Con Renato Altissimo (PLI), Giuseppe Facchetti (PLI), Amati.
La conferenza stampa è stata organizzata da Partito Liberale Italiano.
Tra gli argomenti discussi: Nucleare, Pli, Referendum.
Questa conferenza stampa ha una durata di 40 minuti.
Rubrica
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9:30 - Roma
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Diamo convocato questa conferenza stampa per presentare
La proposta di legge che
Liberali presentano sulle questioni inerenti
Alle vicende del referendum sulle materie delle procedure per il nucleare
Voglio ricordare che si tratta di tre
Argomenti il primo riguardava e questioni delle procedure per gli insediamenti il secondo riguardava il problema dei finanziamenti ai Comuni in cui venivano localizzate le centrale il terzo guardava
La partecipazione dell'ENEL ha iniziative
Straniere comunitario stranieri in genere
E sulle quali appunto è nata la richiesta abrogativa
Di referendum abrogativa di queste norme
Noi abbiamo ho ritenuto
Che rispetto ad una semplice operazione di tipo abrogativo delle norme in essere fosse opportuno invece dare una risposta costruttiva in termini legislativi i li problemi che e coloro che hanno sottoscritto i referendum hanno opposto
E cioè un maggior controllo del parlamento e quindi popolare sulle localizzazioni
Da un lato il problema di una destinazione diversa dei finanziamenti per il secondo punto e di nuovo un controllo parlamentare per quanto riguarda le
Questioni delle raccordi o dei rapporti con l'estero ma nel negli elementi specifici Cocchetti che primo firmatario credo di questo disegno di qui vetro poter legge potrà entrare più specificatamente
Io voglio dire il significato politico che noi diamo alla presentazione di questo di questo proposta di legge e che sulle questioni del referendum dei referendum
Noi valutiamo esista la possibilità di trovare dei buoni accordi che rispondano in termini positivi alle richieste fatte sollevate
Dai cittadini che hanno firmato per questi referendum dando quindi sul piano legislativo e sul piano parlamentare una risposta in chiave positiva a questi quesiti questo vale per quanto riguarda la cosiddetta vicenda nucleare senza pregiudicare assolutamente nessuna delle decisioni che riguardano poi lo sviluppo del piano energetico o comunque decisioni che il governo dovrà adottare in campo energetico
E dall'altro credo che riguarda possono riguardare anche non è materia di questa mattina ma altrettanto si può dire per quello che riguarda il referendum sulla giustizia al Senato si è arrivati a trovare una posizione di sufficiente consenso per poter arrivare ad un accordo
Chiedesse in chiave positiva risposte alle materie referendarie e quindi questa nostra iniziativa vuol proprio avere il significato di mettere in evidenza come sia possibile trovare una posizione d'accordo fare in modo che il Parlamento dica Rispo non evitare i referendum ma che il Parlamento dia risposta positiva alle questioni poste da chi ha promosso il referendum questo pareva necessario come introduzione
Cioè a Beppe Facchetti l'esposizione più dettagliata dei contenuti della proposta di legge
Presentando una proposta così come at vostre mani così dettagliata
E precisa anche se ovviamente
Come sempre non dogmatica siamo disposti sui contenuti ovviamente a confrontarci con tutti ha presentato la proposta così precisa
Vogliamo innanzitutto
Denunciare o indicare il rischio di un inganno che può esserci dietro questo referendum
Che viene richiamato
Il un referendum sul nucleare questo quattordici giugno triplice referendum sul nucleare
Per farsi capire da Podestà giornalistico io comprendo che si possessi depositare questa espressione presidente incaricato delle Ottieri parlando di ricerca di soluzioni sostitutive
Sulle questioni sottoposte a referendum quando ha parlato di questo detto referendum sul nucleare
Facendo credere
Ma quando si dice questo si vuol far crede si fa credere che il referendum del quattordici giugno su queste materie sia un referendum sul nucleare si nucleare no
è una semplificazione ingannevole che ne vogliamo
Respingere
Perché le questioni sottoposte a referendum
Addirittura in un potremmo dire paradossalmente ma in realtà è così
Dando già per scontato di aver fatto una scelta anche sul nucleare avendo fatto una scelta a favore di una certa politica energetica nucleare carbone ed altre cose
Come localizziamo una centrale questo il primo problema sottoposto ferendo secondo certe procedure previste dalla legge attuale procedure che si vogliono abrogare primo conto secondo punto come vogliamo finanziare sul territorio il fatto che si sia deciso di mettere una Luca una una centrale nucleare o non lei
Terzo punto
L'ENEL Faoro fa accordi di carattere Società di Carate internazionale per cioè i problemi di carattere energetico ed è una questione però età molto particolare mangia le prime due questioni dando per scontato che si sia già deciso a favore del nucleare a favore del carbone a favore di altre cose
E quindi è un inganno dire che il referendum riguarda il nucleare si o nucleare riguardano le procedure successive cioè a valle
Per come fare una troupe una centrale dove metterla e come finanziare la questione allora noi prendiamo
Invece
In termini letterali come ci sembra retto
Le tre questioni referendarie sottoposte al voto del quattordici giugno
E vediamo di risolvere il problema
Andando ovviamente incontro alla richiesta di chi ha firmato il referendum lo vogliamo fare per uscire da un inganno una truffa
Una legge che e eludere il problema no la legge che noi presentiamo oggi prende il centro del problema dei tre problemi e cerca di la soluzione diverso
Alle tre questioni in in gioco ma quelle tre questioni su questo punto dovremo essere molto vecchia molto chiaro
E tenuto conto del fatto che si sia a favore così sia contro il nucleare le tre leggi diciamo su tutto le prime due Rio due questioni in discussione lasciano insoddisfatti tutti lasciano insoddisfatti coloro che sono a favore
Solo contro il nucleare
Gli ambientalisti cucù o quelli che sono comunque soprattutto preoccupati del fatto che gli enti locali siano poco coinvolti nella questione e lasciano insoddisfatti parimenti anche qua che sono a favore del nucleare
Per che perché le tre leggi in discussione Rick anzi sempre video corregge le le due leggi i due punti soprattutto in discussione nell'calibrazioni e il finanziamento
E non hanno funzionato fino ad oggi sulle localizzazioni nonostante si sia scelta una strada che sembrava quella giusta
E cioè di centralizzare la decisione
Perché si dal CIPE il compito di decidere in caso di controversia chi cioè dove mettere la centrale be'questa legge non ha funzionato è bastato un ricorso al TAR della Calabria per quanto riguarda la centrale di Gioia Tauro cioè la Centrale Gioia Tauro Carbone non si è fatta e non si sta facendo
No quindi non ha funzionato il sistema fino ad oggi roba da qualunque parte lo si veda il problema della localizzazione del finanziamento
E comunque la rete e del resto se noi interpretiamo la volontà di qualunque firmatario di referendum sappiamo che il firmatario del referendum chiede l'abrogazione di una norma dopodiché lascia lo spazio al Parlamento per intervenire riempire quel vuoto in una maniera diversa dunque perché farlo dopo
Facciamolo prima
Questo discorso prima di andare a costruire tutto una vicenda che ripeto sarebbe ingannevole sarebbe profondamente ingannevole perché farebbe credere agli italiani quando vale quattordici giugno votare di votare contro o a favore nel nucleare
Ecco perché non farlo prima e non superare prima con una buona legge la nostra riteniamo sia una buona legge ce ne sono delle altre ci confronteremo naturalmente una buona legge e superare il problema e quindi assorbire la domanda referendaria e trovare un sistema che accontenti le esigenze che sono in gioco e sono numerose in gioco
Questo
Diciamo è lo spirito con il quale noi ci siamo mossi stare sul problema nelle tre tre problematiche in queste ore e risolverlo positivamente sotto tutti i profili allora molto in sintesi per lasciare poi dopo le vostre domande la sì sì necessarie spiegazioni come risolviamo la questione la prima questione quella delle localizzazioni come dicevo oggi dopo anni in cui si è seguita un'altra strada
La delibera definitiva né teoricamente lasciata al CIPE quindi un gruppetto qui i ministri che dice la centrale la facciamo a
Perino vercellese se non c'era l'accordo presentare ipotesi con la regione nel caso specifico regione era anche favorevole
Il la nostra proposta di legge fa accoglie la domanda referendaria nel senso che coinvolge molto più strettamente di quanto fino ad oggi i nostri non avvenga gli enti locali e la Regione nelle decisioni da prendere
E mette in piedi una procedura molto articolate molto dettagliata
Molto
Diciamo specifica molto capillare nelle sue decisioni delle delle procedure decisionali che chiama in causa le rispose responsabilità degli Enti locali fin dal primo momento
E che nelle procedure che sono state qui indicate segue quasi fedelmente
Le proposte fatte dal rappresentante dell'ANCI dal vice presidente dell'ANCI presidente non poteva parlare perché ero secondo alla conferenza energetica conclusasi dieci giorni fa
Quindi recepiamo e nella sua rappresentanza ufficiale la volontà del gruppo dall'insieme degli enti locali italiani i quali hanno chiesto di non avere perché è giusto che così non si delle responsabilità decisionali in una materia che è l'interesse nazionale dai non possiamo pretendere di dare all'ente locale la possibilità di dotarsi di uffici studi
Ricerche e lavoratori e tutto quello che serve per prendere una decisione che va oltre tutto è di carattere nazionale oltretutto importanza sull'economia nazionale
Sullo sviluppo nazionale
Di dimensioni molto più ampi loro chiedono di non essere coinvolte in questo ma di essere coinvolti nel sapere punto per punto dettaglio per dettaglio di avere accesso a tutte le informazioni e di potere controbattere Que eventualmente queste informazioni in ogni Upiglio ogni fase delle della della localizzazione dell'impianto
E So soprattutto di essere ancora tenuti in considerazione presenti nelle loro esigenze anche dopo la realizzazione di una centrale questo un punto di cui ci si è un po'dimenticati nel passato c'è anche un dopo che all'ente locale interessa molto c'è il il dopo fra quando è entrata in funzione a continuare ad avere una funzione l'ente locale
E tener conto delle sue funzioni nelle sue responsabili
E per far questo le nostre proposte di legge introduciamo un elemento sconosciuto la legislazione italiana presente invece in quella francese
Che è dare alle all'ente locale un interlocutore costante fisso
Prima durante e dopo i lavori di costruzione della centrale che chiamiamo delegato operativo e chi rappresenta unitariamente da solo ed è costantemente rintracciabile
Il intero Governo nazionale quindi a luglio e a questa persona fisica fanno capo i ministeri interessati tutti i ministeri interessati ovviamente industria la sanità l'ambiente che sono i principali ma anche tutti gli altri
Su cui che analizzano quindi le loro informazioni
E questo signore e il interlocutore costante che deve rispondere momento per momento all'ente locale di ciò che si vuole gli si intende fare in campo nel campo in questione
Questo maggiore coinvolgimento
E porta a decisioni molto più articolato che prevedono nel lungo l'iter per esempio un'altra cosa però si era non c'era prima e cioè la partecipazione del ministero dell'Ambiente
Che è nato in questi anni che non era previsto dalle leggi vigenti ora è previsto de può e deve dare tutte le sue valutazioni
Sia prima di arrivare alla localizzazione sia anche dopo aver già dato la localizzazione aver già stabilito la localizzazione visitando novanta giorni di tempo al ministero d'ambiente per fare tutte le osservazioni anche dopo la localizzazione quindi la valutazione dell'impatto ambientale tema di grande rilevanza di importanza può essere introdotta dal ministero dall'ambiente che ha militato questo nel momento giusto
E comunque lungo tutto l'iter della procedura
E infine se per caso
Noi noi ci auguriamo che presso la procedura si arrivi all'intesa tra Regione
E consiglio dei ministri per il varo definitivo della centrale nucleare o lo nucleare che si se per caso purtroppo l'esperienza di questi anni è stata un po'queste non avviene
Che ci sia un'intesa esperita tutta questa procedura avendo sul tavolo tutta la documentazione del caso
L'intervento definitivo che oggi ha lasciato al CIPE viene trasferito sul Parlamento
Occorre cioè una legge di localizzazione una leggina una legge ora se volete di localizzazione stabilita dal Parlamento che rappresentando gli interessi nazionali e non soltanto gli interessi
Nella maggioranza del Parlamento come oggi avviene attraverso il CIPE
Che a appunto elabora una funzione di carattere esecutivo totalmente diverso trasferiamo sul legislativo la decisione definitiva in caso di mancata intesa
Questa è un'altra cosa molto diverso dal sistema attuale che recepisce le indicazioni e le richieste dei dei presentatori del referendum e quindi secondo noi può risolvere il problema
Per comodità dico subito che sul terzo punto quello delle gli accordi internazionali dell'ENEL
Si segue la stessa procedura oggi è il Consiglio dei ministri che autorizza le ENEL a stabilire a fare parte di una società internazionale quella per esempio che ha fatto il suo sta facendo il super Felix eccetera è stata autorizzata dal Consiglio dei ministri
Domani con la nostra legge verrebbe autorizzata di nuovo da una leggina
Noi abbiamo le girava che sarebbe molto semplice di poche righe del Parlamento
E non più una decisione dell'esecutivo quindi su questi due punti c'è lo stesso modo per risolvere l'eventuale controversia resta la questione la seconda questione quella dei finanziamenti poi ho finito
Quella dei finanziamenti che vengono chiamati la monetizzazione del consenso questa è stata la spinta polemica che ha portato molti italiani a Motta a firmare per il referendum
La monetizzazione del sesso se se c'è stata se mai c'è stato
Noi la superiamo attraverso una doppia modifica in questa proposta di legge
Perché prima di tutto togliamo all'ENEL il ruolo di erogatore di questi contributi al all'ente locale fino ad oggi lei nel ma a parlare con il Comune
E stabilisce sulla base di parametri fissati dalla legge quanti soldi dare al comune in cambio delle autorizzazioni e di tutto quello che concerne
La apertura della centrale
Noi togliamo all'ENEL questo ruolo questo ruolo lo trasferiamo sulla sul consiglio dei ministri sul ministro dell'industria Traverso atti il Ministro degli ultrà quindi lei sull'esecutivo
E non solo ma modifichiamo la destinazione di questo denaro che oggi è data dalle leggi sottoposta a referendum per finalità molto generiche e per la verità anche forse fuori dal materia del diciamo di competenza degli enti locali perché per esempio quando si dice una cosa che apparentemente può essere sembrare giusto che si dato questi soldi per consentire ai Comuni di avviare sperimentazioni attività nel settore del risparmio energetico faccio un esempio mi viene in mente beh mi pare che si dia un compito che non non è congruo con le funzioni del Comune il comune che ospita la centrale si deve anche preoccupare
Di utilizzare c'è il denaro che gli viene dato per fare del risparmio energetico sì è giusto ma giusto per tutti gli altri Comuni d'Italia allora
Cioè io le finalità dei di risparmio energetico dichiara o di agenzia alternativa si d'Europa perseguire presso la politica energetica non attraverso la politica del Comune interessato
Voi quindi cambiamo la destinazione di questi fondi
E non solo tra l'altro grandi vengono intanto ridotti perché alcune voci vengono proprio cancellate abrogate totalmente dalle attuali leggi
Quindi sono meno soldi e questi soldi spot corrispondono a servizi resi dal Comune
Ho servitù subite dal Comune
Per poter ospitare accentra i servizi per esempio di protezione sul territorio di protezione civile che solo l'argomento che hanno i liberali è sembrato il più emergente dei lavori dalla conferenza energetica questi servizi vanno bene ben remunerati durano nel tempo il Comune rintraccio per per dire un tanto per farmi capire che deve dotarsi di una distaccamento di pompieri o guardie ecologiche o di chi deve stare a vedere
Tutto quello che può succedere una volta installato una centrale sul suo territorio e avrà ben delle spese per questo e spese anche rilevanti e bene
Su questo se di fronte a questo servizio a fronte di questo servizio lo Stato eroga lo Stato non Lehner eroga una certo contributo
E quindi servizi e servitù
Che vengono remunerati e poi soprattutto i piani vengono finanziati i piani di sviluppo socio economico fatti d'intesa con la Regione da quell'area non solo dal Comune ma da tutta l'area
Questo soprattutto pensando a tutto ciò che serve quando si costruisce una centrale e oserei dire soprattutto quando la centrale finita ancora una volta ci dobbiamo preoccupare del dopo centrale Montalto di Castro chiude i suoi lavori
Che hanno occupato migliaia di persone in questi anni tra breve
Tra un anno tra due anni cosa fare di quell'occupazione cosa fare per rendere l'area attorno a Montalto di Castro un'aria viva dinamica che abbia uno sviluppo suo al di là del fatto che esiste una centrale allora
Ecco una possibilità di sviluppo socio economico dell'aria post insediamento della centrale che viene finanziato ad hoc dallo Stato secondo Progetti indicazioni fornite dalla Regione interessata d'intesa con i Comuni
Quindi cambia ripeto la destinazione dei fondi la quantità di questi fondi e l'erogatore di questi fondi non è più un rapporto diretto tra ENEL e comune ma tra stato governo e comune
Ci pare che anche su questo punto in sostanza si modifichi in senso di maggiore efficienza e maggiore rispetto delle esigenze locali la situazione attuale quindi si recepisca preferenze
Detto questo l'ultimissima cosa da dire mi pare una distinzione da fare l'ho detto all'inizio la ripeto ora tra e l'aveva ricordato altissimo nella sua introduzione tra problemi posti dal referendum che so questi tre e che risolveremo così
E politica energetica Napoli ed energetica è tutta un'altra cosa pensare di sottoporre la politica energetica referendum è del tutto assurdo la politica energetica un dovere subito dopo la conferenza dal Parlamento ed al governo che ci sarà
E quindi sotto questo profilo può anche aver ragione
Lo stesso Martelli che ne fa una distinzione precisa possiamo colui poi magari non andare d'accordo su quale politica energetica lui vuole rispetto a quella che possiamo volere noi ma la politica energetica è una cosa vuol dire
Che cosa si vuole per il futuro del Paese in campo energetico
Le questioni del referendum sul e riguardano il come attuare quella politica del Che quindi tutto un'altra questione
Perché
Se sia ben chiara questa distinzione si capisce responsabilità politica per esempio di un Governo che si va a formare per quel che riguarda nel suo programma la politica energetica
E la responsabilità politica di un Parlamento che a nostro avviso può a vere e ha la possibilità di risolvere le questioni referendarie accettando questo è un altro capitolo accettando modificando la nostra proposta è quella eventuale di altri partiti l'abbiamo presentata per primi proprio per la sensibilità che crediamo di dover avere per un per evitare lo ripeto corrotto un equivoco di fondo mandare gli italiani a votare sulla cosa che non è
La cosa sulla quale credono di votare se stiamo alla propaganda che si è già aperta da parte dei promotori del referendum
E ho finito
Uno da
Bene
Qualcuno al di là dei quali chiarimento
Segretario
Oggi sui giornali si legge che il PSI chiede l'anticipo della data dei referendum anche se forse non è il PSI ma è un comitato promotore dei referendum ma comunque bene o male viene dato come passaggio di opposizione socialista parte che è contraria tu qualunque colto per i treni dunque voi lo sapete dire esattamente cosa ne pensa dell'eventualità di un anticipare la prova
E poi fare il Governo cosa di questo genere secondo me c'è l'onore pacchetti volevo chiedere se è ben sicuro che questa proposta soprattutto a quello della Munich trazione
Posso superare poi il vaglio della Corte perché ripeto sarà un giudizio molto superficiale
Però è sempre una forma di monetizzazione
Mi sembra non sarà lei neghino ero GA è appartenuto vorrei sapere perché questo meccanismo dell'ENEL
Il contributo che dal fondo e comunque legato se non sbaglio la potenza della centrale installata perché se e Totti a dire per me
Potenza erogata significa comunque che una modellizzazione monetizzazione legata a quante Goglia sala centrale
E poi ecco che differenza sostanziale c'è tra sostanze finanziamenti ai piani di sviluppo della regione c'era e gli incentivi sia pur generici che c'erano primi
Deve esserci una differenza ben netta perché sono una Corte costituzionale una cosa Genova dovrebbe accogliere punto mio ulivista
Riguarda questioni dove
Gli appare un po'curioso
Apertasi una crisi di governo
E con l'esecutivo quindi carica soltanto per l'ordinaria amministrazione
Adottare una decisione dello spostamento dei termini dei tempi dei referendum
Quando proprio la situazione è talmente difficile talmente oscura che questo elemento
Potrebbe ulteriormente complicare tutta la vicenda della soluzione della crisi di governo
Governo dimezzato non può
Volata finale per quanto riguarda l'altra domanda
Già passa attraverso un un ragionamento
Il fatto che si mettono a centrare un certo posto
Richiede da perché è un essendo la centrale un fatto di interesse nazionale richiede o lo richiede che lo Stato intervenga finanziariamente
Sulla questione visto che dei costi di tanti tipi tanti tipi ci solo per chi
Sopporta
Il peso volvolo o l'onore di questa centrale
Se si risponde no non importa è come se ci fosse un'autostrada come se ci fosse qualcosa allora
E anche più sarebbe anche più semplice approviamo totalmente le norme di tipo di cosiddette di monetizzazione
Ci sembra un modo un po'rozzo un po'grezzo ma
Si potrebbe seguire sosta noi riteniamo che invece
L'intervento cicoria emozionati e vedere esattamente quali erano le voci previste dalla vecchia legge e abbiamo per quanto riguarda i contributi fissi visto di la necessità di eliminare due contributi
Che servivano non servivano ad attenuare che non riguardavano i problemi socioeconomici derivanti dalla realizzazione dell'impianto ma siccome erano previsti
Dopo aver già realizzato la centrale se servivano è a San erano pronti
Più o meno chiaramente destinati a sanare eventuali contenziosi che si aprivano tra l'ENEL litigi che potevano esserci tra l'ENEL e il comune e allora ecco comune veniva tacitato con dei soldi quelli che abbiamo tolti proprio solo cassati totalmente
Poi ce n'è un altro
Che pure abbiamo eliminato
Perché se era destinato alla trasformazione era riguardava solo la trasformazione ancora a carbone
Di impianti esistenti di altra natura vecchi impianti esistenti
E sembrava proprio un voler dire se tutti imprenditori Bonet io dirò un po'di soldi mentre oggi I è una centrale che non ti dà nessun fastidio è anche questo
Cercando di essere rispettosi alla volontà dei firmatari l'abbiamo totalmente eliminato quando dicevo prima abbiamo ridotto molto interventi dicevo questo gli altri che abbiamo invece lasciato compenso servizi e servitù come dicevo e oltretutto aveva introdotto anche un meccanismo di tetto massimo noi abbiamo detto il COMU il ministero dell'industria può arrivare fino a certe cifre
Oggi valutando la cifra massima per esempio il caso di Trino Vercellese abbiamo fatto un conto due mila megawatt cifra massima che prenderebbe il primo anno comune ci Trino Vercellese avesse ventidue mila megawatt sarebbe sei miliardi
No
Però sei miliardi solo un tetto nella nostra proposta azionata leggere poi l'articolo che ne parla cioè
Un tetto cioè i sei miliardi posso essere giusto il primo anno il secondo hanno un po'di meno perché alcuni servizi sono già stati costruiti resi fatti e quindi c'è una discrezionalità però dandogli un tetto un tetto che sull'investimento quanto costa una centrale guai quaranta diverse le cinque
Cinque mila miliardi sei miliardi che vengono date sembrò quasi abbastanza somma ragionevole con il tipo di intervento se ci si preoccupa dell'anno monetizzazione
E e poi va be'certo
Ecco e questo è l'intervento che facciamo quindi in sostanza partendo però dal presupposto che può essere giusto può è sbagliato quello di dire ma qualche cosa bisogna purché lo Stato intervenga nel dare visto che crea a quel comune una serie di problemi obiettivamente glieli crea ma che costruire Sgura centrale
Senza pensare al fatto che ambientale senza pensare agli eventuali incidenti dico promettendo proprio la cosa tutto settica
Non è che tu hai costruito un un il monumento a Garibaldi sulla piazza centrale di Trino ricostruito la faccenda che implica strade movimento di gente nuove costruzioni fognature elettricità desiderata già una serie di servizi che il Comune deve rendere recitato male ma che per il momento Garibaldi alcun rimorso alla chiusura vecchie polemiche lo stanziamento di cinquecento milioni prego anche lì ci sarebbero da bei soldini figuriamoci per una scelta
Ma
Due domande anche a una segretario diessino l'altra dall'onorevole fatti se dagli altissimo IMI finiscono parte la sua introduzione quando le ha detto che
è opportuno affronta di domande di reprimendo mediazione Frenda che non semplicemente abrogare ma anche a riformulare le leggi ecco lo volevo sapere a questo punto quale sarà il vostro atteggiamento nei confronti del referendum sulla giustizia per i quali mi fate anche parte del comitato
Per l'abrogazione referendum e poi all'onorevole Facchetti
è vero quando lei dice che tramite referendum italiani non saranno chiamati a dire sì o no alle centrali tout-court questo è chiaro però è altrettanto chiaro che una significativo notevole presa di posizione perizia la moderazione del queste parti di legge
Può essere un presupposto necessario per una diversa politica nucleare in Italia quindi queste può essere l'importanza dei perenni e poi ultima cosa San Cono il pacchetti quando si riferisce agli interventi socioeconomici nelle aree vicino
All'interno inglese proprio convinto che dopo Cernobyl ci sia questa immigrazione di massa nelle aree vicino alle centrali questa questa a immigrazione di Martinez immigrazione
Nelle aree vicino alla Centrale
Io credo l'ho detto anche a lei all'inizio
E voglio sempre ricordare che la nostra posizione quando aderimmo diventammo promotori del referendum sulla giustizia
Non è stata per la volontà celebrativa del referendum
è stata perché ritenevamo che su alcune questioni come quelle state sottoposte poi le questioni
Giudizio alla raccolta del del consenso da parte dei cittadini in primo grado quella che riguardava la responsabilità civile i magistrati forse dei problemi oggettivamente importanti a cui go va data soluzione volevo fare questo distinguo che molto importante perché
Torno a sottolineare che per noi non esiste nessuna volontà di andare referendum per il referendum e liste invece la volontà attraverso lo strumento del referendum di sollecitare se possibile il Parlamento a dare una risposta adeguata ai problemi posti
E riteniamo che se invece Parlamento non riesce a dare una risposta adeguata allora si debbano andare apparire avendo e attraverso questo popolo in Parlamento nelle condizioni di dare una risposta positiva dopo una volta abrogata la norma
Ma se riusciamo a trovare il consenso sufficiente all'interno del Parlamento per dare una risposta in chiave positiva ai problemi posti dalle questioni Frentani occorra cercare di perseguire questa strada nel caso specifico dalla giustizia
Mi pare che si fosse arrivati in Senato
Ad una
Compromesso
Quasi su che un compromesso una che le diverse esigenze che poteva dare una risposta
In maniera sufficientemente soddisfacente
Si è interrotto questo questa intesa per motivi che riguardano probabilmente più il quadro lezione politica che il merito specifico dalla questione
E ci auguriamo che invece questo figlio possa essere ripreso e si può dare la soluzione in chiave positiva problema poi per facilitare anche spianare la strada della crisi
Ricordo che la prima domanda ma la seconda riguardava Parmalat no non me lo ricordo perché come allora la prima qual era
Più seguito facilita le questioni da cui il nucleare diverso a si dice il fatto che l'esito del referendum sia di un certo tipo da una indicazione a me
Certo che dava indicazione ma
Stando sta
No la nostra proposta di legge e noi speriamo che possa essere utilizzata per fare una politica energetica che io poi personalmente ritengo debba prevedere il nucleare ma e i è a disposizione di chi a fine avendo fatto la scelta politica
Che è ora necessario dopo la Conferenza di Roma fare
E vuole puoi andare avanti uno strumento diventa uno strumento operativo per per la scelta loggiato senso bisogna per fare prima le scelte di politica energetica e poi queste cose ora a causa di una data precisa quello del quattordici maggio giugno che abbiamo di fronte abbiamo un po'invertito diciamo l'ordine delle priorità perché questo sarà un problema che sta a valle a monte sta il problema di quale politica energetica
E vige l'influenza dell'estro il voto sarebbe influenza avrebbe la politica energetica beh sì certamente potrebbe influenzarlo
Però in modo distorto in modo non chiaro agli effetti pratici noi potremmo dire che a quel punto dopo un esito poniamo in cui vincano i sì
Poniamo in cui benché avessi il problema posto da vitale sarebbe risolto
Cadono i finanziamenti si va avanti e tranquillamente perché nessuno ha smentito la politica energetica se il Parlamento non ha deliberato in altro senso Civati tranquillamente a fare il piano energetico però lo siano più i finanziamenti
Oppure non primo problema passasse anche quello sulle localizzazioni non si fa si fa il Piano energetico ma lo decide più il CIPE come oggi avviene la localizzazione lo decide o da sola
Mancanza cioè se c'è un accordo la regione interessata forse non se lo scorda bisogna comunque fare una legge per stabilire non facendolo più CIPE chi lo fa il la politica di localizzazione
Se ne vogliamo invece dire che è un grande una grande consultazione popolare sull'argomento Energia enucleare sì o no
Ripeto facciamo la cosa distorta
Che non ha a che fare con il tema in questione allora forse sarebbe più corretta l'impostazione comunista
Che chiede un referendum consultivo
Perché che non esiste oggi Ghana fra nelle leggi esistenti ma comunque una credo consultivo i cui chiaramente si dicesse
Popolo italiano ti consulto per sapere se vuoi Oro vuoi la energia nucleare avrebbe un senso secondo me un tema come Agip Nucleare non va sottoposto a referendum neanche in termini consulti ma sarebbe più corretto
Non uso strumentale delle del lo so che il che l'ENEL Borsa non possa partecipare a società estere sede rispondono su Dino che non può partecipare significa che la gente non vuole nucleare è un passaggio un po'ardimentoso e strumentalizzati dovremmo ecco il paradosso di chi abitualmente filo nuclearista
Ma deciderà di preferire Saia il Parlamento non il CIPE a stabilire sulle localizzazioni decoroso altamente contrazione e quindi potremmo sommare delle volontà riverso su questa vicenda resta nelle sue dichiarazioni ha chiamato Ettore
Ecco
Sarebbe più usavo lo strumento del paradosso per cerca di studiare diceva qualche bene sull'altra questione la gente che non va a lavorare perché c'è stato Gernot bene insomma c'erano per non dimentichiamo c'è stato
A tre mila chilometri dall'Italia queste le faremo con le prime conferenza stampa sulla Puglia energetica del Partito liberale
Pongo adesso al di là dei referendum cioè la politica non Energetica
Da quello che si è letto anche oggi sui giornali intervista di Andreotti di dieci giorni fa
Andreotti sarebbe per una pausa di riflessione nella costruzione di nuove centrali
Può essere questa la base di un accordo di governo per la politica energetica
E devo dire che noi abbiamo fatto laicamente un ragionamento mentale che era questo
Il Parlamento ha approvato il piano energetico nazionale
Poi è successo che prevedeva la costruzione semicentrali nucleare grazie
Diciamo all'unanimità
Poi è successo Chernobyl Parlamento ha fatto una richiesta che si facesse una meditazione approfondita sulle condizioni e la sicurezza del sistema nucleare in Italia
La conferenza è stata fatta nell'arco che riteniamo presente che originalmente la mozione non presente io in Parlamento vedervi estetiche funzionari di ministro dell'Energia era questa la conferenza era sulla sicurezza
Si è fatta la conferenza che ha ha coinvolto tutti gli elementi del piano economico quello scientifico a quello sanitario
Raccogliamo adesso gli elementi che sono scaturiti dalla conferenza
Ci facciamo un serio ragionamento e su questo
Procediamo poi alle scelte se questo significa la pausa di riflessione necessaria mi sta perfettamente bene
Se significa invece la paralisi si starebbe assolutamente male perché a noi di fare nucleare dedotto che rifare carbone o di fare il metano
Per produrre energia possiamo avere nota preferenze ma sono una subordinata assoluta rispetto al problema di garantire comunque lo sviluppo energetico del Paese per accompagnare lo sviluppo economico del Paese stesso a condizioni economicamente e socialmente
Agevoli rispetto alle possibilità che ci sono questo è il teorema vero
Il resto è subordinate che valuteremo successivamente
Bene qualcun altro nessuno beh su su
è un è un mio produttore preferenziale detta dico seguiti
Non voglio far polemiche Conte sì voglio far domande di Francia noi siamo qui
Va be'imbattuti nel parco nemmeno
Il viene fuori in in queste crisi l'ipotesi che non si debba proprio a trattare su questa questione dei referendum Mujeres ai referendum bisogna andarci e comunque perché altrimenti sarebbe un uno scippo
Addirittura ieri Partito Socialista proposto un anticipo della data
Spyder referendum per evitare che nel caso di elezioni anticipate possono slittare di due anni ecco su questa tra su questo dilemma politico lei cosa ne pensa
Quello deciso la direzione del partito scorsa quello che noi abbiamo ferito anche il capo dello Stato e quanto abbiamo riferito uscendo dall'incontro capo dello Stato
Che riteniamo opportuno
Non ne faccio una questione pregiudiziale assoluta ma riteniamo opportuno che il Governo che nasce trovi in se la coerenza di dare una risposta a questi problemi
Voglio dire a parole dalla stanza curioso
Che è una nuova acqua dizione di governo nasca
A già incinta di una paralisi decisionale su due argomenti fondamentali come sono quelli da un lato dello sviluppo energetico del Paese e dall'altro dalle questioni che riguardano uno dei tra i poteri su cui si articolano le moderne democrazie
Non vede in questi giorni il tentativo di scippo sarebbe se noi facessimo fare a questo governo
Qualunque legge purché vita sei referendum noi questo non ci staremo mai e comunque siamo perché faccia delle buone leggi che diano risposte positive le obiezioni referendari riteniamo pertanto opportuno che nascendo governi questo genere trovi il consenso fra i partner della coalizione su questi argomenti
Bene grazie alle signore
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