Puntata di "Notiziario del Mattino" di sabato 13 novembre 2010 , condotta da Andrea Billau .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 32 minuti.
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Sono le otto e cinquantaquattro queste le notiziario di radio radicale
La battaglia non violenta di Marco Pannella iniziata ad ottobre scorso una iniziativa che mira anche a ricostruire la tremenda verità storica che c'è dietro lo scoppio della guerra in Iraq
All'iniziativa di Pannella sia unita anche il deputato radicale Maurizio Turco sentiamolo al microfono di Giovanna Reanda
Maurizio Turco radicale eletto nelle liste del Partito Democratico hai decisione di affiancare Marco Pannella e sai anche tu in sciopero della fame e sono otto giorni si reca affiancare nel senso
Sostenere dei medesimi obiettivi
A partire da quello la situazione nelle carceri in Italia che poi
E programmo per
Una riforma della della giustizia che come abbiamo sempre detto
E non solo a nostro avviso proprio
Una delle riforme pilastro
La fare leva
Altri direbbero ripartire per far partire il Paese da tutti i punti di vista anche quello economico ma non solo
Cioè quello di ripristino
Della legalità anche qui ripristino nel senso di
Incominciare non di
Riprendere ma affiancare perché io Mucciolo
Obiettivo ulteriore in questa iniziativa non violenta che naturalmente
Necessariamente dei tempi come dire lunghi
Io
Sento che non è più
Possibile con gli strumenti che abbiamo utilizzato poco sinora denunciare il fascismo mediatico
Né Ballarò gli Anno Zero Porta a Porta cioè il Floris gli Santoro il Vespa
Che se non hanno diritto di parola loro vuol dire che non c'è libertà in questo Paese cioè si impiega ancora una volta ma il diritto del singolo il diritto di tutti
Non si sa mai posti il problema che dovessero essere i cittadini a decidere
Allora se in pratica Amato che fossero loro a decidere a decidere l'agenda politica a decidere chi poteva interpretare al meglio questa agenda politica a uccidere
Persone partiti e a promuovere persone partiti
Vogliamo dire se non inesistenti dal punto di vista politico sì
Nel senso che
Però
Ormai nella disponibilità di pochi il Floris
Santoro e Vespa
Decidere
Ciò che i cittadini possono scegliere
Cioè c'è un
Selezione a monte da parte loro nel silenzio di tutti di chi può interpretare meglio
Le possibili scelte dei cittadini cioè sono loro che decidono
Cosa tra chi per meglio dire per i cittadini possono scegliere e non parlo solo c'è una situazione
Ancor prima che radicale pro
Contro
Su misura costruito su misura
Per Marco Pannella e sappiamo il perché
Perché comma scientificamente
Dimostrato diciamo che il novantanove per cento delle volte che Mark riuscito andare in televisione è indiretta ha colpito l'obiettivo
L'ultimo esempio perché l'ultima volta che c'è stato in televisione
Risale alle europee
Quando noi dati alla mano
Chiedemmo al Presidente cercassimo presente al Presidente della Repubblica che nemmeno il tre per cento dei cittadini italiani sapeva
Che le liste Pannella erano presenti alla competizione quindi
Marco funi
Come dire invitato per morire da Santoro
Pubblici per far sapere dalla
Della sua esistenza
Un giro di due settimane dallo zero cinque finimmo quasi al tre per cento colloca un paio di passaggi televisivi e poi il silenzio per anni
E continuiamo a parlare dell'iniziativa di Marco Pannella e sulla questione verità se la guerra in Iraq e Claudio Landi assentito all'ambasciatore Sergio Roma
E da effettivamente dalla documentazione raccolta sembra di capire che quella proposta di Pannella formulata alla vigilia della guerra irachena della primavera del due mila e tre ed è un servizio
Fu preso sul serio in altre parole fu presa sul serio da per l'Italia anzitutto dal Governo Berlusconi
Ma anche da altri Paesi che si migliora ragionare concretamente sull'ipotesi di una partita di Saddam dall'Iraq per indicare il conflitto
Saddam avrebbe dovuto accettare un salvacondotto rifugiarsi da qualche parte non sappiamo esattamente dunque
Comunque in questo modo impedire lo scoppio più specifica e qualcosa sembra essere accaduta e sembra che Berlusconi abbia avuto un ruolo utilizzando la sua
Il suo rapporto con
Con Gheddafi
Ma sappiamo anche che gli Stati Uniti come erano comunque disposto in nessun modo accettare in quel momento l'ipotesi di un mediatore internazionale il mio intervento contro contro il conflitto avevano deciso che il conflitto ci sarebbe stato
Credo di poter adempiere a questo punto un ricordo personale che diventa ai miei occhi almeno
Abbastanza interessante
Evidente alla fine del due mila e due vi fu una riunione club internazionale a Natalia
E a questa riunione partecipai anch'io con varie altre personalità di altri Paesi
Giornalistico quindi politici gode di dell'economia fra quelli giunti dagli Stati Uniti viene da ricevettero organismi attorno era una allora molto potente
Perché aveva ancora scelto uno sbaglio figlio interloquire ridurle una posizione del Ministero della difesa in quanto Presidente di ruoli complicati che ed ero certamente un ruolo della preparazione del conflitto
E la guerra più discusso del corso di quella
Riunione vi erano persone che già vedevano con molta lucidità quali
Sarebbero potuto
Essere le conseguenze del conflitto conseguente
Negative naturalmente noi parlavamo ancora nella prospettiva nell'ipotesi di una
Possibile accordo ti da possibili intese che avrebbe evitato il conflitto ripeto eravamo a cinque mesi dall'inizio del conflitto per il ricordo di aver avuto una
Prestazione pertanto è lunga
Portavamo tutti e due rientrando in albergo sullo stesso per finire io certo parlavamo di queste cose
E a un certo punto torni guardò negli occhi e quindici
Mi sembra la guerra ci sarà
Entro
Punto e basta devo dire che
Allora mi farebbero naturalmente un'opinione personale presso la Comunità ha portato a non sapere da una persona che sapevo essere perfettamente allineata sul fronte dei neoconservatori anche per molti aspetti in uno dei maggiori uno titoli guide di quella
In quel movimento politico e intellettuale da adesso capisco molto meglio perché anche delle conversazioni che ebbe con altri
Bruscè stava dicendo esattamente le stesse cose che diceva tra una poltrona molto più alta di quella
Di quello che per tradizione alla querela decisionali qualsiasi altra cosa che ci si fosse mensilmente dovesse venisse la partenza
E la querela decida a mio avviso questo
Credo che si possa dire oggi perché
Non era soltanto una guerra contro l'Iraq anche se l'Iraq agli occhi degli Stati Uniti elenco di un interprete
Contro il quale era più facile fare la guerra addirittura una critica conservatori
Visto che abbiamo deciso per ragioni burocratiche e lo dico ironicamente
Intendeva dire che
Fra tutti i Paesi per scegliere il proprio obiettivo di un conflitto
L'Iraq è quello che meglio si presta a parte che la società americana
Non amava Saddam perché si fa da padrone tentato di uccidere o quanto meno così si diceva ma e probabilmente è vero
Il padre della tesi del più Bush il primo Bush durante un viaggio che questi avevano fatto eliminare in Arabia Saudita ma IRAP non era soltanto durare non era soprattutto l'obiettivo finale
Era soltanto una fase intermedia di hub la strategia che avrebbe potuto successivamente colpire l'Iran addirittura possiamo immaginare oggi credo guerra fosse andata diversamente
Se alla fine del due mila e poi lei dopo averla formalmente vinca sul campo del
Sul campo di battaglia l'America non avesse dovuto fronteggiare un'insurrezione
Che Provincia per così dire il pregio narghilè indire anche
Da molto probabilmente un conflitto con l'Iraq
Avrebbe fatto parte della gente americana poi diranno avrebbe fatto parte dell'Agenzia ma
Nove quattro minuti così si concluderà questa sintesi dei previsto di Claudio Landi a Sergio Romano cambiamo argomento
Si sta concludendo in mani la missione di Nessuno tocchi Caino del Partito Radicale rami sono hanno preso parte Marco Pannella Elisabetta Zamparutti Matteo Angioli
Che ha avuto alcuni incontri in relazione a uno degli obiettivi della missione è quello di accelerare il processo legislativo verso l'abolizione della pena pena di morte in Mali
I radicali hanno prima incontrato il Presidente dell'ordine degli avvocati del Mali mai idea sei dopo Ibrahim e poi alcuni esponenti della piattaforma per i diritti economici sociali e culturali tra i quali in segretario esecutivo del movimento dei popoli per l'educazione i diritti umani
Mammari Mohammed il Mokhtar e la vice Presidente del Consiglio nazionale dei diritti umani che a me Nana sano
Sentiamo Elisabetta Zamparutti che al microfono di Emilio Targia traccia un primo bilancio della missione
Tirare stavano tappe giornate molto intense con incontri via tutti i livelli delle organizzazioni non governative all'audizione
Io chiedevo al tali ieri all'Alta Commissione giustizia dell'Assemblea nazionale
Poi Nagni incontri con esponenti governativi dal Ministro della Giustizia a all'incontro ha tenuto oggi
Con il Presidente della Repubblica del Mali Amaturo rotture
La situazione che emerge è una situazione di sostanziale parità quota parte quella classe politica a Magliana a
Praticamente tutta favorevole all'abolizione della pena di morte per perché è stato depositato proprio su iniziativa del Governo
Una proposta direi che per a pulire la pena capitale in questo parete sottoscacco però dicevo guardate io alcuni esponenti religiosi musulmani alcuni Imam
Non solo sulla pena di morte ma anche su riforme legate al diritto di famiglia
Mobilitano
Le maschere e quindi in quanto noi timore un timore eretto ENI dobbiamo cercare a Dili appare superare
Noi abbiamo proposto ritenere il prossimo anno però anche nell'ambito di un progetto e dell'Unione europea una a conferenza subregionale
Che porta a riunire i proponenti temi Paesi africani a maggioranza
Musulmana qui a Bamako la valutazione completo viva intatta quantitativa di questa nostra proposta
Ed anche il Presidente
Frattura a visto come un aiuto un contributo importante in questo senso di un'iniziativa
Di questo di quel tipo chi vuole sia espressione appunto della società degli approcci e tangibile quindi lavoreremo per presentare una proposta ufficiale eliminati in questo senso
Beha abbiamo anche potuto visitare ieri Vitacchio femminile elettiva ma può
Carceraria interamente fatiscente dove
Il vecchio interpreti chi donne reclute i buono con noi i loro bambini fino a fino a che raggiungono l'età di quattro anni e però circa una ventina i bambini che Ivano
In quel tale struttura che ripeto
Addetti forte detti eletti e potremmo degrado tarda quindi un'occasione che una come dire valutazione
A ad ampio raggio ad ampio ad ampio respiro della
Situazione maialini oggi abbiamo anche incontrato
Capitalia segretario
Generale
Del Ministero per l'educazione che FIAT informatiche aver dato disposizioni alla delegazione a New York perché sostengano
La iniziativa per una risoluzione contro le mutilazioni genitali
Femminili mentre il magliaro confermato anche quest'anno con il voto positivo di questa norma sulla risoluzione per la moratoria universale che le quote capitali e con la sponsorizzazione il
Tarquinio a Quetta
Iniziativa contro la pena di morte a livello a livello internazionale ora si tratta quindi di tradurre questo impegno Petretto e sul piano internazionale
In autunnale dotazione sul piano interno di una norma appunto
Coerente con quella che stante la posizione stretta
Sulla risoluzione ma anche
Attraverso
La ratifica dell'oltretutto di Roma che la Corte penale internazionale
Sono le nove nove minuti continuiamo il notiziario di radio radicale ci occupiamo di Libia e rifugiati come sapete
Un emendamento di Matteo Mecacci è stato approvato la scorsa
Settimana da parte della Camera dei deputati nella discussione nella riformulazione delle nella mozione meno seri che proponeva una riformulazione del Trattato italo-libico e questo emendamento prevedeva alla richiesta al Governo libero di libico di ratificare la Convenzione ONU sui
Rifugiati il Governo libico a stretto giro di posta risposto di no eleggiamo la dichiarazione proprio di Matteo Mecacci deputato radicale relatore su democrazia e diritti umani e l'Assemblea parlamentare
Dell'OSCE
La risposta negativa data oggi dalla Libia la richiesta dell'ONU di ratificare la Convenzione ONU sui rifugiati
Rappresenta una chiara conferma delle buone ragioni che hanno portato martedì scorso la maggioranza nel Parlamento ad approvare il mio emendamento che impegna il Governo a lavorare proprio in questo senso quale premessa per continuare con i respingimenti dei migranti verso la Libia
La richiesta fatta dai Paesi membri del Consiglio sui diritti umani dell'ONU tre quali molti europei alla Libia nei giorni scorsi
Smonta definitivamente anche il tentativo fatto dal Ministro degli esteri Frattini di sostenere che l'Unione europea sarebbe a favore della politica dei respingimenti indiscriminati portati avanti dal Governo italiano
A queste condizioni quindi i respingimenti non possono continuare spetta al Governo dimostrare che l'amicizia con la Libia vale qualcosa anche nel campo del rispetto dei diritti delle persone più sfortunate del pianeta
E tendiamo ancora sgomento ieri consueto appuntamento ieri mattina radio radicale con il Segretario di radicali italiani Mario Staderini sentiamo le sue valutazioni
Al microfono di Giovanna Reanda sull'attuale situazione politica del nostro Paese e e sui possibili scenari futuri
Ma siamo davanti senza dubbio lo diciamo lo dicevamo da tempo e adesso sono ormai in tanti a usare anche le nostre stesse parole siamo davanti ad una crisi di
Regime vera e propria rispetto alla quale nessuno a delle soluzioni
Presentabili o che è in grado di presentare
Questa è l'evidenza intorno alla quale poi si costruiscono i vari le varie scenografie vari teatri e diciamo così il gioco delle parti molte volte si è letto in questi giorni
E parlare proprio di gioco delle parti di di di scene obbligate rispetto a il cerino che viene passato anche la la la figurazione di quelle che sono
Lei momenti di questa crisi politica descrivono un po'la situazione credo che si tratti di una crisi vera e propria di regime
Di fronte alla quale
Noi radicali da sempre cerchiamo di contrapporre la questione principale cioè la necessità di la necessità di andare oltre a regime per regime intendiamo al solito
Quello che per sessant'anni si è manifestato e sempre più consolidato in Italia cioè un sistema che ha come suo punto di forza anzi punto essenziale e fondamentale la violazione sistematica delle regole
Una violazione sistematica delle regole che è diventata
Ormai la vera stessa regola e che dopo i trascorsi di questi decenni è arrivata oramai a individuare nella legalizzazione vero e proprio
Della del non rispetto delle regole il il punto il punto necessarie per andare avanti questo significa e questa abbiamo individuato quando
Parliamo di modello emergenziale come un modello autoritario che sempre più in più aspetti della vita pubblica prende
Prende piede proprio perché in quel caso cosa accade accade che si derogano
Alle leggi attraverso una legge la fase di guerre ragazzo di Terzigno
Ha e che ho citato anche al Congresso radicale Daniele privati che allo stato si comporta come la camorra l'unica di Feltrami mettono i rifiuti tossici vietati dalla legge lì dove non potrebbero farlo uno lo fa la camorra
Tramite diciamo così dell'omertà o la forza delle pistole l'altro lo Stato lo fa attraverso un'ordinanza che permette di derogare alle leggi questo è il la crisi di regime
E in cui noi stiamo vivendo rispetto alla quale allora i giochetti della politica
E anche le scene diciamoci la verità se un italiano volesse ricostruire o se qualcuno potesse dire che ci sono ITA tanti italiani che hanno capito veramente quello che sta succedendo e verso dove si sta andando
Beh sarebbe veramente sarebbe avente un coraggioso credo che anche io mentre parlo un po'incontrando i ma non solo con i compagni radicali ma anche con me
E gli altri protagonisti della politica di altri partiti ogni volta si sente si sente un po'tirare tirare i numeri a vanvera ciascuno prova a dare supposizioni idee anche con una certa stanchezza dispetto
A quella che è la situazione noi Radicali abbiamo scelto in questo contesto di avere un atteggiamento diverso
Come avete visto non cerchiamo mai di inseguire l'attualità tra virgolette del giorno che in realtà è un'attualità ormai che cambia ogni mezz'ora ogni due ore asseconda diciamo di piccoli scossoni interni alla partitocrazia
E soprattutto stiamo cercando di fuggire di fuggire da un rischio
Che è il rischio a cui molto spesso anche rispetto alle mozioni di sfiducia si sta ponendo c'è il rischio di spezzettare quelli che sono i conflitti di fondo
Della pali interni alla partitocrazia a spezzettare l'in tanti diversi a spetti
E in questa maniera facendo facendo il gioco
Di chi vuole dare più forze mantenere gli accordi di fondo che esistono all'interno del regime partitocratico e questo è quanto di più negativo ci possa essere in questo momento per il nostro Paese perché se qualcuno si pone il problema
E e prova a voler far passare che eliminato il Ministro Bondi ho eliminato Berlusconi tutto viene risolto e tutto torna come prima
Ha ragione Cappato però di considerare che il come prima in questo caso è il come prima partitocratico il cuore del prima delle strategie dà vita nazionale
è come prima di chi non è in grado di fare le riforme di questo Paese perché e troppo chiuso all'interno delle esigenze clientelari e corporative che da sempre fondano
Quella che ma Antonio Martino nel novantaquattro a nostra convention definiti
Il meccanismo della democrazia acquisitiva democrazia cioè italiana la democrazia in cui attraverso la spesa pubblica si acquista il consenso e lo si mantiene ecco se si vuole tornare a questo sicuramente non ci sono i radicali
Da quella parte
Radio radicale il notiziario cambiano ancora l'argomento
E ci occupiamo di legge finanziaria che arriva alla Camera in un clima politico molto teso sentiamo Bruno Tabacci al microfono di Alessio Falconio un giudizio di non Napolitano è stato
Molto tagliente anche molto per tendente
Rilevato che c'è una grande confusione un buio un vuoto di confronto sulle scelte da compiere connessi sulle priorità alle quali destinare le risorse pubbliche
In altri termini il ragionamento che che lui ribadito
Che i tagli lineari non sono efficaci
Per fare una manutenzione adeguato della spesa pubblica avendo un occhio farlo suo qualità
Se alcune voci di spesa devono essere l'Aspica mentre ridotti in altri casi le risorse dovrebbero essere contrario incrementate questa riflessione da critiche di fondo che noi dobbiamo svolto in questi
Due anni alla tecnica di bilancio per ragioni di
Il comodità e anche perché appariva politicamente il più
Praticabile
Si sono è stata fatta passare sotto la tecnica del cosiddetto insomma
Ora
Da un lato cioè
L'urgenza di approvare
Una manovra per corrispondere agli impegni assunti rivederlo europeo dall'altro ci sarebbero la città anche alla luce delle preoccupazioni espresse Napolitano diritti
Andare verso un superamento dei tagli lineari ed evitare la politica di più di lancio quella dinamicità
Assai decisiva se vogliamo
Il
La spesa pubblica sedere in funzione dello sviluppo e non si è invece
Nella contiene in condizione di di tarpare le leale all'economica
E d'altro canto
Appare come talune coperture sono del tutto risibile di sono spostamenti di Poste di Bilancio che le
Tecnicamente sono strumentali ma
Penso alle entrate una tantum
Con cui si coprono
Spese correnti che non fanno che appesantire il trend del deficit
Penso allo ripetuto copertura utilizzata sui giochi e sullo tre direttive
Danno il senso di un Paese più che credere alla speranza del responsabilità del dovere
Si lascia andare laddove esso del gioco sperando che
Ho parlato un po'su tre la disperazione dei terzi certo sperando che il colpo di fortuna
Aiuti risolto dei problemi che lascia intendere che c'è un crescente pressione
Sulle famiglie ci nell'arco di questi anni di crisi hanno visto ridurre sulla loro potenzialità la forza di risparmio e quindi sono molto preoccupati
E dopo Tabacci dell'ATI sentiamo ora Francesco Boccia della Partito Democratico sullo stesso argomento al microfono di Giovanna Reanda questa finanziaria
è una
Dopo che non risolve nessun problema
è un ulteriore schiaffo armi del classe alla classe media non lo abbiamo detto più volte in questi mesi in Aula in Commissione Bilancio che era necessario intervenire soprattutto su
Sui nuclei centrali sulle famiglie ovviamente con la in particolar modo sulle famiglie con figli
E in generale su tutti coloro
Che che assicurano dalla nostra società di andare avanti e invece
Questa finanziaria il risultato di un di un processo politico che è finito
Siamo molto preoccupati mai come in questo momento bisogna essere realisti non bisogna nascondersi dietro le tattiche politiche io penso che questa finanziaria non vada approvata mi auguro che lo pensiamo Jones al Parlamento
Ecco proprio a proposito
Nella del della questione approvazione della Finanziaria ieri spacca per
Di Fini bottino ha detto noi
La finanziaria la la vogliamo approvare tasse accertata di fiducia la fiducia a questo Governo non l'abbiamo fermo restando che da lunedì
Il rappresentante nel Consiglio che è stato Armando da sé o con la allora le nostre dimissioni sul tavolo quindi
La crisi
Diciamo sì ufficializza
Il Partito Democratico sempre votato contro tutti i provvedimenti economici questo Governo
Le dichiarazioni di Bucchi e ieri mi sembra le dichiarazioni
Tombali su un futuro il Governo quindi è evidente che Governo quella maggioranza nata dalle urne del due mila otto non c'è più
Io penso che questa Finanziaria se anche dannosa per il Paese vedremo nelle prossime ore in Commissione cosa succederà perché fino a domenica si vota
Sul testo di di di questa
Di questa finanziaria rabberciate io mi auguro che
La crisi si faccia anche su questo testo contesto
Barche che che non serve che non aiuta il Paese
Perché che non consente alle università di recuperare le risorse che erano state tagliate oltre un miliardo e mezzo che non non consente
Alle imprese di avere certezze sui crediti che hanno con la pubblica amministrazione non risolve i problemi dei Comuni e delle regioni non un migliore servizio del trasporto pubblico locale negli asili nido e non migliora le condizioni nella sanità insomma
Io mi aspettavo uno sforzo non c'è stato probabilmente perché non ci sono più le condizioni dentro maggioranza per costruire una finanziaria organica
In questo momento penso che tutti dalle associazioni datoriali e sindacati vogliono una controparte in grado di decidere lo ribadisco la
Svolta data la Camusso qualche giorno fa e anche lo stop dato alla Camusso Orlandini il segno che il Paese tornato
Ad essere compatto soprattutto forze sociali e necessario trattare in maniera irriducibile battere i pugni sul tavolo ma trattare così come faccio a Di Vittorio
Se questo lo fanno insieme CGIL CISL UIL e le associazioni datoriali a quel punto manca solo un attore e cioè e il Governo e io mi auguro il Governo venga
Guidato presto da una personalità autorevole che consentano
Al Paese di uscire dalle secche drammatiche in cui
è stato portato a questa maggioranza sconsiderato
Sono meno del ventiquattro cioè diamo alla conclusione di questo notiziario i dall'economia italiana passiamo all'economia a livello internazionale
E sul documento finale del G venti ascoltiamo questa sintesi di intervista che non entrambi ha realizzato con Alessandro Meli inviato de il Sole ventiquattro Ore a Seul
Ma il comunicato o un piccolissimo passo avanti fatto
Il G venti ha riconosciuto che era molto difficile trovare un accordo su quella che è stato definito alla guerra delle valute quindi per mettere fine a questa guerra
Anche perché le posizioni soprattutto degli Stati Uniti da un lato e della Cina della Germania dall'altro siamo rimasti molto distanti a questo punto
Il G venti si è rifugiato il compromesso di minima in cui si dice di fatto solo che il Paese impegnano
Hanno
Fare svalutazioni competitive che cambi dovranno riflettere l'andamento dei mercati ieri fondamentale per l'economia
Quindi
Diciamo che questo era già un accordo che era contenuto nella riunione dei ministri finanziari
I tre settimane fa paura compromesso che era stato già allora molto difficile luoghi come posso aggiuntivo che hanno fatto
I capi di Stato il Governo è stato di decidere di dare mandato al Fondo monetario e sviluppare una serie di indicatori
Attraverso i quali si può stabilire se ci sono degli squilibri eccessivi nelle bilance commerciali come sappiamo
Gli Stati Uniti hanno un grande deficit Paesi come la Cina la Germania ma anche il Giappone o no invece dei grandi
Surplus commerciali sulla base di questi indicatori coi elaborato dal Fondo monetario coincidenti o appoggia lo stress sostanze questo aggrava
All'inizio dell'anno prossimo sotto la presidenza francese che nel due mila undici sono passava
Dall'altra la Corea
Ce l'ha esercitato soppressi direi molto molto modesti sia e soprattutto cercato l'intesa tra salvaguardare una facciata di unità che il CIPE chi mai divisione di più e che non sono stazionarie
Sono dei nove ventisei con questa intervista di violenza da lì si chiude Ina notiziario di radio radicale di lasciamo alla replica di stampa e regime curata quest'oggi da Marco Taradash
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