Comizio del Sindaco di Roma Walter Veltroni a chiusura della fiaccolata "Pace e sicurezza in Medio Oriente - due popoli, due stati" promossa dal Comune di Roma (presso il Colosseo)
Stare lì al di attentati e terrorismo è tempo di assicurare incolumità ai civili alle città ai villaggi esposti al fuoco e a bombardamenti
E il tempo di un cessate il fuoco effettivo e di un immediato ritorno al negoziato innanzitutto per dare rapida attuazione agli esistenti i piani di sicurezza
In queste ultime ore assistiamo con speranza rinnovato sforzo diplomatico degli Stati Uniti e dell'Unione Europea
A Beirut il vertice della Lega araba alla storica possibilità di rilanciare il processo di pace per l'intera regione sulla base della costruttiva proposta dell'Arabia Saudita
Dall'intero mondo civile giungere parte di questo tragico conflitto un accurato appello ad ascoltare la voce della ragione e della pace
So di esprimere il sentimento di tutti gli italiani
Nel rinnovare la speranza di pace in Medioriente e nel condannare la violenza e il terrorismo ovunque nel mondo Carlo Azeglio Ciampi aderito e rivolge un messaggio alla manifestazione il presidente del Senato Marcello Perea
Caro sindaco purtroppo non posso partecipare alla fiaccolata che stasera
Questa manifestazione calde nel momento del vile attentato che ero colpito Marco Biagi un'orribile episodio di violenza che ferisce la nostra coscienza di cittadine di uomini un filo sottile unisce lo sdegno per l'ultimo l'uccisione di Biagi alla drammatica scia di attentati che insanguinano di Oriente si è smarrita la via della ragionevolezza e del rispetto reciproco ogni sforzo va condotto per ritrovare ragioni del dialogo in Italia nel Medioriente come in ogni parte del mondo attento e a tutti i partecipanti giunga il mio pensiero affettuoso comunque viale saluto Marcello Pera presidente del senato
è giunto anche il messaggio del presidente della Camera dei deputati caro sindaco mittente minimi sento idealmente vicino a tutti coloro che questa sera manifesteranno la loro speranza di pace per il Medioriente in una giornata di lutto per l'Italia l'impegno civile di tanti cittadini contro la violenza la coesistenza pacifica tra Israele maniche palestinesi rappresenta oltre che un gesto di concreta solidarietà verso le sofferenze di quei popoli anche una risposta limpide for per alle barbarie di di ogni forma di terrorismo la prego di portare il mio cordiale saluto a tutti i presenti Pier Ferdinando Casini presidente della Camera
Ci giungono
E
Con molto onore diamo letture due messaggi dall'autorità israeliane e palestinesi
Il primo
Centinaia sindaco Veltroni la prego di accettare il mio apprezzamento per il suo impegno per la pace in Medioriente le molte persone che questa sera si troveranno a Roma per la pace manderanno un raggio di speranza alla gente della nostra regione il forte legame storico che unisce Roma e Gerusalemme oggi deve essere servire a rafforzare la pace e la coesistenza
Come sa bene la nostra regione e tragicamente travolta da un periodo di violenze di eccitazione
Di nuovo palestinesi e israeliani stanno seppellendo i loro morti questa sera non l'occasione per un'analisi politica di ciò che percepito giusto o sbagliato
E invece un'occasione per esprimere un profondo sentimento di solidarietà è un'umana comprensione del bisogno fondamentale di sicurezza e di libertà dei popoli dovrebbe essere un'occasione di preghiera
Mio caro amico del possono soltanto assicurare che continuerò a lottare per incoraggiare gli sforzi attuali che intraprendono l'unica strada capace di portare alla vittoria tutti la strada del dialogo politico
Verso un orizzonte di pace non dovremo far passare un momento senza lavorare per la pace perché i nostri popoli non hanno alternative se non la ricerca del benessere della sicurezza della libertà e della proporre spore intendere prosperità comuni
Caro Walter né lunghi anni della nostra amicizia ho sempre dimostrato
La sua ho sempre apprezzato dimostrato la sua passione per la pace e oggi dimostra ancora di essere un leader nero
Rizzare la riconciliazione tra israeliani e palestinesi e Bray e arabi con i migliori auguri e con profonda cari gratitudine Shimon Peres
Allora il messaggio del Presidente del Consiglio legislativo dell'Autorità nazionale palestinese Abu Ala signor Sindaco di Roma grazie per la per la tua lettera del quattordici marzo relativa alla marcia per la pace che avrà luogo nella bellissima città di Roma per il prossimo venti marzo e il tuo cortese invito a partecipare
Sarei molto felice di poter partecipare Conte e con i nostri amici italiani a questa marcia di solidarietà
Purtroppo le difficili circostanze che stiamo affrontando e le grandi responsabilità che abbiamo in questo periodo mi impediscono di essere con voi
Vorrei comunque esprimere la mia calda gratitudine per l'appoggio date sostenuto nel passato nel presente che continua assicurarci per la pace in questa regione che ha subito durante gli ultimi decenni gli orrori della guerra e della violenza
Voglio anche esprimerti il mio profondo rischio civile per non essere in grado di partecipare a questa marcia per la pace
Una pace che ha bisogno di distinzione dei sostegni come il vostro spero che potremo presto superare difficoltà in cui oggi ci troviamo Abu alla
E nel ringraziarvi ancora do la parola al sindaco di Roma Walter Veltroni
Ieri a Bologna è stato ucciso un uomo è stato ucciso mentre tornava a casa
Dalla sua famiglia
è stato ucciso un professore universitario nuovo dello Stato
Un uomo che lavorava sulle idee
Che credeva in quello che faceva
Come Vittorio bacile come Ezio Tarantelli come Roberto Ruffilli
E come Massimo D'Antona e vorrei salutare sua moglie Olga D'Antona che qui stasera con
O ancora come tutti noi davanti agli occhi
Le immagini di quella mattina di quella borsa abbandonata sul marciapiede
E ancora la stessa scena si è ripetuta come in un
L'incubo come tre anni fa il terrorismo riemerge da uno strano buio persino con le stesse armi
Scegliendo l'obiettivo con una lucidità spietata della valutazione del momento in cui UCI dobbiamo riflettere sulla biografia di Marco Biagi
Riflettere con umiltà era stato consulente del ministro del lavoro nel governo Prodi del quale anch'io facevo parte e lo era oggi del governo Berlusconi non so e non mi interessa sapere qui oggi quali fossero le idee politiche del professor Biagi
Mi interessa la sua scelta di essere comunque con l'Italia di lavorare distendersi per le istituzioni
Che non sono di nessuno perché sono di tutti noi le istituzioni sono il Paese sono la nostra ricchezza
Sono la garanzia del funzionamento della nostra democrazia
E quando prestiti
Pensioni e la democrazia sono attaccate la politica deve essere all'altezza della dignità e della moralità di persone come Marco Biagi di chi ha pagato con la vita già di chi ogni giorno sceglie spesso con sacrificio di essere al servizio dello Stato e delle istituzioni essere uniti avere fermezza
Dimostrare come questa sera abbiamo fatto io voglio veramente ringraziare le decine di migliaia di romani che hanno raccolto il nostro invito
E anche i gonfaloni che son venuti da tanti comuni alle manifestazioni che si stanno svolgendo questa sera sia sul Medio Oriente e sia per esprimere la protesta contro l'assassinio di Marco Biagi Marco Biagi in tanta parte d'Italia questa manifestazione stasera
Senza striscioni e senza bandiere di parte vuole esprimere mandare da questa piazza da questa città un grande messaggio di unità e di fermento questa è la nostra risposta è una risposta che dobbiamo dare oggi tutti a cominciare da chi è chiamato e io sento su di me questa responsabilità dai cittadini a ricoprire gli incarichi più importanti nessuna sottovalutazione di ciò che è accaduto
Ma anche nessuna strumentalizzazione a fini di parte come altre volte e L'Unità la nostra arma più forte contro la mina
Sa di questo terrorismo l'unità delle istituzioni l'unità delle forze politiche e sociali l'unità di tutti i cittadini e insieme all'unità nella difesa dello Stato la salvaguardia Sam
Prego in ogni momento del normale il libero confronto democratico e della dialettica sociale perché questo è l'ossigeno di una democrazia se voi ognuno per la sua parte rinunciassimo ad est
Vere le nostre idee rinunciassimo a sostenere con saggezza e responsabilità le nostre posizioni a soffrirne sarebbe proprio la vita democratica del Paese
Vorrebbe dire che gli spari dei terroristi non hanno colpito solo una persona ma anche le regole e l'essenza stessa della democrazia stasera lo ripetiamo
C'è un tempo che è finito e che non tornerà mai più che ha impugnato l'arma che ha ucciso Marco Biagi e destinato alla sconfitta perché non ha alcun legame con la nostra società con le nuove domande di parte
Situazione con i diritti dei lavoratori del nostro Paese e fatemelo dire il mondo del lavoro il sindacato si è sempre schierato contro il terrorismo Sempre in ogni momento
Ne è la prova la sua storia la sua azione segnata anche per questo e nessuno può dimenticarlo da sacrifici e da lutti valga per tutti in nome di
Vito rossa operaio ucciso per aver difeso la nostra democrazia dal cuore di Roma stasera viene un grande messaggio di un
Vita e di speranza di pace e fatemi dire mai come questa sera ho sentito l'orgoglio di essere sindaco ma anche cittadino di questa capitale
Qui questa sera in questa manifestazione siamo riusciti a riunire in una manifestazione che
Nata come iniziativa rivolta a cercare di creare le condizioni per la pace in Medio Oriente siamo riusciti a riunire coloro che si combattono sappiamo con qua sta quanta asprezza poco lontano da qui insieme hanno
Con le nostre stesse torce in mano all'ospite hanno sfilato israeliani e palestinesi hanno sfilato i rappresentanti di tutte le confessioni religiose hanno sfilato i rappresentanti di tutte le forze politiche nessuna escono USA io penso che sia nella scelta che abbiamo compiuto e nella risposta che saputo dai romani la testimonianza di questa grande speranza di
Pace che da qui questa sera nasce o come due lettere la prima dice noi siamo in guerra e i Paesi ci aiutano solo a parole
Voglio mandare una lettera ad ogni bambino del mondo per dimostrare che noi abbiamo la speranza che questa situazione cambi la seconda lettera dice
Fare la pace con voi per favore per temi parrebbe la pena perché così saremo buoni amici sono le parole di due bambini uno israeliano l'altro al palestinese che importanza distinguere l'uno dall'altro
Che importanza sapere qual è la lettera di Boutros
Che a undici anni e vive a Gaza e quale quella di Kim israeliana di poco più piccola come spesso accade proprio dalla voce di chiedimi implica atto di chi subisce più pesantemente l'assurdità della guerra ci giungono le parole più chiare e forti Buccianti nella loro verità
Kim chiede la pace per favore chiede la pace per essere buoni amici Boutros chiede un interessamento che non si limiti a parole vane chiede di coinvolgere gli altri insiste con la parola speranza stasera siamo qui
Intanto a dimostrare non solo simbolica tre che c'è un'alternativa alla paura al terrore alloggi che è possibile percorrere una strada insieme israeliani e palestinesi gli uni accanto agli altri perché ci accomuna la stessa volontà di trovare al più presto una soluzione a una situazione insostenibile è importante rendersi conto da entrambe le parti di come sia impossibile risolvere questa situazione rispondendo alla viola e sa con altra violenza penso agli ultimi mesi alla terribile brutalità del terrorismo alla cieca crudeltà della guerra a ogni intimità proposta che è stata
Fatta saltare in aria da una bomba a ogni spiraglio di dialogo che è stato murato da una cannonata questa è la realtà questo è il risultato di un dialogo Ski ito con le armi un urlare che non ha fatto fare un solo passo avanti
Ma che ha prodotto solo morti su morti in un crescendo che ha qualcosa di terribile qualcosa che ha dipinto un quadro così Bu
Io da soffocare quasi del tutto un virus e che può essere prigionieri gli uni degli altri schiavi di se stessi e dell'altro
Eppure c'è ancora speranza ci sono in questo panorama così atroce voci che chiedono pace che si richiamano al rispetto reciproco alla certezza che esiste una possibilità di vita
Per entrambi i popoli intellettuali giornalisti esponenti della società civile e politica israeliana e palestinese fanno ancora sentire
La loro voce per fermare questa spirale che ormai è diventata guerra voi non vogliamo e non possiamo lasciare sole queste voci
è il messaggio auto che ci ha inviato e io lo voglio veramente ringraziare di cuore il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi da questo Paese europeo e da Roma chiede da millenni un ponte ideale tra l'Europa dei popoli d'Oriente noi chiediamo all'Europa unita
In concreto impegno politico ed economico la stessa Europa che solo fino a pochi decenni orsono a conosce punto odio le guerre laceranti e che ora sta percorrendo un cammino comune di pace e di sviluppo chiediamo anche che gli Stati Uniti come sembra e essere in quest'ultimo periodo tornino a svolgere il ruolo che aveva consentito di far avanzare il processo di pace o ben fissata come tutti noi nella mezz'tre l'immagine di quel giorno a Washington perché oggi dobbiamo avere invece davanti a noi agli occhi di ciascuno di noi gli attentati dei kamikaze i carri armati che sparano sulle case e non quella meravigliosa Streak la di mano tra Ytzhak Rabin e Yasser Arafat
Nei giorni scorsi Consiglio di sicurezza dell'ONU ha approvato una risoluzione che può essere molto importante una risoluzione in cui si afferma ufficialmente
Cito tra virgolette una visione della regione dove due Stati Israele e Palestina vivono fianco a fianco all'interno di confini sicuri e riconosciuti
E anche nel corso di questi mesi c'è stato chi da una parte e dall'altra ricoprendo incarichi politici di grande rilievo come il ministro degli Esteri israeliano Shimon Peres
E il presidente del parlamento palestinese Abu Ala ha continuato a parlare a trattare e a definire lo voglio sottolineare una proposta che oggi forse può ancora rappresentare insieme a quella saudita una possibilità concreta di pace
La pace è possibile
Se qualcuno
Avesse parlato degli accordi di Oslo qualche tempo prima della loro firma sarebbe stato considerato un sognatore
E fatemi dire che avendo qui la Fortuny la fortuna il piacere di ospitare colui che insieme ad Abu Ala cresce
Il negoziato di odore cioè Ulisse a dire che è qui insieme a noi questa nostra manifestazione vorrei dire a Luigi vorrei dire ad Abu Ala che non ci sente ma con quale abbiamo un rapporto molto stretto che dobbiamo riprendere quello spirito in fondo Oslo nacque dopo una grande tragedia
E da Linate una pace che è durata nel tempo e lo dobbiamo riprendere le basi di quel negoziato e anche se purtroppo oggi siamo stati ricacciati indietro anche se molte di queste speranze sono naufragate faremmo tutti un grave sbaglio
Citassimo di pensare questo cioè se non si è riusciti in questo caso vuol dire che non potremo riuscire mai più
No di quel cammino interrotto dobbiamo salvare e applicare di nuovo il principio guida immaginare anche giochi oggi sembra irraggiungibile lavorare per realizzare anche ciò che oggi sembra irrealizzabile
Oggi c'è bisogno di una nuova Oslo molto semplicemente molto umilmente Roma è pronta c'è una ricchezza che sta nella storia di Roma nel suo essere da sempre lo gol di accoglienza e di dialogo col suolo di genti diverse di intelligenze di scambi e di religioni che convivono come questa sera si è dimostrato a Roma è più facile parlare di pace
Mi vengono in mente le parole con le quali recentemente il segretario generale delle Nazioni Unite premio Nobel per la pace si è rivolto ad arabi ed israeliani sono parole dire
Per certi versi anche parole crude
Delle quali vi prego però di cogliere quella che io vedo come unico l'ultima e non più rinviabile verità
Ai palestinesi
Kofi Annan ha detto voi avete il diritto inalienabile a uno Stato vivibile entro confini internazionalmente riconosciuti
Ma dovete porre fine agli atti di terrorismo ai bombardamenti suicidi che rendono un incubo la vita quotidiana degli israeliani
E agli israeliani Kofi Annan ha detto voi avete il diritto di vivere in pace e in sicurezza nei confini riconosciuti internazionalmente ma dovete fare e mettere fine alle occupazioni illegali dei territori palestinesi cessare i bombardamenti diari simili e abbandonare quegli atti che ho
Milano quotidianamente i palestinesi noi diciamo allora che una sola è la strada una sola è la strada
Due popoli due Stati due popoli due Stati
Il rispetto delle esigenze di sicurezza
Dello stato di Israele e la creazione di uno Stato palestinese è per questo obiettivo che bisogna lavorare senza paure senza ipocrisie
Prendo di compiere innovazioni coraggiose sapendo che questa è la sola via che porterà alla pace un grande spirito e di nuovo non importa in questo momento sapere se israeliano palestinese ha detto delle parole straordinarie ha scritto la soluzione esiste
è qui visibile evidente davanti a noi tutti
E ogni israeliano e ogni palestinese Sabelli
Che questa terra dovrà essere divisa in due Stati sovrani sicuri persino coloro che tra israeliani e palestinesi odiano questa via di accordo sanno già
Nel profondo del cuore che tutto ciò è inevitabile che non c'è altro modo e ha aggiunto questo scrittore un giorno quando l'accordo di pace della
Per la creazione di due Stati paralleli sarà raggiunto per un ambasciatore in Palestina presenterà finalmente le credenziali al Presidente di Israele
Mentre l'ambasciatore israeliano presenterà le sue al presidente Palestine noi tutti dovremmo ridere ma ridere versando lacrime amare e chiederanno esteri perché mai abbiamo avuto bisogno di così tanto tempo perché abbiamo dovuto versare inutili
Ente tanto sangue innocente
Che non si perda più tempo dunque e che la gioia di domani non sia offuscata dalle troppe lacrime per le troppe vite spezzate oggi ogni giorno che tutte e due le parti riconoscano i reciproci diritti
E compiano i passi necessari per arrivare a questa soluzione che lo facciamo subito questo il messaggio di questa piazza di queste fiaccole di questa grande unità che stasera si era giù
Perché è l'unico modo ma anche perché è possibile anche nel buio di questi giorni
Fatto di violenza di morti e di dignità negata dal terrorismo dalla guerra io credo che ci sia ancora una luce di speranza USA abbiano scelto come le fiaccole israeliane Balestrini
Che questa sera portiamo le nostre mani è un fuoco debole molto più labile e incerto di quello delle esplosioni
Ma è alimentato dalla voglia di pace e proprio in mezzo al buio
In tutte le occasioni in cui il dolore sembra più forte come per noi italiani è avvenuto ieri sera anche il fuoco di un cerino può mandare la sua luce
Forte
Anche sia in cui nel primo momento può apparire flebile
Debole flebile ma forte perché sostenuta da centinaia da milioni di persone
Perché questa luce non si spegne
Ma continua a vivere perché dura
E perché illumina il cammino che ci condurrà ne siamo certi alla pace in Medioriente
Io vorrei ora inventare su questo palco a darsi la mano con voi
Vissero osserva consigliere dell'Ambasciata d'Israele a Roma e Nemer Hammad
Rappresentante dell'Autorità nazionale palestinese in Italia li voglio ringraziare voglio ringraziare le comunità che hanno partecipato a questa manifestazione voglio dire che considero questo gesto un gesto molto importante
Un messaggio che da Roma parte e arriva in tutto il mondo il messaggio che di gli uomini che si combattono sanno che c'è una strada possibile che questa strada e la pace e la stretta della loro mano è il sapere che dovranno vivere sicuri e sovrani in due Stati nei quali i loro figli possono guardare con fiducia al loro futuro
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