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Roma, 21 ottobre 2004Gli esseri umani consumano il 20% in più delle risorse naturali che il nostro Pianeta può produrre, mentre le popolazioni delle specie animali oggetto dello studio sono diminuite in media del 40% tra il 1970 e il 2000.
Del 30% le specie terrestri e marine, del 50% quelle d'acqua dolce.
Tutto ciò è la conseguenza diretta della crescente domanda umana di risorse alimentari, di energia e acqua.
Sono queste le principali conclusioni cui giunge il Living Planet Report 2004, il rapporto sull'impatto dell'uomo sul Pianeta presentato oggi da Gianfranco Bologna, segretario del … WWF Italia, in contemporanea con il lancio internazionale presso il Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra.
In particolare, secondo il documento, lo sfruttamento delle risorse energetiche è aumentato di circa il 700% tra il 1961 e il 2001. .
Del 30% le specie terrestri e marine, del 50% quelle d'acqua dolce.
Tutto ciò è la conseguenza diretta della crescente domanda umana di risorse alimentari, di energia e acqua.
Sono queste le principali conclusioni cui giunge il Living Planet Report 2004, il rapporto sull'impatto dell'uomo sul Pianeta presentato oggi da Gianfranco Bologna, segretario del … WWF Italia, in contemporanea con il lancio internazionale presso il Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra.
In particolare, secondo il documento, lo sfruttamento delle risorse energetiche è aumentato di circa il 700% tra il 1961 e il 2001. .
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