La rassegna della stampa estera
Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale giovedì cinque giugno questo l'appuntamento con la rassegna della stampa internazionale a cura di David Carretta in apertura
Quest'oggi parleremo a lungo di primarie americane Barack Obama con cui è stato di fatto la nomination del Partito Democratico
Per le presidenziali di novembre non vi proporremo una serie di commenta diretta a cominciare dal Wall Street giornali Europe che cerca di descrivere l'Obama che non conosciamo questo il titolo dell'editoriale
Io oggi vedremo anche il commento utile mondo è molto più positivo rispetto al quotidiano
Economico americano di Rupert Murdoch approfondiremo poi una questione il fatto che la capigliatura
Obama
Primo candidato afro americano per la Casa Bianca e storica leggeremo un'analisi dal
Io il Times e poi l'editoriale dal Times quotidiano conservatore britannico Barack Obama il momento dell'America al senatore dell'Illinois sa
Risvegliato l'ammirazione per la terra del opportunità ci potremmo poi del vertice della FAO a Roma
Le Monde ieri evidenziava come la presenza di Robert Mugabe il dittatore dello Zimbabwe che affamato il suo popolo
E una provocazione il Guardian sempre ieri prendeva posizione contro i biocarburanti in un editoriale dal titolo prima di tutto la benzina per alimentare
La gente e non le
Automobili infine parleremo anche di Georgia Russia delle tensioni che continuano a salire a proposito della casa il Washington post
Ieri chiedeva all'Occidente di unirsi per
Difendersi per difendere la Georgia dalle provocazioni continue di Mosca ma partiamo dalle primarie
Americane dalla
Nomination di fatto per Barack Obama
Il Wall Street Journal of Europe oggi pubblica un editoriale dal titolo l'Obama che non conosciamo
Scrive il quotidiano economico americano nella sua edizione europea con Barack Obama sul punto di ottenere la nomination del Partito Democratico
Vale la pena notare la straordinarietà di questo momento i democratici infatti stanno per nominare un giovane senatore uscito solo tre anni fa dal Senato dell'Illinois
Di cui la maggior parte dell'America conosce ancora molto poco i sondaggi dicono addirittura che il favorito per diventare il nostro prossimo Presidente
Il Wall Street Journal Europe parla del contesto storico Jimmy Carter e Bill Clinton erano relativamente sconosciuti ma entrambi erano stati
Quanto meno importanti governatori giorni Carrie Uolter monde Hill ancora per fino al giorno e Governo
Erano stati a lungo importanti figure politiche di Washington prima di ottenere la nomination i candidati repubblicani sono stati in genere ancora più familiare con la politica della capitale per il bene per il male
Nel caso di Obama invece democratici stanno compiendo un atto di fede che va perfino contro ahiloro Standard abituali rischiosi nessuno scrive il Wall Street Journal
Dubita che questo sia parte delle norme appeal di Obama rispetto
Alla rabbia della pubblico americano per la solita politica politicante il senatore dell'Illinois avvantaggiato dalla sua mancanza di esperienza
La sua storia personale e le sue origini razziali mister fatto di essere arrivato ad Harvard partendo dal nulla sono un vantaggio in un'America dove Riccone culturali e popolari più importanti sono Tiger Woods e offra Winfrey
Le sue capacità politiche sono formidabili in particolare la sua capacità di ispirare chi lo ascolta
Soprattutto prosegue questo quotidiano Obama trasformato in modo un messaggio che risponde pienamente a questo momento politico dal desiderio dell'opinione pubblica cioè
Il cambiamento Obama offre gli americani
Stanchi di guerre e rancori politici la promessa di una
Nuovo vita nazionale di un nuovo obiettivo comune
Obama anche dimostrato enormi capacità nel condurre la sua campagna
Nessuno nemmeno noi gli aveva dato una chance di sconfiggere
La macchina Clinton certo Obama ha beneficiato del desiderio di molti democratici di chiudere con lei era dei Clinton
Ma il senatore dell'Illinois è stato in grado dibattere Hillary e ville sul loro stesso terreno raccolto più soldi gli ha sconfitti negli Stati
Più piccoli garantendosi così quel piccolo margine di vantaggio in termini di delegati che gli consente di diventare il candidato ufficiale dei democratici
Ancora
Adesso proseguo corso il giornale Obama è stato ente meglio piazzato meglio organizzato di John McCain negli Stati che saranno decisivi a novembre
E tutto questo la dice lunga sulla sua preparazione per le elezioni presidenziali e anche forse
Sul suo potenziale per governare la domanda però è governare come e a che fine questo per il Wall Street Journal e l'Obama che gli americani non conoscono
Nonostante tutta la sua retorica sulla necessità di superare le divisioni
Dei partiti la politica partigiana i suoi voti al Senato sono tra i più partigiani la sua agenda politica è oltremodo di sinistra molto più di quella di Hillary Clinton è di tutti i candidati democratici dal mille novecentosessantotto ad oggi
Non riusciamo a trovare nessuna questione su cui Obama si è andato contro gli interessi dei gruppi della sinistra del partito per esempio
Sul commercio internazionale le supposizioni sono ultra protezioniste mentre in politica e tre in Terna
Obama vuole alzare le tasse al di sopra dei livelli record dell'era Clinton forse
Ora Obama si scontri si sposterà al centro
Ma
In qualche modo secondo Wall Street Journal dovrà spiegare perché il cambiamento che sta proponendo lo stesso programma che i Democratici proponevano nel mille novecentosessantacinque
Ci sono anche interrogativi sulle
Sulla sua storia personale sulle radici delle caratteristiche politiche di Obama siamo stati tra quelli che inizialmente avevano minimizzato la sua associazione alla Trinity una intrecciati di Chicago
Ma la gestione di Obama di questo episodio sollevato dubbi sul suo candore sulle sue convinzioni all'inizio Obama negato che la sua partecipazione ventennale con questa chiesa controversa
Non fosse una questione di interesse poi ha negato di aver ascoltato le dichiarazioni in Cembra incendiarie del reverendo Jeremiah Wright successivamente ha criticato sullo alcune delle dichiarazioni di RAI Tre
Ma lo Giandomenico il referente il reverendo alla fine a rifiuta ha ripudiato le parole e lo stesso reverendo prima di lasciare la chiesa di Chicago
Il punto per il Wall Street Journal non è se Obama condivida o meno i punti di vista estremisti del vendor RAI Tre di altri
Suo ispiratori le religiosi la preoccupazione legata al fatto che il senatore abbia ammesso che loro sono stati di grande influenza morale nei suoi confronti
I punti di vista di RAI Tre contraddicono infatti nettamente la visione di Obama sulla necessità di essere un paciere razziale il sostegno di RAI tre è stato utile a Obama per entrare nella politica di Chicago ma solo adesso alla vigilia della campagna per le presidenziali il senatore dell'Illinois
Sta prendendo le distanze la domanda insomma è
In che cosa crede davvero Barack Obama il giovane senatore conclude il Wall Street Journal
è stato una super nuova che è esplosa nella politica americana più un fenomeno che un candidato convenzionale
Il suo successo nell'ottenere la nomination democratica è stata impressionante
Ma ora le cose si fanno difficili la Presidenza deve essere qualcosa di meritato e gli americani hanno il diritto di sapere di più dell'uomo che il candidato di un grande partito
Candidato meno testato e con meno esperti e meno esperienza dei tempi moderni così
Il Wall Street Journal Europe nel suo editoriale di oggi del mondo invece saluta il successo di Obama con un altro editoriale che la dice tutte nel titolo il nome completo di Obama Barack Hussein Obama dunque scrive il giornale francese
Il candidato del Partito democratico alla presidenza degli Stati Uniti quattro novembre sarà Barack Hussein Obama quarantasei anni figlio di un americane di un keniota nato le Hawaii cresciuto in parte in Indonesia studente ad Harvard lavoratore nel sociale nel ghetto nero di Chicago entrato al Senato Washington solo tre anni e mezzo fa
I lettori che li hanno dato il loro voto nelle primarie il milione e mezzo
Di sostenitori che hanno contribuito finanziariamente la sua campagna in maggioranza con almeno duecento dollari
I responsabili del partito che lo hanno sostenuto i media che hanno dato conto della sua impresa
Anno di mostrato scrive le Monde che la democrazia americana non è destinata ad essere sequestrata da una classe politica ristretta finanziata dalle lobby pilotata da esperti di comunicazione
Sette anni dopo la noiosa competizione tra Al Gore George Bush il dibattito che ha iniziato tra Barack Obama e John McCain attira l'attenzione degli americani di molti cittadini del mondo
Il democratico e repubblicano candidati in pectore fino alle convention dei loro partiti sono entrambi dei riformatori promettono di rigenerare un sistema politico per molti aspetti usurato
Ma le loro opzioni economiche e sociali di politica estera sono radicalmente diverso e McCain si situa nella continuità delle scelte fatte da Bush mentre Obama
Intende rompere con i dogmi economici neo liberali con la visione del mondo neo conservatrice
La divisione delle lettorato democratico tra Barack Obama e Hillary Clinton non si cancellerà la senatrice di New York scrive le Monde non ha riconosciuto la vittoria del suo rivale
E intende continuare la sua avventura imponendo un dibattito sul programma democratico in particolare sull'assicurazione sanitaria il ritiro dall'Iraq
Clinton cerca anche di imporsi Obama come candidata alla vicepresidenza in un rapporto di forza che obbligherebbe il senatore dell'Illinois a condividere il potere con la senatrice di New York
La competizione per l'elettorato popolare bianco e ispanico sarà al cuore che la campagna e il calcolo azzardo so che sembra fare Hillary Clinton per assicurarsi un posto nella futura amministrazione democratica così
Le monde nel suo editoriale di oggi a proposito di questa strategia di Clinton
E della questione razziale in particolare l'elettorato
Bianco diversi giornali ieri evidenziavano l'aspetto storico della nomination di Obama primo candidato afroamericano per la Casa Bianca per esempio il New York Times nel suo nella sua analisi di apertura
Primo candidato nero ad avere la candidatura del partito la vittoria di Obama figlio di un nero di origine keniota e di una madre bianca del Kansas rompe le barriere razziali rappresenta un successo straordinario per un uomo che solo quattro anni fa era
Solamente membro del Senato dell'Illinois insomma rompe le barriere razziali così la pensa anche Washington post sempre in un altro articolo che veniva pubblicato ieri in prima pagina
Scrive il posto il senatore dell'Illinois grazie alla vittoria nelle due primari di martedì e a un pacco di super delegati diventa il primo a farlo americano guidare un ticket presidenziale il successo di Obama segna una pietra miliare per l'America è un segno dei progressi
Compiuti a livello nazionale in campo razziale
Ma evidenzia il posto la battaglia razziale anche rivelato una spaccatura su questa questione all'interno del Partito Democratico con una potenziale resistenza di alcuni democratici di fronte alla prospettiva di votare un candidato
A fronte di canoni a novembre insomma se
Il Paese ha compiuto un grande passo avanti il Partito Democratico rischia di
Tornare in qualche modo indietro proprio sulla questione razziale a questo proposito c'è anche un editoriale del Times di ieri Barack Obama e il momento dell'America il senatore ha risvegliato
L'ammirazione di tutti per la terra delle opportunità il titolo comincia così il Times a sedici anni fa mentre le peggiori rivolti parziali della storia moderna americana scoppiavano Los Angeles su un giovane
Di colore guardava una telecamera chiedeva possiamo ancora vivere insieme la domanda di Rodney King riguardava la sua città ma più in generale il suo Paese in quell'anno gli Stati Uniti assistevano in televisione alla prova
Che la loro fabbrica sociale era ancora caratterizzata da divisioni razziali nonostante i grandi discorsi nonostante le leggi dell'era dei diritti civili nonostante
Il telefilm sulla famiglia cosa vi nonostante decenni di discriminazione positiva nell'esercito nelle Forze armate
A queste domande però
Questo interrogativo dato risposta Barack Obama in un modo che ha già ravvivato la fine dell'America nei suoi
Prodigiosi poteri di reinventarsi e che a ravvivato anche l'ammirazione del mondo per l'America Obama
Può anche perdere la Casa Bianca contro McCain ma oggi la storia stata la sua parte che vinca o che perda novembre Obama
Avrà fatto più di tutti gli altri per seppellire gli scontri tossici che alimentarono la guerra civile americana che da allora hanno perseguitato il Paese
Le conclusioni del Times Obama stupito la maggior parte degli analisti con quella che lui definisce l'audacia della speranza
La domanda è speranza di cosa le sue promesse di unità e cambiamento sono vaghe i suoi critici dicono che legami con il suo ex reperendo suo ex pastore dimostrano che le sue promesse sono
Non solo vaghe ma anche vuote ma Obama finora è sopravvissuto queste critiche il suo oppositore repubblicano John McCain
Incarna molti punti di forza che Obama può solo applaudire vista la sua
Poca esperienza ma anche Obama punti di forza insomma allo scontro etico continua anzi
L'atto secondo inizia solo ora scrive il
Times
Dalle primarie americane al vertice della FAO di Roma
C'è un aspetto politico oltre che va ben al di là in qualche modo
Della
Del contenuto del vertice cioè la presenza dei diversi dittatori anche di un affamatore come Robert Mugabe il Presidente
Dello Zimbabwe si occupava i rimonte con il suo editoriale dal titolo la provocazione molto Mugabe
La presi la presenza del
Del presidente dello Zimbabwe in un'Assemblea che deve trovare rimedi alla crisi alimentare globale
Che sta colpendo milioni di esseri umani è una provocazione scrive il giornale francese
Il suo Paese l'ex Rhodesia del sud era considerato come il granaio dell'Africa australe fino a quando la sua politica di confisca delle terre ai contadini Bianchi ha fatto crollare drasticamente la produzione di esplodere la povertà la fame
Esportare fino esportatore fino a una decina d'anni fa lo Zimbabwe oggi produce solo la metà del grano di cui ha bisogno
Colpita da un'inflazione del centosessantacinque mila per cento l'anno la popolazione dello Zimbabwe sopravvive emigra verso il Sudafrica dove presa di mira da manifestazioni assassine di xenofobia
La presenza a Roma di un capo di Stato affamatore del suo popolo e pronto tutto per restare al potere e indecente tanto più che Mugabe in questi giorni ha lanciato una repressione violenta contro l'opposizione
Che gli ha inflitto una dura batosta durante il primo turno delle presidenziali gli abitanti dello Zimbabwe non soffrono solo che la crisi mondiale ma anche della
Gestione politica dei loro dirigenti
Così le Monde invece a proposito degli esiti di questo vertice il Guardian in un suo editoriale di ieri non è molto
Ottimista ma prende posizione contro i biocarburanti il vertice ONU sul cibo prima di tutto benzina per alimentare la gente non le automobili questo
Il titolo per il quotidiano britannico ci sono molte cause all'origine della crisi alimentare che sono fuori dalla portata di qualsiasi Summit del siccità terribili l'aumento della domanda di cibo in India e Cina il record nei prezzi dell'energia
Altri fattori in teoria potrebbero essere gestiti dai Governi ma sono un ottimista impenitente potrebbe aspettarsi che la conferenza della FAO a Roma
Riesca a fermare i Paesi ricchi che coprono di sussidi loro agricoltori
L'incontro di Roma nonostante le conseguenze delle rivolte e la fame di massa non ha nessuna possibilità contro la politica agricola comune dell'Unione europea e questo è un punto molto importante
Ma c'è una misura
Scrive il Guardian che ministri potrebbero prendere subito che avrebbe un reale rapido impatto cioè andarci piano con i biocarburanti il Guardian poi chiusura dice
Che l'Unione europea deve
Adottare una moratoria sui B.O. carburanti in chiusura rapidamente ci vogliamo occupare anche di Georgia di Russia Dinato
Delle tensioni tra Mosca e Tbilisi sulla bocca ARSIA continuano le provocazioni da parte di Vladimir Putin che in fondo l'uomo che gestisce la politica estera russa per esempio ieri di questo
Si occupava
Il Wall Street giornali Uruk con un'analisi
Sul fatto che in realtà la politica estera non la faccio al Cremlino ma la Casa Bianca la sede del Governo a proposito di Abkhazia Washington post deragliare la Georgia in assenza di una seria resistenza occidentale la Russia continua a provocare il suo vicino
Democratico il posta ricorda che quando mettete privato la Presidenza
Alcuni speravano in una modernizzazione della sempre più belligerante politica estera di Mosca il teste chiave l'oscura Regione del della cazzi una Provincia secessionista della Georgia mantenuta di fatto indipendente grazie al sostegno della Russia
Ad aprile Putin lanciato una serie di provocazioni provocazioni che oggi continuano nonostante niente della scorsa settimana Mosca aumentato la sua presenza militare
Dopo aver Amman già mandato in in maggio altri mille soldati aver abbattuto diverse ieri di ricognizioni Giorgianni insomma i governi occidentali ancora una volta si trovano
Di fronte al dilemma su cosa fare a proposito di un Governo quello russo che sta usando la forza per violare la sovranità di un vicino democratico un'opzione diplomatica l'Amministrazione Bush sta cercando di rilanciare i negoziati tra la Georgia la vacatio ama affinché questo processo abbia successo anzi inizi l'Occidente deve prendere una posizione ferma e unità contro le provocazioni russe e chiedere il ritiro dei soldati inviati di recente da Mosca
L'Amministrazione Bush deve anche andare avanti affinché la NATO conceda la Georgia un piano di rete di dazione per l'adesione
Se l'aggressione russa in Georgia continuerà senza risposte l'esito più probabile sarà un'escalation e un ampliamento del confine fritto a luoghi meno oscuri dell'Abkhazia così
Il Washington post non ci fermiamo da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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