Tra gli argomenti discussi: Armi, Esteri, Iran, Medio Oriente, Nucleare, Onu, Rassegna Stampa, Sicurezza, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
Rubrica
09:30
19:00 - Roma
Poi sono gli ascoltatori di Radio Radicale sabato quattro aprile questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale accurata
I David Carretta l'edizione di oggi sarà integralmente dedicata all'accordo preliminare al framework
Che è stato
Raggiunto giovedì sera a Losanna sul al programma nucleare
Dell'Iran accordo preliminare perché i dettagli dovranno essere discussi e messi per iscritto di cui al trenta giugno
E non è detto che tutto vada per il meglio
Ma comunque è un accordo preliminare che ha sorpreso molti anche perché più solido di quanto ci si aspettasse
Prima di questi ultimi colloqui di Losanna vedremo però che i giornali in particolare quelli americani sì dividono fondamentalmente in tre gruppi gli entusiasti come il new York Times accordo nucleare promettente il titolo dell'editoriale
Gli scettici come Washington post secondo cui questo compromesso e al di sotto degli obiettivi iniziali che si era posto Barack Obama e i critici in particolare il Wall Street Journal
Che sottolinea come diverse questioni chiave non vengano risolte in Europa invece
Quasi tutti applaudono nove leggeremo l'editoriale di oggi dire mondo secondo cui tutto è meglio dello status quo
Ma cominciamo dal New York Times dall'editoriale un accordo nucleare con l'Iran promettente il titolo
Scrive il quotidiano liberal di New York l'accordo preliminare tra lira nelle maggiori potenze che è stato concluso giovedì a Losanna è un risultato
Significativo che può fare in modo che dirà non diventi mai una minaccia nucleare il Presidente americano Barack Obama spiegato che questo accordo
Taglierà ogni strada che l'Iran potrebbe percorrere per sviluppare un'arma atomica alcuni responsabili sostengono che questioni importanti non sono state risolte come
La possibile fine di un embargo delle Nazioni Unite sulle armi inoltre la redazione da parte tecnica potrebbe porre problemi prima della finalizzazione dell'accordo che dovrebbe avvenire entro il trenta giugno
Ma malgrado tutto questo per il New York Times d'accordo annunciato giovedì dopo otto giorni di
Negoziati ininterrotti appare molto più dettagliato e ampio di quanto ci si aspettasse d'accordo
Prevede di far indietreggiare il programma nucleare dell'Iran a sufficienza da non permettere atterrando di produrre rapidamente un'arma nucleare
E assicura che in caso di violazione dell'accordo da parte
Della repubblica islamica il mondo abbiamo almeno un anno di tempo per reagire compresa la reintroduzione delle sanzioni in cambio
Stati Uniti Unione Europea Nazioni Unite dovrebbero sospendere le sanzioni che stanno paralizzando l'economia
I reni Anna anche se il calendario le scadenze di
Questa decisione costituiscono un altro elemento di incertezza l'Iran ad ogni modo dovrebbe smettere di operare
Due terzi delle sue diciannove mila centrifughe che producono Urania in grado di alimentare una bomba
E l'Iran ha anche dato il suo accordo per non arricchire l'uranio sopra al tre virgola
Sessantasette per cento un livello molto più basso di quello richiesto per una bomba per almeno quindici anni
Il nocciolo del reattore di Aracne il nucleo del reattore Jarach che si teme possa produrre plutonio altro ingrediente chiave per fabbricare una bomba dovrebbe essere smantellato e sostituito mentre
Il combustibile esaurito dovrebbe essere portato fuori dall'Iran parlando la Casa Bianca prosegue poi
Il mio al Times Obama ha insistito nel dire che la sua fiducia non è riposta nell'Iran ma nel più robusto inclusivo regime di ispezioni mai negoziato per un programma nucleare
Ci sono buone ragioni per es essere scettici sulle intenzioni l'Aniene
Anche se ha promesso di non acquisire armi nucleari quando ha ratificato il Trattato di non proliferazione nucleare nel mille novecentosettanta
L'Iran ha perseguito un programma clandestino di arricchimento dell'uranio per due decenni
Alle nove e due mila tredici quando sono iniziati vero i negoziati con le potenze maggiori l'Iran aveva arricchito l'uranio a un livello vicino a quello necessario per fabbricare un bomba detto questo
Per il New York Times l'Iran a rispettato l'accordo ad interim con le grandi potenze in vigore per gennaio due mila quattordici ha ridotto l'arricchimento ha tagliato altre attività del programma nucleare
Con l'apertura di un dialogo tra Iran e America questi negoziati hanno avviato una distensione dopo più di trent'anni di conflittualità
Nel lungo periodo un accordo potrebbe rendere Medioriente più sicuro e offrire all'Iran il principale Paese cita la possibilità di
Rientrare
Al tavolo della comunità internazionale se firmato e attuato l'accordo
Verrebbe dunque ragione al presidente iraniano Hassan Lu anni al Presidente americano Barack Obama che hanno assunto rischi politici enormi
Decidendo di dialogare dopo decenni di conflitti parlare agli avversari come fece Ronald Reagan con i sovietici nei negoziati sugli armamenti nucleari o Richard Nixon con la sua apertura la Cina
è qualcosa che molti leader americani hanno fatto nel corso della storia per
Pragmatismo o prudenza visto però il clima politico che lei non lo di oggi critici di Obama hanno già annunciato che faranno di tutto per danneggiare il Presidente e il suo accordo loro comportamento belligerante
Per il New York Times totalmente sconnesso con l'opinione pubblica americana che nettamente a favore di una soluzione negoziale con l'Iran poi ci sono anche i paesi
Arabic sunniti Israele che sono profondamente ostile a qualsiasi tipo di accordo sul nucleare iraniano perché temono che rafforzerà l'influenza dell'Iran nella regione
Questo accordo però riguarda appunto la questione del programma nucleare che la minaccia più urgente non riguarda il ruolo dell'Iran in Siria o altrove
L'Iran è ampiamente visto come una minaccia se un giorno non sarà più una minaccia dipenderà dalla volontà o meno dei suoi leader di essere meno ostili nei confronti dei Paesi vicini incluso Israele così
Il mio al Times che in nelle sue conclusioni in qualche modo semplifica forse un po'troppo il il parametro geostrategico di questo
Accordo possibile con l'Iran sulla questione
Del
Nucleare ciò che potrebbe cambiare per la Regione del resto
Lo sottolinea in qualche modo anche il Washington post in un
Editoriale scettico dal titolo l'accordo con l'Iran di Obama è al di sotto degli obiettivi iniziali che si era posto il Presidente
Scrive il posti parametri chiave di un accordo sul programma nucleare dell'Iran pubblicati
Giovedì sono ben al di sotto degli obiettivi che si era posta inizialmente l'Amministrazione Obama nessuno degli impianti nucleari dell'Iran è incluso il centro di fondo costruito clandestinamente sotto una montagna sarà chiuso
Nessuna delle diciannove mila centrifughe del Paese sarà smantellata lo stock di uranio arricchito sarà tagliato ma non necessariamente portato fuori dal Paese
Insomma in realtà l'infrastruttura nucleare dell'Iran rimarrà intatta anche se una parte di questa sarà messa in naftalina per dieci anni
Il problema qual è che quando l'accordo scadrà la Repubblica islamica si troverà istantaneamente sul punto di diventare uno Stato nucleare
Questo per il Washington post è ben al di sotto degli standards che il presidente Obama si sono il due mila e dodici quando dichiarò che l'accordo che accetteremo con l'Iran
Che pongano fine al loro programma nucleare rispettino tutte le risoluzioni delle Nazioni Unite che sono state adottate queste risoluzioni ricorda al posto e chiedono all'Iran
Di sospendere l'arricchimento dell'uranio invece questo accordo permetterà all'Iran di
Continuare l'arricchimento con cinque mila centrifughe per dieci anni inoltre tutte le restrizioni termineranno in quindici anni
Giovedì Obama spiegato con convinzione e con una certa combattività che gli Stati Uniti e loro partner hanno ottenuto un buon accordo che è preferibile alle alternative che l'unica alternativa
E la guerra anche detto di volere un dibattito robusto sulla questione ci auguriamo scrive il post che mentre
Il dibattito va avanti il Presidente la sua Amministrazione rispondono rispondano in modo sostanziale a interrogativi legittimi invece di dire come ha fatto Obama che i critici vogliono solo correre il rischio di un'altra guerra in Medioriente
L'accordo sul tavolo darà all'Iran un enorme vantaggio economico sottolinea il poste questo gli permetterà di condurre in modo ancor più aggressivo le guerre che sta già combattendo sponsorizzando nella regione
Se vale la pena fare questa scommessa dipenderà dei dettagli che non sono stati ancora concordati o almeno non sono stati liberati al pubblico per esempio non c'è chiarezza su come e quando
Verranno sospese le sanzioni di Stati Uniti Unione europea una volta che gli ispettori internazionali avranno verificato che l'Iran attuato tutte le misure chiave di questo
Framework
L'accordo poi si fonda su una parametro del tutto teorico e cioè che l'Iran abbia bisogno di almeno un anno per produrre sufficiente materiale per una bomba rispetto ai due mesi attuali
Rimane da vedere se i limiti all'arricchimento dello stock del che l'Iran potrà conservare saranno ritenuti sufficienti per andare incontro a questo a questo obiettivo quello
Di dare alla comunità internazionale un anno di tempo per reagire sia Obama sia Segretario di Stato John Kerry hanno enfatizzato il fatto che molti dettagli devono ancora essere concordati con l'Iran entro la fine di giugno
Nel frattempo l'Amministrazione avrà
Altro lavoro da fare deve convincere gli alleati Medioriente che l'Iran non diventerà la potenza egemone della Regione
E deve rispettare le legittime prerogative del Congresso ci auguriamo concludo il post che Obama
Faccia questi sforzi dialogando in buona fede con gli alleati scettici all'estero e con i critici in patria almeno con la stessa buona fede utilizzato con il regime iraniano una
Stoccato ironica non non indifferente il Wall Street Journal si scrive nel campo dei critici anche se sottolinea nel
Nel suo editoriale dal titolo il framework Iran di Obama
I dettagli saranno svelati perfino negoziate solo più tardi riconosce e lo vedremo
Che il testo alla fine non è così male per alcuni aspetti la questione centrale posto che la diplomazia di Barack Obama sull'Iran è sempre stata se questa diplomazia possa prevenire un Medioriente con l'arma nucleare
Non solo in Iran ma anche in Turchia o negli Stati arabi sunniti Obama giovedì ha svelato un quadro di accordo una cornice un framework che secondo lui
Realizzerà esattamente questo obiettivo ma le sue dichiarazioni vanno
Qua accolte con grande scetticismo non ultimo perché ci sono un sacco di asterischi
I termini generali dell'accordo quadro includono alcuni utili limiti sulla questione del nucleare iraniano sempre che l'Iran scelga davvero di rispettare questi limiti
Per anni potrà fare operare poco più di cinque mila centrifughe di prima generazione nel suo impianto di nata anzi e solo lì
Non arricchirà l'uranio sopra livello necessario fini civili per almeno quindici anni anche se continuerà a conservare una parte del suo stock attuale cosa più importante il reattore di Arak sarà ricostruito in modo che non sia in grado di produrre plutonio per le bombe
L'impianto su Torre sotterraneo di fondo rimarrà aperto ma sarà convento convertito in un centro
Il ricerca nucleare fisica e tecnologica tutto questo
Sarebbe rassicurante se specifica al giorno al gli Stati Uniti stessero negoziando un accordo nucleare con l'Olanda o il Costarica
Cioè constati che rispettano il diritto internazionale e non hanno un passato una storia fatta di trucchi menzogna sugli accordi nucleari
L'Iran non è un Paese che rispetto al diritto internazionale né che rispetta gli accordi il giorno la ricorda quanto accaduto in passato per esempio con il protocollo dizionario e del mille novecentonovantasette al trattato di un di non proliferazione nucleare che
Espande i poteri d'agenzia internazionale per l'energia atomica per scoprire monitorare attività nucleari clandestine l'Iran aveva firmato il protocollo nel due mila e tre mentre Saddam veniva trovato nel suo buco
Ma la firma non aveva alcun significato non ha avuto alcun significato nel settembre
Due mila e cinque l'agenzia internazionale per l'energia atomica aveva rivelato che l'Iran non stava rispettando gli impegni l'anno dopo l'Iran ha denunciato il protocollo
L'Iran ora promette di firmare di nuovo il protocollo ma come notato l'ex dire vice direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica chiamo l'agenzia per semplificare cioè Olli e i non
E non è un
Contrariamente a quanto si dice questo protocollo non da all'Agenzia un accesso illimitato a tutto mentre secondo i nonni
Nel caso dell'Iran l'agenzia dovrebbe andare ovunque in qualsiasi momento per avere accesso a siti materiali culpa
Già mento personali e documenti e il problema è che l'accordo di Losanna manca di questa disposizione essenziale ovunque e in qualunque momento
E poi non bisogna dimenticare un altro fatto che il modo più semplice per non dover subire le ispezioni è costruire un nuovo impianto clandestino che non è parte dell'accordo questo in fondo esattamente ciò che ha fatto l'Iran
Con fondo un altro asterisco gigante poi riguarda
La fine delle sanzioni la principale ragione per cui l'Iran ha accettato di negoziare l'accordo quadro suggerisce senza essere esplicito che le sanzioni più dure saranno abolite immediatamente dopo la firma finale
Giovedì Obama parlato molto della disposizione che prevede di reintrodurre le sanzioni in caso di violazione da parte del dell'Iran
Ma anche su questo c'è un interrogativo molto serio e cioè se Russia e Cina potranno mettere un veto
Al Consiglio di sicurezza dell'ONU e poi cosa succederà se l'Iran sarà sospettato di imbrogliare l'accordo quadro prevede un processo di risoluzione delle dispute che però sarà specificato in seguito
Per il giornale un po'poco tanto più che l'Iran potrebbe trovare qualche protettore all'ONU l'accordo quadro altri asterischi perché significa
Che c'è ampio spazio per il congresso per esaminarlo da questo punto di vista e deludente quando Obama dice o meglio ricorre al suo solito falso dilemma
Degli americani che avrebbero di fronte a loro solo due scelte il suo accordo o la guerra Obama detto di essere pronto un dibattito robusto ma a subito precisato che chi la pensa diversamente da lui
Non ha legittimità aggiunto che se il Congresso ucciderà questo accordo gli Stati Uniti saranno condannati per il fallimento che la diplomazia insomma non ha lasciato molto spazio al dibattito la verità
Contrariamente a quanto dice il Presidente che i critici del su accordo con l'Iran non vogliono la guerra ma non voglio nemmeno una finta pace che porti un Medioriente nucleare che porterebbe una guerra ancor più orribile
Nel prossimo decennio ecco perché questo un accordo che deve essere discusso in modo approfondito così il Wall Street Journal
C'è un elemento come dire un piccolo passo avanti del giorno alla l'accordo va
Almeno disco discusso non bocciato scrive il quotidiano economico americano che nelle sue pagine dei commenti a posizioni molto neocon
Tra gli entusiasti invece ci sono molti giornali europei voi prendiamo nel mondo a titolo d'esempio Iran a tutto il meglio dello status quo il titolo dell'editoriale di oggi
Il documento di tappa concluso giovedì a Losanna segna una svolta storica nel dossier del nucleare iraniano a condizioni che si arrivi a un accordo finale entro il trenta giugno cosa che non è garantita
Per la prima volta da dodici anni data dei primi negoziati conteranno il quadro preciso di una soluzione destinata impedire all'Iran di dotarsi di un'arma nucleare è stato definito è un successo nella lotta contro la proliferazione
I critici dovrebbero interrogarsi sulle altre opzioni possibili sono tutte catastrofiche il regime delle sanzioni a cui l'Iran è sottoposto non gli ha impedito di proseguire un programma che è una violazione flagrante del Trattato di non proliferazione
Il fardello delle sanzioni ha condotto Teran al tavolo dei negoziati sì ma non ha dissuaso li randa crescere le sue capacità di arricchimento dell'uranio cioè il cammino verso
La tonica insomma in questa vicenda non può esserci status quo attendere significa prendere il rischio di una Repubblica islamica ogni giorno più vicino alla bomba e l'altra opzione
E la guerra i bombardamenti delle installazioni iraniane con il rischio di una risposta della Repubblica islamica nel Golfo dunque il rischio di un conflitto
Ulteriori in una Regione già in fiamme senza contare il fatto che nello status quo nella guerra garantirebbero che l'Iran e alla fine non si doti della bomba al contrario per le mondo dunque Obama avuto ragione a rilanciare il negoziato ma ora
Dovrà riuscire la sua seconda manche politico-diplomatica non solo di cui al trenta giugno ma anche
Rassicurandola strana coalizione che si è formata contro l'accordo Arabia Saudita Paesi
Arabo sunniti Israele in maggioranza repubblicana al Congresso secondo cui ora l'Iran sarà ancora più forte e espansioni sta così
Tra l'altro nel mondo e con cui ci fermiamo
Ricordando che la casa lei meglio ascolto che o ce la radio radicale punto it potete scriverci commentare questa ed altre rubriche ma intanto da David Carretta una buona giornata su Radio Radicale
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