La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 15 minuti.
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Buongiorno agli ascoltatori e Croce l'appuntamento stampe regime la rassegna stampa di Radio Radicale
O questa mattina abbiamo avuto un problema con la stampa di cui ancora non disponiamo quindi la rassegna stampa Hammond credo del quotidiano torinese almeno fino a Roma
Vediamo subito quali sono i titoli di apertura
Dei quotidiani oggi sono decisamente variegati non c'è ombra vero e proprio tema che venga scelto come tema centrale anche se la politica del Governo
E i rapporti interni alla maggioranza sono comunque
Il
Massimo comun denominatore di tutti e di tutti i titoli sceglie lo scudo fiscale il Corriere della Sera inviati cinquanta mila avvisi
Vorrà comandate dal fisco agli ex residenti all'estero avete ancora beni oltre confine
Così dunque l'operatività diciamo della discussa iniziativa governativa nel sommario invece altri due temi
Lalla sempre
Sotto il titolo di apertura sul Corriere della Sera l'allarme dell'Unione europea sui conti la risposta di Berlusconi faremo il ponte e le altre opere
E proprio sul posto te apre il Sole ventiquattro Ore con un titolo di due sole parole operazione
Mezzogiorno nel fra occhiello il sommario i due le due iniziative del Governo a proposito del sud
Il disegno di legge sul per la Banca del Sud del sud che arriva al Consiglio dei Ministri e Berlusconi che appunto annuncia il via ai lavori per il ponte nel entro l'anno
Però non c'è solo questo nel dibattito della maggioranza la sulla questione giustizia ritorno
Oggi ed attualità per
Una prese di posizione del Presidente della Camera Gianfranco Fini
Fini frena Berlusconi il titolo di Repubblica hanno I pm controllati dalla Governo questo il
Tema che Repubblica privilegia
Per la verità poi nel sommario vengono toccati altri altri argomenti per esempio l'accusa questo il termine usato da Repubblica dell'ONU
Verso l'Italia per la
L'uscita di scena della legge sulla omofobia per la verità poi nel sommario darsi nell'occhiello viene messo l'altra dichiarazione
Fatta da Gianfranco Fini passate dai telegiornali e oggi anche dai giornali
Un po'sotto silenzio
Ma perché in realtà sembra
Ancora più critica se è possibile nei confronti
Della delle dichiarazioni di Berlusconi che NI connotano il profilo politico perché Fini ieri ha anche detto l'immagine del Paese non dipende solo dalla stampa e parlava di stampa estera
La questione dell'omofobia poi la ritroviamo diedi e della
Non esaltante vicenda parlamentare diciamo così la troviamo invece in prima pagina su L'Unità dove c'è una foto dell'onorevole Binetti e poi un titolo PD che ci faccio cui
Non c'è e nemmeno o il punto interrogativo è un titolo assertivo diciamo così proteste del PD intanto limitare Antille chiedono di lasciare alla Binetti
Ma lei insiste sono io la perseguitata
In realtà la questione del Partito Democratico poi nelle pagine interne la ritroviamo citata su Repubblica la questione delle
Primarie e del ed il voto che riuscirà
Troviamo poi citazioni dei radicali gli articoli che di sul Partito Democratico sia sul giornale sia sul Messaggero addirittura sul Riformista citazioni di stampa e regime pensate un po'
Ma
Soprattutto oggi va segnalato quindi prendiamo subito fra un attimo almeno il tema del Partito Democratico
Per un intervento di Marco Pannella che interviene sul riformista l'intervento va un po'cercato perché non è ci pare annunciato imprime
E
E si ritrova nella pagina dei commenti nel taglio basso la pagina la pagina otto che eccolo qua lo lo vediamo subito
Contro D'Alema e Bersani e le loro provocazioni questo è il titolo che viene dato
Nell'articolo bene vediamo vediamo subito l'articolo poi passiamo al resto del sommario
Vengono citate diverse prese di posizione di D'Alema
Da ultimo e anche in cui agli utenti non riportata in una lunga intervista pubblicata ieri dalla Gazzetta del Mezzogiorno intervista di
Di Guido disponevamo
Ieri mattina sempre per motivi di distribuzione
E allora cosa scrive Pannella sul Partito Democratico i suoi leader da diversi giorni mid Alema lancia delibere attivissime provocazioni politiche
Che nessuno mostra di raccogliere men che mai dall'interno del PD dove Ignazio Marino e silenziato
Dal partito degli editori in fallimento e assai comprensibilmente idea i resti delle cosiddette sinistre radicale naturalmente l'espressione fra virgolette
Dunque D'Alema in meno di credito decina di giorni dichiara di essere per una politica laica non di tradizione comunista ma democristiana
Secondo che l'obiettivo del PD deve essere quello un po'ultra dipietrista di unire tutte neppure le opposizioni attuali al Governo Berlusconi dall'UDC all'Italia dei Valori e e a sinistra e libertà
Do nomina beninteso al solito ai livelli i radicali ora
I Verdi
Terzo
Che indichi Vendola cui riconosco una leadership indiscussa dovrebbe chiamare per le elezioni regionali e discutere lanciare nuove alleanze con UDC e il sud di Adriana Poli Bortone
Con i quali Vendola dovrà eventualmente discutere la scelta del candidato Presidente alla Regione Puglia naturalmente se non dovesse esserlo muri
Per conto
Su un nuovo per così dire il candidato designato per vincere Pier Luigi Bersani completa e precisa questo progetto insistendo sulle due radici di un suo PD quella del cattolicesimo democratico e quella del socialismo riformista
E sulla scelta di una legge elettorale proporzionale con preferenza tedesche cioè una legge Casignana intanto il PD
Resta il coautore con Berlusconi di leggi elettorali che hanno di fatto ormai sempre più dal due mila cinque e tolto i diritti politici e civili
Tra i cittadini italiani che non siano acquisiti al selvaggio molo partiti ISMU bipolare
E alle sue due componenti del regime antidemocratico populista e antipopolare ma quel che ci appare ancora più grave è chiaro dice Pannella
è il non detto dalle bien Bersani hanno
Che riguarda la politica estera e quella comunitaria di piena loro coincidenza strategica con le tappe del quotidiano rotolare per mera forza di gravità della totale subalternità al G lungo berlusconiano i cosi
La Libia è strategica essi Fagagna gomitate con il Silvio nazionale nella tenda di Gheddafi si vota unanimi e bipolari gli accordi con lui
Non si fa una piega sulla politica fraterna e con il democratici si può Putin nei suoi gasdotti con la sua politica caucasica non ci si occupa troppo di tibetani uiguri laotiani delle minoranze pietre mite cambogiane vongole e dintorni
Di federalismo Spinelli hanno nemmeno più l'ombra continua a imperversare la linea dalle via berlusconiana inaugurata al tempo del pericolo Bonino
In RAI si fa fuori Corradino Mineo colpevole solo di aver quadruplicato gli ascolti e si ottiene senza mostrare di accorgersene
Che nel periodo che va dal primo settembre oggi i radicali lo si era andati nemmeno un secondo in voce dei principali TG per finire l'osservazione più gravi
D'Alema conosce benissimo l'origine del successo del sanguinario dittatore libico
Fu quando nel marzo due mila e tre opero letteralmente come killer del Presidente Bush per tentare di impedire la liberazione pacifica dell'Iraq con l'esilio ormai accettato di Saddam Hussein
Quella guerra fu scatenata da Busco la collaborazione essenziale di Blair e Berlusconi per impedire la liberazione dell'Iraq con la pace ormai praticamente assicurata
La democrazia e la suprema legge degli USA del Regno Unito della Repubblica italiana furono in quella occasione allungo letteralmente tradite crimine Massimo in qualsiasi Paese civile
Per questo
Per questo conclude Pannella la nostra e mia responsabilità è chiaro è obbligata
E l'assumiamo senza riserve e D'Alema Bersani il PD
Con questo punto interrogativo che riguarda
La vicenda che darci ma anche la vicenda Blair si chiude
Intervento di Taleb come avete visto assai critico nei confronti dei di Pannella come avete visto assai critico nei confronti di Massimo D'Alema e del
Candidato a lui più vicino Bersani e della politica complessiva
Che l'ex presidente del Consiglio a
Tuttora in chiaro
Ecco su dice tornando al suo Mario proprio su questa questione neanche a farlo apposta
Oggi alcuni giornali dando notizia di Urbino di un incontro che insomma non è non era proprio fra le cose più prevedibili della
Fra le notizie indovinate freschi fra Berlusconi e D'Alema
Ne parla lo Corriere della Sera Repubblica e Italia Oggi e adesso vediamo uno vedremo fra un attimo questa questione dell'incontro anche perché
Almeno nell'interpretazione di Italia Oggi poi vedremo di verificarla anche sulle pubbliche sul Corriere della Sera
Si sostiene che uno dei motivi
Che ha spinto e va incontro è proprio la questione di Blair quindi c'è questa singolare
Coincidenze all'articolo di
Pannella sul Riformista la questione bluff che esce in questo articolo Italia oggi fra un attimo vediamo anche se viene fuori sui e dei retroscena di Corriere della Sera
E Repubblica e poi esce anche sul foglio esso e si è ancora sul Riformista e sul foglio come sa il foglio di giornale che stiamo facendo la campagna per Blair Presidente dell'Unione e non
Noi per Toni e oggi ci sono le firme in prima pagina ieri c'era la lettera di Berlusconi
Riguardata in azzurro oggi in rosso arriva il LEA adesioni del arrivano le adesioni del sinistra
Almeno quella di Walter Veltroni di Gianni Vernetti di Luciano Violante poiché il direttore di Europa Stefano Menichini e di Andrea Romano direttore di Italia futura la il tentenna che di Luca di Montezemolo
Tutto ciò però non appaia il foglio che poi
Pubblica un articolo subito sotto la le adesioni di quadrate in rosso e nel titolo
Mette questa considerazione tiepida la sinistra italiana ma c'è la firma dice Veltroni quanto alla questione della sinistra italiana tiepide ha una spiegazione c'è
E la troviamo su Italia Oggi che la mette così a proposito dell'incontro D'Alema
D'Alema
Berlusconi
Il nell'incontro hanno parlato proprio di nulla questione
Contro Toni Blair D'Alema cerca letta Massimo D'Alema scrive Italia oggi non sapendo a quale santo votarsi per bloccare l'ascesa di Tony Blair al vertice dell'Europa
Avrebbe scelto di chiedere aiuto al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta Blair curiosamente non è amato proprio da una parte di quella sinistra che una volta vedeva nella Bury Istat Tonini miglior premier Presidente sulla terra
Chi lo ricorda l'infatuazione del direttore del Riformista Antonio Polito condividendo l'antipatia che Marco Pannella ora prova per l'ex inquilino del numero dieci di Downing Street
E a sinistra cerchi nota che la colpa di Blair e quella di essere diventato cattolico
E allora
Pannella e che ITG a D'Alema su Blair ma Blair sta Baba Palma D'Alema e sta facendo di tutto perché Blair non arrivi alla Presidenza del Unione euro dell'Unione europea un rompicapo apparentemente
Ignoro le è proprio così
Anche se è un aspetto complicato OSCE
Perché l'ultima cosa che vogliamo vedere su questo argomento così lo esauriamo è
La questione vista da un commento del del riformista
Che appunto Hossein tre nella pelle sempre in una nel no qui nella pagina degli editoriali scippare c'è ecco siamo sempre che poi anche quella dei commenti
C'è questa chiave di lettura vede come la questa nomine europea da farsi voi abbia dei riverberi sulla situazione politica italiana e perché
La chiave di lettura che sta
Che propone il Riformista parla delle doppie ricadute della eventuale
Nomina di Blair o nel suo affossamento sia sul Popolo delle Libertà sia
Sul Partito Democratico
Il titolo del commento non firmato del riformista un favore a Blair è uno sgarbo a Tremonti
Che con questi chiari di luna il Presidente del Consiglio trovi la voglia più che il tempo di scrivere al Foglio di Giuliano Ferrara per sostenere la candidatura di Toni Blair alla presidenza dell'Unione europea può dipendere da tre motivi
Un grande affetto per Blair con grande affetto per Ferrara
Ho grande siluro al suo Ministro Giulio Tremonti al quale non sembra più legarlo un grande affetto e sul quale si addensa più di qualche sospetto
Tremonti è stato candidato da Frattini alla presidenza dell'Eurogruppo il Consiglio dei ministri del tesoro dell'area dell'euro non è il caso dell'intervista in cui candidava Tremonti Frattini prese le distanze sul nome di Blair
A noi piace disse ma capiamo chi è perplesso perplesse la Merkel il cui appoggio indispensabile per avere la Presidenza dell'Eurogruppo
Oltretutto chi dovrebbe far posto a Tremonti e il lussemburghese Juncker il quale presiede oggi Eurogruppo e continuerà a presiederlo anche nel biennio successivo
A meno che la Merkel non riesca a portarlo alla presidenza dell'Unione europea al posto di Blair se Berlusconi dunque tifa Blair per la Presidenza TL Jucker dove sta cioè nel posto cui aspira Tremonti
Quanto invece al centro sinistra esso i i livelli beni della vicenda Blair vengono visti
Come danni collaterali viene usato questo termine riformista
C'è un altro italiano scrive oltre a Tremonti che ci perde qualcosa se Blair diventa Presidente e Massimo D'Alema che il PSI vedrebbe bene nel ruolo del di Ministro degli esteri dell'Unione in quota socialista
Se però Blair pur sempre appartenenti al PSI diventa Presidente diventa difficile che un altro socialista diventi ministro degli esteri
A meno che Berlusconi non stia bluffando dunque il suo schierarsi Köbler prende due piccioni con una farsa
E così è allora poi se è così e
Senza dubbio in parte anche così poi
Pannella doveva scegliere fra la sua versione al
Politica di Blair nell'ultima fase non certo nella prima
Ma
In politica il presente corta soprattutto e il
Passato prossimo non quello remoto
E la sua versione per la linea politica passata presente e si deve futura di D'Alema su alcuni temi quindi dovrà dovrà scegliere per la verità in una di trasmissioni domenicali
Il problema Pannella lo ha già affrontato
E
In quel caso avrebbe detto cioè ha detto se si dovesse verificare una cosa del genere
Preferirei continuare la campagna vedrete come cosa più insidiosa la presenza di uno o più o più negativa diciamo mentre
La presenza di D'Alema nella
Nel ruolo di Ministro degli esteri e della difesa dell'Unione piuttosto che quella di Blair al Presidenza del Consiglio
Almeno così due domeniche fa
E allora la la faccenda Blair l'abbiamo
Come dire estrapolata da un sommario neppure io dico e porta anche altre notizie che insomma ecco per esempio ci sono due giornali
Che titolo con titoli forti
La reazione una pallottola virtuale per Silvio
Giovane dirigente PD minaccia sul web e poi si dimette allarme degli zero zero sette non si capisce bene per la verità quanto d'allarme degli zero zero sette del dei dei servizi parole poi sia
Dovuto a questa performances telematica del giovane dirigente dei PD
Dirigente locale naturalmente
Ho quanto invece si fondi su altre su altri
Segnalazioni sta di fatto che oggi il giornale può titolare a tutta pagina vogliono uccidere Berlusconi
Un dirigente del Pd cerca un killer perché spari al premier
Toni Negri ricompare e incita allo scontro di piazza e il Governo avverte i servizi sconsigliano al Cavaliere i contatti con il pubblico per tutelare la sua incolumità
E così insomma qua viene fatto un po'un il minestrone da un lato c'è la pagine due che si apre il cattivo maestro Toni Negri incita allo scontro di piazza
Di che si tratta anche questa faccenda
Come dire porta D'Alema diciamo oggi l'ex leader di potere operaio debutta come opinionista della rivista di D'Alema italiani europei e dispense ancora livore va programmato un conflitto sul terreno sociale
Insomma conflitto sul terreno sociale non vuol dire necessariamente scontro di piazza certi precedenti le teorie del professore Padova lo fanno pensare che
In realtà lui a questo rito però insomma imputarli anche lì come quarant'anni fa il professore credano crede ancora nella lotta di classe forse
è
è un fuor d'opera anche perché la risposta potrebbe essere e
Il figuriamoci se il professore si verrà a mancare e seppure
E così insomma
Anche le minacce su perché arrivano su Berlusconi e questa però è tema serissimo onore onere
Che però per fortuna viene viene evidenziato e quindi evidenziarlo può voler dire davvero scongiurare
Poi abbiamo visto già le dichiarazioni di Fini e la giustizia è un altro tema che senz'altro la riforma della giustizia ancora oggi a notevole
Notevole peso
Mentre sempre restando sul giornale ma poi articolo prenderemo dal Corriere della Sera un'altra notizia
Promosso messicano il giudice che ha regalato settecentocinquanta milioni a De Benedetti cioè che cos'è successo dieci SM ha ufficializzato la promozione
Di questo magistrato che e nel frattempo aveva firmato la sentenza che certe il giornale non ha apprezzato sulla al risarcimento alla
A Carlo De Benedetti a proposito del dei danni subiti per
La sentenza è ritenuta truccata da
Sullo do Mondadori
La promozione di mesi hanno però in realtà in realtà dice CSM ed è in questo caso abbastanza credibile basta prendere con l'articolo sul il Corriere della Sera allora
Che parla della vicenda lo prendiamo
Proviamo a pagina a pagina sei
Il CSM promuove mesi hanno il Popolo delle Libertà dice premio per la sentenza l'articolo e Dino Martirano
Desiano entrato in magistratura nel mille novecentottanta il tredici maggio due mila otto ha maturato il diritto di essere sottoposto all'ultima verifica e di carriere alla settimana
Che ieri è stata riconosciuta all'unanimità del plenum del CSM per il indipendenza e imparzialità ed equilibrio dimostrati in ventotto anni di lavoro
Nessun Consigliere compresi due laici del Popolo delle Libertà ha chiesto di discutere la pratica dopo il via libera del ventiquattro settembre scorso
Dato dalla Quarta Commissione presieduta dal dal membro laico Michele Saponara
Ex presidente delle Camere peso della Camera Penale di Milano e poi deputato del popolo delle Libertà quindi
Insomma giustamente Martirano fa un po'la cronistoria e usa proprio questo termine di una pratica quasi di routine l'atto finale della promozione
Si è incastonata in quella che un togato di lungo corso definisce casualità terribile della storia la promozione arriva undici giorni dopo la sentenza Lodo Mondadori va da sé che ora dal PDL si rilevi un coro di accuse al CSM
Denis Verdini coordinatore del Popolo delle Libertà dice al soldato bestiario la medaglia del CSM che di fatto lo ringrazio per il lavoro svolto
E noi ringraziamo il CSM per aver dato la dimostrazione di ciò che sta facendo la magistratura per abbattere Silvio Berlusconi
Seguono poi gli altri
Esponenti del PDL da Paolo Romani che parlo di straordinarie coincidenze dagli ove Santelli che dice il CSM getta la maschera
E e così via dal naturalmente Fabrizio Cicchitto che e Sandro Bondi Maurizio Gasparri arriva ultimo e dice una promozione che fa ridere
Replica lo due consiglieri che esprimono spesso nel CSM nota Martirano descrive l'articolo posizioni opposte Elisabetta Cesqui Magistratura democratica
Dice qualunque tentativo di stabilire un collegamento con la sentenza è del tutto prese su su
E fin qui ma anche Gianfranco Anedda laico e a suo tempo indicato da Alleanza Nazionale non segue il PdL
C'è un eccesso di esternazioni da parte di chi non conosce le procedure del CSM
Aleida tuttavia abbandonato il plenum quando si è discussa la promozione poi votata all'unanimità dell'ex pm Felice Casson ora senatore Pd accusandolo di essere presuntuoso e disinvolto con la custodia cautelare
Di recente il CSM aveva promosso a pieni voti anche l'ex giudice Lanfranco Tenaglia responsabile Giustizia del PD
Dal partito di Franceschini dunque è stato difficile trovare chi facesse una considerazione raccolta al CSM ma cosa volevano che venivano Wernicke me siano venisse punito
Per avere scritto una sentenza che tocca gli interessi patrimoniali di Berlusconi la partita comunque non finisce qui
La prima Commissione presto voterà la pratica a tutela presentate da Giuseppe Maria Berruti di unica per la Costituzione dopo che il premier aveva detto sede sentiranno venir fuori delle belle sul giudice messicano e chissà se
Questa
Frase di Berlusconi che ha suscitato diverse aspettative anche degli allarmi
In realtà non fosse proprio riferita al fatto che lattine itinere una promozione che però data come pratica assai prima del sentenza del
Del giudice sul lodo Mondadori va bene da dalla questione mesi hanno
Non c'è solo questo però ovviamente sulla
Sulla giustizia sono le dichiarazioni di Gianfranco Fini quelle che Moro hanno mosso le acque ieri
E cosa ha detto Fini
Ha parlato
Della necessità che il l'ufficio del pubblico ministero resti indipendente
Dal potere esecutivo
Sì alla separazione delle carriere prima&G strati in mano APM sottoposti ad altro potere che non sia quello giudiziario
Fini voleva Francoforte per la Fiera del libro e sulla riforma più spinosa la quale sta per mettere mano il Governo dai insieme un lasciapassare mette uno stop
Perché dopo che
Alcuni finiani doc come Italo Bocchino arrivano nei giorni scorsi lasciato trapelare dubbi sulla opportunità di affrontare proprio la giustizia come prima materia sulla quale intervenire
Spiega che sulle ipotesi di riforma si valuterà strada facendo ma che noi comunque non ha cambiato opinione sul fatto che la Costituzione va rispettata sul principio di assoluta indipendenza di tutti i magistrati
E dunque un conto è la separazione delle carriere dei magistrati un altro e che il pm sia sottoposto ad altri poteri se dove quello dell'ordine giudiziario
La traduzione di queste parole che fanno i suoi ma anche l'interpretazione di quanti nel PdL temevano una frenata di finire più o meno la stessa
Non c'è opposizione alla separazione delle carriere che peraltro prevista nel programma elettorale del PdL ma rispetto indiscrezioni su ipotesi che lo stesso Berlusconi avrebbe evocato di PM eletti come piacerebbe alla lega o dipendenti dal Governo Schüssel corno
Una posizione che costringe i coordinatori del PdL arrivi il SIC per chiarire e precisare con una nota che la sottomissione del PM al Governo non è mai stata prevista nel nostro programma di governo anzi sono tutte invenzioni
Quelle di chi mette in giro certe voci creando una strumentale polemica dicono perché come dice Ignazio la Russa
L'indipendenza e l'autonomia della magistratura vanno rispettate ma va anche stabilito un principio chiaro come l'imparzialità
Fini peraltro a Francoforte prosegue l'articolo di Paola Di Caro anche detto altro sulle riforme in generale è auspicato e siete tutti mista sul fatto che si possono fare con larghe intese ed ampia maggioranza
In modo da evitare il referendum costi confermativo
In questa legislatura ripartendo subito sono possibili e necessarie le riforme ha detto vi sono molti i temi su cui l'istruttoria Ban punto riduzione drastica del numero dei parlamentari completa attuazione del federalismo
Con la costituzionali del Senato delle Regioni nuovo equilibrio fra Governo e Parlamento nessuna disponibilità dunque conclude l'articolo a procedere come Caterpillar e sull'atteggiamento del genere Fini è chiaro serve un clima più sereno
Sulla questione però dell'indipendenza dei pm dall'esecutivo è interessante
L'intervista di Virginia Picco Piccolillo a Gaetano Pecorella il parlamentari ma anche avvocato e professore di diritto mette così
Nessuno ha mai parlato di mettere i PM sotto il Governo
Ma lei condivide la preoccupazione di Fini no risponde Pecorella né il Governo della maggioranza hanno mai sfiorato il tema
Abbi il premier a Benevento lo ha evocato citando l'esempio positivo di Paesi in cui c'è
Pecorella però replica non c'è in nessun programma del PdL si discute della separazione delle carriere di pm e giudici che non è neanche necessaria per sottoporre il pm al controllo dell'Esecutivo crede che sia il momento di affrontare questi temi
La verità la vera parità delle parti nel processo è una riforma urgente non trovo nulla di strano nemmeno al pm sottoposto al controllo dello Stato c'è già negli Stati Uniti e in Gran Bretagna c'è
Parlarne ora aumenta le pensioni così
Gaetano Pecorella Pepe dodici effettivamente una verità in modo di con brutalità diverso
E negli Stati Uniti sono addirittura eletti l'ufficio del pubblico ministero è sottoposto all'esecutivo in due Paesi sicuramente democratici lumi Stati Uniti e inchieste
La questione vero delle dichiarazioni di Fini poi viene commentata
Che nella nota
Di Massimo Franco ma intanto ci sono anche molti retroscena sulla questione quello di Paolo Di Paola dichiaro
La parola d'ordine accelerare ad ogni costo perché come dicono i fedelissimi di Berlusconi se evitassimo la resa dei conti con i magistrati faremo lo stesso errore della sinistra e con il conflitto di interessi
E perché i tempi sono stretti possibili agguati tanti le Procure sono attive dicono la più minacciosa quella di Palermo ed è giunta l'ora di contare nemici amici visto che dice Berlusconi
Loro vorrebbero farmi fare la fine di Craxi una io non ho alcuna intenzione di fermi distruggere e se servirà saranno i cittadini a decidere chi deve guidare questo Paese dunque scrive il Corriere della Sera
Berlusconi ha rotto ogni indugio e ha deciso bisogna passare i fatti subito
Portando immediatamente al Parlamento la legge sulle intercettazioni sulle quali il Capo dello Stato aveva chiesto cautela e condivisione
Passando una volta per tutte alla separazione delle carriere e alle riforma del processo penale partendo dall'esame del Senato dove la convinzione che ci sia un percorso meno accidentato di quello di una chiave labili seduta da Gianfranco Fini
E ricorrendo se necessario anche a strumenti d'urgenza come i decreti legislativi
Non per fare le riforme costituzionali che non possono essere varati dal Governo ma solo dal Parlamento ma per modificare le norme che disciplinano il processo a partire dai tempi di prescrizione
Berlusconi quello che pretende
Diciamo così che questa però non è proprio un'urgenza generalmente sentita ci sono però delle
Esigenti esigenze particolarissime sul da questo punto di vista proprio del Presidente del Consiglio diciamo che questo è innegabile non non si può sommaria
Prosegue l'articolo di Bala dichiaro Berlusconi
Quello che pretende della sua maggioranza l'ha detto in maniera chiarissima dei giorni scorsi a chi ha parlato
E anche ieri quando ha ricevuto a Palazzo Grazioli guardasigilli Alfano nel pomeriggio
E Umberto Bossi est cede assieme ai Ministri Tremonti Calderoli ma anche al suo avvocato è un uomo forte del PdL in Veneto ridicolo Ghedini
Perché il premier ha deciso che questo è il momento di capire chi sta con lui ed è pronto a seguirlo della sua linea di attacco sulle riforme della giustizia
Così come su quelli istituzionali e chi no su Fini i sospetti restano anche ieri le parole del Presidente della Camera non sono piaciute al premier che e deciso a chiarire con l'alleato quale sarà il suo atteggiamento la prossima settimana
Quando si vedranno a pranzo
Ma se non dovessero arrivare risposte che si attende perché Sandro Bondi ha ripetuto due giorni fa bisogna essere falchi in questo momento dobbiamo essere più cattivi addetto Bondi
Il premier è pronto a ricorrere all'estrema armata le elezioni anticipate che vengono evocate in questi giorni come via di uscita estrema se non si dovesse ottenere l'ok
Sul percorso delineato così dunque Berlusconi che nota
Nota libero quindi oggi l'altro tema che troviamo uno delle aperture inevitabili che non sia così però insomma dei retroscena si può costruire qualcosa gli incontri di Berlusconi per esempio
è a un e qualche
Senso Udu allora il titolo di libero a pagina otto che la mette così
Il premier si infuria con Gianfranco e va a cena con i leghisti e Tremonti e allora a quel punto non si può non notare come
Ci sia una riabilitazione di Tremonti
Dai gravissimi sospetti evoca di denaro il giornale nei giorni scorsi
E invece si ritorna al tema di della inaffidabilità di Fini dal punto di vista del premier naturalmente
E infatti oggi il giornale
Sospende diciamo così la sua attenzione
Non precisamente benevola nei confronti del Ministro dell'economia e il Vice entra all'attenzione sul Presidente della Camera tant'è vero che a pagina sei troviamo
Con l'articolo così intitolato Fini strizza l'occhio alle toghe
Mai IPM sotto l'esecutivo e così a la posizione del Presidente della Camera
Dl presentata ai lettori del giornale mentre la pratica del CSM di nove articoli Stefano Zurlo a questo titolo il CSM promuove il giudice anti Fininvest
E così dunque mentre su libero per la verità proposito della riforma della giustizia c'è un sostegno che per ora altra motivazione cioè
Ha da sempre connotato o il giornalista in questione
A procedere a colpi di maggioranza e così è il titolo della dell'articolo di Filippo Facci fate la riforma accorpi di maggioranza l'articolo voi è a pagina nove
Nel PdL c'è chi predica il dialogo per votare la riforma ma così non cambierà nulla mentre la giustizia è un nodo che offra sciolto
Così Filippo Facci e
E anche Davide Giacalone si occupa di il giustizia e del partito delle toghe i partiti uccisi dal partito in toga Giacalone fa anche
Un esempio di
Di particolare evidenza l'inventore delle toghe politiche ucciso dal partito delle toghe di chi parla di Luciano Violante uomo di riferimento del PC nel mondo della giustizia
Fino a divenire il loro culto regista della politicizzazione di magistrati certo lo fece con grandezza dovrà ambiva la carriera puntava allo Stato è giunto ad avere un potere enorme
Ha prima fatto fuori Falcone poi messo al suo posto un proprio sodale Caselli oggi fa si è fatto fuori naturalmente metaforicamente CEDU
Oggi fa finta di scandalizzarsi per quanti avversario Falcone bubbone furono lui ed Elena Paciotti
Prego prima Presidente dell'Anm poi membro del CSM infine parlamentare europeo eletto dalla sinistra eppure oggi anche Violante
Difficoltà proprio dice Giacalone con il partito delle toghe
Così dunque la questione giustizia che ha tutte le sue implicazioni poi c'è anche una riflessione alta che riguarda
Non da riforma della giustizia in senso stretto ma
Diciamo le istituzioni tema
Come come dire parola grossa insomma
La democrazia al dei legittimata e questo è il tema che oggi affronta in uno dei suoi articoli che sono dei piccoli saggi Gustavo Zagrebelsky sulla Repubblica a pagina
A pagina quarantuno e ecco qui è difficile dare di meno ci proviamo a dare una sintesi
Dell'intervento di Gustavo Zagrebelski però ve lo segnaliamo appunto il il
Va senz'altro letto quando c'è un momento libero perché insomma ci vuole
Ci vuole il suo tempo ecco e poi dalle e istituzioni invece
Andiamo
Andiamo ritorniamo dopo avere fatto tutto questo excursus fra
I
Le questioni interni Popolo delle Libertà ma anche presenti nell'iniziativa del Governo
Torniamo a
Un aspetto più da retroscena all'incontro D'Alema
D'Alema Berlusconi Ida Italia oggi lo lega alla vicenda Blair e all'interesse di D'Alema chi Blair non sia eletto Presidente per poter essere eletto lui
Come è dominato punti come Ministro degli esteri europeo
Però ecco l'incontro Berlusconi D'Alema non è passato inosservata ossia sul Corriere della Sera sia su Repubblica sulle pubbliche addirittura a pagina tre cura ampio retroscena di Francesco bene
E il premier incontra D'Alema dialoghiamo sul futuro del Paese
E così inizia l'articolo con una citazione
Di Tremonti che definisce questi tempi tempi di ferro di scontri mortali e allora in questi tempi dote Abbey qualunque gesto che vada nella direzione opposta diventa significativo
Specie se a compierlo sono i rispettivi campioni del proprio schieramento Berlusconi e D'Alema che da quindici anni continuano a combattersi a studiarsi a fase alterne
Ieri a villa Madama dopo mesi di attacchi reciproci i due si sono scambiati un gesto di pace e forse qualcosa di più
La cornice era offerta dalla presentazione dell'alleanza fra Malpensa e Fiumicino due Rio porti del sempre rivali
Che ora si accordano per il bene dell'Italia tanto più che il presidente di ADR Palenzona dal palco ha confessato il suo sogno nel cassetto ovvero che il Governo con l'aiuto della minoranza
Almeno di quella responsabile ha detto possa sbloccarli questo benedetto Paese la metafora prende vita allora del buffet
Quando il rompete le righe porta sia D'Alema che Berlusconi a passeggiare mi dice dei giardini lontano da occhi indiscreti Gianni letta e capisce che l'occasione è ghiotta e lo si lascia sfuggire
Si avvicini a D'Alema confabulano pochi secondi quindi prende l'esponente del PD sottobraccio e lo porta dal Cavaliere
Così davanti agli occhi increduli dello stesso Palenzona di Vito Riggio Ugo Sposetti Alessio Gorla va in scena un cordialissimo scambio di battute
Sono qui quasi si giustifica D'Alema perché sulle cose importanti che riguardano il futuro del Paese io ci sono
Il premier si mette subito sulla stessa lunghezza d'onda ci vorrebbero più occasioni di trovarsi insieme nell'interesse del Paese io lo dico sempre
Tocca quindi a D'Alema controllo di scherzo Presidente io però mi sento offeso perché il cui presidente Palenzona ha detto guarda dove che c'è una parte della minoranza e responsabile lasciando intendere che il resto non lo sia
Invece non è così siamo tutti responsabili Berlusconi
Il più felice se io spero che di occasioni come queste ce ne sia
O altre esiste
E D'Alema non si tira indietro io sono sempre pronto
Non è uno scambio di battute scontato fra due che se ne sono dette anche recentemente di tutti i colori
E visto che dal palco Palenzona aveva omaggiato Gianni Letta paragonandolo all'acqua di cui ti accorgi di quanto vale solo quando viene ma a mancare
D'Alema ne approfitta per un riconoscimento al braccio destro del Cavaliere sino sbaglio debbo delle a dire lo stesso dell'amore però nel caso di letta anche se è bravo mi sembra un tantino esagerato
Ma lo sa Presidente D'Alema replica Berlusconi la ragione per la quale io non ho mai imparato a usare internet perché non ne ho o i boys Rosati Dolfi che succede
Perché prosegue Berlusconi non ne ho bisogno visto che qualunque cosa mi venga in mente la chiedo a letta che oltretutto è anche più veloce
A quel punto D'Alema guarda l'orologio e si congeda va be queste sono le battute
Le battute pubbliche poi c'è Berlusconi e commenta Fini non è molto contento dice quando ma io ho detto che il pm deve essere
Sottoposto al potere e esecutivo insomma uno scambio di battute indicativo ma
Più allusivo che concreto
Se si è parlato di bellezze ne avevo parlato D'Alema e lettere non D'Alema e Berlusconi e questo anche
Potrebbe essere logico e diciamo così comprensibile
Vediamo invece ad altri temi e ancora
Il
Le la ricaduta della questione omofobia
Intanto c'è una prese di posizione dell'ONU molto critica ricorderete che proprio a loro c'era stato già un problema
Su una
Prese di posizione che riguarda per una cosa del tutto diverse specularmente diverso cioè
La cessazione della la denuncia diciamo meglio dei paesi nei guai i comportamenti sessuali
Naturalmente fra adulti consenzienti
Venivano ritenuti in alcuni casi quello dell'omosessualità in primo luogo
Passibili di creato loro diceva questa cosa non deve
Esistere
Una creare limitazione delle libertà personali lì schierarsi contro fu un fronte che vedeva insieme lo Stato Città del Vaticano gli Emirati Arabi e l'Iran
Questione diversa però da questa della legge Carfagna sull'omofobia
Che naturalmente a una serie di ricadute sui giornali anche oggi con due pagine dedicate della Repubblica Slobo bacchetta l'Italia
Biglietti Resto del PD e voluto Bersani
Ecco
Quanto a a
A Bersani dice sul comportamento della proposito il comportamento della Binetti dice servono regole
Anche qui non è che i due segretari in pectore del Partito Democratico ci piacerà un figurone perché Bersani
Dice servono regole me lo dice qua
Franceschini dice la presenza di
Delle Binetti è un problema però poi non non si va oltre diciamo così la leadership esige posizioni più nette
D'altro canto invece il Ministro Carfagna pur frenando sui tempi del disegno di legge dice dobbiamo aspettare sei mesi
Insiste in un'intervista Francesco Bei quella legge è necessaria dunque il Popolo delle Libertà si liberi dei fantasmi
D'altro canto la la scelta di voto della Binetti non ha diciamo così aumentato la sua popolarità del Partito Democratico
Un articolo di Giovanna case a dire caso io ho sempre sulle pubbliche informa che anche Francesco Rutelli
Non è stato entusiasta Rutelli chiamare rapporto la teodem
Franceschini sbaglia ma serve calma
E
Invece Franceschini e mostrato come eppure fior da
Da dall'riformista della prima pagina e il tipo di inizio del sommario a questi termini il calvario nel PD
Sull'omofobica il gruppo sceglie il tanto peggio tanto meglio perde poi dalla colpa la teodem sulle primarie Scalfari prova a dare una mano a Franceschini ma marito si ribella e dice no
Insomma ecco sul Riformista abbiamo questa
Questa questione Binetti anche se
Ecco ci sono diverse cose in queste due pagine dedicate dal quotidiano di Polito alla faccenda ci sono diverse cose
Intanto la lunga rilevantissima riducendosi misure gestione del gruppo parlamentare vale per il Senato ma vale anche per la Camera
Anche qui un errore di gestione un pollice inguaiare Soro rivolta fra i deputati
Scrive
Scrive
Tommaso Tommaso Labate
Nella serata di libertà e di il sua permanenza del partito che è diventato un problema serio aveva detto Franceschini ieri Antonello Soro annunciato che l'espulsione di biglietti del gruppo sarà valutata a breve
Strano ma vero però la maggioranza dei deputati democrazia si disinteressa dell'esponente teodem imputando il Leo fragile della legge sul omofobica a un clamoroso errore di gestione
Con buona pace dei tanti detrattori della Binetti la stessa che due anni fa ed è arrivata financo a negare la fiducia al Governo di Romano Prodi senza che fossero presi provvedimenti
La legge sull'omofobia è stata definitivamente affossata per colpa di un errore commesso dei vertici del gruppo alla Camera
Che martedì si è materializzato del pollice di Gianclaudio Bressa vicepresidente dei deputati che in un solo istante ha cambiato la direzione del suo diritto del dalla mano destra dal verso l'alto segno di votazioni a favore
Al repentino cambio verso il basso chiarissimo segnale che i duecento e passa deputati del partito avrebbero dovuto esprimersi contro io
Il rinvio del testo in Commissione
Stando al racconto di più testimoni oculari l'indicazione era di votare a favore del rinvio della legge in commissione d'altronde era l'unico modo
Per tenere in vita la speranza di non far morire quella norma sulla discriminazione nel giro di qualche decimo di secondo l'indicazione dei vertici del gruppo cambia segno
Bressa si avvicina al bar con il capogruppo del PdL Cicchitto e torna con l'indicazione votatelo
Poco dopo quando le agenzie di stampa i siti dei principali quotidiani italiani davano conto dell'ennesimo caso Binetti che si era aperto con la decisione individuale della deputata teodem di votare a favore delle pregiudiziali di costituzionalità
Dentro il gruppo del PD la riflessione silenziosamente maggioritaria era un'altra perché abbiamo votato contro il rinvio
E il capogruppo sono decine di far parlare Brescia che di fronte a i brusii della platea si giustifica abbiamo scelto di votare contro il ritorno del testo in Commissione perché il PDL ci ha imbrogliato
Avevamo chiesto che ci desse una data certa sul loro provveda e invece niente va beh ci fermiamo qui poi
La questione e tecnicalità pure interessante ma
Insomma
Forse ci vorrebbero dei dirigenti del gruppo parlamentare un pochino come dire o Albina
Almeno un pochino
Più maliziosi perché insomma la capogruppo al Senato si fa imbrogliare da Gasparri per sua stessa ammissione
Qua alla Camera c'è già un
Leggero salto di qualità anzi da un salto di qualità insomma almeno si sono dati imbrogliare da Cicchitto
Però insomma è possibile che il Partito Democratico nella sua infinita forza
Di grande evento politico del del nuovo secolo non riesca a trovare dei dirigenti del gruppo che i gruppi parlamentari che
Possibilmente almeno non si facciano imbrogliare degli avversari politici questo e chiedere troppo
A questo punto la questione della Binetti peraltro a dei risvolti significativi per esempio per esempio
Dice Giacomo Marramao in una intervista sul rifuggo riformista oggi posto che la Binetti per me a posizioni del tutto imbarazzanti
Non mi sembra una decisione propriamente laiche a immaginare di metterla fuori dal PD
La laicità comprende non esclude
Ma l'Italia è un Paese laico domanda chilo intervista no non lo è mai stato conviene Marramao la laicità lasci dal conflitto religioso dalla pluralità delle visioni della morale noi invece siamo vissuti del contesto
Che tratta Giorgia Machiavelli
Ma
La la questione della Binetti poi ritorna anche che
Da in un articolo di Alessandro Calvi la coscienza di Paola raccoglie una solidarietà trasversale che recitato anche chi vi parla ieri si è vero ha ragione che altri abbiamo fatto questa
Provocazione a titolo assolutamente personale fra le così fra la permanenza della Binetti del gruppo parlamentare
Non è quello il problema del Partito democratico americano ai tempi di Chennedy eccetera un Governatore di uno Stato del sud che era un razzista poi uscì per la verità
Ma c'erano anche molti deputati del sud che erano razzisti qualcuno addirittura vicino al gruppo di scherno dicevano eppure erano deputati del territorio eletti nel Partito Democratico
Il partito all'americana è anche così non e infatti il problema Ariele in qualche misura toccato nella intervista a Nicola Latorre il senatore
Che è un po'dalemiano doc tutti gli affetti
Dice non ho condiviso l'atteggiamento di Paola Binetti il suo è un errore spiacevole è gravissimo ma in questo momento adottare provvedimenti disciplinari non serve al nulla
Il problema sui temi etici resta eccome se ne esce risiede Cappellini costruendo davvero il partito è una sua identità definita
Strutturando nei suoi aspetti organizzativi di discussione e confronto e disciplinando le modalità della nostra presenza delle istituzioni per tutelare gli interessi collettivi
Qui non solo la rispettabile coscienza individuale
Ogni qualvolta ci si trova a constatare che l'effetto del partito leggero all'americana e il caos
Si ricorre all'utilizzo di strumenti sovietici una schizofrenia cui dobbiamo porre fine con l'elezione del nuovo Segretario e così qua in questa risposta poi intervista
è senz'altro interessante significativa per tanti risvolti però in questo passaggio ecco il
Partito americano e quasi visto insigniti vi è alcun nello stile sovietico
Come sempre ricerche è una terza via
Non è mai portato bene questa sedici appello contenti loro
Quanto invece alla questione della omofobica ancora un intervento radicale da segnalare quello di Sergio Rovasio sulla unità
Che
Correggermi nel rubrica
Pagina diciannove
Bica dei commenti nuove famiglie e nuovi diritti su questo tema nota Sergio Rovasio radicale
Responsabili delle associazioni radicale Certi diritti l'Europa si muove sul tema dei nuovi diritti e delle nuove famiglie
è l'Italia l'Italia l'italiano sull'Unità pagina dicendo a proposito di Europa passando completamente ad un altro argomento ma poi torniamo un momento al Partito Democratico
C'è da segnalare con questa questione a cui il Corriere della Sera dalle pagine immediatamente successive alla prima l'Europa dice attenti al debito pubblico Berlusconi replica si parte da dicembre con il ponte di
Messina
Il diciamo che il rischio evidenziato dall'Europa dal dall'Unione europea però sull'Italia per la verità
E relativo perché in realtà la notizia clamorosa nella classificazione dei rischi dei Paesi dell'Unione riguardante
Riguarda
Gran Bretagna e Spagna che sono i Paesi considerati ad alto rischio e questo
Due anni fa sarebbe stato citato impensabile
L'Italia per la verità e per considerato Paesi a medio rischio su questo Tremonti non ha tutti i torti nel dire in fondo siamo equiparati a Germania e a Francia e quindi non
Quindi non ci si può lamentare mentre tre quelli ad alto rischio sono proprio Irlanda Gran Bretagna Spagna e Olanda
I paesi che e anche a farlo apposta proprio due anni fa erano ancora citati come i Paesi modello chi non ricorda l'Irlanda
Tutti i Paesi che hanno spinto moltissimo sulla finanziarizzazione e anche sulla precarizzazione per la verità è il modello sembrava funzionare e che aveva anche un suo innegabile fascino oggi
La situazione si è clamorosamente ribaltata
Dall'Europa ritorniamo un po'in modo Balloon solamente questa è la questione del Partito Democratico intanto fra lì interviste
E le questioni che nasce ancora un'intervista che segnala e poi due articoli nei quali si parla dei radicali vogliamo detto nel sommario
Una questione una questione
Che riassume
Nido Bertoloni Meli sul Messaggero e poi che riguarda le primarie
Inizia così con un virgolettato Ignazio intervieni subito blocca tutto qui ci vogliono fregare
A parlare Goffredo Bettini al telefono con Ignazio Marino prima dell'ora di pranzo e Marino blocco
Di che si tratta del lodo Scalfari
Che riprendendo una proposta lanciata a suo tempo da Franco Marini ha chiesto al PD
Di eleggere leader chi alle primarie prenderà più voti il punto e basta sembrerebbe un ragionamento alla Catalano
Ma grazie allo Statuto del Pd non è così semplice perché lì si prevede infatti che se nessuno dei candidati raggiunge il cinquanta virgola uno per cento
Alle primarie allora si torna all'Assemblea dei delegati si cambia di nuovo platea elettiva
E il nuovo leader viene eletto da mille persone queste le regole che i democratici sono dati e non è che si possano cambiare in corso d'opera dieci giorni dal voto io non ci sto proteste stoppa Marino
Attacca a sua volta Michele Meta il coordinatore della campagna di Marino non è che possiamo cambiare le regole solo perché c'è l'UDC dall'esterno un pur autorevole giornalista
Non possiamo sottostare ai Gruppi editoriali
Che detto da un esponente del PD
Se ne prende atto insomma lo stop di Marino chiosa Bertoloni Meli era obbligato
Se passasse l'idea del chi arriva primo vince con qualsiasi percentuale quindi sotto il cinquanta scatterebbe subito il voto utile cioè la mannaia del marito outsider
Mentre così con il ritorno all'Assemblea chi arriva terzo diventerebbe l'ago della bilancia
Facendo confluire i propri voti su uno dei due candidati favorendone la vittoria
L'ipotesi accentuato lo scontro feti dei competitori Franceschini si è detto favorevole al lodo Scalfari punzecchia andò al contempo Marino merito quello che ha sempre detto che il popolo del
Primarie sovrano quanto avversari anche lui ha mostrato di accogliere esiste anche la politica sul piano politico qualora le primarie nessun candidato Giorgis al cinquanta per cento mi sentirei impegnato a tenere conto del giudizio prevalente degli elettori
Entrambi i maggiori pretendenti alla Segreteria comunque hanno teso a smontare quelle che definiscono il giocattolo di Marino
Annunciando che se nessuno avrà il cinquanta per cento si impegnano fin d'ora votare per il candidato che arriva comunque primo ma c'è anche un sondaggio che fa tornare il sorriso Franceschini
Per la prima volta dei ministri il PD insomma torna sfiorare quota trenta per cento per la precisione ventinove virgola due
E aggiungendo i radicali supera il trenta mentre il divario con il PdL rimane elevato il dieci punti quarantotto al trentotto ma diminuisce anch'esso rispetto Aprica
Dalla giornale invece si parla del
Procede del di quello che viene definito il processo alla Binetti
E nel partito scoppia il caos da tutti contro tutti così il titolo dell'articolo di Laura Cesaretti
Che a un certo punto scrive la bufera sollevata attorno al caso tutta politica e pre congressuale il problema non è vigneti mala gestione confusa del gruppo parlamentare DC radicale Matteo Mecacci deputato del PD
Esattamente quello che affermate in privato anche Bersani e D'Alema avvelenati col capogruppo Soro Franceschini erano di Sergio che ha deciso la linea dura ve se la maggioranza e noi rinvio della legge in Commissione caldeggiato anche dalla relatrice Paola concede a Bersani per evitarne la bruciatura
Così fatta finita dei Franceschini e li hanno spostato l'attenzione sul capro espiatorio Boni biglietti
Con due obiettivi
Nascondere la sconfitta subita
E attirare verso il loro candidato consensi laici e giovanili finora calarmi tematica Ignazio Marino da qui il vade retro Binetti la quale reagisce serafica annunciando che visto che Franceschini non la capisce non lo voterà più
Ma sceglierà il più inclusivo bersagli naturalmente imbarazza dissi boh dall'avanzo
E
C'è da capire anche questo perché eccetto la dichiarazione di voto della Binetti personaggio la cui popolarità nei confronti verso
Da parte degli elettori del Partito Democratico non deve essere altissima e e più un bacio della morte che un sostegno elettorale o naturalmente si muove qualcosa anche al di fuori del
Partito Democratico il qui ritorna in campo il Congresso verde argomento che tenuto
Volta sui giornali fino a ieri con notevole risalto è anche un ruolo radicale Repubblica oggi intervista a il vincitore del Congresso Bolelli
Che intervistato intervistato pagina a pagina nove
Alessio è servita ci vuole il nuovo Ulivo
Su un ambientalista deve sempre puntare al governo del territorio ma è altrettanto vero che il potere desertificato anni ma avvolte disumani Zac abbiamo capito la lezione noi Verdi cambiamo passo e postura e anche modo di agire in politica
Per andare Cocchi se col centrodestra improponibile immaginare qualcosa col PD e decisivo chiarirsi non esiste più l'idea dell'autosufficienza e l'ora di un nuovo Ulivo
Avete pochi voti dunque poca voce i voti da qualche tempo ci presentiamo e non li contiamo dovremo riprendere questa abitudine dice Bonelli
Il nuovo Ulivo come dovrebbe essere un luogo in cui esiste una forza che raccolga fra gli altri gli ambientalisti del PD se decideranno di uscire da quel partito
Insieme i tanti intellettuali e associazioni che hanno bisogno di un nuovo riferimento sarà una forse essenziale la Costituente ecologista
Sarà l'ennesimo cantiere della sinistra per parte nostra punte devo interloquire col mondo tumultuoso disorientato ben vivo dei Grillini
Far capire che l'ecologia il fondale dove si specchia la nostra anima
Verdi e francescani dobbiamo ritornare a occupare una posizione centrale nel dibattito non mischiare cifra di mille banderuole e avanzare come formichine operose
Dovremo emulare gli ambientalisti francesi risultato straordinario della loro riprese le totale dissidio che le nostre battaglie sono dentro la società
Ora significativamente città l'esperienza francese e però non cita quella attuale tedesche vedremo
Dai giorni dai Verdi invece l'alti gli all'altro tema della giornata siamo ormai in conclusione
Riguarda le denunce il vilipendio che qui gravano su Belpietro e il PM direttore di Libero e Di Pietro parlamentare
Però il vilipendio in realtà è un
Il istituto
Che augura storia legata
Da un passato non democratico del nostro Paese
E così libero oggi li mette a tutta pagina firma per abolire la lesa maestà
Accusare di vilipendio il direttore di Libero è un avvertimento non toccate il col è un reato del Codice fascista è arrivato il momento di mobilitarsi e cancellarlo
E
Ovviamente è una battaglia che libero fa anche appunto in difesa delle cose che ha scritto peraltro
Peraltro parecchio discutibili diciamo anche questo per carità è bene che i giudici gli unici entrino però
Peraltro anche smentite dai fatti Izzo
Cioè ma questo capita può capitare insomma
C'è però al di là di Libero la cui prese di posizione e quasi insomma non è che
Determini sorpresa
Ora altro giornale che pubblica un intervento autorevole anche se non di un giornalista che si occupa direttamente di politica Aldo Grasso il critico televisivo del genere
Che oggi si spiega un po'sullo stesso sullo stesso fronte
Rispetto al reato di vilipendio vilipendio del Capo dello Stato un istituto ormai superato quindi oltre libero sulla questione del vilipendio
Come istituto a prescindere dal
Vicende attuale oltre a Belpietro Vega libero c'è Aldo Grasso che sul Corriere della Sera firma onesti
Commissione parlamentare di vigilanza
Processo a Minzolini titola titola il giornale chieda conto degli interventi anche del parlamentare
Radicale Marco Beltrandi eletto del PD e che ieri ha fatto valere la sua e
Diciamo la capacità collettiva non solo di Beltrandi dei radicali di occuparsi con attenzione una questione di informazione anche perché proprio adesso io
I radicali debbono molti problemi
Un proprio per
Continua censura
Del sud abbiamo detto sulla Banca del Sud oggi c'è da segnalare sul giornale un intervento del professore forte che ieri criticava
Tremonti sul foglio per la questione dell'anno strategia per le banche pubbliche oggi critica sempre Tremonti sulla questione della Banca del Sud un errore che il Governo farebbe bene ad evitare dice il professore
Che peraltro oggi sul Foglio interviene sulle notizie che ieri Gava con evidenza il Sole ventiquattro Ore insuccesso
Dell'ENI in Iraq c'è un articolo pubblicato ENI VidiVici
Così il cane a sei zampe fa il suo bel boccone di petrolio iracheno visione globale conoscenza del territorio competenze tecniche
Un dirigente dell'ENI De Scalzi CD spiega al foglio qualche segreto del successo iracheno dell'ENI
Poi c'è anche un commento appunto del professore forte che peraltro dell'ENI è stato a suo tempo vice Presidente se ricordiamo bene negli anni settanta
E infatti l'analisi di forte
E titolata c'è un patrimonio ideologico che vende forte Leni nel mondo
Verrebbe da aggiungere un patrimonio ideologico nel bene e nel male ma questo è un altro tema presente all'iniziativa radicale degli anni Cinquanta pensate un po'dalle polemiche con Mattei
E
Poi si può pensare che i colleghi che avverte dei radicali e della sinistra e che ci sia sempre un po'un rapporto di amore odio per
Nella smentito questo quindi non
Si può continuare a pensarlo però appunto
Pensiero
Diciamo non
Non non Orto non non necessariamente
Verificabile politicamente
Invece sulla ancora in formazione ultima risposta di Scalfari a
De Bortoli sulla Repubblica ma insomma la questione se siamo ancora alle precisazioni sulla sui passaggi di proprietà di Repubblica gli incontri con De Benedetti e con Berlusconi
Precisazioni che però in sostanza danno conto di una polemica che trova schierato in sostegno del Corriere della Sera il
Foglio che anche questo non stupisce il critico nei confronti
Di scarsa di Ferrara è sempre stato
Le ambizioni sbagliate di Scalfari il primo degli editoriali di oggi del quotidiano di Ferrara il Corriere non rintuzzare pubbliche essi emancipare da un'oppressione trentennale
Le ambizioni sbagliate di Repubblica giornale Born Bertocchini due si conoscevano tutte ma la novità è che consiste ematica perfidia con calma e apparente mitezza di voti ora è il direttore del Corriere a ricordarle quasi ogni giorno senza mollare l'osso di un'avvincente polemica per la prima volta due voci
L'oppressione del Corriere più che trentennale dura insomma da tempo immemorabile degli ultimi vent'anni più o meno sempre sotto l'influenza di Paolo Mieli
Quel giornale è stato lei fatti per le sue scelte per il modo in cui fu concepito il suo profilo per le firme e lo stile
Un avversario dello Scalfari ISMU in costanti ebbene argomentate battaglie civili e culturali
Ma lo sfizio di radere la barba Pomentale del fondatore di attaccarlo sulle radici del suo percorso sui peccatuccio obliterati e altre tentazioni non respinte questo il Corriere non se n'era ancora mai preso tante con tanta sfacciataggine
Era ora da tempo attendevamo un deciso rinnovamento del repertorio
Così insomma è così con queste parole del foglio possiamo
Dare conto di questa polemica giornalistica ma anche politica
Mentre a proporci polemiche giornalistiche oggi ci manca la stampa ci è arrivata adesso titolo di apertura solo questo facciamo in tempo a vedere
Fini PM indipendenti e così anche sul quotidiano torinese cioè Fini in prima pagina come argomento quanto alle firme invece un'altra polemiche sui
Ritrova la proporrei il giornale ma in realtà è stato lo stesso diretto interessato sulla sua rivista le nuove ragioni del socialismo
A
Dare conto di questa di questa discenda
Eccolo qua articolo a pagina otto
Macaluso la stampa mi Silura grazie a un alto dirigente PD i sospetti cadono su Fassino l'ex direttore dell'Unità lo scrive più sul giornale diretto da calabresi
Pressioni dei democratici
Anche il direttore Anselmi rivelò un autorevole disappunto per la firma di Macaluso
Da cospira indica apertamente il politico torinese ma un po'anche Macaluso tracciando due
Il profilo fa intuire che di questo si tratti d'altro canto è probabilmente il più probabile è proprio il dirigente torinese di maggiore
Profilo diciamo alto lo è in ogni in ogni senso
Dunque polemiche a Fassino ma che all'uso e anche questo un po'riguarda un po'il Partito Democratico le argomentazioni Macaluso non possono far parte del dibattito del Partito Democratico
Sarebbe sgradevole va bene abbiamo finito sicuramente il tempo a nostra disposizione l'ultima cosa che vogliamo segnalare invece
Il Sole ventiquattro Ore giornale che si occupa sempre di cose concrete importanti oggi forse
Firma pubblica l'articolo di fondo POR più importante più interessante tra l'altro di uno storico Valerio Castronovo il Quarto Stato oggi si chiama piccola e media industria così
Le piccole aziende il Quarto Stato è un'immagine che
Pannella aveva usato
Per le partite IVA ma ho la piccola e media industria è anche un po'quello in Italia ci sono piccole industrie come euro a detti su inferiori e i circoli numero di addetti inferiori ai cinque minuti
Le tue i due mondi si toccano riceverlo
Il Quarto Stato e le piccole e medie industrie Valerio Castronovo l'editoriale de il Sole ventiquattro Ore l'ultima segnalazione per una puntata che durata fin troppo
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