La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 6 minuti.
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Buongiorno agli ascoltatori ecco c'è l'appuntamento con stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale questa mattina ancora a dominare le prime pagine naturalmente l'Afghanistan da due angolazioni da un lato la conclusione del dibattito alla Camera dove con era peraltro scontato la maggioranza
Il Governo ha tranquillamente raggiunto la maggioranza ma ovviamente si apre la questione del Senato dove la faccenda si pone in termini assai diverso
E d'altro d'altro lato ancora o purtroppo il fatto che giornalista di Repubblica l'inviato Daniele Mastrogiacomo c'è ancora nelle mani
Di chi lo ha sequestrato e oggi i quotidiani due principali quotidiani se Repubblica sui al Corriere della Sera darlo come titolo di apertura per nulla assicurazione
Che arriva da due Parma
Da da da fonti afgane che il giornalista comunque sta bene dubbi anche sui il giustamente si chiede una prova come
Tipiche questi casi di sequestro naturalmente
La trattativa si annuncia complicata lo vedremo poi da alcuni articoli Frey essi ve ne segnaliamo subito uno in particolare che riguarda i radicali ed è unica terra
Pagine della
Stampata
La pagina quattro quelle ore d'angoscia in mano ai talebani si tratta di detto nel colloquio con Emma Bonino firmato da Antonella Rampino e come ricorderete
Emma Bonino come abbiamo ricordato anche da radio radicale nel novantasette quando i talebani erano da poco al potere venne e fermata praticamente arrestata dai talebani
E
Racconta la sua la sua esperienza su La Stampa erbetta ritrovare questo passaggio anche di iniziativa politica
Molti versi dei radicali fra l'altro oggi Emma Bonino discutere i consensi per la sua prese di posizione negative rispetto alla
Al disegno di legge di del ministro della Giustizia Mastella da due opinionisti di di impostazione culturale decisamente diverso sono Emanuele Macaluso sul Riformista Salvatore Carrubba sul Sole ventiquattro Ore
In tutti e due i casi il la loro rubrica è dedicata a un elogio diciamo di Emma Bonino per la sua differenziazione rispetto alle questioni della giustizia e vedremo anche questo
Giacché siamo in tema di segnalazioni sui radicali vi diciamo anche invece
Al
Alle posizioni che si sono differenziati in alcune occasioni
Di Ranieri Capezzone all'interno dell'ambito della della dell'area radicale
Si occupa il foglio con l'uomo vedi suoi articoli di pagina tre
Mentre sulla questione della riforma elettorale come voi già sapete
La sì avete seguito radio radicale ieri Marco Pannella smentito
Un articolo in particolare della statua ma insomma quello che era uscito sui giornali ieri a proposito della possibilità che i radicali
A abbiano aderito già alla proporrà di rischiano la campagna referendaria
Sul sul sistema elettorale
Questione questa della riforma elettorale più generali che viene toccata da molti da molti quotidiani anche questo è uno dei temi della giornata naturalmente e più si avvicina e ormai siamo alla vigilia la manifestazione
Inviterei i movimenti gay sul tema dedico i giornali danno spazio oggi per la verità meno degli altri giorni ma insomma danno spazio alla questione del rapporto fra maggioranza partecipazione alla manifestazione bisognerà vedere gli articoli del Corriere della Sera la Repubblica e del riformista
Gli altri gli altri temi del della giornata beh CID sul fronte della politica estera un una notizia che in qualche misura una notizia da da prendere
Con con attenzione perché si tratta di sondaggi però certo e assai è significativa la dà il Corriere della Sera in prima pagina in modo abbastanza visibile ormai
I tre candidati per le elezioni presidenziali francesi sono secondo i sondaggi
Grosso modo sullo stesso piano
I praticamente immune a fazzoletto di due punti percentuali è in testa Nicola esser così che sopravanza di un punto percentuale Ségolène Royale ma la vera notizia l'incredibile ascesa di François Bayrou
Che arrivato in pochissimo tempo un mese fa era sotto il sette per cento al ventiquattro per cento
Presumibilmente sottraendo voti all'uno e all'altro dei due candidati questo può voler dire molte cose
La più sgradevole per i socialisti e che possono ripetersi quello che è già successo nelle precedenti presidenziali cioè che il loro candidato non riesca a vivere nemmeno al ballottaggio i fischi inutile nasconderselo cioè vedremo dunque il caso Bayou anche perché
E sua un riflesso immediato sul Partito Democratico in Italia lo ricorda in
Con qualche ruvidezza che l'editoriale di Europa di oggi che titolato Ulivo guarda che Bayrou per lobatura
D'altro canto poi sulle questioni del partito democratico ci sono anche altri altri aspetti che vanno tenuti presente per esempio il titolo di apertura di liberazione che parla della posizione della cosiddetta sinistra DS deposizioni di Fabio Mussi in particolare dell'ex correntone diciamo così
La sinistra DS non andiamo col Partito Democratico ci interessa la proposta di Bertinotti
Fabio Mussi per la prima volta prende posizione a favore del cantiere ipotizzato dal presidente della Camera certe divisioni hanno fatto il loro tempo dice Mussi e quindi
Si apre quest'altra quest'altro fronte
Il tema è ovviamente molto evidenziato su Liberazione come è logico addirittura col titolo di apertura in prima ma la questione poi viene vista anche un po'da tutti di altri giornali nelle pagine della politica
Insomma questi sono i temi principali di cui la stampa oggi ci pare ma ce n'è uno forse da cui si po'o
Perché pure va segnalato per quel che riguarda l'Afghanistan non solo il dibattito parlamentare e non sulla questione
Della rapimento di Mastrogiacomo ma che una risposta di Massimo D'Alema Tony Blair che ieri
Con grande imbarazzo del centrosinistra chiedeva all'Italia un maggiore impegno di truppe in Afghanistan la risposta è non se ne parla neppure
Prendiamo ecco questo articolo della della Repubblica non manderemo nuove truppe D'Alema boccia la proposta Blair Prodi ribadisce la nostra posizione non cambia
E mentre il governo italiano prova a rilanciare la conferenza ditta
Questa posizione poi viene commentata e lo vedremo da un editoriale del Corriere della Sera firma del firmato per Piero Ostellino
Allora da che cosa possiamo cominciare proprio da questa questione afgana interrotto abbiamo
Qui il fondo pochissime segnalazioni ma importanti da segnala da proporsi per quel che riguarda la vicenda Mastrogiacomo l'essenziale sta già nei titoli di Corriere Repubblica il giornalista sta bene e questa è già una cosa
Però
Non c'è dubbio che così però si possono prendere altri altri aspetti per esempio la pagina due del Corriere della Sera
Reca una intervista di Francesco Battistini inviato a Kabul del Corriere con
Nulla
Portavoce del
Dei del Mullah Omar si chiama caro Mohamed Yussuf Ahmadi
Guerrigliero Pastura un
Che secondo l'interprete di Battistini proviene proprio dalla provincia di Helmand quella che più sta creando problemi al Governo centrali
Dice sì è ancora vivo come sono vivi due africani che sono con lui è nelle mani di persone che sono responsabili della sua vita e resterà lì finché non avremo indagato su tutto quello che lo riguarda posso assicurare che non ha subito alcuna violenza
Sarà una cosa lunga sarà una cosa che richiederà tutto il tempo necessario per capire la posizione di questo italiano
Avete avete anche detto che re inglese la prevede che piglio che era un errore
Abbiamo visto che era nato in Pakistan per questo pensavamo che fosse di origine inglese ma dopo qualche ora
è stato tutto chiaro come è stato catturato si trovava nel distretto di Nathalie nella provincia di Helmand con due afgani non so se ha reagito non so neanche che tipo di macchina avesse
Queste cose le sei mujaheddin responsabile di quell'aria che l'arrestato con una videocamera un telefono satellitare e un computer
Che doveva venire
E così dunque un'ultima domanda però importanti cosa volete per liberarlo
Noi non abbiamo chiesto di liberare i nostri portavoce arrestati che ha messo in giro questa notizia l'ho letta su internet ma il falso non abbiamo ancora chiesto nulla
Neanche il ritiro dei soldati italiani in Afghanistan e non abbiamo ancora un piano decideremo più avanti se la prendono comoda rilette
E sulla questione appunto vi dicevamo in apertura della lunghi della pagina della Stampa a cura di Antonella Rampino a proposito di una disavventura per fortuna più breve occorse Emma Bonino proprio in Afghanistan nell'ovatta sette dieci anni fa
Racconta così inizia l'articolo Santon trambusto tremendo il cortile e poi urla impasto uno guardo dalla finestra
Di un edificio fantasma che era stato l'ospedale di di una città ridotta a uno scheletro Kabul sono da politica pochi minuti perché il medico che lo dirigeva una donna ha chiesto di incontrarmi
Mi precipito per le scale in fondo trovo i miei collaboratori di Brescello e gli autisti i ragazzi delle ONG europee i giornalisti circondati da giovani barbuti sporchi urlanti esaltati
Sono una decina i talebani che ci buttano addosso i kalashnikov malmenato l'interprete ci torno telecamere macchine fotografiche
Christiane Amanpour è impietrita dalla paura di perdere il girato per la CNN cerco di parlamentare mi hanno portato via l'interprete ho paura ci caricano su quattro Toyota armate di mitragliatore partiamo
Mi aiuta la scuola di resistenza passiva Dinoi radicali qui bisogna ubbidire e basta
Erano le dieci forse undici di mattino del ventinove settembre novantasette come si saprà scrivere giornalista
Molte ore dopo la Commissione per i diritti umani dell'Unione Europea Emma Bonino era stat come si saprà molte ore dopo Emma Bonino era stata arrestata fra virgolette dei talebani che erano al governo avevano accettato la visita ufficiale
Ora che hanno sequestrato Daniele Mastrogiacomo il ministro delle politiche comunitarie a disagio a ricordare nei momenti delicati dice c'è il rischio di aumentare la confusione però certo che ci penso
Il paese in transizione non tutti i trafficanti sono talebani non tutti i talebani sono trafficanti nelle mani di chi è Mastro Cecco c'è un obiettivo politico di certo loro frequentano internet giornali e tv
Sanno che l'Italia è in un momento di fragilità
Quella mattina sulle Toyota ci portano in una specie di carceri ci bloccano in cortile seduti per terra ancora con i fucili puntati
Quattro forse cinque ore intanto far guardare le telecamere quella di l'assente aveva girato tutto il loro blitz mi piace molto rivedersi in azione li esalta e insieme il polacca ridono sottolineano i gesti
La cosa rischia di innervosire noi il tempo gioca a nostro favore dico agli altri Amanpour vorrebbe spiegare chi è lei ma dai tu sei italiane non è meglio lasciar perdere osserva segnatamente la Bonino
Con loro poi non potevamo neanche parlare questo era il peggio un attimo di nervosismo i fucili avrebbero sparato erano degli esaltati dei fanatici apprendisti stregoni come militari
Questo c'era nei loro occhi nei loro gesti ieri pensavo alle attesi che dopo la loro presa del potere da circolata all'ONU sono i ragazzi sono degli studenti aspettiamo intanto tengono l'ordine
E così insomma il racconto che fra l'altro è molto vivo molto molto bello giornalisticamente di questo di questa esperienza
Drammatica della Bonino era il mille novecentonovantasette si conclude
Si conclude l'articolo i problemi sono ancora tutti lì l'Italia dice il ministro adesso pone la questione dell'oppio che finanzia i talebani con l'ordine del giorno della Rosa nel Pugno delle sinistre
Serve che i militari vestito di Afghanistan ma serve ma servono anche una vera conferenza di pace
La via diplomatica la collaborazione del Pakistan e l'Iran
Bonino è tornata in Afghanistan a monitorare le elezioni del due mila e cinque nel due mila e due ha lanciato la campagna un fiore perché Abu nel nome
Delle donne affiliati così dunque il racconto e e poi la la documentazione diciamo così di un impegno che certo non nasce oggi sull'onda
Dell'attualità mentre abbiamo già visto o un altro ministro Massimo D'Alema come ha risposto a Tony Blair
Di questo si occupa sempre in tema di Afghanistan Piero Ostellino nel suo editoriale sul Corriere della Sera poi torniamo un momento invece Emma Bonino da un'altra angolazione ma
Prima completiamo almeno questa questa questione
L'Italia ascolti Londra e Madrid è il titolo dell'editoriale del Corriere oggi quello di Prodi e D'Alema scrive Ostellino potrebbe essere definito pacifismo strumentale il termine e per il suo da un libro di Norberto Bobbio
E sopra innanzitutto sui mezzi per conseguire l'obiettivo della pace il rifiuto di inviare nuove truppe di applicazione e quelle che già ci sono di regole di ingaggio restrittive sul piano operativo
Sono una sorta di teoria della non violenza e applicate a un conflitto in corso proviamo a vedere dicono in sostanza il nostro presidente del Consiglio il suo ministro degli esteri se i gabbiani sterne possibile ottenere gli stessi risultati senza la guerra il passaggio successivo diventa il pacifismo istituzionale sempre citando Bobbio
Opera intera seconda istanza sulle istituzioni le Nazioni Unite dovrebbero indire una conferenza internazionale di pace al tavolo della quale si chiederebbero i talebani il governo afgano alcuni dei paesi vicini gli Stati Uniti gli europei e quant'altri
La conferenza sarebbe una sorta di pacificazione giuridica del conflitto in corso attraverso quel multilateralismo che il nostro governo spesso in bocca
Il guaio e che fra pacifismo dei mezzi il non invio delle truppe e pacifismo istituzionale il ricorso alla diplomazia dello non c'è contraddizione
Le truppe della NATO infatti sono in Afghanistan su invito delle Nazioni Unite cioè sulla base di un mandato politico e giuria operatività militare tipicamente multilaterale
è probabile dunque che Prodi e D'Alema rispondendo picche all'appello di Blair e non seguendo l'esempio di Zapatero
Abbiamo adottato una terza via quella di dar retta a un altro tipo di pacifismo sempre secondo le classificazioni di Norberto Bobbio quello definito pacifismo finalistico
Che opera in ultima istanza sugli uomini
Da una proposta descrittiva la guerra in Afghanistan c'è si passa ad una prescrittiva gli uomini dovrebbero convincersi con un salto logico tipico di tutte le utopie ma il sospetto è che in gioco non ci siano tanto il problema della guerra e le vie della pace quanto la sopravvivenza del governo pressato dalla sinistra radicale e pacifista
La guerra dell'Afghanistan è una questione di politica interna il Senato della Repubblica è la nostra Kabul in conclusione poiché la legittimazione della guerra è un problema morale pressoché irrisolvibile sotto il profilo strettamente etico e il perseguimento della pace è un dovere morale indisse indipendentemente dall'esito siamo evidentemente tutti pacifisti lo sono Blair e Zapatero lo sono Prodi e D'Alema lo della sinistra alternativa e di governo
Ma poiché la guerra almeno tale finora è stata e anche un male ineliminabile a noi Blair e Zapatero paiono se non altro più coerenti di Prodi di D'Alema e dei loro compagni di strada
Così che l'editoriale di oggi del Corriere della Sera poi quanto alle altri segnalazioni di affari sulla vicende
Afgana
Possiamo forse prende ecco sul
Corriere della Sera abbiamo visto l'intervista
Poi la
Manifestazione che si è svolta ieri a Roma in Campidoglio con il sindaco Veltroni
Era presente anche Emma Bonino vederlo punto i giornalini del conto soprattutto sempre la stampa con un folk un piccolo foto colori in prima pagina che vede proprio il sindaco di Roma il ministro Bonino
Affiancati con sullo sfondo il il Campidoglio poi ancora un altri due
Altri due segnalazioni sulla questione maestro Giacomo urea
Una polemiche che in qualche misura inevitabilmente circolata in particolare
Sul alcuni giornali anche di diverso orientamento fra loro
Libero e prolisso il free press di Niki Grauso e il manifesto
A proposito di della polemica che ricorderete ebbe anche Eugenio Scalfari come protagoniste sulla imprudenza di Giuliana Sgrena
Nel suo operato come inviati in Afghanistan oggi la questione si ribalta sostengono i libero per esempio affatto un articolo due o tre giorni fa ora Repubblica e per la trattativa per la verità la polemica e anche qualche aspetto di sgradevolezza in questo momento ma è per certi versi pur pur fondata
In ogni caso ecco sulla questione interviene oggi sulla questione in termini generali dice Muzi interviene oggi un altro inviato molto apprezzato come Toni Capuozzo
Mastrogiacomo un imprudente no e vi spiego perché
E così
Nel modo di fare inviato Daniele Mastrogiacomo è raccontato dal suo collega Capuozzo sul foglio A pagina tra pagine due possiamo adesso
Passare alla questione
Dibattito alla camera e al Senato prima vero rilievo c'è ancora una Breve digressioni e pelle
Vedevi rapidamente due articoli che ancora
Trattano di Emma Bonino a proposito della giustizia e poi quell'articolo sul foglio sul Capezzone e poi ritorniamo invece ai problemi del Governo
Macaluso sul Riformista nella sua rubrica titolo sulla giustizia solidarizzo con Emma
Scrive
Scrive Marche all'uso il Consiglio dei ministri ha varato un testo di riforma della riforma dell'ordinamento giudiziario approvato nella passata legislatura le reazioni dell'ex ministro Castelli e dei suoi soci berlusconiani sono state dure ma ingiustificati dovrebbero tacere
I guasti fatti con le leggi ad personam e contra personam avverso Caselli sono incalcolabili perché hanno inciso negativamente sulla formazione dello spirito pubblico di un Paese dove storicamente non si è costruito un vero Stato di diritto di più
Quelle leggi quella riforma dell'ordinamento hanno unificato sul terreno franoso è autoreferenziale tutta la magistratura altro che toghe rosse
Il centrosinistra però aderendo senza autonomia politica a tutte le posizioni assunte dall'associazione dei magistrati è completato l'opera
Sarà difficile riaprire un discorso serio e sereno che avevo visto avviato in un convegno delle camere penali a Milano
Leggo che Emma Bonino ha votato contro il testo di me stelle perché non solo non prevede la separazione delle carriere tra giudici e pm ma neppure una netta separazione delle funzioni insomma sul nodo essenziale siamo punto e daccapo ecco perché il vostro Emma è che la sigla con cui si ripresenta Macaluso sono le iniziali sostanzialmente solidarizza con Emma Bonino
Da dal quotidiano arancione presso passiamo invece a quello diversamente colorato e anche diversamente orientato il quotidiano della Confindustria
Dove prego conservatore che ruba sul Sole ventiquattro Ore nella sua rubriche del parla delle stesse cosa inizia così
Il ministro Emma Bonino ha avuto coraggio nel non conformarsi alla correttezza politica dei suoi colleghi di
Maggioranza
Nel difendere e e nel difendere la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri cancellata mercoledì dal governo
Decisione chiaramente determinata dall'ansia di discontinuità rispetto alla precedente maggioranza essa appare perciò più una scelta ideologica o una banale ricerca del quieto vivere
Che non una decisione ponderata sul merito della questione con il rischio magari che in futuro ci si debba pentire di tanta precipitazione così come già capitato con le innovazioni istituzionali bocciate dal referendum dell'anno scorso di cui solo ora
Molti cominciano ad ammettere l'attualità e l'utilità che forse avrebbero meritato coraggiosi miglioramenti più che una definitiva bocciatura
Insomma identificare la separazione delle carriere con la destra e la difesa del sistema attuale con la sinistra e conclude che oggettivamente come si sarebbe detto una volta il principio della separazione tende a mettere la magistratura sotto scacco rende impossibile qualunque valutazione serena
Perpetua deforme la deformazione ideologica che vizia qualunque possibile dibattito sulla giustizia capovolge una radicata tradizione storica che vedeva campione del garantismo la sinistra non la destra
Il merito di Emma Bonino è stato perciò quello di sottolineare come questo tema non si presti a una semplificazione drastica e maniche
Non è necessario
Essere di destra per invocare un sistema giudiziario più rispettoso dei diritti dei cittadini del resto la non separazione in contraddizione palese con i principi del sistema accusatorio che caratterizza il processo penale riformato
Riformato rispetto al modello fascista
Grazie riformato anche al contributo determinante di alcuni dei migliori giuristi democratici sempre così si sarebbe detto allora un sistema che ponendo accusa e difesa sullo stesso piano richiede a chi giudica una posizione terza
Che mal si concilia con la contiguità non foss'altro che fisica con chi sostiene l'accusa
Non è un caso se la separazione delle carriere sia la norma dei sistemi accusatorie nei paesi in cui si può parlare di giustizia senza i paraocchi dell'appartenenza politica
L'avete ridotto la questione a una paralizzante disputa ideologica e rende impossibile studiare tutti i miglioramenti le garanzie le cautele
Con cui procedere a una riforma che andrebbe valutata per quello che si propone non perché chi la propone così dunque
Salvatore Carrubba un'altra
Car come entrata
Un altro argomentato apprezzamento per
La posizione di Emma Bonino e de la Rosa nel pugno di Ginevra che questo va ricordato
è fra l'altro negli articoli Carrubba c'è un altro passaggio significativo quando cita un passo il referendum abrogativo della riforma
Istituzionale fatte dalla Casa delle Libertà nella precedente legislatura che più sicuramente lo dice anche che ruba aveva molti aspetti deboli perché però forse
Con referendum abrogativo a
Beh realizzato da parte delle sinistre alle classi cooperazione per dirlo con una frase fatta delle acque del bambino buttato via con l'acqua sporca insomma e oggi forse alcune norme soprattutto sui poteri del premier sarebbero stati
Utili
Proprio fra l'altro il governo Prodi
Magari
Modificati e migliorati rispetto alla formulazione originaria
Ma di radicali per la che il foglio e poi torneremo al governo ma in qualche misura ci siamo stati
Soprattutto con questo articolo di che ruba sul foglio invece fragile tre
Cioè un piccolo
La lepre che a persona il terzo degli editoriali il bello dei radicali e che sono dei maratoneti delle lotte per i diritti civili per una giustizia giusta per le libertà economiche
Per una politica estera seriamente euroatlantica
Certo è difficile correre quando si fa parte
Di una maggioranza di governo ma c'è un radicale Ashton che fa la lepre Daniele Capezzone che scappa in avanti rincorso da alcuni radicali che magari naturalmente Metarex metaforicamente voglio rovinarlo per il suo gusto professionale del protagonismo
Però anche da molti che vogliono seguirlo
Così accade che Capezzone lascia i volenterosi alla ricerca delle riforme economiche come quella delle pensioni suggerita Padoa Schioppa dall'economista e il saggio Pannella arriva con la valigia loro convegno a ricordare a ragione che non quelle cose le dice da anni
Accade che Capezzone referendario sulla legge elettorale e Pannella spiega che la sua scelte apprezzabilissima per forme motivazioni anche se al momento il leader radicale tutt'altro che in condizione di condividerle
Il guaio però e che i radicali si sentono esclusi dal dibattito sul sistema elettorale
Accade che Capezzone si astiene sul voto di fiducia al governo piccola punzecchiatura d'accordo ma poi anche il ministro Bonino esprime malumore verso l'esecutivo votando contro la riforma della giustizia
E poi tutti in piazza a manifestare per i diritti delle coppie omosessuali altroché Binetti accade etica persone fra dissidenti e maggioranze variabili inizia a presidiare la frontiera dei liberali presidia preparandosi al dopo Prodi
E forse ora anche fra i radicali fra Bertinoro deriva IVA al socialista ISO inizia a comprendere che prima o poi si andrà oltre la rossa e il romano
Accade che Capezzone si fa quaranta giorni di sciopero della fame e non con le fanfare dei media per il diritto di Losa pur e non con le fanfare dei media per il diritto dei rosa fognanti e non solo
A vedere riconosciuta l'elezione dei loro senatori o quanto meno discussa la questione insomma più lepre di così si muore
Resta da aspettare
Che Capezzone che ieri ha detto che se al Senato la maggioranza non avrà i centocinquantotto voti sull'Afghanistan il governo dovrà trarne le conseguenze
Fascia lo scatto anche sul complicato dossier iraniano
E problemi commerciali affini e sul senso profondo della missione a Kabul le sorprese non mancheranno Pannella e Bonino sono maratoneti Esperti capaci di scatti quando meno te lo aspetti e i radicali sono inesauribili
Perché sanno far tesoro di tutto anche di una lepre
Se pure stavolta sarà così sarà un bene per loro e per il casinò politico italiano
E così questo
Che a me l'elogio dell'operato politico di Daniele Capezzone
Invece ha un titolo diciamo più
Più anche accattivante la lepre Capezzone a pagina tre del foglio
E allora ecco ritorniamo proprio al tema perché questo articolo può evocava alla fine il il
Rivolto alla Camera e poi quello atteso al Senato prendiamo ritorniamo sul Corriere della Sera pagina quattro e cinque
Tasselli finanziamento un altolà da Berlusconi cosa dice il leader della Casa delle Libertà se al Senato non avete centocinquantotto voti salgo al Colle
Su questo aspetto si fa sviluppando una discussione giuridica scrive Marco Nese
Perché lire se il Governo che ottiene la maggioranza con l'apporto dei voti dell'opposizione obbligato urlò a dimettersi a sentire l'ex capo dello Stato Cossiga
Il Presidente del Consiglio non è affatto tenuto a lasciare perché in Parlamento i voti si contano e non si pesano e non si colorano
Ne è convinto il segretario di Rifondazione Giordano che si appella alla Costituzione e conclude l'autosufficienze preferibile ma non obbligatoria
Va bene anche se il provvedimento passa dunque con i voti dell'opposizione
Proprio in previsione di un simile esito
Piero Fassino immagina
Che ci sarà una maggioranza ampia soluzione buona anche per Giovanni Russo Spena il quale però sembra assillato da problemi più urgenti il rapido deteriorarsi
E la situazione in Afghanistan lo spinge a chiedere di affrettare i tempi per la conferenza internazionale ma insomma
Le disquisizioni giuridiche e costituzionali però non convincono Gianfranco Fini per lui se il Governo non ha i numeri sufficienti si apre un problema di opportunità politica Prodi che ha proclamato di poter contare su una maggioranza coesa non potrà far finta di niente
Così Gianfranco Fini ma per la verità questa era la posizione che avevamo letto
Esposta da un
Esponente autorevole del centrosinistra come Umberto Ranieri non c'è nessun obbligo ma cesto il problema politico sì quello cioè ma col come si atteggia il centrodestra in una situazione dove più che probabilmente questi centocinquantotto voti stavolta al Senato la centrosinistra non riuscirà a raggiungere c'è un retroscena sempre sulla stessa pagina del Corriere della Sera firmato da Francesco Verderami il titolo meglio se ci teniamo un professore debole Silvio freno sull'ipotesi della spallata
Non c'è dubbio intanto che il centrodestra sosterrà il provvedimento bastava sentire la risposta del vicepresidente se di Forza Italia Tremonti a chi sollecitava
Un colpo di scena al Senato per fare saltare Prodi votare contro qualcuno dovrebbe prima avvisare via Veneto dove a Roma c'è la sede dell'ambasciata americana
Insomma il Paolo terrà a Palazzo Madama la stessa linea di condotta della Camera attaccando il governo sulla cosiddetta maggioranza degli eletti perché è evidente che Prodi non disporrà dei centocinquantotto voti
Anzi della sinistra radicale possibile che si allarghi l'area del dissenso alla luce dell'escalation militare in Afghanistan
Ma nella Casa delle Libertà cerchi non intende sfruttare fino in fondo l'occasione ieri il segretario dei DS ragionando con i suoi ipotizzava la presentazione di un ordine del giorno da parte del centrodestra per tentare di metterci in difficoltà diceva Fassino
Non è detto però che il Polo lo faccia perché il regolamento del Senato prevede che gli ordini del giorno precederlo il voto finale sul decreto e se il documento passasse il governo rischierebbe davvero di trovarsi nei guai
Allora c'è un motivo se il leghista Calderoli assume un atteggiamento assai prudente se dice che non possiamo metterci a giocare quando in ballo ci sono la vita dei nostri militari e la credibilità internazionale del Paese
Oltre queste ragioni ce ne sono altri di politica interna si salta se il governo infatti sfuma ebbe le tre arresti assumerebbero le trattative in atto sulla legge elettorale e si andrebbe a un esecutivo tecnico istituti istituzionale cioè proprio quello che Berlusconi e la lega non voglio il Cavaliere sa che non potrà ottenere il voto anticipato come ha spiegato il segretario dell'UDC Cesa al dirigente forzista del centrosinistra hanno già pronto il piano bis
Fuori Prodi dentro Marini una simile evenienza sarebbe gradita Pier Ferdinando Casini che invoca un governo di responsabilità nazionale ma verrebbe vista come una iattura dalla lite da Berlusconi l'ex premier per ora sembra ostile
Al Progetto meglio tenersi un Prodi debole continua a ripetere a farlo muovere così sono ragioni di varia natura dallo stallo parlamentare della riforma del sistema tv
Ai risultati di un sondaggio che appositamente commissionato in base al quale se accedesse a un governo di larghe intese perderebbe subito il cinque per cento dei consensi perciò meglio Prodi
L'asse tra il Cavaliere e il professore non è diretto ma immediato dall'amica che ha offerto al premier una sorta
Di assicurazione reciproca sulla vita la polizia rigorosamente a termine prevede da un lato l'intesa sulla legge elettorale da portare avanti pochissimi mesi e senza richiesta immediata di voto anticipato dall'altro una tregua in parlamento
Sì
Così Calderoli si complimenta con il premier bravo a prendere in mano il pallino della legge elettorale perché l'asse fra D'Alema e l'UDC sul modello tedesco era solo strumentale in ballo c'era la sua testa
E allora conclude nel dire sentire un leghista vitali del prodiano è sorprendente
Ma la posta in gioco sul sistema di voto enorme riguarda gli equilibri dell'attuale legislatura soprattutto le sorti dei partiti e delle coalizioni sfide che entrerà nel vivo dopo il congresso dei DS e della Margherita
Perciò è difficile che tutto precipiti al Senato ore anche se in ballo c'è il decreto sull'Afghanistan
Così dunque diciamo questo quadro politico proposto dal Corriere della Sera
Ci porta direttamente anche agli altri temi che sono tutti collegati il partito
Democratico la la la la questione della riforma elettorale però è anche vero come nota il notista politico Massimo Franco sempre sul Corriere della Sera che Quirinale e il Cavaliere sono divisi sulla questione della fiducia
Ieri Berlusconi ha ripetuto che Prodi si dovrà dimettere se non raggiunge quota centocinquantotto il suo scopo probabilmente quello di delegittimare preventivamente un governo che sente la unitaria sette rate dell'unità alla coalizione
Il problema è che questa impostazione collide con l'atteggiamento di Giorgio Napolitano l'altra sera il Presidente della Repubblica ha fatto sapere ufficiosamente che se Prodi tassa seppure con sostegno determinante del centrodestra non ci sarà crisi
Può darsi che a quel punto si apre un problema politico fra Unione Casa delle Libertà ma non un conflitto istituzionale per il Quirinale la fiducia che Conte quella ricevuta a Palazzo Chigi al se da Palazzo Chigi al Senato a fine febbraio
Dunque schermaglia parte l'incognita S attraverso la porta socchiusa da Fassino passeranno davvero pezzi di opposizione o singoli parlamentari anche se l'Unione e dovrebbe spiegare come mai un'analoga ipotesi fatta mesi fa da sottosegretario a Palazzo Chigi Enrico letta fu demonizzata come un tradimento dell'elettorato
Ma soprattutto nessuno può prevedere quale sarà fra tre settimane la situazione in Afghanistan
Così fra l'altro le altre varie incognite e altre possibili incongruenze della situazione
Sulla faccenda poi ci sono diversi diversi pareri per esempio su Repubblica ci sono due cose interessanti a pagina sei a pagina sette
Nicola Latorre parlamentari ritenuto assai vicino a D'Alema e autorevole esponente dei DS dice ai vice capogruppo al Senato fra l'altro
Dice il voto di fiducia c'è già stato la richiesta della Casa delle Libertà è assurda
Che ci siano senatori in dissenso non è una novità e intanto ne stiamo discutendo al nostro interno dunque
Il vice capogruppo
Al Senato liquida la questione come una assurdità
E oratori truce vista Umberto russo sulla Repubblica parla di un cavaliere tentato dall'astensione
Ma su questo fronte c'è comunque l'UDC
Che dice per bocca di Casini non si gioca sui soldati per i nostri elettori questo sarebbe un errore quindi rischieremmo di fare un autogol proprio con il nostro elettore
Per la verità poi c'è un'ulteriore questione che diversi giornali pure prospetta in un modo o nell'altro e lo segnaliamo dal giornale a pagina due
Che riguarda invece l'altro schieramento quello di centrosinistra alla sua estrema cioè all'estrema sinistra una tensione fra Rifondazione e le componenti più ultra diciamo così del pacifismo
L'articolo di Luca Telese a pagina due del giornale Rifondazione litiga coi pacifisti puri e duri
Giordano non ascolta l'appello a bocciare il decreto sostenendo il governo deve sovrappeso opera vivere ma questo inevitabilmente crea un attenzione con chi ha firmato un Appello documento
Che invece invita a votare contro Fresi il missionario comboniano Alex Zanotelli Dario Fo lo storico Marco Revelli
Con Gianni Minà
Il comico Paolo Rossi ecco questo appello naturalmente portavoce dei settori più intransigenti del pacifismo invece il no di rifondazione del segretario di Rifondazione
Altra questione e altro fronte dove dure il governo Concudu il governo deve misurarsi la questione dei dico siamo alla vigilia
Della manifestazione dei movimenti gay troviamo a pagina due pagine fissi piene di di pubbliche e
Vediamo subito l'articolo di cronaca dico scontro sulle adesioni Mastella dice chi è al governo non vada raduno gay
Attacco a Ferrero Pecoraro e Pollastrini che saranno a piazza Farnese alla manifestazione
Peraltro il ministro delle Pari opportunità non dismette la situazione diciamo di ostilità aperte con il presidente Salvi che in Commissione al Senato ha criticato Wiesel
Il testo del della legge dal punto di vista diciamo così della sua fattura della sua
Consistenza
Dal punto di vista della
Tecnica legislativa e a sua volta il dal ministero delle Pari opportunità si fanno notare undici errori della relazione di Salvi sul disegno di legge dell'esecutivo insomma
Non c'è non c'è tregua su questo fronte
Vede da aproposito invece dell'altro dell'altro settore che intende mobilitarsi quello opposto un altro articolo della Repubblica
Del vaticanista Marco Politi ci parla del Forum dei cattolici all'attacco un manifesto contro le unioni civili
Si ripete il modello referendum sull'embrione ma sul Family Day nessun raccordo sulla data in sostanza questa storia della
Manifestazione
Della manifestazione pro famiglia se ne parla ormai sui giornali da
Da più di una settimana però poi in verità non non si è mai non si è mai concretizzata non vedremo se poi si arriverà fa certe e invece il tuo invece l'appuntamento l'appuntamento di piazza Farnese
Del quale parla a proposito della partecipi dell'opportunità della partecipazione o meno per esempio ecco sul Riformista ci sono tre articoli sulla sulla questione
Uno dei di Giuseppe Gargani parlamentari di Forza Italia che
Definisce i Dico il testo o delle al disegno di legge un pasticcio giuridico e dunque titolo dell'articolo di Gargani sul Riformista viva il buonsenso del compagno Salvi
E poi gli invece sulla partecipazione Franca Chiaromonte parlamentare DS dice scelto manifestare è un diritto ma i ministri non partecipino non facciamoci condizionare dalle semplificazioni
Scarpe
Vi vivremo la cosa in modo complicato
Invece ma perché e invece sul al Corriere della Sera un ultima citazione sulla questione
E a pagina sei
Il l'ex presidente dell'Azione cattolica delle delle ACLI
Bobba ora parlamentare della Margherita e capofila dei cosiddetti teodem dice è giusto sfilare per la famiglia ma non sarò leader insomma
Sulla manifestazione
Però familiare i cattolici saranno in piazza alla Cei a favore scrive Gianna Fregonara
Che poi vedi accluso al suo articolo una complessa grafia che vede il
Il Governo nella sua totalità e il giorno del giuramento con una serie di
Prese di posizioni dei ministri
Rosi Bindi che dice non andrò sui Dico ora ci deve pensare il Parlamento
Giovanna Velardi che dice chiunque ha diritto di scendere in piazza ma io non vado
L'altro ministro Pollastrini invece dice giusto il corteo per i Dico cercherò di esserci e Pecoraro certo che vado e Mastella a questo punto mi ritengo libero di andare al Family Day e perché no
E così insomma le varie e posizioni rispetto al questa Questura in cui i termini però sono talmente chiari che francamente continuare a parlarne diventa noioso
E allora passiamo ad un'altra ad un'altra faccenda la faccenda della riforma elettorale qui ci sono due o tre segnalazioni che a fare intanto un articolo di della della presa di posizione di Pannella vi abbiamo già detto cedere un qualche eco già abbiamo letto dal foglio per la verità adesso prendiamo l'articolo sulla Stampa
Dove A pagina nove c'è
Un
Sintesi un quadro un punto della situazione firmato da Ugo Magri
Sette giorni dopo avere annunciato una ripartenza all'insegna della Concordia Prodi sembra e come
Sul su quelle ecco sembra come quei pianisti dei film western che sua Rory salone mentre tutti intorno volano le sedie
Il nuovo inizio c'è stato però non nel senso costruttivo che sperava il premier leader e comprimari dell'Unione sembrano avere ripreso la scazzottata esattamente dal punto dove la crisi di governo li aveva interrotti
Allora il governo era andato a gambe per aria sulla politica estera e quella buccia è sempre lì di termini identici che avevano causato la bocciatura in Senato l'unica differenza è che il ventisette marzo quando a Palazzo Madama si voterà il rifinanziamento delle missioni militari
Il no dei rossi e dei Turigliatto per l'annegato nel sì plebiscitario dell'intero Parlamento
Ma la prospettiva di una maggioranza fisarmonica in politica estera mentre Kabul diventa teatro di guerra e non è un buon viatico per i nostri soldati
I dico erano casus belli prima della crisi e tali rimangono laici contro teodem eretici contro Ruini Stilo bicchieri contro associazioni cattoliche anche qui una solo variante lo sconto ha tracimato dal Palazzo alla piazza
Il relatore della legge al Senato Cesare Salvi appena dato un saggio dei botti de che i Dico possono provocare
Dalle risse sulla giustizia non si sente delle risse sulla giustizia non si sentiva la mancanza subito colmata dalla riforma Mastella che ha scontentato in egual misura garantisti come Emma Bonino
Che il Consiglio dei ministri ha pronunciato il suo primo secco uno applaudito nel Capezzone da quando siede al governo e una spia di piatti qual è Antonio Di Pietro il Presidente del Consiglio ha dovuto imboccare la calma come ai vecchi tempi
Nulla a confronto dell'altra riforma messo in cantiere quella elettorale
Doveva essere il cavallo di Troia per portare la discordia il campo berlusconiano bersaglio facile facile
Per poco non ha causato le dimissioni di Vannino Chiti il ministro delle riforme esautorato da Prodi in uno dei raptus che prendono i professori quando scorge congiure ai suoi danni
In questo caso ha temuto che la riforma la tedesca vista di buon occhio da Fassino e Rutelli fosse una scusa per imbastire un dialogo con l'UDC e cambiare maggioranza come segnalato dal segretario socialista Enrico Boselli maggioranza oltreché premier naturalmente
è finita con Chiti perdonato che resterà dov'è anzi darà una mano a dipanare la matassa della riforma elettorale ma l'incidente ha lasciato uno strascico di fumi sulfurei dei rapporti fra Prodi e i suoi alleati il che non promette niente di buono
L'immagine al Paese e di un governo che non cade perché condannato all'evitare sospeso in aria per assenza di gravità
Polito della Margherita spiega che la gravità ma anche perché o uno la maggioranza e non si può allargare due alle elezioni anticipate troppo presto per andare dovunque
Il professore sta relativamente al sicuro l'altra faccia della medaglia è che galleggiando nel vuoto Prodi lunare mi permetterei di che suoi obbligandoli a cambio di passo
Né per ristabilire un rapporto con la gente grande assente di questa fase politica
Da economista industriale LUISS a che il jolly consiste nella ripresa se fosse continua sostenuta l'umore collettivo se ne gioverebbe dopo anni segnali incoraggianti ci sono certo è opera del così del famoso fattore C
Ma pure qui la politica rischia di compromettere tutto perché i proventi delle maggiori entrate fiscali sono appena entrati in cassa e già ci si azzuffa del Governo su come spenderli in attesa di salire sul prossimo ricchi quello delle pensioni
Insomma quadro diciamo così non roseo della situazione del governo però
Pur realistico ecco l'evocato ministro Chiti peraltro oggi e lungamente intervistato dal Corriere della Sera
A pagina nove intervistarlo Monica Guerzoni cosa dice Chiti che ora riparte dalla sua borsa la questione della riforma elettorale
Mentre Parisi ostacola il partito democratico quindi la questione le le questioni delle differenze all'interno della maggioranza
Arrestato oppure
Delle proposte del ministro proporzionale corretto tre modifiche dea della Costituzione la legge elettorale proposte nel Chiti è un proporzionale corretto con sbarramento e premio di maggioranza
Decisivo sarà il livello di sbarramento il superamento della soglia è condizione per il rimborso
Il finanziamento pubblico diciamo così e poi è prevista la fine del meccanismo cosiddetto dell'amico nemico in base al quale c'è sbarramento per la coalizione e per chi è fuori dalla alleanza
E adesso
L'intervista poi molto
E insiste anche sul tema che sollevava ma anche lì
Non sarà che Prodi ha avuto paura delle larghe intese penso che me lo avrebbe detto risponde il ministro Chiti
Se avesse avuto dubbi di questo tipo che Prodi possa avere visioni dietro logico di complotti nei miei confronti no non ci credo semmai sono convinto che maggioranza e opposizione si rendano conto che un governo istituzionale sarebbe ambiguo metterebbe fine al bipolarismo
Un governo tecnico metterebbe in scacco la politica
Boselli ha detto che Prodi teme una legge contro di lui e forse Boselli sa qualcosa che io non so obietta Chiti
Lei teme il referendum sì lo temo davvero e non ritengo giusto che esponenti del governo stiano nel comitato è stato merito di Prodi
Cogliere che l'iniziativa referendaria era un problema e decidere di costruire una risposta parlamentare il referendum è anche un ostacolo per il partito democratico l'ultima domanda ma fra il solito sei sostenitori del referendum c'è anche Parisi il padre dell'Ulivo
Per superare la frammentazione Parisi ritiene utile il colpo di spada dalla consultazione popolare ma sponsorizzare il referendum vuol dire non volere il partito democratico così
La mette il ministro Chiti presumibilmente la questione non finirà qui
Tra naturalmente quando si comincia a parlare di riforma elettorale scende di riforme elettorali scende sempre in campo Peppino Calderisi che della questione
è
Un un esperto collaudato fin dai tempi dei radicali e allora oggi pubblica un testo lunghissimo sul foglio dell'inserto
Il gioco delle tre Schede tutto quello che avreste voluto sapere sui sistemi elettorali imballo e naturalmente
Voglio racconta Galderisi modello tedesco fotografa la realtà ha funzionato in Germania ma da noi segnerebbe la fine del bipolarismo
E a differenza di quello che dice il professor Sartori
La legge spagnola sarebbe di facile attuazione anche qui da noi grazie al ruolo delle provincia ecco ma che erano le province del sistema elettorale italiano questa
è una cosa non ancora utilizzata dei sei sette sistemi elettorali diversi che abbiamo può essere che
Questo questo accada comunque la pagina di Galderisi è fittissima e ve ne abbiamo dato solo uno scampolo in sostanza intanto invece abbiamo visto sfiorato il tema dei rimborsi nella a proposte Chiti a proposito di politica e Firenze vettori dice una cosa divertente
Su paradossale fino a un certo punto su Italia Oggi
Titolo di apertura voi la Casa delle Libertà paga duecento milioni Franco Bechis scrive la battuta è scappata Berlusconi a margine del dibattito sulla fiducia a Montecitorio
Passeggiando d'un corridoio laterale che la Camera dei deputati con un qualche amico
Eletto in un partito del centrodestra l'ex Presidente del Consiglio ha buttato lì fra il serio e il faceto vedi sì anche io decidessi di fare un passo indietro e mi ritirassi dalla politica non potrei miti verrebbero tutti per la giacchetta in prima fila i miei di Forza Italia che dovrebbero restituirmi il milione
Una battuta che però una certa concretezza fra fideiussioni personali prestiti e finanziamenti accordati i partiti della Casa delle Libertà in gran parte forse Italia
E in gran parte ovviamente Forza Italia liquidare Berlusconi costerebbe
Duecento
Milioni di euro solo con Forza Italia secondo su sono in gioco secondo l'ultimo bilancio di sul pubblico le scorse estati centosettantacinque milioni di euro di fideiussioni e prestiti per milioni di euro non restituiti
Ma pur sempre regolati contrattualmente i soldi insomma hanno un peso non indifferente sul futuro della politica italiana su questo non avevamo tutto
L'articolo lo trovate sull'Italia Oggi
Sul Corriere della Sera Follini risponde
Al all'invito a entrare nel stabilmente nel partita entrare nel partito democratico lanciato ieri
Da da due dai tre ai due
Volete del due costituenti del dell'associazione dei volenterosi ora l'articolo di Follini lo trovate nel nella pagina dei commenti del Corriere della Sera ma a proposito della
Del partito democratico
La la cosa più significativa l'abbiamo già vista sta in prima pagina su Liberazione e in molti conventi a proposito del posizione di Fabio Mussi che guarda con interesse alle così dette da Bertinotti sul cantiere della sinistra
E sulla altro sull'altro fronte invece una nuova diciamo sortita non precisamente diplomatica del capogruppo
Del Partito socialista europeo a
Al Parlamento europeo sul set
Indimenticabile bersaglio di Berlusconi quando è stato presidente del Consiglio
Che ricordare che il Partito Democratico starà sotto il tetto del Partito socialista europeo Rutelli è il benvenuto ma se non vuole entrare peggio per lui così Schulz nella sua dichiarazione
Scrive Robin nel corsivo di prima pagina di Europa
Il solito Schulz colpisce ancora mostrando il consueto tatto e acume politico
Ogni sua dichiarazione vista in un minuto quello che Fassino costruisce in un anno ma questo Partito socialista europeo come gli sceicchi e i capigruppo ci si domanda
E
Poi insiste sul tema è che
Sempre Menichini nel nell'articolo di spalle in prima pagina
In cui
In nome dell'approdo nel partito socialista le infatti si parla di musica di preti ipotesi Bertinotti né inferti si vuole ridare vita a un piccino bonsai
Chiara ritorsione rispetto alle definizioni di di Ugo Intini del partito democratico come il compromesso storico bonsai
Menichini invece nasce quest'altra
Altrettanto peraltro calzante
Definizione di pc bonsai per il cantiere della sinistra
Aperture Bertinotti frequentato da Fabio Mussi
Ancora invece
Di Bertinoro si occupa il
Riformista oggi c'è la risposta di Michele Salvati a gli articoli Callow chiamava errori in causa
Il cantiere aperto pure qui tutto un fare vere il cantiere è aperto solo da dentro possiamo plasmare lo rassicurò Covatta e pongo una domanda ai socialisti
Le difficoltà cominceranno dopo i congressi di dei DS e della Margherita occorrerà arginare le pressioni dei partiti in primo luogo della Margherita è questa la tesi
Di Michele Salvati porci un lungo articolo di Enrico Manca
L'ex ministro ex presidente della RAI
Ex iscritto a varie cose oltre che al Partito socialista
Siluri
Che dice la riunificazione socialista è giusta però è anche incongrua e fuori tempo invece bisogna raccogliere la sfida del partito democratico si fa richiamo cambieremo strada ma insomma
Enrico Manca sushi sul suggerisce di entrare nel partito democratico
Mentre Federico Fornaro si domanda nessuno sminuisce Bertinoro ma dove imitano nostrano
Beh questa domanda se la viene a fare a noi le risposte potrebbe anche aerei però
Piuttosto verrebbe da chiedere dove Pini
Bertinoro e forse ahimè anche Fiuggi finora non sono state
Dalla
Da
Tra i temi legati ai socialisti che oggi loro corrente denaro utilizzazioni
Vicini a Bobo Craxi guidata da Saverio Zavettieri fa un congresso nazionale
Di cui dà conto anche il Riformista seguire anche radio radicale i lavori di questo congresso dai socialisti insomma passiamo invece in conclusione a gli alti gli ultimi temi che abbiamo da toccare
A proposito della Rai nomine bocciate quelle richieste dal direttore generale Cappon bocciate dal consiglio di
L'azione con un'inedita prassi di voto segreto
Nel quale probabilmente non solo i consiglieri di centrodestra per dir così
Hanno bocciato le proposte del direttore generale
E così Oscar Giannino nella sua rubrica sul Riformista scrive
Ai tanti fronti di scontro si aggiunge dunque anche quello della RAI le cronache hanno ampiamente informato di come raggiunta giovedì scorso l'ipotesi di possibile convergenza sul pacchetto di proposte da sottoporre al CDA
Il direttore generale abbia poi ritenuto che esse non soddisfacevano le sue valutazioni di cui le proposte avanzate ieri
Evidentemente nella certezza che si sarebbero state respinte come avvenuto per mettere a verbale che a questo punto occorre una soluzione diverso di tipo apicale
Le vicende Rai sono assai intricate e delle tante cose che si possono dire sul combinato disposto avanzato ieri da Cappon alcune meritano di essere notate
La decisione di non proporre nessuno per la Sipra e di non avanzare il nome di Marcello Del Bosco per esempio significa sia con certezza non si voleva chiudere vista la centralità della casella Sipra
Sia che si è voluto evitare che nel tritacarne finissero direttamente i DS
Al contempo l'accoppiata Barbera Scaglia per Rai Cinema significava solo parzialmente tenere aperta la possibilità di un controllo ex post da parte di Giancarlo leone e insieme una delusione per Prodi
Prodiani di stretta osservanza ritengono che Padoa Schioppa dovrebbe rimuovere il consigliere Petroni espressione dell'economia
Ma si creerebbe un precedente pericoloso in tutte le società partecipate dallo Stato visto che i nominati dal del Tesoro scadono insieme ai consigli di amministrazione di cui sono sempre di cui sono membri e non ad nutum del politico pro tempore
Al contempo se Cappon si dimette rinvia la palla Prodi mai chiesto di tutto questo che dicono per senso di responsabilità verso il governo sono pronti a prendere un altro schiaffo
Visto che già molti della maggioranza puntano il dito accusatore anche contro il presidente Petruccioli per alcuni versi troppo tratte attivista
Così
Per alcuni troppo trattati viste così dunque l'articolo di Giannino mette insieme tutti i temi di questa complicata
Vicenda Rai siamo siamo alla fine di Belluno vi abbiamo detto di tele come invece non vi abbiamo detto prendiamo
Quello che è successo lo troviamo
Sul Sole ventiquattro Ore giornale economico pagina tre il piano Telecom passa all'esame dopo sei ore di Consiglio approvate le proposte di Rossi
Passa il tema del dialogo col telefonica la società spagnola
Perché è interessato alle attività di Telecom mille medica latina i ricavi crescono Benetton voto nell'interesse di
Della società
L'imprenditore veneto ci informa il Sole ventiquattro Ore ha deciso di sostenere il Progetto le proposte di Rossi
C'è una cosa curiosa oggi sui giornali un po'tutti bisogna prendere proprio quelli più piccoli per avere
Qualche titolo un po'più chiaro per esempio ecco abbiamo sottomano Europa
E qui per esempio il titolo è chiaro Telecom prevale la logica industriale Tronchetti messo in minoranza ecco il fatto che Tronchetti Provera sia finito il minoranza
E di fatto con l'ingresso di Guido Rossi che ritorna praticamente alla guida di Telecom c'era già stato prima della privatizzazione
E un poi il succo della faccenda
Però tutti i giornali sono molto molto criptici nel almeno nella definizione dei titoli ecco Europa è molto chiaro Europa e pochi altri sono abbastanza chiari su questo
Un un'ultima segnalazione per il il giudice Corrado Corradi Carnevale che tornerà a
Svolge il suo lavoro dopo essere stato assolto
Do da accuse che si sono rivelate infondate secondo le sentenze tornerà la mia giurisdizione dice il magistrato Dimitri Buffa che lo intervista sull'opinione
Naturalmente contrarissimo a questa decisione
Prese a maggioranza dal Consiglio Superiore della Magistratura e Marco Travaglio che pubblica un articolo su L'Unità Rourke naturalmente
A terra di un'etica sapete come abbiamo seguito la vicenda eccome invece riteniamo che e la campagna nei confronti del giudice Carnevale abbia semplicemente fatto pagare al giudice le sue posizioni
Garantisce
Una altre interviste interessante
Sull'Unità sul Corriere della Sera la prima era stata sull'Unità
Del premio Nobel Rubbia a proposito della tema dell'Energia poco chiudere oggi la puntata di stampa e regime cosa dice il premio Nobel
Basta convegni occorre puntare su Shōnen e idrogeno bisogna creare le condizioni per essere fra i primi e siamo molto indietro leggi eoliche inutile sarà necessario e treni club dei paesi all'avanguardia altrimenti resteremo succubi degli altri come gli Stati Uniti e le emergenti Cina India
Bah sul clima poi il Corriere della Sera dedica due pagine
La dodici e le tredici senz'altro da Lecce con questa segnalazione avremmo finito
L
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