La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 13 minuti.
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8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Parlamento
8:45 - Parlamento
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Giorno gli ascoltatori Ecofin appuntamento con stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale ma potremmo anche dire la di remissione che per il futuro ieri vi avevamo detto
Della possibilità di Renata Polverini a Ballarò è stato facile ieri rete Polverini ieri a Ballarò
E così
Vedremo esso perché stamattina come degli scarichi nei giorni scorsi vedremo molte citazioni sue Emma Bonino sui giornali
E questo può indurre a pensare
Ma che vogliono i radicali in fondo non possono dire che questa volta non c'è stata e copertura
E informazione sulla loro campagna elettorale che poi nel caso dei club delle elezioni del Lazio nella campagna elettorale del Partito Democratico del centrosinistra
Bene e però attenti a una coscia
Qualsiasi esperto di comunicazioni vigliacche e in realtà i giornali spostano pochissimi voti
Quello la il media che decide e
La televisione appunto
E allora cominciamo a vedere subito i temi
Che toccano la candidatura Bonino quest'oggi ma i tanto i sondaggi cominceremo da lì
E poi il rapporto con il Partito Democratico anche perché uno dei temi la situazione del PD che troveremo fra i temi principali affrontati dei giornali di oggi
E poi altro ancora naturalmente l'aborto ancora se ne parla e e anche il lato duro della campagne elettorali le case
E così
Sappiamo l'indirizzo di case di Emma Bonino pubblicato da libero e e sappiamo anche perfettamente quanto Emma Bonino possiede libero pubblica tutto ciò
E non c'è nulla e non c'è nulla di di male in questo anzi va benissimo indirizzo a parte
Quanto a Renata Polverini anche qui c'è un problema di casa la candidata di del centrodestra annuncia una querela al giornale il fatto vedremo perché
E ancora Italia dei Valori sceglie di sostenere la candidatura di Bonino era ancora una scelta rimaste in forse ma
Di Pietro oggi è protagonista nelle prime pagine dopo la conferenza stampa insieme a Bersani almeno nelle prime pagine dei cioè dei giornali di centrodestra
Dunque questi sono i temi principali per quel che riguarda la campagna di Bonino adesso vediamo un momento
Rapidissimo sguardo e poi ci torneremo naturalmente alternando le due questioni ai i temi principali che i giornali ci propongono oggi ancora una volta
Bertolaso perché in realtà
Il terzo giorno in cui la questione a spazio sui giornali la gaffe del plenipotenziario per
Le emergenze italiano
E è ingigantita ulteriormente tanto che sia Repubbliche Asia Corriere della sera vi dedica un'apertura Berlusconi sconfessa Bertolaso titolo del Corriere della Sera
Repubblica Berlusconi scuse alla Clinton su auto sua ITIS Belluzzi vaso ha sbagliato
Mentre
L'unico giornale che sulla questione a propone la tecnica del doppio editoriale la stampa
Che invece offre due posizioni ai suoi lettori due chi ha vinto il prete azione perché da un lato
Boris bar Boris Biancheri ora dirigente editoriale ma
Ex ambasciatore diplomatico dunque
Commenta alla vicenda già capiamo dal titolo della suo commento come la veda disastro diplomatico
Ma Lucia Annunziata invece no dice no il disastro eh nei soccorsi se ne deduce Bertolaso non ha torto
E così però ovviamente la questione ha una serie di riflessi anche nei rapporti non sempre non sempre
Idilliaci fra al Governo e amministrazione americana vedremo quindi di approfondire questo tema
Ho dicevamo di Di Pietro è un'interpretazione del centrodestra almeno della sua anima più sanguigna per quel che riguarda la stampa il giornale Libero esco Roccon
Due titoli di apertura sostanzialmente identici
Bersani giura fedeltà a Di Pietro editoriale di Vittorio Feltri
Dopo avere finito permessi di diete starsi PDA IdV si uniscono in matrimonio indissolubile differenze annullate no solo voglia di cadrebbe credo si dica
E odio per Berlusconi
E Tonino che nel suo partito fa il tiranno elogia le primarie
E così poi ancora più lo netto quello che
Propone libero i suoi elettori foto di Di Pietro con una mano alzata ed occhi sbarrati una foto quasi mussoliniana e poi il nuovo leader del PD e e così via eletta alla Conferenza
Stampa di ieri
Poi in realtà però un po'su tutti i giornali troveremo questo tema cioè come e il PD oggi dopo la batosta delle primarie pugliesi stia affrontando una situazione non semplice
Ci sono altre cose interessanti unica approfondimento del foglio che cosa c'è dopo il PD e a
Proporre questo tema e poi un'idea come scrive nel titolo il quotidiano dietro agivano Ferrara un'idea di Barbara Palombelli che
Di cui dl pubblicato un breve commento in prima pagina sul foglio vedremo anche questo però naturalmente poi
Se un po'tutti i giornali è diverso con diverso tono evidenziano le difficoltà del Partito Democratico poi bisogna andare a vedere
E anche che dice il segretario del Partito Democratico che come e logico viene intervistato su L'Unità quindi c'è anche l'intervista di Bersani
Sull'unità da vedere così come l'editoriale di Menichini su Europa i due giornali di partito
Terzo tema del quale i quotidiani si occupano alcuni già alcuni di essi vi dedicano anche le pagine immediatamente successive alla prima
E invece la questione del burqa ritorna d'attualità
Con singolari con singolari
In versioni di posizioni poi vedremo perché la questione ha un suo grado di complessità c'è anche il Corriere della Sera che
Interpella
Merci
Che c'è anche Emma Bonino che dice che dice la sua sull'argomento troveremo
Troveremo subito dove non è il Corriere della Sera erano
Eccolo qua dovrebbe essere
Allora qui è infatti è Repubblica i sei sentire Caterina Pasolini
Emma Bonino dice nessuna discriminazione ma tutte devono essere riconoscibili
Intervista al Ministro Carfagna sulla stampa che dedica alle pagine due tre esattamente come il Corriere della Sera alla questione
Dunque questi sono i temi mentre per quel che riguarda le elezioni regionali
Oggi i quotidiani ci dicono che in realtà
Lo scenario che ieri si prospettava cioè due candidature per il centrodestra viene in qualche modo si cerca da parte di Berlusconi in persona di
E scongiurato
Il personaggio chiave di tutta la vicenda e naturalmente l'ex Sindaco di Lecce Poli Bortone intervistato sull'Unità
Vedremo quindi anche questo aspetto così come il là vicino caso Bologna la possibilità o meno di
Elezioni in tempi rapidi dopo le dimissioni del Sindaco e e quello che succede in Veneto se ne occupa libero in Veneto i nord est con una candidatura con una candidatura
Significativa dell'iter degli artigiani di Mestre previsivi a Presidente del giunte regionali o il Riformista oltre che il mattino
Ci cominciano a parlare di quello che invece sarà la nuova storia che probabilmente evidenzierà i problemi del Partito Democratico perché non ha ancora deciso la candidatura in due regioni importanti
Allora alla la Calabria e la Campania e sulla quattro sulla Campania si profila
Di nuovo un problema il governatore uscente Bassolino che a una forza politica notevole ma
Anche una un'aria di dissenso non irrilevante nel partito e questo sarà senz'altro il tema che poi vedremo
Avanzare nei giornali nazionali nei miei prossimi giorni ecco questo è un po'con il quadro della giornata per come si apre adesso andiamo a vedere più in dettaglio abbiamo detto cominciamo
Cominciamo dai sondaggi sul Lazio ce ne sono due intanto il clandestino il giornale che si occupa più
Come maggiore attenzione dei sondaggi mettendoli anche al confronto
E così
Così scrive fra l'altro Francesco sale esso facendo un poco un quadro di tutta la la situazione
Delle regionali parla del del risultato
Delle dei problemi del PDL in Puglia e poi che poi vedremo più approfonditamente poi del risultato
Della lega che oscilla fra il dieci e il dodici per cento
E Pontida può trasferirsi sotto il Po scrive il clandestino attenzione che questo è un altro tema importante per alcune regioni Emilia e Toscana soprattutto
A me diamo però arresto dello scenario un Pd passato dalle speranze e gli impianti si barcamena fra il ventisette il ventinove ma con una preoccupante tendenza al ribasso
Lo stesso si può dire per Di Pietro perché Sini a rappresentare un anno un'anomalia tanto per cambiare c'è la Lista Pannella Bonino
Che per l'Oriente e all'uno virgola tre per Crespi ricerche al due virgola otto
Ma il Ministero si infittisce se si osservano le rilevazioni di di Gissi che la dà allo zero otto e persiste a misurare questa lista sotto la denominazione fuorviante
Di radicali e quella di Ipsos uno per cento
Sotto altre secondo gli tutti gli istituti anche Sinistra e Libertà col tendenza all'aumento per effetto di Vendola e poi anche sotto il tre i comunisti con falce e martello e la destra di Storace
La cui altalena delle cifre va dallo zero otto di vigesse all'uno e otto di Crespi ricerche fra qualche settimana il voto farà giustizia delle reali intenzioni degli italiani e non c'è dubbio
Però per i radicali prosegue questa
Questo problema perché la Lista Pannella Bonino
è effettivamente notevolmente penalizzata dal dai sondaggi che appaiono su Ballarò anche se oggi c'è anche un altro sondaggio cifrato
Al venticinque gennaio che li dallo zero virgola otto anche qui non si riesce a capire come si possa
Come tanto possa essere sceso mentre Crespi ricerche dica vicini al tre al due virgola otto l'Oriente all'uno virgola tre così
I sondaggi la tendenza al ribasso del PD e di Di Pietro neanche il PdL
E in grande spolvero va bene invece va bene la lega o il secolo sempre sui sondaggi invece
Porta
Porta avanti la candidata del centro destra due distinti sondaggi scrive il quotidiano
Vicino a Gianfranco Fini a pagina cinque
è quello di Luigi Crespi e quello di Carlo Buter Ronie GPS forniscono due quasi completamente diverso il primo colloca in testa la Bonino con il quaranta virgola cinque per cento mentre Renata Polverini si ferma al trentasette
Il secondo condotto attraverso un campione di mille interviste vede la Polverini staccare nettamente l'avversaria che rimane al quarantacinque
Virgola cinque mentre l'ex leader dell'UGL si colloca al cinquantatré per cento con la maggioranza assoluta dei voti un vantaggio di oltre sette punti
Risultati che secondo buttarlo li risultano più coerenti col consenso che viene riconosciuto ai partiti attenzione perché Quaini affetti c'è un dato che va tenuto presente
La domanda preferisce Bonino a Polverini è sicuramente significativa ma può essere ma può essere fuorviante
Anche perché bisogna tenere conto anche della somma dei
Voti dei partiti che poi faranno insomma il carniere del candidato governatore per arrivare per arrivare al traguardo da questo punto di vista
In effetti il risultato del PD non è non è entusiasmante però ovviamente poi potrà crescere
Insomma la
Guerra dei sondaggi dice il secco dai sondaggi poi passi elmo hai commenti
E cominciamo a sceglierne e alcuni intanto prendiamo il tempo
Che pubbliche oggi un convento significativo perché è uno share Vadore politico il direttore della rivista Formiche
Personalità che fra
Va seguita per la capacità di lettura sulla
Sulla realtà romana anche perché Bonino e Vendola possono vincere a pagina sei del tempo Paolo Menis
Le elezioni non si vincono sui giornali lo sebbene Berlusconi che spesso è stato capace di baldi ribaltare i libri li facili previsioni giornalistiche
Dare oggi la croce addosso al PD è la sinistra è fin troppo facile hanno impressionato le difficoltà che hanno portato l'incoronazione di candidati strategici come Bonino e Vendola
Rimarginare le ferite non sarà facile per Bersani e compagni detto questo sarebbe un guaio se gli avversari del centrodestra
Sotto valutassero l'impatto elettorale dei due nomi che così tanto hanno diviso il PD Bonino e Vendola corrono per vincere e sono tutt'altro che fuori gioco
Il Lazio della Puglia sono peraltro insieme al Piemonte le tre regioni su cui misurerà la tenuta della sinistra e la capacità di sfondamento del partito del premier
La rispiego l'avete schierato ottime figure come quella di Renata Polverini e Di Rocco Palese vedremo che però sull'almeno sul palese
La diciamo l'entusiasmo lei generale
Rischia di essere insufficiente e in effetti non entusiaste nemmeno messo evidentemente
La leader dei radicali e quello di Sinistra e Libertà benché alla guida di partiti dal consenso nazionale relativamente scarso hanno un fortissimo appeal in genere ma sui giovani in particolare
L'uso di cui sono capaci di new media internet marketing virale li porta a godere oggi di un vantaggio colmabile ma al tempo stesso non ancora colmato
I giovani inteso come pubblico largo e non come squadre di militanti sono infatti il vero tallone d'Achille dei partiti moderati e di quelli tradizionali di massa
Il dialogo con le ragazze e i ragazzi nati fra l'ottanta il novantadue non è facilissimo richiede sforzo di innovazione anche per il diverso consumo che fanno dei media non solo i sistemi elettorali partitocratiche circa
Affermatisi in Italia negli ultimi anni l'obbrobrio del porcellum su tutti hanno sfavorito il coinvolgimento delle ultime generazioni e lo stesso reclutamento di classe dirigente è avvenuto sul livello più basso della cooptazione
Per questo è più difficile per i grandi partiti comunicare con i giovani ed è più naturale per outsider come Bonino e Vendola
E non è un caso che il cardinale Bagnasco abbia invocato come fece lo stesso Santo Padre mesi fa su una nuova generazione di cattolici impegnati in politica
Il futuro di PdL Pd e UDC non dipende tanto dalle sorti singolari di Berlusconi Bersani e Casini
Insomma sulla capacità di questi che questi leader avranno nell'aprire il gioco reclutando forze fresche audaci non giovani signorsì quanto al presente un modesto consiglio non richiesto attenti alla capacità di impatto della signora e Matar
Così in Paolo messa un po'di tutto però l'articolo è è intrigante i nuovi media
Poi messa double centrista ci mette tutto il cardinale Bagnasco e Matar insomma ci fa capire
Che forse la Campagna che il centrodestra sta facendo non è che e forse è una gran
Agli a muovere anche come diceva ieri Italia oggi e adesso vedremo qualche qualche aspetto di tutto ciò intanto proprio sul tempo
Troviamo anche un'altra notiziare forse addirittura nella stessa pagina sì eccola qua
Nichi Vendola verrò nel Lazio per sostenere e aiutare Emma è un'ottima candidata per vincere ce la può fare
Tutta la sua vita
A testimonianza di una grande passione civile e politica questo lo dico da persona che ha dissentito anche visceralmente tante volte con Bonino e quindi dovrà l'onestà di ricordare che in effetti
All'epoca della dell'iniziativa
Andato sulla sui Balcani quello che scrisse sulla Emma Bonino fu come ricordava Panza dirà la violenza però appunto dice lui stesso dissentito visceralmente però
Arriva anche questo riconoscimento molto
Molto forte di Vendola o del rapporto
Vendola Bonino parlare anche per altri versi con altra logica
Marco Olivetti sull'avvenire a pagina due e inserisce fra i due un terzo personaggio Bettino Craxi vediamo come si svolge il suo ragionamento
C'è qualcosa in comune fra Bettino Craxi Nichi Vendola ed Emma Bonino a parte l'appartenenza al genere umano lo svolgimento per la professione dell'attività politica
Domanda paradossale
Incrociando l'attualità delle faide interne al centrosinistra con un noto personaggio del recente passato
Ma essa c'è una risposta positiva che sottolinea un'anomalia italiana che ha le sue radici negli anni Ottanta e che si è sorprendentemente trasmessa la cosiddetta seconda Repubblica
Contrariamente a quanto molti credono il bipartitismo non è la regola dei sistemi politici contemporanei anzi è in crisi proprio in quei sistemi Westminster Gran Bretagna Canada Australia e Nuova Zelanda
Di cui è stato un tratto caratterizzante per buona parte del Novecento è invece un dato comune
La formazione di coalizioni fra partiti che aspirano a governare insieme
E in una coalizione si pone fra gli altri il problema di individuare chi dovrà guidarla così Germania Angela Merkel guida una coalizione con i liberali
Così come guidava la precedente grande coalizione esempi simili si possono trovare dei Paesi scandire vi in Ungheria Scozia e Catalogna
A lungo questa è stata la regola anche in Italia dal quarantacinque l'ottantuno e Presidenti del Consiglio furono democristiani nonostante che la DC non avesse
Salvo che nella prima legislatura i numeri per governare da sola bene il partito di maggioranza relativa e gli alleati che pure utilizzavano il potere di veto su questo o quel leader democristiano non contestavano che la Presidenza andasse alla DC
La regola salto negli anni Ottanta dapprima con Spadolini poi con Craxi e poi con Giuliano Amato
Fu leader socialista teorizzare l'alternanza alla guida del Governo fradici e socialisti in base all'idea che esso avrebbe dovuto surrogare l'alternativa fra moderati e sinistra
Ma con l'alternanza craxiana si incrina va il nesso fra consenso potere irresponsabilità
Che caratterizza le democrazie rappresentative di socialisti acquisivano un potere politico sproporzionato al consenso e forse sta qui una delle ragioni dell'impopolarità che li tra forse all'inizio dello scorso decennio
Il loro potere non era percepito come democraticamente fondato e quindi come revocabile in forme democratiche
Dalla prima Repubblica il costume di attribuire la guida del Governo un esponente di un partito minore si è trasferito alla seconda
Il caso di Prodi nonostante non fosse espressione del principale partito della coalizione poi il fondo essere inquadrato in questa logica
Al tempo stesso però vi era una differenza con gli anni ottanta la coalizione davvero accordo era diventato un soggetto con un proprio leader un programma distinto dei partiti anche se debole
Oggi conclude Olivetti
Bonino e Vendola impongono in modi diversi dall'esterno al Pd le loro ambizioni di leadership in due grandi regioni italiane in una fase in cui non esistono più le coalizioni soggetto degli anni novantaquattro due mila e otto
La legittimità democratica e la plausibilità logica di questo tipo di operazioni si prestano a forti dubbi al tempo stesso tutto cioè la punta dell'iceberg di una crisi quella del PD che appare ormai un personaggio in cerca d'autore però
L'articolo in me alcuni miti e molto interessante
Attenti però che c'è un aspetto che Olivetti non tocca queste sono elezioni regionali lui parla del modello Westminster e si riferisce I Paesi
Del Commonwealth sostanzialmente però c'è un altro sistema anglosassone che quello americano che prevede proprio governatori
Ma molto diversi uno dall'altro dalla Governatore ne occorre in qualche stato dove i repubblicani vincolo su quelle posizioni a Schwarzenegger in California che pur sempre
Repubblicani
Ecco perché ecco il modello americano non non trova spazio però il ragionamento è intrigante e sicuramente troverà
Troverà risposte Olivetti su l'avvenire la politologi e sul quotidiano dei vescovi comunque cosa interessante restano però le polemiche
E noi oggi troviamo sull'unità una
Appassionata difesa di
D. M. bollino che si deve ad una giornalista che poi è stata piscina le battaglie liberali radicali
Adele Cambria troviamo il suo intervento sull'Unità dove a pagina quindici
Col qua
Emma l'aborto e la nuova ipocrisia gli scheletri di Emma ma quali
Chi ha davvero negli oscuri profondi armadi della coscienza e gli scheletri di uno o più aborti imposti alla compagna la fidanzata alla moglie all'amante di una notte o di più notti
Dove ci sono domande retoriche
Mi chiedo infatti chi se non persone di sesso maschile di età probabilmente avanzata infastidite in un tempo più o meno remoto della loro esistenza dal dover constatare che la parte rimasta incinta
Magari perché lui rifiutava l'uso del preservativo e quindi
O lei imposto di sbrigarsi la da sola o in extremis di allungato un po'di spiccioli per liberarsi e soprattutto liberarlo da qualsiasi responsabilità chi mi chiedo se non personaggi del genere
Hanno la sfrontatezza di rinfacciare ad Emma Bonino nel due mila e dieci una limpida foto in cui l'allora giovanissima militante ridico radicale aiuto una donna non a liberarsi ma a soffrire meno
Per le conseguenze della prima o dell'ennesima violenza maschile sul proprio corpo
Così
Adele Cambria che poi scrive quindi Emma Bonino non ha scheletri nell'armadio non ha chiesto quando è stata eletta in Parlamento di ottenere l'immunità parlamentare si era anzi denunciata all'autorità giudiziaria come del resto aveva fatto a delle faccio
Sul palcoscenico del Cinema Teatro Adriano a Roma
E mi ricorda Gianfranco Spadaccia che in galera c'era finito due settimane prima di Adele DMA che i quattro deputati radicali in Parlamento cioè Pannella Bellini faccio e Bonino chiedessero al contrario di essere processati ma la loro richiesta fu respinta
Così l'unico ad essere processato ma nel novantuno perché si era dimesso da parlamentare non si era più ripresentato
Fu Gianfranco Spadaccia nel frattempo nel settantotto era stata approvata la pure ambigua legge centonovantaquattro nell'ottantuno i referendum che voleva abolirla aveva riscosso il settanta per cento di no più del divorzio
è difficile conclude Gamberia che a quasi trent'anni da questi eventi che sono ormai storici e che nonostante le barriere di un'obiezione di coscienza spesso soltanto opportunistica
Hanno ridotto della metà la pratica dell'interruzione volontaria della gravidanza
Se ne debba tornare a discutere strumentalmente nel corso di una campagna elettorale in cui soltanto il nome la pensione di Emma Bonino autorizzerò la speranza di una gestione seria responsabile non più degradate degradate della Regione Lazio
Così Adele Cambria
E
Sull'Unità mentre ecco questo già ci fa capire che la campagna elettorale si fa si fa dura
E adesso ci torniamo fra un momento su tutta questa questione adesso chiudiamo questa parte dedicata ai ma Bonino
Con ancora due articoli dicevamo la campagna elettorale si fa dura prendiamo libero a proposito prendiamo libero
Pagina otto però oggi che cosa troviamo dunque intanto l'aborto più aborto per tutti il Piano regionali DMA e Mercedes
I radicali attaccano il blocco di potere clericale sulla sanità lombarda e di questo si occupa anche Marco Cappato candidato alla Presidenza della Regione Lombardia poi c'è questa
Questa foto insieme di Mercedes Bresso ed Emma Bonino ecco poi ognuno legge come crede naturalmente libero legge più aborto per tutti quanto al potere clericale sulla sanità lombarda
Più che un'impostazione la fotografia della realtà ma
Però al di là della
Nella pagina rubrica dalle battaglie della Bonino c'è questa
Simpatica c'è questo simpatico articolo di Franco Bechis
Dove cioè un giornalista di di grande attenzione Andrea a vedere
La visceri le vicende del va a vedere le vicende di di della caccia Bonino ci parla di un atto
Di un atto depositato dal notaio ma è un testamento biologico
Poi si parla dei fratelli e della sorella della candidata alla Regione Lazio che condividono la proprietà di un appartamento Alassio dunque ad Alassio un box auto a Bra
La leader radicale anche casa e bottega Trastevere e la bottega il negozio sarebbe la fitta un esercizio commerciale
E poi la sorella di Emma Bonino imprenditrice insomma tutto viene messo doverosamente in
Grande indire Ande evidenza
Va tutto bene sì voi naturalmente siamo certi che lo stesso trattamento venga riservato anche all'altra candidata uno
Intanto vediamo le quello che succede per quel che riguarda lo stipendio e sono gli stipendi
Da parlamentare più la pensione da parlamentare elemento europeo che però non è precisamente ricchissime mille ottocentodiciannove euro non è poco ma insomma non è nemmeno una gran cifra
Poi Emma Bonino ha una casa di proprietà benissimo si poteva forse evitare di mettere l'indirizzo insistiamo ma insomma
Ha un negozio che affitta vicino alla al alla alla Cassa
Poi ha appunto un terzo di appartamento ad Alassio insieme a lei gli altri due fratelli e poi un terzo di un box auto a Bracco se ci sarà con un terzo di un box auto speriamo che sia almeno grazie
Ove da voi si viene si va a guardare anche i continui Bonino fondi comuni possiede centotrentacinque mila euro di fondi comuni
E polizza assicurative per altri giovani teatri non sembrano cifre stratosferiche per una persone che a ormai a
Alle spalle un un chiarire significativa allora siccome la campagna elettorale si fa dura vogliamo andare a vedere se c'è la stessa trasparenza sull'altro candidato inevitabile a questo punto
Pare di no forse o evaso le tasse ma vivo e non lo stesso così Renata Polverini hai fatto dopo che Marco Lillo in una serie di articoli ha parlato della sua Gacek invero acquistata apprezzi
Servire alla denuncia quello che è registrato apprezzi davvero bassi dal dell'Istituto per il giudice lo IOR sì lo IOR
La candidata P.D.L. ammette l'evasione rispetto all'acquisto della sua casa forse dice una presunta irregolarità fiscale dovuta ad un disguido
E dunque la questione della del dei beni ma questo va benissimo cioè la trasparenza è senz'altro un dato un dato significativo di importante
Di una campagna elettorale
Da libero è il fatto passiamo invece adesso ritorniamo sulle altre sulle altre cose della campagna elettorale della Bonino abbiamo visto però forse già quasi tutto l'essenziale
Ah no c'è un'ultima cosa perché c'è poteva allora libero oggi si Aprilia alle proprietà immobiliari di Emma Bonino soprattutto il terzo del box auto di Bra
Non non viene nascosto elettori
L'altro quotidiano del gruppo Angelucci cliniche affini invece si occupa di Tinto Brass
Eh ma che è ipocrita non volermi colte nel Lazio
Nasce e inizia così il virgolettato Emma Bonino mi ha deluso depennando la mia candidatura nel Lazio ha ceduto all'ipocrisia dei sistema abbia politicamente evitato comunque fortuna che c'è lei per il centrosinistra ero quasi tentato dalla Polverini
E che dire sono vittima dei moderati i danni li corteggia nello ne hanno mai beccato uno
Altro che Realpolitik la vera Realpolitik che quella di Vendola che afferma una realtà precisa io vinco e la cogliere i fatti per quanto mi riguarda
Certamente correrò in Veneto
E forse anche in Lombardia la mia candidatura è un'operazione di deragliamento ideologica rivolta contro i fari sei del potere della morale della dignità sbandierata con parole Cucuru corrispondono i fatti
Di questa battaglia sono pienamente convinto d'altra parte la conduco da anni
Con
I miei film
Insomma alla sua
La sua campagna elettorale non sono da sua campagna già pronto lo slogan elettorale Eros è liberazione è una parafrasi di un libro di Herbert Marcuse
Quasi decisa anche l'immaginazione fotografica per i manifesti
Che qui lo slogan le voci di Brahms
Non è male non ce ne vorrà qualche ascoltatore moderato però insomma lo slogan più Brass sarà il seguente per i manifesti meglio un accumulo che una faccia del cumulo non a tutti i torti diciamoci la verità
Il messaggio è chiaro nella sessualità possiamo trovare la nostra liberazione isola poi tutto sommato Brass
Se la prende più con i moderati che con la Bonino e con la Realpolitik che e conferma la sua candidatura la sua gara candidatura nelle liste Pannella e parla della sua campagna elettorale come sull'Ulivo fare
Poteva però sfuggire al quotidiano volerci arancione convertito
Sulla via del bilancio regionale alla
Alla critica alla candidatura di Bonino che prima aveva elogiato
La possibilità di un titolo malizioso ebbe non gli è sfuggita e anche oggi la accolta appunto altra conferma che le campagne elettorali non sono le Olimpiadi
Va bene e adesso invece spostiamoci un momento ma il tema è in qualche modo collegato al tema politico principale che oggi i quotidiani ci offrono cioè la situazione del PD
Allora abbiamo già visto l'atteggiamento del del centrodestra che sembra suggerito da Daniele Capezzone che tutti i giorni
Verso le nel primo pomeriggio fa un comunicato in cui dice spiace che il PD sia a Rita rimorchio di Di Pietro lo dice tutti i giorni e oggi però finalmente consumo una grande vittoria
Dal punto di vista della linea politica perché diventa la linea politica anche dei due principali giornali del centrodestra hanno fatto una conferenza stampa insieme
E dunque
La lettura sia di Feltri sia di Belpietro che ormai Bersani è schiavo
Del Pubblico ministero di Montenero però intanto vediamo allora come si interrogano gli altri giornali sulla sulla faccenda
Cominciamo da chi sta agli antipodi di Libero e giornale cioè Repubblica
A pagina sei quindi la questione PD non è proprio di prima pagina ci stanno Bertolaso il burqa come temi centrali
La risposta di Bersani a quelle cose che diceva ieri Prodi ha Giannini proprio su Repubblica e la domanda
Come dire interrogava proprio il segretario del PD perché Prodi diceva dovunque vado mi chiedono ma chi comanda del PD è
Bersani deve rispondere
Risponde in modo soft dice voglio bene a Prodi ma non sono d'accordo con lui
Così dunque Bersani che intanto incontra Di Pietro il rilascio di alleanza con l'Italia dei Valori e poi ancora
Pero
La questione del PD viene affidata in una intervista ai Nicoletta
Ditemi se allora Giovanna Caso ed io dice il partito a un segretario che comanda non esiste il pudore il protettorato di massimo massimo naturalmente e D'Alema
Quanto alla Puglia non abbiamo mandato boccia allo sbaraglio benzo
Lo ringrazio per la sua generosità
E ora avanti con Vendola per non consegnare la Puglia affitto
Quanto al rapporto fra il PD è il vecchio PC non deve finire il PD come il Piccini del mille novecentottantasette
Quelle elezioni furono giocate su due alternative Craxi o De Mita e i comunisti erano marginali e la lettura di
Diletta è senz'altro senz'altro interessante
Il tentativo è di passare da dieci regioni per la destra altri per il centrosinistra che sarebbe
Il risultato del voto diverso in Brasile i voti delle ultime europee
Alla possibilità invece di essere competitivi dovunque dal Veneto alla Puglia quanto al protettorato D Alema basta logiche gossip pare e nominalistiche Bersani nelle primarie messo in campo una linea politica e l'asta perseguendo
La rotta verso il centro e uno schema di gioco vincente
E di corretta risponde il PD deve essere un magnete che costruisce attorno a sé un campo alternativo a Berlusconi accadrà se riusciremo a costruire un'idea di Italia del futuro
Non c'è sudditanza nei confronti dell'UDC
Ma la volontà testarda di non fare finire il PD come il PC dell'ottantasette
Le elezioni dell'ottantasette futuro giocate sui due alternative dentro la stessa maggioranza di pentapartito Craxi o dei mica il PC era marginale delle elezioni del tredici
Noi possiamo ricacciare l'UDC di là e rischiare che il PD faccia da sfondo merci fra Berlusconi e Fini
Penso che questo sia l'incubo che abbiamo davanti per evitare il quale occorre forgiare sui problemi delle famiglie delle imprese una comune alternativa dalla sinistra di governo all'UDC
E primarie le ferite ancora sono previste in Campania in Umbria decide il PD locale già perché anche sull'Umbria simili
Si propone una battaglia molto seria anche lì non esisteranno progetto reati ma insomma la
L'area dalemiana si fa sentire
Quanto invece al Corriere della Sera due cose sono rilevanti sulla questione del PD
Intanto lato questione e della conferenza stampa con Di Pietro Massimo Franco nella sua nota la legge così più che un matrimonio indissolubile come dice filtri una tregua
Per ora l'unico laboratorio politico che continua a funzionare nel centrosinistra e quello che clona l'alleanza fra Pd e Italia dei Valori in undici regioni su tredici
C'è già stata è già stato raggiunto un accordo in Campania e Calabria Lita nell'intesa non è ancora stata definita ma l'ostinazione di Di Pietro è stata premiata
Dopo lo scivolone dalle più delle primarie in Puglia e le dimissioni traumatiche del DD del volo a Bologna Borsari ieri ha annunciato in una conferenza stampa congiunta che l'alleanza con l'UDC con l'Idv riparte dalle elezioni regionali
D'altronde una delle ragioni con le quali Democrito democratici hanno spiegato l'accelerazione delle dimissioni di Del Bono è stata la paura che Di Pietro l'Incalza sulla questione morale
Il Sindaco ha detto di aver trovato particolarmente sgradevole che il leader nazionale di un partito che sostiene la maggioranza si prenda la briga di venire a Bologna perché nelle mie dimissioni
è sempre riferito al leader dell'Italia dei Valori aggiunto che in Italia c'è chi rispetto a vicende giudiziarie che lo riguardano attacca i giudici il prototipo e Berlusconi e c'è chi ha un atteggiamento simile di attacco rispetto agli indagati
Eppure per Bersani la strada è quasi obbligata il patto con l'Idv e dettato dalla scarsità di alternative per entrambi
E in chiede in parallelo con un compromesso che Di Pietro sottoscrive con una punta di sollievo il rischio per il PD era di ritrovarsi una spina nel fianco per tutta la campagna elettorale per Di Pietro di essere obbligato a una competizione del centrosinistra
Che poteva fargli guadagnare voti ma anche i solari lo progressivamente così quando ieri l'ex pm ha fatto sapere che non sarà più un isolato oppositore rispetterà le istituzioni di garanzia dato due notizie
La prima che dato al PD di essersi unito di un ruolo antigovernativo che l'IdV finora non gli riconosceva
Il cambio di Pietro sospende quel tiro al bersaglio contro il Capo dello Stato Giorgio Napolitano nel quale si è distinto negli ultimi mesi
La tregua sembra destinata a durare almeno fino al voto di marzo da questo punto di vista è simmetrica a quella egualmente elettorale stipulata nel centrodestra fra Berlusconi e figli così
Massimo Franco nella sua nota nella sua nota politica
L'altro articolo significativo sulla sulle faccende del PD è quello di Maria Teresa Meli nella stessa pagina del Corriere del Corriere della Sera
Perché si parla non solo di Bersani come una leadership debole ma
Dei quattro Cincinnato e chi sono i quattro Cincinnato
Nel Transatlantico di Montecitorio inizia l'articolo il Capogruppo Dario Franceschini riflette ad alta voce chissà per quale ragione Prodi avrà fatto quell'uscita dicendo che non si capisce chi comanda del partito
Castagnetti li conosce molto bene l'ex premier gli fornisce una chiave di lettura
Vista la confusione del PD non escludo che stia pensando di poter tornare a fare politica in prima persona di poter prendere in mano le redini della situazione va beh veramente pro di Illy diceva esattamente il contrario ma si sa i bonifici vorranno sempre interpretati
Prodi loda la giornalista ha detto in tutte le salse che ha già dato eppure come ricorda Castagnetti
è stato l'unico che è riuscito a battere Berlusconi allora Prodi che pensa di tornare in pista forse non è un caso se Casini di cui si è parlato in questi giorni come del nuovo Prodi borse di non gradire l'uscita dell'ex premier lo trovo ingeneroso nei confronti di Bersani dice
Anche perché diciamo il vero la stessa domanda si sarebbe potuta rivolge a lui e chi comandava nel Governo Prodi chi dell'Unione non si capiva mica dunque Prodi continua a negare negare e negare ma dire il vero
In un Pd diviso che li dia un giorno sì e l'altro pure sulle primarie il Cincinnato sembra essere sembrano essere più d'uno c'è Veltroni che ormai partecipa alle trasmissioni più svariate l'altro giorno era da Simona Ventura ora lo attende Barbara D'Urso
L'ex segretario spiega che non c'è niente di strano in questo suo improvviso protagonismo televisivo mi invitano e io vado dice
Ma prima frequentava di rado questo tipo di trasmissioni e gli uomini più vicini a luglio ammettono che questo per Veltroni e ombre e in modo di restare in pista
D'altra parte l'ex leader che si dimise a febbraio le avrebbe di sassolini da togliersi dalle scarpe ieri ha ottenuto la sua piccola vittoria costringendo Bersani pubblica dire pubblicamente di essere favorevole alle primarie in Umbria
Questa è una delle battaglie che i veltroniani hanno combattuto con maggiore determinazione candidando l'ex tesoriere del partito Agostini
Veltroni formalmente non ha condotto questa guerra ma è stato lui in realtà a schierare le truppe
Allargo della zero parlare oggi di un altro potenziale Cincinnato che ora è a Torino
E Sergio Chiamparino il quale non nasconde il suo pensiero sulla leadership debole del PD e sulle incertezze di linea non si capisce bene cosa sia questo partito confidava l'altro giorno a un amico il sindaco di Torino
Ma nel Pd c'è anche un Cincinnato che non respira al posto di Bersani si chiama Antonio Bassolino il Governatore medica di candidarsi in prima persona le primarie campare contro il suo rivale Enzo De Luca
E non è detto che alla fine lo faccia ma ci sta pensando molto seriamente insomma aspirazioni e ambizioni e pensieri di vendetta rimarrò i dirigenti di questo Pd che assomiglia sempre meno a un partito
A pensarla così e D'Alema il neo presidente del Copasir è rimasto colpito da due fattori la mancanza di senso di solidarietà e la permeabilità del PD
Nei confronti di qualsiasi pressione Orobie organizzate la situazione è tale conclude Meli che a questo punto c'è chi come Castagnetti ormai non nasconde più che il partito è a rischio esplosione
Quella magari per ora è un'ipotesi di là da venire in compenso continua la scissione stillicidio dei cattolici dal partito a giorni dovrebbe toccare a Paola Binetti ma via
Questo nome non c'è nuove gli atti l'altro ieri l'esponente teodem ha incontrato Casini a pranzo e si è presa qualche giorno di riflessione
Poi non aspetterà alle regionali come inizialmente pensato andrà via anche lei dopo Dorina Bianchi Enzo Carra nel senso Lusetti
Così dunque
Il PD o naturalmente
Sulla faccenda Partito Democratico Cecchi e poi
Naturalmente evidenzia anche il ruolo a proposito di permeabilità il ruolo di
Di Bonino e di Vendola e
Troviamo ecco per esempio
Di interpretazioni filo dalemiani sui giornali del gruppo Angelucci
Due firme ecco che
Analizzando il PD da
Storie diverse ma
Acutezza
Discutibile di entrambi
Caldarola
Che
Scrive a proposito
Della situazione nel partito
E nel Partito Democratico
Sul libero
L'orologio PD torna mortadella il ritorno di Prodi ieri su Repubblica in prima pagina
Il partito di Bersani doveva guardare i cattolici e i moderati assicura Caldarola e invece si ritrova schiavo dei pannelliani e dell'estrema sinistra
Così l'ex premier torna indispensabile e spara siluri contro il Segretario
Ma a noi che siamo persone semplici resta
Resta incomprensibile
Ma forse spiegabile solo in un modo
La singolare inversione ad U perché
Allora questo partito che ora si ritrova schiavo dei pannelli ieri e dell'estrema sinistra ma come
Ma la Bonino non era una straordinaria opportunità l'avevamo letto sull'IRPEF sul Riformista è vero non sul libero e non sempre gli articoli di Caldarola fra libere riformista
Coincidono perché andare un grande lavoratore fa sull'articolo per libero è un articolo de il Riformista e non è lo stesso giorno sono diversi ma in genere un fatto stilistico qua invece siamo
Alla
Differenza politica non da poco del resto l'inversione è avvenuta anche sul Riformista schiavo dei pannelliani
Più
Presumibilmente
Più centrate invece su un altro aspetto la
La battuta l'impostazione di Davide Giacalone che si prende una
Bella responsabilità rispetto allo spirito del momento la difesa di D'Alema
è il secondo suicidio del PD spedire D'Alema in pensione dagli zero zero sette un ruolo di pensione dunque sarebbe il Copasir dove ieri il
Presidente D'Alema è stato eletto all'unanimità
Dopo la disfatta in Puglia dice
Giacalone
Max emarginato al Comitato per la sicurezza nonostante i suoi errori però e l'unico che può liberare il partito degli estremisti
E contribuire alle riforma liberare il partito degli estremisti questure
Questo è il compito che viene affidato a D'Alema e gli estremisti immaginiamo siano la le posizioni di Emma Bonino e di
E di Vendola
E peraltro poi non sono sovrapponibili come abbiamo visto
Ma tante o il tiro al bersaglio sul segretario naturalmente bisogna anche andare a vedere le
Il ruolo delle opposizioni interni e qui il Riformista privilegia Ignazio Marino Pierluigi è fragile dice a Tommaso Labate
Ascolti anche la minoranza ha vinto il congresso con cinquantatré per cento segno che c'è un quarantasette per cento che non l'ha sostenuto e deve essere coinvolto
Sul su Del Bono dice ha fatto un grande gesto del Paese in cui il premier porta le prostitute sugli aerei di Stato quanto a Vendola sono in sintonia con lui gli ho chiesto di entrare nel PD
Ma
Ecco
Ci sono diversi modi poi di impostare la questione del Partito Democratico Sheba come vedete un po'tutti i giornali hanno la
La stessa impostazione il foglio si distingue con un articolo di analisi che cosa c'è dopo il PD la domanda per la verità viene posta da Barbara dallo Palombelli
è un pensiero ricorrente scrive Palombelli quasi un incubo svegliarsi più o meno il trenta marzo prossimo e non trovare più il proprio partito la propria area di riferimento quarantennale il Partito Democratico in agonia morirà
Disintegrato da scandali sessuali figli un moralismo incomprensibile e ingiustificato
Da protagonismi e personalismi degni di un reality di serie B
Da complessi di inferiorità nei confronti di una società civile immaginaria da un tormento inutile di cui non si era mai intravista le di cui non si è mai intravista lesta si finale
Ci ritroveremo dopo le elezioni regionali
Con degli eletti per caso per dispetto per distrazione o per antagonismo
Sarà quasi impossibile una sintesi una ridefinizione del campo d'azione con i suoi confini e le sue potenzialità è un destino segnato e perfino inutile cercare indietro colpe ragioni profezie inascoltate segnali d'allarme soffocati
Possiamo supposi soltanto domandarci cosa c'è dopo il PD
Così Barbara Palombelli sul foglio che poi sul proprio su questo interrogativo apre con un articolo di analisi che a questo punto dobbiamo solo limitarci a segnalare
Però attenzione c'è anche chi vede le cose idonea altra chiave per esempio Menichini su Europa che scrivere
Un'altra cosa che adesso senz'altro troveremo
A proposito eccolo qua
A proposito del dibattito birichini dice su tutti i giornali leggerete di un PD a pezzi allo sbando senza una linea assicurai lo dice perfino Prodi
Senza certezza di comando c'è molto di vero ma andando controcorrente ci sarebbe anche da raccontare di un Pd nonostante tutto fortunato
Perché alla fine in Puglia il PD sta messo meglio ora nei confronti della destra di come sarebbe stato se avesse vinto le primarie
A Bologna il trauma Del Bono e pesante ma ha preso la destra ancor più sorpreso è divisa al proprio interno del PD medesimo
E nel Lazio il centrosinistra vede la propria candidata condurre intestare i sondaggi l'avvio di campagna elettorale l'incantesimo Polverini si è dissolto da tempo
Sostituito dalla tosta realtà di una durata di neo fascisti che si mette al servizio di un patto fra poteri forti locali
Alla faccia della modernità pare roba degli anni Cinquanta se non anni venti
In tutti questi casi ha la fortuna fa da contrasto una costante che ritroviamo anche in Umbria già abbiamo conosciuto in Sardegna o in Campania
Le regionali portarono scoperto la bassa qualità dei famosi gruppi dirigenti locali ai quali secondo la retorica democratica si dovrebbe dare grande spazio salvo poi scoprirli pasticcioni rissosi dilettanti quando non peggio
Il caso di Roma e forse il più emblematico
Cindy eletti a parte da quindici anni di dominio politico amministrativo sulla città è uscita fuori un'armata Brancaleone di capi e capetti
Dediti solo al cannibalismo interno che lasciano Alemanno libero di governare al suo peggio e ancora non alzano una sola voce contro l'abbattibili Sima Polverini
Povera Emma Bonino le abbiamo rivolto domande critiche ma le va dato atto di avere i compagni di strada più scalcinato i che potessero capitare
è un'altra lezione del due mila dieci un altro mito che fortunatamente si sfata
Vogliamo vedere il prossimo che nel Pd invoca decentramento decisionale senza avere le carte in regola di un Chiamparino di un Renzi di un pedaggio di uno zero nato o di Dellai se fosse rimasto
è
è una durissima requisitoria nei confronti di
Gruppi dirigenti locali
E più che quello pugliese che pure sia il suo è sicuramente une durissime requisitorie nei confronti
Dei
PD razziale
Zingaretti a parte tiene attive giustamente probabilmente Menichini
E anche questo è un altro aspetto della campagna elettorale che bisognerà attenere dà conto
Intanto che cosa succede succede che sull'altro fronte ci si accorge che i problemi certi problemi del PdL sono se ci sono
Le il partito sono molto diversi da quelli del PD non non c'è dubbio però
Però almeno in Puglia il PD è il PdL messo tanto bene non sta
Se ne accorge anche il Corriere della Sera che dedica a questo tema l'editoriale di Pierluigi Battista un eccesso di sicurezza
La la Puglia terra di falliti laboratori di alleanze sorprese politiche che rilascerà un merito plebisciti a rischio di sinistra potrebbe rappresentare anche il boccone più amaro per il PdL
La spaccatura del centrodestra in Puglia può diventare il regalo più grande per Nichi Vendola ancora in e Briatore all'apoteosi delle primarie
Che a indicare un fedelissimo Rocco Palese alla presidenza della regione risulta come una smagliante gratificazione per il maggiore ente Raffaele Fitto
Fa prevalere una ferrea logica di partito su quella più aperta di coalizione premi alla carriera dei funzionari a scapito della loro rappresentatività
Curandosi sulle disavventure degli avversari compiacendosi delle sue convulsioni e dello spirito caotico con cui il centrosinistra è andato alla conta
Sconfessando il proprio gruppo dirigente il centrodestra si è rilassato scartando candidati che si sottraesse in una logica di apparato modi Burti ficcato Adriana Poli Bortone
Lasciando a secco il magistrato da Boso alzando un ponte levatoio per umiliare l'UDC troppa siccome era troppa disinvoltura
Ma da qui al giorno delle elezioni possono succedere tante cose due mesi fa avendo la sì per dire sembrava già aver imboccato il viale del tramonto politico
Se la Puglia doveva essere uno dei simboli del trionfo berlusconiano con le scelte compiute meglio aspettare prima di esibire anzitempo il vessillo della vittoria
La vicenda pugliese scrive Battista del resto riflette amplifica una sindrome della vittoria sicura che ha sinora condizionato oltremodo la linea del centrodestra nazionale
L'entità delle concessioni ai l'alleato leghista e tali da rischiare il fallimento della riconquista in Piemonte sacrificata sull'altare di un candidato della lega persona moderata ma non tanto da impedire il cui oggetto di un elettorato moderato piemontese
Refrattario al Messico del Carroccio
In Campania il PdL sente come un obiettivo già raggiunto lo sfaldamento del potere del centrosinistra prospettiva plausibile Manuel certezze acquisite
Nel Lazio la figura di Emma Bonino può calamitare consensi anche nel centrodestra che pure con Renata Polverini ha trovato una candidata di forte personalità
Lo sbandamento del Pd la sua interminabile afasia inducono il partito di Berlusconi a considerare la partita già largamente vinta con vera scelta pugliese sta a indicare in modo inequivocabile mai Spedicato
E fonte di sicure di illusioni vivere questa stagione come interrotta sequenza di vittoria
E così però ecco quale sia da ascoltare Battista ci si accorge che per la verità il centrodestra in qualche modo si sta muovendo
Perché perché
Troviamo ecco per esempio sul Corriere della Sera ma anche sul giornale tracce di una attività di Berlusconi dopo anche una certa rivolta di alcuni parlamentari sulla scelta
Del candidato
Rocco Palese l'ultima mossa del Cavaliere in campo per risolvere il problema della Puglia il premier irritato per il dualismo Poli Bortone palese quando non ci sono io si combinano troppi pasticci
Così nell'articolo di Adalberto signore vediamo la
La
La decisione di o almeno l'intenzione
Di Berlusconi di
E occuparsi di occuparsi della questione pugliese e quindi diciamo la la rivuole urne di due candidati dell'area di centrodestra non è sicuro
Vede accolto anche Goffredo Demarchi su Repubblica in un retroscena il premier Berlusconi pensar ribaltone in Puglia trattiamo con Casini o si perde
E così
Dunque
L'iniziativa di Berlusconi è indirettamente confermata anche da una intervistare ampia ad Adriana Poli Bortone sull'Unità che però
Richiesta sulle sue posizioni
Il PdL mi corteggia dice a Susanna turco la l'ex Sindaco di Lecce
Ma i margini sono stretti perché io non mi ritirerò mai se si chiede aiuto bisogna essere flessibili non ci sto a dialogare con chi firma documenti contro di me
Rocco Palese un candidato poco effervescente
Quanto alle primarie è una cosa che mi è mancata una sfida che mi sarei giocata bene sono testarda e conosco la gente come facendola
E così la vedova del centrodestra dice io sarò comunque ancora in campo non mi ritirerò mai dunque
I margini per Berlusconi non solo altissimi deve candidare se vuole che dica teorica di rado unico deve candidare
L'ex Sindaco di Lecce va
Il gruppo intorno al Ministro Fitto non le sarà contento
Insomma anche perché poi il Corriere della Sera intervista
Rocco Palese
Che intanto deve fare il programma che divertente ad un programma diciamo di Restaino personale dimagrire o metterò le giacche blu ma il Cavaliere lo sa quanti voti io non è questione
Palese evidentemente si mostra un uomo di sostanza
Lei dice che a Roma girano ancora brutte voci sul mio conto dice a Fabrizio Roncone che lo intervista
E sembra che Berlusconi quotidiano essere molto convinto brutta situazione ma guardi che io a Bari sono già in piena campagna elettorale
Ma come ha cominciato e certo che ho cominciato
Ma
La domanda la faccio io a lei che è giornalista quali sarebbero i problemi
E Roncone le sue giacché quel filo di pancia forse i suoi modi insomma questo gene bensì è per questo sto per farmi seguire da un'agenzia che cura le immagini dei candidati del resto lo fa Vendola non lo posso fare io
Va bene basta che non vediamo Rocco Palese con l'orecchino qua tutto bene
Allora dalla la questione
UDC peraltro altra questione che tocca comunque le
La la politica voi del centro-destra voi del centrosinistra per le elezioni regionali sul fronte del centrodestra
Libero non rinuncia al critiche ad un Libero il giornale in questo caso il giornale che mette anche libero però la segnalazione che faceva le sue da pagina sei del giornale
Le fiamme del terzo forno bruciano Casini e l'UDC la corsa da soli in Puglia favorisce la Sinistra
Centristi rischiano di restare a mani vuote ovunque però intanto resta il problema di evitare la doppia candidatura
Quanto agli altri temi dobbiamo chiudere lo faremo rapidamente su Bertolaso vi abbiamo detto l'essenziale sui risvolti debbo diciamo diplomatici
E interessante l'articolo di Maurizio Caprara giornalista sempre informato
Su queste cose sul Corriere della sera
La richiesta americana di un gesto da parte del Cavaliere
E mentre Repubbliche ammette la questione in questi termini sempre sulla carta e di Bertolaso
Un retroscena di Vincenzo micro l'ambasciatore USA telefono alletta Gianni letta in questo caso per chiedere la testa del Sottosegretario
Palazzo Chigi il costretto a smentire la potete la Protezione civile per placare le ire di Washington
Eppure Bertolaso tutti i torti Rollo annullo via a dice non solo il centrodestra e che dei suoi giornali continua ad essere durissimo nei confronti di Barack Obama e questo forse non contribuisce alla alla
A rapporti idilliaci fra il Governo e amministrazione perché e i giornali all'ambasciata americana sicuramente li leggo
E quando vedono un titolo oggi il titolo del giornale su Barack Obama e i suoi rapporti sulla stampa è il seguente Obama paga gli editorialisti per parlar bene di lui e anche la foto del Presidente
Non è di quelle scelte con l'aria di farli un favore con l'intenzione di fargli un favore tutto questo è una caratteristica del Giornale di Libero incerto e
Questione questione significativa la questione del burqa invece altro tema che troviamo sui giornali addirittura delle pagine immediatamente successive alla prima la posizione di Emma Bonino e un'intervista l'abbiamo già segnalata e non è nuova l'abbiamo sentita proporre ed era di una radio radicale più di una volta
Nessuna discriminazione ma tutte debbono essere riconoscibili non si possono usare copricapi lo si va con il casco con il passamontagna negli uffici
Col divieto non si spinge all'intolleranza hanno come dice un mio amico iraniano il problema non sono le nostre credenze ma l'uso che si fa delle proprie credenze ci sono troppi luoghi comuni
L'emancipazione delle donne musulmane forte sulla nostra distrazione ci impedisce di vederla il mondo islamico anche solo se lo si legge pensano e diversi copricapi è fatto di mille realtà diverse dunque non c'è una realtà stereotipata
Da sempre contrari al burqa lo confesso prima del novantasette quando sono andate in Afghanistan per l'Unione Europea e sono state arrestate non avevo mai pensato alla realtà del mondo islamico poi invece sono anche dati a vivere in Egitto
E il primo incontro fu con un gruppo di donne ex medici rispediti a casa dei talebani che impedivano loro di lavorare mi dissero che la
Cosa drammatica non era la mancanza di cibo ma l'idea che le loro figlie sarebbero cresciute analfabete perché non era pensato dovere permesso studiare
E che c'entra il burqa per loro che avevano lavorato anni fuori coro senza velo ma per libera scelta il burqa reso obbligatorio del simbolo concreto della loro morte civili
Ok tutto ciò non c'entri nulla con le credenze religiose e mostrato da una
Da una grafia di un po'tutti dubbi principali giornali ci propongono allora del velo islamico si detto velo islamico ci sono grosso modo
Sei versioni che variano da Paese a Paese e il burqa non è nemmeno quella maggioritaria e allora
Sorge spontanea la domanda la questione forse a che fare anche conoscenze tribali con qualcosa un po'come le mutilazioni genitali femminili che trascende la religione che è altra cosa insomma
D'altro canto il il problema è complicato perché ecco anche il Corriere della Sera propone questa grafica la Francia contro il velo integrale lei luoghi pubblici
La proposta della Carfagna il divieto anche in Italia leghisti favorevolissimi di Gaspare i finiani falso problema e comprendiamo benissimo perché quando la Francia
Pose il problema del Velo nelle scuole peraltro è solo nelle scuole a insorgere fu il centrodestra
Chi disse no si vogliono toccare i simboli religiosi questi sono i soliti giacobini francesi adesso la Francia è contro il velo integrale voi nemmeno il foulard
E
Il Ministro Carfagna dice lo faremo anche noi e la lega va dietro però poi il Ministro Frattini poveretto si rende conto del di un altro problema la questione dei simboli religiosi che allora dovrebbe toccare se li si interpretano così
Anche la questione dei dei crocifissi
E insomma e della prese di posizione dell'Unione europea insomma la questione è particolarmente complicata sembra di capire però che il Governo di centrodestra
Sia facendo delle concessioni al giacobinismo francese stiamo scherzando naturalmente la posizione
E la questione è complicata
E le posizioni poi sono
Differenziate va bene l'ultima cosa ma la più importante la prendiamo invece da Europa dove c'è l'intervento di unità
Parlamentare radicale Maria Antonietta Farina Coscioni che proporre
La seguente chiave di lettura Lazio in palio cella sanità che tipo di campagna elettorale si giochi e si preti che era
Da
è ben rappresentato da quanto libero va pubblicando in questi giorni l'aggressione tentata nei confronti di Emma Bonino
Lo scandalo che non c'è si potrebbe definire la veri esumato che trent'anni fa Bonino i radicali combatterono la piaga dell'aborto clandestino e qui parla del metodo che Armando
E insomma
La questione
Che gli interessi in questo mondo dei proprietari di Libero la famiglia Angelucci sono noti
Un intreccio industriale editori al politico che usare ancora più sera a tutti gli strumenti a disposizione più di conservare mantenere la rendita di potere affaristica conseguite
L'utilizzo dei giornali come strumento di pressione non è una novità
Emblematico quanto si legge nella relazione di minoranza di Maurizio Turco alla domanda di autorizzazione a procedere nei confronti di Giampaolo Angelucci parlamentari del PDL per quel che riguarda l'inchiesta condotta dalla Procura di Velletri sulle attività delle case di cura San Raffaele
E così
E così la richiesta di autorizzazione contro la quale peraltro ha votato non solo il PdL ma anche il PD Mannoni radicali ed a chiedere possiamo star sicuri
Che telefonate di cui si parla nel gli atti dell'indagine di Velletri con Emma Bonino non ci sarebbero state mi ci saranno
E della sanità nel Lazio parla come posta in palio ma evidentemente la
Sanità pesa nei bilanci regionali come certe proprietà editoriali pesa erano su
I genitori a liste
Da parte mia si può essere tranquilli tanto questo è un giornale politico quindi è una radio politica quindi si sa quello che
Quello che si dice si sarà di chi è la proprietà e quindi non c'è nulla di
Non c'è nessun retroscena insomma per i giornali non è sempre così questo è l'aspetto
Che e e poi alcune cose puntuali sul tema della sanità che
Maria Antonietta Farina Coscioni scrive su Europa dando quindi
Chiudendo così la puntata di oggi di stampa e regime un po'all'insegna di questo tema che sempre più evidentemente sì manifesta ma l'abbiamo detto le campagne elettorali non sono le Olimpiadi
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