La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 3 minuti.
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16:34 - SENATO
9:30 - Senato della Repubblica
11:00 - Parlamento
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11:15 - Camera dei Deputati
12:00 - PARLAMENTO
Ed eccoci di nuovo in diretta a Radio Radicale dopo aver parlato di Cina il momento di stampa e regime la rassegna stampa regionale di oggi lunedì ventidue agosto
Paolo Martini studio questa settimana anche qualche giorno della prossima per i prossimi dieci giorni insomma questa rubrica non sarà condotta da Massimo Bordin che per qualche giorno
In vacanze meritate e quindi stampa e regime sarà condotta da chi vi parla insieme nei prossimi giorni anche a Marco Cappato e a Marco Taradash
Ritiro gli apertura i temi sono due sostanzialmente la situazione in Libia con
Le ultime ore di Gheddafi come dice il Messaggero con i ribelli che arrivano a Tripoli con notizie della notte che hanno anche parlato di un arresto di Gheddafi poi smentito ma annunciato addirittura secondo alla rabbia dalla Corte penale internazionale poesie
Saputo che in realtà essere stati catturati sono i figli del colonnello Gheddafi ma insomma sono
Ore o forse giorni settimane decisive per
La situazione libica e quindi questo cioè su tutti i titoli di prima pagina dei quotidiani l'altra notizia è ovviamente l'intervento del Presidente della Repubblica
Napolitano che ieri ha parlato a Rimini fatto stesso che si è andato il capo dello Stato al Meeting di Rimini
Era una notizia e Napolitano però ha anche parlato
A lungo a fatto un
Richiamo alla verità come ha sottolineato banale questo richiamo alla
L'importanza della verità non c'è verità senza democrazia dice viene sottolineato dalla commento della Repubblica da Massimo
Giannini senza verità non c'è democrazia all'inizio proprio del suo pezzo vedremo Napolitano anche fatto una accenno nel corso del suo intervento alla situazione nelle carceri sottolineando come grazie al generoso ha detto contributo
Di alcuni la situazione il dibattito sulla giustizia sia in qualche modo aperto in questo Paese e a di nuovo sottolineato come la condizione delle carceri sia incompatibile con
La nostra Carta costituzionale questo passaggio però è meno sottolineato dai quotidiani qualcuno lo fa lo riprende per esempio la stampa da dica
A questo passaggio un
Un richiamo nel suo articolo dedicato all'intervento del di Napolitano ripugna la condizione delle carceri è il titolo vedremo
L'intervento di Napolitano naturalmente poi vedremo le altre notizie di politica interna inizia il percorso della
Manovra del decreto alla Senato già a partire
Da oggi e poi domani con il pienone ieri con il lavoro delle Commissioni parlamentari a Palazzo Madama e continuano
A susseguirsi le ipotesi sulla modifica della
Manovra una manovra da quarantacinque miliardi con tutti i nodi che tornano uno di questi è quello che riguarda
Il dibattito che si è aperto su la Chiesa dopo il richiamo di
Del cardinale Bagnasco ma in verità i radicali avevano posto il problema già prima che Bagnasco parlasse
I giornali si sono accorti della
Tema delle esenzioni lisci
Pietro ed attività commerciali della Chiesa cattolica c'è molto dibattito su questo anche oggi c'è un ce ne parla L'Unità per esempio che dà spazio
All'intervento di Pierluigi Castagnetti che parla di intimidazione Castagnetti è un importante parlamentare del Partito Democratico parla di intimidazione di disinformazione sui cattolici ma l'unità appunto apre il dibattito offre anche un parere
Di di
Di orientamento posto come quello di Vittorio emiliani che parla di troppi privilegi oggi anche Aldo Cazzullo con
Un suo commento sulla prima pagina del Corriere della Sera richiamare la Chiesa cattolica il Vaticano su questo argomento vedremo dunque anche questo e poi parleremo
Brevemente delle altre notizie soprattutto quelle di politica internazionale in particolare la situazione
Tra Egitto di Israele da una parte la situazione in Siria dall'altra e anche qualcosa sull'Europa e sul suo assetto ne parlo in particolare il Messaggero
Partiamo da Napolitano però poi vedremo la Libia Napolitano una svolta per crescere il titolo che il Corriere della Sera sceglie per
Sintetizzare le parole del capo dello Stato molti quotidiani riportano ampi stralci dell'intervento del Presidente della Repubblica ha pronunciato
Al Meeting di Rimini lo fa anche il Corriere discorso presentato come un discorso sulla crisi economica sottolineato da molti quotidiani
Il richiamo soprattutto alla maggioranza al dovere di non nascondere la verità il Corriere della Sera nascosta la Grid la gravità della crisi è questo il titolo dell'articolo di Marzio Breda che
La giornalista che più di tutti segue con attenzione l'attività del Quirinale
è forse il più duro richiamo che abbia lanciato da quando è al Quirinale scrive Breda un richiamo
A parlare il linguaggio della verità come dovrebbero fare tutti coloro che hanno responsabilità nelle istituzioni se si vuole che il Paese abbia consapevolezza delle emergenze da affrontare dunque Louis per primo adesso a scegliere la via della comunicazione a aspra
E priva di reticenze per chiedersi
Con un interrogativo retorico se in questi tre anni si sia stati abbastanza sinceri
In Italia la replica e chiama in causa il Governo e no per cui avverte stiamo attenti dare fiducia non significa alimentare illusioni non si dà fiducia e non si suscitano le reazioni necessarie
Minimizzando sdrammatizzava Ando i nodi critici della realtà ma guardando in faccia con intelligenza e con coraggio
Il coraggio della speranza della verità e dell'impegno parte da qui l'allarme motivato e senza attenuanti per nessuno che innerva il discorso di Napolitano alla vigilia di alla riapertura dell'attività parlamentare
Per sollecitare una svolta parola che ripete come un mantra perché a suo avviso è proprio ciò che si impone oggi
Non a caso serva da quando l'Italia per il suo debito pubblico è stata investita
Da una ad una crisi di fiducia e da pesanti scosse rischi sui mercati finanziari siamo immersi in un angoscioso pro presente in una obbligate concitata richiesta ricerca di risposte urgenti
L'allusione ovviamente la manovra economica sulla quale le Camere dovranno confrontarsi
Su problemi che criminale hanno i spettava affrontare da tempo possibile si domanda il Presidente che si sia esitato a riconoscere la criticità della nostra situazione
E la gravità effettiva delle questioni perché le forze di maggioranza sono state dominate dalla preoccupazione di sostenere la validità del proprio operato
Anche attraverso semplificazioni propagandistiche e comparazioni consolatoria
Su scala europea possibile insiste che da parte delle forze di opposizione ogni criticità della condizione attuale del Paese sia stata ricondotta omissioni e colpe del governo della sua guida
E della coalizione su cui si regge ecco la chiave del ragionamento di Napolitano anche la platea che lo accoglie con calore al meeting di Comunione e Liberazione a Rimini riflessione con un respiro ben più ampio delle contingenze di questi giorni difficili
Che richiederebbero comunque più oggettività nell'analisi più misurare i giudizi più apertura e meno in sofferenza presso le voci critiche le opinioni altrui questi sono sempre parole di Napolitano per lui
A parte i saldi in bilico della nostra economia quello che sta scadendo è il tempo della
Politica questo dice tra l'altro Breda
Tra raccontando l'intervento di Napolitano e poi più avanti
Così confessa non credono impermeabilità della politica che possa durare ancora lungo sotto l'incalzare degli eventi delle sollecitazioni che crescono l'interno
Che vengono dall'esterno del Paese
Insomma il pezzo che si paga per il prevalere di calcoli di parte di logiche di scontro sta diventando insostenibile una cosa è credere nella democrazia dell'alternanza altra cosa e lasciarla dei generale in modo sterile le dirompente
Dal punto di vista del Comune interesse nazionale questo dice tra l'altro
Breda raccontando l'intervento del
Capo dello Stato che viene
Definito sempre tra virgolette misurato e costruttivo da Berlusconi secondo un
Articolo dello stesso
Quotidiano il giudizio del Cavaliere positivo legge il discorso di Napolitano come un richiamo una strigliata ma anche come uno sprone non solo mentre punta l'indice contro il PD
Che sembra rilevare sottolinea prima carica dello Stato tutti i problemi del mondo del Governo attuale ma anche quando cita la situazione attuale degli Stati Uniti democrazia che era un esempio di confronto costruttivo
E bipartisan e che ha offerto invece negli ultimi mesi al mondo uno spettacolo italiano tra virgolette contraendo i vizi di una politica
Che guarda i propri interessi prima di quelli
Del Paese parole misurate costruttive dicono comunque lo staff del Cavaliere sorvolando volutamente sulle critiche esplicite quanto dure nei confronti dell'attuale maggioranza ma soddisfatti in primo luogo per quei richiami ad uno spirito di collaborazione tra nuove generazioni di politici
Da Enrico Letta Maurizio Lupi entrambi sia rivolto Napolitano anche perché parlava in apertura del meeting a con la parola chiave sussidiarietà che poi la parola
Che al Meeting di Rimini mette insieme sempre aree diverse politica del del Paese appunto Enrico letta e Maurizio Lupi
A questo proposito anzi vi segnalo a pagina diciannove del sole se volete saperne di più mano il medico lo seguiremo tutto e quindi avremo modo poi di ascoltare anche altri
Dibattiti
Oggi la parola quest'anno la parola chiave del del meeting e la
L'Unità d'Italia e il titolo centocinquant'anni di sussidiarietà c'è anche una mostra su questo l'UTIN Unità d'Italia un DNA sussidiario
Del DNA italiano poggia su un patrimonio fatto di capacità di iniziativa personale comunitaria che ha permesso di vivere come opportunità positiva
Ogni fase di cambiamento e anche negli ultimi centocinquant'anni questa identità ha lasciato segni indelebili questo sì raccontare la mousse racconta il meeting di CL così racconta il Sole ventiquattro ore se
Appunto volete sapere qualcosa di più su questo mitico il centrodestra comunque
Non è proprio caldissimo nei confronti della
Del messaggio del Capo dello Stato il tempo la mette così nel suo titolo l'apertura Napolitano dà lezioni di serietà Bersani il presidente striglia l'opposizione e chiede risposte e poi c'è anche Montezemolo che ieri parlava a Cortina Montezemolo ha anche annunciato che presto
Nascerà un partito parlava di sé in terza persona ma vedremo come Montezemolo attacca il PD non riformista e annuncia un nuovo partito questo stupisce il tempo per
Raccontare il messaggio del Capo dello Stato e anche il giornale che non dal titolo principale
A Napolitano da Tito principale a a Feltri che scriveva articolo dedicato Berlusconi quello che Silvio non può dire nell'articolo un po'di
Tutto quello che Berlusconi non ha la possibilità di dire perché molto paziente in sostanza è costretto a sopportare politici o politicanti deve difendere la manovra di Tremonti e convincere Bossi sulle pensioni
Nel Carroccio la tensione sale oggi il vertice verità del partito su Napolitano invece c'è solo un piccolo richiamo in prima pagina
è un articolo di Vittorio Macioce il titolo esse CL
Siccome è lì che vera azione osanna l'ex comunista Napolitano la strana passione di CL per un ex PC
Alla kermesse ovazioni per Napolitano da parte dei nipotini di don Giussani distante anni luce dal comunismo e poi nella cronaca del suo intervento
Il titolo e Napolitano sgrida tutti contro la crisi scelte di lungo periodo dicevamo del richiamo poco sottolineato dai quotidiani lo fa però meritoriamente la stampa richiamo che Napolitano ha fatto sulle carceri
Sulla giustizia
Alla Risi non si può dire che sia stato un passaggio estemporaneo
Dice la stampa anche perché l'emergenza carceraria le proteste che hanno reso ancora più rovente restate dei detenuti sono sempre state seguite con attenzione dal Presidente Napolitano così ieri il Capo dello Stato dal palco del Meeting di Rimini ha ribadito
Che alla visione del diritto della giustizia sancita in Costituzione ripugna la condizione attuale delle carceri dei detenuti
Prima di Ferragosto in una telefonata Marco Pannella Napolitano che ha sottolineato la necessità di un intervento del Parlamento in tempi ravvicinati questo
Scrive la stampa e sulla stampa anzi ve lo segnalo subito nella pagina delle lettere c'è una
In quella che il quotidiano di calabresi
Chiama l'editoriale dei lettori cioè la lettera in cui un lettore parla di un tema in particolare Nicola Campoli
Parla proprio di carcere indecenti e parte dalla
Dal fatto che Alfonso Papa il l'ex magistrato deputato del PdL
A aderito alla giornata di sciopero della fame della sete il quattordici agosto un atto pregevole dice il lettore che scrive sulla stampa ma perché molti degli autorevoli personaggi della nostra Repubblica non solo politici si accorgono il problema drammatico delle carceri
Vi seminate lungo la penisola esclusivamente quando toccano con mano l'aspetto concreto della vicenda
Quando ad esempio devono dividere una cella contanti divenuti accade sta risulti si mette a Castello
Quando hanno diritto a solo due ore di aria nel corso della giornata il sovrannumero dei detenuti nelle carceri Ariane fa venire i brividi ma l'attenzione andrebbe tenuta alta sempre questo dice tra l'altro
Il lettore che scrive l'editoriale sulla stampa pagina
Quarantaquattro del quotidiano torinese dicevamo però che appunto anche Napolitano ha fatto un richiamo alla situazione delle carceri che ripugna
La
Costituzione
Il modo in cui sono tenute le carceri in cui vivono i detenuti e ha fatto anche questo questo riferimento ma i giornali appunto si soffermano di più su
Il suo richiamo più generale su questo richiamo alla verità senza verità non c'è democrazia dice Massimo Giannini il titolo del suo commento in prima pagina sulla Repubblica e il fallo delle verità
E senza verità non c'è democrazia il principio cardine intorno al quale ruota la cultura politica dell'Occidente come ci ha insegnato Hannah Arendt anche per questo l'Italia moderna sprofonda in una palude di democrazia a bassa intensità
Il berlusconismo della Seconda Repubblica involuzione matura dell'andremo craxismo della prima ci ha definitivamente la somma di un Paese che ha smarrito l'etica della verità nella stortura delle regole costituzionali nella rottura delle relazioni istituzionali e ora
Nell'avventura della crisi economica e finanziaria e quindi dice più avanti Gianni dobbiamo essere grati a Giorgio Napolitano che con la sua lezione di Rimini
Ha scritto per l'ultima volta la parola fine sulla favola berlusconiana
E ci ha restituito il linguaggio della verità quello che il premier non
Per quello che il premier non ha parlato con linguaggio fin dall'inizio della legislatura e che invece oggi un imperativo politico e morale
Quello che è invece indispensabile per far capire ad accettare l'opinione pubblica una base aggiuntiva di pesanti sacrifici
Che in molti avevamo previsto e che il Governo aveva sempre negato
Nel teatrino della politica fioccano le solite letture Palin brume mai come stavolta però il discorso del Presidente Repubblica non si presta a strumentalizzazioni diritto ad interpretazioni di parte il suo e prima di tutto un atto d'accusa nei confronti di chi in questo angoscioso presente
Si è pervicacemente rifiutato di guardare in faccia la realtà a furbescamente evitato di spiegarla gli italiani ha colpevolmente declinato ogni atto di responsabilità nella gestione attiva della crisi insomma dice Giannini
Non è equivoca abile Napolitano se la prende soprattutto con la maggioranza più che con il PD abbiamo parlato in questi tre anni linguaggio della verità lo abbiamo fatto noi che abbiamo responsabilità e le istituzioni la domanda che
Il Capo dello Stato rivolge all'intero ceto politico dal palco del minimo di Rimini è palesemente retorica risposte naturalmente negativa linguaggio della verità
C'è stato scientificamente negato dall'unica istituzione che aveva il dovere politico di parlarlo cioè il Governo e perseverare in queste ore diabolico e otto igienistico
Come Napolitano giustamente ripete non si dà fiducia minimizzando sdrammatizza ANDI nodi eppure esattamente quello che Berlusconi continua a fare
Abituato come da consumato monopolista tagliare i nodi con la spada della propaganda piuttosto che a scioglierli
Con la fatica della politica il Cavaliere aggiunge confusione al caos fa filtrare la sua insoddisfazione per una manovra che mette rovinosamente le mani nelle tasche dei contribuenti fa circolare ipotesi di modifica del contributo di solidarietà e di piani di intervento sulle pensioni
Allargando da una parte l'abisso che lo separano Tremonti irritando dall'altra il nervo che lo allontana da Bossi tutto quello che Napolitano chiede da Rimini
Questo Presidente del Consiglio questo Governo non possono darlo perché non l'hanno mai dato
Di agire con lungimiranza di fronte al prodotto interno lordo che declina l'occupazione che crolla al debito che esplode guardare in faccia la realtà con intelligenza e con il coraggio della speranza della volontà
E dell'impegno virtù che il premier il suo Ministro dell'economia non hanno mai espresso e continuano a non saper esprimere
Impagati dentro una logica di coalizione nella quale nulla più si tiene e poi in vista del dibattito parlamentare della marcia sulla manovra dice Napolitano occorrono più aperture meno insofferenza verso le voci critiche occorre un confronto aperto
Questo invoca il Capo dello Stato come possono ascoltarlo un premier che guarda alle opposizioni come un cancro o un ministro che parla della libera stampa come un'accolita di delinquenti
Infine bastasse fazioni debolezza nella lotta all'evasione fiscale di cui l'Italia il triste primato come può raccogliere questo invito Ministro dell'economia che paga parte del suo affitto in nero e che ha già regalato gli visori con i capitali all'estero lo scudo fiscale
Tassato con un'aliquota volutamente è scandalosamente bassa
Il Presidente della Repubblica ha fornito un'ennesima prova di alta pedagogia politiche istituzionali si è confermato
Come l'unico caposaldo forte e credibile di una stagione politica in cui tutto va in rovina la sua ancora una volta una predica utile ma chi dovrebbe farlo purtroppo non la potrà e non la potrà raccogliere ha venduto il Paese troppe Bugie troppi ipocrisie
E il gigantesco falò delle verità costruito dal Governo in questi tre anni purtroppo stiamo bruciando tutti salvarsi dalle fiamme ancora possibile purché a farlo non siano più quelli
Che hanno appiccato l'incendio questo si legge sulla
Repubblica con il commento di
Massimo Giannini un altro commento che troviamo sulle prime pagine quello di
Marcello Sorgi sulla stampa il presidente ruba la scena al Cavaliere e per il luogo in cui si è svolto cioè il Meeting di Rimini
L'intervento di Napolitano e dice tirata fissare un passaggio delicato nella difficilissima crisi che l'Italia sta attraversando
Secondo sorgente però il Sorgi sottolinea anche un passaggio
Napolitano sa bene che l'atteggiamento dell'opposizione Cantet condizionato alla richiesta ribadita più volte di un cambio di Governo per fronteggiare meglio la crisi una richiesta legittima ma che non può diventare pregiudiziale
Forse proprio per questo che in un discorso in cui non ha risparmiato nulla ma proprio nulla
Hai leader politici consultati appena una settimana fa al Quirinale non ha voluto toccare il punto del così detto governo del Presidente da più parti invocato negli ultimi giorni al bazar della politica nostrana
Senza nulla dire e senza nulla esclude che in materia Napolitano ha voluto chiaramente fare intendere che anche di un'ipotesi estrema come quella
è necessario discutere con maggiore serietà
Il Governo del Presidente che ruba la scena come dice
Sorgi al Cavaliere ancora sulla
Sull'intervento del capo dello Stato
Il
Quotidiano da vedere ancora il giornale vi abbiamo detto che c'è un
Un articolo dedicato al fatto che Napolitano ha parlato dal Meeting di Rimini e c'è Vittorio Macioce che scrive
Evocando Cossiga
Non per rompere le scatole ma c'è la domanda dispettosa che sono in questa grande festa nazionale che c'azzecca Napolitano con CL da dove nasce tutto questo amore
Sono due storie diverse quella di Giorgio nel Novecento non si è incrociata con don Giussani
Convergenze parallele al massimo ma come si sa esistevano solo nella mente Moro tema in quella politica dove tutto era possibile è vero che Napolitano ha sempre avuto la patente di comunista atipico uomo del dialogo delle zone grigie americanista raffinato è bravo
A muoversi tra le linee come più classico dei trequartisti un migliorista certo ma non un cattocomunista
L'incontro di lime insomma ci fa capire che il vecchio secolo si sta lentamente risolvendo le colture si intersecano cercano nuove aggregazioni e poi il Presidente sempre Presidente dopo Cossiga Scalfaro
Saltando l'azionista Ciampi ciellini hanno riconosciuto i Napolitano un fratello tutto vero cioè sta solo da capire a che punto dove
Si sono incontrati il sospetto scrive il giornale che Napolitano rappresenti un ancora in un periodo in cui Comunione e Liberazione Valeria incerta esista
Chiedendo da che parte andare e il grande enigma del dopo il dopo sempre a che fare con Berlusconi Formigoni per esempio non nasconde le sue ambizioni è arrivato il tempo di giocarsi la partita da leader è pronta a mettersi in campo con le primarie
I destini di Formigoni non coincidono per forza con quelli di CL ma il sogno di ricreare qualcosa di nuovo che ricordi la DC è comune
Sembra un paradosso ma l'alleanza istituzionale con questo vecchio comunista
è funzionale a questo progetto il futuro riparte della Prima Repubblica il nuovo corso si riconosce in un antico linguaggio Napolitano striglia la politica rimbrotta maggioranza opposizione in questa crisi ha scelto il ruolo della concordia
E ve li dà ti dà nazionale qualcosa di fermo al di là del nord del sud della destra della sinistra del berlusconismo dell'antiberlusconismo
E questo piace CL come piaciuto i finiani Casini anni e persino al DNA democristiano del PD del PdL
Napolitano il trampolino che potrebbe portare i cattolici a una sorta di ritorno al futuro Un viaggio quanti con nella macchina del tempo politica un contratto
Passo un contrappasso sabato prossimo
Tutto legittima bello solo un ultimo dubbio dov'era Napolitano quando il consociativismo di Stato Regioni partiti e sindacati spendeva e gonfiava il debito pubblico questo si chiede il giornale
Interrogando anche direttamente il
Capo dello Stato dopo il suo intervento di ieri così abbiamo
Sostanzialmente visto il
Il tema Presidente condottiero con questa la platea e il titolo di un reportage
Della stampa che sottolinea come molti dei popoli dici presenti erano sono rimasti spiazzati dalla da i toni decisi del Presidente della Repubblica
Dal dal suo intervento appunto del meeting
Di Rimini mentre come vi abbiamo detto il sole ci farla dei contenuti di questo meeting della parola sussidiarietà c'è anche un intervento di Giorgio Vittadini sulla
Sul quotidiano cioè del Presidente della Fondazione per la sussidiarietà è uno dei il bicchiere dell'aria di Comunione e Liberazione
Si parlava di Formigoni allora Formigoni
Protagonista di una lettera sulla
Sul giornale la mia ambizione rinnovare
Il PdL
E parla proprio di CL CL non è tiepida ma rovente mi creda
è rovente nel campo suo che è la fede l'educazione alla fede le persone
Io trita presenti al meeting di Rimini ne sono l'ennesima splendida dimostrazione diverso invece il campo della politica dice Formigoni e quale don Giussani
Cioè insegnato impegnarci personalmente come in tutti i campi dell'attività umana per lavoro all'economia all'arte la politica un campo nel quale sono io ciellino fin del mi Dolfin nel midollo e quindi anche laico
Fin nel midollo che mi devo giocare mettendo in pratica le indicazioni della dottrina sociale della
Dottrina sociale cristiana ovviamente se ci riesco con nessuna polizza salvavita ma anche con una totale libertà e nella mia totale responsabilità proprio in nome di questa assoluta distinzione
Quando sono sceso in politica mi sono immediatamente dimesso da ogni responsabilità in CL nel movimento popolare
Ero il Presidente nel meeting non solo ma da quell'anno al meeting io non ho mai ricercato spazi grande visibilità
Non ho mai partecipato a incontri di centralissima importanza così come in tutte le mie scelte politiche successive non poche le pare mi sono ben guardato dal coinvolgeva comodo CL e così sarà ovviamente per il futuro
Quanto al sogno da premier che io coltivo aerei dice Formigoni al direttore del giornale
Rifletta chi mi attribuisce questa ambizione egli si sentirebbe di augurare oggi a qualcuno di andare a ricoprire una posizione così scomoda impossibile chi potrebbe oggi sano di mente invidiare Berlusconi o tramare per sostituirlo
Su via la mia ambizione che poi anche il mio dovere e più limitata contribuire a rinnovare il PdL ad ancorarlo più saldamente alla nostra gente
E i valori del popolarismo europeo questo dice
Formigoni e così ci ha parlato un po'della
Della sua attività di politico cristiano ciellino fino al midollo ma laico appunto intanto però la Chiesa è oggetto ancora oggi di
Polemiche sulla questione dell'ICI allora Aldo Cazzullo sulla prima pagina del Corriere la sera mette insieme l'intervento di Benedetto sedicesimo Madrid ragiona mondiale della gioventù e quello di Napolitano due milioni di persone perbene detto sedicesimo
A Madrid
CONSAP terra ex grande speranza ora stella cadente della i cinema internazionale accusato di andare a Canossa dal Papa anti relativista il giorno dopo il Presidente della Repubblica e storico dirigente comunista Giorgio Napolitano che inaugura il meeting di Comunione e Liberazione
Non esattamente la la sinistra
Della cristianità scrive
Cazzullo il giorno prima il festoso passaggio di consegne davanti a sette mila giovani tra Dionigi Tettamanzi Angelo Scola l'arcivescovo che ha segnato la storia della Curia Ambrosiana il successore che si accinge a farlo
è impossibile non notare i segni della centralità della chiesa del mondo cattolico in generale
E colpisce ancora di più il modo in cui la Chiesa ha conseguito questo risultato non venendo incontro al Bo mondo ma facendo sì che il mondo
Le andasse incontro senza cedere a compromessi anzi rivendicando lì tempo rivendicando l'integrità della dottrina
Usando i mezzi più avanzati a chi si mostrava stupito per il ricorso a Facebook e Twitter Benedetto sedicesimo che tra gli altri qualità è anche uno modi spicci ha risposto che la Chiesa comunica da duemila anni quasi a dire sappiamo come si fa
Ma senza attenuare il proprio messaggio tradizionale a cominciare appunto dal rifiuto del relativismo
Non a caso il meeting di CL si intitola quest'anno e l'esistenza diventa un'immensa certezza mentre Ratzinger a Madrid citando Platone ha invitato a cercare la verità fin dalla giovinezza perché se non lo farai poi scatterà dalle mani
Anche la grave crisi dell'economia mondiale rafforza la posizione della Chiesa non solo perché i tempi difficili chiedono riferimenti forti ma perché la dottrina sociale del cattolicesimo
Rifinita da Wojtyla nella la vorremmo ex cento certi e da Ratzinger nella Caritas in veritate ATC bateau la tendenza che dopo gli anni della finanza selvaggia di maggiore in tutto il mondo fondata sul primato delle persone
Sulle cose e del lavoro sul capitale tutto questo però
Carica il mondo cattolico le gerarchie che lo guidano di un peso ancora maggiore a cominciare dalla difficile situazione italiana
Se il fallimento morale politico il berlusconismo in abiti inevitabilmente chiama in causa la parte non trascurabile della Chiesa che gli aveva dato appoggio più o meno esplicito
Il silenzio e la vacuità dei cattolici nel centrosinistra con poche eccezioni aiutano a capire perché il Papa e Visconti insistano sulla necessità dell'impegno in politica di una nuova generazione
Ma la Chiesa stessa è chiamata a gesti anche simbolici
Adeguati alla stagione difficile per quanto ricava di opportunità che si prepara
Non c'è dubbio che tra i segni della salute del mondo cattolico
Ci sia la crescita della leadership morale del cardinale Bagnasco l'opinione pubblica rimasta colpita sia dall'autorevolezza con quel Presidente di vescovi ha difeso l'unità nazionale e la necessità di un federalismo solidale
Sia dall'umiltà con cui nel doloroso scandalo che ha scosso la Curia genovese ha chiesto perdono per colpe non sue
Anche il richiamo lanciato da Bagnasco in questi giorni ad equità di sacrifici e all'immoralità dell'evasione fiscale
è assolutamente da condividere sarebbe ancora più forte se accompagnato da un gesto non si tratta certo come viene richiesto provocatoriamente di modificare istituti regolati da accordi e trattati come l'otto per mille dice
Cazzullo riferendo sia a quello che ha detto Staderini radicali
Chiedono sempre provocatoriamente secondi commentatori ma è innegabile che la Chiesa in Italia goda di un regime fiscale agevolato dice Cazzullo anche in alcune sue attività commerciali certo legittime
Ma inevitabilmente in concorrenza con piccoli imprenditori che le tasse devono pagarle tutte
Una rinuncia unilaterale non darebbe solo un contribuito l'esangue bilancio dello Stato
Spazio ed ebbe via le accuse o anche solo il sospetto che talora le posizioni pubbliche della Chiesa possono essere condizionate da ragioni di convenienza questo dice Strazzullo e ci porta dunque in quest'altro
In quest'altro argomento quello del dibattito sui
Sulle esenzioni fiscali del Vaticano e anche sull'otto per mille Corriere della Sera stesso Quagliano pagina nove Vaticano nel mirino sul web
I radicali i vescovi spiedino in tv su Facebook i novantacinque mila dell'il congruo può antichi ESA sulla manovra il partito di Pannella chiede il sostegno PD e Italia dei Valori
Tacciono
Mario Staderini che dopo aver proposto un emendamento per introdurre l'ICI sugli immobili
Del Vaticano rilancia chiedendo un dibattito televisivo perché gli italiani possano farsi un'idea e invita come controparte Marco Tarquinio direttore di Avvenire quotidiano della CEI chi ieri dedicava ampio spazio alla questione
Parlare male della Chiesa è una tentazione antica ritorna ante molti dà fastidio perché sa ascoltare la gente ne amplifica la voce le attese nel sostenuta
E la sostiene in un editoriale di Patrizia Clementi si spiegava che l'esenzione ICI non è costituita ad hoc per le istituzioni cattoliche ma riguarda tutte le attività non commerciali di rilevante valore sociale anche laiche e che lo sconto del cinquanta per cento sull'IRES si applica a soggetti non profit
Impegnati in opere di beneficenza e assistenza e non solo a quelli di ispirazione cattolica
Concludendo che la rinuncia al gettito da parte dello Stato di comuni nel caso dell'ICI non costituisce una prima azione per la collettività ma il sostegno ad una meritoria opera i cui benefici ricadono sulla stessa comunità e che altrimenti tornerebbero a carico dell'ente pubblico
Non la pensa così il Popolo della Rete su Facebook sono già oltre novantacinque mila i mi piace accanto al gruppo intitolato Vaticano pagarci tu la manovra fiscale si calcola che i mancati incassi relativi all'ICI
E idee se più gli introiti dell'otto per mille valga intorno ai tre miliardi di euro replica Staderini che nessuno vuole far pagare l'ICI agli edifici di culto quanto abolire l'esenzione per le attività commerciale svolte detto
Enti ecclesiastici come quelli ricettivo turistiche assistenziali didattiche e ricreative e sportive sanitarie equiparando le chi fa le stesse cose senza insegna religiosa
Il segretario radicale sostiene inoltre che la riduzione IRES opera a priori indipendentemente dal fatto che gli enti facciamo davvero beneficenza
E invita il Pd ma anche Di Pietro e Vendola ad uscire allo scoperto e ad esplicare la propria posizione ma almeno dal PD per ora non arrivano adesioni dopo i no del presidente Bindi condiviso da leader UDC Casini
Ieri per i democratici espresso contrarietà Giorgio Merlo prendendo le distanze dall'attacco strumentale la Chiesa italiana sul tema dei cosiddetti privilegi fiscali
Definendolo falso e tendenzioso
Spiace rilevare che all'interno del PD notoriamente partito ne anticlericale né laicista spuntino dirigenti e singolari personaggi
Che appoggiano questa fantomatica battaglia contro l'azione caritativa emissione della Chiesa reminiscenza del passato o colpo di sole questo chiede metro
Riferendosi appunto alla
Al fatto che nel Pd qualcuno per esempio Pippo Civati ha detto ma
Forse anche la Chiesa dovrebbe interrogarsi la Chiesa il Vaticano meglio
Pagina
Quattordici e quindici dell'unità il giornale del PD non nasconde il tema anzi lo mette in primo piano tasse in religione la polemica sul fisco e Chiesa avvenire contro l'onda in Rete oltre cento mila su Facebook contestano l'esenzione dell'imposta sugli immobili
Degli enti religiosi la bagarre scavalca internet e in tempi di crisi e tagli torna a essere una questione politica
Questo tema quello dell'esenzione ICI un tema vecchie realtà perché già al momento del dibattito parlamentare
Si è
Si è si era acceso questo dibattito adesso abbiamo su questo primo piano dell'unità due interventi uno di Pierluigi Castagnetti parlamentare del Pd uno Vittorio emiliane Castagnetti titola intimidazione disinformazione sui cattolici
E fa un lungo elenco di
Norme diciamo che garantiscono questa esenzione si tratta di un'esenzione riservata non solo alla Chiesa cattolica ma tutte le confessioni
A tutti gli enti non commerciali come ad esempio le associazioni sportive dilettantistiche le organizzazioni di volontariato le Onlus le fondazioni le pro loco le aziende sanitarie
Gli enti pubblici territoriali in genere esenzione richiede che l'intero immobile sia destinato ad attività non commerciali sono esclusi quindi alberghi ristoranti negozi librerie
Pena la perdita dell'agevolazione non è vero dunque che basti inserire una cappella per un'intera in un immobile per godere del beneficio e la stessa cosa dice Castagnetti vale
Per l'IRES Vittorio Emiliani invece recita anche in questo caso dei numeri e dice cliniche ospedali ben quattro mila settecentododici che Russell hanno profitti in concorrenza
Con le strutture pubbliche e private il citato articolo sette del concordato dell'ottantaquattro è abbastanza chiare in materia distingue cioè tra enti religiosi e quelli che tali non sono e che quindi sono soggette alle leggi dello Stato
Fisco incluso secondo Mauro Favale di Repubblica l'esenzione dell'ICI fa guadagnare alla Chiesa quattrocento milioni quella dell'IRES tra i cinquecento i novecento mentre un miliardo arriva dall'otto per mille delle dichiarazioni IRPEF
Persino il previsto assoggettamento alla futura imposta locale i molestato raramente tolto
è stato
Tolto dal decreto Tremonti non si sa mai la Santa Sede in modo diretto indiretto è proprietario di un patrimonio immobiliare strepitoso qualcuno dice il venti per cento del totale nazionale accumulato e stratificato nei secoli
Soprattutto a Roma ma non solo si tratta di decine di migliaia di deficit che non hanno fini di culto e di uno stock di aree fabbricabili di grandissimo peso e valore quando si tracciò per le Olimpiadi del sessanta la via olimpica
Che sta passò guarda caso valorizzandoli enormemente
Quasi esclusivamente su terreni di proprietà ecclesiastica come documentarlo Giovanni Berlinguer e Piero Della Seta in un limbo inchiesta del tempo pace tutta l'area vasta del sommerso la zona grigia grigia delle istituzioni assistenziali rimaste più o meno
Nell'orbita della Chiesa per esempio l'ex opere pie o istituzioni pubbliche di assistenza
Che pubblicizzate da Crispi nel mille ottocentonovanta sono state rimesse in una sorta di limbo BO evaporano do loro i loro ingenti patrimoni quello bolognesi posso dirlo a tutti i terreni lungo la via Emilia e se erano quasi ventidue mila i tempi di Christie
Di Crispi
Se ne contarono dodici mila centonovantasei nel trentadue
In vista del concordato del ventinove le fughe dei registi prefettizi si erano molto intensificate negli anni Ottanta si parlava di sei sette mila interi quartieri palazzi terreni fabbricabili cinema supermarket garage
Attività che con l'assistenza non c'entrano per nulla né tanto meno con la religione questo dice tra l'altro
Vittorio Emiliani in queste due pagine utili comunque dell'Unità per
Per continuare a parlare di questo tema perché
In qualche modo se ne potrà fu parlare anche
Anche
Dell'otto per mille per esempio Casini ne parla viene intervistato dalla dalla stampa gli chiedevo Ugo Magri
Anche la Chiesa dovrebbe pagare l'IVA dicono dal fronte laico ma che laicismo queste anticlericalismo d'accatto dice
Casini si ignora la straordinaria dimostrazione giornaliera di solidarietà da parte del volontariato la supplenza che viene svolta nei confronti di uno stato assente
Via non si può considerare la Chiesa alla stregua di un imprenditore immobiliare così dice
Sul
Sul sulla stampa
Casini abbiamo visto anche questo argomento che appunto è con diversi richiami sui sui quotidiani
Vediamo adesso
Gli altri temi che riguardano la manovra a partire da quello dal nodo diciamo delle pensioni
Pagina dodici della stampa pensioni da ritoccare pagina dieci al fanno convince il PdL Alfano da scritto
Aveva detto nell'intervista ieri
Che occorreva intervenire anche su questo
Neppure il salotto il neosegretario al faro nella sua intervista alla stampa revocato l'urgenza di una riforma delle pensioni ma con i toni felpati della scuola d'origine quella democristiana aveva provato a sondare alleato leghista faremo un ultimo tentativo per dire la lega che vivendo di più
è ragionevole lavorare più a lungo
Ma ogni decisione sarà maturata assieme evitando di entrare nei dettagli Alfano approvata lanciare un ponte verso la lega e al tempo stesso si è posto come baricentro in un partito molto sballo otto lato in questo periodo in qualche modo attesi complimenti di
Ad Alfano da parte di alcuni esponenti del suo partito il neo ministro degli affari comunitari Anna Maria Bernini esprime il suo plauso competitrice Assinform vite
Le prospettive dell'oggi il del domani passano attraverso il bene comune intergenerazionale Saverio Romano Prodi Alfano per la volontà di avviare una riforma strutturale per un altro minuto ciò che è anche un politico di lungo corso come Rotondi nessun complimento esplicito ma semmai l'auspicio
Che bisogna garantire il futuro del Governo con l'asse P.D.L. lega come dire se Bossi non è d'accordo non si fa nessuna riforma delle pensioni che in fondo è quello che ha detto sullo stesso Alfano appunto dice
Dice la stampa il correre la sera
Ci spiega a che punto siamo sulla
Su questo punto della della manovra ipotesi quota novantasette nel due mila dodici il PD resta freddo e propone il ritorno del falso in bilancio il PD illustrerà domani
Per sue proposte oggi cominciano anche incontri vertici dei partiti dal PDL alla lega al PD per valutare correzioni di emendamenti al netto del saldo finale il PdL dovrà combattere su un doppio fronte quello interno dei fondisti
Nesi matrice un vertice coloro mercoledì una riunione del direttivo dei gruppi e quello esterno della lega il nodo principale da sciogliere quello delle pensioni l'ingresso della riforma e fortemente voluta fortemente dal segretario del PLI Alfano
Ma trova resistenze nella lega visto il mantra rimborsi le pensioni
Non si toccano l'ipotesi più probabile che si anticipi di un anno quota novantasette che finora entrava in vigore nel due mila e tredici
Per ora il sistema prevede che si possa andare in pensione fino a tutto il due mila e dodici con la quota novantasei cioè si può lasciare il lavoro con sessanta anni di età e trentasei di contributi o sessantuno trentacinque
Dal due mila tredici invece scatta quota novantasette cioè la somma dell'età anagrafiche degli anni in cui si è lavorato in sostanza deve arrivare a novantasette l'applicazione di questa quota potrebbe essere anticipata
Di un anno così
Sulla stessa pagina si parla dell'ipotesi di mobilitazione o di sciopero della CGIL la FIOM
Estreme per uno sciopero la CGIL discute per adesso e
Cerca di capire che fare comunque questo il punto sulla stampa sui sul Corriere sulla
Tema vi segnalo anche perché è interessante anche per capire
Da cosa nascono poi le posizioni dei partiti al mattino pagina quattro la previdenza premia il nord sessantatré per cento di assegni nel due mila dieci oltre quaranta mila neo pensionati Lombardia cioè un quarto
Del totale per capire quanto le pensioni di anzianità sia un tema sensibile per la lega si può partire dalla ripartizione geografica di quelle liquidate dall'INPS nel due mila dieci
Erano poco più di centosettanta mila centoundici mila sono andati al nord della Lombardia da sola se ne accaparrate quarantatré mila circa un quarto
I dati riflettono naturalmente il fatto che e le regioni settentrionali o se oltre a essere relativamente agli popolate sono quelle in cui si concentrano i maggiori insediamenti produttivi con una minore diffusione del sommerso insomma queste
Sono i numeri ma sono numeri importanti per
Per capire che il
Dell'altro aspetto interessante invece un'altra cosa
Inserita nella manovra anche se molti si chiedono ma a che serve e quella che riguarda i
I ponti taglio dei ponti cioè le le l'accorpamento delle festività civili non ci sono quelle religiose perché quelle sono
Anche queste
Regolate da altri accordi internazionali concordato
A pagina sette del Sole ventiquattro Ore il taglio dei punti nel due mila dodici il turismo perderà cinque miliardi più difficile invece quantità quantificare le ricadute sulla produzione sulla crescita del PIL insomma si sa di sicuro che si vedranno cinque miliardi
Dalla dall'accorpamento dei punti non si sa quanto ci si guadagnerà diciamo così la misura impatterà solo sul venticinque aprile il primo maggio gli economisti stimano benefici minimi sulla produttività
E quindi
è una misura simbolica ma anche questo si era detto che sarebbe stata sostanzialmente una misura
Simbolica anche se non si capisce simbolica di cosa il
Esagero ci dà un'altra notizia che invece fa pensare come a
La ricerca di soldi per far tornare i conti pubblici alla fine finisce sempre
A penalizzare una categoria dei lavoratori Governo a caccia di soldi spunta la stretta sui co.co.co. in attesa del responso della lega che appunto dovrebbe dire cosa vuole fare sulle pensioni ma
Sembra non particolarmente interessata
A a discuterne il possibile aumento dell'aliquota previdenziale della gestione separata INPS e quella dei co.co.co. porterebbe nelle casse dello Stato centocinquanta centottanta milioni di euro per ciascun punto
Ipotizzando il passaggio in un'unica soluzione dall'attuale ventisei al trentatré per cento
Cioè il livello della generalità dei lavoratori dipendenti il vantaggio finanziario sarebbe di quasi uno virgola tre miliardi la misura certamente un po'indigesta nell'immediato può essere però vista in una prospettiva più lunga
Come un miglioramento della pensione futura di chi lavora con queste forme contrattuali cioè in buona sostanza
Di coloro che hanno meno di quarant'anni è ottimista il giornalista del Messaggero che
Dice se pagate più contributi avete una pensione migliore e più di
Di qui l'attuale ma attualmente le pensioni dei co.co.co. sono abbastanza
Inconsistenti e rischiano anche di non esserci perché se no anzi totalizzano almeno cinque anni di contributi si rischia di
Non avere la pensione di non avere nemmeno indietro i soldi ma questo probabilmente
Tra un posti si scoprirà
Così sul sul Messaggero vediamo altre notizie allora chiuderemo con la Libia ma a questo punto chiediamo con i temi di
Politicamente politica nazionale sul
Sul sull'Unità c'è un'intervista a Maria Bonafede sia si è aperto anzi perché
C'è sempre insieme al Meeting di Rimini è solo che il Meeting di Rimini a
Forse che stanno anche grazie a Napolitano ma in realtà anche gli anni scorsi era così ha sempre un grande
Spazio sui giornali invece pochi si accorgono che si apre il sinodo delle chiese metodista i valdesi protestanti Attorre pellicce capoluogo delle valli val bene il desiderio di Monte anche quest'anno c'è anche che stanno Radio Radicale c'è come c'è Rimini
E la Pastorale valdese Maria Bonafede viene intervistata dal
Dall'unità
L'intervista a pagina diciannove laicità e pluralismo e accoglienza sono temi solitamente centrali nel dibattito sinodale
E risponde la buona fede tanto più nell'anno in cui ricordiamo i centocinquanta anni dell'Unità d'Italia e anche su questa materia dobbiamo abbiamo più di qualche preoccupazione ad esempio per il ritardo dell'iter di approvazione di sei intese
Se è un passo positivo il voto favorevole del Senato con quelle con gli ortodossi gli apostolici
La preoccupante che risultino ferme quelle con induisti buddisti Testimoni di Geova e mormoni non vorrei passasse l'idea che la libertà religiosa viaggia su a due velocità più alta per le confessioni cristiane rallentata
Per le altre molto scalpore ha fatto la benedizione a Milano di una coppia omosessuale atto che segue alla decisione sinodale votata con ampia maggioranza lo scorso anno
Il sinodo il nostro organo di governo delibera dopo un ampio dibattito come avvenuto anche lo scorso anno su questa delicata materia dice la buona fede la chiesa valdese non ha accettato di benedire le coppie omosessuali in omaggio alla moda on generico spirito di benevolenza
Ah indurci a questo passo è stato l'interpretazione teologica ed evangelica la grazia di Dio arriva ogni persona umana e la Chiesa è chiamata a essere accoglienti disco inclusiva nei confronti di tutti
A chi cerca la fede invoca la benedizione di Dio sulla sua relazione d'amore la Chiesa ritiene di dover aprire le porte non chiuderle questo dice
Maria buona fede intervistata dalla
Dal quotidiano L'Unità
Approfitto per segnalarvi anche dalla stampa nelle pagine torinesi Torino diventi la capitale dei diritti uguali per tutti Paola Concia propone a Piero Fassino una specie di bollino
Per la città di Torino per le imprese più aperte
Farò questa proposta al primo cittadino alla festa dei giovani c'è una festa dei giovani del PD dove la concia andrà a fianco della neo sposa la psicologa tedesca che ha sposato a Francoforte qualche tempo fa pagina quarantacinque dell'unità
Infine per la politica interna c'è Luca Cordero di Montezemolo che su e cioè
Giuliano Pisapia Pisapia risponde al Corriere della Sera ieri gli dedicava un articolo risponde sulle cose fatte su quelle da fare dice anche che la sua il suo riferimento i poteri forti che condizionano Milano fosse stato
Si è espresso male dice sostanzialmente il Sindaco però dice mi sono limitato a rispondere ad una specifica domanda e offerta e ho affermato che attorno al Comune di Milano ci sono interessi economici molto rilevanti ed è evidente che alcuni soggetti stiano guardando
Con attenzione le nostre scelte che non sull'obiettivo il bene
Dei milanesi questo dice Pisapia che fa risponde anche su altro sull'aumento dei biglietti
Del dell'autobus e anche sulla sua posizione sulle Province dice io già dieci anni fa ero favorevole all'abolizione delle Province Montezemolo è pure lui su
Su tutti i quotidiani perché ieri era a Cortina e anche preannunciato la nascita di un partito
Sentite come l'ha detto
Un'offerta politica nuova da qui a un anno e mezzo è possibile che alcune persone che hanno avuto modo de che hanno avuto molto decidano di impegnarsi in politica Montezemolo ci sta riflettendo molte Monti zero che parla
Ma per fortuna di Montezemolo ce ne sono molti il Presidente della Fondazione Italia Futura ammette che però sulla sua discesa in campo ci sta riflettendo molto intanto non c'è una mobilitazione della sua fondazione Italia futura per cambiare la legge elettorale questo
Da dalla Repubblica ma anche su altri quotidiani c'è non
Un richiamo presto il nuovo partito
Di Montezemolo vediamo la Libia perché ci sono molte molte analisi molte
Molti reportage Lorenzo Cremonesi in Libia Corriere della Sera due pagine ribelli sfondano Tripoli feste spari nelle strade arrestato il delfino sa if voci
Su altri due figli Gheddafi ripulite la città dagli agenti
Nemici il colonnello non si arrende ieri sera in un messaggio audio la TV di Stato il terzo in ventiquattro ore che da sé che esse libici di imbracciare
Le armi dice
Dice la cronaca del del Corriere la sera ma le cronache
Valgono poco in queste ore anche perché tutto potrebbe cambiare anche mentre stiamo parlando allora vediamo un po'intanto le analisi che sui giornali
Si fanno il ruolo della NATO pagina tre della Repubblica il quotidiano scrive finora ieri della NATO hanno continuato ad assicurare la copertura e ribelli con i bombardamenti
Dentro la capitale però il supporto al Governo potrebbe resistere secondo gli analisti ruolo cruciale della NATO nelle aree poco popolate potrebbe rivelarsi meno efficaci in città per paura di fare vittime tra la popolazione
Stiamo coordinando gli attacchi dentro la capitale le nostre forze stanno per entrare a Tripoli ha detto al telefono da Tunisi
Ah noir
Se chini leader dei leader ribelli originario della regione montuosa della Libia occidentale ha poi aggiunto aggiunto che chiamando un qualsiasi cellulare a Tripoli si possono sentire colpi d'arma da fuoco il meraviglioso rumore delle pallottole della libertà
Così sulla Repubblica
A pagina e quattro il Ministro Frattini pagina quattro della stampa
Tutti i giornali hanno anche le parole dell'ex delfino
Avversa lemma già l'oud intervistato ieri da Lucia Annunziata ha offerto ritratto di Gheddafi ha detto che non si sa deciderà come i tre perché non ha il suo coraggio e molti giornali appunto riprendono anche l'esponente questa intervista la stampa intervista anche il Ministro Frattini
Che cosa rappresenta l'arresto di sei fa l'Islam il figlio più vicino a Gheddafi un passo determinante verso l'inevitabile fine di Gheddafi del suo regime risponde Frattini il bagno di sangue l'ultimo capo di imputazione che andrà contestato a regime a Gheddafi
Che di fronte al sangue dei libici incita i suoi mercenari a non fare prigionieri
L'unica via che deve percorrere Gheddafi è quella di arrendersi
Le notizie convulse nelle ultime ore sembrano tutte comunque confermare che si combatte in città Tivoli che la vendetta dei lealisti si annuncia tremenda nostre fonti e fonti del Comitato nazionale di transizione convergono nel segnalare che sfrenato scontri
Tra mercenari di diverse etnie per poter razziale lavorazione si Mazza ammazzano tra loro per saccheggiare la città
Al punto in cui siamo giunti Gheddafi deve uscire di scena il regime dovrebbe indicare due autorevoli esponenti che non si sono
Macchiati di delitti di sangue
La interrompo non è la proposta dell'ONU di un comitato di quattro saggi che nominano un quinto rappresentante al di sopra delle parti per avviare una transizione libico ormai superata dagli eventi
Sì nella forma ma non nella sostanza uno di questi esponenti potrebbe essere l'ex numero due del regime ci allude riparato in Italia e l'altro giorno accertamenti tutte le caratteristiche per esserlo spettano indicarlo lui chiarirà la sua posizione
Sono convinto che molti di conoscerebbero lui il ruolo importante nella costruzione
Della nuova Libia
Come si può cercare di far ragionare Gheddafi che parla di schiacciare i dati non possiamo non rivolgergli appello ad arrendersi anche se i segnali sono tutti negativi
Certo nonostante il mandato di cattura internazionale c'erano margini perché si potesse immaginare una coabitazione intera libica di Gheddafi e del nuovo Governo regime democratico
Ma ormai gli eventi riducono i margini
Di una possibile
Mediazione e poi le defezioni che arrivano e poi stiamo già lavorando per la nuova Libia con gli Stati Uniti la Francia l'Inghilterra stiamo lavorando insieme al
Comitato nazionale di transizione per rimettere in sesto il Paese dice che Durst dice Frattini per consentire agli impianti tornare sale il petrolio
Per ricostruire le infrastrutture danneggiate ci Antimo operativo che già lavora a Bengasi l'Italia sta già facendo molto per la formazione dei quadri della nuova Libia
Nei settori della sicurezza sanità e media
L'Italia forma i media libici
L'unità
Il il racconto della situazione in Libia è anche un
Articolo di
Umberto che Giovanna Angeli che ci ricorda come
Frattini
Come Frattini parlò di
Gheddafi qualche mese fa diciannove febbraio due mila undici
I ribelli assedio nel bunker di Gheddafi e dalle colonne de il Mattino Frattini si autocelebra sono stato il primo ministro degli esteri del mondo telefono aveva già Lillo il capo del Consiglio nazionale di transizione di Bengasi
Per congratularmi della nascita del nuovo Governo l'Italia ha fatto da apripista superando anche le incertezze americane stiamo già lavorando sodo questo diceva Frattini
Come arrivista scrivere Giovannangelo nostro Ministro degli esteri fa cilecca la sua memoria labile come la coerenza delle posizioni assunte sulla Libia e non solo Gheddafi è un modello Frattini lo spiega Maurizio Caprara diciannove febbraio due mila undici
Che l'intervista sul Corriere della Sera faccio l'esempio di Gheddafi parole di Frattini ha realizzato una riforma che chiama dei Congressi provinciali del popolo distretto per distretto si riuniscono assemblee di tribù e potentati locali
Discutono avanzano richieste al governo del leader cercando una via tra un sistema parlamentare che non è quello che abbiamo in testa a noi e uno in cui lo sfogatoio della base popolare non esisteva come in Tunisia
Ogni settimana Gheddafi valli e ascolta per me sono segnali positivi
Così il ministro ha prevista solo sei mesi fa cambiare idea non è peccato ma se dietro c'è una seria riflessione uno straccio di piano
Quello esibito dal Governo italiano non è un sano o lungimirante pragmatismo è imbarazzante improvvisazione e rincorrere gli eventi provando a mascherare un'assenza di strategia
Esaltando primogeniture che nessuna cancellerie europee disposta a riconoscere all'Italia delle giravolte l'ultima carta giocata è quella di Abdel Salemme già al mood ex numero due del regime libico fuggito venerdì a Tripoli arrivato la prioritaria
Ma investire su un personaggio di lungo corso con la speranza che possa contraccambiare qualora riuscisse ad avere un ruolo di primo piano del dopo Gheddafi
Non risolve l'assenza di una politica verso i Paesi della sponda sud del Mediterraneo non si ha credibilità internazionale quando si esalta il ruolo di Gheddafi come gendarme del Mediterraneo nella lotta all'immigrazione non si considera questa consenso peso credibilità negli organismi sovranazionali
Quando si dà l'idea che la partecipazione alle operazioni militari contro il regime di Gheddafi
Non è dettata dalla convinzione delle ragioni che l'hanno motivata in sede ONU
Ma dalla necessità di non lasciare la scena i futuri contratti petroliferi all'inquilino dell'Eliseo sarà così il voto di strategia politico non può essere colmato in Libia come in Afghanistan e con l'impegno militare
I nostri contratti saranno rispettati assicura Frattini si vedrà mal quanto improbabile che sia rispettata una politica oscillante improvvisata una politica senza respiro
Questo è il giudizio de L'Unità su
Sulla politica estera italiana sulla Libia e non solo sulla Libia evidentemente ci sono i tratti di Gheddafi naturalmente le grandi firme dei quotidiani
Si sofferma sulla Libia su Gheddafi Fabio Scuto sulla Repubblica
L'uomo è notoriamente un paranoico disposto a tutto la sua storia politica che sarebbe più giusto definire criminale
Nella testimonianza occulto finanziatore di ogni gruppo terrorista che ha sanguinosa mente calcato le scene degli anni Settanta
Ne Stato-Regioni intrigo e congiura possibile perché Gheddafi aveva capito fin dal primo momento che non sarebbe mai diventato leader stimato aveva scelto l'altra sarà possibile per un aspirante Rice farsi temere come con ogni mezzo finanziò l'orto di Arafat
Nella sua lotta contro Israele e i suoi nemici interni nello stesso tempo
Per molti anni è stato uno dei pochi leader internazionali e continuare a sostenere i dittatori del calibro di di Amin da dati Bokassa fattivo è stato il suo sostegno a terrorista palestinese Abu Nidal che la sua organizzazione che tra l'altro sull'artifici Della sagge
Dici vicino alla Cina smentirmi coinvolgimento ma Gheddafi non manco di rendere ufficialmente onore
Hai terroristi attori dell'attentato
La sua indole antisraeliana antimeridiana anche europea lo portò sostenere ogni genere di gruppi terroristici dall'irlandese ira Settembre nero fu anche accusato dall'Intelligence statunitense deve organizzato gli attentati in Sicilia Scozia Francia
Ma egli si dichiarò beffardamente sempre innocente si rese anche responsabile lancio di un missile
Contro le coste siciliane Fortugno fortunatamente senza danni e poi
La strage di Lockerbie quando un aereo passeggeri esploso in volo sopra Lockerbie perirono tutte duecentocinquantanove persone a bordo oltre undici cittadini di Loker di questo scrive tra l'altro Scuto racconta ricordando più che altro chiede
Chi è Gheddafi teme invece la Libia post Gheddafi in qualche modo il giornale con ma è la firma
Di Madrid di Magdi anzi Magdi Cristiano Allam sul
Sul quotidiano difesa privi il
L'articolo a pagina quattordici in Libia vittoria alle porte quella dei fratelli musulmani gli islamici radicali stanno usando l'Occidente solo per salire al potere Macci scaricheranno e finirà il sogno di una Tripoli laica e democratica
Gheddafi gay Mover però la foto è quella di una donna che soltanto di anello e occhi ben in vista mostra questo cartello quindi quali islamisti
Forse sono meno forti ma comunque insomma che il timore di Magdi Allam è quello di un ruolo degli islamisti ai ne parla anche la Repubblica del ruolo degli islamisti
La Libia pochi la conoscono in realtà la notte più lunga del dittatore dalla rabbia alla tragedia finale
Bernardo Valli gli elementi islamisti Presidente in un primo tempo alla sprovvista dalla rivolta si sono organizzati si sono dotati di mezzi svaligiato i magazzini del nuovo esercito
Il rifiutano ad esempio di combattere sotto la maniera degli infedeli cioè della NATO dichiarandosi pronti ad occuparsi soltanto di problemi di sicurezza interna è il caso della Brigata Abu Zubayda Bing già RAI i cui capi potrebbero non essere estranei
All'uccisione del generale Abdul Fatah Younis comandante delle nuove forze armate ribelli ex ministro degli interni di Gheddafi in quest'ultima veste Younis ha perseguito gli islamisti che si sarebbero vendicati il capo di un'altra formazione islamista la brigata dei martiri del diciassette febbraio
è il religioso Ismahil Sallah de il quale sostiene che gli uni se si è stato ucciso da gente ore anche a Tripoli infiltratisi a Bengasi
Altri pensano che gli uni se fosse una spia di Gheddafi che lascia l'abbia soppresso tante sono le questioni dell'assassinio ma risultato immediato è stato il crollo del Governo per dissipare i sospetti Jalil Presidente del Consiglio nazionale di transizione
Ha costretto alle dimissioni tutti i ministri
Ad eccezione di Mahmoud Jibril il Primo Ministro mentre ci si aspettava una decisione una decisiva battaglia per Tripoli nella Libia intera a Bengasi si teme che un giorno si arrivi a un conflitto tra le forze laiche il quelle islamista
Ed è già bizzarro che con queste ultime abbia cercato di avere buoni rapporti sa i falli Islam uno dei figli di Gheddafi arrestato ieri sera
In un'intervista al New York Times sei fa ha detto che la Libia davo Gheddafi dovrebbe essere uno Stato islamico insomma il futuro vicino o remoto
è piuttosto torbido vi segnalo anche l'articolo di Sergio Romano sulla prima pagina del Corriere della Sera
Hanno vinto gli uomini di Stato occidentali che hanno voluto intervento militare e il Presidente francese aveva
Due obiettivi sperava in primo luogo di oscurare con un rapido successo politico-militare l'imbarazzante ricordo delle sue amicizie egiziani tunisini ne contava di diventare il parto e privilegiato
Della maggiore potenza petrolifera dell'Africa settentrionale dopo una guerra molto più lunga del previsto SAR così constaterà probabilmente che un paese distrutto e ingovernabile il peggiore dei partner possibili
Ha vinto la NATO i suoi portavoce sosterranno che il suo ruolo è stato decisivo ma ha vinto tecnicamente soltanto per evitare che la sua uscita di campo dopo il fallimento dell'operazione militare io stravolgimento degli scopi iniziali dell'intervento di venisse agli occhi del mondo la prova
Della sua impotenza qualcuno prima o dopo si chiederà se la maggiore alleanza militare del mondo abbia interesse a spendere tempo e denaro per installare al potere un partito di cui signora composizione
Che programmi insomma strana guerra senza vincitori e il titolo dell'articolo di
Romano e dice tutta la diffidenza
Nei confronti dell'assetto
Futuro del Paese anche Marta Dassù sulla prima pagina della Stampa euro in Libia le due guerre
Dell'Europa non sarà semplice da me gestire dopo mesi di guerra dimenticata nel cortile di casa d'Europa la sconfitta di Gheddafi salverà la faccia la NATO ma né i fatti non sarà semplice da gestire specie se la Libia verrà lasciata
A se stessa le ultime due segnalazioni le voglio dedicare
A l'Europa da una parte
Che cosa deve fare l'Europa di fronte alla crisi soprattutto se rafforzare le proprie strutture allora ripartire dall'Europarlamento coro di sì alla proposta Prodi se l'Europarlamento potesse avere la parola definitiva il confronto sull'introduzione degli eurobond non sarebbe affatto scontato nonostante l'inno
Di Merkel e Sarkozy e commenta Roberto Angelilli popolare il parlamentare europeo dopo l'appello lanciato da Romano Prodi dalle pagine del Messaggero di una rito
Contro la rinazionalizzazione delle politiche europee che c'è anche un'intervista un altro importante leader europeo come di fare Verhofstadt Romano ha ragione serve un balzo in avanti
E dal dicembre del due mila e nove che Parigi e Berlino indicano misure nel tentativo di aggirare la crisi ma senza alcuna visione né il coraggio di fare un passo in avanti insomma il metodo intergovernativo o l'Europa federale le OPA di Spinelli quello che la Bonino
Dice spesso da questi microfoni sulla pagina nove del Messaggero
Tipo di dibattito perlomeno su questo anche con
Interventi di parlamentari europei si parla invece di Egitto sul
Corriere della Sera
A pagina diciotto il clima è cambiato la pace con l'Egitto non potrà durare lo dice un analista israeliano che stiamo del CAI che darà esperto di popoli arabi a te la vibrante
Parla della situazione di grande tensione di questi giorni tra Israele ed Egitto quando i fratelli musulmani saranno al Governo e trattati saranno stracciati o congelati questore
Quello che un po'spesso viene da Israele come timore per la situazione egiziana Hamas però non c'entra con l'attentato dice invece Amadio surfer a proposito della
Attenzione al confine tra Israele Egitto e della
Delle accuse ad Hamas fatte da Israele d'altra parte
Solo territori difficili quelli però insomma Hamas aveva anche esultato per lo meno alla notizia della
Della degli attentati contro gli autobus israeliani
Perché voi i complimenti a chi ha organizzato l'attacco è stato un errore marchiano dice amabil sesso con esponente di Hamas
Quella frase è stata subito rimossa dal nostro sito ufficiale
Perché è stata colpita i Lattero normalmente chi vuole compiere azioni di quel tipo circa luoghi dove è più facile infiltrarsi latte una zona debole per gli stand di sicurezza di sei anni visto come si è svolto l'attacco l'obiettivo era un'imboscata contro l'autobus che trasportava
I soldatini sale del Cisa farli pagare a caro alla violazione della tregua per la striscia si prevedono giorni duri stiamo pagando un alto prezzo
Nella rappresaglia israeliana per quell'attacco con cui ripeto non abbiamo nulla a che vedere in tre giorni di RAI dei bombardamenti sono stati uccisi principale Sinisi eccetera eccetera comunque insomma
Hamas non c'entra con l'attentato ma se ci attaccano ci difenderemo dice l'esponente di Hamas Messaggero invece ci parla un po'di
Siria con un articolo dedicato a Bashar al-Assad come anche questo
Quest'altro dittatore mediorientale sta affrontando la situazione
La situazione sia sta migliorando del resto noi non potevamo perde il controllo del Paese la sicurezza va garantita soprattutto da quando le proteste si sono trasformate in manifestazioni armate in ogni caso la soluzione di questa crisi sarà politica insomma
Elezioni entro marzo ma la repressione non si ferma questa la cronaca della
Situazione insidia secondo il
Mestre con il quotidiano il Messaggero così chiudiamo questa dizione di stampa regime vi ricordo che nei prossimi giorni
Ancora Paolo Martini che vi ha parlato fino adesso e Marco Cappato Marco Taradash condurranno stampa e regime Massimo Bordin torna
Il primo settembre Grazia Iva Radicev che era dall'altra parte del vetro per questa edizione di stampa e regime a voi per averci seguito fin qui
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