L'evento è stato organizzato da Associazione Ricreativa e Culturale Italiana.
Sono intervenuti: Mimmo Pinto.
La registrazione audio dell'assemblea ha una durata di 7 ore e 30 minuti.
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Arci, Iii.
Rubrica
10:00
09:30
16:00 - Camera dei Deputati
17:10 - Camera dei Deputati
18:10 - Camera dei Deputati
18:30 - Camera dei Deputati
8:45 - Napoli
9:30 - Roma
9:30 - Roma
10:30 - Roma
11:00 - Roma
La fine di questo mio breve intervento
Che forse sarà tortuoso ma non sono tempi di vie diritte cercano per le assicuro però di non essere prolisso
Si sa che politica e aggressività Marciano allo stesso passo passo marziale
Molto spesso
E la guerra e prosecuzione della politica con armi meno interrotti la guerra regolare o civile
Conde compiuto rigore geometrico e chirurgico quella divisione del mondo per due che il sogno indomabile di ogni politica
Della il nemico di qua l'amico villa il male
Di quel bene Romele Remo ed è esagerando potrei dire romanista e laziale romanisti e juventini coinvolgendo scelte così fatali la politica non può quindi che aspirare ad essere questione di vita o di morte
Non voglio fare una troppo comoda ironia alternative così drastiche sono state sono ancora spesso inevitabile o molto difficilmente evitabile la stessa politica dell'Italia repubblicana protratta in sostanza fino allo stage ogni affonda le radici in uno scontro epocale come quello con il nazifascismo voglio solo dire che di queste contrapposizioni senza riserve di queste scelte estreme la politica conserva un'ostinata Nostalgia
Anche in tempi più nemmeno sondino così come i nostri
Questa nostalgica dei tempi di guerra
E in fondo il paradossali realismo della politica l'anno sperimentate sognata poi tanti partigiani l'anno sognate sperimentata poi ancora tanti militanti della sinistra rivoluzionarie il fatto e che politica della guerra e gioventù sono romanticamente intrecciate
La politica è anche ricorrentemente la legittimazione o meglio la nobilitazione dell'aggressività giovanile ora se non fosse per quella nostalgica di ghiaccio in non si capirebbe la caparbietà perfino patetica con cui un po'tutti ma qualcuno di più cerchiamo di tenere in vita contrapposizione drastiche ed esclusive
Rossi neri padrone sfruttati imperialista ed oppressi poco le estati maschi e femmine ciò non toglie che s'simili drastiche contrapposizioni tendono a sfumare nei nostri tempi col complicarsi o a modificarsi o anche a scomparire
Ma invece una politica da tempo di pace non è stata inventata posso allora se ne sta rintanato in qualche
Angolo in penombra certe il nostro tempo di pace può non essere che un intervallo intervallo fra due guerre come è sempre stato
O la rimozione delle guerre che contempla raramente vengono guerreggiata altro eppure ciò non toglie che la vita quotidiana di tanta gente si è fatta più distesi
Quando le scelte drastiche ultimative impallidiscono e single bidisco succede che l'aggressività sta in gara segnasse e a mettere in soffitta i propri al mese l'aggressività non cede il passo alla la Matiz azione della politica ma per così dire resta su ma non è più né indispensabile nel nobile ne legittima semplicemente è
Così diventa un valore per sei grinta con gli uni quadrati fermezza e restando che ride muscolare stessa tutto l'arco politico ne sono le metafore prediletto la competizione fra gruppi regolate dal mercato e calmierato dalla rappresentanza concessa pro quota tutte tra lingue in pratica in gioco
Il massacro solidarietà ed ho morta col omertà corporative si avvicendano a furiosi corpo a corpo di tutti contro tutti invece che la vittoria per qualcosa motivazione magari ideologica illusoria dell'aggressività letta in
Piero voci e la vittoria tout-court a premiare la nuda aggressività dei tempi prosaici ha ragione chi vince
Il passo successivo è che le rivalità di gruppo di fazione di persona si moltiplicano non più imbrigliati da Fini superiore
E la relativizzazione delle opzioni politiche finisce paradossalmente col fomentare un di più di aggressività reciproca
è una partita di football americano
Ovvero gli antichi dicevano che la caccia era necessario esercizio virile di addestramento alla guerra
A mettere di abrogare la guerra avete forse così la fine della caccia o più francamente si dirà che la caccia ancora più invece
E per sfogare l'aggressività compressa dalla sottrazione della guerra ho semplicemente gambe azionare gli animali compiacerci Colletto ho detto le ultime frasi fra parentesi aggiungo un'altra parentesi di cronaca recente
Voglio parlare problematica mente ma non diplomaticamente nel dimenticando come dell'associazione dell'Unione più forte che ne abbiamo l'Arcicaccia voi sapete che la caccia uno sport per fare o comunque col e tale figura nelle statistiche nazionali nel sessanta per fare un esempio venivano censiti in Italia un milione cento mila praticanti uno sport oltre il novanta per cento maschi la donna sola nove per cento
L'apporto poi cambia oltre il trentatré per cento cacciatore di gran lunga la maggioranza al secondo posto i calciatori avevano solo il venti due per cento
Ora da poco il governo ha varato un decreto che bandisce lo sport del tiro al piccione segno tardivo ma Bonsegna ora lo scorso diciassette giugno alle ultime elezioni è venuta anche un altro segnale dalle urne di Reggio Calabria dove migliaia di elettori hanno deposto la scheda sui qui avevano scritto viva la caccia protestano così contro il divieto di caccia alla turno tradizionale sagra di massa sullo stretto di Messina
Ma il punto è che la politica come scontro di scelte ultime fondato simulata che sia corrispondente in modo indissolubile ad una concezione per cui l'uomo il centro del mondo e anzi il mondo intero si riduce all'uomo la partita fra uomo e uomo
E l'unica giocarsi le ragioni di parte sono le sole ragioni la natura gli altri animali gli altri pianeti sassi e l'aria le generazioni tra va salate le generazioni a venire sono chiamati a fare da campo di battaglia da comparse di questo scontro quasi che di hostess deve scegliere da che parte stare
Le ragioni di di parte sono spesso stimabile ed è lungi da me l'idea illusoria e minacciosa di una società armonica senza conflitti
Così come le prediche comune sul comune destino e la stessa barca che non distinguono più chi sta Erinni
E chi prende il sole sul ponte ma è anche vero che la ragione di parte degli uomini dipendano bruscamente piccole futili cose quando sull'orizzonte ravvicinato compare la minaccia della morte del mondo ed una morte nel mondo di cui sarebbe l'uno stesso a portare il merito in merito una politica pacifista una politica ecologica una politica che voglia cancellare la fame nel mondo non può per definizione congiungersi con tradizionale aggressività una politica dell'
Pace o di a dispetto e della reintegrazione della natura Annie una politica poco romantica poco eroica poco virile essa consonante con un genere umano che non è mai stato così biologicamente giovani nella sua compos
Sono interna ma che si è scoperto improvvisamente vecchio e peccatore nei confronti dell'umanità che lo ha preceduto e forse anche il tempo delle grandi conversioni se guardiamo le scelte degli ex terroristi non come pentimento ma come conversione se guardiamo ai dubbi esistono nel mondo tra grandi uomini di cultura della scienza che si chieda l'avessi interrogo cosa hanno prodotto forse capiamo di più
Le cose che sto cercando di dire
è una politica che non nasce dall'entusiasmo dell'assalto al mondo da conquistare soggiogato ma per così dire
Dal demoralizza ante pentimento per i guasti comminata una politica più incline a tornare indietro gli ad andare avanti tuttavia la sola politica senza
Saranno discorsi troppo grosse inevitabile del resto in un mondo come il nostro che le cose piccole vicine di in vino con un corto circuito alle gigantesche remotissima che si vada avanti e indietro tra l'individuo sono e la sorte dell'umanità intera conto essa quella futura ma qualcosa del genere avviene anche negli eventi più puntuale circoscritti alla nostra esperienza improvvisa sproporzione che l'immagine della distruzione del mondo fa pesare sulla superbia della storia delle lotte fra l'un mini si ripresenta anche nella sproporzione che l'irruzione della morte dei single o della malattia e della sofferenza che Dinoi nona avendo visitato un ospedale avendo un amico che o morire di cancro
Non ha ritenuto tutto inutile futile la sua quotidianità il suo lavoro le sicure la sua ditta è questo fa pesare stesse dello staff a presentarsi quotidiana non è forse questa la lezione più profonda e intrighi tante della commozione straordinarie con quella gente dico la gente ha colto l'agonia e la morte di Berlinguer questa condiziona mo'Stormo commozione ha mostrato al allo stesso tempo come sia discutibile li via di un palazzo distante abissalmente dall'argento e quando invece le beghe del Palazzo siano loro sì distante quando la rissosità della politica professionale appaia improvvisamente futile grottesca
Di fronte a cose serie la morte di un uomo di cui l'avversario da seguaci si è stati intensamente Contemporary e attraverso essa la sensazione della morte quindi che accompagna ciascuno di noi si è fatto un gran parlare di emozione come di una
Intromissione stravagante imbarazzante anche se comprensibile quasi come una improvvisa malattie epidermiche fungo diretti vengono sulla faccia o le macchie rosse mentre devi andare ad una cerimonia importante se magari sospeso
Dato insinuato che tanto cordoglio non fosse che una riedizione del tipico qualunquismo italiana o del sentimentalismo dell'italiano brava gente che tiene a famiglie che si prende per una grande famiglia non insisterò su questo ma mi preme sottolineare che questo profondo in magari oscuro senso di pietà e solidarietà queste impressioni disco presta la lunga più che accaniti nemici disincantati e affettuosi compagni di viaggio un viaggio in un tempo comune in un Paese comune e anche info andò in una vita comune non è forse senza rapporto con la stanca saggezza che sente minacciata la vita stessa del mondo e a una nausea crescente di quell'aggressività che pure resta la dieta generale a me è piaciuto che politici a
Vi hanno sacrificato i loro calcoli ha piacere di commuoversi anche loro e dimostrarlo mi sarebbe piaciuto anche che chi ha perso voti avesse tralasciato di menzionare le mozioni e che il PC che più di tutti ha voluto avesse dichiarato di accogliere nella vittoria un riconoscimento che andava anche al di là di un partito e della sua linea è che traduceva un sentimento comune
Non cado dalle nuvole non mi sorprendo che la vita abbia ripreso ben rapidamente sui diritti e connesse l'aggressività della politica ma c'è fra questa ripresa la commozione della gente aiuta la gente nei giorni scorsi come uno spazio non riempito e in questo tu mi sembra confusamente che stia una premessa da conservare da mantenere senza animosità voglio ricordare che in un'esperienza in un'esperienza di cui ho partecipato con impegni e stima come quella radicale ho ritenuto sbagliato il ricorso ad un linguaggio di
Liberata mente aggressivo sta evidentemente contrastante con i contenuti non violento che ha vissuto la parabola della sinistra e più Urso Nadia sa che le parole diventano Pietro sa che si comincia dall'impegno generoso appassiti alle parole poi corrispondono i fatti
Si finisce poi col dover indicare le parole fronda alla sanguinosa coerenza dei fatti nell'aggressività eccessive retorica di tante manifestazioni della politica ufficiale c'è anche uno strenuo tentativo di tenere un proprio primato un proprio territorio privilegiato
Da parte di una forma di attività la politica e di un tipo di persone i politici che si stende insidiata dall'irruente crescita di import
Anzi di altre forme di attività di altre categorie di persone e anche dalla relativa indifferenza di una vita che si svolge altrove
E si vuole autosufficiente una politica che accettasse la sua dimensione appropriata sarebbe tanto più efficace tanto più o meno tanto meno diseducativa se volessi tornare a quell'interrogativo iniziale sul ruolo possibile dell'Arci
Con un passaggio brusco non solo per ragioni di tempo perché non voglio simulare una chiarezza e una competenza che mi mancano gravemente direi che possiamo realisticamente evitare di fare dell'Arci il territorio delegato di una guerra di manovra fra le maggiori forze vi si
Tra e le loro eventuale truppe di complemento che possiamo realisticamente proporci di andare oltre la conservazione periferica nel rapporto unitario a sinistra provvisoriamente sul l'ha vissuto che possiamo progettare forse desiderare scelto urlarci che sia laboratori aperti ed ospitale del rimescolamento dei giochi e di un'altra cultura che non saremo lui certa ad elaborare ma cui possiamo offrire strumenti d'occasione non è forse la nostra stessa origina consentirci anziano obbligarci a questa apertura naso scelta che passa dalla concessione progressiva di un tempo libero alla costruzione di un rapporto libero col tempo e tettoie con i tempi io questo è una senza connotato
Anche in questa in questa conferenza non più quindi Lea divisione del tempo le ore di lavoro le ore del divertimento le ore dell'amore le ore con i figli la famiglia o gli amici ma soggetti uomini e donne liberi nei confronti del tempo qualsiasi esso sia
Io avverto già di fronte agli eccessi della spregiudicatezza della gara al successo delle barriere da costruire di costruire un ancora esitante ma diffuso rimpianto per la militanza non me ne rallegra affatto
L'opposizione fa un presunto cinismi una presunta abnegazione e l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno abbiamo bisogno di fare molte cose fosse utile cose belle cose piacevoli abbiamo bisogno di una vita sensata decente e discreto
Queste sono un po'le valutazioni che io vi consegno e le regole per
Come io credo che potremmo vivere all'interno dell'Arci ma tutto questo in che modo è possibile legarlo alla nostra vita quotidiana qua la nostra miseria quotidiana alle nostre cosa bella io sono uno che è stato indicato da un partito non lo nasconde soffro questa di questa grande contraddizione
E la manifesto non la rimonta
Soffro di questa grande contraddizione lì chissà che tutto questo non potrà più avvenire ma nonché vuol fare il furbo che dice Eckhart i tatami mo'vediamo come non parlo più avvenenti ma di chi sente che fanno a cazzotti impostazione di questo tipo e le cose che poi mi passano per la testa
Ma l'Arci
Avrebbe da
Oggi a tre regole del gioco
O dobbiamo costruì il e rendere tutto questo possibile io penso che possiamo lanciare le linee di tendenza su cui lavora
Non lo so oggi
Ventinove giugno mille novecentottantaquattro dovendo eleggere un presidente un vicepresidente degli organismi dirigenti dell'associazione quale forma di nuove regole del gioco abbiamo quale democrazia
Abbiamo che viene vissuta quotidianamente faremo un appello alle belle figure che vivono nella società faremmo un referendum faremmo votazioni e di che tipo io essendo quindi l'esigenza partire da queste contraddizioni che
Sto consegnando
Di incominciare a muoverci su una strada che crei le condizioni per far sì che tutto quello che oggi noi riteniamo che è giusto che avvenga possano davvero avvenisse pur sapendo che dobbiamo vivere per un certo momento un insieme in un tempo in cui le regole del gioco vecchio e regole forse di nuovo in gioco si intrecciano e vivono insieme senza che le regole
Vecchie del gioco soffocante le nuove senza far finto che le regole vecchie sono già scomparse intorno a noi e dentro ognuno di noi
L'Arci quindi come fu dare questi segnali in che modo la l'Arci può raccogliere le cose di cui parlava Bois
Tra le cose di cui parlava Sergio le cose che ogni giorno cioè attraverso altre due o tre riflessioni voglio consegnati
Io purtroppo sentito dalla relazione uno stream un clima strano mi rendo conto che chi governa una famiglia delle mante
Mi re alto il morale della famiglia perché fa parte della nostra vita modo nostro di fare politica di vivere la nostra vita quotidiana
Le più grandi battaglie le più grandi difficoltà ognuno di noi ce l'ha quando deve fare i conti con se stessi mettersi a nudo e superare difetti limiti e Missere
E quindi si ha sempre paura che di andare in crisi
Di perdersi per strada
Di far calare l'entusiasta però io non ho la sensazione e perdonatemi se sono un intruso che la vive da poco tempo la vostra associazione
Però per lo meno ha cercato di viverla prima eventualmente di poter essere visto che sono indicato come vicepresidente
Per farmi conoscere per conoscermi e per dare anche di più strumenti
Per giudicare e per fare dei giudica
E in che modo quindi
Noi possiamo
Rispetto a questa sensazione che io so che adesso vi dico che quella di marci che non
Che non è così come non vi fosse la vogliamo vedere a tutti i costi parliamo di nuove professionalità
Essere attento a ciò che si muove nella società e la professionalità dei nostri quadri dirigenti
La modernizzazione della società e la nostra modernizzazione che non va
Sono dubbi a cui dobbiamo dare delle risposte un'altra riflessione vado per schemi
I nuovi soggetti della nostra società io non penso che noi dobbiamo essere una cosa che sta lì
E che se vede qualcosa di nuovo la deve trenta
Molte cose che Simone la società non passano e non passeranno attraverso l'Arci
Noi parliamo delle nuove professionalità
Del nuovo mondo de lavora part anteporre può e poi Panorama ci pubblica un'intervista un servizio molto lunga bello con numeri di telefono in cui i giovani possono telefonare gli indirizzi Acqui che
Le notizie per lavorare ed è stato per fare l'amore appartare e noi ci stiamo preoccupando al nostro interno di cose che già altri fan loro l'Arci come Polaroid della società
Che però fotografa e accelera l'Arci che abbia l'intelligenza e l'umiltà di vedere le cose che si muovono intorno ed è saltarla senza vere
Intenzione di governarle e di doverla tutti grosse da presentare l'Arci che venga attraversate da cosa che si fermano per un po'per Van via lascia un torrente lacci torrente con le sue acque fresche e con i suoi animali che stanno sempre lì quei pesci
Che dicono in quell'habitat con ira Nocchi che stanno lì con quei fiori che sbocciano su quelle rive è fra quei sassi paragonarci contando i soggetti l'Arci salmone che viene leader Bossi dalle uve le uova e poi va via e non si
Ma se ritornerà di nuova in quel torrente se abbiamo avuto la forza di mantenere fresca le nostre AA dobbiamo quindi avere la capacità Company e compagni di essere un qualcosa di talmente elastico al nostro interno e rispetto alla società che sappia essere quindi per la partenza del mio intervento un punto di riferimento per la crisi per la riforma alla e della politica che sappia est c'è un qualcosa che abbia segnato e ciò che nella società si muove ed esaltato e non fare gli errori che tutto ciò che in tre passa dell'Arci deve scimmiottare il già all'esistente
E per cui ci pensiamo più ad avere una struttura burocratizzato il presidente il vicepresidente la segretaria la sede quasi che sia obbligatorio che tutto si debba
Incarnare allo stesso modo e con le stesse regole Riccio l'ultima cosa qual è il rapporto io non ho capito ancora forse non ho capito male perché unioni così diverse fra di loro stanno all'interno dell'Arci cosa li lega e ne dobbiamo superare anche del dubbio mi piace parlare delle cose che essendo anche nei corridoi così cercano di sfatare una tendenza che mi sembra che regna all'interno dell'Arci e molte volte le cose si dicono nei corridoi ma non in confronti pubblici io sento sensazioni ho avuto la sensazione di compagni che mi dica delle grandi new
Incalzati
Perché danno soldi e vengono spesi male quasi il padre che De Solda figli abbattuta nel Orselli diverte in modo che non piace appare e dall'altra
Arte gente che dice oddio che potenziale di cose che potrei fare guarda lì quelli fanno quasi delle Cazzato hanno la fortuna di avere soldi da chi
E non si sa per quale ragione e noi non possiamo crescere perché non ce lo permette secondo me entrambi di quest'impostazione sono sbagliate l'unione di non esiste rafforzarsi professionalizzato as altrimenti l'UISP non reggerà il passo con il privato perché le cose poi aumentano nella nostra società i miei amici radicale aveva il torto che ogni qual volta che il loro tematiche venivano recepite quasi si incassavano se qualcuno parlava di Frosio se parlava del drogato parlava delle loro tema ma se si incassano quasi a non pensare che invece era una cosa bella che altri parlando della loro tematiche fino a non avere gelosi anche le grandi unioni non devono avere gelosie sulle trasformazioni che avvenga nella società si devono attrezzare attrezzare enormemente sono noti a cui dobbiamo dare delle risposte io non lo so quale struttura organizzativa riusciremo ad avere a far venire fuori è difficile essere coerente con contraddizione dirigenti io vorrei accontentare
Tutti e nasconde
Dare nessuno non lo so se avremo questa intelligenza e questa forza di rinunciare ognuna qualcosa che pensiamo che ci appartiene da Ségolène
Difficile sempre rinunciare io sono disponibile a fare non ho nessuna intenzione l'ho detta amico amici e compagni socialisti
Non aver sarebbe uno scontro perdente in partenza bilanciare la forza comunista all'interno dell'Arci mi sembra per ragazza
Non lo so se sono talmente intelligente da fare non mi interessa
Non si tratta di bilanciare un po'i rapporti di forza o vinciamo tutti insieme o perdiamo tutti insieme siamo uno strano forti in un mostrano avamposto della società e dei partiti viviamo le cose che si fermino fermento nella società e poi abbiamo quelle gli anni che ci bloccano all'interno con i nostri partiti cerchiamo quindi di essere agile e di avere meno meno cose che ci bloccano ci possono far marcia la sola cosa ho sentito sul mezzo giorno ecco io non sono d'accordo con di ogni volta si lamenta Rio Vivo nel Mezzogiorno pazzi sono in soggiorno ed esiste perché c'è qualcuno che lo penalizza sempre
E ora anche Ringo non c'era a capire perché la classe politica del Mezzogiorno è stata quella che e si è comportata nel modo in cui se comporta però dobbiamo risolvere anche la presenza dell'Arce nel Mezzogiorno specialmente a Napoli in Campania per un fatto a mio personale perché io non riesco una madre a cui voglio molto bene e non riesco a far capire a mia madre che lavoro su fasce
Quando ero quand'ero deputato lei diceva a tutti che aveva un figlio onorevole
Novare monologo FIFA perché Lattero spero se l'ha condannato adesso non bambini però io a mia madre glielo dava la sensazione che sto facendo una cosa di cui gli altri sanno che quegli altri possono capire e quindi anche alle possa avere ho capito
In
Adesso Ravone inizierei Silveri minima niente
Grazie grazie ottima sentiti
Dunque i primi iscritti a parlare sono il compagno acciaio OLO
La compagna Antonietta miglior rally Leonardo la cava Franco l'oggi e Giuseppe Romano
Quindi io passerei la parola al primo iscritto a parlare al compagno acciaio OLO presidente dell'Arci di Torino
Però i compagni
Uno degli slogan della conferenza d'organizzazione
La riforma della politica darsi per la riforma della politica mi pare uno slogan suggestivo
Ritengo tuttavia che anche nel economia della dalla conferenza occorreva io mi ci provo
Occorre superare rischi di astrattezza e moralistiche nel trattare questo tema o velleità credo cioè che sia decisiva la pratica dell'associazione ragionare sulla pratica dall'associazione
In quanto esplicitamente le sue ragioni costitutive fondanti
E possibilmente con qualche approssimazione in più rispetto ai propri referenti voglio dire cioè che l'impatto la protesta la polemica
E l'elaborazione se tutto questo non parte da un fare da una pratica incardinata su esplicito sistema di valori di scelte e di soggetti di riferimento
Ecco mi pare che compiamo molte proprio per petizione di principio
Riprendo un appunto che è stato trattato a lungo dal compagno serie nella relazione tra l'altro giorno è finita l'era dei grandi scenari ideologici
Su cui e per cui erano garantiti e sono stati garantiti fino a qualche anno fa
Fedeltà e appartenenza nei grandi partiti di massa nelle grandi organizzazioni di massa
L'identità e la mobilitazione permanente la durata dei movimenti
La tenuta organizzativa e la delega
La gerarchia di governo dei movimenti delle associazioni dei gruppi e dei partiti
Funzionali alle riconosciute funzionali alle tappe di avvicinamento di volta in volta definite agli obiettivi lontani
Se ne parlava anche ieri l'intervento di Boato la secolarizzazione alla citazione con il corredo di relativizzazione del strani azione
Ecco solo un fatto certamente presente nella società di oggi e non soltanto in Italia ovviamente
Mi pare però che un punto la dobbiamo sottolinearlo che secolarizzazione laicizzazione sono figlie anche di un processo di crescita culturale di un processo di arricchimento della società civile
Di differenziazione nelle strutture della motivazione delle aspirazioni frutto non soltanto mi pare questo il punto da sottolineare di un qualche imprecisato demone dell'indifferenza
Della fine delle ideologie ma anche se non soprattutto della battaglia politica e culturale delle forze della sinistra
Mi pare questo un punto rilevante che ha a che fare con la proposta poi che noi facciamo di riforma della politica
Né a riprova tra l'altro di quanto sto dicendo il fatto che non abbiamo in Italia come in altri Paesi europei un'apatia diffusa e crescente nelle tornate elettorali e non soltanto nelle tornate elettorali anche
Parlo dei movimenti sindacali ma abbiamo in grado di tenuta
Sui grandi punti di riferimento ben diverso per esempio di quanto succede anche soltanto nella vicina Francia
Abbiamo avuto e abbiamo nel corso di questi anni una grande espansione la domanda
Di soddisfazione di valori e istanze
Che sono poi i The attivamente DiVersi
La quantità si fa qualità come si dice rispetto al passato meno recente valori abbiamo detto non acquisitivi valori espressivi che sottolineano gli aspetti della identità di fronte al momento dello scambio
Problemi quindi viva le loro istanze espressive e di redistribuzione dei poteri mi pare che tutto questo oggi sia comunque esente
Ad una ritornare di affermazione di altri grandi valori ricade domande elementare chiamiamole tradizionale chiamiamole come vogliamo ma certo l'area dalla nuova povertà
Il bisogno di lavoro di reddito di casa di salute ritorna mi pare con prepotenza in questa che consiste continuiamo a considerare crisi che qualcuno chiama catastrofe appunto nel senso che è stato spiegato
Ecco a me pare che la relazione di Serri dell'altro giorno
Richiamando esplicitamente riferimento a questi valori a queste istanze a queste domande Conte uno esplicitamente ripeto un'operazione culturale e politica di grande rilievo
Mi pare che ci sia venga dato una dignità teorica all'accettazione laica senza residui nostalgici
Della complessità
Della differenziazione sociale del conflitto e segna secondo me il pieno riconoscimento della positività di fondo dei processi che sono in atto negli cambiamento d'epoca o di civiltà come qualcuno l'ha detta
Di un assetto sociopolitico
Non pacificato ma in pensione mi pare in sostanza che noi poniamo con forza
Un concetto insomma che la crisi non è pura negatività la crisi non è catastrofica e basta ma la crisi anche innovazione la crisi e trasformazione la crisi emersione di nuovi valori di nuovi soggetti
Appunto polarizzazione delle voci e degli assetti
E io credo che su questi su questo punto che noi in Italia e l'Arci deve fare la sua parte ci giochiamo la partita decisiva per gli esiti della democrazia
E ha richiesto oggi sicuramente alle forze di progresso le forze di democrazia riclassificare le proprie griglie interpretative la stesse strategie
In sostanza come si coniugano nel mille alla soglie del del due mila come si collocano il bisogno di efficienza ne parlava seri con la necessità di una diffusa solidarietà
A sostegno di chi in qualche misura inevitabilmente temporalmente è colpito dei processi di trasformazione come si dispiegano i saperi gli specialissimi come vengono funzionalizzata è un disegno certamente meno organico di quanto fosse ipotizzabile nel passato di trasformazione di sviluppo
Come se ne liberano le potenzialità e ancora come si superano
I corposi residui di statura lirismo centralizzato alle per approdare qualcuno richiamava anche ieri ad una maggiore decentramento organizzativo nel territorio sociale della gestione
E come pare che tocchiamo qui un punto rilevante della nostra pratica la nostra impostazione
L'Arci intende porsi come rappresentante certo non l'unico uno dei rappresentanti delle forze dei soggetti che agiscono che muovono bisogno e valori di tipo nuovo
Dentro le opzioni generali di libertà e di democrazia i portatori di valori più centrati sull'identità e meno sullo scambio possono trovare nell'Arci i canali dei canali di promozione di valorizzazione di difesa di espressione
E sedi credo anche di confronto con culture
Anche lontane anche diverse molto diverse dalla tradizione della sinistra penso per esempio all'elaborazione di larga parte di un mondo cattolico sulla sui mondi vitali per esempio
Ecco io non credo perché noi compiendo esplicitamente coerentemente una scelta di questo genere
Possiamo rinunciare
Possiamo rinunciare a una battaglia sulle grandi questioni che sono aperte nel nel Paese non l'Europa nel mondo e mi pare che su questo omicidio lungo
Le cose dette da serie cose che sono note fuori nel corso della relazione
Ci fanno capire mi pare che noi non possiamo abbracciandolo difendendo valorizzando ed esprimendo questi tipi di valori rinchiudersi in qualche misura in spazi subalterni
Limitarci a gestire degli spazi come dire di seconda mano di risulta residuali rispetto alle grandi tensioni grandi scontri che sono in atto nel nostro paese nel mondo
La rappresentanza mi pare cioè dare voce e cercare soluzioni come soggetti collettivi ma parziali magari non strutturati magari come veniva detto carsici
Mi pare una questione sulla quale dobbiamo ancora ragionare perché certamente le implicazioni di questo concetto di questa pratica sono non indifferenti destino la nostra associazione
Mi pare che vada nel mentre esprimiamo rappresentanza e vogliamo qualificarla mantenuta una pratica che ha distintiva del movimento progressista delle forze della sinistra vale a dire il valore della lotta dell'iniziativa che non si limita a declamare ma che incide che sposta consensi che aggrega forse e costruisce alleanze
Sapendo certamente che qui siamo in presenza ecco i rischi della centrocittà centrifugazione i rischi della esplosione
Siamo in presenza di un campo molto differenziato
Parlare di valori di tipo nuovo valori non direttamente non immediatamente economici
Non ci deve far perdere di vista che non siamo in presenza di un mondo indistinto da una parte le economico dall'altra il tra virgolette culturale l'espressivo perché se noi abbiamo delle istanze che sono costitutive
Delle identità dei soggetti che vi si riferiscono penso alle donne in primo luogo penso agli ecologisti penso movimento degli handicappati e così via abbiamo anche delle istanze e sono fortemente presenti e mi pare che il costituiscano dei segnali importanti in questi anni nella sì
Delle istanze che postulano un rapporto con il mercato di tipo diverso in termini di professionalità di qualificazione di segni di espressione di mezzi
Ecco io credo che dare voce attraverso gli specifici come abbiamo detto e praticare una organizzazione per queste voci e per questi e per queste istanze credo voglia dire anche operare processi di selezione
Giustamente serie nella relazione dice la complessità non va ridotta attraverso provvedimenti dall'alto burocraticamente autoritativamente mi pare che noi dobbiamo costituire le sedi opportune perché attraverso un dibattito il confronto fecondo e democratico vi possa essere una reale concreta selezione
La lega dei diritti è stata proposta a me pare che possa costituire un momento di raccordo tra questi diversi movimento e tra queste diverse forme di espressione può essere una sede per commisurare sforzi risorse obiettivi per
Stabilire anche dei tempi di marcia e stabilire degli appuntamenti che siano nel rispetto degli specifici e della differenziazione unificanti
La questa pratica per finire ecco mi pare possa venire un contributo serio a quel quell'aspetto quel problema che continuo a ritenere tale
E di cavoli inizio della riforma della politica quindi non è un soggetto unico ma tanti soggetti che hanno i loro canali di espressione di lotta di elaborazione
Che mi pare liberano aiutano a liberare il terreno della politica questo sì dai partiti da una quella e chiedo la chiamata l'invadenza dei partiti però ecco senza voler assolvere i partiti senza voler sottolineare certamente le distinzioni che vanno fatte dentro il sistema di partitini pare top troppo spesso dimentichiamo
Mi pare tuttavia senza voler assolvere
Credo che dobbiamo riconoscere già lo ricordavo un uomo fondamentale che è stato svolto nel corso di questi trent'anni una società civile estremamente povera una società civile che usciva dalla dal bue del fascismo e certamente è stato come dire in qualche modo fortificato dalla tenuta della nostra società abbiamo visto durante le crisi durante il terrorismo e merito anche se non soprattutto di uno schieramento compatto in questa direzione ecco vi pare che il
Come dire l'allentare la presa diretta dei partiti e del sistema dei partiti
Con questa differenziazione moltiplicazione di soggetti mi pare che consenta di evitare il rischio che tutti i partiti e diventino si mantengano come carte assorbenti
Partiti pigliatutto che diventano indistinti rispetto ai progetti rispetto alle strategie
Ecco
Io credo che il contributo che la sì
Possa dare alla riforma la politica può derivare da una pratica e deve essere programmata ed essere verificata negli appuntamenti che ci diamo
Io credo che l'autonomia reale dell'Arci possono arrivare poco da una ricognizione dei propri referenti
Sociali dei propri soggetti di rappresentanza e credo che in questo modo il processo di democrazia interna
Giunge con questa conferenza ad un punto significativo possa continuare ulteriormente svilupparsi
Vorrei chiedere i compagni a mantenersi in tempo di dieci minuti esatti dico un po'surplus suoi compagni che sono lì in fondo
Punto vanno fuori o prendono posto in assemblea
La parola ad Antonietta migliore il presidente dell'Arci dell'azione
Ma la riflessione che ne abbiamo svolto come Arci di Roma e del Lazio in occasione della Conferenza nazionale organizzazione toccarle temi centrali
Sottoposti proprio in questi giorni in queste ore l'attenzione tutti noi che partecipiamo appunto alla conferenza e Acqui coinvolgono vari livelli di discussione
Un primo livello rappresentano senz'altro al fatto che l'Arci fa bene in questo momento ad interrogarsi a mettersi in discussione a voler rendere protagonista quante capaci di rappresentare interessi bisogni tendenze nove diritti e via discorrendo
All'interno della società in piene evoluzione e trasformazione agevolata anche dalla rivoluzione tecnologica in atto
Sia in campo economico sia in campo culturale campi che del resto non possiamo più considerati tra loro rigidamente separati ma sempre più interrelati di interagenti
Se è vero come è vero che la cultura dall'elaborazione la produzione e l'organizzazione crea ricchezza sociale e non può più essere confinata nelle tradizionali arti liberali oppure passando donata dimensione nelle spese cosiddette facoltative
Questa situazione di trasformazione a chiaramente coinvolto noi voi e di vari movimenti associativi anche al di fuori del nostro insieme a gente referenti di questo processo sviluppando una tipologia di movimento e di associazione e di cui conteniamo al nostro interno anche si mischiati fra di loro una serie di aspetti
Il secondo livello riguarda conseguentemente a queste considerazioni la necessità di rafforzare l'unità politica interna della nostra società Silone
E della sua immagine complessiva attraverso un rafforzamento indiscutibile oggettivo dei momenti verticali contestuale però ed analogamente forte a quello delle istanze territoriali con tutti i bagagli riflessioni
Analisi confronti che appunto stiamo sviluppando in questi giorni nel rispetto delle Autonomie intese sia come identità culturale specifica sia come capacità gestionale del momento specifico e di quello complessivo sia infine come parte non secondaria del progetto politico generale dell'Arci
A Roma e nel Lazio ci troviamo ancora in un momento in cui la presa di coscienza di questi problemi avviene in modo travagliato per motivi sia oggettivi sia soggettivi
Ciò nonostante abbiamo realizzato aumenti importanti leader di di discussione di confronto politico la conferenza d'organizzazione lacci Roma l'assemblea regionale
In cui in primo luogo si è determinato un terreno politico operativo più avanzato rispetto al processo di unificazione starci Unione sono tutta Roma
Attraverso l'individuazione di un sistema di coordinamento politico ritenuto funzionale per raggiungere alla espressione di un volto unità dell'Arci a romana soprattutto ripeto nella città di Roma ma quindi chiaramente anche con proiezioni regionale
Con tutte le verifiche che a breve o media scadenza si riterranno opportune
In secondo luogo è evidente che questo processo
E basato su un'analisi politica che c'entra la sua attenzione essenzialmente su due problemi equivalenti per importanza e complessità
Il ruolo e l'importanza della città di Roma intesa come grande area metropolitana il riequilibrio di integrazione fra Roma proprio perché aree metropolitane quindi che va al di là dei confini del raccordo anulare per intenderci ed il resto della regione con cui necessariamente interagisce
Ciò è vero soprattutto se consideriamo sia elevati esigenza di aggregazione di partecipazione di protagonismo sulle scelte che abbiamo riscontrato come una delle tendenze in atto e sempre più l'evoluzione alla società
E nella cultura di Roma e del Lazio sia quelli colleganze grandi temi propria pace l'ambiente le fa degli esempi
Anche attraverso il consumo di una produzione ed elaborazione culturale di alto livello di cui si chiede ampia diffusione e non delegai sin precedette lavori voglio soltanto ricordare per esempio quanto riportava il Messaggero ieri riferita al fatto che a Roma è concentrato la un quarto della ricerca nazionale sull'elettronica e come l'aroma sarebbe prendesse la terza città per valore di produzione delle aziende legate alla all'elettronica
Accanto a quanto è emerso accanto a questo è emerso anche il bisogno di identità culturale
Nel duplice senso di di espropriazione costruzione di identità quel bisogno che ha comune da vicino a Roma di Lazio in quando in quanto individuo insieme a logge differenze
Legando questo concetto d'identità di bisogno di Intra culturale a quello più generale ma anche rivisto rivisitato riempito i nuovi contenuti
Della qualità della vita in una metropoli come nelle aree extra metropolitani intesa appunto come una grossa richiesta di cambiamento
Perché l'Aci possa essere in questo processo conducono un ruolo non secondario ha bisogno da un lato di ridefinire rafforzare il ruolo del cognato regionali come governo politico tutta quanta l'associazione in sintonia anche con quanto si sta discutendo nelle poi nelle commissioni specifiche
E che per il Lazio assume un carattere ancora più significative su cui siamo intenzionati ad insistere superando la cui ritardi
Dall'alto di rafforzare i definire in modo unitario il comitato cittadino di Roma quale protagonista di un confronto sulla città sulla base anche delle esperienze che l'associazione ha maturato in questi ultimi tempi vale a dire un recupero di soggettività politica tramite anche un collegamento con movimenti esistenti nella città sul problema e l'ambiente Soverato Roca
Sperimentazione di un recupero organizzativo dell'associazione tramite forme di coordinamento territoriali per interessi a Filippo di giungere alla ricostruzione di un tessuto associativo una città forte
E quindi criticando il fu un'ipotesi di decentramento proposta alcuni anni fa che si è rivelata astratta
Progettualità sul tema delle strutture della gestione dei servizi in un confronto dialettico con il Comune di Roma e con accento a quale speriamo in sa centrare appunto importante dei centri ma la fronte che come è stata definita anche negli interventi sul manifesto serie una bottega insieme di servizi e di idee
Quanto finora detto credo debba inserirsi in un contesto di riflessione di iniziativa politica che contrasti il tentativo di rendere marginale il fenomeno associativo
Non inteso come la nuova dimensione della società civile ma come un terzo settore giustapposte quindi inteso in senso limitato
Rispetto al privato e al pubblico
Ciò implica un nostro intervento un esser cinquanta associazioni su terreni che io giudico importante che indicò come appunto come punti di riferimento da un lato i problemi del mondo del lavoro per rispetto
A quello che anche Serri giustamente navigazioni rilevava rivelati Amenta risultava diverso organizzazione dei lavori e quindi al problema dell'orario di lavoro che assume una valenza diversa e che quindi determinati eletti è diversa da tempo di lavoro e tempo
è tempo di non lavoro il volontariato quale fenomeno che ha messo in luce le modifiche profonde che il Movimento associativo a subito in questi ultimi anni e che è presente a mio avviso e questo deve essere sottoposta la riflessione la nostra riflessione una forte tensione associativa crea e aggregativa forse più forti di quanto possiamo rilevare nostro corpo sociale
La Riello rivisitazione di un nodo politico secondo me importante nella nostra strategia diciamo Politi miseria politica
Relativa al rapporto tra associazioni Isma'ed enti locali conosco intervento che finora però non c'è ancora stato
All'interno della tematica relativa la riforma dell'Adone mi locale e al sistema dei controlli che si mica fare un'iniziativa non soltanto attratta i convegnisti coma operare può direttamente su questi temi
Con una riflessione attenta sul varo di una legislazione di sostegno all'associazionismo che è giusto richiedere ma anche di formazione di una carta dei diritti della partecipazione affinché questi questi elementi di riflessione anche queste questa nostra insidia politica si possa tradurre in un senso comune diverso di quale rispetto a quello che oggi appunto esiste sulla su questo fronte
Anche quindi queste cose fanno parte io credo fondamentalmente di quello che noi chiamiamo riforma della politica mi auguro pertanto che la Conferenza nazionale sia un'occasione non sprecata in quei lacci definisca il suo ruolo e lo collaudi al meglio le sue possibilità
Leonardo la tu Leonardo la cava segretario dell'Arci Colori impegno
Ma io credo compagni Camp questa conferenza di organizzazione debba sostanze in mente vere la capacità
Di sciogliere alcuni nodi sostanziali che attengono per prima cosa lo stato attuale dell'associazione certo con tutti gli elementi che la caratterizzano in senso positivo
Ma anche affrontare visivi inutile contraddizioni che permangono e che possono mettere in discussione la stessa natura dell'Arci
Intendo dire in altre parole che queste al momento in cui si deve parlare senza rete e senza veli è necessario mettere in campo tutte le idee che si hanno senza falsi pudori è indispensabile chiamare le cose con il loro nome
In quanto mai come oggi
E c'è la necessità di contributi ideali ma anche di chiarezza e di trasparenza tali da poter essere compresi anche all'esterno dell'associazione in questo contesto allora non è più possibile rinviare la discussione su un'analisi attenta del nostro corpo associativo
Delle nostre strutture dei nostri gruppi dirigenti in rapporto a quelle che sono le trasformazioni profonde che stanno modificando strutturalmente lo stesso nostro tessuto sociale
Ciò significa che bisogna essere consapevoli che questa era ormai definita comunemente postindustriale non può essere considerata nella morte dell'uomo Cognigni propri bisogni le proprie aspettative nel Preludio ad eventi catastrofici
è necessario invece essere capaci di cogliere il nuovo cioè le spinte che vengono dall'odierna società civile sapendo che è impensabile riuscire a capire tutto a rappresentare e a governare tutto
Il nostro sforzo cioè deve essere rivolto a capire quello che possono essere definite le linee di tendenza che vengono espressi in modi e tempi diversi rispetto al passato
Ormai non c'è un uomo che non affermi che l'introduzione delle cosiddette nuove tecnologie abbia provocato e continua a provocare naturalmente sostanziali mutamenti non solo nella sfera dell'economia ma anche del sociale superando vecchie concezioni di una società divisa seccamente in Citi definiti
Ed immutabili
Ciò significa che gli stessi interessi
Ci sono profondamente modificati e questo comporta un'incessante scomposizione e ricomposizione anche trasversale di gruppi omogenei
Per interessi appunto che non possono più essere considerati universali in quanto soggetti essi stessi della trasformazione assistiamo cioè ad una frantumazione dei bisogni a cui corrisponde una frantumazione dinamica della società
Questo di per sé non può essere considerato in termini negativi identificando con l'ormai consunta parola riflusso ogni cambiamento anche di atteggiamento mentale nei confronti di schemi di comportamento figli del passato
Intendo dire che in termini generali si sta superando
A volte in modo anche traumatico una concezione universale totalizzante della vita per andare sempre più verso interpretazioni delle cose assai più relative molto spesso anche poco durature e sempre più contingenti
E messi in discussione lo stesso approccio con le cose con la vita e con la stessa esistenza
Ieri Boato
Diceva che l'unica vera rivoluzione infatti che si è concretizzata nel nostro Paese e più in generale l'ottimo nell'Occidente e quella tecnologica con le conseguenze che quotidianamente noi possiamo vedere in questo quadro e però possibile identificare parametri di riferimento intesi non come valori assoluti ma relativi che possono rappresentare momenti di omogeneità identificabili tra la gente e coagulanti di molteplici aspettative aspettativa
Allora i temi della pace della cosiddetta riforma della politica delle povertà vecchie e nuove ma ancora della sessualità e della mosso omosessualità possono rappresentare un cemento unitario nella nostra associazione ben sapendo e su questioni quali quelle di diritti civili è necessario essere in grado di approfondire in modo non superficiali
Le tematiche dell'uomo consumatore consumatori di servizi di informazioni di beni materiali e immateriali di prodotti di regole e di diritti
Se questo deve essere una linea di tendenza precisa
E vincolante
Per la nostra associazione e necessario che nel contempo si sia consapevoli
Che professionalità capacità e competenze nei diversi settori unioni articolazioni solo parametri anche di giudizio nella scelta dei quadri dirigenti
Intendo dire che se al parlare in termini di opzioni ideali non si fanno seguire le debite conseguenze a poco servono dichiarazioni di principio
Mi spiego
La nostra associazione vive oggi
Un momento di particolare difficoltà anche gestionale ed economica
Occorre oggi fare un'attenta analisi della situazione identificare nel identificare le responsabilità non solo generali ma anche individuali e decidere anche in termini operativi che chi sbaglia paga come un vecchio
Come il vecchio detto
Non è più possibile non affrontare situazioni negative che compromettono i fatti la stessa capacità di tenuta economica dell'associazione nonché la sua stessa credibilità nei confronti dell'esterno
In altre parole non è più tempo di far finta di nulla tema la cui si di tensioni interne che rischiano di trasformarsi in questioni politiche difficilmente gestibili anche da un punto di vista unitario dell'associazione e questo è un problema che vale dal nazionale fine territoriali che attiene il problema delle risorse del loro reperimento e della trasparenza nella loro gestione
Penso che scelte di questo genere non siano certo indolori ma solo altrettanto necessarie
Comunque per essere comprese non devono avvenire nella stanza dei bottoni per così dire ma devono essere affrontate e discusse tra tutte l'associazione con il necessario coraggio ma con grande serenità
Ma per rafforzare temi di questo genere è indispensabile che si sia consapevoli che il valore dell'unità dell'associazione è un elemento da cui non si può prescindere
Unità che deve essere praticata nei gruppi dirigenti a tutti i livelli
Che deve essere vissuta non come non c'è se ogni principio ma come pratica quotidiana
Da questo punto di vista l'autonomia dei quali dell'associazione e l'associazione nel suo complesso nei confronti dei partiti e dei delle istituzioni degli enti locali deve essere uno spartiacque serio
Verificabile in ogni momento
Nel contempo non può essere utilizzato a seconda delle convenienze contingenti o seconda di interessi opportunistici
Non credo sia più tempo di superati i concetti di cinghia di trasmissione penso che l'unità e autonomia significhino per la nostra associazione l'unica strada percorribile per dar corpo alle nostre opzioni ideali occorre muoversi per superare meccanismi automatici di rappresentanza
Occorre evitare concessioni di occupazioni
Dei gruppi dirigenti intesi in modo deleterio è altresì necessario garantire la pluralità delle aree culturali e politiche non come limite di democrazia
Ma come contributo e arricchimento divenne il dibattito della nostra associazione facendo nel contempo prevalere le capacità
La qualità e l'impegno del quadro dirigente e per questa strada che dobbiamo incamminarci senza avere paura delle parole
Per un allargamento di quella che definisco la democrazia sostanziale della nostra associazione
A Bologna
Ormai di pubblico dominio esistono dei problemi in questo senso che lo si possono liquidare in poche battute né si possono esorcizzare solo con in un cessioni di principio
è un problema che tiene la gestione unitaria dell'associazione lascio stesso Democracy Interna
La frattura che si è consumata in questi ultimi giorni avuto come atto conclusivo l'impossibilità mia
Ed è il compagno Antonioni di accettare l'incarico all'interno della segreteria provinciale
Preso atto che nella conti quotidianità dei rapporti fino alle decisioni che sono stati assunti nei gruppi dirigenti compreso la nomina della segreteria nei fatti non esisteva più la volontà neppure del confronto non è quindi una questione di divisione degli incarichi ma di salvaguardia di una gestione collegiale della diversa nella direzione politica
Non credo né ho mai creduto in fasi unanimismo di facciata ma penso che rispetto delle regole democratiche che nell'associazione devono essere consumati nelle sedi istituzionali preposte
Deve rappresentare un modello di comportamento a cui tutti debbono attenersi non credo neppure che in un'associazione come la nostra si possa andare avanti a colpi di maggioranza al contrario
è necessario cercare di superare questo dato di cose che serve solo a complicare ulteriormente una situazione già difficile
Di suo
Da questa tribuna ebbene sottolineare che è necessario affrontare le cose per quello che sono e non per come si vorrebbe che fossero in modo sereno e costruttivo sapendo che da sole
Certamente non si risolvono anzi rischiano di marcire ulteriormente
In fasi tanto difficili non serve a nessuno drammatizzare serve invece mostrare quel senso di responsabilità che è necessario per riuscire a dare un contributo serio ad una gestione unitaria dell'associazione
Andando avanti
In questo ragionamento un problema vero
è il livello di coinvolgimento dei nostri circoli più in generale della nostra base associativa sulla gestione e sulla direzione della nostra associazione
In questo crea in questo quadro è però necessario nel procedere verso questa queste nuove concessioni democrazia
Affermare per così dire uno Stato di diritto un sistema cioè di regole del gioco che deve essere rispettato da tutti
Senza demonizzare principi e regole che sino ad oggi hanno rappresentato pur con evidenti limiti momenti di garanzia non tanto per i partiti quanto per l'associazione e la sua vita
Penso cioè che non si debba fermare un giusto processo all'interno del nostro gambizzazione che va nella direzione di un di un ottica di maggiore garanzia democratica ma che neppure debba essere cancellate regole senza essere sostituite in quanto a mio avviso senza codici di comportamento definiti non si allarga la democrazia ma si fanno contare più la forza della ragione che non la ragione della forza e questo non possiamo permettercelo assolutamente proprio in un momento difficile qual è l'attuale occorre cioè condurre le associazioni in modo unitario senza infingimenti dicendo chiaramente le cose come stanno con serenità e franchezza
Senza desideri nascosti tipo egemonico che annulla servirebbero se non a complicare negativamente le cose grazie
Ma orologi della giunta esecutiva dell'ARCI caccia al presidente dell'Arci di Siena do intanto lettura di due messaggi che sono arrivati
Caroselli ringrazio timidamente per cortese invito causa precedenti impegni anche fuori Roma non vi sarà purtroppo possibile intervenire spero essere presente almeno seduta conclusiva alcun lavoro molto cordialmente Giampiero Orsello
L'altro dice in Bossi impossibilitato a partecipare a posto la Conferenza nazionale di organizzazione causa impegni all'estero intendo porgere caloroso saluto delegati presenti confermando apprezzamento UIL sui intensa attività ci nella certezza che il dibattito in corso contribuirà contribuirà ulteriore sviluppo vostra associazione cordialmente Giorgio Benvenuto segretario generale dell'ONU la parola Franco Locci
Io ho molto apprezzata
La relazione del compagno servi
Sia nelle analisi li ha fatti della società
E dei processi
Che la percorrono sia per come in questa analisi di questi processi
Egli ha collocato laici
Non come semplice contenitori
Ma come soggetto politico che agisce alla frontiera avanzata dei processi e se può qualche volta li provoca e l'influenza certo si potrebbe facilmente osservare che tra disegno è in realtà e il distacco è notevole
Ma noi siamo qui appunto a tracciare le linee lungo le quali sviluppare riflessione e azione
Per portare l'Arci ad essere quella che ancora non è in modo da giocare un ruolo più avanzato e più incisivo nel processo di trasformazione della società
L'Arcicaccia
Può riconoscersi e si riconosce pienamente nelle analisi e nelle gli obiettivi indicati
E nel ruolo che Hillary ci può e deve assolvere giacché è da sempre non si è limitata a registrare ma bensì agito per disegnare e di influire sui possibili processi di trasformazione
Per costruire ha detto Serri
Punti di programma complessivo e su questi entrare in rapporto con altre forze sociali e politiche
Con le istituzioni con la legislatura con la legislazione e con la effettiva gestione del potere pubblico con una cultura e conoscenza
Con il biologo con l'etologo con lo Sperto di forestazione e così via
Direi anzi
Che avendo assunto noi nella nostra azione nella nostra visione
Il cacciatore nella pienezza del suo essere di uomo e di cittadino
Non solo abbiamo teso a toglierlo dalla possibile emarginazione e Getter CT biglietti zonazione
In cui rischiava di essere cacciato dalla intolleranza
Che è bene ricordare non è mai civiltà di chi non capisce nella complessità della natura e delle sue leggi
Nella complessità dell'uomo e della sua natura
Ma lo abbiamo reso anzi protagonista sul terreno della difesa ecologica della protezione civile della giustizia sociale e civile e così via e lo abbiamo reso portatore se non ancora di un preciso e compiuto Progetto
Per lo meno di riflessioni profonde attorno ai problemi di un rapporto pieno di compatibilità tra caccia agricoltura e società
Però all'essere cacciatore ed il protetti cere e nell'agire per conservare la natura
Certo vi sono stati a vi sono limiti e ritardi il dibattito oscilla tra avanzate ristagni
Sia perché vi sono altre associazioni con altre politiche con le quali dobbiamo fare i conti sia perché incontriamo sul cammino del rinnovamento
Costumi e tradizioni dure a scomparire sia perché altri ancora anche tra noi dell'ARCI caccia ma anche nella complessità del Narducci
Chi crede di poter camminare in avanti stando rivolto all'indietro
Intendo dire che qualche volta anche il coraggio di scelte più compiute e più avanzate
è avvenuto almeno può venir meno non avendo potuto contare
Su contributi più complessivi dell'Arci e sui quali innescare la nostra azione e del resto anche in questa conferenza di organizzazione compagni
Ho sentito nei nostri confronti solo qualche velato
Ma quasi autorevole accenno piuttosto moralista di tolleranza che a me non è piaciuto affatto
Per quanto io stesso sia stato spesso col sunto ricercatore di contributi positivi
Neppure ad andare da parte della lega per l'ambiente sono avvenuti a mio parere esteri Monica lavorare su filoni comuni
Che pure stanno alla base di un'azione necessaria spostare in avanti la collocazione di entrambe le unioni
E per rendere più forte l'insieme dell'Arci
La relazione di servi contiene a mio parere questo spostare in avanti del Piero che aiuta tutti a crescere proprio perché segna un intreccio più alto
Degli obiettivi e e perciò di collocazioni
Gli unitarie e più autonome
O se si vuole più unitarie anche proprio perché più autonome
è qui credo che occorra fare chiarezza
Noi siamo figli dell'Arci
Beh siamo figli cresciuti però e si hanno grande parte di questa famiglia delle sue scelte politiche
Della sua forza organizzata delle sue risorse finanziarie
E noi nella ci vogliamo rimanere
Non solo perché è fuori dall'Arci rischieremmo di dover lottare altra cosa ma soprattutto perché hanno interesso no la sua collocazione nella società
Le sue opzioni di trasformazione
Intendiamo però rimanere nella regia a pieno titolo
E per renderla più forte più incisiva
Ecco allora il nostro discorso sulle Autonomie
Autonomie
Per arricchire la la la elaborazione complessiva dell'Arci
Per renderla più articolata e quindi più aderente alle pieghe molteplici della società
E alla complessità
è una complessa e articolata richiesta di trasformazione
Per mettere ciascuno di noi in grado di realizzare nel proprio campo di intervento aderenze alleanze lavorazioni
Per rendere ciascuno più esperto più attrezzato e anche
è bene dirlo più responsabile
Ma Autonomie
Aggiungiamo anche perché darci già oggi
E ancora più domani non è non sarà più quella che era ieri
L'Arcicaccia un proprio riconoscimento legale primario
E deve rispondere il proprio sul terreno dei bilanci
E delle attività lui rispetto si appresta ad essere riconosciuta è già un proprio rapporto
Con il coniglio e con le federazioni sportive la lega per l'ambiente avrà un proprio riconoscimento e così l'arciprete scala e la Protezione civile federata all'Arci Caccia e così si allargano così i campi di intervento si precisano le diverse personalità giuridiche e si rifà renziano anche se volete
E con esse i compiti istitutivi agli obblighi di bilancio questa è la realtà
Ed è bene ben diversa da quella del congresso di Napoli e di Montecatini e allora questo diviene puntuale la indicazione di servi per quanto riguarda la formazione del comitato direttivo nazionale
Occorre però
Andare più avanti
Anche alla direzione nazionale cioè se è giusto che venga eletta dal Congresso per darle autorevolezza ed unità
Deve però essere formata in modo da contenere al suo interno la complessità delle espressioni per essere realmente la direzione della complessità dell'Arci
E così anche il problema della editoria andrà più approfondito perché intanto bisogna tenere presente molte esperienze passate stare attenti a non fare conto sui miliardi che non ci sono anche perché tra l'altro noi non disponiamo di strumenti di decretazione e poi perché se per un verso vi sono esigenze di complessità
Vi sono anche per altro verso esigenze diverse
Delle diverse specificità anche per le esigenze del collegamento con le proprie basi sociali
E così sulle risorse finanziarie sulla loro formazione sulla loro gestione autorizzazione citavano essere impegni comuni ma anche la possibilità dei ritratti di sviluppo delle unioni
Per consentire il pieno dispiegarsi della loro azione per rendere più forte e più articolata e più incisiva l'insieme dell'Arci
Tutto interno all'Arci
E questo ci consente di farlo con forza senza chiusure banche senza complessi certo andando in diretta in questa direzione
Anche a delle unioni ad iniziare dall'ARCI caccia si pongono problemi di rinnovamento di adeguamento e di affinamento nei metodi e negli strumenti di elaborazione e di direzione
Come sempre si pongono questi problemi per chi si propone di Crash
E noi sentiamo di dover crescere
Anche a voler battere chi meglio essendo in gioco sul nostro terreno scelte dialettica
Utilizzazione sociale dissipazione economicistica privato delle risorse ho finito
Naturalmente il logo patrimonio ambientale principi diremo grazie di socialità strumenti di programmazione il ruolo delle istituzioni
Che sono del resto valori politiche alle quali il narcisismo Piva si richiama banca per rispondere come concludeva Serri
Anche ai nostri soci e a tutti coloro nei conigli darci ha messo una speranza in più
Giuseppe Romano segretario dell'Anci lombarda intanto comunico quali sono i prossimi interventi quello di Carlo Moroni dell'onorevole Franco Accame di Giampaolo Silvestri Pinochet vorrei dare una comunicazione all'Assemblea
Su cinque scendo questionari distribuiti ne sono arrivati all'ufficio che deve elaborarli soltanto duecentoquindici non avrebbe senso elaborare soltanto qui essi questo numero così esigue di questionari quindi prendiamo tutti i compagni di consegnare entro le undici e trenta i questionari già compilati
La parola Giuseppe Romano
Non c'è sì
Carlo Moroni segreteria Cimmeria della lega informatica
Restando sinistra
Parlare
Si chiede nei paesi e nelle
Io chiederei intanto i compagni di andare a cercare gli oratori dispersi
Intanto darei la parola l'onorevole Franco Accame
Il fondo raccontò c'era un signore statale
Due in uno due riunioni
Ripeto
Io credo che vi parlerò di un argomento un poco insolito ve ne parlo come membro del lega ambiente
Ma stimolato da alcune considerazioni
A mio parere molto importanti che se abbia fatto nella sua relazione introduttiva
Quando ha gettato in qualche modo un ponte verso altre attività che io credo molto importanti dell'Arci e mi riferisco in particolare
Ad un campo che sia ed è quello dei diritti civili
In questo campo dei diritti civili che si inserisce il mio intervento
Si inserisce credo in collegamento con attività
Che l'Arci al tradizionale mento svolto almeno in tre settori rilevanti settori del tempo libero i settori della tutela dell'ambiente il settore della lotta per la pace
Dicevo il mio intervento si inserisce in questo dei diritti civili per in un settore particolare che è quello dei diritti del soldato
Non so se voi sapete che ogni anno ci sono circa due mila e più incidenti di cui qualche centinaio mortali a soldati agente estremamente umile
Che non ha la possibilità di difendersi
Famiglie che non hanno la possibilità di difendersi che non hanno alcun sostegno dall'esterno
Il soldato oggi è bello undici dalla vere i diritti civili che dovrebbe avere tempo fa io proposi sono presidente di un'associazione che tutela le famiglie di questi ragazzi che hanno avuto incidenti della vita militare
Una carta dei diritti del soldato una Carta europea dei diritti del soldato io speravo che Chicco Testa fosse eletto deputato europeo per Porta e forse attraverso de voi questa carta in seno europeo per far sì che gli italiani non siano il lumicino di coda
In fatto dei diritti
Civili
Infatti oggi è venuta qui anche la segretaria della nostra associazione la signora Concetta conti che ringrazio di essere qui che ha avuto un figlio morto in un drammatico incidente in una piscina
Di vicenza anni fa durante una festa di ufficiali ed è morto di perché non sapeva nuotare in circostanza rimasti oggi ancora oscure
Ringrazio un avvocato l'avvocato Sotis forse molti di voi lo conoscono di Roma che si è offerto di difendere alcuni dei nostri drammatici dei casi di cui ci occupiamo ma io dicevo che darci può dare un grande contributo in questo campo un grande contributo perché si difende innanzitutto l'ambiente di vita
Se si parla oggi di una carta dei diritti dell'ambiente cioè di una carta dei diritti delle cose degli oggetti inanimati
Io credo si debba includere tradirò gli oggetti inanimati ancora i nostri soldati per una tradizione che li fa purtroppo ancora considerare poco di più che oggetti poco di più che carne da cannone
Io credo che la Che cosa agire nella modificare questo ambiente di vita questo spazio di vita nell'intervenire proprio nel tempo libero
Laddove il soldato dovrebbe hanno darsi raccogliersi inserirsi nella società civile e dove queste praticamente impossibile
Perché non esistono strutture a cui il soldato magari di Palermo che si trova a Gorizia quindi si sente emarginato finisce in in preda alla droga ad altre cose del genere non trovi nella società alcuna Poggi io credo che l'Aci potrebbe fare tanto per dargli un appoggio ed infine dicevo che questa tematica si inserisce nel discorso sulla pace io credo che un discorso di lotta per la pace non sia solo un discorso di lotta contro il missili sia un discorso di valorizzazione dei valori della pace contro quelli della guerra ai valori della pace tra i primi il primo io credo sia il valore di tutela della vita
Lottare per la vita
è prima di tutto una volta per la pace là dove la guerra implica necessariamente o con alta probabilità la morte quindi un discorso di pace è un discorso di lotta per la vita di tutela per la vita
Tante di questi casi di cui ci occupiamo di cui mi sono occupato in questi anni abbiamo raccolto in un libro bianco anche se alla copertina verde
Eccolo qui è un libro bianco che voglia vederlo centinaia e centinaia di questi casi che si sono verificati negli ultimi anni
Io credo che tutelare questi diritti di questi soldati di quelli che sono rimasti vede sedia a rotelle che sono rimasti i ciechi
Che fiocco o che sono morti e quindi la tutela si deve estendere alle famiglie
Sia qualche cosa di molto importante della nostra società purtroppo c'è stato non un avanzamento in questo settore
Ma veramente un è diverso un'associazione come questa estesa capillarmente in tutta la società italiane in tutto il territorio italiano io credo che possano fare molto da noi si fa poco si celebra le gesta di Mustafà lo sì che era un giorno prima
Della visita del Presidente della Repubblica mascotte e lo si abbandona poi naturalmente del ma nel migliore dei nostri consumi dei nostri delle nostre tradizioni alla il suo destino quando ce ne andiamo
Ma si celebrano questi fa sì sì getta in una zona d'ombra
Tutta una grande fetta della società sono circa trecento mila giovani all'anno che fanno il servizio militare e molti di voi che il servizio militare hanno fatto che hanno vi
No le vicissitudini che si hanno nei nostri ospedali militari la scarsa cura la scarsa tutela della vita di questo uomo di questo soldato sanno esattamente a che cosa mi riferisco pochi giorni fa a Colleferro
Qui vicino la città Di Natale di Gianni Conti il figlio da signora Conte abbiamo fatto per la prima volta nella storia d'Italia
Onda monumento monumento poverissimo una grande pietra con una targa che ricorda
Questi ragazzi queste famiglie questo è il monumento al Milite ignorato
Non al milite ignoto al meeting deliberatamente ignorato perché rimosso
Dalle coscienze
Quello di cui non si vuole parlare di cui non si deve parlare dei comuni
I moralisti alla Spadolini
Non riconoscono la grande carica di immoralità
Che in questo silenzio
Di quei trentaquattro giovani che sono cadute in quella sciagura di Genova abbiamo avuto l'Aris il diciotto dicembre dell'anno scorso abbiamo avuto quattro giorni fa la risposta in Parlamento una risposta così evasiva
Che ha suscitato non solo le proteste
E di Luciano Barca
De Giancarla Patrignani
Ma anche di Scola Chechi socialdemocratico ex sottosegretario alla Difesa che ha voluto protestare per il modo veramente squallido
A cui si è dato una risposta dopo tanti mesi senza dire nulla di questo drammatico caso causato come voi sapete dalla in Curia dalla mancanza gli accompagnatori dall'alta velocità di un mezzo dal mezzo guidato da un giovane che non aveva nessuna esperienza dalle gomme lisce forse avrete letto sui giornali questa che è una delle tante vicende
Non voglio non voglio andare oltre in questo intervento ci sarebbero tante e tante cose da dire ma credo che ciò che volevo indicare a voi l'ho indicato io credo che la ci debba possa mi auguro che possa fare qualche cosa nel dare un sostegno a questo settore rimosso a questo settore così debole della nostra società lo può fare in tanti modi attraverso tante vie intervenendo anche indirettamente in quei settori che vi ho indicato dicevo che questa è una lotta per cambiare l'ambiente
Lo spazio di vita la vivibilità dice anche i cittadini prima ancora di essere una lotta per i diritti civili ma certamente è una grossa nota per i diritti civili troppe cose accomunano nel nostro Paese ancora le caserme con le carceri anche come spazio di vita
Se andate in qualche caserma con le reti ancorare stesse caserme a Palmanova nel Friuli che erano utilizzate da Napoleone
Poco è cambiato
Molto c'è da cambiare in questo grande sforzo di trasformazione della società
Di una società più giusta più credibile più democratica dove non ci siano delle fette di deboli
Rimosse emarginate incapace di difendersi io credo che la ci possa dare un grande apporto ringrazio sei per avere introdotto nella sua tematica nella sua relazione questo aspetto che finora quei sudava dei compiti dell'Arci bene ha fatto ha inserirla vi auguro Successo in questa sua iniziativa per quanto mi concerne per quanto concerne l'organizzazione che presiedo io sono molto disponibile
E pienamente disponibile a dare ogni supporto a queste iniziative ringraziando voi darci tutta per quello che voleva fare io credo a sostegno di una causa molto umana molto giusto
E la parola Carlo Moroni della segreteria dell'Arci mentre la lega informatica segue il Gian Paolo Silvestri
Ma
Io penso che inquadrare il dibattito della conferenza d'organizzazione
Nel tema più generale del contributo dell'Arci alla riforma della politica
è una scelta che se non vuole apparire formale o di facciata
Risulta per molti versi assai impegnativa
Costringe infatti questa scelta a definire programmi ed in qualche modo aspro spettare soluzioni a breve tempo mentre si affronta un tema che riconduce
Ad una crisi della politica nei confronti della società come crisi si dei partiti ma più in generale dei luoghi di unificazione della società stessa e quindi in qualche modo anche dell'Arci
E questo che mi mi sembra che sia vero non solo per i segni di crisi che affiorano qua e là anche al nostro interno ma perché dobbiamo forse abituarci da questo momento in poi
A pensare il rapporto tra Arce Società come un rapporto instabile all'interno del quale spesso ci troveremo a ridefinire il ruolo gli interlocutori e gli strumenti di questa associazione
Insomma la stessa originalità che caratterizza questa associazione quando si dichiara soggetto politico autonomo autonomo
Deve fornirsi credo innanzitutto di buoni occhi
Di buoni o chi per capire fuori di ogni elencazione sommaria e di ogni rito autocelebrativo che cose e dove va la società che nell'Arci vogliamo rappresentare Rino Serri ha voluto dedicare nella parte del suo intervento attorno all'analisi della società una parte importante alle questioni della rivoluzione tecnologica
Certo ormai è un tema un po'obbligato ma bisogna dire che l'attenzione con la quale è stato affrontato testimonia una convinzione non superficiale mi sembra e spero implicitamente un impegno per il futuro
Di questa società in mutamento delle trasformazioni nel campo della produzione dei rapporti sociali cosa si può dire ancora
Ancora io vorrei sottolineare solo alcuni elementi per proporre poi una riflessione sull'Arci e sui suoi compiti
Questa società dell'informazione del terziario avanzato sembra essere caratterizzata principalmente da due fattori la complessità e la velocità
Complessità perché l'esito dell'innovazione tecnologica
Oggi differenza in forme inconsuete le forme di produzione e le forme di consumo complessità perché la produzione di idee informazioni non ha più bisogno di concentrazioni produttive ma può decente anzi informe sinora impensabili
Complessità perché il consumo è disgregato dalle tecniche di conoscenza dei mercati da forme di distribuzione che possono essere virtualmente capaci di soddisfare gruppi di consumatori sempre più ridotti e specifici
Complessità infine perché complesse sono le figure professionali che tengono e terranno tutto questo
Professionalità come quelle che producono o distribuiscono cultura che ne pianificano la vendita che ne curano la produzione materiale
Professionalità nuove in parte ma vecchi tradizionali quella dell'insegnante cura del giornalista che riceveranno però dall'impiego delle tecnologie nuove caratterizzazioni e capacità ulteriori
Una società complessa dunque ma allo stesso tempo una società veloce perché tale il susseguirsi dei mutamenti perché l'innovazione è un tempo che determina fino in fondo il tempo sociale
E in qualche maniera modifica profondamente la percezione del tempo per ciascuno di noi
E io mi chiedo allora chiede a voi tutti la politica di fronte a tutto ciò che cosa può fare
Se non accetta di essere strumento schematico rigido se non finge di chiudere di credere che i rapporti sociali alla base di partiti sindacati associazioni come la nostra siano oggi gli stessi di dieci o di venti anni fa
La politica io credo che possa fare due scelte
Da un lato può essere buongoverno pratica amministrativa finendo però col giocare inevitabilmente un ruolo di freno e non di indirizzo oppure la politica può rientrare in questa società passando attraverso i valori che in qualche modo la caratterizzano e se la parola valori appare astratta o tale da suscitare ambiguità sostituiamo la pure con altre parole per esprimere comunque lo stesso problema
Uomini e donne di questa società manifestano una forte propensione verso una politica che riconosca le differenze tra individui e tra gruppi diversi
Questi uomini e queste donne lavoreranno sempre più in unità produttive diffuse nel territorio e conseguentemente troveranno naturale privilegiare la provincia la periferia nei confronti delle metropoli
Differenziazione dunque decentramento ambientalismo ambientalismo perché perché uomini e donne di questo tipo vorranno difendere vedere difeso fino in fondo il loro diritto ad un rapporto equilibrato pieno con la natura e con il territorio
Dunque differenziazione decentramento ambientalismo divengono così i termini di riferimento di fondo per una politica ricondotta in questa società se riflettiamo un attimo questi temi potrebbero benissimo caratterizzare una società pre-industriale
Tornano buoni invece oggi in una società che postindustriale può essere perché con la rivoluzione informatica si mette in una strada del tutto nuova
Dove ad esempio il decentramento non è separatezza perché si può realizzare in alto nel collegamento telematico
Dove la differenziazione si ricompone in un processo di circolazione di conoscenze Software immagini che costituisce la caratteristica del nostro tempo
Dove la difesa di un equilibrio ambientale possibile perché la centralità produttiva dell'informazione si spiega con l'essere l'informazione in se stessa materia prima
Ma cosa può essere l'Arci in tutto questo in questo quadro che a taluni potrà anche apparire forse è felicemente utopistico
Io penso che l'Arci debba essere innanzi debba cercare innanzitutto di capire meglio questa società
Debba favorire con vigore l'attivazione di contatti con le nuove figure professionali e debba infine arricchire l'ispirazione ideale che la caratterizza e ne costituisce l'identità con una pratica ed una politica nel settore dell'informazione
Prima di giocare di provare a fornire alcune indicazioni in tale senso io vorrei rispondere ad un'obiezione che giorni fa mi rivolgeva Stefano Giunchi
Grosso modo mi chiedeva tutto questo sviluppa anche associazionismo ed in quale modo la risposta è semplice convinta assillo sviluppa giallo a dice lo ha sviluppato nei circoli e nelle iniziative che in qualche modo in tutt'Italia si richiamano a questi temi
Ma soprattutto la formazione di una centralità della cultura di una cultura dell'informazione può essere lo strumento io ritengo per uno sviluppo qualitativo di questo associazionismo di tutto questo associazionismo se si riesce se riesce ad essere in grado di migliorare la circolazione di idee se migliora l'organizzazione dell'Arci il tasso di democraticità
Se mentre fa questo predispone l'associazione ad aggregare i soggetti altri soggetti ed ad interagire insomma con la società di cui andiamo parlando
Certo che il Progetto che doveva portare nell'Arci questa cultura dell'informazione assegnato battute battute d'arresto perlomeno sorprendenti anche per chi come me ne è stato direttamente coinvolto arci media da un lato che non ha saputo convincere l'Arci a scommettere sulle sue proposte e che si è tagliata fuori da un progetto di modernizzazione dell'associazione e delle sue attività
Il piano d'informatizzazione dall'Arci invece per un altro verso quella che viene chiamata ci date per intenderci
Che partita come opener banca dati sui consumi culturali giovanili e divenuta poi Arci data proposta di servizi informativi telematici e che adesso è sostanzialmente un centro di elaborazione dati con qualche suggestione culturale
Ma che certo ha informatizzato assai poco questa associazione e non ha favorito la circolazione idee di idee tra centro e periferia età periferie periferia
Ma fuori di queste considerazioni in parte retrospettive cosa possiamo proporci di fare adesso
Si tratta di pensare all'Aci come dice il manifesto come ad un capitale di deve ed iniziative si tratta di dare gli strumenti a questi idee per circolare all'interno dell'associazione e fuori di essa
Per svolgere innanzitutto una funzione nel campo della trasmissione del sapere attorno all'idea di una formazione di base che deve essere essenzialmente disponibilità l'impiego delle tecnologie attorno ad un progetto come ha accennato giustamente servì ad un'ipotesi di intervento dell'Aci nel campo della formazione professionale
Con un progetto peraltro per altri versi parallelamente a questo di critica aspra nei confronti del ministero della pubblica istruzione che in qualche modo il luogo dei petardi deputata la trasmissione di sapere in questa società ministero che in maniera colpevole ritarda qualunque iniziativa per l'introduzione dell'informatica del nuovo e dei suoi strumenti nella scuola pubblica come non pensare ad una grande campagna di pressione che ci lega sin dai prossimi mesi
Raccogliere centinaia di migliaia di firme in tutt'Italia
Per questi temi che coinvolga i giovani studenti gli insegnanti gli operatori del settore per chiedere subito pochi ma concreti interventi una normativa precisa come in Francia ed in Inghilterra è ormai un dato acquisito oltre a questo sarà necessario lavorare perché l'Arci in se stessa si fornisca di strumenti di comunicazioni interni ed esterni adeguati al suo patrimonio associativo alla sua diffusione alla sua alle capacità ideativa e dei suoi quadri
C'è la proposta dell'house Organ alla quale forse vale la pena
Dedicare un approfondimento molto più serio di quello che non c'è stato sino adesso ci sono forse altre possibilità
Una l'abbiamo sperimentata noi recentemente in una porta Radiotre a Televideo trasferendo informazioni esso autori modulazione di frequenza
C'è un vastissimo arco di possibilità di funzionare come redazione di informazioni a livello la quale e a livello nazionale utilizzando le risorse elettroniche
A te se ne possono studiare pensando alla nostra associazione e a tutta la nostra associazione come ad una grande società di idee a disposizione della società italiana e per lo sviluppo della democrazia in questo Paese
Caldarola Giampaolo Silvestri della segreteria dell'Aci di Brescia
Segue Antonio Ferraro vicepresidente della cooperazione culturale
Consideravo ascoltando gli interventi di questi nostri lavori
Con un'accezione con ormai vecchia e superata dalla nostra associazione ritorna invece con una modernità direi addirittura travolgente probabilmente per ironia della sorte
In effetti la vecchia definizione di Arci dal dopolavoro ritorna in un momento in cui noi superato il vecchio economicismo del movimento operaio e superata la centralità dei rapporti di produzione interni alla classe come lotta per il socialismo identifichiamo l'identità dell'individuo no rispetta la propria classe di appartenenza o rispetto al proprio lavoro il proprio rapporto con la macchina produttiva
Ma nei termini del consumo nei termini della civiltà nei termini dal cittadino
Questo ha portato nell'Arce in questo tipo di rivoluzioni di identità un'operazione molto intelligente molto rischiosa che però oggi con nuove aree di decisione lirismo e di sintesi affrettata di tutto ciò che abbiamo messo sul tappeto rischia di far franare l'associazione e direi l'identità o le identità dell'associazione stessa
Il processo d'identità fin qua conosciuto ha sempre portato l'identificazione di sei tramite l'altro da sé la vecchia teoria fitti Anna dell'IRAP nel porre se stesso pone Nania
E questo ha fatto sì che il movimento operaio si sentisse corazza si sentisse altro da sé e per alcuni valori che portava nei valori tratto non sempre
Progressisti e non sempre accettabili che comunque lo distingueva in una lotta in una lotta sociale
Oggi l'Arci ha fatto un'altra operazione affatto l'operazione di assumere in sé le nuove contraddizioni che però purtroppo per l'Arci
Non sono riconducibili a una sintesi unitaria sono nuove contraddizioni che hanno proprio alfabeti che sono in grado di decodificare il mondo partendo dai loro specifici che non accettano priorità di tempo e di spazio Rispetto necessità che sono altro da sé
Quindi queste notazioni etiche poste in risalto secondo me molto effetto efficacemente dalla relazione serve credo che si trovino di fronte alla struttura alla struttura dell'Arci che di per sé non è in grado di assumerle
Il libro se non è in grado di assumere perché le opzioni etiche non possono essere ancillare rispetto a una se l'accusa
Delle cose
E member
Va be'farò vedere stare anche in piedi da allora dicevo
E questa questione delle nuove opzioni etiche delle nuove contraddizioni penso la contraddizione sessuale penso a quella tra queste ecologica
Penso la contraddizione del lavoro non inteso nel senso di un lavoro diverso non ci credo ma dalla liberazione del lavoro c'è quindi lavorare sempre meno e possibilmente tutti
Hanno assunto nell'atto una struttura tale per cui il tentativo che mi pare si faccia oggi dirvi unificarle partendo dalla struttura essenziale dell'Aci che poi detto in parole povere sono Luís sono l'ARCI caccia sono i grandi territoriali
è impossibile ed è e davvero del tutto fallimentare perché con queste nuove contraddizioni entrata nell'associazione nonna la Società ma sono entrati gli individui col proprio corpo col proprio sangue con le proprie miserie
Anche con i propri desideri e che magari non sono immediatamente riconducibile desideri dei nostri dirigenti
Allora partendo da queste io pensavo che davvero queste contraddizioni sono sottovalutate all'interno del nord e la nostra associazione perché non è assolutamente vero che la dicotomia più evidente tra la Legambiente l'Arcicaccia
Entrato io pensavo chissà perché i pesci non li considera mai nessuna cosa perché sono molti non parlano
Ma
Perché la lega ambiente e l'ARCI caccia pur nella differenza di valutazione appartengono comunque è un habitat omogeneo di interesse mentre ad esempio la contraddizione molto più stridente tra il panche tra una componente dell'Arci Cats che ama i fumi e l'andar grave e vuole sbatte
Sballare non gliene frega niente di un ritorno alla natura e la stessa Legambiente o perché no tra la dimensione di un recupero umano dell'Arcigay della della sessualità è invece tutto un tipo di consumazione delle Rosse non solo che passa attraverso altri ad eccezione
Aveva fatto questa brevissima premessa per dire che sono molto insoddisfatto dei quello che sta succedendo perché credo che comunque al di là delle accezioni della e della delle teorie portate vi sia davvero una dicotomia tra la teoria e la prassi non stiamo facendo delle Commissione che dichiararle false credo che sia ancora troppo buono
Stiamo facendo la conferenza d'organizzazione che ha già deciso prima anche già deciso prima e credo che ormai il partito comunista e tutti gli altri partiti ci stiano dando lezioni di democrazia se non altro nella forma e nello stile che comunque non è poco
E per di più ci permettiamo di applaudire un intervento scusate la mia in calzatura che pur onesto corretto e anche con molto Pato assumano però parte dal fatto che si sono stato messo qui
Certo domani sarà diverso però intanto dopo aver teorizzato che il tempo lo Stato non sono questioni neutrali non consideriamo che comunque lacerazioni di identità di voglia di desideri e duplicazioni interno di questa di questa nostra successione ce ne saranno
Perché non so se ve ne siete resi conto ma non è successo nulla dall'ultimo appuntamento ad oggi nella nostra associazione e mi pare che il tentativo di soggettività politica sia naufragato miseramente in tre mila problemi che hanno riportato non la centralità dell'associazione ma la centralità delle componenti partitiche interno all'associazione
Ecco quindi io credo che davvero stiamo facendo un'operazione molto farisei Ca'stiamo fingendo di discutere su cosa dovrà essere la soggezione però come Ponzi Pilati oggi non possiamo fare niente domani sarà e devo dire tra l'altro con una battuta che probabilmente anche la mia mamma poverina non sa che cosa che facciamo che sono anche disoccupato e di e ai dirimpettai non potrà mai dire niente anche perché per un tipo di scelte di vita però non mi pare questa una ragione comunque
Credibile per far sì che comunque un'associazione di un milione di abitanti tenga conto della sua mamma e non della mia
Volevo anche aggiungere che siccome non voglio fare populista il basista che oltretutto non sono mie peculiarità e non ci credo però certa ormai dobbiamo tener conto che i giochi sono in parte fatti però io ritengo che se i giochi sono in parte fatti qualcosa possiamo ancora stare
Per almeno scindere in chiarezza alcune questioni la domanda che io voglio porre questo azioni politiche queste scelte di civiltà cioè la famosa ideologia perché poi non è vero che non è ideologica della felicità come imperativo categorico per la nostra associazione quindi liberazione ammise eccetera eccetera
Sono lussi che ci permettiamo rispetto al fatto che alcune corporazioni interne l'associazione importanti più o meno adesso nostra discutere legittimamente dicono come ha sentito la rappresentante l'ARCI caccia i soldi sono noti facciamo quello che vogliamo però devi Jama l'Associazione o sono davvero componenti vitali non parla oggi ma per la sostanza effettiva davano salvo eccezioni cioè voglio dire ora che si avvicina all'Arci perché gli interessa la liberazione sessuale pensa che su questo la questione del piacere politico si debba giocare una partita storica o sul problema dell'habitat del rapporto uomo natura o perché no sul problema di nuovi rapporti di produzione di socializzazione delle merci della circolarità delle merci
Non può il giorno dopo accontentarsi del fatto che no si è deciso che oggi non è importante perché non si va sui giornali perché lezioni etiche non si vendono il giorno dopo
Sono scelte di vita di cui l'associazione o gli assume o davvero per dignità di tutti di quelli che scelgono di Crema scelgo una secondo me è fare è meglio fare silenzio
E vorrei concludere con alta battuta rispetto alla democrazia
Ford ha dice e Confort per penso anche naso amica delle delle Langhe che l'uomo è ciò che mangia
Io in questi due giorni mi sono molto convinto che l'Arci e penso che abbia già perso molto del credito che ha che aveva acquisito sarà anche ciò che non ingoia a buon intenditore poche parole
La parola Antonio Ferraro vicepresidente della cooperazione culturale segue Licio Palazzini presidente dell'Anci toscana
Se
Ma io credo che
In questa conferenza
Che cade in un momento politico
Particolare
Complesso per la sinistra
Sarebbe di scarso rilievo un intervento tra virgolette della cooperazione culturale
Rituali stipo di saluti di promesse e di reciproco CIN Contri tutte cose che ci sono ci sono state potevano non esserci
E diciamo che per questa parte
Secondo me vale quanto già detto a congresso di Archie media
E cioè che
C'è il rischio io lo vedo nell'Arci l'ho visto nella nostra associazione anche se con correzioni diciamo più facili per ragioni che spiegano subito c'è il rischio mi pare che anche nell'Arci tenda crescere una tendenza tra virgolette all'aziendalismo senza aziende che la tendenza che noi abbiamo non dico sperimentato nello stesso modo perché in realtà l'associazione delle cooperative culturali raccogliendo cooperative e quindi per definizione di aziende per così dire le ha non poteva che essere un insieme di aziende
è vero però che nel momento in cui si è tentato di fare crescere
Queste realtà
In qualche modo Isla curarle in qualche modo di trasformarle da
Centri di impegno e anche di lavoro ma di impegni di lavoro che in qualche modo è allegato all'impegno politico all'ideologia alla provenienza alla vita dei test di ciascuno dei soci della cooperativa escono i soci attivi delle cooperative
In quel caso si sono verificati dei crolli
Anche perché diciamocelo sino in fondo io ho sentito il podio detto con molta attenzione da la relazione del compagno Serri
Per alcuni aspetti anche estremamente intelligente nel cogliere tutto quello che c'è di nuovo nella sinistra e tutto quello che nella sinistra c'è di nuovo di riportarlo in qualche modo all'Arci
La parte relativa al mercato so
Che non risponde a un dato concreto nel senso che ossia che individua un mercato che è proprio della produzione che in fondo ci accomuna
Oppure si rischia di essere di di perdersi in un mare grande nel quale francamente non si riesce a navigare e si viene immediatamente
Distrutti dei flutti dinari ben più grossa è ben più potenti che navigano assai meglio che sono più ricche che hanno una partenza e non è poco finanziaria tale per cui per esempio non partono con i debiti con le
Con le difficoltà eccetera eccetera questo non significa
Come abbiamo già chiarito in una serie di incontri informali e ancora non ufficiali Issey però insomma non certo non nel segreti con alcuni compagni o compagne Mortara compagno Serri col compagno Teodori
Non significa che non cercheremo e non cerchiamo costantemente dei momenti di impegno comune non significa che non mettiamo a disposizione per esempio
La nelle forme possibili i nostri strumenti finanziari più come lega diciamo come frazione ma anche come associazione ad imprese che riteniamo insieme di poter di poter varare
Però questa diciamo è una parte della delle nostre possibilità che deve essere calibrata nella direzione possibile
E veniamo alla direzione possibile che in qualche modo è legata a discorso politico francamente
Talvolta dorme anche Omero
Non lo traduco per non citare sbagliando magari accento il latino dopo la nomina del nuovo segretario del PC che pare sia attentissimo a queste cose
E non non mi convince molto l'intervista rilasciata
Dal compagno ed amicissimo Enrico Menduni su Panorama
Voglio dire che gli orsetti e i canguri
E anche chi non è un secchione canguro mai armadillo
Come lui dice
Sono una parte importante non per
Ragioni lottizzate Ricci
Ma per le cose che dicevo prima
Della dell'associazionismo di sinistra di qualunque forma di associazionismo si tratti
Voglio dire che anche qui abbiamo sperimentato come l'uscire
Dalla logica
Non politica ripeto nel senso di lottizzata Greta eccetera eccetera ma l'uscire dalla logica delle ragioni dell'impegno di provenienza
Per annegare la nel mercato o in un più generico il vasto impegno come nel caso più la più ampio dell'Arci rischia di
Far perdere venti quindi identità di nascita
E non far acquisire nulla
Se non una confusione nella quale altri sono certamente più bravi
Sono più bravi i grandi mercanti grandi imprenditori di arte di cultura e di spettacolo attende a produrre e vendere i propri prodotti sono più brave altre realtà
Ad impegnarsi
Nella nel imperiese che sono il più possibile a quanto appare apolitiche apartitiche eccetera eccetera
Ci sono i canguri gli orsetti e non sono soltanto dei signori che hanno una tessera in tasca perché quella tessera in tasca e anche un momento di aggancio a una scelta che ha a che vedere con l'Arci della sua storia che ha a che vedere con quello che oggi
E domani succederà
Nel nostro Paese
Non so fino a che punto
Sia facile per esempio in questo momento
Distinguere
Tra un impegno sul terreno dell'ecologia tutelerà il volontariato eccetera eccetera
E se non si parte dal per esempio da quello che lasci vuol fare quello che già sta facendo in alcuni in un'unica segretamente Comunione e Liberazione se lo siano presenti due fattori il primo
Che se siamo tutti uguali siamo uguali anche Comunione e Liberazione
Senza esagerare troppo ma in qualche modo il vero il secondo che l'esempio di Comunione e Liberazione se vogliamo guardarlo per quello che ed è quello che io lo seguo con molto interesse perché tra l'altro ci riguarda riguarda il settore per esempio editoriale diversi Dario della nostra i titolari dai esitare della nostra associazione
è il tipico esempio di un'associazione di volontariato fortemente ideologizzata non patiti citata ma certamente in un anno però anche lì siamo giusti in un ambito politico che è abbastanza riconoscibile non credo non tutti fino in fondo votano democrazia cristiana
Ma tutto sommato un impegno dell'organizzazione in quest'ultima cioè si è visto penso che queste che sarà c'è stato di sicuro comunque di un'organizzazione fortemente ideologizzata
Ma anche per alcuni punti nodali fortemente professionalizzata
Tutto quello che i giovani di universitari di ogni di Comunione e Liberazione
Fanno nel sul piano dell'acquisizione di a attenzione da parte degli studenti di fornitura di servizi eccetera eccetera
è fatto in gran parte sul volontariato che nasce ripeto da una convinzione
Politico ideologica
Ma il fatto anche per perché alcuni di loro fanno per professione a questo mestiere potrebbero fare da altre parti lo fanno Licosa guadagnando anche un po'meno e lo fanno con tutte le le caratteristiche di chi si professionalizzati fa questo lavoro
Ecco il rischio che si corre nella sinistra invece è da un lato
Di inventare professionalità cioè di ritenere che nel momento stesso in cui si è dirigente politico e quindi dirigente di un settore importante nuovo che si è seguito con attenzione magari per ragioni personalissime
E sia e nello stesso s'nello stesso istante per la stessa ragione Meter cosa che non è assolutamente vera e qui privato ero molto da insegnarci
Dall'altro canto si ritiene che visto che si è questo non esistono non hanno senso servono a poco le e defatiganti trattative
Sulla sulla sulla gestione sul sul sul modo di produrre sul modo di essere le associazioni come l'Arci
E qui credo ci sia uno iato come cioè d'altro canto in tutti i vasi organismi di massa
Mentale nell'A.C. più che in altri tra centro e periferia
Lì mi rendo conto che le cose che dice Menduni sono in qualche modo verosimile ingoiando conto che per vent'esistono quelli chiama con cuori cioè che esistono
Delle realtà locali nelle quali l'alleanza l'amicizia il lavorare insieme ed i compagni di diversa provenienza di diverse esperienza hanno ovviamente una una una caratterizzazione che non toglie a nessuno di loro l'identità politica
Ma che ad entrambi da una solida ad entrambi o a tutto il gruppo dirigente da una solidarietà tale per cui di volta in volta ciascuno lo usa il suo essere in un'area politica a vantaggio dell'associazione a vantaggio della realtà nella quale opera
Da nell'apologo Menduni hanno della sua stessa
Razza
Ma
Un altro dato mi colpisce
Ed è stato il gruppo illa voto del diciassette giugno
E anche abbastanza difficile
Non considerare e mi pare un successo del partito che ha ottenuto questo risultato
Non considerare ore sette tutti quelli che a sinistra non sono canguri
Perché oggettivamente se si esclude la frangia del voto di Lippi che è anche quella riconoscibile ovviamente ma assai ridotta
E dato che il partito radicale
Ha avuto voti
Su una candidatura che non a caso ha preso più voti di tutti gli altri come quella di Tortora che certamente non è caratterizzati da sinistra vi era partito liberale ha avuto un certo tipo di di attenzione di certi settori della stampa letti certamente con assai maggiore attenzione da sé da da da lettori da gente non di sinistra questo significa che
Noi ovviamente ci auguriamo che sono sia definitivo così significa che da adesso in poi tutto quello che non è canguro è se non tesserato se non organizzato se non omologato almeno elettoralmente ma non è poco Cambuur orsetto
Per cui anche qui i conti si fanno certamente sulla base delle presenze delle forze delle delle possibilità etc però i conti si fanno su questo su questa realtà
Che poi questa realtà Bud arricchita modificata resa più unitaria eccetera eccetera è vero fino in fondo e mi convince fino in fondo che però questo si sia mi pare assolutamente assolutamente un dato di partenza così come gli pare con questo ho concluso un dato di partenza è importante il fatto che questa conferenza di organizzazione avvenga in un momento nel quale i due partiti della sinistra
I due maggiori partiti da sinistra
Stanno attraversando una fase di definizione e discussione
Per ragioni
Tristi e drammatiche
Il Partito Comunista ha cambiato segretario ma il cambio di segretario non è soltanto il fatto che
Ad un grande leader della sinistra scomparso si sostituisce un nuovo leader il fatto di rilevante mi pare
Oggettivamente più quelle undici astensioni il tipo di dibattito che si è sviluppato nel Partito comunista che ha individuato all'interno di quel partito
Diversità di posizione attenzione verso questa o quell'area politica esterna al partito attenzione ad una linea che si riconosce di non essere tutte riconducibili all'interno del partito stesso
Nel sì chi ha letto i giornali di oggi visto quanto il dibattito si è aperto e si è
Vivificato anche fino anche in forma spesso polemica
Queste due forze
Hanno avuto tradizionalmente dei punti di riferimento nel per quanto riguarda il loro dibattito proprio l'organizzazione come l'Arci io non mi aspetto ne vorrei ovviamente che l'Arci
Sì sto sostituisse alle forze politiche discutesse al proprio interno di quello che nelle forze politiche della sinistra si sta discutendo è però sono certo
Che non tener conto di questo non tener conto dei fatti nuovi che vanno emergendo non tener conto del fatto che questi fatti certamente coinvolgono per intero
Tutta la sinistra
Sarebbe assai mio per
E per questo in qualche modo per ragioni ripeto assolutamente casuali il fatto che questa Conferenza accada in questa in questo periodo della della storia italiana della storia della sinistra quasi che questa conferenza non possa fare a meno
Di approfondire questi temi
Io mi rendo conto e con questo concludo davvero
Che mettere insieme i vari pezzi di un'associazione che per sua natura è per sua scelta disordinata è compito assai arduo mi rendo conto che in questa fase probabilmente il tentativo di annacquare annullare
Le provenienze politiche le caratterizzazioni politiche è una tentazione oltre che un tentativo è una tentazione mi rendo anche conto però che nel momento in cui
Il presidente nell'associazione
è un compagno di grande esperienza politica di grande impegno
Di grandi capacità
Per l'appunto politiche non è certamente movimentista non credo sia mai stato neanche da piccolissimo
è stato arrestato per l'Algeria mi dicono non è stato arrestato non è stato arrestato perché si è autoridotto qualche cosa suppongo non credo che la che abbia mai fatto la spesa proletaria per esempio
Il dica
Perché avere perché era troppo il mio in pista coppiette il e nel momento in cui invece il vicepresidente a sua volta viene indicato
Nel congresso del proprio partito negli organi dirigenti del partito in quanto vicepresidente indicato dell'Arci questo significa che da un lato positivamente c'è un'attenzione dei partiti verso quest'associazione e dall'altro che questa associazione oggettivamente non può pena anche ripeto quello che diceva all'inizio pena anche la perdita non solo di identità ma per così dire anche di mercato politico e concreto
Non può perdere di vista la propria peculiarità la propria storia la propria appartenenza a quell'aria di sinistra che ha dei punti di riferimento che ha delle tessere che ha delle precise connotazioni ripeto senza togliere a quello che c'è di nuovo ed indipendente ma sapendo che senza questo
Si avrebbe un castello che in qualche modo senza impalcatura
Palazzini presidente dell'Ars Toscana segue Cesare De Michelis presidente dieci miglia
Compagni io parto da una preoccupazione questi due giorni non mi hanno fugato la preoccupazione è il rischio che in questa conferenza si continui a parlare fra sordi
E che quella che io chiamo Babele cioè differenza di linguaggi differenza di esperienze
Pure all'interno della medesima associazione continua ad esserci e su questo non si riesca a fare dei passi in avanti
E anzi si per perfino dei falsi luoghi comuni
Che dopo sono una delle cause del malessere che c'è all'interno dell'associazione e questa preoccupazione la metto all'inizio dell'intervento
Perché credo che uno degli obiettivi principali che abbiamo con questa conferenza
è proprio di fare un passo in avanti nelle condizioni di vivibilità Interna di stare insieme dentro l'Arci
Perché lo sviluppo dell'associazione e questo ce lo impone
E perché la relazione del presidente Serri ci ha indicato a mio avviso quali sono in modi e quali sono i terreni per cui questa unità dell'associazione divenga una cosa ancora più reale e più produttiva più soddisfacente per tutti
Richiamo solo due operazioni secondo me che sono state chiesto dall'interno la relazione del presidente nazionale la prima operazione
Quella di dare piena legittimità
Alle culture partitiche e dei movimenti
Dentro l'associazione con una differenza di un salto qualitativo che voglio richiamare questa legittimità viene dalla storia interna dell'Arci
Non viene da motivazioni esterne perché quando Serri ha fatto quell'excursus non solo storico
Società di mutuo soccorso secondo dopoguerra rottura sociale nel sessantotto dentro
A mio avviso c'era la piena legittimità
Di modi di fare politica attraverso diversi strumenti e quindi partiti movimenti associazioni
Da questo punto di vista molto veloce
è qui una delle basi della relativizzazione della relatività delle definizioni di indipendenti
Perché io credo che il Sessantotto utilizziamo schematicamente questa data abbia portato una rottura anche dentro le militanza di partito
E chi si è iscritto anche via andiamo schematicamente
Dopo il Sessantotto ad un partito non è più quella figura di militante di partito che precedentemente la storia del Paese e dei partiti motivava
E anche chi
Era precedentemente iscritto si è dovuto confrontare con una tipologia con un'antropologia del vivere il partito che era ormai qualitativamente diversa
L'altra operazione
Quella di definire i contenuti del ruolo dell'Arci e quindi di una parte della sua identità
Mi pare che la proposta sia duplice un ruolo per la cultura della comunicazione e per la riproduzione sociale
Che cosa c'è dietro in concreto a queste due parole per esempio ci sono i modi di pensare delle persone di agire delle persone
Per esempio ci sono gli atteggiamenti
Verso le mutazioni dell'apparato produttivo del mercato
Quindi diciamo solo velocemente la relativizzazione del valore lavoro per ognuno di noi
Quello che mi interessa rilevare è che è questa a mio avviso la radice primaria della politicità dell'Arci
Una ACT e si impegna sui terreni della riproduzione sociale più portato alcuni esempi di che cosa c'è in concreto
Credo che questa sia la radice della politicità dell'Arci politicità specifica rispetto a qualsiasi altra forma
Di far politica
Questo però compagni ci alcune conseguenze
La prima
Che laici è un luogo e un potenziale soggetto di riproduzione sociale
Cioè di riproduzioni di modi di pensare e di atteggiamenti di comportamenti e quindi anche di Sensi comuni di posizioni di consenso di atteggiamenti anche politici
La seconda conseguenza
I soci le nostre strutture le nostre iniziative non sono solo elementi quantitativi organizzativi
Sono anche interventi sul senso comune
Di larghe fasce del nostro Paese
Sulla possibilità per loro di esprimersi e di contare e questa l'Arci soggetto di democrazia
Ma credo che questo soggetto sia io Espresso e se mi permettete anche sprecone
Ieri Marco Boato introduceva rispetto alla politica tre discorsi la sua relativizzazione la laicizzazione della politica lei stagnazione dalla politica
Che alcuni hanno definito l'influsso altri crisi della militanza
Credo che invece sia stata certo non solo ma soprattutto ridislocazione del senso della politica
E dei luoghi dell'impegno politico
Per esempio è venuta oramai a galla non solo come protesta ma anche come proposta una insoddisfazione per una politica che sia solo sacrifici per una politica che sia come usiamo dire totalizzante rispetto agli affetti rispetto allo stare con se stessi
Rispetto ad avere anche dei momenti di crescita culturale che non debbano essere finalizzate a decisioni politiche quindi strumentalizzati finalizzati alle scelte politiche
Una insoddisfazione rispetto a una politica come strumento di potere di dominio di affari
E c'è stato e c'è lo sforzo per individuare un nuovo senso della politica
Come veniva richiamato dal rappresentante delle ACLI per esempio una politica come servizio e come incarnazioni di ideali e di valori
O come veniva richiamato da Mimmo Pinto ieri una politica di pace e non di guerra
E voglio richiamare che questi non sono solo fenomeni a ricaduta individuale
I nuovi movimenti e la spinta etica prima ancora che religiosa che questi movimenti trovano credo che abbia in questo una delle sue origini principali
E anche l'organizzarsi in forme a ideologiche e apartitiche in questo trova uno dei suoi elementi principali però parlavo di sperpero da parte dell'Arci perché
Perché noi come associazione stiamo vivendo un'esperienza di massa di queste trasformazioni
Per esempio non dice niente il fatto che Lario ci sia un'associazione che ha dei gruppi dirigenti
Certo particolarmente di una fascia di età non dice nulla il fatto che l'Arci sia un'esperienza che sta vivendo al suo interno questa trasformazione del senso della politica del perché ci si impegna
Sembrerebbe che non dica nulla per l'Arci
Perché quando poi parliamo di riforma della democrazia di riforma della politica continuiamo ancora a viverle come problemi di altri su cui noi ci confrontiamo
E non come problemi ed esperienze e ricchezze che già noi di diamo su questo il massimo riusciamo a fare è di diverso che a livello individuale o di chiacchierata durante un pranzo ma mai che riusciamo a farne cultura della nostra associazione
E identità della nostra associazioni dico questo perché con questa impostazione la diatriba vecchio nuovo già aggregato aggregabile viene a cadere
Perché se guardiamo l'associazione con la lente della riproduzione sociale il discorso che facevo all'inizio il nostro corpo sociale diventa per noi una realtà sconosciuta e nuova
Sconosciuta perché non l'abbiamo e non ce l'hanno fatta
Mi rifaccio alle considerazioni di Serri sul secondo dopoguerra guardare con questa ottica nuova perché non ci siamo attrezzati a considerare i nostri soci con un soggetto sociale
C'è sfuggita la dimensione in cui operavamo e risultati sociali che noi innestava che le nostre iniziative innescata
E qui ci sono alcuni elementi da richiamare intanto io credo che una delle cause e delle incomprensioni e dei disaccordi che ci sono all'interno la nostra associazione sia stato e forse lo è ancora un atteggiamento mi scuso per la voluttà parzialità
Di molti dirigenti
Di puzza al naso Rispetto ai circoli agli sportivi ai cacciatori e così via certo no non certo se gli si considerano come cittadini ad una dimensione il passaggio alla Federazione è inevitabili
Ma se li si vede come cittadini di una comunità
Come esperienze
Di consenso e di crescita culturale di riproduzione sociale scusate di questa formula allora una delle basi dell'autonomismo viene a cadere
E si esalta invece la potenzialità sociale di tutta l'associazione c'è un altro elemento
Il terreno di unire la cultura della comunicazione con la riproduzione sociale è a mio avviso la garanzia di laicità per l'Arci
Perché
Intanto perché sono tutte e due terreni di lavoro ancorati alla realtà
Che si modificano continuamente che quindi impongono a noi stessi dell'atteggiamento mentale
Di continua
Adesione alle mutazioni
E anche un atteggiamento
Di considerazione delle verifiche
E qui permettete ma io credo che una delle motivazioni per cui continua ad essere dentro l'Arci
è la scommessa che l'Arci diventi un'esperienza di laicità laica
Perché in questo Paese di laicità ne parla non ne discutono in parte la vivono i cattolici
Le forze storiche cosiddette light che da questo punto di vista come atteggiamento rispetto alla realtà come atteggiamento rispetto ai valori come atteggiamento rispetto alle trasformazioni e al dissenso credo che ancora molto abbiamo da fare
Io credo che l'Arci questo debba essere un'esperienza di laicità laica
E credo però cari compagni che la laicità significhi anche alcune cose al nostro interno
Intanto affrontare tutte le situazioni di ingiustizia di furbizie i tornaconti individuali
I delusioni del mandato del corpo sociale ci affida e la questione cosiddetta della moralizzazione anche dentro l'Arci
Per cui devono scomparire rendite di posizione disaffezione atteggiamenti strumentali verso l'associazione
Ma attenti moralizzazione non solo come questione ideale cioè di nuovo senso della politica ma anche come modo di essere dell'associazione
Per esempio
Se si è cercato di utilizzare il magari lo ad aggregazioni giovanili per compiere operazioni di poteri o per muoversi in modo diverso Rispetto alcune decisioni
è una ipotesi rispetto a questa ipotesi è legittimo che ci siano delle ripercussioni negative che ci siano delle ribellioni non solo delle unioni ma di tutto il corpo sociale
Ecco credo che
Questo elemento che sicuramente coinvolge tutta l'associazione a tutti i suoi livelli debba particolarmente trasparire questo nuovo modo di far politica e di gestire a livello di direzione nazionale
Per le responsabilità e per i ruoli che la direzione nazionale adesso e deve assume
Anche perché qui c'è il discorso sulle forme di democrazia interna
Per cui le decisioni si sappia chi le deve prendere si sappia gli organismi che le devono prendere con quali modi si possono verificare
Anche perché su questo e mi avvio alla conclusione
Uno dei problemi forse il principale a mio avviso che c'è all'interno dell'associazione tra l'Arci le unioni dipartimenti coordinamenti
Mi si dice sia quello della gestione delle risorse
Io credo che questo in parte sia vero e in parte non è vero cerco di spiegarmi
è vero a valle perché evidentemente qualcuno è stato scottato
Da una gestione delle risorse che ha ritenuto non opportuna e forse anche non legittima sicuramente non produttiva e quindi adesso viene a chiedere il conto
Però su questo cerchiamo di essere tutti chiari perché prima ancora che gli strumenti questo è un problema di volontà politica i tutti all'interno dell'associazione
Io credo che dovremmo sempre di più avere un rapporto al nostro interno sempre di più programmatico e sempre meno politico se politico si intende come accordi che restano verbali e che non si traducono dopo indecisioni comportamenti iniziative all'interno dell'associazione
Certo
Un rapporto e una collaborazione programmatica che preveda dei controlli incrociati sulla gestione delle risorse
Quelle risorse che autonomamente si è deciso di investire su iniziative comuni all'interno dell'associazione
Questo però credo a una condizione
E il discorso è riferito alla direzione nazionale
Che sia risanato il deficit della direzione nazionale dell'Arci
Perché questa è la condizione primaria per poter cominciare a parlare perché a me nessuno mi toglie dalla mente che quando i soldi non ci sono
Anche le migliori volontà politiche naufragano
E allora da questo punto di vista credo
Che le novità
Che in parte sono già state annunciate
E in parte definiremo in questa conferenza nel direttivo e successivamente al direttivo debbano vedere due elementi di novità
Il primo elemento di novità una partecipazione reale non solo in fase di decisione ma anche in fase di preparazione delle diverse aggregazioni dei livelli territoriali dell'associazione per cui le decisioni che si prendono siano decisioni che hanno il consenso e che hanno l'agibilità dentro l'associazione la seconda novità è che questo stia a significare una ripresa una ripresa di fiducia dell'associazione intera nei confronti della direzione nazionale
L'ultimissima cosa che voglio dire
Termino con una speranza e con un impegno
Che il medesimo Rispetto che io ho visto negli occhi di tanta gente
Di fronte a militanti che si impegna a non nei partiti nei sindacati si possa vedere anche negli occhi di coloro che si sentono dire io mi impegno in un'associazione che questa associazione l'Arci
Compagni la presidenza comunica che i lavori della seduta di questa mattina andranno avanti fino alle ore quattordici
Perché abbiamo iscritti a parlare oltre il compagno Demichelis abbiamo ancora Zurlini Castaldo nota e gli anni
Testa Corciulo bizzarro fare Maniello Luigi Mercantini Carlo Petrini Gasparo fabbriche Ramat Cristante ferro e di lei
Compagni si rendono conto che praticamente impossibile far fronte a tutti gli interventi che erano in programma per questa mattina comunque andando avanti fino alle quattordici abbiamo ancora un ampio margine
La parola a Cesare De Michelis presidente di Anci media
Compagni e compagne voi chiedo dovete scusare lo dico
Se volete
Scusa
Scusare
Il fatto che fosse per inesperienza personale
Rispetto alla vita dell'associazione forse per le caratteristiche peculiari
Dieci media
Sarò costretto a fare un discorso che per quanto in termini assai sommarie tocchi alcune questioni di grande che spiego generale
Perché credo che non si capisca quelle che saranno le conclusioni che cercherò di trarre dal mio ragionamento
Se non
Concordiamo almeno su alcuni punti
Fondamentali nell'analisi della realtà con cui quotidianamente dobbiamo confrontarci
Io non vorrei ripetere quello che ormai un esercizio retorico sul cambiamento la trasformazione della società italiana
Ma credo che se a questa trasformazione conteniamo ad applicare come molto spesso accade anche nel dibattito interno all'Arci
Criteri
Giudizi e principi
Che spesso ripetono luoghi comuni anche antichi non riusciamo a togliere la complessità e la profondità
Della cambiamento che ormai è avvenuto e non riusciamo neanche bene quindi è identificare che qual è l'esigenza
E mi pare che sia emersa nel dibattito di questi giorni
Di riconquista di una nostra identità questa crisi nasce
Dalla fatto che la trasformazione non è più soltanto in atto ma in parte si è compiuta
Io credo che in parte dobbiamo anche cominciare a valutare il fatto che la crisi della società italiana
è anch'essa un una valutazione una descrizione della nostra realtà insufficiente
In qualche modo ormai emerge oltre la crisi
Una realtà diversa
Una realtà tra l'altro che ripropone come qualcuno ha già detto
Un capovolgimento di valori
Che non può non avere un peso di grande rilievo nelle scelte che un'associazione come la ci deve fare
Uno degli elementi che è stato identificato per caratterizzare la realtà nuova in cui ormai stiamo vivendo e che ha la disponibilità alla a un mento allo sviluppo alla ricchezza della Offerta
Si sta di fatto sostituendo la scarsità o la garitta dei beni materiali
E allora anche la pura contrapposizione tra beni materiali e beni immateriali
Che sarebbe uno dei segnali delle modificazioni della società contemporanea mi pare che sia una contrapposizione ancora insufficiente anche perché è questa e cosiddetti beni immateriali stanno invadendo e modificando e trasformando in modo radicale
Quella che è la concezione di fondo è che in coro secondo me ancora spesso molto presente nei nostri ragionamenti
Di quella parte del tempo
Della vita dell'uomo che si chiama tempo libero io credo che tempo libero ce ne sia sempre meno perché siamo occupati e tempestati da una complessità di messaggi
E di esigenze
Ali
Vi è
Usare strumenti gli è partecipare a realtà
E a assimilare informazioni
Che l'unica libertà forse è quella
A un insignificante
Ma
Riguarda soltanto il vecchio lavoro organizzato
Certo c'è un tempo liberato
Che è molto ampio
Dalla vecchia distinzione
Del lavoro come
Concessione di un certo numero di ore
Dal
Ma in realtà il tempo liberato dal lavoro è già stato riempito è occupato
Non è affatto spesso a disposizione della libera scelta dell'individuo
Ed è questo quello che nasconde in qualche modo la definizione di nuovi bisogni e che nasconde anche la definizione di nuove povertà
In realtà questo tempo occupato diversamente crea nuove povertà
Crea nuovi bisogni
Che a nuove esigenze deliberazione
Crea nuove libertà da conquistare
E chiedo all'ora che se questa prospettiva fino in fondo cerchiamo di affrontare le di capirla
Molti dei valori tradizionali che ciascuno di noi si porta dentro molte delle definizioni ricorrenti la crisi delle ideologie
Siano ormai spaziali insufficiente
Così come forse parziale e insufficiente il nostro slogan la riforma della politica
Parziale insufficiente perché esso si riferisce in qualche modo all'invadenza in qualche modo storica
Dal messaggio tutto è politica
Che accetto è entrato mai
Da tempo in crisi
Perché a riproposto l'esigenza di protagonismi DiVersi e di modi diversi per affrontare i problemi dalla realtà nuova che stiamo vivendo
Io non vorrei
SF inteso nel senso che non esistano non permangano contraddizioni tra vecchi modi di esista che nuovi modi di esistere nella società italiana
Dico solo però che non siamo più nel momento critico della trasformazione siamo già ormai di fronte a uno scenario diverso che si va consolidando
E rispetto al quale molti di noi non hanno strumenti di conoscenza e di trasformazione sufficienti
E se poi constatiamo che la realtà politica italiana
Ogni giorno ci dà conferma che questo è un ribaltamento del quadro generale corrisponde invece una staticità e un immobilismo delle istituzioni
Constatiamo probabilmente quella che è l'origine reale della crisi
Delle riformismo in Italia
Una crisi che attraversa i partiti della sinistra che lei l'ha accennato li divide egli impone una riflessione
Più attenta
Perché parole d'ordine
Che oggi continuano a circolare che può essere messo in circolazione si rivelano sempre insufficienti perfino intendersi tra noi su qual è la direzione di marcia
Che vogliamo percorrere e quali sono gli obiettivi prioritari che vogliamo perseguire
Se questo quadro lo riferiamo soltanto per semplicità e rapidità
A quel terreno che linguaggio della sinistra chiama politica culturale
Ci rendiamo conto che lo stesso concetto di politica culturale
Oggi insufficiente a definire il campo di interessi reali di qualsiasi attenzione al momento dell'informazione e della comunicazione
E anche dello spettacolo
Noi abbiamo assistito nell'arco degli ultimi dieci anni a un vuoto di iniziativa riformatrice che è stato colmato
Con strumenti spesso fantasiosi ma labili insufficienti
Anche qui sarebbe troppo semplice perché come me va molti anni polemizza
Con l'intervento indiscriminato e spesso caotico degli enti locali nel settore dello spettacolo dalla cultura
Neanche i risultati degli ultimi anni mi danno ragione purtroppo non è né sufficiente né soddisfacente e forse non è neppure vero
In realtà gli enti locali come altri soggetti sociali la cooperazione all'associazionismo hanno cercato di colmare un vuoto istituzionale grave e profondo
Che è stato accentuato
Dal ritardo di ogni legislazione riformatrice
Dall'insuccesso palese di alcune delle riforme tentate alla fine degli anni Sessanta all'inizio degli anni settanta
La Rai valga per tutte sullo scenario sullo sfondo come unico esempio
A una carenza di capacità di tradurre quelli Vello d'improvvisazione e di fantasia
Che veniva convogliato negli Enti locali nella cooperazione e nell'associazionismo in un puro oggetto di trasformazione istituzionale
Che una volta per tutte cambiasse la nozione di politica culturale
La cambiasse nel profondo e la cambiasse in quegli slogan che fanno ancora parte quotidiana del comportamento leale dei dirigenti e degli amministratori di questo Paese
La cultura come servizio la cultura come educazione
Se restiamo all'interno della gabbia di questo quadro di riferimento
è inevitabile
Che il volontarismo
Che la disattenzione ai fenomeni eccolo macro economici
Che la provincialismo dell'iniziativa culturale si traduca poi in grandi illusioni in altrettanto grandi insuccessi reali
L'assistenzialismo alla politica culturale che è la politica Marciante perché alla fine con nota anche la spesa di quattrocentocinquanta miliardi che ieri le camere hanno approvato
è di fatto
In contraddizione con il recupero di un'economia
Che abbia volontariamente semmai è un primato dei beni immateriali che studi avessi voglia costruire regolamentare un mercato e che all'interno del mercato voglia riconoscere al potere dello Stato e al potere degli enti locali un ruolo definito arma distinto mentre invece stiamo assistendo quotidianamente o un meccanismo concorrenziale
Tre l'iniziativa pubblica e l'esistenza del mercato a una provincializzazione pericolosa della vita culturale fino a agli estremi del ridicolo lì dove abbiamo visto nella legislazione regionale che in questi anni è stata votata in Italia una specie di costante privilegio del locale
Sulla i grandi valori internazionali
Cosicché poi ampie
Territori della conoscenza
Sono rimasti emarginati dal mondo della scuola
E cito per esempio rispetto al mondo a scuola al fatto che gli enti locali in questi dieci anni si sono abbattuti prega sparerà per portare la realtà
Del territorio della cultura locale all'interno della scuola persone invece indietro rimasti indietro per potare le nuove scienze le nuove conoscenze le nuove tecnologie nel mondo della scuola
è una contraddizione che non possiamo pensare sia puramente casuale è risultato inevitabile di una politica miope che hanno raccolto fino in fondo il significato della trasformazione e anche il discorso che in questi ultimi mesi in questi ultimi anni è emerso sull'esigenza di ridefinizione degli strumenti stessi con cui lo Stato deve intervenire in questo settore il discorso del ministero
Della cultura su cui anche al ci media
Pochi mesi fa ha convocato un convegno va tolto inserito in questa logica come lo strumento di una pianificazione
E di una progettazione su un territorio in cui pure oggetto il piano mi sembrano assai lontani dalla pratica che già generale non si tratta in proposito soltanto di puntare nella direzione di una deregulation
Certo è necessario deregolamentare
Territori in cui l'assistenzialismo anche atto procedure di regolamentazione spesso ridicola ma è necessario per altro verso ritrovare diverso in regole del gioco e diverse forme di comportamento
Tutto questo ci riguarda in modo diretto perché secondo me per l'esperienza che ho fatto in questi mesi di vita da laici
Questa ambiguità tra vecchio e nuovo questa incertezza tra rinnovamento ISP e e e conservazione
Questa contraddizione tra la realtà e le istituzioni è tutta dentro l'associazione e qualche volta l'associazione vi si trova anche troppo bene in questa ambiguità un po'dentro e un po'fuori le istituzioni un po'dentro e un po'fuori nel mercato un po'dentro un po'fuori nel movimento
Cercando di cogliere i vantaggi e dell'uno e dell'altro finché l'ambiguità ce lo consente
Una posizione mediana che ha visto l'associazione delegare ad altri la rappresentatività sociale
Dell'utenza nella vita culturale
Che ha visto accettata supinamente
Fino al punto di dare anche qui secondo me in modo molto contraddittorio
Al sindacato e alle confederazioni sindacali negli enti un ruolo dirigente negli organismi dirigenti degli enti è rinunciare ai essa ad assumere questo ruolo a confrontarsi con il problema del governo delle istituzioni
E questa stessa ambiguità riguardo al rapporto che noi abbiamo con i nostri soci
Che sono Saatchi
Che sia solo che sia che si aggregano nell'Arici un po'per cercare servizi e un po'per dare il consenso e non si capisce più o non si capisce sempre
Se a guardare il consenso osserverà che valgono i servizi che riusciamo ad aria se conta di più il bollino Agis o la collocazione dell'associazione rispetto ai problemi alle scelte concreti e le concrete alternative che abbiamo noi
Ed è la stessa contraddizione che io ho colto nell'apparato
Tra burocrazia e burocratizzazione dell'apparato dell'Arici
Fino a tutte le forme
Ipertrofiche che ogni forma burocratica da secoli garantisce e all'assenza di una riflessione seria sulla professionalità che all'interno dell'Arci è invece necessario riprendere da riqualificare
è la stessa ambiguità che c'è dentro le aziende che laici ha promosso in questi anni
Che per un vasto ripetono il mito del Sudan Billa del piccolo è bello
E dall'altro cercano l'assistenzialismo nel tentativo di sopravvivere all'incapacità di un reale confronto sul mercato
Ed è la stessa ambiguità che si riproduce nelle scelte dei livelli problematici su cui ci confrontiamo da un lato accettando certo non più con le stesse parole del secondo circuito di qualche anno orsono
L'idea di una posizione marginale
Facciano gli enti lirici teatri stabili il grande spettacolo e consentano a noi di fare il piccolo l'ammazziamo le briciole
E dall'altra invece l'esigenza di un confronto sui problemi più grandi vedova però è necessario consenso reale da parte dei soci e professionalità reale da parte dell'apparato cose che secondo me sono presenti nella situazione in modo insufficiente perché sono elemento di crisi di contraddizione di ambiguità nei comportamenti reali
Allora anche il metodo l'autonomia dell'Arci dai partiti dal mercato dalle istituzioni dai rituali dei buoni perché siamo ieri famosi
Come dire movimento autonomo capace di essere stimolo spinta nei confronti dei partiti
Controlla e verifica nei confronti delle istituzioni
Organizzazione e controllo nei confronti del mercato e poi subalterni al mercato di cui riproduciamo a un livello più basso le stesse contraddizioni
Subalterni nei confronti dei partiti rispetto ai quali assumiamo un compito di supplenza
Li rispetta tutti quei temi che i partiti non riescono a gestire vi do i partiti a sinistra non sono riusciti a portare in primo piano i problemi
I problemi della per l'ambiente il potere allora ci sono che ad una specie di viale ovvio o di seconda organizzazione marginale
Che lasciare consente alla politica il primato
Di altri problemi
Consente all'Arci di surrogare supplire
Perché una parte dell'elettorato che questo salto di quantità sui problemi l'ha fatto
Trovi un referente almeno Lidia
La speranza
Che qualche spazio sarà dato nel dibattito parlamentare nell'iniziativa legislativa
Anche a problemi che in realtà sono secondari ergastolo secondari dell'apparato dei partiti
E di cui i laici non nell'alternativa autonoma di un'organizzazione diversa media alta solo un'organizzazione di surroga di supplenza
Rispetto le istituzioni e agli enti locali noi siamo costantemente alla caccia del finanziamento e della sovvenzione
E mentre veniamo pagati di fatto veniamo un poco corrotti e stiamo zitti troppo zitti
Sulla loro politica sull'Aspin però delle risorse che c'è stato sulla dequalificazione professionale a cui abbiamo assistito
E credo che se noi vogliamo uscire da questa ambiguità
Dobbiamo puntare che a diventare un'associazione che associa sul consenso
Che ha un apparato fortemente professionale sulle quote sui problemi che vogliamo affrontare che sceglie i livelli più alti dei problemi su cui confrontarsi e non quelli più bassi
Che sceglie di discutere delle grandi questioni degli investimenti ma questa associazione non ha discusso del piano della spetta sulle telecomunicazioni discute sia inno dall'organizzazione dei videogiochi nei bar divisione
Amo davvero test l'associazione di venti subalterna priva di identità e alla fine marginale
E questo significa anche che dolore e concludo che sul piano dell'organizzazione sarà bene puntare a un alti colazione più ampia tra momenti decentrati nel territorio di grande autonomia e di grande anch'io identità
Rispetto all'obiettivo prioritario che se vogliono avere e direzioni centrali che invece devono avere la capacità di dirigere forte concentrazione di interessi
Quadri grandi di disegno di riferimento articolazioni semplificato
E che se continuiamo invece anche su questo terreno nell'ambiguità di far sopravvivere alle leghe e di tentare di mettere in moto le articolazioni
Chiedo che ci troveremo di fatto con tutti organiche non avranno capacità di direzione politica e che saranno continuamente subalterni rispetto a molte situazioni
Io so che su questo tocco e intervengo su un terreno che non riguarda solo al cimelio
Marzi media che è nata dall'aggregazione di interessi numerosi ditemi molteplici constatarlo riverse non può accettare che permangano a livello nazionale e locale territoriale
Strutture verticali orizzontali
Che consentono dunque e comunque viene considerare diverso il luogo della direzione politica e della decisione
E credo e ho finito e credo che se su questo progetto non riusciamo a dare valori nuovi e identificazione di valori concreti
Ma puntiamo soltanto sullo spontaneismo sulla fantasia o sul miracolo dei cento fiori anche per l'arciduca presto il tempo dalla senescenza
Arrivare
Venga regionale dell'Emilia se Renica scaltro
Dovendo scegliere nell'ambito di dieci minuti fra i mille possibili spunti tutti validissimi che ci ha offerto la relazione di Serri
Io vorrei tentare di svolge del mio Tor intervento cercando di commentare il titolo dalla nostra conferenza
Senta sfortuna Montiglio notizie
Che ci serve
Volevo dicevo tentare di svolgere il mio intervento cercando di commentare il titolo dalla nostra conferenza che a differenza di De Michelis fosse io sono ancora abbastanza ingenuo trovo abbastanza centrato e indovinato
Infatti il primo capoverso secondo me afferma una pura e semplice verità cioè che l'Arci già oggi con tutti i suoi difetti con tutte le sue mai con tutti i suoi limiti oggi già oggi una risorsa di questa società
E il secondo capoverso che esprime una ragione di fondo del nostro essere Arci oggi
In effetti diceva un patrimonio già lo siamo e non solo per noi stessi e credo che questa non sia un'affermazione banale e oziosa
Le nostre basi associative i nostri circoli le nostre attività gli stessi nostri servizi sono di per se stessi hanno rappresentato in questi anni di per se stessi con loro stesso essere un elemento non secondario di tenuta sociale e di tenuta democratica una funzione che io non trovo per nulla di natura su rogatoria tanto più importante in presenza e non dobbiamo mai dimenticarlo di prove di processi regressivi e pericolosi che mettono in discussione i servizi livelli acquisiti di socialità e di civiltà
Così come le battaglie che sosteniamo e le proposte che presentiamo le idee ed elaborazioni che offriamo al confronto rappresentano un elemento di ricchezza e di vivacità del dibattito culturale e politico
Sono convinto che questi non siano semplici slogan se io penso all'esperienza non facile che abbiamo condotto in questi anni
Io credo non sia esagerato se affermiamo che l'Arci con le sue mille attività i suoi centri estivi con le attività dell'Arciragazzi con le attività per gli adolescenti con le sue polisportive con i suoi cineclub attività culturali e di spettacolo
Ha dato un contributo non secondario
Ad impedire ad esempio che la crisi della finanza locale o il taglio dei bilanci si traducesse in una secca riduzione di servizi e quindi di socialità
Ma abbia anche rappresentato una opera di difesa importante di valori che ormai la gente considera irreversibili
Irrinunciabile di parte integrante della propria vita e dalla propria personalità dallo sport alla cultura vissuti in prima persona direttamente come fatto integrante appunto dalla propria vita
Così allo stesso modo che le nostre idee le nostre proposte
Costituiscono oggi un elemento di arricchimento del confronto del dibattito politico
Ma anche perché non dirlo di forzatura molto spesso
Rispetto ad un dibattito bloccato su ruoli precostituiti preordinati sull'esigenza di schieramento a discapito di una ricerca libera e proficuo di soluzioni nuove
Ha problemi nuovi
Lo dico perché si può erroneamente pensare che tutto questo sia una cosa scontata che se una cosa dovuta che sia normale che avvenga così non lo è stato e non lo è neppure oggi
è un ruolo che al contrario va ancora affermato continuamente e in divenire
Lo abbiamo dovuto affermare non soltanto contro le asperità di una crisi
Che molto spesso ha messo in discussione ho trasformato i bisogni culturali ma anche nei confronti di una cultura delle sinistre che amministrò nel governo non le nostre città
E che ancora dimostrano incertezza confusione nel comprendere questi sforzi e queste definizioni un atteggiamento che io definirei di egocentrismo istituzionale
Che si è spesso nel passato pensando di rispondere esclusivamente con servizi ad ogni natura di problema
Modellando un tipo di partecipazione che non a caso oggi ma marca il passo fondato sulla concezione integrale del cittadino cioè sulla convinzione di una partecipazione orizzontale e totale
Nel piccolo su tutto di quel quartiere la gestione sociale dei servizi i comitati di gestione della scuola e così via
E oggi si esprime in mille difficoltà
A collocare la cultura come risorsa in sé come forza trainante dello sviluppo non soltanto come elemento e non più come elemento accessorio di un dato economico e politico
E che oggi collo con l'associazionismo non economico non come elemento fondante di nuovi assetti sociali o politici o come linea fondante di rinnovamento ma in una concezione che spesso è strumentale
Sia quando si traduce nell'appalto che vengono attribuiti ai all'associazionismo di interi comparti di servizio per stato di necessità
Quando l'ente locale non ce la fa più oppure quando si impossessa di intere materie dichiara competenza dall'associazionismo come avviene per esempio a Bologna nel campo dei cineclub come avviene a Ravenna con la Rocca Brancaleone e io penso che il nostro essere soggetto politico oggi derivi anche da questo certo perché abbiamo rappresentato grandi opzioni etiche ma anche perché siamo riusciti a sviluppare confronti non facili con i partiti e con le istituzioni
E oggi noi siamo soggetto politico anche se siamo in grado di pensare a un ruolo nuovo delle istituzioni
Di governo accerto fatto non soltanto di amministrazione in proprio di gestione di retta ma di governo vero che sa ripensare alla struttura di questa società
E che è collocato l'associazionismo come una carta credibile da spendere realisticamente per lo sviluppo di questa società
Se siamo in grado di ripensare e di ridisegnare le forme della partecipazione fondata anche sui singoli interessi fondata anche su forme di autogoverno di autogestione
Fondata anche su forme di espressione nuova e diretta ed intervento diretto della gente di cui l'enorme valore emblematico che ha assunto il referendum sul centro storico proposto dall'Arci di Bologna
Tuttavia anche tutto ciò io penso ed è questa la seconda parte del mio intervento non sia sufficiente a motivare in modo adeguato la seconda affermazione del titolo dalla nostra conferenza cioè per la riforma della politica
Certo un confronto serrato con partiti e istituzioni non solo di per sé sufficienti a rappresentare completamente questo obiettivo
Credo che in insito in esso ci sia qualcosa di più profondo e fondamentalmente io lo individuò nel valore che noi abbiamo attribuito al nuovo non credo cioè che di fronte alle nuove culture la pace l'ecologia la sessualità la felicità
O che di fronte ai nuovi movimenti alle nuove domande non ci siamo posti non soltanto con un fine di nostra presenza e neppure cosa non secondaria per farsi attraversare o penetrare da essi
Io credo che noi oggi possiamo legittimamente pensare alla riforma della politica
Perché adesso abbiamo attribuito da che a questo nuovo noi abbiamo attribuito un valore emblematico di rinnovamento e di cambiamento in profondo di questa società
Ed è così i compagni se ci pensiamo non è un caso ad esempio se il movimento pacifista oltre a produrre i suoi obiettivi di movimento produce determina anche scelte personali di vita come l'obiezione di coscienza il volontariato il servizio civile
E non è un caso se il movimento delle donne oltre ai suoi grandi obiettivi si fonda anche oggi su forme originali di produzione culturale
Intendo dire che i segmenti sono certo portatori di valori generali e non al riflusso nel privato ma soprattutto hanno in sé i connotati del cambiamento ed è per questo cari compagni che s'
Siamo passati tutto sommato illesi e vincenti
Nella divisione nel dibattito accanito che c'è stato negli anni scorsi fra permanenti ed effimeri fra catastrofisti ed integrati mentre altri perché non vederlo ci hanno rimesso le penne
Ed è proprio per questo che per noi il nuovo non è soltanto moda modernità fine a se stessa o la ricerca di un protagonismo sull'immagine
Anche il dibattito che c'è stato e c'è dentro l'Arci sulla democrazia interna io vedo profondamente parametrato a questo fine e a questo obiettivo
Cioè io vedo una grande tortura a dare culture formazioni differenti diverse ma che sono tese ad un confronto serrato volta cercare risposte e significati al nuovo ai segmenti
Per questo devo dire che mi ha sempre lasciato francamente abbastanza freddo la teoria dei koala o dei canguri o dei di Riva atti come dice Menduni nell'ultimo articolo su Panorama i Comuni duri
E devo dire che non mi convince neppure del tutto anche se c'è ovviamente un bel salto di qualità è un notevole sforzo quando Mimmo Pinto ci parla di un nuovo che entra resta o esce dentro l'Arci
E di una sintesi che avviene per reciproca comprensione e lo sposta interessante certo mi piace mi convince di più viene cito un tantino di più della teoria dei quale dei canguri ma non mi convince non mi soddisfa
Neppure proprio neppure questo perché vedo un significato profondo di cambiamento di rinnovamento al nuovo e il confronto fra aree culture differenti e proprio teso in volto ha significato c'è volto a determinare risposte concrete al nuovo non soltanto a rispecchiare il nuovo in quanto tale non soltanto a vederlo ma tentare di dare risposte seppure parziali
Al nuovo ed è proprio per questo che io preferirei e con questa battuta vorrei chiudere preferirei immaginare l'Arci non soltanto con una Polaroid che fotografa il nuovo ma preferirei vederla comune una sofisticata macchina e gli amici di altri media mi hanno spiegato che ne esistono che sono in grado di cambiare di incidere sull'immagine nel momento stesso in cui la fissano nel proprio obiettivo cioè voglio dire ripeto un'azione incidente un'azione reale che gratta che graffia che non ripete soltanto pure con un valido altoparlante il nuovo un'attenta seppure in modo parziale di dare anche risposte a questo nuovo e così e con questo veramente concluso
Anche il dibattito sulle strutture interne dalla nostra associazione anche il dibattito sul modo di organizzarsi dalla nostra associazione che è vero come hanno denunciato alcuni compagni stamattina
In quest'aula si svolge in modo soft ma in Commissione in modo un pochino più pressante più hard anche il dibattito sulle strutture sul tesseramento sul giornale sulla forma associativa
Nei comitati regionali nel livello nazionale è un dibattito che certo deve rispondere
Ed essere dentro alle compatibilità dell'Arci oggi
Se non fosse così anche questo sarebbe un elemento di non rispetto uno degli elementi di non rispetto che richiamava l'inizio del suo intervento sappia sì essere dentro le compatibilità dall'Arci ma dentro le compatibilità dell'Arci e io credo che sia possibile anche spingere in avanti anche delineare strutture che sappiano definire un Arci Nuova ripeto che sarà rispondere al nuovo e non soltanto a riprodurlo meccanicamente questo dibattito credo che valga accerto per le i gloriosi Ranica definiremo in questa nostra conferenza ma valga anche come un processo in continuo divenire di cui noi oggi
Fissiamo una tappa importante ma che dovrà essere una costante come dire una costante di un fatto processuale permanente dalla nostra associazione
Prima di dare la parola alla compagna Irene Castaldo della segreteria dell'Arci di Bologna ricordo due cose ai congressisti prima chi non ha ritirato il buono pasto deve recarsi sarà delega ritirarlo
La seconda ricordo appunto il fatto che alle due la plenaria si chiude
Do la parola lo accompagna Irene Castaldo io devo dare una comunicazione scusami record il compagno di Giampaolo ha perduto la sua valigetta con dei documenti personali quindi chi la ritrovasse la porti più alla presidenza
Ma io vorrei esplicitare non per formare tipicamente femminile ma per un ragionamento di sostanza che poi farò ma difficoltà mia probabilmente soggettiva ridente mente ad intervenire in questa conferenza d'organizzazione
Una difficoltà che dicevo non è una questione di forma c'è un ragionamento sull'aggio sul disagio femminile che a volte si fa che spesso si sa intervenire in sede di anche formali come sono le conferenze di organizzazione ma più precisamente la difficoltà a entrare nel merito di questa discussione sull'area c sulle prospettive dell'Arci che stiamo affrontando in questa conferenza nazionale
Cioè l'impressione che ho io è in parte condivido le valutazioni che De Michelis faceva degli inizi del suo intervento e che in realtà noi continuiamo a ragionare su un nuovo su quello che si potrebbe essere su quello che si dovrebbe essere senza adeguare i nostri strumenti interpretativi del nuovo che cosa voglio dire
Voglio io per esplicitare questo ragionamento perché ci ragiono da un po'di tempo devo dire voglio partire da un'affermazione che Stefano giunti faceva però mi considera questa citazione in una tribunale nella tribuna sul manifesto Stefano su chi diceva
Demo dei calci in epoca Pest postmoderna demodé sarà lei
A parte la Giunta solita per chi conosce Giunchi del termine postmoderno cioè dei termini sempre nuovi questa osservazione che poi era la conclusione dell'intervento di De Michelis se non ho ben capito mal capito
Dell'Arci come associazione dei modelli fuori moda come associazione e secondo me è uno dei punti e su cui bisognerebbe riflettere di più
Intendo che l'Arci può essere considerata da molte persone si è visto una forma associativa che non risponde al nuovo perché il modo anche dalla conferenza d'organizzazione di Monte dal congresso di Montecatini se modificato a mio avviso profondamente non siamo più solo di fronte a valutazioni di gruppo valutazioni di frammentazione sociale in per interessi e per e su singoli interessi organizzazioni particolari e specifici siamo a mio avviso di fronte ad una frammentazione ulteriore
Ad una frammentazione che richiede lo diceva Serri nella sua relazione io lo condivido una forte ripresa di comunicazione al fondo mio voglio entrare però nel merito medio
E noi usammo nel mille novecentottantuno questa campagna sono comunicazione che aveva il titolo da soli non si può ecco io sono convinta che in realtà oggi da solo si possano si può molto
Non voglio fare il ragionamento ovvio sul personal computer ma in realtà perché da soli non si può
Cioè perché io dovrei costituire associarmi in un gruppo riconoscermi nella lega ambiente dell'Arci riconoscermi nell'accidia quali sono le motivazioni che fanno scattare qui sto cioè in realtà dovremmo a mio avviso ragionare sull'anomalia dell'anomalia italiana cioè la Numidia dell'Arci in una situazione in cui l'alta molte organizzazioni di massa quasi tutte
Non trovano più riscontro veramente di massa la crisi dei partiti l'acquisizione da creati e quant'altro
Io sono convinta che forse questa parte di ragionamento davvero non è molto presente voglio fare ancora due esempi molto Frigoli però forse in qualche modo significativi
E gli ultimi sei mesi hanno sei o sette mesi hanno registrato due fatti di grande avvenimento secondo me da un punto di vista cinematografico
Il film Bianca di Nanni Moretti e un altro film l'ultimo film di Francis Ford Coppola chi si chiamava inglese Rumble finisce cioè PC combattenti sulla crisi delle bande
Giovanili in America ovviamente e a mio avviso sulla profonda solitudine ora danno dal film Bianca quello che si è invece si è scaturito in maniera forte in tutta sulla stampa ma anche sui singoli individui io lo sentivo una forte discussione su questo era l'impossibilità di formare la coppia nel sì imbiancata profonda solitudine in cui ciascuno si trova i dati del censimento in Italia da questo punto di vista soli significativi cioè la scelta secca di fare scelte di solitudine
D'altra parte è la profonda disgregazione c'eran definisce la profonda disgregazione dell'universo giovanile di impossibilità di costituire le bande in questo film di Francis Ford Coppola significa automaticamente la scelta da lotta per l'esistenza e poter vivere da subito
Ecco se mettiamo in fila tutto questo mi scuserete per lo schematismo però è quello che in questo momento riesco a fare si metteva in fila tutto questo ci rendiamo conto che è un'associazione come la nostra non è detto che possa continuare ad andare avanti
Se ragioniamo esclusivamente rispetto ad una e appunto nuova frammentazione che passa ben oltre le frammentazioni settoriali voglio fare altri esempi su questo ragionamento in particolare rispetto alla non so se l'avete notato dall'ottantatré in poi nessuno più prima delle elezioni prova a fare sondaggi Doxa
Nessuno più prova a fare previsioni elettorali questo perché perché a parte appunto la il dato dello tanto adesso la democrazia cristiana c'è il crollo della Democrazia Cristiana assolutamente inaspettato inatteso molto forte se capiti che i meccanismi di partecipazione che pure esistono è questa la realtà nuove a mio avviso di partecipazione di elaborazione singola sono molto forti
Non ci sono più le grandi delle identità collettive eppure eppure molto spesso queste cose si ricompongono in grandi momenti di massa in grandi appuntamenti di massa non voglio fare esempi di altro genere che cosa intendo con questo ragionamento
Rispetto alla
Comunque possibilità di un'anomalia dell'Arci intendo che si primo caso delle miglia però e questo mi dice che l'Arci più che essere demodé e controcorrente ed è un'affermazione forse riversa beh non in Emilia negli ultimi due anni andiamo avanti tesseramento in maniera notevole
Cioè noi adesso abbiamo sessantasette mila iscritti a Bologna in Emilia più di duecentocinquanta mila non è un dato scontato in una realtà in cui molto da soli si può cioè non è necessario organizzarsi
è un dato che evidentemente richiede e io che parlo con chi intende costituire circoli Arci con chi vuole in qualche modo autorganizzarsi un dato che lì che al fondo
Presenta una domanda profonda di autorganizzazione e soprattutto di nuova comunicazione ecco questo è il punto a mio avviso più forte di tutto il nostro ragionamento
Se non partiamo da questo ragionamento io credo che anche una serie di valutazioni che ne facciamo sulla Scelta dell'associazione su questa conferenza d'organizzazione che sono ancora molti in embrione possono portarci probabilmente al prossimo congresso
A ridefinire meglio il ruolo dell'Arci
No restringendosi in formule o in semplici operazioni che poi in realtà non si confrontano con con quello che noi siamo e voglio questo proposito sempre continuando su questo ragionamento presentare visto che le donne che intervengono in questa sede purtroppo sono molte poche e forse non tutti i delegati sanno presentare però sarà meglio di Meana Corciulo la proposta che il Coordinamento donne
Avanzato e a mio avviso assolutamente conseguente comprendo che io dicevo prima la proposta che coordinamento donne avanza è quella di costituire all'interno dell'Arci un'associazione delle donne
Ecco ovviamente ci potrebbero essere due tipi di reazione da prima ieri va be'però un tesseramento come si fa e queste questa frammenti più diffusa
La seconda è quella di dire che non c'è bisogno perché l'Arci in fondo ha resistito fino in fondo tutte le tematiche nel movimento delle donne la stessa redazione di Serri
In questa conferenza d'organizzazione ha recepito molto anche della discussione che ne abbiamo svolto in questi anni questa punto appunto delle nuove comunicazioni dei nuovi linguaggi è uno dei punti fondamentali del tipo di associazioni che fra le donne sta sta crescendo
Ecco io sono convinta che non sia tanto una necessità e non volevo chiarire l'unico punto una dei siti un'asta necessita di delegittimare la socia le donne il lavoro delle donne all'interno dell'Arci
Operazione che potrebbe anche essere in qualche modo legittima non è questo l'obiettivo che non ci siamo proposte
Noi abbiamo verificato in questi due anni di lavoro una tensione che fra le donne esiste di autorganizzarsi e riconoscere nell'A.C. un terreno davvero di ricerca per nuove comunicazioni per essere una si deve fare
Per determinare in quindi ed ora in maniera molto precisa pezzi di cambiamento pezzi di cambiamento e questo secondo me è un filone proprio perché vedono in qualche modo anticipano sempre
Cose che poi accadono è un filone che noi per tutta l'Arci dovremmo continuare a seguire cioè evitare in sostanza una divaricazione fra vecchio e nuovo
Che non tiene conto di quello che è il nostro corpo consolidato il corpo consolidato dell'associazione rivalutando pienamente questo per tutto l'Arci anche nostro con il nostro consolidato io presso la rete emiliana compagni io credo che per molto francamente essere soggetto politico vuol dire anche riconoscere al circolo che gioca a briscola tutte le sere una possibilità di pesare di decidere sulle scelte
Della città De Cardenas citate sulle scelte di rinnovamento cioè vuol dire e qui sono in se capo nemico ovviamente con De Michelis non pensare che il nuovo siano di aziende che nuovo sì la modernità perché questo non è non è evidentemente perché molti molti usare il personal computer molti userà usano i videoregistratori però molti sanno anche che non è attraverso questo solo attraverso questo che passa il nuovo non si spiega se no perché nei nostri polisportive continuano
Ad avere tanti scritti o perché continua ad esserci questa cosa non può essere solo una questione storica io voglio poi molto rapidamente passare alla questione che riguarda sì finisco subito scusatemi
Alla questione che riguarda democrazia e strutture
Cioè ad un ragionamento secondo me molto importante in questa conferenza d'organizzazione
Cioè per tutto quello che ho detto prima io sono estremamente convinta per sintetizzare che non possiamo andare ad una scelta di confederazioni
Cioè ad una scelta in cui ogni singolo settore ogni singola nega si dalla propria autonomia e poi intanto si trovi ma si vede che in fondo la Seagram ci funziona banalizza ovviamente ragionamento
In una in pericolo che io noto e che però in realtà questa scelta stia facendo in maniera come dire non detta però si sta facendo ecco io credo che noi dovremmo partendo da questo ragionamento di necessità di in qualche modo recuperare Henry pensare globalmente appunto ridare un senso di appartenenza ad ogni pezzo singolo della nostra associazione dentro Narducci
Cioè arrivare la possibilità di scritto della Legambiente di riconoscersi o riscritta donna di riconoscersi nell'arcieparchia esiste una ci rappresenta tutto questo sa scegliere sa operare delle dei ragionamenti complessivi globali questo non vuol dire seccamente che abbiamo bisogno di progetti che pianificano tutto che norma di sano tutto vuol dire chi però ricopia recuperiamo un ruolo appunto di soggetto politico totale
Della nostra associazione che comprende appunto anche le singole conflittualità
Ma uno dei punti
E più importanti però al di là di questa discussione fondamentale sulle strutture è il punto che riguarda le componenti e io volle partire anche da Bologna per fine questo ragionamento già faceva la cava non voglio fare polemiche bolognesi in sede nazionali però non c'è dubbio
Che questa discussione che si è aperta Bologna sulla composizione della nuova segreteria a un dato che non è un dato di sé che ha compiuto contrapposizione a un dato di ulteriore ragionamento rispetto alle componenti io voglio se mi è consentito ricapitolare brevemente noi abbiamo fatto un congresso dell'Arci di Bologna due anni fa anche per questo serve per il panorama nazionale abbiamo fatto un congresso di Bologna in cui abbiamo eletto un nuovo direttivo un direttivo che è stato composto da tutti cioè siano i compagni comunisti che le compagnie du perché i compagni socialisti gradini pendenti sulla base non di singole rappresentanze ma cercando di rappresentare il realmente il corpo dell'associazione questo è una cosa fondamentale se ragioniamo rispetto
A soggetto politico
E questo Direttivo ha dimostrato di saper ragionare in maniera autonoma seria e profonda anche nella discussione sulla segreteria che vedeva posizioni contrapposte
Ora però
Io non sono convinta per finirla su questa pista in Bologna ma anche perché che ci sia un problema di rispetto delle regole democratiche
Cioè il punto non è che non abbiamo rispettato le regole democratiche il punto è che non si è rispettato la mediazione tra componenti cioè che si vuole riportare la discussione a Dino ad una discussione di mediazione fra componenti che badate a una sua legittimità questo ragionamento non c'è dubbio si dice in sostanza la socia Larciano associazione unitaria
Bisogna mediare all'inizio se vogliamo che rimanga tale
Ecco io credo che questo si possa fare se non metta a repentaglio se non mette a repentaglio le renderla reale rappresentanza dell'arcigna anche negli organismi dirigenti
Cioè non è stata una discussione nel merito ma una discussione puramente numerica
Io sono convinta spero fortemente che questa cosa si recuperi perché credo che anche questa conferenza nazionale vada in questa direzione c'è una direzione di rappresentanza che però badate bene questo è l'unico dubbio che pongo non può essere come titola il manifesto
Una ricomposizione che come titola il manifesto ieri una ricomposizione che parte dal fatto che i comunisti rinuncerà cinquantun per cento nei negli organismi dirigenti perché questo di per sé mette in discussione il ragionamento sulla rappresentanza perché mai comunisti dovrebbero rinunciare cinquantun per cento
E se invece ne cinquantuno ci sono settanta per cento comunisti nell'Arcigay esprimo la rappresentanza dell'Arci
Cioè a mio avviso bisogna invertire compatto unto il trenta oppure altro bisogna invertire completamente il ragionamento sulle componenti perché io finisco come nota di colore mi pare veramente assurdo che invece di dare spazio reale da rappresentanti degli indipendenti si costituisca una terza componente quella dei dipendenti
Do la parola Michelangelo nota negli anni raccogliendo un invito che viene dalla sala la presidenza invita a non fumare
In modo gentile
Devo confessarvi compagni
Che quando sono stato invitato a questa vostra conferenza è ancora più quando mi è stato chiesto di parlare
Mi sono trovato
Senza aspettare almeno
Di fronte come a un piccolo groviglio di sentimenti
Non ho frequentato l'Arci in questi anni
Ma ricordo
Bene
Di averla vista nascere
Entrando qui io ho vissuto di nuovo
Facce che mi erano notte un po'ingrigito e in qualche caso
La faccia di Pagliarini la faccia di Diodati
E per me che non so se sono
Cova alla canguro non sono certo una bestia strenna comunista senza partito un qualcosa che sfida le leggi della natura
Per me è questo è stato anche un momento di ritorno
A me morire a facce
A quelli
Che si chiamano a volte gli ideali della gioventù
E certo le facce che più ricordavo
Di questo periodo
Le facce le parole
I discorsi erano le facce e le parole di cui la Federazione giovanile comunista degli anni cinquanta che è stata una delle mamme
Dell'Arci le facce di Enrico Berlinguer
La faccia di Gianni Rodari protagonisti di una storia che anche la storia dell'Arci
E devo dire di fronte a questo piccolo groviglio che non starò analizzare
Ho sentito come il bisogno naturale di un raffreddamento e allora vedete mi è servito molto
Guardare quel quadro e chiedermi come mai
La Citelli anni ottanta
Si riconosce
Non so con quale ragionamento
Ma certo con un istinto che mi pare sicuro in quell'immagine
Un'immagine fretta pur
Geometrica matematica
Utopistica
E un'immagine così italiana
Così rappresentativa senza discorsi e senza retoriche anzi senza alcuna traccia di concessione retorica
Ha un passato ha una storia che oggi ci suona compiuto piglia
Come immagine anche del futuro
E mi sono chiesto coi che cosa
Quella immagine dialoga con che cosa polemizza attuale bisogno corrisponde a quale senso di distanza perché c'è una distanza in quell'immagine
Si riferisce
E io credo immediatamente
Il vostro dibattito del resto me lo suggerisce
Che quell'immagine
Suo Onna
Risulta obiettivamente polemica è fortemente polemica con un'altra immagine che presente alla nostra fantasia ogni giorno che dentro le nostre vite
Quella di una società che del futuro ma è già in parte del presente
Che in qualche modo tutto il contrario
Una società dove non quel Silenzio suona ma
Un caotico rimbombo di umori insopportabili
E non quella pace si vede ma la Folla Marassi delle tensioni dell'accorsa spasmodica
Ad arrivare
Ad uscire a sopravvivere a esserci in qualche modo
è un'immagine che conosciamo
Un'immagine che viviamo un'immagine che anche quella di un futuro troppo spesso descritto
Un'immagine che ha a che fare con la vostra discussione
Di questi giorni
Che cos'è che ci dicono i pessimisti
Dell'esito possibile
Di quella
Rivoluzione tecnologica che qualcuno ci ha detto qui che forse l'unica rivoluzione che conosciamo o conosceremo
Che cosa ci dicono se nonché la società che potrebbe risultarne
Domani ma in parte già la viviamo oggi potrebbe essere una società divisa come dire in tre strati
Lo strato della grande maggioranza
Uno strato che vive tra lavoro e non lavoro
Tra presenza e assenza tra sopravvivenza emarginazione
Uno strato sempre assistito è sempre precario
Per cui il lavoro non è identificazione e riconoscimento sociale
Ma è occasione
Casuale
Di presenza
E di sopravvivenza e poi in mezzo dimostrato importante
Di professionalizzati
Di tecnici
Di gente che sa cose ma cose divise tra loro
Talché anche questo strato che pure Ara sicurezza ha raggiunto il livello della sicurezza e della identificazione non conta nelle decisioni
Perché ognuna di quelle specialità ognuna di quelle sicurezze ognuna di quelle competenze non può dare risposta ai problemi complessivi di tutti
Dare una risposta tecnica in un linguaggio incomprensibile
E poi sopra
Sopra tutti c'è il piccolissimo strato quello che si chiama dei decisori
Dei generalisti
Vedete noi parliamo del tempo libero ha del tempo di lavoro
Beh voi sapete che questi decisori non hanno tempo libero al tempo di lavoro il loro colazioni si chiamano colazioni di lavoro e loro vacanze sono vacanze di lavoro
E questo piccolo strato che decide e selezione alle proposte dei tecnici
è un'immagine
Che sta dentro le nostre fantasie dentro le nostre preoccupazioni che sta dentro la realtà
Ed ecco io credo che a questo o fondamentalmente risponda al-Atāssī
E non solo l'Arci tutto ciò di cui in qualche modo avete parlato in questi giorni
I Verdi tedeschi
Le novità effettive
Di questi anni
Gli ecologi i pacifisti le donne
Le donne che ci hanno detto appena ieri vogliamo filone con Nargiso è una parola che è suonata fortissima in questa società del disagio e della corsa degli uni contro gli anni
Ecco
Perché
Chiediamoci
Tutto ciò che ci ha colpito ci ha interessato il riuscito davvero ad aggregare e a modificare anche le nostre fantasie
Si è mosso in questi anni con grande fatica e tormento anche delle persone
Ma in una direzione che anni fa non avremmo immaginato
Si è mossa rivendicando noi diciamo eticità
Si è mossa rivendicando linguaggi comuni sia il Mossad rinnegando quella compulsione al nuovo alla novità continua e ossessiva che è l'unica predica che ci venga da questa società
Il senza dicono gli americani questo è l'unico dovere cambiare cambiare cambiare ogni giorno
Non si può essere se stessi non si può riconoscersi ciò che si fa ciò che si è fatto ieri bisogna buttarlo via perché bisogna correre di fronte alla novità richiesta dalla concorrenza
Il contro questo
Che si muovono i movimenti che ci interessa gli ecologisti soprattutto che riconoscono proprio nell'antico per eccellenza nella natura
Un patrimonio che non può essere continuamente distrutto e messo in discussione
Ecco abbiamo tra di noi i conservatori coloro che vogliono conservare appunto la natura
E questo termine non suona più offensivo alle nostre orecchie ecco io credo
Se tutto questo fa parte
Del dibattito della sinistra e questo è in gran parte il nuovo del dibattito della sinistra
Perché vedete
Io apprezzo molto
Il termine laicizzazione
Quando viene
E con accenti caratteristici
Da chi ha origini religiose cattoliche
E mantiene
Dentro il suo discorso una forte sociali quelle origini perché che cosa vuol dire per chi ha origini religiose dire laicizzazione se non mi che la mia fede
Non può essere copertura
Di patteggiamenti di scambi di trattative
Di lottizzazioni
Ma la mia comunicazioni con gli altri deve essere comunicazione reale in cui la mia fede messa a disposizione degli altri e non è una barriera è un elemento di divisione comma vedete
Per chi come me e come credo molti di voi
Ha origini laiche se non atte
Spesso questa parola laicizzazione suona l'opposto perché qual è la sfida
Storica
Dellai coi Dell'Atti o se non quella
Antichità dell'onesto a Teo
E la dimostrazione cioè che devi dare nella società che anche se non credi invidio
Nei valori al di fuori del mondo testimoni però della verità ugualmente
I valori grandi altrettanto grandi di quelle del religioso
E hai una presenza sociale riconoscibile è significativa la tua presenza non è soltanto scambio e mercato questa è la sfida
Della sinistra laica questa e stata ed è la sfida del movimento operaio ed ecco questa esigenza per questo vedete io
Credo che questa parola laicizzazione debba essere in qualche modo messa tra virgolette guardata con attenzione perché ciò di cui proprio questi movimenti di cui parlavo testimoniano è un bisogno di rifiuto di un discorso che non abbia capacità di produrre in ballo valori
Linguaggi e linguaggi comuni impegno etico per non dire religioso come ho sentito dire anche nel vostro nel vostro dibattito ecco del qui
Anche
In questa consapevolezza
Che questo processo in corso che è un processo insieme
Di chi espropriato dal sapere e dal potere e da chi gli hedge entro il sapere il potere ma avverte la sua impotenza perché il suo sapere e diviso spezzato
E allora cadono i fenomeni come quelli che viviamo i fenomeni di un grande processo di rinnovamento tecnologico che si riduce troppo spesso voi lo vedete ogni giorno
Alla vendita di quelle che si chiamano
Che qualcuno ha chiamato le chincaglierie elettroniche ecco non di questo si tratta se
Nei nostri giorni nei nostri decenni un grande fenomeno di rinnovamento e di messa in causa anche dentro la scienza ecco la rivoluzione tecnologica di cui parliamo
Di cui giustamente ci appassioniamo che cos'è se non il risultato dovuto alle lotte sociali di questi anni al risveglio culturale di questi anni di un
Progresso tecnologico che era già in realtà possibile e già realizzato più di trent'anni fa quasi quarant'anni fa all'indomani della seconda guerra mondiale
Io dentro la scienza terminata questa nuova possibilità dei linguaggi della comunicazione
Questa nuova possibilità che data dalla teoria dell'informazione dalla scienza dei sistemi dal rinnovamento della fisica e della biologia di un linguaggio che non è più quello della singola scienza o disciplina mai linguaggio un riunisce ficcante
Delle scienze che parlano tra loro e tornano a parlare di cultura e tornano a parlare
Degli uomini c'è dentro il vostro lavoro e dentro la società italiana un grandissimo bisogno di formazioni abbiamo detto ma questo ha bisogno di formazione non è il bisogno di corrispondere a una singola piccola tecnica che sarà asinità e distrutta domani o dopodomani quando ci dicono tutti dovremo cambiare
Lavoro due tre quattro volte nella vita e il bisogno di un'appropriazione di strumenti scientifici formali che sia in grado di controllare
Altra rivoluzioni che più semplicemente da evoluzione
La parola ad Anna Corciulo responsabile del coordinamento donne della
Dopo Anna consumo Chicco Testa presidente della Legambiente
Infondono scusate gol mai come
Cioè per rispettare le libertà di tutti compresi di quelli che vogliono intervenire in condizioni tranquille chi vuole uscire a chiacchierare esce e fa un piacere chiude la porta
Così come specie vengono rispettati da scelte di tutti grazie
Ma inchiodò discreto valore a questa conferenza perché si tratta di discutere non tanto e solo sulla riforma oggettiva dell'associazione quanto invece su l'identità questo pezzo in più che si aggiunge di ricerca attorno a questa nuova identità che dal mille novecentosettantanove ha cominciato
A determinare fermenti nuovi sia sul piano culturale che sul piano politico
Della nostra società e non c'è dubbio che dal congresso di Montecatini di fatti nuovi all'interno dell'associazione il mio sono avvenuti multi
Penso per esempio non sono la costituzione del coordinamento donne ma anche ai chi alla costituzione di arcigni India a tutta la fase di sperimentazione anche delle aziende culturali
Noi abbiamo vissuto in questi tre anni una fase molto importante dell'Arci è stata l'Arci che ha fotografato in parte la realtà
L'Arci delle tendenze l'Arcigay atteso essenzialmente ad affermare a fare emergere quanto della società ancora non si conosceva
Tutta l'operazione presidente dell'Arci donna ma anche di altri settori è stato teso a questo
Sommerso il sommerso che emerge penso ancora a tutto al nostro impegno sui diritti civili sui poveri ma anche sul lucciola la battaglia per le prostitute
Quindi abbiamo svolto in questi tre anni un ruolo molto importante
Proprio perché abbiamo lavorato all'interno di una crisi delle categorie tradizionali della politica
Di una crisi dell'economicismo nasce quindi si è ha cambiato pelle ha assunto il ruolo di promozione assunto un ruolo di emersione rispetto a una serie di fenomeni importanti di questa società
Oggi il punto è questo
Qual è la scelta che l'Arci deve compiere assumere un ruolo di Archie azienda come qui è stato detto in maniera molto se canta De Michelis presidente
Diventare questo contenitore ha sentito che dopo aver registrato si assume un ruolo di aziendalizzazione asetticità dalla politica
Interviene sulle professionalità in sostanza trasforma completamente la sua natura di associazione democratica popolare di massa che lavora invece sulla riproduzione sociale
Oppure l'altra tendenza mi pare che è stata esperienza ancora qui ieri e questa mattina di una Alcide continua a lavorare sul sommerso
Un altri che registra un'arcigna guarda i fenomeni egli propone così per come sono a una società Esterna
Io credo che in questa fase sia finita
Sia finita in realtà un ruolo di Archie che sono interi di inquadra di sicché lavora sul sommerso così come a me mi sembra che anche i fatti di questi ultimi mistici dicono
Che sostituire l'Arci con la sua connotazione peculiari divi produttore sociali
Di intervento sulla socialità sull'umano sulla pluralità dei bisogni individuali con un marci che egli assume un ruolo di aziendalizzazione tout-court questi fatti nella realtà si sono dimostrati impraticabili
Ma è vero che noi non abbiamo nemmeno bisogno di un arcigno che sia sull'ambiente associazionismo quanto invece di Narciso che si cimenta anche con nuove forme di servizi anche con nuove forme di imprenditorialità macché mantenga fortemente questa sua connotazione
Di associazionismo democratico pluralista e quindi di associazione che lavora sul sociale
Io credo che è una scelta verte su una delle due
Questioni che opprime enunciato sarebbe una scelta fortemente riduttiva della complessità della originalità
Di questa multiformità dell'Arci chiaramente così complessa ma neanche Bossi originale anche così autonoma e anche così laboratorio interessante in una sua scelta degli anni ottanta quindi mi pare che la fase che noi discutiamo in questa conferenza si caratterizzi in questo modo
Fine appunto di un lavoro dell'Arci che si cimenti solo sul sommerso sul frammentato sul segmentato e cioè che tende a portare a galla fenomeni nuovi nell'ottantuno
La prima uscita dell'Arci donne è stato proprio questo sommerso donna ed abbiamo tentato di fare questa operazione di proporlo oggi nell'ottantaquattro ci sembra appunto anacronistico fuori storie e vero invece che questa Italia del sommerso è stata fortemente conosciuta studiata analizzata in tutte le sue particolarità
Penso per esempio avvenne pubblicazioni interessanti come Benucci altri codici l'analisi del Censis e interessanti indagini mediche sono stati fatti dai mass media ma anche da importanti riviste delle donne come memoria come noi donne
E ancora indagini di tanti sociologi su questa società sommersa
Che la società politica non riusciva a interpretare e che ripeto le tradizionali forme d'interpretazioni non coglieva
Questa società del sommerso in realtà emersa e quello che oggi chiede è una sua affermazione
Non solo e soltanto una sua istituzionalità all'interno di vecchie regole quanto invece un'affermazione uscita dalla marginalità in cui fino adesso ha vissuto e e nello stesso tempo una messa in discussione delle forme tradizionali in colui la società civile si è sempre espressa è in cui le istituzioni si sono rapportate alla Società stizza questo mi mi pare il punto ed è per questo che mi pare di avvertire che l'aria è finita anche una fase quella dei LEA politica-spettacolo quella della corsa alla Bindi di Zazie comune dei valori individuali
Quella di una corsa al modernismo a tutti i costi in cui abbiamo visto francamente anche cose molto patetiche e cioè di persone di individui di istituzioni di rappresentanti che nel giro di pochi anni hanno buttato a mare storie patrimoni conoscenze in questa corsa forzosa ad essere Giovanni a tutti i costi moderni a tutti i costi
Come se questa corsa consistesse appunto in una adeguamento degli individui degli uomini e le donne a un esistente a un'accettazione dell'esistente per converso eh
Il punto è invece che mi pare di cogliere da tante Repetti se da tanti segnali di difficoltà ma anche da tante speranze che ultimamente sono state messe in conto e che oggi si pone un'esigenza per tanti uomini e pertanto donne che quello di riuscire a intervenire
Sulla propria vita sul senso che determina la propria vita sul senso stesso dell'esistenza scusate se uso determini così alti
Ma credo che dinanzi a fenomeni come quelli che riguardano la rivoluzione tecnologica
E la formazione di nuove forme di emarginazione di moderni materialità
Di nuovi bisogni post materiali e complessivamente dinanzi ad una ricerca continua del senso dell'esistere
Mi sembra che ultimamente si sia riproposto con molto vigore questo punto
Al centro si ripropongono gli uomini e le donne con le loro capacità di dominio di raziocinio di sentimentali tardi passionalità egli affettività
Un'esigenza appunto di ridare il senso a tanti atti quotidiani piccoli o grandi che fanno la nostra vita quasi un tentativo di rispondere
Agli affermando il valore personale di ciascuno di rispondere a molti tentativi di autodistruzione dell'individuo delle risorse umani delle risorse materiali e complessivamente del mondo
Quindi un'esigenza che ricca credo stia nel fondo poi dei quello che costituisce il senso dei comportamenti un ma
E mi pare che complessivamente si possa cogliere che esisteva un'economia di scarsità come molti raffinati
Economisti l'anno vista o sociologi penso per esempio al libro di Ivan inizio attualmente pubblicato che parla che dal titolo genere sesso in cui contrappone questa economia dello sviluppo
Che corrisponde un limone Mina di scarsità di di evoluzione delle capaci delle possibilità di dominio degli uomini sulle risorse ambientali naturali umane eccetera
Mi sembra che si riproponga in maniera ancora del tutto individuale e forse anche in alcune espressioni collettive l'esigenza invece di l'economia dell'abbondanza dove gli individui siano padroni non sono padroni proprietari di quello che producono dei loro atti dei loro gesti dominano e intervengono determinando nuovi linguaggi nuove forme di creatività ripeto di dominio
Ecco perché l'Arci ha avuto questo successo e continua ad averlo secondo me e continuerà ad averlo si riesce a fare delle scelte
Le scelte riguardano un nuovo senso della vita degli individui un nuovo senso quindi della politica se per politica si intende
Quello che per esempio una delle armi agito quando Rocco nato nel mille H finito della politica
Che è uno strumento per il interpretare la realtà la propria quella circostante che un modo anche per modificare la realtà questo è in senso originario della politica
Che poi la politica sia diventato il nuovo di mediazioni di interessi che sia diventato luogo di lottizzazioni dove appunto
Esistita ed è andato avanti questa scritte schizofrenia tra bisogni dell'umano ed i sogni invece della mediazione politica
è un punto sul quale noi dobbiamo lavorare per restituire agli individui non loro forma di controllo di Domingo e di intervento
Quindi il punto oggi per l'Arci
Non è più rappresentare il sommerso quanto invece dare rappresentatività
Alla società civile riuscire a fare a far vivere e non a sopravvivere
Questa società che ripropone la problematicità dell'individuo in tutte le sue particolarità e soprattutto in tutta la sua multiformità di bisogno ed è questo che appunto non è stato compreso dalle antiche categorie tradizionali della Puglia
Quindi intervenire e sfarzo vivere questa società questo mondo del sociale
Significa se una grande riforma dei codici delle rappresentanze dei linguaggi dei luoghi dove si formano le idee dove si forma il potere dove si detiene il potere
Questa è la grande riforma della politica che sale dalla società civile cosa deve fare l'Arci non certo essere una serie di mediazione tra queste e altre spinte io credo che l'Arci ha un grande ruolo se riesce da una parte a ripeto a far vivere questa queste novità e quindi a dargli rappresentatività e quindi a darmi forse quindi a dargli potere quindi a intervenire anche in maniera conflittuale con la società
Della politica rappresentata perché tutto questo sopravviva perché tutto questo si affermi inoltre io credo che all'Arci spetti essere luogo di questo laboratorio di questa originalità
Non bastano le enunciazioni all'e sterno che poi in realtà non investano una nostra vita in Terna dei nostri contenuti un nostro modo di fare e di essere noi abbiamo bisogno che tutto questo si traduca in fatti concreti nell'Arci e quindi è necessario su fare delle scelte Rispetto per esempio ad una uscita fuoriuscita perlomeno da una parola prevalenza di logiche come dire componenti sì
Di logica perlomeno di spartizione rispetto a determinate questioni ma dove invece si sia sempre più il confronto nel merito sulle questioni sulle idee
è una ricerca generale insieme sulla identità complessiva dell'Arci di quella che contiene appunto tutte queste opzioni idealità servizi ed è appunto per tutte queste questioni
Che si va a costituire l'Arci donne
Non è appunto un tentativo di difendere l'esistente né tanto meno di affermare in maniera ideologica nell'Arcibessi ingerenza di una continuità di un discorso per le donne
Noi consideriamo superata la fase delle contrapposizioni radicali tra gli uomini e donne
Ma certamente quindici anni di lotta femminista non hanno estinto lei è oppressioni le discriminazioni lei sudditanza e ancora nelle quali ancora vivono tante tantissime donne quindi è un discorso che continua che tende a scavare che tende soprattutto questo il punto
Ad affermare questa soggettività delle donne questa coscienza di sé nella società nel mondo degli uomini nel mondo del rappresentato nel mondo della politica della cultura del tradotto
Noi in questo mondo ci vogliamo stare la signore come dice il documento di Milano
Ci vogliamo stare in grande non vogliamo chiedere permesso dentro l'Arci per resistere noi vogliamo che in luoghi della politica dirimpetto
Della formazione delle idee della volano si modificano tengano conto di una specificità dell'essere donna
Dove si rivendica l'esistenza di un femminile quello che noi gli abbiamo detto testa i sentimenti e quindi ricomponga questa scissione
Il che vuol dire vuoti occupazioni luoghi della cultura socialità dove si passa questa specificità dove si tenga conto di una e esistenza delle donne che mette fortemente in discussione o una società che è stata costruita e chi continua a riprodursi non tenendo conto di loro se non appunto solo come riproduttori ICI della specie
Queste il passaggio
Il passaggio è questo stare al mondo in grande significa che non li abbiamo coscienza di essere compromesse non diversità goccia come se non meglio degli uomini in alcuni casi ma quello che mancano alle donne sono ancora quelle conoscenze quelle tecnica con le condizioni che le rendono realmente paritario
E allora il centro di tutto il nostro ragionare e di tutta la nostra proposta culturale ecco resta affermare una cultura della liberazione delle donne significa acquisire dare SD occasioni spazi per acquisire tecniche e conoscenze e informazioni capacità determinare occasioni di tempo libero di fruizione di produzione di cultura significa determinare nuove forme di conoscenza significa acquisire nuove professioni
Questo vuole fare l'Arcidonna
Quindi affermare in concreto in concreto in una serie tradizionalmente occupata dagli uomini dalle loro culture dai loro interessi ed ai loro bisogni si è ora di affermare un diritto al tempo perse all'espressione di sé alla propria coscienza e alla propria personalità anche per le donne l'Arci deve essere rappresentativa anche dei bisogni delle donne
E nel momento scelto
In cui noi faremo questo speriamo anzi uno speriamo vogliamo prenderci questa presunzione di cambiare anche l'Arci se ci ha consentito perché è vero che questa cinque ha usato molte delle tematiche e delle donne la creatività la fantasia
Questa scioltezza nel parlare del corpo dell'erotismo della sessualità tematiche delle donne ma è vero che a questa immagine che l'Arci ha prodotto disse
Si è se ne accompagnata un'altra quella della riproduzione in terra di se stessa che è ancora una cultura e un'immagine fortemente maschile
Basti pensare a questa platea a quante sono le rappresentanti con le delegate del coordinamento donne
Noi abbiamo avuto diritto a cinque rappresentanti e devo dire e mi dispiace per le altre che se non ci fosse stata questa piccola pattuglia
Molto probabilmente a questa presenza di donne sarebbe diventata del tutto di sterza inesistente perché basta guardare qui
La scarsezza delle delegate che i comitati regionali territoriali hanno espresso
E allora che cosa è che non va
Eppure le donne dell'Arci sono eppure molte di loro sono affiliate alla lega ambiente in altri settori dell'Arci però nel momento in cui si fanno le scelte in cui bisogna appunto decidere sulle questioni cosa prevale prevale ancora è una scelta di Occidente di spartizioni di rappresentanza e diciamolo pure di forti contro i più deboli queste al punto e allora
Il punto che noi
Rivendichiamo un asso un'associazione delle donne una lega Arcidonna è tutta da definire perché non vogliamo ripetere vecchi schemi di organizzazione né delle donne dell'Arci
Quello che certamente noi rivendichiamo
è una associazione comunque delle donne che sia innanzitutto una sede per le donne quindi per tutte coloro che vogliono fare conoscere sapere fare cultura fu quella cultura
E rivendicare il diritto al tempo libera una diversa organizzazione della società ma vogliamo anche un arciduca Anna che Candy questa associazione perché non è vero che questa associazione fatta eh solamente degli ecologi dei cacciatori o degli sportivi
Questa è un'associazione è l'associazione di tutti e quindi e anche delle donne che oggi la identificano come un nuovo strumento come un uomo pezzo di loro aggregazione
Certo aggregandosi nell'Arcis si sottolinea un passaggio una novità
E questo lo abbiamo scritto anche nel nostro documento è finita una fase del movimentismo per rivendicare
Quella fase ha dato tutto quello che poteva da il nuovo movimento delle donne sarà costituito datante diverte sempre l'origine forme
Dica aggregazione che le donne si sceglieranno penso Presidente accrebbe delle donne penso a Progetto donna penso a donne in carriera eh penso all'Arcidonna
Penso che tutto questo non può costituire appunto possono costituire i tanti pezzi del futuro movimento delle donne gli annota
Prima di dare la parola a Chicco Testa per l'ultimo intervento della mattinata alcune comunicazioni della presidenza che vi prego di attenti di ascoltare un attimo con attenzione
Ci sono ancora più di dieci compagni iscritti a parlare e credo che sia giusto per mettere a loro di parlare oggi pomeriggio
Ritengo che sia improponibile la seduta in notturna visto che io come presidente della seduta in notturna
Ieri ho sciolto un'assemblea di dieci persone alle dieci meno dieci quindi direi pur di non provare neanche a proporre questa soluzione
Grazie
La presidenza a questo punto propone questo ordine dei lavori
Dopo l'intervento di Chicco Testa i lavori si chiudono riprendono alle quindici e trenta in plenaria per proseguire fino alle diciassette e trenta
Alle quindici e venticinque scusate questa via teutonica precisione
Tutti quelli della terza commissione cioè servizi tesseramento e convenzioni si trovano in sala delle idee per organizzare la suddivisione in sottogruppi di lavoro
Questi sottogruppi si riuniranno chiaramente alle diciassette e trenta quando è finito il lavoro della plenaria contemporaneamente alle diciassette e trenta ci sarà una dimostrazione un'informazione sul processo di informatizzazione dell'Arci tenuta da Aurelio campi e Luca Mortara che avverrà qui nella sala della plenaria per quanto riguarda i lavori della prima e della seconda commissione cioè la commissione politica e la commissione democrazia
A causa dell'inesistenza di ulteriori sale dove poter far riunire i compagni vengono aggiornate a questa sera alle ventuno e trenta tenete presente che
A meno di un miracolo credo che anche la Commissione tesseramento servizi e convenzioni avrà come probabile prospettiva a lavorare anche dopo cena
Quindi credo che sia la soluzione migliore
Vi prego di solo di sapere se sono stata abbastanza chiara nell'ordine dei lavori in maniera tale da non provocare altri problemi organizzativi e allora ripeto
La plenaria si chiude dopo l'intervento di Chicco Testa a riprende alle quindici e trenta fino alle diciassette e trenta
Alle quindici e venticinque quelli della terza commissione si ritrovano in sala deleghe per organizzare i propri lavori chi chiaramente ricominceranno le diciassette e trenta dopo la plenaria la prima e la seconda commissione invece inizieranno i lavori alle ventuno e trenta alle diciassette e trenta ci sarà anche l'informazione sul processo di informatizzazione
Chiari adesso per chiarezza e per evitare problemi alla presidenza di oggi pomeriggio leggo in ordine gli interventi in maniera tale che non ci sia neanche nessun problema e discussione su questo versante
Allora alle quindici e trenta inizierà i lavori della plenaria Emidio Vizzarro
Seguirà Antonio Gasparro Marcello Fabbri Carlo Petrini Carlo afferma Riello Elisabetta ramati
Stefano Cristante Antonio Ferro Luigi Martini e Giuseppe Romano pregherei oggi pomeriggio i compagni che devono intervenire
Di essere presenti di seguire possibilmente questo ordine un'ultima comunicazione per favore i compagni della lega informatica vi fanno presente chiede i questionari distribuiti solo ritornati compilati meno del cinquanta per cento credo che potrebbe essere una dimostrazione anche di una volontà comune di lavoro migliore se i delegati che non li hanno ancora compilati si affrettino a farlo entro l'inizio della plenaria di oggi pomeriggio grazie la parola a Chicco Testa
Volevo iniziare l'intervento riprendendo la la la battuta di Palazzini sui soldi ma dopo questi chiare comunicazioni mi sembra un po'fuori luogo
E quindi la lasciamo stare ma la riprendono da un altro su un altro
Dire che probabilmente liceo ha ragione quando dice che corriamo il rischio di fare una conferenza d'organizzazione
In cui ci si parla un po'tra sordi vorrei però aggiungere che secondo me ancor peggio sarebbe se questa sordità forse un po'voluta come dice il proverbio non c'è per John sordo di chi appunto sordo vuole essere io trovo né i nostri lavori
Non solo in questa conferenza organizzazioni ma in altre occasioni
Una difficoltà della nostra associazione di mantenere fermo il discorso politico
E di mantenere intatta la sua identità e la sua memoria storica che qualche volta è un pochino preoccupante cioè tutte le volte sembra che dobbiamo ricominciare da capo a rispiegare ci che cos'è l'Arci che cosa ci vorremmo fare cosa siamo stati cosa vorremmo essere e via discorrendo
Io credo invece che in questa conferenza d'organizzazione
Vi siano alcuni fatti importanti e credo che questa conferenza d'organizzazione pur con tutte le difficoltà che derivano da un
Relativamente lungo periodo di appannamento dell'identità dell'immagine dalla capacità di iniziativa politica dall'associazione ci possa fornire gli strumenti e i mezzi riprendere il cammino con decisione
Il che osservazione da parte mia che presuppone il riconoscimento di questa crisi di una difficoltà di una transizione difficile premette dell'esaurimento anche perché giochi amare le cose con il loro nome di una fase lo ha detto Anna Corciulo prima e anche di una linea politica che non era sbagliata ma che come tutte le le linee politiche serve per gli obiettivi gli scopi che ci si prefigge e poi è necessario modificarsi mano a mano che determinati risultati vengono ottenuti sono rimasti in pochi in Italia e nel mondo a pensare che una volta assunto un parere tale debba restare fino alla fine della storia
Io sono rimasto favorevolmente colpito devo dire avendo cercato di ascoltare gli interventi e in questa sede anche la commissione politica innanzitutto da una maggiore maturità del nostro dibattito compagni persone questioni che vengono riproposte al nostro dibattito giustamente vengono riproposte con un linguaggio come la maturità una consapevolezza politica molto maggiore che nel passato in generale mi pare ricito Anna perché l'ho appena ascoltato mi sembra che questa fase
Della denuncia del grido del della minaccia per farsi sentire
Per dire ci siamo anche noi sia abbastanza largamente positivamente superata a favore di una maturità
Complessiva dell'associazione in cui determinate cose vengono accettate vengono assunte accettato una parola giusta vengono assunte divengono mature io ho sentito l'intervento con molta attenzione io l'intervento
Del compagno che ha parlato per l'Arcigay quali differenza nella maturità e nella ricchezza che egli ha rivendicato per sette all'esperienza sua e del suo gruppo Rispetto
Ha solo due tre anni fa quando e con l'applauso anche con cui avete accolto questa cosa è stato importante vista da due o tre anni fa quando la sola parola scandalizzato un pochino tutti noi il problema era ma dobbiamo o non dobbiamo dare spazio a queste esperienze quindi prima di tutto un clima di maggiore maturità di maggiore consapevolezza dalla Conferenza nostra secondo dico subito che io ho apprezzato molto il clima di unità che in questa conferenza si crea Lizza di unità sui fatti sostanziali di unità
Di politica di unità tra con potrà componenti tra Unioni eccetera eccetera e non è il mio uno sforzo volontaristico perché voi sapete bene quanto io sia lontano dal coltivare l'unità risma a tutti i costi soprattutto se queste unità ritmo coi Pamina va misurato con i i bilancini con i sotterfugi da corridoio ma nei discorsi di Rino Serri che dipinto di molti altri compagni io ho sentito un fatto nuovo rispetto a questa unità dell'associazione dicevo prima la memoria due anni fa tre anni fa mi pare ma sembrano cinquecento anni fa non aveva avuto un congresso a Montecatini
Che non dobbiamo dimenticare che è stato l'ultimo nostro appuntamento nazionale in cui la questione della democrazia della sottrazione era al primo posto sotto una duplice forma da una parte la richiesta diciamo uno scontro su su un fatto sanzionare o no l'esistenza di un doppio regime di democrazia all'interno dall'associazione cioè il regime delle componenti il regime dello statuto dell'associazione e un secondo scontro quale spazio in questo riconoscimento spettasse a questa o quell'altra componente chi doveva salire che io voglio scendere
Sopra il cinquanta per cento il trentatré e il trentaquattro e trentacinque quello fu sei compagni ricordano Montecatini fu oggetto per lo meno del cinquanta o il sessanta per cento dei lavori di quella conferenza
Io invece non ho sentito questo tema tornare in questa nostra altra conferenza e l'ho sentito positivamente superato l'ho sentito positivamente superato nella relazione di Serri
E nella disponibilità manifestata dal presidente la nostra associazione ad affrontare la questione dell'allargamento della democrazia la nostra associazione
Mettendo in secondo piano le questioni di primogenitura o di prevalenza delle diverse componenti politiche l'ho sentito nell'intervento che ho apprezzato molto soprattutto in questo punto del compagno Pinto che che ha detto
Non pongo non non ho nessuna intenzione di porre perché sarebbe sbagliato e non lo voglio fare come problema
Quello di un riequilibrio a favore di chissà chi ma ha detto una frase che mi è piaciuta molto dobbiamo renderci conto che o avanziamo tutti assieme o non avanza nessuno gli è piaciuta molto perché la negazione della prima logica di quella logica Giacoia estiva
Ed è l'affermazione invece dal fatto che cari compagni lacci non conta ancora abbastanza
Per forse per potersi permettere di dividersi e di scontrarsi su questioni di questo genere quando il primo punto è ancora quello rafforzare e fare pesare
La nostra associazione io credo che saremo sarebbe sbagliato se noi non non coglie estivo l'importanza della maturità di questo dibattito soprattutto perché non avviene in un in un clima di battaglia di principi ma avviene in un clima in cui quelle che sono le componenti storiche politiche culturali dalla nostra associazione che hanno dato vita a questa situazione che per tanti anni
Ne hanno retto le sorti e ne hanno anche costruito questa fase di innovazione altra cosa che non dobbiamo dimenticare si fanno unitariamente insieme ulteriormente Carito
Più il problema oggi allargamento bello democrazia nello mostro su tutto ciò che fanno carico insieme non ripeto rivendicando primogeniture o diritti
Dovuti alla forza
Che esse hanno ma lo fanno sulla base della consapevolezza che l'allargamento della democrazia la nostra associazione è la sanzione dell'arricchimento culturale politico storico di questa associazione ed è quindi una delle condizioni fondamentali
Bello
Ulteriore dalla ulteriore esito di questo associazione del suo allargamento
Allo stesso modo guardate
Le battute polemiche ce le possiamo scambiare tranquillamente tra cacciatori e ambientalisti a parte il fatto che la prossima volta che qualcuno per dire che la Celica dice che c'è la Legambiente l'ARCI caccia io mi arrabbio perché se c'è un rapporto che ecco è conflittuale sull'oggetto del problema la caccia ma è positivo
E dimostra la se la Lafferty la la positività di quella fertilità dello scambio di cui si parla rotazione queste producono tre cacciatore gli ambientalisti del trovarsi che continua a non essere d'accordo su una serie di questioni ma continuano a discuterne e Caro compagno l'oggettivo voglio tanto bene però dico sinceramente ma appunto la tua mi sembrava un po'la poi una battuta
Di pragmatica la lega per la mia no compagni non possiamo riunirci ogni cinque minuti ma mi pare che complessivamente l'atteggiamento che la lega per l'ambiente ha mantenuto è stato l'atteggiamento di responsabilità nei confronti dei destini l'associazione di maturità rispetto al problema della caccia di stimolo di dialettica di discussione ancora nobilitare due mesi fa io sono stato accolto ad un seminario Woerth
In cui ho detto le mie cose ho sentito osservazioni importanti e riconosco la storia di un'associazione che con difficoltà con difficoltà con difficoltà dovute alla difficoltà del terreno su cui si muovono nuove però verso una una una una una prospettiva importante che io voglio sottolineare il che non significa lo ripeto perché poi nessuno mi deve accusare di filo
Di finisce di essere un filo venatorio che il dissenso su questioni di fondo rimanga forte sostanziale e non più tardi di un quarto d'ora fa io compaio fermati al ci siamo detti questi dati che stesse cose di fronte una giornalista della unità allo stesso modo
L'UISP
Per parlare del di un'altra grande asso della Torah è mi pare che in in in in sono poi altri problemi voglio parlare ma mi pare che questa fertilità dello scambio si realizzi anche qui
Con grande evidenza ormai è lo due l'unitarietà del campo culturale che abbiamo saputo costruire di queste contraddizioni che voi tutti citate tempo spazio corpo eccetera eccetera è diventata è diventata iniziativa carne e sangue della nostra associazione io devo dire agli occhi
Avuto uno dei più grandi grandi momenti di soddisfazione David riguarda sottrazione per esempio quando sono stato invitato a partecipare a promuovere organizzare e qua e a presentare questa meravigliosa manifestazione promossa dall'UNESCO del dalla lega informatica
Dalla lega ambiente insinua Vivicittà ecco un esempio forse il migliore a mio parere che Lazzi abbia mai prodotto di che cosa significa mischiare cultura del futuro capacità tecniche trasformazione
Di applicare questa parola d'ordine importante che si chiama la fertilità dello scambio dentro la nostra associazione secondo punto
E poi non questa questa questa questione la voglio riprendere in conclusione del mio intervento perché naturalmente non basta dire queste cose ci sono problemi concreti che dobbiamo risolvere
Sono d'accordo seconda questione con Serri quando Serri definisce e però bisogna che anche di questo abbiamo consapevolezza il passaggio nella sua analisi generale il passaggio a cui ci troviamo in fondo come un passaggio epocale come passaggio epocale
Purtroppo i termini perdono il loro le parole perdono il loro valore essendo troppo usate
Molti dicono passaggi epocali passaggio epocale c'è c'è non c'è forse si tratta di intendersi su che cosa si intende per passaggio epocale perché molti dicono che c'è un passaggio epocale ma ciascuno intende una cosa diversa
Parlando di questo passaggio Coppa e epocale e sono d'accordo sull'accento che seria posto sulle questioni che la rivoluzione tecnologica porta con sé sono anche d'accordo
E sapete quanto queste preoccupazioni siano le preoccupazioni della lega per l'ambiente sulle paure sulle ansie che ci stanno di fronte innanzitutto per quanto riguarda le questioni della pace e della guerra e più in generale sui pericoli che possono venire da questa rivoluzione che stiamo vivendo ma però occorre che facciamo perché abbiamo bene il senso delle misure io sono d'accordo con Boato su questo che capiamo bene quale differenza viene fra una società in cui la ricchezza di informazioni è tale per cui ci si pone il problema del rispetto della prima sì e una società per esempio quelle dell'Est in cui le fotocopiatrici stanno sotto chiave
E si ritiene la fotocopiatrice per l'appunto un pericoloso strumento di eversione perché può far circolare informazioni e notizie
Una volta tracciato questo confine che è tra Est e Ovest tra società democratiche
E società antidemocratiche non duramente non solo all'Est è un problema anche dell'Ovest questo
Perché la povertà dell'informazione può derivare anche dalla povertà del sottosviluppo una volta tracciato questo confine preoccupiamoci di tutti questi altri problemi la trovo strano che la sinistra di fronte a queste questioni si preoccupi innanzitutto ecco
Di far la cultura di Rodotà che tu hai citato compagno degnissimo rispettabilissimo ma perché la sinistra di rispetto a questo problema è particolarmente affascinata dal disco dai pericoli della privazione della libertà anziché affrontare le potenzialità e poi anche se non fossero delle potenzialità ben altri scompensi che questa rivoluzione introduce diceva prima afferma Riello
Il sì vi faccio un esempio dice come cambiano le forme di come devono cambiare le forme contrattazione sindacato che cosa significa una giornata lavorativa in cui la in una giornata in cui lavoro e tè lavoro tempo libero
Il riproduzione vanno tutte a sette problemi enormi rispetto a cui trovo che il problema delle garanzie di libertà è un esempio che faccio è un brano importante ma non il principale rispetto alla grandezza dell'evoluzione della questione
Rivoluzione tecnologica si diceva ma qui attenzione la tecnologia è solo uno strumento che determina questo passaggio e ciò che noi dobbiamo Belvedere è il carattere di questo passaggio
Non vorrei che qualcuno scambiasse il la diffusione del computer personal computer con lei secondo la sostanza
Del passaggio che si determina no non è questa
La questione il la questione altra ed è il passaggio lo scrive spero che lo scriveremo nel nel documento politico perché su questo abbiamo a Cordoba dalla Società dell'industria alla società dell'informazione lo diceva bene
Moroni il passaggio dalla società centrata intorno alla fabbrica alla città ad una società decentrata e partecipativa il parco
Potenzialmente partecipativa personalizzata il passaggio dalla dalla razionalità quantitativa dalla razionalità che identifica sempre il più con il meglio
Venendo da una cultura da una cultura della scarsità in cui il meno era inevitabilmente il peggio ma non sempre il più è detto che sia il meglio ad una razionalità della qualità in coi contenuti informativi
Culturali si sarebbe detto una volta dei processi lavorativi delle merci delle distribuzioni spaziali territoriali eccetera eccetera diventano prevalenti rispetto alla stessa quantità che in queste merci contenuta è un campo conflittuale badate bene che riguarda strettamente la sinistra non ho sentito nota agli anni che cosa ha detto ma mi sono fatto riferire ecco qui prova dell'identità della sinistra cioè di come i valori che sono oggi l'unico tratto distintivo della sinistra ossia democrazia libertà
Democrazia e uguaglianza e uguaglianza che solo il tre i come dire il gene il patrimonio genetico della sinistra riescono a in ad agire in un campo conflittuale in cui oggetto del conflitto non è più la distribuzione del reddito
Oggi questa distinzione non esiste più c'è un campo unitario di cui al cui centro Lario ci si trova quella che Palazzini chiama riproduzione sociale
Che è un campo unitario determinato dal fatto che è tempo di lavoro e tempo libero si confondono che produzione e consumo non sono più così nettamente distinti e chi la consapevolezza culturale chiamiamola così dei singoli individui
Dei gruppi e quindi la loro capacità di combattere quel conflitto che ha un conflitto qualitativo diviene determinante rispetto alla collocazione al potere dei singoli e dei gruppi nella società la battaglia che il sindacato sta compiendo
E ha compiuto in Germania sulla questione del riduzione di lavoro
Non è più lo diceva bene Boato
O può non più a essere una battaglia sul salario o sull'occupazione termini fra l'altro difficilmente conciliabili ma stabilendo o diventerà rapidamente in tutta Europa una battaglia sul tempo quindi sul potere della vita e sulla consapevolezza la coscienza la cultura dei cittadini lacci deve affrontare questa battaglia con i suoi strumenti con i suoi strumenti io ho letto
E ho condiviso gli interventi che due compagni hanno fatto sulla tribuna congressuale Alberto Abruzzese Pio Marconi quando rimproverano all'arazzi di parlare un mezzo linguaggio su queste questioni parlare il linguaggio del vorrei ma non posso oppure arrivo fino a un certo punto poi passo la staffetta no la battaglia la la si può affrontare queste questioni solo e soprattutto se sa guardare a se stessa
E vuole costruire in se stessa nella sua base materiale nella sua capacità di sapere e di fare le condizioni per essere della sua autonomia le condizioni della sua autonomia
Non abbiamo compagni alcun più alcun bisogno di farsi legittimare da nessuna parte questa legittimazione ci viene data e ci viene ritirata
E il modo per trasformare questa legittimazione da una legittimazione di secondo grado ad una legittimazione stabile nella società italiana
è di fare della sì scusatemi la prova presuntuosa una potenza materiale sociale e aggregativa di milioni di persone legate intorno ad una coscienza e ad una qualità di questa sottrazione che vale per quella che essa è per immessa per le idee che veicola nei suoi dei dei suoi scritti per i servizi che da per le occasioni di lavoro di partecipazione che costruisce intorno i suoi soldi io non so quanti tra di noi abbiano l'intenzione di perseguire questo obiettivo con forza
Io voglio essere polemico compagni trovo ancora molto spesso tra di noi una mentalità da funzionari di federazione mandati in missione in un'associazione che va risanata che va riportata su che va ricondotta ad una qualche forma di razionalità e che è stata momentaneamente
Smarrita
E che all'anno quindi un linguaggio che non è quello dell'associazione perché è un linguaggio che guarda che a un altro centro che ha un centro rispetto a cui l'associazione come dire
è una sub una sub determinazione che va posta no non è io
Non è questa la questione ne abbiamo bisogno
E e fra l'altro questo comporta poi una mobilità eccessiva nei nostri quadri il fatto che si consiglia l'esperienza nell'associazione o esperienza
In cui investire per il presente e per il futuro ma ci così dall'esperienza l'associazione come una tappa di una carriera o di una o di una o di un profilo è il le le cui le cui le cui tappe sono delineate
O di una nota di ragazze Nico pietose sempre molto sensibile di una di una di una di un di un percorso le cui tappe si devono compiere in parti che non necessariamente stanno dentro l'associazione ecco
Do non può non dobbiamo e non possiamo e concludo con questa ultima questione compagni in questo discorso porre in contraddizione le diverse parti
Della nostra associazione abbiamo detto tempo fa abbiamo detto tempo fa che questa è un'associazione che porta al proprio interno diversi tipi di associazionismo un associazionismo di interessi
Un associazionismo di servizi un associazionismo di pratiche di opinioni eretiche persino di opzioni politiche questa mattina sul manifesto due autorevoli
Dirigenti della lega per l'ambiente avanzano presa d'una proposta di liste verdi di partito verde seguendo un loro percorso intellettuale e politico ma che certamente a una parte grande dentro l'attività che hanno svolto una lega per l'ambiente e ho apprezzato il il nelle nei dalla reazione di serre i toni di dialogo con queste possibili opzioni ma non è questo che mi interessava di dire in questo momento
Queste varie parti dell'associazione non possono essere poste in conflitto tra di loro
Qui ho sentito e ottoni
Parte io non credo compagni lo dico francamente con sincerità lo dico Silvestri lo dico Anna Corciulo dico ad altre compagnie che oggi vi sia chi nell'associazione
Pensa ad una normalizzazione di questa sottrazione dicendo sostanzialmente spessa e voglio una non esegue dotazione dicendo
Abbiamo scherzato fino adesso va bene ci avete portato immagine prestigio idee nuove e tutto il resto ma adesso torniamo alla durezza dei conti economici
Sto finendo alla durezza dei fatti materiali io credo che non ci sia nessuno che voglia questo non ci sia nessuno che pensi questo e penso che se ci sono vanno battuti e vanno sconfitti perché è unico e questo è un modo di pensare
Ed è una prospettiva assolutamente in miope per la nostra associazione ho sentito invece da molti rivendicare la fertilità di questo scambio e il carattere superiore che a ciascuna parte della nostra associazione consegna a stare all'interno di questo scampo
Diceva Amenduni Lazzi è la somma delle sue unioni delle sue articolazioni Duretto più qualche cosa e quel più qualche cosa è quello che ci fa tutti DiVersi piuttosto si tratta di trasformare questa rivendicazione che all'Arci molto spesso viene fatto in quella moderni qua in quella maturità
Di cui parlavo prima e qui si c'è qualche conto da mettere a posto
Io temo compagni lo dico Silvestri per esempio che non so dove cavolo e lo di eccola temo che qualche volta parlando di crisi dello stato assistenziale Noè anziché reagire a quella crisi con uno spirito d'intrapresa
Capace di costruire fuori dall'assistenzialismo le basi materiali per la nostra esistenza ci trasformiamolo in un ente assistenziale ci trasformiamolo in un ente assistenziale se queste opzioni etiche di cui tu parli ma che parli anche a me
In quanto presidente la lega per l'ambiente sono così forti e solo così sentite perché non sono capaci
E riflettiamoci tutti assieme di trasformarsi in un fatto autogestione Dario infatti in cui l'arcigno viene guardata come la mamma
Che paga lo stipendio usa il ciclostile e tutto il resto ma come un'occasione dentro la quale però costrutto come un capitale iniziale investito
Dentro il come un orecchio chi ascolta
Dentro il quale però cercare tutti assieme e poi la capacità per diventare autonomi indipendenti nell'insieme della sottrazione e in ogni singola parte certo questo è difficile questo è difficile quello che io so
è che noi non possiamo continuare
Su questo
Freddo se vogliamo possiamo continuare con un'associazione che si espande come si diceva una volta a macchia d'olio
Perché questo non serve più a nessuno non serve né a coloro che sono consolidati dall'associazione né a coloro che si stanno consolidando né a coloro che ci chiedono di entrare nell'associazione
Io credo che se noi vogliamo affrontare seriamente richieste come quelle che ci vengono da Carlo che ci vengono i carcerati di Rebibbia o da altre cose a cui tutti siamo sensibili perché la nostra coscienza politica superiore la coscienza di parte di ciascuno di noi
Io credo che abbiamo bisogno concordo con il documento dell'UISP perché pochi credo abbiano letto questo punto di vista di un'associazione di programma di un'associazione che essa provoca programmare il suo consolidamento il suo tasso innovativo il suo rinnovamento salde istigare a queste parti risorse e non chiacchiere o promesse
Sei lì beni patrimoniali e tutte queste cose
Abbiamo bisogno di questo anche perché è giusto che un un'associazione di porre una sottrazione di programma costituisca meccanismi di garanzia di controllo attutire l'associazione a coloro che portano innovazione a coloro che portano meno innovazione ma portano più quattrini
E tutte queste faccende qua che sono importanti che hanno bisogno per il punto a cui siamo arrivati
Per fare in modo che la nostra che e la nostra crescita non diventi una crisi diceva Serri si può anche morire di crisi di crescita aveva già dovuto gli abiti vanno stretti bisogna sacrificare le scarpe al cappello la camicie pantaloni e tutto il resto
Di un quadro programmatico di certezza e di gestione di garanzia di governo dell'associazione molto più Chiara dobbiamo in sostanza mantenere intatte tutte le nostre passioni tutta la capacità con cui abbiamo fatto sentire queste passioni ma credo che sia queste passioni sappiamo aggiungere anche fiducia e una certa forte dose di intelligenza in futuro potrà essere con noi
Allora legali riflettere cardinale naja i componenti della commissione elettorale immediatamente senza analizzare di INSEAN rotonda e ad essa cercando di farmi perdonare mi dà un grande annuncio le diciannove e trenta
La City offre un grande partito iper cromatico a base di cibi coronati così mi perdonate
Già
Può
Ho appreso dai giornali oppure si
Parla
Vale
Così come valuteremo questo agosto visto che ci sarà una vita anche onesto
Da
Dalla ora larsen lo fa della direzione nazionale uscente del Lazio per il settore diritti civili
Quindi cari compagni ci siamo lasciati questa mattina con l'intervento che è stato credo uno dei più
Interessanti della nostra conferenza d'intervento di Chicco Testa e proprio nella fine dell'intervento Chicco Testa ha pronunciato una parola
Che non era forse ancora corsa fra le righe o fra i dibattiti o fa o per i corridoi di questo di questa conferenza però che è una parola chiave
Una parola che suscita suscita preoccupazioni e che poi è un po'una delle Paroli dalle parole che vanno forse affrontate nel loro significato cioè la parola normalizzazione
Chicco ci ha assicurato che non ci sarà normalizzazione dell'Arcigola questa assicurazione
Che significato arriva aveva un significato intanto immediato Chicco veniva come medaglie lavori della prima commissione la commissione per il documento politico in quella Commissione c'era stato un intervento che io ritengo di grande lucidità uno degli interventi più lucidi
Di questi lavori arriva dalla parte cui ho potuto assistere diedi un compagno dico subito il compagno Silvestri cui riferirò gli argomenti forse in maniera molto sommaria e non essendo io a riferire quello non essendovi a dire quello che dice lui e soprattutto e dovendo per forza abbreviare Silvestri metteva in rilievo
Il contrasto fra una dichiarazione dei principi dell'Arci molto presente in tutti i documenti presenti nella relazione di servi presenti in tutto il tono oltre che in tutte le parole della conferenza nel così nell'Astichello nei sentimenti dei viventi buona parte dei delicati che andava nella direzione della umanizzazione dell'Arci dell'opzioni etiche di questo impegno sociale civile e culturale che distingue in momento di passaggio che l'Arci vuol compiere sta compiendo in maniera molto evidente
E metteva in rilievo la contraddizione che bisogna affrontare che non si può mediare che bisogna affrontare e che li affronta nel modo giusto vedo io fra l'altro non si può scegliere fra l'una e l'altra la contraddizione fra questi opzioni etiche una bella battuta Silvestri Chevalier opzioni etiche non si vendono non sono credibili non producono quattrini
E una direi un tipo un un un valore di decisionismo economicistico quasi oserei dire di tipo craxiano che ci viene proposto come modello di funzionamento dell'Arci per il futuro questa è una divisione di una di un accordo individui accordi di una contraddizione che io sto esponendo ripeto in maniera molto schematica
Però poiché vi è questo timore diffuso Chicco ha pronunciato quella famosa parola
Normalizzazione che mi ha colpito alla quale io
Dopo voglio dire un seguito con questa mio intervento che fa l'altrui non è il mio intervento che avrei voluto fare Marie la l'intervento di Quito abbia sollecitato a farlo
Allora dobbiamo metterci d'accordo perché se c'è questa necessità di assicurazione da un lato e se c'è questo sentimento diffuso dall'altro vuol dire qualcosa c'è
Nel nel segreto della conferenza organizzazioni o nel dichiarato della conferitagli elezioni un timore c'è una preoccupazione complessiva c'è allora io credo che questa dichiara questa con preoccupazione venga e sia necessario che venga portata
In chiaro e venga risolta nei termini giusti cioè facendogli cenno in maniera diverso udiva se possibile o maniera problematica nei documenti finali nelle conclusioni come nasce questa preoccupazione
Nasce certamente dalla storia dell'arcigna fattore recentissima ne ha fatto cenno spesso Kiko stamattina
Da quella che è stata chiamata da Chicco l'espansione a macchia d'olio dell'Arci in vari settori in vari campi
Vi faccio notare tanto per ricordarci tutti insieme di tante piccole cose che una volta questa questa espansione viene chiamata orda barbarica che forse con espressione direi che tende a simpatizzare questa forza questa questa grande complessità dell'Aci che si butta sulla società italiana combina una grande confusione de fa di tutti i colori però nell'insieme è una forza che simili che si vede quando si parla di macchia d'olio
Ahimè forse sarà una deformazione professionale da parte mia sia sempre un atteggiamento direi leggermente negativo dispregiativo adesso io non vorrei a questo punto devo girare beh né biasimare la conduzione Menduni la linea Amenduni sappiamo tutti quello che ha fatto sappiamo tutti quello che abbiamo fatto sotto la conclusione Menduni credo che poi la la dizione giusta sia quella abbiamo fatto un grande casino ne abbiamo combinate
Di tutti i colori nell'insieme però all'Arci dal momento in cui è cominciata questa chiamiamola io avendo uniche statura era culturalmente diversa avuto un diverso insediamento sociale o in una diversa immagine tante e ha fatto certamente dei grandi errori altri errori
Sono stati anche forse limits giusto forse giustificabile o comunque andavano proprio in quella direzione di questa grande espansione dell'Arci quindi giusto parlare oggi di razionalizzazione parole oggi di riordinamento parlare oggi di riorganizzazione e per questo abbiamo fatto e stiamo facendo questa conferenza la parola normalizzazione sappiamo che altri significati altri significati e ricordiamo che è poi queste significati la normalizzazione dell'Arci
Potrebbe fra intendere qualcosa che poi da molto tempo non ha
Ed è più nella ci fosse non è venuto mai molto e c'è una normalizzazione da parte di partiti o di un partito a parte le forze politiche all'esterno dell'Arci producono linee impongono linee impongo atteggiamenti impongono comportamenti
In realtà e sappiamo che da questo da un po'di tempo che non succede forse ripeto non è successo mai
O è successo in maniera strana e per vie del tutto il inimmaginabili non è avvenuto mai direttamente anche perché non perché poi ci abbiano rispettato punto forse una volta un John C rispettavano e quindi non ci normalizzato poi è successo che mettere le mani dell'Arci e come tutti sappiamo noi che ci stiamo dentro credo lo sappia anche coloro che stanno fuori non è semplice non è facile normalizzare non si sa da che parte prendere questo Toro per la Corna per le corna o per la coda non si sa quali quale così questa specie di animale strano e dalle mille teste dove è possibile poi forse possibile normalizza abbia una testa ma tutte le altre no continueranno combinate di tutti i colori quindi la parola normalizzazione da parte dei partiti diventa una parola impropria mentre invece più temibile
La parola d'urbanizzazione quando questa normalizzazione viene portata o si rischia che ve o c'è il timore e questa questo e mi riferisco ha un timore diffuso
E certamente diffuso e sensibile in tutta l'associazione questa normalizzazione venga portata da una lobby e questa è il pericolo che ci che dobbiamo in qualche modo fugare dobbiamo chiarire dobbiamo capire se questo è un equivoco dobbiamo chiarito fin qui in maniera molto molto esplicita e su questo su questo chiarimento poi fa sì che i rapporti interni fra di noi vengono assorbiti diventino assolutamente trasparenti
Perché compagni continuando in questo senso diffuso che bisogna fugare su cui bisogna che ha fatto richiedere esplicite esplicite posizioni qual è l'immagine che c'è il pericolo che si assuma oggi come immagine dell'Arci alla quella della tremenda orda barbarica che si ferma a macchia d'olio
Posso a succedere appunto l'immagine che e ci viene dato da questi e Serini volteggia antiche boccheggianti sul sulla prospettiva di più di Francesco di Giorgio Martini cioè una volta i grandi condottieri no Napoleone Alessandro Bani e altri grandi personaggi quando manca combattevano facevano precede le loro truppe da quelli che vedo chiama vennero chiamati volteggia attori e quali cerca amo di confondere un po'le idee di mandare di trasmettere immagini diverse e dietro acquista danzavano le solite e quadrate fermi regioni adesso questo paragone troppe marziale per non lo so è tutt'altra cosa
Però l'immagine che si rischia di voler affermare all'esterno è quella di un mero gioco nudismo scusate se questo questo neologismo di un mio gioco nudismo che in una versione dunque direi edulcorata
Sostituisce quelle che noi chiamavamo con altra occhi un'altra vocabolo che non tanto accettabili opzioni etiche e dietro l'acquisto viene a me tanti appunto questo tipo di di decisionismo economicistico che tende a fare dell'Arci un'azienda allora anche queste relativo che va chiarito
Va chiarito perché va chiarito nelle sue giusta dimensione questa contraddizione va vissuta non come la contraddizione ma come qualcosa che dobbiamo far funzionare veramente cioè dobbiamo far far sì che chi sta nell'Arci perché crede che stare l'Arcigay ritiene giù Parente che sta nella missione proprio modo di essere un proprio modo di nuovo umanità babbo di associarsi per essere diversamente in questa società non si tenga conto del della contraddetto da questo tipo che ho di atteggiamenti ti ho chiamato negro decisionista ma invece veda nella possibilità di efficienza dell'Arci uno strumento in più per poter essere comodamente direi e senza e poter affermare ancora vivi le proprie posizioni
Queste sono le sollecitazioni che avevano sono venute dal Di Battista mattina a questo punto ecco io vorrei un attimo riprende quello che doveva se il mio intervento e che per come dire solidarietà con la presidente la cui efficienza e precisione ammiro moltissimo faccio anche fra l'altro le mie congratulazioni per saper condurre i lavori in maniera così così corretta fra l'altro ecco cercherò di abbreviare al massimo al per poter rimanere al massimo entro il tempo stabilito
Io ritengo che e questo è stato fatto confermato dal dibattito che questa tra super ed è stata chiamata la trasformazione
In tutto il Paese e al di là del nostro Paese al di fuori sia vissuta narrarci maniera positiva occorre oserei dire certo come un problema ma in maniera positiva perché perché proprio quando si è avuto la sensazione netta in Italia che le vecchie strutture sociali che le vecchie istituzioni ciò che era nato nel passaggio da quella civiltà da quella società per metà ancora agricola per metà ancora leggiamo agricolo industriale
E che andava verso una società industriale ciò che sia costruito per rispondere a quella domanda cioè all'avvio alla costruzione della società industriale
A un certo punto si è avuta la sensazione dicevo in Italia quelle istituzioni questo impone sociale era nettamente e sufficienti per rispondere alle domande che di di prodotti quelle che sono chiamati nuove esigenze nuovi bisogni e così via si è parlato di società post industriale e tutto il rilascio
Tutte le definizioni che possiamo dire in questo ecco da quel momento si ha avuto il salto il passaggio di qualità e di quantità dell'Arci se dei da ti amo questo passaggio di qualità e di quantità
A metà degli anni settanta circa noi vediamo che alla metà del intorno al nella prima metà degli anni settanta si è avuto quando questo passaggio
Di qualità e di quantità dell'Aci che era molto chiaro parodia corretti
Che abbiamo sentito l'altro giorno quando ci ricordava la primaria circolari e tempo libero a cura di alcune centinaia di soci come mai il questo strano fenomeno quell'arcipreti ventata poi è quella che vediamo oggi ma che era già abbastanza
E grosso ed efficiente e e strana e piena di iniziative alcuni anni fa perché merito dell'Arci forse forse in parte sì ma merito soprattutto io ho causa o colpa di aver identificato da parte della società italiane darci qualcosa che andava di là
In la l'immagine possibilità di alcune risposte alle esigenze sociali e culturali che la società non danno Merati si chiede per poter averi per poter dare attraverso la propria opera collettiva associata risposta a ciò che la a quelle domande a cui la società non risponde è questa poi la forza dell'Arci
E queste essendo la forza dell'AGCI impone di andare avanti su questa strada e direi che forse fra tutti siamo coloro che più agevolmente affrontiamo la tematica della trasformazione epocale della dei problemi di nuova di nuova civiltà questi problemi di nocività proprio perché sono in Italia a confronto con l'immediatezza di una struttura sociale che invecchiata rapidamente che non è più efficiente che pone dei grossissimi problemi personali e collettivi
Bah una complessivo direi degrado qualitativo alla vita italiana che si può di vivi direi dividerò assommare secondo me in tre in tre categorie
Degrado qualitativo dei rapporti personali di rapporti umani degrado qualitativo dei rapporti sociali
E perché i rapporti sociali di proposito tendono sempre più a chiudersi il soluzioni neo corporative prorettori che la soluzione con l'diva non riesce più a dare risposta alle domande e inadeguatezza e degrado in mancanza di qualità inefficienza delle istituzioni
A queste tre risposte certamente non possiamo dare una risposta totalizzante noi però incerto anche che tutte le attività dell'Arci in tutti i campi in questi ultimi anni sono tutti e tre sa dare sia pure risposte parziali sia pur risposte inventati sia pure risposte anche improvvisati a volte non validi e a volte che cadono nella loro attuazione però a dare risposta questi tre capitoli
Di insufficienza complessiva dalla Società italiana
Allora ecco da qui la necessità di abile a esaminare poi queste tre tipi di che io vi di suddivide in questo modo ma potrebbe suddivisi suddivisi in altro modo qualsiasi a seconda delle scelte però soggetta mentre poi i tre tipi di risposte che noi dobbiamo dare alla prima alla prima risposta sì la prima risposta si è avuta credo anche durante i lavori di questa conferenza
Alla risposta dell'inadeguatezza della dequalificazione dei rapporti sociali dei rapporti personali domani mi pare che il senso di nuova umanità cui facevo cenno prima che è stato molto presente in tutta l'Itu di lavori del della della conferenza che apprende accenti diversi ma che va verso un tono unitario vorrei dire proprio questo tono di moda il modo di vollero essere insiemi associate
Una prima risposta che noi diamo direi quasi ormai come mo'condizione essenziale per essere lanciò un modo di essere nazione proponiamo come modo di essere la società e quando è un modo di essere che poi può essere proposto da grandi numeri di cittadini associate un modo di essere che ha una sua validità è una sua posizione per il futuro
Per quanto riguarda la difesa la la riqualificazione di rapporti sociali mi faccia quello che ha detto Serri sulle proposte di nuove forme sociali miste di gestione socialista autogestita per quanto riguarda e qui vorrei con questa concludere rifacendo un po'il rifacendo un po'al campo di lavoro in cui più mi sono occupato dell'Arci per quanto riguarda la riqualificazione delle istituzioni questa non può essere data né dalle istituzioni con un'autoriforma
Né può essere data con in un cerchio di volontari volontaristiche può essere ottenuta soltanto se sia una tipo di conflittualità di chiede etica di controllo di massa vende verso le istituzioni da parte dei cittadini associate da cui la nostra proposta di lega dei diritti dei cittadini che fa parte poi mi pare di una esigenza che l'Arci sente molto che coloro che si associano i dati sento le hanno proclamato in tutti i modi anche l'ultimo intervento che è quello che mi ha preceduto parlava
Di questo tipo una lega per i diritti e i cittadini che non soltanto non deve essere soltanto uno strumento divertente uno strumento di battaglia e di lotta anche se lo dovrà essere lo sa
Ma è anche uno strumento di elaborazione capace di e questo mi sembra alla guida di fondamentali capaci di restituire su nuove basi e con una nuova elaborazione costituzionale istituzionale e giuridica la figura delle della sua l'azionismo le funzioni sociali più associazionismo quello che è il quadro in cui l'associazionismo si muove erano all'importanza che rispetto al ai due alle nuove funzioni rispetto al passi in avanti che e passi in avanti che la nostra Società patto rispetto al momento in cui fu scritta la Costituzione spetta l'associazionismo a tutto lo spazio che acquisito una solidità abbiamo sentito Taranto e questo problema e anche per esempio non soltanto a noi ma anche molto presente ai ai gli amici e i compagni delle ACLI questa porta questa problematica DRI istituire le l'associazionismo come nuova forma di regole del gioco nuovi poteri nuova capacità di anche dislocare la Seat
Versione bloccata politico istituzionale italiana credo che sia una delle funzioni che noi competono e che noi dovremmo portare avanti e per questo dandoci informe Ficini con questo io concludo compagni mi scusi tardato qualche minuto al di là del tempo prefissato e vi ringrazio per l'attenzione
La una soprattutto i diretti interessati io proporrei voi ordine ironizzare segreteria nazionale risulta e poi Luigi
Presidente nazionale Luca meritorio comunque intorno sono quindi Commissione elettorale il primo e comunicazione compare un po'distorsione particolare italiani lancia qualcosa sei Carlo i alieno ho fatto un'unica deroga dall'ordine
Che riguarda Luigi Martini vi chiedo se potete accettarlo uno mi appello alla comprensione più che altro ripeto dei diretti interessati non posso fare di più
Allora posso dare la parola ai video bizzarro della segreteria nazionale dell'UDC
Compagni se potessi definire
Se potessi definire con una parola sola la relazione del compagno Rino Serri io la chiamerei un contenitore un contenitore nel quale egli ha voluto mettere tutto e ogni cosa
Dai compagni che si interessano di Arcigola e quindi amanti della buona cucina che vogliono esportare nel resto dell'Italia
Ai Kitz incalzati perché non gli piace questa società
Ha parlato di le di innovazione tecnologica in atto appannato dj di donne
Di caccia di sport di ecologia di diritti civili eccetera
Certamente su tutti questi argomenti quelli che intervengono sono tentati di dare la loro visione del problema ma è evidente per ragioni di tempo che non è possibile parlare di tutto di ogni cosa
Cercherò allora ritira le fodere nazionali argomenti che secondo me
Sono ancora da mettere a punto perché nel mondo come sono stati formulati da servi mi convincono poco innanzitutto come arriviamo a questa conferenza di organizzazione questi Secondo me male e con un'approssimazione elaborazione che ha costretto poi Serri a fare la relazione di cui parlavo poc'anzi
Con scarso coinvolgimento del gruppo dirigente esclusa naturalmente qualcuno o pochi
Pensate che per quello che riguarda la mia esperienza personale nella seconda conferenza d'organizzazione di Torino era però arrivata all'Arci e dopo tre quattro giorni i compagni mi mandano in Calabria in questa occasione sono stato Paul Young
Coinvolto pochissimo tranne che per aspetti marginali
Con scarso coinvolgimento delle unioni tra le quali è questo il caso dell'UISP è stata costretta poi a fare un proprio documento elaborato un documento
Della Giunta esecutiva nazionale che è stato distribuito in cattedra
Con scarso coinvolgimento dell'intero corpo dell'associazione
Perciò non so se è possibile affermare come fa Serri quando dice le difficoltà vogliamo affrontarle spostando il quadro in avanti io penso che la difficoltà non si può superare certi in questo modo
Egli si vota si superano discutendo al nostro interno dei modi e nelle forme con cui bisogna superarle facendo partecipare i compagni
Delle base associativa e lo e i soci o tra i dirigenti territoriali regionali dell'associazione ne è prova evidente il dibattito che sulla base di questi problemi è stata in terza Commissione proprio ieri
Dove si stenta a venir fuori con una ipotesi con una sintesi unitaria perché troppo grandi
Sono le distanze da colmare nel merito dei problemi che questa Commissione affrontato ecco da questo deriva il mio convincimento che questa competenza forse non darà risposta ad una serie di quesiti importanti quale tesseramento risolti servizi la riforma organizzativa i problemi dell'Unione delle leghe
Per esempio per quello che riguarda la riforma organizzativa non si può giungere alla conferenza nazionale d'organizzazione senza aver fatto un'attenta analisi sullo stato del processo di decentramento che avevamo avviato con la precedenza conferenza di Torino
Sui regionali vale lo stesso ragionamento ci sono regionali che non si sono mai costituiti ed in alcuni casi regionali che sono in una crisi perenne
Da queste si situazione come ce ne usciamo certamente discutendo e non facendo finta così come invece accade che questi problemi non esistono
Oltretutto il processo di decentramento soprano sugli occhi in alcune regioni è andato più avanti in altre non è partito per niente su queste cose io penso che bisogna riflettere a sufficienza
Il secondo problema che voglio affrontare molto serio e per questo cercherò di essere il più chiaro possibile pur nel poco spazio di tempo che che ho a disposizione dice se nella sua relazione introduttiva
Intendo dire in primo luogo Hawthorn autonomia non basta proclamare una bisogna invece agire con compiere passi concreti per affermare l'autonomia anche rispetto ai partiti della sinistra
Che sta la nostra origine con i quali è tuttora maturare l'apporto di dialogo di confronto di Gian Luigi reciproco autonoma scelta di collaborazione
Ma allora bisogna cambiare ulteriormente il modello associativo che portava e porta ancora parzialmente i segni di quell'antico origine se per esempio se diamo il nostro Statuto leggiamo che il Presidente riceve presidente sono insieme un organo la presidenza appunto rappresentano di Alonso insomma e via di seguito non non continuo
Per fortuna che questo non è un congresso che modificò lo statuto e quindi sono arrivare dall'ottavo congresso nazionale dell'Arci del prossimo anno perché i compagni non so se è possibile affermare come fa Serri
Queste cose dopo essere arrivato nel modo che tutti conosciamo all'Arci sicuramente
Chi lo ha inviato quando verrà riprendessero Nous ne porterà un altro se non proprio uguale almeno che gli somigli tanto
Questa è una malattia infettiva all'Arci perché anche altri altri che sono giunti come la con lo stesso metodo dopo poco tempo hanno scoperto alcune componenti che non sapevano di possedere prima
Ma su questo la riflessione penso dovrà continuare anche dopo la conferenza non perché io sia convinto che quello che serve dice non sia giusto anzi il problema è un altro e stagni avviso nell'affermazione attuale di servi che è in netta contraddizione con quello che affermo nel discorso d'investitura
In quel lussuoso albergo romano di via Veneto qualche mese fa
Ma vittima per chi come il sottoscritto sta facendo questa esperienza nell'uso di sangue che queste cose non bisogna proclamata soltanto perché oggi non si può delegare anzi oggi meno di ieri su opzioni politiche
Ciò cioè ve
Ciò vale anche per l'uso che non può proclamare sta ai suoi soci un'ipotesi di società verso il socialismo oggi l'Argentina Luis perché Luis è l'organizzazione che più di altre riesce ad offrire agli sportivi servizi necessari
Da questo ne discendono autonomia reale dell'unione su d'altronde con compagni con i quali su altri problemi non viene Vincenzo non vi è concordanza di vedute e mi riferisco per esempio e compagni Quintieri inatteso il lusso non vi sono stati tanti problemi su cui dividersi questo è un esempio che può riguardare altre unioni la caccia ad ambientarsi media definisce la e tante altre
In questi interventi lo sarò anche un problema che mi riguarda da vicino anche perché lentezze i compagni sanno che dopo l'ultimo congresso io ebbi la responsabile Ascoli turismo quindi toccherà fece marginalmente però mi sembrava opportuno anche perché nella Conferenza un momento di verifica questo che viene però Stoppani sanno che non ho potuto svolgere al meglio delle condizioni questo quest'incarico perché appena sono diventato responsabile fordismo subito dopo mi sono impegnato nell'uso però io penso che da questo anche deriva un'esigenza utilizzati rivedere un po'le cose
Da come funziona adesso i meccanismi non è possibile io penso a reggere col per lungo tempo
C'è in atto
Secondo me una privatizzazione del settore in alcune realtà nel senso che in alcune realtà le vecchie strutture che sono state costruite costituito dalla associazione sono state sostituite con delle altre a carattere meramente economico che però di fatto sono sganciate si stanno sganciando gradualmente dalla
Dall'associazione
Quindi l'esperienza
Va riconsiderare secondo me compagni devono incomincia a discutere un settore che
Curato con de con adeguatezza con attenzione però sicuramente dare dei frutti anche economici a questa soluzione l'esperienza dell'Arci c'è ed uno di loro recentemente di Firenze ne è una prova nella prova più evidente
Per quello che mi riguarda proprio nel poco l'impegno ad approdare nel nel nel settore comunque sono riuscito recentemente ad avere questo posto nel comitato consultivo permanente previsto dalla legge quadro su insieme al Ministero
è un fatto importante anche perché a livelli territoriali a livelli periferici stanno costituendo l'ASP le aziende di promozione turistica che sostituiranno le strutture attuali io penso che su queste cose
Io personalmente mi impegnerò per convocare i compagni per vedere i compagni e discutere con loro come possiamo superare questa fase attuale di stallo per indicare della strada che bisogna insieme per coro
Certo che questa conferenza con mantenere può mantenere alcune prerogative importanti se terrà fede ad alcune idee guida per la quale è stata convocata
Certo non può avere la pretesa di essere questa conferenza momento di elaborazione la linea politica giacché questo è il più delle volte viene affidata ai congressi
Che nove cosa conferenza dovrà invece fare verificare fino in fondo il proprio modello organizzativo vedere dove funzione dove non funziona per tentare di apportare
Le opportune modificazioni sapendo in partenza che alcune di queste modificazioni non sono più rinviabili se riesce la conferenza raggiungerà questo necessarie verifiche della linea politica scaturita dal Congresso di Firenze Montecatini
Forse molte delle attese esistenti all'interno
E che sono alla base della convocazione di questa conferenza non andranno deluse bisogna però avere il coraggio e riconoscere che lo stato attuale delle cose con la situazione economica ho finito non si dà con la situazione economica come quella che ci ritroviamo una serie di questioni aperte o troviamo da subito alcuni rimedi che tendono a razionalizzare oppure nel giro di qualche anno molti dei progetti politici
Sui quali si può essere d'accordo o no rimarranno soltanto buone intenzioni è sottosopra qualcuno li vedrà l'impianto per non essere riuscito ad indicare la strada giusta
Grazie dopo dò la parola Luigi Martini presidente nazionale dell'Luca segue Carlo Petrini il presidente della sin anche vi chiedo un favore vi assicuro che il brusio di fondo che c'è rende difficile già a me ascoltare gli interventi per cui davvero secondo me è una forma di civili buona educazione
Grazie
Compagna giro
Non avrebbero potuto ascoltare emanazione di Dio
Fatta io l'altro
Però avendo potuto ascoltare ampiamente dibattuto sette di questa mattina
Però particolarmente riferimento anche se non citando molto a una serie di opinioni che sono state espresse questa mattina
Medico anche che con variopinto si è impegnato
A fare in modo di essere l'ultimo ad arrivare in questo modo dall'associazione io francamente devo dire
Come ho avuto già modo di affermare quando discutemmo di allora
Indicazione del nuovo presidente dell'Arci pochi mesi or sono
Cioè non vedo per quale ragione
è un po'come la storia delle componenti delle non componenti dell'autonomia dell'autonomia a lei sembra francamente questa sia ora di quella USA ne ho sentito parlare già quantomeno ecco ne abbiamo discusso quantomeno alcune migliaia di volte ogni anno
Io che ho avuto la ventura di essere
In organismi dirigenti di unioni di associazione adesso ancora presidente De Luca anche se per pochi mesi
Devo dire che questa questione alla questione che ci Travaglia troppo francamente e che fra l'altro troppo spesso Travaglia sempre i compagni quando si discute di livelli dichiarazioni allora ai quali loro in quel momento non sono chiamati ad assumere responsabilità perché appare nel loro territorio invece le cose continuano spesso e volentieri in questa maniera ma perché è una condizione oggettiva
Di dell'attività dell'associazione di sua capacità di essere presente nella società
E importante dello spadino Instituto esempio io credo che l'importante sia non il fatto che i compagni vengono dall'esterno ad assumere funzioni di responsabilità nell'associazione o meno
Sia la capacità di proposta di selezione dei problemi di individuazione delle priorità di direzione autonoma di questa socia non è che si esprime in altro modo mi sia consentito che dal fatto che o in compagnia perno o non viene dall'esterno per cui inviterei proprio Pinto non assumere più queste questi impegno nell'ultimo che viene in questa maniera
All'opposto meno male male bianco riportato male la sua opinione mi scuso Conte
Mi svolga perché francamente alla questione mi preoccuperebbe molto mi preoccupa la rivolta mi preoccupa però
Ecco invece la cosa che mi preoccupa un po'la prima cosa che mi preoccupa un po'del nostro dibattito è che spesso si rivendichi queste capacità come dire Dini autoproduzione dei propri quadri dirigenti che da ricercare ed approfondire con continuità e poi invece e e semmai affermare il fatto che noi siamo che sono surroga
Dei partiti nelle parti
Dove i partiti non può di quelle parti quei partiti non se ne possono occupare salvo poi salvo poi quando si discuterà gli organismi dirigenti si va a discutere sulle componenti quante alluna quanto all'altra che quanto avallata anche allora qui ci sono delle contraddizioni che sono un po'più un po'più evidenziabili
Qui sarebbe bene su queste come dire riuscire a non essere così contraddizione fra un ragionamento che non dobbiamo essere solo delle parti di cose di alla quale io non credo assolutamente
Non credo assolutamente e poi invece l'atteggiamento nella formazione dei corner degli organismi dirigenti la ripartizione dei quantificazioni e quant'altro su questo io ci starei un pochino più attento
Detto questo io poi sono anche devo dire mai sul piano della linea ad esempio faccio un riferimento ad alcuni interventi di questa mattina io non sono mica tanto compie
Giacomino trenta quaranta persone che vanno a prendere il pane dalle suore
E questa è la cosa più palese più evidenziabile
Ma si parli andare a Genova dove c'è la crisi economica e dove ci sono dove la disoccupazione più forte e a Torino dove c'è disoccupazione forse a vedere se il problema della differenza di condizione fa di essere umani
è soltanto fra coloro che possono entrare il possesso dell'informazione o meno dove ad esempio alcuni tratti dell'attività commerciale folletto perché flette questa condizione invece di di possibilità di avere lavoro meno
Così come non so mica altrettanto convinto che sia giusto
Che è
La divisione fra la sviluppo della democrazia nei Paesi si era portata al fatto che in alcuni Paesi ci sono i ciclostile sotto chiave e negli altri invece si sono i computer
Utilizzabili a dimensione di massa non è solo questo non è solo questo
E poi non è neanche vero e poi non è neanche vero ma voglio dire mi sembra queste se queste sono le basi teoriche dalle quali si parte per impostare per impostare una riflessione sulla definizione della linea io perdono schematizzando se distorce distopia involontariamente il ragionamento di questa mattina anche perché nei quindici minuti bisogna dire anche alcune altre cose
Però mi sembra presto un punto di partenza molto discutibile molto discutibile io ci guarderemo un pochino dentro un po'più con attenzione perché ce lo dobbiamo evidenziare gli aspetti che attengono alla nostra attività quotidiana
Alla nostra funzione storica di associazione che affronta le questioni del tempo di non lavoro e quindi per così dire dei beni non materiali che poi alcuni cominciano a chiamare materiali
Mi pare che però per osservare bene per dirigere bene su questi terreni dobbiamo Nerone
Elaborazione equilibrata sulle questioni invece dell'analisi più esatto di cos'è la democrazia fino in fondo di quali sono disparità fra gli esseri umani fra le categorie sociali e quant'altro che da dove sorgono
Se guerra credo che arriviamo male dirigerà anche sul terreno dei beni così per gli atti in materia
Segue e io non sono molto convinto così come non sono mica convinto che la nostra associazione come diceva
Il compagno De Micheli stamattina da Bresso un'associazione che deve associare solo sul sul perché a parte il fatto che perché anche impossibile
Sono su un terreno sul terreno del consenso solo sul terreno del consenso
Perché questo è è e non dei servizi perché questa era l'alternativa che si poneva fra una linea è un'altra
Beh qui abbiamo una storia lunga come associazione anche recente io credo così anche i compagni della Legambiente potrebbero dire quanto pur dare pur aggregando sul terreno del consenso abbiamo bisogno anche di servizi adeguati
Per riuscire a svolge una funzione associativa in profondità ed estensione
Che l'esempio che non possiamo portare più esplicito dal punto di vista nostre esperienze di aggregazione sul consenso ma se noi andiamo a vedere più dettagliatamente quali sono le varie esperienze in campo ci accorgeremmo che le cose non vanno così
Allora faccio un esempio che parte dal look dall'Unione circoli del cinema dell'Arci
Unione circoli del cinema d'arte che ci siamo accorti con alcuni anni di ritardo che non aveva più basse
Non era più base materiale
Sulla linea
Sono i quindici minuti no è un mini sulla linea per la quale era stata costruita cioè l'unione dei circoli cinematografici dell'Arci
E non era più base
Sociale culturale impostati in quella maniera perché si era trasformato il sistema delle quote comunicazione dei messaggi e quindi i prodotti culturali del nostro Paese
Era intervenuta la televisione i circoli cinematografici andavano assottigliandosi nella loro funzione nella Rolo quantità
E contemporaneamente invece alcuni di questi circoli cinematografici comitato diventare sale del sei sale organizzate di proiezione di un film di un cinema di qualità
E ci siamo anche accordi che allora la nostra base sociale non veniva più così facilmente al look come avveniva in precedenza perché le motivazioni non erano più querele
Perché allora si veniva nel Luca per condurre una battaglia alternativa rispetto al mercato rispetto alla distribuzione cinematografica rispetto all'esercizio cinematografico che non programmava determinati prodotti ci cinematografici
Per ci siamo accorti che sono sorti i giovani autori che non hanno margini di produzione
Per produrre
Quello che riesco a produrre a volte non del livello migliore anzi spesso e volentieri proprio anche film poco belli ma voglio dire che c'era ora incapacità di
Affrontare con quella determinato unione dei circoli senza strumenti che posso che ci consentissero di entrare nel mercato nel rapporto con l'esercizio nel rapporto con gli autori non c'era possibilità di ulteriore espansione di un'espansione del guardarsi alle condizioni nuove nelle quali devono deve lavorare l'Unione circoli del cinema e che la sua aggregazione fosse diametralmente diversa
Se non completamente diverso da quella precedente benissimo qui ad esempio ed è qui l'altra polemica che sorge Arci azienda come se la questione al popolare se ci fosse qualcuno che consente che continuasse a dire che c'è bisogno di un arciere azienda
Anche qui la forzatura polemica non serve a nulla compagni
Qui c'è un altro problema qui c'è bisogno delle aziende nell'Arci e chiude la polemica esplicita è venuta avanti nel dibattito anche di questa mattina
Le aziende funzionale a che cosa
Quelle aziende che servono per come dire rendere completa la nostra proposta aggregativa
Rendere complete e moderna nostra Posta aggregativa
L'Unione circoli del cinema con questo modestissima esperienza di di azienda che abbiamo costruito di distribuzione cinematografica oggi a con interlocutori e che vedono nel look un interlocutore credibile
Una quantità largamente superiore che in passato di uomini di organismi di autori di creatori di prodotti culturali gli organizzatori questa è l'ipotesi sulla quale si deve lavorare oppure invece un'altra esegue sta allora la polemica con l'Arci azienda in questo caso ha senso ha ragione oppure no
Io credo che su questo terreno e bisogna bisogna essere come dire un pochino più attenti alla lettura del ricordo i fenomeni che stanno venendo al capogruppo del popolo della produzione distribuzione culturale
In questo questo è per me credo
Su questo su questo piano allora
Su questo piano io penso che sia indispensabile erano andiamo una riflessione più attenta rispetto alle scelte dell'associazione io resto dell'opinione che noi da due anni a questa parte dopo la giusta attività e iniziative linea politica abbiamo dotato di espansione per orde barbariche a macchia d'olio
Non ho già da due anni dovevamo assumere una capacità di direzione più ordinate e capace di Sesto selezionare sempre cosa portare avanti per una modestissima ragione però modestissima ragione
Perché questa organizzazione nonostante la linea politico culturale che ha portato avanti che gli ha consentito di fare un salto di qualità quanto meno sul piano dell'immagine del capacità di collegarsi con la società civile non ha avuto un'espansione nella produzione delle risorse autonome
è inutile che noi pensiamo che la situazione come la nostra Contini a lavorare ad espandere i terreni di intervento senza che ci sia un'adeguata capacità di riprodurre di produrre risorse che consentono questi interventi su questo punto la direzione dell'associazione da due anni quanto meno questa parte ha marcato il passo non ha avuto la capacità di cogliere le modificazioni che dovevano essere introdotte nelle priorità nelle scelte da fare
è qui che è venuta anche a mancare la l'autorevolezza della direzione dell'associazione e su questa mancanza su questa incapacità di fare scelte adeguate
Che se poi espansa all'interno dell'associazione come dire il sistema dei corpi separati dei potentati delle situazioni per cui Luis oggi arriva questa conferenza d'organizzazione con un documento che chiede la formazione di organismi dirigenti proporzionati
Al corpo sociale che ogni articolazione ogni comparto dell'associazione produce che è un abominevole interpretazione secondo la mia opinione di quello che deve essere l'associazione è un abominevole interpretazione è soltanto il risultato e secondo me miopia politica dell'UISP
Da questo punto di vista da questo punto di vista miopia politica di pensare che poi le questioni si risolvono c'è negli organismi dirigenti si determina nuovi rapporti di forza sulla base delle provenienze
è sbagliato quindi la scelta deve essere diversa bisogna che la questa conferenza d'organizzazione salti porrà direzione nazionale capace di fare scelte capace di tagliare le cose che noi non possiamo mantenere in piedi
Scegliere sono quelle che sono nella linea di un'associazione che è stata disegnata negli anni scorsi che non può far tutto ma quelle essi puntare solo sulla parte di quelle che non riescono ad autofinanziarsi ad autofinanziarsi e concretamente lavorare perché le fonti di finanziamento della nostra associazione
Aumenti e ci sia una capacità di autofinanziarsi in mano a mano e con intelligenza e con cautela
Sulla base delle risorse reali che questa associazione poi reparti parlo non solo di risorse quindi intellettive dimessosi direzione di risorse economiche
Sennò
Non c'è alternativa alla crisi e all'espansione dei popoli dei potentati interni che vanno ad invalidare anno per anno biennio per niente di Ennio qualunque direzione nazionale
Qualunque presidente qualunque vicepresidente qualunque segreteria che corrode questa situazione nelle fondamenta che fa saltare tutto l'impianto generale
Se non lo sappiamo fare queste scelte anche facendo del dei tagli dolorosi anche tagli dolorosi ma vanno fatti e rapidamente
La parola a Carlo Petrini residente nella sia anche se quell'altro grande Carlo carrozze non è presidente nazionale dell'anzi
Quello è fuori viene dopo dopo USA
Finisce alle cinque e trenta
Io penso che si
Ieri dopo l'intervento di Pinto
Non pochi di noi hanno tirato un grande sospiro di sollievo sì
Siamo usciti un po'dai nostri anni di piombo se questo è un segnale
Serio e onesto come io penso
C'è una inversione di tendenza di centottanta gradi rispetto metodologie ormai stantie superate
C'è anche nel discorso dell'emotività
E dei sentimenti una novità che mi fa piacere mi fa grande piacere che ci sia e io stesso sono rimasto
Molto sensibilizzato da questo discorso
E penso che da buon meridionale piemontese quali sono non mancheranno occasioni per dimostrare anche dal punto di vista di una cordiale simpatia che questa che questo modo di far politica se questo è un certo orientamento è quello a mio modo di vedere più congeniale a questa associazione agli interessi di questa associazione
Grande sospiro di sollievo grande interesse ha suscitato in me gradazione Serri
Ritengo ci sono elementi di novità molto importanti dal punto di vista progettuale
Respingo il discorso del di coloro che vengono e dicono e Serri
Sei un contenitore metti di tutto hai parlato di tutto queste Varzi
Quando si parla dell'Arci si parla di questo contenitore poi dirò che cosa intende l'Arcigola poi per su quella frase cosa vuol mettere invece che Lazio capitale comunque
Il discorso
Che siamo dinanzi nella nostra testata che andiamo a mettere in pista a dove in due novità
Che secondo me segna lo storicamente il cambiar pagina dell'Arci
Dico però altrettanto chiaramente che se in cucina si sente un nuovo profumo si sente aria nuova si sente qualcuno che sta preparando dei pietanze ENI il piatto è sempre vuoto
Cioè manca il servizio
Può darsi che siano arrivati nuovi sesso ma il servizio è quello vecchio
I piatti non arrivano a tavola a me pare di vedere un po'in questa associazione il il cerchio dei golosi dantesco cerchio dei golosi che voi sapete venivano condannati da Dante che eroga stretti con questo ormai e appurato a a dove aveva sostanzialmente
Girare attorno a un albero rivoltato che emanava profumi emanava degli odori gradevolissima che è questi non potevano mai mordere la mela c'è un profumo di Mele di di di di cose si estremamente sfiziose e non potevano mai mangiare questi diminuite Dima derivano a vista d'occhio
Cari delegati io mi metto in come tutti voi come vedo tutti voi in questa grande girone di dannati che destinato ad avere sempre una come dire
Disponibilità da parte dei degli di Davis degli organismi dirigenti verso attenzioni verso esigenze reali e poi tornare alle nostre case i nostri comitati sempre a bocca asciutta e sempre più magre
E allora io voglio prendere lo spunto dalla relazione serve Sud poi due questioni non non non altro molto distante che secondo me sono centrali in questa fase
Estremamente arrivo nozionali appellarsi l'affermazione di collegare
I problemi del mondo del lavoro a quelli che si possono essere sono già o potranno essere soggetti interni alla dell'associazione noi stiamo affiliato stiamo facendo crescere al nostro interno dai produttori di risorse siano cooperative siano anche solo funzionari arsi eccetera se questi produttori di risorse noi sappiamo collegarle a un una progettualità
Proprio sul discorso del lavoro della riduzione del tempo di lavoro ma anche della nascita di nuovi soggetti collegate a produzioni nuove
Io ritengo che uno discorso estremamente valido per l'associazione ma anche per la società civile
Che è la più grande associazione Italia si ponga in questa ottica è progettualmente molto interessante si tratta di vedere se i soggetti che vogliamo investire su questa su queste tematiche sono comunque soggetti che accettano una loro professionalità la propongono in una società civile quanto mai difficile di difficile lettura eccetera e ne fanno l'elemento come dire di nuova analisi teorica
L'altro corno che strettamente collegata a questo ma a questo punto è più interno perché come lo sapete non ho grandi capacità di analisi teoriche
è il corno della situazione finanziaria grazie il fatto che serve la mette in termini così chiare
E in termini proprio di progetto io la ritengo anche questo una grande innovazione però mi pare che ci sia grande disattenzione nell'associazione su queste tematiche
è un problema centrale ora non si sa a risanare questa associazione siamo sull'orlo io continua a dirlo in tutti i direttivi comunque sembra che sia
Che voglia rompere le scatole ma ritengo che siamo sull'orlo di un collasso finanziario
Non si può continuare ad ammassare debiti come si sta facendo e continuare a fare il mio gioco nudisti
Che come e e non e non riflettere su quella può essere il nostro destino
Sicuro rispetto a questa situazione caro Pinto io sono d'accordo noi dobbiamo essere la Polaroid
Ma se noi la Polaroid non gli diamo la la la pellicola per fare le fotografie questa la macchinetta che serve a niente
E allora questa situazione a mio modo di vedere è uno dei nodi fondamentali
E allora dobbiamo dire chiaramente che questo significa che il lavoro svolto dagli organismi dirigenti in questi ultimi tre anni è disastroso
Se non si accetta questa logica e non si approfitta di questo momento per voltare pagina rispetto ad organismi dirigenti che hanno grandi responsabilità
Questo anche questo mi pare che nessuno lo dice
E quindi io mi metto dentro un discorso generale auto critico e autocritico se non si gira pagina rispetto a come sono stati gestiti questi organismi
A alle alle
In incapacità di gestire una fase così delicata
Io ritengo che ancora una volta continueremo a sentire il profumo dalla cucina mare piatto sarà sempre vuoto
Avere il coraggio di inventare un nuovo stile di operare nell'arsi santo cielo cioè tutti fanno lo stile se lo stile Armani lo stile Pertini lo stile Juventus noi non riusciamo a mettere i piedi uno stile anzi che sappia
Che sappia in qualche modo coniugare lesse Reggio Condi
Con l'essere decisioni stile l'essere immagine
Essere immagine decisionista di
All'interno dell'associazione
Essere immagine in un certo modo produrre risorse ad avere soldi
Non abbiamo questa capacità perché siamo un corpo politico che non accetta anche di alto trasformarsi sintomatico il fatto che continuiamo a fare deve delle a riunioni eterne lunga con dei meccanismi classici che sono della politica tradizionale
Quando non abbia capacità di sintesi capacità di dire record senza partire dalla dalla dal dalla dal dall'unità d'Italia o dal dal socialismo e dalla rivoluzione in Occidente ma
Non non non c'è questo stile di lavoro che ha per intendiamoci io non voglio venga dequalificato come dire tu sei un aziendalista che ci sono i politici anzi no è uno stile di lavoro quasi britannico santo cielo dica di aver la capacità di gestire una situazione che è veramente critica e quindi basta con chi sottovaluta gli aspetti finanziari Conti continua a criticare sette deflattiva senza avere delle proposte
Di investimento in risorse e capacità perché le scelte fatte in un certo punto se uno non vuole a far bancarotta deridere applicare se non ci sono le idee
E le linee sono quelle o la scelta deflattiva o la scelta di investimento di produzione
Allora questa gente che continua a dire il problema non c'è no anzi guarda io ne vengo da una commissione elettorale dove stanno proponendo siccome trentotto cooptati nuovi sono sono pochi perché non rappresentano tutti quelli la miriade di gente che vuole entrare in direttivo magari per poi non venire perché questa è la realtà no trentotto nuovi dirigente che ci sono le delegazioni dell'Unione che solleciteranno
Con l'unica mia
Contrarietà il fatto di dire alla presidenza di invitare permanentemente altri quarantadue quarantatré
Allora il Petrini che fa sempre conto della spesa dice santo cielo siamo qui senza soldi c'è una media di duecento mila lire Albiolo duecentocinquantasei vengono dalle isole da dove vengono da vendere gli organismi direttivi lasciamoli a casa Santa Nova
Petrini non capisci niente perché
Cosa sono quei due-tre lei era che incideranno su due tre per cento del bilancio eccetera ecco queste la logica di chi continua a mettere la politica tra virgolette perché non è politica demenziali ITA
Per privilegiare questa forma di superiorità del politico rispetto alla sostanzialità de che invece
Niente un bottegaio è un bottegaio
Bastano queste logiche
Basta con questa impostazione grande elemento di solidarietà interna
Perché non scherziamo
Per condurre un'opera di questo tipo sia richiede una solidarietà
Che è superiore a quella di bottega e quando dico bottega dico regionali di comunioni dico settori queste sbotta ed è qui devono capire che se qui la barca affonda loro non è che sono le impronte
A e qualche modo Consalvo accertino primato tutti a picco e allora la concezione che non deve che deve nascere una solidarietà superiore al nostro interno su questo drammatico problema che è l'unico che ci rende autonomia io faccio autocritica
Anche dinanzi a tanti presidenti vicepresidenti che beh mi fanno sperare io son sempre sono sepolti mista comunque
Faccio autocritica rispetto alla concezione dell'autonomia semplicemente collegata alle componenti più pensabile per quanto quanto poco li sopporto infinito ma altrettanto chiaramente altrettanto chiaramente dico
Che l'autonomia è vera solo se c'è autonomia finanziaria sino e servilismo con costante
Di di è lo stile arsi che io non vorrei vedere di continuare a chiederà istituzioni a accomuni di di di foraggiare sì
Nei più vari modi e incapacità di incidere in qualche modo con un progetto nuovo quindi a qui il risanamento è a tutti gli effetti a mio modo di vedere un obiettivo politico
E concludo dicendo che per questo concetto per la nostra capacità di essere
Una un un elemento interessante in questa società civile un evento estremamente propositivo progettuale
Io rivendico che il nostro capitale il nostro capitale è questa grande articolazione
Questo grande serbatoio finché avremo presidenti che faranno relazioni così ampie su ampi settori noi non dobbiamo criticare ma dobbiamo in qualche modo esserne orgogliosi perché siamo questo vogliamo essere questo
Allora l'Arcigola
Propone una
Una correzione rispetto agli Hollywood piani che ormai hanno preso possesso anche per della della scenografia in in sede nazionale
L'ansia è un capitale la si può anche essere un buon condimento
Questo non è detto
Presto detto
E allora ecco diretto che io consiglio a questo quello classico per l'insalata che è proprio
Il il più tradizionale
Originariamente c'era originariamente ancora oggi comunque sale olio accetto pochi delle poche cose e la nostra grande società contadina
La nostra storia dice che con queste poche colta vota anche senza l'accento senza senza l'olio ecco si parte comunque sale olio aceto e tutte le ragioni ci hanno messo di fianco dei valori
Si dice che il sale sia saggio
E ce n'è bisogno
Se dice che l'accetto sia economo
Quante ce n'è bisogno
Si dice che l'olio è il proditorio e c'è anche bisogno di questo perché rispetto a quelle che sono proprio disastrate bisogna essere Prodi e poi dopo ci vuole anche un elemento che è il matto che è quello che condisce il tutto no in questa grande insalata
Nazionale e che avente questo condimento in qualche modo gradevole io dirò di più
Nuove le cose si sono aggiunte nuovi prodotti nuovi condimenti nuove sostanze si sono aggiunte laggiù la cipolla avvenisse gli aromatici ultimamente la senape perché no i semi di finocchio
L'importante l'importante che questo condimento sia sempre più gradevole
Ai nostri associati e anche in luoghi nostre associate
La parola a Carlo ferme Riello presidente nazionale dell'ARCI caccia segue Elisabetta Ramats della segreteria nazionale sente
Compagno non nascondo un certo imbarazzo non intervenire
Non solo perché ho seguito poco non per mia volontà i lavori di questa conferenza ma anche perché rispetto a tanti altri compagni su molte questioni o sinceramente competenza limitata
Però pare che sia dovere di un Presidente Unione azzardare una qualche riflessione sui molti interrogativi che si affollano nella mente nostra e io cercherò appunto di azzardare queste di frazioni
D'altronde ho dovuto notare che in questa conferenza
Sono state tentate già risposte a questi interrogativi
E alcune di questa risposta ritengo già importanti come avrà modo di dire nel corso dell'intervento
Non solamente l'ho trovato e la relazione di Selma anche in tanti i tanti interventi i compagni che hanno seguito la relazione
E da questa conferenza io francamente già ricavo la considerazione
Che siamo di fronte cosa ovvia per nuovi ha una grande e a un'esaltante organizzazione
Perché riusciamo otto sommato a mettere insieme esperienze diverse e a finalizzarli a condurre verso una prospettiva unitaria
Quindi questo significa che per le altre risposte che ancora devono essere date ai nostri interrogativi noi abbiamo possibilità reali
Di di fornirle perché appunto possiamo utilizzare una grande esperienza accumulata in tanti e tanti anni di lavoro
Ecco perché io considero questa conferenza positiva pur avendo avuto qualche dubbio la vigilia circa l'opportunità di farla con un po'frettolosamente secondo me questa Comercio aiuta apporta innanzi meglio nei prossimi giorni il lavoro
Che abbiamo di fronte per dare pienamente le risposte ai nostri donativi io però ritengo che noi dobbiamo fare uno sforzo riguardare avanti per guardare molto avanti
Dobbiamo si rimane regate a realtà legati ai processi reali per non diventare un reazione astratta
Ma lo sforzo che io sento vivamente da compiere e quello di fare un grande un di un di determina una grande proiezione in avanti
Del del nostro lavoro se è vero quel che diceva testa che siamo in una fase di transizione epocale
Dobbiamo porci con grande serietà il significato di questa parola
In sostanza l'avete già detto voi sono d'accordo il Duemila già presente tra qualche anno siamo nel terzo millennio e già stanno maturando modificazioni sostanziali nel modo di pensare nel modo di parlare la comunicazione tra gli uomini nel modo di lavorare
Quindi dobbiamo tener conto che siamo di fronte a trasformazioni sconvolgenti
Si annuncia in sostanza un mondo nuovo io sono molto d'accordo con lo sforzo fatto la Serri per per per dipingere appunto le novità che stanno intervenendo
Ora in questo mondo che si sta prefigurando che cosa sarà l'uomo
Una specie in estinzione una sorta come dire di di suddito robotizzato o sarà il moderno principe degli anni degli anni futuri ecco se sarà il signore
Della realtà planetaria e allora deve assolutamente arricchire la sua umanità
C'è poco da fare deve arricchire la sua nazionalità
E deve diventare questo quindi un suo diritto primario
E direi il fatto che l'uomo sia un necessariamente più ricco di umanità e di razionalità corrisponde a una vera e propria necessità sociale
Io praticamente sono molto dominato da queste questioni forse in modo esagerato male avvertono anche perché cedere nei nel tempo presente nei prossimi anni noi saremo di fronte a grandi contraddizioni che ci avvertiamo perché sono stati appunto anche riprese dalla relazione di servi come risolveremo queste con tradizioni se la vita che giorno per giorno appunto scorreranno dei comprensione tra sviluppo e occupazione tra sviluppo e ambiente
Tra democrazia ed efficienza tra decisione partecipazione sono temi molto grossi ai quali dobbiamo pur portare un qualche riferimento
Perché ho fatto questa breve introduzione sul perché secondo me qui si configura il ruolo e l'Arci
Io penso che questo modello sia insostituibile e il fatto è che è il fatto che l'Aci già esista e che non bisogna inventarlo è una cosa che mi incoraggia
Perché all'Arci può appunto essere il sale di cui si parlava un momento fatti essere Kapaj essere elemento di stimolo di spinta essere elemento capaci di portare il respiro nella riflessione nell'iniziativa
E allora sento il ruolo dell'ANCI questo io sono d'accordo con la la scritta di occorre che venga portata molto più in alto la politica occorre che la politica venga rinnovata occorre che la politica sia sempre più etica non divisa dall'etica
Sia una volta attività umana
Occorre che la politica sia una grande attività conoscitiva che la politica sia una grande casa attività trasforma trincee che la politica sia una grande come dire una un una un grande strumento di partecipazione
Quindi siamo di fronte a problemi di questa natura e io vedo ben configurato un ruolo nuovo ed esaltante dell'Arci
Ora per questo ruolo dell'Arci e dall'associazionismo democratico in genere io penso che sia veramente legittima la rivendicazione del riconoscimento
Perché se il suo compito sono solo funzione sociale o con un riconoscimento a questa funzione nonché sia necessario riconoscimento
Ma è un completamento e penso che vada vada visto in modo molto critico Concetto disimpegno un certo ritardo che abbiamo avuto riguardo al riconoscimento del ruolo del libero associazionismo una realtà nazionale
Ora però so che era un po'il ruolo e sono d'accordo con chi l'ha detto sono molto d'accordo bisogna avere un programma ora non si tratta solamente di avere un programma che con la sua moto già abbiamo ma si tratta di arricchire questo programma dobbiamo fare uno sforzo di arricchimento qualitativo del programma dell'Arci
Io sono d'opinione che all'Arci servono solo dall'uno al quale prima ho fatto riferimento degli appunto per scegliere una dimensione nuova lite di tipo programmatico e non si tratta di avere un programma come dire eclettico casuale
Che corredo tutte le cose un programma sommatoria delle varie cose
Certo un programma basato sulle grandi articolazioni ma che unisca queste articolazioni atto con un filo rosso che in sostanza fissi una direzione generale di movimento una finalità unitaria
Per me questo è fondamentale e cioè bisogna sapere la realtà italiana che noi immaginiamo in un certo modo nel suo divenire questo nuovo innovativo dell'Arci come riesce a riportare le varie componenti nella direzione generale da trasformazione alla Società questo appunto
E la questione
Che io mi pongo o naturalmente
Per un programma di questo genere si tratta di non di avere spirito riduttivo
Si tratta di avere grande respiro grande respiro può sembra una parola il respiro ma le implicazioni pratiche sono diventano molto importanti come poi sappiamo
Lo sforzo fatto da serie fatto ai compagni che sono intervenuto mi pare convincente
Nel senso che se ho ben capito noi teniamo conto che nel nostro tempo
Il problema dalla pace è un problema suo più avverranno nuove grandi aggregazioni intorno a movimenti oggi nel più neppure prefigurabile iper obiettivi e per ampiezza
In secondo luogo il tema dello sviluppo e per un tema persuasivo quale sviluppo quale sviluppo importi in presenza di una colossale potenza tecnologica quale il tipo di sviluppo che possiamo prefigurare in presenza dalla crisi o so sociale come si esce con uno stato più sociale
In sostanza questo è un tema
Al quale si è fatto spesso riferimento che in altro momento potremmo anche meglio approfondire per ciò che riguarda anche le implicazioni pratiche dal lavoro dell'Arci
C'è poi il problema perché questo lavoro coinvolge poi di quella ripeto problemi di ambiente problemi di vita sociale problemi attività personale e così via
In terzo luogo c'è la questione
Di qui anche si è parlato della riforma istituzionale dalla riforma morale
Dobbiamo tener conto che c'è una critica dei cittadini rispetto a una politica che sta per diventare il nuovo cosa sporca
Dobbiamo a questo punto come marcia so che lei ha un ruolo capire che c'è un atteggiamento dei cittadini rispetto a quel che avviene il Paese mandare dei cittadini non riflettono su queste cose riflettono eccome eccome
Allora l'Aci serbo rinnovare la politica su questo terreno come si muove con quale respiro con quale ampiezza di impegno morale con quali iniziative coerenti a questo obiettivo appunto da vedere se voi pensate cari compagni
Al ai diritti dei cittadini violati
Alle alla illegalità diffusa
Se voi pensate in sostanza alla alla alla al violenza quotidiana che viene esercitata a voi come sapete io sono di Napoli
Ebbene il tema dalla camorra ma è un tema che possiamo affidare semplicemente agli studenti o agli operai napoletani o è un tema emblematico
Di una situazione di violenza contro il cittadino alla prima che la camorra diventa elemento organico di una società in che modo si dà una mano per fare in modo che questa presenza illegale venga sterminata venga liquidata
E così via
E poi infine io sono d'accordo su quello che veniva detto a proposito dei servizi
Perché ne abbiamo assoluta assoluta necessità per ripensare all'esigenza formativa del cittadino di sbagliato del cittadino vuole una cosa secondaria ad affidare I portatori di acqua questo è un tema che richiede lavorazione riflessione
Quando io penso per esempio non siamo stati capaci in trent'anni gli arriva la riforma dello sport io ne ricavo elementi di sofferenza autocritica c'è poco da fare
Adesso si è riaperto una nuova stagione in cui si riparla di riforma dello sport io mi auguro che si giunga un approdo ma se questo non c'è stato c'è anche un pizzico di responsabilità nostro oppure no
E se si sarà la riforma dello sport ci sarà probabilmente anche una presenza nostra e così via
E allora propongono su questo punto compagni io penso che lasci debba fare una chiara scelta di campo cioè le debba essere fattore dinamico dalla Società italiana debba essere riferimento dinamico
Ora su questo credo che siamo d'accordo ma io sento il bisogno che all'Arci si qualifichi
Sempre di più in questa maniera cioè l'Arci deve individuare i suoi nemici
Nel vecchio nell'eremo e contro il progresso terremo né contro contro il il nuovo in questo modo attraverso questa scelta di campo l'immagine dell'Arci
La sua funzione nello sviluppo la solita vengono fuori con grandissima evidenza e allora tutto il nostro corpo sociale i nostri costruttori i nostri attivisti i nostri sostenitori o simpatizzanti credo appunto chiaramente il ruolo e la funzione di una situazione di questo genere
La realtà una realtà nazionale
Ora se l'Arci e questo e poi mi permetterei di fare qualche accenno adesso a un'unione
L'Arcicaccia
C'è l'Arci e questo ogni aggregazione specifica avrà qualcosa in più
L'Arcicaccia avrà qualcosa in più
Ecco perché noi dicemmo in una precedente riunione nazionale quando si mise in discussione c'è l'ARCI caccia doveva o non doveva rimanere a darci noi dicemmo che stavamo bene Arci stiamo bene darci e perché siamo per l'arciprete perché pensiamo di non costituire una contraddizione generale Cicchitto nei confronti dell'Arci
Pensiamo di poter essere di esprimere un'opzione opinabile legittima dignitosa qualificata un'opzione
Che può suscitare anche momenti contraddittori
Come ricordava giustamente testa ma mi pare almeno fino a questo momento che pur essendo l'opposizione opinabile sebbene assai qualificata non costituiamo la contravvenzione generale nei confronti di indirizzo da cinque ecco perché siamo bene l'Arci
E siamo veraci perché accanto al nostro specifico cioè la Vinchi mento e il generale e se la piattaforma già allacci risponde ancora meglio alla volontà del Cto cacciatore di evolversi nella sua coscienza critica la sua intelligenza critica Mancino avvantaggia
Ma l'Arci
Deve arricchire abbiamo detto le unioni lei
Lo specifico e così via
E non deve impoverire l'aggregazione particolare
Ora questo non non dico che avviene sempre fa talvolta viene talvolta dobbiamo essere sinceri
Tuttavia dobbiamo essere sinceri
Talvolta si ha l'impressione in tutti questi anni passati che l'aggregazione specifica la scheda la fattispecie l'ARCI caccia ma forse anche le altre aggregazioni specificava vissuto la stessa i esperienza
Talvolta si ha avuto l'impressione che per l'appunto ci fosse un elemento diciamo non di arricchimento delle delle unioni medesime
L'impressione che la particolarità venisse ingabbiata non piace assai di questa parola ma si aveva l'impressione di una setta camicia di inerti di nesso che impedisse liberi movimenti per così dire ora se questo c'è stato posso sbagliarmi purtroppo penso vino ma se questo c'è stato bisogno di ieri in che modo dobbiamo lavorare perché ciò non avvenga più
Questo è un punto su cui dobbiamo nei prossimi mesi andare a un chiarimento
Perché dico questo perché badate bene i compagni su questo dovete farvi nessuna idea sbagliata
Perché lo specifico non è povero ma il ricco
è chiaro cioè allo specifico prendiamo il caso l'Arcicaccia non esprime posizioni arretrate piatte esprimersi conosce molto complesse molto complessa
Il caso Arcicaccia vediamo l'ultimo congresso il quarto congresso
L'Arcicaccia si occupa di caccia è chiaro
E se ne occupa portando avanti con molto prestigio
Linee unitarie tra i cacciatori che hanno una formidabile struttura democratica a livello nazionale
A questo punto addirittura per quel che riguarda la presidenza del lunari il presidente darci caccia è il presidente dell'Unalat e cioè di tutta situazioni venatorie italiane
Ma l'ARCI caccia si occupava di tutto attività svolta una riaperta
Si occupa di protezione civile inattesa che poi tra l'altro lasci al realizzi una sua una sua organizzazione specifica per cui i vecchi nostri guardiacaccia i nostri calciatori già Esperti lotta contro gli incendi vanno a un'organizzazione
Ma non è un reazione di cacciatori estrasse seguendo la sua versione che tende ad aprirsi
Specialmente ai giovani
Vuole occuparsi meglio di pesca
Sarà bene che ne su questo punto giungiamo a qualche conclusione cioè bisogna andare a una come dire a un raccordo ha un legame più organico da darci pesca con l'Arcicaccia
Perché siamo l'attività di quel genere di e si occupa di tante altre cose si occupa degli arcirivali degli speleologi dei micologi e così continuando
Ma adesso a organizzazioni di un centro di promozione sportiva cioè va a creare strutture importanti affrontando il tema specifico del del derivante al quarto congresso
Ma la Carrà ARCI caccia si occupa di ambiente
E però occuparsi ambiente deve stabilire rapporti con naturalistico scienziati
E l'ARCI caccia si occupa della produttività del sistema per esempio l'agricoltura è un problema acutissimo di vedere in che modo trattare con gli agricoltori che sono un'altra potenza giungeva un'intesa con essi
Magari condoni voglio attraverso la caccio Murreddu aggiuntivo all'agricoltura marginale ma era già aggiuntivo si può realizzare attraverso una spinta consumistica
Che noi come ARCI caccia contrastiamo ma la realtà invece no diventa cioè voglio dire carissimi compagni siamo di fronte a problemi assai seri noi ci occupiamo lo sviluppo democratico del Paese abbiamo partecipato ai grandi battaglie democratiche italiane
In questi dieci anni cioè abbiamo assolto la funzione sociale e culturale
Quindi tenete conto che quando parliamo dell'articolazione non parliamo di gruppi di dire diede di mente cattiva parliamo di grandi formazioni sociali che hanno i loro organi loro pensiero le loro esperienze Emo pratiche
Ecco perché noi abbiamo impostato fin dal principio il problema del riconoscimento giuridico per Arcicaccia
Quando ancora sembrava un'ovvia la nostra dieci anni fa noi vedemmo in questo punto un riconoscimento dallo Stato nei confronti di un ruolo sociale del dei cacciatori
E questo doveva portare i cacciatori infatti a volte ancora penta le associazioni venatorie
A occuparsi non in chiave corporativa da attività venatoria va in tutt'altra chiave seguendo un processo che poi vedremo che cosa porterà non è questa la sede per approfondire questo argomento
Quindi noi già come ARCI caccia partendo da dall'insieme degli specifici giungiamo al generale è un generale parziale che ha richiesto al genere aranci fa appunto l'Arcicaccia organizzazione
Di tutto rispetto lo su questa base ne siamo cresciuti
Siamo rimontati diventati una rispettabile associazione e vogliamo ancora crescere
Quindi abbiamo ricevuto dall'Arci sicuramente ma qualcosa abbiamo pure dato cioè voglio dire non è che noi siamo la palla di piombo che è aggregata all'Aci noi riceviamo e diamo diamo in in in pensiero in esperienze che sono esperienze poi un mani democratiche
Evidentemente pensate ai nostri costruttori sono centinaia e centinaia che lavori in campagna che portano avanti un'attività
Ora ne vogliamo ancora andare avanti dicevo
E per fare questo abbiamo bisogno che non lo so che l'azione unisca al massimo i cacciatori sia fortemente unitaria ai propri però per essere unitaria io sono d'accordo con se in primo luogo non possiamo essere ideologici perché è un'organizzazione che per esempio abbracci il Corano come fede non potrà vedere i cattolici o i protestanti evidentemente
Non vogliamo nessun Talmud le vogliamo in sostanza fare riferimento allo Statuto e lo statuto dell'Arci per quel che riguarda le finalità dell'Arci articolo due se non vado errato e molto bene molto bene quindi ci va benissimo possono tornarci poi per essere unitario abbiamo essere mo'pratici
Perché se vengono fuori imposizioni esterne se la la vita è regolata in modo tirannico e verticistico non ci può essere un'unità c'è il rifiuto evidentemente da questo punto di vista compagni ne abbiamo fatto passi innanzi ci guardate che il congresso di Montecatini che ha avuto anche nello sfondo la battaglia per l'autonomia come molti di voi ricorderanno che purtroppo allora conducemmo quasi in solitudine
Però e invece come centro a battaglia diciamo per la democrazia calarci
E li abbiamo vissuto una stagione molto interessante un confronto molto franco io trovai molto elevato il dibatto di Montecatini piacque molto quel congresso provata la franchezza il palo lo sforzo di approfondimento a tematica democratica abbiamo fatto i passi innanzi per quel che riguarda l'autonomia altra componente necessaria dell'Unità consumazione non può essere unitaria se non è autonoma evidentemente
L'autonomia non può essere limitata è questo è un punto che dobbiamo tener ben presente ora abbiamo fatto passi innanzi molto seri dai nostri e polemiche al congresso di Napoli che non cita il suo ricordo il nulla l'invenzione famosa del del della dalla politica sul territorio che però tendeva ad accentrare tutto a livello orizzontale
Quando poi io venivo da un'esperienza quella sindacale momento in invisibile stavamo verticalizzato l'esperienza per me Del Core va be acqua passata
Siamo pure andati a Torino attori abbiamo compie un passo innanzi sulla via d'autonomia e poi siamo arrivati a Montecatini altri passi innanzi però ancora ci sia e bisogna bisogna riconoscerlo compagni questo è una battaglia che ancora di fronte a noi ma non come battaglia misera di un'Unione che pretende chi sa che come valore dall'Arci come valore da c'è in generale
Allora su questo terreno bisogna andare a un rapporto più chiaro evidentemente ci vuole autonomia dalle politiche
Passo innanzi per ciò che riguarda invece il bilancio qui secondo me ancora non ci sia perché qui se ho ben capito abbiamo di fronte un problema di risanamento il bilancio dell'Arci
E questo secondo me è un compito che possiamo affrontare perché data le funzioni a darci una società questo compito possiamo affrontarlo
Ma poi c'è anche un problema come dire di potere di decisione degli organi tanto dell'Arci quanto valeva riunioni che consenta scelte unitarie in una gestione autonoma dei bilanci scelte unitarie una gestione autonoma
Questo punto deve essere meglio risolto e di Big bisogna che andiamo a a modifiche normative statutarie bisogna che il prossimo congresso questa questione la risolva perché mi pare potrò sbagliarmi che su questo punto non ci siamo perché unico questo compagni lo dico perché questo tipo di rapporto che abbiamo tra Unioni mediatici in questa fase fecondi Simo su altri terreni
Crea però sofferenze contraddizione noi ci trasciniamo avanti discussioni interminabili che in sostanza non producono niente di positivo rientri più interessante questo non deve durare più ecco perché bisogna evitare che non si spinga verso l'alto ma si mortifichi verso il basso bisogna andare a una soluzione di questo problema per concludere Company in questa conferenza
Io già vedo possibile una serie di aggiustamenti li ho visti da relazioni di servizio trovo più interessante in molti interventi per esempio la proposta di formazione degli organi dirigenti è una cosa che mi persuade
Perché effettivamente la presenza e il ruolo delle unioni mi pare più più serio di fare più dignitoso e più serio
Quindi questo punto vedo che va be'sua soluzione però cari compagni occorrono altri colpi d'ala Somalia l'autonomia dell'ANCI e d'autonomia delle unioni perché la questione riguarda anche o proprio ci vogliono altri colpi d'ala e secondo me lavorando
Dopo la conferenza per preparare il congresso e noi potremmo giungere a qualche conclusione il Congresso prossimo non so quando si farà ma mi pare l'anno venturo ottantacinque secondo me sarà molto interessante
Sa il congresso dell'ANCI Duemila per così dire
Al quale l'ARCI caccia darà sicuramente un grande contributo perché non ci persuade molto la partecipazione possano Arcicaccia un congresso il quale de vedere moltiplicate le nostre strutture rosso iniziative i nostri quadri da cui poi dipende tutto il nostro successo c'è poco da fare un congresso che faccia da lanci un riferimento sempre più indispensabile per una società che cambia
E che sul vaccino medesima credo che potrà contare comunque come grande risorsa democratica culturale e organizzativa grazie
Dunque sono le cinque e venti io quattro compagni iscritti a parlare
Credo che sia giusto permettere a tutti i quattro compagni di poter intervenire oggi quindi propongo però svizzeri inderogabile a questo punto che misura ci cacciano fuori dalla sala ci tagliano la luce chiudono il microfono
Che alle sei la seduta plenaria finisca altrimenti le commissioni non riescono a lavorare
Quindi mi affido a questo il punto solamente al buon senso dei quattro compagni interviene Elisabetta Ramats della segreteria nazionale uscente dell'Arci segue Stefano Cristante
Responsabile dell'Arci Kitz
Accessibile adempiere quel senso di responsabilità che chiede Daniela
Voglio cominciare con una considerazione generazionale perché le persone che come me sono intorno ai trent'anni in questa associazione sono numerose e credo che abbiamo tutti quanti
Palpabile parla appunto come generazione il senso che non abbiamo mai vissuto fino ad adesso tempi più duri e più difficili di questi e voglio dire perché secondo me
Li trovo duri questi tempi perché sembra smarrirsi nel senso comune fra la gente il senso di tante battaglie di tanti ideali ciò avviene nel quadro a mio giudizio di una riduzione della democrazia nel mondo e anche in Italia
Perché c'è una crescente militarizzazione non solo dell'informazione come diceva Serri nella relazione ma dell'insieme dell'economia che va di pari passo con l'incombenza nella corsa al riarmo atomico
Tempi duri perché le principali contraddizioni ma questo è un punto fondamentale della nostra riflessione politica su cui dobbiamo decidere
A mio giudizio non si stanno stemperando come mi pare che sostenesse ieri il compagno Mimmo Pinto Manzi si vanno acuendo tempi difficili ma anche tempi stimolanti perché questo passaggio epocale di cui tutti parliamo
Si fonda al tempo stesso su grandi processi di concentrazione del potere del sapere dell'informazione
E su grandi arricchimenti della complessità sociale e della complessità degli stessi uomini delle stesse donne anche individualmente che si pongono nuovi problemi hanno nuovi bisogni rivendicano nuove libertà
Credo che dobbiamo capire questa durezza con le difficoltà e gli stimoli che sono inerenti ad essa
Perché non comprende la vorrebbe dire scegliere implicitamente o magari anche dicendolo chiaramente
Di stare dalla parte del privilegio
E io non voglio e credo che nessuno di noi voglia che non guardando a queste cose commettiamo questo tipo di errore
Credo che ancora insisto su questo punto perché mi pare che ancora ci manchi un vero filo conduttore della nostra azione
E come esso la capacità di trovare nostre controparti nella società e nella politica
O se preferite non è la stessa cosa ma o anche interlocutori con i quali sviluppare una dialettica
Nelle cose che serie ci ha detto nella relazione molte delle quali condivido mi pare che manchi ancora il salto da una ricognizione che è stata seria e approfondita sui fenomeni sociali e politici
Il passaggio successivo dicevo al nostro prendere parte in un doppio senso nel senso di contare nei processi e vedere come e di schierare noi stessi di avere la capacità tutta quanta l'associazione di schierarci sulle questioni fondamentali
Per esempio voglio chiarire un punto che io trovo da tempo equivoco nell'elaborazione della nostra associazione
Tutti siamo d'accordo sull'importanza per noi fondamentale dei cosiddetti nuovi diritti ma troppo spesso tendiamo affondarli
Su una crescita dei livelli di vita che nel nostro Paese e magari è già avvenuta che avvenuta nell'emisfero nord del mondo
E così l'ambiente l'informazione la liberazione del tempo la giustizia
Tendiamo a vedermi come bisogni post materiali che si pongono alla gente una volta che è soddisfatto il bisogno di un tetto di un lavoro di un pasto al giorno
Non vediamo a sufficienza secondo me che la ragione profonda delle imposte di queste tematiche vale per tutti sviluppati e sottosviluppati
Ed è la ragione è che queste tematiche sono centrali
Ricordo quella dell'ambiente quella dell'informazione e così via
Lei moderni assetti produttivi nell'organizzazione della produzione della vita nel mondo nella divisione del lavoro e dei compiti e dei compiti su scala dirittura planetarie valgono quindi pensiamo un attimo la questione dell'ambiente
è bisogno di massa
Fosse compiuta di carità anche se con meno consapevolezza in situazioni del Terzo e Quarto mondo dove il degrado ambientale prodotto dal modello industrialista è stato ed è molto più accentuato
E lo stesso diritto all'informazione anche qui non pensiamo come un lusso come un qualche cosa appunto che si deve aggiungere a una serie di cose già acquisite perché tanta gente queste cose non le ancora acquisite complessivamente parlando e forse anche nella nostra società io riferisco piuttosto ha un bisogno vitale di appropriare riappropriarci dell'informazione che è motivato dalla stessa dimensione della stessa concentrazione che lo sviluppo dei sistemi comunicativi hanno e hanno vissuto in questi anni
Il diritto o il bisogno di liberazione in particolare delle donne
Si fonda qui anche dissento lo dico esplicitamente con alcune cose che la compagna cucciolo diceva questa mattina che mi sembrano un po'troppo come dire
Ottimistiche Susa dimensione sugli esiti del conflitto uomo-donna o della contraddizione di sesso
Io credo che questo bisogno di liberazione anche sessuale e bisogna rivelazione delle donne complessivamente inteso si fonda sulla cui se la contraddizione di sesso
O sull'acuirsi della contraddizione per ciascuno vive rispetto all'uso del tempo
In questo Periodo in questa fase in questa svolta epocale metto questi in relazione con gli stessi processi d'innovazione tecnologica sui quali adesso non non entro nel merito non do giudizi ma che per esempio pongono in maniera più radicale questi talk
Mi nei confronti della donna per esempio e lo sappiamo la riflessione impatto tecnologico questione
Dell'occupazione femminile ma non solo l'occupazione del rapporto con il lavoro oppure con la questione appunto dell'uso del tempo per rischia di bisognasse frantumarsi molto spesso
Per questi motivi io credo di natura fondamentale su cui abbiamo bisogno di riflettere ancora queste questioni si pongono oggi per tutti quanti
Al centro ai primi posti nella gerarchia dei bisogni sociali
Insisto su questa questione la gerarchia dei bisogni sociali perché credo che noi dobbiamo come dire politicamente e culturalmente cominciare a mettere in fila le questioni più importanti e le questioni meno importanti
E non metterle tutte l'una accanto all'altra
è una parola antipatica è una parola che possiamo anche contestare non me n'è venuto a un'altra ma il senso della cosa che dobbiamo fare secondo me è questo
Penso che il nostro filo conduttore può essere bebè debba essere quello di una battaglia per la Nuova Democrazia usando le potenzialità che anche se ci ricordava nella relazione che oggi vengono offerti dall'innovazione tecnologica ma usando anche appunto il fatto che una serie di contraddizioni sia fruiscono essi radicalizzato
Una volta per una democrazia che oggi viene attaccata che non può essere fatta puramente difensiva deve accogliere i pregi della democrazia rappresentativa tradizionale ma deve anche andare più avanti
Allora per esempio la questione dell'indizione di referendum su problemi specifici va bene ma va bene anche la questione del jolly dell'indizione di referendum o anche di leggi lo diceva già la relazione su questioni di ordine generale ma io dico di più è necessario che noi sappiamo produrre
Su questo terreno della democrazia una serie di esperienze dislocate nel territorio che abbiano anche dei riferimenti nazionali e centrali
Imperniata sulla questione della autogestione dell'autogoverno della delle scelte autonome di dei cittadini di aree di cittadini dei dei soggetti e delle cose non le abbiamo prodotte su questo piano la nostra associazione ma abbiamo bisogno di sintetizzarle sette marines sistematizzare le e farle pesare all'interno ma qui aggiungo
In tema di lotta di battaglia per la democrazia non possiamo far finta di ignorare
Che ci sono oppressori contenti
Non penso che siano scomparsi non penso che il problema della battaglia contro lo sfruttamento la marginazione la solitudine l'oppressione tutto quello che dice non senza statuto si possa fare Stellacci non ha il coraggio politico
Questo ancoraggio politico prima ancora che culturale divine
Chi e dove
Vengono lesi
Questi diritti dove stando pensione concreta agli oppressori
Io penso che questo dobbiamo fare per collocarci dentro al conflitto
Presente che non voglio analizzare perché non ero neanche il tempo voglio solo fare un esempio
E mi scuserete anche questo è antipatico e di polemica politica
Ma lo faccio lo stesso
Io ho tentato il sette il settore Arci luoghi lavoro attentato di promuovere insieme alla presidenza la segreteria della Necchi
Questo va detto
Una mobilitazione adeguata dell'associazione nel momento in cui si è sviluppato nei mesi scorsi il movimento dei consigli sulla questione del decreto sul costo del lavoro
Con l'intenzione di starci dentro da una posizione autonoma dell'Arci non entrando nel merito della questione
Sui punti di scala mobile o tecnicamente del costo del lavoro ma dicendo che questo scontro è questo movimento che questa battaglia segnalava l'emergenza nel Paese proprio del tema
Della democrazia del chi opprime chi di come si governa di che cosa si sostituisce a un sistema consociativo Pivetti incrociati e cose del genere per andare avanti e non andare indietro e quindi non andare
Ha processi impositivi e basta
Voi sapete che non abbiamo poi fatto questa Assemblea nazionale che poi per la quale ci siamo mobilitati fortemente e non l'abbiamo fatta a mio avviso sicuramente per limiti nostri sicuramente per gli errori
Se volete che hanno radici antiche ma anche perché in quel momento è mancata all'associazione lo scatto necessario per realizzare in tempi rapidi in tempi utili non in tempi come dire epocali perché su certe cose
Siamo un po'troppo epocali talvolta nuovi creando diamo delle indicazioni questa questa iniziativa penso che quella sia stata un'occasione mancata
E penso anche che fosse possibile sta dentro quella circostanza quel movimento in piena autonomia purtroppo il fatto che non ci siamo riusciti ci fa mancare o ancora oggi un pezzo io credo non solo importante ma direi essenziale del nostro progetto associativo nel senso che le cose e anche la relazione diceva a proposito della
L'apporto dell'associazione con la cultura dei lavoratori dell'apporto dei lavoratori in quanto soggetto con l'associazione delle iniziative che su questo si devono fare sono anche tutte cose molto giuste
Però io credo che ancora non abbiano scalfito
La sensibilità in generale dell'associazione e su questo qualche verifica anche in questi giorni in queste ore la sto compiendo e soprattutto sono ancora questioni come dire non ho non legata intimamente a tutto il resto
Del nostro discorso associativo del nostro progetto associativo
Mentre io penso che questo legame stretto ci sia perché se noi continuiamo a vedere e anche questo è un elemento di analisi politica che voglio buttare io soggetto sociale
Lavoratori o classe del lavoro non voglio dire classe operaia alla vecchia maniera non non mi dite non mi date della vetero perché non è questo il senso se noi vediamo questo soggetto non presente fra i soggetti portatori del nuovo ma come un elemento importante certo fondamentale nel nostro Paese ma non emergente diciamo così bene sbagliamo
Sbagliamo perché è proprio nel lavoro poiché c'è la massima concentrazione concentrazione dei processi d'innovazione tecnologica del nuovo rapporto con il tempo della questione a tempo di lavoro tempo di non lavoro
Della questione dell'affermazione
Della propria soggettività
E così via
Io credo che noi dobbiamo anche riflettere cerco di andare rapidamente sul fatto che in generale in questa conferenza un po'in tutti gli interventi e anche nella relazione introduttiva
Abbiamo come dire rimosso stiamo rimuovendo qui in assemblea plenaria o in Commissione probabilmente le cose sono anche diverse
Anche elementi di difficoltà o talvolta di crisi della nostra associazione legati alla questione dell'impianto politico
Io voglio dire che le questioni da tanti ricordati
Ricordate della del Bilancio le difficoltà economiche dell'associazione
Dipendenze a andare ognuno per conto suo
Senza un discorso che posso tenere tutto insieme e così via a mio giudizio a mio giudizio derivano proprio paro paro come si dice dal fatto che noi abbiamo avuto abbiamo alle spalle forse ancora non riusciamo a uscire con sufficiente decisione proprio una carenza di per oggetto e di identità
Non perché il progetto di identità permetta di mettere dei soldi in tasca ma perché può permettere di ottimizzare le risorse e può permette anche di farsi valere come controparte
Rispetto anche all'acquisizione di risorse per fare le cose utili e che valgono nella nella società
Bene voglio dire un'ultima cosa
Io spero e credo che questo progetto si riesca a costruire che l'associazione ce la faccia che ce la facciamo
Però penso allora che possiamo permetterci sul piano organizzativo più agilità molto di più molti più sfizi diciamo così
Di quello che in generale stiamo dibattendo
Che ci possiamo permettere un gruppo dirigente centrale dove non ci sia divisione di compiti o o di persone tra i gestori e gli esecutori e quelli che fanno politica io credo che i gestori ed esecutori e quelli che fanno politica siano poi le stesse persone che dobbiamo perseguire una ricomposizione delle mansioni
E il presidente del segretario di una grande unione secondo me a pari titolo per far politica per gestire l'associazione quanto o il responsabile di un dipartimento orizzontale e così via ma anche voglio dire possiamo permetterci un modello organizzativo
Molto più simile alla cosa che efficace mentre diceva Stefano Cristante nel suo intervento sulla tribuna aperta che ha preceduto la conferenza come indica un modello organizzativo
Più sciolto più fluido che non è però un coacervo indistinto
Credo che non non dobbiamo avere un modello centralistico né un modello organizzativo in cui continuo i rapporti di forza interni rapporti economici interni punto e basta
Voglio concludere con un esempio da questo punto di vista la nostra associazione
Non si adatta non si adegua tanto a suonare i grandi sinfonie
L'organici ISMU diciamo così
Ma anche sul piano organizzativo proprio sul piano organizzativo funziona può funzionare esperienze significative questo ce lo dicono e dobbiamo impararla questa lezione complessivamente diciamo come l'improvvisazione jazzistica
L'improvvisazione della jazz band non è in preparazione o dilettantismo è tutto il contrario si basa su profonde conoscenze della materia musicale sulle regole flessibili e precise
Soprattutto sulla grande sintonia sul sentire comune della band e ciascuno può fare il solista rafforzando e non interrompendo questo comune sentire penso che questo possiamo e penso che terrazze riassumere in uno slogan
Quello che ho cercato di dire dovremmo provare a mettere un progetto culturale associativo al posto di un patto interno
Prima di tutto e su questo Progetto associativo verificare poi le coerenze gli apporti che ciascuno da
Un rapido aggiornamento della situazione perché è mutato nuovamente prima di dare la parola Stefano Cristante
La commissione politica ha deciso all'unanimità di riunito all'unanimità a maggioranza la stragrande maggioranza di riunirsi al termine della plenaria ovverosia alle diciotto al mais
Per cui
Per cui tutti i compagni che facevano parte della commissione politica ricordino questo appuntamento quindi non si riunisce questa sera alle ventuno e trenta rimane l'appuntamento alle ventuno e trenta per la seconda commissione chi è posso
Sì
Subito Vittorio orgoglio
Vedi che se ne lasci discussione continuava no non va
Se ne comincia a discutere nel merito no no
Allora risolviamo un attimo la questione della disponibilità delle sale credo
Attraverso un corso molto fragili detesta
Dopodiché al termine dei consunto farò così tra la proposta definitiva do la parola scusami a Stefano Cristante responsabile nazionale dell'ARCI pacifista
Sì sentivo solo
Allora semmai sai se ce l'aveva anche su
Insomma
Mi sembra una priorità di Pacelli fu sequestro fosse questa
è possibile l'ostaggio e l'associazionismo democratico qualche c'è già insomma impone tasto Francesco Novelli una stagione all'inferno
Dopodiché veniva illuminata un cielo denominazioni
è possibile che visto in pochissimo tempo una disposizione cosa impossibile
Ripercorrere in una citarli poche o niente legge in questa mattina per la prima volta ieri l'altro ieri sono mi sono seduto in viaggio qui dentro però mi sorge un po'un po'sì o Morico riconosciuto nel delle domande che realmente ci siamo posti in questi ultimi in studio per i no-global operazione imposta cioè ricordargliela gialli Montecatini
E di come avevo cominciato io l'intervento ce ne ho chiesto quaranta e quarantatré nota bene fin qui sulla base del viaggio era davvero
Mi hanno chiesto come mai
Tanta gente in quel periodo c'era anche delle esperienze chiaro citava
E riconversione disse come dire sino a che non ci riguarda tutta l'esperienza che il San Giovanni poi il terremoto che ha già raccolto l'associazione come tanta gente nuova diversa da quella moltissima gente già beh io delle facce nuove visibile
Quando tanta gente aveva deciso di investire il proprio tempo gente non l'ingenua non gente che sarà cantata per strada gente che ha fatto politica negli anni settanta
Forse qualcosa prima comunque mitico Sessantotto eccetera comunque anche gente Terna settantasette anche se non forse tutti da barricate perché sapere ci sono due mila quattro perché nato a Montecatini e perché oggi viene qua
Allora o non c'è niente da fare pure qualche ragione cioè io sono io sostanzialmente dell'utile minò le stesse risposte di di allora
Perché nella c'è differenza di cura semplice cooperativa giovanile oppure di un semplice
Di un semplice lista o di un semplice giornale quel periodo
Scrive l'organico adesso sul Manifesto che è un'esperienza che vagano nella
Mi è rimasta lì come Amministrazione come Boselli eccetera però lo facevo diversamente ecco c'è la cui importanza fosse diverso però non mi bastava più generosi infatti dice di scrivere al come fece a Siena che c'era stato il governatore Ignazio giovanili e che era già su questa questa e questo volevo fare anche però questa e vedere un arrivarci il posto dove queste cose possibile in qualche modo faccia vendendo una disponibilità a stantuffo sulla Salaria verso l'assembramento persona
Mutazione dicevamo noi diciamo tuttora allora però qualcosa è cambiato intessuta di due-tre anni il tre anni anzi bene allora quelle persone quelle che sono entrato al punto nella cinque pensatori come siete in un partito generation Tarricone incredula andarci anzi si parlava gioco il tempo di affermare una come dire
Teoria dell'associazionismo anche il primo dei convegni come quello si può dire che che i controlli in Italia che cambia città si parlava di questo fu anche se implicitamente per espellere questo
Persona nuove hanno creato in questo periodo in questi anni strutture situazioni nuove tuttavia perché è stata la stagione all'inferno prima tuttavia questa nella come dire la ricezione di queste istanze
Non so non è avvenuta non ancora quanto meno come come dire
L'istanza di creazione di nuovi paradigmi associativi
Ma e molti lo dico anche se non nega che si comprano allegramente siccome precedentemente dopo allegramente l'ha detto
Ma oggi continua a considerare esempi visto che sono state semplicemente alcuni stimolatori oculisti vola principi struttura
Di immagino certo un po'questo ufficio si immagina la salma in questi magici ma io credo che per l'indagine realmente nasce fino al mondo semplice far finta di costruire laici Sparkling ricostruirla sceglie partendo di costruire altri settori mettendo una persona che hanno inciso il resto della CGT interveniva cioè poteva farlo se ne è stata la stessa identica cosa non cambiano nulla i giornali che spesso niente da scrivere tanto meno sul su questo è il punto di addetto culturale c'era a gennaio è sembrato benissimo lo stesso uno ogni tanto che apparirà dice una cosa se ne andava soldi una performance eccetera
Non è esattamente così per queste voci siamo ritornati qui noi questi situazioni small una dizione organizzazioni lorda di Barberi è tornata in da anche a questa anche in questa conferenza organizzazione
Nonostante una secondo me inteso così come maquillage
Temporaneo in qualche maniera noi chiedevamo altro
è un omino in città
E nuovi paradigmi anche di funzionamento perché nel savonese credo subito conto anche se la questione che ormai perché tutti ha avuto un'escavatrice tre componenti non è venuto fuori cioè non è che si stava sempre nella Cicerone che se ne parlasse imprimere una cosa
Dato per scontato in un altro in un altro senso bene oggi queste questi nuovi questa nuova situazione associativa cioè la RAI nell'occhio del ciclone sono accusati di alcune cose precise io non so sulla base si rivolse sulla base di un'avventura corretta di dati anche economici eccetera
Prego che maniera sono appunto l'immagine e l'abbiamo fatta ragazzi insomma un posto questi guasti non così risolti
E così via
Allora
Io non so
Se questa gente corretta o meno sembra assolutamente che ci sia una grande pecca in qualche modo in un ragionamento impostato in questo modo
Non si fa i conti con il fatto che questa gente queste situazioni questa struttura non ce l'ho divano chiesto di essere ospitate transitoriamente nel darci ma che forse proprio totalmente però fin dall'inizio hanno preteso di essere lacci subito in qualche maniera
è evidente che però nel frattempo non si sono creati delle non sono tratte delle situazioni non si è proceduto in pratica alla risoluzione di questa
Di questo chiediamo paradigma di funzionamento non si è riusciti quello che ammette la responsabilità di
Gli ho detto ai dirigenti fino che arrivano anche qui no che arriva fino a qui anch'io come Carmelo Carlino posso essere anzi sono disponibile autocritica non si è riusciti a creare delle strutture consentissero una una connessione lepre spesso dirette identico avanzi delle cose che io stesso ho fatto scritto insomma in questo periodo si fanno questi due nel che non è proprio modernissima con un gruppo funzionale della Rete ed associativa bene al nostro stesso interno ma siamo riusciti a creare questo palline particolarmente attivo rispetto a quella dell'associazionismo studentesco
è troppo facile dire che è impossibile farlo poi di Realacci giovane Raciti il fatto che un uomo è una cosa che può aiutare l'Associazione dunque ora tutte l'associazione oppure alla pena di lanciare qualche esperienza pilota direi impossibile farlo mostrare da che voglia l'associazione che è possibile farlo che ci potrebbero essere qualche mania dei
Riguardando però sedicente divorarlo finanziare eccetera ma imbroglio politico perché sa come sapete gli stadi sono piuttosto soltanto in Italia sono tenuti insieme ma è una cosa che va fatta dall'associazione
Non siamo stati capaci avventurarci ricreare trattino rientra il settore che ci sono tra le cose che ci sono tornarci
Creare dei momenti di verifica e di controllo anche sono di commissione sono cose che non è che come dire dei limiti che non è che sono edificati da quando ci sono questi nuovi settori
Sì sono da sempre nella ci sembra di capire quindi l'operazione da fare adesso forse hai comperato insieme sia con l'avvio di funzionare
Delle nuove struttura sia però che come vogliamo come dire
Rivoluzionare di trasformare i migliori fondi untori
Di andare avanti dell'intera associazione
Quindi la ciccia c'è c'è ma solamente immagine per l'Arci oggi siccome è stata investendo facendo scempio perché io penso una cosa che fino adesso non è che si è in qualche maniera data la possibilità fino in fondo a queste situazioni che io dico da Montecatini sicuri anche la prima sfuriata forse a Torino sono emersi dalle dalle emergenze
L'associazione sia semplicemente regista del fatto che ci sono eccetera gente disponibile a farle e che si è cominciato un lavoro ora bisogna scegliere
Cedere tranquillamente non c'era in qualche maniera problema su questo tutti che non siamo disponibili a verifiche di qualsiasi tipo noi possiamo e non parlo solamente gracili Sparvoli tutele sotto crebbe tutti siamo disponibili a fare questo
Tuttavia allo stesso tempo
Poi perché credo dato che il suo gesto perché ho ascoltato io fra eccetera gli altri che devono parlare dopo di me credo che non sia soltanto
Il problema che noi paghiamo c'è infatti non può essere gadget rimanesse stati degli specchietti delle allodole eccetera si è un po'come il problema di cioè nemico Monte hanno ormai c'è una Lambretta stupenda
Che riempie sempre di più gli specchietti laterali stupendo però non volle mai una cosa semplice Italia vicentina fondata da suo garage però funzione di motore rotto altro sequestrano
Questa il problema no allora io ho letto contrastano interessa accoglie con affetto un contributo che un intellettuale cioè abruzzese che ha avuto spesso a che fare con nuovi
Ha dato in questi giorni ha ragione lasciato anche chi compra più velocemente di Meulan fa sopra annunciato che sforna interessante divelto abruzzese
Lo dice a un certo punto sul manifesto se davvero darci sottinteso crede di rappresentare anche solo un frammento di Società Civile
Dalla contingenza dovrà convincersi non all'autonomia dai partiti che gli sono più vicini sono poiché oggi sono proprio l'autonomia che bloccano i conflitti non solo tragicamente Beethoven nativa dunque prepolitica
Cioè capaci di potere reale sulle cose ma anzi la decidersi all'attacco con tutte quelle strutture quei saperi quei meccanismi che appaiono come un ostacolo abbia avanzato e conoscenza e pratica per la società
Abruzzese arrivati a questo dopo aver detto prima delle cose le straordinarie come diciamo a livello di
Assonanza con anche una soluzione che comprendere rispetto alle ai alla alla mi siedo e Michele
Questa conferenza propone
Dice
Abruzzese un altro passaggio docente perché hanno davvero vita non c'è bisogno che la sua voce
Non basta spazio ai convegni importanti penso ad esempio quelle utile coraggioso il pentitismo un passaggio dimostrare la buona volontà e dare spazio alle voci degli atti lascia che dimostrano il suo pensiero una sua volontà politica una sua strategia
A me sembra di proprietà sottostima finisco subito
Lo sottoscrive assolutamente in questa
Questa osservazione di abruzzese in qualche modo ma evitiamo di questi abbiamo cercato di con tanto di far funzionare il motore non so come dire
Di tutelarci disorganico dirigenti quanto di usare qua e là le cose ma raccontando come avente funzione come semplice carta assorbente credo che adesso che siamo cresciuti ramo e possibilità di di fare questo salto è un salto in avanti non è assolutamente un salto indietro oggi un arcipelago che aggredisce magiche
Come dire si mette in un angolo non conta più nulla più nessun potere un Arcigay funziona perché Pitrè q.b. magari no due pezzi forti associazioni tanti piccoli satelliti che non funziona coerente è una ci credo che si vota al suicidio politico a differenza che l'impostazione di cui noi tranquillamente diciamo pur con forse automatizzazione
Diverso anche i più forti rispetto a Montecatini pro diciamo ancora di credere qui diciamo così che resti
Su questo versante andare avanti ricorda Carmine anche l'insalata corpo anche noi un po'anche mutare non soltanto come per i condimenti ma anche per il colore alle diciannove e trenta di
Allora ultimo e spero definitivo aggiornamento la commissione politica si riunisce alle diciotto e quarantacinque in sala delle righe
Lasciando aperta ovviamente la possibilità della continuazione dei lavori dopo cena è semplicemente un anticipo di convocazione non sono finiti gli interventi competente
La terza commissione si riunisce nella sala rotonda al primo piano la seconda commissione conferma la riunione alle ventuno e trenta
Al termine della plenaria cosa che dovrà avvenire per forza fra un quarto d'ora
Qui in sala plenaria ci sarà la dimostrazione con Aurelio campi e Luca Mortara
E un'informazione per quanto riguarda il progetto di informatizzazione dell'Arci do la parola Antonio Ferro
Segreta
Do la parola Antonio Verro segretario nazionale ce lo scriva
Segretario regionale lombardo della lega ambiente si prepara Giuseppe Romano segretario dell'Anci lombarda
Con lui con intervento di Giuseppe Romano si chiudono i lavori della plenaria grazie volle giusto velocissimo
Ecco perché le cose non sono moltissimi purtroppo poi normalmente mi confondo quando parlo in pubblico per cui alla fine Nicola cosa velocissime sin qui troppo ma che penso io
Che è di pochissimo peggio penso che lo scrivano chiesti scrive per la conferenza d'organizzazione
Ah ho iniziato il mio intervento facendo una domanda semplicissima io sono un trentenne
Che ha fatto politica filo settantasei nel Partito Comunista Italiano poi si era stancato di militare in un partito e però non ha voluto perdere il proprio impegno sociale sommessa farà l'ecologo primi gruppo ecologico di base
Poi sono entrato nel darci sono entrato ho fondato insieme ad altri legati all'ambiente Lombardia sono rimasti restarci
Mi ci trovo anche bene non ho grossi problemi cioè anche ho fatto come tutti i giovani che entro giugno assidui tenta la battaglia contro le componenti contro autonomia può alla fine mi sono accorto che forse il problema non era quello me l'ha qualcosa d'altro di più importante di più sostanziale per l'associazione
Io vorrei fare una domanda poi me la faccio spessissimo in giro domanda
L'Arci e lente politico italiano
Che forse tra i più ricchi
Perché è più ricca perché ad esempio che sono ironiche sulle articolazioni sui sui club i suoi gruppi di interesse non sono semplicemente un po'banalmente i dipartimenti di un partite ma sono qualcosa di più vivo di più ricco di più vivace di più
Intelligenti di più articolato sul territorio e quindi è un'associazione un ente politico estremamente ricco la costatazione semplice l'Arci se non conta assolutamente un terzo cioè questo è il vero problema quindi un associazione che ricca che rappresenta e poi sulla rappresentanza vuole dire qualcosa lui più specifico
C'è una associazioni mente politico che in qualche modo ha riscoperto il modo di far politica che al suo interno ha una vivacità io conta nel piatto della politica
Spesso i vari compagni dell'Arci toccare per avere qualche milione da qualche ente locale così devono sempre ricorre attraverso i problemi
Federazione di partito attraverso l'amico o il parente il cugino consiglio in tendenzialmente non si è come associazione riconosciuta e
E contare per quello che si rappresenta si rappresenta uno spezzone società credo unica rara ed è un'anomalia del caso politico italiano quindi questa è la prima constatazione costatazione
Perché adesso vorrei anche cercare di confusamente perché purtroppo o anche pochi minuti il perché secondo me questo non succede ad esempio l'Arci è un'associazione che non valorizza il fatto che associazione l'Arci a i suoi nuovi funzionamento interno purtroppo dal partito cioè ancora delle formule di organizzazione e di mediazione politica dal partito cioè l'Arci allo stesso schedina tipico dei partitini anzi nel negli ultimi cento anni quindi a sicuri di avere una base acefala che non pensa che non ragione che lo si capisce bene cosa sia
Delle diverse strutture di mediazione politica e quindi che man mano che si va in alto sono dei soggetti politici più autorevoli
Quindi tendenzialmente è una forma di organizzazione interna estremamente da partito e credo che sia proprio qui una delle ragioni per cui Larchmont facilmente non conta molto c'è molto facilmente
Dobbiamo capire che questa forma di organizzazione per la nostra associazione e assolutamente mortale perché perché in questi anni
è vero è cresciuta è cresciuta l'autonomia delle nostre unioni e cresciuta insorge il peso politico del nostro circolo spesso i nostri circoli locali hanno dei rapporti politici più
Pesanti più ricordo sono più riconosciuti
Del del comitato territoriale locale ci sono dei casi in cui un'attività un circo dell'Arci specifico conta molto di più con l'immagine di opinione come soggetto politico come riconoscimento
Pubblico piuttosto che il Comitato piuttosto che un'altra cosa
Un po'di anni fa non ci si è illusi
Credo che è stato un pauroso era stato una scorciatoia pericolosissima di dire c'è un problema ma abbiamo un milione cento mila iscritti dobbiamo contare anche questa domanda non è che lo faccio perché sono in genovese sono non particolarmente teorico ma se lo fanno tutti credo chiunque lavori in questa associazione e ci siamo illusi con dall'accorcia toglie che la soluzione potesse essere la lo slogan della rappresentanza politica è stato una corsa toglie inutile perché io sono anche convinto che il dirigente dell'associazione cioè il l'apparato delle merci
Al massimo può essere un dirigente ma non può essere un rappresentante del proprio corpo sociale perché il corteo sociale si è presentato solo quando Enea lavori quante ne ha la forza di quanti ne soprattutto l'intenzione di farsi rappresentare o di rappresentanza
Credo che qui dobbiamo cominciare a ragionare un attimo
Cosa bisogna fare ad esempio già io sono molto favorevole per esempio sono luoghi all'idea di superare il bipartitismo dell'associazione c'è infatti l'abbiamo sepolto presidente o vicepresidente che allucinante cioè e la logica del bipartitismo io sono convinto che la soluzione sia una presidenza arrabbiatissimo con pungente dentro quindi che tenga conto della realtà della delle vecchie forze in campo dell'associazione quindi già questo potrebbe sulla soluzione ma non bastano
Cosa dovremmo fare quindi cosa deve essere l'anticipo e questo è vero il vero problema dovremmo capire qual è quello Miglio quella cosa che tiene insieme la vispa l'Arcicaccia la lega per l'ambiente l'Arcigay merci per l'altro tutto
I frammenti e spesso sole fra le sole parti importanti di società presente la nostra associazione ma io sono convinto che l'Arci debba essere una cosa estremamente semplice sono convinto che magari anche banali nelle analisi
Ma deve essere da una parte garantire servizi
C'è l'Arci non garantisce servizi non garantisce nulla di fatto e in volume
E in qualche modo si auto castra all'interno di questa di questo suo dimenarsi interno su cosa siamo con l'abbiamo la pensa così facciamo ecco tendenzialmente perde un grossa funzione sociale che quei dare servizi di dare la possibilità alla gente
Di fare delle cose che gli interessano che può essere l'impegno l'ecologia l'impegno non lo sport impegnata cioè tendenzialmente dalla gente la mostra di fare quello che vuole fare perché vuole impegnare su tempi in un modo diverso
Per legare pure quello che vuole questo può diventare anche il suo lavoro per altri può diventare il tempo libero io decido che do il mio tempo a fare il militante Colo Colo costantemente deciso e voglio che l'Arci o chi per esso mi dia la possibilità di poter fare quello che desidera
Quindi da una parte servizi ma non sono più in servizio
Ipotetici individui ma servizi anche a base sociale noi credo che siamo molto carenti cioè spesso i nostri circoli non hanno nessun rapporto con l'arciprete della perché venuti dal nulla l'una novità servizi
Perché chi parla in un linguaggio politico o spesso estremamente politicizzato quando lui parla dei suoi problemi qui dalla parte somme lasci queste deve fare servizi quello del Fai l'associazione quello per cui rappresenta questa ricchezza della società civile dall'altra parte poi però chiaramente non bastano i servizi perché sarebbe un po'troppo ingenuo diretti ai servizi risolvere i problemi
Dall'altra parte sono convinto che l'Arci debba essere e questa sera e in questo sta il progetto unitario non in altre
Finte inchino responsabile personalmente è che io sono convinto che l'Arci debba dare delle deve fare delle previsioni deve indicare degli obiettivi generare questo sia tutto il suo corpo soggetti cioè deve cercare di capire come cosa vuol dire quel quid che tiene insieme tutte le sue articolazione sul discorso unioni autonomia
Ma io sono convinto che da una parte deve esserci solidarietà
E dall'altra parte
Bisogna diciamoci le cose come stanno esista corporativismo la nostra associazione cioè ogni gruppo è geloso della sua nel suo settore del suo nuovo per cui sui fini e concludo per cui spesso io lega per l'ambiente propongo all'Avis di far ma però mi sbagli all'Emporio rapporti migliori però lo piglio con l'esempio
Di lanciare delle campagne del tempo libero dello sport e la conoscenza dell'ambiente Palma spesso delle difficoltà perché ognuno devi e conserva e difende semplicemente la sua corporazione e quindi da una parte il patto di solidarietà e dall'altra parte credo che l'autonomia si acquista nel momento in cui si hanno delle cose da dire se si hanno delle cose da fare e tendenzialmente l'autonomia per un'associazione come la nostra possono accordo con Richard Petrichella va le risorse sono fondamentali e sono convinto che non ci autonomia se non abbiamo autonomia economica quindi verso la condizione primaria però credo che all'interno dell'Arci debbano c'è e che e terrificante che ad esempio baci io presenterò il padre fermatelo dell'Arci Diacceto con questo concludo
è lui fa degli sforzi che magari in altre unioni in altre reti facciamocene che vuoi per cui ognuno che cerca di conquistarsi sul territorio e lì dentro deve provare tutto chissà cosa avete prova ecco credo che una maggiore in parte comunicazione interna e in parte una maggiore solidarietà potrebbe sicuramente risolvere una serie di problemi e di da e di malattie che darci grazie
Giuseppe Romano segretario la si trova in copia dell'intervento che Romano ci sarà formazione da parte di Aurelio campi Luca Mortara
Le compagnie vista l'ora cercherò di non abusare dalla vostra pazienza e anche dalla mia lucidità
La mente di un persuaso l'occulto o di un compagno persuaso che così forse riuscivamo a vendere meglio la vostra immagine
Ha scritto nel lo slogan che presenta questo congresso che l'Arci è una risorsa
Io non so se questo compagno avesse in testa alcune riflessioni che possono aiutarci a comprendere l'evoluzione all'associazione in questi anni
Certo è che lo slogan e centrato l'Arci è una risorsa perché delinea già di per sé una forma possibile l'intervento tra stato e mercato
Che già contributo al declino dello stato del benessere così come storicamente si è determinato nel nostro Paese
è indubbio che noi siamo di fronte a una crisi della società italiana che in buona parte una crisi innanzitutto di solidarietà ed integrazione sociale
Riemergono per questo con maggior valore vigore i particolarismi tra diverse categorie sociali fra aree regionali fra generazioni
In un gioco perverso nel quale nessuno intende rinunciare a nulla di quanto dei benefici che acquisito in questi anni e nel contempo nessuno vuole pagare
L'altro si sia calata dentro questo processo storico dentro questo scontro ponendo sia a buon diritto come componente di una terza dimensione tra stato e mercato che è già una risposta in positivo la crisi del nostro Paese
Ora noi qui abbiamo due domande alle quali dalle quali risposte dipende molto la nostra collocazione il nostro progetto il nostro programma
E cioè questa terza dimensione è un fenomeno transitorio è ciclico e cioè un utile per l'oggi o al contrario questo ormai un fenomeno strutturale dalla nostra società
E ancora questo socio di una sfera intermedia tra il mercato lo Stato non aiuta forse il superamento di una crisi d'integrazione sociale
In base alle risposte che noi diamo a questi due quesiti noi possiamo pensare alla diversa natura e identità dell'Arci negli anni novanta
In questi anni noi abbiamo infatti lavorato come una sorta di movimento innovativo e anticipatore di bisogni di opzioni ma spesso di tipo residuale
Mi spiego laziali esposto in questi anni innanzitutto alla crescita di fruizione di beni di servizi collettivi in presenza di prestazioni inesistenti o insufficienti dallo Stato
Naturalmente autonomo ancora prima che strutturalmente dare risposta contingenze che restano permanentemente imprevedibili al mercato e allo Stato stesso questa funzione di natura strutturale non l'è una funzione contingente ed è un qui si presenziale per una democrazia che voglia evitare un forma di totalitarismo e di mercificazione del sociale questa alternativa che stiamo già praticando nei fatti come associazione tra mille difficoltà fa assumere all'Arci natura e ruoli completamente l'nuovi diverse dalle antiche forme di mutualità di solitarie già basate per lo più sua motivazione di emancipazione politica
Ma questo ruolo deve farsi superare un'azione tutta centrata che ancora io ho sentito in questa conferenza di organizzazione sul benessere in funzione di ciò che è ma male e differente diventando nel contempo imperi io per un'azione nella vita quotidiana di un'intera società che esprime bisogni che spesso appartengono ad un rapporto soggettivo e a profondi convincimenti interiori si tratta
Più compito che lo Stato qualunque esso sia ai
E nelle sue articolazioni periferiche
Può non soltanto non risolvere ma neppure affrontare si pensi alla socializzazione dell'infanzia al di fuori e delle tradizioni locali istituzioni scolastiche si pensi alle esigenze di formazione degli adulti ai bisogni connessi con la protezione dell'ambiente ai bisogni in campo socio sanitari l'elenco potrebbe continuare ancora per molto ciò che interessa però a me vedere come questi siano accomunati dalla richiesta di un'attenzione al caso singolo dalla loro scarsa scarsa possibilità di programmazione da parte di altre strutture dall'impossibilità ad essere soddisfatti da misure ma nettari e quindi non è solo un problema di efficienza
E la nostra non è una risposta alla crisi morale alla CRI è sita la partecipazione ma è di fatto una risorsa una risorsa materiale che vogliamo spendere nel gioco di una rifondazione della politica immettendo valori nuovi nell'organizzazione sociale complessiva è una risorsa di un fenomeno che non può più per questo essere ritenuto marginale o supplente ma fenomeno stabile e necessario se ciò ed è un arciprete cambiare pelle l'Arci di settori marginali della società deve diventare protagonista di possibilità laddove ha altri soggetti per la loro funzione natura non possono arrivare io mi sento molto dentro l'esperienza dall'Aci di questi anni che varato noi oggi esperienza che non ha urlo fatta forse di mille illusioni di fugge di errori Mazzetto ricca di possibilità letta
Poi dirigente voglio ricordare compare Menduni compagnia tenne molti compagni che oggi non sono presenti che è molto ha dato a questa associazione
Però se
Quinto che questa esperienza e riduttiva rispetto a ciò che è andato modificandosi dentro e fuori alle nostre sedi
Sono
Costante noi continuiamo ad avere una piattaforma programmatica contraddittori
Mia o se preferite ricca di diverse soggettività contrastanti che portano ciascun pezzo ad interessarsi a qualche cosa e non necessariamente alla collocazione
Ne non al programma dell'Arci ogniqualvolta
Il gruppo dirigente noi chiediamo adesso una linea come
Io un comportamento una sicurezza che legittimi la nostra presenza del nostro esistere e conforti questa necessità di stare tutti dentro appassionatamente in questa associazione
E se vogliamo invece da sì un senso associativo guai
Rinunciare a posizioni acquisite sul piano strutturale a mettere in discussione con grande laicità come dovrei
Cambio come ricordava il compagno Serri ma con uno spirito rispondiamo questo spesso con uno spirito auto conservativo e riteniamo questo stupa e sto autoconservazione conquista quindi ed estenuanti trattative che vede
Penati gruppi dirigenti le unioni comitati territoriali e Capello che tutto dovrebbe comprendere diventa sempre più grande allora la nostra identità si modifica non perché si è modificata la nostra collocazione ma per
Pezzi dalla contrattazione interna la rivista della
Non regge l'urto dal passato degli errori del passato l'azienda non decollano i processi di informatizzazione stenta però non perché sulla scarsa professionalità ma perché
Non è mettere in discussione se stessa non fuori sono a Cannes nel mille come è necessario dunque noi dobbiamo ricercare un nuova progettualità un nuovo progetto più che è un programma dobbiamo in sentenze cercare l'incontro tra le Autonomie e la formazione dei gruppi dirigenti e giudicare innovazioni perciò che questo incontro producono giudicare la maturità dalla fertilità dello scambio nella crescita dell'emancipazione di nuove soggettività e non di nuove soggettività che possono perché no soppiantare vecchie certezze ma questo incontro è ricco se quando ciò che è fuori di i n guardi e improduttivo se la solo abilità sta nel ricercare ovunque e dovunque processi di compensazione questo incontro è ricco se produce strutture produttive seri produce questo sì un capitale materiale d'idee altrimenti si rischia di teorizzare quale libera scelta ciò che è una strada obbligata questo il controricorso in tutti noi vi è la convinzione che l'espandersi della salvaguardia delle autonomie è in funzione il primo l'luogo di un'associazione alla quale non viene più delegato il ruolo di immagine di tutto ciò che essa riesce a mettere in moto ma che trae dalla sua complessità dal suo Da Rin piegata Società la propria collocazione in un nuovo assetto se noi perdessimo di vista cammin facendo questo obiettivo non solo sette avremmo via a mi di lavoro è un patrimonio ricco di idee di esperienze di elaborazione teorica che molto ha dato alla sinistra ma lo scheletro di una serie di corporativismi con un collare è logico si presenterebbe ancora riducendosi ha ben poca cosa ho finito compagni per essere questa cosa però lo
Ora dal gioco e la Nicola quella che potrei definire alla metà regola perché il gioco sia accettato da tutti e che tutti lo si voglia vivere unioni comitati direzione presidenza nazionale ma anche fuori
Noi partiti istituzioni
Noi non è la nostra storia ma la nostra è una storia tutta dentro al nostro corpo sociale lo diceva spazzini e spesso è lontana
Da agonista perché antagonisti possono essere innanzitutto i nuovi soci Setti sociali sul piano culturale anche prima che su un antagonismo politico l'idea
Fra fra le forze di sinistra come diceva il compagno Pinto spesso ostentato di Kfar bene dev'esserlo per coprire
Le inefficienze che erano tutte dall'associazione ecco perché ho apprezzato l'intervento dal compagno Pinto là dove si dice non si tratta di bilanciare i rapporti o vinciamo amo tutti e tutti sono sì le componenti politiche ma sono anche l'ARCI caccia all'Arcigay luci dalla lega ambiente il Comitato Regionale Lombardia al Comitato Regionale dell'Emilia
La seduta riprende anni domani mattina alle nove i primi interventi sono di Lorenzo brani Sergio sbrana Tito Vezio viola e Paolo Tiso adesso c'è qui l'informazione per quanto riguarda il Progetto di informatizzazione grazie
C'è anche aperto un ufficio oggetti scomparsi attualmente alla presidenza o una medaglia Meglio descrivibile marrone e o un annuncio da fare è scomparsa una cartella con dentro dei documenti personali che ha come documento di riconoscimento a una maglietta con la scritta a Pescara chi mai riuscisse a trovarla è pregato di portarlo domani presidenza e non perdete più niente per favore
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