L'intervista è stata registrata giovedì 6 marzo 1986 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Dc, Msi, Parlamento, Partito Radicale, Psi, Uninominale.
La registrazione audio ha una durata di 14 minuti.
Rubrica
Dibattito
09:30
PSI
DC
MSI
Proprio nell'arco della politica la contenere ma domani azione politica generale
Correrà nell'occultare abbiamo
Esaminato la situazione politica abbiamo aperto un dibattito e credo che si concluderanno la giornata di domani la no il problemi fondamentali sono di carattere politico individuare una iniziativa della Democrazia Cristiana per recuperare le ragioni di una maggiore solidarietà politica e anche un rilancio programmatico dell'attuale coalizione ritenuta derivanti con la possibilità di identità democristiana per la Bagge una iniziativa democristiana in relazione anche i problemi che sono emersi dal dibattito sulla Finanziaria che hanno posto in evidenza la necessità di cambiare anche alcuni meccanismi dell'impostazione generale della politica economica e finanziaria per non essere costretti tutti gli annessi
A giocare sull'esistente anziché affrontare i grossi temi grossi problemi che ci si pongono davanti soprattutto in questo momento che a causa delle vicende internazionali
Il il dollaro indifesa i pezzi della
Petroliferi e prodotti prodotti petroliferi discesa si prestano proprio per un rilancio di una politica economica e anche di un aggiustamento dalla politica sociale particolare dei problemi all'interno della maggioranza dei rapporti ma i rapporti all'interno dalla maggioranza nascono da un dibattito politico sui temi della solidarietà
Tra le forze politiche e delle prospettive di rilancio programmatico che interessano il Paese aggiornare
Profilo politico
Male hanno avviato una riflessione ma non poco
Sì però no continuiamo domani mattina che c'erano impegni diversi questo rapporto con il Partito Socialista c'è un'intervista di Martelli che dice o un nuovo patto di alleanza elezioni e dove
Non ho letto l'intervista ma la nostra opinione quella espressa da tempo la nostra linea
Bene in rivolta a risolvere i problemi del paesi in solidarietà con i partiti che compongono al deputato socialista Francesco De Carli eletto Pordenone chi è
Diamo se condivide la proposta di Marco Pannella di modifica della Systema elettorale italiano in direzione uninominale e si ritiene di poter aderire alla Lega proposta da Marco Pannella proprio per la riforma del sistema elettorale in senso uninominale io ho detto a Marco per l'amicizia che mi lega
Di essere un pochettino arrabbiato perché non mi ha considerato subito come per appartenente alla lega
Non è che abbia particolare di meriti personali ma io appartengo alla scuola di Loris Fortuna
E la scuola della Zardo sul sulla modernizzazione sulla novità
Sull'affrontare i problemi
Che sono davanti rispetto questa
Questa nostra democrazia che come giustamente si dice incapsulato
Sono d'accordo sul sistema uninominale
E disponibile una battaglia
Ritengo che
Sia giusto affrontare come consenso del popolo una profonda riforma della democrazia nazionale
Altrimenti questa decisamente destinate al deperimento deperimento della partitocrazia un i partiti che poi si possono rinnovare sommando affrontando questi problemi non proponendo si il proprio rinnovamento su attraverso conferenze o convegni centri studi che lasciano le cose che stanno come stanno e non affrontano non affrontando i veri problemi attraverso questo modo di affrontare i problemi possono rinnovarsi altrimenti sono avvenuti destinate al deperimento alla caduta siamo in un periodo di indubbia caduta dei partiti dobbiamo fare un grande sforzo lo sforzo viene fatto attraverso il rinnovamento del sistema applicabile io volevo chiederle anche una valutazione sulla conseguenza
Che lo stesso Pannella avanza dopo la proposta di riforma del sistema elettorale cioè un invito ad alcuni partiti come il Partito socialista il Partito repubblicano il partito socialdemocratico partito Liberale il partito radicale naturalmente per la formazione la costituzione di una nuova forza politica e sociale che si candidi proprio secondo il sistema uninominale direttamente al governo del paese
Ma ricco e in linea con questa sia di uscire da questa ingabbia Tura derivante dalla nostra situazione una grande democrazia cristiana un grande per do comunista una serie di minori anche se questi minori sono forti come il pericolo socialista
Venne le
Nel senso del dare alla gente all'opinione pubblica opzioni molto chiare molto semplici
E superando le vecchie categorie nostre dal modo di fare politica legate a ideologia superate o oggi non più esistenti ma la pratica si ritiene del fare politiche si ritiene ancora questa ideologia facciamo degli sforzi
Sforzi di volontà e di modernità e di capacità di esprimere voti idee moderne
Esiste una cultura laica nel nostro Paese esistono i presupposti per la formazione di una grande forza laica e socialista facciamolo
Io sono disponibilissimo non meno a sconto naturalmente così molti altri miei colleghi molte altre personalità impegnate nella politica non mi nascondo che ci siano delle grandi difficoltà ma Pannella si richiama sempre l'esperienza del divorzio
Se non c'era coraggio se non c'era capacità e volontà di interpretazione della situazione della realtà storica non sarebbe passata dal divorzio all'aborto tutt'altro che TAN materia dei diritti civili adesso e il tempo
è il tempo della riforma delle istituzioni se non la fa il Parlamento lo dobbiamo fare attraverso il popolo attraverso la gente attraverso le idee e la situazione del il momento è maturo io sono convintissimo che al momento è maturo Grazia deputato socialista Francesco De Carlo
Lambito l'influenza di di Craxi fosse sulle reti televisive private in particolare su quelle di Berlusconi e che invece l'influenza di De Mita fosse proprio tramite il direttore
Generale che dal decreto esce con nuovi poteri con poteri accresciuti
Di
De Mita certo il fatto di che siano oggi condivisibili le scelte attuali del Partito socialista di Craxi e di Martelli in particolare
La scelta di insistere su Carniti non ci può portare a nascondere le responsabilità del gruppo dirigente socialista
Per quello che è avvenuto e sono responsabilità a me pare di due di due generi la prima e che il gruppo dirigente socialista accettato in qualche modo anche sulle citato questa intesa con la di cicche si è tradotta nei decreti Berlusconi e nella quale sosta talmente si è accettato una spartizione illegittima perversa del settore Radiotre radiotelevisivo la spartizione non è altro che un occupa sì home divisa per due che una prevaricazione divisa per due e la spartizione come tutti sanno è stato sostanzialmente accettiamo che la DC la DC di De Mita
Abbiamo una posizione preponderante e illegittima nella RAI servizio pubblico radiotelevisivo in cambio abbiamo una legge che ci consente di legittimare
Il monopolio privato delle del della radiotelevisione qui dato da Berlusconi
Questa intesa sta mostrando la corda erano intesa che aveva due versanti illegittimi
Perché i monopoli nell'informazione sono chiaramente incostituzionali e certamente rappresentano una una lesione di i diritti fondamentali dei cittadini di libertà
Dei cittadini che il primo dei meccanismi fondamentali per la democrazia che era libera circolazione delle informazioni la libertà di manifestazione del pensiero e così via
Sono i legittimi i monopoli pubblici o privati ancor più un monopolio pubblico privato spartito tra i due maggiori partiti del della della maggioranza
Il secondo errore a mio avviso che hanno fatto isola i socialisti è stato quello di
Cincischiare nelle scelto il PRI e il rinnovo degli organi di governo della RAI e forse se la candidatura di Carniti fosse emersa chiaramente con forza
Fin dall'inizio e non arrivare dopo una vicenda estenuante forse avrebbe avuto qualche chance in più di passare però ecco io dico oggi allo Stato allo stato secondo me è giusto riproporre la candidatura di Carniti e direi tener fermo su questa candidatura poi veniamo anche questa ipotesi di Pertini che Pannella lancia che ovviamente su un piano diverso
Ma in sostanza che cosa si rimprovera Carniti perché Carniti è stato bocciato
Da una parte della maggioranza guidata da Bubbico Mastella de e quindi e quindi da De Mita e si rimprovera Carniti essenzialmente quello di aver detto che lui non sta a patti di lottizzazione che non li accetta che non si sente legato da questi accordi illegittimi che lui intende garantire la indipendenza del servizio pubblico radiotelevisivo e quindi prima di tutto l'indipendenza del suo del suo presidente
Allora mettere da parte Carniti per questa ragione sarebbe come
Se un direttore generale o un presidente di una banca pubblica dicesse al vincitore di un concorso per cassiere no io non ti assumo perché tu sei onesto
Io Bassanini vorrei anche fare un po'l'avvocato del diavolo Diagne se De Mita e degli altri che tu hai citato
La preoccupazione da parte della democrazia cristiana e che il Partito Socialista voglia in qualche modo controbilanciare se non contrastare il potere che il direttore generale ha grazie anche ai nuovi decreti
E la paura il e la preoccupazione del partito di maggioranza relativa deriverebbe dal fatto dicono loro che Carniti non avrebbe dato sufficienti garanzie di eleggere un solo vicepresidente cioè il timore di una specie una sorta di direttorio con alcune vicepresidenze di cui una forse assegnata al
Partito Comunista e che limiterebbe i poteri del direttore generale interno grazie ma innanzitutto
Qui bisogna bisogna intendersi tutti conoscono Pierre Carniti atterriti non è un portaborse di Craxi o di martedì se se tanto per intendersi il PSI avesse designato che sono Massimo Pini al presidente della RAI o avesse designato Bruno Pellegrino uno poteva anche diciamo legittimamente pensare che questa designazione alla presidenza rappresentasse il tentativo del Partito Socialista di sostituire una sua in posizione di potere era quella che la DC di De Mita realizzato con Agnes direttore generale con Agnes direttore generale dotato di amplissimi di amplissimi poteri
Ma in realtà Carniti è uomo noto per la sua indipendenza credo che difficilmente si possa dire che carni
Ti accetta dei per padrini o dei protettori o dei protettori politici i tutti sanno legalmente indipendente anche da quelli che lo hanno designato e quindi
E quindi quello che si teme incartamenti e proprio una persona che non accetta la logica della spartizione la logica della lottizzazione
Queste regole non scritte ma fortissime che hanno che ormai stanno al di sopra della Costituzione della Repubblica e che l'hanno travolta per cui gli accordi di potere l'omertà del potere contano molto di più del rispetto te le leggi della costituzione dei principi di obiettività e pluralismo dell'informazione che un servizio pubblico dovrebbe garantire altrimenti
E in questo senso io interpreto anche alcune battute di Martelli che forse sono state frutto di esasperazione come mi pare abbia detto Craxi altrimenti finisce il ruolo di un di un servizio pubblico che intanto c'è in quanto lo dice anche la legge di riforma della RAI in quanto riesce a garantire effettivamente pluralità pluralismo obiettività completezza dell'informazione apertura
A tutte a tutte le voci non solo agli avellinese i della Democrazia Cristiana allora e io capisco benissimo dal suo punto di vista cioè da un punto di vista puramente di difesa delle proprie posizioni di potere la logica di De Mita ha conquistato una posizione dominante
Illegittimamente rispetto a quello che la legge di riforma della RAI e intende difendere
E allora è più pericoloso per De Mita un uomo noto per la sua indipendenza per la sua grinta per il suo coraggio e la sua onestà intellettuale come indubbiamente è Carniti produciamo condividere o non condividere le sue posizioni io mi sono trovato in
Feroce polemica con Carniti all'epoca del decreto sul costo del lavoro lo sanno tutti però anche sul referendum quindi decreto referendum è è e e così e però io conosco da anni Pierre ed è una persona di grandissima onestà intellettuale di grandissima e di grandissima coerenza un uomo di questo genere
Fa molto più paura
A De Mita che non un uomo di partito del Partito socialista perché con un uomo di partito ibrido socialista è sempre possibile cercare dei compromessi magari sottobanco
è sempre possibile cercare di aprire un dopo desse per cui che so io la democrazia cristiana vote
I l'ennesimo decreto Berlusconi è in cambio e in cambio si garantisce mano libera nella RAI di Agnes mentre con un uomo come Carniti questo non è possibile allora io dico
Va apprezzato il fatto che il gruppo dirigente socialista abbia fatto e insista nel fare la scelta di Termini ed ha detto con molta con molta con molta nettezza che chi si oppone Carniti
A l'obbligo di render noto all'opinione pubblica quali sono le sue ragioni finora
L'unica ragione è una regione illegittima e cioè il fatto che Carniti non accetta di piegare la testa di fronte apparati di lottizzazione che non intende riconosce
Ecco due per lato dettati di lottizzazione detto prima queste regole non scritte ma io vorrei ricordare che in questa vicenda si è arrivati anche chiedere di scritte di regole di lottizzazione
E vorrei quindi sollecita artisti sulla dichiarazione di Pannella cioè la il rilancio della candidatura di Carniti e in alternativa la proposta per
Dunque ci sono sulla prima parte la dichiarazione di Pannella non c'è dubbio che e il mio consenso è è totale
Sia sul rilancio della candidatura
Di Carniti sia sull'osservazione che di errori tattici di Carniti testimoniano a suo favore almeno quanto i suoi meriti vorrei dire sotto questo profilo che sì critica
Magari anche con una certa prosopopea penso Eugenio Scalfari su Repubblica Carniti proprio per ragioni opposte alla verità dei fatti
Non si può dire e Carniti è figlio della lottizzazione che cosa vuole Carniti in realtà prima di essere eletto presidente ha voluto chiarire
Che non accettava accordi di lottizzazione e quindi per ciò stesso ha rifiutato di porsi come figlio della lottizzazione proprio per questo proprio per questo
Non è non è stato eletto presidente paga proprio il prezzo della sua coerenza nel rifiutare la logica della della lottizzazione ha voluto fare prima questo può essere un errore tattico ma come mi pare
Dica dica dica Pannella questo proprio testimonia a suo favore
La questione di Pertini ecco io penso chi queste indicazione diciamo alternativa che Pannella sa
Abbia il valore di indicare che per la RAI bisogna prendere appunto dei personaggi che siano fuori
La logica stretta e di piccolo cabotaggio degli uomini di parte o di partito da questo punto di vista Pertini rappresenta una figura emblematica
Ora un ex Presidente della Repubblica e diciamo tra gli ex presidenti Repubblica disponibili quello che con più nettezza
A si è comportato come uomo che rompeva i giochi e che non faceva neppure il gioco del partito a cui apparteneva insomma diciamo ha connotato suo settennato Roma erano eh corna Menia tardiva
Da questo punto di vista ecco questa indicazione diciamo non so se chiamarla candidatura
Ha indubbiamente proprio un valore di tipo emblematico è chiaro però che
E soprattutto questo il suo valore poi come indicazione concreta
C'è innanzitutto il dubbio che sia come dire possibile
Far fare il presidente della RAI a un ex presidente della Repubblica senatore a vita
A cui sia per le cariche che ha ricoperto e per l'esperienza che ha fatto per il prestigio che sì anche per il peso degli anni che indubbiamente c'è gli si può chiedere invece di svolgere più un ruolo
Prestigioso di padre della patria che
Può essere molto importante in alcune situazioni di difficoltà e di crisi ma che non è un ruolo di
Quotidiana vigilanza sulla gestione di un'azienda come la RAI la Rai ero io lo scrisse Carniti quando venne eletto in una letterina è un nido di vipere
Nel quale una persona che entra per come dire risanare lo e morali di usarlo a un lavoro avrà un lavoro estenuante e quotidiano ecco io non so francamente quanto sia possibile in concreto
Chiedere a Sandro Pertini di svolgere questo questo questo lavoro anche se certamente Luigi lo saprebbe fare
Benissimo insomma dal punto di vista della capacità del prestito alimentare questa indicazione vada presa più come una provocazione positiva
E un'indicazione di un metodo nella eventuale Scelta
Di candidature alternative che non come una proposta immediata e concreta
A me pare però che proprio un indicazione di questo genere dicemmo io ritengo priva di sbocchi concreti serve a rafforzare il punto che oggi più che mai la scelta giusta è quella di cambiamenti grazie a Franco Bassanini
Clemente Mastella capo ufficio stampa della democrazia cristiana e con ogni probabilità sindaco di Ceppaloni infatti nel paese
Natale di Clemente Mastella la democrazia cristiana ottenuto il sessanta per cento dei voti volevo parlare con te Mastella della situazione politica
Ci sono stati delle riunioni dell'Ufficio politico che si sono protratte per una giornata intera questa mattina si è riunita la direzione del partito oggi pomeriggio dopo il consiglio di gabinetto quindi trovare diciotto ufficio politico di nuovo evidentemente la situazione politica al centro del vostro dibattito e il problema del del Governo
Voi avete sempre detto di essere contrario ad una crisi qual era la posizione la DC dopo tutti questi dibattiti ma in questi giorni credo a più riprese da parte di tutti con una coralità di interventi che va sottolineata
C'è stata una ripetizione di quello che l'atteggiamento della democrazia cristiana cioè noi siamo per rafforzare la coalizione anzi con espressione felice De Mita detto le ragioni della coalizione c'di questo stare assieme di qua evidentemente siamo contro una crisi cioè nel senso una crisi che posso determinare rottura irreparabili Italia sul piano dei rapporti poi invece le modalità per le quali bisogna arrivare a superare le difficoltà che ci sono perché indubbiamente una serie difficoltà di Strappini quotidiani ci sono noi riteniamo anche che esistono le possibilità e d'altronde o prendiamo anche atto di questa distensione sul piano dei rapporti da parte degli altri partiti non soltanto dei socialisti anche perché tutta la partita e la vicenda non è che si snodi soltanto tra noi socio listino a collezione fatta di tanti partiti e quindi anche degli altri ognuno con la sua entità con la sua specificità con la sua caratteristica e con la sua distinzione però ho ecco quello che sembrava un panorama abbastanza complicato se uno avesse voluto scattare una fotografia dall'alto qualche settimana fa
Mi sembra che sia un panorama più visto da vicino di minore conflittualità per quello che avviene nel territorio e mi pare che si sposta in camminare lungo questa direzione di qua la chiusura stasera credo finalmente dell'ufficio politico
Che tirerà le somme di quelli che sono state le opinioni espresse in questi giorni all'interno dell'ambito della democrazia che rischia di gomma ci sono anche delle probabilità che questa compagine governativa non venga modificata
Ma questo è un problema che si vedrà dopo su cui non è possibile dire quale sarà la soluzione se scivola in una direzione oppure nell'alta
Questo saranno conclusioni che appunto saranno vagliate e valutate dall'ufficio politico questa sera e e poi dagli incontri che saranno successivamente
Volevo parlare con te anche del problema della Rai TV
E tu hai seguito per anni per
Il partito di maggioranza relativa per il segretario politico i problemi della Rice fai parte la Commissione di vigilanza sai come sappiamo tutti noi che si era trovato un accordo sul nome di un presidente dopo più di due anni
Di mancanza di raccordo e più con più di due anni di consiglio di amministrazione è scaduto adesso siamo di nuovo nella situazione di prima
Beh questo è vero ma mi auguro che anche questo tipo di il rapporto non sereno che si è stabilito
Tra noi e gli altri partiti possa trovò
Appunto in questa sorta di verifica di chiarimento generale posso trovare il componimento certo è che bisogna superare l'impasse sono in tanti a reclamarlo a richiederlo
Per una serie di ragioni purtroppo non si è riusciti a definire quello che sembrava che era stato oramai definito dopo due anni e mezzo con una sorta di miracolo all'italiana
E ora bisognerà fare un miracolo inverso cioè quello da parte di tutti di permettersi discute ray definire il giorno dopo magari votare ma questo va fatto evidentemente chiarendo se reciprocamente per le ragioni delle difficoltà
Che hanno determinato questa insufficienza e questa essere Hashemi farò priva di dirigenza i vertici da parte della RAI TV voglio fare un un attimo avvocato del di acqua e
Per accordo tra i partiti al Partito Socialista spetta la designazione la proposizione di un candidato per la presidenza dell'azienda
Ma poi potrebbe chiedersi qualcuno che cosa conta una un accordo del genere se coi deve essere sottoposto al gradimento della democrazia cristiana delle altre forze politiche che può essere anche un veto come è stato in passato per alcuni candidati
Mamma non l'abbiamo mai espresso venti per la verità parli Fantoni gradimenti sono sempre reciproci e questo non è che vale solo per le cose degli altri vale anche per le cose della democrazia che siano per gli uomini della DC
Non a caso a volte vanno alcuni rispetto ad altri proprio per il gradimento che deve toccare anche gli altri partiti di esprimerlo nei nostri confronti questo mi sembra giusto se poi il gradimento
Significa non modo di offendere qualcuno in particolare e per la vita il gradimento dell'Ames presso l'abbiamo ribadito l'abbiamo detto a più riprese e problema
L'era sulla presidenza ma era su questa vicepresidenze ci sembrava giusto correre corretto che ci fosse una situazione tale per cui corrispondesse anche per legittimare fino in fondo con le procedure della della legge che stabilisce che si vota a maggioranza e minoranza
Che i partiti che compongono la maggioranza anche all'interno della Commissione avessero ufficializzato il presidente la persona di Carniti e poi il vice Presidente Abbas
Ora diserzioni cioè le difficoltà sono subentrate dopo e non hanno toccato i partiti all'inizio l'hanno soltanto sfiorati i partiti queste difficoltà
Poi invece siamo andati a finire nel labirinto
E
Per quanto ci riguarda in questo labirinto non è che ci siamo stati bene cioè ci rendiamo conto che tutto questo rischia di appannare sul piano generale l'immagine dei partiti steso sì con grande sofferenza per quanto concerne i loro rapporti nei confronti dell'opinione pubblica ora ci auguriamo che si possa recuperare per ricomponendo
In questo chiarimento generale che deve toccare i partiti della coalizione definendo anche finalmente quello che sarà lo status della azienda radiotelevisiva pubblica conclusione come sollecitarci su tre punti
Il primo tu sei da anni collaboratore del segretario politica della democrazia cristiana sei di Benevento il collegio elettorale Avellino Benevento e Caserta quindi conosce sicuramente anche Giuseppe De Mita
E quindi vorrei che tu spiegarsi dal tuo punto di vista come stanno le cose a Nusco agli ascoltatori la seconda sollecitazione
Evidentemente sulle iniziative radicali
Di quest'ultimo periodo la vicenda Filippo of finalmente il governo bulgaro ha dato la possibilità a due esponenti radicali di andare a prendere le bambine De Filippo fedeli torna pongo e la terza questione è
Quella con la quale concludiamo la proposta di Pannella per un collegio
Per un sistema elettorale nuovo di tipo anglosassone diciamo di tipo uninominale secco parto dall'ultima noi da tempo che ci muoviamo tentando di
Il far discutere anche altri negli altri partiti su questa riforma istituzionale quindi anche di modifiche al sistema elettorale da parecchio credo il segretario in testa il nostro responsabile Ruffilli
E e quindi possiamo convenire sul piano della discussione solo che mi pare che da parte degli altri avvolto se spesso c'è una certa riluttanza e quindi ora o stabilire il sistema anglosassone o un sistema anglosassone rivisitati applicato alla realtà italiana questo per quanto ci riguarda è un'utile riflessione
è un indicatore che può essere stabilito sul piano del modo come le forze politiche possono addivenire successivamente
Ad una risoluzione di quello che rimane un problema sempre costantemente nell'agenda politica ma mai portato a risoluzione finale
Per quanto riguarda inizia ed i radicali ce ne sono alcune evidentemente non condivisibile
Però ce ne sono altri ad esempio quelle sulla sulla fame nel mondo iniziative come queste crostate richiamante
Che mi sembrano non solamente interessanti ma è anche giusto in fondo i movimenti perché credo il partito radicale prima di essere un partito d'una sorta di movimento
Che incalza su alcune cose quindi un po'una specie di Grillo parlante in alcune circostanze in alcune situazioni
Beh questo è giusto è giusto per le forze politiche maggiori tentare di capire quindi anche venire incontro a queste sollecitazioni o queste sollecitazioni che provengono dall'area del mondo radicale
Per quanto riguarda l'altra beh debbo dire personalmente soltanto un motivo di amarezza tutto sommato cioè non il giudico di cattivo gusto questa specie di giornalismo un po'pettegolo che discute di queste cose devo porta agli onori della cronaca
Più per il nome che i personaggi hanno anziché per nella vicenda in sé giornalista incredulo avresti data stanno sì voglio dire la verità da però l'avrei data all'olio con i contorni pettegoli ma
Con o per quello che la vicenda rappresentata personalmente sono dispiaciuto conosco Giuseppe è un ragazzo intelligente mi dispiace mi dispiace per il modo come un po'protagonisti Ico come sta vivendo questa situazione certo non mi pare che sia giusto che i democristiani possono associarsi ad altri nel momento in cui c'è una maggioranza di democratici cristiani opportuno discutere all'interno della DC
E e poi ridiscutendo ancora all'interno della DC arrivare ad una conclusione che sia tipicamente democristiana c'erano state indicazioni a riguardo dalle cose che leggo
Che ho sentito dire dalla segretario provinciale di Avellino che non saprei non saprei se non esprimere il rammarico per una cosa che poteva indubbiamente essere evitata e che invece purtroppo non è stata evitata farà il sindaco di Ceppaloni
Sì sarò il sindaco di Ceppaloni debbo dire che aldilà la di quello che che appare ho riscoperto la dimensione umana che probabilmente la politica nazionale non da noi parliamo di politica ma ci sono le cose della politica ci sono i bisogni e le esigenze e gli interessi a volte la richieste in più che invece non va assecondata
C'è o il tentativo di far prevaricare più i diritti di quanti non siano i doveri però avuto questa per conoscenza anche per me che sono poi nato in questo mio Paese non è che sia andato largo una specie di pro contro sono nato vissuto la per tanti anni ha Corada Store la la mia famiglia è presente non massicciamente perché siamo in pochi di Mastella non è che siano tanti al mio paese
Però ecco scoperto questa dimensione più umana applicata alla politica questo di grande conforto spero di non trovare successivamente magistrati che magari possono tentare di sindacare al di là delle richiesto con la mia attività di disinnesco in maniera un po'pretestuosa non credo non credo per la vita questo è l'unico motivo di preoccupazione per il resto son contento della scelta dei miei cittadini come dire son contento anche di aver fatto questa scelta
Torniamo per concludere in ambito nazionale quando i criteri di merito prevarranno sulla lottizzazione sulle clientele e sulle amicizie quando io mi auguro anche oggi anche oggi questa però è una
A intenzione un fatto che dobbiamo tutti quanti promuovere in qualsiasi
Latitudine si si possano trovare a qualsiasi parallelo credo che questo sia l'amo Venza dei passi che dobbiamo fare in maniera tale da ritrovarci alla centesimo chilometro tutti assieme avendo proseguite facendo questa marcia una merce che dobbiamo fare anche sui sequestri dovrebbero fare di più per certamente possiamo fare
I più ma anche gli altri possono fare
Grazie a Renato Altissimo liberale ministro dell'industria chiediamo di illustrare agli ascoltatori di radio radicale questo convegno che è stato presentato stamattina a Montecitorio con una
Conferenza stampa dagli stessi esponenti del gruppo di democrazia liberale sì abbiamo organizzato questo convegno come facciamo ormai da dieci anni da quando è nata la democrazia liberale
Sempre prima del congresso per fare la verifica del progetto politico cade in un momento molto delicato per le questioni della politica e della rappresentanza dei laici nella politica e per questo un convegno che ha maggiore rilevanza l'importanza ai nostri fini per l'elaborazione del progetto su cui far riconoscere più liberali di quali esercito riconosciuti dalla sulla proposta di Marco Pannella che lei sicuramente avrà letto
Io dall'avanti o dai giornali che hanno riportato le anticipazioni di agenzia quella di un nuovo sistema elettorale per l'Italia un ma sistema di tipo anglosassone uninominale secco
Qual è la sua opinione lunghissimo guardie uno dei punti che
Approfondiremo muro proprio a questo convegno di venerdì e sabato e quella nuova democrazia cioè c'è un ormai evidente scollamento delle istituzioni fra le istituzioni del Paese
La carta che ci siamo dati nel sessanta le quarantasette evidentemente superata proprio da questo scollamento avere la modifica dei meccanismi elettorali è una e un tassello di un disegno più vasto che deve essere la riforma complessiva dei meccanismi istituzionali non mi sentirei di accettare soltanto una riforma elettorale disgiunta dalla altre cose citato devi dare efficienza al sistema democratico che vive sull'efficienza diversa ma te a democrazia per il proprio valore e quindi sono decisamente aperto a riflettere sulla proposta di Marco Pannella se inserita in un quadro complessivo di modifiche sulle iniziative radicali su alcune in particolare la lotta
Sterminio per fame nel mondo ma la vicenda Filippo fa che questa sera dovrebbe concludersi positivamente proprio grazie all'interessamento del partito radicale iniziativa politica da loro condotta al ministero degli Esteri anche alla sensibilità finale del governo bulgaro
E sugli incontri che ci sono stati con il segretario del partito liberale da parte del di Negri e di una delegazione radicale in vista anche dei referendum e delle altre iniziative che possono farsi insieme io le solleciterei una valutazione male
Direbbero gli americani orefici for complimenti stare pescando per complementi lei sa che va be ho sempre valutato i radicali con rapporto di cuginanza stretto è una valutazione sempre positiva sulle battaglie radicali hanno fatto in questi anni proprio da qualche volte liberali siano stati troppo timide domande accarezza battaglie
Per allargare un po'il discorso in conclusione ministro Altissimo alla situazione politica ormai sembra che da parte dei segretari dei partiti della maggioranza si vada ad una verifica poi dopo in sede di verifica e si deciderà se ci da Salamanca sì sì se sarà pilotata se si procederà a un rimpasto e altre e formule forme del genere quello che volevo chiederle e in particolare sulla vicenda RAI è e siamo al punto di prima e quindi evidentemente questo sarà un argomento che stanti così le cose
Verrà trasposto nella verifica di governo lei vorrei ricordare agli ascoltatori e non ha fatto il segretario del Partito liberale proprio perché e si è rifiutato di accettare diciamo una lottizzazione preventiva percorsi di e quindi mi sembra il più qualificato per esprimere un giudizio sulla vicenda allargando evidentemente è la sua valutazione alla Seat Zone politica e i contenuti della verifica
Conguaglio esibito io devo dire con molta franchezza che trovo la vicenda RAI
Ridicola un po'squallida e soprattutto che sottolinea al massimo le inefficienze del sistema che ricordavamo prima
Mi auguro che sia uno degli oggetti della verifica e mi auguro che le risposte possono arrivare in tempi più rapidi di quelli che sono arrivati nell'arco di questi beni grazie al ministro Renato Altissimo
Cibiu validissimo importante ma non possiamo anche dire che due terzi l'umanità sperperano risorse De Gregorio cioè due terzi l'umanità Moioli fante smarrita sperpero risoluzioni tutto il mondo questo bisogna anche non è soltanto una questione di coscia ma anche di riconsiderazione storica sociale e politica e di e di di anche Altman presi personale di ogni persona che la pace la conquista di tutti i giorni non è un dato che ci viene regalato alla conquista giornaliera l'impegno la passione qui filmica di tutti noi
Questo è un po'la filosofia l'ONU e nel che si riflette nell'ambito di una nave della nuovo ordine economico internazionale grazie capo della comunità israelitica di Roma Elio Toaff non è
La prima volta che partecipa
Alle iniziative contro lo sterminio per fame anzi direi che no del crimine è uno dei primi è uno di quelli che partecipano a tutte queste iniziative chiediamo subito Toaff se condivide lo spirito di questa iniziativa e i primi elementi che cominciano emerge
Dopo questa mattina vedo senz'altro di sì e credo che ora si stia entrando proprio seriamente del merito della questione oggi si tratta di vedere come convincere gli stati a devolvere i soldi che spendano per gli armamenti per il progresso civile di queste popolazioni arretrate che muoiono di fame è un problema di coscienza è un problema morale è un problema che io credo ogni mente retta e garanzia fuorviata da pensieri di predominio di espansionismo dovrebbe capire ed avrebbe perso io credo che da queste convegno verrà fuori qualche cosa di molto buona che avvierà se non ha una soluzione Breve a brevi tempi ma avvierà la soluzione a questo problema che io credo stia a cuore a tutti perché dei cento questa battaglia si vince anche la battaglia contro la violenza e contro la guerra io volevo chiederle riferimento al incontro che c'è stato ieri in Vaticano dove il Papa ha ricevuto in udienza i promotori di questo convegno e tra questi Marco Pannella Emma Bonino ecco il suo commento come capo di una comunità rileggere mi ha fatto molto piacere debbo dire che secondo me anche questa apertura ai partiti laici eccessi Occo para seriamente forse sono stati fra i primi promotori di questo movimento è una cosa che fa piacere deve essere apprezzata da tutto nel suo giusto valore emerso giusto significato grazie la signora Maria Pia Fanfani
Partecipa a questo convegno nella sua qualità di Presidente del Comitato Italia italiano femminile della Croce Rossa e di vice
Venti della Croce Rossa internazionale ed è accompagnata dalla ambasciatrice Guazzaloca è che la vicepresidente del Comitato femminile della Croce Rossa
Le volevo chiedere signora Maria Pia
Due anni fa
Un analogo convegno tenuto in Senato a Palazzo Giustiniani aveva come obiettivo l'approvazione di una legge che poi è stata approvata questo che degna mi sembra abbia tra gli obiettivi per quanto concerne il nostro Paese l'attuazione di questa legge e crede che sia possibile arrivare al risultato concreto anche dato il numero degli interventi la loro qualità e gli elementi che sono scaturiti dal dibattito
Nel modo più assoluto dobbiamo arrivare a pensare che ci sia che questo che questa legge sia è stata portata a termine per essere poi realizzata in un tempo anche molto breve
Senza dubbio le chiedo signora Fanfani se condivide gli elementi che sono emersi questa mattina dagli intervenuti a questo a questo convegno e
Lo spirito e gli obiettivi di questo convegno
Gli obiettivi mi sembra che siano di dover effettivamente intirizziti Carli e raddoppiarli templi Carli questi aiuti
Perché l'Africa sappiamo che è un continente vastissimo e che votare gli aiuti in Africa occorreva prima di tutto più che mettere i soldi su una tavola
Pensare a fare dei progetti come arrivare a portarli pensare se le comunicazioni c'erano pensare se poi il le organizzazioni locali erano in condizione di potere smistare Christie aiuti che in un primo momento sono stati e tutti di emergenza in quanto la gente Guanella dicendo ottantaquattro moriva ancora di fama e io ero testimone perché ho fatto diversi aiuti G. Puccini Etiopia Somalia immediati di parlo novembre di ottantaquattro fu il momento in cui si fecero i grandi appelli abbiamo visto alla televisione bambini che morivano realmente di fame da allora sono passati quanti mesi mi pare solo otto nove dieci un anno fa o se parliamo di un anno quindi un dando e tutti si sono adoperati chi perché la coscienza l'aveva avuta scossa chi per dovere chi perché era stato chiamato pagato anche per fare questo
Sono accorsi tutti in Africa ripeto l'Africa e così immensa che è successo che questo è quello che io posso testimoniare essendo andata diverse volte sono quarant'anni che vado in tutto il mondo
Cercare di portare aiuti e la fai Carlo radiografare a quest'anno e fatto proprio un check-up
All'Aprica sostata la due mesi con la mia nave della pace
Ebbene quello che era successo che la roba arrivava nei porti venivano bloccate i porti perché non c'era nessuno l'a che organizzava la il ritiro della roba in quanto non avevano né degli hangar grandi pronti per raccoglierla merci non c'erano camion per trasportarla
E quando non tutti bravi questa organizzazione che si chiamano Croce Rossa internazionale Alto Commissariato per i rifugiati Caritas i missionari avevano naturalmente la difficoltà che non basta per un cameo si vuole va dei convogli di camion quindi la roba è stata mandata bloccate nei porti e la e era l'adesso abbiamo rimediato anche a quello abbandonata poi veniva ripresa lentamente ma quando arriva nelle mani
Di chi realmente deve mangiare il bambino che sta morendo di fame deve avere imbocca quel biscotto quella reazione DTT cibo e non li diamo visti siamo andati nei campi rifugiati e la cosa che Miraz vista molto che potremo fare un esempio di quello recentemente avvenuto in Somalia nel ramo Gibuti gli era stata invitata a questa parla alla conferenza mondiale che hanno fatto a Gibuti per all'incontro di cinque capi di Stato per questo diciamo storico avvenimento della dei di questi cinque diciamo al Paese che si sono stretti la mano promettendo si taccia eccetera
E sono andata a vedere a controllare il campo di arricchirci ma in ai confini fra Somalia e Gibuti però è un campo somalo dove l'estate scorsa abbiamo visto trenta mila rifugiati di un campo per dieci sono trecento mila
Siamo andati là abbiamo ritrovato di stessi Bambi indi mamme vecchi senza scarpe senza vestiti addosso senza coperta la notte mangiano mangiano e l'acqua che è stata apportata non so se con cisterne e chi color marrone quindi pensate
Tra poco ci sarà il caldo e quindi hanno paura ancora che avvenga il colera come malattia e quindi sarebbe un'epidemia generale in sei mesi
Perché la non sono arrivati gli aiuti che la Somalia ha ricevuto così largamente per esempio e che in quel campo non li ho visti perché sondata vedere con i miei occhi camminando
In questi campi allora si è avvenuto questo vuol dire che ancora l'organizzazione chi viene fatta magnificamente dei governi ai governi poi i governi avranno le loro organizzazioni per distribuire queste con se vuol dire ancora che non sono strutturalmente capaci non voglio dire che c'è la cattiva volontà non hanno i mezzi per coprire questi chi sono ancora i rifugiati esso non mi già e migliaia che devono ancora mangiare vestirsi e coprirsi e poco fa si è parlato di pericolo quale Stato chi diceva occorre dare delle strutture per il futuro occorre basta dare cibo per l'emergenza perché tanto l'acqua è arrivata
All'agricoltura ha dato i suoi frutti ma li ha dati in misura molto molto misurata perché quella gente che sta dei campi e ripeto ancora
Non hanno queste cose quindi vuol dire che manca ancora questo Fonte che io ho fatto un ponte marittimo fra l'Italia e la con la mia nave a diciotto Paesi siamo arrivati una voce da da poi nell'oceano perché si trattava di portare aiuti per venti miliardi quindi una nave che portò aiuti per venti miliardi e molto e non l'abbiamo portato solo pasta irriso abbiamo portato anche strutture sanitarie agricole artigianali quindi sono rimaste delle strutture che abbiamo ritrovato poi a distanza di dipinti pochi mesi ma quello che occorre ancora fare e pensare che se questa gente deve essere messa al lavoro per farli lavorare per costruire et porti per costruire strade per arrivare coi mezzi di comunicazioni
Per costruire strutture sanitarie devono mangiare ogni giorno e quindi ecco il mio a problema che io vorrei risolvere continuiamo a dare gli aiuti sì arrivano sì ma dove ancora non arrivano la nel posto giusto
Ma la signora Maria Pia Fanfani chiediamo ancora partendo dalle parole del Papa pronunciate proprio ieri nel corso dell'udienza con concessa ai partecipanti il promotore di questo convegno
Il Pontefice ha detto in sostanza che a suo avviso c'è bisogno di un nuovo ordine economico internazionale
Che abbia come punto fisso la solidarietà a partire dalla solidarietà verso i Paesi che soffrono la fame e che hanno ogni anno un numero altissimo di morti per fame
Lei come vice presidente la Croce Rossa internazionale evidentemente ha una esperienza
E quindi sa che esiste almeno l'intera vostra organizzazione una solidarietà tra i vari paesi ma quello che io osserva che non esiste a livello politico lei pensa che si debba e si possa arrivare a questo tra i Paesi dell'Europa è tra i Paesi del Nord in generale e dell'Occidente industrializzato
Certo io sono convinta che che
Che deve essere fatto questo
E deve essere è anche un fatto diciamo talmente umano quest'intervento che nessuno potrà dire di no noi in croce rossa abbiamo fondato che stelle che di succitati di tutto il mondo siamo ci trentadue tutti uniti c'è tutto il mondo quando occorre correre in Africa come Messico recentemente Columbian tutti si sono mobilitati tutti i paesi di questa associazione Croce Rossa internazionale ad aiutare quel determinato Paese siamo tutti insieme che ci c'è chi da più o meno di più o di meno ma tutti siamo uniti e quindi anche il fatto che possono farlo anche queste forze politiche senza dubbio alle per i governi senza dubbio
Io vorrei concludere con un suo commento
Al fatto che ieri il Pontefice ha ricevuto tra gli altri Marco Pannella ed Emma Bonino due esponenti del partito radicale e lei sa come sanno tutti i nostri ascoltatori che alcuni argomenti alcuni temi commenta esempi diritti civili
Vedono sicché il Vaticano i radicali su posizioni diametralmente opposte possiamo dire mentre sulla fame nel mondo c'è una perfetta sintonia voleva un suo commento
Tocca il Papa rappresenta il padre di tutti noi io penso e quindi sono tutti figli suoi e quindi ha fatto bene a ricevere anche Pantelleria Emma Bonino senza vedere diciamo in profondità diciamo le loro idee
Grazie alla signora Maria Pia Fanfani
Incontriamo a Montecitorio Carlo D'Amato sindaco di Napoli al quale chiediamo qual è la situazione dell'amministrazione della città si parla di nuove maggioranze ecco vorrei che lei spiegasse un po'agli ascoltatori se questa ipotesi è valida o no
A diciamo che debole si parte da una costatazione che tiene conto del difficoltà obiettive in cui si trova
A vivere che si trova a vivere il consiglio comunale ha prima necessità di per affacciare a un livello di programmatico e di partecipazione al governo l'agilità di tutte le forze democratiche presente nel consiglio comunale
Alcuni Grandi Progetti noi ci riferiamo per esempio alla grande Napoli auspicata da Marco Pannella sono rimasti lettera morta così e come altri progetti elaborati dalle precedenti amministrazioni come mai sindaco ma credo che il discorso tra le difficoltà Marcolongo aveva fatto che purtroppo da anni a Napoli non si riesce a definire una un maggioranza stabile l'autorevole che possa avere anche la forza e la capacità di portarle avanti queste iniziative che pure sono state elaborate come lei diceva riconoscendo anzi a Marco Pannella un ruolo importante e di stimolo e di troppo positivo per quanto riguarda alcune iniziative che sono anche urgenti rispetto alla realtà napoletana in particolare quella dell'area metropolitana entra in questa logica c'è però un discorso da fare che il l'area metropolitana per la complessità della per la novità dell'iniziativa perché Napoli dovrebbe essere la prima realtà italiana in cui questo disegno si dovrebbe si si va a concretizzare ha bisogno anche di una serie di raccordi a livello nazionale
Giulio Di Donato parlamentare socialista consigliere comunale a Napoli quale tipo di difficoltà il vostro partito incontra soprattutto nella gestione dell'amministrazione nasce
Ma innanzitutto la difficoltà principale consiste nel non avere una maggioranza predeterminata che è indispensabile per approvare i provvedimenti del resto questa è una condizione che dura da molti anni nel consiglio comunale di Napoli in una delle cause dell'ingovernabilità dalla città inoltre c'è una notevole inaffidabilità della delegazione democristiana
In giunta e anche del comportamento dell'atteggiamento dalla democrazia cristiana nella maggioranza e infine abbiamo scontato questa diciamo congiuntura che ora si va a fortunatamente risolvendo di un partito comunista particolarmente settario oltranzista il quale ha determinato per lo meno in un anno e mezzo dalle ultime elezioni ad oggi situazioni molto acute
Aggiungendo difficoltà difficoltà
Inoltre probabilmente era necessario a Napoli fare un salto di qualità che non si è riusciti ancora determinare spostando momenti il tiro
Da una concezione tutta amministrativa alle Granta diciamo alla tradizione dell'attività istituzionale di un comune saremmo dovuti passare a una più ampia valutazione dei problemi che non sono più solo di Napoli ma di tutta la sua province
Di questa grande conurbazione che ospitò oramai quattro milioni di persone e che richiede provvedimenti adeguati e su questo Marco Pannella
E altri io stesso l'onorevole Scotti
Ci siamo impegnati e credo che questa è la via giusta per trovare il bandolo dalla matassa di una situazione intricata come quella napoletana proposito di Enzo Scotti nei giorni scorsi ha ha reso nota la sua proposta
Di maggioranza
Istituzionale diversa per il governo della città dalle colonne
Del giorno qual è la la vostra opinione ma Coop quello che fa Scotti non è un ragionamento nove un ragionamento che più volte è stato fa toh sì
Basa su un'analisi che è molto antiche ai che tra l'altro noi socialisti abbiamo sviluppato ormai da anni il punto è questo per affrontare una serie di questioni che sono estremamente complesse cena necessita di un ampio consenso questo consenso non si riscontra nelle alleanze tradizionali e quindi vi era necessità
Di un rapporto prima con i democristiani raggiunto di sinistra oggi con i comunisti che non si ebbero basato su uno scambio di potere o su un patto compromissorio ma sia finalizzato a delle riforme che poi siano in grado di in diciamo indurre processi
Di normalizzazione quindi noi pensiamo che in questa fase sia possibile trovare dei punti di convergenza tra la nostra posizione quella di Pannella quella di Scotti si tratta
Di tirar fuori una idea e un progetto e soprattutto una struttura di governo per la conurbazione per la grande conurbazione cioè per l'area metropolitana e su questo credo che l'impegno politico maggiore debba trovarsi anche su questo piano che bisogna raccordare le soluzioni politiche a breve delle alleanze per la governabilità immediata la città perché è soltanto attraverso la identificazione di questa interdipendenza che si può fare un'operazione che abbia un valore politico viceversa scadere in moto in un gioco assai poco interesse tante probabilmente deleterio per la città di pasticcio e diciamo di confusione che certo non gioverebbe nelle condizioni in cui ci troviamo a Napoli conclusione io vorrei chiederti di Donato ricordando agli ascoltatori che sospettato una delle prime doppie tessere in questa fase
Come vedi la politica radicale o oggi in questa fase c'è qualcosa che ci preoccupa in modo particolare c'è qualcosa che ti piace in maniera particolare c'è qualcosa che auspichi invece venga fatto al più presto come iniziativa politica come progettualità rari
Meriti io penso che in questi ultimi tempi rapporto del partito radicale il patto sociale se siano di molto migliorati e il fatto che io sia stato uno degli antesignani esce a fare una scelta prevalentemente emblematica di provocazione anche se voi
è un fatto che mi rincuora perché all'epoca ricevetti molte critiche anche all'interno del mio partito poi abbiamo verificato che invece diciamo questa questa quest'interesse questa sensibilità
Da parte di alcuni di noi era del tutto giustificata da un atteggiamento politico che il partito radicale nel passato più recentemente aveva mantenuto su una quantità di problemi sui quali la identità di vedute era Pina io faccio un esempio per tutti le questioni della giustizia
Non solo le questo è la giustizia che quelle dell'ambiente una serie di temi nuovi e nello stesso tempo rivoluzionari per il loro la loro potenzialità innovativa rispetto alla situazione politica italiana adesso penso che bisogna andare a ancora avanti questa direzione puntare
A intensificare i rapporti lo scambio di vedute e noi cominciammo tempo fa con delle riunioni congiunto degli organismi nazionale dei due partiti credo che bisogna continuare in questo senso bisogna mettere a punto
Una serie di obiettivi insieme studiare le vie lungo le quali radicali perseguirli e credo che poi la situazione politiche e in tale cambiamento che è necessario stringere i rapporti non tanto tra i due partiti ma all'interno di uno schieramento che non è più l'asse laico socialista che oramai non c'è più ma è qualcosa forse di più serie di diverso che può vedere la cultura socialista quella radicale quella liberale che hanno poi radici abbastanza comuni
Impostare una ipotesi di schieramento che anche se su posizioni diverse boh comico lavorare su obiettivi a breve e a medio termine
Vorrei yankee ed era in conclusione al sindaco di Napoli Carlo D'Amato
Se
Dovesse lanciare un messaggio ai cittadini di Napoli e gli abitanti di Napoli attraversa la radio radicale cosa direbbero da e io direi di accentuare questo risveglio di partecipazione di coinvolgimento che si comincia
Denotare nella opinione pubblica napoletana per troppi anni disattendono perlomeno non invoglia seguiti a partecipare alle vicende della loro città
E con un controllo democratico del lavoro delle istituzioni credo che questo sia uno dei motivi principali per elevare intorno del dibattito politico è per
Anche migliorare in prospettiva il quadro dirigente napoletano che ha bisogno appunto di un l'azione di rinnovamento reale sostanziale grazie a Carlo D'Amato era Giulio Di Donato
Al ministro per la Protezione civile Giuseppe Zamberletti e chiediamo di commentare la proposta lanciata da Marco Pannella per una riforma
Del sistema elettorale italiano in senso uninominale il sistema diventerebbe così simile a quello dei paesi anglosassoni sarebbe un sistema diciamo elettorale uninominale di tipo secco
Beh devo dire che la proposta Pannella riprende con
Una certa precisione una proposta che quindici anni fa con un gruppo di amici e direi senza molta fortuna avanzammo che era quella di modificare il sistema elettorale arrivando ad un sistema uninominale
Che avesse come obiettivo la capacità di richiamare comma chiarezza gli elettori alla determinate a ad una precisa consapevolezza delle scelte che vengono fatte
E quindi a definire non soltanto la scelta della eletto ma a definire la scelta anche degli schieramenti che dopo le elezioni avrebbero avuto ruoli di maggioranza e di minoranza nella gestione darà vita politica del Paese
Devo dire che la nostra proposta è un articolato in questo senso metà andavamo atto che a differenza della gamma e Tania è in sostanza l'Italia come del resto la Francia conosce un pluralismo più articolato di forze politiche e quindi la nostra proposta si sostanziava con la proposta dell'elezione col doppio turno con ballottaggio qual era il vantaggio e qual è il vantaggio di questa proposta
La prima e che obbliga il partito a scegliere un candidato che fa i conti con la sensibilità dell'elettorato
E quindi il modo migliore per usciva dalla partitocrazia
E da degli aspetti negativi della partitocrazia è quella di obbligare le forze politiche i partiti a scegliere candidati che abbiano un fascino sull'elettorato e quindi abbiano un rapporto con l'elettorato che non è sempre l'uomo di apparato
Spesso anzi è l'uomo meno legato all'apparato ma è l'uomo capace di raccogliere il consenso di avere un'immagine un rapporto con l'elettorato
Di cui un partito con un sistema uninominale deve assolutamente tenere conto è inutile continuare a parlare di modificazione dei ed Gerda dei degli errori dalla partitocrazia se non creiamo anche degli strumenti e lo strumento elettorale il più importante
Perché questi errori della avrà dalla partitocrazia che si chiude
E più intorno agli uomini di apparato che agli uomini legati al rapporto con l'opinione pubblica Heaven's e in questa direzione noi ci muoviamo con un sistema elettorale che capaci di rompere
Certi di fare di di di poverina certi difetti certamente per fare un grosso passo avanti
Il doppio turno con ballottaggio avrebbe l'altro vantaggio quello di continuare a rispettare il pluralismo delle forze ma obbligare le forze ad associarsi a scegliere insieme candidati capaci di rivolgersi
All'elettorato della piattaforma che si raccoglie intorno ad una piattaforma e quindi ricandidati indirettamente
Ed essere candidati direttamente alla gestione dicono che la minoranza certamente uno schieramento una piattaforma patria uscire minoritaria
Da un confronto elettorale
Ma intanto ci sarebbe un rapporto più chiaro fa la politica e gli elettori fare forze politiche gli elettori perché in sostanza tutte le carte vengono messe sul tavolo prima delle elezioni e non nelle decisioni dei partiti successive all'elezione quindi tutti i conti si fanno con l'elettorato il secondo è che la Sea ratio la seleziona la classe dirigente
Sarebbe una selezione che porterebbe i partiti a tener conto per forza delle sensibilità dell'elettorato e quindi la classe dirigente
Che con gli attuali sistemi spesso e Scelta sulla base di organigrammi puramente interni e chiusi nell'interno delle forze politiche
Vedrebbe invece con il sistema uninominale lo l'obbligo alle forze politiche di operare in direzione di una scelta che tenga conto sempre di più della sensibilità degli umori della
Della della del rapporto con il corpo elettorale vorrei farle una domanda proprio in merito alle ultime cose che il ministro Zamberletti ha detto e volevo chiederle Pannella come conseguenza della sua proposta di riforma elettorale propone ai partiti il Partito Socialista Partito Repubblicano Partito Liberale Partito socialdemocratico dallo stesso partito radicale evidentemente di formare una nuova forza politica e sociale candidata alle confermo del Paese se l'elettorato
Vorrà che sia la prima forza perché è con lei cosa ne pensa di questa proposta consequenziale di Pannella ritiene che con una semplificazione
Uso un termine un po'banale degli schieramenti di fronte all'elettorato ci possa essere una indicazione più chiara e più forte da parte dell'elettorato sono ma io non credo che e
Il il sistema a politico italiano come del resto sistema politico francese che vede una grande varietà azione di forze di che hanno lunga tradizione possa portare ad una semplificazione
E quindi al alla assorbimento di varie forze all'interno di una super forza politica io questo sinceramente non lo credo non credo neanche che sarebbe poi un gran bene credo che tutto sommato è bene che le varie esperienze le varie articolazioni continua a mantenere la loro specificità per il contributo che possono dare però proprio per il contributo che possono dare l'obbligo ad associarsi
Per attraverso un sistema elettorale che li obbliga ad associarsi privata relazioni beh questo è la strada per ottenerne il risultato positivo da una parte di mantenere vivo il dibattito politico e il pluralismo delle forze e dall'altra la semplificazione degli schieramenti anche la chiavetta degli schieramenti di fronte l'elettore agli elettori
Vorrei anche a questo proposito aggiungere una cosa in sostanza questo cioè il cambiamento del sistema elettorale
A mio avviso obbliga a attenere perfettamente conto che la qualità
Diciamo del del candidato può portare ad una anche alla valorizzazione di forze e di componenti minori
L'abbiamo visto nel nel sistema francese Giscard e i Giscard Viani e con una minoranza in quello schieramento ma la qualità del candidato POF consentire non attraverso il sistema deteriore per atteggiamento del ricatto politico
Ma la capacità di presentare
Una candidatura qualitativamente buona un milione può consentiva anche a forze minori di avere un ruolo che non è solo proporzionale alla loro forza manca la qualità di classe dirigente che riescono a proporre quindi non è affatto vero che i sistemi di un uninominali penalizzano le forze minori dello schieramento politico
Spesso penalizzano e anche le forze posso anche penalizzare le forze più grosse se pur essendo quanti più Piva mente numerose non sono in grado di presentare all'elettorato un candidato capace di raccogliere un vasto consenso di avere consenso anche in forze
Che partecipato lo schieramento ma che non sono dalla componente più forte quindi in sostanza questa sistema uninominale non è un sistema che premia soltanto le grandi flotte come qualcuno pensa ma è un sistema attraverso quali modo forse più proprio
Può essere un grande ruolo anche per le piccole componenti
Alcuni suoi colleghi di partito e su un i suoi colleghi parlamentari hanno aderito alla lega proposto da Pannella per la riforma del sistema elettorale in senso uninominale
Lei come deputato
Non glielo chiede evidentemente come ministro si sente di aderire a questa legge zampe adesso devo dire che io non non conosco ancora
Il colleghi che non so neppure quali sono quelle che aderiscono ai al credo che certamente Sicilia sia iniziato una discorso sulle modifiche istituzionali
E con lavoro con questa proposta che come ripeto non è una proposta nuova in me quando quindici anni fa ne parlammo fummo accusati di colloqui noi di bullismo di importazione di modelli che non erano nostri ma alla morte di una tenuto conto che in sostanza un salto di qualità si doveva fare e che assisteva poteva fare un salto di qualità certamente questa iniziativa questa proposta
Può consentire se portata avanti risotto con
Con la consueta caparbietà con cui lei insiste sulle sue proposte porre mettiamo oggi fortuna ciò che ebbe sfortuna quindici anni fa astratta grazie al ministro Giuseppe Zamberletti
A Gian Giacomo Mancini che si è dimesso recentemente da sindaco di Cosenza proprio per uno scontro istituzionale possiamo dormire ci auguriamo che già come ci torni presto per la stima che abbiamo per lui a fare il sindaco di Cosenza
E chiediamo dato che Mancini assistito ieri sera alla presentazione del libro di Massimo Teodori P due la controstoria e al dibattito anche forse inaspettatamente è scaturito proprio in questa occasione
In particolare Norberto Bobbio nel suo intervento oltre a un richiamo etico politico del quale Mancini
Parlerà anche posto avanzato una serie di obiezioni e di critiche alla impostazione del lavoro data da Massimo Teodori nel libro e quindi nella commissione Esteri
Cioè li ricordiamo brevemente gli ascoltatori accusa in sostanza Bobbio Teodori di a vere una velina di anti partiti Isma'una vena strumentale secondo Bobbio di anti
Comunismo e soprattutto rileva una contraddizione tra la prefazione nella quale si dice che coloro che erano iscritti alla P due non avevano dei fini ai golpisti con invece il materiale raccolto nel quale Bobbio vede che appunto per la presenza dei vertici dei servizi segreti dei vertici delle forze armate di gran parte dei e militari dei potenziali golpisti qual è l'opinione di Giacomo Mancini su tutto questo l'opinione mia sul dibattito di ieri
è fortemente favorevole favorevole al dibattito è favorevole al libero che ha
Sì determinato il dibattito
Bisogna riconoscere ai radicali fatte odori
Che hanno svolto un ruolo molto importante in questi anni
Per portare all'attenzione dell'opinione pubblica questioni di rilevante interesse nazionale non episodi il carattere scandalistico intendiamoci una parte scandalistica dice
Ma c'è non per responsabilità dei radicali
Le questioni che che riguardano il grande funzionamento in modo il funzionamento dello Stato
Questa è la grande è il grande merito
Del partito radicale e del merito e di odori nel libro e del merito del loro gap che Teodori al volto
Nella Commissione
L'indagine presieduto dall'onorevole Ansermet ieri sera
Il dibattito è stato interessante e stimolante
Ricco di riferimenti teorici etico politici
Anche
I riferimenti personalizzati personalizzate cioè rivolti
Ai partiti che sono poi i grandi protagonisti della vita
In politica italiana sei un rilievo si può fare che i bicchieri forse il dibattito è stato limitato
Le tre presentatori del libro ma questa del e rilievo che ormai si e di Prammatica fare non si possono fare dibattiti interminabili
Le questioni però sono venute alla luce
E devo dire che ho ascoltato con moltissima attenzione anche rispetta naturalmente perché la persona lo studioso
Merita rispetta che il professore che Bobbio in questa sua appassionata difesa del regime democratico ha dato il dai pericoli che vengono dalle zone non trasparenti dalle zone dove dove si spia dalle zone dove ci sono vincoli di segretezza
Dalle zone che insomma rendono opaca
La vita del paese la vita italiane certamente opaca sia sul piano storico che sul piano politico questi quarant'anni
I vita democratica del nostro Paese presentano John che ancora non siamo stati in grado di chiarire in modo pieno e completa c'è molta opacità
E scarsa luce su tutto una serie di questione soprattutto quelle che sono ai vertici dello Stato gli alti gradi dell'esercito i servizi segreti la grande burocrazia
Le gerarchie militari che lambiscono e hanno lambito nel corso di questi quarant'anni
Lo lo stesso Quirinale
Perciò di queste questioni
C'è bisogno che di avere il massimo di chiarezza abbia fatto la sua una parte importante
Ieri sera su questa esigenza di trasparenza di di possibilità vent'di interventi ha fatto anche e le critiche che hanno la una loro valenza sia non differibile soltanto alla P due perché Bobbio al appalto critiche
Rivolte
Alla massoneria
E anche all'Opus Dei
Come
Associazioni che viene ancora mantengono
Lo segretezza si dice riservatezza Dorine affetti ci sono elementi e gruppi segreto nella nell'organizzazione organizzazioni di questo di questo tipo
C'è un punto su quale ecco il è nato ieri il dissenso
E credo che su questa linea una riflessione va fatta Bobbio professore Bobbio Nicola a non ha dissentito dalla dal libro di e dall'impostazione vera amicale Anzaghi con molta al
Simpaticamente ha detto
Per il il mio consenso è al c'è un tre quarti di consenso e un quarto di dissenso ma è un dissenso di grande rilievo quello che fanno né un un un dissenso di scarsa di squassare qualità ed è appunto quello dei partiti quest'attacco duro
Un pietoso velo
Che Teodori fanno non lo passa tanto calore questo Bobbio lo ha riconosciuto e la linea del partito radicale che che denunzia
In Mali gravi che vengono dopo alla al sistema dal sistema ripartite su questo punto devo dire che la difesa di Teodorico è stata
Ieri abbastanza
Più importante perché Teodori dice noi non non critichiamo il sistema dei partiti che dedichiamo questo sistema per come oggi si presenta per come si presentano i partiti oggi in Italia dove la vita non è non è nell'invitarmi e trasparente dove al spesse volte il contrasto non è su sul piano ideologico sul piano teorico ma a volte addirittura si ha l'impressione che si si trovi di fronte a scontri tra tra bande e non non tra
Tra diverse impostazioni di di valore politico e e mi pare che quindi non si può dare torto atti odori ripartiti i partiti nel modo come funzionano meritano di essere fortemente criticati devo dire che forse qui i radicali nel momento in cui fanno questa critica così dura i partiti non presentano proposte convincenti perché quando poi pensando che i mali della partitocrazia si vivo si risolvono soltanto ho unicamente o soprattutto con la riforma del sistema elettorale passando dalla proporzionale dal sistema sistema
Tu uninominale sono
Non sono del tutto convincenti se non si affronta anche in modo serio il funzionamento dalla vita dei partiti nella vita dei partiti devo riconoscere che i radicali si sono più degli altri preoccupati quando si sono opposti e opponendo si hanno cercato di di di di suscitare un dibattito quando si sono poste al finanziamento pubblico della vita dei partiti era un modo per intervenire nella vita dei partiti su questa parte purtroppo
Non si ritornasse mo'condomini queste una parte meglio essenziale ancora del dibattito
Che dovrebbe essere dovrebbe essere tenuta presente ma l'altro punto è ancora più interessante del dibattito di ieri sera cioè si sono scontrate due tendenze quella in un certo senso assolutoria in modo completo
Del senatore Bobbio nei confronti delle eventuali responsabilità dal Partito comunista per quanto riguarda la vicenda della P due ma la vicenda in generale del del del dal funzionamento difettoso tra virgolette dallo Stato italiano e quelli invece duramente accusatoria
Del dei radicali ritenuti di Teodori nel libro ebbi Pannella ieri nello pur nell'esposizione nei confronti del Partito comunista al quale addirittura vengono addebita delle responsabilità maggiori fino al punto di di di di presentare una sorta di responsabilità specifica nei confronti di grossi esponenti
Del partito del Partito comunista e di quello se esponenti del Partito Comunista che hanno avuto un brullo primario nelle vicende
Recenti nella vita italiana soprattutto in questo periodo dell'emergenza
E dell'emergenza che peraltro stranamente era guidate diretta nel Paese da da settori dallo Stato dove la presenza della P due era particolarmente forte
Questo è il punto ecco se dovessi esprimere il mio non è il mio giudizio ma un mio apprezzamento per quanto riguarda sia il dibattito sia le impostazioni che ci che si sono scontrate non mi sentirei nebbia aderire
In modo pieno e completo alla tesi del professore a Bobbio completamente
Assolutoria né a quella così duramente accusatoria dal quindi parmense dire che il Partito comunista
Possa veder responsabilità dirette nelle trame oscure
Che hanno contrassegnato le vicende
Storiche attuali della democrazia italiana che non mi sento assolutamente di
Di condividere
Potranno quella ritrovarsi degli episodi
Che avrebbero bisogno di maggiore di maggiore spiegazioni da parte dello stesso partito comunista però la linea la linea storica del Partito comunista
Va in altra direzione la degna di un di un tentativo di i di essere presenti in senso in senso pieno e non favorendo trame oscure
Nelle vicende della nello sviluppo della democrazia italiana sec. questo elemento ci manca in effetti poi tutto una serie di altre questioni verrebbero messe in discussione per parte mia medio sono questioni nel quale sono abbastanza ben ferme dovrebbero essere ben Terme nella ripetizione dei venderemo crea nei Democratici però non mi sentirei nemmeno di dire che non ci siano responsabilità questa assoluzione piena che fa nato a Bobbio perché non
E difficilmente condivisibile insomma ci sono troppi troppe questioni che ci obbligano a riflettere e ci sono troppi Fanti troppe circostanze troppi episodi che dimostrano che in questo difficile e tortuoso cammino della vita democratica del Paese anche le gli atteggiamenti e i comportamenti del Partito comunista nel suo complesso e di una parte importante dei suoi dirigenti non obbedito alle regole alle quale si richiama e il professore Bobby alle quali vorremmo
Che si Cassidy si biscotti richiamarsi tutti insomma tutti gli italiani così le cose così le cose non stanno e che è un mio avviso così le cose allo sbando
Perché viene fuori qui soprattutto questo elemento
Di ambiguità che a volte c'è nella linea del partito come di un partito i quali intendiamoci nella sua storia anche e porta in sé anche la preoccupazione di essere considerato un partito da essere da da mettere fuori dalla legalità c'è questa nella nella linea di sviluppo del Partito comunista ma c'è un elemento però che Putin che porta il comunista considerare le vicende politiche vicende da usare in modo strumentale secondo sulla convenienza soprattutto riguardante il partito più che lo Stato democratico al quale si riferisce senatore Bobbio pur di ottenere cioè
Successi
Per la politica del partito
Sono portati sono portati anche a mettere da parte forti forti questione di principio
Nella vicenda politica spesse volte avviene che i comunisti assolvano o condannino
Esponenti politici in rapporto alla all'amicizia che che gli esponenti politici dimostrando
Nei confronti del Partito Comunista per cui sono portate ad assolvere sul piano morale sul piano politico anche personaggi che non meriterebbero di esserne considerati né assolti
Oppure a condannare in maniera durissima con feroci Issime campagna dei stampa
Persone irreprensibili che sono però contrarie alla stessa alla alle idee le ideologia dal Partito comunista c'è questo strumentalismo
Questo modo di considerare
La politica come qualche cosa perché debba essere soltanto utile al loro partito e non invece interessante e utile è opportuno al Paese alla vita democratica alle strutture democratiche
E al e allo sviluppo della vita democratica del nostro Paese avviene ecco quello che avviene qui
Soccorre una vecchia un vecchio consiglio di Nenni che che calza anche il rapporto al Partito comunista questa furbizia dal Partito comunista finisce boiardi finisce poi all'obbligo a
A danno dello stesso Partito Comunista che andando a perdere cerchia di via per strumentalizzare gli altri a volte rischia ed è il caso a mio avviso delle vicende italiane di essere strumentalizzato da persone
Che il signor che che che conoscono il gioco
Il gioco del potere meglio meglio di loro Nenni diceva
Ci consigliavano e di non essere mai furbi in politica perché troverete sempre qualcuno che se la più furbo più furbo di nuovi questa furbizia del partito comunista che pensa di poter entrare nel potere utilizzare i grandi generali
E soprattutto generali corrotti o utilizzare determinati magistrato di ritardi determinati settori dello Stato anziché avere un una linea politica di carattere generale apportato e apportato anche il Partito Comunista volta ad essere strumentalizzato da questi settori
Ma il decreto quello che è avvenuto nel corso di questi anni per cui una riflessione di questo tipo forse andrebbe fatta in piede nel nel dibattito questo elemento forse cara queste elemento forse qual se è mancato
Questa che invece dovrebbe esserci
Cioè nella nella nella tesi estrema del partito radicale non c'è questo elemento mentre invece
Io penso che una critica di questo genere al Partito comunista può dovrebbe essere fatta quella di restare fedele ai principi e non
Valutare sempre e in ogni momento le opportunità
Che possono
Essere di giovamento alle loro posizioni io vorrei concludere con Giacomo Mancini che è entrato profondamente nel merito della vicenda rimanendo nella sostanza oggi la Camera dei deputati si appresta a votare le mozioni che riguardano la il lavoro della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla loggia massonica P due
Ricordiamo che c'è stata una mozione di maggioranza con la firma della presidente della commissione che ha visto sostanzialmente d'accordo anche il partito comunista diciamo è una mozione che ricalca un po'le conclusioni del di questa parte politica della Commissione secondo la quale la P due era completamente al di fuori dei partiti anzi contro i partiti
E a questa impostazione hanno reagito dall'opposizione il Movimento Sociale ma il partito radicale il partito liberale che si sono dissociati dalla documento finale della Commissione e anche dei parlamentari socialisti io vorrei ricordarlo qui con Giacomo Mancini intervenendo io ricordo che per intervento di Formica
All'interno della Commissione hanno voluto prendere le distanze da una certa impostazione del resto mi sembra che anche l'audizione del presidente attuale del Consiglio Bettino Craxi come segretario del partito socialista avesse una vena critica da questo punto di vista in questo dibattito stamattina Mancini Tura Puteaux constatare quanto noi venticinque deputati al massimo in aula
Del resto nell'il pre né di precedenti
Dibattiti su questo argomento ecco anche meno giustamente dici tu non c'è la partecipazione dei segretari dei partiti
A un dibattito su un argomento che peraltro ha rappresentato un passaggio importante per la vita politica del Paese soprattutto in senso di pericolo insomma nella sostanza rappresentato una minaccia per fare lo Stato da qualsiasi punto di vista lo si voglia
Ecco e possibile io ti chiedo una conclusione del genere per una vicenda sulla quale sono stati scritti veramente fiumi di inchiostro e non è retorica dire questo però non è possibile infatti ho premesso questo
Davo riconoscevo al partito radicale il merito di di non di non chiude deve di non chiudere su queste questioni chi sono le questioni fondamentali della vita del Paese
Però il socio sono nulle questione delle quali i partiti non parlano perché i partiti parla non non lo so verranno dei fondi del Liri parlerà dello
Dei dell'ENI dove dovranno mandare i loro uomini di fiducia
Parleranno prepararlo non parleranno parlano parlano del parlano delle banche parlano delle casse di risparmio parlando della RAI va per i partiti le grandi questioni
Istituzionali e le grandi questioni del funzionamento e con limpido e trasparente della vita democratica non contano ed è così e perciò che la critica dei radicali giusta e il detta trovo giusta e anche la critica che si fa nei confronti
Nei confronti della vita dei partiti io vivo nel nel Mezzogiorno d'Italia e se dovessi descrivere io la vita dei partiti nel Mezzogiorno d'Italia dove da Roma inviano commissari come prefetti
Dove avvengono cose che
Difficilmente credibili in un modo normale
Di tal politica
So verrebbero conferma ancora maggiori ma quello che avviene stamattina è una conseguenza di questo fatto i venticinque deputati voi trenta deputate sono conseguenza di questa crisi forte che c'è nella vita del sistema del sistema democratico che non deve naturalmente comporterebbe Nunzio da parte di nessuno ma deve ecco con costringere un po'tutti accentrare in modo in modo giusto l'obiettivo ecco io di Coppi i radicali fanno bene quando quando non si associano
Alla all'uniformità delle valutazioni che vanno dalla Democrazia cristiana al Partito comunista ma sei radicale in poi
Stranamente
Pretendano di di vincere le questioni invocando un altro organismo
Che non ha non gode di di grande credito nel nel Bel Paese nella camera
L'organismo che richiama la Commissione inquirente ma anche loro
Cadono del nello stesso nello stesso trabocchetto dalla quale sono esclusi poi torniamo tra l'altro sono esplosi allora vuol dire vuol dire che la campagna di di carattere diverso bisogna portarla nel Paese
E qualche referendum forse qualche referendum
In passato ne hanno fatto troppi ma qualche referendum su questo si starebbe bene è questo il punto grazie a Giacomo Mancini
Angelo Nicosia è stato deputato del Movimento sociale per sei legislature Toline uscì con democrazia nazionale ma la storia di Angelo Nicosia va molto al di là di queste esperienze
Parlamentari istituzionali che io ho ricordato in quanto Nicosia
Ha militato nelle organizzazioni studentesche è stato dell'uno un rione vorrei ricordare una per tutte e chiediamo a Luís Cossa ne pensa della proposta di Marco Pannella di modifica del sistema elettorale in senso uninominale
E se ritiene di poter aderire alla Lega proposta da Marco Pannella proprio per una modifica del sistema elettorale italiano nella direzione del collegio uninominale
Ama io aderisco senz'altro alla lega gli che viene costituita per il ritorno al collegio uninominale perché si tratta di un ritorno nella storia d'Italia il perché il collegio uninominale supera l'elemento fondamentale del rapporto diretto tra eletto ed elettore
Oggi c'è una situazione di tale in Italia per cui questo rapporto tra elettore ed eletto non esiste più e tutto viene affidato l'intermediazione di partiti che a volte non corrisponde nonno sentono più le necessità vive della popolazione
E quindi mille necessità vive delle degli elettori che si manifesta in una certa circoscrizione in una certa zona
Noi sappiamo che l'Italia specialmente di tale così allungata come ha dei problemi tra differente al nord assurdo e al centro il la voce del parlamentare
Può portare i indi nel nella funzione legislativa la voce diretta senza bisogno di tutte quelle manifestazioni che a volte vengono capitate da un partito
Ho portato avanti da un partito e che e sono delle manifestazione del tutto occasionali e non hanno nessun motivo di base naturalmente un collegio collegio uninominale
Il ritorno a collegio uninominale pone problemi anche di una rappresentanza delle idee politiche ma questo può essere risolto da una legge dalla stessa legge elettorale per cui ci può essere un une quelli brio tra la rappresentanza indirettamente eletta e quindi la rappresentanza della popolazione locale secondo collegio e quelle che sono le istanze politiche di fondo del Paese
Come mai Angelo Nicosia un uomo di destra un uomo con la sua storia è così entusiasta della proposta uninominale ha dei precedenti sì sì come no e tra l'altro a destra c'è un precedente i che in Italia non viene citato mai ma anche addirittura è stato legge dello Stato
Testo unico diciassette gennaio mille novecentoventisei con la quale Benito Mussolini
Il ritornava al sistema portava l'Italia al sistema uninominale proprio perché riteneva di affossare la legge Acerbo del ventiquattro che era stata ritenuta come un Bill di identità
Di quella che era è stata la marcia su Roma e quindi il processo di conquista del potere da parte del fascismo ma superamento questo Periodo proprio nel mille novecentoventicinque ha presentato la proposta di legge
I vi istituzione del collegio unico mondo del collegio uninominale
Con delle revisione sulla vecchia legge anche perché ivi la popolazione rom ventate c'era stato il suffragio universale la il criterio proporzionale aveva portato soltanto strutture strutture il manovrate dai partiti proprio per per ristabilire un termine diretto che veniva presentato il Trap elettore ed eletti che veniva presentato in questa maniera
Cioè una riforma che doveva togliere
Ai partiti la forza di mediazione che non corrispondeva più corno le obiettive i necessità della popolazione
Abolendo così ogni mediazione diceva la relazione di allora di partiti tra il Parlamento e il corpo elettorale
La possibilità di collaborazione che ne risultavano proprio dopo la lei la fine della legge Acerbo non sono state apprezzate allora in quel momento per cui la legge è decaduta per una ulteriore riforma elettorale che portò all'elezione del mille novecento ventotto
Ma lei è stata legge dello Stato un testo unico del diciassette gennaio meno centoventisei proprio voluto dall'allora capo del governo Benito Mussolini
Questo e il precedente
Ma naturalmente alla realtà storica e diversa e e chi è chiaro che il il collegio uninominale risolve una serie di problemi sia come stabilità
Nel nel nell'espressione di maggioranza sia come prospettiva prospettiva di una democrazia diretta di una democrazia diretta tra l'espressione popolari italiane e quello che è il corpo politico
Corpo politico oggi anchilosato e distrutto dal una soave serie delle segreterie dei partiti grazie ad Angelo Micossi
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