Sono intervenuti: Luigi De Marchi (professore).
Tra gli argomenti discussi: Cultura, Giornali, Informazione, Politica, Psicologia, Storia.
La registrazione audio ha una durata di 9 minuti.
Rubrica
15:00
09:30
19:00 - Roma
11:00 - Milano Marittima (RA)
professore
Da tempo scriveva Emanuela Scarpellini martedì cinque luglio su il Giornale di Mila no
Il giornale ci parlo spesso di storia i dibattiti su fascismo e resistenza sulle guerre sulle dittature del ventesimo secolo sono al centro delle pagine culturali e talvolta anche di quelle politiche
Gli editori sanno che la storia Klinger
Non c'è dubbio che questo fatto rifletta un vivo interesse del pubblico ma se davvero la storia un ruolo così importante nella vita del Paese viene spontanea la domanda chi scrive di storia
E qui Emanuela Scarpellini fornisce una prima risposta di per sé è stimolante significativa
In Italia costata ci sono pochi autori professionisti IPTV ideazione storica in grado di rendere bene e quasi tutti sono giornalisti caso più eclatante ecco lo di Montanelli ma possiamo ricordare anche Petacco bocca Cervi spinoso a parte gli storici accademici scrivono prevalentemente invece solo libretti scolastici riferendo i dati di una ricerca recente l'autrice rivela che anche in Italia le vendite dei libri di storia
Si piazzano nella media generale da tre a cinque mila copie mentre i libri degli accademici non superano invece le trecento ottocento copie di tiratura
Ciò che Emanuela Scarpellini non dice viceversa
Perché i docenti di storia delle nostre università non realizzerebbero neanche quelle vendite miserabili se non imponesse erano ai loro sventurati studenti l'acquisto e la lettura delle loro opere sbadiglio osé
Ore di norma non si trova una sola idea originale ma soltanto una rima spaccatura confuso e criptico dite altrui
Credo che qui tocchiamo con mano il degrado e l'inutilità della maggioranza schiacciante dei nostri decantati arcate cattedratici universitari
E dei loro brillanti anzi o partitici Empoli terribile
Ma come si è arrivati a questa vergognosa situazione
Per la sua elezione a rovescio che caratterizza da mezzo secolo almeno le carriere del mondo accademico
Come è noto e come è stato denunciato più volte anche dalla stampa straniera
Le cattedre gli incarichi di quel mondo vengono assegnati matematicamente in base a criteri altri ieri il clientelismo
Nepotismo per il leghismo o nel migliore dei casi nozionismo cioè in base a criteri del tutto opposto a quelle che dovrebbero ispirare la selezione di un bravo docente e cioè la creatività all'indipendenza intellettuale le doti comunicative la passione per la materia la capacità di ascolto degli interessi e di valorizzazione per le qualità dei propri allievi
Con i criteri di selezione a rovescio dominanti nel nostro mondo universitario la carta parola le assicurata da un lato la propria perpetuazione
Perché le carriere sono garantiti come fecero con loro i loro stessi maestri ai discepoli più lettini o nel migliore dei casi più secchioni ma dall'altro
Anche la perpetuazione di un mondo universitario che ci ha conquistato il primato europeo degli abbandoni scolastici e che mette spesso in fuga gli ingegni più creativi Piero cultura
Insomma il livello infimo delle opere dei nostri accademici e le loro vendite importante turbe di studenti costretti a ingurgitare le loro malgrado per passare un esame tanto ansiogeno quanto inutile ma indispensabile però per arrivare al sospirato pezzo di carta della laurea breve o lunga sono solo una spia della tragedia delle nostre università
Che con la loro selezione a rovescio uccidono il futuro della nazione
Ma torniamo un attimo al nostro schema di partenza la storia il pur benemerito articolo di Manuela Scarpellini sembra ridurre il problema della storia
è una questione di stile narrativo e sicuramente questo fattore formale importante
Come dimostrato dalle vendite infinitamente maggiore degli storici giornalisti rispetto a quelli accademici ma mentre le vendite milionarie gli storici giornalisti
Traballa spesso una spiegazione tutt'altro che onorevole nelle grandi possibilità di auto pubblicità
Che i giornalisti in quanto tali possono assicurarsi attraverso le manovre più o meno Batman José
Con i loro colleghi di corporazione vorrei anche sottolineare che la storia così come viene comunemente raccontata anche dai giornalisti Auricchio strutturale che l'accomuna molte altre scienze umane
Dalla politologi alla sociologia dall'antropologia alla medicina
E cioè la mancanza pressoché totale di un approccio psicologico un esempio emblematico di questa carenza critiche offerta proprio dall'aspro per storiografia citata da Emanuela Scarpellini
Nelle nostre facoltà di Scienze politiche sociali si è preteso per almeno mezzo secolo di presentare le lotte in quelle lotte come una lotta tra sistemi politici opposti o in sostanza Craig bene rappresentato dal comunismo conta i regimi terzomondista e il male rappresentato dall'Occidente capitalista o dal fascismo pateticamente indicato dallo stesso Gianfranco Pagliarini
Conforme alla cool alla vulgata dominante come il male assoluto
E per resto gli strumenti dello storicismo idealistico e marxista che vedeva il motore della storia nella lotta delle idee o delle forze economiche non sono legittimavano ma imponevano quelle letture
Delle aree dittature di destra e di sinistra cui milioni di studenti dovettero allinearci per superare gli esami con i loro mediocri Baroni al merito politico e clientelare
Senonché in barba alle analitiche alle valutazioni dei baroni di destra e di sinistra i regimi fascisti e comunisti del tutto antagonisti sul piano ideologico economico ed economico finirono
Per costruire un potere ugualmente monolite Coop e per gestirlo
In modo ugualmente tirannico perché per il motivo semplice ma ignorato comunicato tra i nostri storici che le loro dirigente aveva una struttura psicologica autoritario regalistica del tutto identica e identica anche a quelle delle tirannia teocratica islamiche
Come hanno dimostrato le opere di RAI che le mie ma di tutto ciò cercherete invano traccia nella storica insegnata dai nostri accademici o anche tra i nostri Btp brillanti giornalisti
E cosa ci ha dunque regalato fino ad oggi la storiografia tradizionale che potremmo ormai definire archeologica data l'obsolescenza dei suoi strumenti ci ha regalato una moltiplicazione vergognosa di cattedre inutili e costose conformi ai pregiudizi colecisti
Ritengono indispensabile studiare ogni fenomeno storico con ricerche sempre più specialistiche dettagliato
è una rimozione totale degli strumenti psico storici che consentirebbero invece di capire in modo chiaro e sintetico problemi complessi e apparentemente contraddittori come appunto la sostanziale analogia di regimi indica gollisti e collettivi capitalisti e comunisti ha detto e che occorra dice e di fornire ai politici strumenti validi e chiari per affrontare la minacciosa realtà contempo ma anche queste dal come diceva Einaudi ecco una predica inutile perché imbavagliata dai detentori ruffiani e mediocre del potere accademico elvetica
Grazie cari amici ci sentiamo venne relativi alle nove
Comma
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