La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 12 minuti.
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Rubrica
Dibattito
9:30 - Roma
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10:30 - Roma
11:30 - Roma
14:00 - Roma
15:00 - Roma
10:00 - Pisa
9:30 - Napoli
17:00 - Caltagirone
Buongiorno agli ascoltatori accorcio l'appuntamento con la stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina vediamo subito di i temi che approvò la settimana e i principali giornali
Fanno tutti che la scelta
Dell'Iran come notizia di apertura bagno di sangue in Iran è il titolo di Repubblica Ayla
Numero dei morti è salito al dieci
Fra i dimostranti uccisi il fra i dimostranti uccisi il nipote del leader dell'opposizione dell'opposizione Mussari
Mette in prima pagina il Corriere della Sera e così e così la stampa e per altri versi anch'che il giornale che fa un titolo diciamo così dei suoi
Ma che sceglie anche su questa notizia come notizia di apertura occhio che questi hanno l'atomica Iran in fiamme nessuno se ne cura
E
C'è poi un articolo di Renato Farina oltre alla copia del giornale al commento del giornalista di esteri che firma articolo di fondo Livio Caputo poi c'è un commento
Politico aggressivo di Renato Farina il perché e il popolo democratico sarà soltanto guardare
Che gira così a pagina due la polemica ma questi ragazzi non interessano ai radical chic che
E va bene si vede lì noi per fortuna i radicali non sono sono rari calmarlo sono cicche
E quindi e diciamo appunto che si che che non che non si attaglia i radicali che hanno manifestato più volte sull'Iran che continueranno a farlo
Però e quindi poi senza dubbio Farina esagera però però però o
Tutti tutti tutti tutti i torti ironia perché poi insomma L'Unità
Titolo di apertura tagli democrazia richiamo nel taglio basso terrore in Iran proteste in piazza dieci morti bene alle pagine ventisei e ventisette ora il Corriere della Sera e la stampa e la Repubblica scelgono questa come notizia principale forse
La alla gerarchia delle pagine è poteva essere poteva essere più più Prodi poteva essere giocate meglio dal
Quotidiano del Partito Democratico l'altro tema che ritroviamo riguarda invece le riforme ci sono diverse interviste da Gasparri a Violante
Poi soprattutto in
Da da Rosi Bindi a Cicchitto dato si De Luca Stracquadanio
Due parlamentare due che politici che sono passati entrambi prevedere per i radicali due interventi uno di Marcello Pera l'ex presidente del Senato che parla di rivoluzione liberale necessaria ne parla
A suo modo naturalmente in un intervento sul Corriere della Sera altro intervento da costituzionalista Nadia Urbinati su Repubblica editoriali dedicati all'argomento l'unico giornale che vi dedica un editoriale
La stampa con le firme di Lucia Annunziata
E sulle riforme però e quindi sullo stato del dialogo dei partiti fra i partiti
Troviamo anche una unica ecco della dichiarazione di ieri di Marco Pannella che come vi ricordiate come vi ricordiamo tutti i lunedì
Potete ascoltare nella sua trasmissione a Radio Radicale alle undici questa Martina
Laico della sua presa di posizione di ieri la troviamo sul giornale è un articolo di Roberto spia futuri a pagina dieci
Che è un po'una sorta di dizionario dell'INPS per dell'inciucio così sì Presidente
E Cafuri inizia l'articolo così sarà per la decisiva invadenza del partito dell'amore ma fioccano fusioni come l'ultima invenzione di Pannella
Che sta al Partito della dell'amore come me uscire belle all'invenzione del telefono
Per il leader radicale l'orizzonte è logico che si prospetta fra Berlusconi e D'Alema e tout-court un dall'EISC CONI in quanto ha spiegato il peso onomastico deve essere equilibrato c'è dalle escono niente
Bastian contrario che non è altro lì per volevi per voi e Pannella chiama il duopolio televisivo Orrei sette RAI più media sette e idee di audience televisiva sia in testa Santoro più Vespa
Il tutto scrive a fascia a affacciato
Illudere nuovo fasce o ex antifascista benedetto dal Papa dice lo scorre certissimo sarebbe Pannella
Ma il linguaggio pannelliano ci giustifica anche quando pecche ad astrusità provateci voi l'astinenza del cibo e dunque di lucro celebrare la tendenza alla semplificazione politica per via lessicale sempre piuttosto retaggio della scarsa dimestichezza degli italiani
Per un sano e reale gioco delle differenze propensione a un'illusoria superficialità
E così poi si fa la storia della Copyright di pazzia Copyright metaforico naturalmente
Almeno così pensiamo su dalle Monique la
La prima ascensione dove l'onomastico però non aveva il la il il giusto equilibrio dice Pannella
E insomma c'è solo questo passaggio per cui il lettore del giornale trova parla in Pannella la consueta brillantezza polemiche all'invenzione linguistica
Quanto alle posizioni politiche aspetteremo un altro articolo che oggi non c'è e d'altro canto abbiamo citato l'unico articolo che dà conto di una posizione
E e di una iniziativa
Di lotte che i radicali stanno portando avanti che però non vengono non vengono minimamente
Segnalate però oggi ecco prima di arrivare all'Iran e poi vi diciamo subito che per quanto ci sia in un periodo ancora festivo il Capodanno incombe ci sono però diverse notizie
Non solo sulle sull'Iran né sulle riforme si parla anche di elezioni regionali
Cedi verso diverso è la politica estera crolla dal punto di vista dell'attenzione il tema della perché del fortunatamente mancato attentato a volo aereo americano un po'su tutti i giornali tranne la Repubblica che questo
Alla questione dedica un approfondimento di ben tre pagine mentre sulle elezioni croate sicuramente trovate più informazione radio radicale che sui quotidiani non c'è
Non c'è dubbio alcuno anche se il candidato socialdemocratico e in vantaggio
Si trova sull'argomento almeno la
Blitz formazione più completa come spesso capita per la politica estera sul Corriere della Sera però è un Colombina sostanzialmente senza grandi anzi senza nessun
Approfondimento
Invece e interessante un articolo sulla stampa in cui si parla di Russia
E della di Arquilla non perfettamente
Allineata fra Putin MTF insomma ritorna il tema forse i due litigano
Ma prima di arrivare alle all'attualità politica che comprende anche molti altri temi alcuni li attualità uno che si lega in qualche misura e lo segnaleremo nel figurina che Fusani sull'Unità
Non c'è non si può pretendere del resto ci guida un rapporto diretto almeno nei titoli poi vedremo nell'articolo
Fra la ventilata nove da ventilata da dal Popolo delle Libertà nomina di da lei ma presidente del Copasir il comitato sui sì di controllo parlamentare sui servizi
Però ecco c'è un articolo del a Fusani che di queste cose si intende torna Pollari
E e così il generale della Guardia di finanza e che ha guidato con molte polemiche fino alle sue dimissioni
La finora sulla rimozione diciamo la il servizio militare in servizio estero diciamo
Viene
Prospettato di nuovo
In rientro nella delicato il delicato ingranaggio dell'Intelligence quindi l'articolo
Di diffusione di va sicuramente Quartetto ma
La oggi cominciamo invece dalle pagine della cultura vi dobbiamo avvertire quindi
Che bisogna un po'cercarlo questo articolo
Che parla di un libro il libro intervista di Stefano Rolando a Marco Pannella
Lo trovate a pagina quaranta
DR due R due cultura
La parte la parte
La profondità della Repubblica
E firma Filippo Ceccarelli un articolo intitolato a ciascuno il suo Pannella vediamo che scrive
Che telefonare chiede per e-mail Pannella del suo libro comparente si virgolette agli affezionati nel suo vasto indiziario e la prima cosa che si pensa
Aprendo il libro è che informale di lunga intervista Stefano Rolando dal titolo bello e complicato le nostre storie sono i nostri orti banche i nostri diritti
Ecco la prima cosa è che alla soglia dei suoi ottant'anni Marco attenuato il precetto socratico di non lasciar mai nulla di definitivo specie disse
Perché Pannella non ha mai scritto più di quattro o cinque cartelle sempre affidando il suo pensiero alla parola e peggio
Ha sistematicamente scoraggiato i suoi aspiranti biografi compreso come si apprende ora Umberto Eco che in passato aveva cominciato a preparare un'opera
Ecco anche questo rende dunque speciale l'intervista autobiografica così come è speciale del resto anzi specialissimo resta il personaggio Pannella
Rispetto a quello che passa il convento caserma della politica per la lunghezza della sua avventura politica per la quantità e anche per la qualità della gente che ha frequentato per la coerenza ideale la prepotenza fattivo all'onestà e la povertà
Una specie di sopravvissuto di marziano un super nonno negli ultimi tempi tornato capellone come i tempi in cui girava vestito come amuleto dolcevita nero e pendaglio make love not Why
Testimoni anti veggente protagonista spesso misconosciuto che nel contempo familiarità Di Benedetto Croce o di quando si scambio lettere con Togliatti
Una sorta di magnete della storia della cronaca che durante una marcia ebbe al suo fianco Pino Pinelli e Luigi Calabresi che nel corso di cinquantenni ha fatto un tratto di strada con lo Vittorini Ernesto Rossi
Pasolini Cavallo pazzo Sciascia torinesi Spinelli certi ergastolani che te li raccomando
E poi ancora Giorgione Amendola Majid Valcarenghi Loris Fortuna Francesco De Gregori Cicciolina soffrì Almirante Tortora Wojtyla Rutelli
E solo per rimanere in Italia
Ma nemmeno la lista di vari altri ed eventuali in panne lati come disegnava Craxi renderebbe il senso di questa davvero straordinarie riluttante autobiografia
Beato l'intervistatore Rolando che è riuscito a fissare un confine fra pubblico e privato arrestandosi di fronte alle stanze da letto di Pannella chiamato tutti senza distinzione di generi senza mai nascondere la nessuno così vanificando oppressione Erika
Ti preziosissima lezione in questi tempi
D'altra parte la pedagogia radicale così vasta che ciascuno può agevolmente trovarsi il suo Pannella di riferimento
E Vangeli come apocrifo ogni ostico dionisiaco satanico protestante per non dire risorgimentale liberale libertario anarchico Don Chisciotte che abbiano Bitto fumato
Lucidissimo abruzzese europeo affinché vista Iuliano settario e chissà quanto altro ancora
Sul presente rare ed eccentriche puntate viabilità Andreotti propone ai leader di Sant'Egidio Andrea Riccardi alla guida del PD
Riconosce i fini una crescita interiore per il resto nota uno scontro regressivo fra un capace di tutto e parecchi buoni a nulla
Per duecento pagine rimane sempre in alto mai un pettegolezzo né una volgarità in compenso si conferma nella più assoluta mancanza di senso dell'umorismo e dell'autoironia
Ma forse proprio per questo che Pannella resta l'unico a cercare un'anima nella politica
Le parti più affascinanti sono anche quelle più ermetiche quando richiamata dalle leggi dell'astrofisica per spiegare armonie rottura
Quando propone trasferimenti di Energia realtà rovesciate imprevedibili ribaltamento io quando proclama di credere alla compresenza dei viventi e dei morti un Pannella quasi esoterico fuori ma dentro il tempo lo spazio alle relazioni o Pannella che nella sua e-mail dopo aver sollecitato un giudizio del suo libro così prosegue come al Polito per il resto ci stiamo preparando un inverno di lotta radicale che mi auguro senza precedenti per intensità chiarezza forse risultati e anche per necessità
Ma su questo tornerò iscriverti intanto Tauro fin d'ora il migliorarlo della tua della nostra vita con un abbraccio forte Marco e così oggi
Ceccarelli è riuscito a oltre a fare
A noi pare una splendida recinzione del libro di Pannella poi naturalmente e sono gli autori che devono decidere
Anche mettere gli auguri di Pannella e sono auguri naturalmente di lotta politica sul Repubblica sia pure a pagina quaranta
E
Ricordando
Questi temi della nobiltà della politica ma norma non è questo il il termine esatto che usa Pannella non abbiamo fatto in tempo appuntarci uno e quindi per brevità ride ripetiamo l'errore già fatto ieri ma insomma
Per capirci
Il modo in cui venne lei intende la politica è uno dei temi veri ci pare interessante nella programma di oggi alle undici al quale
Rimandiamo alle dieci e mezzo invece come sempre l'appuntamento con Emma Bonino
E se questo è un po'diciamo così
La
La politica radicale che oggi troviamo sui giornali abbiamo già visto quali sono i temi che troviamo in prima pagina allora innanzitutto l'Iran
Prima della collega
Che purtroppo stai in questi in questi dati impianto visitato che le manifestazioni in Iran proseguono dunque quello che è successo dalle elezioni non era
Dopo
Con il risultato elettorale non era un fuoco di paglia vengono
Notate dal Corriere della Sera e Repubblica una serie di aspetti importanti della estensione della manifestazione oltre trecento arresti
E
La partecipazione come poi vedremo nell'editoriale di Franco Venturini sul Corriere della Sera
Principalmente principalmente di i giovani
C'è scippare però ecco ci sono due
Riquadri che per la cronaca sono importanti due una grafica e una breve colonna la grafica
La troviamo sulla Repubblica ed è corsa seria
Perché mostra come gli scontri ormai non siano solo atterranno e dove c'è come sempre capita
Diciamo la gioventù più moderno della capitale della metropoli del Paese ma siano in diverso i partiti del Paese dalla città santa di Qom atte a Brix
Nel nel nord del nord-ovest figlio invece a al nord est di Mascia ad insomma ci sono estesi le manifestazioni sono estese
Un poco a tutto il Paese tranne forse la parte che confina con il Pakistan
E quindi questa è una novità rispetto alle manifestazioni della cosiddetta onda verde nell'immediato delle inizio della risultato elettorale
Accusato non senza ragioni di brogli questa volta dalla capitale la le manifestazioni sembrano estendersi un po'a tutto il Paese
Attenzione anche a un'altra cosa che invece si ritrova in
In un riquadro poi vedremo anche articoli che ne parlano ma in un riquadro sul Corriere della Sera evidenziato
Col asciuga che conosce è una delle feste più sentite rebus sul manici ITI
I fedeli vestiti dignitosi flagello algoritmo dei tamburi ricorderò il martirio degli Imam Hussein il nipote di Maometto che nel seicentottanta Kerr baracche in Iraq attualmente
Cose tanta due uomini sfido i quattro mila soldati del male del malvagio califfo Yazid
Il nome con il quale Yazid il cattivo l'uomo che uccise Hussein
Col quale i manifestanti indicano il Governo di oggi massimo degli insulti probabilmente il plenum sciita ma attenzione la asciugare per fenomeno anche politico non è un caso il giornale di oggi
Non danno forse il
Attenzione a questo aspetto ma
Ieri ci sono stati
Numerosi attentati uno in Pakistan e un altro in Libano tutti i controlli comunità sciite e sono attentati che provengono da integralisti sunniti
Dunque il giorno la le cerimonie del sciura come momento religioso che si mischia alla
Protesta politiche a tutto ciò non fa sperare bene per la laicità dite voi
Da un certo punto di vista è vero
Da un altro fossero ma adesso andiamo a vedere cosa dicono gli editoriali dopo aver visto rapidissimamente la croce
Cominciamo dall'editoriale di Franco Venturini sul Corriere della sera
Dopo la mano tesa di Obama le proposte negoziali dell'Agenzia atomica gli avvertimenti che le sanzioni sono è sono in arrivo iniziative militari non vanno escluse l'Occidente non sa più cosa fare con l'Iran
Mentre la protesta orbitanti regime ormai un movimento di massa ma non di una massa qualunque
No
Tutto ciò che è sfuggito alla censura mostra che i dimostranti sono quasi tutti i giovani se questo è un elemento importante un quello e particolarmente in Iran dove quarantotto milioni di cittadini ovvero la maggioranza della popolazione hanno meno di trentatré anni
Non basta scrivere Turrini i tumulti dalla capitale si sono estesi a tutte le principali città te e atterrare ne sono stati teatro di violenze anche quei quartieri della nomenklatura sciita che inizialmente dimostranti evitarla
La sfida al potere diventa dunque sempre più decisa nulla fa pensare che un regime sulla difensiva possa di assorbire il dissenso militante riti
Pur appoggiando in linea di principio i programmi nucleari iraniani vuole libertà modernizzazione prosperità economica è una politica estera di dialogo
Dunque quella in atto è ormai una rivoluzione strisciante
Che ha avuto per primo risultato quello di invadere i palazzi di Teheran esclusivo sconvolgere gli equilibri preesistenti per secondo quello di trasformare l'Occidente in un regno nudo
Lo si è visto in occasione delle proposte per l'arricchimento dell'una e dell'uranio in condizioni di sicurezza
Il falco Ahmadinejad stavolta appariva propenso al confronto mentre il presunto moderato lasciarmi ha guidato il partito del no
Non si sa più in pratica a chi debba rivolgersi la mano tesa di Obama occhi atterrando sia eventualmente in grado di stringerla senza rischiare l'accusa di tradimento
Quanto
Alle sanzioni dietro i paraventi formali chi crede alla loro efficacia la Cina sempre ricerche di buoni affari fa il doppio gioco la Russia è possibilista commedia EDF contraria con Putin
In Europa gli unici davvero convinti sono i francesi
Ma anche loro sanno che è difficile colpire il regime senza colpire il popolo e che l'unica sanzione in grado di spaventare terranno e quella del blocco del greggio che torna dall'estero trasformato in benzina di fatto inattuabile
La conseguenza conclude Venturini e che davanti all'Iran né e i suoi piani nucleari l'Occidente si muove in un vuoto strategico prigioniero dei suoi tentativi falliti
Inevitabilmente avanza così l'opzione militare purché ANICA come dico buste controindicazioni tanto per Israele quanto per gli Stati Uniti gli altri occidentali
Verrebbe da pensare che Obama nel due mila dieci dovrà tentare di guadagnarsi proprio in Iran nel suo Nobel per la pace
Ma la bacchetta magica non sembra averla nemmeno lui forse più giusto di porre la nostra speranza dei ragazzi dell'eleganza e di Teheran pronti a sacrificarsi per quel che noi non sappiamo dar loro e come vedete quindi la
Diciamo l'impotenza dell'Occidente
è tema che è un po'si ritrova un po'su tutti i giornali
Vediamo invece cosa scrive un professore che
Segue la realtà islamica ed è attento anche a I sistemi politici
Di questi Paesi Renzo guolo
Sulla Repubblica
Come nel mille novecentosettantotto i tempi della rivolta contro lo Scià la sciura è stato davvero il giorno del sangue
E come allora non si tratta di quello versato dei cortei dei flagello antiche si battono con catene traffico non collane testa Brancher petto trasformando sit-in maschere insanguinate
Nella passione che ricorda il sacrificio di Hossein
Terzo i membri della scia ucciso a Kerbala dal califfo sunnita Yazid morte che caratterizzerà uscissimo come religione di rifiuto delle ingiustizie il sangue che segna la ricorrenza e quello dei manifestanti uccisi
Come più di trent'anni fa quando gli italiani scesero in piazza contro il regime diversa Palermi i dimostranti avevano due obiettivi ribadire che che Air balla significa non accettare la resa dal dispotismo
Mostrare che l'ingiustizia può assumere il volto demoniaco demoniaco del potere anche nel mondo uscite
Così nelle insanguinate strade di Teheran e sui divaghi ridare il via alla oddio
Oppure metri benché dicktat Torre morte al
Dittatore slogan indirizzato più che al suo Ahmadinejad anche a Khamenei la grande guida
Mutamento importante scrive ruolo perché mostra come nel mirino dell'opposizione però almeno della sua la più insofferente il bersaglio non sia più la sola legittimità del voto del dodici giugno ma la stessa guida
Cioè Khamenei con tutte le conseguenze che ne derivino che ne derivano
Che questo giorno potesse trasformarsi nella cronaca di una morte annunciata per quanti scendevano in piazza era nelle cose
Per questo assume un significato politico ancora più rilevante che l'opposizione volesse sfruttare l'occasione della festività sciita era noto anche perché la sciura coincideva con la celebrazione del lutto che si tiene
Che si tiene sette e quaranta giorni dopo la scomparsa dei
Dell'Ayatollah ammonta al sei l'ex del figlio di Khomeini divenuto nel tempo la fonte di legittimazione religiosa dello schieramento ostile alla di archi a Khamenei Ahmadinejad
Classe fondato sul potere meno del clero conservatore o del partito dei militari potesse usare la mano dura era altrettanto prevedibile
Di basta alle manifestazioni annunciato insieme alla minaccia di cancellare l'opposizione dal panorama iraniano
Dalla guida poche settimane fa non lasciava dubbi violare quel divieto era facile nel giorno in cui milioni di iraniani riempivano le strade per celebrare il martirio di Hussein
E così e così dunque conclude ruolo
La sciura del due mila e nove segna comunque il massimo punto di crisi del potere rotto ancora una volta dopo la morte della giovane Meda il tabù del sangue prevedibile che si inneschi una spirale reazione depressione
Che potrebbe avere sviluppi impensati
E non solo per le ricorrenti voci di poliziotti che rifiutano di sparare ad altezza d'uomo del resto pochi dentro e fuori l'Iran pensavano che dopo la fiammata seguita al dodici giugno la protesta sarebbe proseguita
Soprattutto in assenza di un leader carismatico
Qualità che Mussapi lo sconfitto alle elezioni non possiede
Eppure Ronda Verde riusciti a trasformare l'assenza di carisma in leadership collettiva condizione di forza e debolezza e quella in cui il movimento trascina i leader che ha spinto l'opposizione ad abbandonare
Il realismo prudente di Catania e Mussari e a cercare trasformando Khamenei Ahmadinejad i novelli Yazid la sfida destinata a mutare lascerei la scena
Lascio verdi segue rivela che in discussione ormai la stesse natura del regime
L'opposizione si nutre di parole d'ordine islamiche così come lo sono i suoi leader e come lo era il suo punto di riferimento religioso multa zeri
Ma il sistema irrigidito nella brutale amicizia fra turbanti ed elmetti non sembra più poter tollerare il residuo margine di pluralismo che derivava dalla istituzione distrazione delle fazioni
La pretesa delle milizie passare anni basici
E l'ambizione di Khamenei dell'entourage che lo circonda dirigersi a unici autentici custodi della Repubblica islamica
Non lascia spazio a mediazioni e così la sciura due mila e noi seguita da celebrazioni di lutti destinate a generare altri lutti come già accade nel settantotto potrebbe essere l'anticipo di un lavativo ancora più grande
Destinato a far pericolosamente fibrillazione la Repubblica Islam
E così insomma questo è questi sono i temi che vengono
Che vengono toccati poi naturalmente ci sono interviste che i quotidiani propongono vi segnaliamo le segnaliamo due due personalità diverso di la Repubblica scelte italica lì
Giornalista scrittore
Posizionati bile alla estrema sinistra collaboratore abituale del manifesto
Pakistan gomma ha studiato ha studiato a Londra dove fu uno dei leader del sessantotto
Cosa dice Tariq Ali che è un esperto di ASL disse la media sia molto ascoltato a Washington dice
In realtà è che ormai tutto è possibile anche una rivoluzione la reazione dell'esercito sarà determinante potrebbe disobbedire agli ordini di sparare come trent'anni fa all'epoca dello Scià che allora scappo
Da tali che hai alla premio Nobel intervistato dal Messaggero una figura simbolo in Iran Shirin Ebadi
Che dice il popolo si sta battendo al grande voglia di democrazia
Anche qui si insiste su questa notizia che ritroviamo nell'articolo di ruolo dell'intervista ataviche a lire anche al premio Nobel che dice
C'è l'ordine di sparare sulla Feo sulla folla ma alcuni agenti sì ribellano
La domanda che viene posta da giornalista di Raniero che intervista il premio Nobel rimanda appunto alla rivolta alla lunga rivolta contro lo Scià e
Dice Ebadi se volessimo analizzare gli slogan scanditi nel corso degli ultimi sei mesi nelle moschee delle università e nelle sei tutto il Paese
Ci accorgeremmo di una grande voglia di democrazia siamo passati da dove il mio voto
La parola d'ordine immediatamente dopo la elezione contestatagli Ecuba divergenti allunga evita la libertà o morte al dittatore
Negli ultimi mesi
Il popolo italiano ha messo in evidenza la propria maturità politica e le proprie aspirazioni democratiche
Ne Muscia vile carrubi hanno al momento libertà d'azione e il popolo stesso che si sta battendo direttamente per la democrazia movimento spontaneo che ha progressivamente ricevuto la collaborazione sincera di personalità politiche come appunto Mussapi
Che ha rubricata mi e di alcuni grandi Ayatollah come se ne hai molta zeri ettari
L'attuale crisi è scaturita dalla convinzione diffusa che vi sono stati brogli delle elezioni per questo motivo il popolo prevedere un'eventuale ripetizione del voto che deve avvenire sotto l'egida dell'ONU e di altre organizzazioni internazionali
Finora il Governo non ha dato alcuna disponibilità ad adeguarsi alla volontà popolare deve mostrare ragionevolezza in tal caso la gente si calmerà ma e il popolo pagherà a qualsiasi prezzo per far valere le proprie rivendicazioni
Così
Dunque la situazione
La situazione in Iran o
Giacché ci troviamo in Medioriente segnaliamo prima di venire al tema delle riforme in Italia altri due
Altri due temi intanto quello che dicevate voi tenga stato attento il fallito attentato su un volo americano
Tre pagine oggi su repubblica sull'argomento dal Presidente Obama che dice rivedere le norme di sicurezza
E
A un esperto di
Dici ad di di
Di insorgenza integraliste che
Parla di fallimento del delle intelligenze e di una nuova figura che comprare
Un Imam che si chiama
Our al Hauraki
L'uomo che potrebbe essere dietro l'attentato fallito di Detroit tesi dallo Yemen ne avrebbe guidato la stragi di fortuna d'e noi l'Imam mare ha bombardato negli Stati Uniti nel Nuovo Messico alla cui moschea pregavano i terroristi dell'undici settembre l'uomo che vacilli spinge immolarsi terroristi di seconda generazione nel segno di Al Qaeda
Così
Questo analista estive si vende Emerson parla del in una intervista a Repubblica di questa nuova figura e dei cambiamenti nella Rete e nei sistemi di arcaica
Da la dagli attentati pensiamo invece al libello grazie ad Al Qaeda versiamo in Libano
Dove restando però sulle pubbliche dove a pagina diciotto c'è un'intervista al generale Graziano occhielli comanderà
Contingente italiano nell'UNIFIL della forza di interposizione anzi come ente per la verità tutto tutto il corpo
Tutta la forza ONU presente
E
Perché la notizia riguarda un maxi sequestro di esplosivo scoperto appunto dalle forze ONU a poca distanza dal confine con Israele
Duecentocinquanta chili di dinamite e il sequestro più importante degli ultimi tre anni
Ed è anche questo centro sequestro di due quintali e mezzo di lire mite un successo dell'UNIFIL come forza di controllo della
Di quello che avviene al confine fra Libano e Israele
Dice il generale intervistato da Repubblica l'UNIFIL affermato la guerra ma è presto per parlare di pace al mio successore spagnolo dico di essere equidistante
E di non avere contatti con i partiti ma solo con le istituzioni così
Così dunque questa interviste che
Po'porta l'attenzione anch'che sul Libano adesso invece veniamo alla situazione italiana abbiamo visto
Il comunicato ieri di Marco Pannella vediamo adesso il tema delle riforme e lei
Diciamo il clima anche apre la settimana
Cominciamo dal Corriere della Sera due pagine le pagine otto e e nove
L'articolo siglato
Probabilmente redazione romana
Parla di Di Pietro che boccia il dialogo mentre la maggioranza a chi ama fra virgolette il PD
Che cosa sta succedendo vengono analizzati in due articoli
Di
Zuccolini e Trocino quello clip movimenti all'interno dei due partiti principali
Nel Partito Democratico scrive sul Colini cresce il fronte che vuole rompere con Di Pietro
Il più esplicito e verso l'uso detti io lo dico chiaro e tondo l'alleanza con lui è diventata mortale abbandoniamo prima che sia troppo tardi sono due anni che siamo al suo primo chiusure di dire basta
Scaricare Di Pietro senza alcun rimorso certo i tempi sono ardui per dirlo sa perché siamo alla vigilia delle regionali e in pieno corso la battaglia per le coalizioni più ampie possibili a livello locale
Va dopo la letterina di Natale al veleno contro Berlusconi e il tono sempre più duro
Degli attacchi sferrati da leader dell'Italia dei Valori in tempi segnati al contrario delle prime aperture bypartisan sulle riforme
Si sta cominciando a comporre
Dentro il Pd un vero e proprio partito anti Di Pietro
E si trova anche alcune aree del partito fino ad oggi tutto sommato moderate sull'argomento sono passate in trincea
Basta sentire cosa dice Francesco Merlo niente furberie sotterfugi un partito di governo e riformista non può anche quando è l'opposizione inseguire un disegno politico distruttivo e sfasciacarrozze
E interessante quello questo che dice bello perché la spia di ciò che pensano gli ex popolari facenti capo a Giuseppe Fioroni
E che quindi sull'ex pm la pensano molto diversamente rispetto a Franceschini pur militando nella stessa area democratica la corrente di minoranza del Pd
Altrettanto duro e l'ex teodem Luigi Bobba
Di Pietro Campa sull'antiberlusconismo non ne può fare a meno perché ne va della sua esistenza occorrerebbe recuperare quella fetta di elettorato che rappresenta
Ma a questo punto si pone un problema di alleanza strategica colui se continua a usare quei toni e impossibile anche se pure Casini a un certo punto dovrebbe decidersi a scegliere con chiarezza da che parte stare
L'ex rutelliano Lusetti riceve un possiamo avere di fronte alle scadenze elettorali una logica da prima Repubblica puntare cioè su Di Pietro per incassare qualche voto in più
E comunque alla fine il solo che ci vuole che elettoralmente parlando e lo stesso Di Pietro oltretutto creandoci problemi con l'unico nostro alleato possibile cioè che asini ci segniamo questo unico
Sergio D'Antonio esce il ragionamento non capisco perché dobbiamo essere noi a porci il problema andiamo avanti per la nostra strada che quella del PD sta a lui a decidere decidere se avvicinarsi annoio restare lontano come fa quando attacca il Capo dello Stato che è una cosa intollerabile
Francesco Boccia autorevole esponente del PD pugliese pone invece l'Italia dei Valori sullo stesso piano della lega ma non ne ricava beh forse un giudizio negativo
Di Pietro il suo profilo che non è il nostro
Ma quando ci sono elezioni di me di mezzo non possiamo ignorare il suo peso elettorale
Anche il PdL non è d'accordo su tante cose che diceva lei ma leggo io pur di vincere con quell'alleanza
Nicola Rossi si preoccupa piuttosto della linea del PD d'accordo lo si può essere favorevoli a un linguaggio violento come quello del leader dell'Italia dei Valori ma prima dovremo porci il problema di capire qual è l'identità del PD in altre parole dove vogliamo andare
Problema non da poco e e così si chiude questa interessante raccolta di valori di pareri all'interno del Partito Democratico
Per quel che riguarda il PdL invece basta la pagina successiva del Corriere della Sera quella fianco una lunga intervista al Capogruppo al Senato Gasparri sulla giustizia noi pronti anche a fare da soli
Non vorrei che si finisce con un accordo troppo ribasso dice il Capogruppo
Sul Gianfranco Fini dice sa benissimo che le sue posizioni su alcuni temi sono di minoranza sa che può esprimere liberamente sa che alla fine prevarrà la linea del partito
A
Via del partito a proposito della quale dia spari dice per il ventitré gennaio io e la Russa abbiamo organizzato ad Arezzo un grande convegno non sarà una corrente ma un luogo di incontro per gli ex di An e di forza Italia
Intanto intanto
Ora c'è questo suo che all'interno del PdL del partito dell'amore che scrive Alessandro Trocino costringere i duri del PdL a deporre le armi
Lavora i tempi di Berlusconi rischia di diventare un partito come ha fatto capire lo stesso premier in una telefonata don Gelmini
Il sacerdote in attesa di giudizio non lesina e il suo affetto verso Berlusconi ti voglio bene vorrei dirti ti diamo sentimenti che qualcuno attribuisce anche a Sandro Bondi da sempre considerato uomo vellutato pacifico al limite della Curia alita
Salvo annunciare al Corriere a inizio dicembre una svolta da Falco e presentarsi più che battagliero in tv
Basta poesie annunciò
Solo cose private e infatti sull'ultimo meriti fede si dedica ai suoi due cagnolini di vispi e Kasper va be'lavori sia di Bondi sui grandi riceva risparmiamo andiamo avanti
Chi non è riconducibile nella categoria della televisione Daniela Santanché
Amava anche lei è pronta allinearsi al nuovo imperativo categorico in questo momento di escalation di violenza è giustissimo e mi scrivo volentieri sino al partito dell'amore e dice poi fa una pausa troppo buona io delusione
Non del tutto però perché il sistema va bene l'amore ma non voglio che si dimentichi Berlusconi ha perdonato Tartaglia io no
Isabella Bertolini Pasionaria pidiellino e si converte volentieri sulla via dell'amore pulsazione cospargersi il capo di cenere è uno slogan giustissimo
Che arriva dopo una feroce campagna di demonizzazione che da quindici anni avvelena il clima politico parole così si finisce per confondere critica politica con l'olio assolutamente no in democrazia ben vengano le critiche nasce una personalizzazione dell'odio enorme
E così poi si parla di Giorgio Stracquadanio ma lo vediamo perché ha dato anche una intervista al giornale a pagina nove che dice Stracquadanio una cosa
Sostanzialmente sostanzialmente saggia
Una sinistra più autorevole se sosterrà le nostre riforme non è questa la cosa cosa saggia che dice Stracquadanio e un altri però abbiamo letto nulla da un'altra parte
Non si può comparto se sullo stesso Corriere della Sera non si può combattere in eterno e così si sicari anche Stracquadanio
Proponente
Propone qualcosa alla sinistra per certo però che e qui il invece il la questione e messe in un modo un po'strano come si
Allora Loriga opposizione che viene definita autorevole dalla maggioranza è quella che sostiene le riforme della maggioranza base sostiene le riforme della maggioranza viene le chiederei Stracquadanio che cavolo di opposizione sarebbe
Dunque si ritorna al problema è che
In fondo una certa leggi all'opposizione c'è da parte e di questa maggioranza ma del resto
Vediamo invece del resto non è una sua esclusiva chi
Chi può scagliare la prima pietra diciamo intanto però vediamo sul Messaggero due personalità autorevoli dell'uno dell'altro fronte in due interviste giusta poste
Fabrizio Cicchitto e Luciano Violante pagina dove del Messaggero
Cicchitto ritorna sul tema a lui caro Stoppa l'uso politico delle toghe e poi confronto a tutto campo con PD e UDC
A proposito del processo breve dice sono leggi che riguardano Berlusconi ma non solo lui in questi anni ci sono stati episodi che hanno cambiato il corso della vita Bolivia hanno riguardato anche il PD
Spero che la nuova linea di Bersani vecchia ma Franceschini è pur sempre il capogruppo e la posizione di Franceschini è molto criticata oggi
Sul giornale in prima pagina rubricato guastatori all'opera
E il titolo dell'articolo di De Francesco Signorini e Partito dell'Amore Franceschini scelte in guerra
Luciano Violante dal canto suo parla della necessità di una riforma generale se ci si riuscisse
Dice Violante il PD è pronto a sciogliere anche il nodo giustizia ma la legge elettorale è fondamentale
La bozza che porta il mio nome andrebbe aggiornata
E non parla di questo aspetto chiave la riforma elettorale alla quale dice
Violante occorre porre mano e allora vediamo il tema
Della riforma elettorale dl presi chiaramente solo solo enunciato quarto alle critiche che vengono anche dal campo della sinistra non dunque dal campo berlusconiano
Violante replicata Scalfari di cui dice avanzato ieri con un garbo di cui lo ringrazio due osservazioni al testo che porta il mio nome sarebbe un testo redatto diversi anni fa non prevederebbe contrappesi
In realtà il testo fu esaminato dalla Camera dei primi mesi del due mila otto le polveri allo condivisi senza riserve
Riterrei necessario comunque un maggior controllo parlamentare sull'attività del Governo specie dopo il moltiplicarsi di procedure che portano fuori del controllo parlamentare parti significative
Di spesa pubblica un tema caro Violante sicuramente interessante
E così dunque la questione la questione delle delle riforme attenzione per completare questo aspetto
Bisogna andare a vedere due interventi un editoriale e due interviste quindi c'è ancora molto da leggere
Allora intanto sul
Corriere della Sera un intervento di Marcello Pera che dopo un periodo di sull'esposizione non solo come Presidente del Senato anche subito dopo
Oggi interviene più sporadicamente e propone Ettore il Corriere della Sera all'idea della rivoluzione liberale per le riforme che è uno slogan neghi
Si potrebbe sottoscrivere poi bisogna vedere cosa si intende
E proprio a proposito di Violante della sua Bozzola dice l'Italia non finirà nella bozza Violante quindi
Contrapponiamo questo intervento di merce lo veda l'intervista di Violante al Messaggero
Cosa dice
Fra tutta una serie di considerazioni anche
Sulla prima parte della della Costituzione è un tema
Un tema che ogni tanto viene proposto per esempio dice
Dice il pirata con
Argomentazioni di carattere generale
Non se ne può più del termine condiviso certo la condivisione va bene
Però si può anche pensare a un versione della Costituzione a maggioranza per esempio nell'articolo primo la Versilia maggioranza e l'Italia è una Repubblica democratica
La versione condivisa aggiunge e fondata sul lavoro e così si potrebbe fare anche per l'articolo due per l'articolo tre e si domanda vera non è meglio la prima versione
Lo stesso vale per la seconda parte della Costituzione nella quale lei è sostituita da un ma per esempio
La versione a maggioranza prevede il Presidente del Consiglio al Capo del Governo versione condivisa ma il Capo dello Stato utilizza autorizza la presentazione di disegni di legge
Oppure versione a maggioranza la repubblica parlamentare la versione condiviso ma il Presidente della Repubblica scioglie le Camere
Potrei continuare scrive ma tanto basta per provare il mio assunto che è tanto vero che spesso le riforme condivise non sono buone riforme che oggi si cerca di cambiare proprio le riforme condivise
Il treno partirà lo spingono vari fattori oggettivi e poi però ecco l'aspetto più significativo quello diciamo retrospettivo va volto anche
Al futuro dell'articolo disciplina
Che ricorda quando nel novantatré novantaquattro cadde la Repubblica consociata dei partiti e con esso anche la costituzione condivisa dagli stessi partiti
Un movimento politico nuovo Forza Italia è un leader carismatico Berlusconi si alzarono per fare a maggioranza una rivoluzione liberale
Mi avevano il diritto perché la previsione dovrebbero più volte il consenso per farla ma per una ragione o per l'altra la rivoluzione non c'è stata
Ad oggi niente riforma della Costituzione poco o niente riforme dello stato sociale niente riforma fiscale niente riforma costituzionale della magistratura la più urgente e necessaria
Di quella stagione sono stato testimone anche protagonista ne conservo buoni appunti scrive previa
Dunque mi metto nella prima fila dei responsabili ma ancora mi rifiuto di pensare che l'Italia finisca in una bozza Violante
Così
Marcello Pera segnaliamo è anche Nadia Urbinati sulla repubblicana un articolo senz'altro
Interessante a pagina ventisette la pagina dei commenti e siamo sempre sul tema delle riforme la retorica delle riforme una parola passepartout della politica italiana diceva costituzionalista
Non c'è
Discorso politico che nulla contempli nella Prima Repubblica era la sinistra parlamentare che lei invocava per marcare la fedeltà alla democrazia costituzionale un'identità non rivoluzionaria
Riforme di strutture era una delle espressioni più spesso pronunciate nel Partito Comunista qualche volta
E per qualche tempo anche in quello socialista voleva dire portare la democrazia oltre le istituzioni politiche stendere i metodi elettivi di servizio del controllo dei luoghi di lavoro nelle scuole
Fare politiche di distribuzioni per dare al Baggio numero
Possibilità concrete di esercitare la cittadinanza questa è stata dal quarantotto in poi l'utopia riformatrice italiana
Alcune riforme importanti sono state fatte negli anni Settanta ci hanno dato il decentramento amministrativo un sistema sanitario di previdenza e nazionali
La pratica della concertazione fra le parti sociali per risolvere contenziosi sulle dinamiche salariali la politica occupazionale la sicurezza dei luoghi di lavoro
Il termine riforma per decenni significativi incremento dell'ampliamento della democrazia
E
E oggi tutti auspicheremmo vogliono riforme con risultato che il termine ha perso il significato che nella tradizione politica moderna generalmente avuto realizzare le promesse scritte nella Carta dei diritti costituzionali
L'esito perché riformare può anche significare smantellare quelle promesse per esempio decurtando i diritti sociali impoverendo la scuola pubblica istituendo un federalismo che ricuce alla solidarietà nazionale
Infine dalla nascita di Forza Italia ad oggi con responsabilità nemmeno troppo velata dello schieramento opposto la retorica delle riforme a fatalmente esteso le sue mille sulla Costituzione e il sistema di giustizia
Insomma si volete trovare due articoli due commenti senz'altro di pregio entrambi
Che sono davvero
In aperta netta contrapposizione Marcello Pera sul Corriere della Sera Nadia Urbinati nella Repubblica entrambi nella pagina dei commenti
Infine sul partito dell'amore invece editoriale della
Stampa firmato da Lucia Annunziata
Del partito dell'amore si è scritto molto richiamando Ilona Staller Hall allucinata descrizione del Ministero dell'amore che fa Giorgio Orwell nel romanzo mille novecentottantaquattro
E scrive fra l'altro fra tutti il Ministero dell'amore era quello che incuteva una utenti coste orrore
Poi però ecco avevano sul clima politico
Annunziata poi italiano di oggi
Scrive in questo
Articolo intitolato raffreddare l'amore
Si invoca una dunque una democrazia raffreddata in cui la stella polare non sia l'individuo con i suoi dettagli ma una macchina della compatibilità
Una terza entità che è il bene del Paese che proprio nel suo distacco dalle passioni dei suoi stessi gestori diventa garanzia di uguaglianza di tutti
Naturalmente gli uomini hanno passioni naturalmente non si vive né si può vivere senza avere presente quando sempre e comunque il proprio particolare
Ma quando si parla di istituzioni quando ci dice di dover prendere una strada che vale per tutti si indica un processo di raffreddamento
Perfino di dismissione di una parte di questi interessi individuali
Se non ci siamo del tutto sbagliati quando si parla di un nuovo clima si intende questo
Il richiamo di Berlusconi all'amore sola dunque come una sua incomprensione se non addirittura una sua ostinazione in maniera diverso a questo richiamo ci sembra di proporre infatti la sua idea di sempre di una democrazia personalizzata
E se la sua idea al rientro nella vita attiva e quella di trovare un Paese in cui si spendano e sui piedi tappeti rossi è probabile che si stia preparando per lui una forte delusione
Come cittadini nostro principale diritto non è né all'odio né all'amore ma uno Stato che funzioni
Che restituisca i beni comuni quelli che paghiamo in tasse che difenda la diversità di fede e di opinione che ciascuno nella sua individualità abbracciasse poi uno statista vuol farsi amare
Basta che eserciti la sua pietà si incanalando al suo esercizio pubblico non è difficile neppure capire come fare
Basta guardarsi intorno in queste sfortunate feste odierne ci sono molti operai molti disoccupati molti sventurati che trascorrono questi giorni
Nell'angoscia e nell'incertezza presentare una solida piattaforma di aiuti a queste parti della nostra società
Farla approvare subito e bene dandogli una assoluta priorità rispetto alle riforme istituzionali sarebbe un'ottima iniziativa per avviare un nuovo clima un ottimo gesto da statisti non sarebbe nemmeno un povero sostituto dell'amore
Così naturalmente con la maiuscola
Così Lucia Annunziata sulla nell'articolo di fondo sulla stampa a proposito dello delle riforme istituzionali
Una citazione di un esponente del PD oggi richiede intervistato da L'Unità che però ha avuto una lunga militanza politica prima dei radicali e poi con direi di
Athos De Luca a
Che dice una cosa
Importante ci pare intervistarlo Iolanda Bufalini
Parla del rischio dell'oligarchia dei problemi appunto del taglio dei parlamentari però dice tagliate gli stipendi dei parlamentari la vera riforma sarebbe quella di tornare alla preferenza e i collegi elettorali
E ridurre gli emolumenti di Parlamento e regioni
Anche perché se invece si taglia il numero piuttosto che
La spesa il piccoli numeri riducono la rappresentanza
E dunque
De Luca va tenuto presente oggi perché dice una cosa in
In totale controtendenza rispetto alla generalità dei parlamentari di con un po'di demagogia
Piccolo siamo a favore della riduzione del numero dei parlamentari gli unici che naturalmente si sfila allude questo demagogica solo i radicali che dicono invece un'altra cosa
L'articolo esattamente quello che diceva che era giusto e Luchetti radicale è stato in parte se ne ricorda sicuramente
Cioè che vero parlamentari e meno rappresentanza e meno rappresentanza democratica delle rappresentanze del territorio ci pare segnato quello che dice De Luca almeno
Se si vogliono ridurre le spese ed è giusto si riducano
Gli emolumenti
L'unità poi presenta prime due pagine di interviste
Alla più facondia dei dirigenti del PD Rosi Bindi
Dialogo riforme se questo è l'inizio non si andrà da nessuna parte la nostra logica opposta alla loro riformiamo anche la giustizia a mano a leggi ad personam poi se credono pensassero a Berlusconi
Facciamo le riforme istituzionali quella della giustizia
E solo dopo se vogliono ci buttano da soli quanto al clima le leggi ad personam quanto al clima ecco
C'è questa telefonata che ieri è stata smentita e che qualche giornale ieri mattina invece ed è riportato di auguri di Bersani a
Berlusconi
C'è una smentita ufficiale fa notare loci Bindi quella telefonata non è mai avvenuta c'è qualcuno che gioca e non mi piace
Sulla legge elettorale Rosi Bindi dice nel PD siamo divisi serve una sintesi però potrebbe interessarsi dell'Assemblea perché si tratta della natura
Stesse del partito e questo è interessante perché
Per la verità pensate
Al dibattito che si verificherebbe
Fra diversi elevata anche opposti sistemi possibili sistemi elettorali era Giorello ci Bindi quello dice
Che Ital sistema elettorale voi deriva anche in qualche misura e la questione il rapporto con lui la lettura
Dei prestiti
Così dunque Bindi dobbiamo procedere ora assai più rapidamente per le ultime segnalazioni gli affari bene come esempi le ultime non ci vuole meno importanti
Intanto sulle emissioni Regione li vediamo qualche articolo
Tre rapidissime mente Illy
Le notizie le indiscrezioni sulla Repubblica intento la questione pugliese
Molto al centro dell'attenzione dei giornali Goffredo Demarchi su su Repubblica la vede così l'UDC in Puglia sceglie emiliano
Ma le Lazio invece l'accordo e colpi dl mentre il centrosinistra si spacca in Piemonte si va verso l'accordo con la Bresso dopo che la lega al candidato Roberto Cota
Candidato evidentemente
Assolutamente non potabile per l'UDC
Quanto a quello che succede nel centrosinistra nel Lazio De Marchis scrive la resistenza di Nicola Zingaretti al preside del centrosinistra e dei centristi aveva ottimismo
Vivi nella regione travolta dallo scandalo di Marrazzo l'UDC si schiererà l'ufficialità e attese nei prossimi giorni con Renata Polverini candidata della destra già in pista
E allora si alzi gli eletti si tira indietro il Piano B resta peraltro giustamente aggiungiamo noi a fare quello per cui gli elettori lo hanno votato il Presidente della Provincia
La corsa ad essere la di un piano B prevede la candidatura dell'attuale vicepresidente della Regione Esterino Montino con possibilità di successo risicate
Il Partito Democratico chiamato uscire dall'angolo salta l'incontro di maggioranza fissato per oggi mentre l'Italia dei Valori cerca di infilare il dito nella piaga
Il senatore Stefano Pedica si dice pronto a lanciare un ticket per la Regione con il suo nome e quello di Deborah Serra Chiarini e siamo apposto ci mancherà il tandem serra Chiani
Peli che ha e insomma direbbe De Marchis
Le possibilità di successo sono risicati anche in quel caso invece sulla Puglia vediamo un altro approfondimento e pure la situazione della sinistra non è affatto semplice
Un altro approfondimento sulla stampa pagine
Pagina dieci
Vendola e D'Alema alla guerra di Puglia
Antonella riempirono scrive la partita sarà lunga ma oggi a Bari il Sindaco Michele Emiliano che se il candidato governatore per la Puglia
Segnerà un punto contro Nichi Vendola il pallottoliere del partito che riflette fedele alle divisioni Romele gli darà in Assemblea il via libera un centinaio dissidi emiliani anni
E dalle mie Amber Saliani contro inoltre i Franceschini anni che sulla carta sono ventisei
Sarà un punto segnato in una partita in cui ci si inizia a vivere a fra fratelli perché Emiliano non atteso che fosse il partito I corone
Che giocando d'anticipo ha scansato il rischio che gli si rivolta se contro il corpaccione dalemiano del partito in Puglia
Perché anche la Puglia è un ossimoro italiano emiliano e l'uomo della guerra locale clan dalle diano ma il placet di D'Alema in persona
Lo spettacolo della partita aperta proprio da D'Alema che alcune settimane fa al grido di con Vendola non si vince sarà a lungo quello di una squadra di centrosinistra che gioca contro se stesso
Tanto che a Nicola Rossi pugliese già consigliere economico proprio di D'Alema
Ha sospirato col Corriere del Mezzogiorno che meno male almeno l'Europa si è salvata
Perché quel con Vendola non si vince ha spaccato il centrosinistra e lo stesso Pd e allora comprendiamo che Nicola Rossi già consigliere economico
Dica lei ma come perfidamente nota Rampino quando parla di servizio dell'Europa allude alla mancata candidatura
Di D'Alema a Mister pesche
L'Europa si è salvata e lo dice il suo ex consigliere economico e
A proposito di D'Alema no non è a proposito di D'Alema insomma vi dicevamo questa pagina
Diciotto dell'Unità
Grandi manovre inerti ai vertici dei servizi torna Pollari
Prima di Natale il Governo stava per cambiare i vertici della nostra Intelligence dopo le polemiche per l'aggressione al premier tutto rinviato a gennaio quando Branciforte Dellai ISEE
L'ex SISMI andrà a alla Marina militare ma i blitz era già pronto al vertice dell'ICT
Ex esiste Dellai sei ex SISMI
Qualche ipoteche anche per il bis il super servizio coordinato da Gianni De Gennaro e poi il ritorno di Niccolò Pollari ex capo del SISMI travolto dall'inchiesta Abu Omar nei banchi della Presidenza del Consiglio con l'incarico di Consigliere per la sicurezza
Una sorta di cinghia di trasmissione fra il livello politico il Sottosegretario letta che ha la delega all'intelligenza è quello più squisitamente tecnico il dissocio e De Gennaro
Pollari De Gennaro per anni nemici storici adesso tornerebbero in qualche modo a lavorare insieme
Miracoli del tempo che passa e delle ragioni di Stato Boris pronto ma poi rinviato schema schema complesso quello evocato dall'unità
Che però al contrario di Repubblica non sembra per nulla scandalizzata dall'eventualità del ritorno del generale ha un vertice di un servizio
Va bene siamo arrivati alla fine ma
Intanto ecco ancora e ha mancato un
Una citazione ce ne scusiamo con
Chi ascolta e con i lettori un altro tema radicale
Tocca perché viene svolto sul Corriere della Sera da un
Esponente del Partito Democratico anche iscritto al partito radicale Luigi Manconi
Che si rivolge con una lettera aperta al presidente al Ministro della Giustizia Alfano e ricorda al come nel due mila e dieci siano prevedibili diecimila
Detenuti in più l'annus horribilis del sistema penitenziario si va concludendo nel modo peggiore e più tragico
Le cifre del disastro ormai sufficientemente note rappresentano altrettanti picchi di uno stato di perenne emergenza e danno la misura di una istituzione al collasso
La frequenza dei suicidi in carcere mai così tanti negli ultimi decenni e sedici diciotto volte maggiore di quella rilevata nell'intera popolazione
è una stretta relazione con sovraffollamento oggi il circuito penitenziario custodisce il cinquanta per cento di detenuti in più rispetto alla capienza prevista
E sono quelli di Luigi Manconi le numeri le cifre la situazione e
Elaborate da un sociologo come lui
Che vengono proposte all'attenzione del ministro ringrazio di giustizia con questa lettera aperta sul Corriere della Sera vedremo la risposta
La risposta del ministro un tema che stato era sfioratori di un articolo sulle riforme belli della
Nella nella devo intervenire articoli Marcello Pera il la crisi la
Il crollo dice scrive creerà del sistema dei partiti della Prima Repubblica
Vista da un'altra angolazione c'è un'intervista assai interessante oggi sulla stampa a pagina tredici
Fabio Martini interviste a ridosso Romica su Craxi diciannove gennaio prossimo ricorrerà il decennale della morte del leader socialista
E verrà ricordato anche dal Presidente della Repubblica Napolitano
Formica parla appunto del
Per il corso politico di Craxi definisce Tangentopoli non una rivoluzione ma una rivolta di palazzo
E dice
Dice Formica Craxi era il punto debole di un'ora Assemblée ma anche essere venature la crisi di direzione politica della DC e di direzione sociale del PC
Vedemmo arrivare personaggi dall'America vedemmo alcuni magistrati che non avevano in mente progetti politici ma furono spalleggiati da forse interni ed esterni
Il giornalista obietta lei tende a nobilitare la caduta di Craxi ma perché voi non ci fu mai una rivolta verso l'illegalità diffusa
Questo male italiano fino allora così poco socialista ma guardi che non è stato un uso distorto improduttivo dei finanziamenti dei partiti a determinare la catastrofe e la crisi della Prima Repubblica se fosse vero
Che allora la crisi fu determinata da quel problema degli ultimi quindici anni ancora oggi il finanziamento degenerato in uso personale di finanziamenti illegali avrebbero dovuto portare alla distruzione del sistema nulla ma mille volte
E così
Il sistema
Il sistema del finanziamento dei partiti evocato evocato Danilo sorbire gomme tema di
A tutt'oggi di attualità
Si conclude con il suo parere su Di Pietro le formiche e del PM dell'ex pm di Montenero dice ho sempre pensato che lui sia utilizzato e che non sia mai stato un generatore degli eventi da questi di cui è stato protagonista
Ogni tanto emerge in tre in sonno poi riemerge ora per esempio è attivissimo e si potrebbe immaginare che questo stia a cuore a chi lo muove in qualunque parte del mondo esso si trovi ma sono solo supposizioni
In qualunque parte del mondo si trovi chi vuole Di Pietro va bene abbiamo praticamente finito le ultime segnalazioni
Non c'è oggi un attacco Gianfranco Fini sul giornale potrebbe segnare una nuova tendenza non è così perché in realtà non è attaccato Gianfranco Fini mai attaccato Farefuturo la
Sua il sito
Il giornale internet di cui
Che alcuni fini che che anziché fare riferimento a fini e poi invece sull'economia ci sono
Due o tre cose interessanti anzi tre articoli a questo punto possiamo solo segnalare
Paolo Savona l'editoriale sul Messaggero sulla situazione economica e le necessarie svolte che deve imporre il Governo
Nicola Cacace sull'Unità invece critico a proposito del Ministro Sacconi e del suo libro bianco sul welfare e infine il concetto di prosperità
Il dibattito se il prodotto interno lordo sia l'unico modo per il migliore il più adeguato per misurare
Lo stato di salute di un ex di un'economia e con Michele Salvati si occupa dell'argomento sul Corriere della Sera a pagina ventisette
Ricordandovi ancora la recensione di del libero intervista Di Stefano Rolando Marco Pannella recezione firmata da Filippo Ceccarelli pubblicata da R pubblica oggi a pagina quaranta nella blocco R due del quotidiano
Possiamo concludere qui stampa e regime
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