L'evento è stato organizzato da Democrazia Proletaria.
Sono intervenuti: Edo Ronchi (DP).
Tra gli argomenti discussi: Dp, Iv.
La registrazione audio del congresso ha una durata di 7 ore e 55 minuti.
10:00
09:30
10:00 - Roma
18:00 - Milano
9:00 - Potenza
DP
Ma è quello di essere messi l'abbiamo già letto ieri dal servizio del dipendente
Questa sera sono preliminari che servano ovviamente
Calibrare
Tutto compreso il microfono pongo pare che sia consigliabile non toccare i microfoni che ieri uno ci ci rimaneva Stecchini da cui mi capisce che è una la nostra disponibilità al sacrificio enorme ovvero
Anche perché poi sembra che abbiano chiamata come medico Agnoletto il quale
Allora impossibilitato a intervenire vostro congresso questa il primo telegramma di oggi
Su temi di grande interesse generale del servo armi leggere atti
Fondazione
E in via Uri proficue lavori Aldo Bozzi presidente Partito liberale come Füssen sembra una personalità di grande prestigio sicuramente leggerà i nostri atti se li pubblica dei
Invece se invece un telegramma musicale
Che però io essendo stonato leggo torno solido impossibilitato a partecipare al congresso auguro a tutti buon lavoro salute musicale Fabio Treves
Comunichiamo che al vostro congresso per la lega i socialisti parteciperanno i compagni Franco Bassanini Elio Veltri Silvio Pieretti lega dei socialisti
Caro Capanna spiacente un potere accoglie il tuo invito a essere presente ai lavori del Congresso cercherò di seguito dalla stampa e dalle gondole spera per queste ronde in sede europea
Auguri di buon lavoro e cordiale saluto e Guido Fantoni
Costretto a Palermo procedendo improrogabili impegni accademici sono rammaricata non poteva essere presente al congresso e formulo migliori voti per riuscito dibattito congressuale maggiori successi tuo partito cordiali saluti
Gianni pugliese presso le facoltà magistero Università di Palermo
Dice non ci piace impegni politici mi impediscono di essere presenti vostro congresso auguro buon lavoro e successo speranze comune della sinistra Giancarla quotidiane Sinistra indipendente
Coincidenza direttivo Federazione unitaria impedisce partecipazione colosso quarto congresso nazionale formulando i migliori auguri e buon lavoro in via nome anche segreteria confederale un fraterno saluto apre con bagni delegato Giorgio Benvenuto segretario generale UIL
L'archivio del disarmo scendere documentazione sulla pace sul disarmo
Invia una lettera ma capanne per ringraziarlo dell'invito a presenziare lavoro del quarto congresso nazionale democrazia proletaria riteniamo molto importante anzi essenziale del tema della pace del disarmo sia oggetto di un autentico impegno delle forze di sinistra
Attenzione fra epoche la contrapposizione sto questo lo squilibrio Nord Sud vanno decisamente superate e risolte
Al fine di assicurare all'unanimità per presente Futuna vide non minacciata l'Olocausto Archivio disarmo conferma la propria piena disponibilità ad offrire i propri servizi
Come centro di documentazione a quanti siano interessati al tema della pace del disarmo cogliamo l'occasione del quarto congresso nazionale democrazia prorogare per inviare i vostri tout court i nostri più cordiale auguri di buon lavoro il segretario generale Fabio Battistelli
C'è un gruppo di compagni dalla costa bene ripeterlo più tardi quando ci sarà un maggior numero di Lombardia chiedono ingombro
Per
Ci sono ancora altre delle grandi abbiamo dato molto lavoro alle Poste
Augurandovi approfondito dibatte concreto impegno temi alternativo straccia il vostro congresso giunge dalle aggressioni e dalle battaglie minime dei ghetti di Dakar
Luciana Baggioli Silvia Panucci arrestando il palo che è sede della lega per i diritti dei popoli sezione di Perugia
Poi c'è un telegramma come dire un po'
Fantasioso preso atto vostre aspirazione atto ma figlio
Ma ricordate di Maria Goretti è solo una non ci rimane che augurarvi buone più bella sofferenze per per i cinque giorni a venire stop
Nostri kamikaze seguiranno i lavori circolo culturale Mario Mieli movimento omosessuale romano
Auguri di buon lavoro per la pace il socialismo saluto fraterno il prossimo marchiano questo nobile sul classico
C'è una proposta di telegrammi che la presidenza propone di inviare ai Consiglieri lavoratori ai Consigli di fabbrica di Milano
Ai consigli e lavoratori di Milano il lotto in difesa dell'occupazione del salario contro la trattativa sul costo del lavoro la politica del governo e la linea espressa le confederazioni sindacali il congresso
Più democrazia proletaria esprime pieno appoggio e sostegno
Molti nostri compagni sono politicamente con voi nell'otto per cambiare il Paese possiamo tutti Nouri congresso di Democrazia proletaria
Se naturalmente ha risposto al saluto che abbiamo ricevuto ieri dal dal personale del coordinamento
Ogni giorno
Cioè
Una rassegna stampa curato dall'ufficio del congresso che in vendita non so quando
A mille lire
Siamo in alternativa ai giornali
Risparmio se
Va be inoltre
All'ingresso abbiamo tavolino cui chiunque può mettere sia Federazione singole compagnie degli interventi dei contributi e documenta e per portarle a conoscenza dei compagno
Detto questo diciamo esauriti questi preliminari sono circa le nove e trenta quindi possiamo iniziare il dibattito
Il primo iscritto a parlare il compagno Paolo Tonelli
Di Democrazia proletaria del Trentino
Paolo Tonelli democrazia proletaria del Trentino
Attenzione al microfono
No no
Mi scuso per l'avevo due due meno
La
Spaventosamente raffreddato quindi vi prego di avere un attimo di pazienza se si sentiva trentennale
Momenti
Contro legge
Potente
Va be il mio intervento servirà anche così per intanto si riempie la sala io compagni mi scuso evidentemente per la necessaria schematicità perché in un in quindici minuti rigidi che giustamente ieri sera abbiamo deciso sorvegliare ai vari interventi non è possibile insomma io penso fare una una disamina di una serie di tematiche che invece vorrei toccare
Dico che sono d'accordo con l'impianto della relazione introduttiva del compagno Capanna anche se ci sarebbero alcune questioni da approfondire ma penso che nel dibattito altri delegati democrazia proletaria del Trentino interverranno per approfondire queste questioni a cui noi teniamo particolarmente una delle quali per esempio
Che secondo me la relazione non sufficientemente messo in luce analizzato e la questione della nascita del Partito Verde nel nostro nel nostro Paese
Ma comunque su questo punto interverranno degli altri a me un premeva sottolineare un paio di questioni invece che credo debbano segnare sono questo nostro quarto congresso
La prima è questa io credo che vado detto comma dico una parola definitiva insomma che questo congresso segna la fine della fase della Resistenza cioè noi siamo un una forza politica punto residuale diceva giustamente anche la la relazione veniamo da esperienze
Abbastanza travagliata insomma che tutti che sul riconosciamo però va anche detto compagni che non solo la mia esperienza di democrazia poeta del Trentino e pare anche nell'esperienza così parlando con i compagni sul resto del territorio del dello Stato
Ci sia un
Un'adesione in questi ultimi anni a Democrazia proletaria che nulla ha a che vedere con le nostre storie con le storie dei più vecchi Dinoi insomma di quelli che hanno punto passato di queste vie travagliate sessioni rotture
Eccetera
E credo che il appunto sia giunto il momento una volta per tutte di mettere fine a questa fase appunto la fase della della Resistenza è una cosa importante e compagni
Perché vuol dire passare secondo il mio punto di vista da una da alcuni anni insomma nei quali c'era una specie di giuramento di Pontida ha fatto fare una serie di di compagni insomma e tutta tutto il partito sono comunque tutte le sue componenti lavoravano si muovevano nell'ottica di riuscire a imporre la nostra presenza
Nella vita politica del nostro del nostro Paese insomma nell'ottica praticamente di vincerà le elezioni di entrare in Parlamento era questo un po'il l'obiettivo o per il quale in qualche modo in tutti questi anni ci si è battuti ora evidentemente da una parte e questo era un obiettivo parziale anche se molto importante
Dall'altra parte adesso perché abbiamo raggiunto il rischio è quello che proprio l'ingresso nel Parlamento sia anche contemporaneamente la l'inizio della nostra fine rimise dalla nostra morte bisogna stare molto attenti io credo a questo elemento del resto anche esperienze che abbiamo di altre formazioni politiche insomma
Dimostrano questa cosa e io credo lo dimostri anche il fatto che all'indomani del risultato di giugno in qualche modo democrazia proletaria si è un po'seduta insomma
è vero che noi abbiamo avuto la
Il blackout della stampa è vero che la televisione parla sempre meno Dinoi è vero che delle iniziative che fanno i compagni nel nel Parlamento se ne sa pochissimo quasi niente addirittura le mie compagne nel partito sanno quello che in realtà andiamo proporre eccetera però tutto questo non spiega io credo orco almeno soltanto questo non spiega io credo il così insomma l'abbassamento di tensione che c'è stato nel nostro lavoro nel nostro nel nostro sforzo di questi ultimi di questi ultimi mesi ora io credo che il congresso debba segnare dico a voltare pagina in questo in questo in questo senso e quindi segnare una svolta c'è quindi questo è un complesso molto importante non è vero che è
Il come qualcuno poteva pensare io credo il congresso che in qualche modo segna l'assestamento
Di Democrazia proletaria rispetto ai nostri successi elettorali se fosse solo questo io avrei uscire di qui insomma con molti dubbi nella nella testa insomma il nostro questo congresso invece doveva segnare una svolta nel nostro lavoro le modalità
Di porsi rispetto al alla situazione più generale e credo sia giusto definire appunto questo cosa sono il tentativo di fare un contrasto di proposta anziché un congresso punto di resistenza come fino a questo momento abbiamo abbiamo fatto e da questo punto di vista io credo che discende una necessità immediata per Democrazia proletaria che la necessità di
Di praticare sul serio insomma delle proposte e delle modalità di fare politica
Che
Che servivano per quella che noi chiamiamo la rifondazione insomma di una della cultura di sinistra nel nostro Paese più che e e prima che la rifondazione della sinistra cosa che io ritengo assolutamente ancora necessaria evidentemente per costruire
L'alternativa prima di questo la pratica di una
Di una politica insomma che rifondi la cultura di sinistra nel nostro nel nostro Paese dirlo compagni lasciatemelo dire con molta franchezza adesso sono abituato anche molto spesso polemizzare che l'acquisto necessità di interagire nella sinistra nel nostro Paese con tutta la sinistra così come lei sa è così come sei
Lo si esprime io penso in termini positivi quando noi per esempio fischiano
Le delegazioni o i telegrammi che sono presenti al nostro al nostro progresso io credo che i partiti di fischi attori appartengono appunto alla resistenza e non sicuramente alla proposta io sono convinto invece che il problema è quello di avere saldamente in testa una linea politica
Di avere saldamente in testa delle proposte politiche precise e concrete sulle quali appunto avere il coraggio tranquillamente alla pari di interagire di discutere di confrontarsi anche in termini durissimi evidentemente con il resto
Della sinistra il nostro Paese ma sarebbe io credo ridicolo sono contento che sia ci sia stato scritto nella relazione pensare che la trasformazione della società italiana
Passa soltanto attraverso la crescita democrazia proletaria sul nostro
Svilupparsi sia in termini di voti che in termini di di scritti io non lo penso affatto io penso che noi dobbiamo metterci in testa che siamo una parte della cultura di trasformazione questo nostro nel nostro Paese che dobbiamo lavorare perché questa cultura di trasformazione diventi tale e cioè diventi una cultura capace di trasformare la società ma sapendo che ne siamo soltanto un delle delle componenti e portare dentro questa cultura dei valori precisi compagni io credo che il ribadire oggi il discorso della dell'egualitarismo
Ma l'appropriarsi anche
Di
Questioni che sono appartenute nel passato molto poco alla cultura di sinistra e che sono state strumentalizzate anche storicamente anche in termini teorici da componenti
Invece conservatrici sia nel nostro Paese che all'estero è un elemento importante mi riferisco alle tematiche della solidarietà del solidarismo e al discorso sull'autogestione che le crisi hanno secondo il mio punto di vista
Fatto bene a cominciare ad esplorare a me a me sembrava insomma che lo sforzo contenuto nelle nelle tesi in questo discorso di collegamento fra il la proposta di sviluppo avuto centrato anche sulla brutta parola insomma di utilizzazione delle proprie risorse nazionali e locali
In collegamento sia con un discorso di autogestione economica che con un discorso di autonomia politica siano elementi estremamente importante sono le cose sulle quali anche come compagni
Di Democrazia proletaria del Trentino danni ci siamo battuti sopra di voi dovunque abbiamo riflettuto intorno a queste tematiche proprio perché secondo voi oggi è assolutamente indispensabile che alla
Che dentro la cultura classica da sinistra il nostro del nostro Paese cominciò a farsi strada proprio in in partendo dalla difesa delle condizioni di vita dei lavoratori della gente
Po'partendo da questo si comincia a fare strada una proposta di politica economica e quindi la proposta anche di Suma struttura istituzionale completamente diversa da quella che è stata la concezione che storicamente era nella civiltà del nostro Paese quindi violenti appunto credo che vada fatto
Seriamente un grosso sforzo per approfondire le tematiche dell'autogestione
E e in collegamento insomma con il problema del auto-governo d'autogoverno popolare delle Autonomie ed Autonomie locali sono tematiche estremamente importante che tra l'altro in un momento di crisi momento in una fase di profonda crisi come quella che stiamo attraversando sono anche
Hanno in sé la possibilità di diventare proposte alternative immediatamente praticabili anche perché hanno il pregio dal nostro punto di vista di partire da una capacità di coniugare un discorso nazionale alle realtà locali alle realtà con le quali noi positivamente ce lo dobbiamo fare con nelle quali tutti i giorni noi dobbiamo fare
I conti io credo che appunto da queste questioni dalla solidarietà dall'egualitarismo dall'autogestione discende anche la necessità un po'di indicare alcune questioni pratiche concrete
Sulle quali presentarsi alla alla gente tornare insomma ad essere un elemento di organizzazione della gente
Io così vedo e in termini in questo modo vedo la proposta delle campagne di massa che è contenuta all'interno della relazione che appunto condivido non mi pare che ci sia nessuna contraddizione fra
Il partire con delle proposte con iniziative di letti di di di di legge popolare insomma che sono la traduzione appunto in termini di proposta concreta dei valori che noi vogliamo portare all'interno del del dibattito da sinistra dell'interagire insomma nel nel movimento di trasformazione del nostro nel nostro Paese e il il fatto che noi vogliamo essere il partito che continua a credere nella costruzione del protagonismo del protagonismo sociale se noi dovessimo vivere credo la parla parla partenza
Della raccolta delle firme intorno alle leggi di iniziativa popolare come un fatto appunto solo film Majolo
Separato insomma da quella che la la la capacità di lavoro quotidiana del del partito la necessità di l'organizzazione della gente la necessità dell'organizzazione del protagonismo di nuovo del protagonismo sociale eccetera del del del tornare sono la militanza sociale del della gente sarebbe un grave errore io penso che non ci sia nessuna
Distinzione nessuna barriera rottura fra queste due cose anzi credo
Che le tematiche che ci vengono che vengono proposte che evidentemente sono sono quelle che sulle quali tutti i giorni ci ci confrontiamo sono tematiche sugli eventi importanti perché permettono di cose che dicevo prima noi non possiamo andare a raccogliere firme sulla casa sulle pensioni sul fisco sulla patrimoniale su cose di questo tipo
Senza prima
Aderire presente o contemporaneamente essere costretti a fare uno sforzo di conoscere perfettamente le realtà nelle quali viviamo di sapere la togliamo quante case sfitte ci sono quali sono gli sfratti che sono in ballo che necessità c'è
Di nuovi appartamenti
Quali e quante la situazione in media del della della vita dei pensionati qual è il problema del del dei dei grandi patrimoni presenti sul territorio eccetera c'è la capacità di di anche qui di coniugare tradurre a livello della proposta e nelle città dove viviamo nei posti dove lavoriamo delle grandi questioni che ci vengono così proposta indicata insomma nella ricostruzione anche di una proposta concreta ma anche di un'immagine del partito a livello all'idea su tutto il territorio nazionali l'ultima questione compagni perché il tempo è già scaduto mi pare e quella che riguardante il il collegamento necessario secondo me fra
La capacità
Di fare sul serio queste cose
Cioè di praticare ripeto non solo il i tavolini per raccogliere le firme intorno alle proposte di di legislativa popolare ma di praticare la costruzione e l'organizzazione partito e l'organizzazione della gente intorno a queste questioni passa attraverso l'assoluta necessità io credo anche qui che deriva del del del primo elemento vi dicevo della fine della Resistenza l'assoluta necessità del partito politico ce l'ha già avuto necessità del de la capacità di essere organizzazione in del da parte di Democrazia proletaria lo dice uno compagni che sia battuto e si batte continuamente per le Autonomie locali e quindi anche si è battuto e si e si batte per l'autonomia di Democrazia proletaria in particolari situazioni
Storico-culturali geografiche della nostra della nostra realtà ma questo non vuol dire affatto l'Anarchia questo non vuol dire affatto la la mancanza di responsabilità
Io credo invece che sia assolutamente necessario e indispensabile che proprio nel rispetto anche della costruzione di un nuovo partito sua chi sia diverso profondamente dall'impianto dei partiti da tanta personale quindi che riconosca le Autonomie locali che riconosca le minoranze nazionali che ricorda tutte le cose sopra le quali soprattutto in questi in questi anni che accanto a queste cose però la assoluta come si dice l'assoluta necessità del della responsabilità di tutto il il corpo del del partito e anche dei partiti che hanno con Democrazia proletaria un rapporto in base all'articolo quindici del nostro de la proposta di Statuto sia una cosa assolutamente indispensabile la figlia della Resistenza e anche questo secondo me è passare insomma da e una fase della quale in qualche modo a macchia di leopardo si dice la relazione rincorrevamo dove più dove c'eravamo a magari gli altri posti assolutamente non presenti eccetera rincorrevamo il successo elettorale fra virgolette come dicevo l'inizio possono invece una fase nella quale c'è un'organizzazione alla quale e che discute democraticamente terminati iniziative le mette in atto le fa intorno queste risentire ci sono delle responsabilità e si risponde del lavoro che viene portato avanti io credo compagni che questa sia la non necessità imprescindibile che noi abbiamo abbiamo di fronte soltanto se siamo capaci di fare questo e se siamo capaci sul serio
Da parte a partire dal nostro punto di vista con i nostri obiettivi di interagire
Fino in fondo la sua con la cultura di sinistra per la ricostruzione della cultura di sinistra cos'altro paese c'è un futuro per Democrazia proletaria altrimenti il rischio è appunto quello che abbiamo ottenuto il successivo fra virgolette
Dell'uno virgola cinque per cento abbiamo messo lì alcuni compagni in Parlamento ma il rischio che a partire proprio da questo successo fra virgolette noi cominciamo a cantare il nostro de profundis
Lo ringraziamo ci va inviata mediante per
L'estrema puntualità
Guardi spettate quindici minutes la parola al compagno punti di Gorizia
Punto in
Compagni
Naturalmente non non è possibile in quindici minuti toccare tutti e tutto l'arco dei problemi che abbiamo di fronte
Non ci sono due questioni che bisognerebbe
Riuscì ad approfondire
Una la campagna sul fisco dalla relazione di Capanna mi sembra completamente insufficiente
Primo perché si punta a una a un miglioramento della questione del del delle detrazioni fiscali per lavoratori dimenticando che la maggior parte delle imposte dirette le imposte che lo Stato trae da da
Dalla popolazione italiani lavoratori non è assolutamente centrata sulle imposte dirette ma sulle imposte indirette
C'è un lato il bilancio dello Stato le la maggior parte dell'imposta sono quelle che entrano distribuite ugualmente per tutti i cittadini italiani indipendentemente dal loro reddito
Per cui
Penso che se la campagna sul fisco si debba fare e penso che la più importante
Che è quella che permette allo Stato di indirizzare i consumi di colpire le classi popolari motori in modo efficiente
E proprio la campagna da fare è quella di bloccare se non si riesce a fare credere
La la tutta la struttura dell'imposte indirette
Solo o senza andare alle lunga solo sulla benzina ognuno di noi paga circa un milione di tasse all'anno
Ognuno di noi ogni via tasse indirette superano per quello sia sì categoria di di lavoratori supera di gran lunga le le le tasse dirette per cui le il nostro il nostro impegno nostro obiettivo deve essere centrato soprattutto sulla blocco o o o sulla possibile abolizione imposte indirette fra l'altro la Costituzione dice molto chiaro
Che
Le tasse vanno pagati in proporzione al reddito e le imposte indirette sono assolutamente un'altra cosa tutti i cittadini a alias indipendentemente dal loro reddito pagano pagano in modo uguale
Direi che al limite una questione anticostituzionale
Se la Costituzione dice chiaro che le le le spese dello Stato rispetta la Società vanno pagate da tutti i cittadini in proporzione al loro reddito evidente che le imposte indirette sono enti incostituzionali
Io non so fino a che punto questa questione si potrebbe al limite impugnare anche a alla Corte costituzionale
Però mi sembra che fermarci alle alla possibilità di detrazioni
è stata una cosa piuttosto misera
Mentre che la la la parte la parte sto imposte indirette sarebbe un
Diciamo uno scombussolamento ed è tuttora il sistema fiscale l'governo però può evitare di fare ma se la riforma fiscale solamente perché ha la possibilità di fuggire ogni volta che ha problemi di bilancio
Sulle imposte indirette animate gravi problemi aumento riporta indirette su varie voci sociale sull'Iva semplice IVA qualunque prezzo dei tutte le natiche compriamo
Viene aumentato automaticamente indipendentemente dal reddito dal dodici al venti per cento dalla dalla bicicletta al motorino alle paia di scarpe
Ecco io penso che questo sia il problema principale principale della nostra code nostra battaglia sul fisco che dobbiamo fare
Altrimenti non tocchiamo e se il vero senso del problema anche riuscendo a a studiare lavorare un meccanismo di detrazioni che ci possa permettere di far fronte all'aumento di di di prezzi in aumento del ricostruita
Io non posso non fa altro che aumentare le imposte indirette per recuperare quello che eventualmente potremmo conquistare con le detrazioni
Bisogna bloccare questa strada di di di di di di spilla quattrini a parte allo Stato e costringerlo come è successo in tutti i Paesi occidentali e costrinsero a assiste risistemare il sistema delle imposte dei imposte dirette finalmente proporzionali alle entrate
Sarà difficile compagno pure io credo che se noi non tentiamo non capiamo l'importanza di quanto lo Stato ricavata noi da tutti noi con imposte indirette non riusciamo a fare una battaglia efficiente sul fisco
Per cui bisogna correggere è modificare la la struttura delle la possibile campagna che dobbiamo fare
Visto che il tempo me lo permette c'è ancora non con una cosa di cui volevo parlare
Sulle tesi sia sulle tesi sia suo il suo intervento di Capanna sulla relazione
Si parla di società comunista
E che aboliamo sopra comunista per la nostra diversa abbattere il sistema giustamente però onestamente compagni
Sono ormai duecento anni che parliamo di socialismo ma praticamente nessuno sa come sarà
Circa perlomeno nessuno può definirlo esattamente però dopo il fallimento la delusione
Di quello che del socialismo reale così detto da poter facile diciamo facciamo come la Russia poi per un po'di tempo facciamo come la Cina siamo stati delusi profondamente perché ne ne come non possiamo fare né come la Russia ne come la Cina compagno 'sto punto
Io abito vicino a riposare a pochi chilometri ho visto anche l'autogestione Company insomma se quella socialismo per l'amore di dio insomma compagno non facciamo così per cui una parte della nostra crisi della nostra delusione et de la Clio tutta la sinistra diciamo e tutta la classe operaia
Per lo meno una parte dovuta alla assoluta mancanza di prospettive
Su che Società val la pena di rompe sicuro per fare qua non sappiamo veramente se vale la pena di fare ostruzionismo senza sapere che socialismo e
Certo non si pone che parla di utopie no tutto pia poi qualunque quello che discorso quel fine tiene caricato come utopistico come impossibile come son chiacchiere e basta però a questo punto la classe operaia io credo che a ha bisogno di studiare di lavorare di capire perché si sta rompendo le scatole o solo per le questioni immediate tipo quella che facciamo che fanno oggi i lavoratori cioè le battaglie mediate non si può vivere sempre con le battaglie mediate ci vuole un filo conduttore che ci porti a qualcosa per sopravvivere a lungo tutta la vita lo possiamo lottare sempre senza sapere il fine
Possiamo anche farlo ma non è produttivo e la luna cavalli allungati che non ce la fai più bisogna dare una speranza compagni e dopo il fallimento la caduta della speranza del socialismo reale abbiamo bisogno di qualcosa in cui credere
Altrimenti non ce la facciamo a lungo
Ecco quel qualcosa
L'IVA al discorsi anche anche nelle tesi qualcosa spunta la prova l'autogestione è già un un un inizio
Di di ricerca e di un socialismo possibile
Però è molto insufficiente compagni moti sufficiente
E vi parlo prima che io abito vicino allo stadio che e vedo l'autogestione applicata poi abbiamo l'esperienza e l'autogestione che in Italia le copie
Tutte le copie Miliani e ci sono che da noi con qualche esperienza regionale dico se quelle sono le cooperative l'autogestione che dobbiamo pre presumere che dovrà essere la la prefigurazione socialismo dico siamo ben lontani anche lì Cecchini lavorano in modo brutale chi comanda tranquillamente e domina esattamente come succede oggi il sistema capitalista
Io usare ci sono i direttori che Marzano e Mercedes compagni detto delle aziende di Stato delle delle aziende come il sale dell'industria de de de delle varie attività di tutti i tipi
E ai lavoratori se lo procura in fabbrica a
Auto e gestire la propria miseria le proprie rogne carogne produttive per cui questo è il concetto di autogestione che io non posso accettare per cui ognuno gestisse la propria area per quello tra l'altro gestisce la propria produzione con le rogne delle saldature
De de de della fatica del forno che non funziona
E i dirigenti del gestiscono la loro funzione dirigenti
è il caso di code di autogestione
Ognuno To gestacci autogestirsi e la la la l'abbia i propri interessi
Via fuori accertato corporativismo spaventoso e pericoloso per cui anche l'autogestione visto in questo modo compagnia ne fa paura
Per cui questa alternativa non può essere
Se vogliamo creare un minimo minimo di speranza ancora ne in questa classe operaia che è piena di rogne Pinali delusioni anche stanca proponevo tante tante anni pilota ci vuole ci vuole qualcosa di possibile di credibile e che critiche che lei voglia di fare
Questa voglia di fare Company non può essere certamente la speranza che dico i miei figli
Avranno sicurezza
Che avranno il mio posto cioè un bel posto in fabbrica otto ore in una bella Fonderia io ho lavorato in acciaieria fino a poco tempo fa poi mi hanno licenziato anche
Mio più ecco il futuro che sembra che sembra vogliamo apparentemente sembra che noi vogliamo
Per i nostri figli che siano al posto nostro bello in fabbrica il posto garantito
Fortuna per lo stabilimento ognuno al suo posto dicono non classe operaia rimaniamo classe operaia
Insegnante rimangono insegnanti i banchieri noi Banca IBAN Nobel Gary bancari rimangono bancari ognuno sopporto tutto funziona ognuna rimane a fare quello che sta facendo
E questo sarebbe socialismo attualmente di fare le speculazioni le mando Torielli i furti le rapine
L'equilibrato e un po'i salari evitare che ci siano disoccupati di collochiamo per una cosa del genere ce lo chiamo compagni parlo del prospettiva oggi magari riuscirci
Ma la prospettiva
La società così la vogliamo cioè e questo è socialismo che desideriamo
Ognuno al suo posto no compagni io non vorrei che mio figlio finisce la solita e Mazzarri a fare otto ore al giorno
Non è permesso treno queste
Assolutamente io lo combatto per questo il fine
Il problema è che ci siamo trovati di fronte tutte le le le diciamo i i teorici cosiddette socialismo ma anche gli operai
Resti la stessa cosa Luxembourg attentato dei di capire il meccanismo per cui
Il socialismo elaborato dall'ENI per cui il gruppo dirigente il partito decide di Stato riduzione ben scritto chiaro il socialismo una scienza e la scienza non è posseduta dagli operai per cui ci vuole un gruppo di intellettuali dirigenti che diriga la classe operaia al potere poi naturalmente cosa succede che questo gruppo di persone che dirige
Si assume patate responsabile tanta di quella responsabilità di fronte alla gestione dello stato che automaticamente a cura di privilegi
E quello che è successo Unione Sovietica compagni quando ne ha diciassette
Qualunque che aveva minimo di faccia di di di di intellettuali di Borghese veniva ammazzato dico mio nonno era in Russia a quel tempo a Milano e Milano cantata e poi come che si riproduce di nuovo le classi automaticamente dopo pochi anni siamo di nuovo ai gradini come mai
è semplice
Pensare che la classe operaia possa gestire e socialismo rimanendo in fabbrica otto ore e altre persone vengono messi a fare funzioni dirigenti
O intellettuali amministrative per altre ore e pensare che queste due persone possono insieme queste due ceti queste due e funzioni diverse possono costruire un socialismo e utopistico
Utopistico ma non può funzionare anche lasciando le paghe uguali al limite come estremizzando
A dopo due anni i privilegi che queste categorie che derivano accumulano giustamente perché hanno funzione di responsabilità giustamente direi sono tali per cui le classi risorgono questo è successo in quell'aria e Milovan Silas Demi novecentoquarantasette ha scritto unico la nuova classe è stata è andato a vedere in galera per questo perché individua Mazza nella struttura del partito
Dividevamo già il pericolo il pericolo di una di una scissione nel nel Paese per cui qualcuno comanda e qualcuno a favore siamo arrivati al punto nel in questi anni che tutto un gruppo dirigente che saranno circa un milione dirigenti di enti statali marcia in Mercedes
E il popolo non ha neanche la benzina per andare a lavorare da lavorare a piedi
Questo è il il il il punto per cui socialismo non funziona compagni mai in nessun Paese al mondo non funziona per questo non peraltro non pareva blocchi colpi della CIA non per errori per questioni di di materiali di materie prime o di ignoranza il problema è questo Company nessun Sotelo Guccione per questo motivo perché la clausola non può controllare il potere continuava a lavorare otto ore e questo è il nostro il nostro problema essendo che il segretario non può non dice questo Company
Non dice che bisogna distrusse la divisione del lavoro tra lavoro manuale lavoro intellettuale non proponiamo niente non sappiamo niente compagni
Facciamo il solito partitino come diceva prima compagnia Tonelli che non può non può sopravvivere essendo un pelo più a sinistra del PC proponendo un po'di più aggressività del PC
Ci vuole qualcosa in più compagni per rovesciare la situazione ci fa una proposta che possiamo salvare milioni di disperati di gente che lavora tutta la vita dei buchi più impossibili più incredibile
Ci vuole un qualcosa di quello che ha entusiasmato che prenota cento una speranza compagni e questa è la speranza è questa dopo tute della Gian abbiamo imparato dagli errori fatti
Curata in tempo due minuti
Dove ancora delle aveva infatti abbiamo visto che il sistema di gestione dello Stato da parte diciamo della borghesia di partito e pericolose micidiale provoca automaticamente ho capito a ritmo di Stato spaventosa e pericoloso repressivo per giunta
Perché anche queste classi parlano a nome di lavoratori per giunta e se perché se sei conto di metano che galera
Perché si continua con attori
Allora queste Squat può sono cadute compagni
Per cui dobbiamo crearne di altre per stare in piedi non possiamo pensare di continuare così proponendo l'autogestione che sappiamo che problemi ha dobbiamo dare egli il centro del problema
E i cento problema compagnie deve stare né nostra tesi compagni deve stare nella nostra proposta congressuale altrimenti non siamo credibili
Vennero inoltre tesi congressuali devo restare il problema del divisione lavora come prospettiva
Il la eliminazione della divisione lavoro per cui milioni di uomini potranno avvicinarsi alla cultura all'arte alla musica a tutto quello che oggi categorie godono nessuno di noi compagni andato in teatro di tutti gli amici me nessuno ha visto un teatro nessuno ha tempo di di di leggere un libro nessuno qualcuno addirittura otto comincia di a nome e non saper leggere compagni sono questi problemi io sono perché non sono da oggi democrazia proletaria purtroppo ne ha passate tutte quelle che tonali citava tutte le avventure le rotture Veronica
Di quelli che siamo qua non non sono moltissimi quelli che lavorano in fabbrica compagno
Non è un rimprovero gli altri evidentemente non s'è fatta così
Tra compagni Cesa scherza se non riusciamo in questo congresso a tirare fuori questa questione per cui socialismo che vogliamo e foto di uomini uguali mano uguali tipo Pannella per quei diritti sono uguali il lavoro deve essere uguale l'impegno politico l'impegno amministrativo decisionale deve essere uguale e perché che questo sia uguale e anche il lavoro manuale versa distribuito
Perché qualcuno deve fare una vita in è una fabbrica qualcuna no compagni e questo è il nucleo del problema è questo il perché è che la casa torinese viene fuori da questa da questa abisso che in cui vive
Per questo subisce sconfitte per questo si avvilisce per questo finisce alcolizzata
E a me e a Fabrica dopo siamo licenziati sapevano i duecento quindici son finite manicomio compagni di paura del futuro perché non trova lavoro spaventati dalla loro ignoranza da loro incapacità di affrontare i problemi dalla paura del futuro
A un'altra trentina sono con ogni sera in osteria a mendicare un bicchiere
Il bicchierino da noi costa molto poco centocinquanta lire
è un bicchiere insomma per cui stai poco prenda la palla
Cioè e qui sta la la la classe operaia vera quella che non riesce a venire fuori perché no non vede non vede la signora deve lottare per un posto di lavoro e in realtà non lo vuole perché sa che questa è la sua fine
è una contraddizione che non post non possiamo venirne fuori
Dovrà deve lottare per tenersi il posto per vivere però sa automaticamente con il posto di lavoro lo sta distruggendo costa facendo diventare un animale quasi incapace di pensare di a lavorare discutere di progettare di di godere di di quella che è la società agita quei mezzi che ha per cui i compagni
Vi invito a pensare un po'queste cose e e a parlare di queste cose ci credono io sono venuto questo congresso dopo tanti anni che faccio politica con questa con questa proposta sono posta continuano dopo tanti anni
Ho ora questo congresso e se qualcosa che soddisfino l'anno queste speranze che soddisfi questa
Che valga la pena compagni di starci di rompersi Ulivieri fino a qua
Oppure compagni
Mi occupo del del mio lavoro e cerco di vivere
Grazie
Compagni alcun
Comunicazione sul delegazioni presente
Se
Movimento non violento compagno Pietro Santi Paolo
La redazione di Frances fu compagno Fabio classe conclusa momento disoccupate di Torino con compagno Sergio scambi facessero giunse
Cioè il compagno del miglior cileno
Compagno del consiglio di fabbrica del Nuovo Pignone papà domenica Mazzotti fra
Abbiamo già annunciati della delegazione del c.t. cuoce la compagna Luciana Castellina
Dopo l'intervento del trentino del Friuli non può mancare l'intervento del compagno Bonetto sei abbiamo completato ed altri Venezia
Si prepari Roggiolani via Rizzo
Io credo compagni che in quindici minuti che ci sono stati messi a disposizione siano più che sufficienti
Per intervenire nel merito delle cose che sono state proposte con la relazione del compagno Capanna e anche per affrontare alcuni dei nodi che sono presenti nelle tesi che abbiamo discusso nei congressi periferici
Uno dei punti centrali che sono presenti sia nella relazione che nelle tesi
Ci riconduce sempre
Al problema di come democrazia proletaria affronta oggi
Gli attacchi
Delle
Classi padronali contro il proletariato contro le masse popolari
Ebbene compagni da queste considerazioni che sono centrali appunto
Cose che ci sono state proposte provengono delle indicazioni
E viene ricucito un insieme di argomenti
Un insieme di proposte
Sulle quali poi dobbiamo esprimerci per offrire il congresso di offrire anche ai lavoratori a chi ci ascolta delle indicazioni su come lavorare nel prossimo futuro
Ebbene compagni colti questi problemi che sono tutto sommato problemi di metodo
Pare importante a me centrare il ragionamento su una questione che sta all'interno di questo schema di queste scelte di metodo
Qual è la funzione nostro partito che cosa dire deve diventare il nostro partito
Che cosa è cambiato dei rapporti fra il nostro partito e il resto della sinistra degli ultimi mesi
Negli anni che ci separano dal passato decente che ci ha visto lottare sui referendum dentro e fuori le istituzioni centrali e periferiche
Ed era i compagni io parto da un'affermazione che è di carattere generale
Che però dobbiamo a mio avviso tenere sempre presente
Perché costituisce come affermazione il tentativo di fissare un punto da cui partire per per ragionare
Nella nostra società oggi si dice sempre più frequentemente che le azioni condotte contro le capacità di lotta della classe operaia tendono non solo a distruggere queste capacità ma anche a recuperare forme di consenso attraverso soluzioni neo corporative
Forme di consenso al all'agire capitalistico all'agire governativo all'agire padronale
Uno degli obiettivi che da sempre
Il capitalismo persegue e quello di
A rendere accettabile ai modelli sociali che propone e quindi anche gli altri suoi interlocutori attivi
Una quota di conflitto
Che origina dallo scontro di interessi generato dal fatto che nella nostra società interno meccanismi di estorsione
Che sono tutti caricati
Sulle spalle dei lavoratori dei produttori
E contemporaneamente insieme a questa operazione che dovrebbe rendere accettabile il conflitto
Si tende a farsi che le forme dell'agire poi
E tagliato come gruppo sociale che esprime conflitto può esistere
Non può esistere come soggetto politico quindi come classe che opera coscientemente per la trasformazione dei rapporti di sfruttamento per il ribaltamento degli assetti sociali che si costruiscono sui rapporti di sfruttamento
Ebbene compagni
Dobbiamo opporci integrale l'obiettivo di respingere sia le manovre che sconfiggendo sui terreni concreti la classe operaia producono poi i meccanismi di cattura del consenso
Sia le manovre che intendono separare il proletariato dal suo essere classe quindi dal suo fare politica per trasformare la società uno degli obiettivi
Storici lo ripeto su cui si costruisce
L'ipotesi di controllo totale sulla società da parte del capitalismo è proprio questo impedire e il proletariato sulla classe impedire che la classe operaia eserciti il proprio potere fornendo modelli indicazioni suggerimenti facendo notte perché l'assetto strutturale della nostra società avvenga almeno in parte cambiato
Ebbene compagni
Il nostro partito
Assumendosi la responsabilità
Dichiarando che si assume la responsabilità
Di impedire che la cattura del consenso si trasformi in nuova fase storica di separazione del proletariato dalla politica
Dice chiaramente non solo che vuole uscire dall'uno e cinque parchi del dall'uno al cinque per cento ma anche che intende assumere nella sinistra e questa è una delle cose che vengono cambiati i rapporti fra noi e il resto della sinistra
Una posizione strategica
Che parte da alcune considerazioni sul fatto che noi concepiamo la democrazia in modo diverso da come la concepiscono i borghesi e le loro espressioni eletto elettoralistiche la come la concepiscono i compagni della sinistra storica
E della ex sinistra storica produttrice oggi neo corporativismo con il PSI
Noi non cambiamo la società perché diventiamo il tre o il quattro il cinque per cento
Nel prossimo futuro contribuiremo a cambiare la società se il nostro partito con le sue piccole forte saprà operare perché questa scissione fra essere classe essere produttore di conflitto nella figura del proletariato
Se questa scissione non si opererà ulteriormente attraverso il contrabbando di scelte politiche che sono poi cattura di consenso che dovrebbero essere anche nell'ottica del Partito Comunista Italiano scelte di miglioramento la nostra democrazia dentro i quadri però
Che sono stati strutturalmente definiti nelle epoche recenti e chi si traducono nelle impostazione di politica economica che abbiamo sotto gli occhi
Allora in questo senso un padre disagio che mi è venuto dalle leggere le tesi ed ascoltare la relazione forse riesco a eliminarlo
Dico riesco a eliminarlo o se le campagne di massa allora diventano i momenti all'interno dei quali noi non gestiamo semplicemente una nuova Resistenza perché questo è il pericolo vero a livelli più alti con consenso più ampio
Ma ci stiamo con le nostre forze i momenti di rottura rispetto a questo schema che vuole la separazione
Fra l'essere sociale e l'essere politico
Del proletariato che vuole la separazione del proletariato dalla politica che voleva catturare consenso come proposta generale sulla quale innestare anche eventuali soluzioni modificatori eh
In senso più efficiente della percorso delle scelte economiche
E solo se allora compagni queste campagne di massa
Proposte di legge o altro questo mi pare sia un argomento da valutare in termini tattici cioè dal punto di vista dell'allargamento
Dell'uditorio nostro
E solo in questo senso allora che le campagne di massa danno esattamente il senso dell'importanza della nostra azione
Non possiamo dire riescono bene sarà cogliamo un milione di firme dobbiamo dire agli escono male se noi alimentiamo nuovi meccanismi di delega
Riescono a bere se noi distruggiamo meccanismi di delega se restituiamo al fare politica parte importante dei lavoratori che oggi ne vengono espulsi
Una indicazione fondamentale compagni proviene da per discutere di questi argomenti da ambienti differenti da quelli che noi pratichiamo correntemente
Gli studiosi dei problemi della comunicazione ci dicono che l'eccesso di propaganda non produce distorsione le idee e spostamento
Di masse umane da posizioni ad altre posizioni non soltanto questo ma produce anche di fronte a ripetuti
E per quanto riguarda il proletariato anche brutali riscontri con la realtà produce un fatto politico fondamentale il cinismo
Cioè l'allontanamento dalla politica
Ebbene compagni
Se le nostre campagne di massa sono anche nuova comunicazione al proletariato
Sono messaggi nuovi perché si riprenda la lotta e se possiamo riuscire combattendo il cinismo
E pericolo presente anche in esse solo se misuriamo i nostri sforzi nel senso di ripeto restituirà il fare politica parti importanti
Della classe operaia che oggi se ne stanno allontanando
Non sono d'accordo con i compagni che dicono la nostra porta i piccola e di conseguenza dobbiamo fare in modo che
Di P. si allarghi
E contemporaneamente dicono però attenti perché questo allargamento non comporta un cambiamento nella nostra società questo allargamento della forza di Lippi concepito in questi termini produce un cambiamento decisivo nella nostra società
Questo cambiamento
La lotta contro la separazione fra il fatto di essere proletariato il fatto di essere classe esercitando quindi strumenti di cambiamento d'aria
E qui compagni mi riallaccio anche l'intervento del compagno friulano che intervenuto prima di me concludo perché mio tempo sta scadendo ancora tre minuti di tempo circa
E qui compagni
Ci dobbiamo porre un'altra questione fondamentale importante
Che nella relazione nelle tesi è presente
Ma che secondo me va riletta in questa ottica quali sono i nostri rapporti con movimenti di massa che sono presenti nel nostro Paese e che non sono riconducibili immediatamente tout-court ai problemi dello sfruttamento
Ai problemi che nascono da realtà che a al fondo poi al Governo di tutta la nostra società che sono i problemi dello sfruttamento
Abbiamo a che fare
Con movimenti che non intervengono direttamente su le questioni di cui parlavo prima e che però esprimono pensioni antagonistica rispetto ad alcuni progetti di controllo sociale generalizzato che non sono disprezzati
Dobbiamo porci l'obiettivo quale di esercitare egemonia nei confronti di questi movimenti
Di cercare alleanze per come storicamente siamo stati abituati a pensarle operaio contadino operaio intellettuali intellettuale contadino con la mediazione del partito
O dobbiamo e questo è un punto importante del nostro ragionamento cogliere un fatto nuovo il fatto che non sfruttato e anche chi contemporaneamente lotta per la salvaguardia dell'ambiente per maggiore libertà democratiche
Dobbiamo cogliere cioè piuttosto vero coniuge piuttosto il fatto che questi movimenti
Da quell'operaio fino a quello per la Salvaguardia Ambiente sovente sono movimenti che si intersecano e le figure che li animano sono figure presenti compresenti in queste realtà
Facciamo un discorso che vada in questo senso compagni e accettiamo la conseguente alla le impostazioni della relazione e delle tesi accettiamo la facciamo la nostra anche in sede di conclusioni politiche di questo congresso Democrazia proletaria rispetto ai movimenti che esprimono realtà antagonisti chiari
In merito alle scelte di politica economica e di politica generale del nostro Paese
Orienta i propri sforzi perché
E si siano riconducibili in un movimento generale chi aspira a fare di questa nostra società una società socialista
Tenendo presente che oggi il tornare a restituire alla politica strati importanti del proletariato
E anche parti importanti di questi movimenti
Significa operare su intersezioni che vedono compresenti
I soggetti in più movimenti e quindi
Significa operare in realtà che solo complesse e non sempre riconducibili a schemi formali esemplifica Toni
Della nostra tradizione che ci portava a interpretare la realtà sociale con ottiche particolari quello che non è riconducibile allo sfruttamento non è nota di classe questo lo dicevamo non molto tempo fa dobbiamo cambiare idea
Dico per concludere rileggiamo anche quanto ci è stato proposto dalle tesi e dalla relazione in merito a queste cose secondo me con questa ottica facciamo nostro nel limite del possibile dell'accettabile e proponiamo come schema generale come suggerimento generale nella sede in sede di conclusione politica al nostro congresso
Restiamo accompagna
Luca
Ha recuperato piccolo ritardo
Dell'intervento precedente dimostrando dimostra
Dimostrando è una perfetta integrazione delle Tre Venezie
Segnaliamo con presenza particolarmente significativa al nostro congresso il compagno Walter Castiglia rappresentante delle famiglie dei morti e delle spalle Cheerios in Brasile
I compagni delegati della federazione di mogano atterrare Bologna propongono un incontro tra il redattore responsabile di tutte le testate locali di Papini
O per lavoro non sono interessate Alcamo l'informazione per verificare iniziative comuni eccetera dello propongono in verità l'incontro avvenga mercoledì otto alla fine dei lavori della mattinata annullate antistante la sala congressuale
Adesso la parola al compagno Fabio Roggiolani di Arezzo si prepara il compagno Luigi Cipriani
Dunque cosa che voglio fare un pochino più complicato di quanto sono capaci a farlo comunque
Se cade seguire
Nella relazione
Che è largamente condivisibile l'ha fatto compagnia Capanna
C'è un un'affermazione riguardante il partito la supplizi pienamente del partito famiglia commenta è stato in tante situazioni in tante federazioni e come lo è stato ad esempio in parte anche in questi anni
In una realtà una piccola federazione come le è stata da due tre anni a questa parte la federazione di Arezzo
E su questo io sono perfettamente d'accordo
Resta il fatto che in questi anni in questo un tipo di struttura in cui i rapporti tra i compagni funzionavano in cui c'era una possibilità
Qui c'erano rapporti diverte ci ha permesso di resistere anche nei momenti più est più difficili più più complicate certo ora non con i peggioramenti possibili ecco di questa formula però talmente nel momento in cui si va avanti è necessario farlo perché assolutamente giusta l'indicazione di non essere di non rimanere Nanni ma o o vai avanti o non serve i corsi strettamente per quello che siamo adesso
Chiaramente il rischio uno dei rischi più gravi che abbiamo e che si ritorni progressivamente a svolge le a fare politica in maniera del tutto del tutto estranea dal dal dal togliere quotidiana
Per capirsi politica rischia di diventare io ne ho fatto esperienza nella federazione di Arezzo precedente a tre anni fa quando avevamo una federazione quando c'era ad esempio Dante che era in i in forma ci dava una mano una federazione che arrivava oltre duecento compagni iscritti quindi o gli abbiamo esperienza anche di fare partito in un certo modo organizzato con rappresentanze negli enti locali con tutta una serie di di canoni precisi
Ma avevamo esperienza di un partito di una forma di organizzazione che progressivamente comunque macinava compagni macinava energie macinava voglia di fare politica macinava praticamente cosa creava certa stabilizzarono organizzazione indubbiamente superiore indubbiamente forse più capace di incidere su alcune linee di tendenza
Però concretamente non riusciva a creare una base di cambiamento anche nella testa di una fascia dei compagni che fossero Boy seriamente e il l'elemento di cambiamento in grande stile dico del di una città come prezzo
Tante dico che oggi ci ritroviamo appunto con una struttura anche politica estremamente debole cioè il rischio che si corre qui l'importante dico di di per filosofare sulle sulle questioni di come fare il partito sul tuo rapporto con la politica sul fatto che la politica non ritorni ad essere stranita sul fatto che non ci sia un atteggiamento profetico da parte dei compagni che loro aste che ci prendiamo sulle spalle lo sforzo di superamento per tutto il movimento operaio e noi gli eroi per tutti quanti c'era già questo tipo di atteggiamento non portato nel progressivamente a sfasciare continuamente voglia di far politica compagni e a creare quei comportamenti
Negativi che tutti abbiamo conosciuto almeno chi ha fatto esperienza politica nell'organizzazione ad esempio come nell'esperienza del prodotto ma credo che poi
Tutti quanti abbiamo la da dire la sua insomma in questo in questo campo
Il problema però non è solo filosofico o solo di richiami morali evidentemente il problema è di
Come un partito struttura la propria esistenza non solo come organismo di opposizione che vive in funzione dell'esistenza del potere
Ma come partito anche di capace che ha capacità di creazione di società immediatamente nel momento in cui forza di opposizione per capirsi come organizzazione che crea
Per chi c'è dentro
Per tutti quanti quindi che dà delle opportunità
Perché si possa nell'oggi riuscire a vivere meglio completamente cioè non si tratta nel momento in cui noi facciamo le battaglie di opposizione nel momento in cui noi lottiamo contro il Governo per strappare alcuni provvedimenti di tipo generale tutto quanto
Dobbiamo contemporaneamente riuscire a creare a stabilizzare un modo di far politica che permetta completamente anche il miglioramento mio della gente che sta intorno vede della fascia dei compagni che operano con questo non sto teorizzando la clientela voglio dire che poi questo dico è stato sempre fatto possibilmente parlando di avere attenzione al fatto lei se ne discuteva del congresso di Arezzo che oggi continuamente ecco porto questo esempio per vedere se ci capiamo
Continuamente una fascia dei compagni compagni migliori anche spesso che abbiamo vengono o espulsi dalla fabbrica ad esempio o se ne vanno a lavorare per conto loro oppure nel nello nello specifico del lavoro che fanno cioè
Evidentemente ci sono una serie di compagni che rappresentano molto bello che hanno nostre capacità teorica e pratica completi di analisi della realtà capacità umane che cambiano diventano
Cambiano classe sociale almeno in termini di disegno a vengono disegnati in cioè si colloca una classe situazioni io sono un esempio di questi nel senso che il mio malgrado faccio il commerciante per cui evidentemente già mi ritrovo con in una posizione difficoltosa rispetto a voglia alta tutta una serie di questioni difficoltosa senso di collocazione
Evidentemente per me commerciante ma io posso essere l'esempio più negativo voglio dire no però prendiamo quelli più belli nelle piacciono di più cioè evidentemente ci son tutti quelli che ci danno l'artigianato
Sì più di quelli che iniziano anche attività di tipo minore oppure gente che mettono in piedi strutture di di di di vario genere di vario tipo insomma di di qualsiasi dove c'è un lavoro una capacità al lavoro creativo che evidentemente
Cominciano a svolgere una funzione del tutto diversa rispetto a quella che normalmente disegniamo in quelli che sono i nostri percorsi l'analisi politica cioè la la struttura classica l'opposizione le masse il potere il proletariato la classe operaia certo c'è in questo schematismo
Che che manca però nelle tesi sulle tesi ad esempio c'è questo sforzo di andare avanti in questa direzione son d'accordo anche con gli altri compagni ve l'hanno detto in questa strada dicono cioè in questo schema di Smoke questa fascia di cent'enorme è sempre più grande di coi ognuno di noi credo che mi conosce latitante dico nel la propria città
Questa fascia dicendo non ci si ritrova il motivo allora cosa cercare qual è lo sforzo che secondo me va fatto cioè ma poste all'attenzione su quanto noi riusciamo a costruire a ispirare e a tenere collegate in un progetto
Non so a chiamarlo politico o di società Auto sociale o socia socio economico comunque un progetto che
Tenga vivi questi compagni legandoli progressivamente allo sport se lo sviluppo del lavoro politico e faccia in modo di far sì che queste iniziative che vengono portate avanti si ritrovi abbiamo la possibilità di riconoscersi in un percorso che non debba essere quello necessariamente iscritto per queste figure sociali dalla società
Questa cosa non è una pura Utopia una cosa che io il vento evidentemente dico che ha un minimo di conoscenza di quella che è la situazione tedesca sa bene che i verdi esistono certo non solo perché c'è lo spazio politico a sinistra dell'asse prede ma anche perché c'è e hanno e sono riuscite a creare una forma di
Sotto società o qualcuno la chiama detto altri viaggiavano una una
Diversi tipi di opportunità che permettono di trovare oggi ad esempio per i compagni che vanno in Germania ma chi chiama un ambiente una possibilità di circolazione di idee di circolazione anche di cose materiali di cosa estremamente concrete che ti rendono la vita un tantino più facile un tantino più possibile questo cosa significa significa che abbiamo di fronte decine di anni di una lotta di opposizione in cui si contrappone con un potere che ha dall'altra parte
Però sappiamo bene dico che in questi in queste decine di anni non possiamo di segnare a un a ogni compagnia che s'avvicina al nostro progetto politico semplicemente un futuro fatto solo ed esclusivamente di tremendi sacrifici e basta ho disegnato in questo modo la Berlinguer
Perché con questa prospettiva generalmente ben difficilmente hai la possibilità poi dico di tenere a lungo maniera concreta no parlandosi fuori dai denti i compagni aggregate
Cari fare uno sforzo di questo genere io cito solo il problema perché poi ripeto la di complessità dei detesta il minore
A minori capacità di dare soluzione
E poi c'è un altresì non so se ho qualche altro minuto
Abbiamo cercato di provare a dare questo tipo di risposta
Ad esempio rispetto a un settore facile da capire cioè i piccoli artigiani no tutta quella fascia e ce ne sono in Italia centinaia di migliaia hanno nei due gatti ma centinaia di migliaia in termini economici quindi un'aria grossa
Alla base di piccolo artigianato di vario genere di varie forme dall'orecchino Mario spazzatura in rame a chi lavora allora a eccetera
Di nuovi artigiani di gente che se ne è uscita dal dal lavoro anche per propria scelta per scegliersi dei meccanismi dei tempi diversi mese cercato ad esempio dell'eccellenza e se organizzato una fiera artigiana di questi piccoli artigiani
Una fiera che i Comuni le Associazioni artigiani eccetera normalmente osteggia no combattono e che noi invece sotto la formula della festa di Democrazia proletaria dal momento che ti devono dare una licenza per vendita varia valutato la possibilità intanto a una quarantina di questi artigiani di fare questa fiera è un esempio una cosa estremamente limitata non è che in questo voglio riassorbire la complessità del del problema però evidente dico che noi con questa iniziativa abbiamo rotto
Alle titubanze le difficoltà eccetera che c'erano dentro tutta questa fascia di gente che ha iniziato con noi un rapporto estremamente proficuo estremamente intelligente o comunque e se dando la sensazione di una forza politica non capace soltanto di occuparsi del cielo e della politica ma capace di occuparsi come lo dimostriamo può in altre cose ma capace di occuparsi anche del problema sostanziale concreto dico di questa gente
Faccio un esempio ci sono i movimenti di occupazione delle case voi non riusciamo a occupare le case in una città come Arezzo
Per tutta una serie di motivi
Però dovremmo occuparci dei problemi di chi cerca casa era giusto farlo tutto quanto è importante cioè e anche qui lavoriamo alla soluzione di un problema immediato così il discorso dell'operaio cassintegrato lavoriamo alla soluzione di un problema immediato non solo di problemi di queste altre figure che ripeto rappresentano
Non parlo dei commercianti in generale che il discorso è un altro cioè
C'è da fare un ragionamento un pochettino più profondo e meno schematico di quello che fanno le tesi e qui ora però uscire dal seminato però è evidente
Dico che non tutti i commercianti sono niente riassumibili sotto l'egida delle dei quello che c'è a fasce pari milioni se ne frega del mondo inviate gaudente c'è una fascia dei piccoli commercianti enorme io che ha grossissimi problemi di tipo diverso ma questo è un altro tipo di ragionamento
Ecco insomma
Quello che io volevo indicare rispetto a queste cioè il partito che diventa possibilità sociale per tutta una serie di figure diverse che non si può
No no no
Grazie alla conclusus
Credo di aver
Va be
Comunque credo che di essermi spiegato spero almeno cioè il
Il meccanismo perverso che ti porta a pensare di superare di migliorare le condizioni di tutti gli altri e che fa in modo che non ti occupi nella maniera più assoluta di quello che poi sono le condizioni materiali di quella fascia di gente molto reale che c'è dentro l'organizzazione depista intorno
Che proprio perché ad esempio anche una serie di rapporti
In una serie di idee
Ha maggiori difficoltà di collocazione sociale e tutto quanto che si pone in termini sociali con un atteggiamento di rifiuto di ricoprire una serie di figure che vengono già scritte dico dalla società evidentemente ecco l'importante è avere attenzione a queste cose eh riuscire a tenerne a tenerne in assoluto conto altrimenti rischiamo devi fare la autorganizzazione ora mi sono perso spero adesso mi spiega
Alcune comunicazioni le delegazioni delle Federazione Siciliana si incontrano oggi pomeriggio alle ore quindici nell'atrio dell'albergo di fronte al bando della portineria
Poi
La lotta contro il carovita del congresso del raggiunto alcuni risultati il pranzi al ristorante posta da oggi dieci mila anziché tredici mila il compagno
Compagno Staglianò assicura che sono in corso trattative per migliorare la qualità
Di merito anche il prezzo del barile questa sede sempre serve essere sempre serve se serve
Ormai
Piano piano
Buongiorno
Serve allo stesso prezzo il ristorante notte da questa sera funzionerà anche la discoteca che sicuramente avrà una voce migliore della mia
Allora adesso la parola al comma sì si ricorda inoltre che la prima colazione compresa del pernottamento se fatta entro le otto e trenta sembra lo stesso Romagna Staglianò e invito a a trarre spunto da questa circostanza per alzarsi presto
Compagno Cipriani di Milano dalla direzione nazionale
Ma io spero visto che il tempo è tua poco bisogna selezionare gli interventi gli argomenti
Io vorrei intervenire su marcamento che mi pare fondamentale per noi che mi è sembrato carente non soltanto nelle tesi ma nella relazione introduttiva una soprattutto nella nostra iniziativa politica
Ed è la questione del potere
Io credo che noi abbiamo imparato abbastanza bene fa parte della nostra storia a ribaltare l'iniziativa sociale sul terreno dalla politica
La vicenda dei consigli di fabbrica di questi giorni
Però credo anche che questo sia per parafrasare la metà del cielo della nostra iniziativa politica
Dobbiamo essere molto più attenti a come la borghesia
Gestisce il proprio potere
Che non è identificabile con le istituzioni con il potere istituzionale ma di come attraverso una struttura di potere autonomo le classi dominanti hanno governato condizionato e delimitato gli ambiti dell'evoluzione politica nel nostro Paese in questi anni per fare molto breve mi rifaccio ad una storia che inizia a Portella delle Ginestre
Arriva alle stragi di piazza Fontana arriva le vicende del terrorismo arrivo alle vicende di questi giorni nostri della P due e che vede un intreccio di servizi segreti alta finanza mafia
Mercanti d'armi e di droga c'è tutta questa croce si martoriato
Che ci è passata davanti in questi anni che noi oggi abbiamo la possibilità di studiare scientificamente di analizzare per coglierne gli elementi le contraddizioni come noi possiamo inserirci sul terreno di come le classi dominanti governo che appunto la questione del potere
Io credo che non ci sia bisogno in definitiva di un partito rivoluzionario per dire che lì fisco deve essere più equamente distribuito che la scala mobile si difende facciamo certamente queste cose ma per questo sarebbe sufficiente
Un buon sindacato di classe un buon partito riformista coerente
Partito rivoluzionario altra accordarci diceva appunto ieri
Il terreno di una proiezione di una nostra iniziativa non soltanto sulle questioni immediate ma sul terreno appunto di come noi oggi possiamo parlare di una conquista del potere in una società a capitalismo avanzato
Quindi un'analisi molto seria sui due fronti di come il potere viene gestito dalla borghesia di come noi possiamo entrare far esplodere contraddizioni deperire parte perire questi poteri perché non credo che sia riproducibile storicamente il passato dalla storia del movimento operaio
Fatta questa introduzione io voglio capire come poi ancora oggi noi abbiamo di fronte dei grossi problemi
Abbiamo sempre detto
Se il terrori abbiamo riportato la logica del Grande Vecchio per quanto riguarda il terrorismo Brigate Rosse al però abbiamo anche sempre detto che se non ci fosse stato qualcuno avrebbe dovuto inventarlo perché l'uso che si è fatto di questo elemento ha rappresentato uno dei terreni della sconfitta del movimento operaio gli altri terreni ricordo la strage di piazza Fontana ricordo tutta questa storia di questi anni
Oggi di fronte alla ripresa della mobilitazione delle lotte di una ripresa di autonomia da parte del movimento operaio e noi vediamo emergere immediatamente un fatto
Torna lo spettro del terrorismo si fa un'intervista in televisione Roberto Santoro che dice il terrorismo non è finito io mi aspetto una nuova azione che dovrebbe venir fuori torna sui giornali tutta questa problematica si riscopre una colonna romana che non è stata debellata
E c'è il ministro degli Interni scatole io ricordo che è un personaggio che viene
Dalla scuola di Scelba è un personaggio implicato nelle varie strategie associazioni golpiste che forma attorno a un'associazione di democristiani di destra che si chiamava Europa settanta
Chi era implicata con collegamenti con il golpe Borghese con intrecci attraverso la massoneria con tutto questo tipo di di strutture di organizzazione
Quale sull'Espresso dice
Parlo degli scioperi selvaggi dell'occupazione di stazioni ferroviarie e autostradali e così via
Insomma di tutte quelle azioni di azioni che possono essere attuate da chi esasperato perché teme che l'azienda in cui lavoro chiuda per sempre sono tutte situazioni che potrebbero pesantemente incidere sull'ormai ordinamento dello Stato
Quindi questo è il tipo di atteggiamento che questi personaggi di fronte questa realtà e si ritorna a parlare di probabili nuove azioni da parte delle Brigate Rosse del terrore
Questo per autorità attualità del discorso
Per rendere più concreto quello che sto dicendo vorrei fare degli esempi andando molto velocemente
Sui fatti che hanno caratterizzato l'evoluzione politica in questi anni Italia mi riferisco al Carlo dell'assassinio di Moro al fatto dell'andata al potere nel PSI di Craxi
Allora evoluzione politica che ha avuto il nostro Paese di fronte a queste due grandi fatti e di come ci sono realizzati attraverso una ricostruzione scientifica che noi dobbiamo fare di questi avvenimenti perché niente succede per caso
Nel mille novecentosettantacinque un il servizio segreto americano che coordina un po'tutti i servizi segreti
Emise un documento riservato che è stato pubblicato dalla rivista dei poliziotti democratici con fotocopie timbri e tutte queste cose
Il quale sostanzialmente diceva queste cose
Dopo le elezioni del mille duecentosettantacinque c'è stata in Italia una grossissima avanzata da parte del Partito comunista molto probabilmente nel mille novecentosettantasei questo partito diventerà il primo partito in Italia
Di fronte a questo c'è un segretario della Democrazia Cristiana Zaccagnini
è un Presidente del Consiglio Moro che sono disponibili ad aperture a sinistra
C'è un segretario del partito socialista che si chiama De Martino il quale il socialista dell'alternativa di sinistra e quindi un partito che è disponibile all'apertura nei confronti del Partito comunista rispetto ad un'evoluzione in questo senso dalla situazione politica italiana
Se il pc diventa il primo partito italiano ci saranno grossissimi problemi nella situazione italiana
Terza questione spicce l'unità sindacale di fronte all'avanzata delle sinistre si rafforzerà e questo renderà ancora più ingovernabile la situazione del nostro Paese
Quarta questione i giovani per il settanta per cento hanno votato a sinistra
Quinta questione
Nell'esercito e nei corpi separati
E nelle magistratura per la prima volta si sono espressi voti nei confronti del partito comunista
Perché si pensa che questo sia il nuovo partito d'ordine in Italia il malcontento degli ufficiali rispetto alle condizioni economiche aspetto rosa del jazz italiano un fatto molto grave
Settimo questo intollerabile perché di fronte alla crisi turca e greca l'Italia è una parte fondamentale per delle forze armate americane nell'area del Mediterraneo
Questo documento veniva inviato alla NATO
E dopo analizziamo cosa successe nel settantasei ci sono state delle azioni c'è stata
La grossa avanzata dalla sinistra
Nel settantasei Moro comincia a vedere
Le prime minacce negli Stati Uniti gli dicono è meglio che lei si ritiri dalla politica
Nel mille novecentosessantasette Moro fa testamento
Dopo il rapimento del figlio di De Martino che era successo nel settantasei
Moro si sente minacciato e fa testamento
All'il rapimento di Moro da parte delle Brigate Rosse nel settantotto sapete tutta questa storia
Però Moro non è mai stato rintracciato oggi sappiamo che dopo la deposizione di Morucci ci furono da parte sua dal gruppo che non voleva che si andasse
Ad assassinare Moro una serie di tentativi per far capire per far rintracciare dove era la prigione segreta di Moro
E allora cosa succede che tutti i capi dei servizi di Grecia ai veti di allora erano della P due
Il comandante del Cesis che era il quello che con ordine tra servizi segreti che era un certo gene a Napolitano si dimise perché gli risultò impossibile coordinare l'attività dei servizi segreti per andare a cercare dove era situato attuazione Mimmo
Il generale Siracusa dei carabinieri che durante il sequestro coordinare i posti di blocco a Roma era della P due
Il generale Cornacchia comandante del Nucleo investigativo dei carabinieri di Roma era della P due
E gli ho Cioppa vice comandante della squadra mobile di Roma era della P due
E gli ho Santini era un infiltrato del generale Dalla Chiesa all'interno delle BR con un ruolo alto dirigente
Fu arrestato dalla DIGOS immediatamente rilasciato dopo il sequestro di Moro non si è mai saputo cosa lui abbia detto
Si sa che l'UE ha prelevato i documenti della Borsa di Moro li ha consegnati ad Andreotti e questo è il segreto di Stato non sia più dove siano finiti questi documenti
C'è stato quella storia di Pecorelli e tutte queste cose cosa voglio dire che c'è stato una utilizzo le Brigate Rosse ci sono rapite Moro autonomamente non esiste nessun elegia
Però c'è stato un intervento da parte dei servizi segreti
Da parte di settori della Democrazia Cristiana e delle classi dominanti che hanno fatto sì che non si arrivasse mai a ritrovare nuova gliele ricordo l'episodio di via Gradoli
A via Gradoli era abitava Moretti
Che era il capo delle Brigate Rosse di allora
Ci furono vari tentativi non escludo che tra questi vi fosse Morucci
Per fare arrivare questo tipo di informazione che in via Gradoli si poteva rintracciare dove era finito Moro quello che oggi è il comandante dell'antimafia era allora il questore che comandava la piazza di Roma
A seguito di questo soffiata andò per farla perquisizioni via Gradoli però se la cava dicendo ma ne abbiamo chiesto la portinaia dell'ETA Beta un tipo tra cui non certo ingegner Borghi e non abbiamo fatto neanche la perquisizione dagli albori era Moretti
Per fatto provare quel covo qualcuno dovette lasciare aperta la doccia fare uscire l'acqua perché può intervenire sulla politica però poi tutto c'era già andato che cosa voglio dire che c'è stato una regia di tutta questa operazione si è fatto in modo elettori andassero a finire in quei termini Morucci della sua deposizione
Dove ha detto che in futuro padre l'ha già fatto capire però e ci sono partiti e personaggi che sanno e c'era stata all'interno delle BR una grossa fattura si erano fatte arrivare le informazioni perché si potesse arrivare
A trovarlo e rapito Moro questo non è stato fatto e badate bene questo non è soltanto una storia di servizi segreti queste cose ma all'interno del sistema politico italiano ci sono state delle forze che hanno fatto sì che non lo fosse tolto di mezzo
Episodio De Martino e conquista del PSI da parte di Craxi
Nel mio non c'è del settantasei viene rapito il figlio di De Martino
Non si sa mai come se è stato pagato riscatto si dice che l'abbia pagato Calvi del Banco Ambrosiano ma non è tanto questo è quello che interessa De Martino nella deposizione recente la commissione P due ha detto
Il rapimento di mio figlio ha avuto la stessa dimensione politica dell'assassinio di Moro chi è costretto un segretario che vuole aprire la sinistra a uscire dalla politica di fatti De Martino nel settantasei
Si dimette da segretario del partito socialista e con l'asta del Midas Craxi prende la direzione del partito socialista
Nel settantanove però è in crisi questa direzione di Cascina mi ricordo che a Milano nel mille e se ricorda il PSI cerca una grossa apertura nei nostri confronti perché ci puntava a scalzare
Craxi da vedere azione del partito gli averi cose facciamo riunioni federazione con la sinistra lombardi Anna che ci offriva di entrare in massa nella UIL per arginare l'offensiva grazie
In grosse difficoltà ora improvvisamente Craxi si compra tutto il PSI stessi non è un partito è una società per azioni e quindi chi ha il capitale controllo
E qui in io voglio fare in fretta si innesta la vicenda ENI Petroni
Chi ha questa caratteristica ad un certo punto su un contratto di petrolio gestito dall'ENI con Mazzanti presidente uomo della sinistra non Barbiana
Uomo di Signorile improvvisamente emerge una vicenda di una tangente di centosette miliardi
E questo è un'operazione da capolavoro di servizi segreti in che senso i servizi segreti e non dico solo P due ma i servizi segreti la massoneria i grandi sistemi di potere
Sanno e c'è questa contrattazione in corso ad un certo punto si inserisce uno dice guardate però se vogliamo il petrolio abbiam pagare una tangente
Molto probabilmente la sinistra socialista non è sembrato vero di poter intascare questo tipo di tangenti e questa è stata la fine nel senso che Ortolani della P due chiama Formica che è un suo amico di famiglia
E gli dice guarda noi sappiamo che questi qui stanno facendo l'operazione per fare entrare una tangente in Italia
Formica va da Craxi crack fa il casino signorile viene pescato con le mani nel sacco e da allora la sinistra socialista non esiste più ma il doppio gioco non è finito
Contemporaneamente questa tangente doveva rientrare in Italia per comprarsi il Corriere della Sera
Ortolani dice a Craxi e noi vi garantiamo l'appoggio per un'operazione Andreotti Craxi che deve essere quella che punta ad una risoluzione di tipo presidenziale per risolvere i problemi politici la governabilità di questo Paese
Questa tangente rientra in Italia viene bloccata ed è tuttora bloccata l'inchiesta dalla forma dopo che una finanziaria svizzera dell'Agip che impedisce che si vada a controllare che la tangente rientra l'Italia su un conto intestato al vice di Craxi Martello
Quindi questo è l'operazione come si è andata costruendo di come in una grande difficoltà creazioni prende in mano il sistema di contro del Partito Socialista di come ti avevo il vento le situazioni in questo Paese va allora di penalmente
Benvenuto oggi tuona continuamente sulla rottura dell'unità sindacale l'unità sindacale non c'è più c'è quindi un ulteriore passo su quel discorso che si diceva prima del ruolo del sindacato
Forze armate da allora con largo Rio al governo c'è un ribaltamento della situazione grandi speri in armamenti ma anche grandi spesi per migliorare le condizioni
Degli ufficiali degli dei militari dell'esercito dei magistrati di tutti questi corpi
Questione dei giovani
Anche qui non dobbiamo pensare e continuamente limitati e la questione della droga come impatto sociologico
è un fatto politico i mercanti di armi e di droga sono quelle dei servizi segreti c'è stato un operazione di introduzione di gestione in Italia attraverso l'Amati attraverso questi canali del strumento lo strumento droga per distruggere
I giovani che andavano a sinistra in questo Paese la vicenda cosa non possiamo soltanto pensarla pongo una questione di carattere sociologico cioè le comunità come affrontare questo problema dobbiamo andare al nodo delle questioni il potere di come il potere governa e gestrice
E il segreto e distrugge Degrassi
Ad Assago
Questione militari e Bargigli in Italia
E qui sa avanza uno strano professore
è questo il professor Prodi
Il quale ai tempi di Moro fa una seduta spiritica
Ecco il bicchierino legal fuori Gradoli e dice guardate
Secondo me Moro lo trovate in questa Gradoli allora si innesca tutto l'operazione per cui i carabinieri vanno al Paese gradoni e si guardano bene andare in via Gradoli
Comunque questo nostrano professore che fare sedute spiritiche e viene a sapere dove è nascosto Moro prima che gli altri lo sappia
è uno strano professore perché
Sulla questione della RAI ha fatto tutto il casino sulle nomine
Però improvvisamente tira fuori un discorso dice qui ci sono duecentocinquanta miliardi di deficit
Secondo lo statuto della RAI
Se il deficit supera il dieci per cento del capitale c'è il commissariamento quindi di fatto si sarebbe arrivati a una situazione di commissariamento della RAI e quindi di gestione da parte dei partiti di potere di tutto l'informazione in questo Paese al di fuori quel quel sul web
Piccole minimo controllo queste uno strano professore perché va in Liguria
E chiude tutte le grandi fabbriche chiude tutta la forza organizzata del movimento operaio in una regione dove ci sono tutte le fabbriche d'armi
Dove i cantieri navali stanno per essere trasformati in cantiere di rapida veri non più ricostruzione ma di riparazioni navali e quindi in occasione di un conflitto nel Mediterraneo vengono attrezzati per riparare renali
Terrebbero danneggiate o distrutte perché in Liguria molto probabilmente si parla di fare una base di sottomarini atomici americani il pericolo dall'amata viene ormai troppo conosciuta
Quindi anche questo è uno strano professore che porta avanti questo processo di deindustrializzazione con questo tipo gli obiettivi di adesso non la voglio fare più nulla però cosa voglio dire
Noi dobbiamo portare la nostra azione politica su questo fronte
Studiando scientificamente come il potere governa e gestisce
Al di fuori delle istituzioni di come le condizioni con la corruzione con il ricatto con gli assassini
Non con il grande vecchio ma utilizzando le reazioni del terrorismo e governando le cose che evolve in un certo modo e di come la borghesia non nel Parlamento
Ma realtà del dominio del suo conto del potere modifica radicalmente le situazioni noi queste cose le dobbiamo studiare e dobbiamo denunciare dobbiamo entrare all'interno delle contraddizioni la sua azione deve essere appunto quella di deve far deperire il potere dell'avversario questo è il terreno di iniziativa secondo me peculiare e principale per un partito rivoluzionario quindi non è un atteggiamento da appassionati dell'investigazione del resto che è stato punto citato Marco e in uno scritto di Max poco conosciuto
Lui fa l'analisi dei servizi segreti russi e inglesi nel Settecento dimostra come attraverso la diplomazia segreta si svolgono le attività di governo di controllo di spartizione a livello internazionale dei mercati e dell'euro
Io voglio concludere facendo allora alla rinfusa delle proposte
Si tratterà poi di discutere magari in un'altra sede qui non è possibile in un quarto d'ora voglio dire solo questo
Allora un impegno grande in studio e l'iniziativa di propaganda politica da parte nostra su tutte queste questioni su cosa è stata la storia di questi anni che dico parte
Da Portella della Ginestra dallo sbarco degli armeni degli americani in Sicilia che viene gestito dalla mafia che viene organizzato dalla mafia
E tutte queste cose
Iniziative sul Concordato altro nell'importante del sistema di potere italiani questi Canova un ruolo centrale in tutte queste storie
E sulle questioni di carattere finanziario e la questione dello IOR e non è stata affrontate e risolte in questa vicenda del concordato di questi giorni
Una riprendere il discorso del controllo dell'attività dei servizi segreti fa sì che gli archivi non vengono distrutti anno per anno controllare l'attività finanziaria dei servizi segreti quest'anno si sono mangiati trecento miliardi di un bilancio che non ha nessun tipo di controllo e a piè di lista e sul quale i servizi segreti non dà nessun tipo di informazione o di giustificazione
Quindi riprendere tutta questa problematica
Il controllo sulle attività di esportazione produzione reale ad esempio abbiamo saputo in questi giorni dell'Oto Melara attraverso un giro strano sta facendo arrivare a dei carri armati Age maglie in Libano
Quindi questo credo che sia un sostegno molto concreto da parte nostra ai compagni del lotto ai compagni palestinesi al di là delle ritualità dei vari congressi
Va be'adesso e qui l'elenco è lungo non voglio dilungarmi sulla questione del referendum positivo la questione della legge elettorale
Le questioni importantissime dell'informazione e della RAI
Un processo rivoluzionario in un Paese capitalismo avanzato chi deve essere un fenomeno di massa un fenomeno di decreto lamento dei poteri avversarie di credito del movimento antagonista non può fare a meno di centra la questione dell'informazione
Dell'informazione pubblica privata e la questione della RAI la questione delle tv e la regolamentazione gli spazi da garantire
Se non c'è questo tipo di iniziativa noi non possiamo crescere questo deve essere assolutamente via quindi una grande iniziativa su questo fronte che abbiamo sempre di gran parte trascurato
Chiudo l'ultimo avete deciso la questione su la questione della centralizzazione
Non mi riferisco semplicemente le questioni del segretario su questo sono d'accordo
Però mi pare che noi nella nostra pratica abbiamo ribaltato quello che allora verso il secondo me la gestione corretta non è un problema di centralizzazione di uomini che noi abbiamo non è un problema di mettere assieme sempre tutti all'interno della stanza dei compagni per farli lavorare abbiamo il problema della centralizzazione di una linea politica in questi organismi si è discusso molto poco delle nostre iniziative politiche
Si è discusso molto poco dei problemi che stanno sul tappeto di come rendere realistico concreto discorso sull'occupazione e di altre questioni
Noi dobbiamo centralizzare una linea politica essere promotore di iniziativa politica e decentrare al massimo l'attività dei dirigenti noi non possiamo pensare che il partito si ammirano e basta abbiamo grosse potenzialità in giro per l'Italia dobbiamo però tira sul cui tracce di andare a lavorare insieme ai compagni rispetto ai problemi che ci sono mettere le mani nella Manerba organizzare i nostri difetti
Quindi per me
E concludo e concludo ampio
Con una citazione visto che siamo in Congresso permea rimane valido il discorso prima il vice dirigente non è sufficiente che tu mi dica che dobbiamo attraversare il fiume dobbiamo lottare per l'occupazione
Mi deve dire come quando dove e perché e magari passato per primo così mi fai vedere come si fa
Ancora delegazioni il di Medicina Democratica atterrando di esso
Uomo nuovi tempi Luca medio però della lega comunista rivoluzionario Roberto Firenze tutti fanno già
Oggi alle ore quindici riunione della delegazione toscana davanti al bancone del dell'atrio anche la delegazione di Napoli alle ore quindici nell'auto
La parola al compagno Salza rullo del direzione nazionale consigliere comunale degli umili
Cercando di di essere compatibile
Con i tempi
Tenterò di
Fare dei passaggi di approfondimento
Sullo stato della
Rivoluzione scientifica e tecnica su cui credo sarebbe necessaria avviare un approfondimento sicuramente più grosso di quello che fino ad ora
Democrazia proletaria attuato in sostanza e proprio per una questione di tempi cerco di dare
Dei punti di evoluzione di quello che mi sembra la tendenza in atto e che poi determina il meccanismo che definiamo prega Nismo
La rivoluzione scientifica e tecnica quindi polarizzata l'accumulazione di capitali cresce il rapporto tra capitale costante capitale variabile praticamente alla quota di Investimenti spettante ai capitali cresce sempre di più rispetto a quella che spetta ai salari che rispetta alla forza lavoro
Questo significa che il processo generale di accumulazione non passa più attraverso le vecchie forme del terrorismo e cioè catena di montaggio i per sfruttamento dalla forza lavoro parcellizzazione del lavoro eccetera
Ma passa attraverso appunto una computerizzazione del processo passa attraverso la robotica già azione quindi la concentrazione la più alta concentrazione rispetto al capitale costante che Nora capitale variabili
A questo punto è necessario che nel meccanismo cresca nel meccanismo della produzione cresca la produzione di mezzi di produzione
In maniera più grossa più consistente che non la produzione di beni di consumo che invece tende a diminuire
Questo porta a due conseguenze immediate
Da una parte si abbrevia il tempo di rendita di ogni qualsiasi investimento
Questo significa che c'è una tendenza all'obsolescenza una tendenza al
Al
Costringere i tempi di ammortamento delle macchine e poi sbattermi fuori dal processo di produzione questo significa che insieme all'obsolescenza
Congenita per via degli Investimenti dati alla ricerca per via dello sviluppo scientifica tecnico appunto
Si lavora anche all'obice all'obsolescenza dei prodotti e di fatti quali i prodotti anche di di consumo non immediato tendono a logorarsi più in fretta su questo ci sarebbero dati da fornire in merito a
La ricerca i le migliaia i milioni di miliardi stanziati per la ricerca in questa direzione negli Stati Uniti
Tanto per fare
Un esempio in uscita di questo meccanismo rileviamo che il contribuente negli Stati Uniti d America in genere pagare mediamente tre volte in tasse rispetto a quello che riceve dallo Stato in servizi
Da un'altra parte e proprio per effetto di questo tipo di meccanismo assistiamo ad un'inversione di tendenza nell'ultimo decennio nella circolazione internazionali di capitali
Cioè non più l'esportazione di capitali per garantire il dominio ma l'importazione di capitali cioè nel cuore dell'impero tendono a rientrare i capitali questo lo vediamo in due lo vediamo in due fenomeni le multinazionali USA
In genere non investono più del dieci per cento di investimento complessivo che fanno all'estero il restante novanta per cento lo rastrellano sui mercati locali
Pigliamo una data mille novecentosettantaquattro che uno degli anni di inizio di questa tendenza realizziamo che quaranta miliardi di dollari sotto forma di petrodollari e con la mediazione di Emilia arabi passano dall'Europa agli Stati Uniti per essere la investiti quindi un Ri rientro di capitali nel cuore dell'impero quindi una inversione generale di tendenza
Nel meccanismo internazionale in questo ambito in questa ottica gli aiuti al sottosviluppo gli aiuti per paesi sottosviluppati
Tendono a restringersi a due elementi
Esportazione di merci ed esportazione di industria obsoleta di tecnologie obsolete tecnologia arretrate in genere utensileria manifattura ma comunque il tutto
è finalizzato attenere i Paesi sottosviluppati sempre nella tendenza ha superato il capo del sottosviluppo ma mai consentirgli di oltrepassare la soglia che gli consenta la riconversione scientifica e tecnica
In questo meccanismo generale all'interno all'interno dell'Impero nel cuore della metropoli delle metropoli nordamericane si tende a comprimere i consumi interni proprio per affetto dei meccanismi
Che Bianchi accennavo il tutto passa attraverso
Due elementi fondamentali se da una parte si comprimono i consumi interni
Quello che allo stato entra in termini di tassazione in termini di reddito rilevato dai cittadini e che non viene reinvestito che non viene reinvestito ridato in servizi sociali quello che rientra
Dicevo viene investito in
Ricerca allora sul nucleare ricerca sulla sui lanci sui voli spaziali eccetera eccetera allora la ricerca sul nucleare la ricerca su le ricerche spaziali pagate direttamente dallo Stato con i soldi del contribuente vengono poi a mano larga regalata alle grosse holding
Vengono regalati i risultati delle ricerche che investiranno poi che investiranno poi in nuova macchina per l'industria
Tutto questo deve per forza portare ad un obiettivo che è diverso da quello del consumo sociale che è diverso da quello dell'investimento in direzione di un consumo sociale ma va in direzione di distruzione di ricchezza
Che non genera consumi perché se no indipendente il meccanismo
Nell'ambito di tutto questo processo vediamo
Che è quello della ricerca che viene poi investito è investito soprattutto non nella struttura fisica delle macchine ma nella struttura diciamo linguistica il sotto a anziché lardo guarda
Il meccanismo complessivo il meccanismo generale tende a consolidare l'idea stato non più come è stato un mediatore di processi all'interno ma come è stato che cavalca lo sviluppo la rivoluzione tecnica e scientifica all'interno era all'esterno si pone come sentinella del capitale
All'interno di questo riusciamo a leggere il processo più generale della tendenza alla guerra non come assi
Non come scollato staccato dal generale processo di riproduzione del capitale ma invece a confermarle
La tendenza generale se nel nord del mondo se nel cuore dell'impero
Ci sono gli investimenti su tecnologie avanzate gli investimenti in direzione della computerizzazione della robotizzati ore
Quindi espulsione di forza lavoro dai dal processo produttivo all'interno compressione dei servizi sociali distruzione dello stato sociale e all'estero compressione delle esigenze di sviluppo
Dei Paesi arretrati dei Paesi sottosviluppati
Vediamo in simultanea nel nord del mondo la corsa al riarmo in termini nucleari in termini atomici cioè per quello che riguarda la guerra la guerra Ultimo moderno e nel mentre nel Sud del mondo si esportano tecnologia obsolete appunto per teneri paesi del sottosviluppo in condizioni di non superare mai la soglia che riporterebbe nell'ambito del mondo capitalistico avanzato
Nei Paesi del Terzo Mondo si esporta
Tecnologia di guerra obsoleta le guerre convenzionali e attraverso le guerre convenzionali sostanzialmente si distrugge ricchezza nel Terzo Mondo senza generare un analogo consumo ma conservandone il dominio un meccanismo di questo tipo
Ridotto in termini Lum penne all'italiana ridotti in termini di capitale Accattone in Italia lo lo vediamo in linea di tendenza e esplicitarsi anche nel nostro Paese
In cui il rapporto nord-sud
E se possibile per quanto è Accattone l'assetto del capitale italiano riproduce il meccanismo che vediamo riprodurre in termini planetari tra il nord e sud del mondo
Una politica di tipo neocoloniale già avviata da due o tre anni perlomeno nella pianificazione della Confindustria di Merloni trova una oggettiva un oggettivo diritto di cittadinanza nel governo Craxi
A partire da una serie di esperimenti che già i governi Spadolini il governo Fanfani avevano fatto e che il governo Craxi oggi realizza in simbiosi con la Confindustria allora faccio un esempio
Da cui si può relativamente bene capire in che modo il meccanismo procede
La distruzione dei poli operai lo smantellamento de delle grosse concentrazioni operai attraverso il tempo un tentativo di rivoluzione scientifica e tecnica da una parte l'esportazione di tecnologie
Non più produttive tant'non più con una grossa ragioni di mercato da nord assolute in questo modo si conserva il Sud in termini di sottosviluppo per
Per essere funzionalizzato ad uno sviluppo da farsi al nord
Esemplificando per dire nell'area campana nell'area Campana basi della Campania della Basilicata
Una tendenza da tre anni in atto per dire lo smantellamento tende l'espulsione dal processo produttivo dell'Alfa Sud e lo smantellamento dalla grossa concentrazione Alfa Sud
Da cui vengono espulsi migliaia di operai mentre a cinquanta chilometri di distanza si costruisce un'altra Nissan
Computerizzata con
Una tecnologia sicuramente molto più avanzata che serve a questo a frantumare un processo di produzione e as
Tagliare sul mercato sbriciola Handley organizzandola la forza operaio de la forza della grossa concentrazione operaia
Questo mentre nelle zone interne colpite dal terremoto del mille novecentottanta si star si stanno realizzando gli insediamenti industriali
Pagati al settantacinque per cento degli investimenti netti dallo Stato
Era assurdo di questo ordine di investimento è che per esempio in industrie manifatturiere come le tessili
Abbiamo un investimento medio per ha detto che oscilla tra i quattrocento e i settecento milioni cosa che sta molto vicino alla soglia degli investimenti per ha detto nella nella industria computerizzate nella industria
Con diritto di cittadinanza nella rivoluzione tecnica e scientifica ma di questi quattro settecento milioni per ha detto di investimenti per l'industrializzazione delle zone terremotate il settantacinque per cento pagherà lo Stato il restante venticinque per cento lo pagheranno gli accattoni del posto con la partecipazione azionaria a quote
Di capitale azionario non superiori comunque al quaranta per cento per cui capitalisti accattoni di industrie decotte nel nord andranno ad investire nel Sud con soldi dello Stato con soldi
Del piccolo risparmio meridionale il tutto a sostegno di una politica industriale che già Carli in maniera molto lucida
Al carro di De Mita
Praticamente prevedeva prima delle elezioni di giugno ma in ogni caso il processo si realizza un'industria di questo tipo un'industria cioè decotta che viene tenuta in piedi con investimenti dallo Stato e cioè del contribuente
In pratica ottiene un risultato a distanza di un periodo medio tre sei anni sarà costretta o a smantellare oppure a ristrutturarsi a riconvertirsi
Ma il processo generale non dipende dalla capacità produttiva di questo tipo di industrie ma dipende da come la rivoluzione scientifica e tecnica si attesta nel Nord allora voglio dire e può sembrare con questo paradossale
Cioè secondo me oggi
Sempre ieri di giornalismo c'è da riscoprire se questione meridionale c'è da portare all'attenzione dei proletari asset
Questione meridionale c'è da mettere all'ordine del giorno del nostro partito la questione meridionale Valletta sostanzialmente a partire da questi termini
Lotta intransigente per la difesa della scala mobile lotta intransigente per la riduzione drastica dell'orario di lavoro perché solo questo può invertire la tendenza al uno sviluppo del Sud più o meno adeguato più o meno confacente alla domanda che dal Sud sia e però comunque tenendolo sempre sulla soglia
Del sottosviluppo tenendolo sempre in condizioni di sottosviluppo e quindi funziona funziona Rizzardo lo sempre di più ad uno sviluppo che si fa altrove e che si fa sicuramente con altri mezzi
Certo è necessaria e fondamentale qui dico una istanza che è venuta da il congresso
Mi ha della provincia di Avellino è che è quello che Democrazia proletaria ma mo'preannunciava Giammario nella sua relazione ieri
Si occupi più da vicino della questione meridionale ma l'istanza che viene dalla federazione di Avellino e che a partire da quello che la singola federazione del Sud è in condizione di dare si cominci nel Sud a costruire il grosso contributo
Di analisi e di mobilitazione di mobilitazione che porti a spingere in avanti i problemi che porti a spostare in avanti classe delle questioni che porti a rinsaldare il Partito del Sud quindi una l'avvio di un rilancio di Democrazia proletaria nel Sud su tutte e che oggi diventa sempre più centrale in cui oggi può passare come dicevo uno degli elementi per cui il proletariato la classe operaia siano oggi in condizioni di portare un contrattacco a questo attacco devastante alle condizioni di vita operaia e proletaria che in combinata capitale stato oggi e con il governo Craxi molto meglio che ieri e con i governi democristiani si riesce a portare a fondo
Ebbene e se
Una possibilità di ricomposizione proletaria esiste questa possibilità va ricercata all'interno dei meccanismi dello sviluppo e non invece all'interno di semplici
Di semplici dinamiche geopolitiche
Allora il problema è di andare a fondo delle questioni e di darsi strutture in condizioni di far fronte ad una domanda politica che dalla classe che dal proletariato oggettivamente diviene allora e raccogliendo l'invito che veniva fatto già ieri in chiusura dei lavori io dirò delle cose mi sembra che siano oggettivamente utili
Per questo ordine di processo le campagne di massa che in questo congresso
Vengono lanciate che venivano proposte nella relazione introduttiva ma se queste campagne di massa
Possono riuscire sicuramente riusciranno se il partito su questo è mobilitato
Assecondare di nuovo come avvenne per i referendum
Quantomeno la cultura dalla subalternità quantomeno la cultura dell'acquiescenza e della rassegnazione proletariato e pur tuttavia non esiste che non si dà e oggi lo vediamo sempre di più e sempre meglio
Questo può servire solo se le campagne di massa sulla giustizia sociale stanno dentro ad una più generale ad una più grossa lettura politica della questione
Economico politica del proletariato oggi in Italia che passa come dicevo attraverso la difesa intransigente della scala mobile e la riduzione drastica dell'orario di lavoro
Solo se riusciamo attenere le nostre campagne rivalsa dentro atto alla lanterna illuminante perché gli obiettivi della scala mobile della riduzione già della riduzione drastica dell'orario di lavoro sono obiettivi qualificanti di scontro immediato che non riguarda lo scontro tra classe operaia e capitale ma riguarda lo scontro più generale tra proletariato è stato riguarda la complessità delle questioni
Ebbene se riusciamo attenere le nostre campagne Rivas dentro questo orizzonte generale
Dentro questo questa tappa tattica che sicuramente è qualificante allora le nostre campagne di massa
Potranno arricchire la coscienza proletaria potranno aiutare una generale ricomposizione potranno andare verso una generale ricomposizione del quadro di classe in Italia allora ritengo fondamentale
Dentro a questo discorso di insieme dentro a questo discorso generale
Che
Se da una parte
Citerei essere un rilancio del partito in tutto in tutta l'area meridionale per quello
Che posso dire per quello in cui posso incidere è necessario altresì che il partito si faccia carico e che costituisca dei sostegni materiali costituisca degli oggettivi strumenti per cui la frantumazione
Che non è il solo del proletariato la frantumazione generale oggettiva del sud veda interrogativa proletaria un momento
Un momento reale concreto di riferimento per la classe per il proletariato
Con questo augurio che innanzitutto è un augurio a tutte le federazioni del sud
Di cominciare a lavorare effettivamente senza aspettare senza attendere che l'analisi venga da altri posti senza attendere che la mobilitazione popolare Laden parlavo mobilitazione proletaria
Ci venga regalata da qualche incidente di percorso del capitano della borghesia
Un augurio alle federazioni del sud di uscire da quel meridionalismo
Da quel meridionalismo rivendicativo e becero in cui pure negli anni passati di tanto in tanto siamo caduti
E di cominciare invece un momento nuovo di ripresa chiedendo certa tutto il partito di farsi carico di un problema che appunto dicevo non è problema meridionale non è questione meridionale è questione di come in Italia si esce o si divide la rivoluzione scientifica e tecnica di come in Italia oggi si esce osi dire da questo grosso processo di cambiamento
Che pure in maniera molto cinica capitale è stato stanno portando in termini di attacco alle condizioni operaio e proletaria
Quindi inviterei compagna maggior rispetto del termine ci siamo date anche per impedire poi alla presidenza di essere costretto a prendere il botto un che provoca una scossa elettrica nell'oratorio
La parola al compagno Beppe Enzo Holly della federazione di Cremona si prepara
Il compagno degrada
Intanto i compagni avvertenza o ricorre alla palco alla tribuna do notizia che c'è presente per anche l'Unione inquilini la delegazione delle unioni inquiline composta i compagni Allegretti comporta eforo PD
Diceva un compagno della federazione di Piacenza nella loro assemblea congressuale una cosa che mi sembra molto realistica raffrontata quanto sta accadendo in questi giorni di ripresa di scontro sociale
Diceva che quando il sindacato si incontra con il Governo e con il padronato si trova in una situazione in cui ha due pistole puntate contro una il dibattito successivo rettifico il termine dicendo che si trovano tre pistole puntate contro i lavoratori
è la realtà io credo di questi giorni
La realtà anche dei compagni dei rappresentanti dei consigli di fabbrica dell'assemblea autoconvocata
Che hanno potuto entrare in quel palazzo come qualcuno definito di marmi e stucchi dove i tre direttivi nazionali dalla CGIL CISL e UIL
Con mazzi di giornali sotto il braccio
Pipe fumanti in bocca erano riuniti in questi giorni cioè un sindacato che sempre di più
è distante dalle reali aspettative dei lavoratori e sempre di più rischia come nelle immaginette che noi ricordiamo
Non le immaginette pubblicitarie di Chiappori di essere di Chiappori di essere l'alternativa contro cui i lavoratori combattono ovviamente questo ovviamente questo
Non è
Una scelta per Democrazia proletaria cioè vedere il sindacato come contropartita fa bene il compagno Mario ieri nella relazione a ribadire che questo fatto il lavoro nel sindacato è fuori discussione però dobbiamo chiarire contrariamente io credo alcune cose
Il lavoro del sindacato è quello che con tenacia svolto in questi giorni dal dai Consigli di fabbrica dai delegati
Che con queste forme di autoconvocazione con questa ripresa di protagonismo hanno dato ancora oggi un senso all'essere sindacato sto momento dai lavoratori
Non è certamente io credo che non è quello che democrazia proletariato Spica
Il raggiungere un eventuale a un vento di presenza negli organi dirigenti nazionali del sindacato che può modificare la linea politica dello stesso
Per cui non è un discussione io credo stare nel movimento di massa e stare nelle strutture del movimento di massa ma dobbiamo chiarire subito
Che lo start si significa starci nel senso del protagonismo starci nel senso della partecipazione diretta dei lavoratori starci nel senso del rilancio dell'iniziativa dei consigli di fabbrica allora in questo senso
La vicenda dai del sindacato è una vicenda che deve vedere il protagonismo la partecipazione di Democrazia proletaria
Una questione che non è stata sollevata se non di straforo dall'intervento del compagna Cipriani
E la questione che nel passato era fondamentale per i compagni di Democrazia proletaria come richiamo politico ideologico
Alla lotta antifascista nel nostro Paese lotta antifascista che il io non ritengo che le stellette esistesse debbano essere la sommatoria di tutte le questioni è la sommatoria delle in coda alle spese però è indubbiamente un problema che oggi il nuovo dal Movimento Sociale Italiano
La due aperture craxiani nei confronti del movimento sociale basta il Belvedere il fatto del tentativo in parte operato di coinvolgimento a livello anche istituzionale nelle Commissioni in Parlamento
Fanno di fatto di questo partito un partito che sostiene indirettamente il pentapartito insieme al partito radicale che appunto ha rinunciato
Ogni sua azione pro e protagonismo in una direzione dell'alternativa nel nostro Paese e si è appiattito sulle posizioni craxiani ma indubbiamente il ruolo del movimento sociale e molto e molto più pericoloso in quanto in questi giorni un po'dappertutto e noi assistiamo a una ripresa di iniziativa fascista nello scuole nella società che non vedono nessuna forza io credo contrastare energicamente sul piano politico sul piano dell'iniziativa questo
Questa ripresa da parte del movimento sociale
Dobbiamo ricordare che cosa è stato il ruolo del movimento sociale nelle stragi di queste anni nella strategia dalla tensione
Per arrivare alla vicenda parlamentare di questi giorni in cui appunto si è arrivati a dare l'autorizzazione a procedere nei confronti di Almirante con le responsabile della strage di potere hanno
Ecco
Io credo che questa fetta della nostra storia questo richiamo al ad un antifascismo non sia semplicemente un fatto del passato ma sia un fatto attuale soprattutto di fronte alla caduta
Ideale da parte di tutta la sinistra della caduta dei riferimenti precisi non solo la resistenza ma che cosa è stato lo sviluppo della lotta anti droga antifascista nel nostro Paese
La questione del concordato già altri lo hanno ricordato
Gramsci diceva che ogni concordato è una capitolazione dello Stato in questo momento un Governo diretto da un socialista da un presunto laico sta aprì concordando con lo Stato del Vaticano
Il il suo mantenimento del potere nel nostro Paese perché quello è l'elemento di fondo sequestro dell'ora di religione delle scuole private dei cappellani militari delle esenzioni fiscali
Ma soprattutto le vicende che sono rimaste assolutamente ignorate poco approfondite dello IOR e dall'Ambrosiano le vicende di questo crack economico attorno a cui ruotano ben altre
Faccende politiche
E di destabilizzazione anche del nostro Paese come io credo bene è stato evidenziato nell'intervento del compagno vince e con la ripresa di iniziativa contro il concordato
Che vede oggi come unica forza politica democrazia proletaria avendo abdicato i compagni radicali a questo ruolo di lotta anti concordataria
Ma che ci vede uniti io credo al ai settori più interessanti di coloro che si battono per una fede autentica per una più deliberata dal potere alle comunità di base a quello che resta di quel grande periodo della sinistra cattolica dei Cristiani per il Socialismo
Alle comunità evangeliche ecco io credo che democrazia proletaria debba in questi giorni ancora una volta giocare un grosso ruolo
Contro
Il concordato e contro la possibilità di mantenere di fatto per ulteriori decenni queste questa istituto nel nostro Paese per una fede più libera per cui riallacciandosi alle tematiche dei credenti ma anche per uno Stato più libera
La la Chiesa nel nostro Paese è fin troppo garantita non siamo di fronte a fenomeni di sopraffazione ma siamo di fronte io credo all'eccessivo garantismo il problema se mai
Ricordare a Wojtyla il settimo comandamento il non rubare e un comandamento morale ulteriore il restituire il maltolto
Non è un problema e vengo velocemente alle conclusioni
La questione
La questione del ieri si si nominava da parte nella relazione introduttiva la questione del partito vero ben sul partito verde anche oggi molti non solo lanciano dei boatos ma anche detto ronde o atto sto parlando su questa vicenda basterebbe pensare al manifesto di oggi che dedica a questo problema del partito verde
Qualcosa in più come rispetto al all'ostello poli congressuali al a questi lavori congressuali qualcosa in più calcolando più o meno come una spanna di piombo scritto
Ecco io credo che su questa questione bene ha fatto il compagno Mario metterti in davanti a tutti il problema del partito verde che vede io credo e basterebbe pensare al lavoro svolto anche dai nostri compagni
Non solo a livello istituzionale ma a livello di base nelle centrali come della centrale di Caorso a livello istituzionale come il Consiglio regionale della Lombardia sui problemi
Di serie su di Seveso sui problemi dell'ambiente sui problemi del nucleare per vedere che di fatto non c'è bisogno di colorire noi un pochino di vero dei ma il problema grosso è colorire alcuni trombo atto ancora diverso perché questi signori che hanno passato tutta la storia della nuova ed è la vecchia sinistra
Non possono io credo ripresentarsi sotto mentite spoglie nuovamente
Al movimento dei giovani degli ecologisti nel nostro Paese dobbiamo dire con chiarezza che questi figure qua non rappresentano certamente non solo il movimento reale né all'interno del Paese all'interno delle fabbriche ma tanto meno il movimento ecologico quello vero quello quotidiano
Quello di chi si batte all'interno delle centrali quello che di chi si batte nel Paese contro la discarica
Quello di chi si batte nel Paese contro la cava io credo che i compagni di Lippi
Queste cose le fanno danni e hanno saputo bene coniugare il verde con il rosso ed è patrimonio di Democrazia proletaria di tutti i compagni credo
Il sapere coniugare questo fatto mescolare bene questi due fatti ecco quanto gli altri che si battono per il partito perde hanno saputo cogliere invece negli aspetti della crisi economica della crisi occupazionale del problema della casa
Del problema delle fabbriche dei cassintegrati su questo punto io credo dobbiamo andare a misurare tanta gente che nel passato
Magari eran molto più estremista di noi e che oggi ritroviamo nei lidi
Del partito verde nella ricerca di poltrone facili in qualche altro partito
L'ultima questione riguarda la nostra lotta prima di ricordare una questione riguarda le il il nostro problema interno di federazioni di e di organizzazioni partito riguarda la nostra lotta per la pace
La nostra lotta per la pace come la lotta per il la difesa del lavoro contro la svendita della scala mobile contro gli accordi che nessuno ha delegato a fare vede indubbiamente un coinvolgimento non solo e sarebbe autoesaltazione questo e peraltro sarebbe un limite dei compagni Democrazia proletaria ma di larghe fasce di lavoratori e in modo particolare di lavoratori del Partito comunista dobbiamo dire questo perché io credo che lavorare sulla crisi del partito comunista significa prendere atto che sui terreni della lotta della lotta per un sindacato diverso per la difesa dalla fabbrica per la difesa del posto di lavoro le disponibilità interni a questo partito da parte dei lavoratori sono molte
E lavorare su queste disponibilità io credo ma c'è un altro aspetto della lotta per la pace del Partito comunista esista in questo momento un forte travaglio politico che sarebbe ingeneroso definire fra chi è capolista e afgano e fra chi invece si batte per il mantenimento del nostro Paese nella quadro occidentale nel quadro della democrazia nel quadro dell'Europa io credo che e molto più semplicemente una cosa diversa fra fra coloro che hanno ancora io credo nel partito comunista una dignità politica una dignità morale
E che magari fanno anche riferimento ad esperienze che noi abbiamo condannato ti continuiamo condannare non da oggi sono all'origine della nascita della nuova sinistra
Non dobbiamo fare ogni volta un atto di fede io credo davanti a tutti quanti alla stampa i partiti perché la nuova sinistra nasce sull'analisi profonda della crisi del socialismo realizzato ma ciò nonostante io credo all'interno del partito comunista sia ingeneroso definire semplicemente chi è vicino a noi
Chi si batte per la pace ma per la pace vera perché badate bene è assurdo
Pensare a un partito comunista che scopre oggi oggi il referendum autogestito no Nieri quando la campagna era in in pieno vigore oggi quando è inutile il referendum autogestito
Oggi quando è strumentale oggi quando non serve perché il problema non è più la pressione politica sul Parlamento oggi il problema è io credo la possibilità concreta di decidere sul proprio futuro d'nel nostro Paese allora
Ecco perché è strumentale ecco perché poi
Poteva e può impedire
Una maggiore iniziativa per la pace nel nostro Paese
Ma battersi concretamente contro promesso è battersi concretamente contro la NATO ed ecco allora la disponibilità di molti comunisti a battere su questo terreno perché il Partito comunista non può dire no attraverso dopo aver accettato la logica della NATO Comisa non è altro che il risultato della NATO e dobbiamo ricordarlo ai compagni comunisti questo fatto ecco perché io credo all'interno di questo partito
Molte forze siano disponibili a lavorare insieme a noi molte porte sono disponibile a a lottare per vivamente
Per una politica di autodeterminazione per l'uscita dalla NATO e come allora si è insufficiente il terreno fangose in cui il partito comunista tentato di portare il movimento della pace nel nostro Paese il terreno appunto del referendum autogestito il terreno
Di autolimitarsi io credo nell'iniziativa politica
L'ultimo aspetto riguarda il nostro interno effettivamente chiuso io faccio parte di una federazione piccola
Cremona
Quaranta iscritti assolutamente inadeguata allo scontro sociale in atto
Anche se ovviamente abbiamo fatto un miglioramento sul piano organizzativo sul piano della presenza nel comprensorio Crema Lodi fra i i consigli di fabbrica che hanno partecipato all'Assemblea
Alto convocata in consiglio di fabbrica promotori fra i centocinquanta consigli fare che dobbiamo dare atto che trenta Consigli di fabbrica erano del nostro comprensorio un comprensorio dopo il partito è modesto
Non è ramificato che non era di e non è radicato fino in fondo anche nel fra i lavoratori fra gli strati sociali più vicini a noi
Però indubbiamente prendiamo atto che il Paese anche questo sono anche le nostre piccole federazioni cioè le situazioni come Mantova dove non esistiamo
Sono situazioni come Piacenza dove è possibile io credo perché per quello che conosco un ulteriore sviluppo del partito ma qui dove siamo estremamente deboli allora il Paese ce ne dovessi voice
Guardare effettivamente
La realtà per quella che è
è composta effettivamente da poche federazioni che siano adeguate allo scontro sociale in atto solo poche le federazioni in Italia che superano il centinaio di scritti che il minimo io credo per essere effettivamente in grado di mantenere il livello dello scontro del Paese allora
Non è solo un problema di appello all'aumento degli iscritti e chi non lo sai chi non vuole passare da quaranta a cento credo che non sia quello il problema
Questo è un obiettivo da perseguire cioè il partito in questi mesi in questi anni deve fare un salto qualitativo ma dobbiamo anche tenere presente una cosa
Che dite di vendita non viviamo
E che il molti voti che abbiamo percepito rispetto all'inadeguatezza del nostro partito
Sono vuoti che ci arrivano non solo per le cose buone fatte e dette e che tra i lavoratori sono diventati momento e punto di riferimento ma anche perché gli altri partiti sempre di più solo oggi inadeguati
A rispondere alle esigenze della classe operaia rispondere alle esigenze di chi cerca lavoro a rispondere alle esigenze di chi cerca la casa
Allora dobbiamo far in modo che il nostro partito non corra un rischio il rischio di rafforzarsi sempre di più
Nelle situazioni già forti il rischio di non esistere nel settanta per cento del restante del Paese
Il problema diventa questo io credo che nel momento in cui andiamo di battere la forma organizzativa
Le campagne di massa che ci diano questa proiezioni la capacità di reclutamento i nuovi quadri perché chi ci ha dato il voto io credo non è stato solo un elemento di delega perché è lo stesso che in questi giorni
Promuove lo sciopero generale è lo stesso che in questi giorni organizzarle alto convocazioni dei consigli di fabbrica cioè non è un voto di delega è un voto io credo in fiducia
Però per rispondere a questo voto per rispondere ipotetica Democrazia proletaria Cida che non è quello di passare dall'uno e mezzo al tre per cento perché ci arriveremo
Ma non solo per merito nostro ma per demerito anche degli altri ma il problema è quello di rispondere ai compiti io credo di una lotta tenace di opposizione in una prospettiva
Beh io il Mulino ha richiamato all'ordine allora di quel problema e porci l'obiettivo di superare questo scollamento fra un risultato che rischia se non ridiventare d'opinione e che non vogliamo noi non vogliamo essere il prodotto della situazione non vogliamo essere gambe concrete su cui lavorare ad un processo di trasformazione allora fa un risultato d'opinione di un partito sempre più debole per far questo bisogna colmare
Questo
Squilibrio esistente fra corpo militante inadeguato e corpo elettorale troppo vasto
Per quello che noi oggi usciranno
Ripeto alcuni avvisi che mi hanno richiesto di ripetere in modo più scandito
Va bene così si sente allora al alle ore quindici si riunisce la delegazione toscana
Davanti al bancone dell'atrio
So di sua
Invece quella di Roma
Si riunisce alle dodici tutti fuori anche se la presidenza non non è molto entusiasta del riunione comunque cinque minuti soltanto beh passa
Presente lo ringraziamo il compagno Cicciomessere segretario nazionale del Partito Radicale
La parola al compagno degrada consigliere comunale di Milano si prepara la compagna alunni del collettivo casalinga di Roma
Per brevità siccome voglio essere proprio ligio ai quindici minuti
Comincia dicendo che sono totalmente d'accordo con la relazione del compagno capanne anzi la considero un passo avanti rispetto alle tesi
E in questo quarto d'ora cercherò di spiegare le ragioni per cui
Ritengo che questa relazione sia veramente il nodo della formazione di un partito di tipo diverso
Come egli ha detto il mio appuntamento con Democrazia proletaria risale al mille novecentosettantacinque
Quando Democrazia proletaria divenuto un cartello elettorale che riuniva le sparse membra di una sinistra molto vivace molto inquieta e molto disorganizzata
Dopo in in Democrazia proletaria tentò di diventare un partito non lo fu ancora tant'è vero che il progetto della nuova sinistra che molto spesso è stato criticato acerba mente come qualche cosa che non si doveva fare secondo me tu un Progetto giusto allora perché si trattava di non perdere nessuna delle forze che era amica
E sappiamo benissimo come sia stato difficile in questo periodo arrestare quel te flusso che veniva da una sinistra che si muoveva con un'attività estrema e poi aveva momenti di ripensamento di pausa e di dispersione
Perché sono d'accordo col patto che con questo congresso sia ancora la prospettiva di Democrazia proletaria finalmente come partito
E come partito così come lo si intende Noemi di origine marxista e leninista
Perché ritengo che nonostante il disastro della partitocrazia italiana ci sia la necessità veramente oggi di riproporre un partito che abbia una fisionomia di classe ma nel senso nuovo in cui dobbiamo intendere questa questione perché si sa e anche nel congresso di Milano abbiamo sentito molti interrogativi circa il fatto della definizione di classe oggi è chiaro che uno che sta davanti a un computer oggi corrisponde a quello che stava alla catena di montaggio in una volta
Non possiamo vere della classe soltanto l'idea vecchia che aveva il partito comunista che ha avuto per tanto tempo d'altra parte contro la quale debbo dire Togliatti fece a suo tempo una battaglia molto considerevole cioè di una classe che è concentrata in poche fabbriche che solo tra l'altro in grande crisi e dove il nucleo operaio e ancora in corso quasi quasi di espulsione e di riduzione l'idea di classe
Così come noi possiamo avere oggi è proprio diverso
Cioè rientra
In nella classe e tutto ciò che la tecnologia avanzata la computerizzazione per esempio ha preparato come un nuovo strato che deve assumersi i compiti di direzione di direzione di quella direzione che una volta aveva soltanto gli operai delle grandi fabbriche e che ora molto con molte più difficoltà dobbiamo estendere a un gruppo molto più nutrito della popolazione
Posizioni restano oggi di composizione io ieri sera
A ho assistito al questo colloquio alla televisione di Craxi con chi lo interrogava debbo dire che Spriano ha fatto una meravigliosa figura ma quasi quasi perfino rom che perché a ogni domanda che il si faceva Craxi Luís nervosissimo rispondeva dove vai porto pesci cioè non rispondeva non rispondeva perché perché i tre praticamente Chelili non si sentiva investito come presidente del consiglio da uno strato sociale qualunque essi si sentiva investito da tutta una serie di clan
Di organizzazioni più o meno mafiose che sono nel Paese e che lo costringono a fare la politica che fa e non potrebbe farne un'altra perché non c'ha dietro una proposta questa è la questione di fondo ora non penso che noi possiamo sostituire certo l'apparato attuale con una nostra presenza incisiva e determina penso però che bisogna incominciare a far chiaro nella popolazione che esiste una forza politica che questa forza politica può essere il fulcro di una nuova aggregazione anche se questa delegazione pensando la nel momento di oggi sarebbe assurdo che la pensassimo intorno nove
E qui viene la questione fondamentale i nostri rapporti col Partito comunista perché indubbiamente e qui sarebbe un discorso molto ampia io lo lo con un denso
Condensa nel modo più assoluto anche pensando alla mia esperienza personale per esempio oggi nel consiglio comunale di Milano
Sarebbe errato se noi oggi utilissimo la posizione del colpa del Partito comunista oggi il nostro rapporto col Partito comunista che indubbiamente in una fase diversa da quella del compromesso storico
Che ha ripreso una sua anima che aveva aveva assopito che aveva dimenticato negli ultimi anni ma che comunque non possiamo considerare in un rapporto come lo considera per esempio il PD Lupi
Perché se non ci considerassimo in un rapporto subalterno rispetto al partito comunista dicessimo bene ora siete diventati bravi appoggiamo la parte buona che è in voi
Noi arriveremmo di nuovo a compiere il grande errore che è stato compiuto ma il Partito comunista quando ha pensato di bagnare le sue polveri di classi perseguire una politica di miglior gestione della borghesia della dello stato borghese della della condizione borghese italiana
E lo vediamo in consiglio comunale ogni giorno c'era il compagno pollice fino a poco tempo fa ho Rachel compagna Rizzo siamo indù
C'è un compagno del Pd dunque siamo in due di Democrazia proletaria ma noi non ci sogniamo mai mai di dire sì quando le cose sono sbagliate perché le dico perché la Giunta è fatta da comunisti e socialisti e i comunisti sono maggioranza norma diciamo mai
Ma non perché ce l'abbiamo coi comunisti per vecchi rancori tutt'altro
Anzi qualche volta vengono i compagni a dirci perché degradano fai tu l'intervento su questa questione per esempio sulle questioni della pace dei missili eccetera che hanno il si disturba di dire certe cose diletto
Tanto tu sei un libero battitore e io lo faccio volentieri
Ma quando poi si parla dei mercati generali dove hanno amministrato in modo vergognoso
Dove se si parla Dei delitti e la casa se si parla della Silicon di tutte le altre questioni allora non possiamo seguirlo i compagni no perché voi amministrate Comit borghesi soltanto che amministrate ancora peggio di loro talvolta e questo succede
E succede al Milan
Ecco perché credo che la nostra proposta
La nostra proposta deve essere una proposta di
Prospettiva cioè riaprire una prospettiva per cui l'aggregazione può avvenire in un modo che sia una aggregazioni intorno a una prospettiva di Class
Per fare acquisti
Ci vuole il partito
Indubbiamente io lo dico
Direi che una certa malinconia personale
Perché io di partiti ne avevo conosciuto uno
Per me era il Partito con la P maiuscola
E mi dispiace
Di dover dire sono in un altro partito
Mi spiace moltissimo
Non prendete la come ho fatto sentimentale
Per quelli della mia generazione il partito è stata una cosa sacrosanta
Aveva sempre regione i partiti
Non condizionano mai nessuna delle nostre opinioni
A quella del partito e partito per noi era il comitato centrale la direzione
E stato togliamo per un gran periodo di
Uscire da questa concezione
Come uscire da quella per cui l'Unione Sovietica aveva sempre ragione è stato molto duro
E le vicende di questi anni
Non possono essere interpretate compagni semplicemente come quelle di un compagno che si è scontrato con questo o con quello con un grosso dirigente del Pci o con un grosso dirigente di un partitino molto più piccolo no
Sarebbe di una tristezza incredibili
è stata la sofferenza
Di dovervi che questa società
Di cui voi avevamo creduto di porre le basi società annuo all'indomani della Liberazione
Con grande fatica noi sapevamo che si sarebbe costruita una società socialista no invece ad un certo momento ti hanno detto
La società socialista è un'altra cosa la costruiamo insieme alla borghesia la costruiamo insieme con quelli che ogni giorno noi criticavamo e che a volte perfino strumentalmente noi criticava
Non voglio andare oltre perché è finito il mio tempo voglio dire soltanto che essi oggi
Io sono arrivato alla conclusione di aderire al partito di Democrazia proletaria e di chiedere l'onore di avere la tessera di Democrazia proletaria perché sono convinto questo partito non sarà una brutta copia del partito comunista ma sarà un partito di classe di quelli che nel ventesimo secolo occorre che ci siano per portare avanti la causa dei lavoratori e del profeta
Compagni credo di interpretare sentimenti al congresso se diciamo accompagno degrada che la sua decisione di entrare formalmente nel nostro partito dopo aver dopo essere stato accanto a noi già da tanti anni rappresenta per noi punto perché dovrei dire da buon napoletano l'onore tutto nostro
Quindi come vede un avvenimento significativo
Proprio per
Sì per la personalità con il contributo del compagno ha dato alla sinistra e alla al movimento operaio milanese e in particolare ma certamente anche italiano con tutta la sua attività
Adesso prima di dare la parola compagni alunni la presidenza propone un breve mozione per sulla questione del Libano che come tutti avete ha preso dalla dai giornali di stamane sta precipitando con bagno Semenzato della commissione pazzo che la commissione credo
Che non si tratti di dare molte spiegazioni
E propongo questa mozione perché il congresso la provi e si è passati immediatamente la leggo quindi direttamente
Sulla base delle notizie delle ultime ore tra le quali il ritiro del contingente inglese davvero
Il quarto congresso nazionale di Democrazia proletaria chiede che il Governo italiano decida immediatamente entro la giornata l'immediato ritiro delle truppe italiane dall'IBM
Di Stati Maggiori italiani
Hanno voluto fare del Libano un esperimento di politica estera e militare che rischia in queste ore come noi fin dal primo momento abbiamo denunciato di trascinarci in una guerra
A difesa di interessi americani e israeliani in Libano
Non si tratta oggi di salvare la faccia al governo e generali perché questa operazione rischierebbe solo di essere pagata col sangue dei soldati italiani i missili cruise che arrivano a convincere nel momento in cui i regali ordina il ritiro dei Mariners dal Libano devono far pensare
Ambedue queste scelte sono fatte senza che il Governo italiano ne sappia nulla per chi ha detto che i Cruise o l'ombrello NATO servono alla pace questo è un severo monito su cui riflettere
Credo che non ci sia nemmeno bisogno di dire che il Congresso approva per acclamazione questa mozione decide di inviarlo subito alla stampa di dare al governo che spleen per esprimere questa sua precisa prese di posizione compagnia num
Chiese al Papa
Una presentazione la compagnia nonni e del collettivo casalinghe romana
è casalinga romana e membro attiva della Radio Città Futura e la compagna per chi ricorda e la compagna che è stata ferita nell'attentato fascista oggi Radio Città Futura ora impegnata nel movimento
Ma
Delle donne a Roma in modo molto attivo ecco questo
Allora Trovo giusto una premessa spiegare nostro linguaggio guai già mia degna collettivo è molto semplice e quello è quella di di tutte le le nostre mamme sorelle spose
E che ne vogliamo farci capire noi vogliamo capire minimi salmi nei miei incubi o ancora quella quella definizione quelle quelle parole incredibili
Ricordate e parallele convergenti dove ancora non abbiamo capito nuovo capiremo mai perché noi parliamo non parliamo politiche se non lo vogliamo parlare e per scelta però ecco
Troverete forse molto ingenuo del mio intervento ma in questo cd conosciamo Lorini indichiamo e così che vogliamo essere
Probabilmente quello che dirò oggi il dei tempi sentito perché lo ripeto da tanti anni anche nel settantanove ha detto le stesse cose
E compagni propri di DP
Mi dispiace se sembrerò ripetitiva però i problemi nostri non sono cambiati anzi sono peggiorati poi video perché
Allora niente
Vi dico che la presenza del collettivo casalinga al congresso nazionale di Democrazia proletaria beh speriamo che non susciti delle sorprese si deve attribuire al bisogno di dialogo che nell'attuale clima e divenuto essenzialmente vitale non volendo apparire come fiore all'occhiello di altri che approfittando della nostra ignoranza politica tra virgolette come scelta
Indubbiamente ci sarebbero proprio tornaconto perciò è naturale ce lo chiediamo a voi compagne e compagni di DP che espelle sette membri di quell'esperienza comune di nome sinistramente
A proposito di compagni io speravo di trovare più donne
Perché giusto la battuta di quel compagno lì quando hanno avvisato che se siete c'è la discoteca aperta un compagno simpaticissimo e ciao ha detto sì loro leader ha detto e che balliamo tra di noi ci questo partite ci sono pochissime donne beh
C'ha ragione
E devo anche ringraziare la compagnia di ieri che la compagnia di Palermo ha chiesto alla presenza di donne nella commissione politica
Io per ragioni mie personali non hanno potuto essere presente però l'ho ascoltata attraverso Radio Radicale cui sono grata con questo servizio così utile
Va be'che insomma
Sinceramente ho il congelamento il finanziamento ai partiti è un po'oppure esso Soldini nostri quindi è giusto che sia così
Va bene allora noi nemici mi presento che siamo siamo un gruppo di donne giovani o non più
Che non vuole abbandonare speranze rabbia sogni e linguaggi che non intende essere di cacciata nel sacro il vile che non ha mai smesso di gestirsi la propria lotta di liberazione nonostante le imposizioni del potere
Il discorso di costi andare stantio vecchio va beh beh noi non lo vogliamo cambiare di una virgola
Per alcuni è che dimenticando in il fine che non era di emancipazione si sono inserite nel sistema vogliamo forse per finta che quel Fini è stato raggiunto
Qui sarebbe lungo ed altresì penoso descrive la condizione di essere donne oggi leggi di ieri ecco la spiegazione che vi dicevo prima sì
Perché adesso ci pesa addosso anche l'inganno divisori traguardi che non abbiamo mai raggiunto e qui parlo del della legge della Balto della della legge sul divorzio della parità dei diritti
Sì
Solo parole sono rimaste parole però pare che sa che ci hanno dato sa che abbiamo ha raggiunto i dieci stiamo peggio di prima questo intendo ribadirlo peggio di prima
Ovunque e sempre si consumano a volevo dirvi che io volevo fare tanto venti tanti riprendere le quesiti addetti compagni che sono bellissime a proposito del sud
Mi è stata detta Emma democrazia proletaria nessuno ci sono fabbriche ma porca miseria ci dimentichiamo tutti i lavoratori del mare tutti i contadini che vivono in una situazione io sono del Sud del bel profondissimo sud quindi
Lo so sulla mia pelle
E non lo so volevo est dire a Capannelle sono grata maestro di aver pensato al Sud nel programma futuro di essere più attenti ai bisogni delle donne volevo ringraziare in compagnia di prima che ha parlato del fascismo e
Ce l'abbiamo ce l'abbiamo addosso tutti quanti e sempre stata la stampella dalla ditta CIA adesso è diventata anche delle accompagni perché si chiama compagnie non lo so
Craxi
Allora dunque Minnie atterrò questi queste note che avevo fatto che sono proprio nostre nostro in quanto donne
Dunque ovunque sempre si consumano violenze soprusi sul nostro parco ora si aggiunge l'oltraggio del salario alle casalinghe questi ci pare proprio troppo
Ci affligge una domanda come potrà giungere alle donne del profondo Sud o dell'Alto Adige la nostra voce ribelle a questa ennesima sporche manovre ma sappiamo che molte cadrebbe ora nella trappola illuse dello zuccherino di quattro soldi tutti e qui c'ho messo un interrogativo per loro e qui mi devo fermare perché
Siamo logiche col maschilismo che impedirà e che anzi aumenta ma questi quattro soldi di questa povera donna saranno certamente a finiranno membri indenne ménage familiare vi entreranno a breve tasche del marito
Va be'adesso è troppo lungo il tempo è poco allora va be
Allora queste donne che si erano illusi da questi soldi tutti per loro ma scherziamo
Noi non dobbiamo accettare elemosine perché oltretutto sì diventerebbe pari pari nella logica maschilista secondo cui solo contorti i soldi a casa dalle conta di più
Quello che poi ci offende e li diedi dare una Mercedes e tra parentesi io dico e quale sarà la cifra equa boh questo mistero
Che non riprenderebbe mai e poi mai l'obbligo della nostra fatica la rinuncia ad ogni libertà l'oppressione del ricatto ma voi vi immaginate
Quale padre manderà la semmai si parla scelte si manda a scuola il maschietto in famiglia no le donne devono fare una lotta per andare studiati
Adesso qua questo questi quattro soldi questa Mercedes perché io la chiamo proprio così
Di ed è oltraggioso quando dico mercede
Quale padrini agguato che fate che di di studiare da adulti sposi ti pagano figure poi non avremo la possibilità di un di un respiro tutto nostro perché siamo pagati dobbiamo lavorare
Allora perché si deve sancire e codificare che la donna nasce serva e serva e come tale è giusto che venga pagata ormai è in atto una congiura visto che tutti i cd vogliono reclusi in casa i partiti della vecchia e nuova destra Collio scene proposte in Parlamento
E mi dispiace tanto anche del partito radicale che ha tolto va be'comunque
Le violente scomuniche del Papa girandolo nei i mass media servi sciocchi del potere che decretano la fine del femminismo
Il padrone dittatore che in primis licenzia le lavoratrici
E dulcis in fundo la dolce falsamente romantica che dalle pagine di un melensa letteratura batto a basso costo
Racconta ed esaltante l'abnegazione di madri e spose alla fine ormai con i capelli bianchi avranno il giusto premio ed il trionfo sulla cattiva ovvero sulla malafemmina
E se questo martellante lavaggio del cervello finirà coll'averla vinta sullo sterminato esercito di casalinghe quella vera spina dorsale dell'economia nazionale francamente diciamocelo proprio papale papale
Quale uomo ce la farebbe a combattere ogni giorno dico ogni giorno quel caro vita i problemi della scuola della casa degli anziani da tossicodipendenza a questo punto devo dire
Diventa Censis
Finalmente abbiamo scoperto la tragedia della droga sono anni che non lo chiamano inabili dapprima almeno manifestazione in quattro anni fa l'abbiamo fatta noi siamo scesi in piazza
Abbiamo lottato con tutte le nostre forze
Nessuno ci sta ci dava filo perché figurati delle donne delle casalinghe immaginiamoci chi sono sono anni che noi cerchiamo di farci sentire in alto loco però devo dire in alto all'altro che ci sono queste manovre
La mafia questi chiedendo le armi che vengono la Vendola ladro ma dove sta ma dico io vogliamo darci una nostra ragazzi
Questo partito ad un giovane bello per Democrazia proletaria che grintoso io almeno lo sento così lo vivo così da settanta non ma vogliamo spazzare via questi vecchie cariatidi che stanno seduti su quelle sedie molto o ma insomma questo signore
Ho
Scusate ma io avevo deciso al di là di non lasciarmi andare di te di attenermi a queste quattro righe più forte di me scusate scusate
Allora
Allora ancora un grazie al Censis l'implacabile estendersi della disoccupazione
Le vergognose carenze dalla sanità
Di insultante quotidianità degli scandali la preoccupazione per i soldati nel Libano e meno male che non c'è stato sto compagno insomma so che che che il PPI si muove
Ricade sulle donne ricade sempre sempre sulle donne ma voi ci pensate voi facciamo un figlio e io lo rivendico di essere donna sono contentissima felicissima di essere donna perché fino a prova contraria i figli li facciamo noi
Allora dico per nome nove mesi non lo porto meno cresco lo tiro su nel cuore per due perché io adesso li respingo soltanto a due visto che noi siamo una colonia dell'America solo perché ricami vuole queste noi dobbiamo andare a popoli ammazzati figli nostri ma possibile che che che non ci ritroviamo tutti in piazza a parlare e a dire no noi donne ecco perché volevo volevo più donne va be comunque
Il discorso si può fare lo stesso con i compagni
Almeno spero
Allora l'asservimento alla Leica con le basi di Comiso se è una cosa che è stata una cosa orribile nelle famiglie mi fanno ridere adesso si ricordano i di fare certe iniziative boh però l'ombrello della NATO andava bene una volta qualcuno
E allora la svendita di ogni speranza per la bella abolizione del Concordato marca mille novecentoventinove questa è una cosa gravissima ci sta passando addosso e e pochi si muovono e
Non lo so ma ci rendiamo conto che questo è paro paro se non peggio qualche ha fatto Mussolini ma con una Vaticano che tra questi s'può chiarire con lo IOR questo Papa va be
Vi devo stare zitta perché se non la capisco più
Allora tutto questo pesa su di noi e fa tanto al comma dal sistema allora né ci raccomandiamo a tutte e specialmente a
A coloro che scelgono e vivono bene la casella casalinghi età a me mi sta benissimo se le donne lo sciacquone fanno bene non trovo anzi mi sta mi sta bene perché la cosa quando uno sceglie di fare una certa cosa e Davide bene d'accordissimo però proprio a questi io dico di non accettare la scodella di lenticchie che distruggerebbe la dignità del nostro essere donna
Da sempre la società Cimoli dissi informate fattuale perciò complice la vecchia mantengo la tv
Senza farci evadere dal grigiore quotidiano con un'ingannevole maledetto Carosello o con una sontuosa sfilata di moda creata solo per poche oppure con delle sfrenate distribuzioni di milioni in cambio di disposte Scheme ha domande idioti io miliardario di stare a guardare la televisione
E purtroppo questo discorso facilissimo parlo sulle donne sono stanche appuntite per lavori di tutto il giorno stanno lì rilassato ed è il momento peggiore in cui questi questi messaggi passano restano nella testa
Questi poi vogliono aumentare il canone si capisce devono dar tutti 'sti soldi per perché i pendoli dare quantici etici sono in un bottiglione io non lo so tattili dai gatti livello ci hanno preso per una massa di cretini
Perciò dico la storia dette delle telecamere ma non paghiamo lo non paghiamo lo nessuno va be dunque non rendiamoci e non saremo complici ITC voi le schiave del proprio professore
Dobbiamo chiedere e pretendere una giusta pensione per non ferire nel ruolo della nonna tuttofare al prezzo di un boccone o di un letto cinque ori Dorio
è vero questo succede conosciamo tanti casi
Dobbiamo chiedere e pretendere un radicale cambiamento nei rapporti di Inter familiari e quindi Latini efficienza delle strutture sociali
I soldi che non buona la nostra di turno affaticati devono servire a migliorare la qualità della vita e canale fogli scritti militari oppure alla costruzione dei carceri modello Voghera va bene
Noi rifiutiamo di essere madre di una medaglia alla memoria e poiché siamo noi a portare la vita lavoriamo insieme da dall'incubo nucleare e fuori dai due blocchi del terrore
Io adesso e sono costretta a a uscire fuori da questo che avevo scritto ma devo ricordare ad Augusta nascono dei bambini del Fatah però ne parla nessuno
La storia di alla diossina è passata gira e rigira l'Estonia son tornati in Italia stanno quei
La le piogge acide il problema delle piogge acide
Ma vi pare poco contrastare anche che ho scoperto ultimamente grazie a un lavoro di parecchi anni filippini i piedi lungo il mare io abito a Ostia purtroppo
Chissà sono distrutti lo sapete perché perché c'è il pulviscolo dei maledetti detersivi il Ducato bianco più di tanto fatta ma io torno in un sacco a pelo purtroppo piuttosto che stare alla va purtroppo si sta distruggendo la natura
Mi ricordo che
E questo lo devo dire
Uccide cinque sei anni fa stavamo ancora Città futura piazza Vittorio parlavo dei dei tempi e dei gas di scappamento perdente dell'aria che inquinate in città che non si può vivere dei bambini che vanno a negarlo Azzini così bassi proprio all'altezza dei tubi di scappamento delle manguste beh
Dopo qualche tempo ci fu una manifestazione cui attorniato da un gruppo di donne che mi dissero i turni ed era già nei giorni ecco perché talmente siamo talmente inglobati in questo sistema che non pensiamo a questi piccole cose trovata alcuna reale addirittura fatta la prova ripiegarsi all'altezza delle macchine ed è stata una scoperta per loro étoile siamo combinati in questa maniera maggio vincerà vogliamo dare una svegliata
E ancora quindi ripeto questo partito c'è dare una svegliata vogliamo rimetterci accampare a misura d'uomo
Chavez struttura beh sì degli ostaggi de de devo devo far smettere
Va be'
Allora io devo concludere a questo punto concludo e vi ringrazio dell'ospitalità so che è stato un intervento caotico che è stato un intervento però volevo dire ancora tante cose non le dico
Perché mi sento un po'come tracciati colà salivazione azzerata
Perché ripeto c'ho tanta rabbia dentro non poterle esprimere non poter continuare a dire tutte le cose questo mi violenta va be allora buon lavoro veramente caloroso buon lavoro dal collettivo corsetta Salinger di Roma
Alcune comunicazioni
Una mozione che è arrivata cervelli un bigliettino che potrà interpretare dopo una mozione che arriva da una compagna dice
La qualità della vita e anche non essere obbligati a fumare le sigarette che altre ne ha deciso di accendere frega di sensibilizzare l'Assemblea io possa sensibilizzare
Poi ci sono alcune brevissime comunicazione
Comunicazione dunque scusate dove
Debbo solo specificare come me nella rassegna stampa che è stata fatta su tutti i giornali nazionali costa mille lire
Questo era rassegna stampa incominciata per essere pronto e qui alle nove come era questa mattina si ricomincia a lavorare alle quattro siccome non abbiamo le strutture tecniche necessarie per fotocopiarla Nugnes e sto stamparla noi l'abbiamo da da fare fuori
Fuori significa che dalle sei alle otto sono due operai che lavorano con lo straordinario e chi quindi va pagato giustamente lo straordinario
E quindi ogni foto dove ci costa centodieci lire ed è per questo della rassegna stampa di molti compagni dedicato celtiche costano troppo costa mille lire
Va bene poi ancora i compagni di fabbriche dell'ufficio operaio sono convocate al termine della riunione di questa mattina nell'atrio
E infine i compagni dell'organizzazione invitano tutti a non dimenticare le deleghe per evitare problemi all'ingresso adesso una comunicazione del compagno Visco sulla riuscita dello sciopero di stamane
Con quali
Dobbiamo dare questa comunicazione anche perché quando prima il compagno ricordava rispetto alla rassegna stampa abbiamo avuto purtroppo la possibilità di osservare su questa rassegna stampa che non c'era nessuna riga se non all'interno di questo congresso sull'iniziativa che i consigli di fabbrica i delegati dei consigli di fabbrica avevano intrapreso ieri recandosi al direttivo la CGIL CISL UIL nelle notizie sindacali non sia riportato questo fatto
Per noi è molto importante per il movimento sindacale nel suo assieme come punto di riferimento unico ebbene sfruttiamo questa tribuna per riportare delle notizie invitando anche i giornalisti precedenti alla correttezza professionale ovvero non solo a scrivere su Italy dei capelli o sulle cravatte di alcuni dirigenti sindacali ma anche dell'espressione dei lavoratori politica precisa che si è manifestata ieri con una precisa delegazione non con un atto folcloristico con una precisa delegazione con parole d'ordine precise e che ha voluto oggi una precisa mobilitazione risposta a livello milanese questo sciopero di oggi riuscito in maniera entusiasmante con tutte le difficoltà
Le possiamo conoscere di fronte all'attacco della cassa integrazione dell'attacco al Salario scioperare oggi è molto più difficile scioperare anni fa
Oggi in fabbrica sia più deboli per cui il fatto che questa mattina cinquanta mila lavoratori abbiamo aspirato a Mila no
Che questa mattina cinquanta mila lavoratori abbiano sfilato a Milano in uno sciopero con tutte le difficoltà che abbiamo pochi conosciamo direttamente e concludere
Le i i tentativi di impedire questa sua riuscita dimostra un grosso successo
A questa manifestazione ha parlato con il comizio conclusivo il compagno Maurizio Scatà come rappresentante dei consigli di fabbrica che si sono autoconvocati
Dando continuità questa terra mobilitazioni invitiamo tutti i compagni a cogliere questo significato accogliere questo dato non si tratta di andare poi a mistificare questo fatto è stata la nostra giornata di lotta che ha visto protagonisti i lavoratori in primo luogo i consigli di fabbrica
E anche parti consistenti del movimento sindacale chi non può accettare ieri Chiatti che vengono consumati in certi alberghi di Roma crediamo che l'augurio che ci faceva ieri Maurizio nell'aprire questo è un altro congresso si è ulteriormente rafforzata da questa mobilitazione che è avvenuta
Questi fatti che si collegano questa decisione in cui si vede la presenza e la capacità di indicazione di Democrazia proletaria sono secondo i compagni che mi hanno spinto a forza a dare questa comunicazione
Un terreno di confronto un terreno di sviluppo una premessa perché non solo la lotta dei lavoratori riesca a impedire ulteriori vendite ma perché a Democrazia proletaria sia la testa di queste rotte
La parola al compagno Capanna per un ordine del giorno
Lo leggo soltanto perché si commentano da sole dice così il quarto congresso nazionale di Democrazia proletaria
Prende atto con sdegno del sequestro ordinato recentemente dalla magistratura di Napoli e tuttora in vigore del libro the Vatican connection pubblicato in Italia dall'editore napoletano Tullio Pironti
Evidente la gravità del provvedimento che vede il basilare diritto costituzionale della libertà di espressione d'informazione e che appare ancor più inaccettabile nel clima neo concordatario che si va instaurando
è significativo che il libro documenti in modo schiacciante il ruolo avuto in un intreccio inaudito con la mafia americana dal Vaticano
Che ha acquistato azioni false rubate sapendo che erano false rubate per un valore di circa un milione di dollari
Crediamo che evidentemente c'è stato il contenuto di verità del libro a determinare il sequestro
Pertanto il quarto congresso nazionale decide di attuare un gesto consapevole di disubbidienza civile
Domani nove febbraio alle ore tredici e trenta il libro in questione sarà posto in vendita all'uscita dalla sala congressuale
Il Congresso affida il compito che la vendita ai deputati del partito
Per un evidente motivo ed ha mandato la presidenza di provvedere affinché nel pomeriggio di oggi il presente ordine del giorno sia formalmente comunicato al procuratore della Repubblica di Roma Franz Sesti
Compagna Cipriani chiederà per
Naturalmente
Le obbligazioni falsificate solo che le richieste delle quali nessuno quelle rubate ed è una fase precedente
Il Vaticano ha chiesto alla mafia assieme alla Banca d'Italia badate bene la Banca d'Italia non ha detto niente fino adesso
La stampa di novecentocinquanta milioni di dollari pari a mille duecentocinquanta miliardi di lire di allora che sono più o meno equivalenti al buco del Banco Ambrosiano dopo fate voi l'equazione di cosa è successo
Benissimo
Allora passi e continuiamo il dibattito ci è stato richiesto di ricordare ancora una volta che alla fine dei lavori c'è la riunione dei compagni interessate le questioni dell'informazione nonché le varie testate locale di qui a adesso la parola al compagno fra accetti di Sesto San Giovanni si prepari il compagno Mancini di Salerno
Va bene compagne
Al di là dell'entusiasmo
Il
In tipo intervento che volevo fare io
Opera trattare una parte
Che nelle tesi
è abbastanza approfondita sulla questione
Del propulsione del capitale o la sua o il suo declino
E la questione della griglia dei bisogni di massa come prospettiva di Democrazia proletaria ci dal punto di vista
Delle produzioni della loro qualità dell'impatto ambientale e di tutto quello che ne consiglio per a cascata nei servizi e via dicendo
Io credo che
Non il un grosso problema che si pone al partito oggi
E quello di non commettere più un errore storico che è stato fatto sia nella nuova sinistra cioè in questo passaggio
Dall'adolescenza al fatto di essere un po'più adulto io in testa a tutti forse conviene solo uno degli esponenti
Perché il fatto di avere all'interno di un partito come può essere il nostro una filosofia tale per cui c'è la sommatoria dei soggetti
Cioè ognuno ha ragion d'essere all'interno del partito gli viene garantito
Un suo spazio
E il partito invece di essere un elemento che unifica ciò che la crisi divide
Non è altro che una forma di rappresentanza
Dei vari soggetti sociali e rappresenta più che altro è questo il passaggio che secondo me deve essere fatto rappresenta raccoglie e organizza
Soggetti sociali sulle sugli affetti della crisi capitalistica non sulle cause
Allora il problema sulla questione io fa la faccio molto breve perché il tempo è molto molto limitato
Comunque sulla questione della propulsione poteva non propulsione del capitalismo secondo me e qui tutto il gioco reale delle questioni
Poi tutte le varie i vari fronti rivali Cappellotto che possono essere fatti
Possono e sono soltanto gli stretti di questa crisi capitalisti allora molti compagni sia nel Congresso che ha fatto Milano sicuramente altri compagni che
Mi hanno preceduto e altre che mi precederanno tratteranno ancora di questa società uniforme variegata
La Società robotica tutte queste questioni della dell'introduzione delle tecnologie ma il vero problema compagni e ormai dobbiamo
Parlarci abbastanza chiaramente su queste cose che comunque a differenza degli anni passati quando veniva meccanizzato la produzione
Il capitalismo si sviluppava perché
Aumentano l'occupazione per cui in una catena di montaggio alla FIAT significava il posto di lavoro oggi con la Robotti trazione non solo non c'è occupazione
E a Sesto San Giovanni di queste realtà ne abbiamo a iosa
Ma il taglio che viene fatto c'è la ricchezza che viene tagliata dalle tasche dei lavoratori dalla tasca dei ceti popolare non è in grado di recepire le produzioni che vengono fatte
E quindi questi qua potranno Polo produrre macchine robot potranno fare tutto quello quello che vorranno ma se il problema che coloro i quali dovrebbero assumere questa produzione non hanno la ricchezza
La possibilità di avere un salario adeguato addirittura non ce l'hanno
Ora io credo che come già stanno facendo i giapponesi per esempio
Dovranno iniziare a mettere i loro robot i loro nelle cantine
Allora la De mistificazione che va fatta è che la robotica la meccatronica la scelta di controllo varò una futura società produttiva una società di controllo e basta controllo dei tipi di produzioni che
La Cei gli USA ci permetteranno di produrre perché poi dopo si tratta anche di queste questioni
Ma diventerà la società di controllo per andare a gestire tutte le grosse contraddizioni
Che si generano interno dalla società
Questo secondo me è un elemento essenziale e il capitalismo da un punto di vista propulsivo potrà attenere
Se
A sinistra se la sinistra se anche Democrazia proletaria ava non avrà la capacità di incidere profondamente su questa crisi dandogli una spallata
Di fronte a queste questioni può andare da questo il potere la questione delle produzioni da queste tutti gli elementi allora io voglio trattare un problema magari molto rapidamente la questione della centralità operaia io abito Sesto San Giovanni ci lavoro politicamente per
Però non solo per la lista o vivo il feticcio della fabbrica anche perché se tu sei giovane da un punto di vista edilizie bruttissima
No se dovessimo immaginare la nostra società come fatta con le ali ecco io penso che sbaglia Remo completamente
Ma il problema quello reale che si pone
Quale che oggi difendere l'occupazione difendere il salario difendere le condizioni di vita del proletariato nel suo generale significa arrestare quel meccanismo che si è generata di trasferimento delle risorse
Dalle tasche dei proletari nelle tasche dei padroni di fronte a questo è di di fronte a questa strategia ambivalente che capitalismo porta avanti cioè taglio dei salari disoccupazione de industrializzazione
Non c'è una prospettiva
Futura di una gestione diciamo espansiva quindi anche la di la demistificare zione della logica dello scambio la della logica della ripresina
Vanno proprio scalfiti questi elementi che vengono gettati a livello di massa che la sinistra rito modo con la storica se ne è impossessata e diventa il La tre junior rispetto alle contraddizioni che esplose
Di fronte a questa
Diciamo raffazzonati sì ma l'analisi che ho fatto
Noi di Democrazia proletaria dobbiamo non solo dire tutte le cose che ritrova delle tesi eccentricità che state riportate molto bene ma noi oggi di fronte a una questione di resistenza attiva che vogliamo fare dobbiamo gestire gettare il bacillo il virus di una profonda e Società alternativa
Che va che vuol dire nella crisi siderurgica tutte le mistificazioni che vengono fatte sulla sovrapproduzione dicendo noi dobbiamo di
Che su questa questione ed è fa cito questo caso potremmo citarlo anche per la questione termometro meccanica tutelato in questione
Che un possibile
Prospettiva di economia profondamente diverso l'industria siderurgica si può salvare perché abbiamo intere zone e zone della
Del terremoto che c'è stato recentemente a Napoli Salerno la zona detta del cratere che vanno ricostruite la zona moltissime
Abbiamo grandissimi possibilità di fare sviluppare l'industria siderurgica in un certo modo perché una parte della domanda interna non è stata assolutamente
Sviluppata e poi accolta
Per cui cosa vuol dire allora vuol dire anche case quindi a fronte delle case vuol dire avere più per dire televisori elettrodomestici quindi anche l'industria elettronica civile da questo punto di vista avanza
E immaginiamo non solo una casa per tutti come concetto strutturale del nostro lavoro e di idea forza ma da questo meccanismo che lire l'anello del reale sviluppo che si pone questo è un dato l'altro elemento molto veloce e
La questione energetica
No
Noi a Sesto San Giovanni abbiamo la Breda Siderurgica che sta chiudendo noi al di là che non amiamo questa casa grande fabbrica per la sua struttura certo eccetera ci siamo accorti che sulle questioni dell'inquinamento poi magari altri compagni Sovico beh Legambiente siete decide magari se ne sanno più di me ci siamo accorti che quella fabbrica che inquina intervenendo sui fumi e sulle perdite sugli scarichi e possibile rettile riscaldare venti mila appartamenti scaricando a sua volta all'interno delle bollette
Doni costi
E quindi ulteriormente
Ulteriori sacrifici per i lavoratori ma utilizzando il senso alternativo un modo per una procedura di produzione
Quindi io volevo far capire questa questione che non è non voglio difendere il feticcio della fabbrica ma secondo me è possibile
Di fronte a una difesa dell'occupazione uscire dalla logica sindacale della sinistra riformista il rito cui vertice difendiamo l'occupazione la parola di finte nella sostanza reale delle cose perché il problema che va avanti è una
Allora quando ne abbiamo parlato e arrivo alle conclusioni
Giocatore della griglia dei bisogni di massa come elemento cioè il nostro prodotto interno lordo come qualità in particolar modo del lavoro che facciamo
Non solo della quantità
Ma della qualità
Rispetto ai bisogni di massa i servizi qui significa sviluppare nuovi posti di lavoro nuova occupazione garantendo insieme alla redistribuzione del lavoro esistente sì da garantire una prospettiva di società di un certo tipo che non è quella
Capitalistica o
Pseudo socialista diciamo no
Dunque di fronte a questo grosso sforzo che è stato fatto nelle tesi
E che si intravedeva anche nelle nella relazione che Mario affatto ecco noi dobbiamo costruire su un grosso momento di resistenza attiva che abbiamo oggi le basi
Per dire a questa gente che non solo bisogna difendere la fabbrica per Kuerten non solo bisogna avere diritto alla casa per quest'altro non solo un'equità fiscale per quest'altro e tutti
L'utopia del comunismo e via dicendo ha portato grossi
Sette di proletariato di lavoratori e cioè a lottare e magari anche a morire per queste questioni ne dobbiamo dare questa grossa
Intuizione è stata la sua immaginazione questa grossa possibilità di giocare all'interno di un Paese
è un punto di vista ideologico culturale è completamente distrutto in particolar modo a sinistra giocare la carta di Democrazia proletaria perché a differenza di molti altri e lo voglio dire molto chiaramente
Che con il capitalismo alla fine della fiera ci stanno bene né di Democrazia proletaria quelli capitalismo non ci staremo comunque mai
Grazie al compagno Marco
Prima di dare la parola al compagno Mancini Eugenio chiedere al compagno Edo Ronchi di prepararsi di lago questo messaggio
Cari compagni congressisti vi ringrazio del vostro gentile invito e sono veramente spiacente di non poter partecipare a posto commerci cui lavori Okoro il miglior successo
Voi siete una forza modesta ma vive necessaria nel panorama politico italiano una forza sana che incide ed è stimolo per tutta la sinistra italiana sulle questioni fondamentale del nostro tempo
Voi siete una reale forza di pace che ha combattuto e combatté con coerenza impegno per la più nobile battaglia per l'umanità
La vostra lotta per il disarmo universale per l'uscita dell'Italia dalla NATO che non è ombrello di democrazia ma strumento aggressive di dominio dell'imperialismo americano corrisponde all'aspirazione più sentita dalla grande maggioranza del popolo italiano
Così la vostra lotta contro la politica antipopolare di questo governo che protegge in modo sfacciato gli interessi dell'alta finanza del grande capitale delle grandi fortune vecchie e nuove a danno dei lavoratori dei giovani senza lavoro e dei pensionati è una lotta giusta che voi conducente coerentemente non solo a parole
Ho fiducia che tenendo fede ai principi marxisti allo slancio rivoluzionario che di accompagnati nel vostro travagliato cammino saprete raggiungere nuovi traguardi per la causa del socialismo
Baia Alessandro medaglia d'oro per la Resistenza valoroso compagni dirigente Falchetto
Abbiamo ricevuto alla presidenza e mettiamo a disposizione poche copie per poterlo leggere la carta del Fronte di Salvezza North nazionale lanciata dopo Little John volato frange Caramel
Che hanno annunciato nei giorni scorsi la parola al compagno Eugenio Mancini di Salerno si prepari compagno Ronchi grazie
Ho colto nella relazione del compagno Capanna un riferimento molto esplicito rispetto alle questioni del mezzogiorno
Proprio in riferimento a questo interessamento il partito del Meridione ritengo che sia necessario discutere anche in direzioni un'ipotesi di strutturazione in Meridione e di una istanza che garantisca per il partito intervento politico nonché una strumentazione organizzativo più uffici
Anche in considerazione anche di questo fatto io o da leggere una una mozione che compagni Salerno mi hanno mandato mandato di reggere che poi dopo detto la presenterò qual alla presidenza
In ogni modo o io o intervenire rispetto alla
Questione dell'occupazione del Mezzogiorno perché penso che io non sia la stessa cosa di parlare dell'occupazione in generale
Dove esistono dei riferimenti occupazionali precisi qua per esempio un orto ci sono le fabbriche
E quindi abbia un riferimento preciso rispetto all'occupazione
Anche rispetto alla proposta che noi da anni porta avanti alla riduzione dell'orario di lavoro evidentemente c'è stata a fare del dei riferimenti più specifici rispetto alla realtà meridionale per cui anche in questo senso penso che vada fatto una ricerca approfondita rispetto a questi temi tenuto conto del fatto che i ridurre l'orario di lavoro in situazioni dove il lavoro non ce può creare dei seri scompensi dovuto al fatto che al nord probabilmente appreso la lezione dell'orario di lavoro si troverebbero molto i problemi occupazionali se non altro per si risolverebbe la questione il problema della cassa integrazione
E inoltre si determinerebbe una situazione di trasferimento angolo di manodopera dal Sud verso il Nord per cui certo resta prevalente la nostra posizione di assenso rispetto ad una ipotesi per ipotesi di riduzione dell'orario di lavoro ma secondo me c'è il problema di centrare la questione anche rispetto alla alla a questo a questo tema e spetta la situazione meridionale
Da tenere conto il dato di fatto che al Sud il problema dell'occupazione non viene vissuto solamente come un fatto strategico politico una cosa grata a venire
Ma è un problema molto immediata assai concrete per cui alle organizzazioni politiche in modo particolare a noi che siamo abbastanza sensibili a queste questioni sociale spettante dell'occupazione ci viene chiesta anche un intervento più esplicita detto alla alla al problema di trovare un posto di lavoro immediatamente in questi tempi in cui un intervento specifico ripeto in un Mezzogiorno possa essere quello di fare delle proposte specifiche rispetto a questo problema della ricerca dei posti di lavoro e mi riferisco in modo particolare ad un qui non si intervento su nella cooperazione che può essere questo il tema del devo intervento serio spetta l'occupazione nel Mezzogiorno mi riferisco andato che le aree da verificare
Dove ci troviamo di fronte a una non solo un'efficienza dei servizi di servizi erogati ma rispetto ad una totale mancanza rispetto a dei servizi che magari al nord sono garantiti per un già ad un certo livello al sud non ci stanno
Per cui questa situazione di mancanza di lavoro e mancanza di servizio posso può diventare la chiave di intervento anche rispetto alla nostra battaglia per l'occupazione nel Mezzogiorno
Non mi soffermo rispetto a questo tipo di problema lo lancia come tema che può essere discusso ripeto sia nel Congresso Manganini istanza che dovrà dovrebbero essere formate nel Mezzogiorno per approfondire appunto questo questi concetti
Ritengo ancora fondamentale una discussione nostro rispetto alla questione la camorra ripeto la Gorgone un fatto folkloristico con sì come lo vuole presentare la televisione come dice così lo presentano i giornali dove la camorra viene simbolicamente rappresentato da Raffaele Cutolo
Raffaele Nigro purtroppo è diventato un fatto appunto folcloristico della realtà meridionale io la camorra invece diventare sta diventando sempre più un elemento di
Appunto diceva Cipriani al nord ci sono le banche c'è Banca ambrosiano se stavo io a sud est alla camorra che teme che è presente massicciamente i termini finanziari economici del è presente nel credito nel commercio nell'industria ha delle a una mano d'opera che non è soltanto la mano dopo delinquenziale ma una mano d'opera proprio effettiva i sindacati contrattano con i padroni camorristi ritenendo che sono la loro controparte reale allora questa realtà della Camus lo deve essere studiato come forza economica come forza politica fondamentale c'è una forza istituzionale profondamente istituzionale mezzogiorno e non può essere solamente rivista ripeto è pensata come se fosse un'organizzazione criminale fine a se stessi certe usa il metodo e la violenza e la sopraffazione come fatto costante ma il dato fondamentale quello del potere che la rappresentanza politica che la camorra spara il mezzogiorno e che noi dobbiamo studiare l'elemento quella le cose diceva Cipriani sono reale anche rispetta allo studio di questo fenomeno che non è soltanto un fenomeno così appunto folkloristico ma è un fenomeno economico reale quindi io è un altro punto che pongono al dibattito di questo congresso che è mancato probabilmente nella relazione del compagno capanne semplicemente per appunto forse mancanza di conoscenza ma non è assolutamente una lirica voglio rivolgere sono condivido pienamente con le cose che diceva la relazione del compagno Capanna anche rispetto alle tre alle proposte di campagna di massa rispetto a queste raccolte di firme ritengo che sia un fatto necessario che democrazia però Italia rivolga si volgare Massa la gente senza meta anche in termini di propagate intervento specifico rispetto a problemi che sono reali quelli della casa quel dei pensionati quello della pace
Ma il dato fondamentale di una strutturazione del partito a livello nazionale
Deve essere legata a mio avviso ad un nuovo modo di intervenire di fare politica dove noi moderiamo l'intervento politico la linea politica con la cosiddetta linea politica l'amo torniamo alla realtà diverse del nostro Paese e quindi penso che il Meridione è una realtà diversa ENEL meridionalista Riotta diresse nel Meridione sta la differenza tra le città medie dal legame tra le metropoli come Napoli
Tra la Sicilia e altri e altri posti del Mezzogiorno quindi evidentemente un intervento specifico una adattamento della nostrani e politica la realtà meridionale può portare sicuramente un maggiore intervento di rappresentante del nostro partito ma è una avanzamento con Grey le potenzialità che Democrazia proletaria assoluto possa diventare un elemento reale di proposizione dei conti ti sociale rispetto alle questioni che noi abbiamo abbiamo dicendo neo a propagandare nelle piazze mi riferisco HD o alla alla questione dell'occupazione
Mi salto completamente il nostro intervento rispetto a quella che è la funzione del sindacato nel Mezzogiorno
Il problema per noi è quello di essere noi i promotori di una linea che determina i conflitti sociali e quindi colpito il conflitto sul lavoro non più sulla questione del costo del ore così come viene portata il giornale come viene portata la televisione ma rispetto al posto del non lavoro al fatto che ci sta un costo reale nel Mezzogiorno per la quantità immensa diga Energia di gente che non lavora questa gente comunque ricco questa gente comunque Riva allora viva in modo illegale in modo appunta dandosi anche ad attività alle illegali appunto attraverso l'assistenza ora questo ha un costo
E questi costi noi dobbiamo determinati cioè dobbiamo quantificati studiati evidentemente a torto ed anche su questo pare a fare
In in più il problema della Bindi noi
Al sud o dei compagni e del nord che vengono della nostra parte dico il Sud bene cioè ci mi Bari
E Striscia STU ma il problema qual è è che noi i compagni di Salerno ricomposti compagno di DP solenne della WWF della costiera amalfitana mi hanno dato mandato imperativo di reggere questo documento perché penso che il sia importante con bagni vengono a sapere di questa realtà nasce ci sta una riga ci sta la possibilità che entro l'anno di novità inizio ai lavori di trivellazione
Nel mare della costiera amalfitana per le ricerche petrolifere ora questa è una cosa ridicola cosa che se fa purtroppo io leggo questo
In merito al punto che concerne le ricerche petrolifere nel golfo di Salerno vogliamo allora dare ai compagni qualche ragguaglio in data ventotto febbraio mille novecentootto ottantatré la elfi Doriana ha presentato al ministero dell'industria istanza di permesso di ricerca di idrocarburi nel golfo di Salerno
Lo spazio di mare che dovrebbe essere interessata abitata dalle ricerche così come richiesto dalla Elf ha una superficie di ventidue mila settecento cinquanta mila ettari Nevada foce Sele
A capo D'Urso la foce del seria circa quaranta chilometri a sud da Salerno verso Paestum Capo d'Orso invece a circa quindici dovranno da Salerno in pieno territorio della costiera amalfitana in pratica l'intero corpo di soli
Ora io e dunque sta cosa evito di leggerla tutta quanta spero che la presidenza appena abbia un po'di tempo la
Voglio evitare di corvi
Di rubare tempo alla così penso che sia una cosa interessante se la Presidenza la legga guaio faccio questa proposta che l'accesso ai ma fotocopiamo la distribuiamo al compenso e poi la richiesta e faceva i compagni di farne di questa mozione una
Il vescovo sedici farà una interrogazione parlamentare sia al Governo e al Parlamento Aleardi al Parlamento europeo perché è una cosa che abbastanza abbastanza grande io ho rubato pochissimo tempo grazie
Compagni annunciamo fu ancora alcuna delegazione e presente per l'ambasciata dandola compagno ciò al gioco
Sono presenti per il fronte del Tigrai Mussi a casi esperte ci fa
Da notare la pronuncia filologicamente esatto
Dietro l'indagine questura
Va bene compagni adesso la parola al compagno Edo Ronchi si prepara la compagna Maria Teresa russe
Compagne e compagni
Questo nostro quarto congresso cade in un momento di durissimo attacco l'occupazione al Salario le condizioni di vita
Nel momento forse più alto di scollamento dei sindacati dagli interessi e dalla volontà dei lavoratori
Scollamento che la base non solo dalla crisi dell'unità sindacale ma dello stesso ruolo del sindacato
Anche la sinistra al governo addirittura con la presidenza del consiglio e non solo in Italia mostra ancora una volta di non avere né una pratica né una proposta alternativa peggio il governo Craxi conferma ancora una volta che questa sinistra può gestire addirittura in peggio le stesse politiche conservatrici reaganiana
La sinistra tradizionale all'opposizione nel nostro Paese il PC ma non dimentichiamolo anche in altri paesi europei le altre forze socialdemocratiche
O è impotente di fronte alla crisi e alla sua gestione antipopolare o addirittura partecipa nella gestione di aspetti non secondari di questa stessa politica
Di fronte a questo quadro occorre sì ribadire una difesa coerente
Di classe intransigente degli interessi dei lavoratori denunciare i cedimenti e le svendite ma non basta
Occorre indicare anche un'ipotesi alternativa praticabile sul terreno insidioso ma non per questo eludibile della politica economica
L'avvicinarsi delle elezioni presidenziali americane ha rilanciato l'immagine di un'America che tornerebbe forte che tornerebbe guida di una nuova era di sviluppo che prima o poi ci dovrebbe far sentire anche nella periferia dell'impero
Ma siamo veramente alla vigilia della risoluzione dalla grande crisi iniziata nei primi anni settanta imprese guidate fino ad oggi
A me pare di no almeno per due ragioni la ripresa americana è artificiale drogata non potrà reggere a lungo
La seconda questa ripresa non trascina altro sviluppo ma spinge indietro le economie dagli altri Paesi industriali e spinge nella fossa quelle dei Paesi del Terzo Mondo
Il mille novecentottantaquattro nell'anno del più alto deficit del bilancio della storia degli Stati Uniti duecento miliardi di dollari
Il tasso di risparmio negli USA è molto basso per finanziare i loro deficit gli USA devono ricorrere all'afflusso di risparmio estero attirato dagli alti tassi d'interesse e da un superdollaro drogato in continua ascesa
Un meccanismo simile produce alcuni effetti positivi a breve termine sull'economia americana ma nel medio termine tale meccanismo non può reggere
Si tenga presente che il dollaro forte drogato sfavorisce le esportazioni americane
Nel mille novecentottantatré per la prima volta dopo dodici anni gli USA hanno registrato un deficit nell'interscambio con i Paesi della CEE
Si tenga inoltre presente che la continua rivalutazione del dollaro ha rivalutato anche moltiplicando lì i debiti dei Paesi in via di sviluppo
Molti dei quali sono assai prossimi ad una vera e propria situazione di collasso
Se gli USA dovessero proseguire sulla strada attuale la crisi finanziaria internazionale potrebbe esplodere per l'impossibilità di questi Paesi di rimborsare anche solo gli interessi sui loro debiti
Ciò potrebbe portare al fallimento di non poche banche americane con conseguenze che non è difficile immaginare all'orizzonte non c'è quindi alcuna ripresa duratura del colosso americano ma un tentativo di sopravvivenza che si avvale anche di due fattori che possono dar vita ad una miscela esplosiva
Il continuo rilancio degli armamenti e dalla tensione internazionale e lo sviluppo di politiche protezioniste che alimenta non è infatti una vera e propria guerra commerciale
Della corsa al riarmo dei pericoli crescenti di guerra nucleare abbiamo già detto e scritto molto
Sulle politiche protezioniste mi limito anche per ragioni di tempo annotare che non si basano tanto sulle tradizionali barriere doganali
Ma intervengono sotto la forma del finanziamento pubblico alla stessa produzione col credito agevolato con enormi finanziamenti pubblici per la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie per tante altre vie ancora
Altro che lo molto che locomotiva una ripresa degli USA con queste caratteristiche rende tutto più difficile per un Paese come il nostro
Anche il Giappone e la Germania risentono negativamente delle politiche americane e dalla crisi di fondo del capitalismo industrialista
Ma sono in grado di attenuare le conseguenze almeno nel breve periodo per i più alti livelli di accumulazioni raggiunti nel nostro Paese le conseguenze di questa crisi sono per più pesanti ed anche concentrate in tempi più brevi
In Italia i tassi di disoccupazione veniva detto dalla relazione di Mario continuano a combinarsi con alti tassi d'inflazione
La flessione nominale dell'inflazione non deve trarre in inganno perché il differenziale di inflazione fra il nostro e gli altri Paesi industriali continua ad essere alto è in aumento
Per limitare il deficit dello Stato che supera i cento mila miliardi cifra indicativa i governi che si sono succeduti in questi ultimi anni hanno frenato i consumi interni
Col taglio dei salari e con continue stangate antipopolare hanno frenato la stessa attività economica mantenendo alti i tassi d'interesse
E contenendo gli stessi investimenti produttivi
Così anche le entrate per le quali è rapido l'adeguamento la dinamica delle variabili reali e monetarie hanno registrato una flessione dei tassi di crescita
Le spese invece per gli alti tassi di interesse pagati anche sul debito pubblico e per la politica dei prezzi e delle tariffe al rialzo hanno continuato ad aumentare a tassi elevati
Le politiche di contenimento del deficit finiscono così col diventare politica di produzione di nuovo deficit innescando una sperato una spirale perversa che ad ogni giro distrugge ricchezza ed occupazione
Questa via può anche consentire la ripresa di alcuni indicatori economici tradizionali
In particolare il ritorno ad incrementi significativi di prodotto interno lordo ed anche di valore aggiunto ma questi indicatori non segnano affatto né un incremento della ricchezza disponibile né dal benessere reale l'incremento delle spese militari aumenta in termini contabili e prodotto interno lordo ma non aumenta né la sicurezza né altri beni e servizi reali
L'aumento degli inquinamenti e della produzione di rifiuti può incrementare il valore aggiunto degli interventi per depurare ed eliminare i rifiuti
Facendo registrare un incremento contabile positivo dove occorrerebbe invece segnare uno spreco di risorse ed una riduzione di benessere
La riduzione del tempo medio di vita di alcuni prodotti di consumo durevole come le automobili o gli elettrodomestici
Provoca una dispersione di energie di materie prime ma incide positivamente sul prodotto interno lordo perché contribuisce a tenere alte le vendite di auto e di elettrodomestici
Questi esempi per quanto rilevanti potrebbero comunque essere giudicati limitati e settoriale non sufficienti a mettere in discussione all'economia politica tradizionale nel suo complesso
Ma vi è una questione che a mio parere comprenda illustra anche il senso generale di questi esempi la portata economica dell'innovazione tecnologica
Anche durante la prima rivoluzione industriale l'introduzione delle macchine a vapore produsse un'ondata di disoccupazione per effetto della diffusione della meccanizzazione ed anche per effetto della distruzione dell'industria a domicilio
Vi fu però anche un'accumulazione di ricchezza reale che sulla pelle dei lavoratori consentì un'espansione dalla produzione con successivi grossi incrementi anche di occupazione
E così è stato anche nelle diverse fasi di sviluppo del capitalismo industrialista fino a quella della sua più avanzata terziarizzazione
Oggi nella fase della rivoluzione microelettronica che per contenuti e potenzialità dediche a una vera e propria seconda rivoluzione industriale tale meccanismo pare invece inceppato
La FIAT tagliando drasticamente l'occupazione grazie ad uno sfruttamento più intensivo e all'innovazione tecnologica ha incrementato produzione produttività
In termini di economia tradizionale acqua ha contribuito a incrementare il valore aggiunto dell'industria ma non ha fatto incrementato nella ricchezza disponibile né tanto meno il benessere
Il gioco Pati cassintegrati Fia non sono stati assorbiti se non riassorbiti se non in minima parte
Ora è chiaro che investimenti e innovazioni tecnologiche fatte solo per risparmiare manodopera per ragioni politiche o di puro calcolo aziendale senza che questi siano compensati da un abbattimento dei costi reali e da un incremento della ricchezza prodotta non fanno che tradursi in aumento dei costi sociali in particolare in disoccupazione
Quel che è l'evoluzione della crisi attuale ancora di più nei prossimi anni è fortemente condizionata dalle nuove tecnologie mi pare utile richiamare alcune osservazioni su quella che ho chiamato rivoluzione microelettronica
Siamo in qualche modo abituati a convivere con le continue rapide innovazioni tecnologiche
Al punto di rischiare di non vedere i mutamenti indotti dalla microelettronica di scambiarli per una delle tante innovazioni succedutesi nella storia del capitalismo non si tratta invece di questo oggi i circuiti integrati a maggiore densità possono riunire un totale di circa cento mila componenti su una singola piastrina di cinque millimetri di lato
Ciò significa che questa piastrina può esposti Tare un microprocessore
Cioè il cervello la memoria di un calcolatore in una piccola dimensione con alta velocità bassi consumi di energia relativamente bassi costi oltre che alta affidabilità e flessibilità
La prima rivoluzione industriale consistita essenzialmente nella sostituzione del lavoro muscolare con il vapore e più tardi con macchine alimentate dall'elettricità
La seconda consiste nell'incorporazione dell'informazione dell'intelligenza computerizzata nei sistemi di produzione e nelle macchine
Siamo cioè in presenza di un salto di qualità dei processi di automazione
Intanto è avviata una gestione microelettronica dei grandi sistemi industriali in cui si svolgono i processi continui le centrali elettriche le raffinerie le industrie chimiche altro
Ma il vero salto avviene dall'incorporazione di dispositivi Miccoli micro elettronici nelle singole macchine
Cioè dall'estensione della possibilità di lavoro con macchine utensili automatiche
Da qualche anno ed eravamo abituati ad una flessione del numero degli operai compensata da un incremento del lavoro negli uffici nel terziario in generale
Ma ora il microprocessore ha fatto irruzione anche negli uffici l'automazione sta facendo passi da gigante con una vera e propria soppressione di buona parte delle mansioni tradizionali
Una recente indagine condotta in Germania su due milioni e settecento mila mansioni d'ufficio ha concluso che circa il trenta per cento di queste mansioni potrebbe essere convenientemente fra virgolette automatizzato
Si marcia quindi verso alti tassi di disoccupazione strutturale che nel sistema economico tradizionale potrebbero essere affrontati a con politica di contenimento basate sul sovvenzionamento pubblico con alti costi sociali e con forti spinte inflattive
Dico l'aumento dei tassi di povertà e di disoccupazione mantenuti con strumenti di repressione di controllo sociale e di ordine pubblico ci con l'incremento delle quantità prodotte
O più probabilmente con una politica che cercherà di combinare questi tre fattori del consenso del controllo della crescita quantitativa
Personalmente sono convinto che questa strada sia poco praticabile in particolare per un Paese come il nostro e che si è imboccata può portare ad esiti drammatici a livello economico sociale e delle forme del potere politico istituzionale
L'era della fiducia nelle IMI illimitate possibilità della scienza e della tecnologia è definitivamente tramontata per quanti sforzi tecnologici si siano fatti i costi dell'energia per fare un esempio restano crescenti
Direi che i costi dell'energia sono crescenti e come dire che i rendimenti delle tecnologie cominciano ad essere decrescenti e questa è una conclusione di grande rilevanza generale che incrina lo stesso mito del progresso
La disponibilità di risorse primarie come le energie non rinnovabili le materie prime il territorio l'aria e l'acqua con una certa purezza di composizione
Non sono solo fisicamente limitate il che è ovvio perché non abbiamo un pianeta di scorta ma non possono essere illimitatamente rese disponibili dalla tecnologia umana
Per una serie di condizione certamente storiche ed economiche
Legate soprattutto allo allo sviluppo l'accumulazione del capitalismo sono disponibili a costi crescenti in modo tali da incidere negativamente sul gli stessi rendimenti dalle tecnologie
Se noi volessimo sviluppare una crescita delle quantità delle stesse merci prodotte nel capitalismo industrialista a livelli tali da avere rendimenti crescenti dalle nuove tecnologie e assorbire per questa via la disoccupazione
Dovremo inondare il pianeta di macchine di elettrodomestici o di prodotti equivalenti con consumi energetici o di materie prime insostenibili
Con l'intasamento del territorio con produzione di livelli tali di inquinanti e di rifiuti da provocare costi indotti insopportabili non solo per gli equilibri ecologici ma anche per quelli economici ecco perché la rivoluzione microelettronica accelerato e sta accelerando la crisi del capitalismo industrialista
E rende ancor più necessaria una soluzione basata su una diverso meccanismo della crescita
Una reale alternativa a questa crisi deve essere fondata su una diversa qualità della crescita economica questo è l'elemento discriminante di fondo anche per l'alternativa politica
Ed è qui che la sinistra tradizionale ha fino ad ora fallito limitandosi a gestire al ribasso i margini di redistribuzione del reddito
E nelle fasi di crisi acuta a svolge una funzione di controllo sociale e politico di massa per garantire le compatibilità del modello economico esistente
Con contribuendo socializzare gli altissimi costi della sua crisi
La produzione finalizzata agli interessi del capitalismo basata sulle merci e sulla massimizzazione del profitto aziendale mostra sempre più accorta
è sempre più necessario risparmiare usare in modo appropriato l'energia le materie prime rivalutare al settore primario produrre beni di consumo durevoli
Utilizzare riciclare prodotti usati e i rifiuti abolire nei processi produttivi quei materiali e quelle lavorazioni e dannose per la salute e per l'equilibrio ecologico
Prevenire così emissioni impatti ambientali negativi e costi aggiuntivi
Inoltre decisivo che la produzione sia orientata da criteri di sviluppo sociale finalizzato a migliorare la qualità della vita in particolare nei settori della popolazione più povera ed emarginata
Il vincolo della crescita qualitativa e dello sviluppo sociale potrebbero essere oggi più di ieri praticabili la rivoluzione microelettronica potrebbe dare un contributo di portata rivoluzionaria in questa direzione
Ma siamo in presenza di una situazione direi classica nell'analisi marxiana di contrasto fra sviluppo possibile dalle forze produttive e rapporti sociali di produzione esistenti
Contrasto che ha storicamente avuto come esito con la guerra con immense distruzioni delle forze produttive accumulate
O lo scarico di costi altissimi sui settori sociali più deboli sui Paesi del Terzo Mondo e anche sulle risorse disponibili
Per liberare potenzialità di sviluppo sociale di crescita qualitativa delle attuale forze produttive occorre oggi più che mai radicalmente mutare i rapporti di produzione partendo dal nodo centrale di questi rapporti il lavoro
Nel rapporto capitalistico di produzione il lavoro salariato è l'occupazione centrale di una fetta relativamente maggioritaria della popolazione
Ed è il veicolo che assicura questa fetta di popolazione i mezzi di sussistenza oggi è possibile e necessario spezzare la catena lavoro occupazione Repetto
Il tempo di lavoro dalla produzione industriale Massi ficcata potrebbe e dovrebbe essere realisticamente dimezzato
Ciò provocherebbe non una semplice riduzione quantitativa ma un salto di qualità nei rapporti sociali di produzione
Il che come ben sappiamo non significa automaticamente mutamento dei rapporti politici e di potere ma certo una condizione positiva anche in quella direzione
L'occupazione non coinciderebbe più col tempo di lavoro salariato ma consentirebbe nuove produzioni basate sull'Agro romano diretto e rese possibile da nuove domande di beni e servizi
Il reddito disponibile sarebbe composto da una quota di salario sociale garantito per tutti indipendente dal lavoro salariato ed eventualmente dono a quota legata alla propria occupazione salariati hanno se tutto ciò avvenisse potremmo liberare lo sviluppo delle forze produttive
Portare a fondo la rivoluzione microelettronica
Non dovendo sostenere negli enormi costi sociali della città disoccupazione né nuove povertà indotte dalle logiche della massimizzazione del profitto aziendale nella distruzione dell'ambiente e delle risorse e potremmo anche contribuire a ridurre così
I pericoli di guerra
Una prospettiva di questo tipo
Anche se è razionale e realistica
Anche se coincidente con gli interessi della stragrande maggioranza della popolazione non è affatto facile dalle realizzare perché comporta trasformazioni rivoluzionarie del sistema politico di quello economico
Ed anche del modo di vivere e di pensare della gente
Una crescita qualitativa ed uno sviluppo sociale non possono che basarsi come giustamente è scritto nelle nostre tesi sullo sviluppo auto centrate sull'autogestione due cardini di una strategia politica
La quale comporta anche trasformazioni istituzionali non secondario
Gli alti costi di riproduzione dell'attuale sistema economico comportano una grande centralizzazione delle risorse
E anche quindi un grande accentramento istituzionale oltre ad una crescente integrazione subordinata nel sistema politico militare egemonizzato dagli USA
La nostra prospettiva alternativa comporta invece lo sviluppo di una collocazione internazionale autonoma dei blocchi militari ed economici ed uno Stato delle autonomie legato alle popolazioni alle risorse del territorio
Gli alti costi sociali e le nuove povertà si pensi anche solo il crescente consumo di droghe pesanti tipica dell'attuale crisi implicano un rafforzamento degli strumenti e dei contenuti repressivi dell'azione dello Stato
Si pensi alla legislazione della cultura giuridica dell'emergenza sedimentate durante gli anni del terrorismo e così resistenti anche oggi o anche alle oltre cento mila persone che entrano in carcere ogni anno in Italia
La nostra prospettiva alternativa è una prospettiva di sviluppo delle garanzie individuali e collettive non solo difese affermate in sé come valori e principi
Ma anche rese possibili dal crescere di nuovi valori di nuovi rapporti sociali ed economici
Quando un sistema economico sociale esaurisce ogni spinta propulsiva il sistema politico istituzionale che è strettamente intrecciato con esso
Entra in quella che storicamente sono state chiamate crisi di regime
Nelle crisi di regime volontà interessi popolari non hanno reale peso nel definire l'orientamento del ceto politico dominante
Le sedi istituzionali della democrazia politica che in tutti poi con tutti i loro limiti di fondo non possono però sfuggire almeno l'informazione parziale e a qualche forma di controllo pubblico
Tendono ad essere sostituite da livelli Esterni occulti e incontrollabili di potere politico ed economico
Sono i processi di piduista azione di Murphy d'azione del nostro sistema dei partiti
Processi dei quali abbiamo potuto verificare la consistenza per alcuni incidenti di percorso
Prodotti in generale dallo scontro fra opposti gruppi di potere di interesse e più raramente da qualche indagine coraggiosa
La nostra prospettiva alternativa essendo una prospettiva di crescita qualitativa di sviluppo sociale può esserlo realmente democratica deve essere realmente democratica cioè legata alla larga maggioranza dalla popolazione
Fuori e contro il sistema del di potere dei partiti dominanti
Quello che il PSI di Craxi pratica apertamente come regole del gioco del potere
Ed anche quelle che non solo durante gli anni dell'unità nazionale ma anche in molte regioni molti enti locali hanno ampiamente coinvolto lo stesso PC devono essere per noi i nodi di scontro non solo per coerenza morale che pure conta ma come parte essenziale della nostra strategia alternativa
Durante odio concluso compagni durante l'ultima campagna elettorale abbiamo definito di P un piccolo partito dalle grandi ragioni in questo quarto congresso siamo tutti impegnati a contribuire ad uno sforzo collettivo per rafforzare questo partito per dare più forza quelle grandi ragioni perché la prova la sproporzione fra i nostri fra le nostre forze quelle grandi ragioni resta enorme
E tutti noi sappiamo quanto quelle ragioni siano importanti perché ci possiamo accontentare solo della nostra sopravvivenza come piccola forza politica oggi anche con qualche parlamentare
Se pensiamo anche solo i pericoli di guerra nucleare che abbiamo indicato come emergenza centrale dal nostro iniziativa politica o anche i pericoli ma anche alle potenzialità insite in questa crisi
Non possiamo non vedere l'inadeguatezza delle nostre forze attuali
Come possiamo sviluppare organizzandoci incerto
Pur meglio organizzando meglio le nostre forze raccogliendone di nuovo
Rafforzando difendendo la nostra identità di forza di classe legata ai movimenti di massa di forza impegnata in prima persona essa stessa promuovere lotte e movimenti
Sviluppando le nostre capacità di forza propulsiva di processi unitari di mobilitazione di iniziativa sia a livello sociale che politico istituzionale
Ogni settarismo va lasciato cadere
Spero che i compagni radicali accettino una critica fraterna il loro stile di lavoro settario li ha portati in una situazione di impotenza e di isolamento
Ridotti il più delle volte ad alzare la bandiera propagandistica di partito senz'altro esito
Dite in Parlamento e fuori ha evitato questo errore e deve continuare nei suoi sforzi non solo di gridare cose giuste ma di farsi ascoltare soprattutto per produrre iniziative a risultati concreti
Non dobbiamo infine dimenticare che un rafforzamento della nostra iniziativa è strettamente legato oggi più che mai data la rilevanza generale
E di fondo dei temi di cui stiamo discutendo alla qualità e al rigore della nostra proposta politica
In questi anni di crisi delle certezze
E dei riferimenti tradizionali dell'identità stessa della sinistra non ci siamo limitati a difendere un patrimonio di lotte di esperienze
Abbiamo aperto un confronto con i movimenti un confronto non sempre lineare ma certamente vivo e vitale per la costruzione di parti non secondarie dalla nostra cultura politica
Abbiamo in particolare nell'ultimo anno promosso convegni aperti a forze esterne sui nodi di fondo delle nostre grandi ragioni su questa strada occorre proseguire
Di P. deve essere sempre di più un polo propulsore di iniziativa ma anche ambito di confronto di ricerca di elaborazione collettiva libera partecipata democratica
Capace di valorizzare le forze che già organizza ma anche di coinvolgere almeno il confronto le forze le idee migliori che stanno anche al nostro Esterno credo che tutti noi possiamo guardare con un certo orgoglio la coerenza di classe che ci ha contraddistinto coerenza che non è stata incrinata né dal violentissimo né dallo statalismo degli anni di piombo
E nemmeno dalla cultura del pentitismo per gli anni successivi
Compagne e compagni e concludo veramente questa coerenza è una risorsa importante ma oggi non basta vogliamo essere forza trainante in un processo che affermi le grandi ragioni di un'alternativa rivoluzionaria proprio perché è realistica
Accettare questa sfida comporta per noi tutti un salto di qualità
Accompagnato Maria Teresa Rossi
Subito dopo la compagna Sabrina della Sicilia leggerà un ordine del giorno sulla uccisione del giornalista fa
Sì
Compagni credo che sia importante in quanto congresso riflettere anche su quelli proposte su quelle indicazioni
Che apparentemente riguardano problemi settoriali
Per capire in che modo una linea di fidarsi l'assunzione sempre di un punto di vista proletarie defilarsi
Forti ad assumere anche certi problemi
Che opportunisticamente i partiti in generale isolano come problemi che rientrano in una un una complessiva visione e quindi in una complessiva necessita di indicazione sulla condizione proletaria nella sua integrità mi riferisco al problema delle pensioni e non dopo giusto non entro in particolari
Perché o è arrivato arriverà oggi il quaderno di Democrazia proletaria sul tema delle pensioni che è stato prodotto dal dipartimento lavoro
Lacci sono molte indicazioni alcuni dati sono già nelle tesi alcuni li ha dati ieri Mario nella sua relazione
Io qui voglio soltanto appunto partendo da quella riflessione perché a est di fare voglio soltanto ricordare quali sono le linee e generali quali sono i principi generali con cui noi abbiamo impostato il problema delle pensioni
E badate non dei pensionati e degli e degli anziani non perché non ci interessa sino i soggetti portatori della condizione più drammatica in questo momento
Ma perché abbiamo ritenuto che parlare delle pensioni significasse affrontare un problema che non è soltanto dei pensionati oggi ma che è di tutti i lavoratori
E di tutti quelli che oggi sono giovani
Perché nell'attacco che si va portando alla condizione proletaria
Noi noi possiamo vedere nella condizione oggi dei pensionati e degli anziani il punto d'arrivo una un qualcosa di emblematico di estremamente significativo se non si interviene con un con forza e Pomponi decisione di indicazione su tutti gli aspetti di questo attacco e serie non si isola d'attacco ai pensionati per farmi appunto dicevo abbastanza opportunisticamente un campo di caccia elettorale o un campo di clientelismo
Il intervenire fra i pensionati significa anche l'intervento di massa significa a mio parere portare chiarezza portare contro informazione ponte portare indicazione proposta politica molto precise in questo senso
Ecco perché nel momento in cui anche sollecitati da ragione esterne il dipartimento lavoro ha posto il problema delle pensioni
Nel momento in cui i nostri compagni in Parlamento hanno dovuto affrontare il problema degli delle misure urgenti del decreto previdenziale sulla previdenza
E della legge finanziaria sempre si è tenuto conto di una visione più ampia del problema
E gli Orsini è inserito nella nostra seconda grande emergenza
Dove l'elemento degli strati deboli della difesa della star dello strato degli Stati deboli sei intreccia molto concretamente e molto precisamente
Con tutte in altri interventi appunto sulla condizioni ancora precarie sulla condizione dei lavoratori
E allora affrontando in questo modo il problema si pone come centrale come si entra e ci pongono come si è entrati alcuni noti il nodo per esempio riferito alla condizione attuale dei pensionati ma anche più avanti a quella che sarà la condizione dei lavoratori pensionati domani si pone il problema dei minimi di pensione e quindi noi non abbiamo posto il problema in termini di sparare cifre l'abbiamo posto nei termini Delilah necessità nella lotta che si fa per il potere d'acquisto dei salari e pensioni per la condizioni materiali economiche dei proprietari
Di impostare il problema dell'elevamento dell'età pensionistica de di pardon deterioramento del dei livelli del termini delle pensioni minime
Norme in termini tradizionali di rapporto meccanico fra contribuzione e pensione nei termini di esse esistenzialismo spicciolo ma in termini di diritto a condizioni di vita e ha un potere d'acquisto della pensione che sia adeguato a una società moderna dinamica che sia adeguato alle condizioni a cui oggi aspirano tutti i lavoratori
Ecco allora criteri non soltanto di elevamento dei minimi di pensione ma criteri di egualitarismo profondo in quello che sarà il riordino del pensiero sarà o non sarà il riordino del sistema pensionistico
Che anche i compagni i nostri in Parlamento hanno affrontato in termini e di il rifiuto delle del rifiuto e non a parole delle misure urgenti o delle dei piccoli ritocchi ma sempre con riferimento a quello che che sarà e dovrà essere un sistema pensionistico diverso in questa società quindi il problema problemi per esempio per quelle del riordino problemi di come quelli del rapporto assistenza previdenza che oggi vengono affrontati in termini di bilance in termini di risanamento
Rispondo la indicazione di tutti i partiti di separazione della previdenza ed assistenza è stato apposto dal dipartimento lavoro in termini di necessità di mutamenti profondi del sistema pensionistico spesso perché il sistema pensionistico così come non regge più di fronte alla al mutamenti del mercato del lavoro eccetera io qui non mi dilungo proprio perché queste cose sono tutte contenute in quel libretto che vi dicevo e sono contenuti in quel libretto molti degli interventi che i nostri compagni hanno fatte in Parlamento
Non per uno strano istituzionali Isma'ma perché è necessario che i compagni vengano tutti i compagni Degano
Con me anche a livello istituzionale anche in ambiti che determinano delle strettoie dei condizionamenti non tutta il linguaggio di un partito proletario
Questo è l'altro io ho avuto in mano perché ora è arrivato un po'questo materiale i gli interventi dei compagni è quello che mi ha impressionato è stato proprio questo la caratterizzazione di partito di fila se non gliela possiamo avere a tutti i dipendenti
E in questo senso i temi che abbiamo posto delle età pensionabili non sono temi che riguardano i pensionati di oggi sono temi che si proiettano appunto in una concezione del sistema previdenziale e in un intreccio di assistenza e previdenza che è ben diverso dalla separazione appunto che gli altri partiti chi è
Come il medico non mi dilungo su queste cose e voglio invece porre il problema di alcune alle alcuni problemi
Che riguardano il nostro intervento di massa perché dobbiamo dire questo
Per ora l'intervento sulla questione delle pensioni e dei pensionati è stato fatto dai compagni in Parlamento è stato sono sono state fatte alcune elaborazioni non c'è ancora un intervento di massa dai pensionati
Un intervento che non è indubbiamente facile mette delle
Botte su questa tema tutti ma può a dare un'immagine estremamente importante
Pongo il problema per esempio del sindacato dei pensionati che cos'è mi viene maison sollecitata porre questo problema dal fatto che in questi giorni noi assistiamo a questa cosa esaltante dei consigli di fabbrica assistiamo a questa indicazione di rinnovamento del protagonismo dei lavoratori come Rifondazione del sindacato ed è estremamente importante ha mai come partito politico noi dobbiamo anche porci il problema
In questa Rifondazione di quali sono i temi della loro condizione
Che i lavoratori devono assumere oggi per qualificare il sindacato una un'azione anche sindacale non soltanto come quella che si fa carico di tutti ma come quella che assume di fatto in sé questi temi come temi specifici della condizione dei lavoratori
Allora che cos'è il per il sindacato pensionati compagni naturalmente non può essere fatto per il sindacato pensionati un discorso analogo di per quelli da quello che si fa per i il sindacato in genere
Sindacato pensionati una specie di associazione con compiti più o meno assistenziali dove larghe fette esprimono protesta anche contro la politica confederale
Ma che non ha di per sé un potere contrattuale
E ed è il sindacato pensionati lo Silvio si è visto nelle manifestazioni che sono stati fatti per la riforma pensionistica i in più riprese
Guardate che significativo che dopo l'approvazione dei decreti e della legge finanziaria num si siano più manifestate
Protesta dei sindacati pensionati manifestazioni eccetera vi prenderanno probabilmente se si discuteva il riordino del sistema pensionistico
Esiste il sindacato pensionati ha queste caratteristiche ed è un sindacato Keke cogliendo in questo senso quella tela domande istintiva dei pensionati il sindacato pensionati tende a fare riferimento alle ai partiti
Ossia la domanda dei che viene dai pensionati per epoche l'esperienza che abbiamo avuto nell'intervento
è una domanda che è direttamente rivolta ai partiti
La molte manifestazioni assemblee che ci sono state negli anni scorsi
Erano molte volte finalizzati a fornire ai partiti una passerella io interpreto questa silenzio dei sindacati pensionati
Di anche di quelle sette che come dico sono abbastanza numerose esprime una certa protesta
Questo silenzio come delusione profonda di fronte a quello che i partiti in cui tradizionalmente i partiti di sinistra in cui tradizionalmente i sindacati dei pensionati Adena nero per fiducia hanno in potrà dito questo riduce no
Anche se poi se si va a vedere quello per i sindacati propongono per il riordino del del sistema pensionistico
Sta tutto dentro le compatibilità sarà tutto dentro le piccole modifiche non affronta il problema di fondo del sistema pensionistico e del sistema assistenziale
Allora il quale può essere un nostro intervento nel sindacato pensionati noi dobbiamo proporci come partito che e in questo senso qualche volta Mario diceva deve annientare il Palio dei pensionati in questo senso di chi dobbiamo proporci come il partito
Che gli interessi dei pensionati e degli anziani che difende davvero a tutti i livelli
Perché il direttore all'interno della situazione prioritarie nel suo complesso e quindi ne fa un problema dei lavoratori ne fa un problema di tutti e
Da ad essi la porta e non di unificare semplicemente gli interessi in astratto ma la porta di dare
Vigoria anche a quelle manifestazioni importanti ma che incidono poco a livello decisionale che sono quelle manifestazioni dei pensionati allora noi crede io credo che dobbiamo esserci del sindacato pensionati che dobbiamo portare il nostro punto di vista che dobbiamo portare la nostra proposta la nostra elaborazione
Ma non soltanto io credo che in sei questa cosa molto bella del rilancio del protagonista dei consigli di fabbrica noi dobbiamo però portarla avanti e riempiendo anche lui di contenuti diversi e inutile che noi diciamo oggi che le questioni del sociale le questioni delle condizioni generali anche al di fuori della fabbrica poi del rapporto di lavoro devono essere assunte dai lavoratori
Se poi nel riqualificare anche un sindacato non poniamo dentro queste cose a cominciare dalla più immediata che appunto quella delle pensioni
In questo senso io credo che un nostro intervento del sindacato dei pensionati si è importante per togliere proprio la domanda politica che viene dai pensionati ed agli anziani
Che e per cui un riferimento al partito politico diventa una necessità nel momento che si è perso il potere contrattuale nel rapporto di lavoro
Quindi il il fatto di il accogliere nelle nostre file il maggior numero di pensionati ma intanto anche di operare all'interno di quella che è l'organizzazione più cocente delle dei dei pensionati oggi che è il sindacato pensionati è importante anche perché noi abbiamo visto la fortuna che ha avuto il Partito dei Pensionati Partito dei pensionati e di destra reazionaria e tutto quello che si vuole raccoglie categorie che non sono le nostre categorie di riferimento ma a livello di massa se c'è stata l'impressione che finalmente qualcuno politicamente si occupasse dei problemi dei pensionati quindi poi importante che ci proponiamo nuovi invece come partito che difende gli interessi dei pensionati dei termini che ha detto
Un'ultima cosa
Che non riguarda più i pensionati e il ma riguarda le compagne le compagnie stanno organizzandosi per fare sentire la voce delle donne in questo congresso
Io vorrei invitare le compagne
A essere molto precise
Nel porre la questione nei termini
Di donne che militano in un partito che portano avanti la linea del partito verificare l'impatto a quello che che ne portano avanti arricchiscono con l'allora presidente la linea del partito mi riferisco a quello che dicevo inizialmente non settoriali diamo i problemi
La nostra diversità compare molto chiaramente
Anche laddove noi sappiamo pari di un problema apparentemente settoriali un problema Pieri retta nella in linea generale e nelle comportamento generale di un partito di Craxi
Prima di dare la parola per l'ultimo intervento al compagno in ci sono alcuni ordini del giorno già annunciato innanzitutto la compagna e parlo a nome della Federazione Siciliana cortesia si può venire subito
Le aree leggo un'emozione dai compagni delle delle elezioni siciliane
Meditate Tania veniva barbaramente assassinato per mano mafiosa il giornalista Giuseppe Cava direttore della rivista dei siciliani
Questa rivincita deve in qualche modo l'auto a Catania in generale nell'isola il monopolio dell'informazione saldamente gestita dai Cavalieri del lavoro adorato sull'analisi e il blocco di potere Ciciliano
Della sua organica connessione con il fenomeno mafioso
Sono le delle banche della magistratura e dell'imprenditoria mafiosa
Va bene anche garantito nella sua autonomia politica attraverso una struttura cooperativa ristampa è una profonda collaborazione con le strutture cooperative Ciciliano
Questo omicidio che viene contemporaneamente al manifestarsi di una profonda critica il sistema democristiani in Sicilia
Impone a tutto il movimento operaio e nascono al nostro partito in particolare
Una concreta solidarietà con il giornalista assassinato e per i suoi compagni elisione assunti il compito è difficile in Antena nella continuità della richiesta e di garantire l'autonomia economica della cooperativa rata
Il quarto congresso nazionale il dipinto a questo fine mentre rinnova la famiglia di tale la redazione ITC Janis cordoli e nessuna solidarietà
Impegna tutte le strutture iterazione di sezione a sottoscrivere un abbonamento alla rivista
Intende alla segreteria nazionale alti ridare verità finanziaria del partito per garantire in forme da definire con la cooperativa Harada la continuità della rivista
Naturalmente questa due invece quello di proporre questa proposta ma consideriamo accettata dal Congo dal Congresso e ribadiamo nostro impegno accanto a questa coraggiosa rivista
Siciliana già posso dire che in alcune situazioni per esempio regione che mi riguarda cioè se Jenson in Borsa alcune iniziative a favore di questa rivista proposto da democrazia proletaria definiremo poi in che modo possiamo ulteriormente
Contribuire alla sopravvivenza di questa divisa con bagno Caiazza peraltro l'ordine del giorno
Sì due comunicazioni velocissime
Un invito
La prima è che visionario ha difeso il rischio al congresso da un'assemblea grossissima all'ospedale Molinette di Torino dove
C'era un problema grossissimo di chiusura di un reparto oltre a tutte le altre cose di lo poi l'intervento e per oggi pomeriggio proponiamo due ordini del giorno da trasformare in telegramma ed ha inviato subito del i motivi che diciamo sull'ordine del giorno allora dice
Inviare al presidente allora sarebbe una vendita di Torino ingegner polli prezzo lo volesse di via San Secondo questo testo di telegramma
Perché detassare come ordine del giorno i partecipanti ad Alleanza nazionale di Democrazia proletaria venuti a conoscenza delle manovre che tende
A chiudere il reparto ospedaliero otorinolaringoiatra ex professore Belforte presso l'Ospedale Molinette chiede al Presidente l'OCSE devono ventitré ingegner poi di bloccare tale chiusura la Parenti si legge nel podio del PC
Per regalare agli speculatori della salute cliniche private imito cinquecento pazienti che annualmente vengono operate presso il
Tale servizio questa è la prima poi ai lavoratori in terra al personale infermieristico e medico del reparto otorinolaringoiatra Exor professor del Porta venuti a conoscenza delle manovre che tende a chiudere un vaso le parate perplessità nella quarta con reazioni di e affiancano la vostra lotta contro la chiusura per la difesa del servizio pubblico ad esprimere incondizionata solidarietà
L'accordo
Pubblico la comunicazione veloci l'altro annuncio HeLa che i disoccupati Ettorina venendo a questo congresso hanno problemi economici zampata ready at Dawn pasta al forno che Aragona molto bella che è stata regalata invitiamo tutti i progressisti ad uscire troveranno compagna disoccupate coordinamento che vi chiederà di acquistarla dando una piccola sottoscrizione
Crediamo che sarà fatta l'ultima cosa è che i sempre al tavolo della dello share le scale c'è un libro bianco fatto sugli
Sulla questione degli handicappati chiedi invitiamo a visionare perché è stata un'esperienza grossissime che abbiamo fatto in Piemonte e che può essere utile a tutto il resto delle situazioni delle federazioni d'Italia grazie
Bravo Cayard
Presso la borsa prima di dare ancora la parola vinci se una una serie di cose lungo prosaico ma comunque abbiamo ancora ricordare che sono in vendita i buoni fra per a lire dieci mila perché tredici mila
Tripartito per l'organizzazione e poi c'è da parte dei compagni che lavorano nell'Arci
La proposta di vedersi tra di loro e sono i s'invitano può ravvedersi qua alla fine sotto il simbolo di Lippi la parola al compagno Vinci
Compagni
Negli interventi di di questa mattina è nell'elenco dei compagni che interverranno nel pomeriggio
Sì che dia la presidenza si nota
Subito una
Il fatto che al dibattito sinora non non prende parte
Una
Un'aria di compagni
Che invece sarebbe di estremo interesse per il Congresso nostro per i suoi risultati
Che avesse un ruolo attivo e propulsivo cioè non sono iscritti per esempio parlare compagni di fabbrica
Sono quasi scritti e in particolare non sono iscritti a parlare e compagni delle fabbriche di Milano o di altre località del Nord
Probabilmente
Questo è casuale tutti compagni stanno pensando alla scaletta del loro intervento e pensano di intervenire domani
Però in realtà
Noi abbiamo il problema questo congresso dei farlo funzionare bene e al meglio e quindi inviterei proprio fare uno sforzo i compagni in questione a fare uno sforzo per una partecipazione maggiore
Questo non è un appello un richiamo di di tipo operai sta di bassa lega
La questione e invece questa democrazia proletaria
Assoluta necessità di rendersi conto fino in fondo
In tutte le sue articolazioni in tutti i suoi compagni
Di quello che sta avvenendo attualmente nelle fabbriche italiane nel sindacato per essere poi sul serio in grado di operare nelle prossime settimane nei prossimi mesi con un'azione efficace sia all'altezza della situazione
Io credo che in realtà stiamo facendo fatica un po'tutti renderci conto della dimensione delle cose che stanno avvenendo
Lo sciopero
E di oggi di questa mattina a Milano nella provincia di Milano
Al quale dalle notizie che abbiamo per quanto frammentarie però concordanti pare che abbia partecipato la virtuale totalità dei lavoratori milanesi
Promosso dai Consigli di fabbrica secondo un meccanismo complesso che poi cercherò di riferire in poche parole i compagni
Rappresenta un elemento di novità sostanziali
Non può essere costituita nessuna analogia seria rispetto per esempio gli stessi elementi di risposta operaia
Di rifiuto operaio di un anno fa di fronte all'accordo di gennaio che vendeva il primo pezzo di scala mobile
Ci troviamo di fronte
Ad uno sciopero generale
Sostanzialmente
Promosso dal basso dei consigli e spesso con i consigli di fabbrica che sono stati obbligati dei lavoratori ad aderire perché non tutti i consigli sono stati promotori alcuni consigli hanno dovuto poi prendere atto
Magari a collo storto di quanto maturava nella fabbrica processi di burocratizzazione dei consigli di fabbrica sono andati avanti molto in questi anni
Si tratta di uno sciopero
Che avviene non soltanto contro la politica sociale del governo e contro l'attacco governativo la scala mobile ma viene contro o la politica delle tre confederazioni sindacali
Questo a volte esplicitato con molta durezza nelle mozioni dei consigli di fabbrica volte questo viene Espresso in maniera più cauta ma la sostanza della questione esattamente questo estratto di uno sciopero che viene contro il Governo e contro la politica delle confederazioni sindacali contro il fatto che lama Carniti Benvenuto
Trattino col Governo un'ulteriore riduzione del del salario operaio
In cambio di niente come hanno capito oramai tutti quanti
E si tratta inoltre di uno sciopero che avviene a partire da
Orientamenti di politica economica alternativa non si tratta soltanto di uno sciopero che avviene in reazione come rifiuto di quanto è stato fatto di quanto si sta facendo come delle cose accadute un anno fa
Strada cioè quindi di un movimento che propone che la crisi la paghi la borghesia la paghino le rendite di regime attraverso una serie di misure ci sono l'imposta patrimoniale sì
Che afferma che non è toccando il salario dei lavoratori riducendo lo che il Paese può uscire dalla crisi economica in cui versa ma al contrario tenendo fermo il salario potenziando i servizi eccetera eccetera e andando a colpire
In altre direzioni che è in percorribile
Che è l'unica strada percorribile per un'uscita dalla crisi quindi uno sciopero che propone soluzioni a questioni che non interessano soltanto gli operai e i lavoratori in generale ma soluzioni ad un problema quello della crisi economica che coinvolge negativamente la la quasi totalità della popolazione del Paese i tre quarti quanto meno per la popolazione di questo Paese
E quindi
Un movimento generale di massa su una piattaforma politica che tende ad agganciare gli interessi i problemi dei grandi masse popolari
Questa cosa
Nasce per iniziativa di un pugno di consigli di fabbrica
Cento e rotti i consigli di fabbrica Milano sono porti rispetto alla dimensione
Industriale della provincia che si allarga
E che alla fine
Coinvolge l'insieme della massa dei lavoratori della Provincia e poi ai e chi no che sappiamo tutti in altre province Brescia Bologna Torino eccetera eccetera e che presumibilmente quindi avrà Rossi equi che vanno al di là della provincia di Milano
E inoltre un movimento che nasce per iniziativa
Molto per iniziativa di Democrazia proletaria non dico questo perché come democrazia proletaria abbiamo intenzione o dobbiamo manifestare l'intenzione o comportamenti
Sbagliati tendenti a mettere il nostro cappellino politico su un movimento di massa di questa ampiezza
Noi vogliamo che il movimento cresca
Che quindi
Coinvolgendo la grande massa dei lavoratori coinvolga anche altre forze politiche e di movimento
Detto questo e detto anche che noi crediamo veramente
Al fatto che il movimento di massa per esistere per crescere deve trovare internamente le forme della sua gestione democratica
Dette queste cose non possiamo comunque pro negare per eccesso di modestia che abbiamo avuto ruolo basilare che senza il nostro ruolo quanto sta venendo a Milano oggi non sarebbe accaduto
E vi sono altre cose che vanno dette
Convergono in questo movimento altre forze politiche varie forze sindacali ma anche qui vi sono delle modificazioni qualitative di rilievo
Non si tratta soltanto di DP che agisce per conto suo e poi gli spezzoni del partito comunista che agiscono per conto loro e della FIM che agisce per conto suo eccetera eccetera
Ma vi sono elementi più sostanziali di convergenza politica che sono stati raggiunti tra le varie componenti diciamo che hanno costituito l'elemento di spinta e organizzativo anche se questa queste convergenze sono state raggiunte con grande fatica
E però questo è un risultato che non può essere
Ridotto ripeto segna un elemento di svolta un dato qualitativo nuovo
Ci troviamo di fronte per la prima volta al fatto che le varie componenti politiche e sindacali intenzionate a resistere alla politica di svendita
Di ciò che hanno i lavoratori hanno conquistato i lavoratori in decenni la politica di svendita delle confederazioni che hanno intenzione di resistere sul serio arreca Nismo di sfondamento del governo Craxi
Tendono a raccordarsi ad agire
E di ancora di più
Vi è che si giunge alla costituzione di organismi di coordinamento tra questi consigli di fabbrica
Intenzionati questi consigli di fabbrica e per questo si danno queste strutture di coordinamento proseguire l'azione proseguire la mobilitazione proseguire l'agitazione di massa dar vita a nuove rotte
Non è un caso infatti che questa volta l'anno scorso non andò così
La trattativa a tre è stata sospesa
E siano saltati i vari giochi e giochetti che stavano avvenendo all'interno dello schieramento sindacale dello schieramento politico
Perché siccome non siamo nati ieri
Il film che si stava preparando che avremmo rivisto Abbas era abbastanza simile a quello dell'anno scorso
La UIL spinge Pierre Carniti pure
La CGIL riluttanza però l'unità sindacale è sacra
Che quindi alla fine si fa quello che l'unità della CGIL dei socialisti sì serto tirano per il governo però sono una componente essenziale e alla fine poi li avremmo visti tutti quanti
Firmare l'accordo con dentro il secondo pezzo di svendita della scala mobile del salario operaio
Questo gioco è saltato o comunque e saltato impastoiato rimpasto
E vengo al secondo e ultimo punto dell'intervento
Che riguardano in
Che che entra dentro anche una delle questioni che si sono discusse molto nei congressi di federazione
Cosa pensiamo di fare
Per assicurare a questo movimento continuità estensione
Per impedire Gary fruiscano
Per impedire pomeriggio
Che le operazioni di recupero che verranno tentate indubbiamente nei prossimi giorni dagli avversari politici riescano per evitare sbandamenti o per evitare fughe in avanti
Che cosa pensiamo di fare come democrazia proletaria nei prossimi nelle prossime settimane non nei prossimi anni nelle prossime settimane
Per garantire sviluppo per bloccare sul serio la trattativa per aprire la vertenza sull'occupazione
Per bloccare l'attacco alla scala mobile
Per aprire la vertenza perché ci sia la patrimoniale sui redditi e sui patrimoni ingorghi sui patrimoni borghesi e così via cioè per realizzare una serie di obiettivi immediati di politica economica alternativa per dare quindi continuità al movimento di lotta dei lavoratori per estenderlo ad altre aree del Paese così cosa pensiamo di fare
I compagni nei dibattiti pre congressuali hanno spesso discusso molto del problema della centralizzazione del partito io voglio qui
Indicare gli elementi di connessione tra le cose che ho accennato a questa questione
Quando in direzione nazionale
In segreteria nazionale prima
Abbiamo discusso di questa questione
E siamo arrivati alla conclusione che occorreva indicare a Democrazia proletaria una strada percorribile in tempi brevi per un suo sviluppo per salti qualitativi non avevamo di fronte
Come dire
La nostra formazione più o meno scolastica più o meno marxista tradizionale che ci dice
Che per condurre la lotta di classe ad esiti positivi occorre darsi un'organizzazione politica questo organizzazione politica deve essere altamente centralizza
Che la lotta di classe la proletariato la conducente contro un avversario altamente centralizzato altamente organizzato il potentissimo e che non può andare
Non può andare a tentare la conquista di obiettivi più o meno consistenti strutturato più o meno come L'Armata Brancaleone
Non c'era solo questa
Che pure secondo me è assolutamente giusto
C'era anche il fatto
Che già si intravedevano tutti quanti i segnali per mille vie tutti quanti i segnali tendenti ad una ripresa di movimento di lotta nelle fabbriche nel proletariato italiano
C'erano già tutti quanti segnali dal punto di vista del modo di pensare e di comportarsi di larghi settori di operai
C'erano già molti segnali che dicevano come la sbornia ideologica dei mesi e degli anni scorsi in larga parte del proletariato italiano stia venendo meno come larga parte del proletariato italiano si stia disputando
Della metafisica dell'ideologia seminata
Dall'avversario di classe ma poi dalle direzioni sindacali stesse circa il fatto che ineluttabile necessario indispensabile obbligatorio che la crisi venga pagata dai lavoratori
C'erano tutti segnali che ci portavano a vedere come tra i lavoratori si stesse capendo
E in modo sempre più chiaro
Che non solo con quella politica sostenuta dalla borghesia ed ai suoi portaborse nel movimento operaio dalla crisi non si esce fuori ma c'erano tutti gli i segnali che ci porta a vedere che i lavoratori capivano che è possibile una strada alternativa una risposta alternativa alla crisi
E che questa strada alternativa questo ha risposto operaio alla crisi in realtà l'unica strada che può portare sul serio l'Italia fuori dalla crisi economica
E questo ci sembrava che costituisse in pari tempo il preludio necessario ad una ripresa di movimento perché la gente non lotta non scende in lotta
Non si mobilita in centinaia di migliaia se non ha capito la situazione e non individua obiettivi chiari
E allora non ci siamo posti questo problema
Può riuscire un partito di quattro cinque mila iscritti
A essere qualche cosa di più
Del fiammifero che incendia la prateria che indica alcune soluzioni promuove alcune iniziative più o meno efficaci tenta di dare alcune risposte politiche i problemi dei lavoratori
Mette assieme cento consigli di fabbrica e poi basta
Poi il movimento parte entrano in lotta centinaia di migliaia di lavoratori e noi però
Siamo lì in quattro cinque mila che guardiamo sostanzialmente perché non disponiamo del minimo di strumentazione politico organizzativa di mezzi di strutture evidente questo terra
Assicurare al movimento ciò che il movimento a quel punto è necessario l'estensione a livello nazionale la capacità di tenere per settimane per mesi la capacità di reagire all'attacco avversario alle operazioni di manipolazioni che verranno nei prossimi giorni nelle prossime settimane alle operazioni diversive
Noi quindi abbiamo questo problema accompagna se vogliamo
Cessare con la fase delle declamazioni
E assumere responsabilità fino in fondo dinanzi ai lavoratori
Dobbiamo crescere dobbiamo crescere molto rapidamente
Non è responsabile io insisto su questo
Ritenersi paghi della capacità di fungere da fiammifero
Non è responsabile ritenere sottile sufficiente
Essere capaci di fare questo
E trascurare il fatto che quando il fiammifero è stato acceso e la Paglia è stata incendiata poi bisogna indirizzare l'incendio
Perché altrimenti
Siamo responsabili se non siamo capaci di indirizzare l'incendio siamo responsabili anche noi a quel punto delle sconfitte alle quali il movimento può andare in
Ho finito
è tutta qui
è tutta qui la questione della centralizzazione
Del darsi delle strutture certe dei ruoli definiti attraverso meccanismi elettivi del capire chi è responsabile di che cosa quali sono le strutture preposte a fare una cosa e a fare altre cose
Senza questo tipo di strutture sono quelle poi contenute in proposte nelle tesi nella relazione del compagno Capanna
Non sarà possibile passare dallo stadio in cui siamo Cerino Allo stadio in cui siamo capaci anche di indirizzare l'incendio di portarlo risultati positivi
Compagni prima di sciogliere la seduta del stamattina alcun alcune comunica innanzitutto c'è un comunicato delle compagnie che io leggo a proposito dell'inserimento dei compagni delle commissioni politiche ed elettorali
Alla luce del fatto che la richiesta non mirava affatto misurarsi sul rapporti di forza in percentuale le compagne hanno deciso
Di aprire un momento di incontro dibattito dal quale possono uscire precise decisione ed eventuali proposte le compagnie chiedono perciò che in entrambe le Commissioni venga lasciato lo spazio per inserire se il caso lo specifico femminile
Il momento di incontro delle compagne viene fissato per domani e giovedì nove alle ore Novo
In una sala dell'Otello che l'organizzazione vorrà indicare l'organizzazione indica la sala al primo piano al primo seminterrato
Sala primo seminterrato
Sarebbe sul corridoio cui
Va bene questo è il primo comunicato voi c'è ancora il ricordo del buono pasto disponibile persa dieci mila lire presso l'organizzazione
E infine volevo comunicare di la la presidenza ma abbiamo già numerosissime richieste di intervento
E ho molte delle quali provengono anche da compagni di situazioni della stessa situazione stessa Federazione stessa commissione
Tra loro anche stessa cellula ora senza limitare la libertà di nessuno sarebbe però opportuno che laddove fosse possibile consensualmente se arrivasse ad interventi unificate da dove è possibile da lui compagni ritengono opportuno
A riprendiamo se non ci sono se non ci sono altre abissi alle ore sedici precise
Proprio per questo compagni siete pregati di mangiare al ristorante anche per poi dare la possibilità anche a un p e per un piccolo riposo perché oggi pomeriggio faremo tutta una tirata dalle quattro alle venti
E trenta quindi è molto dura conciliano i compagni di non uscire oggi a mangiare ma di mangiare qui poi tre con i nuovi prezzi riposarsi brevemente a riprendere alle quattro e mezza alle quattro in punto per andare avanti fino alle venti e trenta
Il primo iscritto a parlare compagna Alberti di Bologna
Nell'esprimere la propria solidarietà ai lavoratori ed adesione alle lotte operaie della Provincia nel merito degli episodi avvenuti nel corso della manifestazione dei lavoratori della cartiera prealpina
Di Possa Ezio e della Montefibre di Pallanza
Denuncia come veri responsabili politici dell'attuale situazione oltre che Schimberni e Pirelli anche il governo Craxi nella persona dei ministri De Michelis altissimo e Scalfaro
Che nulla hanno effettivamente fatto per risolvere i problemi dei due stabilimenti
A queste responsabilità si aggiunge quella del ministro Andreotti che avendo firmato in qualità di presidente del CIP il piano di rilancio del settore cartario nel mille novecentosettantotto
Nulla ha fatto per rendere operativo il piano stesso pur essendo presente in tutti i governi successivi
Il quarto congresso di Democrazia proletaria chiede al procuratore della Repubblica di Verbania secchi
Il ritiro delle denunce contro lavoratori sindacalisti ed esponenti politici locali come atto civile democratico verso chi lotta per il diritto al lavoro che è tra l'altro uno dei punti fondamentali della nostra Costituzione
Democrazia proletaria propone infine i lavoratori alle forze politiche sindacali l'avvio di una campagna di auto denuncia collettiva di massa che abbia l'obiettivo del ritiro degli attuali atti giudiziari e sia segno di reale adesione alle lotte dei lavoratori
Io credo che possiamo fare nostra questa mozione già approvata dalla federazione di Novara e quindi esprimere in questo modo anche la solidarietà questi lavoratori
Bene come per annunciato nella mattinata il primo iscritto a parlare il compagno Alberti Consigliere Comunale di Bologna che non vedo
Anche se era avvertito che era il primo ah ecco statica
Allora se adesso parla il compagno Alberti dopo dopo si prepara il compagno Lo Priore di Roma
Sì storico ci sono le azioni
Sì
Funziona benissimo
Compagnia uno voglio soffermarmi sulla sulla questione
Dicendo subito che mi sembra che sia una questione che è stata
Sufficientemente trattata dalle nostre tesi e che ritengo sia necessario una approfondimento all'interno di questo congresso che la questione dei compiti immediati e di lavoro di massa
Già modi compagna ho detto che siamo ad una svolta politica del nostro partito che usciamo dalla fase della Resistenza per notare immane aperto molto spesso si è
Da parte dei compagni si è fatto
Si è spiegato il motivo con cui noi siamo riusciti a resistere in questi anni dopo la sconfitta elettorale arrivando al ventisei di giugno con una politica più attenta della costruzione dell'immagine
Rispetto al nostro partito io credo che questo sia un una parte di verità
E cioè abbiamo
Ha commentato le nostre capacità di gestire anche pubblicamente le macine nostro partito ma credo che tritato fondamentale che ci ha permesso di essere presenti ancora sulla scena politica italiana e di non di non diventare un associazione socialmente inutile accertata nella capacità attraverso il referendum sulle liquidazioni attraverso la lotta sul sul costo del lavoro sulla scala mobile di legarci
Ad un settore preciso un settore sociale preciso che in quegli anni era l'unico che esprimeva livelli ancora
Esistenti di di resistenza e di opposizione rispetto al Progetto padronale governativo certo dei dei livelli ancora Lori sufficienti ma rispetto al quale ne abbiamo saputo capacità di individuare questo tipo di settore sociale legarci a questo tipo di settore sociale voglio dire che se n'è ancora esistiamo è perché abbiamo fatto questo tipo di politica e non soltanto perché abbiamo riqualificato
Le nostre mamme Magini in termini generali do questo punto rischio che vedo anche che la possibilità e la capacità che noi abbiamo oggi dobbiamo avere oggi per una politica di di sviluppo
Di allargamento la nostra capacità politica nella attuale situazione non possa essere legata a ad una mera volontà nostra di di di sviluppare cioè non possa essere legata soltanto alla constatazione della necessità del di un nostro sviluppo per
Per far fronte alle necessità politica i compiti politici che ci poniamo davanti in questo periodo voglio dire che io credo che noi dobbiamo in questa fase sarà in grado di individuare con precisione i soggetti sociali su cui basiamo l'ipotesi di sviluppo individuare con precisione i soggetti sociali coi sui quali le possiamo essere in grado di ipotizzare un uomo un nuovo ruolo un ruolo più importante del nostro partito di persecuzione politica italiana
E io credo che la possibilità di sviluppo del partito di crescita rapida del partito sia legata alla possibilità in questa fase dello sviluppo della ripresa dell'opposizione sociale all'interno la pensione sociale politica all'interno all'interno del nostro Paese credo che alcuni indicatori già esistono rispetto ad alcune inversioni di tendenza rispetto alla tendenza ripiegamento all'arretramento che abbiamo avuto no che abbiamo avuto negli ultimi anni non sto a citare non sto a citare l'opposizione operaia di questi giorni di cui già i compagni hanno ho parlato ma io credo che noi potremmo verificare laddove abbiamo lavorato fra la gente con la gente per organizzarla subiti di concreti
Come rispetto al passato ci sia maggiore attenzione e maggiore capacità della gente di essere disponibili a riprendere dell'ipotesi di organizzazione di lotta di resistenza di opposizione
Rispetto al progetto padronale e governativo io credo che alcune esperienze
Per esempio che abbiamo verificato Bolognari
Abbiamo lavorato socialmente su due cose di più di più di recente sulla questa degli sfratti e lo questo negli asili nido in tutti i due settori credo che la verifica
Pratica del lavoro fatto faccia dire che c'è un'inversione di tendenza cioè c'era possibilità oggi di alcuni settori sociali si muovono questo alle caratteristiche delle cose che si stanno verificando in questo momento certo ancora non di dimensioni macroscopiche ma di i segnali importanti che laddove che inversione di tendenza rispetto ripiegamento c'è ci sono c'è un dato fondamentale che il dato della rottura della rottura con l'egemonia di una cultura che storica del Partito comunista da parte di settori che erano anche interni a a a questo partito cioè voglio dire che cos'è la mobilitazione operaia di questi giorni la disponibilità degli sfrattati andare contro comune rosso la organizza dei cassintegrati che cos'è l'amor la la caratteristica principale diversità rispetto al passato di queste cose
è io credo la rotture la capacità del Prado della pratica dell'autonomia da parte di questi settori dell'indisciplina nei confronti di quello che è stato fino adesso comunque un punto di riferimento
O un punto di riferimento di di questi settori sociali è un'altra caratteristica e molto spesso
All'interno delle iniziative di lotta e andiamo a prendere quello della frammentazione della parzialità dell'individuazione di obiettivi piccoli magari minimali ma sui quali si è disponibili a riprendere riprendere riprende la lotta mobilitazione
Voglio dire che le possiamo allora qui verificare
Fino in fondo o
Anche per questa via le pesanti responsabilità che il Partito Comunista voluto in tutta la fascia fase precedente rispetto alla
Alla rottura alla negazione di una coscienza antagonista di classe l'intero nostro Paese
è credo che e rispetto appunto all'infiltrazione della cultura delle compatibilità all'interno del del movimento operaio
Da questo punto da questo punto di vista stanno venendo delle cose nuove che noi dobbiamo avere la capacità di cogliere fino in fondo credo che poco ci serve da questo punto di vista andare ad analizzare e a leggere le contraddizioni che sono oggi all'interno del partito comunista in termini del di schieramento all'interno del gruppo dirigente
Voglio dire che proprio ci serve anche se anche questo va fatto analizzare le differenze tra a la linea se così si può chiamare per i tentennamenti che Assad di Berlinguer è l'ipotesi filo craxiana filo che Celadina Pavia Politano io credo che noi dobbiamo avere chiarezza che non è da questo tipo di scontro che possibilità di liberazione di liberazione di forze in avanti ci possono essere nostro paese per una ripresa della conflittualità sociale quindi per rimettere sui piedi concreti la possibilità della costruzione dell'alternativa di sinistra credo che vece molto più attenzione su questo dovremmo puntare
Puntare l'attenzione sia all'interno del di fenomeni punto di allontanamento se non organizzativo di settori del partito comunista in temi appunto di Tati garante dei della dell'indisciplina di pratiche dell'autonomia di classe rispetto alla linea ufficiale ufficiale di questo partito credo che se non lo rischieremo di andare a leggere gli all'etica interna Partito comunista in termini riscontro tra due posizioni Berlinguer e Napolitano che solo di apparizioni sostanzialmente analoghe rispetto alla rispetto alla prospettiva e alle l'iniziativa politica sono due posizioni che comunque si risolva lo scontro fra questo non credo potremo noi avere poi dei riscontri positivi rispetto all'impresa del movimento del movimento di classe lo io credo che
Se noi diciamo che la possibilità del nostro sviluppo è legata alla capacità di riorganizzazione di cresce l'opposizione sociale politica credo che dobbiamo definire con chiarezza
Nell'immediato come nostro compito la ricostruzione di questo posizione la posizione anche organizzativa io credo dell'opposizione dell'opposizione io credo che noi potremmo dire alcune cose la prima è qui vedo anche alcune notazioni su come siamo stati il movimento per la pace la capacità di lettura dell'egemonia del Partito comunista rispetto a settori sociali e data la nostra capacità di iniziativa
è soltanto interni a quelli che sono i comitati cosiddetti unitari su questo terreno e di sviluppare quanto meno la prima fase un iniziativa una scarse non sufficiente iniziativa autonoma sulle nostre posizioni in grado di rapportarsi con la dialettica che c'è all'interno dei dei comitati dei comitati rapace rompendo così un'egemonia una k che in questo caso il Partito comunista gattone rispetto alle rispetto ad iniziative o credo che dobbiamo avere anche la capacità di dare risposta a diversi livelli di domande sociali che ci provengono da settori che sono disponibili oggi a riprendere una strada di organizzazione di e di resistenza
Di
Praticare quindi e di dotarsi quindi devo strutture organizzative necessarie a praticare un livello di difesa anche giuridica siamo cioè in una fase in cui chi viola la legge ti va oltre la legge sono i padroni e credo che da parte nostra come l'altra abbiamo fatto piovere tutta la capacità di utilizzare anche questo strumento di difesa immediata di di di quindi di difesa sindacale difesa anche sul terreno sindacale e di
Organizzazione
Politica lavorare quindi all'organizzazione distruttori sociale cogliendo fino in fondo questi primi segnali di controtendenza che non sono soltanto io credo degli operai della grande fabbrica ma si possono cominciare a riscontrare anche in altri settori della società in comunque le altre categorie figure figure sociali io credo che un lavoro di organizzazione capillare puntuale di tutto ciò che all'interno la società oggi tende alla controtendenza la riorganizzazione e l'opposizione non sia un lavoro o a vuoto cioè credo che con questa se si verifica questo tipo di condizione quello che oggi la crisi
La crisi di dire quello che l'iniziativa padronale oggi divide
Domani questa stesso tipo d'iniziativa governativa padronale tenderà ad unificare voglio dire che due grossi settori di taglio di attacco i lavoratori taglio sui salari taglio sulle
Sulla spesa sociale se appunto dell'immediato è stato in grado di frammentare la
La
A di frammentare di dividere diversi figure sociali la classe questo tetto tipo d'iniziative a fronte della capacità di riorganizzazione dello posizione prenderà in futuro alla alla riunificazione
Di queste cose lo io credo che rispetto al merito però dei problemi e concreti delle cose concrete deformi ripetitive concrete che andiamo
A praticare che so io credo la condizione per un nostro vero e rapido
Sviluppo che necessari in questa fase dobbiamo qui c'entra nel merito
Delle questioni io credo che noi dobbiamo porci il problema per esempio della affrontare il terreno della difesa dei consumatori degli utenti alcune esperienze in atto in alcune federazioni
Italia ed hanno già di buoni risultati rispetto a questo tipo di cosa di quello settore della casa qui il compagno Capanna posto esplicitamente un interrogativo che io credo vada sciolto all'interno di questo congresso vada sciolto Julio
Una
Con una
Decisione su nel senso positivo e cioè che è nostro compito oggi di fornire la strumentazione organizzativa rispetto alla questione alla questione della casa per una ripresa in movimento di massa su questo terreno quale quale altra strada che potremmo indicare se non la pura propaganda da parte nostra agli sfrattati e senza casa a. C all'aumento da Fitto secondo la proposta di organizzazione l'organizzazione certo sul terreno della capacità di difesa giuridica della capacità di difesa e di organizzazione di tipo di carattere sindacale e quindi per questo tramite di riproporre questa questione su cui voglio dire poi due parole
All'interno della attenzione alla pensione
Alla a
Dentro dentro alla alla nostra estrosa battaglia politica due parole su questa questione io credo che ci sia un ritardo grosso da parte dell'insieme della sinistra non solo del nostro partito rispetto alla valutazione del ruolo
Economica e sociale che la politica sul territorio o che sul territorio determina in breve
Due soli accendi l'ultima l'iniziativa che il Governo sta prendendo in questo tempo con le quattro leggi sulla casa alcuni si dedica di precisione di costruzione di un blocco sociale che storico del nostro Paese di alleanza brutalizzo tra rendita a tra rendita parassitaria profitto l'intero sto Paese che cos'è se non un trasferimento di reddito netto valutabile intorno ai due mila miliardi dai lavoratori alla rendita parassitaria l'aumento dell'affitto che viene proposta Nicolazzi che cos'è se non un trasferimento ancora dalle tasche dei lavoratori alla ai proprietari fondiari la aumento spropositato l'indennità di espropriazione
Cioè c'è un disegno preciso adultere non economico di spostamento di migliaia di miliardi di reddito all'interno della divisione della ricchezza e del riso stante nel nostro Paese ma ci sono poi ricadute in termini anche di scomposizione
Disc di scomposizione sociale la diffusione della piccola proprietà la capacità che sta avendo adesso col Progetto Nicolazzi di dividere per esempio fronte il fronte dei senza casa dicendo bene chi c'ha i soldi con i quali la cadono troverà perché metteremo gli affitti liberi invece i soldi non ce l'hanno ritrovato
Una serie di altri esempi potrebbero essere fatti in questa direzione e io credo che da questo punto di vista sia positivo ad esempio che all'interno di questo congresso più che in passato una capacità da parte nostra Baglio di cominciare affrontare questo terreno anche se ancora con una insufficiente strumentazione analitica
Organizzativa sia una cosa sì una cosa positiva su questa questione allora io credo che si tratti di fare un passo decisivo
Nei confronti nei confronti del appunto dicevo disfatta i senza casa eccetera andato una proposta seria concreta di organizzazione di iniziative iniziative di lotte d'altronde dove compagni all'interno delle federazioni questa organizzazione ancora di abbiamo visto che la capacità di partito dall'organizzazione della gente è stato in grado di porci di solito se si opera bene
A livello della battaglia politica a livello cittadino al pari degli altri badi delle altre organizzazioni ha prodotto all'interno della ultime elezioni Municipal sì
Municipalità
Una serie di consiglieri comunali ancora ancora non a caso allora io
Mi chiedo per quale motivo noi non potremmo essere in grado di riproporre la stessa capacità di incisività
Di fare battaglia politica su questo terreno ancora alla pari pochi grassi organismi rimasta con i grossi partiti anche non soltanto a Pisa Livorno a Bologna in qualche città ma a livello nazionale ponendoci con
Con porta con debba e
Un'altra questione semper rispetto alle questioni dei compiti immediati qui io credo che dobbiamo sciogliere un nodo per esempio rispetto al discorso del precariato
Facciamo faccio un esempio ed è l'esempio del coordinamento nazionale dei precari i precari della scuola dei precari della scuola io non
Non conosco fino in fondo le dinamiche che all'interno di questa forma di organizzazione che precari si sono dati all'interno della scuola
Punto logotipo deposizioni tesoriere però io credo che ci sia una scelte anche qui da fare non di stare da una parte o dall'altra Valero possiamo continuare a lavorare soltanto nella CGIL scuola ignorando una
Forma di organizzazione di opposizione che ha e spesso alti livelli anche di capacità iniziativa di lotta all'interno del nostro Paese facendo finta di non esistere essendo dentro soltanto una strutture appunto del genere della CGIL scuola lo stesso come credo che per esempio come all'interno di alcuni compartimenti
I delle ferrovie si son formati dei comitati di ferrovieri
Forme di organizzazione capacità anche di promuovere scioperi di compartimento
Per da forme politiche all'interno di quale certo ci sono anche alcune cose non immediatamente forse condivisibili ma ancora qui io credo che dobbiamo con chiarezza a dire che all'intero settore del pubblico impiego e molta attenzione dobbiamo fare alla disponibilità era
Pulita della gente di organizzazione anche autonoma del sindacato si dà per inventarsi
Pure che non esistono ma cogliere dopo una tendenza di questo genere populiste effettivamente chiudo rapidamente
Arrivare al dire due parole sulla questione le campagne di Massimo credo che
Se noi definiamo come nostro compito in questa fase la
La nostra capacità di organizzare e promuovere iniziative di opposizione
Di produzione sociale pari dell'Inter nel nostro Paese
Dobbiamo darci una strumentazione organizzativa politiche d'iniziativa politica che sia adeguata a questo tipo a questo tipo di a questo tipo di obiettivo allora possiamo correre
Correre un rischio dico subito non sono affatto di quelle persone che pensano che raccolte di firme non siano delle cose sbagliate in sé ad esempio ritengo che noi abbiamo sbagliato
A non avere la capacità di lanciare una grande raccolta di firme a livello nazionale sulla questione del ritiro dei sodali Libano vi abbiamo dobbiamo dirlo abbiamo una carenza da parte nostra iniziativa abbiamo fatto iniziative sporadiche
Non organizzate una federazione la PAC la Federazione dall'altra vi era possibile nel giro di qualche giorno di qualche settimana avere un peso Grasso rispetto questo ripeto quel tipo di battaglia è quello strumento credo che in quella in quella situazione sarebbe stato lo strumento
Uno strumento adeguato credo che però se noi lanciamo
Delle campagne di massa dovremmo cominciare a
Intanto
Definire i termini gli obiettivi di queste campagne non in termini di numero di raccordi firme raccolte ma di quantità di comitati organizzati sulla casa ad esempio quantità di strada di organizzati voglio dire dobbiamo rovesciare
Una impostazione che forse delle volte abbiamo avuto sulle campagne di massa pensando che queste sono queste sono un grosso veicolo di propaganda però si termofila in uscita di queste campagne non l'abbiamo sedimentato organizzazione con l'abbiamo sedimentato
Inversione di tendenza
E oggi è più grave è che il passato eventualmente questo errore più grave perché oggi ci sono i sintomi di fermenti di capacità disponibilità all'organizzazione che dobbiamo cogliere cogliere fino in fondo allora se lei impostiamo le nostre campagne rimase su questa questione andando a verificare in uscita
Questo tipo di obiettivi cioè che capacità abbiamo avuto di costruire organizzare una controtendenza di opposizione all'Inter il nostro Paese allora all'interno di queste partendo da questo discutiamo poi dopo poi dopo se lo strumento e la raccolta di firme positivo
è quello adeguato o non è o né quello o non è quello di quanto
Nel rischio nostro e cioè di partire contro i campani che siano solamente o principalmente proprio a nudisti ora questo non significa che non hanno che non hanno nessun significato credo che i nostri coprivano ben al di là vanno ben al di là
Al di là di questa questione sulla questione concludo
Della
Della casa ad esempio ne siamo convinti come Commissione come discussione che c'è stata in Commissione in Commissione casi urbanistica che il nodo centrale di questa questione sia da questo degli strati cioè noi siamo in grado potremmo essere in grado di pesare politicamente davvero all'interno di questo scontro politico se siamo in grado di immettere all'interno
Della
Situazione della casa un elemento di rigidità rispetto alla possibilità di sfratto e questo è ovvio ovviamente un cammino che non può essere libero di breve periodo Madaro voglio dire se noi lanciamo una campagna di massa sulle questioni la card dobbiamo dire nostra campagna il blocco degli sfratti a livello nazionale
Allora all'interno di questa cosa può essere un articolazione tattica di primo momento raccogliere firme ma noi non possiamo definire delle campagne in questa direzione in termini soltanto punto di appoggio ad una proposta di legge che vendiamo a fare rivendite noi
Che noi andiamo a fare
Io credo che per queste cose ci sia necessità si di una grossa capacità di organizzazione anche ricentralizzazione del nostro partito una cosa a una cosa credo che dobbiamo fare attenzione in passato noi abbiamo lanciato come Direttivo nazionale su questo credo
Perché anch'io ero d'accordo su quelle cose sia necessario fare un'autocritica
E ci abbiamo lanciato una serie di iniziative di campagne sulle quali poi il partito non ci ha seguito allora questa è una riflessione su questo fatto quante raccolte di firme abbiam detto vanno fatte aspettando poiché le cose si muove sulla campagna contro Craxi che sostanzialmente non è stata fatta nel dicembre scorso nonostante una decisione formale della direzione nazionale allora da questo punto di vista io credo che non ci sia solo problema
Il maggior organizzazione centralizzazione cioè non possiamo pensare e la capacità di iniziativa politica compatta organizzata dal partito nasca soltanto dalla alcune da alcune strumentazioni che il rettile che ci diamo per cui poi dopo quando lanciamo una cosa la cosa viene fatta c'è un problema di raccordo tra la Direzione nazionale di scambio di informazioni di pareri dall'alto per dal basso verso l'alto e non solo dall'alto verso il basso che nel passato è stato nel passato è stato carente io credo da questo punto di vista come membri di del direttivo nazionale dobbiamo premi prendere atto di alcune questioni abbiamo lanciato una serie di programmi a questo punto che non sono stati seguiti dal partito per quale motivo bisogna ragionarci sopra
Inviterei i compagni che interverranno non prendere esempio da Fabio per quanto riguarda il tempo visto che ne ha abusato per oltre sette minuti rispetto al tempo previsto di un quarto d'ora
Quindi invitando a dispetto del tempo ha ora la parola il compagno Lo Priore di Roma e si prepara a parlare il compagno Cobol Mauro di Milano
Sulla relazione introduttiva credo che non abbiamo ascoltato anche molto a lungo una relazione
Che forse ha perso il pregio di essere stimolante vista la lunghezza raccogliamo né altre pregi
Aveva probabilmente una buonissima articolazioni analisi sulle posizioni dei partiti politici della sinistra del PC Partito Socialista
Quello che però credo che debba essere compito di questo congresso anche di fatto acconto del mobilitazione operaia in questi giorni e poi portare a sintesi quelle che sono le due anime o più anime che Simone il PC e nel sindacato CGIL oggi nel mobilitazione operaia
Sono interventi che abbiamo sentito questa mattina che abbiamo sentito anche ieri da parte del compagno Tiburzi sulle assemblea autoconvocata
Della si debba spingere a fare un salto avete di ogni analisi un pochino più alto e poi fare anche una sintesi di questa cosa altrimenti rischiamo di ho muoverci come ci descrive le pubblica cioè siamo la lepre attraverso cui i dirigenti CGIL si attaccano per correre appresso la classe operaia oggi Repubblica ci descrive come l'avanguardia classe operaia
è Luciano lama Garavini e Trentin corrono appresso a Democrazia proletaria detto letteralmente
Oppure rischiamo sostanzialmente di vivere dentro questo grosso maremoto che sta agitando è qua non dare prospettive gambe politica nota d'iniziativa politica
Perché non è un problema se l'accordo si Fausto e la cosa non si fa
Possiamo pensare che la corazza faccia sicuramente entro entro la giornata di sabato il problema è capire come vivono i nostri compagni operai con i lavoratori questo scontro in fabbrica
E come vivono le centinaia migliaia di delegati che hanno dato vita l'iniziativa autoconvocato in questi giorni
Cioè se ma non comprendiamo pro come corpo congressuale
Che lo scontro il nodo di cui fuori che in questo Paese la lotta egemonia tra PCI e PSI che attraversi poi sindacato cioè come avere un'amplificazione più ampia e la crisi anche identità del PC socio obiettivi classe che ormai non non porta più avanti se non comprendiamo questo non capiamo neanche con quali strumenti
Noi democrazia proletaria convinciamo con delle grandi ragioni centinaia di migliaia di militanti del PC dei delegati sindacali ad aderire e dare fiato anche elettorale alle proposte
Che facciamo come partito
E qui il problema è molto più profondo non è problema di assemblare una una riunione di fabbrica uno sciopero generale in cui le proposte di P. siano egemoni
I problemi anche di capire che il PC e il sindacato non sono solo in difficoltà nei
Nei luoghi di fabbriche industriale eccetera abbiamo un pc è un sindacato che gestisce per esempio l'INPS
Che gestisce su alcuni settori le amministrazioni di sinistra
Con o un atteggiamento da controparte presso imprese e lavoratori alla se comprendiamo come si stanno maturando questi processi in questo partito
E capiamo che Polaris la domanda che ci fanno i cittadini lavoratori da gente di sinistra su questo non è solo di rispondere Allo M. di Brescia l'Alfa Romeo a quelle che l'attacco padronale
Neanche le risponde la difficoltà con cui le stesse abitazioni sinistra mettono come per esempio il caso di Roma per servizi pubblici
A repentaglio in difficoltà
Le condizioni di vita di sopravvivenza di svago di milioni di cittadini
Se capita per esempio il fatto che avremo un problema sempre più crescenti in questo Paese quando diciamo che vogliamo lottare per l'occupazione
Se sappiamo che per esempio il rapporto tra pensionate lavoratore attivo e da uno a uno virgola tre
Cioè impari sta sempre più assottigliando non solo in margine tra maschi lavoratori che sono attualmente pensionati e lavoratori attivi ma si stanno assottigliando anche i contributi che gli stessi lavoratori oggi in attività pagano per pagare le pensioni
Se potevano acconto del deficit che ci all'INPS le origini su cui non ha come Roma matto a livello nazionale abbiamo denunciato l'origine di questo deficit macroscopico caccia links e su come poi gestisce avalla copre e protegge le evasioni contributive da parte del datore di lavoro cadeva che poi c'è un problema non solo di denuncia ma anche di progettualità politica
Di definire che cosa vogliamo fare
Rispetto a tutto il mondo delle pensioni e definire anche un noto progetto politico in cui sia i lavoratori in prima persona al di là della riforma sessantanove settanta che poi di fatto è stata travisata dalla tua la gestione sindacale se i lavoratori in prima persona a gestire la loro propensione e su quello che a dire come muoversi dobbiamo costruire l'agenzia di assicurazioni vinse un grosso carrozzone assicurativo o altro
Ma capire soprattutto la natura dell'azione politica dei partiti a sinistra in queste istituzioni e anche rispetto al all'amministrazione di sinistra
Un un atteggiamento ci deve far riflettere nato su un altro problema
Venerdì ci sarà su invito ormai su programmazione dello M. di Brescia un'Assemblea orizzontale autoconvocata dei consigli di fabbrica nella nazionale a Brescia
Parteciperanno ai nostri compagni delegati di tutti i Consigli Fabris e promotore della grandiosa abitazione stamattina di Milano partecipano delegazioni anche da altre città
Capire però a che cosa serve questa mobilitazione quando la minaccia concreta e che sabato si arrivi a una firma sull'accordo del costo del lavoro
Capire come mai DP ma non DP solo il momento operaio sconta una mobilitazione non disomogenea sul territorio nazionale
Perché improvvisamente il vento del consiglio di fabbrica si arresta a Bologna come autoconvocazione
Perché pur esistendo incassatore Polesi resistendo sacche di resistenza dentro il pc a Roma anche alcune fabbriche importanti si sono mosse a metà certo nave fino sull'orlo del baratro o non hanno fatto il salto
Contro un atteggiamento sindacali non hanno fatto il salto contro l'atteggiamento padronale esso rimasta ancora guardinga si mobilitano in armi per andare a Brescia però non si sono mobilitate l'altro giorno a pervenire al Midas
Ci sono abilitate a due giorni prima per rompere il cui in un'assemblea unitaria dirigenti Afellay M però in casa CGIL tutti i piatti fermi
E anche di Cristo questo qui sconta una difficoltà di un'articolazione sul ruolo dei delegati del sindacato che sia valida a livello nazionale
Io non penso che trenta milioni di persone che abito al di sotto del Po
Sia la componente supini ed entusiasti della cordata lo firmando il sindacato DP nel momento in cui volesse una forza nazionale non solo delle lancia la campagna di massa
Ma anche la capacità come raggiungere esempi delega che non manca di Reggio Calabria siccome la gioia fortissimi stati lavoratori in tutto il centro sud e su questo capire che non sono valori differenti ma son dei parenti le contraddizioni del lavorìo che fa il Partito comunista e sindacato in quelle situazioni
Quante volte abbia saputo del sentito dire nostri compagni che nel pubblico impiego il sindacato di fatto è corresponsabile delle scelte del governo è venduto detto brutalmente che non è possibile costruire un tessuto sindacali delegati ecco su questa questione quattro e su come si muovono in maggio e perché la sinistra
Dentro questa struttura dei lavoratori dobbiamo essere molto ben articolati in questa maniera credo che di qui veramente riesca a fare passi in avanti e allora l'assemblea autoconvocata di Brescia un'assemblea che spingerà sicuramente per imporre uno sciopero generale
Sia che si faccia la corda si è che non si faccia
Detto brutalmente come ricatto nei confronti dei vertici sindacali
Se firmata entro sabato la somma di Marte dio di mercoledì cito una da pacato sarà contro di voi se non firmate sarà forse per fermare tra un mese due mesi meglio poi se vedremo chissà e su quali contenuti e su questo quando noi andiamo nell'obiezione operaie e diamo anche il polso
Che c'è una lotta veramente molto forte su quello terreno una nota che poi sia sul terreno concreto la busta paga di risolversi probabilmente in una perdita secca dal nostro potere d'acquisto bianche riuscì ad avere gambe per continuare a costruire altrimenti in fondiamo detto due delegati una scelta senza prospettiva i delegati sempre sono mobilitati che hanno lottato che notato il massimo ora stessi e poi c'è la firma perché può essere sempre loro il sindacato in questo Paese
E sindacato e comunque prima dai contratti
Che apre la divertente integrative dei maggiori gruppi industriali per la nazionale e sindacato che gestisce l'INPS
Allora questo qui significa non cogliere un aspetto antisindacale solo sul problema del costo del lavoro ma coi alla nostra articolazione di linea politica verso di attacco aggressiva verso la sinistra in tutte le sue sfaccettature
è per questo che credo che l'azione introduttiva di ieri pomeriggio debba poi fare un salto di sintesi è capire veramente come ci rapportiamo a questo mondo della sinistra
Non è sufficiente descrivere le divisioni all'interno e l'apparato dirigente non è sufficiente descrive le posizioni differenti che ci possono essere troppo era capolista e non non è sufficiente a questo vanno definiti i compiti
Su questo per esempio c'è un fatto concreto narrava abbiamo scelto di muoverci verso alcuni consigli di fabbrica di rivitalizzare quel poco di così di Fabio e metalmeccanico che c'è in questa città dove la classe operaia indossare al venti per cento la forza lavoro perché credo che sia comunque importante che questo venti per cento che si muove e dia un segnale
Ma non è segnale di costruzione in assoluto la linea Lippi perché si sono ottanta per cento la classe operaia a Roma che è precaria che è sotto impiegata che statale che vive tutt'altra contraddizione su quello sport maggiore che dobbiamo fare
E più come dire trasformare la parola d'ordine alla centralità del costo del lavoro cedono riduzione la busta paga così come le intende oggi grande padronato incentra grado al costo della vita e quindi aggredire la realtà quotidiana su tutte le questioni dai servizi dai servizi al tempo libero a tutte le persone che riguardano poi i prezzi e le tariffe
In questa maniera crediamo che i lavoratori che oggi possono rimediare alla riduzione
Dal potere d'acquisto dalla propria busta paga di Statale con il doppio lavoro con altri lavori precari perché improprio entrate in famiglia
E così via depone sei portata la centralità di quello che può essere anche muovere su costo del lavoro potrà partire dall'articolazione nel quartiere sul territorio della lotta all'aumento del costo la vita
Ho ancora cinque minuti a collego a questo rito discorso sulle proposte fatte ieri sul campagne di massa
Credo che ci sia un problema fondamentale capisco che nella esigenza di centralizzazione su cui non condivido alcuni aspetti illustrate anche da un punto di interna partito compagnia Capanna ieri
Sia giusto però l'esigenza di dire abbia bisogno di campagne grosso respiro alla però cerchiamo di capire una cosa
Quando decidiamo le campagne grosso respiro come abbiamo deciso le quattro emergente proletaria e per le elezioni politiche che abbiamo fortunosamente vinto giustamente
Capiamo anche poi sono gli strumenti che ci fanno vincere questa campagna politica quali sono gli strumenti più adatti alla gente
Allora non possiamo considerare che le nostre campagne politiche hanno con obiettivo sarebbe sbagliato a mio avviso un milione di firme per una proposta di legge iniziativa popolare che si scontra contro due fatti
Non tanto al pericoli non raccoglie non penso che sia questo il problema o almeno la nostra preoccupazione
Ma il problema di capire ha qualità tutto sociale ci rivolgiamo quando proponiamo leggi Teti e popolari
Che subiranno il tipo di scansione dei lavori in Parlamento di ordini del giorno non discussi non affrontati e poi ci rivolgiamo uno strato di popolazione che ha estrema fiducia su cui abbiamo fatto cresce la fiducia in alcuni strumenti istituzionali parlamentare di lotta
E allora non possiamo catalizzare l'attenzione della nostra mobilitazione sono sull'obiettivo di presentare la legge d'iniziativa popolare
Dobbiamo focalizzare l'attenzione del risulta da politico sull'auto censimento degli sfrattati sulla denuncia dell'utilizzo del patrimonio pubblico e privato non affittato ad esempio trovato a casa
Anche sulla pace
Perché invece non è saltiamo molto più a fondo di pari passo con le leggi che pongono il problema vanno cambiate le regole del referendum costituzionale regole costruzione sul referendum sulle scelte internazionale militari dei missili
Ma poniamo l'accento sulla rivitalizzazione di uno strumento di cui abbiamo fatto largo uso in passato negli ultimi mesi a trasmettere la pace dell'azione diretta
Poi chiama coinvolgerà protagonisti le masse a cui ci rivolgiamo perché non sollecitiamo delle firme Alema sorvolare a cui ci volgiamo sollecita un protagonista di massa
Sole ce la fate non una nuova delega le istituzioni
Anche perché la risposta più semplice che potrebbe venire da chi non si vuole non impegnare solo a firmare ma da chi
Crede che questa
Iniziativa possono se il tempo che trova dice ma civile ma se l'europarlamentare esporta avete a presentare una legge su cui condivide i contenuti facciamo le manifestazioni le occupazioni eccetera
Allora resta un'attenzione pure dice di considerare la raccolta di firme foto di discuterla fondo come uno strumento e non un fine
E invece dare agli obiettivi che sono veramente gli obiettivi più profonde di classe che gli stessi nostri dipartimenti
Hanno accentuato qua partire da un'altra considerazione ho concluso è la seguente
Dopo le elezioni del venti novembre amministrative in Trentino e Napoli c'è stata una risoluzione noto diretti nazionale
Che ha messo l'accento le difficoltà dei successi e degli insuccessi ottenuti sul fatto fondamentale il nostro partito cresce ottiene buoni risultati laddove è radicato in campagna regionali e locali con una tradizione di di lavora politico
Allora quando noi ci poniamo
Solo esigenze la centralizzazione la diffusione non più a macchia di leopardo sull'Italia
Capiamo anche dobbiamo prevalentemente può aiutare le federazioni pro i coordinamenti regionali le federazioni provinciali a costruire ed esaltare quelli che possono essere i legami la sedimentazione di vertenze locali e regionali sulle questioni centrali e l'occupazione
Quando la corte ma avanti da anni dal mondo del lavoro che vogliamo rilanciare la Rocca su salari e suo occupazione
Non sarà sua occupazione cioè sfaccettatura differenti Issime
Nel nord Lombardia voglio smantellare gli impianti siderurgici metalmeccanici eccetera
Nell'attesa mantello del riducono a zero assolutamente last los la stessa frammentazione produttiva che però era utile in termini che so di cinematografia di piccoli impianti eccetera frammentando l'ulteriormente
L'informatica nel latte fa passi da gigante ma in azienda al di sotto dei tredici dipendenti
Allora tutto questo terreno che ci sia una specificità
Specificità nell'articolare nostre campagne
Che deve dare particolare attenzione al fatto che abbiamo le scadenze amministrative regionali e comunali eccetera
E che partito si cresce si radica così anche lo tradizioni territoriali se si sono le vertenze locali e regionali intercalate con una linea politica nazionale complessiva
Ho molta paura nella non debolezza però nella nello sforzo sovrumano che abbiamo sempre dato nelle campagne politiche nazionale
Di far perdere di vista i nostri compagni
Se diamo come obiettivo da dovere il milione di firme su questo contemporaneamente su tre campagne di non dare lo spazio alla linea politica la creatività e all'articolazione di campagne politiche che riesca in termini decentrati a far crescere neri consentirà a democrazia proletaria
Che tra l'altro la grossa domanda politica che ci fanno i militanti del Partito comunista e miranti sindacali eccetera
C'è una domanda in questo Paese non tanto per cose non centralizzata e capiamo la frustrazione che sia nei luoghi di lavoro quando lama Carniti e Benvenuto firmano continuando sempre a decidere
Quali vigenti categoria firmano accordi contrattuali che non rispondono esigenze dei lavoratori
Questa Pro Patria principale l'abbiamo sta per essere disarticolati su questo terreno non disorganizzati ma disarticolati per lucida a cavare il meglio di una nuova organizzazione proletaria
Prima compagni di dare la parola al compagno Mauro accordo del Dipartimento giovani di Milano c'è una comunicazione da fare la commissione Casa si riunisce domani alle ore quindici
CIPE sopra
Ecco allora si prepari dopo il compagno copia di compagno Malcotti di Como
Ma io credo che un partito per essere davvero complessivo debba poi farsi carico di tutto un corpo militante tra i quali secondo me la questione un corpo militante anche abbastanza cospicuo come quello dei giovani non voglio qui fare lungi da me questa cosa una lodi al settore lei lo sono contrari sono tra le altre cose a questa a questa logica credo però che il lavoro svolto sino ad oggi dal dipartimento giovani scuola all'interno del partito sia stato molto positivo
Anche perché c'è stata davvero con un grosso sforzo la ricostruzione soprattutto a livello nazionale di questo di questo dipartimento
Ci sono state è vero no alcune questioni che vanno vanno dette secondo me non dobbiamo dimenticare proprio per non esorcizzare le cose
Le linee politica anche del passato secondo me
E cambia sono cambiate delle cose dal congresso di due anni fa no dove un partito come il nostro doveva far fronte a un'emergenza questa emergenza però ha provocato in realtà dei problemi dei problemi perché c'è stata un'impermeabilità da parte del partito secondo me rispetto a questa questione soprattutto rispetto alla questione dei giovani con non con il fatto che non c'è stata da parte del partito perlomeno una certa sensibilità rispetta un corpo militante che andavamo a mano crescendo credo che oggi la situazione sia cambiata
Penso che e sia e sia sotto gli occhi di tutti il fatto che un dipartimento ma soprattutto un corpo militante come quello dei giovani
Ha lavorato e ha lavorato bene ma comprovato più dalle dalle mie parole secondo me ed ai fatti tutti i compagni hanno sotto gli occhi
Che cosa il Dipartimento ha fatto io credo profondamente nella verifica delle cose credo profondamente nel fatto che al di là delle parole si possa verificare a questo non riguarda solo i giovani lo penso per tutto il partito il lavoro svolto dal corpo militante
Ora il problema che noi ci troviamo ci troviamo ad affrontare è sicuramente quello di riuscire a capire che ci sono e il corpo del partito ma anche e soprattutto alla società e attraversata secondo me da questi nuovi valori ed a queste nuove idealità
A quel partito e di cui il partito soprattutto deve farsi carico secondo me no essendo permeabile a questa serie di cose senza svendere assolutamente nulla
Di quella che è la sua cultura e di quello che è il suo modo di essere e il suo modo di fare credo che oggi il nostro partito sia uscito dalla situazione di emergenza di due anni fa
Credo che oggi si debba fare un salto di qualità sia per quanto riguarda il nostro dipartimento sia per quanto riguarda il partito e noi abbiamo tutte le carte in regola secondo me per fare questo salto di qualità la prima cosa
Da dire e lo dicevo all'inizio è battere
Perché il partito vada avanti sicuramente questa cultura di settoriali ritmo una cultura che anche oggi Lippi purtroppo esiste
E di cui per parte siamo permeati ma una cultura sbagliato una cultura che non ci porterebbe a fare questo salto in avanti di cui noi auspichiamo auspichiamo il fatto che le quattro emergenze che qui sono state dette
Dei notano questo orizzonte complessivo di cui parlavo e su cui dobbiamo muoverci allora tutto un corpo militante di un partito viaggia e viaggia insieme il settore oggi secondo me il settore giovani insieme al partito ha un ruolo fondamentale
Abbiamo davanti l'esempio per esempio del movimento per la pace
Dove ci siamo ma come ha detto Mario secondo me nella relazione introduttiva ci siamo ancora poco e in alcune situazioni male
Dobbiamo rivendicare secondo me il ruolo di DP all'interno di questo movimento mariuolo BDP come soggetto politico proprio perché credo che il nostro partito stia dando un contributo enorme al movimento per la pace senza per questo no voler mettere il cappellino politico su qualsiasi cosa ma bensì perché consci del nostro ruolo e conosce anche sicuramente dei nostri limiti vogliamo che il movimento abbia le sue strutture ma vogliamo anche che i tipi all'interno di questo movimento come è disposta ad essere permeabile
Alle cose e alle forme nuove che questo movimento da non vuole e non può soprattutto spendere quelle che sono le proprie idealità la propria cultura il proprio modo di essere il proprio modo di fare oggi sicuramente
Una delle questioni fondamentali dicevo è la questione della cultura di queste nuove idealità
Di cui tutto il partito secondo me si deve far carico non un settore o un altro la scommessa che oggi noi giochiamo ad esempio è quella di interessarsi
Di tutto il settore giovanile nel suo complesso
E non di un pezzettino del settore giovanile certo è vero è un compito che non si può a accollare solo il il settore giovani ma che si deve accollare tutto il partito per questo noi vogliamo riferirci
Tanto ai giovani che sono nelle scuole tanto a quelli che sono nelle fabbriche
Che purtroppo dico quelli che ci sono e paprika ma secondo me non è che ce ne siano poi tanti sono tutti quei giorni che per esempio sono all'interno delle piccole fabbriche tutti quelli che fanno il lavoro nero no
Che è un modo per uscire per essere autonomi dalla famiglia e soprattutto anche autonomi nella nella società su questo dobbiamo avviare un lavoro estremamente serio e su questo soprattutto l'auspicio è che si riesca a lavorare
Meglio e soprattutto si comincia ad avere un rapporto anche con i compagni del dipartimento lavoro no affinché si passa a stilare insieme si possa cominciare a discutere su alcune di queste tematiche si possa cominciare ad esempio a mettere insieme perlomeno una bozza un tentativo per andare in avanti per andare in avanti all'interno anche anche di questo settore
Come dicevo questa è la grossa scommessa che giochiamo sicuramente con modestia ma anche e soprattutto con tenacia sapendo che non solo è possibile vincere ma che tutti insieme dobbiamo vincere affinché si costruisca a partire da noi una società diversa e più umana
Ora la parola il compagno Malcotti di Como si prepara la compagna Ombretta fortuna
Di Milano
Dunque
Io dico che il compagno che ha parlato prima di me ha detto bene dobbiamo rivolgerci a tutti no però io sono un po'pessimista
E dico rivolgiamoci a tutti però atteniamoci teniamo presente che sia un piccolo partito dalle grandi ragione abbiamo però una grande capacità di intervenire no
La nostra capacità però deve essere quella di intervenire in un sistema capitalistico dove dobbiamo renderci conto che siamo soli soli al cento per cento no
Abbiamo pochissime possibilità di avere aiuti dagli altri partiti anche perché per le analisi che abbiamo fatto anche siano delle contraddizioni
Rimaniamo sempre una porta dopo non solo d'opposizione
Che vuole un'alternativa che non è solo di sinistra può essere di sinistra dal punto di vista tattico no vuole il socialismo e questo lo dobbiamo sempre tenere presente no
Ora io voglio dire una cosa io sono partendo dal arriva dalla Lombardia
Per cui vivo una realtà del da due anni a questa parte abbastanza
Isolata
E unire diciamo no umile spesso abbastanza priva zona bianca abbastanza priva di lotta e così via il l'attacco del governo si è fatto sentire pesantemente
Per il resto penso che in queste condizioni qua oggi no
Si debba cercare soprattutto tra di voi una chiarezza di idee una chiarezza di idee come partito come gruppo dirigente da portare poi agli altri compagni di base per muoversi per essere tempestivi veloci
Rispetto a quello che succede perché le cose stanno cadendo in fretta e sempre più in fretta no e rischiamo veramente di esser tagliati fuori da quello che succede allora per prego dire una una stupidata noia Cuomo e un anno che stiamo vedendo l'acqua del lago inquinata
Non riusciamo romperla come possibile non riusciamo non bella ce la danno da bere dobbiamo per dobbiamo bere l'acqua del lago di Como perché purtroppo no stanno facendo un tunnel in tunnel ferroviario che entra in Svizzera
Il quale rompe tutta la possibilità di di di dare acqua a tutta la zona di pongono e allora cominciato già da adesso dal famoso sindaco Spallino che ha aggiustato le Gabanelli per la diossina a Seveso ha cominciato già da adesso
Ad Attila de relato per sondare il terreno di risposta del treno di risposte molto scarso
E molto scarso
Va be'al di là di quello che fa la lega ambiente noi siamo un piccolo gruppo non riusciamo a
A formulare niente zero l'idea di poter occupare posti che le fabbriche tessili purtroppo come una zona dove le fabbriche tessili
Vivono molto molto bene e si sono occupate da loro pozza d'acqua
Perché il il tessile ha bisogno ha bisogno di acqua pulita acqua pura acqua perfetta no e non acqua del lago l'acqua del lago adesso vadano da bere noi e loro usano quella migliore no
Ora in questa situazione qua io mi sono molto pessimista come dicevo perché se cominciamo già a bere l'acqua adesso lotto per il disarmo lotto per tutto il resto non riesco e difficile vedere delle possibilità delle possibilità
Così da toccare palpabili se è una questione che uso tutti l'acqua è una cosa che uso tutti i giorni non riesco ad averla come è possibile che riesco ad avere la pace che è un tema molto più grosso molto più complesso eccetera eccetera va be
Comunque per tagliare un po'le cose per chiudere un po'vorrei
Leggere quello che noi di Como abbiamo più o meno Espresso no
Noi pensiamo che la lotta per la pace debba essere ricollegata soprattutto alla riconversione produttiva delle fabbriche d'armi cioè
Riconvertire
Il produrre armi in altre forme
Di produzione utile alle masse no
Non dobbiamo fossilizzarsi aver paura del delle contrapposizioni fra USA e URSS perché sappiamo benissimo che loro hanno già diviso il mondo in due blocchi e sono Mou mutuo dipendenti comunque no cioè sanno benissimo quello che fanno per cui ci fanno vivere a noi il la paura della guerra
Per loro è molto più col molto più redditizio
E molto più redditizio anche se questo pericolo qua però comunque esiste no
Quindi io volevo dire un'altra cosa è molto importante per quanto riguarda le tesi che ho letto ieri che esse sono molto belle senz'altro no il problema del segretario no che viene tirato fuori come un'ombra
Sto problema
E tirato fuori come un'ombra però se uno lo prende in considerazione seriamente gli si dà poca importanza perché vittima in fondo non non è un problema grosso invece secondo me è un problema abbastanza grosso e importante in quanto di esperienze di di dittatura voglio dire proletaria
Dove il i partiti hanno preso il potere dal gruppo dirigente ha preso il potere è un problema grosso che si presenta anche per noi no
Qualora io penso che il segreto noi non dobbiamo avere come partito l'esigenza di un segretario perché in fondo noi non ce ne frega niente di essere come tutti gli altri partiti
Dobbiamo essere diverso
Dobbiamo essere diversi no noi dobbiamo essere gente che pensa che si organizza e che è capace di essere come i nostri dirigenti a tutti i livelli anche per perché loro non abbiamo delle responsabilità ma le abbiamo pure noi
Dunque il il dobbiamo dare dei segnali al alla gente molto diverso in una dalle altre organizzazioni che non sono quelle di raccogliere quattro voti di raccogliere cose ma dobbiamo dare segnali che siano proprio nella sostanza della lotta di tutti i giorni
Basta finito
La parola ora la compagna Ombretta Fortunati
La federazione di Milano
Si prepara il compagno guida di Psichiatria democratica
Questo intervento è un intervento di alcune compagnie di Milano
E il suo cioè di alcune sezioni
Tra l'altro per quelli che sono di Mila no è un una parte di questo intervento è stato già parte il fatto al nostro congresso provinciale qui c'è stato un allargamento e comunque è un contributo di alcune compagne
Ci rifacciamo alla relazione introduttiva per quanto concerne il lavoro politico organizzato riguardante le donne più che è assente come si dice nella relazione ci sembra che il lavoro delle donne sia presente però in situazioni estremamente frammentaria
A Milano in provincia per esempio ci sono compagni di dipinti che lavorano in gruppi in collettivi di donne
Le compagnie di Trento hanno posto l'attenzione del partito nella loro proposta di crisi sulle tematiche del movimento delle donne e sulla necessità del partito stesso di lavorare in questa direzione nell'abbiamo però momenti che ci permettano un confronto quanto pensiamo ad esprimere e ad elaborare resta patrimonio di quel gruppo di compagne
Non riesce a diventare patrimonio di tutte le nostre compagne di confronto Treesse non diviene mai dibattito dentro il partito
Ci sembra positivo l'intento contenuto nella relazione di affrontare come organismi dirigenti di dipinti questo problema in modo non più podista e acritico come è stato fatto in passato
Come diceva il compagno ma di confronto di dibattito proprio ci sembra necessario riflettere su temi in merito di espressi dal movimento femminista dalle compagnie in passato
Proprio per una riflessione critica che ci permetta come partito di non essere impreparati di fronte i bisogni e alle necessità che oggi emergono dalle donne anche se in modo embrionale e frammentario
Proprio perché le contraddizioni per le donne proletarie ma per tutti i proletari in generale
Diventano sempre più rilevanti viste le tendenze attuali del governo ed è il capitalismo
Non dobbiamo escludere che ci si trovi di fronte a questo a un possibile una possibile esplosione dirompente
Di un movimento delle donne che si può anche rinascere un partito che si muova proprio nella direzione come si dice nelle tesi di una trasformazione totale della società
Non può trovarsi di fronte a bisogni così totali complessivi incapaci di dare sporchi di classe a tale necessità
Il movimento delle donne si Espresso nel settantasei settantotto con un'ampia gamma di tendenze politiche e culturali
Forse anche per questo non è riuscito ad agganciare strettamente l'obiettivo dell'emancipazione e liberazione della donna con quello della trasformazione della società
Obiettivo questo che non può prescindere dei dati concreti economici strutturali della società stessa
E per noi oggi è evidente che temi come quelli portati avanti dalle donne negli anni passati citiamo la salute della donna l'attuazione dei consultori la richiesta dei servizi sociali
Il diritto al lavoro la parità tra uomo e donna
La porto il diritto alla maternità libera e consapevole i rapporti interpersonali di coppia ed una volontà di trasformazione proprio della famiglia
Una nuova qualità della vita eccetera cioè questi temi che citavamo non possono diventare patrimonio del più ampio strato di donne
Se non sono ricondotti immediatamente alla complessità dei bisogni di tutti lavoratori giovani eccetera il diritto al lavoro per tutti la pace l'utilizzo mano delle risorse eccetera
La lotta per una diversa qualità della vita portata avanti dalle donne si vede allora inserire all'interno della lotta per il diritto al lavoro ad esempio perché anche per mezzo del lavoro che le donne si possono riscattare
Dal vecchio ruolo di dipendenza del potere economico maschile
Dobbiamo quindi identificare subito il problema della diminuzione del lavoro femminile sappiamo che le donne disoccupate sono il dodici per cento è un tasso molto superiore a quello maschile
Ne rappresentano circa i due terzi del lavoro nero totale
Infatti le donne sono espulse dal mondo del lavoro anche perché oggi la donna viene di nuovo relegata nella famiglia come figura necessaria a sopperire ai bisogni che dovrebbero essere i dati dallo stato della società
In Italia le spese sanitarie pensionistiche sono estremamente ridotte questa riduzione va in linea di tendenza aumentando sono le donne che sopperiscono pertanto i servizi sociali carenti ai malati e agli anziani
C'è proprio contemporaneamente il tentativo ideologico di ripristinare il valore della famiglia che diviene spesso oggi unico volle decretazione
Dobbiamo quindi coordinare la Carta dei diritti della famiglia che il Papa ha recentemente emanato
In essa si ribadisce il ruolo della famiglia come nucleo con diritti particolari e superiori a quelli dei singoli cittadini
In essa l'angelo del focolare riprende immediatamente il suo ruolo antico si ristabilisce la predominanza maschile dove la donna in altre moglie non persona
Necessario evidenziare ancora che la crisi che ha colpito il movimento delle donne origina sia dall'arretramento generale dei movimenti compreso quello operaio
Che da alcune debolezze interno al movimento femminista ed i loro riflessi all'interno nostro cioè delle compagnie di dipinti e mancate infatti la capacità di imporsi nelle istituzioni
Non si è voluto a volte misurarci connesse non si è spesso riusciti ad agganciare su obiettivi comuni come già dicevamo la nostra lotta con quelle di altri movimenti per esempio il movimento operaio
Abbiamo parlato alle donne ci siamo a volte rivolti alle donne non politicizzate con un linguaggio e obiettivi troppo avanzati rispetto ai loro livelli cioè ai bisogni che diamo Espresso sarebbero forse stati più compresi proprio perché vissuti da tutte le donne se avessimo tralasciate espressioni i metodi
Tipici di un settore borghese del movimento che però aveva grande peso nel momento stesso ed anche di riflesso tra le nostre compagne
Abbiamo perso a volte la possibilità di poter contare anche a causa del nostro rifiuto di nuovo a muoverci con strutture organizzative che avrebbero potuto permettere di dare continuità all'intervento delle donne anche nei momenti di maggior riflusso e ripiegamento
Sì sono criticati anche a ragione
I leader ismi di partito e le sue strutture però non si è dato al nostro interno cioè tra le compagne un esempio possibile realmente alternativo
Questo ha causato secondo noi il rincorrere spesso scadenze già avvenute la perdita della possibilità di essere presenti politicamente su temi importanti
Che ci dovevano proprio vedere protagoniste proprio perché per un certo periodo il movimento era stata egemonizzato da un'ala estremista borghese ricordo solo le polemiche sull'aborto
La frattura verificatosi tra le più radicali il rifiuto delle istituzioni eccetera si è giunti ad una crisi progressiva del movimento a ritirarsi dalla lotta di molte donne il che ha permesso al pc
Fu con le sue strutture burocratiche e forse anche per questo più compatto di recuperare qualche settore di movimento
Queste potuto succedere perché noi compagni di Lippi all'interno di questo movimento spesso non ci siamo stati con nostri contenuti con i nostri contenuti di classe
Legati al movimento operaio ma siamo stati a volte sostanzialmente subalterne all'ala più radicale del movimento spesso ci rendiamo conto che oggi in tipi qualunque compagnia potrebbe intervenire a nome delle donne senza sapere se il suo intervento è più o meno generalizzato
Cioè evidenzia la necessità al nostro interno di una maggiore omogeneità
Chiarezza di obiettivi secondo noi di strutture adeguati a muoverci ad avere i canali di collegamento tra le portante compagna che sono presenti nel partito nelle sezioni
Di dare ed è a queste compagni un riferimento politico costante
L'esperienza nostra passata di movimento cioè segnato il tattiche le forme assembleari non sono esenti da leaderismo veda burocratismo hanno anche un altro grosso limite
Non c'è mai possibilità di verifica seria su contenuti che vogliono essere portati avanti su come a portarle avanti se poi sono portati avanti
Una struttura ci può dare la possibilità di sapere quali siano i contenuti su cui muoverci come portarli avanti se ci ci permette di verificare una struttura più determinata con un collettivo di compagni dirigenti al suo interno ben identificabili
Può darci l'aggressività necessaria a portare avanti i nostri temi collegandoci più strettamente agli ambiti già presenti nel partito
Ove si evidenzino obiettivi comuni e ci subito chiaro l'esempio rispetta di perché mento lavoro e al Dipartimento Salute che secondo noi dovrebbero in diventare interlocutori privilegiati
Proprio su temi che possono andare dall'occupazione alla legge di parità buttiamo lì proprio così a mo'di esempio e
Il livello dell'età pensionistica la salute dentro e fuori la fabbrica all'interno quindi del Progetto insito in queste tesi di una centralità operaia che colga appieno la vasta gamma di tendenze i bisogni espressi
Infatti non dobbiamo dimenticare che esperienze passate fatte tra le donne come corsi centocinquanta ore che ci ridevano presenti hanno dimostrato una complessità che riunificata all'intera situazione della donna
Mettendo insieme il problema del lavoro la salute la famiglia e sociale
Sono questi i temi e queste una complessità che ritroviamo espressa nelle tesi come orientamento elaborazione di linea politica
Infatti i nostri temi non sono settoriali vanno danni nella direzione di un cambiamento generale della società
Esprimono un rifiuto del condizionamento totale che il capitalismo tenta di attuare nella vita delle donne ma anche di tutti i proletari
Riteniamo importante che da questo congresso si riesca con la formazione di una struttura organizzata nel compagna che individui all'interno delle compagnie stesse un nucleo dirigente con precise responsabilità
Invitiamo anche a un superamento delle paure presenti in alcune compagne legate all'identificazione di questa struttura organizzata delle compagnie con una logica da Commissione femminile perché la valenza politica di una nostra organizzazione interna non è quella di diventare gli addetti ai lavori delle problematiche femminili
Ma enti essere momento di incontro di tutte le esperienze di cui le compagnie sono protagoniste e di far sì che i contenuti del lavoro delle compagne diventino patrimonio di tutto il partito e quindi parte integrante di linea politica
Dunque prima di riprendere l'asse di comunicazione il tutto il compagno quindi interverrà più tardi perché in questo momento impegnato
Do
Se manca il tecnico non possiamo mica sostituirci purtroppo possiamo chiedergli scusa perché si sente male in questo momento non sappiamo dove sia il tecnico e purtroppo c'è questo rovina rimbombo che sentiamo tutti speriamo che adesso
Ecco venuti
Dunque l'altra comunicazione è presente in sala una delegazione del partito verde tedesco cioè di crine rappresentata dal compagno olimpici
Allora dò la parola visto che scritta con l'intervento del compagno Aquilia al compagno Saia la federazione di Messina e si prepara il compagno appaiato della segreteria del della Capitolina
Dunque a me pare che
Uno dei punti c'entrava beh allora relazione del compagno caparra
Sia quello della fine della fase della Resistenza
Ebbene
Si legge nella nella relazione che il processo riconquista del potere da parte dei lavoratori passa per l'autorganizzazione consiliare e poi in altri punti della relazione leggiamo che la lotta dei lavoratori si fonda sul protagonismo sulla democrazia di base sull'autogestione sul controllo stretto dal basso
E quando è pare che questo conto sia centrale sia da sottolineare perché se oggi Democrazia proletaria deve passare come deve passare
Superare la fase della Resistenza dobbiamo tener conto che esiste una realtà diciamo frammentata come abbiamo detto anche in altre occasioni latente
Una realtà che quasi scorre sotterranea come un fiume carsico
Pensate all'esplosione che abbiamo avuto in questi giorni dei consigli di fabbrica sembrava che tutto fosse finito invece non è vero
E allora Democrazia proletaria in questo momento deve diventare
La cerniera direi
Il momento di unione tra vecchie e nuove militante
E se è fondamentale il fatto e bisogna oggi prenderne atto che la nostra presenza operaia al nord
Soprattutto
E quello che ci ha dato la possibilità della tenuta e quella che ci ha dato la possibilità della Resistenza
E necessario è oggi un ulteriore passo in avanti e necessario collegare
Questo tipo di militanza questo tipo di presenza con nuovi soggetti che richiedono un maggiore impegno da parte da parte di tutto il partito
E penso ai giovani ma non solo ma non sono i giovani penso a impegni specifici all'interno del movimento in questo momento
Ed allora un problema a mio avviso che dobbiamo porci
Con molta forza
E quello di che cosa sia
Di che cosa debba essere per noi in questo momento
Il problema a cui accennava questa mattina il compagno Cipriani il problema cioè del potere popolare
Come si organizza se l'autogestione
E la linea su cui noi andiamo la linea strategico come si organizza in questo momento l'autogestione
E questo è importante
E io parto anche da esperienze concrete
Diceva il compagno Capanna che noi abbiamo dei ritardi per esempio sul tema dell'agricoltura che poi sono ritardi di tutta la sinistra sono sempre state almeno negli ultimi tempi ritardi di tutta la sinistra
Ebbene noi allora
Penso che dovremmo vedere come è possibile
Come è possibile organizzare per esempio l'autogestione su questo piano noi abbiamo la necessità per esempio di approfondire cosa significa per Democrazia proletaria
Per esempio nelle zone del sud la cooperazione ma non la venerazione
Come viene fatta oggi viene portata avanti ad esempio abbiamo parlato del sindacato ma io voglio accennare dalla lega delle cooperative per esempio
Noi abbiamo la necessità di affrontare questo problema perché in alcune zone del Sud per esempio
In alcune zone agricole e indispensabile utilizzare questo strumento per creare movimento
E non solo movimento per creare lavoro soprattutto in alcune regioni del Sud e io vorrei qui accennare
A una a un laboratorio in certo senso politico che abbiamo proprio in Sicilia per ricollegarmi a quanto si diceva stamattina
Alla connessione che deve esistere tra movimenti pacifisti movimenti ecologici
Movimento per il lavoro per l'occupazione e ne parlo perché non è un problema locale è un problema grosso non abbiamo una vasta zona della Sicilia
Mi riferisco ad una vasta zona della provincia di Messina
Che diventerà fra qualche giorno la succursale della base missilistica ricomincio mi riferisco alla zona dei Nebrodi
Va bene
Nella zona dei Nebrodi in Sicilia
C'è proprio questo problema abbastanza evidente attraversa la militarizzazione avviene l'espropriazione
L'espropriazione dei lavoratori degli allevatori dei contadini che verranno mandati via migliaia e migliaia di capi di bestiame saranno distrutti perché la gente vive di questo
Intere zone saranno distrutte da un punto di vista ambientale ecco perché è necessario questo collegamento
Se su un altro punto vorrei ancora soffermarmi sempre a proposito del potere popolare del poeta il problema del potere di cui parlava il compagno Cipriani
Che a mio avviso ha fatto bene a mettere in evidenza alcune cose alcune cose sostanziale perché noi possiamo e dobbiamo fare
Dalle campagne di agitazione e propaganda ma le campagne di agitazione e propaganda non sono sufficienti abbiamo visto per le campagne di agitazione e propaganda che poi puntano ovviamente anche a livello istituzionale attraverso delle leggi di iniziativa popolare ma noi abbiamo il problema di vedere come può avvenire il controllo dal basso su temi centrali il compagno Cipriani ci dava per esempio il fatto che il problema della mafia
Che poi investe tutto il Paese parte da una scelta ben precisa che viene da Portella delle Ginestre potrei aggiungere che l'alleanza tra Partito comunista e la Democrazia Cristiana parte anche da operazioni ben precise che sono state fatte nel nostro Paese nel momento in cui veniva fatta la scelta di collegarsi con la Democrazia Cristiana
Di distruggere tutto quanto avveniva per esempio nel mondo cattolico e si continua su questa strada l'episodio del concordare abbiamo fatto bene appare domani per iniziativa della vendita della vendita della vendita dei libri in quel senso
Come è stato detto e allora cioè un problema a mio avviso centrale
Ed è
Quello di vedere
Un altro punto accusa idoneo a cui voglio accennare
Ed è il tema il tema della pace
Ma il tema della pace riguarda proprio quel discorso che ci piaceva poco fa come democrazia proletaria poco legare vecchie militante e nuovi impegni di lotta
Spetta proprio a Democrazia proletaria per esempio portare questo problema a livello della classe della classe operaia
Noi abbiamo la necessità oggi di essere molto chiari per esempio sul disarmo unilaterale
Che inizialmente disarmo nucleare ma che in qualche cosa di diverso che qualche cosa di completamente alternativo perché diventa un'obiezione di coscienza collettiva rispetto all'obiezione di coscienza individuale
Noi abbiamo oggi la necessità di approfondire con estrema chiarezza
Il problema per esempio della nonviolenza
Perché l'abbiamo sperimentato concretamente queste stare i compagni di Democrazia proletaria cosa significa andare contro il potere
In modo completamente diverso rispetto anche ad esperienze bastare rispetto alla stessa storia del del movimento operaio ed allora io per esempio son d'accordo col compagno Capanna sette che il problema del movimento e della pace non deve restare a livello di protesta morale
Ma se questo riguarda tutto il movimento pacifista europeo ma io per esempio ritengo che a livello del movimento per la pace italiano a parte alcuni condizionamenti che vengono soprattutto dal partito comunista
Questo pericolo si possa benissimo evitare il movimento per la pace italiano si pone per esempio quindi sulla netta in misura precede in modo preciso e netto per il non allineamento ma soprattutto vorrei sottolineare un punto in questo momento esiste nella gente si diceva anche nella relazione la consapevolezza del pericolo dei missili nucleari
Il trentasette per cento degli italiani sarebbe per il disarmo unilaterale secondo alcune alcune indagini ma in questo stesso momento ed ecco il problema del potere a cui accennava il compagno Cipriani avviene una grande spoliazione
Della gente
Cioè sta venendo fuori il problema del povero ecco il problema della sovranità di chi in questo momento comanda su quelle che sono le scelte fondamentali
E allora
Ed ecco l'importanza per esempio ne parleremo quando parleremo dalla campagna di massa del referendum istituzionale che il movimento della pace porta avanti e che democrazia Rover proletaria assume perché si pone il problema di chi sono i soggetti della rappresentanza in questo momento se basta la rappresentanza classica parlamentare istituzionale ove necessario che il popolo sulle cose fondamentali intervenga intervenga direttamente
Poi ancora un'altra cosa Vorrei sottolineare e mi sembra anche abbastanza importante
Noi come Democrazia proletaria
Abbiamo anche la necessità di approfondire con maggiore chiarezza
I nostri rapporti internazionali
Mai costa diamo spesso succede parlando per esempio con compagni che lavorano che sono impegnati nelle lotte di liberazione soprattutto nel cosiddetto Terzo Mondo
Che è in Europa quando si parla di sinistra
Si vedono solo scrivere soltanto ecco il così detto euro comunismo oppure sinistra in generale perché voi il Partito comunista italiano anche all'interno delle nuove un'anomalia rispetta le socialdemocrazie alle socialdemocrazie europee e non e non si vede per esempio
Come sia possibile per essere in questo momento comunisti quelli che sono stati definiti mi pare in un documento di alcuni compagni che saremmo noi comunisti degli anni ottanta essere comunisti e nello stesso tempo essere per l'autogestione essere comunisti
Ed essere ed essere sostanzialmente sostanzialmente democratici Noemi avviso e questo va approfondito
E con questo una critica che io vorrei fare alla relazione penso che è il problema del cosiddetto socialismo reale
Sia da approfondire al nostro interno noi abbiamo la necessità di essere anche un punto di riferimento per coloro che nei Paesi dell'Est vogliono costruire un socialismo che sia diverso dall'attuale dalla quale socialismo reale ed essere anche punto di riferimento
Pertanto i compagni
Che a livello mondiale e soprattutto nel cosiddetto Terzo Mondo portano avanti delle lotte verso modelli diversi dai modelli dai modelli oggi esistenti
Penso che questo sia un punto fondamentale non dimentichiamo le tante cose che noi abbiamo scritto per esempio nel origano dei lavoratori settimanale a proposito della Polonia
E con queste cose mi pare che non vengano poco fuori anche qui nel nostro nel nostro dibattito ecco io ritengo che questi siano dei punti centrali
Che richiedano nei prossimi nelle prossime settimane nei prossimi mesi un ulteriore approfondimento al nostro interno perché se è vero che c'è il rischio che il movimento per esempio per la pace per la pace
Ripeto un rischio a mio avviso più europeo che italiano i limiti alla semplice protesta morale
C'è anche il rischio che noi come democrazia proletaria su questo punto agiamo anche qui
A pelle di leopardo cioè è necessario che questo divenga il problema cioè della pace e dell'impegno per la pace che poi collegato come abbiamo detto
A a tutto a tutto il resto che questo diventi un problema di tutto il partito
E allora e necessario
Si deve diventare problema di tutto il partito
Per esempio ed è riparleremo fra qualche giorno la prossima campagna sia un patto centrale mobili Dante al massimo e che non venga lasciata a quei compagni che all'interno di Democrazia proletaria
Sono considerati i pacifisti e necessario a mio avviso pare un salto qualitativo soprattutto che questo problema diventi un problema centrale in modo particolare della classe della classe operaia
Le responsabilità grosse questo bisogno denunziarlo anche qui nel congresso del sindacato italiano anche su questo su questo tema e rimasta assente dalla dalle battaglie dalle battaglie pacifiste degli ultimi mesi
Ha ora la parola
Compagno vento della Federazione diffida prima però
Devo fare una comunicazione e avverte i compagni della Commissione agricoltura che indetta una riunione alle ore diciotto nella saletta al primo piano e che questa riunione aperta a tutti i compagni interessati al settore dell'agricoltura
Si prepara a parlare dopo il compagno vento di Peter compagno cappone di Napoli
Compagni Noemi facciamo questo congresso in uno scenario interno internazionale che caratterizzato da due parti
L'aggravarsi della situazione in Libano e quindi della tendenza alla guerra
La ripresa di iniziativa
Di lotta e di autonomia della classe operaia
Ora io credo che dobbiamo cercare in questo congresso
Di operare un collegamento una sintesi tra questi due fatti tra questi due elementi
Altrimenti c'è il rischio che questo congresso
Non crei quelle premesse che diceva Capanna nella relazione su cui fondare una vera centralizzazione politica
C'è il rischio serio che democrazia proletaria in un periodo otto mesi fa sia tutta centrata sulle questioni della pace ora sulle lotte operaie magari fra tre mesi sulle questioni dell'ambiente e dell'ecologia e così via
è fondamentale cercare questo collegamento è essenziale cercare un minimo di sintesi politica su questa prospettiva
Io sono pienamente d'accordo su quello che dicevano i civici stamani no che il problema per Democrazia proletaria essere alla testa e dirigere le lotte operaie incorse lotte sociali
Stiamo attenti però compagni non è solo questo se non è moralmente vogliamo essere in grado di dirigere il poco nella prateria
Dobbiamo andare più oltre dobbiamo sapere indirizzare dare un respiro una valenza politica alle lotte operaie legata al quadro d'iniziativa generale
Altrimenti voliamo all'altezza viviamo il poco alla sua altezza all'altezza delle del poche rischiamo di bruciati
E la stessa centralizzazione Company credo che trova in questo elemento la sua ragione fondamentale deve essere democrazia proletaria risolto col congresso di Milano la questione della tattica con le ultime elezioni ha creato le premesse
Per
Con la sua risultato positivo di essere il Parlamento le premesse per esistere come forza politica
E se vogliamo però e questa la dedico alle federazioni marittime
E con quali piangendo la suggeriva di Livorno se vogliamo navigare in mare aperto
Bisogna proprio su questo del Reno creare le premesse politiche altrimenti facciamo come quelle paranze che navigano e poi da un momento all'altro ci rischiano di affondare
A parte amico queste questione queste battute
Credo che dobbiamo l'elemento centrale da cui partire e la questione della crisi economica
Io ho visto nella relazione di di di Capanna
Una una parte che è fondamentale sulla questione relazione che della crisi economica diversa anche per certi aspetti da certi accenni dico delle tesi diverse Nava
Dice la relazione
La ripresa americana vive risucchiando risorse alle altre economie ma anche una nostra improbabile effettiva ripresa ben difficilmente potrebbe stabilizzarsi in una criticità perché il forte aumento di produttività in atto non intacca dovrebbe le prospettive di disoccupazione di massa per intere generazioni
Giustissimo
La ripresa americana vive risucchiando risorse alle altre economie
Basta vedere cosa significa la manovra sui tassi di interesse
Noi attraverso ed è l'aumento del dollaro noi di fatto quella questa manovra di politica monetaria scarica nel corso della nostra economia delle economie europee inflazione e recezione
La nostra e con il nostro la nostro la nostra economia finanzia noi stiamo finanziando il debito pubblico americano e la la ripresa economica fondata sugli
L'altra questione
In prospettiva non è prevedibile a lungo periodo una ripresa
Per ragioni appunto che diceva che a quando relazione
Io credo che queste sacrosante vero ma occorre centrare l'attenzione anche su un altro aspetto della crisi e nella ripresa economica in atto
L'attuale ripresa USA si basa su massicci investimenti in armi e tecnologia avanzata
Il connubio armamenti riconversione produttiva diventa uno strumento potente non solo per il rilancio dell'economia
Ma anche per ridisegnare i rapporti di forza all'interno del mondo occidentale e capitalista e ristabilire il dominio
Americano nel mondo
Servono se la volete con una battuta io direi e io legalismo e nato da questo punto di vista prima dire che altri
è nato con la dichiarazione dell'in convertibilità del dollaro del mille novecentosettantuno è nato sotto questa precisa indicazione prospettiva di Stati Uniti d'America che stavano iniziando che stanno attraversando
Una fase di declino storico simile a quello dell'Inghilterra in altri tempi hanno messo in moto negli ultimi anni le scelte di politica economica le scelte di politica internazionale che gli consentissero di ristabilire questo dominio del mondo
E allora
La leva monetaria la manovra sui tassi d'interesse è uno strumento compagni non è la sostanza della politica reaganiana la vera sostanza la politica reaganiana e appunto
Quella di una ripresa economica fondata sulla corsa al riarmo e sulla guerra
Guardate che queste importanti è importante vedere queste le mie perché
Se no altrimenti si vede si fa delle contraddizioni anche se importante tra Stati Uniti ed Europa l'elemento centrale della della crisi
E
Guardate non è un caso che all'interno degli stessi dirige delle delle stessi dirigenti degli Stati Uniti d'America all'interno dell'Economist della riserve bene all'interno dello stesso per al Pentagono della stessa amministrazione di lega
Ci sono già posizioni che criticano la manovra sugli alti tassi d'interesse e quindi noi non dobbiamo vedere questo strumento come l'elemento come la sostanza della politica americana
Ma di più ne dobbiamo porci una domanda fondamentale siamo sicuri che questo meccanismo di una ripresa economica
Fondata sul riarmo non possa coinvolgere anche il Giappone ed Europa e che magari le pistole di questa ripresa non tocchino anche l'Italia
Cioè
Una ripresa
Si tratterà di una ripresa fragile contraddittoria contrasti umani e sociali elevatissimi
Non si tratta non si tratterebbe di una stabile e duratura fase di espansione capitalista coltivato da molti propagandisti del capitalismo e che spesso del movimento operaio fatto strada
Io mi riferisco a una vecchia ipotesi che vedeva che partiva dai Quaderni Rossi che vedeva la come dire una ripresa economica
Che
Basata su una capacità del capitalismo di razionalizzazione di risolve le sue contraddizioni quindi nessuna non è più chiaro nessuna ripresa duratura di lungo periodo
Ma non per questo è escluso che ci sia una ripresa magari parziale ma non per questo meno pericolosa
Io credo che c'è da essere seriamente preoccupati da una sia pur parziale ripresa economica che si basa su queste scelte d'Elia
Una volta che qui resta economia dimostra di funzionare e di ricreare profitti chi sarà in grado di fermare
E d'altra parte non è biglietto che alla guerra si arrivi passando che alla guerra non si arrivi passando per periodi di recessione di disoccupazione Dima
Quindi io credo se è giusto liberarsi da questa tesi del capitalismo
Da qui l'integrazione della crisi del capitalismo che tutto razionalizza bisogna liberarsi anche da teorie del corallo integrazione da crisi economiche basate sul crollo che molto spesso vi affiorano anche al nostro interno
è fondamentale è fondamentale perché altrimenti si perde la bussola si perde la bussola anche della interpretazione delle della politica ente
Ad esempio
Voglio portare le
Io sono convinto che il craxismo
Su questo lei pensi
Dicono cose molto giuste nella reazione di Mario ci sono gli accenni di fondamentale importanza però io sono convinto che
Negli elementi delle del craxismo vanno visti sì gli elementi di debolezza ma anche gli elementi di forza e di pericolosità mi spiego
Io credo è un dato di fatto che l'elemento di debolezza del pessimismo sta nella incapacità del craxismo di porsi come prospettiva riformatrice cioè
Lei primo Letta sta nel fatto anche laburista economico che si pone come mere pura sostituzione nel blocco moderato della democrazia cristiana con i parassiti ismi tutti gli elementi di contraddizione
Però c'è un elemento di forza anche mettersi
Che sta guardate in questa capacità in questa lucida scelta di Craxi e ritagliarsi uno spazio per vitale per l'economia italiana all'interno delle scelte economiche
Politiche del capitalismo internazionale perché altrimenti Craxi ad ogni piè sospinto attacca ma c'è pure marciatori della pace dice che non ci sono pericoli libera nel mondo
Dice chiaramente che la ripresa alle porte la ripresa economica è possibile non è solo demagogia non è solo come dire propaganda di chi si trova in difficoltà reale e anche è un elemento altrimenti non potremo capire
La capacità di attrazione che ha il craxismo all'interno
Di settori della sinistra all'interno anche nei ceti sociali anche all'interno di visceri sociali
Quindi bisogna essere amici Rizzo attrezzati a questo tipo a questo tipo di battaglia e craxismo è pericoloso è pericoloso e il legalismo all'italiana del craxismo nostra
Tanto nell'attacco a consumi sociali anche qui ma non non tanto all'attacco costumi sociali
Sta nel fatto che
Craxi sta consegnando l'economia italiana agli americani l'accordo IP io li metti compagni non ne ho dubbio che su questo è stato eterna trattativa politica a livello più elevato possibile
Su questo su questa su quest'accordo ci sono dove ci sono gli elementi ricco di fondo dico della linea
Ed è la gestione dico di Craxi l'elemento pericoloso né carsismo sta proprio in questo in questo dato in questo elemento di fondo che sta coinvolgendo la l'Italia nei momenti di elementi nei punti nelle possibilità di guerra di quel mondo dapprima dico sulla questione
Del Medioriente ecco perché al di là delle varie oscillazioni sulla questione del Libano sulla questione dell'IVA arrivati nel quale dichiarazioni tattiche
Craxi è fondamentalmente d'accordo con Spadolini gli altri del contingente italiano deve rimanere nel Libano perché nell'ambito di fondo di come di questo di questo tassello che la sua linea politica
Non superano il piano gli avversari di compagni perché questo eh sarà un problema che ci troveremo di fronte dei prossimi anni
E così per quanto riguarda anche il Partito comunista io ho apprezzato la relazione di Mario di questa ma ricordo su questo punto perché la crisi del Piceno elemento fondamentale di attenzione di Democrazia proletaria anche su questo la relazione era un passo avanti notevole nei confronti delle
Siccome citato già più volte negazione compagni stanno Mario Vigo soprattutto che noi Toscani siamo abituati a dire a dire le cose come stanno quindi non è il patto un fatto di col cubismo di Dio se di ossequio formale no su questo punto c'era un'analisi della relazione che è fondamentale ad esempio nelle pene si vedeva l'elemento di paralisi del del Partito comunista no nella reazione di Mario si dedica invece giustamente un altro elemento che magari PC può essere paralizzato in qualche federazioni in qualche momento
Però all'interno c'è una linea che Marciante è organica
è la linea di Napolitano che sta che fa le sue scelte dalla finanziaria alle questioni del concordato alle questioni dei missili quando si tratta di decidere poi magari ce la politica a tutti i livelli del doppio binario del piccino politica classica
Tempo fa i conti in maniera pratica cerca di recuperare a livello di iniziativa di partito oppure distinguendo il Wyoming lama nel sindacato il PC come iniziativa però ne sappiamo che può alle scelte si andrà si andrà dico in quella direzione e Marin ricamati nella mente di strategia del PC cioè quello dello statalismo
Del limite di fondo di tipici della tradizione della cultura che viene che viene da quegli atti compagni vorrei anche a questo elemento aggiunge un altro elemento di strategie di
Guardate quanto il PC
Nel dopoguerra fece la la prima svolta di Salerno la politica nazionale
C'era in Togliatti questo elemento dello statalismo ma c'era anche già pronto il piano di Pesenti piantare presenti sulla ricostruzione e quindi c'erano già
Come dire accettate di Pato una politica economica all'interno dei vincoli economici internazionali
Noi voglio dire il PC può affatto vada in questa direzione non l'accettazione del mercato la produttività eccetera ma gli elementi di fondo erano di erano già lì ecco perché ieri quel PC è subalterna crea
Lo ha ha nella sua direzione politica generale lo è per questi elementi appunto di fondo io non vedo perché l'analisi che
Molto bene le tesi applicata dico ammetterai al fallimento della socialdemocrazia non si debba applicare anche di Capalbio comunista proprio su queste nemico di
E questo mi porta voglio dire è una conclusione che io metto lì fra invita i compagni
Sarà una conclusione schematico
Guardate che non riguarda però a mio giudizio una non è dettato la politica settaria
Oppure
Per serve un giudizio critico per forza di fondo dico sul pc altrimenti non c'abbiamo spazi Bonanni dei nostri spazi riguarda un altro settore però io sono un po'e son convinto compagni che dall'analisi del PC e del PSI
Vada applicata una conclusione la dico in maniera schematica anche brutale voi se si vuole però credo che sia l'elemento di fondo
E queste noi siamo abituati a non abituati in questi anni avere
Un partito socialista che era fino a poco tempo fa classista su certe posizioni a livello internazionali cioè aveva una sua specifica rispetta le socialdemocrazie
Eravamo abituati a un partito comunista con solidi legami tra i lavoratori una sua specificità rispetto a partiti europei avevano eravamo abituati un sindacato al sindacato dei consigli che era reattivo
Alla alle esigenze di autonomia dico della classe
Ecco io credo
Compagni che noi abbiamo siamo stazione ben diverso abbiamo un partito comunista un partito socialista un sindacato che nelle dovute a differenze
E anche con azioni sono spesso alla retroguardia delle dei partiti a livello dell'Europa il Partito Socialista Italiano io credo non sia discutibile ce ne sarà forse un altro a quel livello lì il partito portoghese insomma del parco il suo fratello portoghese
è molto più indietro di quelle socialdemocrazie ma anche il Partito Comunista Italiano sulle questioni del disarmo unilaterale della rete riduzione dell'orario di lavoro e più indietro su molti punti delle socialdemocrazie europee il sindacato non se ne parla compagni
Il sindacato non se ne fa
Non solo non solo lì che tanto dico perché non porta avanti quel quelli quel minimo di rivendicazioni e di autonomia dico della classe
Non solo è tanto dico perché sulle questioni della pace e della guerra il più arretrate d'Europa ma perché si pone
Chiaramente su un'ottica e su una prospettiva che di cogestione Candy cogestione dei confronti delle altre forze di contaminanti addirittura è subalterno non tanto dico al quadro politico alle stesse formule di governo allora compagni la conclusione in maniera schematica i voli tra gare d'acquisto e che noi dobbiamo pensare a una chiusura del caso italiano almeno per quanto riguarda le sue rappresentanze politiche sindacali sin queste io credo che un nono non vorrei che fosse Presa comune interpretazione settaria estremista è una è una
Io temo a pensare a questo perché penso che le responsabilità di democrazia proletaria esperto a questo a questo a questa considerazione o menta nel e penso che noi siamo estremamente ritardo come corpo politico collettivo assumere queste responsabile
Vorrei ritornare al punto in cui sono parte per
E ho finito
Credo che il problema nostro e quello di saper coniugare Company
Due elementi fondamentali
La questione della della ripresa e lotte operaie alla questione da parte per dire la formula dobbiamo saper coniugare la centralità operaia con la centralità della pace
Occorre saper guardare fra fra le nostre lotte contro ristrutturazione lo smantellamento e lo stato sociale e la lotta per la pace
Occorre farlo con convinzione
Di fondo senza nessuno schematismo io sono convinto che ci sono ritardi nella cultura operaia su questo tema su questo coordinamento noi non possiamo accollare è vero agli operai far carico di tutto come si faceva nel passato c'è dal punto di vista operaio su tutti
Ma credo che il partito compagni ci sta a fare fare qualcosa proprio in questa direzione quando voi se noi non opera siamo questo collegamento
Non è la paura della catastrofe nucleare della fine della specie umana il punto centrale su cui far leva
Il punto centrale su cui far leva e la necessità di fermare i meccanismi che portano alla guerra immaginiamoci in una situazione diverbi questo tipo la situazione in cui vengono chiusi i rubinetti del petrolio non c'è afflusso
Di per di petrolio che le fonti verginità io sono convinto ho finito che in Italia ci sarebbero le condizioni
Dica perché le condizioni di creare anche un movimento popolare di massa su questi su questa edizione di carattere reazionario ma ci sarebbero le condizioni ecco perché non è la paura della guerra catastrofe nucleare è un dato importante ma noti
Questo è l'elemento dico centrale che va approntato
Al binomio guerra rivoluzione va sostituito il nesso pace rivoluzione e questo è un elemento nonne schema progresso nella pur una condizione profonda della nostra analisi politica
Bisogna essere ambiziosi ha ragione Capanna bisogna uscire da questa fase di resistenza bisogna operare un salto di qualità e anche di centralizzazione
Io sono tra quelli compagne e compagni di Pisa che questa sentenza è un fatto essenziale voglio dire fondamentale
Le norme sullo Statuto che avete visto hanno un senso in una Giustino di introdurre delle garanzie in questa direzione ma la centralizzazione a partire dal segretario nazionale è un elemento fondamentale ma guai a noi
Se noi pensassimo di operare una centralizzazione senza linea politica senza mettere al centro le premesse Enrico politico di questo salto di chi di qualità
Lo richiede la gravità della situazione internazionale
Mesi se lo stato di crisi del movimento operaio
Gli interlocutori sociali le forze reali
Per rendere attuale questa prospettiva storica ci sono sono gli operai che lottano in questo momento in Italia sono nel mondo i popoli oppressi dannati e gli sconfitti della terra ma anche i popoli i popoli quindi che lottano contro la fame la miseria ma anche popoli che stanno guidando esperienze
Rivoluzionare importanti come quella delicata sta a Democrazia proletaria
Essere il lievito di questa di questo movimento essere l'eco di questa creazione di questo grande antagonista politico a livello interno e internazionale per fare presto compagno dobbiamo creare nelle premesse politiche in questa sede
Ridere i compagni che intervengono a cercare di concludere quando scritte tempo perché abbiamo dei problemi proprio pratichi di un gran numero di persone iscritte vorrei dobbiamo rispettare i tempi
Avverto che c'è una modifica per quanto riguarda le persone iscritti a parlare per cui
Invitato a parlare il compagno fabbri della federazione di Roma do prima comunque una comunicazione cioè che è presente in sala irresponsabile del settore per i delfini pay irlandese Sean al Penny
Dunque lo dicevo che alla parola il compagno fabbri vive a Roma e in iscritto a parlare poi compagno guida di Psichiatria democratica
Compagni io credo che
All'interno di questo congresso
Quello che ci suggeriva anche questa mattina il compagno Vinci lessico neanche compagnie Cipriani deve essere posto all'ordine del giorno stiamo facendo congresso nazionale di una forza politica che se pure vero autore di amento di master operai soprattutto nel Nord Italia all'ambizione di andare avanti
E allora credo che noi dobbiamo cominciare a trovare degli strumenti di analisi che ci permettono di individuare i problemi reali che abbiamo presenti non solamente in settori di classe operaia forte ma soprattutto nel resto d'Italia siamo convinti che democrazia pulita dovrà crescere soprattutto del Sud e questo è l'impegno che anche nella relazione Capanna ci portava o per fare questo secondo me bisogna cominciare a partire da quello che era stato l'analisi fatta stamattina da Cipriani per il anche però criticando la sua parzialità nel senso che giustamente Cipriani individuava nella gestione del potere di questi anni
La nostra capacità nell'approfondirli termine lo stesso tempo di capire fino ad oggi quello che siamo riusciti a fare ecco io credo comunque che l'analisi si è fermata ad un certo punto ed è arrivata solamente a parlare così vagamente di quella che è la figura di benvenuto di quello che può essere un tipo di sindacato americano che qui sindacato lavori ci propone io credo che invece dobbiamo andare un po'più avanti cercando individuare all'interno della sinistra e quindi anche del Partito comunista del sindacato come si può andare avanti
Dalle tesi anche da relazione che faceva ieri Capanna
Sembra che improvvisamente in questo Paese si va alla sparizione della classe operaia
E su questa cosa chi noi ci rendiamo conto è un fatto vero è un fatto nazionale è un fatto solamente del Nord dobbiamo attrezzarci
Però io credo che noi se vogliamo aprire un peso politico all'interno di un processo che io chiamerei realmente una terza rivoluzione industriale dobbiamo cominciare a capire quali sono gli strumenti che dobbiamo darci fin da subito per cercare di interrompere questa grande capacità da parte del del padronato e quindi del capitale italiano di riuscire ad andare in questa sua nuova organizzazione del lavoro e questo nuova capacità che c'ha di organizzare con la vita quotidiana della gente quali sono i termini dei problemi che abbiamo davanti
Ecco io credo che
Esistono dato che ormai si stanno formando e questo tutti ne siamo consapevoli delle nuove figure economiche che poi diventano figure sociali che poi diventano figure politiche
Ed è rispetto a questo che credo che ci sia dentro le tesi anche in relazione una grossa carenza e questa carenza
Viene fuori nel momento in cui si individuano quali sono i terreni e i modi in cui dentro questi Perino andiamo a lavorare
Ecco io
Vorrei centrale sono tutti discorso rispetto a quello che ruolo oggi del sindacato e del Partito Comunista in Italia
Compagni non siamo tutti convinti che quello che sta avvenendo in questi giorni
Non è un fatto marginale non è un fatto improvviso ma che c'ha la sua storia almeno di cinque o sei anni di strategia del movimento operaio e del sindacato di questi anni
Quello che però invece preoccupa secondo me alcuni compagni di piante minori interventi e che dobbiamo capire che cosa facciamo fra una settimana cosa facciamo tra quindici giorni
Perché è vero i compagni piacevole tale sono stati bravi riuscire a mettere in piedi uno sciopero a Milano sono stati bravi a mettere in piedi un'assemblea autoconvocata
Però compagni il fatto che certe operazioni politiche riusciamo a farle solo in alcune parti d'Italia
Non lo si può legare soltanto perché a Milano o a Torino o a Bologna democrazia proletari più presente credo che ci sia una condizione reale sulla quale è possibile fare alcune operazioni ma il problema che dobbiamo porci come forza politica che ha se vuole avere un peso politico nazionale eccolo di riuscire a capire
Come è possibile che dopo la linea dell'europa priva di accordi dopo questo accordo che forse fra due o tre giorni si permette si firmerà non riusciamo invece a spostare in avanti non migliaia milioni di persone di lavoratori
E allora su questo credo che non dobbiamo essere un attimo poche attenti nell'uscire a capire che cosa è oggi il sindacato
Nelle tesi si parla che è finita la fase storica del sindacato di classe
Che sei quindici anni fa abbiamo tentate abbiamo lavorato per la costruzione di un sindacato di classe
Oggi non è più così
Tra compagni la preoccupazione che io sento di dare che credo che anche nella Commissione lavoratori romana emergeva nel dibattito precongressuale
E che ci rendiamo conto che questo sindacato appena meno nella sua direzione oltre a non essere più di classe
Secondo me non è non è soltanto più democratico al suo interno che già è un fatto molto drammatico ma non è più riferimento democratico per migliaia e migliaia di lavoratori di gente ecco io credo che su queste cose Ore apre una parentesi che in questi ultimi mesi in questi ultimi anni il fatto che il movimento sindacale o diciamo la sua linea maggioritaria
Non ha mai preso posizioni su fatti di democrazia pensiamo il discorso delle leggi speciali pensiamo al discorso della pace pensiamo al discorso dei dirette degli indica parti
Pensiamo al discorso che invece si ha preso piede all'interno del sindacato dell'argomentazione del diritto di sciopero facciamo tutti il problema della prova come fatto politico economico non solamente come fatto sociale o sociologica
E su questo credo che
Noi dobbiamo cominciare a vedere meglio che cosa pensiamo debba essere oggi un sindacato
Perché compagni è vero forse si riuscirà fra tre giorni a Brescia permettere che alcuni consigli di fabbrica della nazionale si si confrontino che tenti in un discorso di sciopero generale
Tra compagni il sindacato è uno strumento di difesa
Del lavoratore
Giorno per giorno
E allora se questo lo sta più avvenendo
Se noi due anni fa
Creando fare una campagna referendaria non solamente sulle liquidazioni ma anche sullo Statuto di questo non se ne parla però tutti i compagni su tutti i compagni che sono impegnati nella vita sindacale né i posti di lavoro
Sanno che lo Statuto è un pezzo di carta che anche il sindacato è disposto a mettere da parte
Sappiamo benissimo che una sedi ma di Stati del lavoro alle volte sono in difficoltà e chiedano nuovi all'unica forza politica della sinistra che ha tentato di aprire un dibattito su questo che cosa pensiamo
Di citare
Allora se
Noi dobbiamo lavorare in questi giorni per permettere che questa grande e grossa iniziativa
Di uscita anche per nostro merito vada avanti dobbiamo però cominciare a capire
Come ci muoviamo sui disoccupati cocci come ci vogliamo sui cassintegrati come ci vogliamo sui precari
Allora se questi sono i problemi quotidiani che viviamo e che vivono milioni di lavoratori rispetto a questo
Tentiamo secondo me di dare risposte che sono ancora ancora pazzia
Allora
Se
Abbiamo fatto alcune forzature e non ce lo possiamo nascondere credo che i fari in tornare in fabbrica alcuni lavoratori di fidi direttamente da democrazia proletario da avvocati che non ero avvocati del sindacato
Questo vale per i cassintegrati questo vale per i precari
Questo a Roma è successo con il stagionali Dario Porto di Fiumicino allora questo non significa certamente dire
Che possiamo diventare una struttura parallela al sindacato no assolutamente o tanto peggio pensare che ci facciamo il nostro sindacato rosso che difende i lavoratori
Però su questo Company
In gran parte d'Italia e soprattutto diciamo dal Po in giù
è una domanda politica che la gente normale ci pone ogni giorno e sulla quale dobbiamo riuscire a dare una risposta il dare la risposta secondo me solamente limitando a dire i consigli possono riprendere forza i consigli hanno ripreso forza
è vero va fatto ma compagni non so se ci rendiamo conto che le scelte politiche del PC versi lo sappiamo tutti
Quindi la CGIL rispetto a quello che deve essere la struttura dei consigli di fabbrica è stata già decisa e fra poco tempo all'interno dei consigli di fabbrica
Forse in quelle fabbriche grandi nelle fabbriche grosse dove esiste una combattività e anche in modo collettivo di affrontare i problemi
Si riuscirà a ribaltare una situazione ma nelle piccole aziende e nelle piccole aziende che diventano la maggior parte di un decentramento produttivo di questo tipo il consiglio di Fabio consiglio d'azienda sarà la spaccatura di CGIL CISL UIL
C'è Piccini chiesti il sicuramente speriamo anche Lippi ma non è questo quello che ci interessa la grande preoccupazione e che si andrà verso dei consigli di fabbrica che non saranno realmente l'espressione diretta
Della vita e delle lotte
E dei problemi dei lavoratori allora rispetto a questo certamente io non voglio scartare l'ipotesi per cui lo dobbiamo rivitalizzare
Il Consiglio di Stato ma credo che lo dobbiamo fare i conti con una serie di corte che stava per anni tornano lo dobbiamo fare i conti che costruire un sindacato nel pubblico impiego nei servizi
Nel Mezzogiorno è molto più difficile ma non difficile
Perché ci sono solamente delle condizioni economiche di Venezia ma perché la struttura economica del capitale che si è mosso in un certo modo in questi anni atteso a garantire in alcune parti d'Italia un profitto elevati quindi che il suo lavoro che garantisse certe cose
E su questo compagni vengo al secondo discorso rispetto al partito comunista
Io non capisco molto bene quando si dice che il partito comunista e immobile
O ancora peggio che il Partito Comunista ormai al suicidio
Il Partito Comunista
Può essere anche immobili ma io credo che nella politica
Nella politica di ogni giorno esser immobili una linea politica
Allora se il Partito Comunista decide di esteri immobili è perché ha scelto questa linea politica sì è vero è anche il prodotto di contraddizioni del partito comunista
Però questo mettiamo un attimo da parte
Sì diciamo che va al suicidio potremmo anche essere anche non interessati a questo ma la cosa drammatica che siccome non siamo nati ieri e che non realmente credo che ce lo diciamo sempre lo diciamo anche i compagni di partito comunista
Siamo preoccupati di questo suicidio perché questo non è il suicidio del gruppo dirigente del partito comunista quel problema grave è che diventi il suicidio di una storia del movimento operaio dire di decine di anni e allora rispetto a questo se noi pensiamo che in questa fase politica se noi pensiamo che le risposte che dobbiamo dare in questi giorni futuri rispetto non al sindacato ma quello che sono i problemi reali
Ecco credo che noi dovremmo cercare di trovare degli strumenti
Anche dire sì allora io credo che noi dovremmo operare in questo modo riuscire a fare un congresso che ci dia una capacità di analisi abbastanza
Uguale ma anche la capacità di riconoscere che possiamo trovare degli strumenti di Lezzi
Soprattutto per cercare di incanalare tirano fuori far venir fuori dai lavoratori dalla gente che paga quotidianamente le condizioni di vita alcune cose che sono che sono diverse e quindi credo che su questo vada anche capito cosa significa il rapporto e qui sempre riferendomi a discorde faceva stamattina Cipriani sul potere compagni ci sono grandi città i grandi grandi piccole città
Che sono gestite direttamente dalla sinistre dal partito comunista
Allora compagni nel momento in cui in queste città i lavoratori dei servizi che non sono un fatto secondario se pensata Milano-Roma Napoli Torino
Sono costretti ad accettare alcuni meccanismi di Organizzazione del lavoro funzionali solo e soltanto alle direttive di alcuni tipo di giunte e qui apro una parentesi questa Beppe che da alcuni giorni il Comune di Roma diciamo Lata che ha deciso di tagliare una serie enorme di linee dalle nove di sera
Ora compagni e qui sta il problema grosso che quando il Partito Comunista parlava dell'apporto fra produttori c'è tra chi dare il servizio in questo caso è quello diceva ne faceva un cavallo di battaglia negli anni Sessanta negli anni settanta
Oggi il dato è diverso oggi il dato e chi il Partito Comunista
A Roma ma non sulla Roma sceglie un'altra strada
Scelse l'altra stata durante il comitato di lotta dei lavoratori dell'attaccando contro oggi sceglie la strada di tagliare alcuni linee ma certamente questo non è il dato
Drammatica il problema è che questo operazioni politica questo modo di affrontare realmente i bisogni della gente è contrapposti invece alla cultura cioè la cultura del Partito Comunista intendendo quello che sono invece i suoi militanti gli agenti che ogni giorno dico si mobiliti intorno hanno allora credo che noi dovremmo essere un po'più attenti quando alle volte io credo ci illudiamo di pensare che il Partito comunista oggi è stato messo in un angolo è stato messo in un angolo da un partito socialista che è stato capace anche all'interno del confronto
Su tutti il discorso sindacale di riuscire a capire che noi non facciamo un lavoro di testimonianza dicendo compagni del Partito comunista sulle liquidazioni e avevamo ragione lui sullo Statuto avevamo per problema che dobbiamo porci oggi
E quello di riuscire ad aprire una battaglia politica che non ci faccia vedere solamente
Protagonista democrazia proletaria perché riesce a dire le cose giuste ma che riesce a mettere in piedi all'interno della vita quotidiana alcuni elementi che Dio lo significato
A quella grande profondo distacco che c'è tra alla gente le istituzioni io non credo come diceva ieri Mario nell'introduzione
Cioè il sindacato è un punto di riferimento Cetto io credo che tutti Dinoi anche in una società diversa anche l'altra socialista siamo convinti che il sindacato è un'istituzione fondamentale di difesa dei diritti dei lavoratori
Però io non credo che se come diceva Ciriani stamattina proviamo a girare un po'l'Italia andare anche un po'all'interno non solamente delle grandi fabbriche ma anche delle piccole fabbriche o dei posti di lavoro degli ospedali
Delle delle aziende di trasporto noi sentiamo con le nostre orecchie che per i lavoratori questo tipo di sindacato è un punto di riferimento
Quindi compagni credo che su questo noi dobbiamo cominciare a ragionare o che lontano da me pensare in questa fase a momenti organizzativi ma credo che lo dobbiamo dare respiro a chiunque all'interno della sinistra
Pongo il problema di un confronto anche e soprattutto al di fuori delle strutture del movimento sindacale
Dunque prima ridare la parola al compagno Duilio di psichiatria democratica un un ennesima comunicazione domani c'è una riunione del settore armi
Alla ripresa dei lavori alle ore quindici e trenta sotto il palco via industria bellica evidentemente va bene non è evidentemente
Dopo il compagno Biglia parlerà il compagno Khayat della segreteria della federazione di Torino
I propri se se la Presidenza permette vorrei intervenire come compagni di democrazia proletaria scenario per
Anche perché non ho un mandato pure sta facendo parte di siete democratiche non ho mandato specifico e anzi io spero come mi pare fosse previsto che Psichiatria Democratica faccio l'intervento poi specifico
Il
Sabato il mio specifico delle del tipo di impegno politico che oggi e vuole proporre compagni di introdurre all'interno del come come compito di Democrazia proletaria all'interno e accanto se volete ma siccome all'interno questo sito di verificarlo
Delle quattro emergenze di un fronte di lotta un po'particolare
Cioè io ritengo che uno degli elementi di del caso Italia c'è stato anche quello di avere che si è riusciti con le lotte delle degli anni sessanta settanta
Ad affrontare un problema che secondo la cultura borghese era un problema sanitario come invece un problema sociale politico su un problema culturale cioè la questione della difesa dei diversi
Ritengo che si è estremamente importante
Qualificante per una forza politica che in questo senso non si non è non si presente semplicemente come una riedizione no una raccolta di vecchie bandiere eccoli saper cogliere gli aspetti politici
Chi sono i contenuti in quelle che sono delle risposte apparentemente disservizio appartenente degli organi dello Stato esempio dottore del settore sanitario
Voi apparentemente io mio in un impegno con sul piano del del di un settore del venti della diversità degli dei cittadini Diversity son quelli del dalla follia che con la follia
E siccome la tematica dei matti
E e matematica estremamente grossa importante cedri spiegabile
Con la legge centottanta veniva sancito non soltanto un dato organizzativo terapeutico cioè che il manicomio non era uno strumento di riabilitazione cura ma veniva sancito un fatto molto più grosso che quello che politicamente ci interessa
E cioè che il diverso ha diritto
Dividere in mezzo agli altri
Che il diverso sei diverso
Abbia o e portatore di una dialettica mezza agli altri oppure portatore ed è per questo che viene escluso e portatore di una sofferenza
Che non riesce più a esprimere i bisogni diversità in modo dialettica in modo comprensibile agli altri
Ma la propone l'approvazione no con la la classica densamente di chi soffre e chi non riesce più a confrontarsi con gli altri la pone come provocazione
La pone come rifiuto la più ardua pone come come attacco no
No non è un caso che la mancata che diversità
La struttura sociale lo Stato la classe dominante risponda gestendo la cosa come
Ma questo agli ordine pubblico
Lei le l'esclusione dei malati di mente loro internamente nei manicomi
Daniela compagni un fatto scientifico anche magari sbagliato beh era un fatto di ordine pubblico eliminare dalla circolazione qualcuno che propone che era deviante che deviava dalla via normale
Ma che deviava magari in modo lucido
E quindi proponendo in questo senso uno una essendo in questo senso una proposta di devianza una proposta di modifica
Questo sul piano del sesto i comportamenti sessuali questione conformi nelle nel modo di comportarsi con la con il potere statuale quindi la violenza e così via e la il rifiuto nella mia esperienza di prevedibili di di ospedale vado a verificare che una gran parte di quel che sono arrivate fino all'ospedale sono definire dopo previo aveva preso a pugni un carabiniere
No oppure di aver preso a cui aveva tirato via il velo la suora oppure d'aver fatto classe di comportamenti che Stati stigmatizzati no
Allorché chiaro poiché deriva dal fatto che questa persona era in grado di cadere uno un rapporto di mediazione con la realtà no che non aveva in quel senso non era in sei
Rappresenta proprio da questo punto di vista una fase come dire PAC di paradosso la fase di estremizzazione dimostrazioni credo ognuno di noi ha sentito e sento ogni giorno
Ora il difendere la possibilità che queste persone
Possono stare in mezzo agli altri
Con l'aiuto non abbandonate e questo il grosso tema
Ma no
Rispettando che matto è uguale a pericolosità sociale che Matteo uguale a pericolo Doss pericolosa se agli altri e una scelta che non è tecnica che ho e quindi livello d'impegno campo di invio di lavoro e li psichiatri i psichiatri opere gli operatori la salute
Ma che e campo di impegno politico per qualsiasi compagno
In realtà quando la centottanta definiva superava con un balzo che matto non corrispondono voleva dire pericolose agli altri
Ma voleva dire persona che soffre e che a bisogni di cure Alice di appoggio per essere inserito Rita per avere la possibile avere una sua socialità
Mentre passi in discussione delle strutture perché è chiaro che a quel punto lì il manicomio l'esclusione e il l'alibi la mancanza del rispetto delle libertà era il primo modo di peggiorava la situazione la persona
Oggi però fortemente l'attacco forsennato e fece contro questa legge
Non deriva soltanto al fatto che questa legge poneva dei problemi di ordine pubblico
Le stesse che se avete notato i giornali non puntano oggi sulla questione della pericolosità direi che è passata a livello culturale c'è più nessuno neanche le maglie i democristiani codifiche fatta una palpito di biscotti
Già tre invece sul fatto della non recuperabilità del matto uno
Quindi sulla sua cronicità implicita
E quindi però sull'esigenza quindi via dei Reti delle del delle risposte no del de de di strutture adeguate per dare una risposta e ne fa una questione di tenente ristretta
In realtà secondo me e che questa le centottanta ha sancito una come dire una discriminante no citiamo della scientificità
Nel senso che ha messo in discussione e con questo provvede ridiscussione dei grossi interessi economici
Tutto no una linea di tendenza che in tema tutta la sanità che lì sul discorso del biologico o del neo biologico cioè c'è una ripresa oggi
De e non a caso quello investimenti tecnologici all'interno del della dell'apparato ospedaliere che sia c'è una tendenza a una riedizione del del del di di fatto i biologici no e corpi invece la kermesse in evidenza come l'aspetto principale era l'aspetto della dei dei fatti dei dei dei fattori le cause sociali dalla macchina in tale no many discussione così molto profondo
L'attacco che viene fatto oggi indù che poi ha degli aspetti più banali che sono quelli del riferiti agli interessi economici legati alla gestione delle cliniche private legati alla gestione degli ospedali privati dei manicomi privati
Allora per questo io penso che a livello parlamentare il giorno che ci ci fosse un dibattito sulla su questa legge
Sul suo sulla messa in discussione di questa legge il nuovo parlamentare ma non solo dopo però mentale il chirurgo per Pavel copre il partito dovesse averne iniziative anche di tipo di tipo legislativo
Ritengo però che sarebbe ed è questo il motivo per cui faccio questo questo questa proposta di questo intervento che poi vorrei e vorrei chiedere che ci fosse una specie di mozione poi da parte del Congresso
Cretesi evidenza come di fatto alle imprese le Democrazia proletaria
Non sottovaluta questo aspetto no all'intero disco se la riforma sanitaria ma per sospetto di specificità della della salute mentale e della difesa del dei dei dei cittadini portatori di Annika così come è già stato fatto tra l'altro la difesa del del diritto al lavoro degli invalidi no giustamente
E delle tre dopo ci fosse appunto delle cose al io vorrei però che ci fosse in questa mozione
Una un richiamo anche un attacco molto più specifico che vi pare proprio grave anche se congiunturale ed è l'attacco a a uno dei membri del del gruppo di medici
Che hanno gestito in questi anni questo movimento che si chiamato spiagge democratica e cioè Agostino Pirella
Che è stato incriminato a Torino
Per un banalissimo fu fatta cioè è accusato di inadempienza
Per la non la non sicurezza degli ambienti in cui inquisiti in cui vivono di del manicomio i i così detti ma alla cose molto pretestuosa
Premente c'è una Blair chi ha fatto il magistrato che ha fatto questa operazione non si è neanche conto secondo me Della Porta del del del dell'attacco che fa che ha fatto io ritengo però invece che debba raccogliere questo questo dato
Che è un simbolo perché al di là del compagno no un simbolo di di un movimento divino che movimento e che metteva ha avuto il coraggio di dire
Mettiamo tra parentesi
La malattia mentale come fenomeno che quello che oggi ancora estremamente misterioso qui come come Cossiga di appoggio che abbiamo al malati di mente e cominciamo a risolvere un problema un un primo problema superiamo al manicomio
Oggi di un accusato di andare e senato contro l'interesse dei dei dei reclusi nel manicomio non garantendo loro la struttura sicura
Ma qui è chiaro l'obiettivo no cioè da un lato ci volle si vuol puntare a mettere in discussione il l'obiettivo che era quello di superare in modo definitivo manicomio
Per puntare invece da un discorso in manicomio sicuro o a me pare che deve deve essere rapporti respinto idee detto con forza
Che la la che nel mentre nessuno ha mai pensato di mettere in discussione il fatto di che dei dei malati di mente
Come un discorso di ricerca scientifica sosta di soggiorno soggetti alle moto mia sulla di soggetti hai letto lo so scusate i soggetti ha appena essere i legati entrate incatenati per anni su dei letti
Oggi si vada a fare una questione no se banco non la terra in un impianto elettrico io l'ospedale psichiatrico e in base a quello sì si dice chi e non e c'è una inadempienza e che quindi deve essere e colpevole modi attacco al alla alla salute dei cittadini
Rossi detto da un lato via e che il episodi per sé si squalifica da solo no identità però sarebbe utile non solo per i compagni Pirella aperto di compagni del del del movimento i ticket democratica che detto tra noi sono il momento di difficoltà lo il movimento oggi appesi tensione e così via che il Congresso esprimesse una solidarietà è un un appoggio di rifiuto a quel tipo di cose
E compagni proprio per rispondere alla parte questa parte finale dell'intervento il compagno Guidi al propongo a tutta l'Assemblea la seguente mozione di P. democratico letterarie esprime una totale solidarietà umana e politica al compagno costino Pirella segretario nazionale di Psichiatria democratica
Attaccate denunciato tramite una parte della magistratura dalla destra reazionaria nella sua opera per il superamento completo della realtà manicomiale
Dunque adesso la parola il compagno Caiazza della segreteria della federazione di Torino dopo parlerai compagno Luigi Saraceni dell'esecutivo di Magistratura democratica
Pari nel mio intervento più che a nome della segreteria e più per la segreteria sarà l'intervento di un compagno che
Si è fatta la trafila
Dalla fabbrica l'organizzazione arrivando fino a questa complessa passando per tre anni di disoccupazione
E questi tranne disoccupazione hanno segnato anche gran parte della mia vita non solo politica ma anche personale
E in questa
Dico soprattutto io vuole parlare oltre che agli altri argomenti che verranno dopo
Mi pare di capire che dentro Democrazia proletaria il problema della disoccupazione trattata come problema della occupazione
Ovvero ne abbiamo una grande attenzione grandissima attenzione ai problemi dell'occupazione vista con un'ottica abbastanza Fabbri chi sta e cioè la difesa del posto di lavoro la battaglia per il posto di lavoro ma quando parliamo della realtà disoccupazione al di là delle cifre non riusciamo ad andare
In mare incontri con il compagno Calamida che pure si dava da fare abbastanza per quello che ha potuto a fianco del Coordinamento disoccupati di Torino
è venuto fuori in modo drammatico
Che di peacekeeping lesi i propri documenti che per il salario minimo garantito
Ma non pratica da nessuna parte e in nessuna forma in nessun modo contrattuale questo questa definizione
Allora se è vero che tutti sappiamo è a Torino viviamo in modo particolare questo problema che la ristrutturazione del crollo oggi nelle grandi fabbriche
Butta fuori migliaia di lavoratori e che gli Uffici di Collocamento si sono intasati in particolar modo a Torino siamo passate
Dai dodici mesi per cercare posto di lavoro dei un anno e mezzo fa i trentaquattro mesi attuali
Siamo passati cioè ha una disoccupazione che non solo si è ingrossata mandando a decodificare un pochino questa disoccupazione vediamo che c'è un aumento grossissimo dei lavoratori espulsi dalla fabbrica
Aumentano le fasce dai trentacinque ai cinquanta anni aumentano le donne vengono buttati fuori gli invalidi
Cioè quindi più deboli
Di P. si deve chiedere di fronte a questa realtà che ha visto espellere da Mirafiori negli ultimi quattro cinque anni almeno cinquanta mila persone
Dove sono finiti questi compagni
E quale proposta politica rivolgere a questi compagni al di là dei grandi temi
E allora andando per ordine dovrei riprenderà anche una cosa che ha detto Fantoni
Ne abbiamo lanciato una grande battaglia con il referendum
Una appagato anche abbastanza non solo in termini elettorali ma anche da un punto di vista dell'iniziativa pratica cioè di quello che abbiamo portato a voi a casa l'altra invece rosso dei lavoratori al di là di essere una grande battaglia
E rimasta poi nel dimenticatoio e allora di fronte a una realtà che vede in particolare a Torino migliaia e migliaia di posti dove si lavora
Facendo lavoro nero ed è questo il modo per sopportare i trentaquattro mesi disoccupazione la nostra città
Democrazia proletaria quale proposta fa questi lavoratori
Il nostro lavoro al Palazzetto dello Sport dove tutti i lunedì mattina cinque mila disoccupati si dibattono e si scannano perché questo è il termine esatto come successe lunedì scorso per un posto da bidello al Comune di Torino
Dove è venuto fuori un numero di collocamento trecentottanta che voleva dire essere iscritto al Collocamento almeno lasciando settantasette ha scatenato gli altri quattro mila novecentonovantanove fino a lanciare monete a picchiare
E ad arrivare agli scontri con la polizia ed è questo che si vuole
Ed è questo il pericolo e cioè di di fare da un lato Teoria e dall'altro riuscire poi a leggere sui giornali i problemi di ordine pubblico e cioè disoccupati
Relegati a un problema di ordine pubblico siccome tutti noi sappiamo invece che ho un problema
Di carattere sociale e politico dovremo dare delle risposte allora la prima cosa
Rispetto a Ponte alle strutture all'argomentazione la strutturazione kennediano
Ai disoccupati se l'obiettivo è salario minimo garantito dobbiamo cominciare a trovare dei terreni di contrattazione di battaglia politica che le possiamo utilizzare insieme al movimento dei disoccupati
Rispetto a partire dall'amministrazioni locali per andare contro quella legge finanziaria
Che blocca non solo la possibilità e in questo caso allora un terreno di battaglia nella amministrazione pubblica da questo punto di vista un'esperienza inglese però Spedaliere noi abbiamo per esempio nella nostra Regione quattro mila posti mancanti
Negli ospedali vogliamo sapere se i compagni democrazia proiettare nelle altre regioni bagnata è una battaglia insieme al movimento dei disoccupati insieme disoccupati organizzati e se non sono organizzati organizzarli per dare una battaglia insieme agli amministratori
Oppure contro le amministrazione locale perché praticano
Una linea contraria quella viene viene dal governo di Roma lo ricordiamo e disoccupati Torino è riuscito con anni di battaglia costringe il Comune di Torino e noi chiediamo che in tutti i posti dove i compagni riesce a organizzare queste battaglie si faccia andare
Appare fare delle delibere che Baltimora amministrazione comunale ad assumere direttamente dal Collocamento superando tutta la la situazione dei concorsi Fasoli per esempio ancora una volta e lo dico per esperienza pratica nella sanità dove lavoro da un po'di tempo come breakcore precario
Nato e abbia fatta anche un'altra esperienza che è quella di Pezzi di salario minimo garantito che se proprio non vengono dati in quanto legge si possono strappare però in quando contrattazione quando la battaglia costringendo CGIL CISL e UIL a scendere su questo piano
E allora solo un piano di assistenza
E quando parliamo di salario minimo garantito ci dobbiamo capire se questi è una battaglia per creare solo assistenzialismo
Oppure invece una battaglia per dare la possibilità ai disoccupati
Non solo di aggregarsi ma di sostenere di poter affrontare un periodo di disoccupazione che non appare assolutamente Brera ma soprattutto che non li porti ad avere ad andare nel dalle clientele siano esse politiche siano esse delle cooperative siano esse di qualunque genere queste alla battaglia grossa che noi dovremmo dare allora a Torino abbiamo organizzato e non perché è una cosa vecchia
Ma perché è una cosa fattibile
A partire dal reddito zero
Dei lavoratori che sul tesserino avevano agito d'è una battaglia con mille cinquecento famiglie che avevano l'appalto da Luna Dario fino alla tazza ero senza nessun reddito familiare dentro queste famiglie una battaglia con l'amministrazione locale perché venisse pagata
La bolletta della luce l'affitto IACP quella delicata è una piccola battaglia che per la Cina il senso di come possibile prendere fette di quote quote di salario minimo garantito e ramo tale poi nella pratica
Ne prendiamo e questa sia un modo per aggregare disoccupati ai quali poi si parla anche di statura lavoratori si parla anche di costringere perché di questo si tratta costringe il movimento sindacale a scendere su un terreno che è quello dei consigli di fabbrica compagni
Perché da lama Carniti e Benvenuto non ci aspetteremo allentato gli accordi del ventidue gennaio che taglia la scala mobile che nessuna proposta per i disoccupati Mara un consiglio di fabbrica delle Molinette di Torino ci dobbiamo
Possiamo e ci dobbiamo e dobbiamo pretendere che ci dia una risposta sulle piante organiche che sono bloccati a settantaquattro
Dobbiamo pretendere questo è un lavoro che noi stiamo facendo le compagnie Democrazia proletaria
Quell'Assemblea Pattaya dico mille cinquecento persone chiedendo all'intera unità sanitaria locale che in tutti gli ospedali ma non sono gli ospedali quando i compagni della funzione pubblica possono andare a vedere della pianta organica
Dentro
I posti dove lavoro né il sequestro è o non è una battaglia contro il governo Craxi che decide di tagliare legge finanziaria ma è un modo pratico di applicare però queste nostre concezioni teoriche che pure ci portano
A dare una battaglia e allora io mi chiedo se questo è vero
Pare una battaglia contro i trentacinque anni
Quando questi limiti delle leggi era una un po'ambito che a partire dai Comuni dove ci siamo come l'amministrazione di Milano apatia dai Comuni rossi ma anche ad andare contro altri tipi di amministrazione alla battaglia da dare nato e l'abbiamo provata dalla e ci siamo riusciti e abbiamo portato a casa circa due miliardi non solo va con il pagamento delle bollette ma poi condotto una serie di interventi del Comune ha dovuto fare e allora si parlava di costruzione di mensa e allora si parlava di individuazione di cooperative su questo il sindacato non solo assoluto ma anche al Nord perché in crisi il modello
Il modello di costruzione una città Pavia come Torino è alta come il Piemonte e viveva sulla struttura industriale che oggi paga la crisi che voi sapete non è una crisi di
Produzione al contrario ma è una crisi di espulsione e allora la battaglia per la riduzione dell'orario di lavoro non è più uno slogan
è una battaglia che noi dentro i contratti dobbiamo andare a rivendicare che abbiamo già dimenticato ma che dobbiamo portare avanti
Perché questo sindacato a partire ancora una volta dalla sanità dove io lavoro CEO di non applicare trentotto ore Celli al contrario di aumentare le ore straordinarie l'unica capacità che ha di rispondere ai disoccupati rispetta lo straordinario e quello di farlo pagare meno ai lavoratori che la fanno
Come è ridotta a danno anche la beffa
E allora su questi su questi problemi io credo che democrazia proletaria deve scegliere
Se l'amore pare solo Teoria bisogna individuare dei percorsi pratichi pratici da fare con questi pezzi dei lavoratori
E che ora europarlamentare al di là degli ordini del giorno e al di là delle interrogazioni o delle leggi che pure sono state presentate su indicazione dei disoccupati dei movimenti non possa fare molti ma i compagni democrazia proletaria
E cioè se noi intendiamo un partito che dia battaglia la società possono fare moltissimo e mi rivolgo ancora una volta i consigli
Ai Consiglieri fabbriche e quindi qui c'è già un pezzo di discorso rispetto al sindacato ma soprattutto mi chiedo vogliamo no non rimettere insieme quei soggetti che la crisi divide
è questa la domanda è questa la scommessa che democrazia proletaria deve fare io dico di sì e allora se il sindacato vuole che i disoccupati l'ottimo per condonare magari si scontrò con la polizia perché da questo orecchio non ci si sente
Se vuole che i cassintegrati si scannano in coordinamenti che poi non portano a niente
Questa è un'altra strada se vuole che i precari della
I precari dell'amministrazione pubblica a partire da quelle della sanità e fragole settanta mila c'è anche il sottoscritto verranno fatte di fare la stessa fine ore ventitré mila perché il ministro Degan ha già nel cassetto
Il progetto di legge con il quale dice che chi non è entrato nelle strutture prima del trenta dieci ottantadue verrà tagliato fuori da questa dall'occupazione tornerà quindi all'Ufficio di Collocamento ebbene io dico invece che questi soggetti bisogna mettere in piedi ne abbiamo i consigli fabbriche sono schierati su questi ma abbiamo bisogno di creare
Di creare movimento e allora mi chiedo subito
Il discorso stare dentro o fuori il sindacato non esiste
Il discorso è come noi utilizziamo le strutture periferiche del sindacato per dare spazio a questi soggetti che non ce l'hanno
Su come non utilizziamo spazi Democrazia partito solo lavoratori andando quindi controcorrente ancora una volta ma su come di fatto riusciamo a mettere in piedi nell'alta perché queste il problema compagni
Non è vero che è possibile farlo solo a Milano e anche a Torino è stato possibile palla ma so come invece possibile palanche a Napoli perché su queste tematiche su questi problemi individuando per gli obiettivi e non solo le teorie e possibile parlare di autoconvocazione possibile portare l'altezza assemblee cassintegrati disoccupati gli occupati è possibile cioè creare movimento rivolgersi quando questa politica economica del governo
A Torino il rapporto col sindacato diventa giorno per giorno più difficile
Ma noi con l'autoconvocazione dei consigli da nove sono stati settanta e con un'unica struttura ospedaliera dove i compagni di pc lavorano dentro sono stati riuscita a schierare
Hanno fatto schierare il complesso San Giovanni che riguarda la maggioranza
Che l'ospedale più grosso regionale dove vogliamo sfondare anche sulla questione dell'occupazione e questo ancora una volta una battaglia che democrazia proletaria fa ed alla possibilità di portarla avanti
Io credo che queste il modo con cui dovremmo riuscire
Ad andare avanti quindi la nostra autoconvocazione ha sortito due stretti giudicano i compagni se sono inutili queste cose oppure se dobbiamo pensare ad altri il prima il petto è stato che di non lasciare isolata l'iniziativa di Milano il secondo aspetto è stato quello di dire che c'è una continuazione che quindi ha ragioni possono fare questo il terzo al Pepe che comunque era qui a una settimana lo potete mandare uno sciopero generale pervenga a Brescia
Perché ed ai nostri dalle nostre battaglie sono già nati altri appuntamenti a cominciare dalla convocazione della più generale
Delegati del Piemonte su cui però si discute già vecchie compagne il problema non è andare alle assemblee dei lavoratori tanto per fargli sapere qualcosa
Io ho imparato nel sindacato che ci sono tre livelli che non bisogna mai dimenticare
Il primo è la costruzione delle idee e questo si fa con i lavoratori e quindi anche delle costruendo le piattaforme si sa che questa strada la seconda cosa che quando c'è una trattativa in dialisi o livello d'informazione sempre e comunque in modo costante
La terza cose che comunque quando c'è un'ipotesi di accordo si fermato alle otto si torna dai lavoratori si fa la verifica
E se qui non c'è il consenso non si va avanti non si primadonna un tavolo a Roma questa è un pezzo di democrazia che noi siamo come cade nel sindacato
è un pezzo che noi compagni non vogliamo mollare un pezzo e continueremo a portare avanti e giudicano i compagni se è inutile fare questo discorso nel sindacato io credo che questo porta a Democrazia proletaria ad essere quella forza che fa opposizione
Ai compagni del principio al consigliere legale erano dirette dicevano strapperà e vorrebbe essere
Se sulla scala mobile si tagliano gli abbiamo risposto non ci faremo portare fuori dal sindacato nostra però adesso la resterà ma faremo lo strappo politico all'autoconvocazione
Daremo una battaglia diremo che il tallone a Taunton andava il sindacato siamo andati via non ricordo
E chi siede a riaprire che noi siamo quelli che vogliamo distruggere il sindacato diremo come l'abbiamo sempre detto che siamo quelli che vogliamo costruire un sindacato ma un sindacato di classe
E allora su questa battaglia si metta tutto il discorso che vogliamo fare
In termini generali io credo però che da questo congresso dobbiamo uscire non solo con delle grandi idee ma con degli strumenti pratici
Per andare avanti tutte le volte che abbiamo nelle grandi battaglie ma non sono riuscito ad applicarla nella realtà ne siamo usciti con grande dalle idee
Ma sempre meno
Sempre più perché i compagni ecco qualcuno che tornava a casa
La prima volta che stiamo appare una battaglia come Porta Piccola ma rivolta all'intera nazione rivolta all'interno e manda i lavoratori siamo arrivati al ventisei di giugno con sette deputati e non certo solo per quello ma anche per quello
Su questo noi dovremmo continuare gli allora come Piemonte vogliamo dare un concreto contributo specifico noi tentiamo di continuare a dire abolizione dei ticket e lo ha sancito anche l'Assemblea ieri che bisogna abolire i ticket sbrighiamo inutile tassa sulla salute
Ma a partire da questo piccolo elemento come Torino abbiamo deciso di lanciare una grande battaglia di massa per mettere in discussione come abbiamo fatto con il referendum sulla contingenza da una piccola cosa
Tutto il discorso dei tagli alla spesa pubblica e quindi di come vengono utilizzate le risorse e quindi del reperimento delle risorse e allora quando diciamo le assemblee sindacali nelle ore e nei comizi davanti alle fabbriche
Il problema non è tagliare le la scala mobile perché non ha motivo di inflazione perché parente sembra anzi io non c'è la scala mobile l'inflazione al duecento per cento ci devono sempre spiegare perché è ci devono anche a dire quando noi diciamo queste no come mai non si vuole andare a tassare i grandi patrimoni ci devono spiegare se questo è vero come mai
Come compagni democrazia proletaria non potremmo rappresentare quell'opposizione e quella sinistra che invece in Italia non c'è se non ci fossimo noi
E allora il problema è vero e non è quello di rimanere all'un per cento
Il problema è quello di chiedere a quei compagni di turbante qui cinque stasera vi sono anche degli invitati
Che vedono
Bene le battaglie Democrazia proletaria si è su queste battaglie sulla nostra grandi ragioni le quattro emergenze vogliono connotare una battaglia io credo che la battaglia per la pace quindi abbia questo significato quello di riuscire a portare lo abbiamo sempre detto il movimento per la pace lavoratori
Questo vuol dire portare ai lavoratori a capire
Che le ad adattarsi a capire come vengono utilizzate le risorse in quale in quale modo e allora è giusta la critica fatta ai compagni del Partito comunista i quali io dicono bisogna dare una mano assolutamente appare referendum autogestito
Nel senso che oggi le targhe per sbaglio
Chi vuole vende pericolo chi ha di fronte perché poi magari se più bravi a parlare settembre estense
Due mila perché vedrebbe bene prevede anche la mia sulle questioni interne al partito che mi sembra molto importante io credo che la democrazia proletaria deve fare un grande salto di qualità
Che è questo sei pirati siamo alzato barriere a macchia di leopardo da oggi in avanti dobbiamo essere un partito più corto e più democratiche è questa la scommessa che Pacciani questa Congress
è un partito più colte più democratica è un partito che è stata balenare Scano e quando si formano le idee sa
Chi le porta avanti può intervenire in ogni momento
I nani ma mentre lo ripeto acqua terra mettere da parte chi non vuole parti carico e quindi la verifica su quello che viene fuori siccome io considero democrazia e chiudo democrazia proletaria non una nana ma uno strumento un soggetto politico che ha base interloquire anche con chi è diverso da noi
C'è bisogno io credo dei livelli di responsabilità
Chiamano legame che vogliamo ma di sicuro livelli di responsabilità che non mi faccio notare l'esperienza del Coordinamento disoccupati dove anch'io mi sono dovuta adeguare al fatto che chi era più bravo parlava
Perché il contrario degli strumenti di democrazia il contrario la strutturazione democraticamente controllate leaderismo Galvagni
E io non voglio limitare in Democrazia proletaria Navajo avrà delle persone che a Chiasso romana della propria responsabilità paghiamo ogni in lana gaberiano
Ma questo è il problema quali ruoli che fare ecco altri controllano e questa la battaglia che ci dobbiamo dare al nostro interno
Prima di dare la parola al compagno Saraceni un paio di comunicazioni
Comunico che installa il consigliere del Comune di Roma della della undicesima circoscrizione dottor Mario onorato per il Partito nazionale pensionati che porti a titolo personale
Cordiali saluti e buon lavoro a tutti i congressisti e i colleghi pensionati
Comunicazione per il dipartimento problemi dello Stato domani mattina alle ore nove e trenta nell'atrio della riunione del dipartimento aperta a tutti i compagni interessati
Comunico inoltre che le tre Commissioni di questo concreto per la verifica poteri la commissione politica ed elettorale
Si trovano insediamenti pratica questa sera dopo il la Cina alle ore ventuno e trenta al primo seminterrato davanti alla segreteria
Ha ora la parola il compagno Luigi Saraceni dell'esecutivo di Magistratura democratica e chi prepara il compagno Fantetti che del Trentino
Io sono convinto che è un congresso è anzitutto un confronto delle linee politiche interne di un gruppo politico e perciò convinto di questo sarò brevissimo vi mi limiterò a portarvi un saluto
Un saluto di cui mi ha incaricato mi hanno incaricato corre e Palombarini segretario nazionale il secondo il primo presidente di Magistratura democratica quella di portare un saluto a nome di Magistratura democratica che ha guardato sempre di a Democrazia proletaria anche e forse soprattutto negli anni più difficili della sua storia ha guardato appunto comma ad una forza alla quale si può guardare come un referente politico valido per la funzione propria che Magistratura democratica all'interno del mondo giudiziario si è assunta e ha sviluppato nel corso della sua storia
Permette di rilievi però che vorrei parlare anche un po'come compagno di strada perché anche io personalmente ho sempre avuto uno spazio anche di militanza diretta all'interno di Democrazia proletaria ed è un pezzo dalla mia storia della quale sono altrettanto orgoglioso quanto quella di essere di Magistratura democratica
Io direi che
Senta è forse possibile tracciare un parallelismo fare storia la statua di Magistratura democratica e la storia di Democrazia proletaria
Magistratura democratica sapete è nata quindici anni fa ed è nata sull'affermazione di alcune eresie come tali erano visti appunto quindici anni fa
L'eroe sia della rottura della separatezza dell'istituzione giudiziaria dalla società civile
L'utopia di un modello di giudice che fosse impegnata effettivamente a realizzare nella sua funzione il principio della sovranità popolare di quel popolo in nome del quale i giudici pronunciano le sentenze
L'utopia di realizzare effettivamente nella nell'esercito un esercizio della giurisdizione che fosse veramente presidio e garanzia delle libertà dei cittadini
Tutto questo patrimonio Magistratura democratica la raccolto nel suo congresso forse fondamentale è quello del mille novecentosettantasette a Rimini
Quando accentrate lassù centrato l'asse della sua politica giudiziaria e mi ha fatto una proposta all'intera istituzione giudiziaria dice volasse
Non negarsi al ruolo tradizionale di negare l'istituzione giudiziaria al ruolo tradizionale il repressore del conflitto sociale
Per consentire al conflitto sociale di svolgersi insieme secondo le sue naturali dinamiche e l'affiorare appunto alla sede propria che è la sede politica dopo il conflitto
Sociale deve essere risolto
Quelli erano anni molto difficile per Magistratura democratica anche perché soprattutto perché da più parti provenivano tentativi per cancellarla dalla scena ci furono concreti tentativi in questa direzione
Ma anche Democrazia proletaria in quegli stessi anni viveva anni molto difficili
E ha dovuto ha saputo resistere ai tentativi di cancellare anche democrazia proletaria dalla scena politica ha saputo resistere su quella che era la sua trincea ha saputo opporsi cioè ai campetti ai tentativi di cancellarla
Opponendomi la sua il suo radicamento nella fabbrica e nella società
Ha saputo anche in quegli anni difficili mo'Katia proletaria conservare la sua identità
Senta frantumarsi senza disperde ma anche senza mutare la sua natura di forza politica politica legata ai bisogni della gente
Questo ha potuto fare democrazia proletaria per la chiarezza della sua scelta politica che l'ha portata da un lato a collocarsi su una posizione di contrapposizione netta e senza ambiguità
All'intentato progetto terroristico e dall'approvata a resistere alla tentazione cui purtroppo non sono sfuggite altre forze
Della sinistra di farsi assorbire in una logica di gioco puramente istituzionale
Oggi la tempesta terroristica è finita e i nostri avversari hanno dovuto abbandonare
I loro le loro meni e loro tentativi e di farci sparire Magistratura democratica e democrazia proletaria sono entrante ancora sulla loro scelta sulla scena e tengono la loro trincea
Io direi però che i nuovi compiti che su che sono davanti a Magistratura democratica Democrazia proletaria non sono perciò meno gravosi e meno di fin in questo momento
E credo sono convinto cioè Democrazia proletaria nel momento in cui conquisto un nuovo strumento per la sua battaglia cioè lo strumento parlamentare saprà utilizzare questo strumento in coerenza con la sua storia che come dicevo prima è appunto una storia tutta legata ai movimenti reali del Paese
Per quanto ci riguarda per quanto riguarda la giurisdizione io credo che è possibile oggi dopo la sconfitta del terrorismo rilanciare il ancora i temi della casa del territorio dell'ambiente e della salute e del lavoro delle nuove forme di povertà della tutela dei soggetti deboli tutti i temi che qui ho sentito trattare le compagne
Così come è possibile credo contrastare la privatizzazione la clandestinità azione dei vari poteri mafiose caro perché camorristici che affliggono la nostra società
E naturale direi
Che anche sul terreno giurisdizionale Magistratura democratica potrà realizzare un impegno così gravoso potrà tentare di fare avanzare su questa strada l'intera istituzione giudiziaria
Solo se nella misura in cui su questo stesso terreno incontrerà l'impegno delle forze della democrazia e del progresso
Tra queste perse c'è sicuramente Democrazia proletaria
Ed è con questa consapevolezza che ho qui voluto portare il saluto di Magistratura democratica
Ringraziamo compagnia Frattini l'esecutivo di Magistratura democratica
E diamo la parola al compagna Salvetti di Democrazia proletaria del Trentino mentre si prepara a parlare il compagno Gianni Mattioli del comitato per il controllo delle scelte nel tema compagni io credo non ha creduto di poter esprimere il pieno accordo l'apprezzamento per l'intervento che mi ha preceduto bucate compagno di Torino perché credo che finalmente ho sentito interno del dibatto congressuale anche porre appunto uno dei problemi porta interno delle delle tesi e cioè quello del problema del salario minimo garantito che anch'io nel nel documento voglio comune oppure e anche perché credo abbia posto all'interno di questo dibattito dal privato al per sempre a un problema che a mio giudizio e a nostro giudizio avrà dibattuto nel congresso provinciale dal relatore di Trento
Sia
Sia uno dei problemi fondamentali per come democrazia proletaria si deve rapportare concludo con la disgregazione che viene a casa operaia che appunto citava il compagno prima cioè nel rapporto fra i disoccupati lavoratori occupati fra i cassintegrati e disoccupati stilisti anche perché questi soggetti non sono senz'altro favoriti
Nell'organizzazione ed aiutati appunto da come si pone in questo primo che il Governo sindacale nei confronti degli stessi ecco io questa comodo quell'intervento perché è la prima volta almeno per la parte dibattito che io ho potuto seguire che va in tal serve quindi apprezzo questo intervento perché credo
Che la riunificazione di questi soggetti sociali e il potere come devo questo proletarie operare per organizzare gli stessi in modo serio e sugli obiettivi che le compagnie nicchiava ma che sono presenti anche all'interno delle tesi
Sia uno dei punti fondamentali anche per poter recuperare questi lavoratori
Son quasi intera continuo e quindi conosco portata l'ambiente di cui che descriva come compagno perché c'è un punto di speciale per recuperarli anche la disponibilità di lotta su obiettivi concreti
Ecco più lo queste detto questo ecco l'intervento che ora leggerò molto breve anche per recuperare qualche minuto che qualche altro compagno ruba quel dibattito rispetto i rifiuti stabiliti è un intervento
E tende
Che volesse un po'dis di stimo rispetto ad alcuni punti che sono presenti se ne adesso ne compaia Capanna sia nelle tesi nazionali e che è stata ribattuto interno ed egli abbia anche l'elaborazione politica di Democrazia proletaria del Trentino
E che però mi sembra un po'senti se non denunciati così schematicamente all'interno del dibattito che si è sviluppato
Almeno fino a questo punto ripartitore appunto il problema del salario minimo garantito il problema di autogestione
E dove lo sviluppo recente decentrate o più centrato scusate ecco dell'intervento brevissimo quindi non portano via molto tempo
Le conseguente d'attacco padronale governativo lavoro e alle condizioni di vita della gente determina pericolose forme di relazione ed un'accentuata segmentazione della classe operaia
Proprio sui comportamenti operai e sull'Appennino tra Paul Paul corporativi doppione della società è necessaria una più marcata attenzione da parte di tutto il partito
Capire come sotto l'effetto dell'azione dell'avversario di classe si stiano modificando cultura capacità di organizzazione di risposta collettiva e l'artista composizione del proletariato
è fondamentale per poter definire una linea di unificazione e di proposta in grado di ricostruire fiducia nella lotta e soprattutto credibilità nella possibilità di poter strappare obiettivi concreti
Gli effetti prodotti da cassa integrazione terrore sono pesanti che sono sotto gli occhi di tutti i compagni
La stessa difficoltà di organizzare i soggetti esclusi dalla produzione la dice lunga sull'urgenza di definire strumenti e contenuti padre per la riunificazione della classe operaia
Il fatto poi che i settori più deboli disoccupati i lavoratori l'artigianato i cassintegrati lavoratori del sommerso siamo lasciati al margine d'iniziativa sindacale
E anche delle porte da sinistra comporta l'estendersi di un ulteriore livello di rilevazione e di divisione dal resto dei lavoratori
Sconto troppo fra poveri come appunto citava il compagno prima colpa utilizzazione quote sempre più presenti di miseria devono partire invece toglie l'urgenza di definire proposte credibili di unificanti
La battaglia per la cassa integrazione a rotazione quella per la riduzione generalizzata doveva di lavoro quella per i piani straordinari per il lavoro
Ma è anche quella di nuove proposte che sappiano rispondere all'emergenza del lavoro
Due sono le questioni che qui preme sottolineare la questione dei padri solidarietà non può diventare la strada per introdurre concetti quali meno orario meno salario o di ripartizione della miseria bensì quella per sperimentare livelli di riduzione d'orario a parità di salario
In questo senso d'altra parte va anche la proposta di utilizzare i fondi per la cassa integrazione
Non può restare la manodopera ma per una sensibile riduzione dell'orario di lavoro
Altra questione quella presente mette si destare il minimo garantito
Di fronte alle spenderci viarie sociali a reddito zero non possiamo trincerati dietro ha paura che questa proposta possa funge da molti dottor dei conflitti sociali
Non abbiamo mai teorizzato il tanto peggio tanto meglio e quindi riteniamo che garantire un livello minimo di sussistenza per la popolazione escluso dal mercato del lavoro posso servire
Ad impedire che effetti trascinanti di poveri si rivolgono sistema clientelare recuperando l'invece ad una battaglia positiva ed unificante per il lavoro
Quanto la DC sia stata ancora in grado di rispondere in modo assistenziale domande individuali lo abbiamo potuto verificare anche nel recente consultazione elettorale in provincia di Trento
è preferibile
Scusate è preferibile una società magari assistita ma dove tutti possono aver di che vivere ad una società l'americana dove nasce alle Silicon Valley cioè quelle pacificazione spietato per è stata subito lavoro manuale con me
I computer eccetera che tanto care a presto a Deaglio corrispondono arrivi norme di miserabili oppure dove l'assistenza c'è comunque ma per le industrie con la fiscalizzazione degli oneri sociali o per categorie privilegiate
La disattenzione verso la miseria di chi teorizza l'americanizzazione della società
Ed è il caso di quei verdi che Torino sviluppo vero va denunciato con fermezza
Riteniamo dunque che la proposta il salario minimo garantito vada in questa direzione anche se allo stato attuale la discussione né chiesta di un più adeguato livello di approfondimento e di appeal di articolazione
E per questo che proponiamo su questo tema specifico momento discussione un come in un attimo e Democrazia proletaria che affronti in particolare le nostre proposte in questo ambito
Una depressione vorremmo fare e riportare in questo in questo congresso le nostre battaglie sui temi più classica di Pirlo a condizione proletaria sono importanti ma da sole non bastano
Sono ancora nella nella logica della Resistenza ma per resistere bisogna anche essere in grado di proporre è per questa ragione che vanno valorizzati quei contenuti di proposta originale contenuti nelle tesi e che possono rappresentare il respiro politico senza il quale anche le battaglie per la ripida scala mobile per l'occupazione a rischio di fossilizzarsi
Innanzitutto la questione dell'Haute centratura dello sviluppo economico il criterio compagni di partire dalle proprie forze vanno i suoi tiento de la nostra proposta di politica economica
Assume una valenza sia rispetto alla collocazione del nostro Paese nel quale internazionale per una politica di cooperazione tra i popoli sia riguardo alle possibilità concrete di creare lavoro
Ci riferiamo in particolare anche Citadel inutilizzo delle risorse locali
Siano esse umane che ambientali ed è creare su queste basi uno sviluppo economico alternativo in grado di superare la subordinazione della nostra economia dal caro de la divisione internazionale del lavoro e dalle scelte delle multinazionali
In questo quadro particolare attenzione va posta le questioni l'agricoltura della forestazione del legno della politica energetica legata anche l'utilizzo delle acque e così via
Il nesso tra queste importazione e il problema del controllo diretto dei lavoratori è chiaro
Uno sviluppo economico centrato va pari passo con la proposta di sistema economico più gestito non si tratta qui di ripercorrere scelte che in passato si sono dimostrate fallimentari
Bensì di impegnarsi per costruire un vero e proprio movimento di lotta per una nuova cooperazione dove oggi l'autogestione dei lavoratori
Diventa l'orizzonte strategico e dove non si riproducano le forme dello sfruttamento ed accumulazione capitalistica che invece caratterizzano in parte l'attuale assetto cooperativistico presenti nel nostro Paese
Si tratta di scandagliare una strada originale che rompa decisamente com'è che importazioni secondo le quali la trasformazione avviene solo attraverso la pre solo attraverso la presa del Palazzo o della stanza dei bottoni
è del tutto evidente che questo processo è strettamente legato ad una battaglia per la destinazione di quote consistenti di finanziamento pubblico verso forme di cooperazione di produzione e lavoro
Nonché di un adeguato supporto legislativo in grado di sostenere queste esperienze
Non è un caso del resto e la proposta di legge Marcora sulla cooperazione sia ormai da anni firma i cassetti del Parlamento proposta che pur con le linee anche notevoli potrebbe diventare uno strumento importante
E questo a nostro avviso un lamento sul quale democrazia proletaria deve impegnarsi sul piano nazionale nella consapevolezza che esso può mettere in moto un grande movimento anche di respiro ideale
Che oggi non trova risposte l'attuale quadro politico e che potrebbe metterci in sintonia con settori sociali e culturali particolarmente attenti a queste tematiche
Ci riferiamo settori dell'area cattolica a spezzoni significativi sindacato e soprattutto ad una tensione solidarismo sociale presente in settori anche lontani dal nostro progetto politico ma che deve essere recuperato d'una battaglia concreta per il lavoro e ad una strategia di trasformazione il rischio altrimenti è quello che questa spinta positiva di pulisca nella logica della cogestione e nasconde la citazione della logica l'oggettività della crisi
All'essere il partito del protagonismo sociale
Delle qualità dei moderati pieno di consigli di fabbrica deve corrispondere una proposta che faccia piazza pulita con i modelli di dirigismo statalista adesso ma dove capace di fondare la propria strategia sulla partecipazione
E sul controllo diretto dei lavoratori dove le decisioni sull'economia siano del tutto la volontà popolare
Riteniamo compagni
Che questi elementi di politica economica alternativa
Un ancora buttati possono costituire un nuovo livello di proposizione in grado di a di attestare democrazia proletaria come forza di opposizione di protesta ma anche come porta di proposta
Nel quadro di un movimento operaio organizzati incapace ora di delineare una propria identità strategica se non quella maturata dalla classe dominante il successo anche elettorale ma soprattutto la partecipazione lecco avuti al recente congresso in qualche proletario del Trentino ci ha dimostrato come grande sì l'attenzione verso una proposta articolata basata sulla porta di questi contenuti
è una strada che è talmente difficile per certi versi inesplorata ma riteniamo e le scorciatoie euro rimescola cura di vecchie logiche non servano pena rimanere come diceva il compagno Vinti stamani un cerino peraltro molte volte bagnato grazie
Iscritto a parlare il compagno Gianni Mattioli prima di dare la parola danni do lettura di alcune comunicazioni
Comunico che tutto che è presente in sala il compagno nativi Amedeo dell'Associazione Nazionale lega cooperative
E Alberto di tutti i compagni e le compagne che si interessano di problemi culturali o che lavorano nei campi della cultura e dello spettacolo i redattori di riviste locali di Democrazia proletaria i compagni giornalisti sono invitati ad incontrare questa sera alle ore ventuno e trenta presso la quarta saletta del piano intermedio
Avendo di fronte alla segreteria di dare a sinistra quindi avete anche l'indicazione va bene allora adesso la parola al compagno Gianni Mattioli dopo di che iscritto a parlare i compagni Al Capone del direttivo delle federazioni Napoli
Io sono venuto al congresso dei tipi con una delegazioni di movimento bene che sia così però come e ha fatto Saraceni
Non rappresento certo l'organizzazione
Che qui mi ha delegato perché troppo intrecciata è la mia storia passate presente con D.P. e quindi parlerò dall'interno di questo congresso
Preparandomi a intervenire al congresso di Democrazia proletaria
Mi chiedevo cosa fosse stata per tutti noi per un'area molto molto ampia di storie politiche di questi anni nell'esperienza di Democrazia proletaria
E credo che non si possa non partire dal tentativo importante negli anni dal settantasette al settantanove
Di arginare una forbice drammatica quella che da una parte portava la svendita
Delle grandi organizzazioni storiche della sinistra e dall'altra al terrorismo io inviterei compagni e lo dico anche a a Mario essere più generosi anche con quel periodo di Democrazia proletaria nel senso che credo che forse sarebbe stato ancora più drammatico di quello che è stato
La vicenda del nostro Paese se non ci fosse stata in tanti ghetti urbani di grandi città del nostro Paese la presenza di compagni di Democrazia proletaria anche nelle forme
Anche nelle forme che qualcuno criticava come non molto eleganti ma capaci anche allora di ridare un'indicazione di speranza a molte giovinezza scusate forse la retorica molte giovinezza e che altrimenti avrebbero avuto altre derive
C'è stata è vero anche ed è cresciuta e credo in modo chiaro è significativo
La resistenza operaia
Ma direi che il fattore che ha accomunato questi due aspetti come fatto unico e che trova ancora questa casa come casa in cui si possono dire questi discorsi è la grande consapevolezza di una solidarietà collettiva che io non riesco più a trovare in nessuna organizzazione della sinistra il senso storico di una grande solidarietà collettiva che ha permesso
Che ha permesso oggi ancorandoli di pronunciare la parola compagno come una parola che ha un significato che non è avvilita a quella realtà bottegaia di tante organizzazioni della sinistra che permette ancora di considerare una possibile unità Prati scorso politico e discorso morale
Ed è questa consapevolezza di una grande discorso che Fatih questa testimonianza negli anni passati e delle prospettive
A cui questa chiesti Moni anta si apre nel futuro le origini la motivazione della cittadinanza di Democrazia proletaria come cittadinanza essenziale nel futuro del nostro Paese
E allora mi preme dare un piccolo contributo nel senso di quale futuro quali interlocutori perché tutti i giornali ci chiedono mi pare in questi giorni di definire la nostra identità
Per la prospettiva del futuro
E mi pare che è stata molto bene chiarita e ben definita nella relazione introduttiva
La l'importanza di aprire innescare continuamente una meccanismo critico all'interno della sinistra in particolare all'interno del partito comunista
E non c'è dubbio che questa è un opera di importanza storica essenziale
Bisogna partire dalla riflessione io credo che sia qui molto diffusa ma che non è mai abbastanza ripetuta
Che oggi paradossalmente il la esistenza del Partito comunista in Italia funziona da blocco di qualsiasi profondo processo di rinnovamento del nostro Paese
Questo misto tra una concezione che è una concezione oggi come una quella che deriva da un aggregato dissipati sociali di fare sì aggregati e tenuti insieme da una ideologia che non è capace di esprimere più una spinta ideale mi sembra che oggi sia un blocco capace di frenare qualsiasi processo evolutivo nel nostro Paese
Basta che noi consideriamo ciò che il Partito comunista è stato in grado di proporre negli anni in cui più grave era la stretta del terrorismo c'è stata forse un invito a ricorda considerare questo fenomeno come problema politico
Come problema di aggregazione di strati sociali che venivano ferocemente colpiti
O se vogliamo un'altra attenzione ed è quella che ho conosciuto più da vicino
A l'attenzione che questo partito è stato in grado di dare è tuttora in grado ai fenomeni di una società in trasformazione
A questo suo industria lirismo rozzo e vecchio che ancora pensa che il grande impianto
Sia il livello in cui si qualifica una grande democrazia industriale e che non è capace di uscire da questi schemi subalterni ad altre culture
Ma questo partito con la sua capacità ciò nonostante di fare riferimento ancora a grandi appelli ideologici ha una grande tradizione ideale è riuscito anche per contro a bloccare la nascita dieci anni fa di un movimento di classe nel nostro Paese
Ed è riuscito a bloccare la nascita di un movimento quando abbiamo tentato di costruirlo antinucleare è riuscito riesce a porre delle difficoltà allo sviluppo
Del di un grande movimento per la pace
E ed anche il motivo per cui le istanze cosiddette verdi trovano difficoltà a nascere e a svilupparsi nel nostro Paese
Ed è dunque importante ed essenziale che questo ruolo di Democrazia proletaria come innesco continuo di dibattito critico all'interno del movimento operaio
Però io credo che questo la io di liberare energie che siano disponibili per una processo di ricostruzione della sinistra
Serie A certamente importante ma se finalizzato a a qualche cosa che deve essere identificata e costruito ed è in questo senso che io credo deve essere più appassionato e più pagate il tentativo di capire in che direzione questa forza può portare il suo contributo al futuro della società italiana
Al futuro di una società che è in profonda trasformazione e che noi dobbiamo tentare di comprendere con uscendo da schemi politici sicuri avventurando ci in una interpretazione culturale e politica di una società difficile intrecciata e complessa
Sono sotto i nostri occhi delle grandi trasformazioni lo sono negli aspetti strutturali della divisione internazionale del lavoro
Interi compartimenti delle produzioni di base si spostano dai Paesi industrialmente avanzati ai Paesi emergenti
Dando appunto con rapporti di forza durissimi nello scenario internazionale dando prospettive di una mutato assetto della divisione internazionale del lavoro
Mutano le strutture di classe diventa molto difficile cogliere nell'intreccio complesso che anche oggi si presenta nel nostro Paese riconoscere i connotati dello riferimento diretto di classe
Quando noi vediamo che nella nell'ottica del consumo ruolo fondamentale delle società avanzate e mercificata e interi strati sociali giocano diversamente ruoli di sfruttati e sfruttatori in un intreccio complesso e difficile da cogliere
La ideologia diffusa del consumo finisce quindi per essere una ideologia che cementa strati potenzialmente antagonisti ma con una forza formidabile di convinzione
E infine si trasforma il rapporto con la politica ed è questa direi la sfida maggiore e più importante che dinanzi ADP
Vogliamo noi forse soltanto portare avanti questa rimessa in discussione continua all'interno delle forze consolidate della sinistra oppure c'è un altro interlocutore in questo enorme mondo giovanile bis affezionato alla politica che sempre di più
Si è allontanata le sedi tradizionali e che comunque deve essere vere forse essere il vuole il l'interlocutore principale del futuro degli anni perché abbiamo di fronte
Ma allora quali sono i remi su cui questa società in trasformazione può essere colta può essere interpretata può essere incontrate
Io credo che il i discorsi ricorrenti ormai di moda
Che connotano anche la realtà quotidiana dell'esperienza operaio e cioè l'ingresso massiccio delle nuove tecnologie spinte più che d'amore di scienza da una necessità nell'arco drammatico della crisi economica dell'aumento della produttività
Connotano oggi in forme diverse lo scenario che noi abbiamo di fronte ed è questo un invito a tutti noi a entrare realmente no non soltanto come vago riferimento culturale diffonde dentro questa realtà che sta trasformando realmente il i connotati delle società in cui noi ci troviamo ad agire
Oggi gli uomini a hanno in mano la potenzialità di costruire un mare enorme di ricchezza
E oggi in mano agli uomini e la possibilità di una effettiva liberazione dal lavoro
Questo una possibile scelta una possibile decisione che certa non verrà automaticamente ma sarà il risultato di lotte che però sono tratte in cui è possibile un'ampia aggregazione
So che già su queste tematiche molti compagni in questi mesi hanno cercato io credo produttivamente di aprire una nuovo ponte di sensibilità dentro Democrazia proletaria
Ma la vecchia parola d'ordine di lotte operaie della riduzione dell'orario di lavoro io credo che diventi un perno essenziale in questo contesto riduzione dell'orario di lavoro che diventa accompagnata al recupero di tempo libero per il riproporre
Quella acquisizione di valori d'uso contro valori di scambio cioè tempo libero riconquistato segnata assegni in questa in questa saletta attorno alla sua logica con la distribuzione delle risorse
Punto su io cui io credo di Democrazia proletaria potrà esercitare il suo ruolo specifico e più importante
Perché possibile soltanto a questo a questa nostra organizzazione far nascere una forza che mischia insieme come giustamente è stato detto ieri il verde con il rosso
Non ci illudiamo sei nel nostro Paese come in tutte le democrazie avanzate nascerà e avrà spazio un grande movimento verrebbe non ci illudiamo compagni che questo non Spiazzi ha fatto tutto e non avrà come principale antagonista un industrialista intimo morto come il principale nemico
Quelle componenti della sinistra le organizzazioni storiche della sinistra che difendono messo in più industriali ISMU
E allora sarà proprio compito di una forza intelligente questo di saldare e di portare avanti a una sintesi più avanzata la tematica del recupero di grandi valori della tra di
C'è un'operaia in primo luogo quello dell'occupazione con queste nuove tematiche che non sono parto di fantasia o di ideologia ma sono parto e la realtà in cui noi oggi siamo immersi
Io credo che alla che ormai alla intelligenza del quadro operaio di Democrazia proletaria e io ricordo le prime lotte antinucleari
Quando se non fosse stato per i compagni della Marelli di Sesto pertanto i compagni delle delle tema elettromeccanico di Milano mai
Il movimento antinucleare avrebbe posto piede nelle città delle operaie io credo che sia possibile
Che si possa partire con questo sforzo di intelligenza occupazione certo occupazione
Ma quale occupazione oggi è possibile il nulla Area dei bisogni che nascono non soltanto dal grave drammatico dissesto del patrimonio in cui si si misura la qualità della vita ma anche in terreni classici dove si misura nei termini classici dell'economia la produzione di ricchezza e certamente in primo luogo in testa il terreno delle renderle Energia
C'è la possibilità di prodotto propone nuova occupazione ma una volta occupazione che certo nasce con una prospettiva diversa che tiene conto delle mutate condizioni in cui oggi si pongono questi problemi
E allora quale partito può portare avanti un disegno di questo genere io mi permetto di dire la mia parola anche su questo non certo per intervenire nel nel dibattito sulle strutture organizzative del partito anzi ha trovato ma
Farà parte forse della mia ingenuità ho trovato molto ragionevole per il disegno che Mario indicava
Ieri mi sembra ragionevole che ove vengono meno le responsabilità definite certo ritorna lo spazio ai più bravi in una situazione caotica in cui nessuno si assume le responsabilità ma mi pare che il problema se può essere ragionevole che esista un una struttura del partito che da continuità alla sua memoria e al suo futuro ebbene però questa struttura deve essere il più aperta possibile al nascere del nuovo nascono oggi noi dobbiamo esserne ben consapevoli un insieme ampio di interessi diffusi nel territorio che non possono essere interpretati da un partito in quanto tale come struttura chiusa c'è una pluralità di interessi diffusi
E a me pare che sia essenziale se democrazia proletaria vorrei svolgere quel ruolo prezioso che io sono convinto che posso svolgere è essenziale che questa struttura che voi vi state dando sia una struttura elastica e soprattutto aperta all'accordo comprensione immediata di questi interessi diffusi alla loro generalizzazione
Perché questo è il ruolo di un partito il l'essere capace di una sintesi l'essere capace di essere portatore poi anche in questa misura di rapporto con le istituzioni delle istanze espresse dal partito
Un'ultima cosa compagni
Riguarda la pace la nonviolenza
Io ho letto con
Un un
Un po'di ironia devo dire quella parte delle tesi in cui si dice il movimento pacifista si sta dando come sua tecnica di lotta la lotta non violenta noi la dobbiamo assumere certo però non questo non significa che deve essere generalizzata
E questo un mi sembra un un punto di vista molto limitato
Io ricordo quanti erano e vedo tanti compagni alla congresso di scioglimento del produttore ricorderanno che Vittorio Foa disse oggi nelle mutate
Condizioni della società italiane e delle società avanzate che cosa significa il le parole della tradizione del movimento operaio di farla cadere dalle mani dell'avversario le armi cosa significa in una società avanzata se norma il comprendere che diverse
Possono e devono diventare le i contenuti e le forme delle lotte e io credo allora io
Forse precipitando le cose chiesi al compagnia Miniati che presiedeva che fosse che questo discorso di fondo questa parte avesse parte nella documento conclusivo di del congresso mi si disse che era fuori dalla realtà
Oggi credo che torni e comincia a essere importante di chiedersi cos'è alla radice del discorso
Che democrazia proletaria fa sulla pace come discorso di disarmo unilaterale se no no una profonda fiducia nell'uomo una profonda fiducia nella razionalità collettiva altroché utopia ma come vera razionalità commisurata alle esigenze del tempo che noi abbiamo di fronte il secondo
Quella frase di Einstein è che Mario ama spesso ricordare ebbene in questo è allora alla radice di un comportamento anche nella lotta sociale
Che valorizza anche il l'interlocutore anche l'avversario in un contesto in cui è il primato della ragione ad essere il l'elemento di conduzione delle lotte è questa sporse anche questa una richiesta di saldatura in avanti di maggiore sintesi che forse questo corpo politico può fare
Può darsi ma io credo che tutto può essere chiesto a un congresso che si staccò il maturando con una spinta verso una sfida in avanti e questo è il mio augurio ai compagni di Democrazia proletaria
Compagni abbiamo ancora alcuni interventi per concludere e speriamo di riuscire ad essere nei tempi previsti di finire alle otto e mezza allora adesso alla parola il compagno Capone del direttivo della federazione il Napoli si prepara il compagno Luciano Neri
Sia
Le tesi
Sì all'Inter la relazione introduttiva ma anche molti interventi
Mi hanno fatto sorgere problema piuttosto grosso
Cioè da una parte c'abbiamo
Oggi ma in questi giorni è più da anche dei costi prossimi giorni
Trecento consigli di fabbrica autoconvocati
Dall'altra parte c'abbiamo
La giusta necessità di impostare un lavoro rispetta ha dei tempi le campagne la pace
Il sociale eccetera
Credo che
Questo congresso
Possa essere uno di quei momenti
Di lavoro collettivo che debba riportare ha un minimo di
Unità
Di prospettiva politica di progettualità politica
E allora
Un esempio
Parliamo di pace no
L'intervento italiano in Libano
Al di là del
Del fatto che è stato uno dei gendarmi di e al di là delle negli USA e aldilà tra l'altro gli ultimi sviluppi
L'Italia sta in Libano riaffermando il no suo ruolo neocoloniale in questo momento
Neocoloniale significa ricerca di mercati neocoloniale significa
Andare a organizzarsi per ci fruttare intensivamente questi mercati
L'Italia quarto produttore di armi
Al mondo
E in un momento in cui per esempio in Italia i grossi processi di destro deindustrializzazione ma di ristrutturazione nel suo complesso
Colpiscono
Grossa parte delle fabbriche delle aziende alcune sopravvivano anzi si rafforzano anzi sono in espansione presenti in Campania ci sta l'Ansaldo la Selenia
Ci sta la stessa e l'Italia
Che producono se non nel sistemi d'arma direttamente
Ma sistemi per la guerra comunque il CUD ricco sarebbero pregati di sedersi e si devono parlare uscire
Farlo in maniera tale prima di tutto non parla risale uscire in maniera tale da permettere i compagni che ancora sono iscritti di finire i loro interventi e di essere seguiti da chi vuole seguire
Dicevo e sono fabbrica comunque in espansione
Dall'altra parte
Per consentire ovviamente
Spese militari per consentire ristrutturazione industriale per consentire tutto questo
Ci stanno i tagli alla spesa pubblica tagli ai servizi sociali quindi le pensioni e quindi le quattro la qualità della vita quindi lavoro la disoccupazione
Quindi evidentemente sono
Parti
Di una stessa di una stessa linea che comunque il padronato mette
In essere in Italia
E in cui i lavoratori la classe comunque
Comunque essa sia siano giovani che lottano per la pace o siano lavoratori che lottano per non farsi toccare ulteriormente la scala mobile
Subiscono ma su classi
L'ora
Dispetto a questo problema
Quale la necessità quali sono i temi da cominciare a riproporre per esempio un è quello del salario
L'altro sentito pure problemi rispetto alla proposizione di salario sociale eccetera
E altre cose ma andiamo a vedere va questo salari in che modo per questa funzionalità
Sì è andata articolando considerato che l'Italia c'ha mercati all'estero il salario in Italia almeno per quelli che sono diciamo il salario Massa il salario ha dato a chi e marginale nei processi di produzione dei processi di espansione di mercato
Viene nel tempo e l'accordo il ventidue gennaio scorso per esempio è stato de drastico in questo senso quest'altro accordo andrà a perfezionare queste cose se si farà
Speriamo di ovviamente
Ma è strano drastico nel senso che togliere automatismi al Salario e lo rende contrattato annualmente tra l'altro lo stiamo vedendo
Lo rende completamente dipendente ad alle necessità del mercato
Accanto a questo ci sta dico un'altra parte di salario
Che pure da dal gennaio scorso ma anche prima comincia ad affermarsi è proprio in queste in queste aziende per esempio che tirano
O in certe strutture in grossa la fase di ristrutturazione tra l'altro anche nel pubblico impiego per esempio è il caso per esempio dell'Aeritalia no Alitalia di Capodichino in cui i lavoratori gli operai
Ignare un certo prodotto quindi dodici ore di straordinario settimanale che viene comunque voi
Gestito anche non fatta per certi versi e quindi il prodotto viene consegnata è un salario che diventa dei fatti
Direttamente merce usare che viene pagato come merce
E quindi in questo senso contrattato all'altare o con gli spazi che comunque gli accordi dal ventidue gennaio ma anche prima riuscirà ad aprire
Allora
Questi problemi rispetto al Salaria sono quelli che poi ci ritroviamo davanti quando parliamo di disoccupati cassintegrati e tutte le figure che comunque riescono a sopravvivere oggi comunque c'hanno maggiore necessità di sopravvivere e quindi la ricerca di possibili fonti di guadagno
Il salto di qualità quindi da di proporre evidentemente
Anche per questi esempi
Un'egemonia politica egemoniche ma genera egemonia politica che democrazia proletaria avuto tra l'altro l'ha avuto con i referendum
Proponendo mi fatti una linea alternativa al di là dello strumento stesso valuto nelle consultazioni
Lo ha tra l'altro in questi giorni all'Italsider per esempio in cui gli operai i lavoratori ma democrazia proletaria presente all'Italsider propone un un quadro di sviluppo della stessa Italsider sia rispetto ai problemi della produzione sia rispetto ai problemi dei vincoli
Sia rispetto ai problemi della stessa NATO e della pace che tra l'altro c'ha delle opzioni su quei territori su cui oggi ci sta all'Italsider
Lo pone oggi un problema di egemonia politica democrazia vorrei dare quando è presente quando egemonizzato litiga mente
Anche le assemblee autoconvocata che si stanno tenendo
Allora evidentemente ci stava stolto Cestari qualità ci stava possibilità è possibile operare in questo senso
E allora
Proporre per egemonia tra l'altro significa porsi un problema che va aldilà ma comunque che di classe che è quello del il problema del potere
E proprio verso il problema del potere significa
Porlo comporta e ovunque quindi porlo anche nelle campagne che vengono fatte rispetta la pace rispetto alle questioni lo stato sociale rispetto allo stesso sindacato porsi un problema di potere
E al di là di come questo potere oggi invece
Viene esercitato contro la classe
Professore quindi
Partito rivoluzionario in questo senso
Assumersi il ruolo di linea politica propositiva egemone per la classe
A Napoli questo tentativo possibile
L'abbiamo cominciato a fare
Abbiamo cominciato a fare con nella Commissione operaia che tra l'altro oggi diciamo viene chiamata si chiamerà Commissione lavoro che abbraccerà dei temi molto più ampi di quelli che erano stati i settori di intervento attuali
Ma credo che la risposta possibile
Sia nel ritrovare strumenti di analisi collettiva sia nel ritrovare strumenti di partecipazione e di intervento collettivo
E questo perché sia possibile poi essere egemoni nella sinistra e sinistra egemone
Ha ora la parola il compagno Luciano Neri del Dipartimento problemi internazionali si prepara il compagno Mortara dell'Arci
Comunico che ci sarà poi solo come ultimo intervento l'intervento del compagno Stefano Semenzato
Ma
Il mio intervento compagni tutto un po'di una riflessione che abbiamo fatto anche all'interno del Dipartimento e anche negli incontri che abbiamo avuto con i compagni in movimento di liberazione dei paesi del del terzo mondo
è un tema che è stato approntato dal nostro terzo congresso e più compiuta compiutamente lo si sta affrontando anche a partire da questo nostro parco ardo congresso anche se non è compiutamente sviluppato all'interno del dell'impianto delle botti di tesi della stessa stessa relazione introduttiva perché la crisi
Di quello che abbiamo di quello che abbiamo individuato come crisi del modello di sviluppo capitalista non solo a partire diciamo dagli elementi che abbiamo distruzione dello stato sociale del Val partenti in Italia ma anche nel rapporto specifico tra Ari capitalistiche del Primo Mondo con quelle del terzo e quarto mondo
Tra gli Stati Uniti evidentemente in particolare e il monopolio meccanismo dei Monopoli e i Paesi cosiddetti Paesi in via di sviluppo oggi questa contraddizione diventa sempre più profonda e questa contraddizione profonda all'interno dei Paesi tra movimenti di liberazione masse popolari e non solo tra esse anche tra borghesia e nazionali e capitale mondo politico americano
Questa queste dinamiche innescano soprattutto due spirali la prima è quella evidente che abbiamo sotto gli occhi di un riallineamento completo dei Paesi più deboli a quelli più forti
Ma abbiamo anche delle contraddizioni fortissime che poi cercheremo di evidenziare
Più in là
Se noi guardiamo a tutto quello che è stato lo sviluppo dalla politica per esempio di Paesi non allineati
Che va sotto il nome del
Nuovo ordine economico internazionale è stato esattamente questo cioè il tentativo di sottrarsi
Alla all'egemonia a completa delle dei monopoli nordamericani sulla base del fatto che i Paesi i così detti in via di sviluppo sono al collasso non riescono più ad andare avanti ci sono usciti situazioni debitorie pari al a per esempio al fatto che
Il prodotto nazionale lordo interno ormai di molti Paesi su supera non supera inferiore ai tassi di interesse che molti Paesi devono pagare alle banche alle banche dell'Occidente
All'interno di questo meccanismo è evidente che il ruolo dell'Europa di un di un Europa così come noi la intendiamo così come noi la vogliamo e un ruolo che non è quello che sta giocando oggi un ruolo cioè di da una parte allineamento e dall'altra di e tendenze neo coloniale e di sviluppo di dominazione nei confronti specialmente di quelle aree tradizionalmente sfruttate da parte del dell'Europa e cioè il Nord Africa e l'Africa in generale e l'intero mondo arabo da questo punto di vista per esempio sarebbe molto interessante andare a vedere non ne abbiamo il tempo massimo sicuramente è uno degli impegni che ci ci assumiamo andare vedere sulla base delle cose anche diceva questa mattina Cipriani come per esempio un partito come il Partito socialista che è una vera e propria macchina di società per azioni
Sviluppa questo meccanismo forsennato clientelare brutali di sfruttamento di investimento attraverso il capitale pubblico e privato per esempio nelle aree nordafricani tradizionale l'area della Somalia ma non solo della Somalia
Del
Delle dell'intero mondo arabo come i vari capicorrente sono legati per esempio a determinate persone determinate compagnie come IVA equestri capicorrente poiché riescono ad innescare questi meccanismi di controllo effettivo di quelle
Quel vasto arco di impianto che poi va sotto il nome falso di aiuto allo sviluppo e di cooperazione
Oggi questo questa tendenza
Che le borghesi nazionali da una parte ma i movimenti di liberazione è la parte siamo più cocente del terzo mondo ha cercato di innescare dalla convenzione di Lomé e al nuovo ordine economico internazionale in poi sta sta secondo me fallendo sta fallendo perché
Non solo per gli elementi di divisione che gli Stati Uniti d'America sono riusciti ad in a a dire
Intromettere all'interno degli stessi dello stesso fronte non allineato dello stesso fronte dei Paesi del Terzo Mondo dividendo tra tra diciamo Paesi filo-occidentali paesi più Pilo socialisti
Alla componente essenziale di questo fallimento sta nel fatto che oggi le borghesie nazionali nessuna delle borghesie nazionale del terzo mondo riesce a controllare lo sviluppo economico e politico del proprio Paese non riesce a controllare la porta lavoro non riesce a controllare il mercato interno
Non riesce a controllare le risorse naturali che significa
Aver non solo il possesso delle Ciprì sorge naturale ma avere anche gli strumenti e i medi per valorizzarle non controlla le tecnologie neppure quelle più elementari per settori industriali che hanno
Poi una rilevanza una rilevanza locale
E questa è la sfida credo che oggi molti compagni molto apertamente ce lo dicevano anche nei dibattiti e ce lo ponevano anche in termini a volte sinceramente anche brutali di questo nostro
Occidentali e Smoke di questo nostro euro centrismo forsennata e nei rapporti di del rispetti i problemi dello sviluppo rispetta i problemi delle dinamiche di lotte di classe di liberazione e questo è un tema che per esempio emergeva
Soprattutto per esempio nei nel dibattito nel nostro dibattito precongressuale con i movimenti di liberazione e rispetto a queste questioni e ripete le questioni del movimento per la pace
Un un aspetto che noi come democrazia proletaria abbiamo cercato di colmare non a caso è stato quello del divario che oggi esiste anche all'interno stesso delle di quel vasto fronte e variegato che il movimento per la pace europeo nasce spesso sosteniamo all'interno di questo impianto che i problemi legati allo sviluppo i problemi legati alle doti di liberazione sono
I connotati essenziali sono diciamo ciò che eliminano i problemi il peccio più eliminano i fattori di guerra che sono la parte determinante del movimento per la pace oggi questo dato non è assodato all'interno del movimento per la pace europeo non esce assodato par particolarmente rispetto alleare a consistente are del movimento per la pace
Soprattutto dei Paesi del Nord e questo è un è un problema che non lo poniamo sul tappeto non solo come sto con come elemento del di dibatto ma la poniamo anche come terreno di confronto coi i nostri amici
Dei movimenti per la pace del nord Europa che sono qua come terreno di confronto unitario mo'come terreno di sviluppo politico di delle cose che poniamo
I nostri compagni all'interno della convenzione di Perugia
Che si terrà altri problemi della pace il prossimo giugno alla fatica hanno faticato sette camicie per imporre all'interno del programma
Come punti specifici le più sulle questioni legate allo sviluppo le questioni legate alle lotte di liberazione né nei paesi del terzo mondo e allora credo che sia essenziale a partire anche da questo convegno riconfermare come di qui che
Secondo noi la lotta di classe e non sono schemini compagni ma sono l'ossatura che sostanza poi il nostro intervento politico che le lotte di classe gli otto e di emancipazione dello ska degli oppressi
Le date di popolo e lotta di liberazione dei popoli sono il il nesso di fondo il contributo e al tempo stesso il contributo fondamentale che si può dare alla lotta per la pace
Volere la pace per noi come democrazia proletaria significa innanzitutto eliminare le cause che portano alla guerra
Io non apro una parentesi
Sul fatto che questa crisi a mio modo di vedere non sarà sicuramente coperta neppure da tutta quella ingegneria tecnologica informatica di cui comunque credo bisogna discutere a fondo perché sono meccanismi che vanno avanti nonostante i limiti ma spietatamente vanno avanti nonostante i limiti della sinistra
Della sinistra nel suo complesso
Introduco un altro elemento che
Un elemento determinante
Un elemento visivo di questa crisi
Del capitalismo a livello internazionale io introduco come new elemento unitario il terreno di confronto soprattutto nei confronti dei compagni radicali e lo dico anche ai compagni radicali che ci stanno ascoltando in questo momento alla radio che sintonizzata sulle onde di questo congresso ed è la questione che riguarda la drammatica il drammatico problema dello sterminio di milioni milioni di morti per fame
Ora dico che di fronte a questo problema è evidente
Che c'è un limite diciamo della sinistra marxista nel suo complesso che alla proposta di elemosina dello zero settantacinque per cento e dell'uno per cento del prodotto nazionale lordo da devolvere ai Paesi cosiddetti in via di sviluppo
A troppo spesso anteposto la sterile formula
Che poi la fame si elimina si elimina con la rivoluzione oggi noi crediamo che sia possibile andare oltre entrambi queste due formulazione e portare di contributi reali di proposta politica
Ai compagni radicali che ci stanno ascoltando diciamo che quella strategia se mai è stata produttiva nella storia e noi non lo pensiamo non solo perché la strategia dell'elemosina è stata inventata da un Presidente come Truman che se l'è inventata per portare le eccedenze agro alimentari americani subemendarle
Sulle sui Paesi del Terzo Mondo contra cambiando la con l'asservimento politico ed economico ma anche perché
C'è una storia rispetto a questo c'è la storia dei paesi o perché hanno devoluto ingenti somme c'è la storia delle chiese che hanno fatto enormi campagne rispetto a questo c'è
Tutt'anche la l'impianto dei delle degli organismi legati alla ceche hanno svolto lavoro porta in questo senso
Ma non solo diciamo i compagni radicali che questa politica di
Elemosina del del vero settantacinque l'uno per cento del prodotto nazionale lordo è un meccanismo non solo inutile ma addirittura iniquo perché continua a
Fa continuare quel perverso meccanismo per cui di Dodi dominazione di sudditanza dei paesi del Terzo e Quarto mondo nei confronti dei Paesi tecnologicamente più avanzati
Come i paesi del Primo Mondo
Oggi forse molti compagni non sanno ma la Boeing e quella di per esempio degli degli degli aeroplani lei Titti la gara io la Volkswagen stessa si sono gettati in quello che è chiamato ormai ladro Byrnes
Alimentare i cinquanta e i cento società solo cento società agroalimentari nel mondo multinazionali
E detengono praticamente il cinquanta per cento dell'intera produzione agroalimentare nel mondo
E allora ai compagni radicali nel momento in cui vanno in Parlamento
E affermano fino in fondo a chiare lettere il fallimento di questa loro strategia
E nel momento in cui badate in badate bene e questo è un altro elemento che voglio introdurre elementi in cui si assume come dato culturale pietistico
Che serve semplicemente come proiezioni di se medesimi nel panorama politico italiano così come no hanno fatto le decine e decine di sindaci che hanno da una parte appoggiato e firmato
La petizione lanciata dal Partito radicale ma che non li abbiamo sentiti protestare mai né e pubblicamente né pare sit-in davanti al Parlamento e nel momento in cui il governo decide ha deciso di mettere una pietra sopra l'intera l'intera vicenda noi pensiamo che belle cose
Semplici
Però ad affrontare in modo unitario certo con i compagni radicali con i compagni del producono i compagni della sinistra indipendente condotti con tutti i compagni
Che decidono di affrontare questa battaglia con coerenza e serietà e da un punto di vista di classe medici anche alcune cose si possono fare tutti fin da subito
Uno si può affrontare innanzitutto il problema della FAO e il ruolo che in quest'ambito svolgono i rappresentanti italiani cosa della quale mai si discussione fuori un altro in Parlamento
Porre fine investimenti selvaggi del capitale pubblico e privato
E questa badate e la discriminante prima che ci chiede la parte migliore dei paesi del terzo mondo rinegoziazione globale dei dei dei privilegi
è un tipo di sviluppo molto centrato qui i compagni l'hanno già sviluppato questo termine non non mi dilungo evidente che non
E chiaro a tutti i compagni dichiaro che non significa uno sviluppo autarchico rivedere la legge trentotto sulla cooperazione sullo sviluppo e la legge Ossola sul credito all'esportazione ecco compagni queste sono cose sono terreni specifici di iniziativa politica che Democrazia proletaria lancia in termini unitari ma in termini estremamente pro po'propositivi partendo da un punto di vista e don e da un'ottica da un'ottica di classe evidente che il discorso e ritorna a monte nel momento in cui affrontiamo questo problema questi problemi e ritorna anche ruolo
La sinistra il nostro a che ruolo
A che livello di
Diciamo valenza che libiche ruolo la sinistra italiane in particolare europea nel nel suo complesso vuole giocare di fronte a questi problemi drammatici che vengono posti dal dal Terzo Mondo ecco noi oggi siamo di fronte ad un fallimento ad un fallimento complessivo di questa
Di questa strategia
Non c'è nessuna risposta non c'è stata ieri né da parte del socialdemocrazie europee non c'è oggi da parte della sinistra italiana anche noi come democrazia proletaria siamo estremamente carenti nella identificazione nella definizione compiuta di una di orrore di una identità specifica rispetto a questi rispetta questi problemi ma questo è un nodo ineludibile se noi scegliamo questo nodo ce ne scegliamo questo questo ruolo
E che come tutti i compagni si rendono perfettamente perfettamente conto è un ruolo difficile euro di cui non si intravede ancora una prospettiva ben compiuta ma se l'Europa
E all'interno dell'Europa la sinistra non riuscirà a far prevalere a partire dalle iniziative politiche di lotta di classe nel proprio Paese questa identificazione
Dalla condizione di pace guerra nella quale ci troviamo oggi passeremo inevitabilmente alla condizione di sola guerra
Gli ettari nel mio con il mio intervento con una cosa con un appello che poi verrà ripreso anche nella giornata di venerdì dedicata agli interventi delle forze politiche straniere
è un intervento è una è una precisazione di un'informazione che ci è stata data dei compagni la resistenza guatemalteca sulla quale io chiede che come sicuramente sarà che tutto il congresso si pronunci perché è una roba veramente vergognoso e scandaloso e dà il senso dal punto di vista della identità politica e culturale di questa nostra classe governanti che non è sicuramente al pari
Del suo del suo popolo
Nel nostro Paese
E stato accreditato come ambasciatore del Guatemala il generale Hector Mario si chiama Hector Mario l'oppresso Fuentes
Costui è stato capo di stato maggiore dell'esercito durante
I i governi dei sanguinari evidentemente dei dittatori prima dal settantotto ottantadue di Lucas Garcia e dall'ottantadue ottantatré dell'evangelico tutti compreso ricordano Ríos Montt
Durante questo periodo ci sono spesi ci sono stati stermini in massa
Sono arrivati a stermini nel giro di due mesi addirittura di quindici mila persone in particolare di indios qualche modo Maya guatemalteco
Cento cinquanta mila persone sono state costrette a rifugiarsi in Messico ecco una situazione di
Non rispetto delle più elementari regole legate diritti internazionali e più le prime elementari norme di difesa dei diritti umani
Costui è stato accreditato come ambasciatore del Guatemala nel nostro Paese io credo che Democrazia proletaria fin da ora pompo manifestare
Può dichiarare già da questo congresso che che porterà avanti la lotta tenace fino in fondo nel Parlamento e nelle piazze
Manifestando anche sotto l'ambasciata qualche mal teca perché questa nomina come ambasciatore di una persona accusata di essere responsabile di massacri di guerra accusata da organismi internazionali come l'ONU come Amnesty International come il Parlamento europeo
E dalla Commissione internazionale dei diritti dell'uomo dalla commissione episcopale ed è la stessa
Associazioni americane di giuristi sia revocata per rendere giustizia quel senso profondo di antifascista prima e democratiche popolare del nostro della nostra gente
Prima di dare la parola al compagno Mortara due comunicazioni ancora e precisamente oggi questa sera dopo cena alle ore ventuno e trenta
Avrà luogo una riunione del Dipartimento nazionale lavoro per organizzare la presenza di compagni a Brescia per l'assemblea autoconvocata la riunione avrà luogo nella old domani alle ore quindici in un'auletta ci sarà un in una delle volete ci sarà una riunione del Dipartimento nazionale Salute servizi socio sanitari quindi domani ore quindici ha ora la parola il compagno Mortara dell'Arci infine concluderà per questa sera i lavori
L'intervento del compagno Stefano Semenzato responsabile settore pazzi
Io non credo Company che al congresso di Lippi lacci debba portare un saluto spero che vi aspettate da noi un intervento delle spiegazioni qualche informazione e anche qualche polemica certe in questi anni non abbiamo mangiato pasta e fagioli insieme come si sarebbe detto una volta ma abbiamo un'appartenenza comune alla sinistra italiana e alle tradizioni del movimento operaio che giustifica e consiglia l'assenza di formalità
K nella sua relazione parlava di Lippi come di una bestia strana della sinistra italiana
Se così fosse avremmo trovato un'altra parentela proprio nella stranezza
Noi pensiamo infatti di essere la veste più strana della sinistra italiana
Ci teniamo in verità nei discorsi tra di noi a questo primato di stranezza
Un po'come il vecchio ippocampo e Leone di una vecchia pubblicità di biscotti la c'è una costellazione varia un ibrido il risultato di molti innesti di molte mutazioni genetiche genetiche un po'di anni fa nell'esercito del movimento operaio facevamo in Fulghieri i rifornimenti e la ricreazione dei guerrieri
Sport oltre sette ruzzolone briscola concertini televisione quando ancora non era in tutte le case sagre ristoranti battute di caccia e molte altre nobilissimi arti del tempo libero
Che non era ancora liberato ma che doveva comunque essere riempito e speso tra compagni nelle case del popolo
Avevamo cioè un compito mandato storico appartenevamo per filiazione al movimento operaio ed eravamo anche noi forze del socialismo
Attenzione eravamo ancora Arci trattino UISP che poi voleva dire che sport e cultura pure essendo fratelli mantenevano le debite distanze
Avvenne poi in anni di tumultuosi prepotenti turbamenti sociali che voi ricordate benissimo una delle prime mutazioni generiche
Genetiche lanci perse il trattino con Luis il culturale sostituì ricreativo almeno nelle intenzioni
Dario Fo nuova scena con un po'di demagogia entrarono nelle fabbriche nelle case del popolo impiantando i gruppi di ascolto radio televisivo e contribuì ma cancellare residue opacità del dopolavoro di Stato
E sull'onda della relativismo prima e della programmazione culturale del territorio poi diventammo un'associazione della rispettabile dimensioni di un milioni di iscritti
Verso la fine degli anni Settanta vede la seconda grande mutazione Patti Smith le celle lo ripudia Anna Legambiente i convegni sulla felicità i computer ITT idee e il coordinamento delle prostitute
E ancora ne vedrete nei prossimi mesi nei prossimi anni
Il coordinamento Riku Suma Torre iniziativa sui diritti civili la nascita di Archie media le nostre aziende
E a questo punto la strane per la complessità di questa associazione diventano tali che molti della sinistra a cominciare da molti compagni comunisti e socialisti escono ancora vano angosciosi interrogativi sull'identità dell'Arci cosa elargì ci sentiamo spesso ripete
E devo confessarvi che non è semplicissimo rispondere
Però serve rispondere ad entrare nel merito e a spiegare le cose in cui su cui siamo d'accordo che su quelle su cui siamo in contrasto con Democrazia proletaria
Ciò filo rosso che lega tutte le nostre iniziative e le nostre esperienze associative Capanna diceva in un passo delle relazioni che di P. vuole intervenire politicamente la crisi della sinistra italiana
Beh noi con modestia vorremmo intervenire nella crisi culturale della sinistra italiana è un altro mestiere ma di pari dignità
Vediamo cosa vuol dire ne abbiamo combattuto in questi anni perché si affermasse nella sinistra un'idea più complessa dell'uomo moderno
Perché oltre il pane e lavoro che mantengono la loro fondamentale caratteristica di necessità anche la cultura il gioco la salute la sessualità la naturalità dell'esistente l'atto creativo l'informazione e la scienza
Forse la pari dignità considerati i bisogni primari dell'uomo moderno sono quei bisogni chiamati post materiali acquisitivi che hanno provocato potenti trasformazioni culturali minaccia di nuovo inutilmente di nuove culture
A volte movimenti inespressi e privi di carica politica eppure riconoscibili nei comportamenti negli atti materiali di migliaia di uomini
Dietro il furore consumistico verso diete alimenti naturali c'è oggi una coscienza della salute del proprio corpo diverse
Dietro prepotente incremento delle scuole di ballo di musica di mimo di informatica che cioè in migliaia di giovani una nuova coscienza disse
Poi sull'amore quasi religioso verso se stessi un'esaltazione dell'io sul collettivo sulla storia
Forse la matrice di comportamenti antisociali ma forse in nuce i segnali di una rivelazione di una rivoluzione culturale silenziosa di una trasformazione profonda del senso comune
Quando facciamo politica e iniziativa culturale ne segnaliamo che ascoltiamo culture diverse a volte assecondiamo istanze nuove cerchiamo di cogliere una domanda politica non raccolta e non rappresentata
Vorrei fare un esempio importante quello della cultura ecologista con cui spesso vi siete incontrati devo confessarvi che quel ragionamento sul poker rosso verde non è molto convincente
La cultura dei Verdi è probabilmente un'altra rispetto a quella comunista
E tale resterà questa cultura genera doppie militanze come è stato per il femminismo produce fertili contraddizioni alla nostra cultura ma non può essere ridotta a fronte della lotta anticapitalista e antimperialista
Non rilegge la storia in quelle chiavi mani propone delle altre
Pensate alla critica radicale e profonda che la cultura verde porta al concetto di crescita numerario dell'economia e della produzione alla definizione del benessere solo come sommatoria di dati numerici
Reddito pro-capite livelli di produttività prodotto nazionale lordo saldo occupazionale non sono più gli unici indicatori del benessere di un popolo
Ce ne sono altri non numerario
La salute la sicurezza e l'organizzazione la scansione del tempo la naturalità dell'esistenza il tasso di mutualità nella vita sociale
E questa critica non è rivolta solo alla tradizione del liberalismo borghese ha fatto bene a ricordarlo Company Mattioli ma anche ad una riduzione economicista della cultura marxista
La sua incapacità di disegnare scenari di maggiore ricchezza di maggiore libertà di maggiori opportunità
Per questo la cultura verde fa poco e male i conti con qualsiasi strategia che imbocchi modo taumaturgico la bontà del socialismo ed trasformazione sociale
La cultura vede movimento con gli stessi offre però come soggetto di alleanze non sempre sceglie il partito con la forma partito che non le è propria
Può però venire costretta a farlo per assenza di rappresentante del sistema politico di un Paese è successo così in Germania è successo in Francia in questi giorni non senza contrasti
Può succedere anche in Italia anche per gli altri soggetti sociali e per altre culture quella delle donne ad esempio
Ecco perché non basta stare i movimenti in un rapporto con i partiti di togliattiana memoria se non si affronta la questione della rappresentanza e delle forme degli istituti di scambio tra società civile e la Società politica non basta anzi è dannoso è uno unilaterale tentativo pedagogico di riduzione della complessità di culture diverse bisogna avere il coraggio secondo noi di farsi contaminare producendo laboratori e iniziative in presa diretta nella società civile
Questo è il mestiere che stiamo praticando non è certo il vostro siete un partito ed avete l'orgoglio di esserlo ma molte culture istante attendono i partiti della sinistra alla prova della rappresentante
C'è chi vuole meno Stato nella vita degli individui chi chiede più sapere conoscenza e informazione
Chi chiede più potere degli uomini sui media e c'è chi chiede difesa dei diritti dei consumatori chiede più aiuti alla produzione culturale chi chiede più moralità e più libertà
Non sono tutti soggetti compiuti e a volte sempre più spesso non hanno nessuna intenzione di esserlo eppure sono soggetti su cui si decidono le rappresentanze il consenso e le vittorie elettorali nei prossimi anni
Sono soggetti di chiedono anche di essere trattati in un modo diverso pesata movimento pacifista italiano le sue profonde diversità rispetto a tante esperienze europee
Il nostro non è un movimento di coscienze non ha retroterra culturali sufficientemente robusti non è nato con garanzie di autonomia di laicità e di modernità
So di non avere il consenso di molti di voi eppure mi pari ci pare che troppo abbia abbiamo pagato l'assenza di alleanze culturali profonde innanzitutto è con la coscienza religiosa e Tampa abbiamo pagato il disimpegno delle chiese Papa abbiamo pagato l'eccessiva politicizzazione politicizzazione il corto circuito antigovernativo che ad un certo punto ha provocato le prime sconfitte
Troppo abbiamo pagato per le divisioni tra culture che avrebbero dovuto parlarsi
Parlarsi molto di più
Quella radicale anti militariste non violente innanzitutto quella operaia quella laica legate i temi dei diritti dell'uomo e quella terza mondi sta umanitaria
Poco dialogo poco incontro pensate solo all'isolamento politico in cui è caduta l'iniziativa dei sindaci e dei radicali sulla fame nel mondo
Poche trame si sono intessute in questi anni poco Casoni di impegno civile sociale e civile sono state offerte agli uomini qualunque noi sentiamo nostro questo mestiere e se appoggeremo l'iniziativa Sinistra indipendente perché anche in materia relativi alla difesa possono essere oggetto di referendum
Possa essere oggetto di referendum istitutive abrogativi più di un'altra cosa sentiamo il dovere morale di non emarginare nel movimento pacifista chi non ha tessere apparati linee politiche da difendere da sostenere
In questo Paese troppi sono i cittadini senza potere per troppi Cipputi ignari troppa impunità perché riduce la democrazia schermaglia e finzione
Qui la questione della Società qualitativa discussa in circoli ristretti gli intellettuali tra settantasette settantotto si salda quella coltre della qualità della democrazia della riforma dei suoi istituti la sinistra
Ha subito i temi della riforma istituzionale e rischia di perdere lo scontro con chiusa la riforma istituzionale come pretesto che occasione
Di affermare un disegno decisionista autoritario e accentratore e reazionario ci sono invece le condizioni per un'iniziativa della sinistra
Anche se questo implicasse dare discussione dello statuto dei lavoratori della Costituzione di gran parte dell'impianto normativo e legislativo di questo Paese
Questa iniziativa che però ha però un prologo è una premessa riaprire con spregiudicatezza e con coraggio la questione delle libertà l'Italia riannodare i fili con una tradizione recente di cui i radicali hanno una grande paternità e che ha consegnato grandi vittorie civili a questo Paese
Saldare la questione delle libertà alla riforma della democrazia provocare non subire la modernità di innovazione tecnologica le modificazioni del costume e dei gusti
Sfidare la complessità della società italiana senza rifugiarsi nelle semplificazioni sfilare non spesi che la nostra cultura consolidata
Compromettere gli intellettuali rimettere in moto la produzione delle idee ricostruire pratiche di partecipazione
Se questo non avvenisse se la cultura della sinistra italiana non si rinnova per conquistare nuovi ceti e nuove alleanze molto difficilmente resisteranno le trincee in cui troppo spesso rischiamo di rifugiarsi
Ecco questi sono i temi e le ragioni per cui l'Arci intende diventare soggetto politico di primo grado
Anche se questo comportasse modificazioni profonde della nostra natura
Non siamo più un associazione culturale servono altri aggettivi per definire associazione umanitaria e non violenta abbiamo scritto nel documento della nostra conferenza
Forse con una forzatura ma ancora non basta a quegli angosciosi interrogativi ai compagni che ci chiedono chi siete e dove andiamo le vogliamo rispondere guardati infatti le iniziative dell'Arcigay cercate di guardarle con amicizia
Permettetemi un'ultima considerazione qualche tempo fa la segreteria Traini di Pittis d'incontrarsi e discutere di un ingresso nella CIPE di di Democrazia proletaria memore dell'esperienza fatta di alcune nei prima con il Due
Noi abbiamo come sapete resistito non certo per scarsa considerazione di quello che di Pila presente ma per una scelta di fondo che è giusto spiegare
Noi vorremmo che nessuno nessuno nella nostra associazione posso riconosciuto per tessere di appartenenza
Abbiamo sofferto in questi anni la dialettica tra componenti partitiche a volte necessaria ma che crea un regime di doppia democrazia c'è una democrazia sostanziale in cui si eleggono gli organismi dirigenti si fanno gli incarichi e si approvano le mozioni
In questa prima versione ognuna conta per sé e per quello che pensa ma c'è una seconda intrecciata versione della democrazia in cui ci si presenta drappelli con magliette di colore diverso
Si contrattano percentuali rappresentanze si esercita il diritto di godimento e ognuno continua anzitutto per la maglietta che indossa
Molti di noi stanno lavorando per una democrazia pienamente libera da giochi di componenti
In cui valga il merito e le capacità dimostrate il grado di consenso costruito intorno a sé
Non tutti sono d'accordo faremo giugno una completa tagli organizzazione che probabilmente sceglie scioglierà questi nodi
In una democrazia piena dell'Arci non ci dovrà essere bisogno di contrattare alcunché con nessuno ed i fatti in questi anni silenziosamente molti compagni di pistole entrati nell'Arcigay si sono conquistati potere e consenso
Compagni vi inviterei a un'attenzione almeno per portare a termine
Questa serata e date le nostre abitudini che appena finito tutti se ne vanno via di corsa ricordo le ricordo le scadenze di questa sera e precisamente che oltre alle tre Commissioni del del Congresso quindi verifica Poteri elettorale e politica che si trovano alle nove e mezza
Nella piano intermedio ci sarà anche la riunione di tutti i compagni e le compagne che si interessano di problemi culturali o che lavorano nei campi della cultura e dello spettacolo redattori di riviste locali BDP ECOM Pagni giornalisti
Che si trova sempre alle ore ventuno e trenta presso la quarta saletta del piano intermedio
E ricordo quanto appena detto precedenza che il Dipartimento nazionale lavoro si trova sempre le ventuno e trenta nella hall per organizzare la presenza dei compagni a Brescia in occasione dell'Assemblea autoconvocata
Do ora la parola e con questo si conclude la serata accompagna Stefano Semenzato responsabile del settore fatto
Compagne e compagni vorrei porre con molta franchezza quello che credo sia il nodo culturale politico
Che deve risolvere questo congresso
Il problema a me pare e quello di aver di fronte il fatto se siamo o no capaci di superare l'immagine e la proposta politica di un partito di sinistra operaia
Con alcune aperture alle tematiche Verrio pacifiste oppure se siamo capaci di ridefinire a partire da quelle che abbiamo chiamato le emergenze a partire in particolare dei temi della pace delle risorse dell'ambiente
Un progetto unico e reale unitario e dentro a questo una politica di sinistra operai
Il confronto cioè una serie di fatti emergenti nella società nel dibattito politico
Con quello che questo comporta in termini di contenuti e di forme della politica
Di nuovo approccio ai temi dell'economia di nuovo la visione del mondo di confronto sui modelli di sviluppo con quello che comporta sulla diversa cultura sulle forme di lotta
Come per esempio la cultura della non violenza che sta generalizzando se l'interno al movimento pacifista e che viene vista vissute praticata con un'alternativa totale al militarismo
Io credo che senza affrontare questa scommessa senza bisogno di sviluppare nei prossimi giorni questo dibattito difficilmente riusciremmo a fare i conti con quello che siamo riusciti difficilmente riusciremmo ad andare avanti
Di P. a me pare ha sedimentato in questi anni un patrimonio molto variegato di esperienza
Di P. e quella che in questi giorni a Milano costruisce un fronte di opposizione operaia democrazia proletaria e quella anche dei blocchi a Comiso di questa estate
Democrazia proletaria quella che oggi appare sul Corriere della Sera come promotrice di un'iniziativa contro l'inquinamento del lago di Garda oppure quella che sta facendo la battaglia sul Bosco di San Pietro
A Caltagirone un bosco che si sta tagliando per costruire delle villette degli americani che risiedono acconto
Molti aspetti di una democrazia proletaria che sono sono stati finora la sua forza per molte versanti
Ma che si tratta di esperienze non unificate e certamente non riunite attorno ad un progetto politico e in quanto tali
Molto pendenti ad essere esposte Harris
Prendiamo ad esempio la pace e prendiamo quello che è stato che voleva essere una do centrale della presenza a ruolo di Democrazia proletaria
Quello proprio per la sua tradizione di fungere da ponte tra le esperienze di una sinistra di Lotta operaia
Le tendenze pacifiste emergenti nel Paese però quanto siamo andati avanti su queste quanto siamo riusciti a sviluppare dei tempi un discorso di sciopero generale contro i missili
Che pure trova nelle fabbriche grandi udienza che ha bisogno di un momento di catalizzatore di proposta politica in avanti quanto siamo riusciti a sedimentare
In termini di proposte di riconversione belliche in produzione civile a tecnologie dolci cioè quanto siamo riusciti a sedimentare in termini di proposte politiche culturali su cui andare avanti
Quanto saremo capaci io chiedo
Di costruire nelle fabbriche i comitati sulla legge di iniziativa popolare per referendum sui missili e sulle altre questioni
Contrapposti spesso o comunque differenziati da tentativi di costruzione di comitati solo sul referendum autogestito
Perché questi saranno i problemi che abbiamo di fronte e che avremo di fronte alla prossima fase e quando saremo dall'altra parte quanto siamo capaci di portare un patrimonio il soggetto operaio dentro le esperienze dentro i processi concreti ricostruzione del movimento per la pace in Italia
Io credo che in questi snodi sta il ruolo di Democrazia proletaria oggi se non può essere mera propagandista di una serie di posizioni politiche se vuol far crescere attorno al nodo della pace una propria identità di partito
E in questo io credo sta il senso di essere all'interno dei movimenti sta ad esempio nella capacità di condividere il criterio di adesione individuale che i comitati si sono dati e nello stesso tempo di porsi come strumento come sponda organizzata per marciare assieme su alcune iniziative quale può essere quella dell'iniziativa di legge popolare
è un compito politico enorme ardua ma credo che il compito che la situazione ci pone ed evitare questo nodo significa evitare un nodo centrale per la crescita e lo sviluppo di Democrazia proletaria
Senza questa capacità di sintesi politica e compagni io credo che il processo di centralizzazione di Lippi di cui tanto discutiamo diventa alchimia organizzativa invece che progetto politico
Ma ciò che soprattutto mi preoccupa è che in assenza di un progetto politico forte che riesca a rifondare a ridefinire su queste linee
Comunque insomma
Abbiamo
Ciò che credo dobbiamo valutare fino in fondo con molta attenzione
E boicottaggio organizzato aperta
Inviterei regia verificare credo prossimo emendamento su cui dobbiamo fare molta attenzione
è che in assenza della capacità di risolvere questo nodo
Noi ci troveremo di fronte a una situazione molto rischiose ci troveremo di fronte al fatto che intere aree che fanno anno di riferimento sbandierando non di fronte a un grande movimento verde
Ma alla prima proposta di lista per che certamente le amministrative dell'ottantacinque verranno fatte e su cui sono già in corso le grandi manovre anzi piccoli e grandi convegni
La differenza compagni in questo dibattito non è non esiste fra partiti visti i movimentisti com'era negli schemi di una volta
Perché noi dobbiamo prendere atto che la Società italiana in Europa
Stanno crescendo movimenti come quello pacifista
E si pongono il problema della cultura della trasformazione delle forme di lotta del terreno istituzionale in modo nuovo è radicalmente diverso rispetto al passato
Poniamoci il problema del perché degli operai usano una forma di lotta come lo sciopero della fame
Del perché dopo molti anni sui missili si va davanti al Parlamento a manifestare
Del perché oggi noi assumiamo
Una proposta di legge di iniziativa popolare che parte dei c'è proprio come espressione di un movimento che sceglie il confronto sceglie la lotta dentro
E contro il Parlamento e dentro il Parlamento nelle istituzioni con terreno politico di iniziativa come una scelta di propria identità politica
Io credo che questi sono i no di sole problemi che abbiamo di fronte e su cui vogliamo e dobbiamo discutere
Sono nodi che non solo non solo nostro
Sono nodi che oggi si agitano in tutta Europa
E la prossima scadenza elettorale ne sarà un chiaro sintomo vi sarà un chiaro sintomo perché su questi problemi della pace del lavoro dell'ambiente
Vi è un dibattito che ormai si intreccia a livello europeo
E su questa base su questo tipo di rapporto
Il dibattito stiamo tessendo stiamo costruendo rapporti con compagni conformazioni stiamo sviluppando incontri ad esempio come quelle con i Grünen che non a caso sono presenti a questo congresso
E in tutta Europa non a caso ad esempio il problema di ore ferendo in stile di un referendum istituzionale il problema della livello istituzionale sarà presente da parte dei movimenti pacifisti che hanno scelto di fare della campagna elettorale per le europee in tutta Europa un momento di propagande di agitazione e ricostruzione del dibattito sul referendum sui ministri
è una situazione quindi nuova molto intrecciata è una situazione che non possiamo elidere proprio perché andremo a questa campagna elettorale
Fra poco più di un mese su questi problemi e su questi problemi avremo degli interlocutori su questi problemi avremo degli avversari su questi problemi saremo chiamati a dare delle risposte
Io credo che in questa campagna elettorale che ci accingiamo a fare il tema dell'Europa l'idea dell'Europa debba essere un'altra grande elemento trainante un altro grande elemento di nostra identità
Noi rifiutiamo le compatibilità dell'Est e dell'Ovest rifiutiamo le compatibilità del nord e del sud
Credo rifiutiamo comporta un'idea di me e deve star dentro il blocco occidentale e che deve avere un rapporto di sfruttamento e di tipo imperialista verso il sud del mondo
Se non sappiamo rovesciare questa idea di Europa la nostra battaglia per le elezioni sarà persa
Sarà persa perché subentrerà proprio l'altra idea un'idea ormai perdente nel tentativo di ricostruire un'Europa sulle spoglie del Mac ormai sconfitto
Io credo che questi elementi devono essere presente il nostro dibattito politico perché si impongono sulla scena dopo le
Installare dei ministri di sul territorio cecoslovacco e su quello della Repubblica democratica tedesca cambia radicalmente anche le possibilità
Io lo sviluppo di iniziativa pacifista il rapporto quei paesi dell'est europeo
Cambia perché per la prima volta dei popoli di questi Paesi sono chiamati a dover sopportare direttamente le conseguenze dell'installazione di missili
E quindi da questo punto di vista ne dobbiamo ridare slancio il significato ad iniziative come quelle di fine anno a Berlino a Praga dobbiamo riuscire a tessere con più forza rapporti e momenti di dibattito con i pacifisti dissidenti del ma la chiusura di Ginevra
è stata una chiusura è una sconfitta anche di una politica sulla pace che è stata portata avanti
E in particolar modo alla politica faceva riferimento all'equilibrio che faceva riferimento a una certa forma di trattative allacciata forma di disarmo bilanciato
Però io credo che noi abbiamo un'occasione storica che dobbiamo cogliere in questo momento del rilancio del disarmo unilaterale con una proposta politica credibile come una proposta politica che può sfondare sulla scena politica italiana
E guardate lo accenno soltanto questa è una proposta che ha una capacità di udienza
Di sfondamento nelle aree cattoliche che molto spesso si sottovaluta che molto spesso non si riesce a capire come adesso questa proposta noi possiamo cominciare ad affrontare da un altro punto di vista uno dei nodi che la sinistra storica si è trascinata fino a fare tutti Patera che fino al compromesso storico o fino ai nuovi ma che abbia linee guida il gruppo dirigente del Pci ebbene io credo che invece da partendo da questo punto di vista partendo da una proposta
Seria il disarmo unilaterale sia oggi possibile incidere entrare entrare in rapporto con queste masse
Viene la necessità di aprire dunque una nuova fase di lotta del movimento pacifista
Io credo
Che questa proposta debba vertere su alcune gambe che questo congresso deve discutere
A mio giudizio assume innanzitutto le gambe del referendum
Da portare avanti tramite una proposta di legge d'iniziativa popolare così come è stata assunta nella relazione introduttiva
Ma io credo compagni che sarebbe ben poca cosa se non era accogliessimo le firme senza valorizzare a fondo il significato le potenzialità di che cosa significa referendum senza essere
Riuscire a valorizzare il suo significato in termini di sovranità popolare di rovesciamento quindi di un'ottica di farla politica di costruire la pace la guerra nel mondo
Se non sapessimo cogliere fino in fondo il significato che esso comporta in termini di diversa collocazione internazionale dell'Italia e quindi dei rapporti con la NATO del suo neutralismo dei nuovi rapporti con il Sud
Se non sapessimo valorizzarne fino in fondo il suo significato unilaterale
Ma io credo che accanto a questo elemento di proposta legislativa di proposte istituzionale democrazia proletaria deve se impegnato a fino in fondo su quelle che sono le scadenze le linee di sviluppo di un movimento pacifista oggi in Italia
Io credo che affrontare allora alcuni problemi
Eppure sono terreno di dibattito in questa organizzazione ma che questo congresso deve in qualche modo affrontare e risolvere il problema della disobbedienza civile il problema dell'obiezione fiscale
Il problema dell'obiezione di coscienza non solo nel servizio militare ma dentro le fabbriche belliche la costruzione cioè di una rete di opposizione al militarismo nelle coscienze e nella pratica della lotta politica le forme direzione dirette non violenta davanti alle basi NATO l'assunzione
Di una forma di protagonismo
Di una forma di protagonismo in quei compagni di P. devono essere in prima fila proprio per dimostrare una coerenza di lotta e di iniziativa politica
Per crescere il rifiuto alla guerra per crescere cioè un meccanismo che ci porti una battaglia di lungo periodo ma che ci porti verso una prospettiva diversa di collocazione
Di significa io da questo punto di vista voglio fare anche due proposte concrete io credo che l'altro gruppo parlamentare debba assumersi il compito di riproporre di richiamare il Partito comunista
Il produttore
Alla decisione le dichiarazioni che fecero in chiusura dell'altro dibattito sui missili
Quando dissero noi facciamo la proposta del rinvio perché sono ancora aperte le trattative di Ginevra ma prima dell'installazione proporremo la revocare apriremo il dibattito parlamentare
Ebbene chiediamo a questi compagni
Di affrontare questo nodo di riproporre al Parlamento soprattutto dopo la notizia e ieri sono arrivati sono passati da Sigonella Comiso cento camion con i pezzi dei missili di riproporre in Parlamento questa questione
è un'altra cosa emersa proprio dalla riflessione di Magistratura democratica
Se è vero che oggi è il meccanismo con cui vi sono delle garanzie costituzionali
Che prevedono che la dichiarazione di guerra
Passi attraverso un disegno di legge proposto dal Parlamento dal Governo approvato dal Parlamento e che sia poi il Presidente della Repubblica a promulgare ufficialmente la guerra bene tutto questo meccanismo di garanzie
Costituzionali salta di fronte al semplice fatto che Reagan
E quello che vede oggi decidere se far partire o no i missili cruise e quindi fare entrare direttamente l'Italia in guerra non solo ma che regali se concedesse la doppia chiave se contenesse un potere reale
All'Italia sarebbe accusato nel suo paese di altro tradimento per aver fornito le proprie armi a Paesi stranieri
Deve difendere a questo chiediamo al Presidente della Repubblica Pertini che sollevi un conflitto costituzionale che solleva un conflitto di competenza sulle sue possibilità di portare avanti sia conseguente su questo che dichiari questo espropriazione che il meccanismo di tecnologia missilistica comporta della Costituzione italiana
Sebbene io credo che queste cose che quest'impegno che avranno una prima scadenza una prima verifica effettiva il sedici marzo quando in Italia ci sarà una grande giornata di mobilitazione contro i missili debba vedere democrazia proletaria in prima fila
Ebbene io credo che su queste questioni su questi problemi oggi si tratta di fare delle scelte molto chiare si tratta di andare avanti
Io credo compagni e qui concludo del pacifismo
Come tutti i grandi fenomeni di massa e anche una rivoluzione culturale
E conclude proprio una battuta
Sta dicendo che voi avete visto come Mario Capanna nella sua relazione
Abbia assunto fino in fondo l'insediamento partiti
Sostituendo ai suoi tradizionali metafore militari sulle Sentinel sulle pattuglie sugli avamposti in campo nemico quelle molto più ecologiste sulla leggiadria delle ali
è uno all'inizio e andiamo avanti
Compagni ci sono delle comunicazioni importanti prima di finire
E precisamente che domani alle nove e mezza il dipartimento esteri si riunisce al primo piano sotterraneo per il problema delle delegazioni straniere presenti ricordo a tutti
Che domani i lavori riprendono alle ore nove e precise
Con quattro interventi che non abbiamo potuto ha far volgere questa sera alle dice invece avranno la parola le delegazioni dei partiti italiani di sinistra e sono previsti questi interventi
Cicciomessere Castellina prodotta Covatta Occhetto Pannella e Bassanini
Quindi alle nove precise altrimenti non riusciamo
A Tevere i tempi
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