Puntata di "Sindacato dei cittadini" di sabato 5 marzo 1988 .
Tra gli argomenti discussi: Sindacato, Uil.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 30 minuti.
Rubrica
10:00
15:00
9:33 - SENATO
10:38 - CAMERA
8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Parlamento
9:00 - Senato della Repubblica
9:45 - Camera dei Deputati
12:30 - Camera dei Deputati
13:00 - Senato della Repubblica
13:00 - Senato della Repubblica
Una sindacato dei cittadini i tuoi diritti sociali
Una trasmissione a cura del Progetto ceca il per la lotta alla povertà degli anziani che per l'informazione sui diritti sociali dei cittadini
Le dieci zero tre radio radicale in studio per il notiziario Francesco Lo Fino Fabio Porta
Allora vediamo quali sono le notizie che esamineremo quest'oggi in base a tutto quello che è successo nel corso della settimana in tema di diritti dei cittadini
Forse ricorderete che già sabato scorso nel corso del notiziario avevamo accennato a questo mini condono INPS
Che era contenuto nel decreto convertito in legge sulla fiscalizzazione degli oneri sociali bene oggi cerchiamo di focalizzare un po'meglio i termini del problema
All'articolo quattro
Viene infatti ad essere considerata tu una nuova disposizione per i datori di lavoro di lavoro compie sì quelli domestici i Coldiretti coloni Mezzadri gli artigiani commercianti liberi professionisti lavoratori dipendenti
E i pensionati con altri redditi imponibili ai cittadini non mutuati
I datori di lavoro che non abbiamo provveduto a pagare entro il quindici gennaio mille novecento ottantotto i contributi o i premi relativi a periodi scaduti entro il trenta novembre dell'ottantasette oppure prese dare la domanda di pay azione nei limiti massimi di trenta rate bimestrali uguali e consecutive di cui la prima entro il trentuno gennaio ottantotto sempre entro il termine del quindici gennaio ottantotto Angoca la possibilità di effettuare il pagamento un pagamento in un'unica soluzione dei contributi o premi oppure un pagamento in due rate anche queste bimestrali uguali e consecutive di cui la prima entro il trentuno marzo di questa molto
E non oltre il termine di quindici giorni dalla data di entrata in vigore dalla della legge di conversione del decreto che appunto il decreto cinquecento trentasei per il mini condono INPS restano quindi due tappe fondamentalmente quella del trentuno marzo esce dalla fine di questo mese quella del trentuno maggio ottantotto
In particolare in caso di pagamento in unica soluzione dei contributi o premi dovuti per periodi contributivi scaduti entro il trenta novembre ottantasette
Scatta la somma aggiuntiva in misura pari agli interessi previsti dagli accordi interbancari entro il limite massimo del cento per cento dei contributi o premi nell'ipotesi invece di un appagamento catechizzato dei contributi la somma aggiuntiva e dovuta nella misura degli interessi previsti dagli accordi interbancari maggiorati però di tre punti
Sempre entro il limite massimo del cento per cento dei contributi o dei premi per i pagamenti rateali domande presentate entro il trenta novembre ottantasette quindici gennaio ottantotto e per quelle con la relativa domanda da presentare entro la nuova scadenza dei quindici giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione non scattano invece interessi o somme aggiuntive
Il mancato versamento anche di una sola carta comporta però la decadenza del beneficio del mini condono
Passiamo adesso alla pagina che riguarda l'invalidità con alcune notizie cominciamo con l'invalidità e l'età pensionabile
La legge duecentoventidue che ha modificato la normativa in tema di invalidità pensionabile apposto una restrizione per quanto riguarda la concessione delle prestazioni a favore di coloro che abbia presentato domanda oltre il compimento dell'età pensionabile la Corte di Cassazione con più sentenze ha escluso l'applicabilità dell'articolo tre alle domande di pensione di invalidità
Presentate anteriormente alla legge
La disparità che viene così a determinarsi tra chi ha richiesto la prestazione prima o dopo la legge duecento ventidue rientra nei normali effetti della successione di leggi con la connessa diversità di situazioni che essa genera peraltro abbiamo sempre Espresso di comune accordo con il patronato Italo UIL le nostre perplessità circa la costituzionalità dell'articolo tre della legge duecento ventidue la Corte costituzionale sta in questo periodo esaminando per l'appunto la questione di legittimità costituzionale
Mentre l'INPS ha sospeso i suoi giudizi in attesa della decisione riaffermiamo l'opportunità dell'inoltro delle domande senza tener conto della restrizione in parola
Per i soggetti in Malindi una notizia consequenziale che riguarda adesso i limiti reddituali
Il limite reddituale fissato dall'articolo otto dalla legge seicentotrentotto ottantatré sempre per la percezione della pensione di invalidità ante legge duecento ventidue è fissato per l'ottantotto in lire sedici milioni trecentoquindici mila seicento cinquanta lire
Ripetiamo sedici milioni trecentoquindici mila seicentocinquanta mentre il limite stabilito dall'articolo sei della stessa legge per l'integrazione al trattamento minimo è fissato in lire dieci milioni ottocentosettantasette mila cento dieci milioni ottocentosettantasette mila e cento l'assegno di invalidità e ne esce integrabile in base al limite di reddito individuale pari a lire sei milioni e cinquecentotrentatré mila e cumulato con il coniuge pari a lire nove milioni settecentonovantanove mila
Una rimaniamo nel campo dell'invalidità ma spostiamoci sull'invalidità civile per dare questa notizia e cioè che per il mese di gennaio
Gli invalidi civili ciechi sordomuti non vedranno aumentare le loro pensioni ma questo succederà soltanto a partire dal mese Di Maggio
Infatti non ci saranno aumenti a gennaio perché la dinamica salariale è risultata più bassa del costo della vita con la questo provvedimento è stato giudicato da molti una beffa vera e propria per lei pensionati il direttore del Giornale d'Italia D'Amato anche sollevato un'interrogazione alla ministra dello del lavoro in ogni modo la rata di gennaio delle pensioni assistenziali avrà una lieve modifica rialzo rispetto alle misure pensione misti che pagate nel mese di dicembre ottantasette la modifica è dovuta al fatto che sono stati rifatti i conti delle tensioni
Ottantasette per applicare il tasso effettivo di inflazione
Rispetto a quello semplicemente stimato e ciò ha comportato dei rilievi aumenti alle rate di pensione chiama quindi riflesso anche sulle rate di tensione ottantotto
E ora così terre completare questa informazione diamo un po'di numeri per vedere quali sono in sostanza gli importi del pensioni per gli invalidi civili sordomuti e ciechi a gennaio ottantotto e a maggio ottantotto per ora ci fermiamo a questi due dati per non dare troppe cifre un invalido civile ha assunto riceve una pensione per gemme gennaio ottantotto di duecentoquaranta mila centosettantacinque lire che a maggio diventeranno duecento quarantasei mila quattrocentoventi
Lo stesso per i sordomuti per i ciechi civili assoluti a gennaio l'importo equivale a duecentocinquantanove mila settecentoventi lire a maggio a duecento sessanta sei mila quattrocentosettanta lire
Questo perché gli assoluti per
Il ventesimo misti invece si ritorna alle cifre che abbiamo detto prima cioè duecentoquaranta mila centosettantacinque lire a gennaio duecentoquarantasei mila quattrocentoventi a maggio infine i decimi misti invece vengono a percepire una pensione che a gennaio ottantotto che esulta essere il cento settantotto mila duecentodieci lire a maggio di centottantadue mila ottocentoquaranta mila
Sempre a proposito di Magli parliamo adesso del famoso decreto sui invalidi civili ultrà sessantacinquenni
Si preannuncia infatti un costo alquanto salato per Limp se a proposito del riconoscimento della pensione sociale agli invalidi civili
Che abbiano superato i sessantacinque anni la Commissione affari sociali della Camera ha infatti spalancato le porte ad una valanga di richieste
Si tratta delle trecentoquarantotto mila cinquecentosessantacinque pratiche presentate all'EUR alle USL
Entro l'otto febbraio ma non ancora definite solo la metà di queste domande secondo i primi calcoli dovrebbe
Però essere deliberata
La spesa aggiuntiva nel triennio mille novecento ottantotto mille novecento novanta potrebbe raggiungere i due mila e cento miliardi ai quali si aggiungono mille ottocentosessanta miliardi derivanti dalle centocinquantadue mila domande già definite ma finora rimaste inevase
Il decreto legge passerà lunedì all'esame dell'Assemblea e non è escluso che in questa sede il governo si batta per una nuova modifica della norma emendata
Oltretutto ricordiamo che su questo decreto che passa all'esame della Camera per la conversione in legge
Resta ancora il dubbio sull'interpretazione che verrà data per quanto riguarda appunto il l'erogazione dell'invalidità agli ultrasessantacinquenni cioè se verrà data
Solo a chi ha già presentato domanda entro dicembre nell'ottantasette o se invece verrà ripristinata comunque la norma che un ultrasessantacinquenne riconosciuto invalido al cento per cento può con i limiti di reddito differenziati con misure cioè il più favorevoli accedere ugualmente alla pensione sociale
E parliamo ora di trattamento minimo a più di due anni di distanza dalla sentenza trecentoquattordici dalla Corte costituzionale che ha stabilito criteri nuovi per l'integrazione al trattamento minimo delle pensioni
Con decorrenza anteriore all'ottobre ottantatré ci sono ancora interventi della magistratura chiarimento della portata dell'innovazione ad ampliamento dei criteri di applicazione
La cosa è di particolare interesse perché le decisioni assunte vanno esattamente nella direzione sostenuta dal centro unitario dei patronati sindacali che fin dall'inizio fornire indicazioni alle sedi per la proposizione di ricorsi generalizzati
La Corte costituzionale con una sentenza della diciotto febbraio di quest'anno ha dichiarato illegittimi alcune norme che non consentivano l'integrazione al minimo della pensione diretta dei commercianti in presenza di pensione diretta dello Stato
Podio alto trattamento dell'assicurazione generale obbligatoria ancora l'integrazione al minimo della pensione diretta dei coltivatori diretti in presenza di pensione diretta dello Stato o dell'assegno vitalizio Ina del l'integrazione al minimo della reversibilità degli artigiani quando ci sia una contitolarità di tensioni e diretta dello Stato questa decisione pur non ricoprendo tutte le fattispecie possibile apre i criteri vinte gravità della pensione anche ai lavoratori autonomi
Il pretore di Bologna il pretore di Bari si sono peraltro recentemente pronunciati sostenendo che il termine decennale di prescrizione dell'azione giudiziaria si applica soltanto in presenza di decisioni definitive emesse dall'INPS
Al termine dei previsti ricorsi amministrativi non è per questo che ho letto il diniego dell'INPS alla P che azione dell'integrazione al minimo per le pensioni che abbiano avuto la liquidazione oltre il decennio è stato inoltre ribadito il principio per cui spetta il pagamento degli arretrati nel limite delle prescrizione decennale e non quinquennale come oggi sostiene l'Istituto nazionale di previdenza sociale
E come di consueto diamo uno sguardo alle sentenza di questa settimana della Corte costituzionale con una breve notizia che li qualche riguarderà probabilmente parecchi cittadini la legislazione italiana non vieta in assoluto di mantenere in servizio oltre il sessantacinquesimo anno di età i lavoratori dipendenti pubblici o privati che non abbiano ancora raggiunto il diritto a ricevere almeno il trattamento minimo di pensione così la Corte costituzionale ha motivato la sua decisione di respingere un ricorso della presidenza
Del Consiglio dei ministri contro una legge della Regione Calabria che concede ai dipendenti regionali
Di restare in servizio eccezionalmente sino a settantesimo anno di età qualora al compimento del sessantacinquesimo anno
Non abbiano ancora raggiunto il diritto ad ottenere il minimo di pensione la sentenza perché ripetiamo è interessato è stato pubblicata
è stata pubblicata il quattro marzo scorso ed è la numero duecentotrentotto mille novecento ottantotto
Parliamo ora di pensione dei telefonici come già abbiamo segnalato i feed altre volte i fondi speciali hanno provveduto nei mesi scorsi a ricalcolare le pensioni in base agli aumenti stabiliti dalla legge centoquaranta dell'ottantacinque
In particolare per il fondo telefonici la direzione generale dell'INPS sta predisponendo le ultime iniziative per il completamento delle operazioni di rivalutazione
I pensionati titolari di due pensioni che non hanno ricevuto gli aumenti nei mesi scorsi in ma che ne hanno titolo e riceveranno una richiesta di compilazione del modello Red uno
Con il quale far conoscere a fondo i dati reddituali per tutti gli anni a partire dall'ottantatré
Che non sono notti all'INPS in base a queste comunicazioni verrà definito l'aumento eventualmente spettante
Le tensioni eliminate per decesso del titolare nel periodo luglio ottantacinque luglio ottantasette
Si provvederà a segnalare alle sedi periferiche dell'insidiati riguardanti le singole pensioni in modo da consentire la liquidazione dei ratei spettanti ai superstiti oppure agli eredi che hanno ricevuto le rate maturate e non riscosse
Una notizia in tema di diritto ai trasporti i gratuiti che riguarda comunque UE le linee attacca e quindi le linee urbane di Roma la validità delle tessere attacca per gli invalidi è stata infatti prorogata dal consiglio comunale di Roma sino al trentuno marzo il mese di proroga è stato concesso a beneficio delle categorie di mutilati
E i mali di civili e di guerra e l'onere relativo verrà assunto a carico del Bilancio comunale
Nella rubrica previdenza datori di lavoro che il giornale d'Italia a al suo interno questo oggi viene pubblicata una notizia tanto interessante quanto particolare
Si basa su quest'interrogativo cioè se sia possibile che gli uffici di colica di Collocamento inviano a lavorare in azienda in quota obbligatoria un inabile al cento per cento
La risposta è sì anche se a prima vista dovrebbe sembrare più giusto il contrario lustro sostiene il ministero del lavoro con apposita circolare
Che ha dato il proprio parere sulla problema dell'iscrizione nell'elenco del collocamento obbligatorio dei minorati assoluti
Questa circolare la numero cinque ottantotto del ministero dice quanto segue sono stati da più parti rivolte alla scrivente quesiti richieste di chiarimento in ordine alla possibilità di scrivere
Negli elenchi del Collocamento invalidi in possesso di certificazioni rilasciate dalle competenti commissioni sanitarie attestanti
Il riconoscimento di stati invalidanti quantificati nella misura percentuale del cento per cento
Il ministero aveva avuto a suo tempo occasione di pronunciarsi in materia esprimendo l'avviso che anche i minorati ad altissima percentuale di invalidità eh
Allora appunto anche al cento per cento possono svolge re sia pure eccezionalmente determinate attività lavorative e quindi essere dichiarati collocabili
Questo indirizzo è stato successivamente più volte confermato in occasione di singoli quesiti
Nel merito coloro che tener presente che le tabelle in base alle quali viene attribuita la percentuale di invalidità sono state dal legislatore predisposte non solo per accertare la residua capacità dei soggetti interessati
Ma anche prevalentemente al fine di stabilire per gli stessi il diritto alla percezione alla percezione di pensioni assegni riempiti di natura assistenziale o previdenziale
Premesso questo ne consegue che non si può in via assoluta escludere anche se in presenza di una certificazione sanitaria che riconosce l'invalidità del cento per cento
Non si può escludere dicevo che permangano all'invalido delle effettive residue capacità lavorative che possono essere anche consistenti relativamente ad attività in cui la minorazione incide in misura modesta
In questo caso perché gli uffici provinciali non solo a competenti a valutare se questa condizione sussiste
Sei gli invalidi in possesso di certificazioni di invalidità nella misura del cento per cento che chiedono l'iscrizione negli elenchi le collocamento obbligatorio gli uffici non li inviteranno a rivolgersi all'organo sanitario competente affinché specifichi se effettivamente sussistano delle residue capacità lavorative
Sono in presenza di questa dichiarazione gli uffici provinciali del lavoro potranno pertanto procedere alla iscrizione degli interessati
Negli elenchi
Parliamo adesso di una iniziativa che riguarda ancora un ambito particolare la Regione Lazio ma che ci sembra interessante anche per la sua eventuale sporta abilità per studiare i problemi degli anziani coordinare gli effetti delle politiche sociali di sensibilizzare l'opinione pubblica e avanzare delle proposte concrete
La Regione Lazio ha infatti deciso di costituire un Osservatorio permanente composto dagli assessori competenti da rappresentanti sindacali della categoria
E da funzionari regionali l'iniziativa è stata annunciata nel corso di un incontro che si è svolto tra il presidente della Giunta regionale Bruno Landi
L'assessore al problema del lavoro e rappresentanti della CGIL CISL UIL pensionati del Lazio
La riunione chiesta dai sindacati ha avuto come obiettivo quello di avviare un rapporto permanente di confronto e di collaborazione con l'istituzione regionale per la ricerca delle migliori soluzioni dei problemi relativi alla con dizione degli anziani per quanto riguarda la sanità i servizi socio sanitari la casa e i trasporti il Preside
The Bruno Landi ha proposto l'osservatorio che tra l'altro definirà entro tempi brevi la Carta dei diritti dell'anziano
è stato riaperto il condono agli stranieri clandestini con un'altra proroga i lavoratori provenienti dai Paesi extracomunitari potranno mettersi in regola entro il trenta settembre prossimo
A riaprire i termini della legge che aveva dato il via alla sanità alla sanatoria è un provvedimento approvato definitivamente dal Senato il venticinque febbraio scorso
La nuova legge è stata varata su proposta del Governo ed entrerà in vigore il giorno della pubblicazione sulla Gazzetta pubblicazione che non è ancora avvenuta
Con il nuovo condono cadono alcuni ostacoli che finora avevano frenato la regolarizzazione vediamoli gli stranieri dovranno dimostrare che la loro presenza in Italia sia iniziata prima del ventisette gennaio ottantasette
Ma questa volta il passaporto non sarà più approva obbligatoria basterà infatti fornire una prova l'autorità di pubblica sicurezza
Questa modifica è abbastanza rilevante tenuto conto che molti dei clandestini che sono entrati in Italia lo hanno fatto senza passaporto oppure con documenti falsi la formulazione della legge però abbastanza generica
Bisognerà attendere da parte del ministero dell'Interno dei chiarimenti sulle modalità mentre in precedenza per i lavoratori domestici era obbligatorio il tempo pieno e cioè tra le quaranta e le quarantotto ore settimanali
Con la nuova legge questo limite scende a ventiquattro ore anche se effettuate presso più datori di lavoro
In questo modo è stata cancellata un'altra norma che ostacolava la regolarizzazione delle colf resta comunque la possibilità di lavorare rapporti di lavoro con stranieri extracomunitari anche a tempo parziale o a domicilio già prevista dai precedenti decreti
Un altro aspetto controverso risolto ammetta forse da questa nuova legge
Riguarda i versamenti previdenziali assistenziali sono state confermate le agevolazioni per le situazioni pregresse ma l'obbligo contributivo e sta queste sono anche all'assicurazione INAIL contro la tubercolosi e per il trattamento economico di malattia e maternità non la previste dei precedenti provvedimenti
Questa nuova disposizione suscita una serie di perplessità il testo licenziato dal Parlamento si riferisce infatti ai datori di lavoro che abbiano provveduto provvedano alla regolarizzazione
Insomma una porta aperta un'eventuale applicazione retroattiva
Può essere interpretato così
Anche chi ha presentato nei mesi scorsi la domanda di sanatoria l'OPA rifare un po'i conti
Il dubbio è un dubbio che permane dal ministero del lavoro si attende anche in questo senso un chiarimento intanto l'ultimo termine per versare i contributi arretrati con alle agevolazioni concesse dalla nove quattro tre è stato
Fatto slittare al trentuno dicembre prossimo
Per migliaia di stranieri che finora sono vissuti ai margini della legge ricomincia così la corsa tra gli uffici della questura gli ispettorati provinciali del lavoro con la speranza di conquistare un passaporto per la legalità
Quanti siano in realtà di stranieri fuorilegge in Italia è quasi impossibile calcolarlo le stime più o meno ufficiali oscillano infatti tra i seicento mila e un milione e duecento mila un dato però è certo che il primo bilancio dell'operazione immigrati appare lontano dalle previsioni
Secondo i dati forniti dal ministero del lavoro con la fine dell'ottobre scorso i clandestini usciti allo scoperto erano novantuno mila per questi sono il trenta per cento lavora mentre gli altri sono disoccupati
E prima di concludere con le notizie relative al progetto che vi darà Francesco parliamo di un interessante convegno che si è svolto questa settimana a Roma organizzato dalla Consulta anziani della federazione romana del partito socialista sul ruolo delle unità sanitarie locale nei servizi socio sanitari per anziani e categorie protette nel corso del convegno è stato affermato che venne il sedici virgola quattro per cento della popolazione italiana sarà nel due mila al di sopra dei sessantacinque anni dieta in particolare gli anziani di Roma e provincia sono oggi circa ottocento mila e il dodici per cento di loro cioè circa cento mila di Ono da soli le statistiche indicano un costante aumento delle necessità sanitarie ed assistenziale di questi cittadini
Poiché aumentano le patologie da trattare quindi i pazienti da visitare la cura da praticare l'assistenza sociale da erogare sino ad ora nell'ambito delle USL e poco è stato fatto
Sia perché manca un quadro di riferimento nazionale sia perché è scarsa è stata la sensibilità al problema le iniziative assistenziali del Comune di Roma prevedono l'attività di venti cooperative che compiono me e a mente due mila interventi assistenziali comprendenti assistenza domiciliare assistenza psicologica assistenza sociale fisioterapia assistenza infermieristiche assistenza dietologi Ca'
In alcune USL sono stati attivati anche interventi di assistenza sociale e sanitaria gestione diretta cioè con personale dipendente certamente comunque nel loro complesso gli interventi sono insufficienti non coordinati
E non soggiacciono ad una strategia comune che solo una seria programmazione sanitaria e sociale può offrire nel corso del convegno questi temi sono stati
Affrontati da
Parecchi relatori ha concluso Silvano Miniati segretario nazionale della UIL perché dopo aver aver rilevato i bisogni ha affermato che occorrerà fissare adesso gli obiettivi minimi che si intendono raggiungere e ciò anche in relazione alle risorse disponibili tali obiettivi dovrebbero essere fissati nella loro realizzazione temporale dall'organo di gestione della USL e contrattati con i responsabili tecnici dell'ASP dura che dovranno indicare la necessità in uomini e mezzi ed il costo presunto dell'operazione indicando nel contempo i possibili benefici economici anch'essi da contrattare ad esempio la diminuzione della durata media
Della degenza dei anziani negli ospedali della USL per i riserve i riti che sia venti nel proprio territorio specificando risultati raggiungibili e la loro tempo temporizzazione
Da tutto ciò che si è detto è apparso chiaro che il problema dell'assistenza agli anziani è un utile banco di prova per quella che viene definita la gestione manageriale della sanità
Bene concludiamo il notiziario dando uno sguardo agli appuntamenti su radio radicale per i prossimi mesi
Delle trasmissioni curate dal Poggetto cioè che la
E in particolare abbiamo lo sguardo a quelli che sono gli appuntamenti del lunedì che lo ricordo sono degli appuntamenti quindicinali e sono
Di carattere monografico cioè affrontano un tema per volta con un filo diretto con gli ascoltatori per la durata di uno
Abbiamo parlato lunedì ventinove febbraio dei nuovi assegni per i nuclei familiari lunedì quattordici marzo
Invece parleremo del condono per indebita percezione di prestazioni pensionistiche per i contributi non versati dai datori di lavoro si tratta cioè di approfondire sia una notizia che anche oggi abbiamo dato cioè questo mini condono dell'INPS sia un altro aspetto importante e anche interessante che quello del condono possibile per chi abbia percepito una prestazione pensionistica che non gli era dovuta e che spesso si ritrova a dover restituire cifre a volte anche molto a volte ancora lunedì ventotto marzo invece affronteremo il problema del nuovo decreto di proroga degli sfratti un decreto importante che ha portato questa proroga al trenta settembre di quest'anno
Lunedì undici aprile
E lì attorno il problema affrontato sarà quello del turismo sociale i soggiorni estivi per anziani e handicappati lo faremo appunto in questa data cioè in prossimità della scadenza per la presentazione di domanda per partecipare al
Alle alle vacanze per anziani organizzate dai vari comuni in particolare parleremo nel comune di Roma e infine lunedì diciotto aprile parleremo dei trasporti urbani agevolati abbiamo visto anche in altre trasmissioni nella nuova delibera del Comune per i buoni
Taxi Perrelli invalidi
Con questo è tutto per quanto riguarda il notiziario appuntamento è a sabato prossimo sempre alle dieci noi vi salutiamo gli auguriamo un buon proseguimento di ascolto su radio radicale risentirci
E la
Una abbiamo trasmesso sindacato dei cittadini i tuoi diritti sociali una trasmissione a cura del Progetto ceca il per la lotta alla povertà degli anziani per l'informazione sui diritti sociali dei cittadini
Nata
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