La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 14 minuti.
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Rubrica
Commissione
15:00
10:03 - CAMERA
10:04 - SENATO
8:30 - Parlamento
8:30 - Parlamento
8:45 - Parlamento
9:30 - Senato della Repubblica
10:00 - Parlamento
11:00 - Senato della Repubblica
15:00 - Roma
Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento con stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina
Ritorna senza ritornano i temi politici dopo la sbornia delle cifre dei dati del dei risultati elettorali in una parola
Però naturalmente due questioni si mischiano il dopo voto la ripresa della politica anche a livello parlamentare
Due i temi comunque che toccano i titoli di apertura dei quotidiani questa mattina e sono tutti di politica interna da un lato la questione del referendum
E
Si evidenziano le divisioni all'interno del Popolo delle Libertà alle sintetizza Repubblica così referendum no di Berlusconi sì di Fini
La notizia è pero quella che intanto riguarda il Presidente del Consiglio è così solo su di esso fa l'apertura il Corriere della Sera Berlusconi non sosterrò il referendum
Fini finisce nel sommario
Anche se
La diciamo la lettura politica della scelta di Berlusconi evidenziata dal Corriere della Sera e spiegata nel titolo della stampa
Referendum patto PdL lega
Nel sommario Berlusconi cambia idea nessun sostegno Fini io invece andrò alle urne ecco forse questo titolo cd fa comprendere un poco
Meglio e un po'tutto il l'aspetto della questione
Naturalmente la posizione del
Presidente della Camera viene valorizzata da alcuni quotidiani non filo governativi
è il caso del Riformista che titola ed apertura affini apre le danze di cenno al patto astensionista fra premier e Bossi sul
Referendum dunque come avete visto i titoli di
Apertura solo tutti dedicati dedicati a questo tema che un poco comprende subito il dopo elezioni da un lato con il passaggio
Referendario che per certi versi è insopprimibile n qualche modo bisognerà pure atteggiarsi rispetto a un referendum che si dovrà fare
E per altro verso il problema del successo della lega comincia a pesare sulla coalizione di Governo tanto che l'Unità fa questo tritolo grana padana
E naturalmente nella foto ce Berlusconi
Resta proprio poco spazio prese i risultati elettorali che oggi si precisano per quanto riguarda il voto nelle elezioni amministrative
E da questo punto di vista e libero il quotidiano che maggiormente evidenzia Libero il giornale anziché evidenzia erano di più questo aspetto della giornata politica
Di ieri che raccontata sui giornali sui quotidiani per questa mattina e allora le elezioni amministrative diventerà un tema di apertura dei quotidiani vicini al centrodestra
Quante crepe nel muro Russo il titolo del giornale Emilia Marche Umbria agli elettori voltano le spalle alla sinistra persino a Marzabotto
Singolare fra l'altro che a scrivere questo articolo sia un ex parlamentare del PC e deputato del PDS e aziende direttore ex direttore dell'Unità Peppino Caldarola che firma a questo articolo oggi sul giornale
Le crepe un po'una risposta a Repubblica il cui editoriale ieri dedicato alla situazione interna alla maggioranza governativa era intitolato appunto la crepa
Il termine viene diciamo così rigirato
Al mittente ancora più però al netto libero l'Italia cambia colore successo del del centrodestra in sostanza si bypassano le elezioni europee con
Le sue uscire o con le loro luci e ombre diciamo per il centrodestra
E più ombre che luci per la verità alla luce di
Visti i visti i pronostici
E invece si preme l'acceleratore sulla sulle elezioni amministrative addirittura l'Italia cambiar colore
Va bene quindi questi sono gli argomenti il referendum le elezioni amministrative per il centrodestra e resta poco spazio per un altro tema che invece e significativo insegna la giornata di ieri cioè il tema della giustizia
Non solo per il dibattito parlamentare sul disegno di legge sulle intercettazioni che i giornali ci avvertono nelle pagine interne però fare parte del
Patto complessivo fra popolo delle libertà e la lega programma
Tale soprattutto per un intervento del Presidente della Repubblica e la sua funzione costituzionale di Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura ed è il Messaggero l'unico quotidiano
Perché
Dedica alla apertura a questo a questo argomento Napolitano lo I pm protagonisti monito del Capo dello Stato tutelo l'indipendenza dei magistrati ma devono autocorrezione
Intanto del sommario uccisi dal conto anche del dibattito parlamentare sulle intercettazioni e
Il Governo e la posizione del della fiducia da parte del Governo naturalmente l'opposizione proprio protesta e parla di espropriazione delle Camere
Così dunque i temi della giornata vediamo adesso all'incrocio con le iniziative radicali intanto alla vigilia della visita di Gheddafi si sente tra
Larghi iniziativa di denuncia da parte dei dei radicali però bisogna cercarla nelle pagine interne dei principali quotidiani
Che peraltro al dittatore libico darlo poco poco risalto comunque Repubblica una pagina pagina quindici Gheddafi a Roma scatena la polemica
Alla tenda del colonnello a villa Pamphili insorge la comunità ebraica e
In questa pagina c'è l'aspetto diciamo più folcloristico della questione Inge dar figura
Quel salotto kitsch di un despota solitari ove bello ci sono tutti dei fotocolor che
Evidenziano appunto questa cosa abbastanza
Abbastanza ridicola della tenda in mezzo a villa Pamphili la stanno poco allora stando la stanno tirando su
Dei radicali invece parla il Corriere della Sera sulla questione Gheddafi peraltro piazzata in un taglio basso a pagina diciotto
Gheddafi a Roma parlerà nell'Aula del Senato ecco questa forse è notizia più significativa
A meno spettacolare del tendone della
Nel nel verde ma
Il fatto che Gheddafi parlerà hai senatori riuniti e nell'occhiello del sottostante sommario sotto il titolo
Del Corriere della sera leggiamo Emma Bonino accusa è pazzesco prima di lui solo o ampliare mosse e Kofi Annan
Sono almeno due i colonnelli Gheddafi che arrivano oggi a Roma uno il Presidente dell'Unione africana che verrà accolto a Ciampino dal Presidente del Consiglio in persona
Appoggiato nell'apertura alla Libia dal grosso dell'opposizione e in particolare da Massimo D'Alema e Romano Prodi
Questo Gheddafi e l'uomo forte che nel due mila e tre ha concordato con Gran Bretagna e usa lo smantellamento dei propri programmi per dotarsi di armi di distruzione di massa
E lo stesso che nel due mila otto ha firmato con Berlusconi un trattato di amicizia fra il suo Paese l'Italia oggetto per anni di progressi retromarcia
L'altro Gheddafi scrive Maurizio Caprara sul Corriere della Sera ha avuto un ruolo storico della percezione di tanti italiani
L'ufficiale del golpe del sessantanove i leader di origini beduine che negli anni Settanta e Ottanta fece politica estera aiutando anche bande terroristiche
Certo difficile da confinare nel passato
Tanto che
E invece
Mentre mentre in Libia si scrive sul al quotidiano al giammai via
Per quarant'anni sarebbe stata più probabile una visita di Gheddafi su Saturno che in Italia ieri con un colpo a sorpresa il capogruppo del PdL Maurizio Gasparri
Ha riproposto alla Conferenza dei capigruppo del Senato la richiesta di far parlare Gheddafi nell'Aula di Palazzo Madama con il no della sola Italia dei Valori ma Emma Bonino era assente
è stata approvata il colonnello interverrà domattina in qualità di Presidente dell'Unione africana dopo essere stato ricevuto oggi da Giorgio Napolitano e di nuovo da Berlusconi
Malgrado il Presidente del Senato Schifani lo volesse in un'altra riunione è un riconoscimento così alto
Belgrado
Un Presidente del Senato Schifani l'Ulisse in un'altra riunione è un riconoscimento così alto era stata preferita l'offerta di una sala secondaria ma ieri Emma Bonino vicepresidente del Senato che sull'Aula si era opposta allora
Si trovava a chi ci ha ecco perché si trovava a Kinshasa in Congo e dice e pazzesco
I precedenti sono i discorsi di Juan Carlos di Spagna di Kofi Annan appresi segretario generale dell'ONU dice al telefono
Anche nella lega la scelta sollevato dubbi i radicali chiedono un voto della Assemblea
In parole povere forse più chiaro si poteva dire che e in realtà hanno aspettato della vicepresidente del Senato dove andasse in Congo per poter far passare questa
Questo blitz con Gheddafi che parla Marco fosse appunto il Segretario Generale dell'ONU alla al Senato la cosa bizzarra anche quella che chissà poi qualche elettore del centrodestra come la penserà magari qualche elettore ma è un po'nostalgico del centrodestra che vede Gasparri proporre
Perché GAFI questo questo questo colore
Sul giornale però che più si occupa della visita del dittatore libico e la stampa per la verità a pagina
Alle pagine dodici e tredici arriva Gheddafi Roma blindata
Riceverà agli ospiti nella sua lussuosa attende Habboub beduina atteso da Tripoli anche uno stuolo di guardie del corpo femminile
Intanto
E questo è un aspetto senz'altro singolari nuovo
L'onda studentesche il movimento degli studenti e i centri sociali minacciano contestazioni dicendo e un dittatore e per la prima volta
Sembra che qualcuno a sinistra si accorga anche che esistono
Di terrore
Che erano stati prima ritenute in fondo la sinistra ha sempre ritenuto Gheddafi un pittoresco leader terzomondista nulla di più quindi ben venga il cambio di posizione da parte dei degli studenti
Così dunque la
Mobilitazione si parla anche delle mobilitazioni dei radicali ne parlai anche l'avvenire in un articolo a pagina dieci
E e
E così la la questione della visita del dittatore del dittatore liberi libico
Intanto vediamo di sistemare un'altra questione che riguarda in radicali e poi per ritorniamo ai temi di politica generale
Le preferenze ieri è stata aggiornata e anche nella quale
Si su sono state rese note le preferenze avute dei singoli candidati
C'è un articolo su Repubblica del taglio basso di pagina nove nel derby radicali del del del del biliardi cale Bonino batte Pannella
Scrive Repubblica si fa presto a dire Pannella radicali sempre più trascinati dall'ex ministro oggi vicepresidente del Senato Emma Bonino ha sfondato
Il muro dei duecentotrentaquattro mila voti raccogliendo da sola un terzo del pacchetto di consensi dell'intero Partito Radicale
Comunque insufficiente a strappare un seggio a Strasburgo il fatto è che stavolta e mi ha fatto un buon banche nel senso che ha surclassato suo malgrado Marco Pannella
Il ruolo di sempre si è fermato a quota ottanta mila lei più che più di tre volte tanto alla riunione a porte chiuse di due giorni fa quando il responso delle urne è stato passato i raggi x nella sede di largo Argentina
Nessuno si è sognato di far notare la cosa
Massima riconoscenza leader di sempreché stavolta pure rischiato la vita con un interminabile sciopero della fame della sete trascinandosi in TV il condizioni preoccupanti pur di rivendicare gli spazi dovuti
Però
Il risultato dice una cosa sola far notare un dirigente
Che la linea movimentista forse non paga fino in fondo i nostri elettori apprezzano molto anche quella più istituzionale chissà chi è questo dirigente
Coraggiosamente anonimo anche se poi la Bonino ha pure occupato la sede della RAI
Quindi Repubblica che diceva poi in fondo anche le grandi differenze non ce ne sono
Marco neanche a dirlo si dice felicissimo per i voti di entrambe entrambi M. subito volate in Congo con Nessuno tocchi Caino e subito il Presidente del Senato abbiamo visto in un altro articolo ne ha approfittato
Per fare arrivare Gheddafi nell'Aula di Palazzo Madama
E poi conclude Repubblica alcuni risultati nel dettaglio però raccontano che nel nord-ovest la Bonino e settantuno mila voti Pannella diciassettemila che nel nord est lei a quarantotto mila lui a undici
Mila nel centro Emma sessantuno mila Marco ventidue mila solo il doppio al sud e isole
Hanno convissuto bene continueranno a farlo diversi ma complementari taglia corto una pontiere a come Rita Bernardini lei non lei raccoglie del ceto medio lui fra i giovani non cambierà nulla
E
E l'ITEA Bernetti voi vedete invece il dirigente radicali che alle sue opinioni mettere come è giusto il suo nome
Poi chi erano gli aveva mai detto nessuno questa va bene è un è un segno positivo
E così insomma abbiamo visto pure le preferenze radicali e adesso possiamo tornare alla questione referendum dove pure c'è un passaggio che riguarda i radicali in particolare Emma Bonino le scrivo una lettera sulle pubbliche ma insomma
Intanto vediamo la questione generale che ci porta anche al dibattito all'interno al PdL nel post elezioni
Insomma il no di Berlusconi e il sì di Fini Berlusconi
Scarica il referendum scrive Gianluca Luzzi a pagina due di Repubblica Berlusconi dice sia Bossi referendum deve fallire sempre più uniti in sintonia sempre più distanti da Fini
Il Cavaliere il senatore allo stretto il patto nella cena di Arcore del lunedì boicottare il referendum impegnarsi per i ballottaggi e via libera della lega alla fiducia sulle intercettazioni
Che a Berlusconi interessa molto di più dell'abolizione del porcellum il sì del Premier
Alla volontà di Bossi è contenuto in una frase non è opportuno un sostegno diretto al referendum sulla legge elettorale
Una decisione presa senza consultare il suo partito e soprattutto senza coinvolgere i fini che del referendum è stato uno dei promotori
E infatti l'irritazione del Presidente della Camera espressa con una frase che marca la distanza da Berlusconi e Bossi io vado a votare e lo faccio convintamente spero che facciano altrettanto gli italiani
è passato solo un mese continua l'articolo da quando Berlusconi annunciò che avrebbe votato sia i referendum e risultati elettorali delle europee con l'impetuosa avanzata della lega
Devono avere suggerito al Cavaliere di non insistere sul referendum con rischio di mettere in crisi il rapporto con Bossi
Per comunicare alla marcia indietro il premier ha diramato una nota da Palazzo Chigi intestazione piuttosto anomala trattandosi di una decisione che riguarda un partito e non un atto di governo
In cui informa che il Presidente Berlusconi ha ritenuto di esplicitare
Che della riforma della legge elettorale si parlerà dopo le auspicate riforma del bicameralismo perfetto e che pertanto non appare oggi opportuno un sostegno diretto al referendum del ventuno giugno
All'accordo sullo al referendum fa seguito il patto per i ballottaggi Berlusconi e Bossi hanno condiviso la ricrescita
Di un Comune e forte impegno del Popolo delle libertà e della lega Nord a sostegno dei loro candidati per questo hanno garantito il loro personale coinvolgimento nelle ultime due settimane di campagna elettorale così dunque il comunicato
Così Hilla il problema di nuovo il problema del rapporto confini ma intanto vediamo cosa fa Berlusconi nel dopo elezioni è Repubblica che con il suo retrocede Istat Claudio titolo lo segue
Non benevolmente diciamo
Il premier e ministri diamoci una mossa
Qualcuno questo il titolo qualcuno la chiama Fase due qualcun altro parla di rilancio oppure di messa a punto dei tempi di attuazione
Sta di fatto che Berlusconi convocherà dopo i ballottaggi il referendum del ventuno giugno un seminario a porte chiuse con ministri capigruppo leader di partito e maggiorenti
Per ridisegnare le priorità della maggioranza sede ancora da stabilire obiettivo già definito rilanciare l'azione dell'esecutivo
Fare fronte allo stop subito alle europee iniettare altra linfa della coalizione litigiosa
Mettendo in primo piano le riforme istituzionali
Dobbiamo dare nuove scadenze un nuovo impulso all'alleanza e l'annuncio e leader del centrodestra
Lei ha parlato lunedì sera al summit di Arcore con Bossi e con lo Stato Maggiore leghista con loro ha concordato tutto e poi lo ha fatto sapere anche al Presidente della Camera Fini che infatti ha rinviato proprio a quell'appuntamento il regolamento dei conti interni del resto i rapporti della maggioranza dopo la tornata di domenica e lo strappo sui libri sui quesiti referendari da parte di Berlusconi non sono più tanto sereni
Anche Prodi provo a ricompattare l'Unione nel due mila sette con un mega vertice a Caserta come allora anche il Cavaliere vuole rimettere le cose a posto convocando il conclave del centrodestra
Ma rifiuta il confronto col professore noi in questo Prodi noi in questo anno dice Berlusconi abbiamo comunque fatto tante cose positive dobbiamo solo dare un ordine i nostri impegni la nostra è una squadra compatta
Va beh non cita però Berlusconi la differenza fondamentale fra il vertice del centrosinistra di Prodi
Due anni fa a Caserta e questo annunciato del Popolo delle Libertà in realtà Prodi disponeva di una manciata di voti di differenza tutt'altra è la situazione di Berlusconi insomma possono ridefinire
E immettere linfa come scrive Repubblica con maggiori con maggiore tranquillità
A o no d'altro canto rispetto al
Presidente e del Consiglio c'è la reazione c'è la reazione
Di di Fini e anche del componente di An
Fibrillazioni in atto nel centrodestra perché la défaillance delle europee l'archiviazione del referendum hanno acuito le distanze confini e gli uomini di An
L'uomo di Montecitorio Fini e a dir poco infuriato con Berlusconi e dice fare quel comunicato proprio dopo la cena con i leghisti si è sfogato con i suoi è davvero troppo
Lo considera un raffronto come dice Mario Landolfi le decisioni si prendono degli organi collegiali del partito e non ad Arcore
Il Presidente della Camera referendario della prima ora mal digerito l'archiviazione dei quesiti referendari i conti avvertito li faremo dopo i ballottaggi magari proprio in occasione del seminario di coalizione ma anche a via del Plebiscito
Non sono piaciute le reazioni di AN
Berlusconi mal sopporta esternazioni troppo autonome da parte di Fini anche stavolta dice ha fatto di tutto per prendere le distanze non solo
Il Cavaliere ha accettato le richieste leghiste senza controbattere dopo aver letto i dati del suo partito
E avete sottolineato le incapacità del PdL a dice Berlusconi raccogliere voti senza di me
Peraltro il trentacinque virgola due da solo non gli garantirebbe la vittoria e poi ha spiegato al titolare del del Ministero delle riforme io ho detto che avrei votato al referendum perché i giornalisti mi hanno fatto una domanda
Però avrei preferito non ritrovarmi in mezzo a questi dati a questi quesiti non ho raccolto le firme non ho fatto niente per arrivare a questa consultazione continuerò a comportarmi così così dunque Berlusconi a Calderoli ieri nel vertice
Però il comunicato è stato richiesto esplicitamente da Bossi perché il Senatur ha subito messo in chiaro durante la scena che avrebbe sostenuto i candidati del PdL dei ballottaggi ma una condizione
Nessuna parole apparentamento con i democristiani ossia con l'UDC
Tant'è che i centristi con ogni probabilità non verranno consultati per le amministrazioni del Nord impegnate nel secondo turno
Silvio si è quasi rassegnato Casini è succube della lega
E su questo tema la sudditanza di Berlusconi torna la vignetta dl Cappai il solito dialogo a due uno dice Berlusconi di nuovo in preda a delirio di onnipotenza e l'altro fa sempre così quando prende ordini da Bossi
E
Se la questione e questa sul referendum si tratta di capire meglio quale il punto della situazione e per quel che riguarda il rapporto con
Con Fini e allora torna utile l'articolo di Francesco Verderami sul Corriere della Sera
La linea di Fini fermare le gabbie salariali e adesso siamo a un altro tema ancora vediamo un po'
Fini conosce le regole della Realpolitik comprende le ragioni del patto fra Berlusconi e Bossi lo scambio fra il leader del PdL il capo della lega che prevede il sostegno del Carroccio IPAB del Carroccio i ballottaggi
E il contemporaneo disimpegno del Cavaliere sui referendum
Però c'è un problema di forma che secondo il Presidente della Camera è stata violata andava trovato un altro modo per rendere manifesta l'intesa ha spiegato in un colloquio riservato
Mi è parso inopportuno farlo attraverso un comunicato di Palazzo Chigi dato che un accordo fra parti che di un accordo fra partiti si tratta non di un atto di governo insomma è la procedura che l'ha colpito
Per il resto Fini non è rimasto sorpreso politicamente scandalizzato per l'accordo
Dal punto di vista di Berlusconi lo considera un passo giusto
D'altronde tranne un esponente della lega i ballottaggi al nord interessano candidati del PdL tutti hanno pro ottime probabilità di successo a patto di essere sostenuti anche dal Carroccio chiosa il giornalista
Perciò è chiaro
Il reciproco interesse
Era ovvio e questa ancora sono parole di Fini
Che Bossi non avrebbe offerto i voti del suo movimento senza le garanzie di Berlusconi sul referendum
Vissuto dal Senatur come una minaccia scaricata allarma la lega fa la campagna elettorale per i ballottaggi quel giorno anche Fini andrà alle urne ma per votare sì alla modifica dell'attuale sistema di voto
Cioè il fatto di avere reso pubblica una decisione ascoltata
è stato un ulteriore gesto con cui marcare la distanza sul Cavaliere quanto alla possibilità che si faccia il quorum Fini non si fa illusioni aveva smesso di farsele quando il Governo scelse la date al primo giorno restati
E poi ora con i ballottaggi che sono quasi tutti al nord e vista l'affluenza alle europee
Forse un pensierino lo coltivo il giorno che Berlin cui Berlusconi
Sul referendum ci fece un pensierino anche lui dal premio di maggioranza del partito più forte qualcuno può immaginare che io votino va bene tutto ma lo si può pensare di essere masochisti disse Berlusconi
Adesso è chiaro che si trattava di una mossa tattica per stringere la lega e ottenere in cambio il patto
Che sembra spingersi però oltre i ballottaggi perché lo stesso giorno il Governo
Ha posto la fiducia sul provvedimento per le intercettazioni mentre nel Palazzo prendono sempre più corto
Le voci sulla prossima bocciatura del lodo Alfano da parte della Corte costituzionale
Sulla Consulta l'inquilino di Montecitorio ha opposto i suoi interlocutori un riserbo indecifrabile
Era silenzio assenso il suo o silenzio e basta non è dato sapere e certo che Fini ha esortato a non prefigurare scenari apocalittici
Sulla questione giustizia il Presidente della Camera e si augura che i magistrati ascoltino il monito del Capo dello Stato
A suo dire l'appello lanciato da Napolitano alle toghe affinché riflettano sulla loro perdita di prestigio non è stato casuale
La credibilità della magistratura di perdere i magistrati ha commentato Fini toccando sulla scivola discussione che stava piegando sulle inchieste di Napoli sul presunto coinvolgimento di rappresentanti del Governo
Il silenzio che è calato nel suo studio Montecitorio ha consentito di sentire i rumori provenienti dall'esterno l'accavallarsi di dichiarazioni di esponenti del PDL dopo l'esternazione di Fini sul referendum ennesima puntata del Siri al
Fini contro Berlusconi e non c'è dubbio che fra i cofondatori del PdL ci sia per usare un mio femminismo una certa diversità di vedute ma in realtà
Anche l'invito a costruire davvero il partito rivolto al Cavaliere dopo le elezioni è stato un modo per aiutare il Progetto perché si rafforzi così sostiene Fini
Insomma non sembra preoccuparsi della solitudine politica del centrodestra piuttosto interessato a capire quali saranno gli scenari dopo i ballottaggi
Le riforme istituzionali restano sullo sfondo un fiume carsico che scompare per poi riapparire dice mentre incuriosito dalle dinamiche politiche perché il ventuno giugno dopo che il referendum presumibilmente non avrà ottenuto il quorum
Sarà interessante dice verificare quale strategia adotterà Bossi nella trattativa per i governatori forse la lega richiederà uno solo forse due sapendo però che è difficile ottenere la Lombardia
E poi di sicuro lanceranno un nuovo tema con cui identificarsi quale
Oggi Fini ospiterà o perché alla Camera un convegno sull'impresa e lavoro nella Costituzione è previsto anche un suo intervento
Può sembrare un dettaglio marginale invece non lo è raccontano i fatti che sulla sua scrivania ieri ci fosse la minuta del testo che leggerà con un'annotazione sull'articolo trentasei della carta
Che prevede per i lavoratori una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro personalmente ecco la Giunta inserite nel Presidente della Camera
Non credo che si possa raggiungere l'obiettivo con una differenziazione territoriale dei salari
Perché è evidente che se in alcune aree geografiche del Paese il costo della vita e più alto è innegabile che in quelle aree e migliore la rete dei servizi pubblici a carattere sociale
Si tratta conclude Verderami di un passaggio che avrà un impatto politico della maggioranza susciterà la reazione della lega
In campagna elettorale guarda caso era stato proprio Bossi e rilanciare il tema delle gabbie salariali che certo farebbe pendant col federalismo fiscale
Fini però che sull'unità nazionale non è disposto ad alcuna concessione e pronto a mettere un paletto perché ho letto i testi
Del professor Miglio dice e ho in mente la sua tesi sulla secessione morbida
Che
Fini vuole evidentemente contrastare
E così questo articolo ci porta anche all'attualità di oggi è alla possibilità di uno scontro su un tema delicato che coinvolgendo in prima battuta la sinistra il sindacato che si troverebbe con
Il presidente della Camera ex leader di An e prima dell'MSI a difendere le posizioni tradizionali del sindacato
Mentre la lega sarebbe all'attacco di una conquista che molti molti lavoratori il movimento dei lavoratori ritiene invece una conquista di civiltà eguale lavoro eguale salari
Per questo resta per certi versi singolare ma è altrettanto ideazione che si deve anche a qualche sociologo e quindi è inevitabile che tracimi nella dibattito politico e anche sui giornali
Se Bossi fa la sinistra Lugli a che serve e sotto c'è una foto di Franceschini è l'articolo di Gianluigi paragone oggi su libero
E la tesi che viene
Evidenziata è proprio questa che serve Dario sicura la lega fa la sinistra il Carroccio ruba al PD i temi e voti
Ma in realtà siamo proprio sicuri che presi più le gabbie salariali sia in un tema di sinistra probabilmente no e questo è quanto in realtà
Viene notato proprio da Gianfranco Fini mentre e questo è anche questo è un altro dei paradossi
Della scena politica italiana per completare questo aspetto che è un po'quello che i giornali mettono maggiormente in evidenza e bisogna pure vedere
L'editoriale della stampa basse vie ebbi rafforzato dal voto biglie biglie Berlusconi e Bossi
Firmare l'editoriale Marcello Sorgi
Che parla del dichiarazioni di Bossi sul di Berlusconi sul referendum come il primo risultato del voto
E cos'altro
Cos'altro dice Sorgi appunto in questo editoriale dedicato proprio al
Che ha al patto Berlusconi Bossi
Classe che altri chiamano la dipendenza di Berlusconi e Bossi ha già sollevato un Bin passato qualche mugugno all'interno del centrodestra e anche stavolta
Mi solleverà perché nelle file del Popolo delle Libertà c'è chi è convinto che fra le cause del magro risultato del partito il sette giugno ci sia stata quell'ultima apparizione in tv della coppia B&B
Con il Cavaliere che si profonde IVA i complimenti e lasciamo quasi intendere che votare per il partito dell'uno o dell'altro e la stessa cosa
E ancora la promessa di riservare alla lega una delle presidenze regionali del nord in più non va giù a molti non solo a fini quest'idea che la coalizione si governi da una tavola apparecchiata in casa del Cavaliere tocchi a lui stesso poi far digerire le decisioni prese a quelli del PdL
Che vorrebbero discuterne prima
Ma se queste sono le riserve così con le esplicite irruenza di figlio con le timidezze tipica del partito neonato si affacciano dal Popolo delle Libertà
Guardate con gli occhi di Berlusconi che si porta dietro il suo senso pragmatico degli affari la collaborazione con la lega anche in questi termini a più di un vantaggio
Al Cavaliere insomma rinunciare un referendum incerto in cambio di un appoggio più sicuro del Carroccio nel secondo turno e delle ventidue sfide per i ballottaggi
No guardando a quanto è caduto il sette con ben quindici province che sono passati dal centrosinistra al centrodestra mentre nessuna ha fatto il palco il percorso contrario
Vede
Più di una ragione dalla parte di Berlusconi per accontentare il Senatur il quale oltre a godersi il suo risultato da dieci per cento sta facendo bene sui conti per l'oggi e domani chi lo immagino deluso perché la lega non è diventata primo partito in Veneto non lo conosce
Perché da lì fin dei vecchi tempi della Liga Veneta di Rocchetta Bossi ha avuto solo scocciature ed una a caso l'azione ha tenuto sempre mantenere lombardo fra Milano Bergamo e Varese il nocciolo duro del suo partito
Chi lo crede contento perché il Cavaliere ha promesso al Carroccio per le regionali del due mila e dieci uno dei candidati governatori del Nord in Piemonte o in Veneto non è capito che l'unica Presidenza che interessa a Bossi e quella della Lombardia per Maroni
Toccasse pure fare lo scambio pesante col Viminale per Formigoni
Ma di questo di qui a un'altra hanno dopo i risultati del ventuno in cui l'asse B&B punta a fare il pieno di voti di sindaci di Province al nord ci sarà ancora tempo di discutere in una delle prossime cioè ad Arcore naturalmente conclude
Marcello Sorgi e noi possiamo concludere segnalando anche sul punto di vista diciamo degli ambienti finiani
è poco utile
L'articolo di Alessandro Campi il professore che viene ritenuto un poco lo spin doctor principale del Presidente della Camera e del leader della ex AN
L'egemonia leghista che azzoppa il centrodestra questo è il titolo dell'articolo
Che il Riformista pubblica con la firma
Del professore finiranno
Che inizia così per il Popolo della Libertà alla prima prova dopo la sua costituzione formale
L'ultima tornata elettorale era cominciata Malino con una mezza delusione dei risultati europeo dapprima negata inseguito ammesso seppure a denti stretti dello stesso Berlusconi che la simpaticamente imputata i siciliani arcaica e alla sua signore
In realtà alla delusione molto ha contribuito l'aver larghe girato nelle previsioni alla vigilia del voto
Ciò ha fatto sì che la sostanziale tenuta del PdL caso piuttosto raro in Europa per un partito al governo venisse scambiata per una sonora sconfitta o per un'allarmante arretramento dai da un gran numero di osservatori ma l'esito delle amministrative
Sembra aver rimesso le cose apposto
E così
Poi il ragionamento di Campisi
Si amplia e
Pone il tema della
In chiave non precisamente positiva
Viene definita l'egemonia l'egemonia della lirica
Per il chiedi egemonia si tratta e scrive campi si trattasse solo di un ricatto non ci sarebbe nulla di nuovo rispetto a quando della Prima Repubblica i piccoli partiti tenevano sotto scacco costante la bambina di mo'cristiana
La lega determinante per la tenuta della coalizione e ne trae tutte le conseguenze
In realtà il peso crescente che la lega sempre esercitare su suo alleato non dipende solo dalla sua capacità tattiche della furbizia del suo leader l'impressione che negli ultimi tempi in virtù di un lungo lavoro di sedimentazione culturale e politica
La minoranza leghista si è riuscita a imporre alla maggioranza berlusconiana
Il suo modo di affrontare i problemi e le sue ricette le sue priorità e le sue chiavi di lettura sulla società
In una parola a dettare la linea e l'agenda riuscendo al tempo stesso a capitalizzare a proprio favore ogni provvedimento in misura del Governo e a presentarsi sulla scena sempre nei panni dei puri e degli idealisti che si battono per nobili cause
Il che significa lasciare agli altri da parte dei cattivi e dei politicanti di mestiere questo il rischio
Dalla questione resta sulla questione dei resta un ultimo aspetto significativo è quello del referendum da questo punto di vista esce una posizione radicale da tenere presente è quella di Emma Bonino che
Profonde la
Faccenda il leader questi termini pagina ventotto del il Repubblica
Ho letto scrive della pagina delle lettere appunto esponente radicale ho letto l'articolo di Mario Pirani sul referendum a lunedì e mi permetto di replicare alle sue analisi
Dicendo subito che le scorciatoie alla Ruini
Mi sembrano furbesca dice educative tattiche basate sulla convenienza del momento
A mio parere
Il solo motivo per eventualmente disertare le urne può derivare dalla constatazione che non c'è neppure l'ombra di democrazia e dibattito democratico nel nostro Paese e quindi scegliere di non giocare con il Bari
Ma far saltare il tavolo insomma
Non per furbo e vie scorciatoie per denunciare un gioco truccato antidemocratico senza margine reale per discutere e dissi o di no con la complicità più o meno consapevole del PD
Così conclude la sua rete Emma Bonino il senso di una proposta di astensione di astensione sul
Referendum dibattito questo se votare in ossia sta inizi in che modo che un po'attraverso i radicali quanto meno sul sito niente sulla rete
Quanto alla giustizia invece l'altro tema della giornata si può senz'altro restare sul
Sull'intervento del Presidente della Repubblica molto evidenziato dal Messaggero del titolo di apertura
Da pagine tre e articolo di Paolo Cacace dannoso il protagonismo dei PM
E poi ancora da questo punto di vista Massimo Martinelli nota come nel pacchetto di
Provvedimenti governativi ci sia qualcosa proprio su questo tema
Il Governo pronto all'altolà alle toghe star sui giornali c'era vietato pubblicare nomi e foto di magistrati in relazione ai processi di cui
Si occupano intanto però il Presidente della Repubblica ricorda
Ai magistrati che alcuni loro comportamenti
Hanno inevitabilmente determinato un clima
Critico nei confronti del magistratura tutta le tredici cartelle scrive il Messaggero possono essere selezionati suddiviso in due parti ben PIST distinte
La prima più politica in cui Napolitano parla Trombella duplice veste di capo dello Stato di capo del CSM
Il cui lancio un messaggio erga omnes ma soprattutto al Parlamento e le forze politiche perché non siano messi in discussione i limiti e gli equilibri fra i poteri istituzionali
Come è successo ad esempio con il caso Mills
Anche il richiamo alla necessità di riforme condivise per modificare la Carta costituzionale appare in sintonia con questa esigenza laddove il monito ad evitare strappi può significare un invito alla prudenza anche delle leggi di riforma della giustizia attualmente allo studio del Governo
Anche con la separazione delle carriere prefigurano anche una riforma del CSM così come configurato nella Costituzione
Naturalmente la prima parte è in qualche modo propedeutica alla seconda
Il cui
Napolitano entra nel vivo dell'ordine del giorno della riunione di Palazzo dei Marescialli
Veste i panni di presidente del Consiglio Superiore per affrontare i nodi dei rapporti fra i capi delle Procure il PM e per invitare più in generale i magistrati ad assumersi le proprie responsabilità e a farsi promotori di quelle autocorrezione i necessari
Proprio per impedire invasioni di campo da parte del potere politico
Certo nessuna bacchettata ma il ricordo del devastante scontro fra le procure di Catanzaro e di Salerno delle esternazioni di alcuni pm e ancora troppo vivo perché Napolitano possa passarci sopra e considerarlo acqua passata
Di cui il nuovo monito al CSM perché si liberi dello specchio deformante di ogni corrente politica e non travalichi le proprie funzioni monito probabilmente rivolto anche a certe prese di posizione del Consiglio sulla costituzionalità delle leggi
Da qui anche il monito a certi pm malati di protagonismo il riferimento a De Magistris è abbastanza chiaro
Anche sui
Va detto non è la prima volta che Napolitano punta il dito su questo argomento le fece lo scorso anno proprio davanti al CSM quando esorto i magistrati a non sentirsi investiti da missioni impropri
E a non cedere alla tentazione di dare vita teoremi giudiziari alternative
Sul dibattito in corso sui poteri dei capi delle Procure Napolitano prende partito
Ma è evidente che proprio l'evidenza del caso Why not ad averlo convinto che se ci fosse stata una minore atto un vizio azioni all'interno delle procure si sarebbe evitato quell'incredibile scontro all'arma bianca
Così questo
Tema ci permette di arrivare ad un altro aspetto dell'attualità politica la questione bella
Dei partiti dopo le elezioni e allora Italia dei Valori oggi la giornata delle interviste a De Magistris ma in realtà nelle interviste il magistrato dice dice molto poco da questo punto di vista
E ammirevole insomma sede magistrato ed è un grande sterminatore come politico appare assai prudente
è inevitabili che invece i giornalisti c'è il timbro di forzare un poco un poco il pensiero in fondo tutto parte da alcune sue dichiarazioni le prendiamo da
Intervista di Antonello Caporale
Su
Sulle pubbliche a pagine
A pagina dieci
I rapporti con Di Pietro l'aveva invitata candidarsi anche le politiche dell'anno precedente
Allora avevo rifiutato dice De Magistris
Non sarà un passeggero della scialuppa dipietrista lei però
Dice il giornalista e De Magistris è chiaro che il risultato elettorale conta e mi dà la responsabilità di una qualche funzione dirigente
Non starò solo a
Strasburgo così così dice
Così dice
Il magistrato e
A proposito di Di Pietro dice sintonia assoluta io penso una cosa e poi a sera la leggo sulle agenzie di Di Pietro e mi dico sempre caspita
E allora se Di Pietro il leader dominante dell'IdV De Magistris il politico emergente
Di Pietro sarà invidioso nessuna invidia io e Antonio abbiamo assistito assieme allo spoglio abbiamo vissuto in grande amicizia lecito finale eppure eppure sarà senz'altro così
Non si può non crederci però e inevitabile che poi i giornali invece specie quelli
Non particolarmente tener i conti nell'Italia dei Valori in genere in generale D.P.R. in particolare invece cecchino di come dire di soffiare sul fuoco e allora oggi è del titolo a tutta pagina
Sul giornale a pagina otto De Magistris è l'unico PM che spaventa Di Pietro
A sorpresa Alex storia prende più voti del suo leader si candida portavoce dell'alla griglia
Che chiede pulizia nel partito ecco chi è davvero l'astro nascente dell'IdV un magistrato noto come Gigetto offro otto per le tante inchieste finite nel nulla
Gigetto offro per questa nulla vediamo ancora sentita ci voleva il giornale De Magistris naturalmente ribatte che non è vero che qualche sua inchiesta qualche avuto qualche esito qualche però
In sostanza vediamo anche il parallelo fra anzi do la relazione fra il messaggio di Napolitano sul
Sulla
Sul protagonismo dei magistrati e
Il suo precedente ruolo ora è un politico di Pubblico Ministero viene viene e fatto
Da
Da da commentatori in modo abbastanza piano è abbastanza sicuro e allora dall'Italia dei Valori adesso per completare il panorama politico mentre già molto tempo è trascorso abbiamo iniziato proprio qualche minuto di ritardo
Dobbiamo andare avvenire anche qualche altro argomento intanto le elezioni comunali che abbiamo visto abbiamo visto i risultati l'Italia cambia colore dice libero effettivamente rispetto alle europee
Il centrodestra a una maggiore possibilità di parlare di una vittoria Repubblica alle pagine sei e sette cisterne parla delle principali città dove si svolgono duelli
Significativi eccoli
Eccole qua
Intanto la situazione più utenza e quella di Bari
Dove il sindaco del centrosinistra Michele Emiliano sembrava avviato a vincere al primo turno e invece no per sette scelto voti
Il
Il sindaco uscente si è attestato sotto la soglia del cinquanta per cento proprio di un'inezia
E dunque dovrà vedersi era nelle ballottaggio con il candidato del centrodestra Simeone Di Cagno Abbrescia
Però in realtà settecento voti di scarto fanno inevitabilmente montare delle polemiche i sospetti e così
Bari scrutini con rissa il Viminale blocca tutto caos interesse missioni
Lo spoglio delle schede non è ancora terminato però la stessa Repubblica da voi nell'occhiello il
Scontato il ballottaggio il ventuno
Anche a Firenze si va al ballottaggio però mentre a Bari lo scarto fra i due candidati è fra l'altro anche visivo
Perché è vero che il sindaco uscente mi chiedo e quasi al cinquanta
Però il candidato del centro desse al quarantasei quindi c'è uno scarto su stanziamenti tre punti
A Firenze le cose sono andate diversamente perché Matteo Renzi il candidato della coalizione di centrosinistra a
Un buon margine circa quindici punti sul candidato del centrodestra Giovanni Galli quarantasette a trentadue
E a Bologna pure il centrosinistra non dovrebbe aver problemi e mancherebbe pure viene adesso una sconfinare una nuova sconfitta a Bologna sarebbe senz'altro emblematica
Con ma il candidato non è riuscito ad arrivare al bar non è riuscito a vincere al primo turno anche perché ha giocato un ruolo
La lista del professore Gianfranco Pasquino forse
Materie più difficile dire
Venire qua tutto un ruolo anche la lista invece a sinistra
Della PD guidata da Franco Berardi Bifo ma insomma
Con questi
Con queste liste dissidenti il cinquanta per cento non lo ha fatto Del Bono il candidato dell'establishment di sinistra bolognese
Ma è arrivata al quarantanove quattro
L'altro candidato del centrodestra Alfredo Cazzola è arrivato al ventinove virgola uno però attenzione perché il centrodestra Bologna aveva altri candidati quindi potrebbe potrebbe riuscire
A infastidire anche qui candidato UDC sinistra
Dalle comunali il Corriere della Sera CIDA poi un quadro più completo invece questi sono i Comuni principali ma poi ci sono i piccoli Comuni naturalmente
E hanno anche loro dei
Dei delle
Del del contano insomma Comuni e Province il PdL vince trentacinque a diciannove di risulta ribaltati i dati delle precedenti consultazioni in trentotto amministrazioni si arriverà al ballottaggio
Ci sono poi anche ecco se volete invece vedere i dati migliori che pure sono situazioni indicative per esempio c'è la situazione di Prato con la sinistra lei con la sinistra e che in crisi
La roccaforte milanese né di centrosinistra invece ecco urbano dove il Sindaco e al sessantasei per cento
E
E poi ci sono dalla Giunta ribelle di Sulmona
Alla corsa il Governatore per la Calabria a rischio per Scopelliti insomma c'è un po'un panorama più generale più nazionale per il quel che riguarda le amministrative
Veniamo invece ai partiti qua ci sono tutte abbiamo visto largamente in fondo già il al Popolo delle Libertà anche se ci sono da segnalare alcune interviste significative in questo partito oggi
C'è quella di Fabrizio Cicchitto che risponde a quella di ieri del esponente di An vi Roma Andrea Ronchi ministro Cicchitto replica
Diciamo diciamo no al partito pesante se significa ritorno alla burocrazia e alle correnti
Quanto a Berlusconi sia chiaro
Rispetto a quello detto dalla lega nessuno l'ha lasciato solo
Come ha detto Calderoni voi sul campo dice Cicchitto c'eravamo
Mentre
Mentre sulla
Questione referendum i tre coordinatori
Evidenziano anche un varietà di posizioni e Ignazio la Russa che dice il titolo del Corriere della Sera lo evidenzio
Il PdL non può dire di non votare
Però ecco sede da un lato
Questo dibattito fra
Sì voi per le cariche istituzionali del partito per esempio sul sulle riformista citare viene intervistato lo sul giornale viene intervistato Gaetano Quagliariello
Che
Vicepresidente dei senatori
Che dice il vero sbaglio del
Del Popolo delle Libertà commentare la vittoria al come fosse un insuccesso un calo di due punti è fisiologico Sir così ne ha persi undici e passa per il trionfatore
Mentre
Il sano conflitto con la lega
Ha fatto crescere noi è loro per la verità potrebbe dire qualche incontro evitabili loro più di noi potrebbe dire qualcuno il PdL però insomma
La riscossa dalla passerà dalla politica del fare con una priorità all'Abruzzo ci siamo giocati la faccia la sfida va vinta in autunno anche perché
Il generale inverno all'Aquila non perdona fa notare
Quagliariello il terremoto ma tenuti le sue
E la ricostruzione una tenuto fra le massime priorità
Invece sulla stampa a proposito di il Popolo delle Libertà viene intervistata Michela vittoria Brambilla ecco ci sono due interviste due c'è un'intervista e un retroscena di Fabio partiti
Che hanno due protagoniste femminili due partiti principali
Vengono con qualche malizia
Messe a confronto anche
Con due foto a tutta persone non potrebbero essere più diverse la serra Chiani che ha avuto il Friuli più voti di Berlusconi
Seduta su un muretto i pantaloni insomma un emise austera e dimessa
Dall'altra parte Brambilla minigonna sandali siede su Trollo con
Con dei leoni intagliati insomma non potrebbero essere l'una all'opposto dell'altro e
Brambilla nota come Arsilio siano andate più preferenze di tutela rossa scuote il PdL e pronta una mia tedesche forzare apposto il PdL adesso c'è la teste forse di Michela vittoria Brambilla e tutto cambierà
Pragmatiche movimentista faremo una raccolta di firme per raddoppiare i pattugliamenti delle città
E poi militanti su tutto il territorio per ascoltare di più i cittadini altro che la legge sulle intercettazioni costa
Insomma è è il modo di porsi del del Ministro Brambilla mimica mica altro insomma non c'è da preoccuparsi no
Mentre
Deborah Sella Chiani parlai chiedi che altro di rinnovamento appuntamento a Torino al Lingotto con un'altra serie di esponenti del PD giovani che vogliono appunto
Vogliono appunto essere
Valorizzati
Però in realtà Fabio Martini nota eccome poco discretamente sia stata espressa simpatia da Walter Veltroni
In una campagna elettorale nella quale si è speso con molta misura l'ex segretario voluto fare una delle sue poche sortite proprio ad Udine in un comizio accanto alla sedia Chiani
Come dire
Il se senza dirlo il patron di Deborah sono io
Ma c'è di più l'undici maggio nella prima riunione romana del gruppo Lingotto si sono presentati molti personaggi rimasti vicini a Veltroni gruppo Lingotto sull'appunto i giovani emergenti
Il suo braccio destro felini Giorgio Tonini Giovanna Melandri oltre a battitori liberi come David Sassoli col Pierpaolo Baretta dunque
Nel lungo pre congresso del PD e destini che destinato a giocare un ruolo inatteso il fattore rinnovamento
E Deborah cela Chiani è senz'altro l'icona del rinnovamento a questo punto per il PD e Veltroni fa notare Martini in questo retroscena già ammesso
Il suo marchio di fabbrica diciamo sul
Su questo personaggio politico ma naturalmente i giochi del Congresso
Congresso di quello che sarà perché vi ricordiamo sempre un po'pedantemente che la parola congresso dello Statuto il PD non è nemmeno prevista e quindi
Si parla di un congresso diciamo così virtuale
Altre saranno le forme e ben più approfondite e assolutamente nuovo però un congresso no per Urago non si vede come possano fare
Intanto però qualche insoddisfatto fra i democratici c'è per esempio il Corriere della Sera con un articolo di Alessandro Trocino evidenzia che ieri ha parlato Enrico letta
Che ha detto intervistato da rebus
Red TV televisione ritenute vicini a D'Alema ed in effetti di proprietà della Fondazione Italianieuropei sul voto c'è poco da brindare ha detto Enrico letta
E così il Corriere traduce della seconda riga ridicolo letta dalla scorsa ai democratici
Che cosa che cosa qual è la prospettiva che si apre ideato e svecchiare l'articolo retroscena di Maria Teresa Meli
Serra Chiani indice di Franceschini nel ticket a tre dall'Emma alla Presidenza ma se è vero che se tra Chiani
è sponsorizzata da Veltroni Franceschini ha sponsorizzato da Franceschini porci anche D'Alema insomma tutti contenti potrebbe essere una soluzione la quadratura
Del del cerchio anche qui l'ipotesi Deborah viene
Prospettata nell'articolo di beni come caldeggiata da Veltroni però in un primo tempo poi è sopravvenuta diciamo maggiore e più diffuso sostegno
Ho però naturalmente quando si parla di congresso del Partito Democratico e di battaglie di corretti non si può non pensare a Massimo D'Alema e infatti
Il personaggio oggi a due o tre articoli su di lui in particolare sul Riformista
Poi riformista scommette su quattro personaggi Fini e abbiamo visto qual è la dottrina Fini contenere la lega da lei ma
E dice
Ora non è più vietato parlare di più vietato fare politica
A fra le strategie un libro per ripensare la sinistra Babe ce ne sono cinque e mezzo le ormai comunque una legge elettorale tedesca per agganciare l'UDC
Decisivo alle regionali del prossimo anno il sostegno a Bersani nella corsa alla guida del PD questa secondo Stefano Cappellini sarà la strategia di D'Alema
Chi sono gli altri due personaggi politici che secondo il Riformista saranno personaggi chiave di questa
Di questa fase Fini e D'Alema in effetti non solo grandino Vitalini
Eventi improbabili tutt'altro
Poi c'è Tremonti se ne occupa Marco Ferrante diplomazia extra padana di Tremonti è già il rapporto con la legge con la lega e ha sempre visto un ruolo
Preminente del Ministro dell'economia però non c'è più solo la lega
Il professore guarda a D'Alema e un po'anche affini ha un buon rapporto con Sacconi ha scelto le banche come avversario politico ma non i banchieri o almeno non tutti
Così dunque e oggi parlerà a Siena dove i banchieri hanno un qualche ruolo e non solo precisamente del Popolo della Libertà
Insomma ecco questi al CARA poi c'è il quarto politico Pier Ferdinando Casini il corteggiato
Il leader dell'UDC si gode l'esito del voto soprattutto per le amministrative il PD lo cerca il PdL vorrebbe opzionale lo per le regionali ma lui sceglieremo con chi stare in base al grado di moderazione dei candidati così
Così Cassini
Ci sono altre cose da dire sul per Tito democratico certo che si va purtroppo il tempo e
Trascorso però bisogna segnalare un articolo di Biagio De Giovanni sul Riformista a proposito delle di la difficoltà principale della sinistra
Che è al suo interno è vero ma
Di Giovanni ricorda dei giovani ricorda anche che
In realtà c'è un aspetto più complessivo cioè presìdi a destra intanto sta vincendo non solo in Italia
E poi ancora sulla questione D'Alema cioè che un articolo di Massimo Gelmini sulla Repubblica D'Alema affila le armi qua il personaggio è uno solo
E il tema di Giannini è il seguente rispunta il centrosinistra col trattino la tentazione di D'Alema questo partito far ricostruito
Dice D'Alema a Piombino un operaio mi ha preso e a brutto muso mi ha urlato Massimo sto partito è un casino se ti tiri indietro che ci tiriamo indietro tutti ecco quello che
D'Alema considera diciamo così una posizione critica nei suoi confronti
Lo
E e poi di sobriamente si paragoni tra un personaggio minore del dell'Iliade tutti mi attaccano mi accusano di qualcosa ma io sono in campo solo quel personaggio minore dell'Iliade agli Ascierto
Per una brutta fine però se ricordiamo bene del resto
Ne lire quasi tutti credo che è brutta fine
Da D'Alema invece passiamo o forse restiamo non sapremmo dire al dibattito ci ciclisti e libertà e queste altro tema che abbiamo purtroppo trascurato ci va
In realtà vari costruito con maggiore con maggiore attenzione
Perché si sviluppa il dibattito sui voti che non hanno trovato che hanno trovato l'espressione anche alta è il caso anche dei radicali e vengono citati
Ma in realtà non hanno trovato rappresentanze allora che fare soprattutto dell'estrema sinistra e interrogarsi non buttiamo quel milione
Di voti dice Gennaro Migliore
Intervistato su l'altro il quotidiano diretto da Sansonetti
Che il quotidiano di riferimento diciamo così per questo dibattito oggi per esempio c'è
La risposta di Nichi Vendola a un appello che era stato pubblicato ieri sempre dello stesso quotidiano di Giovanna Melandri
Alla a Sinistra e Libertà venite nel PD
Caro PD proviamoci insieme e il problema dunque delle alleanze ecco
Questo è il tema è che si apre
E così possiamo concludere invece questa rassegna stampa parlando della scadenza del ventisei ventisei sette ventotto
Giugno a chi ha lasciato a quella
Convocata da Pannella e dai radicali e aperta alle sarebbe una chiara Asciano tre perché la questione è già si era
Posta nel dopo elezioni politiche e europee hanno mostrato come la questione sia ancora in campo sul campo
Nichi Vendola nella sua risposta a Giovanna Melandri parla anche dei radicali inevitabilmente ed e parla con un tono diverso del
Prima
Nella prima
Del prime elezioni del primo lavoro del prima del voto insomma
Dice dice fra l'altro avendo la con voi amici Democratici
Siamo all'inaugurazione di un cantiere o forse più cantieri in cui avviare con esperienze pazienza alla cura di un parto di un partirei infine di un partito
Con voi amici del PD con Antonio Di Pietro con il Partito radicale come sarebbe dei radicali con Rifondazione Comunista
è giunto il tempo di smettere di usare le parole come corpi contundenti e questo il tempo di parlarci con sincerità magari con l'espressa ma con quel comune sentire che proprio di chi percepisce perfino con dolore lo scivolamento
Verso destra così dunque
Il cantiere di riparto del partito grande giocoliere di parole
Vendola intanto sempre l'altro che segue con attenzione tutte queste vicende
Presso resa dei conti nel in Rifondazione Ferrero verso le dimissioni nell'articolo di Gianni mania CIPE lo si fa anche questa considerazione esiste uno spazio elettorale pari al dieci per cento dei consensi
Uno spazio di gente che all'europea scelto Rifondazione o Sinistra e Libertà o anche radicali
E ora non è una rappresentanza Strasburgo in più ci si mette anche il filo di dialogo teso dal PD verso sinistra e libertà orfana o quasi dei Verdi e dei socialisti
E alla luce di questo il ragionamento negli ex doriani prosegue con un'altra convinzione
I dirigenti di Sinistra e Libertà saranno pure interessati al PD ma la loro base potrebbe benissimo essere interessata al nostro Progetto
Insomma non so se sia
La sintesi più felice certo e forte
Quella del manifesto con un articolo di Matteo Bartocci a sinistra rissa continua il corteggiamento del PD alla canna del gas intanto se partissimo nei confronti di Sinistra e Libertà
è un po'confusa venti si fa strada fra i dirigenti rosso verdi
Di rafforzare
Subito un fronte comune con Di Pietro i radicali per contrattare meglio le condizioni dell'alleanza un po'un Parlamento delle opposizioni che sia l'incubatrice del nuovo centrosinistra
Ma questo nuovo centrosinistra sarebbe qualcosa di simile lo nota il giornale all'Ulivo il ultima analisi
E e di questo appunto pure si parla mentre i socialisti secondo l'articolo di Simone collina
Sembrano tentativi al richiamo di Pannella rilanciare la Rosa nel pugno l'unico indizio di questa detrazione per ora e questo articolo dell'Unità e questo breve accenno ma comunque vedremo è proprio il caso di dire
Se sono rosse
E
Così abbiamo un po'finito questo Panorama anche se non ci sono altri tre articoli di tre firme fra l'altro intanto più in generale il tema del voto
Che e quasi un milione di voti Ritanna Armeni sul Riformista che affronta il tema del voto dell'estrema sinistra
Lo affronta anche Chiara Geloni sul su Europa anche prete mettere un po'le mani avanti e parlare di alleanza non
Di ingresso nel
PD e qui sembra essere poi poc'anzi
Porsi il tema del rapporto fra Partito Democratico e almeno Sinistra e Libertà almeno finora
E tempo di scelte speriamo che anche i democratici vorranno
Fare una riflessione su queste vicende scrive Geloni sul
Su Europa
Poi diceva Boyle meni sul Riformista e
E peraltro anche che ecco invece le posizioni di Venezia esprime nella sua rubrica sul quotidiano nazionale le azioni Resto del Carlino di giorno
Aldo forbice felice di non vedere dirvi
Pannella e Bonino vengono definiti arroganti
Neppure i colpi di teatro del guru Burkle servono più perché i partiti personali hanno fatto il loro tempo
Le quattro o cinque forze politiche esistenti bastano per rappresentare le diverse tendenze degli italiani anzi sono perfino troppe il CIPE
Il Vespa di Radio RAI
Aldo forbice perfino troppe
Problemi sulla democrazia del dibattito in genere questi Donzelli funzioni pongono e
E e così e così da Giuliano nei confronti di prenderle nei confronti di tutti gli altri che sono rimasti fuori
Va bene e abbiamo davvero davvero finito il tempo dobbiamo chiudere però comune un tizio purtroppo triste tristissimo morto Renzo Foa gli ascoltatori di Radio Radicale loro
Avranno avuto modo di conoscerlo di apprezzarlo fin da quando fu direttore dell'Unità e e
Già allora mostrava attenzione
E se non condivisione certo simpatia e si iscrisse chiede ad alcuni soggetti della galassia radicale all'epoca e non si avrà così ma insomma i soggetti erano questi
E tante volte lo abbiamo anche avuto ospite ospite creativo radicale lo ricorda Adriano Sofri sulla sulla Repubblica
DS Paese Sera L'Unità e liberata
Aveva un gran padre e una grande madre Vittorio Foa Elisa Giua le altre famiglie avevano i figli gruppo ettari scherzava io avevo i genitori Krupp tali
Quando sentiti non credere più al comunismo ortodosso cui si era destinato alla dall'adolescenza ruppe di colpo senza preoccuparsi di capovolgere opinioni frequentazioni
Del suo disinteresse nessuno che lo conoscesse io lo conoscevo poteva dubitare scrive Sofri
Era insofferente del crollo di un'ideologia che si era voluta infra agibile di gradualismo e aggiustamenti e continuità
Così Sofri fra l'altro ricorda Renzo Foa sulla Repubblica OC bene con questa notizia purtroppo triste chiudiamo sta al pre-CIPE
Questa Radio Radicale organo della lista Marco Pannella che proprio per questo e la radio del Parlamento e di tutti i partiti
Dei congressi e dei dibattiti
Questo e il microfono nei tribunali e nelle vostre case l'unica senza filtri senza mediazioni senza veline in una voce tutte le voci Radio Radicale dentro
Ma fuori dal palazzo
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