Tra gli argomenti discussi: Cannabis, Carcere, Digiuno, Droga, Emergenza, Fini, Giovanardi, Giustizia, Legge, Obama, Pannella, Politica, Proibizionismo, Tossicodipendenti, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 3 minuti.
Rubrica
Dibattito
20:00
09:30
Buongiorno non è facile oggi fare questa nota Marco Pannella è al settimo giorno di sciopero totale della fame della sete nonostante l'allarme dei sanitari sui gravi rischi che sta correndo e deciso ad andare avanti nella sua lotta per l'amnistia la riforma della giustizia e rientro nella legalità di uno Stato la Repubblica italiana
Che mantiene le sue carcere in una condizione indegno di un Paese che pretende Hirsi civile e democratico
Tutto questo a che fare con la questione delle droghe con la politica che si fa nel nostro Paese con la legge attualmente in vigore gravissimi
Alla base della Torre di un'altra delle carceri italiane infatti ci sono tre leggi quella sull'immigrazione la Bossi Fini quella sulla recidiva e quell'appunto sulle droghe la Fini-Giovanardi
Queste norme e il loro come si dice combinato disposto ha prodotto una situazione catastrofica delle nostre carceri
Lo dicono gli esperti lo dicono i giuristi lo dicono gli operatori ma la stragrande maggioranza della nostra classe politica semplicemente far finta di niente eppure battere beh cambiare le norme più repressive sulle droghe per ottenere un sensibile miglioramento della situazione nelle carceri in attesa naturalmente di riforme strutturali
Dopo che hanno il coraggio di assumersi la responsabilità di una simile proposta potrebbe far perdere voti elezione ormai sono vicine
D'altra parte un sincero progressista come il Presidente Barack Obama fa di peggio sette dicembre un mese dopo il referendum che ne ha legalizzato l'uso per scopi ricreativi marijuana diventata legale nello Stato americano di Washington
Grazie alla sua tassazione le autorità prevedono di incassare centinaia di milioni di dollari la quinto del consumo resterà comunque strettamente regolamentato e tra un mese sarà la volta del Colorado
Eppure l'Amministrazione Obama vuole bloccare tutto la Casa Bianca il Dipartimento della Giustizia
Sarebbero infatti considerando l'avvio di un'azione legale sulla base del regolamento federale per il quale la cannabis resta illegale atteggiamento di Obama però non deve stupire
Mettere in discussione la politica proibizionista sulle droghe aperto un tabù e non solo negli Stati Uniti in Italia le proposte di legge per la legalizzazione della cannabis come per esempio quelle della deputata radicale Rita Bernardini
Sull'uso terapeutico e sulla coltivazione domestica sono semplicemente ignorate dalla quasi totalità della classe politica
La quale si guarda bene dall'occuparsi della questione dell'uso dell'abuso di droghe nonostante riguardi lire visti i cittadini non tutti i tossicodipendenti non tutti con un consumo problematico ma tutti a rischio di finire nei guai
In trent'anni in tutti gli Stati Uniti i detenuti sono passati da trecentotrenta mila a due milioni e trecento mila una professione che assomiglia a quello che abbiamo visto in Italia con la figliola Nardi
Ma non se ne deve parlare nonostante la one Brazzale la guerra le droghe non abbia portato alcun risultato positivo c'è chi continua a sostenere la dentro e fuori gli Stati Uniti del fuori l'Italia come il capo dell'antidroga in Russia Ivanova che vuole importare in altri alla strategia armata finanziate sostenute dagli americani in America latina
Fa proprio l'America latina
Proprio dall'America latina sono sempre di più e sempre più autorevoli le voci di coloro che richiedono di aprire una discussione globale sulle politiche delle però seguite nell'ultimo mezzo secolo quelle che hanno provocato i disastri della Colombia prima e una del Messico di cui abbiamo parlato nel noti Ferranti previste ministri lunedì scorso
Parli presidente colombiano Santos di recente ha detto abbiamo combattuto la droga e i cartelli dei Narcos per quaranta narcotraffico continua come prima ci vuole un nuovo approccio ci sono molte alternative inclusa la legalizzazione ma prima dobbiamo rompere i tabù
Rompere il tabù Black and tabù come il titolo della campagna promossa da varie organizzazioni non governative internazionali per rilanciare le conclusioni la Global Commission contratto di cui fanno parte autorevoli personalità di livello mondiale
Che chiedono la fine della guerra alle droghe rompere i tabù come sta cercando di fare Marco Pannella con la sua lotta per la giustizia e la legalità ci sentiamo in onda alle tredici con notiziare antiproibizionista un saluto a Roberto spagnola
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0