Potere e antipotere
Coppola serrato senza io mi chiamo Edoardo siamo
Vi ringrazio di
Aver raccolto questo invito siamo inattesa
Del del sindaco ecco che è arrivato
Molto brevemente
Ci troviamo qua alla presentazione del libro del senatore Occhetto potere anche poter gli ospiti riconosce il sindaco Sergio Cofferati Antonio la Forgia
Vorrei dire anche se la presentazione del libro difficilmente capita
Che si dica che non avete fatto bene a partecipare ma credo che abbiate fatto una buona scelta per due motivi
La prima il primo motivo è perché il libro è un libro che ci dà la possibilità di ci sono degli spunti degli spunti dei ragionamenti come vedete dal titolo affronta un tema abbastanza impegnativo potere anti potere
Le diciamo le sollecitazioni che ci vengono dall'autore affrontano
Supremes particolari punti il tema appunto del potere che può essere esemplificato con
La parte che fa riferimento a rapporto tra non so se avete seguito Celestino quinto e Bonifacio ottavo
La seconda parte sul che cosa è capitato negli ultimi anni nel nostro paese e quindi anche una
Diciamo riflessione critica la terza parte relativa alla diciamo la modifica anche dire del funzionamento delle organizzazioni politiche con il tema della circolarità di cui immagino che i nostri
Partecipante al nostro incontro parleranno il tutto è legato ad una proposta che l'autore
Dice definisce la Costituente delle idee per quanto riguarda una visione diciamo progressiva di cambiamento del sistema politico e quindi da questo punto di vista credo che il libro sia un ottimo
Strumenti sto non per dare delle risposte definitive ma per aprire anche una riflessione critica uno stimolo nei confronti di tutti voi
La seconda questione riguarda il fatto appunto dei relatori
In questa città Bologna noi intorno a questa questo libro abbiamo tre espressioni possiamo identificarla in questa maniera
Di chi ha voluto mettere il sei di una modifica del sistema politico che noi diciamo che non è che ci soddisfi appieno per usare un eufemismo
Noi abbiamo appunto
L'autore della svolta dell'ottantanove abbiamo Antonio la Forgia che fa riferimento ad un'espressione del novantasei che RAI il movimento per l'Ulivo e abbiamo il sindaco Cofferati che per la sua campagna elettorale alla sua elezione a diciamo superato quell'indicazione secca dei partiti ma un ragionamento che teneva insieme le organizzazioni politiche
Le associazioni da questo punto di vista di tre personaggi hanno sono qua con noi gli hanno messo Apollonio sono a Bologna il sei della modifica del sistema politico e quindi da questo punto di vista ristretto alcuni potersi costituente per vedere credo che siano autorevolmente
Persone che possono dire la loro diciamo su anche su questa prospettiva politica naturalmente oltre all'incontro
Io passerei subito la parola sono Antonio la Forgia
E vi ringrazio a
Grazie Edoardo
Un ringraziamento particolare a Bach il
Per
Avere inserito diciamo così di Bologna la
Tra le città nelle quali presentare questo suo libero
E naturalmente un ulteriore ringraziamento per essere stato
Per avermi regalato il piacere di essere qui a partecipare a questa questa presentazione
Chi ha letto già il libero forse d'accordo con me nel può essere d'accordo con me nel ritenere nell'affermare
Che si tratti di un testo in cui ma non ci viene proposto non ci viene offerto
E quindi neppure sottilmente imposto un ragionamento gerarchicamente ordinato
Delle premesse esplorate analiticamente belli argomentazioni conseguenti
Fissaste con precisione geometrica e quindi il passaggio ad una conclusione
Che a quel punto
Possa risultare in qualche modo pretenda di risultare inconfutabile
Se siccome ho visto che in questo testo per la prima volta killer fa riferimento
A diciamo a concetti a fenomeni presi dal mondo naturale della critica fermo restando ferma restando l'attenzione alle foreste dell'Amazzonia dal marzo dell'ottantanove
Campi elettrici campi magnetici il destino dei pianeti devoluzione delle stelle al club Morelli al verde lei
Che l'andamento di questo libro è un andamento del tipo trattate
Si ritorna sulle questioni c'è già un accenno di quella non l'accendo una pratica di quella circolarità alla quale approda nella parte finale conclusiva della del testo
Quindi non c'è un centro
Del ragionamento ci sono diversi punti nei quali il ragionamento si accumula prova delle
Delle posizioni di focali
E ciascuno di questi punti di accumulazione del discorso può essere preso per condurre una propria personale lettura delle suggestioni che sono contenute
Nel testo
Anzi direi di più credo che anche questo farebbe piacere
Ad a chi fa fa piacere ad Achille tutte le volte che abbia verificarsi
Punti focali dei quali partire anche per svolgere proprie considerazioni proprie del lettore non soltanto
L'applicazione a rileggere riordinare sotto un particolare punto di vista le argomentazioni svolte dall'autore
Queste parole li ho spesi anche per giustificare ciò che sto per fare io prendo una di queste questioni è uno di questi che a me paiono essere i punti di accumulazione del discorso svolto nel testo
Per appunto provare a fare
Qualche compimento
Il punto di partenza che a me apparso assolutamente rilevante
è collocato
Nella parte del libro che esamina il secondo corno del titolo l'anti potere
A un certo punto Occhetto afferma che la vera differenza tra destra e nuova sinistra consiste nel porsi o meno determinate domande
Io porterei questa affermazione fino a dire
Prenderei questo punto come punto d'inizio delle mie considerazioni
Fino a dire che
Le domande sono in generale più importanti rispose
E
Affermerei anche che la distinzione tra destra e sinistra si traccia meglio più agevolmente ed è anche una distinzione il più autentica
Se la si traccia a partire dalle domande piuttosto che dare risposta
E mi sono
Tenuto a mente un un esempio il più banale che si possono fare terra terra proprio
Se osserviamo una tabella con la distribuzione del reddito nel nostro Paese ad esempio
Se guardando questa tabella le mie domande sono
Beh c'è una frazione della popolazione consistente che probabilmente non è in grado
Di soddisfare bisogni fondamentali ormai storicamente essenziali
E allora che cosa si può fare perché questi bisogni sia universalmente soddisfa
Io mi domando guardando questa tabella che cosa si può fare per fare corrispondere meglio la distribuzione del reddito
Ai meriti reali delle persone al contributo reale che le diverse persone danno al la all'evoluzione alla della società al alla vita della società alla produzione della ricchezza necessaria per il proseguimento della vita sociale
Se mi domando addirittura un passo ulteriore che cosa si possa e si debba fare per far sì
Non soltanto di avvicinare la distribuzione del reddito alla distribuzione dei meriti ma come far sì
Che le persone indipendentemente dalle condizioni di partenza abbiamo eguali possibilità eguali opportunità di sviluppare le proprie potenzialità e i propri parenti
E su questa base di uno sviluppo pieno delle proprie potenzialità e dei propri talenti
Esprimere realizzare il proprio merito il proprio contributo alla vita sociale Bencini fatto queste domande sono di sinistra non avrei dubbi
Se invece di fronte ad una tabella della distribuzione del reddito verso estremizzare il fremito molto
La prima questione che mi viene in mente quella di domandarmi quanto possa reggere un simile livello di diseguaglianze e qual è la soglia di rottura oltre la quale diventano veramente consistenti e fosse intollerabili costi per contenere la rivolta contro una simile condizione
Ho estremizzato le cose facile sono diverse
Bene ma al di là di questo gioco
Così elementari la suggestione di quell'affermazione porta parecchio più lontano è parecchio più dentro più da vicino i problemi
Che ci possono appassionare vedendo la fanno le difficoltà
Della politica nella quale siamo immersi in Italia sicuramente in modo persino particolarmente anomalo e fosse patologico ma non soltanto sicuramente in Italia
E da questo punto di vista a me verrebbe viene da considerare
Che
La storia e in particolare della storia della sinistra nei due secoli passati è stata vice verso una storia che si è caratterizzata
E ha tracciato le sue identità e i suoi confini dall'altro delle risposte
E questo è stato gravido di conseguenza
Perché dal lato delle risposte
Quando le cose vanno bene
Abbiamo il contrasto
Tra risposte diverse a problemi identici
La cosa ancora ancora può passare
Ma quando le cose vanno meno bene per la qualità della politica che si innescano quei fenomeni di degenerazione della politica di autoreferenzialità della politica quella rottura della politica che Achille descrive nel nel libro può addirittura cadere chiede risposte vengano sottoposti ad una torsione ad una distinzione ad una differenziazione artificiosa
Al fine di giustificare traiettorie tra di loro diverse anche tra di loro
Competitive arco per converso invece
Una distinzione dei grandi aggregati politici basata sulla condivisione delle domande e sulla esplorazione attenta e la precisazione attenta delle domande che possono essere condivise
Apre la strada invece ad una vera e propria cooperazione nella ricerca delle risposte possibile
E apre la strada ad un la modalità ad un modo di essere della politica
Che impedisca
L'accidente o la necessità di pronunciare
E quei richiami all'unità qui voglio citare tre parole di Occhetto all'altra piccolissima fase di Occhetto che però ha trovato la più che sia tutto il libro
Quando Achille il dirigente quando nel pieno del di un dissidio al di fuori di ogni valutazione di merito mi sento dire vi raccomando prima di tutto cercate di stare uniti discende o un brivido nella schiena
Cioè che si commuove a me scende quanto ripido nella schiena io considero queste due righe l'ho già detto
Fra i più autenticamente o che piane dell'intero testo e uno straordinario il no alla libertà nella politica ecco la condizione per ricercare questo io credo che sia quella che ha cercato di dire un attimo fa
Capo volgere l'esperienza dell'ottocento e del novecento non partire per rinunciare alla superbia
Che è stata nostra di partire dalla definizione delle risposte
Accendere i riflettori sulle domande esplorare le domande condividerne i contorni e aprire un processo di ricerca comune cooperativa delle risposte voi direte sprecato un sacco di parole per arrivare a quella che Occhetto nel libro chiama la Costituente delle idee
Ho pensato che fosse necessario sprecare alcune parole per arrivare a quella che Occhetto chiama la Costituente delle idee
Perché
Togliamo anche le idee già la parola costituente ha spinto molte volte interlocutori di questa proposta a mettere la mano alla pistola a proclamare che non si comprendeva che cosa fosse questa costituente se non costituente del nulla e quindi ho voluto per me stesso prima di tutto ecco pronunciare le considerazioni che viceversa a mio giudizio danno un senso fortissimo alla
Proposta alla formula alla in alla sua gestione del processo costituente e va bene Occhetto a dire in questa fase Costituente delle idee perché dire Costituente delle idee significa mettere il l'accento lo stress
Sulla attività appunto di ricerca che è necessaria
Di fronte a domande che sono in un certo senso si può dire le domande di sempre ma sono formulate in un contesto radicalmente cambiato e hanno bisogno di risposte radicalmente cambia io avrei speso per darmi conto di questa straordinaria del senso della misura della straordinaria novità in cui ci muoviamo per me stesso spero che risulti
Utile chiara anche avori uso una metafora
Se ci si trova a muovere in una città sconosciuta
Importante è sapere o in un panorama in un territorio sconosciuto è importante sapere che il territorio sconosciuto
Perché se si parte da questa consapevolezza ci si comincia a guardare intorno si cercano punti di riferimento si abbattano gli elementi fondamentali di una mappa e si comincia a ragionare su questa mappa per cercare di tracciare un proprio percorso
Ma se in un territorio nuovo
Dunque il territorio nuovo lo si affronta con una mappa vecchia
è un po'come cercare di muoversi per Firenze avendo in tasca la mappa della città di Napoli
Probabilmente una via Mazzini a un corso della Repubblica qualcosa del genere c'è la si trova sulla mappa la si trova forse nella città di Firenze ma si è portati a sbagliare con un approccio di questo genere quindi io trovo assolutamente importante stressare il tema della ricerca il contenuto questo è il mio modo di interpretare spero mi auguro che sia per ragioni affettive anche oltre che intellettuali diciamo dove mi auguro che sia un'interpretazione corretta di quello che dicevo Occhetto ma ne sono abbastanza convinto
Sta versare il tema della Costituente delle idee e mettere l'accento sulla esigenza diurna inedita ricerca e qui aggiungo l'ultima cosa poi
Per non abusare della della vostra della vostra pazienza
Un gran movimento politico l'organismo politico un partito politico
Come io mi auguro possa essere il partito democratico se si aprirà quel cantiere se lo si aprirà a partire dalla formulazione delle domande se riusciremo a partire dalla formulazione delle domande ma un organismo politico
Che parte dalla identificazione delle domande
Alle quali occorre dare risposte e nuove risposte
è un partito IVA
Va politica che ha io dei cittadini
Un partito che parte tante risposte
Può fare a meno dei cittadini ha bisogno di militanti
E se i cittadini vi fossero forse avrebbe bisogno di trasformarli militanti
Ora noi siamo ormai in una fase nella quale i cittadini sono stati prodotti esistono
Esistono
C'è una consuetudine alla democrazia ci sono livelli culturali adeguati
C'è uno stato di diritto nel nostro Paese che per quanto sia stato sottoposto a forzature a torsioni ha difficoltà in virtù anche di queste forzature torsioni e difficoltà si è sostanzialmente irrobustito
I cittadini ci sono
E qui appunto
Uso una parola un po'logorata
C'è un poco
E non sempre correttamente onestamente di Roma utilizzata partecipazione
Io credo che
Il problema della partecipazione oggi sia un problema per il quale non ci sono questioni dal lato della domanda la domanda di partecipazione c'è non possiamo far finta di non vederla
La scontento ci dietro la constatazione di uffici in campo di una disaffezione alla politica no la domanda di partecipazione cioè il difetto e dal lato dell'offerta di canali di partecipazione
Faccio due soli esempi del tutto banali ma non perché banali meno
Meno probanti secondo il mio giudizio
Sopprimono spendo neanche una parola
La partecipazione travolgente alle primarie
Fornita un'occasione reale per manifestare due decisioni reali autentiche
Gli uomini e le donne del nostro Paese si sono mossi in una misura che ha travolto ogni e qualunque aspettativa
Fornita non avevo la possibilità di dichiarare se ritenevano l'Unione una casa abitabile
E se ritenendo l'unico che non a caso abitabile ritenevano di poter decidere chi dovesse essere il leader
Di questa coalizione in quattro milioni e trecentocinquanta mila sono usciti di casa e sono andati a fare queste a compiere a manifestare queste due affermazione non c'è bisogno di commentare
è l'alto
L'altra esemplificazione che ritengo probante per converso è quella della Val di Susa
Io non conosco fisicamente la Val di Susa
Non sono in grado di entrare nel merito della decisione riguarda il tracciato dell'Alta velocità attraverso la Val di Susa sono assolutamente convinto naturalmente
Che quel famoso corridoio cinque debba passare a valle delle Alpi
Ma io sono per interpretare la reazione
Degli abitanti delle istituzioni locali della Val di Susa ma come viene normalmente interpretata cioè come una manifestazione della
Definiva nel mio cortile
Può anche essere che era tabù debba passare sotto le altre ma fateci sacrosanto piacere di farla passare da un'altra parte
Poi io credo che debba essere interpretata esattamente come sul tema della partecipazione la la la formula tutto secondo me è dormiva sulla mia testa
Può essere che debba passare di qua ma non potete decidere a prescindere da me che deve passare di qua e come deve essere fatta
Si può fare diversamente beh
Se le cose stanno in questi termini
Diciamo la situazione sembrerebbe ottima
Nel senso che si vorrebbe da un lato e qui il contributo di Achille è stato molto grosso
Lascia da parte
Diciamo il Dosso con quest'ultima riflessione
Spostiamo l'attenzione sulle domande creiamo le condizioni per la cui costruzione di un o di un organismo politico di un grande partito del campo di centro sinistra
Che si caratterizzi appartiene dalla condivisione degli interrogativi e si proponga come straordinario strumento di ricerca delle soluzioni
E che a partire da questo si proponga di svolgere un'azione costituente
Del contenitore del contenuto attraverso una un processo di ricerca cooperativa delle risposte alle sfide del nostro tempo attraverso un coinvolgimento autentico non retorico non raccontato a norma
Sivo dei cittadini che viceversa appunto esistono e vogliono a bere canali di intervento reale autentico del processo di costruzione
Della decisione politica e della traiettoria della
Della politica
Naturalmente ci sono molte energie molti molti ostacoli molte difficoltà a lungo
Questa strada
Io finisco con un'osservazione
Azzarda altamente ottimistica della Zardo mi rendo conto ma dell'ottimismo abbiamo bisogno
Io penso che
Se noi vinceremo queste elezioni se il centrosinistra vincerà questa elezione
Come naturalmente mi auguro eccome anche penso che possiamo vincerle
Dovremo affrontare dei compiti così duri così pesante il governo di Romano Prodi dovrà affrontare dei compiti così puri e così pesanti che non potrà affrontarle assolverli con successo se non troverà un rapporto autentico di condivisione con il parere
E lo strumento per trovare e provare a costruire un rapporto autentico di condivisione del del con il paese è uno è una innovazione nella nella politica che accompagna l'autoreferenzialità
Che esca dai confini in cui le forme della politica si sono riservate e apra appunto una una strada canale una molteplicità di forme e di occasioni nelle quali sia possibile chiamare in campo evocare la ricchezza della partecipazione del contributo che può venire da una LAN
Militanza nel senso precedentemente bloccato ma ad una mobilitazione era una passione civile da una religione civile dei cittadini del nostro Paese
C'è un tema nel libro che in qualche modo riassume gli altri anzi sarebbe più esatto dire lì con
è un tema tanto caro ad Achille Occhetto
Perché a questo tema delicato tantissimo del tempo del suo lavoro precedente immagino anche di quello futuro
Per come si conclude il libro e
è un tema che ha caratterizzato anche la storia politica di Achille e quello del cambiamento della politica delle forme della politica
Perché dico che in qualche misura connette tutti gli altri argomenti
Che sono ugualmente importanti
E che meritano la giusta attenzione
Va da sé che esiste una relazione da non perdere mai di vista tra l'etica e la politica
Che esiste un problema che si
Aggiorna quasi quotidianamente fra
La rappresentanza il potere economico
In qualsiasi società a maggior ragione della giusta moderne
Con le loro dinamiche
Che esiste un tema
Destinato a creare fascino attrazione qualche volta a creare problemi relativo alle forme del coinvolgimento e la partecipazione quello del quale ci parlava adesso
Non casualmente Antonio la Forgia però questo di come la politica deve cambiare le sue forme e per essere contemporaneamente efficace
E in grado di rispondere ai bisogni delle persone alle quali la politica rivolta
A questa capacità assorbente degli altri argomenti e soprattutto di connessione degli altri argomenti
A chi gli ha dedicato molto tempo del suo lavoro
Al tema ancor prima della Bolognina anche se la Bolognina il momento più alto e quello
Più visibile
In fondo alla Bolognina e
La circostanza nella quale
Sì prefigura un cambiamento radicale non della forma ma dei valori del riferimento perché una storia finisce ed è arrivato il momento di imboccare una strada diversa
Riconoscendo i risultati di quella storia ma ammettendone esplicitamente anche l'esaurimento e con l'esaurimento dei limiti che si è portata con o senza
Successivamente alla modifica dei riferimenti
In qualche circostanza anche dei valori
Non certo dei valori fondativi di una parte in alternativa all'altra ma senza dubbio alcuno di valori importanti
A quella necessità si aggiunge quella della riflessione
Sulle forme
I partiti arrivano fino alla crisi che ha come spartiacque la Bolognina e per qualche verso il crollo del sistema precedente
Segnato dall'indagine giudiziaria arrivano nella loro forma ottocentesca
Qualcosa cambiano ma la struttura le regole interne
Le modalità di relazione tra l'istituzione e la forma partito restano sostanzialmente intonse per decenni e decenni per un secolo
Poi la crisi produce anche una riflessione
Con qualche estremizzazione
Mette in campo anche un'idea dell'antipolitica
Si prefigura addirittura non il superamento della vecchia forma o dei partiti che erano
Cresciuti che avevano svolto un ruolo importantissimo nella
Nascita della democrazia nel suo consolidamento nell'arco lungo di tempo nei quali agiscono ma ci si chiede se sia ancora opportuno utile avere dei partiti o meno
Senta indicare peraltro un'alternativa credibile
Ma dedicando molto tempo da parte dei teorici della tesi i partiti son finiti
Alla fase distruttiva senza porsi
Minimamente il problema di quale poteva essere concretamente l'alternativa
A questo processo Achille non ha mai partecipato nella strada
Alcuna concede concessione ad alcun contributo però il libro si interroga ripetutamente sulla
Modalità nuova con la quale la politica si deve
Praticare in valori e si vede anche rappresentare
A me il tema fare di grandissima attualità al di là poi dell'interesse o della curiosità che posso avere personalmente
Par di grandissima attualità perché non teme risolto
In questa fase di transizione che dura così a lungo ci viene riproposto e dunque sono molto stimolanti le osservazioni contenute nel libro è anche la discussione che queste osservazioni sono in grado di produrre perché
Perché io credo
Non da adesso ma questo è rilevante che una forza politica un partito continua ad usare l'espressione più semplice elementare ma sinceramente le altre che ci sono affiancate non mi hanno mai convinto
Nel corso di questi anni un partito abbia bisogno di riflettere sempre su qual è la modalità più efficace per rappresentare i bisogni delle persone
Dunque i valori come punto di partenza
Le modalità di adesione l'equilibrio necessario tra la militanza e il consenso dei cittadini
Il consenso elettorale che non è esclusivamente determinato mai lo è stato guai se lo fosse dalla militanza e poi anche le forme organizzative
Le caratteristiche con le quali un partito un'organizzazione della politica vive e
Si batte nella ricerca
E nel consenso
Cercando di sfuggire dalla ripetizione stanca
E per questo perdente
Della riproposta di valori non più condivisi oppure nella riedizione di pratiche che hanno dato segno di asfissia di difficoltà o che in qualche caso ci sono addirittura dimostrate pericolose fino al punto della degenerazione
Il rapporto con il potere economico per qualsiasi organizzazione politica è un rapporto necessario e contemporaneamente delicato
Se non è chiara la linea di demarcazione e l'autonomia reciproca delle due sfere evidente che si possono
Incontrare difficoltà a si possono commettere errori si possono incassare anche risultati particolarmente negativi come la storia recente ha dimostrato
Ecco questo bisogno di aggiornamento costante
Della forma partito
è importante
Perché non ritorni di fronte ad una qualsiasi difficoltà ad una qualsiasi ragione per la quale questa difficoltà si è evidenziata non ritorni in campo l'idea chi si può fare a meno di un'organizzazione
Che rappresenti bisogni e che dunque via
Anche un senso alla politica
Perché i valori non vivono da soli
Perché non c'è una pratica elettorale che sostituisce per intero il bisogno di una forma che preveda anche la mia vita
Nessuno può dire che esistono oggi partiti di massa come erano quelli che la storia ha conosciuta dalla Democrazia cristiana al Partito Comunista
La vecchia disputa tra il partito di massa il partito di opinione mi pare fortunatamente superata dei falsi
Io però continua a credere
Che un partito abbia una ragion d'essere
E che un rapporto tra la militanza
L'adesione convinta ad una forza politica e il consenso elettorale cosa diversa ma necessaria
Per rappresentare risolvere poi nelle sedi istituzionali i bisogni delle persone sia opportuno
Lo dico perché
Avendo fatto esperienze recenti ma non marginali
Perciò alla campagna elettorale per le amministrative di Bologna quelle che ho visto successivamente quelle amministrative
Per le regionali penso a questa ecco l'idea di partecipazione che viene dalla società non è un'idea che esclude i partiti
O che antepone i movimenti dei partiti ma cerca di volta in volta sulla base della regola elettorale di trovare il punto di equilibrio tra una rappresentanza necessaria
Il partito nella sua forma storica che evolve e ciò che di nuovo nella società si muove
Con funzioni distinte
Senta confondere un luogo con l'altro una forma con l'altro
E con la ricerca di questo punto di equilibrio a volte faticosa a volte non è per intera risolta però è una delle fatiche belle di questa storia recente della politica
Cos'è che mi preoccupa questo proposito
Non la fatica della ricerca dell'equilibrio
Ma il condizionamento che nasce dalle forme con le quali poi il consenso si esplicita
Parlo delle leggi elettorali
Che i vari livelli di rappresentante sì o no oggi legittimati
Da forme così diverse è un problema
Che bisognerà affrontare
Quando la legittimazione di un sindaco la legittimazione di un Presidente di Provincia la legittimazione di un presidente di Regione oppure la legittimazione di un parlamentare e del Presidente del Consiglio e data
Da modelli elettorali diversi tra di loro e inevitabile prima o poi che ha qualche difficoltà sempre più difficile da sormontare se va bene
Io ho una pessima opinione dell'attuale legge elettorale
Credo che convenga non sottovalutare i pericoli che nascono o che si riproducono in virtù di un ritorno al passato l'attuale legge elettorale Rist immorali la vecchia forma partito
Anzi
La forma partito più limitata e segnata negativamente dalla storia
Poi che ci sia una coalizione che contiene questi partiti è evidente ma non sfugge a nessuno
Basta guardare
I sondaggi da un lato e dall'altro l'andamento dalla campagna elettorale per rendersi conto di come questo ritorno dell'India limitata ristretta della vecchia forma partito rappresenti un oggettivo arretramento rispetto alla situazione di prima
Ho trovato non singolare perché conoscendomi proponenti era abbastanza scontato
Ma un arretramento secco e particolarmente negativo la decisione di fronte alle difficoltà del maggioritario non di camminare sulla strada del suo aggiornamento del suo rafforzamento ma ritorno al proporzionale
Io spero che dopo si provveda
Perché il mantenimento di questa forma non soltanto accentua la divaricazione con le altre forme io non so per quanto tempo le legittimazioni diverse consentono un rapporto dialettico è positivo tra i livelli istituzionali
Se il sindaco risponde in un modo i suoi elettori del Presidente del Consiglio non modo profondamente diverso
Prima o dopo un contrasto oggettivo che nasce dalla fonte di legittimazione a prima ancora che dona eventuale disparità di opinione su un qualsiasi merito rischia di presentarsi
E il bisogno di partecipazione del quale parlava prima Antonio rischia di restare irrisolto perché la domanda in campo a volte impetuosa ma le modalità con le quali si può cercare di dare una risposta rischiano di non collimare
Io penso che sia necessario per questo motivo tra gli altri
Una riflessione
Così come a chi le propone in più punti del libro e così come mi pare la discussione continua per fortuna
A tenere in vita sui modelli elettorali e contemporaneamente sulle forme della rappresentanza il tema è quali possono essere i partiti del nostro futuro
Io non credo che sia sufficientemente forte e determinata la voglia con l'avvocato in Inghilterra alle forze politiche ai partiti di cambiare se stessi se non è aiutata anche da una norma da una regola elettorale
Efficace
è inevitabile che se la legge elettorale resterà questa prenderanno di nuovo porta i vecchi vizi della politica quei vizi che avevano messo radice nella forma partito che progressivamente si era anche lo sa
Siccome spero anch'io ci siano cambiamenti consistenti nella forma della rappresentanza poi possiamo avere opinioni diverse su quale deve essere il carattere di questi campi e questo cambiamento auspicato da molti
Credo che dovremo tenere in stretta sintonia in stretta relazione il mutamento della forma di rappresentanza con la regola elettorale
Per dare uniformità la rappresentanza istituzionale ma anche per aiutare la politica ad uscire da alcune secche nelle quali rischia di precipitare
Perché abbiamo avuto
Uno straordinario
Una straordinaria partecipazione
Con la richiesta netta
Di volontà esplicitata i volontari una richiesta netta da parte di milioni di cittadini nelle primarie
Poi il rischio che tutto si fermi lì perché da lì in avanti la fase successiva e non per colpa di quei cittadini
Che la loro volontà la mantengono ma per un limite della politica determinato dalla regola elettorale si è sostanzialmente arrestata
Perché appare del tutto evidente il contrasto tra la possibilità per i cittadini di esprimere non soltanto la loro opinione implicitamente sulla casa dell'Unione
Ma anche sulla leader non abbia un corrispettivo possibile praticabile oggi sull'individuazione dei candidati alle leggi
La legge
La mancanza dello strumento
Della preferenza i vincoli che la legge produce muovono in direzione opposta a quella auspicata dal gesto di partecipazione di coinvolgimento che c'è stato nelle primarie
Allora Achille conclude il libro indicando nella Costituente delle idee
Un modo per imprimere
Un'accelerazione per riprodurre
Un luogo delle modalità di approfondimento della discussione
Volte alchimie condiviso
Diciamo dalla maggioranza degli elettori del centrosinistra
Credo lo si possa dire senza senza timore alcuno ecco una Costituente nasce per un progetto
Ecco l'impegno di tutti
Ovviamente nel breve e vincere le elezioni
Ma un minuto dopo è ragionare
Con l'intensità che il tema merita
Di come l'afflato partecipativo
L'insieme delle idee che possono nascere nell'approfondimento e nella gestione del programma si possa trasformare anche nell'individuazione di una regola elettorale condivisa e coerente con ciò che gli italiani avevano esplicitamente scelto all'epoca del referendum
E dall'altra parte anche con modelli di rappresentanza che abbiano qualche elemento di fascino e di novità ma vorrei dire anche qualche elemento di coerenza
Rispetto a ciò che è stato ripetutamente chiesto e a ciò che ripetutamente ha ottenuto una risposta inequivoca da parte dei cittadini
Sia nel momento delle ultime primarie sia nel momento in delle consultazioni referendarie è importante farlo in fretta
Io credo che
Sia come ho detto assolutamente prioritario ogni qualsiasi sforzo nei prossimi giorni nelle prossime settimane per vincere le elezioni
Ma il centrosinistra che vince non deve attardarsi
Nel gestire
Cosa come dire fisiologica nessuno si può sottrarre ad un obbligo come quello che deriva
Da un auspicabile vittoria ma debba accompagnare i primi giorni le prime settimane i primi mesi della sua attività con lo sforzo che riguarda
La forma può essere
La Costituente delle idee come qualsiasi altra che però abbia diciamo le stesse intenzioni alla base ed è una una una sfida impegnativa ma anche molto bella perché
è importante vincere un'elezione bisogna mettersi nelle condizioni di poter amministrare per evitare di ripetere anche qualche errore del
Recente passato che poi bisogna creare le condizioni per poter proseguire le condizioni per il potere proseguire saranno date dalla qualità
Dell'azione del governo ma anche dalla qualità dell'azione della politica soprattutto di quella parte di politica che si identificano al governo gli altri facciano quello che vogliono a noi sta incarico anche questo compito
Che devo dire nel libro nel lavoro di Achille anche nel corso degli anni precedenti trova non pochi stimoli si tratta questo punto di utilizzarli al meglio
Non limitandoci
Come qualche volta in passato è capitato all'esercizio nobilissima importante dell'amministrazione ma accompagnando questo esercizio a quello affascinante qualche volta non necessariamente gratificante un po'oscuro ma non per questo da evitare della costruzione della nuova politica
Mai niente torta
Voglio ringraziare per l'impegno con il quale non sono
Avete letto libere badate che non è una cosa assicurata una rappresentazione dei libri confini politici perché in genere
Si riprende il libro come occasione per fare delle dichiarazioni politiche che qualche parlamentare
Nei giornali invece si è parlato deliberò naturalmente mi aspettavo che un fisico perché non tutti voi lo sapete che Laforgia nasce come fisico
Poteva apprezzare parto che io ho affermato che il problema fondamentale porsi le domande giuste ribattezzato credo un fisico
Ad affermare proprio questo anche molto importante
Il pubblico il privato che apposto con chiarezza questa questione e l'altro punto colto anche nel formulazione che adesso col ferrate dava dalla visione dei partiti e del loro rapporto
Con la società civile che riguarda la pratica della circolarità
Io voglio tornare prima di arrivare ai punti poi più politici che avete affrontato a ad illustrare le intenzioni fondamentali credo che il libro si possa leggere su tre registri quella della testimonianza
Quello dell'interpretazione e quello sulle categorie della politica
Al cuore di questi tre registri c'è l'idea della frattura e cioè l'idea fondamentale che mi guida secondo la quale è impossibile coniugare permanentemente innovazione e continuità l'innovazione a un certo punto ha bisogno per la frattura e la frattura e nell'epoca la frattura e nel tempo e badate la caduta dello stesso muro di Berlino è stato un evento simbolico di svolta
Che di svelava per i mutamenti che già erano avvenuti che erano nei processi della società nel rapporto tra le masse la politica
Nella concezione moderna dalla politica stesse in questo senso il libro parla di un'occasione che si era aperta e che in gran parte data anche perduta
Da cui scaturisce a mio avviso l'esigenza di reinventare una nuovo modello di politica
Ma diciamo che bisogna farlo sapendo può che collegato a questo non c'è soltanto un problema di ingegneria politica chi sono i nuovi temi dell'agenda politica globale le nuove ineguaglianze
Una potenza tecnologica sempre più forte però che nelle mani di pochi
E soprattutto all'accorciamento della speranza di vita del pianeta
Il rapporto tra sopravvivenza il progresso sta diventando sempre di più un rapporto assomma zero una volta si pensava che fosse invece linearmente uno sviluppo in cui l'uno serviva all'altro e all'interno di queste considerazioni di contenuto
Che il libro è una requisitoria ma è una requisitoria contro la logica di potere
Nella quale ci si perde la critica al potere come oggetto ambito come oggetto ambito per realizzare il progresso anche questo non è più vero esiste anche l'altro processo la distruzione dell'apprendista stregone cioè di coloro di coloro che detengono il potere e per arrivare a spiegare questa mia considerazione innanzitutto vorrei dire come mi è nato un libro giustamente la Ford ha messo in evidenza la pluralità di approcci io ho fatto una serie di note sparse non necessariamente collegate tra di loro
Notte che riguardavano la filosofia libri di letteratura problemi di carattere morale politico sociale
Ho riaperto un giorno il computer le ho lette tutte di seguito
E ho visto che c'era un filo rosso che le congiungeva il filo rosso dell'appunto quello della critica del potere ed è l'esigenza della riforma della politica
Una ricerca questo che come ricordato adesso a Cofferati è stato un impegno permanente anche dell'aviazione polisti la riforma dei partiti era svolta è stato un momento di questa esigenza la riforma del sistema politico e l'impegno con Segni per i referendum è stato un e mail un elemento su queste poi ritorno sulla legge elettorale la riforma delle coalizioni la proposta originaria
Della carovana che poi ha avuto una prima applicazione nella prima parte
Del governo Prodi prima che Prodi e posso elettiva arpionato
Erano aspetti di una permanente iniziativa politica qual è la vera novità e che nel libro ci sono diciamolo così in pillole una serie di precetti di norme e anche di consigli e di comportamento di avvertenze forse posso dire così di filosofia morale
Capitoletti sulla morale e la politica sulla differenza tra consociativismo e di parte interna
Il concetto di alleanze di egemonia
Come preservare il potere la giusta e la falsa unità il brivido che mi viene la schiena quando si invoca comunque l'unità prima della verità prima della verità e io dico per qui voglio dire subito cosa vuol dire questo brivido chi viene come me da una tradizione in cui abbiamo conosciuto lo stalinismo sappiamo che è un modo per impedire alla gente di pensare di dire la verità era un po'come diceva anche la destra pattuito che il nemico ti ascolta prima di tutto ci deve essere l'unità no prima di tutto ci deve essere la verità e L'Unità ha un senso se c'è il consenso
La fase
Il rapporto tra coraggio e avventurismo in politica
I problemi della libertà e della democrazia visti naturalmente modestamente quindi ci può essere anche un limite anche attraverso la mia personale esperienza politica e vorrei dirvi per non spaventare perché anche la ricchezza di riferimenti culturali filosofici scientifici anche letterari
Non sono puramente giornalistico
Ma vogliono rappresentare diverse spaccature del potere i riferimenti a Joyce allora insultare per l'altro venivo all'Arena da grandissima autrice che dovremo tutti rileggere ancora Giordano Bruno e Celestino quinto
è un modo per vedere il potere nell'insieme delle relazioni umane
Nella stessa visione del cosmo la perdita di centralità della terra e dell'uomo le pagine che ho scritto sul Giordano Bruno
Mi serve per sostenere appunto la circolarità al posto della gerarchia nella politica
E anche il capitolo su Celestino quinto vuole essere un apologo sul potere
Certo non perché ci sia un'identificazione come ha scritto un articolista tra né e Celestino quinto a dir la verità Celestino quinta parte del gran rifiuto io ho fatto la svolta no
Ma se effettivamente una identificazione col dramma inverno interiore al potere l'uso che se ne fa
La sua capacità di ergersi contro tutto e contro tutti come un'entità terribile che di Borra chi lo possiede
In questo la mia affermazione esattamente l'opposto di quella famosa di Andreotti e diciamo di ispirazione shakespeariano
Che è un po'meglio che averla d'ispirazione andreottiana credo
E quindi
I suoi furori e i suoi delitti
Da qui nasce una critica però cioè dalla politica dei suoi limiti quindi lemma di Celestino che vi voglio ancora una volta affidare cioè la scelta tra il potere e la rinuncia alla propria umanità
Cioè quando un dirigente politico si trova per esempio nella condizione di scegliere tra il mantenimento del potere senza potere realizzare la politica che ha in testa
Deve dare le dimissioni o mantenere il potere
è un problema che mi pongo certo
Non voglio porlo Berlusconi che sarebbe poi una questione troppo ardua però credo che è un tema che nella politica italiana non è assolutamente passato
E che bisognerebbe incominciare apporre al centro in questo c'è non solo la mia esperienza personale
Ma io sento di dovere dare un tributo al pensiero della liberazione delle donne quando ha incominciato apporre questi accessi
Possiamo dire
Che è un libro anarchico no anarchico non libertario si anche se io Ricupero al potere perché pongo al centro la funzione di servizio
E credo che non c'è nessuno che come un sindaco conosce questo aspetto
Del potere la sua funzione di servizio in contrapposizione alla sua funzione di dominio
Come scommessa di una riforma della politica che non si esaurisce della politica stress
Quindi una visione circolare dicevo non una visione gerarchi
Per questo io ritengo che non sia solo un saggio critico ma mi fa piacere che tutti i due commentatori hanno colto questo aspetto ho voluto porre elementi di un manifesto per la riforma della politica
Nazionale
Con il riferimento al codice etico commi riferimento ai costi della politica con il riferimento a tutta la vicenda di questa estate dei rapporti tra affari e politica
Per arrivare a suonare un campanello d'allarme sulla vera e propria mutazione antropologica epigenetica
Della politica e dei partiti
La voglio pare Preve ma oggi tutto si regge
Su un una una piramide che non sta sulla base ferma sul terreno ma sul terzo
Perché oggi anche grazie a due questioni che poi io pongo concretamente come risolvere che sono la riforma della pubblica istruzione e la pubblica amministrazione
E l'applicazione dell'articolo quarantasei della Costituzione che riguarda il controllo democratico della vita dei partiti
Oggi noi abbiamo io dico la cosa come voi sapete sono abituato a dire
Con grande prudenza i partiti di oggi sono degli impiegati che applaudono il loro leader padroni
Cioè noi non abbiamo il coraggio di capire questa cosa
E che questi sono soggetti privati non pubblici
E questi soggetti privati poi però quando sono per di più con una legge elettorale che impedisce di scegliere i candidati
Nelle condizioni di decidere delle cariche della RAI di tutte le cariche economiche fondamentali dello Stato e anche pubbliche
Noi abbiamo non più una democrazia nel Paese ma una forma originale di oligarchia
Diciamo pure estremo
Siamo quindi anche il problema di una riforma della politica internazionale le istituzioni della global governance
Io sottopongo a severa critica la il concetto di guerra umanitaria
Se vogliamo pare qualche cosa di simile dobbiamo parlare di polizia internazionale non di guerra umanitaria
Perché il modo come la polizia interviene diverso dal modo come interviene un ente
E poi i rapporti tra Nord e Sud rosso è vero
Per farla in breve però
Credo che nel libro che sia un'ipotesi di unificazione delle forze politiche
Badate io voglio dirlo con estrema chiarezza non è uno scandalo e ci possano essere
All'interno di una grande coalizione due fondamentali ispirazioni una più moderata è una più diciamo di sinistra finisce
Nel centrosinistra senza trattino lo scandalo stanno i trattini messi solo per difendere apparati rendite di posizioni interessi autoreferenziali di ceto politico
Se le differenze invece si fondano sulla chiarezza delle intenzioni
Allora si può sperare lavorare per una più alta inconsapevole unità nella diversità e qui è il problema posto da Cofferati io sono per lui per un sistema flessibile
Nel quale i partiti e i movimenti trovano permanente nella loro reciproca autonomia una possibilità di diciamo di di di linee di scorrimento reciproche
Questa era la grande idea del vero Ulivo
E cioè l'idea di una coalizione soggetto
Che ebbi modo di elaborare insieme
A quello che è diventato negli ultimi tempi con mio grandissimo amico che purtroppo col quale non posso più lavorare in questo momento che Andreatta quando parlavamo di
Soggetto nuovo di coalizione
Nel quale i partiti certo continuano ad esistere ma continua ad esistere in quanto hanno l'ambizione del progetto generale
Non in quanto gestori
E allora c'è una distinzione tra la funzione di governo e la funzione di missione che secondo me deve continuare ad essere
E quindi tra l'etica della responsabilità
Di weberiana memoria
E la necessità anche del progetto più generale
In questo senso io sostengo nel libro che la sinistra non è la soluzione
La sinistra è il problema
Il problema che dobbiamo cercare di fondare
E quindi io non sono per esempio
E ideologicamente contrario
Al partito democratico
Come non sono ideologicamente contrario che si ci sia una prima forma di aggregazione delle forze della Trinità questo è un Paese dove perché ha fatto la svolta come me la cosa è un orrore addirittura fanno ancora la battaglia unico in Europa diverse falci e martello ma passammo ridere
è una qual è il difetto sia del modo come si cerca di fare il partito democratico e sia di questo amore per le falce e martello che in Italia la politica parte continuamente ancora
Dai contenitori & onta i contenuti
E allora la Costituente delle idee ha un senso se vogliamo capovolgere questo vizio fondamentale se vogliamo almeno creare due poli di riaggregazione
Che abbiano un senso perché nascono sulla base di opinioni condivise
In questo senso io vi presento un saggio critico a volte anche impietoso ma che vuole essere un contributo lo dico chiaramente a lavorare assieme
A lavorare con Prodi
Per salvare l'Italia da Berlusconi
Ma permettetemi la franchezza anche da ogni forma di berlusconismo senza Berlusconi
Dicendo
Molte cose e per primi la verità
Permettetemi dunque di unire a questo che potrà sembrare pessimismo pessimismo dell'intelligenza se proprio vogliamo riconoscerlo
Anche come diceva
Laforgia
Una buona dose di ottimismo della volontà
Credo che sia necessario
Badate io ho fiducia
Nella possibilità dell'incontro delle grandi culture riformatrice riformiste del nostro Paese
Io non sono contrario d'altro canto facemmo alla svolta proprio con questa idea a questo incontro
Io ho il timore che sia giusto dire che si devono incontrare non gli abbiamo ancora trovato il luogo la piazza il quadrivio nel quale possono incontrare
Siamo ancora purtroppo più vicini ai comitati elettorali che a quella contaminazione che secondo me di idee e anche di grandi correnti di pensiero che l'unica che ci può mettere al riparo
Da brutte sorprese
Anche dopo le elezioni io penso che noi dobbiamo e possiamo vincere le elezioni
Ma rinnovo qui l'appello che ho avuto il modo di fare propria proprie quando insieme ad Amato e a Veltroni a Roma è venuto a presentare il mio libro
Di dire dateci un appuntamento dopo il nove aprile attorno a questa idea che in modi diversi
Sia la Forgia che
Cofferati con argomenti di grande interesse hanno riproposto perché se questa nuova idea della Costituente delle idee si possa realizzare
Apriamo un processo autentico anche di riforma del sistema politico vi voglio dire che son tornati i Ragazzi della via pal
Perché l'altro giorno a consegne ci siamo incontrati e abbiamo deciso di presentare dopo l'elezione di nuovo dirette i soliti maniaci un referendum contro questa legge elettorale
Io vi ringrazio questo questo spero che sia il primo incontro di altri che si possono fare la faziosità avete la possibilità dell'odio federate di far firmare il libro dal
Dal senatore Occhetto dell'ingresso di nuovo ad esempio
Registrazioni correlate
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