Puntata di "Notiziario del mattino" di sabato 13 dicembre 2014 , condotta da Lanfranco Palazzolo .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 27 minuti.
10:03 - SENATO
8:30 - Senato della Repubblica
8:30 - Parlamento
8:45 - Senato della Repubblica
8:45 - Senato della Repubblica
10:00 - Camera dei Deputati
10:40 - Camera dei deputati
11:00 - Camera dei Deputati
11:10 - Camera dei Deputati
E ne sono le nove e questo è il notiziario mattutino di radio radicale nel nostro spazio di informazione parleremo del Satyagraha Di Natale promosso dai Radicali con Marco Pannella per l'amnistia
E l'indulto vi daremo conto degli appuntamenti di queste ore dei congressi
Radicali in in Italia ci occuperemo
Delle nuove norme anticorruzione annunciate ieri sera dal Governo poi parleremo dell'evento organizzato per domani da Nessuno tocchi Caino con i premi Nobel per la pace in vista
Del voto sulla moratoria delle esecuzioni capitali all'Assemblea generale dell'ONU quindi
Parleremo dello sciopero generale di ieri promosso da CGIL e UIL da altre sigle sindacali che ha portato in piazza un milione e mezzo
Di lavoratori infine come ogni sabato l'appuntamento con la rubrica Cinema Cinema cura di Gianfranco Cercone oggi ci occuperemo del film di Savia do la Monni
Abbiamo prima di tutto con la presentazione del film documentario Dragan aveva ragione di Gianni Carbotti Camillo o mafia che ha avuto luogo ieri alla casa circondariale di Rebibbia a Roma
Il film la raccontarla realtà insomma
A Roma al centro in questi giorni di cronache e dibattiti dopo lo scandalo
Emerso con nell'inchiesta su mafia capitale alla proiezione seguito il dibattito a cui ha partecipato tra gli altri Marco Pannella sentiamo un breve passaggio del suo intervento
Stiamo pensando che io sono una quarantina d'anni
Almeno
Che trovò modo
Per entrare e uscire
Dal carcere
E credo che ancora non mi posso permettere il lusso di smetterla perché non voglio mollare fino a quando
Ne avremo avuto alcune il con queste elementari anni figlia nella
Esalta il fatto di amnistia
è importante per quelli che possono usufruire
Ma il fatto al misti
Un elemento
è l'elemento essenziale
Non solo perché
Si sia io sento sempre parlare di questa cosa il sovraffollamento come problema francamente mi rompo e così va beh insomma avete capito perché il problema della tortura
La tortura che tutti quelli che stanno in carcere a incominciare la tortura e delle famiglie
Anche
Della Polizia penitenziaria perché poi uno
Capisce le cose
E quindi loro stanno lei qui perché anche hanno scelto di farlo in qualche misura e poi devo raccontare ai figli e genitori
E anche di quelli che non raccontano una situazione di sofferenza aveva grossa grande per cui
Il problema che l'amnistia serve non per impedire
Il sovraffollamento
è
Guardate per impedirle l'attorno Stura
è inutile perché il problema è che qui
Cioè non solo ha caratteristiche non ci stanno il torturatore torturati tutti quelli che stanno qua sotto tortura altri
Walter Vassallo sappiamo le loro famiglie la loro vita il loro lavoro libertà del conduttore che diciamo anche riusciamo ad essere un Trentino
Davvero non violenti e cioè quello che diciamo fra preteso all'arte dice bastare sottopotere bisogna fare rivoluzione bignè Amenábar bisogna fare ora
Le cose coglione perché sono possono incidere oltre serve velleità veramente assassinio quindi quello che noi cerchiamo di fare e di aiutare in tutti i modi possibili
E ce l'abbiamo fantasia
In tutti i modi possibili il potere a il poderoso pure quelli là insomma il potere a ha poteri deve rispettare la loro proprio la legalità non la mia io voglio che loro possano e quindi rimuovere gli ostacoli interiori esterni eccetera per rispettare quello per cui fanno quello che fanno hanno scelto di fare una vita anche i politici e gli altri
E su questo credo
Che in realtà
Non sono poche
I successi nel siamo riusciti a garantire a tutti e non noi stessi
Questo era solo un venti estratto dell'intervento di Marco Pannella dibattito che si è svolto ieri alla casa circondariale di Rebibbia a Roma dopo la presentazione del film documentario Tragan aveva ragione di Gianni Carbotti
E Camillo mafia al termine della replica di stampa e regime intorno ai dieci e quarantacinque
Esanime ascoltare la registrazione integrale del dibattito che già trovate disponibile anche in video
Su Radio Radicale punto ittico
E Marco Pannella quest'oggi sarà presente alla sesto Congresso radicali
Abruzzo che sta per iniziare alle ore nove e trenta presso il grande albergo Abruzzo di chiedi Chieti scusate invia Hassini offesa rio al numero venti
Si tratta del sesto Congresso dell'Associazione radicali Abruzzo come ogni anno il dibattito è aperto anche ai non iscritti
Al termine di questo appuntamento si procederà al rinnovo delle cariche statutari che attualmente vedono Alessio Di Carlo quale segretario Dario bollini tesoriere e Roberto Di Masci Presidente a altri appuntamenti quest'oggi a Roma alle partire dalle dieci alla sede del partito radicale inviargli ora argentina settantasei
Si apre l'assemblea annuale dell'associazione radicali Roma dal titolo capitale radicale capitale umano interverranno oltre
A Riccardo Maggi che come sapete
Il Consigliere
Comunale della lista Bonino Pannella il Comune di Roma interviene anche il segretario uscente di radicali Roma
Paolo Di Rienzo ci saranno anche
Intini contributi delle degli dei dirigenti tra galassia radicale Rita Bernardini Valerio Federico Filomena Gallo Mina Welby Marco Perduca Marco Beltrandi Laura Conti Matteo Angioli Sergio D'Elia Rocco Berardo
Leonardo o Monaco appuntamento anche a Napoli presso l'hotel
NH ma nella capoluogo campano astratta Rotella Ambassador in via Medina settanta per il nono Congresso dell'Associazione radicale per la grande Napoli organizzato appunto da questa associazione radicale intanto prosegue il Satyagraha di Natale con Marco Pannella iniziata la mezzanotte di mercoledì tre dicembre come si legge nel testo dell'appello
L'iniziativa non violenta è stata promossa affinché nel nostro Paese si affermi la legalità dell'amministrazione della giustizia
Danni straziata insieme alla vita di milioni di persone a causa dell'irragionevole durata dei processi penali e civili e si muovano tutte le cause strutturali che fanno delle nostre carceri luoghi di trattamenti inumani e degradanti
Noi siamo convinti prosegue l'appello che l'amnistia l'indulto siano gli unici provvedimenti strutturalmente in grado
Da subito di riportare nella legalità costituzionale sovranazionale il nostro Paese
Non siamo soli cerchiamo di far vivere con il nostro Satyagraha le parole contenute nel messaggio solenne del Presidente Napolitano al Parlamento quelle pronunciate da Papa Francesco il ventitré ottobre scorso in occasione dell'incontro con i delegati
Dell'Associazione Internazionale di Diritto penale quelle chiarissime pronuncia dal gruppo di esperti ONU sulla detenzione arbitraria a seguito di una visita ispettiva effettuata in Italia nel luglio
Scorso
La segretaria di radicali italiani Rita Bernardini al decimo giorno di sciopero della fame ha ricordato gli obiettivi del Satyagraha ieri nel corso della consueta intervista settimanale con il direttore e di Radio Radicale Alessio Falconio ascoltiamola
Gli obiettivi sotto la cornice che tu hai ricordato che è quella di riportare legalità
E in un Paese anti dove democratico riportare legalità nell'amministrazione della giustizia
E nell'amministrazione delle carceri qui parliamo di
Della violazione di due articoli della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e cioè l'articolo sei irragionevole durata dei processi
E e articolo tre trattamenti inumani e degradanti va bene io credo ci ascolteranno dalle carceri lo so che lo fa affranta radio carcere mi aspetto che arrivi perché il Satyagraha di Natale con il fatto
E che arrivino molti sostegni anche dai detenuti che si organizzano per cui sto quello che voglio richiamare in questo momento è che sotto la cornice che tu hai ricordato ci sono degli obiettivi
Specificità puntuali che vorrei ricordare agli ascoltatori di Radio Radicale prego parliamo di sanità in carcere garantire le cure ai detenuti
Sono letteralmente sommerso sardi epoche ignaro azioni e di persone è che sono abbandonate a loro stesse e non ricevono le cure necessarie in casi di malattie anche gravissime
Il secondo obiettivo che poi è quello che ha visto impegnato Marco Pannella anche con alcuni giorni di sciopero della sete è quello dell'immediata revoca del quarantuno bis
A Bernardo Provenzano l'introduzione nel nostro ordinamento del reato di tortura abbiamo festeggiato il dieci dicembre la giornata per i diritti umani
Ebbene in Italia ancora non è codificato questo tipo di reato pur avendo il nostro Paese firmato la convenzione
Poi abolizione dell'ergastolo al sostegno della campagna che sta mettendo in atto è una campagna internazionale Nessuno tocchi Caino
Poi
E chiediamo che si ponga fine alle deportazioni che sono
Ormai in corso e che sono preventivate dei detenuti dell'alta sicurezza poi c'è la battaglia centrale che si riaggancia a quella che ho ricordato prima
Del Partito Radicale il diritto alla conoscenza noi chiediamo che finalmente
Siano resi noti i dati chi riguardano le carceri
Ma anche i procedimenti penali tendenti a poi rendere effettivi e questa è una battaglia in corso la nostra i risarcimenti ai detenuti che hanno subito trattamenti inumani e degradanti li stanno
Respingendo tutti con motivazioni
Fuori da ogni legalità
Il quarantuno bis l'abolizione della detenzione arbitraria che illegale pensiamo ai trattati internazionali del quarantuno bis
La nomina del garante nazionale detenuti e poi li l'ultima il ministro annunciato gli Stati generali delle carceri per il due mila e quindici
Il ministro Andrea Orlando ben vorremmo che fossero presenti anche il i detenuti
Queste le parole della segretaria di radicali italiani Rita Bernardini il prossimo ventidue dicembre il Consiglio regionale della Basilicata discuterà un ordine del giorno di sostegno
Al Satyagraha di Natale con Marco Pannella promotore dell'iniziativa il Capogruppo del Partito Democratico Roberto Cifarelli la intervistato Maurizio Bolognetti
Siamo quattro consiglieri supplenti tutti dalla maggioranza Rodeghiero che abbiamo sottoscritto l'ordine del giorno che a onor del vero riprende
Una iniziativa analoga che aveva già proposto in Consiglio regionale
Lo stesso assessore alla sanità guardiaparco comuni
Poi la cosa non è andata avanti non è stata portata in porto ma mi sembrava molto interessante sostenere questa iniziativa del Governo regionale quindi
I par farmi carico diciamo come Consiglio regionale di portarla avanti dal perché obiettivamente la situazione delle carceri in Italia
Diventata insostenibile insomma quindi parlare di
Amministrativa di indulto sensitive civilista
Nel nelle carceri oltre che cercare di raggiungere gli obiettivi veri per cui sono state le carceri torno a fare in modo tale che chi dovette per un motivo per un altro incappare inteso quindi della giustizia possa trovare delle carceri untuosa consessi di scassare variabili carte percorrere tre
Realmente inserito nella società non c'è un grandissimo sovraffollate coloritura affollamento delle carceri
Bucate ma ci sono problemi seri dal punto di vista delle strutture carcerarie ci sono anche
Il grido d'allarme lanciato dagli stessi sindacati della polizia penitenziaria non più tardi di alcune settimane fa in cui
Appunto i sindacati dicevano che
Recarci lucane ci sono buongiorno
Un giorno ogni quattro succede qualcuno sa che ha a che fare con l'auto regioni perché c'è un problema generale che riguarda
L'Italia e riguarda anche la Basilicata
Ieri sera il Consiglio dei Ministri annunciato no i provvedimenti che inaspriscono le pene in materia di corruzione per il procuratore
Aggiunto di Venezia e Carlo Nordio si tratta però di misure prese solo
Sull'onda dell'emotività manca cioè un disegno politico razionale così come avviene
Sul problema della condizione delle carceri sentiamo Nordio alla microfono di Lorena D'Urso
Continua il motivo che dalla gente per chiudere
Vedete noi Governo ci siamo siamo dalla parte dell'ordine della media aumentiamo le pene partorito appare delle grida manzoniane per quanto riguarda la prendo lo spunto l'amnistia vedo che ancora una volta il purtroppo agli appelli che vanno da Marco Pannella ad altri
Sono caduti nel vuoto Presidente della Repubblica al pari
Della Repubblica soprattutto è un dubbio sempre più autorevole io ricordo benissimo
Il discorso autorevolissima parto dal Presidente Napolitano o tre anni fa proprio comma due all'ENEL
Sull'edilizia vedo che è caduto assolutamente nel vuoto siriana se l'anagrafe tributaria non escludo che se domani ti forse disgraziatamente un paio di CCD
Aggiuntivi perché per come sono purtroppo nelle carte di allora il Governo Paolo potrebbe pensare di cambiare rotta perché ripeto agisce emotivamente non razionalmente
Secondo Felice Casson senatore del Partito Democratico vicepresidente della Commissione giustizia per un'efficace lotta alla corruzione intervenire solo sull'aspetto penale non risolve i problemi
Occorre soprattutto ne Picascia attività preventiva di controllo sentiamolo al microfono di Claudio Landi
Prevenire soltanto sotto l'aspetto penale non risolve assolutamente questi problemi provvisoriamente perché bisogna che sia che diventi molto più efficace ed efficiente l'attività preventiva l'attività di controllo
E quindi attività come quelle delle commissario anticorruzione Raffaele Cantone sono le benvenute dovrebbero essere più estese sopra all'interno delle singole amministrazioni aggiungiamo un'altra attività che quella del legislatore che del Governo
Di semplificazione delle procedure
Di abbreviazione dei tempi per quanto riguarda i vari lavori pubblici appalti pubblici perché quando si creano delle zone grigie del diritto e nel mondo degli appalti possibile che il malaffare Prosperi
A pochi giorni dal voto dell'Assemblea generale dell'ONU sulla nuova risoluzione per la moratoria delle esecuzioni capitali domani a Roma alle ore diciassette
Alla sede del Partito Radicale inviati dall'Argentina settantasei si terrà un evento pubblico con i premi Nobel per la pace
Organizzato da Nessuno tocchi Caino con il patrocinio del Segretariato permanente del World Summit of Nobel Peace laureati l'evento intende rileva c'è aria di ragioni di contrarietà alla pena di morte di quei premi Nobel per la pace che hanno firmato l'appello di Nessuno tocchi Caino e del Partito radicale per la moratoria universale
Delle esecuzioni
Su questo importante appuntamento sentiamo la tesoriera di Nessuno tocchi Caino Elisabetta Zamparutti
è un elemento che abbiamo promosso insieme al Partito radicale che ha avuto anche il patrocinio del Segretario permanente del World Summit dei premi Nobel per la pace
E chi vede coinvolti proprio quei premi Nobel per la pace e che sono in questi giorni per i tempi a Roma e che hanno firmato il nostro appello per la moratoria universale delle esecuzioni capitali
E quindi ormai a pochissimi giorni dal pronunciarmi dal prossimo pronunciamento dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite sulla nuova risoluzione
Per la moratoria universale delle esecuzioni
Capitalia abbiamo ritenuto importante
Creare questa occasione in questa nuova occasione di incontro sembra alloro
E noi lì ma a soprattutto tra loro e e i cittadini anche i clienti ascoltato a Radio Radicale invitato a partecipare
Vi era rinnovare quell'appello rivolto alle Nazioni Unite e ai Governi che ne fanno parte perché ER apportato
Soprattutto in termini di voti favorevoli il voto appunto dell'Assemblea generale sulla nuova risoluzione
Era la moratoria insieme ad Emma Bonino a Marco Pannella e a fare gli appelli Elia
Dominita quattordici dicembre a partire dalle ore diciassette presso la fede come ricordavi prima del Partito radicale
Kintamani noi li premi Nobel per la pace mai nelle cose Corinna nei media
Già di umiliante signorine e Bari il stava col carnalità e Betty Williams
Sono tutte Paolini che hanno già sostenuto Comini avevo detto prima all'appello per la moratoria ma anche altre iniziative il
In più legate al partito radicali
Vi segnaliamo che visto la partecipazione di Pannella l'evento di Nessuno tocchi Caino con i premi Nobel per la pace e la trasmissione della conversazione settimanale
A cura di Walter Vecelio domani potrebbe essere anticipata alle ore quindici
Cambiamo argomento
Occupiamoci ora dello sciopero generale di ieri così non va era lo slogan
Del dell'astensione sul lavoro proclamata da CGIL e UIL UGL e dai sindacati di base che ieri secondo i promotori ha portato in piazza un milione e mezzo di persone contro la riforma del mercato del lavoro e la politica economica del Governo
Cortei e manifestazioni si sono svolte inoltre cinquanta città momenti di tensione si sono registrati a Milano Torino Roma la Segreteria generale della CGIL Susanna Camusso ha promesso che il sindacato
Proseguirà la sua lotta mentre il leader della UIL Gennaro Barbagallo ha parlato di nuova resistenza
Il Ministro del lavoro Poletti da parte sua ha risposto che il Governo vuole ascoltare la piazza ma che intende comunque andare avanti
Abbiamo chiesto a Paolo Ferrero segretario di Rifondazione
Comunista una giudizio sullo sciopero generale di ieri e soprattutto com'è andata però intanto
Perché deve riuscire ceriolo con molto semplice
Che il Governo sta facendo la politica contro i lavoratori contro il precario contro i disoccupati aumentandolo disoccupazione
Il tutto condito da parole fallace invece dicono che lei ci sta facendo tutto il possibile per i lavoratori non è così
E quindi giustamente i lavoratori hanno risposto
E hanno risposto collettivamente come con uno sciopero con una lotta
Io credo che questo è l'inizio
Che sono anni non ha mai non è solo qualche mese sono anni che il sindacato estratto silente
Finalmente sindacato CGIL e UIL riprendo la parola
Questo permette di fare entrare in campo la forza del mondo del lavoro e quindi
Questo permesso limitazione e dell'inizio
Di rimettere in piedi
Nel piatto della discussione su che cosa bisogna solennità
Basta arco i tagli basta con la riduzione dei diritti dei lavoratori basta con l'aumento
L'età per andare in pensione bisogna rovesciare invece forze politiche che creino posti di lavoro come anche le direttive che invece che
Continua ad assolvere Galliera ripropone di Confindustria
Come ogni sabato e ora il momento della rubrica Cinema Cinema cura di Gianfranco Cercone oggi ci occupiamo di un dramma esistenziale il film di Salieri do la Momi
Un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale
Se li ed Olanda
Un giovanissimo regista francese nel suo primo film che era intitolato ho ucciso mia madre che Daloui aveva diretto e interpretato quando aveva solo vent'anni
Raccontava il rapporto tra una madre e un figlio adolescente caratterizzato da un fastidio o fisico in soffribile del figlio per la madre da un documento sopportazione
Che sfociava in crisi di furore
Quella madre era piena di difetti ma si intuiva che tanta avversione era prodotta da un legame affettivo troppo intenso esclusivo nel quale il figlio era come imprigionato
Nel film che dovranno ha diretto con cinque anni dopo mobili che ha vinto il Gran Premio della giuria al Festival di Cannes un primo certo più maturo da un punto di vista espressivo formale
Si ritrova lo stesso tema
Nella sostanza a ben guardare inalterato nelle sue caratteristiche psicologiche qui la madre è una cosa sola vedova
Che convive soltanto con il suo unico figlio o di quindici anni biondo è bello ma devastato da uno squilibrio mentale che lo ha portato in riformatorio dopo aver appiccato quindicennio nel quale un altro ragazzo ha riportato ustioni gravissime
Rozza e sgraziato AA la donna vuole il bene dell'anima a suo figlio tanto che continua a convivere con lui nonostante le sue ricorrenti crisi di aggressività rifiutandosi a lungo di affidarlo a un istituto per malattie mentali
E ragazzo almeno quando è di buon umore pretenderebbe di proteggere accudire sua madre quasi come se fosse sua moglie
Insomma i due sono stretti l'uno all'altra come per proteggersi reciprocamente dal mondo esterno un mondo avvertito come nemico forse proprio perché minaccia di separarli
In questo idillio impossibile che tante volte si rovescia in un inferno
Si introduce in effetti un elemento esterno si tratta della moglie di un vicino di casa
La quale in un primo tempo si intuisce calma il ragazzo in una delle sue crisi offrendogli un rapporto sessuale al quale il film allude
Stranamente con una certa l'ha indicato
Ma poi la donna diventa per lui come una seconda madre che a differenza della prima affettuosa ma ignorante provvede a istruire fino
Sembrerebbe la sua una presenza preziosa provvidenziale eppure quando il rapporto tra madre e figlio precipitata al punto che almeno per qualche tempo i due dovranno separarsi di quest'altra d'onda entrambi sembrano non curarsi più per niente
Non è certo un caso
Fissi nel film madre Melfi figlio
Sono dotati di contraddizioni di caratteriali di alcune sfumature psicologiche tutto ciò che esterno al loro che riguarda il mondo del lavoro gli ospedalieri altre donne
O certi uomini che mai per esempio quelli che in un bar a giocare al biliardo è quelli guidato con una vignetta una caricatura
Ed è tale da suscitare quasi sempre la nostra antipatia tutto ciò che nel film è serio e considerato degno di suscitare immedesimazione a volte commozione
è il sentimento che intercorre tra la madre e il figlio che a momenti gioioso ma che in sostanza costituisce una dannazione forse
Inesorabile senza salvezza per entrambi
Non mi è un film estroso e comprende momenti molto intensi si avverte però il rischio che il talento indubbio del suo giovane autore
Resti imprigionato i sostegni esso in un tema che come dire strutturalmente immobile del quale si radicano immaginare possibili sviluppi
Si tratta in ogni caso di un film da vedere vi ripeto il titolo e movimento ed ho diretto sa vie domanda un saluto da Gianfranco Cercone
Ricordiamo no che gli ascoltatori di Roma e del Lazio possono seguire Radio Radicale anche in video sul canale ottocentotredici del digitale terrestre ricordiamo che sempre attiva la nostra Mele io ascolto chiocciola radio radicale con Titti
Per iscriversi le vostre opinioni vostri commenti o anche solo per dirci che ci ascoltate
Il notiziario mattutino di Radio Radicale termina qui quindi lasciamo alla replica di stampa e regime a cura di Marco Taradash
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