La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 6 minuti.
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Rubrica
9:32 - CAMERA
10:04 - SENATO
8:30 - Parlamento
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8:45 - Senato della Repubblica
8:45 - Parlamento
9:15 - Senato della Repubblica
13:00 - Senato della Repubblica
Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento con stampe regime segno stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina guardare i giornali leggerli leggerli anche un po'approfonditamente operazione assai complicata
Perché in realtà da un lato è facile capire qual è l'argomento dominante i rapporti fra Italia e Stati Uniti
La questione che
Però complica la faccenda è che da un lato le letture dei giornali non sono affatto univoca
E dall'altro che la questione generale le tiene all'interno tutta un'altra serie non ultima quella che rimanda al voto
Al Senato sul rifinanziamento delle missioni militari ma non c'è solo questo c'è anche
Il ci sono anche i rapporti interni al Governo ci sono anche le differenti posizioni
Insomma urna un notevole guazzabuglio
Dal quale dal quale cercheremo di uscire offrire offrendo vi una serie di di contributi fra analisi retrocede che vengono
Stampati sui quotidiani che trovate oggi in edicola intanto basta guardare i titoli
Si va dalla Repubblica che titola D'Alema niente crisi Italia Stati Uniti
Tutto bene
Andiamo al Corriere della Sera e vediamo che proprio così non è perché
Titolano più chiusa all'Italia basta concessioni
E poi il giornale che e titola
In modo più forte Bye Bye D'Alema gli USA scaricano il Governo
Il paradosso è o il problema è che una parte di Regione probabilmente tutte e tre questi titoli ce l'hanno o possono aver
E quindi poi bisognerà andare a leggere nelle pagine interne
Quello che non troveremo nelle pagine interne invece la notizia che non c'è la politica estera che fatica a caratterizzare il Governo
La iniziativa che pure era stata solennemente annunciata dell'iniziativa italiana sulla moratoria per l'appello della pena di morte
Alla prossimo consiglio generale dell'ONU iniziativa
Per la quale all'interno della quale Marco Pannella di Giunta da due giorni ecco su questo tema e su questa lotta non violenta sui giornali salvo errori nostri
Non troverete nulla e quindi da questo punto di vista vi conviene ascoltare radio radicale e oggi LA riparleremo il notiziario proprio oggi bisognerà una manifestazione
Proprio esattamente su questo tema davanti
Davanti al al Senato ora vediamo adesso le le altre notizie intanto a intanto vi segnaliamo sempre a proposito di radicali
Ieri c'era l'intervista di Emma Bonino sul Corriere della Sera oggi bisogna spostarsi sul giornale diciamo più periferico la Gazzetta del Mezzogiorno giornale però molto letto in Puglia
Dove c'è un articolo di Sergio D'Elia
Che dice la sua sulla vicenda della trattativa e l'articolo è molto interessante lo vedremo fra i primissimi
E poi ancora tutto questo poi per quel che riguarda il Governo
Le chiavi di lettura sono le più varie per esempio c'è anche il Riformista che propone è un po'anche l'unità con un articolo siglato di Umberto Di Giovannangelo
Propone questa chiave di lettura in realtà l'obiettivo non è
Il Governo c'è qualcosa di più
L'obiettivo è l'asse comodi Massimo quella cena sgradita oltre osceno quella proposta britannica di blitz così gli articoli Tommaso Labate
Sul Riformista ci porta su una delle chiavi di lettura che vengono fette non sapremmo dire se l'ha più
Se la più verosimile intanto però ci sono c'è un richiamo ASCO immediato come sapete che è quello del voto del Senato qui da questo punto di vista ci sono due cose che vanno tenute presenti
Intanto l'atteggiamento il problema dei dissidenti della sinistra sembra essere
Uscito di considerazione dicendo mentre e la palla sta sta alla metà del campo del centrodestra
E allora oggi è importante è senz'altro l'intervista a Pier Ferdinando Casini
Firmata da Franco Venturini sul Corriere della Sera a pagina sei e cosa dice il leader dell'UDC votiamo sì o sarà un suicidio leva della nostra credibilità Forza Italia An erano favorevoli in Commissione
Del resto se non fosse ha avuto sufficiente il Governo sarebbe comunque tenuto a di fare a dimettersi questa
La chiave di lettura che propone che propone Casini
E in realtà invece capiamo che tentazioni per votare no alla
Al al Senato sul rifinanziamento
Crescono non solo per esempio c'è un giornale abbastanza schierato su questa posizione libero oggi affida un articolo di Gianluigi paragone lui la possibilità di rilanciare il tema Bugie pasticci votate no sull'Afghanistan
E poi a pagina sette Antonio Martino che è stato enti
Ministro della difesa e l'amor di patria a imporci di bocciare le missioni all'estero
Con questo articolo sul libero appunto Martino sì schiere all'interno di Forza Italia insieme a quelli che premono per
Per il ed ho quindi c'è questa
C'è questo aspetto che riguarda il centrodestra divaricazione evidente fra l'UDC da un lato veri
Le altre forse della coalizione dall'altro altra altra questione significativa i dico oggi la
Ma
Intervista di riferimento eh quella
Vedi Corriere della Sera
Del il Corriere della Sera a pagina tredici intervista con il capo dei vescovi Monsignor Bagnasco la nota della CEI non calerà come una clava sui politici
Io dico sono inaccettabili il family day non è contro il Governo dice monsignore Bagnasco
Della iniziativa radicale di protesta a Cuba sì e accorto Adriano Sofri ed
Il solo a parlarne sui giornali di oggi nella sua piccola posta sul foglio vedremo anche
Questa faremo anche questa questa lettura mentre
L'ultimo ultimi due temi che vogliamo segnalarvi a proposito della per le questioni vere serie che ritroviamo sui giornali oggi il rapporto fra Governo economia il silenzio dei riformisti ditte di cui parla l'editoriale così intitolato Dario Di vico sul Corriere della Sera
E alla con il Governo alle prese con due temi importanti la questione delle pensioni i migliori servizi sono sulla stampa due intere pagine
E alle prese con la le liberalizzazioni e la fiducia su di essi e qua e anche qui l'articolo più significativo è quello di Franco Bruni sempre sul quotidiano torinese
Governo e l'economia Governo e politica estera poi problemi interni alla maggioranza dal punto di vista dei partiti
Si sta ulteriormente drammatizzare un duro scontro interno alla Margherita mi danno conto una serie di articoli dove segnaleremo questo del Corriere della Sera pagina quindici ma qualsiasi giornale poi vi racconto
Tensioni nella Margherita salta il chiarimento un retroscena firmato da Maria Teresa Meli il leader e l'ipotesi dello strappo i leader è Rutelli non resto nel partito in minoranza
E così
Cioè la questione della Margherita che predomina diciamo per urgenza sulla questione del Partito Democratico mentre Riccardo Barenghi sempre sulla stampa fa
Un'intera pagina con uno scenario sui nuovi possibili partiti della sinistra le riaggregazioni
è tutto poi sceglie naturalmente tutta la questione delle intercettazioni mentre a Potenza i magistrati si scontrano fra loro nelle culture pubblica in un articolo ma anche qui lo trovate un poco da tutte le parti
E esce fuori una connessione fra alle vicende della inchiesta
Telecom Mele vicende delle inchieste di potenza ve l'avevamo già segnalato ieri il giudice Woodcock incomincia inserire
Nelle nei suoi verbali anche una qualche attenzione I servizi intanto una operazione ieri fatta non dalla magistratura
Di potenza da dalla magistratura milanese ripropone la questione delle indica del inchiesta Telecom
Altri tredici arresti anche agenti stranieri un ex agente della CIA uno zero zero sette francese
Ivi casco politico più immediato più diretto
Il testo di un appunto sulle quote sequestrata un ex giornalista dell'avvenire che faceva un poco il consulente piede Tavaroli e compagni
E allora dell'appunto si parla di settanta miliardi dati da bere dire speriamo
Guidati da Berlusconi a Bossi
Per ottenerne la perpetua fedeltà Bossi risponde sono balle spaziali fantasie ridicole ma la questione si ritrova su tutti inevitabilmente su tutti i giornali
Ci pare scippare tutto per quel che riguarda i principali temi mentre ecco a proposito di certi sottosegretari richieste di Hamas
La componente maggioritaria del governo della autorità nazionale palestinese oggi su tutti i giornali talvolta il prime pagine ma l'avete già visto dei telegiornali probabilmente
Cioè questo filmato della televisione
Al-Aqsa di Hamas del e dell'Autorità nazionale palestinese l'intervista due bambini figli
Gli oneri kamikaze quanti
Quanti gli ebrei ammazzato due mamma cinque forse dice il bambino tutto contento
La cosa più rilevante e che Attività culturali e di comunicazione dell'Autorità nazionale palestinese sono state largamente finanziate dall'Unione europea ecco che cosa
Che cosa si finanzia ed ecco che tipo di interlocutori si vanno a trovare saggiamente il foglio
Scrive in
Da qualche parte citare
Pagine
Nel nel primo degli editoriali dedicato appunto a questa vicenda qualcuno dica Bobo Craxi che suo padre morì prima dell'undici settembre
Visto che la Bobo Craxi citato il padre a proposito dei rapporti con
Con Hamas per la verità lei aveva con l'OLP semmai il Partito Socialista dell'epoca
E insomma se queste principali notizie degli esteri poi naturalmente gli esteri ritornano nella
Della questione Vella
Rapporto Italia e Stati Uniti che
Per cominciare a inquadrare
Si può forse partire dalla nota di dal punto di Stefano Folli sul Sole ventiquattro Ore
Che è follia mette così
Ora il paradosso è che lo scontro fra Washington nel Roma potrebbe condurre a un maggiore impegno italiano in Afghanistan
Con quelle modifiche delle regole di ingaggio per il nostro contingente che il centrosinistra finora rifiutato appunto è un paradosso
Ma il caso Mastrogiacomo ha cambiato il clima politico
In un certo senso anche il quadro in cui si compiono le scelte
Del resto era stato lo stesso D'Alema l'altro giorno
A parlare di situazione difficile per i nostri militari nell'area di Herat come dire che era quella si avvicina ieri sera il responsabile della Farnesina ammesso che si sta studiando la possibilità di dotare il contingente
Di mezzi pesanti e di un armamento più idoneo ad affrontare la minaccia dei talebani
Tra queste due affermazioni sono successe molte cose
In primo luogo è venuta alla luce il fastidio americano per le ambiguità italiani riferimenti al ricatto l'obiettivo era nobile salvare una vita e D'Alema non ha torto quando dice preferisco le polemiche per aver salvato il giornalista rispetto a quelle che ci sarebbero state in caso di tragico epilogo
Sta di fatto che l'Italia ha subìto una serie di reprimende del Dipartimento di Stato volte evitare episodi analoghi in futuro tutto nasce forse
Da quell'infelice frase del Ministro degli esteri c'è stata comprensione da parte USA Washington poteva chiudere un occhio fingere di non sapere
Ma non poteva essere chiamate in causa come soggetto comprensivo
In secondo luogo c'è stato il sostanziale isolamento dell'Italia anche rispetto all'Unione europea come ha rilevato Daniele Capezzone ma tanti sono rimasti colpiti per esempio all'interno della Margherita
L'Italia ha ricevuto i rimbrotti diretti o indiretti di Gran Bretagna Germania e Olanda
E sul piano interno il Ministro della difesa Parisi ha dato voce all'irritazione del SISMI e degli ambienti militari per il ruolo concesso a Ginosa
Vada da un lato ma anche per l'anomalia del rapporto sul campo fra i nostri soldati dei comandi NATO dai quali vengono costanti pressioni
Ne deriva c'è una qualche forma di compensazione oggi è opportuna
è possibile pensare a un qualche maggiore impegno del contingente forse liberato dal caveat che delimita le possibilità di intervento anche per non dare all'estero I nostri alleati
L'impressione che la politica estera sia in mano alla sinistra radicale
Non a caso ieri il Presidente della Camera quasi replicare perplessità americani ha detto siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto mentre D'Alema
Consapevole che l'Italia deve ricucire il rapporto con Washington non ha esitato a negare il fatto singolare l'esistenza stessa di ogni trattativa
Quel che è peggio un deputato del Partito dei Comunisti Italiani Venier si è spinto ad accusare la NATO di progettare l'assassinio di Gino Strada
Il Governo deve riaggiustare i rapporti interni specie fra difesa ed esteri
Ma deve anche dare un segnale di lealtà atlantica gli americani
Vogliono che l'Italia resti in Afghanistan l'Italia potrebbe restarci con un ruolo più incisivo e meno neutrale nella forma da stabilire nel frattempo c'è il passaggio cruciale di martedì al Senato con il voto sul finanziamento alla missione
La maggioranza continua delle spine nel fianco dei dissidenti della sinistra ma anche il centrodestra incerto diviso gran parte di Forza Italia AN vorrebbe non votare più il decreto perché la situazione è cambiata invece che a siti è già pronto alzi
Benissimo in questa nota
Proiettata in avanti diciamo
Si ritrovare un poco tutti i temi che adesso si possono si possono scomporre
Allora la trattativa qua la posizione radicale vediamo viene ripresa oggi la posizione di Emma Bonino dalla Secolo d'Italia l'organo di An abbastanza attento alle posizioni che Emma Bonino va prendendo
Continuare ad agire per favore legalità e diritto sempre e dovunque quanto accaduto non dovrebbe influire sul rinnovo della missione così Emma Bonino si dice convinta che l'incidente
Conferma che i talebani sono tornati a controllare una buona parte del territorio sulla reazione usa il Ministro per le politiche europee ammette con prezzi
Certo la liberazione di cinque talebani che le truppe NATO rischiano di trovarsi di fronte dei ranghi di nemici armati è una questione di cui vanno valutate
Le conseguenze
Questo però sul fronte dello scambio ma per la verità ecco
Noi oggi vorremmo proprio partire dopo aver letto la nota di folli che ci dà un quadro generale come posizione politica dalla posizione
Radicale come facciamo sempre e però ecco citando questo articolo sulla Gazzetta del Mezzogiorno che offre anche una chiave di lettura abbastanza originale rispetto alle tante altre che poi leggeremo
Ed è Sergio D'Elia con un intervento sulla Gazzetta del Mezzogiorno a pagina tre che scrive
La trattativa volta ottenere il rilascio di un sequestrato da una banda di sequestratori talebani è un conto
La trattativa volta ottenere la pace in Afghanistan con il concorso di una banda di talebani sequestratori è un altro
Nella vicenda di Mastrogiacomo i due piani e in parte le due trattative si sono intrecciati e imposti quanto meno né i fatti
Da un lato si è dispiegata l'azione del Governo nei confronti del Governo afgano di quello americano e forse anche del Governo pachistano per la liberazione di alcuni tagliagole come riscatto per la vita del giornalista dall'altra
è stato prospettato da un autorevole esponente della maggioranza una conferenza di pace nella quale coinvolge i talebani
I due livelli dell'iniziativa sono stati perfettamente ed emblematicamente rappresentati dal mediatore Gino Strada Vito e modello per molti di come dovrebbe biturbo dello per molti ricopre dovremmo agire in Afghanistan e di cui conosciamo l'impegno umanitario nel Paese
Sia sotto il regime dei talebani sia sotto quello antitalebano con qualche preferenza se devo dare credito ad alcune sue dichiarazioni per quello dei talebani
E allora
Nel tentativo di liberare Mastrogiacomo il Governo italiano ha riconosciuto i talebani ruolo gli interlocutori fatto inevitabile e scontato in questi casi
Ma Piero Fassino è andato oltre riconoscendo i talebani come possibili interlocutori politici nel processo di pace
Noi siamo felici più di chiunque altro del salvataggio di chiunque del salvataggio del nostro Daniele Mastrogiacomo notiamo soltanto
Che un centesimo della volontà e dell'impegno fortunatamente fornito in una settimana per raggiungere il risultato certamente sarebbe stato e sarebbe ancora possibile scongiurare migliaia e migliaia di morti
E così degli a tassa alla all'altro tema quello che sui giornali non trovate dopoSaddam nei giorni scorsi è stato giustiziato indica che l'ex vicepresidente
Preludio ad altre esecuzioni e vendetti odio infiniti per fortuna e tutto questo Pannella ritenuto opportuno e necessario riprendere l'iniziativa non violenta lo sciopero per una della fame volto a ottenere dal Governo il rispetto delle delibere degli impegni Italianieuropei
Per l'immediata e non più rinviabili presentazione all'Assemblea dell'ONU della risoluzione provocatoria delle esecuzioni capitali e allora ora che Mastrogiacomo è tornato agli affetti dei suoi cari occorre guardare avanti
Discutere con serenità seriamente non in motivamente del senso degli obiettivi della nostra missione in Afghanistan
Il modello Emergency
Chiede la serie talebani antitalebani per me pari sono
Può andare bene per liberare un ostaggio non va belle per liberare l'Afghanistan dal ricatto e dalla violenza permanenti dei talebani il modello Emergency è assolutamente coerente con la prospettiva di un ex STG
Ma sarebbe autolesionistico nella prospettiva di una strategia di costruzione il rafforzamento di istituzioni democratiche
E allora il ruolo dei talebani e improponibile se non vogliamo riconsegnare l'Afghanistan al Medioevo della sua storia e impraticabile se consideriamo la realtà sul terreno
Non sono un movimento di liberazione i talebani non solo un partito non hanno un Governo provvisorio non c'è un capo capì che possono essere considerati interlocutori unici e quanto meno unitarie quindi affidabili
Insomma la conferenza di pace non è al nostro orizzonte più prossimo ma se ha un senso e se riesce a coinvolgendoli talebani mai gli attori principali della situazione afgana
Pakistan e Iran in testa che fino ad oggi hanno puntato sull'instabilità dell'Afghanistan per garantire la stabilità dei propri regimi autoritari non so conclude D'Elia se si farà mai la conferenza di pace sull'Afghanistan di getto
Ci sono gli impegni di conferenze internazionali già fatte ci sono le risoluzioni ONU le mozioni parlamentari di crediti rifinanziamento delle missioni italiane all'estero si tratta di mantenere fede agli impegni già presi
Tentare di impedire di consegnare il Paese i talebani e andare avanti sulla strada della democrazia e dello sviluppo ed è
Sicurezza
Così il deputato radicale della Rosa nel pugno
Pone un problema che pare non essere presente ai più cioè una cosa la questione della trattativa per salvare la vita
A me astro Giacomo un'altra cosa e la proposta della Conferenza di pace che peraltro come abbiamo visto nei giornali ieri migliori Sukur che qui andiamo sicuri perché e si tratta di un discorso all'ONU e dunque di un accenna due sulle rive del porto perché
D'Alema si è ben guardato dal fare come proposta all'Assemblea dell'ONU due ha parlato invece in una conferenza di pace comporti
Stati confinanti
Ma a andiamo a vedere quali sono poi i riflessi sulla situazione chiave di politica interna e qui c'è davvero molto da vedere prendiamo per esempio oggi il foglio
Anche qui c'è una
Intervista Martino che pero qui
Vede le cose da un'altra angolazione non si tratta di
Di una posizione o i divi ondivaga no qua il foglio pone a Martino un problema particolare
Come dovrebbe cambiare il decreto su Kabul per averi i voti della opposizione quindi si parte dall'ipotesi così come
E il secondo Martino la
Il decreto sul rifinanziamento è invotabile all'opposizione e qui ci sono le questioni le questioni che
Invece vanno vanno messe a fuoco ma prima di arrivare a questo
Andiamo a vedere come la mette il foglio a proposito del situazione del CONI
La clamorosa iniziativa del Dipartimento di Stato contro i biglietti i bizantinismi della guerra al terrorismo
A cura del Governo italiano in particolare del Ministro degli esteri è stata definita inaspettata dalla Farnesina un fulmine a ciel sereno in un'intervista riparatoria di Massimo D'Alema Repubblica un colpo di coda dei falchi
Dal Corriere della Sera un'indiscrezione senza il titolare quindi meno credibile dal segretario dei DS Fassino
E però
Degli articoli non nessuno conteneva queste bizzarre fantasiose ricostruzioni piuttosto prendevano tutti maledettamente sul serio il ruvido rimbrotto americano
E
Rivolto a D'Alema e alle sue allegre ricostruzioni a proposito di una presunta comprensione espresso dal nostro Ministro degli esteri da Condoleezza Rice
E la stessa Farnesina sia pure dopo una prima imbarazzante reazione a caldo in cui aveva detto che non avrebbe commentato le dichiarazioni che ha fonti anonime ieri mattina attraverso il portavoce del Ministro ha riconosciuto la gravità della situazione ha spazzato via
Le teorie dietro logiche avanzate ancora ieri mattina ad alcuni giornalisti romani su chi avesse fatto partire le critiche all'Italia
La Farnesina anche fatto marcia indietro spiegando che alla Cina di Washington D'Alema in RAI si realtà avevano parlato soltanto brevemente della liberazione di Mastrogiacomo il punto è che a poco a poco al Ministero degli esteri
Sono venuti a conoscenza del fatto che le critiche Alitalia non erano anonimi bene all'ufficiali provenivano dal Governo americano ed erano stati autorizzati da Condoleezza Rice come ha spiegato lo stesso Segretario di Stato ieri pomeriggio nel corso di una telefonata con D'Alema
è successo infatti che quei cinque giornalisti italiani più il corrispondente dell'Ansa che mercoledì aveva diffuso la notizia dell'arrabbiatura americane erano stati convocati dal Dipartimento di Stato per partecipare a una radio confidenza
Con il numero due
Il cui numero uno il numero due del Dipartimento degli affari europei
L'irritualità della mosse dall'umidità nei confronti dell'iniziativa italiana e subito sembrata pari all'urgenza e alla necessità americana di prevedere nettamente le distanze da suggerimento dalemiano a proposito della comprensione
Non c'è stata nessuna comprensione
Da parte degli americani questa la comprensione e sembra essere la parola chiave andiamo a vedere
Cosa scrive sulla questione il Corriere della Sera ma insomma votiamo un poco sugli stessi concetti
Francesco Verderami come
Retroscena propone
I dettagli che accordi non conosceva
E
Scrive fra l'altro Verderami sarebbero più di cinque i terroristi che sono stati scambiati pur di salvare la vita delle porte di Palazzo Chigi della difesa hanno finora ha smentito mentre il Ministero degli esteri si è limitato a dire che risultano alla Farnesina solo cinque nomi
Fonti accreditate del Governo
Raccontano invece che Prodi D'Alema sarebbe di giudicati per la fuga di notizie Fini che ieri ha avuto un colloquio telefonico con l'ambasciatore americano Italia spogli
Ribadisce che sul numero dei dei talebani rilasciati non c'è certezza
E Dini altro ex ministro degli esteri perché fa parte della maggioranza un dibattito sull'Afghanistan organizzato dall'opinione
Ha sottolineato come la liberazione di Mastrogiacomo è stato fatto è stata fatta a spese di Karzai che ne esce indebolito non si sono valutate appieno le conseguenze della trattativa
E così
Cioè anche questa questione del numero dei
Dei
Dei talebani scambiati diciamo così ma
Non c'è dubbio che come scrive Massimo Franco la crisi può complicare il voto sulla missione certo d'altro canto cioè il Coggi la novità è il comunicato congiunto
Ma scrive Franco quando il Ministro degli esteri italiano dichiara che non c'è ragione per rompere i rapporti con gli Stati Uniti USA evoca pericolosamente una crisi forse sfiorata forse ricomposta ma comunque senza precedenti
E la laboriosa trattativa per chiudere l'incidente con un comunicato congiunto finisce per sottolineare le distanze insieme con l'accordo ritrovato dopo una telefonata con il Segretario di Stato
D'Alema ridimensiona lo sconto sostiene che è difficile accusare il Governo italiano di aver fatto trattative o liberati terroristi talebani
Eppure preoccupata dalle polemiche con altri Paesi nelle stesse ore Emergency
Dichiara di avere contattato i rapitori proprio su richiesta del Governo italiano insomma è legittimo il sospetto che qualcuno non dica tutta la verità ma il contrasto fra Italia e USA e ufficiale
Niente più parole anonime accolte dalla Farnesina come un'iniziativa inaspettata il portavoce del Dipartimento di Stato Sean McCormack ieri ha fatto sapere che l'America non negozia con i terroristi raccomandiamo agli altri di non farlo
Secondo la versione di Washington la RAI si troverà al corrente dei dettagli dell'accordo fra il Governo italiano e afgano
Si intuisce l'imbarazzo del Dipartimento di Stato
Si avverte addirittura lui Chirita azione quando gli USA intimi ero che in futuro non vengano fatte concessioni nel caso di sequestri di persona in Afghanistan per D'Alema è la conferma che non esiste nessuna crisi fra Italia e Stati Uniti
E può darsi che sia così che ho maldestro protagonismo abbia esagerato le tensioni che sotto la sottolineatura americano che ruolo chiave di Roma tende a limitare i danni ma il contraccolpo internazionale della polemica è vistoso
La prospettiva verosimile rimane quella di un voto del Senato a grande maggioranza sul rifinanziamento della missione
Con qualche incognita in più però
Le polemiche stanno assediando Farnesina e Palazzo Chigi e proclami del pacifismo le radicalizza così
Quello che prima appariva ascoltato potrebbe prendere una piega diverso dell'opposizione soltanto l'UDC e infine a votare col Governo gli altri ritengono che la situazione sia cambiata e che dunque occorra aspettare
Rimane da capire come reagirà il Parlamento se sarà accolta dal centrodestra soprattutto da un'estrema Sinistra chiede brigata dal miraggio della conferenza di pace spinge l'Unione sulla Libia umanitaria dietro la quale rispunta l'antiamericanismo
Così dunque il Corriere della sera
Gli americani sapeva non sapevano c'è un articolo per la verità sempre sul quotidiano di via Solferino di Fiorenza Sarzanini gli USA sapevano gli elicotteri erano loro
Il ministero zero sette italiani volavano su un mezzo americani e inglesi ma come abbiamo visto però e questo sarà senza dubbio
Vero ma come abbiamo visto però non è che e it i servizi italiani abbiano avuto un ruolo diciamo prima importante nella
Nella vicenda della liberazione in quanto alle trattative invece interessante una pagina
Una pagina sulla stampa che però
Potrebbe essere intitolato da che pulpito viene la predica il titolo più
E se a trattare lo zio Sam
Paolo Mastrolilli che parla di fermezza variabile degli Stati Uniti dall'Iran al Libano all'Iraq sono numerosi i casi dei quali Washington è scesa apparati viene citato un caso del due mila e sei
Quando per la giornalista gel Carroll vennero scarcerati cinque prigionieri Rachele
Rei RFI arrivò perfino a dare missili tale UE regime iraniano ma quello però per la verità l'abbiamo già visto ieri scatenò uno scandalo però ecco questo articoli Mastrolilli
Diciamo mette insieme in una pagina e non trafiletto e
Quelle che potremmo chiamare le eccezioni alla regola la regola degli americani è non si tratterà poi permette come è giusto ci sono anche le eccezioni
Mentre anch'
Sulla sul ricaduta in Italia
Bisogna vedere ancora qualche altra interpretazione andiamo abbiamo visto Corriere della Sera il foglio andiamo a vedere andiamo a vedere la Repubblica
Con un retroscena
Di
Tito
Che troveremo subito
A pagina e a pagina sette eccolo qua Prodi sente aria di imboscata torna lassù e Bush Berlusconi
è chiaro che gli americani ci vogliono isolare non vogliono la nostra politica di autonomia non vogliono che il Governo italiano si proponga con una gli autonoma rispetto al loro rispetto alle nuove politiche della NATO
Così la vede Franco Giordano il segretario di Rifondazione
Perché forse come dire sopravvalutare impatto della politica italiana
Comunque dietro le ultime mosse di Washington c'è qualcosa di più di una semplice protesta per le modalità con cui si è concluso il sequestro Mastrogiacomo stanno preparando un'imboscata ripetuto in queste ore riferendosi alla opposizione Romano Prodi
Le perplessità che nelle ultime ventiquattro ore dopo avere sperato in un nuovo corso con Bush grazie alle preture di Condoleezza Rice
Inizia ad avvertire con una crescente preoccupazione soprattutto in vista del voto al Senato a Palazzo Chigi scrive Tito puntano l'indice sulle troppe convergenze fra le dichiarazioni dell'amministrazione Bush
E l'altalenante atteggiamento della Casa delle Libertà sul decreto votato poche settimane fa alla Camera certo
Il professore ieri non si aspettava dal Dipartimento di Stato parole tanto diverso che
Rispetto a quelle pronunciate ufficialmente è sicuro che alla fine
Le divergenze siano state circoscritte
E che il conflitto dissidio più aspro sia stato ricomposto bene anche convinto
Prodi che una parte dell'establishment americano stia spingendo per mettere in difficoltà il Governo italiano
E che le critiche espresse in questi due giorni non siano altro che una conferma dei rapporti non eccellenti ma non mi vengano a dire che non sapevano niente delle trattative per Mastrogiacomo Karzai ha liberato quei cinque senza dire niente per questo le ripercussioni su Palazzo Madama si stanno trasformando in un incubo per Palazzo Chigi
Le telefonate dell'ambasciatore USA in Italia e con i leader della Casa delle Libertà
La presenza a Washington dell'ambasciatore italiano nominato dal Governo Berlusconi gli interventi contestuali Gran Bretagna Germania Olanda tutti gli elementi insospettiscono il Presidente del Consiglio troppe convergenza
Senza nascondere però
Anche qualche sbuffo nei confronti di Massimo D'Alema con gli americani ha fatto tutto lui dice Prodi fra virgolette
Sta di fatto che al di là della tregua con la Casa Bianca l'appuntamento di martedì al Senato sta agitando i soldi del professore non tanto per l'approvazione del decreto quanto per i documenti che la Casa delle Libertà pre per espresso intera
Basta una mozione in cui si chiedono più mezzi per il contingente italiano un esplicito una che esplicitamente punti sulla conferenza di pace senza i talebani
E può saltare tutto
Cioè qua e per quella frase e
E e e fra virgolette naturalmente stiamo siamo nel campo dei retroscena per cui poi sistematicamente arriverà la smentita che dirà che in realtà i virgolettati non sono autorizzati sono frutto della fantasia del cronista eccetera eccetera
Però qua ci sta scritto se capiamo bene che la conferenza di pace con i talebani non è una dichiarazione
Così un po'estemporanee un po'azzardata del segretario dei DS ma sembra essere la linea parlamentare del Governo sul sulla quale si attesta il Governo se uno legge
Alla lettera questa frase la cosa è preoccupante e ci consola molto avendo riletto subito il bell'intervento di Sergio D'Elia sulla Gazzetta del Mezzogiorno proprio a proposito di questo
Insomma queste le le paure e le
E le interpretazioni allora qua ci sono altre due chiavi che possono essere usati per capire che sta succedendo da un lato
Cioè una parte del centrosinistra come dice il foglio
Il foglio per di meglio sostiene strumentalmente
La
Lo fa il centrosinistra una per questa parte del centrosinistra però c'è una parte del centrosinistra e che
Sostiene un complotto dei cosiddetti falchi e l'obiettivo scrive Tomba sulla batte sul Riformista Hellas secondi Massimo
Non c'è soltanto però la chiave di lettura che evoca i falchi che si addicono al Dipartimento di Stato americano tutt'altro stando a una voce che circolava ieri sera in ambienti diplomatici italiani
Nel descritta Viaro a voce Tor qualcuno avrebbe mal digerito la decisione della RAI su di confrontarsi solo con D'Alema dell'ormai celebre tête à tête dell'elegante ristorante
Da lì quindi sarebbe partito il pressing e da cui avrebbe poi preso corpo il malumore antitaliano ventilato anonimamente voci insistenti
Come insistente si è fatta la voce secondo cui nei giorni più caldi del sequestro Mastrogiacomo le forze britanniche avrebbero sottoposto al Governo italiano l'ipotesi di un blitz militare
Offerto ad alto rischio che dalle parti italiani sarebbe stata liquidata con un niet Marche se confermata lascerebbe intendere che gli inglesi avessero individuato almeno una delle quindici prigioni in cui è stato tenuto sotto sequestro Mastrogiacomo morale della favola
Al Presidente del Consiglio ho detto che era meglio affrontare le polemiche perché abbiamo salvato Mastrogiacomo piuttosto che affrontarli perché è stato ucciso così
La mette la mette D'Alema
E
E conclude il riformiste
L'unico sottosegretario a sottrarsi a ogni tipo di commento a parte Intini Danieli e Bobo Craxi però si sottraeva Bobo Craxi dovere un peccato insomma però dice quello che si sottrae e il rutelliano Gianni Vernetti
Un segnale di come la gestione del caso opera di Prodi e D'Alema beh creato più di un male più di un malumore fra i dirigenti i fedelissimi del loro vice premier
Non è che assolute lui stesso ha detto in serata di affidarsi alle posizioni di D'Alema e Parisi che divergono praticamente su tutto lasciando però i suoi il compito di far trapelare l'insofferenza verso il primo e il gradimento per le reazioni del secondo
E dietro alcuni
E dietro alcuni punti di domanda che si
Da scodella chiave del post Mastrogiacomo e se fosse davvero l'asse privilegiato fra D'Alema e la RAI se adesso ed è finito nel mirino di non meglio precisati falchi magari non solo americani
E se fosse proprio Karzai che in patria sta lavorando un'amnistia a essere il vero bersaglio di una parte dell'Amministrazione Bush dilemmi irrisolti come quelli che ci sono sulle regole di ingaggio sugli interlocutori di Emergency
A Kabul come a Roma
E così
Il riformista ci lascia con questi
Con questi
Interrogativo
Però ecco la questione di Rutelli viene notata anche dall'Unità
Che a pagina quattro mette questo titolo su Prodi e D'Alema la freddezza di Rutelli
E in questo articolo di Simone Gorini vengono votate le posizioni diciamo in qualche modo
Distanti del leader della Margherita
E messo in relazione anche con i distinguo del Ministro della difesa però poi
Viene si prende atto che Rutelli stesse sono dice l'unità si corregge
Ma in realtà dice surroga il momento di creare polemiche dunque il tensioni interni e alla maggioranza a proposito due ultime due cose e a proposito delle Americhe
Cioè intravedere anche e
Il personaggio che viene sempre sentito anche se almeno né alcun incarico ufficiale si occupa di finanze ma di finanza Zimmer l'ex ambasciatore Reginald Bartholomew
Dice e va in realtà da Washington non c'è nessuna condanna però ai ricatti dei rapitori diciamo uno con gli ostaggi in America si adotta una prassi consolidata questo il problema dice Bartolomeo un po'minimizzando
Centrodestra il centrodestra invece e all'attacco il direttore del giornale sull'onda
Della
Della vicenda delle fotografie ha ormai preso gusto a tal fine editoriali e oggi
Fa un ardito perdita connessione fra Vallettopoli Mastrogiacomo è in realtà però poi non è dita perché insomma sono anche
Sono cose molto molto molto diverse però in realtà tutte e due sono stati situazioni nelle quali il Governo non si è trovato in una situazione brillante
Cosa cosa dice
Cosa dice Belpietro il Governo aveva fatto credere i giornali che ovviamente l'avevano bevuta che coglie Bush erano d'accordo
Anzi che applaudivano con entusiasmo l'abilità della diplomazia italiana sia per Mastrogiacomo che per i talebani il Castello di Bugie crollato più in fretta di quello costruito intorno alla vicenda Sircana
E ha fatto sprofondare la credibilità internazionale dell'Italia sottoterra anzi per essere più precisi a livello da parce que
E infatti
I l'editoriale sobriamente intitolato quei bugiardi da marciapiede
Da
Sul voto al Senato vi abbiamo già detto però c'è questa intervista di Pier Ferdinando Casini al Corriere della Sera che ribadisce
La posizione dell'UDC votiamo sì o sarà un sui vicini giro
Alleanza nazionale il prologo all'intervista scrittore Franco Venturini dice che il sì al decreto per il rifinanziamento non è più scontato in Forza Italia effetti sollecita un voto contrario
La scelta dell'UDC e Casini conferma che voterà a favore
Parlo di due questioni distinte per spiegare la posizione del suo partito la prima riguarda la gestione del sequestro dopo il rapimento noi abbiamo dato carta bianca al governo dello stesso spirito con cui in passato era stata data carta bianca il Governo Berlusconi analoga circostanza
Lo abbiamo fatto per senso di responsabilità alla gestione che il Governo ne ha fatto si è conclusa positivamente per Mastrogiacomo ma il quadro che sta emergendo di ora in ora indica l'esistenza di preoccupanti ambiguità
Per questo in attesa di ulteriori elementi un primo giudizio sul comportamento del Governo non può che essere negativo e non sorprende che i nostri alleati esprimere un'analoga valutazione
Anche se già in precedenti casi di sequestro di cittadini italiani gli USA non erano andati oltre la comprensione
Il altro problema è quello del decreto che riguarda non soltanto l'Afghanistan ma otto mila militari italiani
Impegnati in tutte le missioni di pace
Ricordo che quando si è trattato di chiedere un posto nel Consiglio di sicurezza a tutti noi da Berlusconi a Fini all'attuale maggioranza abbiamo sempre rivendicato di essere fra coloro che contribuiscono maggiormente alle missioni di pace
E non possiamo dimenticarlo ora perché se il decreto venisse bocciato il Senato noi avremmo l'immediato rientro di tutti i militari italiani impegnati solo
Iran che ha riserve anche in Kosovo in Bosnia in Libano
E questo sarebbe un suicidio indiretta per il nostro Paese però poi dopo avergli assicurata la il voto favorevole dell'UDC
Dice anche che
Casini che se il Governo non fosse auto sufficienti lo fosse autosufficiente il Governo sarebbe comunque tenuto a dimettersi
Un'ultima ultima segnalazione sull'argomento Minzolini sulla stampa anche qui la questione del
Centro destra
E vediamo
Berlusconi approntarla trappola per Prodi lettera dei forzisti affondiamoli il capo e d'accordo
E così
Il tutto il centrodestra è pronto a far mancare i voti sull'Afghanistan per non appoggiare la politica estera di un Governo che in quasi tutto tori ha collezionato numero inverosimile di note di critica dal Dipartimento di Stato americano il leader dell'UDC no perché
Ieri mattina Fini e Cicchitto le hanno discusso a lungo e l'occasione buona ha esordito il Consigliere del Cavaliere Cicchitto
Per mandare questo Governo a caso è forse l'ultima non so se l'ultima ha osservato invece il presidente di An ma sicuramente il nostro no al decreto per far cadere questo governo sarebbe motivabile sia a livello internazionale sia del Paese solo che
Ho parlato con Casini e non credo che si muova dalle sue posizioni e pensare che avrebbe una grande occasione data l'impopolarità di Prodi
Chi staccasse la spina al suo Governo diventerebbe subito il numero uno ne Pierferdinando può dire che una crisi aprirebbe la strada alle elezioni lui è il primo a sapere che non è così
La verità e che adduce delle motivazioni visibili per salvare il Governo Prodi perché è inutile nasconderselo sta facendo proprio questo probabilmente le ragioni che dice non sono quelli
Fini dove ha voluto dire di più più lunghi invece ha fornito un personaggio di primo Fo il primo piano di Forza Italia anonimo naturalmente
La verità ha confidato questo personaggio perché Casini vuole tenere in piedi per oggi
E l'unico equilibrio che lo rassicura non vuole assolutamente le elezioni ma in realtà rumore neppure il Governo di larghe intese
Dice di volerle ma in realtà le rifiuta motivo in un governo del genere l'interlocutore del centrosinistra non sarebbe più lui ma chi ha più voti di luglio insomma il cortile di casa e viene prima di tutto il resto chiosa Minzolini
Così ieri Casini per salvare il Governo si è dato da fare ha incontrato Gianni Letta l'ambasciatore spogli e Romano Prodi il tentativo è quello di dare agli americani di quello che vogliono per calmati
E invece
E invece la il centro destra
Prepara precaria la sua la sua trappola
Ieri in una lettera al cento deputati di Forza Italia hanno chiesto al Cavaliere di votare contro il decreto i sondaggi gli consigliano di fare le stesse cose siamo in presenza di una vera e crisi fra noi gli Stati Uniti ha spiegato Berlusconi benedicendo il ritiro dei suoi
E ora anche i miei mi dicono che dobbiamo votare contro il decreto bisogna ascoltare la base
E anche il centrosinistra il malcontento non manca mezza Margherita confidato Angelo Sanza
Ex DC finito in Forza Italia vuole fare in questa occasione la festa Prodi e poi ci sono gli americani del centrosinistra da Lamberto Dini ad alcuni parisiani
Tutti i settori che se D'Alema e Prodi non saranno chiari potrebbero votare l'ordine del giorno del centrodestra che chiede di assegnare più armamenti e modificare il caveat del nostro contingente militare a Kabul
E a quel punto potrebbe essere la sinistra massimalista ribellarsi e il costo prevedibile di una politica estera alle Valentina il costo della decadenza così gli insoliti a proposito degli americani del centrosinistra
In un articolo di Francesco Cossiga sul tempo vengono citati anche
Eccolo qua una lettera più che un articolo
Vengo citati anche Giuliano Amato ed Emma Bonino che lei dicono gli americani col K Amato il bollino pur di sbarrare il passo al centrodestra anche contro l'America con Al Qaeda
E intanto cresce nelle file del centrosinistra il tema il dubbio già da tempo radicato ideale ma di Bertinotti
Rispetto all'abbattimento delle Twin Towers ma gli americani non se lo saranno meritato insomma così tutto sul filo del paradosso del
Dell'eccesso per certi versi il modo di comunicazione del Presidente Cossiga e
Dal
Da Cossiga adesso che già
Tempo sembra che è trascorso meno
In sostanza ecco abbiamo ancora da vedere molte cose lo faremo adesso in modo più sommarie però concludiamo almeno la pagina di politica a parte la politica estera voce assolutamente predominante
Passando dalla schiavista da Cuba la piccola posta di Adriano Sofri sul foglio
Sono dunque successe a Cuba lo scorso diciotto marzo due cose abbastanza straordinario
La prima è la manifestazione pubblica di un gruppo di militanti radicali Maria Fida Moro Marco Cappato Elisabetta Zamparutti Matteo Mecacci Maurizio Turco
Che hanno inalberato cartelli che chiedevano libertà e non violenza per Cuba del luogo nel giorno in cui si radunano ispirano in corteo le tapas Blanco Bugli figli
E fisiche dei settantacinque oppositori democratici arrestati Quatraro su quattro anni fa di cui sessantacinque sono ancora in carcere
La seconda cosa straordinaria e l'esito della prima i militanti radicali hanno tenuto indisturbati la loro manifestazione sono rientrati indisturbati in Italia
Esito che non era certo nel novero delle cose più probabili né credo nel loro stesso conto
Sono andati là avendo ragione di aspettarsi le conseguenze assai peggiori
Non so che cosa l'episodio segnali circa lo stato attuale del regime cubano per certo avrà significato molto per i carcerati loro familiari e chi a Cuba si aspetta finalmente libertà e non violenza
C'è poi una terza cosa più ordinaria il silenzio pressoché completo che in Italia accompagnato questo episodio
Loro attribuire i tanto ormai a una complicità uno una indulgenza per il regime cubano quanto una indifferenza rispetto ai radicali
Le cose buone fatte dei radicali sono meno buone perché sono esattamente quello che ci si aspetta da loro i soliti radicali
Nemmeno il nome di Maria Fida Moro fa abbastanza notizia la solita Maria Fida Moro così
Conclude un po'ironicamente un po'sconsolata niente Adriano Sofri tutta sua piccola posta
Mentre sul foglio mentre
Ci sono almeno altri due segnalazioni importanti da fare questa interviste di Monsignor Bagnasco sul Corriere della Sera
A pagina tredici però ovviamente c'è un bilancio in prima cosa dice il nuovo
Capo dei vescovi italiani
La prolusione con cui aprirò lunedì il Consiglio permanente della CEI c'era un testo molto semplice non estremamente articolate o rispondetemi criteri
Cercherò di essere me stesso non mi proporrò l'obiettivo di evitare nessuno dei predecessori ma ovviamente la storia non comincia con voi
E si va avanti con tutta la bellezza e l'ammaestramento di quanti ci hanno
Preceduti così parla l'arcivescovo di Genova il nuovo presidente della CEI alla vigilia del suo debutto pubblico come successore il cardinale Ruini
Bagnasco
Dice che il Family Day Donè intenzioni antigovernative
Nella nota dei vescovi sui DICO non calerà come una clava sui parlamentari cattolici
Tra insieme però il la arcivescovo chiarisce le ragioni della ferma contrarietà della Chiesa
Quella legge per timore che venga ferita e indebolita la famiglia
E così sembra di capire e questa intervista ci suggerisce Giarda i titoli dei giornali un tono un tono diverso
Intanto ieri si era addirittura prospettata l'ipotesi che l'Ulivo aderisse al Family Day
Capisca chi può verrebbe da dire comunque oggi per esempio c'è però sull'argomento una pagina dell'Unità dedicata intervista
Con intervista forum con Giove Melandri
Che e dice al Family Day io non ci vado
E dello statuto del partito democratico regola per la presenza di donne al vero di donne e giovani al vertice Nunzia l'orto del moderatismo
Per la verità ecco il problema voi del Partito Democratico e affrontato in diversi modi riformista oggi
Divelta Teddy Reno di posizioni diverse
Claudia Mancina a proposito del confronto pubblicato ieri dal quotidiano arancione fra Fassino e Boselli scrive nell'editoriale non possiamo ridurre tutto al rapporto fra laici e cattolici
Mentre nella sua rubrica a pagina due Emanuele Macaluso risponde ad Adriano Sofri al suo articolo di ieri sui partiti decisioni
E a proposito del Partito Democratico che Sofri guarda con interesse ma che l'uso di ricercare un suo ufficio la minestra e digeribile
Insomma posizioni diverso che
A un interesse senza dubbio oggi in questa pagina tredici della stampa e cura di Riccardo Barenghi che prospetta come dire unica
Uno scenario
Che prevede
Una
Riarticolazione credo si dica così della sinistra
Un'analisi le profezie per il due mila e dove nove con il Partito Democratico e allora ci sarebbe un partito democratico fra il trenta il trentadue per cento
Che gli ulivi ebbe il grosso dei DS praticamente tutta la Margherita e da Fassino a Rutelli passando per D'Alema e gli ex democristiani
Poi però ci sarebbe un dieci tredici per cento di nuovi socialisti opero i nuovi socialisti
Avrebbero lo cioè l'ONU il nucleo base di Rifondazione
Più i comunisti che possono calamitare anche Verdi e DS che non eccetera il Partito Democratico e magari anche
Un socialista storico come Boselli bebè questi percorsi sono così abbiate pazienza sbaglierò io per questi non solo
I nuovi socialisti questo è il vecchio PSIUP è una cosa diversa
Che però viene da una scissione del dei DS queste volte lunga velocissimo del PSI
Ma siccome voi la sinistra ma non farsi mancare nulla ci sarebbero anche uno o due per cento dei massimalisti
Che in una nuova scissione di Rifondazione vedrebbe i trotzkisti più riduttivo viventi e che potrebbero dar vita a un altro partitico comunista più radicale che mai una volta si diceva estremista ma insomma
E
Oltre i trotzkisti Turigliatto il Cannavò anche il
Membro della segreteria FIOM Cremaschi e lo storico Marco Revelli questi potrebbero essere diciamo così particolari GMES Cremaschi e livelli quelli che scinde libero da Bertinotti in chiave assurdi
Di ritorno al PSIUP diciamo
Così almeno la prospettazione di Barenghi sull'articolazione del della sinistra invece
Ancora sulla economia ci sono
C'è un'interessante editoriale di
Dario Di vico che segnala come a proposito della voto di primavera che sempre più vicino
I riformisti tacciono
La fase due si è esaurita della lenzuolate di Bersani oggi assistiamo a un rimescolamento delle posizioni
E Padoa Schioppa che esclude di aprire i cordoni della borsa per fare spese elettorale tenta di mettere nell'agenda governativa previdenza pubblico impiego e revisione del processo di bilancio altre partita giocherà il leader di partito
Che chiedo chi più chi meno di non fare tante storie spendere il tesoretto i più spregiudicati giustificano le spese elettorali come un aiuto per rimettere in moto i consumi e consolidare la ripresa di riforme strutturali
Sulla sinistra sempre più aver voglia di parlare
La tattica prevede il silenzio i leader riformisti in pubblico non si spendono nemmeno più per l'aumento dell'età pensionabile Prodi si barcamena fra l'appoggio alle posizioni coerenti del Ministro dell'economia sulla previdenza
E l'attenzione verso le richieste dei partiti
Sull'ICI il premier prima ha accelerato e poi ha tolto il piede e intanto ogni giorno più evidente come leader di Margherita e DS abbiano diminuito il loro investimento del Governo e pensino innanzitutto all'andamento dei congressi dei rispettivi partiti
In quelle sedi si combatte duramente per occupare le posizioni chiave da cui traghettare
Nel Partito Democratico o per ridurre i danni li eventuale scissione
Per vincere sull'uno sull'altro fronte si sostiene che le battaglie riformiste siano poco utili e sia invece più redditizio mimetizzarsi e così della confusione tutti i riformisti sono bigi
Però
Così si chiude Raul editoriale del Corriere della Sera firmato da Dario Di vico ciò sulle liberalizzazioni c'è anche un bell'articolo di Franco Bruni
Sulla stampa ma
Sulla stampa cioè oggi forse
Il
Servizio migliore sulle pensioni fra le pagine
Otto e nove Prodi alzeremo l'età pensionabile
E il segretario confederale della CISL Bonanni intervistato sempre dal quotidiano torinese dice si può fare per gradi e solo con incentivi
Dal canto suo il ministro Padoa Schioppa ne parla il Stefano lepri in un altro articolo nella pagina a fianco dice non spendiamo all'osteria il sale Russo fiscale insomma l'extragettito non va
Non va dilapidato dice il
Il Ministro delle economia che è un po'a ostello e un po'demodé perché insomma allo sterile re
Avrebbe dovuto dire perdesse up to Get lo spendiamo al centro commerciale quanto meno mentre dalla questione del economia possiamo poi concludere con ecco
O comprendiamo condurvi lasciamo poi al caso Otello che ombra alle
Alle foto alle vicende di Potenza troverete un poco tutto sui sui giornali il giornale voi
Oggi riprende c'è una linea che è iniziata con il foglio è passata per il Riformista adesso arriva anche il giornale che notare come e riprendendo le dichiarazioni di Mastella
Che ha parlato di una manina per il Guardasigilli c'è un regista che ha voluto incastrare i sigilli chiaramente non è poi tutto
Vedo solo uno scoop a sfondo di lucro è il sospetto che comincia a venire fuori insomma
Che
Oggi la valorizzazione della dichiarazione di Mastella serve al giornale per coprire anche questo spazio che dei giorni scorsi hanno coperto prima forme poi riformista
Sul a caso Telecom troverete
Tutte le inizi del nuove iniziative giudiziarie della Procura di Milano mentre
Le ultime questioni che vogliamo segnalarvi sul comune di politica estera è un'altra invece riguarda la cultura bene che la storia
Sulla politica estera segnaliamo un articolo sul Riformista di
E hanno poi per l'economia invece a proposito avevo dimenticato
Che anche oggi però ahimè a pagina quindici e a pagina ventotto ci sono delle citazioni del Ministro Emma Bonino a proposito delle accise europee per l'Energia e l'elettricità e poi
Per i fondi strutturali
Questo cosa mostre che insomma ministro Bonino lavora seriamente sui
Dati sui
Sui temi magari più oscuri meno da prima pagina M. che però poi portano e elementi positivi di valutazione del Governo
Viceversa brutture articolo leggi risorse altro da non perdere lo troviamo sul Riformista sui talebani leggemmo ormai ci vede bene di tutto e della stessa natura di queste forza
Che in Afghanistan peraltro che forse l'importazione di testa poco chiaro allora c'è un articolo di Emanuele Giordana che parla di un'evoluzione dei talebani evoluzione relativa naturalmente
Si sono via via trasformati in una Hezbollah in salsa afgana convertiti Gaggia i visti a patrioti
C'è anche un'intervista assicura Emanuele Giordano in cui il Mullah Omar sanciti il cambio di strategia e dunque ora i talebani sono una galassia disomogenea fra terrorismo e narcotraffico
Articolo a pagina sette del riformista
è sempre sul Riformista chiudiamo con invece un convegno un convegno sul pc e la sua storia i suoi punti oscuri un convegno organizzato dalla Fondazione Magna Carta
E
Un documento tirato fuori da uno storico di matrice liberale scrive Il Riformista lo storico e Piero Craveri Uto redimere centristi una biografia di Alcide De Gasperi pubblicate dal Mulino un'opera
Monumentale per l'amore ma anche da molti definita un'opera di Fini di carattere definitivo sullo statista trentino
E però in questo da in questo libro delle sue ricerche generi si è imbattuto in un documento
Che riguarda una sorta di piano K incasso del Doge il dopo elezioni del quarantotto e ne parla Fabrizio d'Esposito sulla prima pagina del
Delle riformista con un titolo
Così concepito ore sedici attacco alla DC e alle canoniche il Piano il famoso piano K esisteva davvero dice che i veri citando quel documento che si ritrova nelle note alla
Biografia di Alcide De Gasperi
Abbiamo finito con stampe regime Perucci
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