La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 57 minuti.
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Buongiorno sparo Walter in studio quest'oggi verrà stampe reggeva il sabato ventidue dicembre il giornale di oggi che sono
Tutti o quasi tutti dedicati a Mario Monti al premier che è salito ieri al colleghi annunciato le sue dimissioni formali oggi il Presidente Napolitano avvierà le consultazioni flash sentirai i Presidenti dei Gruppi e presidenti di Camera e Senato ma solo perché è previsto diciamo dalle e procedure poi scioglierà
Le Camere e che cosa farà Monti a questo punto se fino a qualche giorno fa tutti erano sicuri e comunque sarebbe
Discesa in campo come ormai si dice oggi invece il Monti frena dicono i quotidiani vado e torno forse no dice il fatto Quotidiano Monti frena
Sulla discesa in campo dice il Corriere della Sera che anzi scrive che tentato dalla rinuncia secondo l'unità è proprio certo Monti lascia e non raddoppia il premier si dimette mai più incerto
Sul da farsi e questo è il
Tono di gran parte dei quotidiani anche secondo la Repubblica i dubbi di Monti che
Tentato dal no sul Messaggero Monti frena sulla candidatura sulla stampa monti verso il no
Alla candidatura naturalmente Monti continuerà ricoprire un ruolo a svolgere un ruolo diciamo nella panorama politico italiano e di questo sito sparlano oggi
I giornalisti che si soffermano sulla
Questione ma naturalmente gli articoli oggi si intrattengono anche su che sarà delle liste che
Dovevano portare o devono portare il nome di Monti nel
Loro simbolo non c'è spazio invece per altre liste possibili da costruire le liste
Che abbiano nel loro simbolo la parola mi stia
Insieme a giustizia libertà cioè quelle liste elettorali in nome della battaglia sulla giustizia che sta conducendo Marco Pannella con dura iniziativa non violenta che ha avuto
Specialmente nei giorni scorsi momenti drammatici di queste di questo tema della battaglia di Pannella tra l'altro torneremo
Sicuramente a parlare nel domenica nella conversazione domenicale con il leader radicale a partire da diciassette che sarà tutta dedicata
A questo argomento oggi sui giornali c'è qualche eco della battaglia di Pannella ma più che altro perché ieri tra
I provvedimenti non terminati in quello che doveva essere una fine ordinata della legislatura che invece è stata piuttosto tesa
C'è anche il provvedimento sulle pene
Alternative è un provvedimento governativo che era passato alla Camera che invece si è fermato poi al Senato cui teneva il ministro Severino anche perché lo considerava in qualche modo risolutivo aveva fornito cifre sulla
Numero dei detenuti che ne avrebbero beneficiato anche molto ottimistiche secondo i giudizi e le valutazioni di di Rita Bernardini che avete sentito
Da questi microfoni nei giorni scorsi comunque questo provvedimento alla fine non ammanco visto la luce ieri si è fermato appunto
Al Senato anche per la opposizione netta di alcuni gruppi parlamentari tra i quali tra l'altro un neo Gruppo appena nato e da si distingue diciamo per
Per una scelta di questo tipo anche se non era difficilmente immaginabile cioè il partito nato
Dalla fusione diciamo tra Ignazio la Russa Giorgia Meloni Guido Crosetto quello che siamo fratelli d'Italia ieri insieme all'Italia dei Valori alla lega in Parlamento si è distinto
Per la sua opposizione a questo testo in realtà il testo voi non è passato non tanto per l'opposizione di questi gruppi o perché non c'era il numero legale che questi gruppi come consente il regolamento parlamentare hanno chiesto di
Verificare in particolare la lega Nord comunque insomma la legge non si fa il ministro Severino ha detto di essere amareggiata da questa conclusione e anche
L'uso
Di categorie diciamo emotive nel dibattito parlamentare è un altro dentro delle caratteristiche di questo Governo di diversi mesi di questo Governo che hanno
Più volte diciamo fatto riferimento a questo tipo di
Di categorie
Parleremo dunque di queste parleremo naturalmente della
Battaglia non violenta che Pannella sta conducendo che non è sui carcerati sulle persone che stanno
In galera che pure sono più di
Sessantasettemila mai su una riforma strutturale della giustizia che passi attraverso un'amnistia come strumento
Prioritario perché avviare una riforma della giustizia di questo però
Oggi i giornali poco parlano parlano della
Di un'altra discesa in campo quella di Antonio Ingroia ieri ha parlato alla assembleare in movimento arancione che si è tenuta a Roma magari oggi Radio Radicale ve la farà ascoltare
Ingroia dice io ci sto ma chiede anche un passo indietro i partiti questo spiazza un pochino alcuni dei
Dei leader politici che lo hanno sponsorizzato a partire dal tono Di Pietro ma anche dai gli esponenti di Rifondazione comunista dei Comunisti Italiani
Diliberto e Ferrero e viene diciamo sottolineato dai quotidiani che raccontano questo suo discorso di
Più di un'ora ieri in un teatro Romano oggi Liviero tra l'altro torna a parlare ad un'altra assemblea perché il
La l'arcipelago dei movimenti più o meno a sinistra comunque nella
Nelle formazioni di che si richiamano anche alle battaglie sulla giustizia antimafiosi oggi tengono un'altra un altro incontro ed è probabile Ingroia
Ci sia ancora comunque non annunciato la candidatura Ingroia detto che ci deve ancora pensare anche Monti penserà chi si aspetta un intervento risolutivo in questo senso del Presidente del Consiglio
Dicono oggi i quotidiani e la conferenza stampa di fine anno che terrà domani mattina
A Palazzo Chigi rimarrà deluso perché Monti nemmeno in questa conferenza stampa dirà che cosa farà era stato detto ha detto almeno così scrivono i giornali che vuole prendersi
Qualche giorno fino a Natale per riflettere ancora un po'l'altra notizia da prima pagina oggi è la grazia concessa dal Presidente della Repubblica Napolitano
Al direttore del giornale Sallustri che ringrazia oggi dalla prima pagina del suo quotidiano ringrazio e accetto la grazia che mi offre lo faccio però dice lei ci tiene a precisarlo saluti non tanto per me quanto per
Ulula coerenza di una battaglia quella sulla legge sulla
Diffamazione sul carcere previsto dalla legge sulla diffamazione per i giornalisti del pool di questo tema parlar Carlo Federico Grosso vedremo anche il suo articolo sulla prima pagina del
De La Stampa il giurista spiega il senso della misura presa dal
Capo dello Stato il fatto che è una misura individuale come appunto un provvedimento di grazia che ora a questo punto però bisogna anche cambiare una legge ingiusta dice
Il titolo dell'articolo di grosso che uno dei John degli commentatori che ci segnala come il Capo dello Stato nell'applicare questo provvedimento si sia richiamato a disposizioni europee perché il Consiglio d'Europa sconsiglia
Di mettere in galera i giornalisti in caso di diffamazione cioè non considera diciamo adeguate le pene detentive per i giornalisti questo richiamo
Alla indicazioni che ci vengono a così Europa è contenuto nelle motivazioni
Della grazia concessa Sallustio c'è passo significativo ne parleremo poi perché i le indicazioni che vengono dal Consiglio d'Europa non riguardano solo la la detenzione per i giornalisti in caso di diffamazione riguardano
Le condizioni della nostra giustizia puri condannata dalla stessa giustizia europea
Però questi richiami sono considerati forse meno cogenti dalla Presidente della Repubblica dalle nostre istituzioni a proposito di amnistia infine una notizia che non troverete almeno non l'ho trovata sui quotidiani magari ci sarà
è quella di un'intervista concessa i nostri microfoni da Andrea Olivero libero e l'ex Presidente delle ATI si è dimesso da qualche giorno per
Impegnarsi più direttamente nella costruzione di una di queste liste che dovranno sostenere o il presidente Monti un'agenda
Del Presidente del Consiglio appena dimesso sì Olivero i nostri microfoni nella
In un'intervista che abbiamo dedicato alla battaglia di Marco Pannella e a quell'asta gh'io sto accompagna nella che è stato
Molto diffuso nel nella Rete specialmente nei giorni scorsi
Ad Oliver abbiamo chiesto perché stava con Pannella che cosa pensava della sua battaglia e il
Esponente Excite in a risposto non solo con il tradizionale diciamo impegno del volontariato del terzo settore sul tema dei carcerati dei diritti della dignità
Delle carceri ma ha detto che se sarà eletto in Parlamento si impegna
A condurre un battaglia per l'amnistia dentro l'aula parlamentare perché l'amnistia una
Riforma strutturale della giustizia siccome la riforma della giustizia è un tema
Su qui spesso il Parlamento ha difficoltà perché è un tema poco facile da presentare all'opinione pubblica Olivero detto però è nostro dovere di eletti di parlamentari quello di
Non venire sull'incontro incontro alle nostre tentazioni populistica diciamo su argomenti come questo più carcere più manette più
Più galera veri delinquenti più sicurezza per i cittadini ma anche offrire risposte più alte e quindi questa risposta ci è sembrato significativa
Da parte di Olivero l'abbiamo anche diffuso attraverso le agenzie di stampa ma oggi sui giornali non c'è ci sono anche tanto in dichiarazioni dell'errore ovviamente viene interpellato sulle liste Monti sul futuro del Presidente del Consiglio ma
L'agenda Monti in particolare sulla importanza della la questione giustizia nel nostro Paese anche come questione
Strutturale anche per far crescere un po'il paese che su questo piuttosto indietro anche sulla base delle indicazioni internazionali queste dichiarazioni di Oliviero non ci sono sui giornali
Cominciamo con Monti dunque vediamo che cosa dice il presidente del Consiglio che ieri è andato al Quirinale ha rassegnato le sue dimissioni adesso e tentato dal no come scrive
La Repubblica il
L'articolo è di
Francesco Bei in prima pagina del retroscena che ci spiega che la regia della missione più importante della sua vita
Politica il premier SAR resta sulla soglia e preda di dubbie tormentato dicono i leader del centro da Casini a Montezemolo hanno provato ieri a sfondarlo ma non ne hanno tratto altro che una frase ancora vaga
Troppo vaga a Giorgio Napolitano congedandosi ha soltanto detto missione compiuta Presidente rassegnato le dimissioni ma sul suo futuro nemmeno al Capo dello Stato detto qualcosa di più
Limitandosi a un non ha ancora deciso un'incertezza che il Quirinale lasciato un po'interdetti
Sembra che almeno i collaboratori più stretti in realtà la decisione finale oggi sarà comunicata ma potrebbe restare deluso chi spera di capirci di più alla conferenza stampa di fine anno domenica mattina perché se mercoledì
A quella famosa riunione a Palazzo Chigi con Casini Riccardi Montezemolo Monti sembrava molto convinto addirittura lanciatissimo esso pesava tutti i dettagli di un impegno diretto comprese varie simulazioni elettorale
Compresa la decisione di dar vita ad un gruppo operativo per la formazione delle liste
Ebbene appena due giorni dopo questa spinta sembra in parte evaporata perciò domenica mattina Monti dovrebbe limitarsi all'enunciazione della sua agenda di riforme punto
Come si dopo aver soppesato tutti i vantaggi l'opportunità di una discesa in campo
Il premier si sia fatto travolgere dal peso degli svantaggi e delle possibili conseguenze negative
Non ultima la paura di essere fatto oggetto di una violenta campagna mediatica da parte del Cavaliere
E come quando uno si deve sposare riassume un ministro improvvisamente si va a prendere dall'ansia vorrebbe rinunciare ma non sa come dirlo alla promessa sposa oltretutto in questo caso la sposa cioè i centristi
Ha compreso benissimo l'incertezza del momento ieri tra le file dei Monti avete diffuso un senso di scoramento una sgradevole sensazione di rompete le righe
Raccontano ad esempio che Luca Cordero di Montezemolo abbia fatto sapere che la sua candidatura ci sarebbe soltanto nel caso di un parallelo impegno di Monti i più pessimisti sono sicuri che la lista verso la Terza Repubblica se molti darà forfait non nascerà
Al massimo Andrea Olivero ex presidente delle ACLI qualcun altro
Potrebbe trovare ospitalità nella lista dell'UDC Casini che ieri ha avuto un colloquio con il premier si tiene pronto al peggio rispetteremo le scelte di Monti qualsiasi esse siano dice
Ma noi saremo comunque in campo ha messo in chiaro parlando delle Marche algerino Salza capo dell'UDC in Puglia ieri pomeriggio alla buvette di Montecitorio confidava all'orecchio un collega di partito Cesa mi ha detto di cominciare a preparare la nostra lista in Puglia
La liquefazione del centro è un passo e sarebbe la diretta conseguenza del disimpegno di Monti una possibilità che sta all'Armando al massimo anche i vertici della CEI
Visti i numeri di seconda oggi nel caso di default della vista Montezemolo Riccardi i centristi sarebbero infatti spazzati via da Palazzo Madama
Senza poter superare la soglia regionale dell'otto per cento senza gruppo al Senato di rilevanti alla Camera in un divanetto del Transatlantico ormai deserto
Due menti Montezemolo gli anni della prima ora come Giustina destro e Fabio Gava confabulavano preoccupati
Senza Monti la campagna elettorale diventerà un derby tra Berlusconi Bersani
Per noi sarebbe la fine dell'UDC e dentro Fli oltre al terrore di essere lasciati a piedi nel bel mezzo di una campagna elettorale difficilissima
Io rimontava anche del risentimento contro Monti come se il disimpegno fosse già cosa fatta se pensa così di conquistarsi il Quirinale si sentiva dire in un capannello i deputati unici
Si sbaglia di grosso Bersani non ebbe a buona tale al Colle manderanno Prodi
Nell'altro campo quello del PdL già si fregano le mani senza Monti dice Raffaele Fitto la partita è apertissima al Senato l'alleanza tra noi e la lega può vincere in Lombardia in Veneto
Anche in Campania in Sicilia grazie voti che prenderà la lista Ingroia De Magistris il PD mancherà il premio regionale a quel punto è fatta
A Berlusconi per vincere gli basta non perdere questo scrive Bay nella prima pagina
Della Repubblica con
Tutto il quadro diciamo di retroscena della situazione sul Messaggero c'è un'intervista ad Andrea Riccardi che dice se non correrà
Montici sarà una lista ispirata
All'UIC Monti si candida chiede Carlo Fusi lo dirà lui stesso domani o quando sarà e comunque sia chi deve raccogliere la sua verità secondo me lo dica il Presidente molti può essere raccolta da tutti i partiti tranne quelli
Dichiaratamente anti europei detto questo sullo spessore le caratteristiche di questa eredità bisogna meditare
Penso che senza potrebbe a essere che senz'altro potrebbe essere anche
Raccolta dalla forza politica che si ispira direttamente a luglio
E quindi di nuovo una forza che abbia anche nel simbolo il nome Monti questo spetta a lui dirlo su questo argomento per la riservatezza che mi contraddistingue non ho da aggiungere niente il presidente Monti domani rivolgere al discorso ragionevole e spiegherà
Qual è la situazione poi ci sono i temi solidarietà e crescita i temi diciamo di questa agenda anche qui non c'è
La
Giustizia e anche la diciamo l'allineamento all'Europa da parte dell'Italia su questo fronte
La questione principale il lavoro per i giovani
E poi il consenso elettorale se voi non doveste averlo con chi pensare di alle Arlette DIA Leardi se ci sarà a monte il rapporto con gli altri partiti lo gestirà Luigi se ci presenteremo alle elezioni
Sarà per avere la meravigliosa chance di discutere con gli italiani la nostra proposta politica altrimenti la discuteremo
Fuori dal Parlamento direttamente
Nella società questo dice Riccardi sul tempo un'intervista
A un editoriale di Mario Sechi cioè il direttore del quotidiano romano
Dice che sarà per forza protagonista Monti è destinato al Quirinale teorici dicono che è questo il suo percorso naturale dunque non serve candidarsi premier il mio spirito pratico mi dice che il Colle non può essere garantito a un candidato
Che non ha i suoi voti in Aula se il PD e così sarà si piazza al primo posto avrà la tentazione di applicare lo schema classico un postcomunista al Governo Bersani e un Dossetti hanno al Quirinale Prodi
Ma se Monte un pacchetto di mischia in Parlamento il gioco cambia a quel punto per la nomina del successore di Napolitano non conta solo il prestigio ma anche i seggi
E lo stesso accadrà per la formazione di un Governo credibili agli occhi dell'Europa degli Stati Uniti dei mercati che comprano e vendono il debito italiano si rimette tutto in gioco ma serve un impegno straordinario di Monti
Attendiamo e lo scenario che va
Che si va realizzando durante la campagna elettorale durissima una schiera di demagogia dannosa ingannevole per gli elettori le loro tasche
Berlusconi è un caterpillar a caccia di voti costi quel che costi lo stesso Pd è in fase degressiva fatica a ragionare con la testa e usa sempre più la pancia
Grillo e a bordo di un bulldozer e ieri abbiamo visto scaldare i motori a un magistrato Antonino Ingroia e indiretta la sette ha mostrato che strutturato che non c'è niente
Fuori dai discorsi ma filologici e dalla retorica giustizialista un nulla cosmico questo scrive secchi di Ingroia sulla
Prima pagina del tempo Ingroia appunto tra l'altro Ingroia anche diciamo interloquito a distanza con
La battaglia che Pannella sta conducendo anche se
Anche lui come d'altra parte fanno pure i giornali in gran parte interpretandola con la battaglia sui carcerati e non su non tanto con un solo sui carcerati parla Pannella parla della
Della giustizia ma comunque Ingroia primavera per l'Italia l'articolo di Daniela preziosi sul manifesto ci racconta
Io ci sto ma io ci sto a se voi ci state ma voi ci state sfuma il rock o Barbiano di Bruce Springsteen Ingroia alza la Costituzione scandisce questa domanda
All'inizio del suo one man show ieri al Teatro Capranica di Roma gli risponde un lungo applauso e un coro di sì
Forse cinquecentottanta gente cioè
In tanti restano fuori un discorso di un'ora
Solo sul palco al centro di un coro di luce salta agli occhi a differenza
Con i palchi collettivi di cambiare si può chissà chi ha scelto questa scenografia ma cambiare si può certo presto anche l'idea di palco
Quella di ieri non è ufficialmente l'annuncio di una candidatura per questo dovete ancora aspettare ma il procuratore palermitano pronuncio discorso da candidato premier proprio mentre Monti sale
Per rassegnare le dimissioni al Colle Ingroia e un partigiano della Costituzione voi non siete qui per mesi ed è qui per lei
Chiedo di salvare il Paese cambiando una classe dirigente che ha scelto la connivenza con la base la mafia a volte anche la connivenza
Cito Collodi Venza forse ci vuole una rivoluzione democratica formula cara a Veltroni Ingroia la dedica nell'impegno non possiamo restare sulla riva del fiume in attesa che passi il cadavere del nemico il cadavere potrebbe essere
L'Italia attacca con un'orgogliosa rivendicazione della sua scelta di maggio strato che scende in campo risponderle perché critiche tranne quelle del Berlusconi delle leggi ad personam di Dell'Utri che lo ha aiutato a fare un partito che andava incontro all'esigenza di Cosa Nostra del PIL vista Cicchitto
Rivendica il diritto di andare congressi di partito che è andato a quello dei Comunisti Italiani
La battaglia contro la mafia deve essere combattuta anche in Parlamento ricorda lo scetticismo con cui la giovane pm pensava al Falcone che andava a Palazzo di Giustizia aveva ragione dice Ingroia
Al PD che gli obietta che i magistrati non dovrebbero candidarsi ricorda che nel Pd ci sono tanti bravi magistrati
Non è questo il punto perché gli occlusa di essere
Giustizialiste ma l'ettaro dalla platea si urla e sulle carceri non dice niente e Antonio Borrelli ha lasciato i radicali danni ma quando è troppo e troppo nelle carceri risponde Ingroia stime del modello crudele della giustizia classista
Parla di un'Italia onesta ispirata Falcone Borsellino poi declina la giustizia con giustizia culturale in un Paese in cui i poveri sono sempre più poveri ci racconti Berlusconi questo sulla
Manifesto che racconta Duca dunque il
Diciamo la risposta di Ingroia in carcere ci sono i poveracci che è un argomento diciamo non particolarmente originale sulla
Sulla questione e anche sul Corriere della Sera c'è un richiamo qui più generico sulla nell'articolo che
Racconta il comizio dell'io ci sto di Ingroia
A volte usato toni un po'arrabbiati dice Ingroia di Grillo ma la sua non è antipolitica demonizzato le sbagliato convoca per nome chi vorrebbe con sé Maurizio Landini della FIOM
Don Luigi Ciotti di Libera Salvatore Borsellino fratello di Paolo le donne di se non ora quando Michele Santoro e i radicali
Apprezzo la battaglia sul carcere siamo pronti al confronto servono tante adesioni perché vogliamo usare questo la risposta che di Corriere della Sera attribuisce
Ad Ingroia a proposito di interlocuzione possibile diciamo di Ingroia con
Il mondo radicale l'ultima segnalazione sulla sua
Manifestazione di di ieri a al Teatro Capranica di Roma la prendiamo dalle Messaggero siamo a pagina cinque
Del quotidiano
Ingroia in campo Gela D.P.R. Ferrero fate un passo indietro il richiamo al fatto che appunto in in questo elenco di nomi di punti di riferimento share Landini c'è Borsellino ma non ci sono di Piero Diliberto Ferrero
Bonelli che pure erano in sala ad ascoltarlo in sintesi tutti cespugli a sinistra del PD secondo Ingroia il modo migliore per far fare un passo avanti alla società civile
E quindi fare un passo indietro specificando che ciò non significa sparire perché dice vi vogliamo con noi nella battaglia il nuovo volo nel secondo a nessuno non deve essere un collage un'accozzaglia di colori un arcobaleno ma una nuova identità che nasce che dobbiamo portare
La sintesi unitarie poi dobbiamo usare questa è la
Il verbo usato usare dal dal
Dal magistrato ancora in attesa di avere
L'aspettativa dal Consiglio Superiore la magistratura attualmente impegnato in
Guatemala il
L'interlocuzione con i radicali sul carcere sui poveracci che stanno in carcere certamente sì ma è sui temi della giustizia ieri però c'era un provvedimento alla
In discussione in Parlamento ministro Severino più volte detto voglio assolutamente che sia
Approvato non è stato approvato la polemiche abbiano pagina otto del Messaggero si chiude con una pagina nera il no al disegno di legge svuota carceri una bianca
Il via libera alle alla legge sulle liste politiche una grigia il rinvio del decreto taglia firme perché ieri è successo anche questo che il provvedimento taglia firma è stato
Rinviato al ventotto che qui per mancanza di numero legale
Ieri mattina il Senato affossato per sempre il disegno di legge svuota carceri la legge avrebbe dovuto alleggerire con una serie di misure alternative al carcere la pressione degli istituti di pena italiana score scoppiano di detenuti oltre ogni limite di decenza
E vivono ogni giorno problemi drammatici lo storico leader radicale Marco Pannella protesta protestano proprio un problema protesta non è parola
è in lotta diciamo conosciamo lo della fame della sete dura da undici giorni lo ha già portato in fin di vita e da oggi dipenderà ad oltranza contro degrado delle carceri inciviltà della giustizia la patata bollente ora del Ministro della Giustizia Severino
Ha tentato l'impossibile senza riuscirci Laura di Palazzo Madama si è dimostrata sorda
Grazie alla coriaceo posizione di cinque gruppi parlamentari ieri infatti lega coesione nazionale Italia dei Valori e il neonato Fratelli d'Italia di la Russa
Hanno bloccato l'iter dell'esame del testo inscenando la lega pure un'indegna gazzarra con tanto di cartelli e striscioni e un match trattori Carroccio Della Seta del PD il Presidente del Senato Schifani con sofferenza rinvia di nuovo il disegno di legge in Commissione
Giustizia e cioè su un binario morto la Severino esprime la sua amarezza per la bocciatura di un disegno di legge che poteva essere approvato in mattinata
Senza recare danno a nessuno
Il danno in compenso dice Colombo subiranno
Due mila cento detenuti la buona notizia arriva sempre dal Senato la Commissione bilancio dà un parere
Non ostativo alla legge delega sull'incandidabilità l'ultimo Consiglio dei ministri del Governo Monti convocato ieri sera le diciannove prima che il premio è stato dal collega dimettersi Ara dunque il testo
Definitivo e poi con la firma faticosa mediazione del ministro Giarda i partiti avevano la Camera ha trovato l'intesa sul decreto elettorale detto taglia firme riduce il numero delle firme necessarie per presentare le liste alle prossime elezioni
Un emendamento concordato tra tutti i partiti di formulava la sforbiciata le firme per chi sta fuori dal Parlamento del cinquanta per cento
Sessanta mila al settantacinque per cento trenta mila
Mentre lei stava la norma per cui solo i partiti presenti entrambi i rami del Parlamento da inizio legislatura cioè PD P.D.L. lega Italia dei Valori
Sono esentati dalla raccolta delle firme il decreto arriva nel pomeriggio al Senato i leghisti lanciano la bomba chiedono la verifica del numero legale che ovviamente non c'è
Gli altri partiti provano a convincere il Carroccio a rinunciare all'ostruzionismo ma la risposta negativa a quel punto il Presidente Schifani riconvoca lavora per il ventotto dicembre se il provvedimento saltasse tutti i partiti
Ad eccezione di PD P.D.L. iter lega Italia dei Valori per presentare una lista dovrebbero raccogliere cento ventimila firme perché rimarrebbe in vigore la legge
Attualmente vigente questo il punto fatto sul manifesto per tornare al così detto svuota carceri una approvato cioè l'amnistia mascherata come la chiamavano Italia dei Valori e lega
Ieri in Parlamento oggi la Padania radica la foto di prima pagina un lo striscione esposto in Parlamento su questo c'è il
Commento di Patrizio Gonnella il presidente di Antigone sulla prima pagina
De il Manifesto che dice ho visto un giovane piangere perché incarcerato a dieci anni da un episodio di spaccio nel frattempo si era fatto la famiglia aveva smesso di farsi ho visto un ragazzo sulla sedia a rotelle che voleva fare il viso e a stento una mano incarcerato con l'accusa terribile
Di pornografia on line
E poi ho visto visto visto il visto insomma di fronte a tutto questo
La risposta del mondo politico è stato un mix tragicomico di chiacchiere promesse e lacrime da coccodrillo sia conclusa in questo modo la fa sapere anziani fino all'anno niente più disegno di legge sulle sanzioni alternative sulla messa in prova
Azzeramento dei fondi a copertura della legge Smuraglia sul lavoro penitenziario
Associazioni cooperative saranno a breve costrette a licenziare i loro dipendenti detenuti il sovraffollamento aumenterà ulteriormente così finisce l'anno del governo tecnico penitenziario finisce miseramente
Finisce nella ipocrisia di tutti quelli che si sono affannati a dare ragione a Marco Pannella
Mentre gli davano ragione a parole lo sconfessa un in Parlamento alla prova dei fatti tutti si voltano dalla parte opposta sarà questa pantomima che ci dobbiamo attendere anche nella prossima legislatura i garantisti quelli veri non Ghedini o Sallustri per intenderci
Sono stati uno ad uno espulsi dall'agorà parlamentare nel frattempo la questione carceraria è diventata una questione pubblica addirittura è stata riconosciuta per legge
Alla stregua di un'emergenza nazionale sono intervenuti il Capo dello Stato il Pontefice ricordarlo per PD SL questo il tempo della formazione delle primarie delle liste delle lezioni
Vedremo cosa succede vedremo se il tema penitenziario del garantismo penale sarà adeguatamente rappresentato vedremo se nel campo democratico della sinistra
Una nuova classe dirigente si sostituirà per passione umanità e competenza quella che oggi ci ha portato al disastro penitenziario
Vedremo se gli ultimi della scala sociale i detenuti avranno qualcuno che lotterà per loro l'esperienza degli ultimi anni è stata desolante in questi giorni girando tra operatori della giustizia volontari detenuti
Si percepisce un senso di vuoto di abbandono di paura il Governo Monti gli ha voltato le spalle la sinistra non li lasci soli
E c'è un'intervista boia Mauro Palma che
Membro della direzione nazionale di selle che pure conosce bene
Il
Tema e anche il tema del rispetto dell'Italia delle indicazioni delle
Direttive europee perché
è stato Presidente del Comitato europeo per la prevenzione della tortura e parla anche della
E dell'impegno politico diciamo gli chiede Eleonora Martini hanno ragione i radicali allora quando insistano per candidature che vogliono portare al centro dell'agenda politica il carcere la giustizia scartando dal pensiero dominante del giustizialismo
Risponde Marta rispondeva Mauro Palma va detto che anche nelle primarie del centrosinistra l'unico candidato che ha parlato di carcere stato Nichi Vendola mi aspetto che perlomeno chi lo ha fatto porteranno il nuovo Parlamento personalità adeguate per far continuare questo discorso
Perché una forza politica che non affronta con un gruppo di parlamentari ha ragione Pannella questo nodo politico non ha capito che su questo si giocano i rapporti di civiltà
Se non si capisce che all'interno del carcere si tocca con mano il punto di arrivo del fallimento sociale
Difficilmente si riescono ad affrontare gli altri nodi dell'inclusione sociale e difficilmente si riuscirà ad essere una fronte progressista anche su altri piani questo dice
Palma nella intervista che concede al quotidiano
Il manifesto quest'oggi su questo provvedimento sulle pene alternative affossato in Parlamento naturalmente c'è l'attenzione di Avvenire che sempre in questi casi
Dedica spazio con il titolo pene alternative leggessi durata sul traguardo mancava solo il sì del Senato l'amarezza del ministro Severino erano norme di civiltà e poi anche la
Denuncia delle associazioni che si occupano di lavoro penitenziario che dicono
L'articolo ventisette della Costituzione quello che dice le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato questa rieducazione destinata a rimanere
Sulla carta mentre le carceri vanno a rotoli ma è la dignità del nostro Paese che va a rotoli
Mentre il sovraffollamento permane inesorabile mentre si incrementa la fila di chi abbraccia Marco Pannella
Sotto gli obiettivi dei fotografi con tanta umana partecipazione di nascosto in tutta fretta i all'ultimo minuto al di là dei proclami di facciata a prevalere sono solo interessi personali e calcoli elettorali questo dice
Il
Nella seduta della Rete delle associazioni che si occupano di lavoro penitenziario che criticano il fatto che il fondo
Per il lavoro penitenziario sia stato
Azzerato
Il la cronaca della della giornata parlamentare con
Le parole anche di Schifani stivali quando ha dovuto prendere atto che il provvedimento sul per la maggior parte dei Gruppi doveva tornare in Commissione quindi finire su un binario morto come si dice nel gergo parlamentare
Ha detto con animo sofferto e travagliato decido di rinviare in Commissione l'argomento per procedere con la riforma forense occorre garantire al Senato di produrre qualche cosa per dare il segno che il Parlamento anche alla sua scadenza in grado di dare risposte
Ai cittadini perché perché passata invece un altro provvedimento che era in discussione a Palazzo Madama cioè appunto la riforma della professione forense c'è un
Parlamentare del PD il senatore Di Giovan Paolo che dice in un Paese civile il Parlamento non dovrebbe piegarsi a logiche di lobby
A discapito di diritti delle persone che stanno pagando il loro conto con la giustizia e che vivono in condizioni spesso al limite della sopravvivenza perché perché per deve Di Giovan Paolo ma anche per altri suoi colleghi il rinvio in Commissione
In qualche modo uno scambio con la riforma
Della professione forense approvata ieri
In Senato e Italia oggi titola così su questa notizia giornale economico finanziario dedica questo il titolo di apertura gli avvocati l'hanno vinta approvata la riforma forense la consulenza legale stragiudiziale diventa riservata torno le tariffe
Debuttano le specializzazioni il via libera arrivato proprio all'ultimo giorno dell'attività parlamentare grazie soprattutto all'impegno messo in campo in prima persona
Da Presidente di Palazzo Madama Schifani gli avvocati con cui Scano conquistano la riserva sulla consulenza legale e tariffe professionali ad hoc
E debuttano le specializzazioni per chi vuole saperne
Qualcosa di più nelle pagine interne del quotidiano economico finanziario certo una pagina dedicata al
Al tema del nuovo ordinamento forense anche con le reazioni della
Della categoria
Degli avvocati il ministro Severino oggi è giorno anche in cui alcuni quotidiani danno le pagelle al al al Governo con proprio i voti come se fossimo a scuola
E
è da segnalare che il Sole ventiquattro Ore nella sua pagella dà il voto più alto a parte ampi ma Mario Monti per credibilità internazionale di gli da otto ma il voto più alto tra tutti i ministri e quello di Fabrizio Barca il Ministro della coesione territoriale che tra l'altro probabilmente nella compagine governativa il ministro
Diciamo e l'esponente più di sinistra di tutto il
Il gruppo di ministri del Governo Monti e quello che ha raggiunto i maggiori obiettivi perché è riuscito nell'impresa storica dice il sole
Della riprogrammazione dei fondi europei con il piano d'azione di
Di azione coesione muovendosi con grande conoscenza tecnica
E notevole capacità Boli politica a Bruxelles e con le regioni
Alla fine tutti contenti di un'operazione che ha rimesso in moto dodici virgola uno miliardi finiti su un binario morto il piano ha diverse facce oltre al riutilizzo di fondi bloccati sia tenuto il rispetto degli obiettivi europei
Grazie alla riduzione della quota di cofinanziamento italiano barca e debitore dell'ex Ministro Fitto su questo punto ma non c'è dubbio che la credibilità in Europa sia cresciuta con barca poi ottima prova sulla ricostruzione dell'Aquila
L'ultimo CIPE ha distribuito più di due miliardi per la ricostruzione
Invece mancati gli obiettivi in particolare sulla infrastrutture al centro sud il messo dalla giustizia Severino
Ha raggiunto l'obiettivo della revisione della geografia giudiziaria che in effetti era un tema da da tempo diciamo all'esame del Ministero della giustizia
E poi la riforma delle professioni invece gli obiettivi mancati lo svuota carceri buon inizio con il così detto svuota carceri nel disegno di legge sulle misure alternative si è arenato al Senato e l'approvazione della legge anticorruzione sarà considerata
Solo un primo passo c'è però al capitolo temi non affrontati che tutti i ministri hanno e quello non affrontato dal ministro Severino e l'arretrato
Civile
Aggiungeremo anche l'arretrato penale perché il numero di procedimenti pendenti civili e penali nel nostro Paese supera i dieci milioni ed è uno dei temi grandi della necessita di una riforma della giustizia e quindi di un'amnistia che l'unico modo per togliere dal dai tavoli del
I magistrati dice spesso Pannella tutte queste
Pratiche in particolare quelle penali ovviamente perché l'amnistia riguarda la giustizia penale quindi ri ridare un po'di fiato alla
Alla giustizia vi segnalo che sull'iniziativa di Pannella dei radicali o meglio sul non voto del provvedimento in Parlamento
C'è Marco Travaglio oggi che fa un un accenno nel suo articolo dedicato soprattutto alla
Alla Grazia Sallustri con
Il titolo semmai con questo diciamo la caratteristica del
Del della firma del fatto quotidiano il Giorno dei maiali in maglia Maya nel senso di ieri anche il giorno dei Maya non c'è bisogno che me lo spieghi
Ieri degno coronamento la grazie al giornalista tra virgolette simbolo della stampa manganello giornalista tra virgolette perché da ieri entrato ufficialmente nella Cassa dei più uguali degli altri ha diffamato un giudice
Accusandolo di aver costretto una bambina ad abortire fatto mai accaduto
Totalmente inventato e mai rettificato se la cava con quindici mila euro di multe può tornare di formare gli pare con il viatico del Quirinale il tutto mentre il povero Pannella rischia la pelle per denunciare l'obbrobrio di tanti poveri cristi che marciscono in gallerie da terzo mondo
Per reato con i da quattro soldi attivo il possesso di un po'di fumo l'essere immigrati nel Paese sbagliato
Grazie a leggi infame perché ti sicurezza dei governi di sinistra e soprattutto di destra
Leggi puntualmente firmate da Napolitano dimenticate fischi e tanto da chi le ha votate
L'altro ieri mentre equivale si mobilita va be graziare in fretta e furia
Il noto premio Pulitzer il nuovo bellico reduce dello Spielberg
La Camera faceva gli straordinari per votare l'insindacabilità Maurizio Gasparri denunciato dal sottoscritto per aver detto e ripetuto in televisione Travaglio è andato in vacanza in Sicilia a spese di un condannato per mafia
Il tutto anni dopo che avevo pubblicamente documentato carte alla mano
Di essermi sempre pagato le vacanze di non aver mai conosciuto né frequentato condannati per mafia giovedì con i voti di P.D.L. lega il Parlamento ha deciso che quell'infami sono insindacabili opinioni di un parlamentare l'esercizio delle sue funzioni
Ricapitolando i Sallustri Gasparri possono diffamare impunemente chi vogliono al riparo dal Quirinale che di Montecitorio il messaggio per tutti noi cittadini comuni e semplice chi fa parte del giro
E al di sopra della legge tutti gli altri i vari assi fu Tano certo non è la fine del mondo è un po'peggio questo scrive Travaglio sulla
Prima pagina del fatto quotidiano con
Anche appunto accenno i poveri cristi marciscono in galera Pannella che rischia
La vita per per questo il
Il fatto se all'Ulster l'ora sulla prima pagina del giornale ci sono i ringraziamenti del direttore
Al Presidente della Repubblica
Ma non solo a luglio al mio editore la famiglia di Paolo Berlusconi che ha supportato questa anomalia della quale non aveva alcuna responsabilità
Alla mia redazione vice direttori a Vittorio Feltri che hanno continuato con dignità l'orgoglio il lavoro quotidiano voi c'è spazio per l'avvocato per anche per Ignazio la Russa
E altri ringrazio il Presidente Napolitano e accenno e accetto scusate la grazia che mi offre con mutande alla pena detentiva in una piccola ammenda
Lo faccio non tanto e non solo per meno per coerenza con una battaglia di libertà
Che dovrebbe uso il condizionale non a caso riguardare tutta la categoria nelle motivazioni del provvedimento che mi riguarda il Capo dello Stato insiste sulla necessità di adeguare una legislazione quella sulla libertà di stampa antica inadeguata illiberale
Fuori da qualsiasi parametro europeo e questo un punto di ripartenza importante e solenne che la magistratura il legislatore non potranno ignorare di qui in avanti in riferimento all'Europa questo fatto Napolitano ha dato la grazia
Ah Sallustio sensi articolo ottantasette comma undici della Costituzione che dice che il Presidente può concedere la grazia e commutare le pene
E a evocato l'Europa
Scrive Carlo Federico Grosso sulla prima pagina della stampa e poi a pagina dodici in questo epilogo della vicenda qualcosa nella sostanza potrebbe comunque stridere la grazia e la commutazione della pena davate presidente la Repubblica
Sono provvedimenti di carattere individuale riguardano sempre singole e specifiche di individuate persone nonostante l'evidente delicatezza della situazione che si era venuta a creare a causa dell'inusuale a mio avviso abnorme condanna a pena detentiva indietro il giornale
E delle ragioni che ragionevolmente giustificano il provvedimento adottato ieri dal Capo dello Stato c'è il rischio che qualcuno sia
In ogni caso indotto a pensare che ancora una volta un provvedimento di favore è stato assunto perché il beneficiario era un personaggio eccellente il che per l'immagine delle istituzioni non è un bene
Meglio sarebbe sicuramente stato se si fosse riusciti ad abrogare con un'appropriata riforma generale ed astratta la pena detentiva per tutti i giornalisti ma il Parlamento sia inutilmente diviso e dilaniato
Non a caso la stessa Presidenza tenuto a precisare che essa raccoglie virgolette gli orientamenti critici avanzati in sede europea in particolare dal Consiglio d'Europa rispetto al ricorso a pene detentive nei confronti dei giornalisti
E che si è così inteso ovviare a una situazione di evidente disagio anche nell'intento di sollecitare le istituzioni la società una riflessione sull'esigenza di pervenire ad una disciplina più equilibrata speriamo che istituzioni società sappiano cogliere quest'ulteriore richiamo
Alla ragionevolezza questo dice
Dice Carlo Federico Grosso sulla prima pagina della stampa a proposito della Grazia
A Sallustiano il
Gli altri temi di questa giornata ci parlano un po'di
Del dialogo
Del dei movimenti anche all'interno del centrosinistra è uscita nei giorni scorsi un articolo di
Valter Vecellio esteso direttore di notizie radicali che si rivolgeva
Al PD a Bersani perché
Interloquisca con i radicali magari assicuri a Pannella
Impegnato in quei giorni in questi giorni in una
Forte iniziativa non violenta sulla giustizia per l'amnistia un seggio diceva l'articolo il titolo di quell'articolo
Sue Europa oggi c'è una lettera su questo scritta da una lettrice di Trieste che dice cara Europa leggo che Walter Vecellio scritto la per la Bersani perché assicura Marco Pannella un posto in lista magari in barba
Al vostro Renzi che voleva richiamare tutti gli over cinquanta o si trattava solo di uno sfizio fiorentino contro D'Alema Veltroni Bindi che nessun altro partito preso in considerazione fuori dal PD
Meno male che i vecchi fusti ora si rifanno con Pannella Berlusconi Pisanu e altri ottantenni premetto che non ho niente con pannello votato divorzio aborto e quant'altro potesse dispiacere al Papa che di anni ne ha quasi sempre più di ottantacinque
Se mai problemi saranno tutti di Bersani che avrà incorpora Mina ben più dirompente di quelle di un altro quinquennio di Monti democristiano di centro
Federico Orlando risponde lei appartiene a una terra è un mare Trieste che per cent'anni sono state il cuore della politica dell'educazione civile degli italiani
E quelli tra i suoi antenati i cui nomi vengono ricordati nelle scuole hanno insegnato che tra i valori tutti essenziali che fondano
Un Paese serio e duraturo il diritto e l'etica vengono prima della stessa politica dell'economia i suoi antenati che ci dimisero la vita non lo fecero per il turismo le mele Golden o i vini
Che allora si chiamavano Tocai
Quando Menichini o Brescello invocano da Bersani un posto sicuro in lista l'avevo fatto anch'io cinque anni fa primavera Emma Bonino la Regione Lazio come per altri radicali alla Camera al Senato
Lo fanno non per incrementare il PIL del PD né per cercarsi pausa di riposo tra le fatiche parlamentari
Ne per amicizia in campo di legislatura l'ultima volta i guai con i nostri amici radicali cominciarono il giorno dopo quando Berlusconi pretese di scegliere lui tra i nove radicali eletti
Il democratico da nominare presidente della vigilanza i democratici dissero di no e finì male per i democratici che ci si limiti ci dimisero l'amicizia con radicale
A cui la pretesa di Berlusconi non era parsa sfacciata
L'invito che oggi rivolgiamo a fare emergere Pannella oltre a riconoscere il primario etico della sua lotta Perin de Act ha un obiettivo più praticamente utilitarista
Noi siamo convinti che il futuro governo Bersani dovrà rimettere i conti a posto
Non solo per le entrate come ha fatto Monti non è finita ma anche per la spesa come Monti non affatto anzi ha chiuso la missione annunciando che la Befana dall'anno prossimo autorizzerà le Regioni ad aumentarsi addormentarci
L'IRPEF dell'IRAP e comunque saremo sempre alla prima metà dell'opera
A Bersani spetterà dopo sessanta anni di governi delle promesse fare le riforme dello Stato laico moderno che Monti non farà mai
Visto che l'unico impegno preso per la scuola e dare i soldi a quella privata
Anche se molti anche se molto appannata la voce di Pannella dei banchi del Parlamento animerà
Non solo quella dei sessanta mila detenuti senza diritti ma anche di dodici milioni di studenti del milione di insegnanti che aspettano di sapere se la rivoluzione francese scoppiata anche in Italia e senza offese
Costa d'Avorio questo dice
Federico Orlando sulla prima pagina del sulla pagina quattro del quotidiano Europa parlando appunto della
Interlocuzione con
I radicali da parte del partito
Democratico e di di amnistia giustizia parlerà
Pannella ve la comprate stazione domenicale radio radicale anche il tema della lista
Con personalità che hanno annunciato la loro disponibilità a candidarsi come don Gallo che lo ha detto
Nel corso di una vivace conversazione radio carcere con Marco Pannella martedì scorso ma anche Marcello Gallo che uno dei più importanti giuristi italiani che ha detto io sono
Pronto ma anche artisti come
Paola Turci per esempio che ha detto che era disponibile a candidarsi insomma ci sono nomi per costruire una lista elettorale radicale quindi forse non c'è
O non è in questione il
La partecipazione o il posto garantito a Marco Pannella e nel Parlamento
Vi segnalo che sulla tema sondaggi consenso a per tornare un po'al centro i movimenti di Monti c'è un articolo
Sulla pagina tre del Corriere firmato da Maria Antonietta Calabrò che ci parla del tasso di fiducia nei confronti del professore ma il sessanta per cento degli italiani preferisce che Montino scenda in campo quanto alla gradimento diciamo di dei personaggi politici quelli indicati in questo sondaggio è stabile oggi oltre a Monti
Renzi
Beppe Grillo il diciassette per cento dei consensi Napolitano l'undici per cento sotto la soglia del dieci per cento ci sono Berlusconi e Bersani prima Berlusconi di Bersani però secondo questo
Questo sondaggio turco anche se con percentuali molto piccole comunque niente lista Monti e soprattutto le difficoltà di quelli che vogliono fare una lista Monti sono oggi sui giornali con
Diversi retroscena con diversi
Articoli che raccontano questa
Queste questi tentativi c'è Stefano Folli che anche oggi con
Sul Sole ventiquattro Ore commenta
La situazione politica il dilemma è l'ostacolo è il titolo
Del pezzo e dice così folli il si sta creando una contraddizione da un lato Monti vuole parlare agli italiani
E proporre loro temi in grado di avere un impatto cruciale forse clamoroso
Sul dibattito politico e sociale la necessità di una rivoluzione liberale in economia l'agenda questa rinnovata con dignità un nuovo senso dello Stato in poche parole un modo innovativo di intendere il servizio della cosa pubblica è un impianto che il sistema politico malato
Fatica ad accettare dice
Folli ma dall'altro lato questo percorso può essere compiuto solo se quando viali sperimentali e allora ecco la coalizione centrista cui PPRU offrire il proprio molto e la propria bandiera e con le regole elettorali i problemi legati
Alle candidature
Da Monti dice più avanti folli Berlusconi considera Monti non ha torto il suo principale avversario l'uomo che lo ha isolato rispetto all'Europa e alla Chiesa Bersani teme di essere schiacciata sinistre di verde di consensi del ceto medio
Senza poi gli orari dubbi di Napolitano che non ha mai nascosto di temere il logoramento del premier nel frullatore della politica il venir meno della sua preziosa
Terzietà sia il punto primo sia il punto secondo davano messi nel conto da Monti e da tutti quelli che lo sostengono il suo progetto europeista
In fondo robe indetto Andrea Olivero fresco dimissionario come presidente delle ACLI e future della prima ora del mutismo politico l'impegno diretto comporta dei rischi forti
Noi non dobbiamo nasconderlo la strada non è spianata e ci sono svariati elementi che ci tengono legati alla situazione
Precedente di relazionare una spianata è un eufemismo in pratica ci sono enormi ostacoli davanti a Monti vere montagne da scalare
Ma delle due l'una o il Presidente del Consiglio è convinto di avere una missione da compiere i nomi dell'Europa che allora non altra scelta se non quella di andare avanti con determinazione quali che siano le resistenze i freni e gli attacchi che sarà costretto a subire
Ovvero teme che il compito sia troppo arduo per la disparità delle forze in campo e allora è bene fermarsi limitarsi a una funzione di indirizzo morale questo dice folli sulla
Sole ventiquattro Ore a proposito di Napolitano della del suo atteggiamento diciamo rispetto al
Presidente a monte c'è anche la
Linea del Colle raccontato dalla
Quindi la lista del Corriere Marzio Breda che parla di un filo di amarezza andato così sul filo di una visibile amarezza l'incontro di ieri sera al Quirinale
Il premier resterà in carica per il disbrigo degli affari correnti mentre già stamane il Capo dello Stato perfezionerà questo passaggio istituzionale con consultazioni lampo concentrare tra le dieci e tredici dei capigruppo parlamentari
Qui aggiungeva il pomeriggio due rapidi colloqui con i Presidenti di Palazzo Madama e Montecitorio per sentirne i pareri come prevede la Costituzione dopodiché forse già entro sera decreterà lo scioglimento delle Camere magari
Accompagnando la firma con un discorso al Paese un epilogo che il Presidente della Repubblica si augurava diverto cioè non traumatico non disordinato e convulsa e carico di polemiche lo immaginava
Soprattutto a scadenza naturale in modo che fosse il suo successore sul Colle ad assumersi la responsabilità di gestire la fase politica che si aprirà dopo le elezioni
E di scegliere a chi affidare l'incarico di formare l'esecutivo una figura con la quale il nuovo inquilino del Quirinale dovrà collaborare
Invece il mio malgrado come ha tenuto a precisare quando Monti ha preannunciato le dimissioni l'otto dicembre quel compito toccherà
All'UIC questo dice tra l'altro
Breda che poi racconta lo sudavo del PdL che ha spodestato anzitempo il premier tecnico e lascia inevasi alcuni provvedimenti importanti
Qui il Capo dello Stato teneva e lo ha costretto ad accettare un percorso che avrebbe potuto essere diverso si è ad esempio discusse polemizzato sul fatto che la crisi avrebbe dovuto essere parlamentari Zapata in molti sfiduciato in Aula in coerenza con il principio costituzionale
Secondo cui ogni Governo nasce e muore in Parlamento poliziotto inteso il Quirinale avrebbe dovuto rispedito dalle Camere per un dibattito e un voto su di sé ora andando a ritroso nella storia repubblicana si vede che questo non accadde mai
E che le crisi sono state sempre extraparlamentari tra nella doppia accezione di Prodi che aveva sfidato la propria collezione in una conta sapendo in partenza di perdere
Di solito quando dal confronto in Aula risulta evidente che la maggioranza non c'è più i Presidenti si scelgono di evitare
L'onta della fiducia e sospendo il dibattito comunicando che saliranno subito dal Capo dello Stato a dimettersi stavolta dopo che il segretario del PdL Alfano definito conclusa l'esperienza di Monti
Ciò che fa l'IVA come il voto di sfiducia da parte del maggior partito della maggioranza al premier non restava altre opzioni che annunciare il suo abbandono posticipato di qualche giorno soltanto per varare l'indispensabile legge di stabilità questo racconta Breda e siamo tornati dunque
Brevemente a vedere
Il dibattito politico l'ultima segnalazione su questo ve la faccio al giornale che c'è anche Berlusconi che intanto è
Protagonista di un iper attivismo mediatico televisivo e radiofonico senza senza risparmiarsi dice di recuperare nei sondaggi il cambio non dà tregua Monti è eterodiretto dalla Merkel dice Berlusconi di Monti prepara
Secondo il giornale Berlusconi prepara anche una contro conferenza stampa da fare nel pomeriggio domani
Pare alle diciassette e quarantacinque a Roma dopo quella che Monti terrà la mattina e che la consueta conferenza stampa di fine anno dove però appunto secondo i giornali Montino dirà
Granché nel suo futuro si prenderà ancora un po'di di tempo per preso pensarci il foglio continuare la sua analisi anche del
Del blocco degli ultimati come l'ho chiamato ieri Giuliano Ferrara dagli ottima di agli outsider chi è dentro e chi è fuori dal Monti ISMU visto il titolo dell'articolo di prima pagina del
Del quotidiano diretto da Giuliano
Ferrara spazio oggi sui giornali anche per Walter Veltroni che ieri ha fatto il suo ultimo discorso in Parlamento molto celebrato dai giornali e dai telegiornali oggi l'unità lo pubblica integralmente se volete leggerlo per
Avete un'idea diciamo di Veltroni l'ultimo perché Veltroni è uno di quelli che hanno annunciato che non si ricandiderà hanno anche per
Omaggiare diciamo l'ansia di rinnovamento anagrafico nelle liste del del suo partito partito che deve fare le primarie e anche sulle primarie del PD ci sono segnalazioni oggi sempre dall'Unità naturalmente con attenzione alla
Le deroghe amministratori PD accolte cinquantatré deroghe su cento tante richieste approvate le regole delle primarie ora inizia la campagna per il voto del ventinove e trenta dicembre ora cioè sette giorni ci sono per fare campagna elettorale evidentemente c'è bisogno di molta mobilitazione per i candidati a queste elezioni primarie che pure cercheremo di
Sicuramente di di raccontarvi da dei microfoni di Radio Radicale
Dobbiamo occuparci allora brevemente di un un po'di temi di politica internazionale il giornale perché già mi Calessi da ci parla del Mali con Nicolosi
Dedicato alla
Situazione in male scusate per
Il
Colo qual C.A.I. dei mali il bluff ONU sull'intervento militare il Consiglio di Sicurezza vota una risoluzione a favore ma è carta straccia
Un intervento militare senza soldati senza fondi e senza date la ricetta per bloccare
L'antica Timuc tue bloccare l'avanzata di al Qaeda nel nord del Mali
è tutta qui risoluzione presentata la Francia di Hollande votata ieri notte al Consiglio di sicurezza dell'ONU è un pezzo di carta straccia un'esibizione burocratica priva di conseguenze
Praticamente delle Nazione Unite girano intorno al problema la popolazione del Mali settentrionale sperimenta nuovo regno
Fondamentalista un inferno scrive amicale sin dove i bimbi vengono stampati alle famiglie
Il reclutati nel nome di Allah una sinistra peggiore dove citando il Corano si promette il taglio della lingua a cantanti e musicisti un serraglio del fanatismo dove si distrugge qualsiasi monumento
Non ispirato al rigore islamico la risoluzione scrittore francesi non specifica neanche la consistenza del contingente da impiegare malgrado alcuni Stati africani come la Nigeria il Ciadi il Senegal il Niger abbiano già proposto una forza di
Tre mila trecento uomini ma insomma al là dietro tanta incertezza spiega poi lo stesso mica le stime
Ci non c'è solo ignavia diciamo ma anche la li dubbi della comunità internazionale sulla
Sulla o opportunità di una missione militare vere e proprie in quel Paese dalla mali all'Egitto il manifesto ci parla del secondo turno
Di consultazioni sul referendum sulla Costituzione oggi sono chiamati a ad esprimersi su questo gli elettori diciotto governato rati tra i quali di Zaha suo ex Miniati sul Mar Rosso ieri sono scesi in piazza gli islamisti scrive il manifesto per il secondo
Venerdì consecutivo la moschea Kaye da Brindisi Brahim vedere Sandi è stata al centro di scontri tra salafiti e movimenti di opposizione gli agli zaini siano indetto la grande manifestazione
I salafiti incendia del secondo turno il titolo del dell'articolo che trovate
A pagina nove sul quotidiano c'è un altro articolo poi con la rapporto tra il Presidente morsi l'opposizione
Il decreto pigliatutto di morsi ricompatta il fronte dei laici decreto del ventidue novembre con cui scrive il manifesto morsi e imbavagliato la magistratura egiziana che si è rifiutata maggioranza di supervisionare
Il referendum costituzionale le preoccupazioni insomma sulle evoluzioni in questo
In questo Paese dalla stampa un articolo di Maurizio Molinari ci racconta di Abu Omar è un articolo che inizia in prima pagina la
Storia il Ministro la giustizia firmato solo una delle ventitré richieste di estradizione della Procura Generale di Milano nei confronti dei cittadini americani condannati per la partecipazione al rapimento dell'Imam jihadista egiziano Abu Omar
Ventitré febbraio due mila tre la decisione avvenuta nelle ultime ore del Governo Monti ha un significato politico e che risolve gran parte del contenzioso tra Italia
E Stati Uniti e chiesta l'estradizione solo per uno degli agenti della CIA le frizioni
Tra alleati la Procura di Milano e ha fatto richiesta di estradizione per tutti e ventitré i cittadini statunitensi condannati
Dall'Italia e Roma disinnesca appunto questo caso leggete l'articolo sulla stampa serbi
Interessa la corrispondenza di Maurizio Molinari sul Messaggero il Papa le coppie gay Ratzinger continua
Ad esprimersi su temi come questi in questo caso sulle
Rivolto alla
Al tema delle dei matrimoni gay in particolare alla Francia matrimoni gay una negazione della natura umana profondamente sbagliata la teoria del gender secondo la quale i sessi sarebbe il prodotto della società e dell'individuo così la riassume la pratica vista del Messaggero
Franca già soldati che racconta
Le parole del Papa e le latrati signor che respinge gli attacchi contro l'autentica forma di famiglia costituita da padre
Madre e figlio così sul
Messaggero ma anche su altri quotidiani
Pure su altri quotidiani oltre che sulla Repubblica trovate notizie su Alitalia la compagnia italiana che
Per diciamo volontà di buona parte della classe politica e sindacale di questo Paese alla fine è andata ad una cordata di
Capitani coraggiosi che dovevano salvaguardarne l'italianità per non lasciarla
Nelle mani di Air France che voleva comprarla pagando anche
Abbastanza
Questi capitani coraggiosi invece si misero insieme per dire no noi salveremo l'italianità perché questa è la compagnia di bandiera come si diceva oggi c'è un'intervista sulla
Sulla sulla Repubblica
Il al direttore generale e amministratore delegato di Alitalia
Che si chiama Andrea Ranieri ti Alitalia non tornerà allo Stato ma non sarà più indipendente Agnetti apre ad Air France mesi difficili ma
Ripartiremo la compagnia dice stranieri che nata sotto capitalizzata ma insomma Aprea Franza adesso
è il momento di
Tornare sui propri passi vedremo se anche stavolta invece non ci sarà qualcuno che dirà no deve rimanere nelle mani dell'Italia ci fermiamo qui con questa dizione di stampa e regime da Paolo Martini
Un ringraziamento e grazie a Piero Scaldaferri che dall'altra parte del vetro
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