Puntata di "Notiziario del Mattino" di giovedì 22 ottobre 2009 , condotta da Aurelio Aversa .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 34 minuti.
Rubrica
10:00
10:00
13:00 - Roma
14:30 - Roma
15:00 - Napoli
15:00 - Roma
16:00 - Roma
18:30 - Rosignano Marittimo (LI)
16:30 - Teramo
17:00 - Napoli
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
Radio Radicale sono le otto e cinquantatré Aurelio avesse in studio e Piero Scaldaferri regia per questa prima edizione Anderle notiziari capiamo ricordando l'appuntamento
Di oggi alle dieci e trenta alla sala stampa
Della Camera dei deputati conferenza stampa di Marco Pannella ed Emma Bonino sulla vicenda della convenzione di radio radicale e ascoltiamo proprio su questo argomento quanto ha detto ieri sera intervistato da Paolo Martini Marco Pannella ma
Che aria faccia poteva
Credo
Che si è quindi diciamo una quota l'area di lotta serie di iniziativa credo che state ormai già il compagno devo molto le compagne sono d'ascolto malgrado correre lunghe sedute quali siano i risultati per ora
Abbiamo almeno duecento del due mila cinque firme duecentosei firme di senatori
Di tutti i Gruppi
Che hanno sottoscritto l'emendamento è urgente
Abbiamo preparato
Convergente con l'iniziativa del Ministro Scajola quantomeno di una parte del Governo per cautelarci tutti quanti
Sorprese anche al Senato appartengono alla sua tradizione c'è stata una volta qualcuno se lo ricorda dal Carso frutta poi c'è il caso del di uno degli otto eletti
Non programmati quindi per quel che riguarda il Senato ebbene mettere prudente questa prudenza devo dire che come ripeto ci sono
Ben più che la maggioranza
Detti assoluta degli elettori quindi sono centosessantadue quegli enti da due ottantacinque
La maggioranza assoluta dei senatori
Giamol duecentodieci del questore senatori ovviamente non c'è bisogno di dirlo di tutti tutti gli schieramenti ovviamente vi sono
Chiaramente devo dire però avere sottolinearlo
Che la presidente Finocchiaro a operato in modo tale che tutto il gruppo tranne
Una
Parlamentare l'obbligo del melanoma giorno sarebbe troppo orrore tutto il gruppo del PD a sottoscritto questo emendamento diciamo comunque che vi sono almeno quindi ma a questo punto una settantina
Vi parlamentari della maggioranza che l'hanno anche il CIE sottoscritta e quindi
Speriamo che si estenda anche da questo punto di vista
Cerchiamo di spiegare allora la si tratta di un emendamento alla legge finanziaria perché la Finanziaria ebrei prevede lo stanziamento di spesa per la convenzione che regola il servizio di trasmissione delle sedute parlamentari che
è regolato da una convenzione con l'ex Ministero delle comunicazioni che attualmente il Ministero dello sviluppo economico che
Aveva anche diciamo assicurato dovrebbe
Parlare d'iniziativa convergente proprio perché essa sia Scajola ma anche Berlusconi hanno
Dato la loro disponibilità come hard per quel che riguarda Berlusconi
Direi che quanto cessato in modo non formale non ufficiale detto
Credo che la fonte c'è un appunto alla quale possiamo fare assolutamente credito dicendo che anche il presidente d'accordo sull'opposizione lo ribelle Morri per particolare di Scajola
Che il Ministro competente
Poi c'è una competenza
Come dire finale molto importante cioè quella del Ministro Tremonti
Il quale ancora sta riflettendo
Quindi attendendo le riflessioni del ministro Tremonti
Tutti abbiamo ritenuto
Opportuno aiutare la sua riflessione facendo sì che il che
Per iniziativa parlamentare decidiamo appunto garantito nella finanziaria quello stanziamento lo chiudere qua dentro e parlato momento in qualche sarebbe appunto il rinnovo della convenzione nel termine
Nella quantità della qualità perché abbia mosso un avuto già in precedenza
L'altra cosa che vorrei sottolineare sei che diceva a Radio Radicale
Un ma non solo anche l'indagine agenzie
Ci sono associati per il momento migliore dei tre contendenti e per la segreteria
Del Partito Democratico Ignazio Marino Dario Franceschini dobbiamo darne atto e così come ho detto del iniziativa il
Con
Diciamo
Sono importanti le prime iniziative
Quindi fra le primissime quelle
Della presidente Finocchiaro creare appunto credo che il gettito IVA rivedere tutti i parlamentari dicendo che qualcuno non è d'accordo con lo dica
Altrimenti
Più sottoscriviamo tutti coloro che appunto non hanno obiezioni
Ecco in riferimento a quanto diceva prima
Marco Pannella Dario Franceschini ieri al tra l'altro
Dichiarato sulla vicenda Radio Radicale Radio Radicale svolge da più di trent'anni una fondamentale funzione di vero e proprio servizio pubblico diffondendo ogni giorno in tutto il Paese
I lavori parlamentari ad attività delle istituzioni spegnere la sua voce in un momento così delicato per l'informazione la democrazia in Italia
Sarebbe un ulteriore triste segnale ma ascoltiamo adesso invece quanto hanno detto gli altri due candidati alla segreteria
PD Ignazio Marino a Pier Luigi Bersani
Il ruolo di radar radio radicale nel nostro Paese e importantissima per tanti aspetti da un lato
E il fatto che dà voce ad argomenti
A ragionamenti e riflessione che spesso non trovano voce nella nella grande Tampa e neanche nelle televisioni a nelle altre radio e questo e un ruolo che devo dire sinceramente è stato anche molto utile a me personalmente ogni volta che affrontato argomenti dalla testamento biologico alla ricerca tempi etica
Che non trovavano ospitalità in altri mezzi di comunicazione ma poi penso ci sia un altro aspetto importantissimo che
è quel ruolo di finestra
Lui chiamiamoli i palazzi del potere
Sul Parlamento che Radio Radicale svolge così accuratamente ad permettendo anche i lavori che vengono fatti nelle varie Commissioni e quindi dando la possibilità ai cittadini di conoscere esattamente eccome
Che arriva al percorso che porta una legge nel nostro Paese
è una sensibilità che hanno molti parlamentari molti suoi colleghi se dovesse fare un appello a ai suoi colleghi parlamentari e magari anche i suoi avversari nella competizione per la segreteria per sostenere questo emendamento che cosa direbbe Marin
Che va assolutamente sostenuto perché Radio Radicale e garanzia di informazione e di trasparenza
E posso dire che questo è un ruolo riconosciuto da molti i parlamentari perché ripeto in passato come Presidente della Commissione sanità
E oggi come Presidente della Commissione di inchiesta sul verità internazionale ogni volta che inizia
Seduta fece la richiesta chiedo tardi autorizzare
La diffusione del della delle nostre conversazioni Linate interventi attraverso Radio Radicale nessuno si oppone mai proprio perché tutti riconoscono questo ruolo svolto dalla Radio Radicale
Ma io penso proprio permanente che queste convenzione va rinnovata che Radiocor Riccardelli tranquillamente continuare la sua attività che è un'attività di servizio pubblico magari servizio pubblico
Faccia spesso altrettanto o svolgere una funzione che è assolutamente utile importante del però storico democratica quindi io sono e sono assolutamente in appoggio
Rinnovo di quel proprietario posso chiederle Bersani nel
Potrebbe un cittadino dire ma c'è già la RAI perché la RAI non fa questo servizio non
In modo equo
No no potrebbe dirlo se un cittadino
Riparto per i nostri cittadini hanno potuto credo
Sia valutare come la situazione generale del nostro sistema
Informazioni in particolare per quel che riguarda temi di politica istituzionale
Le decisioni pubbliche e come Radio Radicale svolga il suo ruolo e il perché se io pedofilia si sia fatto veramente apprezzare qui perché hanno e quindi
Credo con grande convinzione che il PD tutto come sta facendo peraltro legiferare per il rinnovo di questa
Così dunque Ignazio Marino Pierluigi Bersani sulla vicenda radio radicale si sono espresse anche esponenti
Dell'Italia dei Valori
Radio radicale non può chiudere né può essere ridimensionata mi appello a tutte le forze politiche perché uno strumento importantissimo per tutti noi ma anche soprattutto per i cittadini continuino a funzionare sempre meglio così il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori
Felice
Bellisario
è intervenuto anche il capogruppo alla Camera
Devo di dirvi
Massimo Donadi che ha detto a Radio Radicale svolge un servizio importantissimo per questo esprimo la massima solidarietà alla testata e l'auspicio c'è una voce così autorevole che svolge egregiamente un servizio pubblico continui a parlare ai cittadini
Del pericolo dell'eliminazione della funzione pubblica assicurata dall'asse ottantasei dalla sola Radio Radicale così come
Detto prima se ne parla oggi anche mezza pagina appagamento sulla
Quotidiano il foglio è scritto tra l'altro dopo trentatré anni nei quali Radio Radicale per generale riconoscimento ha svolto e svolge un servizio pubblico senza precedenti
E senza confronti possibili se forse sul punto d'impedirlo è proprio questa funzione proprio nell'attuale contesto della comunicazione della democrazia in Italia
Affinché quante più persone
è possibile anche nella classe dirigente
Conoscano gli elementi oggettivi di tale pericolo né informiamo come possiamo la pubblica opinione atto fine dunque
Stamani alle dieci e trenta presso la sala stampa della Camera dei deputati la Sala del Mappamondo che si trova in via della missione quattro a Roma
Conferenza stampa di Marco Pannella Emma Bonino dal Direttore di Radio Radicale Massimo Bordin e dell'amministratore del dal centro di produzione Paolo chiare
In una intervista dal quotidiano Libero l'altro ieri e Marco Pannella ricordato anche le battaglie radicali sulla riforma delle istituzioni in particolare l'impegno decennale per la riforma americana dello Stato presidenzialista e federalista un in un milanista
Una riforma che Pannella ricordato a Berlusconi che tra il novantaquattro nel novantasei si impegnò proprio in questo senso per poi abbandonare questo impegno facciamo una nuova Costituzione che entri in vigore dal due mila e quindi ci ha detto Pannella sulle riforme
Americane
Ascoltiamo adesso il parere di uno dei coordinatori del PDL Dennis Verdini intervistato da Alessio Falconi occorrerebbe un clima più sereno per discutere di questi di questi mutamenti istituzionali
Per quanto mi riguarda personalmente io sono
Profondamente convinto che la modernità
Stia diciamo nell'Occidente in una semplificazione della politica che parte da un bipartitismo puro ha anche un ragionamento presidenziale o semipresidenziale
Senza molto scandalo singolo pensa di stato di tipo Enzo alla Francia
Penso in qualche modo all'Inghilterra con sistemi diversi ovviamente il premierato pensa alla Spagna quindi
E penso anche che
Questo modo di far politica rafforzi molto i Paesi a vantaggio dei cittadini
Semplifichi la politica semplifichi l'approccio degli elettori verso la politica
E si mette in evidenza la cosa che conta di più nella modernità che l'efficacia del Governo tant'è vero che questi grandi Paesi abbiamo la cosa più preziosa della democrazia che si chiama alternanza
Un periodo magari anche più lungo di paio di mandati dove si mette appunto si realizza un programma che si propone agli elettori dopodiché gli elettori decidono se di confermarci o meno
Quindi
Se ci fosse serenità nel Paese si potrebbe affrontare nell'interesse dell'Italia degli italiani questo grande mutamento è chiaro
L'ho già detto presidenziale americana e anch'
Ecco utili e il top della semplificazione ed è anche il top della forza degli elettori nei confronti del Governo sono mi sembra abbastanza evidente
Quindi lei dice in teoria sì però
Potrebbe essere una soluzione posporre metterci una clausola incorsare sono assunzionale entra in vigore dal due mila quindici per
Per chiarire
Cioè in un rapporto di severità come ho chiesto come che io credo che sia necessario si può affrontare qualunque top problema perché non ci sono vantaggi dentro una arte nel per l'altra io ricordo di tutti quelli che hanno fatto riforme particolari quell'elettorali poi sono stati puniti e dalla legge che avevamo varato qui di fobie vede
Che non c'è un interesse diretto
Per quanto riguarda la questione istituzionale ovviamente c'è questa grande polemica sulla Costituzione no come se la Costituzione fosse a buttar via osso non si potesse cambiare
A me sembra invece che sarebbe partire dalle esigenze del Paese dal confrontarsi con gli altri
Paesi occidentali e sulla scorta di questo trova una soluzione qualunque essa sia
L'importante è che sia moderna che sia efficace e che come dire sia semplifichi da politico
Perché tutte queste articolazioni
Nel nelle società avanzate si risolvono all'interno dei partiti di non formando partiti che che hanno una finalità precisa uno schema particolare è l'interesse generale che si risolva l'intergruppo alti dopo i questi
Due grandi partiti si confrontano e chi vince mi attuali la politica di governo il ragionamento del presidenzialismo come dicevo prima è la punta di questo ragionamento e la scrostato più avanzato
E quindi
Non è solo teorico e pratico perché gli altri Paesi in molti altri Paesi funziona così
Così dunque uno dei coordinatori del PdL a Denis Verdini Marco Pannella rilanciato anche le storiche proposte radicali sulla giustizia dalla separazione delle carriere all'obbligatorietà dell'azione penale
Ascoltiamo su questo argomento quanto ha detto Gaetano Pecorella deputato del PdL
Io sono sempre stato convinto che si deve partire
Da una
Da alcune modifiche costituzionali per ridare
Solidità l'impianto del processo accusatorio
Perché processi dottore è stato introdotto da una norma
Centoundici come tutti sappiamo
Ma questa norma isolata in un complesso di altre norme che invece
Si ispirano al criterio del processo inquisitorio che era quello che esisteva quando fu fatta la Costituzione semplicemente garantito da alcuni diritti dell'imputato
Se non si cambia il quadro generale il modello di processo in Costituzione
Ci sarà sempre qualche sentenza della Corte costituzionale
Che dirà che quella norma inaccettabile
Bene da lì si dovrebbe partire
Peraltro senza la separazione delle carriere non è pensabile che un processo accusatorio perché
Il processo di parti richiede appunto che le parti siano sullo stesso piano
Che il pubblico ministero non possa mai formare la prova
Che il pubblico ministero non sia in nessun modo parente del piano di
Quindi delitti si deve partire emettere a anche
Alla prova all'opposizione
Che misura dall'opposizione davvero disposta
A cambiare il sistema giustizia oppure
E sono pronta a bloccare qualunque riforma che non piace ai magistrati ultima domanda professor Pecorella le motivazioni della Consulta l'hanno convinta lodo Alfano
Assolutamente no per molti motivi
Di tutto non mi ha convinto che si possa
Ritenere che il Presidente del Consiglio
Sia alla pari dei ministri
Ma
Qualunque cittadino capisce che il Presidente del Consiglio se si dimette
Determina una crisi di Governo diritto una crisi delle strutture che non vale per i ministri
A questo si deve aggiungere che il Presidente del Consiglio alcune funzioni personali
In quanto Presidente non in quanto membro della Governo
Per esempio nei rapporti con l'Europa
Con una legge che gliele attribuisce infine il Presidente del Consiglio
Colui che viene designato assieme al programma
Nel momento in cui viene scelto dagli elettori
Io prendo io sono addirittura convinto che con questo sistema elettorale dove si collega il programma
Ha un leader
Se il leader dovesse per qualunque motivo rinunciare all'incarico si devono rifare addirittura del sito
Quindi su questo la Corte è rimasta ancorata e idee vecchie superate che però addirittura al tempo in cui fu scritta la Costituzione
Costantino Mortati riteneva
Che Presidente del Consiglio così figura diversa da quella dei ministri riformato con la Costituzione è inserito il presidenzialismo vero l'America
Ma io credo che or presidenzialismo premierato
Siano il futuro di qualunque società
Che non può più essere governata
Da una complesso di persone ma deve avere un soggetto a cui si affida il compito
I realizzare di programmi che saranno discussi appunto essere parlamentare eccetera ma che deve avere
La celerità delle decisioni anche perché noi viviamo in un contesto
Come quello europeo per non parlare di quello mondiale con l'America in cui le decisioni arrivano rapide perché vi sono sistemi di tipo presidenzialista
O di tipo di premierato
Mentre invece noi per prendere qualunque decisione impieghiamo tempi interminabili perché
Talora non si sa nemmeno chi deve decidere o comunque si richiede sempre
Non compresso
Di persone
Con dibattiti con
Come dire vuoti di di lavoro tempi di lavoro infine
Quindi anche quella è una riforma che va fatto però abbiamo un problema che la riforma costituzionale richiede
Una maggioranza qualificata e che da quello che si capisce
L'unica impegno che sta mettendo l'opposizione in questo momento e di impedirvi di fare le riforme
Era Gaetano Pecorella deputato del PdL ieri era da Parlamento europeo nessuna delle risoluzioni sulla libertà di stampa è passata bocciata quella delle opposizioni che metteva in risalto la mancanza della libertà di informazione andava al nostro Paese bocciata
Quella del PPE degli altri gruppi conservatori che invece affermava che in Italia non mi sono minacce per la libertà di informazione
A leggi De Magistris europarlamentare di Italia dei Valori e membro del gruppo liberal democratico che aveva presentato una sua risoluzione che pure è stata bocciata
David Carretta chiesto un commento su questo porto
Si risolta risultato il proprio alla pari potremmo dire quindi questo come Italia dei Valori ci incoraggia molto perché siamo stati noi a portare questa questione al Parlamento europeo io tra l'altro presentato anche un'interrogazione prioritaria sulla nostra posizione ben un po'praticamente tutto il Gruppo dell'auto in particolare
Il presidente del nostro gruppo e siamo riusciti a compattare tutto il centrosinistra che poi si è arrivato sulla risoluzione dell'Haute appare Italia parità vince ovviamente chi è contrario
Alla risoluzione per noi è un buon risultato Min come dire mi lascia un po'perplesso il fatto che un partito popolare europeo è un grande partito europeo si sia schiacciato su Berlusconi perché nella nostra risoluzione erano c'erano due principi molto semplice molto chiari credo condivisi da tutti i democratici d'Europa Celli ribadire libertà pluralismo indipendenza e l'informazione vietare la concentrazione dei media e dell'informazione per chi appunto a ruoli di governo Ilardi Capo di Governo di Capo di Stato su cui si parte popolare ha deciso di sposare Berlusconi mi devo dire il Partito popolare europeo in questo momento è fortemente condizionato dal premier italiano in questo preoccupa ma è risultato che
Per me è molto molto buono basta un voto per vincere rimane il fatto che una sconfitta dal punto di vista parlamentare capito
Ma ne vale se lo fa per me non è una sconfitta nel senso è un risultato buono per ridare loro bastava uno per per vincere o perdere uno straordinario risultato abbia portato queste battaglie in Europa poi io sono sempre minoranza diciamo nella mia vita anche prima da magistrato lo sono da politico non è importante vincere o perdere portare all'attenzione
Queste questioni il fatto che ci sono trecentotrentotto voti da una parte trecentotrentotto voti dall'altra vuol dire che
Parlamento è spaccata a metà su un fatto procedurale
Che ha vinto il PPE ma come voti esattamente gli stessi c'è il parere il Parlamento è spaccato Comuna mila
Non è stato un errore ridurre il problema dell'informazione in Italia al caso Berlusconi anziché come dire alla
Questione più generale del dell'informazione nel nostro Paese la produttività dei giornali non esistono editori puri la nominato il consiglio amministrazione della RAI da parte del Parlamento del Governo indipendentemente da Silvio Berlusconi
No ma la nostra risoluzione dell'ALDE di carattere generale valuti Regina scontiamo dietro un dito in Italia
Informazione contro la dal Governo dal Presidente del Consiglio quella privata e controllata entre anche attraverso la corruzione di magistrati come ha dimostrato il lodo Mondadori per non parlare della vicenda Craxi iniziale che ha contribuito sin dall'inizio a far comprendere come l'INPS un'azione di regime nel nostro Paese controllata Silvio Berlusconi che poi questo Governo abbia come deve Berlusconi Presidente del Consiglio e quindi controlla la RAI anche sotto gli occhi tutto a me non piace nascondermi dà un dito io sono per la libertà per il pluralismo e per l'indipendenza riconosco i poteri forti non sanno solo nel centrodestra ma anche nel centrosinistra ma mi sembra un dato evidente che Berlusconi controlli e condizioni la gran parte dell'informazione pubblica e privata al nostro Paese inutile può nascondersi dietro un dito purtroppo però alla fine non la pensa come me capillari sembrasse se voi non ci sono alla pari va beh lei ritiene evidentemente che una sconfitta io la penso come sono gode alla pari non è una sconfitta ripete Parlamento europeo cioè metà che la pensa lo stesso modo diverso questo mi preoccupa
Mi preoccupa rivedano e analisi politiche che il Partito Popolare Europeo e schiacciato sulle posizioni Berlusconi questo il tema dalle porteremo avanti anche se dovessimo perdere altre dieci volte battaglie non si fanno necessaria si fanno per vincere ma si fanno innanzitutto per essere portate all'otto all'attenzione del Parlamento europeo all'attenzione di tutto il popolo europeo all'attenzione dei media europea il fatto che si discuta di queste cose si arrivi alla pari e segno evidentemente un problema assolutamente sentito assolutamente condiviso ma questo è un Parlamento che a maggioranza di centrodestra quindi ha già un risultato secondo me ottimo arrivare alla pari
è già un risultato ottimo aver portato tutto il nostro Gruppo su questa posizione aver trovato un forte accordo tra socialisti
Due quindi comunisti verdi e Haute su questo fatto lavoreremo affinché la prossima volta potremmo vincere siamo solo agli inizi quindi risultato incoraggiante si vinceva ovviamente era
è un risultato straordinario
Era l'europarlamentare dell'Italia dei Valori Luigi De Magistris e ascoltiamo invece adesso un esponente del centrodestra l'europarlamentare Alfredo Pallone del PD
L'obiettivo è stato raggiunto da parte del PD
E di Italia dei Valori reperì occuparsi di far apparire il nostro Paese è comunque un Paese che
Fa della Parlamento europeo la terza Camera
Del nostro sistema facendo non facendo sicuramente una bella figura il dibattito
Perché adottare un confronto tra italiani
Che hanno perso le elezioni
Sono quei del Partito Democratico determine valori
E
Quindi che hanno vinto le elezioni
Che
Sono attestati a poco la libertà
A darne già contro tutto ciò il sistema Italia cioè l'immagine dell'Italia potevamo fare un ragionamento molto più corretto serio sulla libertà di informazione perché non è un problema italiano
Assolutamente no
Abbiamo
Diversi parlamentari
Giornalisti che sono entrati sono usciti sono tornati a
Svolge una funzione importante
Anche la RAI tutti di sinistra ma è giusto che sia così ripeto batterò ecco il problema che noi abbiamo di fronte e che in Italia insisteva libertà
Esiste che c'è bisogno però di impostare
Alcune linee guida europee rispetto all'informazione
è vero
Abbiamo ascoltato oggi alcuni
Europarlamentari di altri Paesi
Che ho parlato di ciò che accade in Ungheria
In altri in Portogallo
Nel loro Paese ecco credo che invece un ragionamento serio corretto asettico
Impostato sullo stato diritto sulla
Libertà di stampa credo che occorra
C'è però un problema anche Italia voglio dire
Così l'amministrazione della RAI e nominato dal Parlamento in parte dal Governo
I più grandi gruppi editoriali non sui titoli puri ma sono
Finali sono d'accordo cioè io sono d'accordo cioè
Che in Italia c'è un sistema né di democrazia malato non da oggi cioè
Dobbiamo dire che e da quarant'anni il Parlamento nove
Elegge lei Consigliere stasera è
Dobbiamo anche domandarci se la RAI anch'un senso questa struttura pubblica gestita in un certo modo
E se è vero
Siamo pronti a discutere queste cose figuriamoci
Però in modo serio cioè non dando la responsabilità ad un uomo solo
Che Berlusconi che non c'entra nulla cioè
Se vogliamo dirla tutta nelle nelle reti media sette ci sono
Giornalisti politici che certamente lo hanno mai votato Berlusconi
Ciò non accade in alcuni con alcuni altri editori cioè
Dissenziente viene regolarmente licenziato e non voglio dire di più
Ma sono cose ma sappiamo benissimo
Era l'europarlamentare del PdL Alfredo Pallone
Cambiamo argomento occupiamoci di flessibilità alle Ministro Brunetta Alessio Falconio ha chiesto se dopo le dichiarazione del Ministro dell'economia del premier sulla posto fisso preferibile alla precarietà
Si è cambiata la linea di politica economica del dal Governo Brunetta
Ci ha risposto da economista del lavoro
Il professor Brunetta risponde in questa maniera sia il Presidente del Consiglio che il Ministro Tremonti hanno fatto riferimento a un problema reale che è quello della stabilità non tanto del posto di lavoro ma delle dei rapporti di lavoro
E che è un valore
Rapporti di lavoro vuol dire
Lavoro lungo tutta la vita attive per le persone
Rapporti di lavoro stabili vuol dire non precarietà rapporti di lavoro stabili vuol dire
Formazione professionale investire in se stessi vuol dire mobilità
Vuol dire buongoverno fare capace di consentire
A un lavoratore di passare da un posto di lavoro un altro da un settore produttivo un altro in ragione del cambiamento tecnologico in ragione del cambiamento
Strutturale del sistema quindi questa è la stabilità che è un valore
Non è un valore il posto di lavoro in sé perché se un posto di lavoro non ha più ragione tecnologica non abbia ragione economica non ha più ragione di competitività non ha più ragione di mercato è bene che quel posto si cancelli
Perché si possa
Come dire far funzionare l'economia quindi una tempesta in un bicchier d'acqua è un fatto lessicale
In cui invece evoca però ho un tema più importante
E il tema è che la nostra società alla nostra economia deve essere più densa di occupazione regolare noi diamo dei tassi di occupazione più bassi della media europea di circa dieci punti mancano all'appello ancora due tre milioni di posti di lavoro
Che tra l'altro esistono ma esistano nel sommerso
La nostra mercato del lavoro a tassi di attività cioè vale a dire di persone disposte a lavorare
Soprattutto femminili più bassi e ancora di dieci quindici punti rispetto alla media europea soprattutto donne soprattutto al sud
Del nostro mercato del lavoro il nostro sistema
A tassi di attività e di occupazione delle fasce alte il cioè dell'età cinquantacinque sessantacinque che sono la metà
Di quelli della media europea evidentemente perché il sistema di welfare funziona poco
Manda in pensione troppo presto e quindi produce giovani pensionati che costano molto e magari poi finiscono per lavorare in nero ecco se noi eliminassimo tutte queste distorsioni
E i tassi di attività soprattutto femminili troppo bassi i tassi di occupazione di alcune fasce di età soprattutto quelle medie elevate e se superarsi Morella sommerso
Soprattutto nel sud ma non solo nel sud le nostre nostro mercato del lavoro dai ventitré milioni di occupati di oggi ne avrebbe venticinque ventisei
E commenti cinque ventisei sarebbe molto più facile la mobilità essere molto più facile la formazione ma sarebbe anche molto più facile e sostenibile il welfare
Quindi
Tema del posto di lavoro ritornare al posto di lavoro fisso un una fatto lessicale
E che Tremonti ha usato evidentemente per politica raccogliere raccogliere l'attenzione
In realtà le specificazioni di Tremonti poi quelle del Presidente del Consiglio
In parallelo hanno voluto significare questo che noi puntiamo una società attiva a una società con più occupazione può più occupazione dei giovani con più
Performances di produttività con maggiore produttività con un numero FER sostenibile e questo è quello che stiamo facendo lo stiamo facendo anche superando
Nella precarizzazione di alcuni segmenti soprattutto giovanili che sono in parte il frutto dell'egoismo dei
Dei meno giovani e su questo il tema della riformare lo Statuto dei lavoratori rientra
Ancora come tema di attualità
Questo è dunque il Ministro Brunetta intervistato D'Alessio Falconio sullo stesso tema Claudio Landi ha invece ascoltato il giurista del lavoro e parlamentare del PD Pietro Ichino
Se Tremonti intende direi che la continuità del lavoro e del reddito un bene della vita da difendere e da perseguire firme dice un'ovvietà e comunque una cosa su cui nessuno può dissentire se intende dire che per realizzare
Questa sicurezza diciamo questo bene questo valore la via giusta consiste nel promettere a tutti un posto fisso a vita
In una stessa azienda allora è un inganno vada a dirlo a quell'ambito
Grande maggioranza dei giù domani che oggi
Entrano nel mercato del lavoro e il posto fisso non lo vedono neanche di lontano debbono fare anni se non decenni
Voi anticamera per raggiungerlo la realtà vera echi
E
Per
Poter offrire la vera sicurezza di cui i lavoratori hanno bisogno di quella che si può davvero garantire loro oggi cioè la sicurezza
Vic continuità del reddito di accompagnamento il sostegno nelle crisi occupazionali nei passaggi necessari nella vita lavorativa ecco per spie realizzare questo occorre un diritto del lavoro non pongo un diritto del lavoro che prometta a a tutti una pari opportunità di accesso al lavoro a tempo indeterminato tutti a tempo indeterminato ma nessuno inamovibile e a tutti invece
Nel momento in cui si perde il posto l'azienda chiude c'è necessità o anche solo utilità di passare da un'azienda un'altra un robusto sostegno del reddito i servizi efficienti di riqualificazione di assistenza nei vari cerca della nuova occupazione questa è il modo moderno di garantire la sicurezza dei lavoratori non è poca in cui il ritmo con cui i club le tecniche si evolvono no e e invisibili prodotti e le tecniche diventano obsoleti quindi il ritmo di vita delle aziende è diventato il normalmente più rapido di quanto non fosse quaranta o cinquant'anni fa
E con questa intervista di Claudio Landi a Pietro Ichino termine anche in questa prima edizione del notiziario di radio radicale
A risentirci tra circa un'ora dopo la replica della rassegna stampa
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0