Sono stati discussi i seguenti argomenti: Elezioni, Esteri, Europa, Mccain, Obama, Unione Europea, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 13 minuti.
Rubrica
Commissione
09:30, Roma
10:04 - SENATO
10:05 - CAMERA
8:30 - Senato della Repubblica
8:30 - Parlamento
8:30 - Parlamento
8:45 - Senato della Repubblica
9:15 - Senato della Repubblica
9:30 - Senaro della Repubblica
11:00 - Parlamento
segretario generale di Non c'è Pace senza Giustizia (NPSG)
Nove dieci minuti come ogni martedì la nota sull'Europa siamo collegati con Gianfranco Dell'Alba che salutiamo Gianfranco buongiorno bollo e ovviamente non possiamo non parlare del voto negli Stati Uniti oggi election DEI e se i sondaggi non verranno
Sconfessati che Stati Uniti d'America eleggeranno il primo presidente nero della loro storia
Esatto con una cambio di tendenza molto importante molto rilevante rispetto a questi ultimi anni
L'Amministrazione Bush il cui bilancio
Che aveva tracciato e ma tarantina particolarmente negativo diciamo rispetto a tante altre Presidente diciamo se poi lo andiamo e a esaminare nei suoi vari aspetti di politica estera di politica interna
Di politica economica
Quindi un voto
Molto importante Emma Bonino ha ragione di precisare
Putin bando Obama che a mettere in guardia che questo non
Cambierà moltissimo nella politica americana tranne naturalmente alcune grandi linee di fondo strategiche ma sostanzialmente
Data da Barack tentare che Barack Obama come sta avvenendo un po'in tutto il mondo sia
Il Presidente dell'Europa il Presidente dell'Africa il Presidente
Di questa o quella zona del mondo che oggi sta attivando Obama evidentemente un po'di confusione raccomanda farà il Presidente degli americani naturalmente con la sua visione col suo con la sua
Ecco nuova Energia e con un cambio effettivo dopo anni di Governo repubblicano con una guida democratica e con tutto
I valori che può rappresentare una scelta importante ma che ripeto resta una scelta innanzitutto
Per gli americani e degli America
Tra l'altro ha anche da parte degli europei e ci sono molte aspettative su
L'elezione di Barack Obama o già Brussa il Che lecco film si cerca di trovare una strategia comune piano anti recessione in vista dei vertici che ci saranno nei prossimi giorni dal più importante il G venti del quindici novembre a Washington
Che gli americani hanno detto giustamente l'attenzione non aspettatevi miracoli anche perché
Abbiamo convocato diciamo tra i protagonisti ma
Siamo un i affrontiamo un periodo di transizione che non consente certa gli Stati Uniti rilanciare svolte epocali in economia l'Europa arranca ieri
CorrierEconomia
Giustamente faceva notare come
La Commissione europea ha programmato nella sua risposta alla crisi non prima di un mese nel frattempo ci sarà ci sarà un nuovo vertice europeo ci sarà il vertice del G venti diciamo la Commissione prende il suo tempo ma
In questo modo sta mostrando di essere davvero
Un po'al traino di di coloro che si stanno movendo i più indubbiamente tra questi vi sono
Il primo ministro britannico Gordon Brown
Che ha già stato appunto ha dato il merito di avere lanciato per primo
Grazie al ruolo di Londra come piazza finanziaria mondiale evidentemente ma certamente
è stato bravo non più quei Paesi dell'Europa o dell'Eurogruppo a lanciare il
Metodo che poi è stato applicato che sta per adesso stessa apparentemente sta reggendo per frenare l'emorragia di denaro dalle borse e l'altro
Iperattivo età così naturalmente
Approfittando di questa sua Presidenza francese dell'Unione che
Scade tra poco meno di due minuti con tutte le incognite che questo determina come sappiamo l'abbiamo spesso detto sul fatto che mentre oggi sa così si può muovere a nome dell'Europa proprio in virtù di questa coincidenza
Questa crisi ha coinciso con una Presidenza forte in qualche modo dell'Europa
Resta poi da vedere quanto l'attivismo dica così porterà in termini di risultati molto più problematico l'avvenire con una Presidenza della Repubblica Ceca che si annuncia
Molto molto incerta e sia perché la situazione in tema di quel Paese e Pepoli Pelillo e il Governo è praticamente
Minoritario per le tensioni che vi sono in quel Paese sulla addirittura sulla ratifica del Trattato di Lisbona proprio ieri
Il primo ministro Topolanek che ha detto di non essere così sicuri o
Che
Il Parlamento ratificherà il trattato come aveva che era impegnato
Solo pochi giorni prima e poi
Per il fatto che obiettivamente trattasi si tratta di un piccolo paese
Che dovrà affrontare
Il
Mantenimento di questa
Prenome proprio di Roma e tra l'altro la Commissione europea avverte anche noi italiani siamo entrati in una fase di recessione due mila otto due mila nove crescita zero sono le previsioni
Sì previsioni naturalmente la Commissione ieri ha detto ci siamo sbagliati quelle previsioni precedenti quindi anche queste previsioni
Ma non potete con le pinze ma è indubbio che in Italia come altri Paesi forse più di altri Paesi sconta il periodo difficile e l'annuncio della recessione
Cumulato con
Il nostro debito pubblico cumulato con
Una volontà
Certamente
Anche
La volontà magari c'è ma poi nella condizioni finanziarie sono tali per cui Investimenti e lo Stato farà determineranno un ulteriore innesto di monete quindi
Una ripresa magari di quei fenomeni che ha vinto azioni sia di aumento del debito chiede aumento del deficit pubblico che erano quei parametri tenuti sinora dal patto di stabilità e dalle regole europee che certamente ci collocano l'opposizione non certo felice e anche in una condizione nella quale abbiamo già visto come le speculazioni internazionali poi colpiscono
Quei Paesi anche della zona euro più deboli strutturalmente economicamente rispetto ad altri
Anche se il nostro ministro ha detto tutto sommato siamo in buona compagnia
Questo in dubbio questo indubbio da critiche generale
Naturalmente ripeto ne condizioni di partenza del nostro Paese però sono quelle che sono ci portiamo dietro un debito pubblico che non a caso Marco Pannella
Spesso sul quale spesso torna nelle sue analisi e che giustamente ravvede come il vero
Male
Dell'economia italiana questa impossibilità in sé incapacità nonostante tutti gli sforzi di ridurlo chiuse sostanzialmente questo debito
Mi pare che vi siano segni invece in cui
Contrariamente alla tendenza degli ultimi anni si ritorni all'Italia sentiti parliamo anche di non
Di una questione che sta da sempre molto a cuore radicali e caratterizza la la loro politica anche in Europa oggi a Bruxelles e comincia la concertazione tra Consiglio Commissione e Parlamento europeo sul pacchetto clima
Ed Energia si parlerà di fonti rinnovabili e si parlerà anche di carbonio
Intanto moltiplicando queste queste riunioni interrogativi e
Dibattiti
Su questo argomento io
Mi permetto di sollevare soltanto una questione su questo pacchetto del tempo sono molto parlare per la posizione italiana che uguale si scopre che l'Italia paga troppo sappiamo bene
E
Emma Bonino a suo tempo la verità già sottolineato come scontiamo anche errori fatti in passato che hanno
Determinato un Abate di partenza per il calcolo italiani
Il piatto da queste olimpiadi e quindi che ci mette già in vantaggio oggettivo rispetto agli altri Paesi ma detto questo Barack Obama tra le tante proposte da parte l'ha fatta una molto meno importante molto molto epocale la portasse avanti quella di
Infatti come obiettivo addirittura l'abbattimento dell'ottanta per cento del CO due
Tanto per dirne una l'Europa sia fissata quello dell'abbattimento del venti per cento molti dicono che è una fuga in avanti che è pericoloso che velleitario
E e che appunto era mette a rischio l'economia o le industrie italiane ed ecco giusto un muro che il Governo sta cavalcando
Quando Barack Obama spara una cifra così alta vuol dire che
Chiede una rivoluzione industriale come lo chiede Jeremy Rifkin come lo chiedono molti altri
E che più avanti di noi che rendano conto che siamo di fronte a una scelta di fondo che le industrie l'industria dovrebbe dovrebbe sostenere cioè quella di una rivoluzione che consenta poi naturalmente
Che la tecnologia che da questo da questa evoluzione
Può venir fuori sia quella vincente terre anche per i Paesi che inizialmente non cavalcheremo vero questa nuova opzione quindi la sfida dell'Europa
è una sfida importante non capirla tirare i piedi la Cina l'idea di cercare di fare del
Tenta
Secondo me sbaglia
Lutto negoziare fare in modo che anche il nostro Paese non ma abbia da pagare costi più alti degli altri
Ma questa sfida e quella del venti venti venti reti ridurre nel
Di avere più efficiente energetica dite di consumare meno di consumare meglio con energie rinnovabili e di ridurre sostanzialmente significativamente inizio due che viviamo nell'atmosfera che contribuisce a deteriorare la nostra la nostra
Cappella
Aumentare il buco dell'ozono aumentare tutte quell'effetto serra di cui abbiamo
Si è sempre parlato è ovviamente una sfida e epocale che mancare per miopia mancare per
Appunto
Timore del nuovo mi pare sbagliato
Su questo tavolo stanno lavorando e per ora non mi è parso che argomenti in altro elevati dall'Italia abbiano smosso più di tanto
Gli altri Paesi con le altre istituzioni cioè
Io volevo chiudere questo progetto d'ufficio senti un'ultima considerazione a Marsiglia se ha svolto questo incontro informale tra ventisette ministri degli esteri dell'Unione europea e si è parlato
Anche di della crisi nel Congo il Ministro francese cucinare ha detto che la missione ONU che attualmente la più
La più importante missione di peacekeeping delle Nazioni Unite la la mono crei lealtà deve deve cambiare sia come numerica come regole di ingaggio
Beh è il minimo che potessi dire visto che questa missione
E queste missioni sono andrebbero tutte ridisegnate ripensate sono soldati che infondo vanno lì per guadagnare qualche soldo che non non hanno a casa loro e che soprattutto al primo
Stormy di fronde
Pensava bene di di non fare nulla tant'è vero che
Rappresenta dei caschi blu non ha impedito
Si inaugura nessun fatto di sangue tragico non ha impedito questa questa offensiva
Tra appunto gruppi rivali per
La conquista della zona dei Grandi laghi di gomma della buchi comunque sono le Regioni
Tra le più importanti dal punto di vista delle miniere di tutte le ricchezze del sottosuolo e quelle di quel travagliato Paese quindi cui se n'è andato le in realtà
Quello che occorrerebbe sarebbe
Casomai una forza interposizione effettiva
Capace di fare applicare riferito realmente difendere realmente le popolazioni di difendere realmente
Il territorio e che la volontà
Che a livello internazionale manca ormai da molti anni fa abbiamo detto per la Somalia abbandonata a se stessa lo dobbiamo constatare purtroppo che laddove la diplomazia
Come quella che
Io ad esempio quando Aldo Ajello è stato benché inviato speciale dell'opera per i grandi laghi per alcuni anni ha mantenuto gli equilibri ebbene vanno questa diplomazia
Cede quando interessi economici potremo riparlarne di più quando cioè
Da una parte il Governo
Kabila in difficoltà dicevo un grosso finanziamento dalla Cina che che che sostanzialmente
Per il tentativo
Di sostituiti dall'Europa alla Francia al Belgio come
Tradizionali partner con come partner privilegiato di quel Paese naturalmente la corsa verso
Le ricchezze del Congo fa gola a molti ed ecco questa offensiva
Di cui ancora
Forse non si capisce bene o si capisce anche troppo bene quali possano essere mandanti crea diciamo diretti e poi quelli indiretti quindi vedremo
Qualora decida a dire l'Europa temo che al di là di queste parole poco e che quindi questa critica continua
Sarà destinata
A mantenersi fino all'altro alla conquista definitiva
Da parte dei più forti indubbiamente del generale cauda
Di gomma e con questo alla fine anche di
Di quel Congo che era stato dimesso su e che per qualcuno qualche anno LEA era
Aveva anche avuto una parte una parvenza di vita democratica li sappiamo tutti tutti i limiti ma incerto una volta di più a contattare queste
Missioni multinazionali delle Nazioni Unite
E purtroppo
Vanno bene fino a che non succede nulla nel momento in cui succede qualcosa spariscono non sono in grado di far fronte ai loro presunti obiettivi e presunte responsabilità
Grazie a Gianfranco Dell'Alba torneremo a sentirci martedì prossimo sono le nove ventiquattro minuti non ci fermiamo qui con di formazione da Radio Radicale o ringraziamento Piero
Scaldaferri regia un saluto a tutti voi da parte di Giovanna Reanda adesso Santa Regina Massimo Bordin
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