L'intervista è stata registrata venerdì 3 gennaio 1986 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Armi, Nucleare, Partito Radicale.
La registrazione audio ha una durata di 10 minuti.
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RAD
No
Francesco Rutelli capogruppo radicali alla Camera ha rivolto ieri l'altro una interrogazione urgente al ministro della Difesa Giovanni Spadolini per conoscere deserti contenuti di quello che viene definito il piano oggi grazie al dislocamento cioè di numerose testate nucleari in Italia Grecia e Turchia come il rafforzamento del cosiddetto fianco sud della NATO
Al piano secondo notizia in possesso dell'esponente radicale è già stato dato il via nei giorni scorsi senza che alcuna parlamentare ne fosse informato abbiamo del telefono Rutelli al quale chiediamo amo maggiori particolari sul contenuto di questa interrogazione e cos'è appunto questo piano Rodgers ma oggetto
è qualcosa di cui si è saputo da fonte autorevole come ho scritto i comunicati dell'altro giorno e
Tra l'altro è qualcosa che ho avuto confermo
è stato anche riportato senza alcuna smentita su pubblicazioni altamente specializzate e notoriamente bene informa
Di che si tratta si tratta della proposta fatta dal facce Euro ovvero al comandante supremo alle è alto in Europa generale Bernard Roger di trasferire un accerto consistente quantitativo di proiettili d'artiglieria nucleari e di buon bene atomiche
Prevalentemente da aereo come ascoltatori saranno dal fronte centrale vale la Germania occidentale al fronte sud della NATO perché qui perché da una parte la Germania occidentale non vuole più a vere troppe testate nucleari
Riaprendo una forte opposizione a questa nucleari Pietro al territorio gli ascoltatori ben danno che nelle degli scenari apocalittici la guerra e Europa la Germania sarebbe ridotta prestissimo ad un cratere proprio per la enorme concentrazione di armamenti nucleari come peraltro convenzionale
E che le proprie per vivaci che c'erano state hanno indotto negli ultimi anni ha venduto un ripensamento il gol
Per noi è una richiesta alla NATO di alleggerire questa pressione di armamenti atomici soprattutto quelli da campo di battaglia e da teatro ovvero quelli non a lunga gittata ma magari con gittata di pochi chilometri e contemporaneamente la la indisponibilità che alcuni paesi
Lì ed in particolare la Danimarca e la Norvegia avrebbero a che queste armi vengano alleggerite dal fronte centrale trasferite
Il fronte nord della NATO Danimarca Norvegia come sapete sono recisamente contrarie al la accumulazione di armi atomiche all'installazione sul loro territorio
Quindi si sarebbe questa era l'intenzione e da quanto risulta già i primi attriti da parte della NATO ossia all'intenzione di trasferirle verso il fianco sud ovvero Italia innanzitutto in Grecia e Turchia all'interno del le Baldi attori americane installate inferiate in questi tre Paesi questo è intenso del la pianoro Jeffery la sua logica tra virgolette invita la difesa fatto ieri una a
Assolutamente poco convincente poco argomentata smentita dicendo che non sono in programma non è problema trasferimento di altre testate nucleari non mi batto e a me interessa risposte tanto perché io gli ho rivolto interrogazione Spadolini è stato di cade piantare di rispondere alle interrogazioni con comunicati stampa cui non fa seguito nessun documento ufficiale e voglio ricordare che da ormai ahimè il figlio rivolto solo l'ultima delle interrogazioni assieme a tutti i deputati del gruppo radicale circa la presenza di armi nucleari sul territorio italiano
E questo modo di agire del ministro della Difesa vibrante andare avanti per comunicati stampa per di più evasivi spesso menzogne ieri e non con risposte al Parlamento che è il PIL detto che lui ha il dovere di fornire veramente stufato non se ne può più e il tempo che il ministro la pianti di comportarsi in questo modo
Quindi si tratta di capire però ore nei prossimi giorni qualche cosa di più su tutta questa materia considerando che la NATO con la famosa precisione di Montebello aveva deciso una riduzione testate nuclei ieri nel teatro europeo che e chi è annunciato da varie parti la rimozione definitiva delle Atm ovvero delle mine atomiche
La demolizione e la loro rimozione definitiva stanno gli ascoltatori che il caro esso in particolare e minato da comminato omini che proprio per scongiurare la cosiddetta invasione sulla soglia di Gorizia come estrema ratio sarebbe mai far saltare in aria addirittura un pezzo comare mila tomi con mine atomiche un pezzo così di Coluccia Ale storicamente secondo anche le attuali dottrina dell'alleanza del territorio italiano e infine sapere di più ancora che cosa succede con le testate atomiche dei famosi mi divina e che ne Hercules ovvero dei missili di questa l'ormai super obsoleto schieramento di mi simili ampia è è reo la terra-aria ovvero sono missili che hanno cinque sei basi nel territorio italiano che sono concepiti proprio per far fronte alle ipotetiche i poteri gli attacchi di forte a è reti in particolare i bombardieri come se venissero a grappoli per cui tentate la follia qui missina e che l'Hercules sono concepiti per per essere sparati con delle testate nucleari che esplodono in cielo per per distruggere in cielo s'tormento pronti a è lei bombardieri nemici in procinto di assaltare bombardare il territorio nazionale una visione che poteva andar bene gli anni Cinquanta ma oggi ovviamente più delirante che mai iper rischiano già deciso d'accordo gli americani sostituire in anche Hercules con il missile Patriot è un missile americano però testata convenzionale non nucleare e che ci ci si chiede cosa vuol fare l'Italia in che modo vuole sostituire divina e che per cui è scritto che dico loro definitiva rimozione non se ne parla ecco questa era l'arte e ride di questioni poste Albissola difesa come reti questioni assai delicate oltre alla riproposizione degli interrogativi posti nella interrogazione del sei agosto che facemmo col gruppo radicale in occasione l'anniversario dall'esplosione su Hiroshi Eva per sottolineare quante armi e chiederne conferma il ministro quante balzi e quanti armamenti nucleari in genere sono nel nostro Paese quali sono le salvaguardie di sicurezza in che modo le popolazioni possono essere tutelate dalla circolazione tra l'altro di questi ordigni sul territorio nazionale oltre che dei pericoli sui
Quali
Tombeur legge e in caso di conflitto Francesco volevo farti un'ultima domanda al di là della doverosa richiesta di informazioni che mi sembra che ho sempre deficienti da parte del Ministero della difesa il il governo italiano avrebbe potuto adottare un atteggiamento che tu definisci intransigente mente antinucleare quello cioè della non
Incerto che avrebbe dovuto farlo non dobbiamo dimenticare tra l'altro che anche Derek c'è qui dichiarazioni disponibilità delle due superpotenze Stati Uniti Unione Sovietica per la cosiddetta opzione Plain ero sulla carta o altre varianti comunque punti non una se non l'annullamento una drastica riduzione delle testate nucleari in Europa per dimostra che il ruolo ho attivo di un Paese degli antichi accettare supinamente questo ecco il ruolo storico dell'Italia dall'azione di tentate nucleari a centinaia e anche di missili come incluso come è avvenuto a partire dal settantanove avete invece adottato un comportamento più Rio più responsabile più in tanti c'è ente per l'appunto avrebbe dato punto primo un grande contributo nella direzione opposta al riarmo ovvero un Paese che dà un segnale concreto di pace e di indisponibilità al riarmo punto secondo non avrebbe poi arrecato questo dramma articolo svantaggio è questo drammatiche conseguenze che ci sono state dipinte sperando villa dove si richiedeva l'Italia l'accettazione di questo quest'altro sistema d'arma in particolare nucleare Paesi così come la Norvegia Danimarca altri ancora altri che hanno rinegoziato assieme Crui ad esempio l'Olanda la riduzione di altre armi atomiche danno un viale di non solo buona volontà ma di intelligenza politica si assumono la responsabilità ma una volta tanto antiche per il riarmo per il disarmo la riduzione degli armamenti e contribuiscono quindi a decongestionare questa nostra per ora dalle armi dagli ordini di morte e di distruzione antiche tare affare come l'Italia va il ruolo il soldatino neanche del Sergio
Agli ordini di una politica perpetui copre
Bene grazie Francesco Neri sentir cento
No
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