L'intervista è stata registrata martedì 17 febbraio 1987 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Nordsud, Pci.
La registrazione audio ha una durata di 16 minuti.
Rubrica
Convegno
10:03 - SENATO
11:03 - CAMERA
11:30 - Parlamento
13:00 - Camera dei Deputati
13:00 - Camera dei Deputati
13:00 - Camera dei Deputati
13:00 - Camera dei Deputati
13:00 - Camera dei Deputati
13:00 - Camera dei Deputati
PCI
Trivelli mentre uno dei relatori in questo dibattito dedicato alla dialogo nord-sud la sua relazione in particolare e di carta alle commissioni tra si tuffò che disarma con tono quelle che la sua relazione che individui i quali tempi si sviluppano
Abbiamo cercato di fare una relazione non propagandistica perché la tentazione propagandistica sarebbe stata forte tassa
La difesa citato il carattere dentellate nella relazione ci siamo quindi scontati di individuare alcuni
Terreni un'iniziativa possibile del Parlamento
Per cercare di risolvere in maniera positiva questo rapporto tra le necessità dello sviluppo dei Paesi del Terzo mondo e ciò che comporta questa politica gruppi intermedi il karma
Posso precisare quindi che in questo spirito noi avanziamo troppo piccoli perché il rapporto è stato votato praticamente da tutta la Commissione
Avanziamo tre proposte la prima e che
Il Parlamento europeo si rivolga ai governi Paesi industrializzati perché raccolgano l'appello loro rivolto qualche mese fa dalla conferenza di Harare dei Paesi non allineati
Perché adottino misure di disarmo e utilizzino quindi le risorse così risparmiate per una politica di aiuti al Terzo Mondo è importante che questo appello venga
Colto fino ad ora nessuno ha risposto formalmente sostanzialmente
E importante purché quest'invito sia colto questa credo sia accolto perché oltre a consentire
L'uso di risorse per lo sviluppo creerebbe anche un clima più disteso le federazioni internazionali agevole per opere di parti
In secondo luogo però ci rivolgiamo anche ai governi del terzo mondo perché anche altri governi volenti o nolenti fanno una politica militare
Hanno problemi di sicurezza e qualche volta anche problemi sicurezza interna
Tuttavia bisogna che Stipanic rendano conto di quanto sia illusorio cercare di assicurare la propria sicurezza in termini militari o solo in termini militari
Da qui la ricerca e quindi la relazione anche problematica la ricerca cioè a molti una valorizzazione degli aspetti in
I militari della sicurezza cioè degli aspetti politici che vuol dire colpire prego incoraggiare ogni forma di cooperazione sul tessuto
I cooperazione interstatale in Regione tale penso che questo se accorpare gli Stati del Centroamerica gli Stati dell'Africa Australe altri
Tardi regionalmente configurati su un piano di cooperazione economica evidentemente aiuta notevolmente la stabilità e quindi anche la sicurezza
In secondo luogo uno sforzo di tutti per risolvere le crisi acute letizia cupe per i liquidare gli interventi stranieri dall'Afghanistan al Nicaragua alla Cambogia Alciati che proponeva in questi giorni la soluzione dei problemi così drammatici del Medioriente quindi una linea come dire che ISO portali io tra i Paesi e i governi del terzo con Pecchia che anche a loro un contributo e non chiedono soltanto alle grandi potenze
Ma anche il ci si sforza di fare una politica che in qualche modo sfugge alla rigidità di una linea militare infine
Discusso
Un po'lungo infine noi abbiamo la proposta su cui c'è maggiore discussione c'è dibattito è la proposta di un'iniziativa la comunità europea verso i Paesi dell'Est europeo per aprire un dialogo
Non dico che porti rapidamente a una politica comune organica verso il Terzo Mondo ma che perlomeno consente ad un
Cose vedere se è possibile una valutazione comune essi sono possibili particolari iniziative comuni dell'Est e dell'Ovest e in particolare dell'Europa e delle due parti dell'Europa verso il Terzo Mondo ora questa questa iniziativa non è facile perché queste iniziative a trovare i tempi e qui e trova resistenze anche la sul piano come dire semplicemente propagandistico io
Mi sono sentito dire qualche volta ai Paesi dell'Est europeo la pellagra la colonizzazione da parte dei capi peridurale che va tra cui i progetti per lavori
Ora
Io penso invece che un'iniziativa di questo genere avrebbe anche un valore più generale credo
Ossia il teodem nel senso che tenderebbe capisco bene lo sforzo e grande non di breve momento
A farci che ciò che è oggi conflittuale tra le due parti del mondo sviluppato cioè la concorrenzialità sulla pelle il Terzo Mondo sfere d'influenza interventi suggestione di modelli di società possa invece dire tale anche grazie mente un elemento di cooperazione anche se volete di emulazione per lo sviluppo dei Paesi Cina Asia soprattutto dell'Africa dell'americana
Ecco io ho subito un po'il dibattito in aula mi è sembrata effettivamente che la sua relazione fosse quella più chiamata in causa da porte perché appunto la più controversa ecco questa sua proposta di far scendere in campo Bologna sovietica quali quali preesistente ha incontrato in aula tra i vari aperta perché la mente che io vorrei precisare che lo
Non ho dato questa forma la proposta più il una chiamata in campo della sola Unione Sovietica per quelli dell'Est e cioè una come dire una una proposta di iniziativa dell'Europa occidentale e petto d'Europa orientale diciamo una cosa concreta
Che cosa abbiamo avuto all'autocorrezione di Pannella per resto fatta inaugura in maniera ancora più secret forse può far prevedere uno sbocco volte traumatico che è quella va bene il dialogo è tutto pronto che amo criticare le responsabilità dell'Unione Sovietica e dei propri alleati nei confronti dei processi di via Condotti nel terzo mondo io penso che questa critica abbia un fondamento tanto è vero che su questo emendamento lascerò di Rocca d'Arce emblema dovuti liberamente
E dico questo perché col Coni e su una certa unilateralità mentre un altro emendamento di un deputato democristiano fa una critica tutti i Paesi industrializzati
Ho sentito una opposizione non tanto a questa iniziativa ma al complesso della relazione
Dell'onorevole par
Della
Gruppo del terzo europee o del gruppo liberale ricordo precisamente o io ho sentito adesso anche
Il rappresentante del gruppo del PPE che subordinava la propria posizione e alla mia relazione all'approvazione degli emendamenti presentati dal loro gruppo
Da quel che ho visto sono accettabili gli emendamenti del gruppo democristiano perché tendono ad agganciare
La prospettiva di un dialogo tra l'Est e l'Ovest dell'Europa allega all'Atto finale di Helsinki e quindi questo mi pare ci sia una cosa del tutto accettabile anche altri emendamenti loro sono accettabili per esempio quello già citato di una critica alle responsabilità dei Paesi industrializzati per i processi di riarmo che in poco nel Terzo Mondo ecco ma a Supa lire ripetiamo il blocco delle per
Per le hanno sempre detto come lepre ricordava che in fondo il sottosviluppo la responsabilità principale del sistema capitalistico che ha indotto per lo sviluppo degenerato nel Paese
Nel terzo mondo ripete in tutto il mondo ai colleghi dei per la posizione di chiusura abbastanza che che è tenuta come in questo chi vent'anni e posso avere una prospettiva invece positiva può accadere secondo me al di là delle parole in fondo è delle buone intenzioni che sul fronte orientale contro i paesi dell'Est un'ammissione di responsabilità anche grosse radici appunto il riarmo perché inducono nei paesi dell'Africa ed anche comunque lo sistema verso questi Paesi portatele riconosciuta perché mi sembra che un dialogo otto aprile de queste responsabilità vengano messe in chiaro io uno
Non sono in grado di dire quale accoglienza tra questa proposta perché se lo fossi sarei più facili Catto nelle inchieste Re nell'ipotesi di una condimento oppure nell'lei rifiuta nel ritenere ancora prematura questa iniziativa vorrei però aggiungere qualche altra considerazione sull'opportunità di una simile iniziativa e riguardano fare torno la comunità quadretto i Paesi dell'est la comunità si è impegnata con due relazioni una di petti c'è una diceria a negli orari i rapporti con il come come
E quindi con i Paesi dell'Est sono relazioni complesse che contengono anche elementi fortemente critici sottolineano gli ostacoli Itaca la diversità delle strutture economiche due Paesi ma che complessivamente come dire preconizzato un miglioramento dei re hospital tanto tra le istituzioni internazionali quanto tra gli scatti anche per i singoli Stati in secondo luogo vorrei dire che noi abbiamo avuto alcuni segnali
Da lì dell'attuale dell'Unione Sovietica il quale tanto in un incontro col nostro capogruppo Cervetti qualche mese fa quanto nel discorso che fece al parlamento francese parlo della loro volontà di stabilire un rapporto politico positivo con il Parlamento europeo ricordò che in questo senso vi è stato un radicale mutamento di posizione di una serie di soltanto qualche settimana prima la cassetta giudicò l'ingresso della Spagna e del Portogallo come un rafforzamento dell'imperialismo quindi certa tutta meno e perché ecco l'interrogativo che pongo io perché non cogliere e mettere alla prova questa disponibilità anche su un punto così delicato
Molto i Cile come quello della comune politica verso il Terzo mondo diranno di no porranno delle condizioni male mi pare che vada valga la pena tentare un'iniziativa che in sostanza non ha niente non abbiamo niente da perdere qua quali prudentemente omicidio è di questo che ne esce o il Parlamento la condivide le forme in cui poi questo si può
Lo si può fare si possono studiare ci può essere un'iniziativa dello stesso Parlamento della commissione sviluppo che può fare un'indagine in corso conoscitiva fare
Dei sondaggi può parla la Commissione esecutiva può fare il commissario ad acta può farlo il Consiglio dei ministeri mi pare che l'essenziale al di là delle forme sia di lanciare questo segnale vediamo fra l'altro come verrà recepito
L'ultima domanda giungeva su questo dibattito dedicato al dialogo non sul palco l'impressione IATA esterno da giornalista quella di fatto abbastanza stanco pertanto a poco attento solo a pochi deputati in aula profili a comporre questo qua una diminuita sensibilità del Parlamento europeo io nei confronti dei temi dello sviluppo forte che nel diciamo le sentiamo di questo dibattito c'è poco di nuovo c'è un denuncia ho trovato certo stagnazione nel nell'avanzamento dello del dialogo peccato è molto interessante perché in realtà
Scopre è una questione che è relativa a un tutti scio storico-politico sulla noto di una ventina d'anni di politica di cooperazione allo sviluppo è vero che sia un'impressione fino eccessivo impegno
Non sarei molto peso al numero dei presenti durante il dibattito perché questo accade purtroppo anche dei parlamenti nazionali e arcate
Per ogni altro argomento bisognerà vedere domani al momento delle votazioni perché di che poi si deciderà però certamente una sensazione di affrontare un tema
Senta una un piglio diciamo senza un piglio fiducioso coraggioso e è vero da che cosa può derivare questo fatto
Secondo me da un da molti fattori penso perfino dal modo stesso in cui noi abbiamo dibattuto questo tema
Noi abbiamo fatto un dibattito tematico ci sono dieci relazioni di ricchezze corrisponde alla li certificati concreti vivi concretizzare quindi vedere settore per settore le cose da fare e che questo patto obbedisce anche a a questioni più banali se volete cioè che ogni gruppo può avere una propria relazione vuole avere un ruolo e questo non è solo un fatto negativo totipotenti pacchi tutto tematico anche forse un po'troppo può accomodare
Dopo a come dire non ci ha consentito di farla discussione storico-politica complessiva forse questo sarebbe stato più utile
Una relazione magari l'unica molto più sintetizzata e concentrata che
A principi patto su un bilancio e anche di questo impegno e le grandi direttrici prima di una ripresa questo è uno l'azione forma forma nel senso che la fetta formula usata per questo dibattito forse ha concorso a prenderlo più così a dare la sensazione di un'insufficiente attenzione
Ci sono però delle ragioni più di fondo sono quelle dell'Acri cristiano conobbe sul
Sembra che questo grande sogno degli anni
Dalla metà degli anni Settanta l'iniziativa dell'ONU sia poi stata
Sia stato non abbia spesso Cafu a pur
C'è quindi una sfiducia generale
Inoltre c'è un'altra contraddizione morali
Ed è la sovrabbondanza di proposte del giuste per affrontare i problemi in ordine sulle questioni del feto di rapporto canali
Su cui i finanziamenti trattare sulle buone intenzioni e la convenzione si dorme tuttavia alla all'aula sopra poi
Ma di proposte giuste ineccepibili a riscontro una mancanza di volontà politica di forza politica io
Non c'è un centro unificatore e la stessa spaccatura del mondo
Sviluppata del no investe dove e cioè impedisce
Però credo che queste considerazioni del Polo se mai farci rafforzare l'impegno per un rilancio effettivo di questo dialogo del resto
Documento del Vaticano dalla commissione Giustizia e Pace aldilà proprio anche delle
Proposte precise per la questione del PPI troppo in questo spirito giungere a una nuova concertazione internazionale per i problemi del terzo mondo non sempre l'Hummer cui volevo chiudere corso fattura che ammette ma potrà entrare qual è il metro concordo no ma
In fondo la coscienza di voi deputati europei dello dalla calca di potere incidente quindi forse anche di ascolto a livello internazionale nei confronti la moda Tiburtina nei confronti dei governi questo qualche dalle ha certamente esiste perché è chiaro che se noi avessimo una comunità
Era come quella che poteva essere configurata dal progetto di riforma votato dal precedente Parlamento le cose sarebbero andate diversamente io non sottovaluto quello che abbiamo quello che si può fare direi anzi che Forza Inter e di cooperazione col Terzo Mondo il Parlamento ha forse più poteri che gli altri campi basta pensare al ruolo che abbiamo noi per l'attuazione della convenzione di dove ma certamente la crisi della comunità perché di questo si tratta una crisi politica e istituzionale
Alle ti costruttore o ai cattivi flette anche negativamente nella nostra politica verso il Terzo Mondo riaprono
Livelli
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