Sono stati discussi i seguenti argomenti: Informazione, Rai, Sindacato, Televisione.
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Rubrica
09:30
15:00 - Roma
16:00 - Roma
18:00 - Roma
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
10:00 - Caltanissetta
In una conferenza stampa che si è svolta questa mattina nella sede della UIL spettacolo a Roma alle tre confederazioni sindacali hanno illustrato un ambizioso progetto per ristrutturare l'azienda pubblica radiotelevisiva
Per ottenerne il rilancio occorre secondo CGIL CISL e UIL superare le divisioni tra veti creando un organismo collegiale che dovrebbe formare il palinsesto settimanale e giornaliero e d'orario dei tre canali con disposizioni secondo i generi di programmazione specifici
Cultura rivista varietà sceneggiati film eccetera
L'organismo collegiale si rivolgerà alle strutture di programmazione che saranno quindi specializzate per generi e che dovranno proporre i programmi per i tre canali
Per ciò che concerne le sedi periferiche dell'emittente pubblica si prevede nel progetto una loro partecipazione alla realizzazione del palinsesto nazionale mentre i centri di produzione debbono tendere ad avere momenti di Special Zazie onere per grandi generi con il superamento delle reti secondo i sindacati si deve andare all'unificazione delle testate con la ristrutturazione proposta per la televisione
E anche per la radiofonia questa articolata proposta sarà argomento di una conferenza dibattito fissata per il primo luglio nella sede della Federazione nella nazionale della stampa a Roma l'impressione tratta dalla conferenza e che tale progetto sarà difficilmente fatto proprio dei giornalisti radiotelevisivi e che possa dunque configurarsi come altro fumo negli occhi già Rossi degli utenti
Marco Taradash e così si è rivolto ai sindacalisti che tenevano una conferenza volevo porre una serie di questioni intanto
Osservazione cioè mi pare da un lato così come pare positivo il fatto che il sindacato sfugga un po'a quelli che sono i tempi dell'attualità dell'attualità che si protrae che prima sembra essere indifferente poi in realtà alla al passare del tempo facendo la proposta che la scavalca completamente
Desailly pare un merito però comporta anche mi sembra un rischio e cioè e che si facciano delle proposte che vanno forse un po'troppo al di là della realtà e comincia a definire mondo della luna quando ancora non ci sono magari neppure gli aeroplani domenica non non dico di getto immancabilmente con Lelli che per sollevarsi da terra
Quindi ho un dubbio però più sulla metodo che il sindacato ha scelto di fare questa proposta e carattere così generale
Poi un dubbio di merito anzi un paio di dubbi di merito sulle proposte che vengono formulate perché non riesco a vedere la consequenzialità il nesso tra le proposte e gli obiettivi che si colgono che si vogliono raggiungere
Nel senso che sentire adesso perduto anche Necci disco non riesco a capire come i progetti di unificazione delle delle reti
E delle testate possano comportare il raggiungimento degli obiettivi giusti che vengono proposti
Cioè mi pare che per la e si proponga un metodo Berlusconi in realtà si propone semplicemente di Berlusconi Zare la RAI nel senso di adottare il metodo vincente che adoperato Berlusconi nel le sue tre reti quello di avere una supervisione generale delle reti e poi di dislocare sui vari canali gli ingredienti a seconda del target a cui Berlusconi si tende ad arrivare ora questo metodo può essere anche vincente sul piano del mercato però è un po'difficile secondo me
Che per un'azienda che voglia anche essere servizio pubblico sia così facilmente ottenibile un risultato che vada al di là del semplice conseguimento dei dati di ascolto che è un è una cosa importante ma non è l'unica a cui la RAI vuole arrivare tra l'altro poi non so neppure quanto dato che è un po'più macchinoso la proposta di e che voi fate di quella che viene che opera dentro Berlusconi e non riesco a capire bene come l'unificazione già come questo collegio che deve distribuire programmi fra le fra i vari canali possano non essere quell'organismo accentrato che voi dite di volere di voler eliminare perché in realtà è un collegio sarà anche con lei se non sarà organo monocratico però a dei poteri che sono assolutamente autocratici per dir poco nel senso che tutta la programmazione viene e decisa in questo unico organismo che poi mi pare che si rischi di per air bene quello che è un elemento potenzialmente positivo della della concorrenza interna in mentre non per fare per fare un unico blocco invece di pensare a un organismo che magari posso avere dei poteri sulla palinsesto
Qualcosa di simile a quello che viene le agenzie con quelli che mandano poi in in Rete le notizie una specie di super redazione che posso appunto eliminare gli inconvenienti del palinsesto di qui a creare però un'unica sostanzialmente un'unica rete che poi abbia questi enormi potere queste norme capacità di programma e ora mi sembra che ci correva più preoccupato sono ancora per l'unificazione delle testate cioè mi sembra che il discorsetto cercar Dulli del TG sportivo del TG economico del TG non so che cosa non trovi nessun ma nessuna possibilità maggiore voglio dire di essere effettuato il momento in cui si va dall'unificazione le testate voi dite che non è che il giornale unite queste chiaro però evidente che nel l'azione dei delle testate significa un'unica direzione perché se non significa questo Averno se non sei a questo non posso non significa nulla cioè si è soltanto mettere a disposizione degli strumenti creare dei pool su determinati temi eh va be'ci son diceva qualche qualche forma di pool di questo tipo c'è ma non significa unificazione delle testate significa un raccordo tra l'le e testate l'unificazione delle testate come voi la proponete se è questo riproponesse il quale proponete un altra cosa io suggerirei modestissimamente di cambiare l'intitolazione della
No io suggerisco per la comprensibilità no ma io faccio dei discorsi di carattere giornalistico cioè per la comprensibilità giornalistica della proposta suggerisco di cambiare il nome non è
Ultima questione che volevo porre volevo sapere il rapporto appunto col sindacato giornalisti RAI come si pone se l'avete già consultato se avete delle reazioni da parte dei giornalisti tra RAI che voi esplicitamente nelle parole Cesco implicitamente questa proposta in pratica mettete in moda e se e anche quanta parte lavoratori attualmente presso per notizia di carattere generale rappresentano le varie considerazioni all'Inter
Della era
Io vorrei partire da una premessa la premessa era questa allorquando la legge di riforma decise
La divisione della RAI
Interventi
Ci trovavamo in un momento in cui sostanzialmente vigeva il monopolio radio televisivo la logica della concorrenza dei turismo e la specificità proprio di un servizio pubblico in realtà si muoveva dentro un'atmosfera in cui non c'era sostanzialmente canta
Già allora quindi tempo non sospetto prima ancora del settantatré il sindacato aveva espresso alcuni dubbi sull'opportunità di una divisione fortemente caratterizzata per autonomia e di reti nel senso che dal punto di vista della logica generale di azienda e di rispondenza tra gli obiettivi del servizio pubblico gli strumenti adottati questa sul Simone non pareva essere la più opportuna garantire le linee di indirizzo generale che il servizio pubblico doveva adottare l'esperienza di questi dieci anni ci ha confermato in quell'impostazione che ripeto risale ormai a oltre dieci anni a questa parte
In secondo luogo ne abbiamo verificato come la presenza ormai consolidata di fu
Dell'emittenza privata attraverso la forma del work determina una questione nuove rispetto alla quale anche il problema di come funziona si trasforma dice la RAI non può essere più soltanto vissuta nei termini tradizionali tant'è vero che la delegificazione dell'articolo tredici relativamente a questo punto voluta da tutte le forze politiche fa capire che il problema di un assetto strutturale dato Lara in un periodo in cui aveva sostanzialmente la posizione non occorre oggi vari considerate posti in maniera
Abbiamo cominciato a ragionare sul coordinamento dei palinsesti faccio notare che per quanto riguarda la radiofonia la questione dell'unificazione del coordinamento dei palinsesti militare sì è un fatto operante e abbiamo sviluppato coerentemente a questa lo
Oggi cavi riprodurre un meccanismo di unificazione a monte cioè di progettazione di programmazione di investimento fosse l'idea guida sulla quale ragionare
Toh al nuovo modello della RAI perché lo faccia potrei dire che ad esempio la grande questione dello spreco di risorse che uno dei grandi problemi che ha oggi la RAI e una delle questioni che non si può risolvere se non si affronta contestualmente il modo con il quale si programmano le scelte produttive Invest il menti sui contenuti del palinsesto e la programmazione ferma
E che cioè il problema di un coordinamento unico nella programmazione dell'offerta
Fatto salvo si troveranno tutti molti di garantire il pluralismo e concorrenza rimane comunque una delle questioni decisive se vogliamo aprire un'azienda
Modellata ristrutturata in termini produttivi e per così dire industriali
Perché c'è qualcosa che riguarda la tipicità del servizio pubblico e spesso i compiti generale
C'è qualcosa che riguarda il fatto che la RAI deve comunque poter restare complementare menta questa scelta anche sul mercato ma c'è sicuramente un problema che sia che si parli a spingere l'accento più sugli obblighi che gli derivano dal servizio pubblico sia che si voglia assumere la questione del mercato comunque che uno come uno dei dati con i quali la RAI deve fare i conti non c'è dubbio che il problema dell'efficienza della produzione della produttività
Resta una delle questioni costa così come diciamo noi il problema del rapporto tra ricavi e risorse senza del quale non siamo assolutamente in grado di troppo per circa
La trasformazione da ministero in azienda alla forma del ministero che comunque in maniera strisciante e continua
Ad operare da qui la nostra proposta di superare il concetto di rete per affrontare il concetto di canale questa impostazione queste le intenzioni può essere che rispetta questa impostazione poi tutti i passi conseguenti in termini di strutture da unificare di strutture da lasciar divise
Di risorse umane e professionali come dire di di di di di logiche di storie consolidate all'interno della RAI determinò un'area di confronto una problematica molto complessa e molto difficile ma ci pare fuori dubbio tempo l'azione abbia una sua logica una sua coerenza appunto come abbiamo detto l'impostazione che noi non riteniamo di dover esaurire nella nostra proposta ma partendo dalla nostra proposta di sottoporlo al dibattito e discussione innanzitutto
A quanti hanno responsabilità e doveri
Di ripensare l'organizzazione dell'azienda per quanto riguarda la questione della telegiornali mi pare che è stato chiarito in maniera molto netta che noi non intendiamo proporci sotto quel termine l'idea di un telegiornale Groupalia il giornale unico anche perché è possibile che un telegiornale radio giornali e unico assommino tutti i difetti dell'attuale situazioni senza magari averne
Qualche vantaggio
Ne partiamo coerentemente all'impostazione avuta sulla discorso del superamento delle reti a un discorso di superamento dell'attuale situazione di telegiornali rispetto ai quali noi osserviamo e sono telegiornale sostanzialmente simili col dati fasce di ascolto assolutamente simile assolutamente spesso Inter seccante se che non rispondono all'esigenza di a vere una programmazione unificata che può andare sul discorso dei generi degli approfondimenti da la specializzazione potrebbe andare ad esempio su un discorso di complementarietà di linee editoriali che può essere anche una scelta che senza mettere in discussione le questioni come dire del pluralismo però affronta la questione del pluralismo in un'ottica da George istintivamente assolutamente corretta in cui diversi telegiornale ad esempio si differenziano per le linee editoriali specializzazioni diverse che sia si parlava ad esempio di questo telegiornale economico finanziario ma son tutti esempi ai
Detto rispetto ai quali vogliamo sviluppare una problematica e un ragionamento in questa occasione abbiamo avvicinato luccio razzi segretario sindacale dei giornalisti RAI
Al quale abbiamo chiesto se hanno in programma ulteriori agitazioni in vista anche della imminente riunione della Commissione parlamentare di vigilanza sulla RAI
Saranno certamente non l'azione di protesta l'abbiamo stigmatizzato dare assoluta incapacità delle forze politico parlamentari di trovare chi non c'è alle proprie egoismi per trovare un accordo su questa questione del consiglio d'amministrazione della RAI che è propedeutica alla sistemazione definitiva per del sistema misto radiotelevisivo c'abbiamo stigmatizzato questo loro incapacità questo borgo Ism e continueremo a denunciare in tutti i modi usando di tutti gli strumenti che abbiamo che abbiamo a disposizione questa questo danno portato al Paese per Roma miopia che veramente non si capisce più da che cosa dovuta
Ci saranno ulteriori azioni intanto abbiamo riportato fortemente l'attenzione sull'azienda riteniamo che l'azienda come in quell'azienda di servizio pubblico debba essere governata non soltanto nella ordinaria amministrazione per la piccola gestione ma Debbie a compiere tutti quegli atti necessaria anche per definire i suoi programmi e sulle strategie in periodo medio-lungo in esso senso abbiamo costretto l'azienda a un confronto che sempre più serrato andremo avanti per sul fronte diciamo interno del servizio pubblico per cercare per ottenere che il servizio pubblico si governi in modo adeguato e nello stress tempo non rinunceremo a denunciare con i mezzi che saranno opportuni relazione sull'evolversi della situazione nella
La la la grave situazione in cui viene lasciato da parte delle forze politico parlamentari il settore radiotelevisivo Pubblico e privato nella scorsa giornata a di lotta che adesso ricordavamo voi avete ricevuto Barilla la solidarietà da parte dei sindacati confederali ma Jader Jacobelli che anch'egli rappresentante dell'agenda di canna dal consiglio di vigilanza
Ha infatti criticato questa postazione
Sostenendo che compito dei giornalisti della RAI non è quello di astenersi dal fornire il proprio contributo e quindi un essere servizio pubblico ma dare ancora maggiore informazione su quanto sta accadendo a San Macuto per denunciare alle gravissime anomalie di questo sistema
Beh Jader Jacobelli parte da un punto di vista che in realtà teoricamente valido ma praticamente ecco praticabile prima di tutto bisogna dire che i giornalisti non usano del servizio pubblico alloro arbitrio e quindi per dare le notizie per per parlare del per dare notizie che li riguardano e che riguardano la propria lotta il proprio e la propria entro il proprio impegno sul terreno sindacale politico questo qua ciò non toglie che in un certo senso con che abbia ragione compiono giovani si è dare la massima informazione anche su queste questioni che riguardano non soltanto loro totale regionalista è una battaglia corporativa
I giornali si fanno carico di un problema grave che riguarda complessivamente tutto il paese e quindi utenti operatori del culturali operatori del non solo l'Informa Simone ma anche della radio televisione in quanto tale ma tutto il Paese in quanto utente del servizio pubblico radiotelevisivo bene più d'una volta abbiamo chiesto l'azienda
Noi da soli con quanto organizzazione giornalisti ma anche assieme ai sindacati confederali CGIL CISL e UIL assieme alla Draghi che l'azienda rispettasse
Degli spazi di informazione ai problemi che se effettivamente da che riguardano punto questi questi temi purtroppo non ci siamo scontrati non contro una come dire non contro uno
Un muro dell'azienda che ma l'azienda ha rimandato ai direttori di testata lasciandoli liberi di fare o non fare queste questo tipo di programmi questo team l'informazione e purtroppo anche con i contatti presi con i direttori non si è mai riusciti ad avere dei dei Fori spazio sarebbe d'altra parte molto di il corposo per il sindacato chiedere gli spazi autogestiti all'interno del servizio pubblico in quanto sindacato bisogna in questo senso continueremo a sensibilizzare a cercare la sua si limita dei direttori che sono gli unici che in qualche modo possono risolvere questo problema sono gli unici che possono disporre di spazi per informare hanno ci sembra opportuno che lo faccia al
La segretario nazionale della UIL spettacolo CISL abbiamo chiesto uno dei punti qualificanti della proposta di ristrutturazione dell'azienda pubblica che avete appena esposto e il superamento intatte della legge centotré
Regola attualmente l'intero sistema radiotelevisivo in particolare per ciò che concerne la distinzione tra le tre testate ecco io vorrei di cominciare con il chiederle cosa significa in termini di costi aggiuntivi la presenza di tre testata autonome in RAI beh noi non lo siamo in grado oggi di fare delle quantificazioni certo che si fa se si fanno delle scelte come noi proponiamo
I i problemi ma che emergeranno e la Rai non sarà tanto se risparmiare se spendere meno ma Cisco su spendere meglio i soldi che ha a disposizione per fare gli investimenti necessari
In sostanza trasformare un po'ricco ostile l'azienda per renderla un po'meno burocratica e un po'più produttiva o meno dirigenti un po'più operatori un po'più lui datori di programmi e quindi trasformare quello che è diciamo il ministero RAI in una azienda che sia produttiva che abbia le caratteristiche
Di rapporto di paragone con quello che avviene nelle aziende che hanno queste caratteristiche quindi non siamo in grado oggi di nuovo in di dire quando lo si può risparmiare a quanto può costare in più probabilmente costerà di più
Uno degli elementi come di e di conservazione per così dire all'interno della RAI rappresentato da questo da questa influenza molto forte da parte per dei partiti politici ecco in rapporto acquisto come da vostra la proposta purtroppo diventare effettuata beh intanto la legge centotré sanciva la lottizzazione
Ed era fatta con buona fede era fatta dicemmo per ampliare gli spazi le articolazioni di avvocati che lei presidente della RAI e di rappresentanza di funzione della RAI noi proponiamo invece che la RAI si attrezzi per dare una risposta ai problemi di mercato e problemi che quindi ci sono nella società di esigenza di informazione di cultura e di spettacolo
E questo cozza radicalmente conto un sistema codificato per legge di lottizzazione come quello che ha sancito dopo la legge centotré
Fermo restando l'ultima domanda che volete non giudicasse provocatoria è un argomento sul quale
Più volte i radicali hanno insistito e cioè mi misi spruzzi la direzione delle aziende decise di reagire consistente straordinarie remunerazioni ai dipendenti della RAI giustificando le con l'aumento di produttività regista tutti nell'anno Miglio e novecento ottantacinque e Corey può spiegarci come si determinarono questi surplus produttivi e se queste elargizioni questi costi per le aziende sono compatibili con il lance da aziende
Beh noi riteniamo che noi avendo presentato delle richieste e avendoci Rating ha risposto con l'delle disponibilità e facendo un accordo cari inferiore rispetto alle nostre richieste evidentemente la zia l'azienda RAI si sia mossa nell'ambito di criteri di e di possibilità di gestione che aveva a disposizione e che non credo competa al sindacato ho definire
E dal punto di vista degli incrementi di produttività
Io ripeto l'ho l'ho già detto più volte questo è stato dal con tratto precedente ad oggi l'unico aumento salariale collettivo per tutti i lavoratori della RAI contrattato dal sindacato
Ed è stato un erede una quantità una tantum quindi dato una volta poi basta che se la dividiamo
Per mese rivela dividiamo per gli anni che c'è e hanno separato dal contratto è mediamente inferiore a quanto si realizza nella nell'insieme delle aziende industriali con una contrazione articolata io credo che il problema non stia qui il problema su come viene il condotto il personale all'interno della RAI è un altro manca un capo del personale responsabile personale
C'è una polverizzazione del dei rapporti sindacali ci sono le micro trattative sui piccoli problemi che tante volte si risolvono anche con questioni con soluzioni di tipo salariale c'è un uso dello straordinario che va ben oltre le cifre che abbiamo quantificato
Nell'accordo e che stravolge completamente i parametri di riferimento ho che noi facciamo con contratti di lavoro
Ci sono delle figure professionali a dal ad alta professionalità che portano a casa meno soldi di lavoratori a bassa professionalità ma che possono fare tante ore Strout aree e questo è il frutto del disorganizzazione aziendale e qui c'è probabilmente onde evitare di cos'sì
Che deve essere deve dire corretto ma deve venire corretto modificando
L'organizzazione produttiva locale grazie al lavoro per questo ne facciamo altre proposte è tutto per questo servizio che abbiamo dedicato alle proposte avanzate dai sindacati con Ari per la ristrutturazione della RAI Roberto Iezzi vi ringrazia per l'ascolto e gli augura un buon proseguimento con i programmi di radio radicale
Quindi
Quanto
Quindi
Quindi
Qui
Quella
Quel
Quest'
Quest'
Quindi
Quindi
Quindi
Quella
Questo
Qui
Quello
Quindi
Qui
Qui
Qui
Quindi
Quindi
Quindi
Quattro
Quindi
Qui
Qui
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Qui
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Qui
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Quella
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Qua
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Qui
Qua
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