La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 13 minuti.
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Rubrica
09:30
10:00 - CAMERA
12:30 - Parlamento
12:30 - Camera dei Deputati
14:30 - Senato della Repubblica
14:30 - Roma
15:00 - Roma
15:30 - Roma
18:00 - Roma
18:30 - Roma
Buongiorno agli ascoltatori oggi e domenica diciotto febbraio questa è stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
E non c'è dubbio nella manifestazione ieri a vicenza monopolizzare le prime pagine dei giornali di oggi come come naturale non ci sono stati incidenti ci sono stati però e fanno discutere striscioni e slogan a favore dei brigatisti arrestati andremo veloci sulle cronache anche perché avete visto e saputo tutto dei notiziari
Televisivi diremo però qualcosa è più di qualcosa sulle presenze politiche di Rifondazione dei Comunisti italiani eretiche ci spiegano i retroscenisti fanno pesare
La manifestazione di ieri sul tavolo del governo sulle future partite che a quel tavolo si giocherà vedremo tutto questo e vedremo soprattutto i
Commenti Stefano Folli Sole ventiquattro Ore Sergio Romano Corriere della Sera Furio Colombo sull'Unità
Barbara Spinelli sulla Stampa editoriale da ricordare per un paragone che non vi anticipiamo
Eugenio Scalfari su Repubblica Gabriella porno sul manifesto Piero Sansonetti su liberazione Paolo Pillitteri sulla opinione questo il quadro delle opinioni che abbiamo selezionato per voi
C'è anche spazio per la sortita di ieri del Papa c'è una loro di una serie di lobi chi attaccano alla famiglia il monito di ieri del pontefice da questo reagisce Eugenio Scalfari nel suo
Editoriale su Repubblica ci sono anche tre voci di
Non solo di credente in un paio di casi proprio di religiosi
In un caso di un anche di un principe della Chiesa chi però tengono a distinguere la loro posizione il cardinale Mia Martini il priore di Bose Enzo Bianchi è un sociologo cattolico come diritta vedremo anche l'opinione della deputata Mara Carfagna che appunto non ci fa mancare il suo punto di vista dalla pagina dei commenti del giornale
Tra le altre cose di politiche al in Terna
Il curioso e insidioso appello del ministro Chiti tra i promotori del referendum elettorale rinviate la consultazione e promotori rispondono no
Il presidente del Consiglio Prodi chi intervistato da Radio ventiquattro dice non abbasseremo le tasse e non risponde sulla questione della separazione vieni da SNAM Rete Gas contrario a quella separazione quindi
Schiacciato sulla posizione dell'ENI anche Giulio Tremonti lo vedremo sul sole ventiquattro Ore sentito da Alberto Orio
Sole ventiquattro ore che con Giorgio Santilli pone il problema della TAV ultima chiamata c'è stato anche un richiamo
Europeo e poi ancora un paio di segnalazioni diciamo sul risiko bancario sulla partita che si va ad giocando De Biasi sul sole e Turani su Repubblica queste le cose che abbiamo da raccontarvi fino alle segnalazioni finali e i radicali
C'è spazio sulla vicenda Murri un altro caso molto grave che come sapete è oggetto dell'attenzione dell'iniziativa dell'associazione Coscioni c'è attenzione da parte
Del Corriere della Sera e di Repubblica ma non solo partiremo da qui e poi un'altra iniziativa
Radicale come sapete in corso da un po'di tempo da un po'tanto tempo una d'iniziativa non violenta che è durata ventiquattro giorni
Sul tema della legalità nella costituzione del senato silenzio assoluto che rotto da una sola voce insomma abbastanza significativo che nel giorno in cui in tanti parlano di non violenza e come dire chi non violenza alla vicentina mettiamola così come il baccalà tutti tacciano tutti meno uno ed è Paolo Pillitteri una ragione di più per ringraziarlo
E
Segnalata questo dunque il quadro delle cose che vi proporrà questa rassegna stampa come sempre prima della rassegna avere proprio il quadro delle aperture come detto quasi tutte su vicenza almeno una allora ci diamo subito
Chi si discosta il Sole ventiquattro Ore ferrovie italiane a rischio paralisi di dossier UE subito la Torino-Lione poi il traffico merci con la sera in vent'anni pronto il rapporto del commissario ai trasporti e insomma un qualche link c'è perché poi alla manifestazione di ieri hanno aderito non solo quelli che sono alla base ma quelli di Tutino no ai rigassificatori c'erano anche dalla Val di Susa quelli del no
Alla TAV e allora il sole apre invece sulla tale e sul e rischio paralisi tutti gli altri su vicenza Corriere della Sera corteo pacifico Prodi dice non si cambia dieci niente incidenti alla manifestazione contro la base USA striscione pro arrestati Amato dice slogan ignobile e alla sinistra che lo accusa dice sono il vincitore duecento mila esenti per gli organizzatori ottanta mila per la polizia Berlusconi dice
Giorno triste Repubblica vicenza sconfigge la paura cento mila in corteo no alla base USA Prodi non si cambia
Avvenire a vicenza sospiro di sollievo la stampa bella marcia ma la base si fa portano a credere ancora alcuni titoli
Descrittivi il Messaggero vicenza corteo pacifico Prodi non si cambia e giornali Sicilia vicenza in ottanta mila al corteo Prodi non torno indietro anni a vedere criteri sinistra e tre per letture opposte L'Unità sfila un grande corteo di pace adesso Prodi aiuti vicenza così
L'unità che insomma si spinge molto a favore della manifestazione come poi naturale che facciano gli altri due a vicenza
è il titolo del Manifesto ma
L'iniziale non è una V è una doppia w insomma vittoria dice
Dice il manifesto e così anche Liberazione foto della corteo e poi questa è la base di vicenza approdi ora ripensa così
Liberazione va a vedere chi la vede dalla curva opposta il giornale vicenza in piazza il ricatto dei cento mila libero quattro mai negato sinistra e sindacati portare in piazza cento mila persone ma mancano i vicentini gli imbecilli inneggiare ai terroristi e Prodi non cambia idea e poi il tempo il Carnevale di vicenza
Ottanta mila in corteo contro la base USA ma la sfilata non cambia la linea di però questo dunque il quadro delle aperture noi partiremo da un paio di segnalazioni sulla vicenda Nuvoli poi naturalmente il grosso a Vicenza il Papa e la sua
Quercia alle lobby poi le segnalazioni di politica interna e di politica economiche poi via via le segnalazioni finali
Il caso Nuvoli che
Molto indietro nella foliazione ma una ragione di più per segnalare qualcosa subito Corriere pagina ventuno virgolette un'équipe aiuterà Giovanni a morire
Tutto è pronto scrive Alberto Pinna Giovanni Nuvoli può lasciare l'ospedale quando vuole nella sua casa da Alghero c'è una stanza attrezzata come un piccolo reparto di rianimazione
Due letti un materasso comandati da un pc due apparecchi per la respirazione attrezzature stesi il gruppo elettrogeno per le emergenze se dovesse mancare le energie
Ma il trasferimento non è imminente sarà infatti un solo rianimatore anestesista ma un'équipe di medici ad assisterlo e a realizzare le condizioni perché il trapasso possano venire serenamente come Nuvoli Chieti
Ancora ieri alla moglie Maddalena ripetuto è un tormento sono stanco voglio tornare presto a casa
A mettere insieme l'équipe sta lavorando l'europarlamentare radicale Marco Cappato fra gli altri ci sarà certamente uno psicologo forse un euro virgolette abbiamo una ventina di contatto ha confermato Maddalena Soro
Medici onesti e coraggiosi hanno raccolto il nostro appello e si sono fatti avanti e Cappato aggiunto virgolette stiamo lavorando per essere pronti quando la volontà di Nuvoli diventerà una decisione
Ci sarà bisogno di più di un medico ci rendiamo conto della grande urgenza non possiamo lasciarci prendere dalla fretta nel muoverci con improvvisazione
Non è più a Sassari anche l'anestesista che ha visitato l'ex arbitro e allenatore nel reparto rianimazione
E la signora sono dice sono stati meravigliosi lo hanno coccolato quel medico mai un amico ma non abbiamo ancora deciso se sarà lui abbia assisterlo così
Il Corriere A pagina e ventuno vediamo anche il taglio di
Repubblica A pagina
A pagina ventisei
Rifiutate i di staccare la spina Nuvoli e si parla parla l'associazione anestesisti che invita gli iscritti a dire no invito subito curioso da parte di una associazione di medici che dovrebbero come dire
Aiutare rispettare la volontà del paziente ma molti si offrono di aiutarlo prosegue il sommario di Repubblica Piergiorgio Pinna che scrive diventa sempre più controverso il caso di giovani nuovi i medici del reparto rianimazione di Sassari attendono il sintetizzatore vocale che permettere al paziente immobilizzato dalla sclerosi
Di esprimere con estrema chiarezza la sua volontà intanto si è saputo che il ventitré gennaio un'équipe sanitaria raccolto una sorta di suo testamento biologico se perdo conoscenza non voglio essere rianimato è scritto nel documento
La notte è stata scritta con l'ausilio della lavagna luminosa quando la lettera si accendono il malato aiuta a comporre le frasi con un battito delle ciglia
Una coppia si trova negli uffici della Procura sassarese un'altra è stata consegnata la famiglia alla moglie di Nuvoli appena sorta e l'eurodeputato radicale Cappato anche ieri ha intanto ribadito che l'uomo si è già pronunciato nettamente per l'eutanasia
Così sulla delicatissima questione si continuava a fronteggiare due schieramenti opposti Roma Inoue a cinquantatré anni da sé non può più muoversi a causa della sclerosi laterale amiotrofica
Suo deperimento organico è stato progressivo oggi pesa poco più di venti chili
L'anestesista che aiuterà Giovanni non è stata ancora individuato ha spiegato la moglie ai giornalisti non era il professionista che accompagna tournèe Cappato nella vita dell'altro ieri nel frattempo sono stata contattata da diversi medici e e così tra l'altro il pezzo di Repubblica poi si dà voce
Mentre ai rappresentanti del comitato Scienza e Vita di Sassari diremo ai nostri iscritti di non prestarsi a staccare spine come nel caso Welby
No questo il presidente dell'Associazione anestesisti rianimatori Vincenzo Carpino OCCAR Pina mentre Pietro Sette Salvatore Pisu del comitato Scienza e Vita di Sassari sostengono che l'associazione Coscioni usa toni offensivi e sprezzanti nei confronti dell'esistenza umana
Così così questi questi signori Pietro setta e Salvatore Pisu del Comitato Shakespeare vita di Saks
Abbiamo trovato segnalazioni anche suo avvenire al Manifesto e unità mentre il Messaggero ci presenta ci presenta un'altra storia altrettanto dolorosa ma
Come dire con una volontà diversa della della persona interessata due pagine molto molto toccanti curata da Carla Massi in questo caso la vicenda si svolge in Abruzzo a monte si varia provincia di Pescara
Vivo così perché via Carmela malata di sclerosi paralizzato in un letto da sei anni vuole partecipare alla vita della famiglia quando ha saputo di Welby ha pianto insomma qui c'è una persona che vive una vicenda altrettanto drammatica i non folle e non vuole morire per ragioni etiche convinzioni personali per ragioni e religiose noi continuiamo a pensare che sarebbe sei civile un paese in cui questa persona potesse rispettare e vedere rispettata
La propria volontà e questo accade e in cui peraltro verso persone di opinione diversa come quel Pio Nuvoli potessero a loro volta a vedere rispettata la loro diversa volontà in un paese normale accadono a capire però entrambe le cose allora ricordiamo Nuvoli su Corriere della Sera e Repubblica ma anche su Avvenire manifesto unità e anche sul Messaggero e quest'altra storia
Della signora
Carmela sessantotto antichi Monte si fanno raccontata dal messaggero alle Paci dieci e un caccia
Abbiamo dedicato a pagine di apertura questa vicenda euro il momento di venire a quello che sta su tutti e le prime pagine la vicenda di Vicenza e insomma la la la storia de la manifestazione la trovate su tutti i giornali qualunque sia la testata che sceglierete di acquistare eccetto fa una qualche impressione su sulla stampa vedere
Due pagine che sembrano insomma
Sembrano cartoline celebrative il weekend di paura si trasforma in festa e poi alle foto con didascalie festanti
E Stefania Nichetti chi ha curato queste due pagine le tante anime della famiglia Dal Molin i buoni maestri per la Guzzanti e dagli UFO le nonne di tutte le proteste si vede una signora anziana
Poi Lozio operette Beati costruttori di pace di cugini comunisti nella foto in libertà e Marco Rizzo
L'amico ritrovato che sarebbe veste Scalzone poi Medea e le sue amiche passionali americane che in questo caso non mancano mai tue americana contro la base americana poi foto di bambini la mamma di Carlo Giuliani insomma non è liberazione non è il manifesto ma insomma che queste due pagine di di foto
Così tra tra l'agiografico il festante sono su La Stampa di tonico a stampa diretta da da Anselmi pagine quattro e cinque della stampa
Comunque non ci sono stati incidenti però c'è stato un problema che non è passato inosservato gli slogan e gli striscioni però brigatisti lo striscione fa effetti
Una certa impressione campeggia sulla pagina tre del Corriere della Sera
Libertà per i compagni dai vostri compagni di lotta con tanto di la stella a cinque punte e di falce e martello pagina tre del Corriere qui sulla stampa trovate le foto angiografi che sul corriere trovate
La documentazione di questo di questo episodio racconto tutto Alessandro Trocino bis del centro sociale Gramigna striscioni in difesa dei sospetti BR
Un pugno rosso che spezzo missile USA poi la scritta siamo comunisti non terroristi del vero terrorismo e costruire basi di guerra firmato CPO Gramigna sono una trentina felpato ordinanza scarsissima socievolezza con gli estranei sfilano vicino ai Cobas e al furgone dei centri sociali veneti ma sono isolati e guardati a vista dalla DIGOS in borghese
Urlano slogan fuori i compagni dalle galere dentro la DIGOS le camicie nere ancora Libertà per i compagni
Dura qualche minuto per lo striscione sparisce il trenta si disperdono nel corteo pochi minuti la sufficienti ad evocare il fantasma delle bielle turba e chi teme contiguità tra il movimento i terroristi
Gli organizzatori avevano vietato ogni riferimento al terrorismo ma con il Gramigna centro sociale più che radicale non hanno avuto successo
Ne resti padovani avevano già condannato l'operazione esprimendo solidarietà di classe ai compagni con il kalashnikov
Ora rincarano la dose con un volantino nel quale si definisce l'operazione di Milano azione esibirle Isca degna di uno Stato fascista
Il vero terrorista scrivono e chi finanzia azioni di guerra gran parte degli arrestati sono guardi operaie stimate impegnate contro l'arroganza padronale chiuse virgolette
La ragazza che distribuisce volantini diffida della stampa borghese e non solo e dice lo sa che ne faccio dei giornali li uso tutti come carta igienica
Poi concede una riflessione virgolettato i ragazzi del Gramigna li conosco bene non sono terroristi una cosa è la rivoluzione un'altra la lotta armata
Poco più avanti c'è Piero Bernocchi leader dei Cobas
Che dice di operazioni repressive si sono sgonfiati ne ho viste parecchie spesso si pesca nel mucchio meglio aspettare a condannare piuttosto i toni usati da Rutelli mi sembrano simili a quelli che usava Cossiga
Noto sterminatore dei movimenti che tanto ha lavorato per far crescere le biglie questo il contributo di Bertinotti
Luca Casarini non sostiene ne prende le distanze sulla solidarietà i terroristi siamo in un Paese libero
Sulla stessa linea Wilma massa di Radio Sherwood c'è libertà d'espressione no e comunque non è successo alla faccia di chi lanciava alla così il racconto di Alessandro Trocino la foto pagina tre
Del Corriere della Sera c'erano i parlamentari della sinistra quella che viene definita radica cioè
Tradotti in italiano comunista per la apriamo ribadito ancora ieri è un partito che si chiama Partito della Rifondazione comunista e sarebbe utile che si presentasse col proprio nome e cognome il segretario di quel partito Franco Giordano campeggia una foto a pagina cinque del Corriere Giordano dei dubbi al sollievo
Altro che fischi per lui solo baci e Fabrizio Roncone con un
Spesso molto vivaci racconta dei parlamentari presenti si volta guarda l'orologio allora ci muoviamo no Franco Giordano sbuffa dietro questo striscione con i colori della pace
Tutti i parlamentari sono almeno cento dice la diessina Lalla Trupia che li ha contati
Stanno dietro questo striscione e tutti aspettano tranquilli chiacchierando il senatore Salvi descrivendo l'ottimo baccalà appena gustato e attendono che arrivi il momento di muovere di confluire nel corteo principale
Solo Franco Giordano non riesce a trattenere la sua impazienza che poi forse qualcosa di più di una semplice impazienza sono venti giorni che gli ripetono guarda che a vicenza rischia perché prendere un bel po'di rischio perciò preparati Franco non te la prendere Franco
Così il segretario di Rifondazione è arrivato scortato da una decina di compagni muscolosi tipi decisi e con la divisa per avvistare un black bloc cento metri un pattuglione di esperti angeli custodi che all'improvviso perdono però di vista proprio lui c'era il segretario
Tappe dalla statura fisica di Giordano non li ha aiutati però lui ha deciso d'istinto dopo avere detto in politica ci vuole coraggio
Sembrava una frase retorica certi cronisti non se la sono nemmeno a puntata invece lui intendeva dire che la politica anche queste azioni
E prendersi qualche rischio e camminare passi piccoli svelti le mani in tasca la testa entrare da solo nel corteo principale quello dei no-global e centri sociali
Gli angeli custodi arranca cercano di farsi strada nel corteo e Luigi Giordano cammina avanti tra i manifestanti quelli che lo riconoscono tra un saluto quelli ti dicono grazie per essere venuto pacche sulle spalle
Una ragazza di mando un bacio lui si volta visto altro che fischia forse per stavolta è andata annota Roncone
E riprende Giordano sapevo che il movimento avrebbe compreso la nostra posizione di lotta e di governo Prodi deve capire che anche questa la gente che c'ha votato che ha voluto questo esecutivo non possiamo permetterci di perdere questo patrimonio di sentimenti politici
Prodi sussurrato un comune e Giordano stia tranquillo il premier noi non manifestiamo contro il Governo ma contro un atto singolo atto del governo
Pugni chiusi comunque pure per quelli che vengono dietro come il segretario dei Comunisti italiani Diliberto io dico che riusciremo a far cambiare idea al governo
Annuisce Marco Rizzo zuccotto di lana microfoni sotto il naso orrida contraddizione non è la nostra presenza qui in questo corte McGovern o che non tiene conto di questo movimento che pure l'ha voluto a Palazzo Chigi
Striscioni ed eccole Pasionaria di vicenza le parlamentari che sulla storia della base sono schierata all'inizio
L'erede di Luana Zanella Anna Donati e Loredana De Petris la diessina Katia Zanotti Laura Fincato della Margherita no no mai temuti Julie Manganelli evocati da Rutelli
E poi i capigruppo quelli di Rifondazione Russo Spena miglior il prete Bonelli poi ancora Francesco Caruso il deputato di Rifondazione che era e resta anche il gran capo dei no global meridionali e che infatti si presenti in divisa da corteo felpa e jeans e poi dice guardate io sono passato solo a saluta
E poi raggiungerà il Disobbedienti napoletani ognuno al suo posto con la senatrice di Rifondazione Haidi Giuliani mamma di Carlo
Che soddisfatte il alla discrezione della polizia e con suo marito Giuliano che distribuisce fette di torta senatore diessino Cesare Salvi non accetta perché sarò stato basta poco da tavola poco fa
Ma volentieri dichiara con ironia perché sono qui intanto perché questa base americana mi sembra una follia urbanistica e poi perché l'appello a non venite a Prodi la rivolto a ministri e sottosegretari siccome io non sono stato nominato nemmeno sottosegretari
Le parole sono queste quattro sfere questa c'è un'orchestrina che suona uno swing strepitoso Lalla Trupia s'aggiusta il ciuffo ero sicura che sarebbe stata una festa per questo come sa ero andata dal parrucchiere Cossiga
Lalla Trupia e diciamo la delegazione dei parlamentari
Presenti Fabrizio Roncone pezzo notevole pagina cinque del Corriere della Sera ci saranno conseguenze politiche Maria Teresa Meli è convinta di sì pezzo parte
In prima sul Corriere Rifondazione ora vuole incassare in aula dall'ENAC dissi sufficienza
Mi sento come un fiume in piena sono orgoglioso di questa manifestazione di questo nostro partito così innovativo dopo vicenza di Franco Giordano nell'auto che lo riporta a Roma e intriso di entusiasmo
Non lo interessa ove punture di spillo di certi alleati nelle polemiche interne sul presunto contrasto tra sinistra e riformisti virgolette la querelle sul fatto che noi non possiamo manifestare perché siamo al governo tenersela Rifondazione
Non c'entra niente sono cose che fanno parte di logiche politici sticker vecchie sono dibattiti autoreferenziali non è che l'esecutivo si deve misurare con il PRC Madeira lo comunione materiale con l'unione reale che era quella che sfilava la manifestazione
Rifondazione Comunista si tira un sospiro di sollievo
Devo ammettere che anche se eravamo tranquilli abbiano incrociato le dita avide Jordan e dove il sospiro per noi parte la controffensiva annuncia il capogruppo Gennaro Migliore che aggiunge rivolgendosi a quanti criticano Rifondazione partito di lotta e di governo virgolettato
Se non fossimo stati lì se non avessimo fatto parte della maggioranza di manifestazione Cesa ce ne sarebbero state uno ogni quindici giorni e di ben altro stile
Dopo vicenza neanche il dibattito al Senato sulla politica estera con Massimo D'Alema in programma per mercoledì
D'Alema è un uomo intelligente osserva miglior e al titolare della Farnesina Rifondazione ha già fatto una richiesta quella di sorvolare sulla base USA nel suo discorso a Palazzo Madama
Magari parlando in generale delle scelte del governo senza entrare nel particolare
Questo non perché Rifondazione punti veramente a bloccare il raddoppio della base
Con un tocco di sano realismo il PRC tenta di segnare un punto con le parole di Parisi chiedete al governo vigilerà affinché nella realizzazione dell'allargamento della base si tengano nel massimo conto le esigenze locali
è un'altra allora proseguì la Mary la ragione per cui Rifondazione ha avanzato al ministro degli Esteri questa richiesta perché evitare il caso vicenza dell'unica condizione che consentirà alla cosiddetta sinistra radicale di recuperare tutti o quasi i dissidenti
E al governo particolare di non poco conto di dimostrare di avere una maggioranza sulla politica estera e
La maggioranza ci sarà ma rischia di essere una maggioranza con questo segno politico rischi che un problema ma davvero e tutto a posto per Prodi
Non ne è convinto Luca Telese che dalla prima del giornale poi a pagina tredici racconta un clima
Tutt'altro che filo prodiano sfila l'anti prodismo militante Tu Vò fa l'americano mi dichiaro Meridiano Massina Vinitaly dividano quelli del Pdci fra applausi e risate
E scoprite l'UI americano da burla lungamente ritmicamente sfottuto e il Presidente del Consiglio espresso dagli stessi elettori che oggi si prendono gioco di luci
Attraversa al corteo dalla testa alla coda percorrerlo da uno striscione all'altro leggi tutte le sue parole d'ordine ascolti i suoi slogan e alla fine scopre deciso una grande notizia è un grande assente riassumibili nello stesso non Silvio Berlusconi
Se dicessi invece fosse un processo politico la sentenza sarebbe drastici e la sintesi è ancora più semplice l'antiberlusconismo per ora è morto di più
Ieri è nato ufficialmente un nemico interno in molti insidioso per il premier volanti prodismo militante di sinistra
Prodi deve ascoltare questo movimento proclama il segretario di Rifondazione Franco Giarda accolte un sentimento rabbioso Oltretorrente trasversale sempre ma comunque sorprendentemente diffuso
Già di per chi la notizia che per la prima volta in un corteo di sinistra non si parla del Cavaliere
Non una parola sulle sue televisioni fiscalità chi sono i suoi gli sulle sue proprietà nulla nemmeno un volantino tanto per tenersi in esercizio
Mentre invece da un capo all'altro dell'Italia esplode la creatività antigovernativa sul premier e i suoi ministri
E questi contestatori stavolta sono gente dell'Unione incassata col mio ma interessati le quando mai Pisano ha fatto qualcosa di simile ad Amato si parla e Piero Bernocchi
Il primato dell'impopolarità in effetti tra le file del variopinto popolo dei non alto e condiviso dal professore di Bologna quasi a pari merito con lui in pole position ci sono Rutelli Amato
Ieri si da tutti per le loro dichiarazioni sul rischio scontri e così porta il pezzo di
Il pezzo di Telese con tutta una serie di slogan ecc ritroviamo Lalla Trupia questo caso senza parrucchiere ma che assurge al rango di eroina popolare racconta Telese e non mancano Franca Rame Pancho Pardi insomma tutta l'attuale alla la flora e la fauna chi
Trovate in tutte in tutte le cronache e perfido ma sottile Francesco Cossiga chi a pagina due del tempo pone qualche domanda al al Governo che ero Prodi negli affari esteri serve molta più coerenza
è una lettera aperta che ero Prodi scrive il Presidente emerito
Tu sai come io sia un amerikano con la Kappa come io sia convinto che il non certo livello europee
Ma sono gli Stati Uniti d'America il Regno Unito possono difendere l'Europa dal terrorismo estremista islamico e dalla minaccia anche nucleare Toltechi di killeraggio politico come la Siria il Libano dentista dichiarati
E anche come io sia per la teoria classica della guerra giusta che può essere anche preventiva secondo l'insegnamento dei grandi teologi cattolici delitto o Suarez
Per questo io sono stato a favore della decisione tu e di Arturo Parisi di autorizzare l'ampliamento della base di vicenza per permettere alla rilassarmi
Di ieri schierare più a sud la centotrentanovesimo abbreviata
E di mantenere sulla base nucleare ma serie D Alia anche con la previsione di un ampliamento della stazione aeronavale di Sigonella e un cuneo potente rivolto verso il bacino del Mediterraneo e il Medioriente
Per rapide operazioni fuori area così
Francesco Cossiga riassume perfidamente tutte le decisioni diciamo però stanziamenti americani in Italia accettati dalla governo Prodi e aggiunge il presidente non ho partecipato alla votazione in Senato sulla mozione di approvazione delle dichiarazioni di Parisi per il parere negativo del governo e non volevo creare ulteriori imbarazzi al governo
Ma io non faccio parte né del governo della maggioranza a dopo la grande manifestazione di ieri cui ha aderito anche un uomo tanto autorevole come l'amico Bertinotti che il presidente della Camera dei deputati
E che ha testimoniato dello spirito pacifista e antiamericano di una parte significativa del governo della maggioranza
Io non riesco a capire scrive il presidente così è come il Governo non cerchi una soluzione decorosa
Per almeno congelare l'assenso dato all'amministrazione americana per l'ampliamento della base anche per rendere forse più agevole il difficile percorso del decreto legge di rifinanziamento della missione militare in Afghanistan
Specie dopo che il presidente Bush ha ringraziato l'Italia per il contributo che dà alla guerra contro i talebani anche con Israele
E dopo che il presidente del governo fantoccio di Kabul ha detto che nel suo Paese occorre certo l'aiuto alla ricostruzione delle istituzioni e delle infrastrutture ma anche la guerra e l'annientamento dei talebani
Non avrei voluto Caro Romano aver votato ripetutamente la fiducia autogoverno inutilmente con amicizia Francesco Cossiga e comprendete bene che se Prodi dovesse rispondere qualunque sua risposta
Come dire lo esporrebbe a qualche problema così la lettera perfida ma
Ci pare puntualissima del Presidente Cossiga è il momento di vedere che è il momento di vedere un po'di commenta cominciamo da Stefano Follis suo punto A pagina
A pagina otto del
Nel Sole ventiquattro Ore il corteo non violento salva il governo ma perpetua le ambiguità
Niente disordini a vicenza niente violenza e niente ritorno ultima di Genova G otto
E dunque si comprende che il governo Prodi celebri lo scampato pericolo al pari della sinistra radicale che ha attraversato la cruna dell'ago e ne è uscita indenne
Certo ci sono quegli infami slogan e striscioni a favore delle nuove BR sono lì a segnalare una fascia di contiguità tra alcuni centri sociali e le organizzazioni tentate dal terrorismo
E la prova di un oscuro passato che non passa un pezzo d'Italia cristallizzato nel tempo con i suoi incubi identici a trenta o quaranta anni fa
Con personaggi simbolo alla Oreste Scalzone che ripropongono le stesse formule vuote i responsabili di un tempo da dimenticare poteri portare per non far morire
In ogni caso lo svolgimento pacifico del corteo si presta a qualche considerazione chi ha vinto e chi ha perso ieri efficienza
In primo luogo il Governo ha saltato l'equilibrio della coalizione una giornata di guerriglia avrebbe distrutto l'assetto fra le due sinistre su cui si esce con qualche fatica l'esecutivo guidato da Prodi
è interesse comune dedicati
Della sinistra radicale e del Presidente del Consiglio spera in uno svolgimento non violento l'obiettivo è stato raggiunto la città non è stata messa a ferro e fuoco ma non c'è da minarne troppo alto
Se la manifestazione anti USA anti governo fosse degenerata il discredito internazionale sull'Italia sarebbe stati incontenibile
Più che cogliere una vittoria il governo ha così evitato una sconfitta disastrosa in secondo luogo è presto per dire se Rifondazione e gli altri partiti dell'estrema sinistra hanno superato uno un esame di maturità
La prima impressione e che abbiamo rafforzato la loro vocazione di lotta e di governo dunque l'ambiguità resta la cifra della giornata vicentina
Bertinotti Giordano gli altri leader si sono spesi per evitare la violenza
Ma resta la contraddizione di fondo
Come si può stare in una coalizione di cui non si condivide la politica internazionale
Nel momento in cui Prodi conferma che la manifestazione non cambierà la linea del governo e quindi alla base militare sarà ampliata secondo gli accordi con gli Stati Uniti all'estrema sinistra non resta che contestare questa decisione
E chiedere al governo di cui è parte di cambiarla l'ambiguità riproduce se stessa in un circuito prevedibile tanto più che in marzo ci sarà il fatidico voti in Parlamento sulla missione afgana è l'eterna ambiguità che continua è così questa parola
Ambiguità che ritorna che sta anche nel titolo e chi a nostro avviso assai giustamente follicoli e come diciamo la cifra politica della giornata della momento politico Stefano Folli Sole ventiquattro Ore
Sergio Romano sulla prima del Corriere della Sera governare con due sinistre
In Italia più che in altre democrazie scrive l'ambasciatore manifestazioni e scioperi perdono spesso di vista il problema specifico per cui sono stati organizzati e diventano battaglie ideologiche
Quando si scende in piazza o si incrociano le braccia contro la chiusura di uno stabilimento la realizzazione di una grande opera o come nel caso di vicenza contro l'allargamento di una base militare
Una buona parte dei manifestanti riesce a trasformare le venti in una battaglia contro il capitalismo la globalizzazione dell'economia la distruzione dell'ambiente la guerra il militarismo yankee
Si direbbe che dietro ogni raduno rimasta si nasconde il concetto di insurrezione popolare alla speranza di un radicale rivolgimento
A vicenza ieri il raddoppio della base era soltanto un'occasione un pretesto gli organizzatori sapevano che la decisione è stata già presa
E che un mutamento di linea avrebbe perfetto la caduta del governo un evento che nessuna forza politica dell'Ulivo dell'unione verosimilmente desidera
Ma pochi né i partiti di sinistra hanno avuto il coraggio di fare un passo indietro e difendere esplicitamente le distanze dall'avvenimento
Bisognava esserci qualcuno guardarlo con occhi di benevola comprensione Pechino manifestazioni indipendentemente dagli obiettivi dichiarati aveva assunto un significato politico genera e allora lasciamo da parte la base americana che a questo punto purtroppo l'avverbio esclusivamente mio ha smesso di essere un problema della politica estera italiana scrive Roma
Parliamo piuttosto delle grandi linee politiche che si sono affrontate paradossalmente in una delle città più ricche moderate della penisola e il problema è quello della natura e dei caratteri della sinistra italiana
Il mondo che si stende dei DS dai due partiti comunisti della coalizione è in subbuglio ogni come Fassino e D'Alema vogliono governare e sanno che questa responsabilità comporta sacrifici adattamenti compromessi
Per durare nel tempo né acquisire un più vasto consenso sono decisi a creare con la Margherita un grande partito democratico ma non vogliono perdere lungo la strada una parte della propria famiglia e debbono continuamente guardarsi gente
La sinistra massimalista e radicale dal canto suo vuole governare soprattutto per evitare che Berlusconi ritorni al potere ma non intende perdere il contatto con la sinistra antagonista dei centri sociali dei gruppi extraparlamentari del sindacalismo anticapitalista mentre la dirigenza e i DS è ormai provvista e quindi consapevole della necessità di avanzare con la velocità consentita dei tempi
La sinistra massimalista non può sbarazzarsi della pur nella sua mitologia rivoluzionaria
Ed è anche psicologicamente inattesa di quello che nella Francia di fine Ottocento veniva chiamata Legrand sua la grande sera preludio a un'alba di radicale rinnovamento e al governo ma deve ostacolare per quanto possibile la costruzione del Partito Democratico occupate mister importanti ma non intende rinunciare alla facoltà di deplorare pubblicamente le decisioni per non corrispondono ai desideri di una parte importante della sua base elettorale
E contemporaneamente governativa e antigovernativa con i risultati per la coerenza del governo di cui siamo spettatori ormai da parecchio messi
E difficile immaginare che l'Italia possano essere davvero governate governabile tinti e la sinistra non avrà sciolti noti delle sua contraddizione così ci pare altrettanto chiaro di follia Sergio romano invece e rimasto
Soddisfatto della manifestazione Furio Colombo siamo sulla prima dell'Unità il coraggio di ascoltare si intitola
Il suo pezzo e con la licenza nelle due telecronache dirette di Sky e della setta una normale città europea che è una cosa da dire e la dice per le strade perché nessun'altra occasione di ascoltare le ragioni dei cittadini è stata creata cui spia il presunto dovere di silenzio dei cittadini e l'unico aspetto non europeo e antiamericano della manifestazione di vicenza in che senso antiamericana
Perché è stata rifiutata l'idea profondamente americano che la politica sempre locale che niente si può fare in una città senza il consenso dei cittadini
Dunque scrive più avanti Colombo non si tratta di gettare il problema nel mezzo della immensa discussione sulla pace sulla guerra benché in modo naturale e inevitabile la folla che ha partecipato sabato a Vicenza la manifestazione sia stato una folla di pace
Si tratta di una questione in apparenza più piccola ma che in realtà il cuore della vita democratica e la questione contano i cittadini nelle decisioni che li riguardano e li coinvolgono direttamente liti cambieranno la loro vita
In questo senso non sono d'accordo con il dire che tutto ciò non è una questione di piano regolatore perché quando non si ascoltano i cittadini neppure sul piano regolatore ci vuol dire la vita vicino casa è molto difficile che lì si ascolti su grandi controversie lontana dunque come si vede vicenza fatto da scudo e da pretesto per confondere insiemi rispetto di una città il diritto dei cittadini i doveri e le responsabilità del governo nel rapporto con gli Stati Uniti la presenza Italia in Afghanistan le tensioni nel mondo
Mentre guardi sfilare le decine di migliaia di persone pacifiche giunti a tutta Italia per dare una mano al diritto di vicentini di essere ascoltati e inevitabile confrontarsi con alcune riflessioni la prima
Mai forse si è tanto lavorato da parte dei volenterosi dipendenti di Berlusconi travestiti da politici oppure dai capitalisti e politologi un infaticabile impegno affinché Vicenza fosse uno scontro li vedevi in televisione aspettare i sassi le grida brigatiste la stella a cinque punte si sarebbero accontentati di un passamontagna o di un grido sguaiato e tenevano pronta l'arma letale a ma ci sono autorevoli sostenitori del governo in quella sfilata
E quindi la scena penosa e il governo che marcia contro il Governo
L'argomento scrive colombe stato liquidato sia dalla pace della manifestazione sia dalla tradizione democratica europea nicchia
Forse qualcuno ha dimenticato che Robert Kennedy leader delle manifestazioni di pace contro la guerra in Vietnam era l'esponente più autorevole dello stesso partito dello stesso governo che aveva iniziato e stavano continuando con la guerra forse qualcuno gli ha dato dello stupido del traditore forse qualcuno non sa dei soldati e ufficiali reduci dall'Iraq che partecipano alle manifestazioni di pace negli USA e parteciperanno la campagna elettorale democratica che sarà una campagna contro la guerra
Così Furio Colombo sulla prima dell'unità
Da una parte la lettura di Stefano Folli e di Sergio Romano dall'altro la lettura di
Furio Colombo a dirlo a vedere Barbara Spinelli sulla stampa il pezzo parti in prima e poi Gia
G si distende nella pagina dei commenti la pagina trentuno alla nostra grande coalizione è il titolo del pezzo
E stato un corteo molto volitivo imponente contro l'estensione della base di vicenza dispetto di tante previsioni è stato pacifico non hanno avuto crisi terroristi e le norme rumore sollevato dal loro arresto nonostante qualche striscione richiedesse la liberazione la disciplina dei dimostranti non è stata inquinata dai titoli dei quotidiani questa manifestazione contro l'ampliamento della base si è cercato di caricarla di significati che poco hanno a che vedere con le questioni reali legate agli avamposti
Cioè con l'utilità delle basi che la NATO in stallo ai tempi era guerra fredda ormai finita e con i rapporti italo-americani che ne disciplinano l'ubicazione
Estrapolata da queste realtà la manifestazione è stata trasformata prima in un referendum trancia miliziani filo americani
Poi c'è stato chi l'ha accostata all'arresto di nuovi brigatisti alle difficoltà di sindacati infiltrato dei terroristi fino al centrosinistra che alberga forse che hanno forti legami connotate no-global pacifisti e centri sociali
E i toni assai allarmati di Amato o Rutelli hanno contribuito a creare connessioni che per ora esistono solo negli opuscoli neo brigatisti così scrive Spinelli
Ma andiamo al cuore del suo pezzo ma vi sono altre priorità italiana altrove il risentimento antisistema si esprime piuttosto nel voto protestatari a vantaggio di partiti che volutamente vivono in marcia
Le classi popolari colpite dalla crisi del lavoro danno oggi la preferenza partiti antisistema come quello di le Pen in Francia o alle sinistre trotskista e no global
In Germania il favore va ad ex comunisti coma neonazisti unico caso in Europa l'Italia e il paese in cui le sinistre che tradizionalmente erano contro il sistema sono entrate volendo o non volendo nel governo
Hanno deciso di assumersi responsabilità che nessun partito analogo ha preso su di sé nel continente Rifondazione comunisti Diliberto stanno ripetendo l'esperienza fatta decenni fa da socialdemocratici verdi PC in Germania elitaria
Prodi e il suo governo hanno questi importantissima funzione pilota in Europa pilota in euro quindi siamo un modello condurre tali forze profondamente anticapitalista dall'etica della convinzione all'etica della responsabilità
Condurle come fece Brandi agli albori del terrorismo
Quando un inflessibile legalità si combinava con quella che il leader socialdemocratico chiamava respingendo allarmismi e considerando l'ascolto critico degli scontenti la calma pacatezza dello stato di diritto
Insistendo sulla parola compromesso nell'intervista Gigi Riva sull'Espresso il presidente la Camera Bertinotti conferma un'analoga scommessa
Edita presenza nel governo di questa forse lo spiega certi nuovo terrorismo formandosi in precedenza ma potrebbe inasprire al tempo stesso una presenza che aiuta a prosciugare l'acqua dentro cui il terrorismo vuota
Proprio perché sono capaci di media e sanno come addomesticata li sinistre radicali che affiancano Prodi sono preziose
Nessuna lista intelligente negli anni settanta in Germania avrebbe detto che i socialdemocratici dovevano uscire dal governo perché i terroristi era danno alla coalizione di Dante
Tanto più non sono marginali i mali sociali che generano scontento e anche violenza
In Francia la precarietà e la sensazione di essere perdenti radicali e questo che spiega l'adesione spettacolare delle classi popolari alle bene e allora andiamo alle conclusioni
In uscita dall'anomalia berlusconiana ha dato vita a un'alleanza di forse estremamente disparate e tu sia nella grandi coalizioni per fronteggiare economia e politica degli ammetterlo con la grande coalizione già c'è e vede Mastella accanto a sinistre radicali
E oggi queste sinistre hanno un'eccezionale opportunità uomini come il ministro Ferrero o il sottosegretario Cento possono diventare i convegni di gli Oscar Fischer del futuro italiano appoggiandosi alla calma pacatezza di Prodi
Lecco uomini come il ministro Ferrero o il Sottosegretario Cento possono diventare incombe di di Joschka Fischer del futuro italiano appoggiandosi alla cautela pacatezza di Prodi
Barbara Spinelli va bene la prossima settimana avremmo Diliberto come OLAF spazia
Barbara Spinelli e per trovare qualcuno diciamo più entusiasta della Spinelli bisogna andare sul manifesto su liberazione
Gabriele Polo
Per il manifesto
Solo gli imbecilli non cambiano idea recitava uno dei tanti striscioni vicentini di ieri
A sentire le prime reazioni di Prodi il governo non cambia programma o di Parisi Fassino ridurre al massimo l'impatto ambientale
C'è da temere che la stupidità sia in progressiva crescita pensare di ridurre il danno e l'impatto sui vicentini una base più piccola faccio un po'più in là qualche qualche Marini in meno
Ecco tutto questo palesa solo la difficoltà di un Governo che controvoglia accenno un piccolo passo indietro ampiamente insufficiente rispetto alla rilevanza del nodo vicenza un riformismo minore un po'ridicola
Ma anche un'offesa per i tanti che ieri sono scesi in piazza così
L'editoriale del manifesto che ha accanto al marito netta di Vauro si vedono Amato con casco da poliziotto il manganello casco da poliziotto il manganello anche per Rutelli invece Prodi vestito da Marilyn americano come D'Alema che ha anche gli stivali ed un cartello I LAV Condoleezza
E questo gruppo così sottotitolato isolati i facinorosi che sarebbero questi secondo Vauro e il manifesto
Toni celebrativi lirici
Dopo una manifestazione che che è piaciuta quelli di Piero Sansonetti il direttore di Liberazione il quotidiano del partito della Rifondazione comunista
è stata una giornata di quelle che poi si ricordano per anni diciassette febbraio due mila sette il giorno che i pacifisti hanno sfidato Governo e opposizione
Stati Uniti le lobby delle armi cercare di televisioni intellettuali opinionisti professori editorialisti sa Pinto
I pacifisti sono andati in piazza hanno resistito hanno vinto hanno stravinto hanno rovesciato le teorie sostenuto all'unanimità aveva stretto
Hanno spiegato con parole atti chiari e semplici che c'è una gigantesca fetta dell'opinione pubblica Diana che è contrario alle scelte liberiste alla pax americana a Vicenza ha una politica estera subalterna agli interessi degli Stati Uniti
E hanno anche spiegato che la politica di massa non è un repertorio impolverato di qualche epoca fa ma è ancora viva cammina cresce sa fare anche se i partiti e tutti i loro potentissimi appare di opinione pubblica pretendono i cancellarci
Perché sono convinti che la politica debba essere cosa riservata a pochi è fatta di scelte tecniche di manovre di atti amministrativi e non di grandi valori e spinte ideali i pacifisti vicenza hanno detto a questi burocrati la politica di massa è ancora in grado di condizionare ieri a vicenza non c'era nessun burocrazia c'era una spinta ideale gigantesca chi vive ai grandi movimenti di questi anni fortissimi No TAV della Val di Susa una validissima massa di giovani organizzazione del dissenso della ribellione sociale famiglia fette consistenti del mondo cattolico i sindacati metalmeccanici di alcuni partiti di sinistra tra i quali era formidabile la presenza di Rifondazione Comunista fornita la presenza di rifondazione comunista Piero Sansonetti sulla prima di liberazione
E perplesso Eugenio Scalfari sulla prima di Repubblica su il penultimo commento che abbiamo selezionato l'ultimo è quello di Paolo Pillitteri poi gli riserveremo quarto d'ora venti minuti arresto dei temi ma eh comprendete che oggi vicenza
Aveva bisogno del suo spazio Scalfari pacifismo pluralista in salsa vicentina
Cinquanta ottanta cento mila qualcuno degli organizzatori a un certo punto del corteo si è lasciato andare a una stima corto duecento mila presenze alla manifestazione vicentina
Francamente esagerato ma certo erano tantissime anche i vicentini erano molti ma quelli venuti da fuori molti di più
E la sinistra radicale più numerosa di quella riformista violenza nessuno qualche cartello presto rimossi in favore dei Colette compagni che sbagliano cioè degli arrestati in odore di terrorismo
Insomma un corteo pluralista quant'altri mai perché in quei sei chilometri della circonvallazione licenza si giocavano contemporaneamente molte partita
Anzitutto la partita dei pacifisti senza se e senza ma per i quali anche la bandiera dell'ONU non conta un fico secco come giustificazione motivazione delle missioni militari
Quel tipo di pacifisti c'era a vicenza diciamo quelli personificato Ida Fois gras
Ma panifici lirismo del due mila e sette non è più quello che nel due mila e duelli in chi le piazze in tutta Europa a Madrid e Barcellona Londra per Lino ad Amsterdam a Bruxelles a Stoccolma Roma l'anno Napoli
Arrivando a cifre percentuali di oltre il novanta per cento dei sondaggi d'opinione europea
Quello è un pacifismo mirato il suo bersaglio era la guerra preventiva di Bush in Iraq quello di oggi e piuttosto utopico e generico non vuole l'allargamento della base americana a Vicenza e forse ha dalla sua buonissime ragioni per non volerli ma si è mescolato con un altro tipo di pacifismo che ha colto la base USA più come un pretesto che come vero obiettivo
Si ispira piuttosto al vecchio slogan gli enti vuol ideologico americani fuori dalle balle
Possiamo organizzare cento corta in altrettante città italiane ma se quello fosse lo slogan credo che non raccoglierebbe più del dieci per cento dei consensi è forse molto meno
Da questo punto di vista la manifestazione di ieri sarebbe stata assai più significativa sia farla fossero stati soli vicentini trasferta pacifista ha in qualche modo manipolato viceversa e messo in seconda fila in dissenso civico sulla questione della base
Cioè governo dovrà rivedere alcune modalità urbanistiche negoziati ma non credo che andrà oltre questo così Eugenio Scalfari che dunque si situa solo su una posizione lontana spietata
Liberazione dal Manifesto queste più scontato non solo da una posizione lontano dall'entusiasmo della Spinelli
Con i suoi indimenticabili Ferrero e cento come con venerdì Joschka Fischer ma anche su una posizione molto lontano da Furio Colombo Furio Colombo che dice
Una città a ha preso e avuto voce Scalfari dice no non una città avuto voce ma quelli in trasferta quelli di un pacifismo
Generico ideologico e utopistico quelli dello Yankee go una ultima parola a Paolo Pillitteri non c'è posto per due politiche estere scrive dall'opinione oggi
Nel più ampio drammatico capitolo delle nuove BR la vicenda di licenze rischia di trasformarsi in un incubo per questa maggioranza per Prodi per i vicentini siamo arrivati al dunque ovverosia alla decisione definitiva sulla base USA nella città del Palladio e nel modo peggiore
Infatti non ricorda le uscite di un D'Alema che pure ha una linea ministeriale di spicco a proposito di una verifica di impatto ambientale per la zona bollente del Dal Molin ben sapendo che si tratta di un impatto squisitamente politico e di politica estera soprattutto il gioco allo scaricabarile non renda infatti la tardiva seppur giusta decisione di Prodi cioè l'allargamento della base si fa punto e basta è giunta quando i buoi dell'ideologia antiamericana erano usciti dalla stalla absit iniuria verbis governati
Anche il divieto prodiano i sottosegretari di merce da vicenza contro il proprio esecutivo assume un carattere surreale
Dice che la presenza dei veri Diliberto come segretario di partito e quella bertinottiana presentata come un vorrei ma non posso legittimano ancora di più il dissenso interno alla maggioranza
Nella quale convivono due posizioni di politica estera due atteggiamenti device che anche nei confronti del nostro alleato storico e di profilo con la stessa presenza italiana in Afghanistan
E siccome la politica estera e il nostro biglietto da visita mondiale il rischio di una figura solo per due volte e a vicenza assai probabile
Con ricadute devastanti sia sull'immagine anche sulla durata del governo l'inconciliabilità delle due posizioni essendo di ideologico rende impossibile il gioco prodiano a lenire sopire troncare aggiustare compensa tanto più che non si nasconde dentro la maggioranza Rutelli ma non solo la voglia matta di fare a meno che la sinistra massimalista terzomondista antimperialista colti si finirebbe diritti e filari una crisi politica con esiti incerti ma non automatici un cambio di un alleato in corso se già visto ma il problema è sempre comunque nel Senato praticamente senza maggioranza
Sul Senato peraltro sono puntati gli occhi della politica alla buonora
Lo sciopero della fame del valoroso e tenace che persone qui si è affiancata da Benedini ha messo il dito sulla piaga tuttora aperta e dolorosa dei senatori mancanti della Rosa nel Pugno
Un movimento che ha verso il governo atteggiamenti di lealtà per alcuni eccessiva
Ma mai di rinuncia liberale o peggio di ricatti massimalisti da mesi abbiamo dicendo che si tratta di una amputazione politiche e ingiusta che non fa onore alla Camera alte allo stesso Parlamento
è una sacca di illegalità che va prosciugata Nando a che prezzo sciocche dica persone e addio qualche cero acceso per la marcia vicentina e così sia
E noi ringraziamo molto davvero Paolo Pillitteri vorremmo poter ringraziare anche altri con cui su oggi questa è l'unica cosa che abbiamo trovato su una iniziativa politica
Certo non vicentina ma diciamo non violenta ecco forse non violente non vicentina vista può essere una una formula il nostro tempo sarebbe concluso però noi una proroga ce l'ha ce l'ha avuto chiediamo e auto concediamo perché non possiamo trascurare
Il Papa e poi altre cose di politica interna e poi una spolverata di segnalazioni finali quello che ha detto il Papa lo avete sentito dai notiziari ci sono mobili
Che operano contro la famiglia e il Corriere della Sera anziché il titolo le accuse del Vaticano a Massoneria stampava e gli intellettuali di sinistra complotto demo Pluto
Torniamo per un istante a Scalfari andiamo a prendere un altro pezzo del suo editoriale che che
E spesso assai articolato per per punti e l'ultimo punto e proprio sul papà e conclude Scalfari la cosa più singolare l'abilità appena ieri Benedetto sedicesimo denunciando la pressione di potenti lobbies che vorrebbero ridurre al silenzio la voce della chiesa
Incredibile la CEI del cardinale Ruini si sta muovendo danni come la più potente delle lobbies e il Papa protesta contro supposti gruppi di pressione che vorrebbero confisca nel diritto ad esprimersi e chi sarebbero questi lobbisti
Oscar Luigi Scalfaro il vescovo lotti il cardinale Silvestrini il cardinale Tettamanzi Pietro Scoppola i giornali di cultura laica infinito
Si dice Oltretevere che le prescrizioni della Cei parlamentari sulle modalità della legislazione non costituiscono ingerenza e quindi non c'è ragione di chiamare in causa il concordato
Ebbene quali sono dunque le ingerenze ipoteticamente definibili come tali
Può qualche cattoliche anche in servizio permanente effettivo dal c'è un esempio oppure dobbiamo pensare che qualunque cosa faccia dica la Cei non esiste ma ingerenza nei confronti dello Stato mentre ovviamente il reciproco non è vero
Coraggio a noi basta un solo esempio tanto per poter fissare un limite sia pur piccolo l'attivismo illimitato del Vaticano nei confronti di uno Stato definito sopra purché si rassegna ad essere Tour eterodiretto dal Papa e da e.Biscom dall'uso nominato così Eugenio Scalfari ma non c'è solo la voce
Di Scalfari si ogive
Poco pacifiste molto laico e ci convince in entrambi i casi
Ci sono anche tre voci di credenti e in qualche caso anche di religiosi in caso anche di un pastore andiamo
In ordine in un ordine casuale restiamo su Repubblica due viene sentito celebre sociologo oltreché pensatore cattolico Giuseppe De Rita che sui Dico non si dice convinto della posizione della Chiesa il nodo dell'omosessualità i cattolici la frontiera
Tre dice Federica sentito dal vaticanista politici
Del progetto Bindi Pollastrini il punto che interessa all'altra religione nell'articolo uno
Io da cattolico dico apriamo un dibattito sull'omosessualità io amo moltissimo la musica e quando ascolto certi interpreti notoriamente gay sento che c'è qualcosa di misterioso e sconosciuto nella loro sensibilità da plebeo Romano conosco anch'io i bassi dove si vivono ricerche disperate infelici ma la questione va oltre
E neanche chi pretende io era la sua unione il timbro della Repubblica invece dice no siete peccatori l'interrogativo è cosa dice a costoro la chiesa li ascolta è un tema su cui da cattolici dobbiamo ragiona
E poi lo manda professore lei non ama le etichette come definirebbe la sua posizione
Dei ritardi risponde
UDC una poesia di padre Turoldo e dico alla gente ha rivisto il signore ma lo dico in silenzio e solo con un suo figlio così
Verità
Enzo Bianchi il priore di Bose che
Spesso citiamo volentieri in questa rassegna stampa pagina trentacinque della della stampa anche nel suo difendere la famiglia la chiesa memore che proprio quella immagine dell'Alleanza tra Dio e il suo popolo non può il non deve fomentare inimicizie
Né tanto meno far sentire di non essere vicina nella misericordia a quanti percorrono sentieri difficili ed enigmatici in cerca dell'amore sovente contraddetto nelle vicende della vita
Compito il dovere della Chiesa e mostrare attenzione alle sofferenze degli uomini e far risaltare il bene e l'amore presenti anche in situazioni giuridiche moralmente non conformi alle richiede attorno e annunciare la buona notizia del Vangelo che proclama la mole più forte del peccato e la vita più forte della morte
Quanto può e i cattolici impegnati in politica è verissimo che alcune volte sembrano dimenticare l'ispirazione evangeliche che dovrebbe plasmare la loro azione
Tuttavia occorre mostrare di avere fiducia in loro non umiliando non tenendoli sotto tutela e senza mai prendere il loro posto
Spetta infatti avessi secondo la dottrina cattolica e l'etica della responsabilità cercare le soluzioni più adeguata al livello più alto
Infine vorrei ribadire l'invito ai cristiani a diffidare resistendo a loro alleato nella difesa di valori in cui non crede o degli urla battagliero valori che sono centrali nel Vangelo mentre in realtà smentisce ogni giorno con la propria vita quel che afferma
Come si fa ad accettare che qualcuno definisca l'ascolto e l'accoglienza parole famigerate e poi farli come cristiano in difesa della famiglia perché senza luogo di accoglienza e di ascolto
Nessuno dimentichi quando se contro quanto secondo la testimonianza contenuta nei diari del suo segretario affermava Benito Mussolini io sono cattolico e anticristiana
Io sono cattolico e anticristiano così
La la citazione di Mussolini il monito di Enzo Bianchi sul Corriere della Sera A pagina undici si dà voce anche al cardinale Carlo Maria Martini
La linea di Martini la famiglia va promossa più che difesa ed è il vaticanista del Corriere Luigi Accattoli via
Raccogliere la testimonianza di Martini essi la famiglia va difesa e promossa e promossa più che difesa cardinale Martini che ha compiuto ottanta anni l'altro ieri
Celebra nel Santuario di Galloro e risponde con garbo a qualche domanda dei giornalisti evitando di entrare nelle polemiche di questi giorni dice non vorrei parlare di ciò più lontano sono poche informato
Non risponde sulle nuove forme di famiglia e infine arriva l'ultima domanda in forma di esclamazione ma bisogna difenderla la famiglia
E lui risponde dicendo che bisogna dare precedenza alla promozione insomma un atteggiamento positivo la promozione anziché una toccarsi difensivo così Accattoli valorizza la distinzione della cardinale elettivi
Mi
Va bene abbiamo letto delimita meschini Enzo Bianchi
C'è un salto
Mara Carfagna
Pagina quattordici pagina dei commenti del giornale e la natura a spiegare la sterilità dei gay
Scriveva che la fine in Italia se si ha il coraggio di dire la verità sull'omosessualità si diventa vittime di reazioni isteriche della lobby degli Yes capeggiata da un colleghi intelligente di parte come birilli e uno solo di parte come Luxuria
Le coppie omosessuali sono costituzionalmente sterili ecco la frase del contendere che ha fatto insorgere tigna accusata di non conoscere la Costituzione
Allora mi sono chiesta ma ci fanno ci sono
Ignoranti interno nel senso più stringente del tempo
Perché non c'è bisogno di scomodare nella Costituzione italiana nella giurisprudenza per scoprire che costituzionale non è solo ciò che è conforme alla Costituzione ma in senso medico ciò che è aderente alla Costituzione fisiologica dell'individuo
Ed è in questa accezione che sia io sia il professor D'Agostino dal quale ho espressamente tratto questa citazione intendevamo utilizzare quel termine
Oltretutto la mia affermazione il riconoscimento di un principio di diritto naturale e non certo un'invenzione mia o di chi sostiene questa tesi tesi che si riferisce solo alle coppie non ai singoli soggetti omosessuali verso i quali assicura la Carfagna non nutro alcun tipo di pregiudizio
Ma forse il problema è un altro e cioè che in Italia non è tollerabile che una donna per di più estranea al teatrino della politica e non schierata con quei partiti per i quali batte la maggior parte dei coi cronisti e commentatori possa toccare il cuore del problema
Nella mia relazione al convegno sulla famiglia ho semplicemente detto che la famiglia la sua unicità in quel magico e misterioso atto che la nascita di un nuovo essere umana e che per questa ragione il legislatore indagherà antico una particolare tutela giuridica
La famiglia per noi fine rappresenta le fondamenta della nostra società e anche se i Dico appaiono mediazione il basso profilo il pericolo di crollo è grande
La società italiana così come si è stratificata anche grazie al ruolo della Chiesa e la nostra casa
E non vogliamo infiltrazioni nelle nostre fondamenta da giovane donna prima ancora che da deputata mi batterò per impedire che la nostra società venga smantellata da chi governa il nostro Paese Collodi al coma
Così il contributo libera Carfagna
E abbiamo detto non so se tutto ma abbiamo detto tanto
Delle altre cose le altre cose della politica dobbiamo andare veloci però un po'di cose meritano di essere segnalati intanto la cui chiusa sortita del ministro Chiti che sembra insomma c'è un pezzo del governo che ossessionato dei volenterosi e un altro pezzo del governo che è ossessionato dal referendum elettorale è una buona ragione per ritenere che sia i volenterosi che il referendum elettorale siano due fatti nuovi della poi nel due mila e sette e di il ministro Chiti il referendum meglio farlo nel due mila nove pagina diciannove del Corriere per il ministro delle riforme Chiti
Il referendum sulla legge elettorale potrebbe essere uno stimolo al Parlamento per perfezionare un'intesa sui punti modificare una nuova legge ma se venisse rimandato di un anno dovranno immediata la replica di Giovanni Guzzetta presidente del comitato pro referendum chi decide di rinviare la raccolta firme paradossale
Così la decisa risposta di Buzzetta che citata anche da Avvenire e dal sole e la raccolta delle firme
Fissata per questa per questa primavera delle questioni economiche Romano Prodi
Che dice no
Alla chiusura sgomento importante per carità chi nega la questione del debito pubblico la montagna del debito pubblico il terzo debito pubblico al mondo ma
Prodi usa questo argomento per dire no al calo delle tasse e questo non sempre convincenti Issing nel momento in cui in mezza Europa la riduzione delle tasse una realtà Alessandro Barbera a chi finora ha spiegato nelle fughe in avanti nelle mezze promesse di qualche ministro volenteroso a tutti questi si mettano l'anima in pace le tasse non scenderà
Per ribadire che no di spazio non ce ne sono Romano Prodi ieri si è descritto come una formica sagge un po'Autari il debito enorme il futuro è incerto e qui niente riduzione delle tasse Prodi riparla di liberalizzazione ma non parla della separazione proprietaria tra ENI e la rete di distribuzione del gas la SNAM così Prodi che illude
Una questione topica come quella di Snam Rete Gas e invece non illude ma affronta ahi noi nella direzione del no alla riduzione la questione delle tasse a proposito di Eni-Snam rete gas c'è oggi la discesa in campo di Berlusconi di a Giulio Tremonti noi siamo
Si parla
E da tempo convinto che quella divisione tra Eni e Snam Rete Gas vada fatta e
Va fatta per il principio di neutralità della Rete va fatta perché mille ragioni è interessante sempre più la coalizione che invece si oppone che vede l'ENI che guida
E sostiene
E e poi chiede Rifondazione comunista con la bandiera del pubblico un pezzo della destra con la bandiera nazionale e oggi anche Giulio Tremonti non lo spezzatino ENI
Dice Tremonti i cuochi sono gli stessi che hanno fatto lo spezzatino ENEL dice Adalberto rioni
Non mi pare per un successo non mi fare esattamente un successo e in attesa che gli stessi cuochi pieni citino lo spezzatino gas pronti non mi sembra ragionevole anticiparlo con lo spezzatino ENI non vedo vantaggi per i consumatori
Non vedo vantaggi competitivi a meno che per comparativi non s'intende dei compari
L'opposto dello spirito politico anche utopico che ha portato i padri europei al disegno della cieca e dell'Euratom oggi vuol dire campioni europei controparte unica europea dei monopolisti così
Diciamo facendo sventolando sventolando sotto il naso diciamo di nuovi selvaggi le perline colorate della
Di una integrazione europea sull'energia intanto Tremonti difende il monopolio dell'ENI Larry sarà contenta la stessa energia oggi
Tappezzati su pubblicità le pagine economiche di tanti giornali ed è abbastanza divertente vedere diciamo la pubblicità delle sopra e poi
Articoli sull'argomento sotto un fenomeno è un fenomeno interessante ma insomma allora
Non vorremmo essere autopromozionale e delle attività che invece svolge la commissione che ci capita di presiede
Altri temi altri temi economici beh sicuramente altri due intanto la questione tanto il rischiano che ci viene dall'Europa e il corsivo severo giustamente severo a nostro avviso di Giorgio Santilli sulla prima del sole Ultima chiamata per la TAV
Da Bruxelles arriva l'ultimo avvertimento senza la Torino-Lione il sistema del trasporto merci destinato alla saturazione con il rischio per l'economia del Nord Italia di restare imbottigliato dentro la cintura alpina
Due gli squilibri più gravi buona offerta sull'asse nord-sud e forte carenza sull'asse Est-Ovest proprio quando il traffico con Spagna e Paesi dell'Est
Mostra una crescita sostenuta impraticabilità di politiche mirate a trasferire quote consistenti di mercato dalle merci nel quote consistenti di merci dalla strada alla rotaia
La data indicata per la saturazione dell'arco alpino tutto mila ventisette sembra lontana
Ma è lo stesso rapporto a raccomandare che l'opera sia avviata immediatamente anche perché a settembre si distribuiranno gli otto virgola tredici miliardi di fondi UE destinati ai progetti tenta e se l'Italia non arrivasse puntuale all'appuntamento con un progetto definitivo approvato nove scavalcata North anche dal corridoio concorrente Parigi Bratislava sarebbe ricacciati indietro forse per sempre così
Giorgio Santilli a nostro avviso con
Molte ragioni che in qualche misura ci riporta anche lui a vicenza dove c'erano anche quelli del uno tanto sulle cose economiche non abbiamo il tempo di leggere Barbelli segnaliamo il raccomandiamo perché
Ci sembrano interessanti sul risiko bancario siano intervenuti molto spesso su questo tema è oggi questi due articoli colgono degli aspetti importanti ad avviso ad avviso di chi parla per carità
Eduardo De Biasi sulla prima del sole e Giuseppe Turani nella sua rubrica nelle pagine economiche di Repubblica A pagina cinquantasei
Da segnalare anche su un altro tema tema tutto diverso la cosiddetta riforma dei servizi lo scetticismo che ci sembra motivato di Lino Jannuzzi sul giornale
Sulle questioni di politica internazionale vi ricordate l'entusiasmo di un pezzo di sinistra perbene l'Italia per Ségolène Royale ecco e già dieci punti sotto nei sondaggi questo spiegava
Attrazione di un pezzo di sinistra
Italiana per per il vecchio e e per il voto cosa che a volte molto spesso vale anche per i grandi pezzi della destra il che
Nel quale l'italiano abbastanza sconfortante mentre Walter Veltroni sulla prima del Corriere la sera poi il pezzo Gina nella pagina dei commenti risolleva la questione di Ingrid Betancourt e dice
Veltroni c'è un Silenzio che fa greco siamo arrivati alle segnalazioni finali in ordine assolutamente in ordine assolutamente sparso la morte di Pappo
Uno dei boia di Vichy lui ha sempre negato un po'tutti i giornali e ricordano questa figura sta figura cupa e e tragica invece Cuba un po'su tutti i giornali Repubblica a pagina venticinque
Ci raccontano che ora il regime cubano da un'altra stretta su internet viene varato un motore di ricerca nazionale
A cui cubani saranno condannati chi impedisce l'accesso a qualunque cosa abbia a che fare con l'Occidente
Corrotto il lussurioso incluso per istinto nel play boy cioè le ultime prodezze di Cuba ma se invece la pensate diversamente Gianni Minà siamo a pagina nove di liberazione Gianni Minà ignorato in casa e premiato fuori racconta
Liberazione Cuba ancora un argomento scabroso dice Mina scrittori come Marche su giornalisti come me smentiscono la verità ufficiale che gli USA impongono da quarant'anni
E che purtroppo ha convinto molti della sinistra o dell'ex sinistra Izzo da una parte i poveri cubani non possono neanche più
Circolare su internet cosa che già peraltro era fortemente rispettabili dall'altra mina che invece ci spiega che è tutta propaganda
Che
In Occidente ci ci boia Filippo Ceccarelli ci riporta di alcuni decenni indietro per un appella mostra che fa la Camera i manifesti delle
Campagne elettorali dei primi anni Cinquanta manifesti soprattutto della DC e del PC vede utile racconto della società italiana di allora Sergio Romano che parla nella rubrica delle lettere il Corriere di Arturo Toscanini ci dà modo di ricitare il bel libro di Piero Melograni che racconta della vicenda straordinaria del grande
Direttore d'orchestra Mina
Che nella sua e rubriche prima sulla stampa cita il patto generazionale lanciato da Luca José cui tanti di noi hanno aderito iniziativa generazionale non legno osa e non rivendicativa chi chiede asse non agli altri patto generazionale punto com l'ultima segnalazione per cui Rubbia un minuto la più importante è inutile
Nostro avviso no A pagina venticinque del Corriere della Sera un vero innovatore Zennstrom l'inventore di Sky che ora apre una pagina nuova non solo pagina di Sky perché ormai un colosso telefonate gratis via internet ma adesso la TV ci racconta
E racconta Giancarlo Radice come di i passi in avanti questa di questa di questo suo cammino tecnologico e di modernità Niklas Zennstrom una
Figura
Una figura da da ricordare e da studiare rispetto alla gerontocrazia su cui giustamente Nina
Lancia i suoi strali sulla prima di oggi della stampa finisce così la puntata di oggi di stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
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