Rassegna stampa vaticana
Assente
La rassegna stampa vaticana
Di Giuseppe Di Leo
Tendenzialmente
Buongiorno il
Terre molto chiara
Devastato ittico procurando morte e distruzione dolore naturalmente è stata al centro delle pagine e della stampa internazionale e anche italiana
Avvenire
Avvenire parlando con il Nunzio Vaticano
Ad Haiti chi
Porta
Germi incardinate questo articolo o Nunzio affermo girato porto presi come potevo il centro è completamente distrutto la bella cattedrale il ridotta un cumulo di cemento tranne qualche parete ancora in piedi
L'Arcivescovado e totalmente raso al suolo distrutte tutte richieste anche nella provincia
Sembra che non si sia mai vista una devastazione del genere nemmeno in televisione e questa è la parte la matita testimonianza riportata da Gianni cardinale su Avvenire
Testimonianza darci vescovo
Bernardi trovo Zaffini Pino e da meno di due anni Nunzio apostolico ad ittica
Danni che sono importantissimi ingentissimi come ingente sembra essere anche il bilancio delle vittime scrive Gianni cardinale
Il Nunzio apostolico però non andati
In realtà nessuno gli ha una può raccontare però il diplomatico vaticano quello che ha sentito quello che ha visto afferma tutte le grandi chiese tutti seminari sono ridotti in macerie
Centinaia di sacerdoti e seminaristi sono sotto le macerie
Tutti i Ministeri tranne quello della cultura
Sono distrutti l'Istituto di studi per il religiosi le religiose è crollato con gli studenti dentro
Che partecipavano una conferenza sembra ma la notizia non è confermata che in quella Conferenza fosse presente anche Ziege darmi siloi manca sorella del cardinale brasiliano Evaristo arms
E comunque è stata annunciata come vittima del sisma dai suoi il
Familiari il terremoto ha preservato la sede della rappresentanza della Santa Sede
Con Luigi Gemina anzi sull'avvenire di ieri l'altro scrive nell'isola più povera e sfortunata dei Caraibi
IT le comunità la comunità cattolica conta sette milioni di fedeli
Cioè circa due terzi della popolazione
Il terremoto ha spazzato via quasi tutto e ha spezzato molte vite a cominciare dall'arcivescovo di Porto Prince monsignor Joseph se erano cinque milioni
L'avevo incontrato scrive Gemina si vent'anni fa quante era Segretario della Conferenza episcopale haitiana era il tipico esponente del cattolicesimo fiero e coraggioso che si era battuto contro la dittatura di dunque agli
In questa lotta ferma e dignitosa alla chissà locale aveva ricevuto l'esplicito appoggio di Giovanni Paolo II nel corso della sua visita ITI nel mille novecentottantatré
Occorre che qui le cose cambino furono le severe parole pronunciate in pubblico da Papa Wojtyla
Di fronte a un allibito Baby Doc il dittatore obeso con la faccia da bambino e le cose infatti cambiarono
Quando ci sono tornato proseguendo giornalista che venire quattro anni più tardi trovai una chissà drammaticamente divisa con i preti dell'attico le i blitz la teologia della liberazione inversione creola
Che miravano alla conquista dello Stato monsignor mio in un'intervista premonitori c'è mi disse che l'estremismo clericale avrebbe portato solo guai al Paese alla Chiesa
Pochi mesi dopo il prete ribelle Aristide diventava Capo di Stato e con lui IT precipitò verso una nuova dittatura
Cui seguirono golpe contro colpe fino all'ennesima rivolta del due mila quattro che cacciò l'ex sacerdote dal potere
Abbiamo bisogno di credenti che sappiano testimoniare l'autentica ammissione della Chiesa era la preoccupazione costante dell'arcivescovo mio inflessibile con le dittature sanguinarie ma anche con le rivoluzioni violente
L'arcivescovo di Haiti era animato da un profondo desiderio di riscatto che la sua patria l'isola nera dei Caraibi tristemente nota come la culla dell'AIDS il luogo e sosterremo
Della barbarie primitiva nominato vescovo ausiliare di Porto Prince nel mille novecentonovantasette monsignor mio era diventato uno dei personaggi più autorevoli della Chiesa di Ai fini
E l'Osservatore romano del quindici gennaio
Denuncia il fatto che
Aiuti
Sì è stato un Paese dimenticato
E al centro dell'attenzione della stampa internazionale solo in tale durante le calamità naturali in un Paese storicamente margini dei grandi avvenimenti mondiali
E quindi della grande informazione internazionale scrive l'organo ufficioso della Santa Sede il devastante terremoto
Fornisce alla grande stampa internazionale anche l'occasione di raccontare all'opinione pubblica mondiale di condizioni di un Paese fra i più poveri più segnati da violenze
Resto sul piano
Delle
Vicente internazionali perché in Malesia
Continua
L'attacco il contro i cristiani
Ne dà notizia Osservatore romano del dodici gennaio nuovi attacchi malissimo luoghi di culto cristiani non si allenta la tensione ma le dissi a dove da giorni si susseguono attacchi contro le comunità cristiane
Nonostante il clima di violenza
Creatosi dopo il verdetto
Della Corte suprema che autorizzato il settimanale cattolico Eralda usare il termine alla nella lingua male iniziano a convegni riferimento a Dio
I fedeli secondo le fonti locali hanno assistito regolarmente lidi turgide dominicali accogliendo così l'invito alla calma lanciato dei religiosi e delle autorità civili
I presunti hanno sottolineato che sono in corso e si susseguiranno nei prossimi giorni incontri con le autorità civili e leader mussulmani occorre agire in sintonia
E cercare la necessaria collaborazione del Governo affermano impresso lì
E degli altri autorità religiose per ristabilire un clima pacifico alla Società mali SIAN anche perché questi episodi stanno sporcando la fama dell'Islam ma è lei siamo noto per la sua moderazione
E per la convivenza pacifica con le altre religioni
Giorgio
Paolucci su Avvenire del tredici gennaio analizza questa sentenza
Quello che sta accadendo in Malesia sull'uso della parola all'arrivo solette dei fibrillazioni politiche religiose presenti nel Paese ma è anche indicativo di una certa mentalità diffusa nel mondo islamico
Come è noto con una sentenza emessa lo scorso trentuno dicembre la Corte costituzionale ma lessi accolto il ricorso del settimanale cattolico da tener alta edito dalla Diocesi di Kuala Lumpur
Che contestava il divieto imposto e non mussulmani di utilizzare il termine all'A per indicare in Dio la vittoria di ricorrente è stata però di breve momento tredici organizzazioni non governative islamiche si sono sollevate contro la sentenza
E il Governo ha chiesto la sospensione della sua STP esecutività
In attesa dell'appello da secoli ma lei si riferisce veli islamici cristiani che rappresentano rispettivamente sessanta il dieci per cento della popolazione si rivolgono a Dio chiamandolo alla
Un termine di origine araba importato in quelle terre in seguito all'arrivo dei seguaci di Maometto nella lingua madre e se non c'è altro termine per indicare in Dio
E lo stesso termine viene usato nella vicina Indonesia il più popoloso Paese musulmano al mondo centouno ottanta milioni di abitanti come pure nei Paesi arabi dove vivono minoranze cristiane più o meno numerose
Lì
Nelle moschee come nelle chiese si prega Dio chiamandolo alla del resto la parola è antecedente alla nascita dell'Islam
Con essa molto tempo prima di Maometto si indicava una delle divinità più potenti fra quelli adorate DAI pulite Istica
Che popolavano la penisola arabica
E come ricorda Samir Khalil uno dei massimi conoscitori del patrimonio letterario arabo cristiano il suo uso attestato nella pulizia presi l'amica anche dovuto cristiani
Dunque all'anno ne ha fatto un'invenzione di momento della religione musulmana ma indicativo di una certa mentalità esclusivista il fatto che mussulmani
Quanto traducono il Corano nelle lingue occidentali per indicare la divinità usano questa parola rifiutando di ricorrere in termini di Hong Kong direi
Gotti eccetera
La posta in gioco conclude l'editorialista di Avvenire la posta in gioco non è con ogni evidenza di tipo lessicale
Dietro la possibilità di usare la parola l'ha per i figli ossia di ossa la grande questione del rispetto della persona dei diritti individuali e delle minoranze che lì come altrove
Vede i cristiani nel mirino e che lui come altrove ripropone la sfida più bruciante per l'Islam chiamato a fare i conti con la modernità è con la libertà
Giulio me ottici sul foglio del dodici gennaio
Ci pare senta un rapporto dell'organizzazione americana open Doors
Che cosa afferma e impressionante l'ultimo rapporto scrive notti dell'organizzazione non profit americano pendolo screen getta nuova luce sulle dimensioni della gogna cristiana in terra islamica
Dei cinquanta Paesi presenti in lista oltre il regime i comunisti e dittature trentacinque sono islamici lo sono anche otto dei primi dieci
Mentre proseguono gli attacchi arricchisse in Malesia si scopre che la cellula islamista che uccise sette cristiani in Egitto a Natalie puntava al vescovo Amba Tirol rosso
Open Doors elenca i pesi dove maggiormente la fede cristiana e sottomesse perseguitata
Tutti islamici tranne la Corea del Nord al primo posto
E più avanti della osso di due di stupire totalitari comuniste in Corea del Nord ogni manifestazione religiosa considerate insurrezione anti socialista
Ed è permesso soltanto il culto
Di Kim Jong secondo il regime ha sempre tentato di ostacolare la presenza religiosa in particolare di buddisti cristiani impone fides dire a registrazione in organizzazioni controllate dal partito
Da quanto si è instaurato un regime comunista nel mille novecentocinquantatré sono scomparsi circa trecento mila cristiani e non ci sono più sacerdoti e suore forse uccisi durante le persecuzioni
L'Iran
E il secondo carnefice di cristiani quando il Presidente a Carmine Giarda si fa beffe degli anime belle dichiarando che in Iran e le minoranze religiose godono di diritti uguali cristiani Miranda sono trecento sessanta mila
Su una popolazione di sessantacinque milioni di abitanti
I cattolici sono venticinque mila nel due mila nove il regime dei Mullah arrestato novantacinque cristiani e l'anno precedente una coppia dimissionari è stata torturata morte
Altra situazione difficile in Mauritania dove ci sono diverse migliaia di cristiani la sola religione riconosciuta e quella islamica
E vietato in Mauritania il proselitismo e chi si professa cristiano in pubblico e perseguito penalmente
In Afghanistan non nemmeno oscurantista la situazione nonostante la liberazione del Paese dal gioco talebano la situazione dei cristiani e definita catacombale
Gli unici cristiani che vivono la fede apertamente sono i membri della comunità internazionale
Tanto che l'unica Chiesa pubblica e la cappella all'interno dell'ambasciata italiana a Kabul
Il vaticanista de L'Unità Roberto Monteforte ha intervistato
Ha intervistato il l'arcivescovo di Durban sudafricano il cardinale vivi free Nappi al
Uno dei protagonisti della chissà
Dell'Africa meridionale protagonista anche del sino ad un recente che si è svolto un autunno scorso in Vaticano sulla sull'Africa bene
Il cardinale
Risponde alle domande del
Di del giornalista de L'Unità in merito soprattutto anche alla vicinanza dei prossimi mondiali di calcio che si svolgeranno appunto metà di giugno
è un grande cantiere Durban esclude Monteforte come tutte le metropoli del Sud Africa che ospiteranno i mondiali di calcio del due mila il dieci siamo al conto alla rovescia per la grande sfida
Eminenza lei ha denunciato una pressione della FIFA per depenalizzare e almeno per la durata dei mondiali di calcio la pratica del sesso a pagamento alcuni parlamentari hanno avanzato formalmente questa proposta perché la Chiesa protesta
Risponde il cardinale Nappi perché questa richiesta inaccettabile offende la dignità della persona e ricordiamo chi l'avanzata che la prostituzione fortemente legata al traffico criminale degli esseri umani
Liberalizzare la prostituzione porrebbe il Governo in chiara contraddizione con il suo impegno a combattere il traffico degli esseri umani
Domanda malgrado tiranti progressi raggiunti nell'ultimo anno che è stato un forte calo del potere d'acquisto dei salari con forti proteste dei sindacati con scioperi licenziamenti cosa ne pensa l'ha chiesta sudafricana
Risposta non credo che siano molte le persone che oggi hanno perso il lavoro in questo momento vi è molta pressione sulle imprese in più nate nella realizzazione delle opere legate alla Walt K affinché stadio infrastrutture siano realizzate nei tempi fissati
Vi è un aspetto della crisi economica che preoccupa la Chiesa
Gli effetti della crisi sono più pesanti nei Paesi confinanti il Sudafrica così dallo Zimbabwe dal Mozambico dall'esodo dal Malawi abbiamo una forte migrazione di lavoratori verso il nostro Paese
Sono disperati disposte accettare salari più bassi della manodopera locale
E questo crea forti reazioni di rigetto e di xenofobia
Da parte dei sudafricani sono reazioni che ci preoccupano seriamente perché forte il rischio che del genere in uno scontro fisico in atti di violenza xenofoba che non sono solo spontanei
Quando questi Mondiali chiede il giornalista saranno utili alla società sudafricana risposta del cardinale Nappi e rappresentano una sfida una prova d'orgoglio che sarà positiva soprattutto se la popolazione potrà presentare al mondo
Un volto positivo del Paese e mi riferisco anche risultati della nostra squadra di calcio che al momento non sono stati molto
Incoraggianti era l'intervista di Roberto molto forte
Al cardinale sudafricano U.I.L. Flint Fox Nappi è pubblicato da L'Unità del quattordici gennaio è stata anche la settimana in cui Spataro ricevuto in Vaticano
Il Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede per i tradizionali saluti di buon anno esso c'è stato un intervento del fatto a molto
Articolato si è fatto un quadro Fratus quasi a trecentosessanta gradi che la situazione mondiale Hunter vento intervento pronunciato in francese
E che L'Osservatore Romano ha riproposto la traduzione italiana
Il dodici gennaio ve ne propongo alcuni brani la Chiesa affermato Benedetto sedicesimo rivolto ai i rappresentanti diplomatici accreditati presso la Santa Sede la Chiesa aperta a tutti perché esiste per gli altri
Pertanto essa partecipa intensamente le sorti dell'umanità che in questo anno appena iniziato appare ancora segnata dalla drammatica crisi
Che ha colpito l'economia mondiale
Che ha provocato una grave e diffusa instabilità sociale con l'enciclica Caritas in veritate ho invitato individuare le radici profonde di tale situazione
In ultima analisi esse risiedono nella mentalità corrente cui Istica in materia di sanità dimentica dei limiti propri a ciascuna creatura
Vent'anni fa quando cadde il muro di Berlino quando crollarono in regimi materia liste atti
Che avevano dominato un lungo diversi decenni una parte di questo continente non si è potuto dire la misura delle profonde ferite che un sistema economico privo di riferimenti fondati sull'abilità dell'uomo aveva inferto
Non solo alla dignità e la libertà delle persone dei popoli ma anche alla natura con l'inquinamento del suolo delle acque dell'aria
La negazione di Dio sfigura alla libertà della persona umana ma devastante la creazione ne consegue che la salvaguardia del creato non risponde in primo luogo un'esigenza estetica ma anzitutto l'esigenza morale occorre proseguito il Papa
Che tale attenzione tale impegno per l'ambiente siano ben inquadrati nell'insieme delle grandi sfide che si pongono all'umanità
Se infatti si vuole edificare una vera pace come sarebbe possibile separare addirittura contrapporre la salvaguardia dell'ambiente a quella della vita umana compresa la vita prima della nascita
Vorrei sottolineare ancora che la salvaguardia della creazione implica una corretta gestione delle risorse naturali
Dei Paesi in primo luogo di quegli economicamente svantaggiati il mio pensiero va al continente africano
Che ho avuto la gioia di visitare nel marzo scorso recandomi in Camerun ed è ancora là e al quale sono stati dedicati i lavori della recente assemblea speciale del Sinodo dei vescovi
D'altra parte è proseguito il Papa ci sono ancora vaste estensioni di terra per esempio in Afghanistan e alcuni Paesi dell'America latina do e purtroppo l'agricoltura è ancora legata la produzione di droga e costituisce una fonte non trascurabile di occupazione di sostentamento
La custodia del creato un importante fattore di pace di giustizia fra di tante sfide che essa lancia una delle più gravi e quella dell'aumento delle spese militari nonché quella del mantenimento dello sviluppo di assegnargli nucleari
Cioè assorbe ingenti risorse che potrebbero invece essere destinati allo sviluppo dei popoli soprattutto di quelli più poveri
Confido fermamente che nella conferenza di esame del Trattato di non proliferazione nucleare in programma per il maggio prossimo anno Jorge
Vengano prese decisioni efficaci in vista di un progressivo disarmo che porti a liberare il pianeta dalle armi nucleari più in generale dei proroga
Che la produzione e l'esportazione di armi
Contribuiscano a perpetuare conflitti e violenze come quelli del Darfur in Somalia e nella Repubblica democratica del Congo all'incapacità delle parti direttamente coinvolte di sottrarsi alla spirale di violenza e di dolore generata da questi conflitti
Si aggiunge l'apparente impotenza degli altri Paesi e delle organizzazioni internazionali a riportare la pace senza contare contare l'indifferenza quasi rassegnata dell'opinione pubblica mondiale
Come infine ha proseguito il Papa non menzionare il terrorismo che mette in pericolo un così gran numero di vite innocenti e provoca un diffuso senso di angoscia
Le gravi violenze che ho appena evocato uniche Fraticelli della povertà e della fame come pure alle catastrofi naturali al degrado ambientale
Contribuiscono a ingrossare le fila di questa di quanti abbandonano la propria terra le file di quanti abbandonano la propria terra
Di fronte a tale è sordo invito le autorità civili che vi sono coinvolti a diverso titolo agire con giustizia solidarietà e lungimiranza
In particolare puntualmente menzionare i cristiani in Medioriente colpiti in varie maniere fino all'esercizio della loro libertà religiosa
Essi lasciano la terra dei loro padri in cui si è sviluppata la Chiesa dei primi sei
E per offrire loro ha concluso il Papa un sostenga e per far loro sentire la vicinanza di fratelli nella fede Tung convocato per l'autunno prossimo l'Assemblea speciale del Sinodo dei vescovi sul medio oriente
Il dato poi anche ricevuto in settimana
Precisamente giovedì nella Sala Clementina in Vaticano gli amministratori della Regione Lazio il Comune di Roma della Provincia di Roma
E a per il semplice addizionali gli auguri di inizio d'anno arrivò un rivolgendo loro un intervento che è stato riproposto integralmente dall'Osservatore romano del quindici gennaio
Anche qui io ripropongo alcuni brani vorrei affermato Benedetto sedicesimo invitarvi a porre ogni cura perché la centralità della persona umana e della famiglia costituiscano il principio ispiratore di ogni vostra scelta
Adesso in particolare occorre far riferimento nella realizzazione di nuovi insediamenti della città
Perché i complessi abitativi che vanno sotto cento non siano solo quarte quartieri dormitorio rispettando le competenze delle autorità civili la Chiesa Aglietta di offrire il proprio contributo perché
Questi quartieri in questi quartieri ci sia una vita sociale degna dell'uomo sono grato per la consolidata collaborazione esistente fra le amministrazioni da voi guidate il vicariato in particolare per quanto concerne la costruzione di nuovi complessi parrocchiali
Che oltre a essere i punti di riferimento per la vita cristiana svolgono anche un fondo una fondamentale funzione educativa e sociale
Al riguardo mi piace ricordare che in alcuni nuovi quartieri dubbi vivono in particolare giovani famiglie con bambini piccoli le comunità ecclesiali consapevoli che l'apertura alla vita al centro del vero sviluppo umano hanno realizzato gli oratori dei piccoli
Tali utili strutture permettono ai bambini di trascorrere le ore della giornata mentre i genitori su uno al lavoro
Infine ha concluso il Papa non posso non esortare le autorità competenti a un'attenzione costante coerente al mondo della martire della sofferenza Roma e Lazio affermato Papa Ratzinger accanto alle strutture sanitarie pubbliche
Vedo non da secoli la presenza di quelle di ispirazione cattolica che operano a favore di ampie fasce della popolazione in esse si cerca di coniugare la competenza professionale dell'attenzione al malato con la verità e la carità di Cristo
L'uomo ha infatti bisogno di essere curato nella sua unità di essere spirituale costa e corporale confido pertanto che nonostante le persistenti difficoltà economiche
Tali strutture possano essere adeguatamente sostenute nel loro prezioso il servizio
In un
Nel pomeriggio di oggi il Papa
E l'avvenimento sarà seguito da Raiuno indiretta si recherà
Nel sinagoga ebraica di Roma
L'avvenimento
La pisside tanti Papa Benedetto sedicesimo fa seguito a quella visita storica di Giovanni Paolo II del tredici aprile mille novecento ottantasei
Allora ricevere il Papa fu il rabbino attuasse Elio Toaff questa volta riceve ripeto sedicesimo sarà Carpino di Roma Riccardo Di Segni
C'è stata al mercato insegna Espresso
Compiacimento per questa visita
Non cuci non così invece il Presidente storico presidente dell'Unione delle Comunità ebraiche ha mosso Luxauto
Sentiremo
Dei due opinioni comincio con Riccardo Di Segni intervistato da Mimmo Muolo per usura avvenire di del tredici gennaio rabbino giusto un anno fa la giornata dell'amicizia fra Brad cattolici non fu celebrata
Invece il Papa domenica diciassette si recherà nella sinagoga di Roma che cosa ha determinato questo netto miglioramento risposta del rabbino Riccardo Di Segni la sospensione della celebrazione della giornata
Era dovuta alle turbolenze in merito alla preghiera del venerdì santo però gli undecies
Che toccava un nervo scoperto della sensibilità ebraica
Se infatti il dialogo serve alla conversione degli ebrei noi lo rifiutiamo per principio il dialogo serve invece per conoscerci per rispettarci cioè per farci più forti nelle nostre fedi
Conoscendo meglio l'altro se invece altri scoppi perlomeno l'assenso
Su questo erano necessari dei chiarimenti che grazie al dialogo sono arrivati e questo ha reso possibile era Semerari il clima
Domanda qual è il significato di questa visita risposta la visita valore di per sé come gesto di continuità poiché si colloca sulla scia di un grande gesto compiuto da Giovanni Paolo secondo
Il fatto che il gesto venga ripetuto significa che non resta isolato che questa linea è tracciata che Benedetto sedicesimo non è intenzione di tornare indietro perciò si crea un modo di rapportarsi
Educa tradizione da seguire
Che a oggi domanda per il mondo ebraico Benedetto sedicesimo risposta di i disegni un Papa che ha una forte sensibilità per il nostro mondo
Ma anche un pensiero complesso infatti accanto ad aspetti di grande simpatia per la realtà ebraica anche dei momenti di pensiero ben fermo
Di posizioni che non incontrano ovviamente il nostro favore
Tuttavia non è certamente un papà che interrompe il dialogo che dice bisogna tornare indietro anzi va avanti con la sua precisa
Formazione
Questa era l'opinione del Rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni contrario invece e quella del
Diamo sul Luzzatto
Intervistato da Eduardo Petti sul Riformista dell'altro ieri
Presidente dell'Assemblea rabbinica d'Italia Giuseppe laras ha preannunciato che non sarà presente domenica alla sinagoga quale la sua valutazione professor Luzzatto risposta diamo sul sabato mi sento profondamente vicino alle parole di il
Di Giuseppe laras mi chiedo cosa si voglio ottenere con questa iniziativa e sinceramente non riesco a immaginare quali argomenti verranno affrontati in questo incontro
Di in sinagoga
Domanda il rabbino capo disegni afferma che valuterà se e come rispondere riferimenti di Benedetto sedicesimo su Papa Pio dodicesimo risposta di Luzzatto
Guardi io ho una grande amicizia con Riccardo Di Segni ma da persona libera dico che ogni gesto simbolico del capo di una religione ha un significato altissimo
Ora i gesti altamente simbolici compiuti da papa Pacelli nel mille novecentoquarantatré furono due
A luglio uscì per la prima volta dal Vaticano per portare la sua solidarietà alla popolazione vittima dei bombardamenti alleati il sedici ottobre giorno della deportazione degli ebrei della capitale
Non so pronunciare neanche una preghiera per chiedere tedeschi un trattamento umano nei loro confronti per non parlare dell'assoluta menzogna sull'esistenza di una rete di protezione creata dalla Santa Sede per la comunità ebraica
Quella presunta rette si rivelò del tutto assente quel giorno gli ebrei furono deportati sotto gli occhi del Pontefice
Infine ricordò che una delle prime richieste del Vaticano al Governo Badoglio fu di conservare una parte delle leggi razziali ecco io vorrei che Benedetto sedicesimo venissi a spiegare a noi il perché di tutto questo
Vedremo
Vedremo oggi che cosa
Papa Ratzinger dirai intanto il margine ma neanche tanto in margine
Satta in house si inaugurerà alla stampa stata già presentata ma oggi si inaugura al museo ebraico di Roma in occasione visita di Benedetto sedicesimo e sarà inaugurata proprio dal Papa
Questa visita al Tempio Maggiore di Roma una mostra curata da Daniela Di Castro che la direttrice del museo ebraico in questa mostra intitolata I Pecci
Gaudium gli ebrei romani e la cerimonia di insediamento dei pontefici di cosa si tratta lo spiega Eduardo sassi sul Corriere della Sera del quindici gennaio
è un racconto per immagini della partecipazione degli ebrei al cosiddette sol al così detto solenne possesso fastosa cerimonia con cui
Dal Medioevo all'unità i papi vescovi di Roma uscivano dalla loro residenza per recarsi nella chiesa cattedrale di San Giovanni in laterano
Come sovrano temporale il pontefice era protagonista di una sfarzosa cavalcata con processione attraverso la città antica e monumentale con cui di fatto
Prendeva possesso simbolicamente della città concetto della mostra
E appunto il ruolo affidato agli ebrei in questa cerimonia
Al loro in quanto comunità riconosciuta veniva comunque concesso di presenziare alla cerimonia elaborando apparati effimeri che concorrevano alla scenografia della processione
Quattordici di questi apparati sono stati recentemente ritrovati e restaurati
E sono uno dei pezzi forti della nostra della mostra insieme a dipinti libri altri materiali concernenti sempre il difficile complesso rapporto tra comunità ebraica
E papato
Concludo questa puntata odierna di rassegna stampa vaticana ricordandovi est precisamente cento anni fa
Ci fu la polemica tra le idee Gilles alte gerarchie ecclesiastiche vaticane
Il movimento dei cattolici modernisti che ebbe in Romolo Murri
Un al protagonista come lo ricorda opportunamente Pier Paolo Segneri sul Secolo d'Italia del dodici gennaio
Cent'anni fa nel mille novecentodieci scrivesse Nieri
Papà San più pesci non scrisse una solenne lettera gli Arcivescovi e Vescovi francesi di condanna nei confronti del modernismo e di tutte quelle correnti di pensiero che avrebbero potuto mettere a rischio il cosiddetto non ex spedite
Cioè l'ordine categorico impartito dal Pontefice a tutti i cattolici affinché si mantenessero ricorra sementi fuori dall'attività politica elettorale
Romolo Murri scrive Segneri
Ha avuto la colpa se così si può chiamare di aver letto il suo presente fino al punto di comprendere il futuro è stato un anticipatore e tale fu in ogni suo gesto in ogni pensiero in ogni scelta
Murgia ha fondato la Democrazia Cristiana anche se molti non lo sanno quasi mezzo secolo prima di Alcide De Gasperi
E a Murri si ispirò don Luigi Sturzo nel mille novecentodiciannove per costituire successivamente il Partito Popolare Italiano fu Murri affermo
Il sacerdote siciliano a spingermi definitivamente verso la democrazia cristiana da loro vi sono rimasto sempre e fedele
E questo articolo di Segneri opportunamente ricorda questo gigante comunque un personaggio la cattolicesimo che andrebbe riscoperto
E con questo si chiude l'appuntato odierna di rassegna stampa vaticana l'appuntamento come sempre per domenica prossima grazie per l'ascolto e buona giornata
Assente
Abbiamo trasmesso la rassegna stampa vaticana dj seppe edile
Presidente
E
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- BENEDETTO XVI
- CALCIO
- CATTOLICESIMO
- CHIESA
- COREA DEL NORD
- CRISTIANESIMO
- DI SEGNI
- DIRITTI UMANI
- EBRAISMO
- EBREI
- GENOCIDIO
- GIOVANNI PAOLO II
- HAITI
- IRAN
- ISLAM
- LUZZATTO
- MALAYSIA
- MAURITANIA
- MEDIO ORIENTE
- MODERNISMO
- MURRI
- PROSTITUZIONE
- RASSEGNA STAMPA
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