Tra gli argomenti discussi: Antiproibizionisti, Cannabis, Cronaca, Decreti, Droga, Il Mattino, Lorenzin, Napoli, Penale, Politica, Senato, Svizzera.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 5 minuti.
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Buongiorno
Abbate impressione il delitto compiuto qualche giorno fa tanti ha da un ragazzo che ha ucciso i nonni e la Turchia
Stando a quanto abbiamo letto sui giornali l'autore dell'omicidio avrebbe prima ucciso la cui appare sarebbe andato a comprarsi della cocaina e quindi avrebbe completato l'opera diciamo così uccidendo anche i nomi
Usiamo il condizionale perché la dinamica dei fatti non è ancora stata chiarita del tutto lui dice di aver agito da solo ma gli inquirenti non ne sono convinti che stanno cercando dei complici
Ciò non ha però impedito al mattina quotidiano di Napoli di titolare ieri quali a tutta pagina ho tirato la coca poi ho fatto una frase con un virgolettato evidentemente attribuito all'autore di questo triplice omicidio
Dunque un tragico fatto di cronaca di cui non è ancora chiara la dinamica e su cui movente sono aperte varie ipotesi però tutto questo non ha impedito al direttore del Mattino restando Barbato individuare con chiarezza le responsabilità
Per il trenta del mattino ci sono due killer il primo è l'esecutore materiale che in realtà tra un colpevole apparente perché c'è un secondo killer la droga
Che anche leggiamo il mandante unico e di una carneficina che non si ferma armata di una spietatezza capace Dossola di mutare in un baleno la mora nell'odio l'aspetta droga che con un voto di fiducia passato l'indifferenza di tutti i mercoledì sera al Senato è diventata acquistabile cedibile con l'alibi del consumo personale tanto è che ciò configuri più alcuna responsabilità penale
Le cose riferimento è al decreto Lorenzin non stanno proprio così ma ciò non impedisce al direttore Barbara di denunciare
L'ennesimo delitto della follia chimica Castle gioca la coscienza laica degli antiproibizionisti con il mito della sua falsa libertà
Insomma un diritto quello di tanti acché anche il primo delitto nella stagione del libro spaccio
Stagione inaugurata da una politica ignorante conformista falsamente libertaria in realtà schiava i cui consumismo ha bruciato l'ultima intercapedine di autocontrollo che separa l'uomo dall'oggetto del desiderio
Insomma non sappiamo bene perché il ragazzo di tanti abbia massacrato pienone inerte abbia agito da solo nulle ancora possibile dire su cosa covate nel suo animo per scatenare una violenza così efferata tra l'altro nei confronti di familiari stretti
Però per il direttore de il Mattino le responsabilità sono chiaramente attribuibili la colpa è della droga
La colpa del decreto Lorenzin approvato solo pochi giorni fa che altre colpe ma questo un altro discorso e poi la colpa è anche della coscienza l'Arca degli antiproibizionisti
Insomma per vadano siamo tutti colpevoli di una rinuncia contro la droga perché qui continuiamo a chiamare leggere droghe che leggere non sono
E meno male che ce lo spiega direttore del mattino quale forse sfugge che quelle sostanze così pericolose oggi grate delle ci politica liste sono lasciate totalmente in mano alle mafie
Forse a voler come dire allargare il discorso che fa divieto del mattino sono colpevoli non solo gli antiproibizionisti ma sono colpevoli premi i Nobel che hanno scritto cinque premi Nobel che hanno scritto il documento della London School of Economics che chiede la fine della guerra andrà fra o un cambio di strategia nella politica seguita fino ad ora
Forse colpevole anche politiche DNA
Capo della Polizia giudiziaria del cantore di Nash appelli in Svizzera noto esperto della materia secondo il quale occorre legalizzare produzione e consumo di cannabis in ambito privato perché il modello repressivo in vigore fallito
A proposito dell'esperienza uruguaiana Ganea dice di non vedere che aspetti positivi in quell'esperienza che stacca messo sotto il controllo dello Stato tutta la filiera produttiva della cannabis
La sola repressione dice Guinea e non intervista quotidiano titolo L'Espresso non risponde più i problemi attuali il mercato della cannabis il primo mercato illegale in Svizzera
Se si vuole preservare la sicurezza pubblica oggi minacciata da diverse violente occorre far sparire questo mercato delle nostre strade
Una strada per esempio o che è quella che suggerisce che ne ha potrebbe essere quella di limitare produzione e consumo di cannabis nell'ambito privato attraverso un'apposita autorità io ne magari a pagamento con questi soldi lo Stato potrebbe finanziare delle iniziative di prevenzione di prevenzione e o contro l'uso troppo precoce
Parallelamente naturalmente la repressione dovrebbe concentrarsi sul mercato illegale non è detto che il tutto questo sia facile non è detto che funzioni ma le politiche seguite fino ad oggi quelle che piacciono tanto dire tre del mattino hanno forse funzionato
Ecco forse la coscienza nostra che cerchiamo di fare informazione sulle donne sulle politiche delle droghe lasca come diceva rubano però
Noi semplicemente abbiamo dei dubbi sull'efficacia delle politiche seguite per cinquant'anni
Magari ecco diretta del mattino potrebbe mandare un suo inviato al convegno internazionale che si terrà a Roma il CNR tra qualche giorno dal ventuno al ventitré maggio
Con alcuni dei massimi esperti mondiali di politica delle droghe proprio per ragionare sulla politica delle droghe ma ne parleremo oggi alle tredici hanno differenti brevi CNIPA saluto da Roberto spagnoli
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