Puntata di "Notiziario del Mattino" di lunedì 18 maggio 2009 , condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 37 minuti.
11:30
09:30
11:27 - Ventotene
Le altre trentanove minuti di Novara c'era in studio per l'audizione del mattino nella notiziario di radio radicale solo il tre per cento degli elettori essa di poter votare la Lista Bonino-Pannella le prossime elezioni europee
Questi dati emersi in una un sondaggio reso pubblico dai radicali venerdì scorso secondo questo sondaggio queste la conferire secondo i radicali questa è la conferma del fatto che il regime anche in questa occasione ha cancellato completamente l'esistenza del movimento radicale e la presentazione del simbolo Lista Bonino Pannella e dopo questo sondaggio Marco Pannella deciso subito fin da venerdì disse che era una nuova iniziativa non violenta e cioè lo sciopero assoluto della fame e della sede del quadro
Del Satyagraha radicale per la libertà la giustizia capace alcuna indirizzato una lettera aperta alla Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per denunciare lo stato antidemocratico della realtà politica italiana
L'esistenza di una macchina schiaccia democrazia di un regime partitocratico ormai sessantenne male io ieri pomeriggio Marco Pannella che ha ormai raggiunto la cinquantasette il sì ma ora di sciopero totale della fame e della sete ha fatto il punto della situazione di studi di radicale comma Massimo Bordin e come in collegamento telefonico Furio Colombo
Allora sentiamo una passaggio della conversazione
Vediamo sono stonata non torno un altro nostro insospettabile il compagno Stefano Rodotà sulla Repubblica
Il quindici febbraio
Dalle delle molte di grammatica Ettore devo dire da questo punto di vista
Insuperabile professore che usa spessissimo alla matita blu la rossa lo fa in modo impareggiabile osservo rotta
Dalle molto di più o meno grammatica Turi giuridica di quel testo si potrà parlare in un'altra occasione
Ma che conviene di concludere con una domanda francamente politica
Nonostante il terrorismo mediatico dice sempre di Repubblica
Con le sue accuse al partito della morte una salda maggioranza di cittadini continua a dichiarare che deve essere solo la persona a dover decidere della sua vita
Chi li rappresenterà in Parlamento visto le debolezze dimostrata finora
Dal Partito Democratico ci sono nove parlamentari e ci sono altri che li seguo nel Partito Democratico ed altro trovo che questo atteggiamento di rotta
E quell'atteggiamento che spiega il nostro libro il giallo ci dà una spiegazione
Noi abbiamo trovato nella Prima Repubblica non in Berlusconi nella Prima Repubblica lo scempio della Costituzione
E la ritrovata continuità più con lo Stato fascista che con
Uno Stato liberale se questo è stato possibile è stato possibile anche alle sgrammaticato ore grande come una casa
Di Stefano Rodotà e degli altri che hanno sempre preferito il fronte il modo per sopravvivere ancora
Giulio Giorello
Il quattordici maggio sulla strada
Io mi asterrò
Una scelta niente affatto vergognosa
Voterei un partito che facesse una battaglia per la cultura scientifica per la laicità
Al comma
Vi sembra il PD Franceschini
Ho letto verso i treni di Lourdes nel posto giusto per lui finché non ci liberiamo di questa classe dirigente nulla di nuovo verrà sia il minestrone
Vorrei dire a Giorello
Che se noi costantemente
Troviamo e si prolungano è un mi riferisco ad una sua azienda
Il Rutelli Capezzone editto
Perché nessun Paese
Ha bisogno di eroi
Nessun Paese ha bisogno nemmeno di Marte nessun Paese ha bisogno nemmeno di persone
Che sappiano scegliere chiaramente fra il decreto vivere l'essere militanti guadagnare lo come lo è Giorello credo che a un quieto e rispettabile vigente un per loro per tutti quanti noi
Ma allora quando lui concorre
A far fuori in questo modo testardamente
Coloro che battaglia hanno da sempre e sempre tutti i giorni anche in Parlamento
Lì dove lui con i suoi libri tanto con i suoi interventi Presidente
Allora questo è il regime di Luca Ricolfi Di Giulio Giorello di Rodotà
è sono il continuatore di quella prima Repubblica che doveva essere quella
Che instaurava repubblica democratica e liberale e che ha instaurato quella continuità col regime precedente che spiega oggi gli altri eventi
è questo che mi sento di dire in questo momento Massimo
E vi ricordiamo che potete di ascoltare integralmente le conversazioni ieri pomeriggio di Marco Pannella con Massimo Bordin con la partecipazione di Furio Colombo questa mattina a partire dalle ore undici
Subito dopo l'appuntamento del lunedì con l'intervista con il vicepresidente del Senato Emma Bonino
La conversazione con Pannella di ieri anche disponibile in versione audio-video sul sito quindi radio radicale
La vice Presidente del Senato e amava Bonino ha partecipato nella week-end a Torino ad un incontro che aveva per tema proprio quanto denunciato descritto dai radicali del libro dossier sulla peste italiana sentiamo Emma Bonino sulla situazione d'informazione sulla pesca Farina elettorale
Questa non è una campagna elettorale sì se noi AGEA questa non è una compagna elettorale democratica punto
Se noi perdiamo l'ottica di tutto questo che stiamo e ed è chiaro
Allora ci mettiamo soccorso secondo me il solaio politica che ha
Che che io non condivido
Se ne deducono tutta un'altra serie di cose
Cioè se o no gioca con dei Bari
Lo deve sapere
E quindi se perde non è particolarmente frustrato
Se invece se lo dice la mattina presto ma poi tutto il giorno pensa che sta giocando sul serio alla sera tra opporsi suicida peccato che si suicida come dire per niente perché sia sbagliato
Allora c'è chi pensa che questo regime democratico giochi
è infatti
Barra non è che il gioco
Ma semmai
In qualche modo non qualche modo e modo persistente e in particolare contro l'ultima parte di aggravante
Siamo arrivati a dimostrare o siamo consapevoli o convinti
Che è questo non è un regime democratico e che queste quindi non sono elezione democratica
E abbiamo scelto di partecipare semplicemente per avere uno strumento per dire Puerto alla gente
Allora è chiaro che noi giochiamo è un'incursione e stiamo giocando a un altro gioco
Che probabilmente già sappiamo che perdiamo perché e insomma che siano dei vari ma ogni giorno ne scopriamo una scusante adesso
A parte voi nel nord est e i sondaggi cariche nord-ovest ricatti fritti eccetera eccetera valenza esaminate le tribune elettorali il calendario delle tribù
Scusate ma sogno o son destra
Allora loro si sono votate un Regolamento che dice le tribune elettorali schifosa eccetera eccetera
Però devono andare o prima o dopo dei telegiornali dell'ora di pranzo
Sogno so mesto cosa leggo
Ore sedici
Prima o dopo dette o da od d'Italia
Dopo
Va bene
Leggo nella
Nel Regolamento che a loro loro si sono votati
Che le interviste la conferenza stampa non devono andare lo stesso giorno
Fantastico cosa avendo
Che noi andiamo
Alla conferenza stampa il due giugno all'intervista il due giugno
Che peraltro perché siamo spiegati ma il due giugno parleremo non so
Perché è la fine di un lungo i che and e quindi
Alle ventuno questura i tre a casa non ci sarà nessuno
Leggo che il Regolamento dice
Che le tribune appunto devono essere appunto tirate a Sordi fra grandi e piccoli non importa eccetera eccetera
Ragazzi
Tuo te i piccoli da una parte
Due grandi realtà
Alla ma di che parliamo
Cioè questi soda dei bari dalle cose più grande alle cose più piccole a tutti e due insieme peraltro
E torniamo a parlare di immigrazione della questione respingimenti non si ferma là
Polemica nata attorno alle parole Ignazio la Russa conto l'UNHCR l'Alto Commissariato ONU per i vari rifugiati Ponce a te sabato il Ministro della difesa ce l'ha detto che l'una né ne H c'era non conta un fico secco e aveva anche sferrato un duro attacco rappresentante Italia
Dell'Alto Commissariato ONU
I rifugiati Laura Boldrini affermando che o è disumana e io l'accuso perché pretende che lì teniamo permisi rinchiusi nei centri e per poi spenderli oppure criminale
Perché vuole eludere la legge vuole che una volta in Italia scappino essi Spark Pandino sul territorio inizia l'esponente del PDL hanno fatto quadrato intorno alla russa ma durissima sono le critiche arrivata dal centro sinistra ieri la titolare della Difesa è tornato sulla sua fornisse risalgono sia detto dispiaciuto
Se Laura Boldrini si è sentito offeso dalle sue parole
Io mi risulta che ha ribadito di aver detto quello che intense sulla vicenda è intervenuto anche il Ministro degli esteri Franco Frattini
Le organizzazioni internazionali vanno sempre rispettare anche quando sbagliano detto Frattini e nella giudicare il Governo in questo caso sbagliano considerazione che Massimo D'Alema non condivido affatto è assolutamente indecente i ministri della
Repubblica dovrebbero studiare le convenzioni internazionali a cui l'Italia aderisce a cominciare in questo caso dalla Convenzione di Ginevra e quindi Pier Ferdinando Casini la Russa ogni tanto si dovrebbe ricordare che il ministro della difesa
Sua vicenda sentiamo ora la deputato radicale eletto nelle liste del PD Matteo Mecacci la intervistato Andrea De Angelis
Parere che questa dichiarazione come altre tra l'altro che ci sono state oggi in mattinata da parte di autorevoli esponenti del Partito della libertà in particolare i capigruppo di Camera e Senato
Rientra in un'azione che è stata messa in opera in questione di propaganda vero e proprio propaganda politica contro
Le Nazioni unite da parte del Governo che evidentemente non riesce a giustificare quello che hanno fatto non solo in questi giorni con
I respingimenti in mare di questi barconi immigrati che come sappiamo avevano al loro interno sicuramente molte persone che avrebbero avuto titolo per
I testi riconosciuto il diritto del rinnovato e come hanno fatto nei mesi scorsi quando hanno portato in Parlamento un
Trattato
Firmato lo scorso agosto da Berlusconi con Gheddafi
In Libia che prevedeva esattamente questo tipo di attività attraverso un pattugliamento congiunto della Marina italiana con quella linea perché come abbiamo denunciato molte volte in aula era fuori delle regole internazionali ma non solo anche del diritto italiano
Che prevede appunto la possibilità di garantire il diritto di adito a coloro che ne hanno appunto nelle caratteristiche perché provengono come spesso accade purtroppo in questi casi da Paesi come la Somalia
La Nigeria la Costa d'Avorio trascura dove appunto ci sono guerre o situazioni idioma letale da cui le persone
Fuggono e cercano protezione ed essendo questa istituzione un'istituzione che opera da oltre cinquant'anni
E che poi magari poteva dare anche qualche dato opera in tantissimi Paesi del mondo ed è da tutti molto rispettata tranne che da alcuni Paesi
In particolare dai periti dittatoriale ci sono i produttori di questi milioni di rifugiati che in giro per il mondo appunto
Cercano protezione ecco trovarci oggi con il Ministro della difesa che fa questo tipo di dichiarazioni ecco iniziano a collocare il nostro Paese
Davvero più sulla sponda sud del mette nel Mediterraneo che i tre Paesi fondatori dell'Unione europea o membri di un'alleanza come la NATO
E torniamo ora su quanto accaduto sabato a Torino durante l'intervento della segretario FIOM Rinaldini ha di fronte all'indotto
Sulla vicenda è intervenuto il tesoriere di radicali italiani Michele De Lucia senza dubbio gli atti di violenza come quello corso al segretario della FIOM Rinaldini
Letteralmente buttato giù dal palco al quale stava intervenendo vanno assolutamente condannati
Ma va detto che la caduta è anche il prodotto di decenni di scelte sbagliate che hanno ingannato i lavoratori costituito una zavorra per il nostro Paese allora sentiamo proprio De Lucia al microfono di Cristiana Pugliese
Sindacati in Italia per decenni hanno raccontato i lavoratori un sacco di balle
Cioè hanno fatto la difesa in astratto di posti di lavoro che nella maggior parte dei casi non esistevano più e soprattutto quando
Non esistevano più invece di difendere i lavoratori
Esattamente il contrario di quello che si è fatto per esempio in Gran Bretagna
Dove quando la Rover
Cominciato andare a gambe all'aria
Blair non ampi speso
I posti di lavoro a difesa dei lavoratori come con la riqualificazione e la ricollocazione degli stessi in altri settori dove c'era l'opportunità di lavorare quindi
L'origine secondo me di quello che è accaduto ieri è proprio questa i sindacati hanno fatto ai lavoratori agli operai per anni e anni un film che non corrispondeva alla realtà
Lo ha hanno sostenuto questo film con
Politiche totalmente assistenziali ma non semplicemente assistenziali
Galli e corporative e consociative con la Confindustria
Con i partiti
Di maggioranza di opposizione l'esclusione dei radicali il prodotto quale è stato
Torna nelle parole dell'intervista di Epifani
Centinaia di migliaia di lavoratori in cassa integrazione nessun posto di lavoro salvato
Allora oggi cosa succede il sindacato
Diciamo così la CGIL la FIOM mi pare che
Pian piano siano prendendo coscienza che
Non sono riproponibili almeno in toto le politiche degli anni settanta ottanta prima metà degli anni Novanta almeno su quella scala lì
Sono un pochino più prudenti e allora cosa succede che il film che una volta gli facevano
La CGIL la FIOM e tutti gli altri ora glielo fanno soprattutto i Cobas scavalcando le attività
Ma nel merito nei contenuti
Ripropongono esattamente
Le stesse politiche assistenziali e
Il metodo sbagliato suicida della difesa dei posti di lavoro che non esistono più se non sulla carta invece che dei lavoratori grazie a voi
Ventun anni fa moriva Enzo Tortora
Oggi alle ore dodici radicali milanesi ricorderanno l'ex deputato europeo del Partito Radicale
Per lasciare un fiore e ci parla di questa iniziativa Valerio Federico segretario dell'associazione radicali Milano associazione intitolata proprio da Enzo Tortora che ne fu il presidente Valerio Bongiorno
Buongiorno buongiorno era di valutatori
Allora raccontarci un po'come
Sarà articolata questa iniziativa questa manifestazione questa
Intanto l'appuntamento appuntamento sarà
Come tu hai anticipato alle dodici al cimitero monumentale di Milano che è proprio il
Nel piazzale e che si chiama cimitero monumentale
Che noi diamo appuntamento a tutti i milanesi
Da molti anni i militanti
Della soglia cento Tortora radicali minano i radicali milanesi vanno a rendere omaggio nell'anniversario dalla morte di Tortora quest'anno saremo con con Emiliano Silvestri che il segretario dell'associazione la ricarica fissa dimora
Proprio per
Continuare quel che ha tradizione io quello che che tengo a dire che il caso Tortora
è uno paradigma della della pesca italiana cioè di quello di cui parlano i i radicali da molti anni perché
Va ricordato che
Che entro non è stato vittima solo Verlust i sia all'italiana e questo è
è evidente a tutti ma anche della della cattiva informazione della della
E comportamento della classe politica eccetera e quindi è in questo senso un caso proprio esemplare direi che la
Di quella città ematiche legalità che che segna il nostro Paese sommaria
Sessant'anni quello di cui
Di cui Marco Pannella
Parlare
Parlare da tempo
Tortora è bene ricordarlo non accettato di vivere a ruolo di vittima lui si divide da parlamentare europeo
Per porsi nella condizione normale quella di di tutti i cittadini senza privilegi pagando pagando per colpe che che peraltro come tutti sappiamo non aveva non aveva commesso insomma lui ha
Ha chiesto a
Ha gridato se ho bisogno di
Certezza del diritto perfetto soprattutto l'ha fatto per gli altri per ciascuno di noi facendo questa scelta così difficile io voglio aggiungere un'ultima cosa
Se mi permettete
Una piccola Pina per per noi che ogni anno andiamo rendere omaggio al vento Rampi alla
Alla sua colonnina sprecata che contiene le le sue ceneri al
Al cimitero monumentale di Milano e è quello che il
Perché infrazione o la
Evidenzia insomma qualcosa di più che il suo sacrificio non è servito sostanzialmente questo
Lo dimostra allo stato del sistema giudiziario italiano che noi
Radicali conosciamo bene quindi innovi novemila uniti
B&B processi penali
Pendenti piuttosto che il numero di prescrizioni oltre cento mila tutti gli anni le condizioni
Le condizioni delle carceri il fatto che che il nostro Paese continua ad essere condannato dalla Corte
Europea per i diritti dell'uomo anche per la lunghezza dei processi anche perché le persone quindi saranno in galera da innocenti per troppo tempo Toma
La la nostra battaglia la battaglieri il rientro purtroppo non è per nulla non è per nulla vinca nonostante in quegli anni
Con il suo diciamo così sacrificio penso riuscito a stimolare e a
A far conoscere al Paese qual era la situazione
Ma le cose purtroppo non sono cambiati proprio il cuore bene
Più ringraziamo Grazia Valerio Federico Segretario sul sub era di crearli Milano
Ed ora è lei al momento della rubrica economica del lunedì connessioni curata dalla professor Fabio Pammolli che abbiamo in collegamento telefonico buongiorno
Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale
Alcune settimane fa Giuliano Amato Emma Bonino
Sì esponenti delle istituzioni e della cultura a livello europeo hanno richiamato hanno posto l'attenzione dell'opinione pubblica come articolo uscito sul Financial Times
Hanno richiamato dicevo l'attenzione sulla necessità di un recupero di un forte ruolo politico
Da parte
Dell'Unione europea e da parte della Commissione europea culturale anche la crisi economica
Il testo richiamava i punti il rapporto tra politica e amministrazione il rapporto tra Commissione al Parlamento europeo gli Stati membri ma è un testo che soprattutto richiama
L'importanza del peso del mercato unico del disegno di Unione europea proprio nel momento in cui le spinte
Verso un ritorno a una maggiore influenza degli Stati nazionali si fanno forti di fronte ai piani nazionali di sostegno alle economie e agli attori dell'economia durante la crisi
Due capitoli delle vicende di questi giorni ci dicono che quell'appello ancora rimane largamente inascoltato
O che comunque bisogna monitorare attentamente l'evoluzione delle vicende economiche per capire quale sarà dopo questo periodo di crisi
La capacità
Dell'Unione europea di rivolgere di nuovo ruolo guida
A livello di politica economica ma anche di sviluppo economico e sociale del continente
Uno dei capitoli riguarda il settore bancario e creditizio l'altro riguarda la vicenda del settore automobilistico e segnatamente la vicenda FIAT e Chrysler Opel
Vero di novembre del due mila otto con il recovery plan dell'Unione europea sui introducono flessibilità maggiori per gli aiuti di Stato
Si distingue infatti la necessità di interventi di breve periodo da parte degli Stati membri per sostenere domande occupazione
Dai invece interventi di medio-lungo periodo che vengono associati a politiche di investimento
Soprattutto sulle energie rinnovabili un generico richiamo alla progresso della scienza e della tecnologia in Europa
Dietro la retorica europea che comunque si rinviene in quel documento si capisce che in realtà c'è un allentamento degli standards
Che riguardano gli aiuti di Stato
E soprattutto si capisce che attorno a questa flessibilità sugli aiuti di Stato non si va a definire offrendo un framework coordinato dall'Unione e dalla Commissione europea
Per il monitoraggio la sistematizzazione l'integrazione dei vari
Interventi in modo tale da ricomporre lì in una cornice unitaria
L'esempio più eclatante lo sia in questi giorni nel confrontare cosa sta accadendo negli Stati Uniti e quello che sta accadendo invece l'Europa nel settore bancario
Noi abbiamo avuto politiche di intervento a livello nazionale da parte di tutti gli Stati membri compreso il nostro per
Ricapitalizzare offrire garanzie alle banche che hanno un problema di bassa consistenza patrimoniale di fronte a degli attivi di cui non si conosce la reale
Solvibilità e la reale appunto consistenza
Ebbene di fronte a questa situazione gli Stati Uniti hanno attuato una politica di riduzione dell'incertezza sulla reale esigenza di ricapitalizzazione degli istituti bancari
Conducendo un'analisi ufficiale
Di stress test di dissimulazione di quelli che potrebbero essere
Gli scenari peggiori in modo tale da stimare
Per tutte le principali banche l'esigenza di immissione di nuovi capitali nei prossimi due anni
Questo può essere un esercizio discutibile ma è sicuramente un esercizio che da da una fonte ufficiale che è quella del Tesoro americano agli investitori e risparmiatori una rappresentazione realistica o almeno
Credibile di quelle che sono le situazioni patrimoniali dei vari istituti bancari nulla di questo è accaduto in Europa
E anche il Ministro delle Finanze tedesco ha dichiarato ufficialmente che queste tali nera non si deve seguire corre il bel risultato che l'incertezza sulla consistenza patrimoniale dei nostri istituti creditizi rimane
E anche tra l'altro la stima delle perdite e potenzia delle delle delle delle condizioni di sofferenza
Nell'ordine degli ottocento settantacinque miliardi di euro di dollari scusatemi qui stiamo parlando di una cifra estremamente consistente rispetto alla quale l'Unione decide di non intervenire
Con intervento che invece sarebbe particolarmente importante
Considerazioni analoghe riguardano il caso FIAT per FIAT e Chrysler General Motors Europe e quindi Opel altre sussista criteri in Regno Unito è utile chiama principalmente operano
Marchionne non a caso e questo è stato fatto osservare anche da un intervento di De Andreis sul sito Clusone
Punto it
Marchionne ha fatto il giro delle capitali del mondo è stato a Washington l'ha dichiarato pubblicamente che senza l'intervento del Presidente Obama
L'operazione non sarebbe andato in porto ma l'avremmo capito anche contro la dichiarazione di Marchionne pertanto a Berlino è stato nei Land dove sono localizzati
Il Corte degli stabilimenti produttivi principale di opere ovviamente è stato a Roma ma a Bruxelles e il appare
Come il grande assente di questa visita delle capitali politico economiche da parte del del del CO dell'amministratore delegato di FIAT
E non è casuale
Perché Marchionne pochi mesi fa aveva detto spesi e idee coloro
Aiuti di Stato per tutti
Per risolvere delle asimmetrie che si erano venute a creare di fronte al piano di venticinque miliardi di dollari stanziato dal Governo statunitense di fronte ai prestiti per dodici miliardi di dollari fatti
Rispettivamente ore noi periodo il Governo francese a tassi ridottissimi fruttando quelle flessibili e in parte inducendo quelle flessibilità di cui parlavamo prima sulle politiche relative agli aiuti di Stato a livello europeo
Ebbene di fronte a questa situazione Marchionne a deciso di puntare su delle negoziazioni che lo rafforzarsi vero
All'interno e attraverso una
Condivisione del proprio disegno da parte di Stati nazionali
Per poi presentarci al confronto a livello europeo praticamente con un compito già scritto per la Commissione di fronte appunto al peso del consenso di importanti Stati nazionali
Il piano di ristrutturazione diventa un dato di fondo che rimane il basso peso della Commissione il basso il peso dell'Unione europea
E poi il commissario Kroes decide di fare largo la voce grossa con Intel dopo averla fatta con Microsoft apre aprendo un procedimento i cui esiti
Sono estremamente dubbi
Ma che consente politicamente di far vedere che la politica per la competizione per la concorrenza della Commissione europea ancora esiste
Ma è un'operazione principalmente preelettorale pre rinnovo
Dei commissari più che un'operazione di sostanza la sostanza è di uno scaricamento della politica della concorrenza di fronte europea di fronte al peso degli Stati nazione
Si tratta di ammetterlo laicamente però allora una riflessione sulla retorica di Lisbona e una riflessione su quello che sarebbe invece il peso politico necessario per riportare l'Europa al centro dell'agenda mi sembra che ci sembra opportuna
Alcune velocissime battute invece su quello che accadrà
E su alcune
Possibili contraddizioni che vanno evitate
Rispetto al caso Chrysler e in parte ascoltavo prima quello che diceva De Lucia e mi pare che su un punto si debba ritornare conforta
Il
Processo che porta alla fusione e alla diciamo a quello che accadrà con Opel ma all'ingresso di FIAT in Chrysler è un processo che trae origine in un dato molto semplice
E drammatico però a livello mondiale la capacità installata nel settore automobilistico è
Per produrre circa novanta milioni di automobili la domanda nel due mila otto è stata di sessantasei milioni di automobili si prevede che nel due mila nove la domanda cioè di cinquantacinque milioni di automobili
Siamo a un livello di eccesso di capacità produttiva installata di quali il cinquanta per cento diciamo del quarantatré quarantaquattro per cento
Quel tasso avrà questo questo asso avrà dotazioni capacità produttiva non può che tradursi in forti tensioni per al per per la maggior parte degli operatori dei produttori
Dei principali quindici gruppi l'anno scorso solo otto hanno chiuso il bilancio in attivo gli altri sono tutti andati di fronte al perdite ingenti
E poi a un processo di forte concentrazione
Chi pensa che con l'operazione FIAT e Chrysler Opel Iraq diventi il secondo gruppo mondiale portando il proprio fatturato attorno agli ottanta miliardi di euro e a produrre sei sette milioni di automobili
Questo è il dato di fondo senza diventare un grande gruppo industriale in questo contesto la concorrenza e destinata
A adatta a determinare effetti pesantemente negativi per i per gruppi che rimanessero marginali quindi
Questa è l'impegno di concentrazione ma allora se c'è questo disegno di concentrazione associato alla necessità di ridurre a livello mondiale la capacità installata
è necessario pensare ai lavoratori e non ai posti di lavoro è necessario che i Ministri dei vari Paesi si rendano conto
Che il problema della sovrana Investimenti stabilimenti produttivi in Italia purtroppo e liste prima richieste da prima della crisi
Il fatto che le dichiarazioni che ci sono state fatte ci dicono che Opel l'operazione Opel può portare a circa un miliardo di euro di cosiddette sinergie che significa taglierini italiano corrente
E che guardiamo con la star già accadendo dopo quindici giorni dall'inizio delle varie operazioni negli Stati Uniti
Quello che sta accadendo è importante che il tal manterranno sita pesantemente riducendo la rete commerciale e Chrysler
Che per chi non conosce la realtà statunitense questo significa andare a toccare un pezzo di storia del Paese si vanno a chiudere delle rivendite che sono aperte da oltre cento anni
Che sono rivendite sono dei dealer che vendevano camion che hanno venduto trattori per lo sviluppo a locale che sono dei veri e propri pezzi di istituzione in molti
Dei delle delle città di provincia e bene se ne riducono in circa ottocento ne vengono tagliati nel prossimo anno con una fortissima riduzione ci parla di circa fra
Di andare al Motors e Chrysler la riduzione di circa duecento mila posti di lavoro solo sulla rete commerciale
Allora
Da questo punto di vista
Non si può pensare che a una stagione di aiuti di Stato necessaria per la ristrutturazione debba seguire un'altra stagione di nuovi aiuti di Stato di sussidio di fortissime pressioni sindacali
Che impediscano quella ristrutturazione che è stata alla base della concessione degli aiuti di Stato
Perché questo significherebbe veramente chiedere troppo a una intervento pubblico che non farebbe altro che far male all'economia del nostro continente del nostro e del nostro Paese
Ultima chiosa in
Sono usciti i dati sul costo del lavoro
Ci dicono che le remunerazioni dei nostri lavoratori impegnati nel manifatturiero sono tra le più basse in Europa più bassi anche di quelle della Grecia
Ebbene ritorna in tutta evidenza il problema del cuneo fiscale contributivo
Ritorna in tutta evidenza il fatto che l'unica via che abbiamo per ridurre il cuneo fiscale contributivo è quella di innalzare l'età pensionabile e di lavorare di più
Anche queste è un tema che il nostro settore industriale la nota politica economica deve tornare ad affrontare buona giornata
Grazie allora al professor Fabio Pammolli sono già duecentocinquanta i manifestanti preannunciati su Facebook che hanno risposto al diritto su chi i a bisogno anche di tetti l'appuntamento oggi a Roma alle ore undici fuori dall'Ambasciata della mia Marra nel dal centro alla Camilluccia
Invece via della Camilluccia Lu quattrocentocinquantuno per chiedere la liberazione immediata di Aung San Suu Kyi la leader dell'opposizione democratica birmana incarcerato e con l'accusa di aver violato gli obblighi degli arresti domiciliari
La manifestazione organizzata dagli studenti
Coscioni con il Partito Radicale la lista Bonino Pannella alla quale hanno aderito anche giovani democratici e i giovani dell'Italia dei Valori si tiene proprio nel giorno dell'apertura del processo contro Aung San succhi
Ad accompagnare i partecipanti alla settima che chiederanno di essere ricevuti per consegnare una lettera con la richiesta di scarcerazione della Nobel per la pace sarà la canzone che le hanno dedicato Dio più
Walker ormai il cui ascolto in Birmania e punito come la sanzione di RAI Tre ai venti
Quanto appuntamento che viviamo
Sempre per quanto riguarda la giornata di oggi alle undici e trenta si terrà una manifestazione a a Roma davanti alla sede dei gruppi consiliari del Comune di Roma in via delle Vergini diciotto
Questa manifestazione si chiama si intitola la peste italiana la pesca romana rigetti militanti dire dica dagli anni della soluzione radicale di Roma manifesteranno davanti alla Palazzo dei gruppi consiliari per tentare di scongiurare
Lo show sciagurato accordo con cui
La partitocrazia romana si appresta a bocciare la delibera di iniziativa popolare sull'anagrafe pubblica degli eletti
Ennesimo capitolo della peste italiana della peste romana e PdL il PD si sono messi d'accordo per negare ai cittadini la trasparenza
Amministrativa e politica del Campidoglio ma non non molliamo i numeri diciotto maggio punto oggi saremo presenti davanti ai loro uffici per
Rivendicare il sacrosanto diritto dei cittadini alla conoscere per delibera
Ed è tutto per l'informazione della mattino di Radio Radicale grazie Piero Scaldaferri la regia un saluto ed un grazie per l'ascolto da di Novara fiotti io la stampa e regime curata oggi da Paolo Martini
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