qui c'è anche una citazione della mozione ma il tempo purtroppo è è finito quindi noi ci scusiamo con con l'autore che con i nostri ascoltatori Berlato diciamo somma di età di queste citazioni l'articolo è davvero importante per capire questo contesto dell'immediato secondo dopoguerra e
Volo di queste personalità e anche il significato di questi progetti e politici in un contesto complicato come quello del secondo dopoguerra con la guerra fredda in atto
Abbiamo terminato il tempo anche per oggi Antonio Tedesco il suo articolo a questo titolo un tentativo di ricomposizione della galassia socialista il Psv mille novecentoquarantanove mille novecentocinquantuno trovate questo articolo su
Un mondo contemporaneo rivista di storia ci fermiamo qui e vediamo appuntamento alla settimana prossima
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