Tra gli argomenti discussi: Carcere, Controlli, Giornali, Giornalismo, Giornalisti, Il Dubbio, Informazione, Novara.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 4 minuti.
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Buongiorno a tutti, buongiorno, a chi ci ascolta, ma una notizie in apparenza laterale, se si considera quello che è accaduto e accade al tempo stesso è la spia di una situazione emblematica.
E se dovesse immaginare un possibile titolo, direi vietato, avevo un dubbio in carcere e la notizie questa a Novara, il magistrato di sorveglianza legato a un detenuto sottoposto al regime del 41 bis di potersi abbonare e di conseguenza di poter leggere il quotidiano il Dubbio. La motivazione è che attraverso il giornale si potrebbero veicolare aperte virgolette messaggi occulti di non agevole decifrazione, che potrebbero sfuggire ai controlli degli addetti alla censura chiuse. Le virgolette rileggo giornale è vietato perché attraverso appunto il giornale si potrebbero veicolare messaggi occulti di non agevole decifrazione che potrebbero sfuggire ai controlli degli addetti alla censura.
E attenzione, non si dice che in passato sono stati veicolati i messaggi, si ipotizza che potrebbero essere veicolati l'ipotesi. Il sospetto riguarda solamente il dubbio se il detenuto chiedesse di poter leggere il Corriere della sera o repubblica o il giornale o un'altra pubblicazione
Il sospetto di messaggi occulti di non agevole di circolazione
Non verrebbe più e dunque si potrebbero leggere
E ancora chi è che inserirebbe forse questi ipotizzati? I messaggi occulti di non agevole decifrazione
Perché un giornale pubblica articoli, fotografie, titoli, notizie, ci sono persone che ci mettono il nome e il cognome, la faccia è il loro mestiere, sono loro che veicola. Verrebbero questi possibili messaggi occulti di non agevole decifrazione. I giornalisti, il direttore, tutti quelli che confezione nel dubbio si rendono complici autori di questa operazione messaggeri tra l'esterno e l'interno del carcere tra i detenuti e chi malavitoso è ancora a piede libero.
E come si è arrivati a questo sospetto, a questa conclusione di essere portatori di messaggi occulti hanno vivisezionato collezioni del giornale, si sono resi conto che avveniva o poteva avvenire questo scambio di messaggi, che cos'è che gli atti insospettiti?
La motivazione del divieto è grave. Messaggi occulti di non agevole decifrazione, che potrebbero sfuggire ai controlli degli addetti alla censura. La motivazione di questo divieto perché lo si è voluto giustificare ripropone la questione della censura in carcere abbiamo già assistito ad analoghi episodi solo per fare due esempi. A un detenuto sottoposto al 41 bis, l'anarchico, Alfredo Cospito, è stato vietato di poter leggere un romanzo di fantascienza a un altro detenuto, di poter leggere un libro scritto da Marta Cartabia, presidente emerito della Corte Costituzionale e ministro della Giustizia. Ma nel caso del dubbio si mette in discussione il ruolo informativo e pubblico che un giornale svolge nel dibattito sulla giustizia, la possibilità di veicolazione di messaggi occulti, di non agevole decifrazione che potrebbero sfuggire
Al controllo degli addetti alla censura. Ecco, è una notizia apparentemente minore laterale, ma a ben vedere, non lo è affatto. Questa è la situazione, questi fatti a risentirci.
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