Puntata di "Notiziario del Mattino" di martedì 10 giugno 2008 , condotta da Paolo Martini .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 11 minuti.
Rubrica
10:00
09:30
E grazie allora Marco Pannella indiretta con noi questa mattina
Da a Bruxelles hanno in questo spazio non l'abbiamo proprio la nota sull'Europa lo spazio dedicato al
Notizie che ci vengono dall'Europa con Gianfranco Dell'Alba che abbiamo indiretta che ringraziamo Gianfranco
Buongiorno atte partiamo dalla notizia del vertice di oggi il vertice Unione europea Stati Uniti che si svolge in Slovenia quali sono i temi in agenda e quali sono le prospettive di questo vertice
Ma le prospettive sono naturalmente limitate al fatto che accettata dell'ultimo vertice del saluto d'addio del presidente Bush
Al suo ultimo appuntamento annuale di questi incontri
Della tenta in esercizio dell'ma nell'ottica degli alti dirigenti degli altri riduzioni correggo aveva impellente meritano ma al centro di tanti ci sono molte cose in agenda al centro di tutto l'ultima offensiva a sollevare l'ultimo tentativo dimostrati
Uniti su questo fronte e rafforzare
E la minaccia di sanzioni
In
Dovrebbe da cui dovrebbe uscire un documento che propugna
Sanzioni economiche più efficace in particolare sulle banche quindi sugli averi
Per le banche iraniani all'estero o sanzioni peraltro a mio giudizio mitigate dal rispetto del proprio questa settimana com'è come se il calendario fosse è dato sul bilancino da parte dei NAMA dileggiato e degli altri dirigenti iraniani
è stato concesso diciamo
Il permesso della vita di Solana a verranno latore dismessa che come sappiamo
Da parte europea sono più concilianti nei confronti del regime iraniano e cercano di smussare gli angoli per
Cercare di arrivare a una soluzione
No all'escalation nella nell'altrettanto dell'attrezzatura nucleare in cambio di una serie di concessioni da parte Apa decennali quindi questo fronte anche dall'allora
Mi sembra argomento tanto unito non è
Almeno per quanto riguarda un'analisi più accurata
Della situazione in questo contesto naturalmente grazie a tutti attivismo del Governo italiano di
Schierarsi con più decisione e come
Mostrato anche la il rifiuto dividere a Marina Grande nella sua visita a Roma corrisponde un'apertura di credito di Bush per la famosa voluto allargamento all'Italia del Gruppo di contatto dei cinque Paesi membri del Consiglio di sicurezza più la Germania
Ma che sappiamo si scontra al momento con un veto capisco vedremo nei prossimi giorni cosa vera se l'avallo del calendario ancora domani
La Commissione potrebbe decidere qualcosa su Alitalia sul prestito ponte anche dopo il ricorso fatto da numerose compagnie europee di
Manca ancora mentre la Commissione si ratificherà l'accordo Giarda raggiunto da ricade gabinetto del
Se i commissari procederà come atto dovuto all'apertura di questa istruzione
Ripeto
Atto quasi dovuto un un sospetto aiuto di Stato in questo caso naturalmente sappiamo che il sospetto
Molto
è molto piuttosto fondato cercate inoltre questo ricorso di nuovo mute compagnia British fra quelli anagrafici aggiunte varie altre compagnie europee
Naturalmente si è aggiunta anche la
La la delibera modificativa da parte del Governo che ha trasformato il prestito in una sorta di ricapitalizzazione quindi ci sono tutti gli elementi perché quest'inchiesta vada avanti qua si tratta di capire di leggere bene la la
Quello che emanerà la Commissione domani
Sui giorni dati all'Italia si parla di trenta giorni o di un tempo più lungo per
Andare poi alle conclusioni ma ripeto su sul fatto che si apre all'inchiesta diciamo quelli
Tranquillo ottantotto giovedì si vota invece il referendum in Irlanda il referendum sulla sull'ISMU una e c'è davvero il rischio della prevalenza di un no come dice oggi qualche giornale
Ultimissimo sondaggio del dei giornali irlandesi del domenica mostra una leggera inversione di tendenza euro
è una leggerissima per paletti
Alle ultime agli ultimi sondaggi forte anche di una viola impegno ovviamente di una è il punto molto eloquente molto solenne anche lanciato dal Primo Ministro irlandese ma naturalmente la partita molto aperta
C'è molta preoccupazione paura a Bruxelles su questo referendum l'un per cento della popolazione europea ha in mano le chiavi di
Tutta l'architettura del trattato ridotto poi ci sarà molto da discutere sulla
Sul
Sul famoso detto meglio è che il meglio
E nemico del bene cioè il fatto magari di avere voluto annacquare il trattato di un anno e poi nord non impedisce appunto queste detti patemi d'animo anche solo tappato diciamo già abbastanza
In cui è stato tolto tutta rivolta alcune
Punte
Che avevano creato problemi e nonostante questo nonostante che l'Irlanda sia forse il Paese in assoluto
Ha conosciuto la la la la success story più più importanti colta cinquantacinque miliardi di euro ricevuti dall'Europa
E che hanno
Fatto decollare l'economia Hernandez del bene nonostante questo nonostante ripeto un paese che
Ha visto la prosperità tratteremo europea
Dai dagli elettori dipende in gran parte il punto uno perché appunto sul nodo dell'Irlanda
Farebbe secondo molti commentatori far friggere altri Paesi euroscettici tra la Repubblica Ceca all'IRPEF dallo stesso Regno Unito farebbero più in difficoltà nel proseguire il cammino di ratifica
Quando all'incertezza permarrebbe su che fare comunque del no irlandese su sugli irlandesi insomma sentendo le sorti dell'Europa in qualche modo
Così mi ha detto se sull'Irlanda avrebbe interesse anche a
Votare sì e votare ma vorrebbe dire punire solo se stessi però la stessa Francia nel due mila cinque bocciò l'Europa unita alla Costituzione europea non
Esatto però quelle sono quelle minacce arrivi al punto stinchi per cui
Eccetto il massimo minacciare di
Di lasciarli fuori ma poi tecnicamente e giuridicamente non è possibile perché
Appunto non si è avuto il coraggio invece ha avuto la possibilità anche devo dirlo perché il coraggio di
Abbandonare la regola dell'unanimità quindi le le le riforme vanno tutti insieme e questo determina ed è una delle grandi contraddizioni della della Consulta appena e cioè il fatto che appunto
La sovranità diciamo popolare europea e dignità
In tante parcelle quanti sono gli Stati membri e che quindi dal
Dal da
Fuori dalla ratifica
Dei singoli ventisette Paesi dipende poi il trattato in generale anche fosse ratificato dalla stragrande maggioranza dei
Per i cittadini europei se l'argomento tra le altre ricchezze abbastanza
Radicali da molte altre contestato quando si
Ripeto voleva fare Assemblea costituente esponeva
Ci impegnerà un'altra marca un altro
Ipotesi costruzione europea ma al tecnico e poi metodo intergovernativo portafoglio a queste
Da queste incertezze corretti
Di trasmissione fondino degli atti
Prego insomma leghe giovedì questo appello dell'ultima ora avrà dato i suoi frutti o meno condirettore ultima scadenza del calendario che volevamo ricordare oggi invece il si
Dici credo cioè il giorno in cui
L'Europa dovrebbe decidere il così detto upgrading delle nelle sue relazioni rafforzamento insomma delle relazioni con Israele e su questo che notizie ci sono
E chiedo a volte la scadenza è ancora accettato il vertice
Merkel
Tanto si è in previsione del Consiglio europeo di cui parleremo la settimana prossima quel cambiamento in pertanto è importante riunisce il consiglio di associazione
Comune europea Israele ed nel quadro della politica è destinato alla cosiddetta politica che appunto intende creare una serie di Cariati giustamente i vari Paesi confinante in qualche modo del del bacino del Mediterraneo bene su questo che lentamente si è scatenata
La relazione
Vuole impiegare vede l'Autorità palestinese
Preoccupata di un rafforzamento di relazioni con Israele
E che possono portare semplicemente per una soltanto a quel
Nacque dopo Roma già estesa ad altri Paesi vedremo
Quindi che sviluppi ci saranno dei tecnici vi è dubbio
Naturalmente
Altre
Possono essere le ambizioni per quel Paese
Altre sono state
Le richieste politiche
Suffragate peraltro da
Da sondaggi
Nel in Israele che dimostrano come per dire
Abbia la maggioranza in quel Paese per invece un'adesione piena di
Gianfranco l'ultima cosa te la chiediamo come
Esponente Segretario di Non c'è pace senza giustizia perché se quest'notizia sulla
Mutilazioni genitali e la decisione egiziana che immagino siano notizie che riguarda soprattutto la la campagna di Non c'è pace su questo
Beh riguardava il lancio una campagna che verrà lanciata proprio dalla legge base dal
Gallerie dall'Associazione e dichiara
La tutela della della materia dello tant'è che si è occupata molto duro di ragioni femminile che grazie
Alla campagna e di di terreno Rinaldi tutto bardati
E di trasmissioni televisive di interventi dei singoli villaggi ha cercato di sensibilizzare la la popolazione all'ARPA l'abbandono di questa pratica che
Alle forme ben peggiore
Proprio in quella parte del
L'Africa inedito quindi
Di conseguenza
E che vede oggi appunto anche un punto d'arrivo nella in quella
Per la denuncia interinali divieto
Per legge della
Delle motivazioni che certamente costituisce
Compratore importante non l'unico centro nel debellare questa pratica perché purtroppo sappiamo che
Anche alle leggi si può svolgere ma certamente
Costituisce un intento
Punto collaborava vittoria di tappa non indifferente per tutti coloro che elimini editrici sono battuti per perde
Modifiche legislative che voi anche sociali
E che non a caso sono state
Fino all'ultimo Conte danneggiato
L'invio delle
Della della islamica ed altri inarrivabili conservatori che invece
Hanno avuto seppur con
Bene
CDR distinguo sui quali potrebbe migliorare finalmente il testo hanno avuto il merito di far sì che le ditte Cominardi in Egitto come in altri Paesi che affermando
Anche
Javier legislativa Vienna le mutilazioni genitali in un Paese dove il novanta per cento
Più delle
Delle donne sono
La regolari riempirlo Guido evidentemente un deterrente importante per la lei l'eliminazione definitiva dell'emigrazione grazie risentirci da una settimana
Grazie Gianfranco Dell'Alba in
Diretta come per la nota sull'Europa siamo arrivati alla conclusione di questa edizione del notiziario vi ricordiamo che oggi poi ci occuperemo dei lavori della Camera che a partire dalle dodici riprende le votazioni sulla decreto su Alitalia sul quale è terminata l'attività la scorsa settimana giovedì scorso
Prima ci sono atti di sindacato ispettivo la seduta dovrebbe iniziare tra pochi minuti occuparsi di interpellanze interrogazioni e poi l'ordine del giorno a partire dalle dieci e mezzo stamattina ci sono le comunicazioni l'informativa del perno su
Gli eventi recenti calamitosi che si sono verificati in Piemonte poi a partire dal Mezzogiorno si riprende il voto su Alitalia non saremo ovviamente sulla Camera ma adesso li lasciamo alla replica di stampa e regime con Massimo Boldi
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0