Puntata di "Notiziario del mattino" di giovedì 19 marzo 2026 , condotta da Antonello De Fortuna e Roberta Jannuzzi .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 46 minuti.
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Sono le nove e quattro minuti oggi giovedì diciannove marzo due mila ventisei questa la rassegna stampa a cura di Alessandro Barbano adesso apriamo il notiziario del mattino in studio vantano di fortuna Roberta Iannuzzi al di là del vetro invece
C'è e Anna regia che era scandali niente neanche al San Marco ecco il sommario il referendum di domenica e lunedì sulla riforma Nordio sull'assetto della magistratura il Consiglio europeo io oggi e domani
E ancora il punto sulla guerra del Golfo le conseguenze del conflitto la questione delle forniture energetiche gli sviluppi dell'inchiesta sull'attentato alla sinagoga di Roma del nove ottobre del mille novecento ottantotto e questi gli argomenti
Del nostro sommario cominciamo occupandosi di referendum di domenica e lunedì l'altro ieri il dubbio titolava l'Anm c'è l'Associazione nazionale magistrati risponde a Meloni vinciamo il referendum il tavolo lo facciamo noi
Secondo il quotidiano L'Associazione nazionale magistrati sta già pensando al dopo voto punta sulla vittoria
Del no ed è convinta di poter dare le carte ha rispedito al mittente la proposta arrivata da Palazzo Chigi di aprire un tavolo per discutere dei decreti
Attuativi su questo sentiamo il commento del segretario del partito radicale Maurizio Turco al microfono di Michele lembo io non capisco come mai il Presidente della Repubblica il capo del CSM
Il ministro della giustizia che ha il potere di indagine
Sul sui magistrati di fronte a queste parole non dicono nulla non facciano nulla
Probabilmente ci sarà un'iniziativa di moral suasion di cui non sappiamo niente noi il problema integrarlo pubblicamente
Il problema è una presa di posizione pubblica su queste su queste affermazioni
Che mettono in discussione l'assetto costituzionale quindi e quindi democratico
Però
Credo che dobbiamo aggiungere qualche elemento nuovo che ricordiamo ci ricordiamo chi si ricorda che novant'anni fa
Palmiro Togliatti segretario del del del Partito comunista fece un appello ai fascisti no ad entrare nel partito nel partito comunista e tramonti fratelli in camicia nera non vorrei che ne fossero entrati troppi per me nel partito comunista è che voi oggi no come un fiume carsico ce ne siamo dimenticati e riappaiono con le loro Colli lavori deve ma c'è un anche un altro discorso diciamo è stato così l'impetuoso il cambio di regime
I i magistrati fascisti da un giorno all'altro sono diventati magistrati magistrati comunisti
Oltre che i massoni deviati diceva Gratteri no gliele gliele ricordo qualcuno nella loggia P due c'erano diciotto magistrati inviati c'è un problema tra il diciotto
C'era il segretario nazionale
Della di magistratura indipendente della corrente di Magistratura indipendente che allora raccoglieva il quaranta per cento dei magistrati però io penso che forse no Uboldi pulizia all'interno Tell Rossato dello Stato è necessario farla ormai sono discorsi che non hanno grande influenza
Diciamo sulla campagna sulla campagna referendaria però hanno una grande influenza su quello che accadrà dopo la campagna la campagna referendaria noi dobbiamo dovrebbe indire noi dobbiamo prevenire tutto questo perché è indubbio nel momento in cui si scrive in una legge diciamo le parti interessate dicano la loro
Ma che è la magistratura pretenda di sovvertire
Sottolineato sovvertire quello che l'impianto di uno stato distinto adesso la magistratura italiana
L'Italia ha regalato al mondo il fascismo adesso questi vogliono regalare cioè passeremo dalla Repubblica fascista dagli States
Alla Repubblica del legame delle delle toghe d'altezza alla toga no sarà il nuovo il nuovo il nuovo regime perché le democrazie sono le deboli la finanza è troppo forte la società allo sbaraglio acchiappi arrivano le doghe
A dare la risposta la risposta è no come dire
D'ordine la risposta d'ordine per tornare a cosa loro dicono lo Stato di diritto beh allora ricominciamo a studiare ed i principi di base
Di uno Stato di uno Stato di diritto
Questa è l'emergenza democratica oggi oggi c'è il massimo massima necessità di vigilanza democratica dentro di fronte a queste che son passate come battuta che l'ho visto le reazioni necessarie a parte la polemica politica non mi interessa le relazioni reazioni e istituzionali necessarie per battere fermare arrestare questi propositi
Nove nove minuti così il segretario del partito radicale Maurizio Turco intervistato da Michele lembo ieri presso l'aula dei gruppi parlamentari della Camera dei deputati si è svolta una maratona oratoria intitolata comizio d'amore per il sì
Che ha visto la partecipazione di esponenti politici appartenenti a diverse forze politiche
Soddisfatto della manifestazione Federico Mollicone di Fratelli d'Italia presidente della Commissione cultura della Camera lo ha intervistato Lanfranco Palazzolo
Ci sono praticamente i rappresentanti di tutte le forze politiche maggioranza e di opposizione ci sono anche ex appartenenti al momento Cinquestelle
Ma c'è dice un'Italia viva agitazione liberali democratici sale ci sono ci sono Ceccanti cioè Esposito tutti verso Giachetti Rosato tutti persone di primo piano esponenti di primo piano che hanno aderito proprio il nome della riforma della riforma abbiamo usato questo titolo comizio amore per creare scandalo rompere le appartenenze e fare un intergruppo fare l'intergruppo parlamentari per il sì
Per dimostrare che non è una cosa di appartenenza ma è una questione di avere una buona riforma della giustizia temi devono capire devono andare a votare perché passa un voto in più per vincere non c'è quorum questa è la informazione prima oggi informazioni la risposta spiegata più volte si trovano sui siti quel comunicato non sono forma anche i siti istituzionali una riforma costituzionale fondamentale per avere una giustizia più giusta e una magistratura più libera
Presente alla maratona oratoria anche il professor Stefano Ceccanti costituzionalista già senatore poi deputato del Partito Democratico esponente di libertà eguale sinistra per il sì sentiamo
è una buona riforma costituzionale che libera foto tra accusa e difesa e va sostenuta per questa tutto il resto del contesto che svanisce presto mai facciamo una campagna dal dodici gennaio scavi pettegoli svista del sì
Questi nuovi specificamente allettato dal centrosinistra per ricordare l'importanza di una continuità ideale con la sinistra liberale e non a caso ritrovo in questa battaglia alle persone con cui siamo la battaglia dei referendum elettorali
Ritrovo Augusto Barbera Mario Segni pro Parisi i radicali perché noi volevamo un sistema bipolare dove ci fosse un riconoscimento reciproco e basato su
Ma come un proliferare di entrambi gli schieramenti e quindi ci ritroviamo punto su questo tipo di cultura politica concorso si sono dimenticati i suoi colleghi del gruppo parlamentare del Pd
Adesso le nevicate che nel mille novecentonovantanove fu fatta la riforma centoundici che i relatori al Senato Salvi alla Camera Soda dicevano che questa era solo il Polo parziale perché in un clima diverso avremmo dovuto superare il CSM unico perché CSM unico
Ispettori del giudice terzo nettamente separato da accusa e difesa e netta contraddizione quei dovevano andare avanti su quella strada lì adesso l'elettorato imprevedibile la cosa importante sollecitare l'elettorato un giudizio di merito sul testo
Perché se anche una minoranza degli elettori decida nel merito sul testo può essere decisiva è Fini ha citato che finale
Così il professor Stefano Ceccanti
E per il sì al referendum ma anche il deputato Andrea bara posti della lega secondo eguale secondo il quale quello della giustizia è solo una delle riforme su cui il centrodestra ha preso un impegno con gli elettori no ascoltiamo sempre con la Franco Palazzolo
Io voto e sostengo il GPS insieme la lega al centrodestra e anche una parte del centrosinistra i cui autorevoli esponenti come un mostro Barbera
Diciamo così sostengono le ragioni del sì dovuto sì perché voglio che l'articolo centoundici della Costituzione che prevede un giudice terzo imparziale rispetto alle parti in causa sia pienamente attuato nel nostro Paese
E credo che l'Italia abbia di fronte a sé la prima vera occasione anche l'ultima vera occasione di riformare la giustizia e renderle e rende l'Italia un Paese giusto basta
I toni dei comitati per il no sono stati molto aspre e hanno offeso non soltanto il centrodestra ma anche tutti gli autorevoli personaggi esponenti del mondo della sinistra che sostengono questo referendum io credo che di fronte a una riforma costituzionale e di fronte a un referendum che chiama alle urne gli italiani sia sbagliato assumere questi toni per buttarla per così dire in caciara
Perché gli argomenti a sostegno del sì sono forti sarebbe giusto contro batteri con altri argomenti
Noi abbiamo promesso agli elettori nel nostro programma di mandato che avremmo portato avanti le riforme importanti per il Paese riforma della giustizia è uno di questi
E c'è quindi la riforma sul premierato per dare stabilità politica del Paese noi ci impegniamo a portarla avanti perché ecco è un impegno che ci siamo presi che vogliamo mantenere
Così come l'autonomia differenziata che pur non essendo una riforma costituzionale per una riforma che va o modificare lo i nostri diciamo così il l'organizzazione del nostro Paese
E quindi a prescindere da calcoli
Di ogni tipo noi siamo impegnati nel fine di questa legislatura portare avanti queste queste riforme
Però sentiamo i pareri del nostro chiamo una voce contraria al referendum sulla riforma della giustizia e quella di Sandra Zampa senatrice del Partito Democratico
Io voto no questa è la prima cosa che voglio dire votano non pur non essendo una esperta della giustizia del Semana giustizia però dopo aver ascoltato un volto anche persone di cui io nei cui confronti è una grandissima fiducia non ultima una delle mie più care amiche che è stata segretario generale del CSM e che mi ha mostrato punto per punto tutti i limiti di questa riforma
Voto no perché non cambia non migliore il sistema della giustizia perché cittadini italiani non guadagneranno assolutamente nulla da questo foto no perché paradossalmente rischia in realtà di produrre
Nella separazione delle carriere e di amplificare insetti che già ci sono il pericolo che ci ha già c'è voto no perché è un inganno quello che si dice che vengono sorteggiati
I componenti del CSM che questo perché in realtà ci sono degli elenchi che vengono predisposti quindi comunque alla fine la parola spetta alla politica e a me non pare che le cose vadano meglio
Dove ci sono in atto parchi o diciamo elementi tutti gli elementi di questa riforma
Così Sandra Zampa senatrice del Partito Democratico schierato per il no anche il deputato sempre del Partito Democratico Gianni Cuperlo sentiamo
La nostra opposizione un'opposizione motivata anche dal fatto ma fa siamo in Parlamento è il Parlamento è stato come dire un passacarte di questa riforma
E la prima riforma costituzionale della storia repubblicana entrato in Parlamento con la stessa identica versione con la quale uscita
Mi dicono che non era mai accaduto che citano spesso dal versante del sì come non è la prima volta perché anche la riforma del titolo quinto fu approvata con un colpo di mano di maggioranza in chiusura della legislatura del due mila uno
E fu certamente così però voglio ricordare che la riforma del titolo quinto e annullati più che uno stralcio lo spin-off della rete riforma complessiva della seconda parte quello di lamentale
Della carta ha votato a larga maggioranza una commissione bicamerale quindi è la prima volta che noi non abbiamo messo mano neppure le virgole degli acconti Gekko
E poi c'è il merito ma ci questa sia una riforma che non incide per nulla
Sull'efficienza della macchina giudiziaria sulla durata i tempi dei processi nel civile nel penale sull'incremento delle risorse in termini di Risorse umane personale magistrati di digitalizzazione delle notifiche di miglioramento delle condizioni dignità disumane in molte carceri sovraffollate e questo dà la misura di un'operazione che ha un'altra finalità
Ad una maggiore capacità di controllo da parte dei potere politico su l'attività della magistratura quando poi un autorevole esponente della maggioranza nientemeno che il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri leader di Forza Italia
Dichiarano che nelle leggi applicative dell'eventuale approvazione di questa riforma
Rientrerebbe anche la possibilità di sottrarre il Pubblico ministero l'azione di coordinamento e controllo sulla polizia giudiziaria riconducendo la polizia giudiziaria sotto il diretto controllo ministeriale beh insomma mi pare che il quadro si completa
E chiudiamo la rassegna delle opinioni sul voto di domenica e lunedì sempre per il No sentiamo il senatore Antonio unicità del Partito Democratico intervistato sempre da Lanfranco Palazzolo
La riforma che ha profonde contraddizioni
Al proprio interno perché sostiene che c'è il problema delle correnti pensa di risolverlo con un sorteggio posi accorgendosi sorteggio
Non è una cosa che loro esodo d'ora si inventa la separazione del CSM posa con ciò che la separazione dei gelsomini non risolve il problema si inventa un'alta corta cioè si inventa un sistema che non ha eguali nel resto del mondo un conto è dire si tenga un CSM comunità della magistratura possiamo
L'aria sull'Alta Corte versare rappresento la posizione appalti democratico altra cosa e introdurre tutta una serie di meccanismi che hanno ecco solo scopo quello di spaccare non separare le carriere che sono già superate
Spaccare la magistratura spacca nell'unità nella Costituzione indebolirla e rendere più forte la politica al fatto che ci siano dei decisivi i decreti attuativi per i quali si dice ci confronteremo con il Parlamento e con i magistrati da parte di chi non si è confrontato col Parlamento per far la riforma costituzionale voi capite
Che è un'affermazione diciamo prima di qualunque credibilità se vuole di un confronto clou facendo in Parlamento
Pensare che ci sono dei decreti attuativi che saranno fatti quel confronto alle parti o comunque con l'ascolto tra le parti con la collaborazione e assolutamente non credibile
Così il senatore Antonio ricitare il Partito Democratico chiudiamo qui la parte del nostro notiziario dedicata al referendum di domenica e lunedì
Parliamo del consiglio europeo che si riunisce invece oggi e domani doveva essere dedicato alla competitività ma la guerra in Medioriente a inevitabilmente aggiornato l'agenda del vertice dei capi di Stato e di governo siamo in collegamento con Bruxelles Ancona David Carretta buongiorno dati
Sì buongiorno a voi la la guerra di Donald Trump finiranno ovviamente sarà uno dei temi dibattuti dai capi di Stato e di governo che si stanno per riunire qui a Brussel
Ma la posizione e sembra delinearsi è quella di un rifiuto generale alla richiesta di Donald Trump di coinvolgersi d'impiccarsi in questo conflitto
Il primo ministro belga parte deve per poco fa ha spiegato quello che il sentimento generale
Dei leader europei deve aver ha detto che questa guerra non è la guerra del scelta dall'Europa non abbiamo voluto questa guerra non abbiamo cominciato questa guerra manca una più affini pianificazione manca una strategia di uscita tutti vogliono solo una cosa che questa guerra finisca il prima possibile e non essere implicati aggiunto
Il premier del Belgio tuttavia una delle conseguenze della guerra di Trump l'impennata dei prezzi dell'energia sarà al centro del dibattito la questione più urgente secondo i leader europei tra l'altro questa mattina il prezzo del gas è aumentato del trenta per cento dopo che Israele ha colpito un enorme campo di gas in in Iran c'è stata una rappresaglia iraniana su una zona dello stesso campo ma in Qatar
Anche il prezzo del petrolio è in crescita la la grande questione come affrontare questa crisi nel momento in cui l'Unione Europea voleva già ridurre lì Prezzi dell'Energia per alle imprese
Del continente visto che questo ha un impatto significativo sulla loro competitività sui mercati mondiali e il dibattito si annuncia acceso
Una sorta di battaglia al vertice sul sistema di scambio di emissioni Ets da una parte c'è un gruppo di paesi composto da l'Italia ma non solo Austria Bulgaria Croazia Repubblica Ceca Grecia
Ungheria Polonia Romania Slovacchia
Che vuole riformare in modo sostanziale profondo il sistema degli ITS Giorgia Meloni assieme ai leader di questi Paesi a firmato una lettera per chiedere che vengano mantenute le quote gratuite per i settori industriali strategici
Oltre il due mila e trentaquattro che sia rallentata la fase di eliminazione a partire dal due mila e ventotto
Dall'altro lato la Spagna i Paesi nordici rifiutano di mettere in discussione il sistema degli ITS in mezzo ce la Germania
Che insieme la Commissione europea è disponibile a alcune modifiche temporanee limitate per far fronte alla crisi attuale e tentare di ridurre i prezzi dell'Energia
Secondo gli esperti però c'è un problema di fondo gli Ets sono stati fondamentali per ridurre il consumo di idrocarburi e dunque la dipendenza dell'Europa dal petrolio e gas
Lo dimostra proprio l'esperienza dei paesi nordici dove sono stati fatti miliardi di investimenti nelle non solo nelle rinnovabili ma in alcuni Paesi anche nel nucleare per De Calboli Inzaghi le l'economia in quei Paesi i prezzi dell'energia sono significativamente più bassi rispetto all'Italia per esempio dove il gas rappresenta ancora una quota molto significativa di non solo di consumo di energia ma anche di produzione di elettricità
In una situazione di profonda divisione tre ventisette la soluzione che la Commissione potrebbe offrire è quella di concessioni a livello nazionale
L'Italia rischia un conflitto dopo il l'adozione del decreto bollette che risenta i produttori di elettricità con gas dagli Ets
Si accontenterebbe da quanto ci hanno detto diverse fonti in qualche modo di una Cordon per poter alla andare avanti con questo provvedimento che attualmente viola diverse regole dell'unione europea dagli aiuti di Stato
Alle regole
Che mirano alla decarbonizzazione altro tema che dovrebbe essere centrale ma che appare irrisolvibile nella giornata
Di oggi riguarda l'Ucraina il prestito da novanta miliardi di euro
Che era stato concordato a livello politico al Consiglio europeo di dicembre ma che ora è rimesso in discussione da Victor Orban il premier ungherese in difficoltà in campagna elettorale
Proprio poco fa Orban ha ribadito ancora una volta che se non riceverà il petrolio russo attraverso l'oleodotto lungo Rossbach è stato danneggiato in un bombardamento della stessa Russia
Ma che non è ancora stato riparato dall'Ucraina se non riceverà quel petrolio non darà il via libera a decisioni importanti a favore di chi aveva confermato dunque il suo ho detto
L'aspettativa
è quella di una pressione accentuata suo Orban ma c'è pessimismo sulla possibilità di arrivare a un accordo con il premier ungherese diversi leader arrivando nella nella Palazzo Europa all'Europa Mellin dove si tiene questo vertice hanno detto che probabilmente occorrerà aspettare le elezioni in Ungheria del dodici aprile e che occorrerà trovare una sorta di soluzione ponte per poter finanziare l'Ucraina senza i novanta miliardi che sono stati promessi il presidente del consiglio europeo vorrebbe chiudere i lavori già nella giornata di oggi ma alcuni dei temi sono particolarmente complicati paradossalmente meno complicato quello che doveva essere centrale cioè cosa fare per la competitività europea al di là dei prezzi dell'energia
La bozza di conclusione
è un lungo elenco di iniziative che dovrebbero essere lanciate o concordate entro il due mila ventisei e due mila e ventisette da l'unione dei risparmi degli Investimenti in particolare la supervisione dei mercati finanziari passando per una proposta lanciata ieri dalla Commissione il ventottesimo regime Yuki ENAC per le imprese
Un regime unico di regole a livello europeo anziché ventisette legislazioni nazionali anche se limitatamente a alcune regole non tutte
Perché c'è consenso su questa lista B perché fondamentalmente non si entra nel dettaglio di questi provvedimenti e il problema di fondo che ogni volta che si entra nei dettagli alla fine emergono divisioni proprio la questione della supervisione dei mercati finanziari nell'ambito dell'unione dei risparmi degli Investimenti
L'esempio più evidente delle difficoltà a fare avanzare in termini concreti al di là degli impegni contenute nelle conclusioni gli obiettivi sulla competitività per ora è tutto ti restituisco la linea
Grazie grazie a David Carretta andiamo avanti c'è una dichiarazione del vicepresidente del Consiglio e leader della lega Matteo Salvini che viene intervistato questa mattina in tv su Canale cinque
E chiede quanto ancora senso dire di no all'Energia di un paese come la Russia di un Paese con cui non siamo in guerra in un contesto aggiunto Salvini in cui gli Stati Uniti si stanno arricchendo la Cina si sta arricchendo
La Russia si sta arricchendo peraltro ha concluso è chiaro che se questa maledetta guerra andrà avanti per mesi il problema non sarà quanto pago
Il disse lei la benzina madonne lato nord ovest a un'agenzia e che viene lanciata in questi in proposito la del conflitto tra pochissimo diamo la linea Mariano Giustino intanto le ultime sono queste sirene d'allarme stamane tre volte una notte stamattina anse volto scusata in Israele obiettivi Tel-Aviv d'e ai fan non si segnalano comunque
Vittime poi la guerra invece che si sta sviluppando anche quella contro gli impianti petroliferi e di gas
La raffineria San BREF del colosso petrolifero Saudi Aramco
Situata nel porto Jan Buso ma Rosa è stata colpita oggi da un attacco aereo paghiamo l'unico sbocco per l'esportazione di petrolio greggio dei Paesi arabi ovviamente a parte
La questione diciamo le zone intorno lo stretto di Hormuz che di fatto è impraticabile il petrolio
Il Brenta scatta del cinque più cinque virgola sei per cento arrivato a centotredici virgola trentacinque dollari
Al barile questi i riflessi economici del conflitto chi erano stati attaccati altri impianti sia in Iran che in rabbia quindi impianti di gas e petrolio
Per quanto riguarda l'aspetto politico
L'uccisione di tre esponenti ma volevo dare solo un aggiornamento dar Tamiso Israele che segnala rispetto a quello che scrive alle agenzie italiane
Che è una bomba a grappolo ha ucciso un lavoratore straniero in Israele e tre donne palestinesi in Cisgiordania su questo
E a proposito dei degli omicidi diciamo così
Eccellenti i tre esponenti di primo piano uccisi dagli israeliani esponenti del regime degli ATO la scemi sole mani Khatib perché il capo dell'Intelligence queste uccisioni sono venute praticamente in coincidenza con la ricorrenza del Madruzzo il Capodanno celebrato da circa tre mila anni appunto durante l'equinozio di primavera e osservato in Persia Asia centrale Caucaso e Medio Oriente Mariano Giustino buongiorno
Buongiorno a voi questa mattina all'alba della alla vigilia delle propose il Capodanno iranico al grido di Allah Akbar alla Repubblica islamica impiccato altri prigionieri
Accusati di spionaggio a favore degli Stati Uniti ed Israele arrestati durante le proteste anti-regime del gennaio scorso lo ha annunciato il tribunale rivoluzionario islamico le autorità iraniane ieri sempre all'alba
Avevano impiccato il prigioniero politico Curone
Che i bagni un cittadino svedese iraniano anche Igli con l'accusa di spionaggio per Israele per conto di Israele mentre si entra nella diciannovesimo del ventesimo giorno del conflitto militare in corso che coinvolgeranno e Stati Uniti
E Israele secondo le informazioni ottenute dall'organizzazione per i diritti umani in capo all'esecuzione
Dei mentre i prigionieri politici del del che è avvenuta all'alba nel carcere dighe del sarà carati e l'esecuzione di Coluche che i panni le cittadino svedese
Potrebbe segnare l'inizio di una nuova ondata di impiccagioni contro prigionieri politici in individua accusati di reati legati alla sicurezza in particolare negli ultimi giorni dell'anno iraniano gli iraniani sfidano la repressione durante la festa del fuoco del Chaushian Besso inviti mentre Israele segnala il proprio sostegno a i di manifestanti la cerimonia del CIACE invece su picconi salto nel fuoco i canti balli attorno a un falò i giovani iraniani
La vigilia del ne propose cioè del Capodanno iranico hanno ritenuto questo rito che segna il passaggio dall'oscurità alla luce che in questi ultimi anni
A il significato del passaggio dalla tirannia alla liberazione in molte città iraniane gli abitanti sono scesi in piazza per celebrare
Il
Il l'arrivo del nuovo anno sfidando gli avvenimenti gli avvertimenti e tentativi di repressione da parte delle forze
Sicurezza mentre il Paese rimane sotto costante pressione militare folle di giovani si sono registrate a Teramo Karachi uscirà as Mascia ad e in altre città hanno acceso fuochi
Hanno ballato scandito slogan tra cui quello di regia vidi Cha ormai uno slogan che si Rick ricorre spesso in queste manifestazioni cioè Lunga vita allo Scià
In apparente risposta agli appelli del principe in esilio resa parla di celebrare la festa preislamica nonostante le forti restrizioni in diverse località tra cui Chick gar nella zona occidentale di Teramo in alcune aree di Karachi
Le forze di sicurezza sono state viste tentare il partite media nel disperdere gli assembramenti e firmati mostrano veicoli della polizia che si avvicinavano alla folla ma i festeggiamenti sono continuati con la gente che cantava canzoni patriottiche come e Iran
E faceva esplodere fuochi d'artificio nel quartiere residenziale di spazi pubblici
La festa dello Sciascia ambedue Missouri che tradizionalmente si celebra alla vigilia dell'ultimo mercoledì dei calendari manico e da tempo ormai vista con sospetto dalla Repubblica islamica negli ultimi anni è diventato sempre più un punto nevralgico per le manifestazioni antigovernative soprattutto durante iberici questo questi periodi dalla dalla dalla morte di massa mini nel settembre del due mila ventidue
Le celebrazioni di quest'anno si sono svolti sullo sfondo di un conflitto in corso di una crescente capillare controllo delle piazze e delle strade da parte delle forze paramilitari Basiji
Ieri sera si è verificato un evento senza precedenti trovi israeliani hanno preso di mira i bassi Jack e le pattuglie di polizia che cercavano di avvicinarsi
Ai luoghi delle celebrazioni lo ha dichiarato un funzionario israeliano ai cani International per la prima volta il popolo iraniano ha beneficiato di un sostegno attivo durante le manifestazioni
Che ha paralizzato l'apparato repressivo ha di fatto fornito un ombrello aereo no alla folla il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu aveva precedentemente
Espresso il suo sostegno proprio in in riferendosi al protezione aerea
Per l'i manifestanti affermando in un videomessaggio che le forze israeliane stanno prendendo di mira quelli tiene a definito terroristi per permettere agli iraniani di festeggiare i nostri aerei ante si legge nel messaggio stanno colpendo elementi terroristici nelle piazze e agli incroci delle città per permettere a coraggioso popolo iraniana
Hanno di celebrare la festa del fuoco buon ne propose Novoli di guardiamo dall'alto e i membri Basiji ricevono sui loro messaggi
I sui loro cellulari messaggi da parte del Mossad con i quali viene loro intimato di non colpire i manifestanti di schierarsi dalla parte della popolazione altrimenti
Avrebbero fatto la fine dei loro comandanti e degli altri membri che ai posti di blocco
In questi giorni vengono presi di mira dai droni israeliani Israele conta ancora su un'insurrezione popolare e vuole che il Washington prepari il supporto necessario Netanyahu accompagnato
L'annuncio della morte di larici ogni segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale con un'esortazione esplicita iraniani devono scendere in strada a festeggiare il CIACE Amber Surico la festa del fuoco della vigilia di lo produsse il Capodanno iranico perché di guarderemo dall'alto vi proteggeremo dall'alto in Israele si sta giocando di una mole di informazioni dal terreno che inevitabilmente nascono dall'interno del regime dove si continua Contardi continuano ad arrivare segnalazioni di diserzioni e di fughe di membri bassi Jack e di Passera
La nella stessa notte dei messaggi inviati dal Mossad le forze Bassi già avevano e Miss avvertimenti alla popolazione minacciando il carcere
E la fustigazione per comportamenti non convenzionali in piazza il comandante dei corpo di guardiani della rivoluzione
Aveva usato la metafora del fuoco per promettere che i simboli dei monarchici sarebbero stati bruciati il regime Israele
Stavano entrambi che stanno entrambi cercando di scrivere la narrazione del nella della stessa notte su fronti opposti e ciò non è incidentale
La struttura del problema israeliano nel rapporto con Washington dall'avvio dell'operazione Dick fioriti
La logica americana atteso verso una dichiarazione di vittoria rapita quattro cinque settimane la formulare ripetuta da Trump che consenta
Un disimpegno presentabile alla base elettorale maga
Storicamente ostile alle guerre lunghe i costi fissi in termini di dite munizioni il disimpegno americano lascerebbe però Israele esposto a un Iran con i guardiani della rivoluzione ancora operativi continua nucleare
Ancora presente e narrazione del martirio consolidate con nessuna delle condizioni strutturali che arrivano giustificato l'apertura
Del conflitto il CIACE ammesse uniti si è svolta questa notte in un contesto diverso
Radicalmente diverso dai qualsiasi hanno precedente
Internet al minimo funzionale dopo venti giorni di blackout Carosi con quasi totale presenza militare
E delle forze di sicurezza capillare in ogni angolo delle strade avvertimenti emessi nelle ultime ore con riferimenti espliciti alla pena capitale per chi fosse
Sì giudicato collaboratore de nemico ma un'insurrezione popolare richiederebbe in coordinamento orizzontale tra le piazze comunicazioni in tempo reale tra i partecipanti è una soglia critica di defezioni delle forze di sicurezza
Che al momento non sia ancora registrata ma che sembra questa possa essere la strada
Il Ministro della difesa israeliano Israel Katz ha dichiarato ieri che il ministro dell'Intelligence iraniano e Smile Khatib è stato ucciso in un attacco aereo Rotunno
E intanto Trump valuta li invidio di migliaia di soldati nel Golfo per riaprire lo stretto di Hormuz
L'Iran colpisce un sito di estrazione di gas in Qatar i rappresaglia degli attacchi israeliani al settore energetico il comandante della Marina delle Guardie rivoluzionarie iraniane
A avvertito che gli impianti petroliferi legati agli Stati Uniti potrebbero essere presi di mira insieme alle basi americane nella regione dopo che Israele ha colpito un importante sito di gas nel sud
Il Saud parsec finiranno nei in coordinamento con l'approvazione degli Stati Uniti secondo quanto riporta
A si osserva
E infine ieri le autorità irachene hanno annunciato mercoledì la ripresa delle esportazioni di duecentocinquanta mila barili di petrolio greggio al giorno
Digest giacimenti di Kirkuk attraverso un oleodotto che passa
Tra la regione curda del Nord del Paese e arriva ai terminali di scarico sulle coste meridionali della Turchia
Nel Mediterraneo il ministro dell'Energia turco apparse landa by la chitarra ha confermato in un'intervista televisiva il petrolio greggio iracheno sta affluendo in Turchia affermato che il volume si aggirerebbe tra i centosettanta mila i duecentocinquanta mila barili al giorno
E ha aggiunto che la Turchia ha proposto di estendere lo ridotto fino a Bassora
Lo diciamo da anni ha detto il ministro deve e CIA turco chiedendoci dove l'Iraq sposterà il suo petrolio se lo stretto di Hormuz verrà delle dovesse venire chi è chiuso essere chiuso ha dichiarato by racket altre i mercati hanno reagito positivamente per un certo perito con i futures sul petrolio Brent che dopo un iniziale rialzo sono scesi a circa centodue dollari al barile raggiungendo quota centonove dollari nel corso della giornata per il momento è tutto la linea a Roma
E a proposito delle conseguenze sui prezzi dei carburanti per quanto riguarda l'Italia iter immediato per il decreto
Carburanti approvato ieri sera dal Consiglio dei ministri il provvedimento è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale taglio delle accise di venticinque centesimi e scatta già da oggi
Che costa quattrocentodiciassette milioni nel due mila ventisei e sei milioni nel due mila ventotto questo
Si legge nel testo del decreto
Pubblicato nella Gazzetta il gran parte delle coperture assicurata da tagli ai ministeri
Allora sulle conseguenze in anni collaterali che in questo caso sono una cagnetta Nenni in titoli dei quotidiani di oggi sono proprio bersagli diretti cioè l'idea gas e il petrolio della guerra di Israele e Stati Uniti
E delle contro misure dell'Iran sentiamo le valutazioni
I Marco Lombardo senatore di azione in connessione a Martina
Noi dobbiamo stare molto attenti come ho sempre detto che l'intervento unilaterale di Israele e Stati Uniti fuori né dal quadro della legalità internazionale non si concluda semplicemente con un cambio al regime
Magari avendo come scambio accordi di fornitura sugli approvvigionamenti energetici favorevoli a quei Paesi ma senza arrivare al vero obiettivo che deve essere quello della crollo del regime degli Ayatollah perché regime detto la il riformabile è stato ampiamente dimostrato in quarantasette anni di storia in tutti i tentativi che non ci può essere una via riformista dentro il regime dedicato alla e l'unica speranza è che si restituisca al popolo iraniano
La libertà di poter scegliere loro da chi essere governati senza protettorati esterni questo deve essere l'obiettivo è l'attenzione principale tutto il resto sono effetti collaterali danni collaterali importantissimi ma sono secondari rispetto a ciò che più deve premere e cioè la libertà del popolo iraniana tutto ciò premesso quali sono i danni collaterali io ne vedo due porto pericolosi per noi il primo la divisione dell'Europa
L'Europa è stata frantumata da questo intervento perché si è divisa tra il pacifismo di Sanchez della Spagna il collaborazionismo di marzo
Noi avremmo invece dovuto avere una posizione unica dell'Unione Europea dentro il quadro del processo integrazione europea con una politica estera comune e con le rappresentanze istituzionali europee che potessero si esprimersi con una voce non con la voce dei singoli stati membri invece rischiamo di essere rilevanti rischiamo di essere al seguito di Trump
Che in qualche modo ci vuole suoi vassalli
Oltre al la frantumazione della posizione unica europea l'altro danno collaterale io vedo altri due il primo riguarda l'Ucraina
Ma qual è la preoccupazione e la preoccupazione che adesso al tutta l'attenzione si distoglie dall'Ucraina si concentri il Medioriente quindi anche si distoglie nove il sostegno alla difesa aere Ucraino questo è un effetto collaterale che non ci possiamo permettere perché ricordiamo che quello è il la la frontiera nella quale si difende non solo l'integrità e l'Ucraina ma anche i nostri valori
E poi c'è il tema energetico
Ancora interviste siamo in attesa di collegarci tra poco da sé invierà in vena indiretta esatta una seconda giornata di ferro mette energie per la crescita immagine
Per la crescita appunto alla seconda giornata
è un Forum euromediterraneo che si tiene a Napoli presso il Centro Congressi Federico seconda neri trasmetteremo indiretta
Questa parte nell'incontro e intanto negoziare continua occuparci della dipendenza energetica dell'Europa ed è un problema serio di questo bestione pugliese ha sentito
Natale D'Amico comunista consigliere della Corte dei Conti
Non voglio difendere dipendere dall'ONU piuttosto che la Nigeria dalla Libia e se non vuoi prendere io insisto questa cosa io guardo un preoccupazione l'ipotesi secondo cui quello che sta avvenendo l'Europa dal punto di vista delle forniture energetiche dipende sempre di più dagli Stati Uniti
Questa otto e dedicata perché il venir meno del rapporto preferenziale degli Stati Uniti con l'Europa o perché il jump Enuta è già avvenuta prima di Tana ricordiamolo del vero che trovo Klump questa roba che va avanti ormai da vent'anni venticinque anni è cambiata diciamo rispetto agli anni
Ahi ahi cinquant'anni del dopoguerra nei cinque anni successivi questa rottura espone fortemente l'Europa perché il termine ritrovassero romaniche Frontera come hanno provato a fare di recentemente un vieta l'esportazione
Sì nove qua c'è quindi lei a crescere la la
L'autonomia l'autonomia energetica e devi il resto che comunque non sarà irrilevante che li comprano sfavorevoli distribuire nel modo più vasto possibile questa è la strategia poi tornare anche dell'aiutare a finanziare un po'di con bocca le condotte sono un po'più stabile dello stretto di Hormuz anche se il chi io per il momento colto il momento decisivo da condotte le condotte le condotte della larga uno vittoria degli Emirati sarebbero anche quelle al rischio delle condotte ho visto possono saltare
E Perotto barbiturici purtroppo si può fare una politica di di diversificazione ampia diciamo noi abbiamo provato
Porter ha ragione chi dice che c'erano legati troppo la Russia o forse non concerti primo al per le forniture energetiche quest'idea che i rapporti di scambio ridotte un poco lontano dalla guerra cerco è andata così
E però col trattore ma avere imparato la lezione che dipendere da da volto da uno da pochi fornitori e da fornitori che sono poco affidabili
Ma chi è il fornitore affidabile ed elezioni
Dal bordo
Quindi possono differenziare
Voglio solo differenziare ripeto anche gli Stati Uniti oggi in prospettiva potrebbero rivelarsi inaffidabili perché se la domanda cresce negli Stati Uniti ci impiega un attimo a mettere un divieto all'esportazione e se quello abietto e sale il prezzo della benzina qualunque presidente tra forte democratico repubblicano crociato rivisitate ricordati gli articoli non poverette sporca forse
L'altro punto mi rendo felice
No no è chiaro che chiaro che va così diciamo of eco del Balletto del ventricolo gli omerica di tutto il PPI da quel sopralluogo Tuturano Beppino demolito quel pretura quindi ridurre quest'opera anche noi cinque ok anche noi o almeno nel rogo abolitio all'Aventino alle polveri presenti occorre forse sontuoso perché la maggiore preoccupazione
Natale D'Amico con Cristiana Pugliese ne chiediamo qui il nostro notiziario del mattino non riascoltiamo stampa e regime la replica condotta
Questa settimana andrà Alessandro Barbano ma ascoltiamo comunque la voce di Alessandro Barbano che sta introducendo i lavori la seconda giornata di fare ora mente quindi diretta con Napoli
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