Sono stati discussi i seguenti argomenti: Aborto, Contraccezione, Decessi, Donna, Faccio, Femminismo, Liberalismo, Partito Radicale, Politica, Psicologia.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 7 minuti.
09:30, Roma
10:04 - SENATO
10:05 - CAMERA
8:30 - Senato della Repubblica
8:30 - Parlamento
8:30 - Parlamento
8:45 - Senato della Repubblica
9:15 - Senato della Repubblica
9:30 - Senaro della Repubblica
11:00 - Parlamento
psicoterapeuta
Per le faccio è morta qualche giorno fine una solitudine che davvero non meritava
Se non altro perché doveva sempre sfida coraggiosamente del resto leggendo l'articolo con cui della sua morte ha dato notizia il giornale di Milano
Un quotidiano che si atteggia fiancheggiatore delle forze liberali perché viceversa è pressoché indistinguibile da un bollettino parrocchiale
Mi sono reso conto che i liberali veri in questo Paese dove tutti si dicono liberali mentre ripeto non loro bar borse giaculatoria di stampo vaticano in marxista
Sono destinati alla immaginazioni addirittura alla diffamazione il cardinale di Milano infatti
Alloggiava al così la morte di Adele faccio morta la paladina dell'aborto
Ci sono dei piccoli calzari possono insultare così la memoria di Adele faccio Adele non fu mai la paladina della Bortot Marco invece la coraggiosa paladina delle donne
Che la morale sessuofobia di stampo praticano fascista e comunista condannava per sempre a morire di aborto clandestino nei sottoscala e sui tavoli da cucina
Adele fu paladina dell'assistenza medica paramediche psicologica alle donne costretti all'interruzione di gravidanza
Ma l'aborto per lei come per me doveva essere il più possibile prevenuto con la diffusione dei principi e dei metodi contraccettivi e perciò Adele
Fu accanto a me nella battaglia per la contraccezione in dei primi anni Sessanta
In quegli anni anche Shel mi avvicino perché aveva accolto subito il potenziale rivoluzionario del pensiero psico sociale di Wilhelm Reich
Che io stavo introducendo in Italia tra i soliti linciaggi concentrici degli ambienti comunisti clericali e psicoanalitici
Adele dedica un numero intero del suo giornale letterario di quegli anni canguro
All'Opera di Reich dimostrando anche in un campo per lei relativamente nuovo quello della psicologia alla sua tipica intuizioni anticipatrice
Fu grazie alle iniziative decisa da lei fondato e al suo coraggio civile che il partito radicale poteva alla varare evincere la sua storica battaglia per la legalizzazione dell'assistenza pur
Ma deve ebbe anche un altro grande merito quello di rifondare nel mille novecentosettantasette insieme a me guida Tassinari Paolo Facchini Giaccherini Gianni Tibaldi e pochi altri
Una rivista trimestrale l'aria femminile che
Fu una voce del movimento di liberazione della donna
La nuova rivista fu davvero un'iniziativa coraggiosa perché in quegli anni stava arrivando anche in Italia lo mutata troppo OPA cioè ossessivamente nemica del maschio del femminismo americano
Nella via femminile nel movimento di liberazione della donna invece uomini e donne lavoravano fianco a fianco
Perché sentivano che al di là delle differenze di genere quello che veramente contava era la mentalità e lo spirito liberale équipe impegnata contro la cultura e la tradizione maschilista
Insomma che quello che contava era la struttura caratteriale e non il possesso di una persona e che si poteva essere in maschilisti proprio mentre sì ci si credeva femministi
Purtroppo però quella visione profondamente innovativa e rivoluzionaria fu presto travolte sommersa
Dalla stolta demagogia del femminismo andrò Bobo che pretendeva di fondare la rivoluzione femminista sull'occhio della donna verso l'uomo e sulle tendenze lesbiche di alcune sue supponenti
Inoltre quel femminismo come era psicologicamente inevitabile dal Circeo carattere dogmatico e aggressivo spettava l'occhio ai movimenti comunisti a tutti i nemici dell'Occidente liberale
E lo sprecava nonostante l'evidente Spirit maschilista del comunismo sovietico in maoista
O come dice un celebrato dramma femminista di quegli anni nonostante Gramsci e il bieco maschilismo
Quella famosa esponente del comunismo italiano
Come dicevo purtroppo questa degenerazione andrò OPA estremista del femminismo non tardò ad infiltrarsi anche nella rivista di Adele faccio e lì probabilmente cominciò quel processo di isolamento e di emarginazione che Adele perché ha portato poi Adele alla sua morte solitaria per parte mia ho l'orgoglio di avere tempestivamente individuato e denunciato quell'ondata demagogica
E già in un articolo del sessantanove sulla via femminile scrivevo bisogna denunciare i sintomi preoccupanti di degenerazione anarchica aggressiva e distruttiva che vanno affiorando nel movimento americano di liberazione della donna come già è avvenuto per i movimenti dei giovani e dei neri
Nonostante tutte le sue velleità di indipendenza e originalità il femminismo americano d'avanguardia sta invece scimmiottando i fallimentari schemi ideologici operativi di stampo maschilista
Ricalcando nei metodi chiassosi e violenti e continuavo
Citando una esponente americana come si può sviluppare i diceva lei una sensibilità rivoluziona rivoluzionaria se si è innamorati e di un uomo
L'amore rende deboli che stiate barca col sesso la vita e piena di molte altre cose
Non era un caso isolato su quella linea stavano arroccandosi le più chiassosa e che nevrotiche leaders neo femministe
Si arriva qui concludevo sciogliere inni alla vera donna Kasper attiva che saprà finalmente sottomettere il maschio e non a caso queste lire isteriche fotocopie al negativo dei preti misogini che ogni società sessuofobia Ca'
Incrinano sempre più apertamente verso l'ideologia ossessivamente anticapitalista
Del comunismo e verso i metodi cruenti del terrorismo guerrigliero
E nel numero quattro della nostra rivista com'era fatale è apparso un articolo di Giulietta Ascoli le donne del Vietnam che contiene una tediosa critica geografica esaltazione del regime comunista via nord vietnamita
E della degradante condizione fanatiche bellicista in cui esso ha ridotto la donna
Resta da vedere perché mai articoli come questo che troverebbero il loro posto naturale nel carrozzone della stampa comunista debbano essere pubblicati nella nostra rivista che cosa diavolo c'entra la rivoluzione femminile con una militarizzazione della donna
Mi sono concesso questa citazione perché nessun altro in quegli anni aveva il coraggio di scrivere queste cose né di accusare femminismo aggressivo
Di portare al disastro la rivoluzione delle donne pretendendo di fondarla sulla negazione del più Basile basilare bisogno
Scoppio logico e cioè appunto la insopprimibile spinta del desiderio e dell'amore tra uomo e donna la spinta della vita
Così purtroppo la rivoluzione femminile poteva essere la svolta decisiva dell'umanità verso un'era di pace e di solidarietà
Fini sul binario morto del femminismo andrò un po'po'seppellendo la memoria di Adele faccio e anche cari amici noi ci sentiamo venerdì verso le nove
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